Puglia Sport Altamura – Sudest F.C. 0-2
Sintesi della gara

Stagione 2012-2013. Ampia sintesi della gara tra Puglia Sport Altamura e Sudest F.C., valevole per la quindicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. A Noicattaro, i dorati tornano al successo con una rete in apertura di tempo. Sblocca Petaroscia, poi Di Bari inventa una punizione da applausi. La Puglia Sport pericolosa nella prima frazione col dinamico Di Gennaro.

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Ascoli Satriano – Cellamare 2-1
invariato il distacco dalla prima

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

I padroni di casa superano tra le mura amiche anche il Cellamare, ma non riescono a non soffrire; invariato il distacco dalla capolista Sudest.

Il comunale di Ascoli riceve la visita del Cellamare in serie positiva da quattro partite. Ospiti privi di Conese, appiedato in settimana dal Giudice sportivo, stessa sorte toccata a difensore ascolano Lanciano; De Masi deve fare a meno anche dell’altro centrale, Zelano, uscito anzitempo a Molfetta e non ancora in perfette condizioni. L’allenatore lucerino deve allora reinventare la coppia centrale, gettando subito nella mischia l’ultimo arrivato dal mercato invernale Ciardi al fianco del giovane Giannatempo, dirottato al centro della difesa per far posto a Daluiso sulla corsia di destra, per il resto formazione tipo con Totaro a completamento, sulla sinistra, della linea difensiva, mediana con Forgione, Fabiano, Montemorra e Ragno, Balletta a supporto di Porcelluzzi.
Partenza lanciata dell’Ascoli, che nella prima mezz’ora di gioco costruisce quattro nitide palle gol, condite da una supremazia territoriale il cui effetto è quello di non permettere praticamente mai ai calciatori ospiti di affacciarsi dalle parti di Moschetto. Ma di quattro occasioni nitide una sola viene concretizzata, all’ottavo minuto, da Porcelluzzi, che da trenta metri lascia partire un’autentica sassata che si insacca alle spalle dell’incolpevole estremo difensore ospite. Azione fotocopia dopo due minuti, stavolta il protagonista è Ragno, ma non è altrettanto fortunato e la sfera si spegne di poco alta. Passano altri tre minuti ed al 13’ Porcelluzzi ha l’occasione di raddoppiare, ma non gli riesce il pallonetto sul portiere in uscita e lo scarto resta minimo; altra ghiotta occasione, ancora non sfruttata al meglio, alla mezz’ora, quando Carrer accorda la massima punizione per atterramento in area di Porcelluzzi, abile a lasciare sul posto Di Carne, che non può far di meglio che atterrarlo: dal dischetto lo stesso attaccante, ma Caravelli si supera allungandosi alla sua destra e neutralizzando la minaccia. Alla prima occasione, dopo quaranta minuti di monologo ascolano, gli ospiti trovano la via per arrivare a Moschetto: su tiro d’angolo l’estremo di casa arpiona il pallone, ma è ostacolato in caduta e perde la palla che viene ribadita in rete da De Ceglie, con Carrer che dopo un attimo di esitazione convalida. I calciatori del Cellamare prendono coraggio, ma non riescono ad impensierire l’attenta retroguardia dei padroni di casa, che di contro si gettano in avanti per ripristinare il vantaggio; e ci riescono subito: al minuto 44’ prolungata azione offensiva ascolana al limite dell’area ospite, Fabiano di prima gira a centro area un pallone facile preda di Caravelli che, in uscita, se lo lascia scappare, e Ragno è rapido come un falco a catapultarsi sulla sfera vagante ed insaccare il 2-1.
La ripresa comincia come era iniziato il primo tempo, con l’Ascoli a testa bassa in avanti ma che non riesce a concretizzare: ci provano in rapida successione Forgione (bel colpo di testa al 60’ che dà l’illusione del gol) e due volte Porcelluzzi che al 63’ difende bene palla scocca un tiro di destro su cui Caravelli si fa trovare preparato ed al 64’ ritenta il pallonetto, trovando ancora Caravelli a negargli la gioia della doppietta personale. Nei minuti finali il ritmo si abbassa, e con questo il baricentro della formazione padrona di casa, e gli ospiti provano ad affacciarsi dalle parti di Moschetto, ma senza creare alcuna evidente occasione e, dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio del sig. Carrer pone fine alle ostilità.
Termina la mini striscia positiva del Cellamare/Capurso, costretta a tornare a casa a mani vuote dopo quattro turni favorevoli, ma ben poco mordente ha mostrato la formazione di Fumai, quasi mai in partita, tenuta a galla da un gol rocambolesco e da qualche intervento prodigioso del suo estremo difensore, che incappa in un’unica topica risultata poi decisiva. Continua la striscia positiva dell’Ascoli che non perde da due mesi, e da oltre un anno non lascia violare il suo campo. Pur con una difesa reinventata nei centrali, non ha sofferto le offensive, peraltro spesso confuse, degli ospiti; buona la prova fornita all’esordio da Ciardi, benché macchiata dal giallo rimediato a metà primo tempo, anche Giannatempo non ha sfigurato nel trasloco dalla fascia destra al cuore della linea difensiva.
Adesso giusto il tempo di festeggiare il Natale e si torna in campo, domenica trenta dicembre il Cellamare ospita lo Sport Noci in un match che non sarà privo di interesse, l’Ascoli è atteso ad Andria da una squadra, quella del presidente Carbutti, che sembra aver invertito la rotta nelle ultime settimane ed ha abbandonato l’ultima piazza nella graduatoria del campionato.

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Totaro, Fabiano, Giannatempo, Ciardi, Forgione, Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (27’ st Specchio). A disp. Brattoli, Russo, Filannino, Moccia, Perlingieri, Brunone. All. De Masi

Cellamare: Caravelli, Ardito, Sebastiani, Hammad, Di Carne, De Ceglie, Lovicario D. (24’ st Mariani), Rubino, Fanfulla, Corti (8’ st Terrevoli), Pastore. A disp. Schettini, Ruscigno, Giuliani, Gioncada, Lovicario G. All. Fumai

Reti: 8’ pt Porcelluzzi, 44’ pt Ragno (AS); 40’ pt De Ceglie (CC).
Ammoniti: Ciardi, Forgione, Balletta (AS); Rubino, Fanfulla, Terrevoli (CC).
Arbitro: sig. Carrer di Barletta coadiuvato da Piccolo e Maggi (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga PugliaCalcio24

Puglia Sport Altamura – Sudest F.C. 0-2
la capolista torna a ruggire

Di Bari

A Noicattaro, i dorati tornano al successo con una rete in apertura di tempo. Sblocca Petaroscia, poi Di Bari inventa una punizione da applausi. La Puglia Sport pericolosa nella prima frazione col dinamico Di Gennaro.

Il più bel regalo che la Sudest poteva farsi in questo weekend pre natalizio era centrare la vittorie in tutte le categorie. E così è stato. Sabato pomeriggio la Juniores di D’Elia ha rafforzato la seconda posizione sconfiggendo un ostico Bitetto. Domenica mattina, invece, successi fondamentali per gli Allievi di Bellucci e i Giovanissimi di Di Cillo. La prima squadra di D’Ermilio, invece, ha completato l’opera espugnando il difficile campo di Noicattaro, appesantito anche dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi.Contro la Puglia Sport, il tecnico di Vasto deve fare a meno degli squalificati Fanelli e Lisco e dell’indisponibile Carrassi. Parte dal primo minuto Sucameli mentre è costretto al forfait ad inizio ripresa il giovane under De Giosa.Nel Noicattaro di De Bellis debutta il neo acquisto Angelillo (ex Castellana) al centro della difesa mentre partono dalla panchina Siciliani e Aresta.Dopo una punizione velenosa del solito ex Anelli, i dorati sbloccano con un incursione di Petaroscia che sguscia via sulla sinistra, penetra in area e fulmina Serripierri.La reazione dei padroni di casa passa dai piedi del trio Tunzi-Anelli-Di Gennaro. Il giovane esterno nojano ci prova dalla distanza ma la sfera termina in corner. Sugli sviluppi, Girolamo blocca facilmente una debole conclusione di Tunzi.Alla mezz’ora, l’estremo dorato si esalta sulla punzione di Anelli. Dal successivo calcio d’angolo, Chimenti manda alto di testa.La Sudest, tuttavia, ordinata tatticamente, ribatte ogni offensiva con grande ardore agonistico. Al 33′, Girolamo compie un miracolo respingendo da pochi passi un tiro di Tunzi. Sul proseguo, Colella s’immola salvando sulla linea di porta. Di Gennaro prosegue l’azione ed entra in contatto con Blonda in area di rigore ma per De Leo di Molfetta è simulazione. Prima del break, preziosa sponda di Salvati al limite dell’area ma la botta di Petaroscia termina alta.Nella ripresa, arma letale Di Bari incanala i tre punti in direzione Sudest. E’ telecomandata la punizione dai 30 metri che non lascia scampo a Serripierri. Per il metronomo barese, primo gol in maglia dorata. La botta stordisce la Puglia Sport che rischia di capitolare con un retropassaggio rischioso di Chimenti e con un tiro in torsione di Petaroscia che sorvola la traversa.I nojani protestano per un tocco di mano di Clementini ma un paio di minuti dopo, De Leo non sanziona con la massima punizione un evidente fallo di rigore ai danni di Petaroscia. La Puglia Sport ci prova con delle conclusioni targate Capriati e Rubino che però non creano difficoltà all’ottimo Girolamo. Nel finale Angelillo accorcia con una zampata sotto porta ma il guardalinee annulla per offside; Anelli invece ci prova dal limite con una botta terrificante ben respinta dal numero uno ospite. La stanchezza, dovuta anche a un campo quasi impraticabile, affiora sui volti dei ventidue. Dopo 3′ di recupero, il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. La capolista si riscatta e volta pagina. Il successo ottenuto a Noicattaro è servito, non solo in chiave classifica, ma anche per sbloccare mentalmente la corazzata di mister D’Ermilio. Domenica 30 si ritorna nuovamente in campo. Ad Adelfia, arriva la Nuova Lucera.

PUGLIA SPORT ALTAMURA (4-4-2): Serripierri, De Tullio, Santamaria, Rubino (13′ st Vernice), Angelillo, Chimenti, Saponaro (32′ st De Filippis), Capriati, Anelli, Tunzi, Di Gennaro (11′ st Aresta). A disp. Lacandela, Valerio, Scaletta, Siciliani. All. De Bellis

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D. (1′ st Belviso), Sucameli, Di Bari, Salvati (34′ st Cavallaro), Colella, Petaroscia (18′ st De Giosa G.). A disp. De Cosmis, Nasca, Lettieri, Cramarossa. All. D’Ermilio

ARBITRO: De Leo di Molfetta coadiuvato da Pavone e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 8′ pt Petaroscia (S), 3′ st Di Bari (S)
NOTE:
 giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Santamaria (PSA), Angelillo (PSA), Chimenti (PSA), Di Gennaro (PSA); Ricci (S), Salvati (S), De Giosa G. (S).Recuperi: 4’pt; 3’st

La società augura a tutti gli sportivi e addetti ai lavori un sereno Natale e un felice 2013!

 

Roberto Pirolo

Castellaneta – Nuova Andria 0-0
A Castellaneta finisce in parità

Il Presidente Carbutti

Gara spigolosa e a tratti nervosa. Castellaneta-Nuova Andria termina 0 a 0

Al “De Bellis” di Castellaneta va in scena il match tra i padroni di casa e la Nuova Andria. Ne esce una gara tirata, spigolosa e a tratti nervosa, che finisce senza reti. Ma andiamo con ordine. I bianco rossi locali allenati da Lippolis, vengono dalla sfortunata sconfitta di Capurso e cercano il riscatto, per risalire la china in classifica. Contro c’è la Nuova Andria, desiderosa di riscattare il beffardo pari interno di domenica scorsa contro il Locorotondo. I bianco azzurri di Reggente devono fare a meno di Conversano e Lomonte squalificati e di altre defezioni tra cui quelle di Del Zio e Colasuonno. Ma i nord baresi scendono in campo con la giusta grinta per affrontare i padroni di casa. Una gara pre natalizia? Beh, a dire il vero viste le condizioni atmosferiche non si direbbe, infatti sul campo sportivo della cittadina tarantina, splende un bel sole primaverile. Dopo soli 4 minuti su azione d’angolo il Castellaneta colpisce il palo. Al 15′ ci prova capitan Cecere, ma nulla da fare. Il primo tempo scivola via, abbastanza noioso e soporifero. La Nuova Andria si difende bene, ma non crea grattacapi alla difesa locale. Cosi la prima frazione termina 0 a 0. La ripresa è di ben altro spessore. Infatti dopo soli 2 minuti l’arbitro Di Maio di Molfetta, concede un calcio di rigore per il Castellaneta.
Pasculli viene espulso per doppia ammonizione e dal dischetto per i locali va il n.5 Pastore. Ma Crisantemo para il penalty, pericolo sventato e si resta in parità. Colpito nell’orgoglio il Castellaneta cerca il gol, ma non crea tanti pericoli. Cosi da una ripartenza in velocità, lo sgusciante Zinni per la Nuova Andria, si invola sulla destra e viene steso da Grassani. Fallo da ultimo uomo e rosso diretto per il n.6 del Castellaneta. Cosi le due squadre sono in parità numerica. Gli ultimi minuti del match sono agguerriti e nervosi. Ne fanno le spese Fumarola e Antonio Di Palma che vengono espulsi all 88′ per reciproche scorrettezze. Nonostante ciò, il risultato non si sblocca e la gara termina con un salomonico 0 a 0. Un pari che di certo accontenta la Nuova Andria che giunge a quota 12 punti in graduatoria. Da sottolineare le confortanti prove del portiere Crisantemo e degli under Zinni e Piccinni(all’esordio dal primo minuto). Ma tutta la squadra ha difeso con i denti questo punto esterno che vale molto. Ora ci sarà il Natale. Ma il campionato non si ferma. Infatti domenica prossima, al campo sportivo “Fidelis” arriverà l’Ascoli Satriano, secondo in classifica. Una dura prova attende i ragazzi del presidente Carbutti, che però, se giocheranno con la grinta messa in campo oggi, diranno sicuramente la loro in questo match.

CASTELLANETA: Terrusi, Amandonico(60′ Basile), Rotolo, Macaluso, Pastore(67′ De Vincenzo), Grassani, Cecere, Fumarola, Di Cecca, De Tommaso, Greco. A disp. Cofano, Caffè, Pietracito, Mastrodomenico, Conforte. All. Lippolis

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Pasculli, Zinni, Storelli(50′ A. Di Palma), Zingaro(64′ Laluce), D’ Ambrosio, Piccinni(83′ Zagaria). A disp. Reggente, Albano, Lops, Fiandanese. All. Reggente

ARBITRO: Di Maio di Molfetta
ASSISTENTI: Bari e Burdi di Bari
Note: Espulsi al 47′ Pasculli(A), Al 81′ Grassani(C), al 88′ Fumarola(C) e A. Di Palma(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera Calcio
A fari spenti nella notte

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio è uscita dai radar dei tifosi, i riflettori del Comunale, infatti, sono rimasti tristemente spenti per tutta la settimana. La squadra, quello che rimane (sei giocatori avrebbero preso altre strade), non si è allenata e dopo il patatrac di domenica scorsa, quando abbiamo anche visto il presidente D’Antini abbandonare lo stadio, al terzo goal del Noicattaro, molto contrariato (e sembrava non lo fosse solo per quanto accaduto in campo), sul progetto Nuova Lucera Calcio sembra elevarsi un grosso punto interrogativo, visto il silenzio del sodalizio biancoceleste. Non capiamo, e non siamo i soli, cosa abbia intenzione di fare la dirigenza e cosa sia successo, dopo la gara di esordio al Comunale, nel chiuso dello spogliatoio. Di voci, se ne sono levate fin troppe in questi giorni; ma lo scenario rimane incerto, pur affiorando la dura realtà legata, pare, alla scarsezza di risorse economiche, aspetto che, stando a qualche dichiarazione resa tempo fa, veniva dato per secondario. Sorprende, in particolare, e speriamo di sbagliarci, l’assenza del presidente, che pure in conferenza stampa di presentazione aveva annunciato la salvezza tranquilla quest’anno e addirittura un campionato di vertice per la prossima stagione con ambizioni di vittoria finale, accendendo le speranze della tifoseria.
Presidente D’Antini, a stretto giro, ci fa sapere cosa accadrà nei prossimi giorni?
Intanto, registriamo il rammarico di mister Mendolicchio che avrebbe voluto effettuare un richiamo di preparazione, avendo davanti il turno di riposo. Il tecnico vede ingigantirsi le difficoltà e, per tutto quello che abbiamo detto, non si sa come si tenterà di ovviare ai problemi di organico. Per quanto riguarda i rumors sui contatti con Salinno, da informazioni da noi acquisite, l’ex numero dieci dell’era Pitta avrebbe chiesto un compenso definito eccessivo.

sundayradio.it

Nuova Andria
A Castellana per il riscatto

Stemma Nuova andriaDopo il pareggio beffa contro il Locorotondo, di domenica scorsa, riparte la Nuova Andria. I bianco azzurri affronteranno in trasferta il Castellaneta. Mister Reggente potrà avere di nuovo a disposizione il difensore Di Candia reduce da una giornata di squalifica. Ma dovrà fare a meno per 2 turni(sempre per squalifica) di Conversano e di capitan Lomonte. Sulla carta l’assenza di Lomonte, sembra essere pesante. Perchè finora l’attaccante andriese ha messo a segno 5 reti, ed è il miglior marcatore dei suoi, ma i sostituti hanno una gran voglia di mettersi in mostra. Contro, ci sarà un ottimo Castellaneta.
La squadra allenata da Lippolis ha 19 punti in classifica, ed è in una posizione tranquilla. In piu, giocherà tra le mura amiche, dove finora ha raccolto 4 vittorie e 2 sconfitte in 6 gare interne disputate. Di certo la Nuova Andria non avrà nulla da perdere e cercherà di fare la sua gara. Si ricorda intanto che il campionato di Promozione non riposerà. Infatti si andrà in campo anche domenica prossima, il 30. Il campionato è lungo e non ci saranno soste, per cui bisogna lottare per conquistare la tanto agognata salvezza.
Appuntamento quindi per domani, domenica 23 dicembre al campo sportivo “De Bellis” di Castellaneta, per la gara tra Castellaneta e Nuova Andria.

Alessandro Polichetti

Sudest F.C.
sfida vibrante a Noicattaro

Sucameli

Le api della Sudest cercano risposte dopo una sconfitta e un pari per tenere a bada le inseguitrici. La Puglia Sport vuol congedarsi dal Comunale con una vittoria. Squalificati Fanelli e Lisco; D’Ermilio recupera Blonda e Carrassi. Mister De Bellis potrà schierare i nuovi acquisti. Arbitra De Leo di Molfetta.

SFIDA DI NATALE – Vigilia di Natale, vigilia di Capodanno ed Epifania in compagnia del Campionato di Promozione.Domenica 23 Dicembre, la Sudest, reduce da una sconfitta e da un pari interno, sarà di scena sull’ostico campo della Puglia Sport Noicattaro. I nojani, dopo il blitz esterno a Lucera e i nuovi acquisti di Aresta, Siciliani, De Tullio e Rubino puntano ad agguantare il gruppo che naviga a quota 20 punti ed abbandonare la metà classifica. In casa Sudest, mister D’Ermilio ha tenuto a rapporto la squadra predicando calma e tranquillità. Un fisiologico rallentamento in vetta alla classifica, necessita ora di un inversione di marcia per cercare di riprendere la marcia solitaria. Per far ciò, i dorati dovranno affrontare la sfida al Comunale con grande spirito di sacrificio e intelligenza e senza fretta ed ansie. Al Comunale di via Casamassima, i rossoneri hanno accumulato due vittorie, due pareggi e due sconfitte (alla dodicesima con lo Sport Noci). La squadra di De Bellis è tornata al successo dopo quattro giornate senza vittorie. La Sudest non vince da 180′ consecutivi. L’ultimo successo esterno risale al 25 Novembre a Locorotondo (1-5 il finale). La squadra di D’Ermilio è macchina da gol anche in trasferta con ben 18 centri realizzati e 7 subiti.

OUT LISCO, D’ERMILIO RECUPERA CARRASI E BLONDA – A Noicattaro, il tecnico dorato dovrà far i conti ancora con le squalifiche. Questa volta tocca all’esperto Nicola Fanelli (due giornate) e al centrocampista Lisco. Rientrano Blonda in difesa e Carrassi in attacco. D’Ermilio potrebbe schierare la formazione tipo grazie anche al recupero in extremis di Domenico De Giosa, uscito malconcio dal match interno col Noci.

IN CAMPO I NUOVI ACQUISTI – Mister De Bellis non dovrebbe avere defezioni di rilievo. Potrebbero partire titolari tutti i nuovi acquisti. In avanti il tecnico dovrebbe affidarsi alla rapidità e qualità dei vari Anelli, Tunzi e Di Gennaro.

TERNA ARBITRALE – Arbitra De Leo di Molfetta coadiuvato da Pavone e Di Bello di Barletta.

COMUNICAZIONE – “Per aver dato lustro a Casamassima con i risultati innanzitutto, ma anche grazie alla serietà e alla passione. L’amore per lo sport unito alla capacità di incentivare l’attività sportiva a tutti i livelli e, in particolare, in ambito giovanile è degno di riconoscenza e onore”. La società Asd Sudest Football Club esprime i più sentiti ringraziamenti alla comunità casamassimese per il premio ottenuto nella categoria Sport nell’ambito dell’evento annuale organizzato dalla Pro Loco, “Personaggio casamassimese dell’anno – edizione 2012”. La società condivide questo obiettivo con tutti i tesserati e i supporter dorati!

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Nuova Lucera Calcio
Venti di crisi… la squadra non si allena

stemma nuova luceraVento di crisi sulla Nuova Lucera Calcio. La squadra non ha ripreso gli allenamenti nel pomeriggio di martedì dopo la dura sconfitta di domenica, proprio all’esordio al Comunale.
Dalle frammentarie notizie che trapelano, si apprende che elementi importanti come De Stasio, Di Gioia, Panella, Longo e Montingelli avrebbero deciso di lasciare il gruppo. Si dice, inoltre, che sarebbe stata proposta la riduzione dei compensi elargiti ai giocatori.
I ragazzi, pur avendo raggiunto lo stadio, presente anche mister Mendolicchio, non allenandosi, avrebbero manifestato il loro disappunto per la nuova situazione.
Intanto, ci sarebbe stato un primo contatto per riportare Salinno in biancoceleste.
I tifosi, che domenica contro il Noicattaro pensavano di poter assistere a una bella partita, non hanno digerito il poker rifilato dai rossoneri; in tanti si sono detti delusi dalla prestazione della squadra e, per questo, pur applaudendo tutti a fine gara, hanno lasciato lo stadio con l’intenzione di non ritornarci. Oggi, un nuovo macigno che incertezza e ombre su una stagione già abbastanza travagliata. Serve, a nostro avviso, un chiarimento urgente e serio della Società che, al di là dei proclami, dia assicurazioni sul futuro del progetto Nuova Lucera Calcio.

sundayradio.it

Sudest – Sport Noci 1-1
Sintesi della gara

Stagione 2012-2013. Ampia sintesi della quattordicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. Le api sbloccano con Petaroscia e controllano a dovere la reazione degli ospiti. Nella ripresa arriva il pari con Laera. Politi ferma una potenziale occasione da gol per Salvati. Espulso Fanelli per proteste. L’Ascoli si porta a -4.

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Sudest A tu per tu con
… Michael Cavallaro

Cavallaro

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato l’under classe 1994, Cavallaio messosi in mostra nella passata stagione proprio alla corte di D’Ermilio.

Nome: Michael
Cognome: Cavallaro
Età:
 18
Segno zodiacale:
 Gemelli
Ruolo:
 Attaccante

Ricordi il tuo esordio: Ho esordito con il Casamassima nella partita di Coppa contro il Rutigliano

E’ importante avere in squadra giocatori di talento:Certo, perchè sono giocatori che in qualsiasi momento con una giocata possono cambiare la partita

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano:Umiltà, sacrificio e caparbietà nel raggiungere i propri obiettivi

I pronostici per il Campionato: Stiamo disputando un gran bel campionato,  partita dopo partita cercheremo sempre di proseguire su questa strada e a fine campionato vedremo!

Qualcosa che metti in campo più degli altri: Qualcuno direbbe i “tacchetti”, diciamo l’imprevedibilità

Punto debole: La fase difensiva

Il gol più bello o più significativo: Il mio primo gol in Promozione contro il Rutigliano: sensazione indescrivibile

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Bisogna sempre impegnarsi al massimo ed essere umili, perchè l’umiltà e l’impegno sono i valori con il quale inseguire i proprio sogni

Soprannome all’interno dello spogliatoio: Ballerino di tip-tap

Il giocatore più forte dell’organico: I senior possono insegnarci tante cose

Il rapporto col mister: Ottimo, grande stima e rispetto

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:L’episodio più divertente risale all’anno scorso in occasione di un nostro gol. Mentre eravamo intenti ad esultare, il gioco riprendeva e la squadra avversaria segnava. L’episodio più brutto è stato quando un mio compagno di squadra si è accasciato a terra perdendo i sensi per qualche minuto

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Ciò che non condivido è la mancanza di fiducia nei giovani

Domanda classica: quale squadra temi di più: Non temo nessuna squadra

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Ce n’è più di uno, come ad esempio Mastrolonardo e Tenzone: giocatori con grandissima visione di gioco e piedi raffinati

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Casamassima – Sudest

Finita la carriera da calciatore che farai: Spero di rimanere nell’ambiente calcistico

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzato

Film preferito: Il Gladiatore

Musica preferita: Musica commerciale

Squadra preferita: Juventus

Calciatore preferito: Cristiano Ronaldo

Hobby e passioni: Calcio

Sito internet preferito: Youtube

Destra, sinistra o centro: Neutrale

Sogno nel cassetto: Non si dice!

Se potessi essere qualcun’altro chi saresti: Preferisco rimanere me stesso

Ultima vacanza: Crociera

Il tuo motto di vita: Meglio un giorno da leone che cento da pecora

 

Roberto Pirolo

 

Campionato di Promozione
Ascoli Super… Carapelle segue a ruota

Le due foggiane del campionato di Promozione pugliese continuano a sognare. Porcelluzzi decide per i gialloblu, sei reti del Carapelle.
Ci sono due squadre nel campionato di Promozione Pugliese che continuano a mietere successi e vittime.
Sono l’Ascoli Satriano di mister De Masi e il Carapelle di Ciccone.
Due squadre che continuano a far sognare i propri tifosi dopo le ultime vittorie.
L’Ascoli prosegue il suo momento magico battendo il Melphicta, ex terza della classe, consolidando la propria seconda posizione e favorendo l’accesso alla terza piazza ei “cugini” carapellesi, che rifilano 6 reti al fanalino di coda Castellana e raggiungono lo Sporting Altamura a 25 punti. In questo campionato, in cui non ci saranno playoff e playout, è quanto mai importante proseguire questa corsa e mantenersi nelle zone alte della graduatoria.
Il colpaccio esterno del Gargano rende ancora più l’idea dell’imprevedibilità della squadra garganica. Anche il Virtus Bitritto era terzo in classifica e, con questa sconfitta, ha dovuto cedere il passo al Carapelle. Il Gargano adesso comincia a respirare a pieni polmoni un’aria migliore, meno pesante di quando si era penultimi in classifica, ma bisogna sempre stare attenti alla spaccatura della graduatoria che diventa ancor più definita.
Male ancora Nuova Lucera e Celle di San Vito. La situazione, per loro e per il San Giovanni Rotondo che non gioca da due settimane (domenica scorsa era fermo per il turno di pausa), diventa parecchio ingarbugliata con 7 squadre in 2 soli punti.

Fabio Lattuchella

Real Alberobello – Celle di San Vito 2-1
Ancora una vittoria in casa per il Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloAncora una vittoria in casa per il Real Alberobello che supera il Celle di San Vito per 2-1. Una partita ricca di emozioni che vede l’esordio in maglia gialloverde dei 2 nuovi acquisti: l’attaccante Difonzo e il centrocampista Panzarea. Il match entra nel vivo già all’8’pt quando l’arbitro manda negli spogliatoi Diamante e De Palma, per un corpo a corpo falloso in area gialloverde. Le squadre si affrontano su ogni zona del campo e non si risparmiano. Costruiscono azioni da rete e si fanno pericolose in più occasioni ma non riescono a trovare il gol. È il Celle di San Vito a sbloccare il risultato al 25’pt con Lannunziata che, approfittando di una distrazione della difesa gialloverde, insacca in rete un tiro imprendibile dal giovanissimo De Giorgio. Si riparte con la formazione di casa in attacco. Marco prova ad andare via, ma viene atterrato fallosamente in area. Il direttore di gara valuta regolare l’intervento della difensore avversario e lascia proseguire il gioco. Al 28’pt. sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vinci prova una debole conclusione che non impensierisce Pipoli. Al 30’ è il Celle a sfiorare il raddoppio con Lannunziata che carica il destro che De Giorgio prontamente para. È di nuovo il Real Alberobello in attacco. Ceppato attraversa il campo e serve Marco che calcia al volo, ma non prende la mira e il pallone finisce fuori di poco. Il primo tempo si chiude con una ghiotta occasione sprecata da Diddio che calcia al volo un perfetto assist di Marco che si finisce fuori.
Nella primi minuti della ripresa, Caroli sostituisce Diddio con Massafra. Il Real Alberobello scende in campo più deciso e al 25’st. agguanta il pareggio con Marco e riapre il match. Il Celle di San Vito non riesce a trovare la profondità e la formazione di Caroli ne approfitta. I due nuovi acquisti non tradiscono la fiducia riposta in loro e si fanno vedere in più occasioni. Il secondo tempo trascorre senza grossi sussulti. Alla mezz’ora è ancora Marco ad essere steso in area, ma il direttore di gara, anche in questa occasione, non reputa l’intervento falloso e fa proseguire il gioco. Real Alberobello in attacco e in cerca del raddoppio che arriva al 35’ con Difonzo che sigla il suo primo gol il maglia gialloverde. Il Celle prova ad agguantare il pareggio al 40’st. con un diagonale di Carpentieri che finisce a lato. Ultimi minuti palpitanti. La formazione gialloverde vuole il terzo gol e ci prova prima con Lisi e poi in due occasioni con Difonzo. La partita si chiude sul 2-1 dopo 4’ di recupero.
Un Real Alberobello in gran spolvero che ha saputo gestire al meglio questo scontro diretto portando a casa tre punti preziosi. Una squadra che con l’acquisto di Difonzo e Panzarea, provenienti dal Castellaneta, ha dimostrato di avere una marcia in più.

Real Alberobello: De Giorgio, Stridi, Ceppato, Agostino, Vinci, Diamante, Lisi, Panzarea, Difonzo, Diddio (2’st. Massafra), Marco. All. Caroli.

Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Puglianese, De Palma, Belluno, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Carpentieri L., Carpentieri A. (30’st. Falcone). All. Forte

Arbitro: Natilla (Bari)
Reti: 15’st. Marco, 35’st. Difonzo, 25’pt. Lannunziata
Espulsi: 8’pt. Diamate, 8’pt. De Palma

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Alberobello – Celle di San Vito 2-1
Ancora una sconfitta per il Celle

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Ancora una sconfitta per gli uomini di Giulio Forte.
Il match della quattordicesima giornata ha visto di fronte due squadre che militano nella parte bassa della classifica con l’Alberobello che ha avuto la meglio sul Celle di San Vito, capacce di ribaltare lo svantaggio iniziale maturato nel primo tempo.
Si gioca a Noci,tra la miriade di assenze tra squalifiche e infortuni, mister Giulio Forte schiera il neoacquisto Pipoli tra i pali, in difesa Recchia, Ciccarelli, Belluna, Rignanese, centrocampo a tre con Capocasale, Carpentieri e De Palma, sugli esterni gli under Mazzanti e Carpentieri A. a sostegno dell’unica punta Lannunziata.
Pronti via e al 6’le squadre rimangono entrambe in 10 uomini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo contatto in area tra De Palma e Diamante, il direttore di gara decide di mandarli anzi tempo sotto la doccia.
Il Celle al25’trova il gol con Lannunziata, lesto a girarsi al limite dell’area e a calciare il pallone nel set.
Gli ospiti soffrono l’avanzata dei padroni di casa, ma nello stesso tempo nell’arco del primo tempo sfiorano prima con Ciccarelli e poi con Mazzanti la rete del 2 – 0.
Nella ripresa l’Alberobello sembra essere piu’ in forma. Al 64’i padroni di casa trovano il pareggio, Panzarea calcia dal limite dell’area, Pipoli sembra arrivarci, ma la deviazione di Marco in evidente posizione di fuorigioco spiazza l’estremo difensore.
La doccia fredda per gli ospiti arriva10’piu’ tardi quando su assisit di Panzarea, De Fonzio sfugge alla difesa ospite e calcia a rete segnando la rete del 2 – 1.
Un celle privo di idee cerca invano di riaprire la partita, Al76’ci prova Carpentieri L. con l’unica azione pericolosa per i suoi, ma il tiro di destro termina di poco a lato
L’Alberobello potrebbe triplicare con De Fonzio e poi con il neo entrato Massafra, ma un ottimo Pipoli tiene invariato il risultato fino al termine della gara.
Triplice fischio dell’arbitro che decreta la quarta sconfitta consecutiva per gli uomini di Giulio Forte che rimangono appaiati nella corsa salvezza.

Periodo che non giova alla squadra foggiana, lo si evince anche dalla lista degli infortunati che sta caratterizzando questa parte di campionato.
Intanto domenica a far visita ai Foggiani ci sara’ Lo Sporting Altamura reduce dal successo per due reti a zero sulla Rutiglianese,torneranno a disposizione gli squalificati Lizza e Bruno.

Alberobello: De Giorgio, Stridi, Ceppato, Agostino,Vinci, Diamante, Lisi, Panzarea, De Fonzio, Diddio(2 stMassafra), Marco. All. Caroli

Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, De Palma, Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, L.Carpentieri, A. Carpentieri ( 30st Falcone). All. Giulio Forte

Reti : Lannunziata 25’, Marco 64’, De Fonzio 75’
Arbitro: Natilla di Bari

 

Monte Sant’Angelo – Real BAT 2-0
Una vittoria voluta

stemma Monte Sant'AngeloI ragazzi di Mister Ricucci, nel 13° turno di campionato, tolgono l’imbattibilità al Real Bat, unica squadra ancora imbattuta del girone, unica fino a quest’oggi ad aver battuto la corazzata Canosa , ed inoltre squadra con la miglior difesa, appena quattro reti subite.

In una giornata nuvolosa, di fronte ad un numero pubblico, va in scena la 13^ giornata di campionato, dove a far visita al Monte Sant’Angelo Calcio, è il Real Bat di Barletta, seconda forza del campionato.
Per l’occasione Mister Ricucci deve rinunciare a Valente e D’Apolito squalificati, mentre può contare su Simone Giuseppe (al rientro dopo circa due mesi, panchina per lui) e, potremmo definirlo neo acquisto, Kouame Kouassi Guy Cesar, giovane ivoriano classe 95, che in settimana ha ricevuto la validazione al suo tesseramento, e quindi l’autorizzazione a poter giocare, da parte della Figc, primo extracomunitario nella storia del calcio locale.
Scendono in campo, Vitulano tra i pali, difesa a quattro composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da Marcone, Quitadamo e Cesar a sostegno di Fiore, Simone e La Torre.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, che al primo minuto potrebbe trovarsi in vantaggio grazie a Simone che sfrutta un incomprensione tra il portiere ospite e la propria difesa, ma la palla viene ribattuta sulla linea, dopo pochi minuti , ancora Simone, a seminare panico nella difesa barlettana, salta in dribbling un primo avversario, entra in area e viene atterrato, tutti recriminano il rigore, ad eccezione dell’arbitro, il Sig. Allegretta della sezione di Molfetta, che lascia proseguire.
Trascorsi i primi 10’, il Real Bat inizia ad organizzarsi, provano qualche timida conclusione da fuori area, senza impensierire l’estremo difensore locale, Vitulano.
La gara è ben combattuta da ambo i lati, specie a centrocampo, al 35’ La Torre si invola tutto solo in area avversaria, e solo al momento della conclusione, l’arbitro lo ferma per un fuorigioco molto dubbio.
Al 40’ il Real Bat, ha la palla del vantaggio, infatti approfittando di uno svarione difensivo, l’attaccante lascia partire un gran tiro da distanza ravvicinata, ma Vitulano risponde degnamente, sul capovolgimento di fronte è Simone che ben servito in profondità, entra in area, prova a  scartare il portiere, che tocca la palla con la mano, mettendo fuori tempo l’attaccante garganico e permettendo alla sua difesa di coprire la porta.
Primo tempo che finisce sul risultato di parità, 0/0.
Nel secondo tempo Mister Ricucci, carica i suoi, e conta sugli undici iniziali, la gara prosegue sulla scia del primo tempo, con il Monte intenzionato a portare a casa i tre punti, al 20’ azione in velocità con Simone, La Torre e Cesar, la Torre appoggia palla a Cesar che entra in area e di destro batte il portiere, (1/0), coronando l’esordio che tutti vorrebbero avere.
Il Real Bat, si spinge avanti, cercando di raddrizzare le sorti, ma a negargli il pari, ci pensa in almeno due occasioni un superlativo Vitulano.
Con gli attacchi del Real Bat, si aprono spazi per l’attacco locale, in più di qualche occasione si potrebbe chiudere la gara, ma solo se non si fossero fatti prendere dalla voga del gol, e ragionandoci un po’ su, si sarebbe assistiti ad un risultato molto più ampio.
La gara volge al termine, con l’arbitro che concede 4’ di recupero, nell’ultimo dei minuti a disposizione, Simone, ben servito da Azzarone, subentrato a Fiore, si invola in area e di destro batte il portiere in uscita, (2/0) mettendo a sicuro la gara e mettendo il suo sigillo, magari quello della svolta, abbinando il suo gol, forse alla sua miglior prestazione della stagione, fin qui disputata.
Il risultato non cambia, e tutti a ricevere gli applausi del pubblico presente.
Dopo questa vittoria, il Monte Sant’Angelo Calcio si  rilancia, pur non guadagnando posizioni in classifica, pur sempre con una gara in meno, ed una classifica più corta.
Giovedì 20 il recupero contro l’Alexina, gara valevole per la 9^ di campionato, sospesa al 4’ del secondo tempo per nebbia.

ASDMonteSantAngeloCalcio.it

San Marco in Lamis
Il punto sul campionato delle due sammarchesi

Domenica col botto per la Polisportiva Sammarco che vincendo a Peschici con un sonoro 5 a 0 si regala la testa della classifica seppur in coabitazione con ben tre squadre: l’ASD San Marco, il Lesina e lo Sporting Sannicandro. Attacco devastante per gli uomini del duo Cursio-Radatti che adesso si è ulteriormente rinforzato con l’arrivo del bomber Giulio Ianzano (ieri doppietta per lui).

LE GARE DI DOMENICA. Copertina nuovamente per la Polisportiva Sammarco che messasi ormai alle spalle la sconfitta nel derby della 1^ giornata, adesso sembra non fermarsi più. Insieme a lei, raggiungono la testa della classifica il Lesina (1 a 1 a Foggia contro l’Incedit 2003) e il sorprendente Sporting Sannicandro (2 a 3 a Foggia contro la Real Marvin), che dopo un avvio stentato adesso è in vetta alla graduatoria (seppur con 7 gare già all’attivo). Altra abitante del vertice è l’ASD San Marco che dopo il riposo forzato causa neve della scorsa settimana, ieri ha rispettato quello imposto dal calendario. L’ASD è l’unica squadra di testa che ha disputato 5 partite, contro le 6 della Polisportiva e del Lesina e le 7 dello Sporting. Anche questa giornata si è chiusa senza pareggi e si è infoltito ulteriormente il gruppone delle pretendenti ai play off, nel quale si affacciano prepotentemente Viestese e Foggia Incedit.

ASD SAN MARCO. La squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, non ha perso certamente tempo in queste 2 settimane senza gare ufficiali e neanche le intemperie hanno fermato il prosieguo del lavoro dell’ASD. I ragazzi e lo staff hanno personalmente spalato la neve che ricopriva il manto erboso e hanno anche disputato un match in famiglia ieri mattina. Settimana movimentata anche dal punto di vista del mercato: la società ha deciso di regalarsi per il Natale 3 pezzi da 90 per queste categorie, ovvero Michele Carfagna, Michele Coco e Domenico Luciani. In definitiva, l’ASD nonostante le vicissitudini di queste settimane, non è stata certo alla finestra e ha proseguito per la sua strada in vista anche della gara di domenica a San Nicandro (inizialmente prevista per il 6 gennaio).

La POLISPORTIVA SAMMARCO sembra ormai un rullo compressore. Messa da parte la parentesi negativa del derby perso alla 1^ giornata contro i cugini dell’ASD, i ragazzi del duo Cursio-Radatti, hanno messo in fila 4 vittorie ed un pareggio e non sembrano volersi accontentare né fermarsi. L’attacco stratosferico dei Granata, con ben 22 reti in sole 6 giornate (una media di più di 3 gol a partita ed unica squadra ad andare sempre in rete in tutte le giornate) è sicuramente il valore aggiunto di questa squadra e che anche quando vede fermarsi il bomber Riky” Lombardi (ieri in campo stoicamente) non rimane di certo a secco. A rimpinguare il bottino ieri c’hanno pensato l’ormai solito Pato” Ramunno (2^ doppietta consecutiva per lui) e il neo acquisto Giulio Ianzano che ha bagnato il suo esordio stagionale in maglia Granata con un’importante doppietta. Prima rete in campionato anche per il “Principino del Gargano” Tony D’Apote, che dopo un avvio di campionato rivedibile può trovare con questa rete ulteriori stimoli per dire la sua in mezzo al campo. E se per i cugini-rivali dell’ASD nel mercato di dicembre sono arrivati pezzi da 90, in casa Polisportiva i ‘pezzi’ sono addirittura da 100: oltre al già citato bomber Giulio Ianzano, ieri ha esordito in maglia Granata uno dei fantasisti più forti ed estrosi del Gargano e della Provincia, Roberto Cursio. Notevole potrà essere il suo apporto alla squadra se giocherà come sa: verticalizzazioni per gli attaccanti, giocate ad alto contenuto tecnico e pregevoli calci di punizione, sono i suoi pezzi forti e siamo già tutti impazienti, a questo punto, di assistere al super derby del 10 marzo, quando molto probabilmente, ci si giocherà la promozione diretta. Perché se è vero che adesso c’è bagarre in vetta alla classifica, le due squadre di San Marco, con i rinforzi di questa parentesi di mercato, sembrano essere una spanna in più su tutte le altre pretendenti e lo spartiacque potrebbe essere proprio il derbyssimo del 10 marzo, cui tutti ormai siamo ansiosi di assistere.

IL PROSSIMO TURNO. E adesso diventa interessante la prossima giornata, prevista inizialmente per il giorno dell’Epifania. Gli occhi saranno puntati tutti su Sporting Sannicandro – ASD San Marco, entrambe in testa alla classifica. E a San Nicandro non sarà così semplice, visto che anche la Polisportiva lì non andò oltre il 2 a 2. Polisportiva che riceverà invece l’ostico Foggia Incedit che lo segue in classifica con soli 2 punti in meno. Più abbordabile l’impegno dell’altra capolista, il Lesina, che ospiterà un modesto Rodi, mentre la Viestese andrà a Poggio Imperiale. Chiude il programma San Pietro Vico – Real Marvin Foggia. Riposa il Peschici.

Felice LA RICCIA  – redazione@sanmarcoinlamis.eu

Nuova Andria – Victoria Locorotondo 1-1
vittoria svanisce nel recupero

Mr. Nicola Reggente

Un gol di Caselli al 95′ e oltre distrugge l’obiettivo 3 punti dei bianco azzurri
Il caro vecchio recupero. O extra time come dicono gli inglesi. A volte può rivelarsi amico, altre invece può assumere le sembianze di un killer, che a sorpresa ti trafigge quando meno te lo aspetti. Questo è successo oggi al campo sportivo “Fidelis” per la Nuova Andria. I bianco azzurri incontravano il Locorotondo, una diretta concorrente per la salvezza nel campionato di Promozione girone A. La posta in palio è alta, ma soprattutto i punti contesi in questo match, servivano ad entrambe le compagini, assetate come vampiri alla ricerca di sangue. Tutto si è deciso negli ultimissimi secondi della gara. Ma andiamo con ordine. Mister Reggente per gli andriesi, deve fare a meno dello squalificato Di Candia, ma ritrova Colasuonno (reduce da una squalifica) in difesa. Il Locorotondo di mister Capriati(non presente in panchina perchè squalificato), ha perso in settimana il talentuoso Magno, che ha scelto di cambiare aria e presenta una squadra giovane con qualche giocatore esperto, vedi Colella in difesa. Pronti via e il match è tattico,le due squadre si studiano e non succede quasi nulla, Tranne due tentativi della Nuova Andria, che va al tiro, prima con Caporale e poi con Polichetti, ma niente di fatto. Intanto al 34′ viene espulso dalla panchina il n.15 locale Conversano, reo di essere entrato quasi in campo, per protestare. Il primo tempo termina 0 a 0 ed è pure giusto. Nella ripresa la musica cambia. Le due squadre sentono il dovere di cercare la vittoria. I nord baresi della Nuova Andria osano, ma il Locorotondo non sta a guardare. Cosi al 56′ Del Zio, riesce a parare e mandare in angolo un’insidiosa punizione dell’attaccante ospite Caselli. Passano 8 minuti e al 64’la Nuova Andria usufruisce di un calcio di rigore. Ziri dalla sinistra arriva in area e tenta il pallonetto ai danni di Romanazzo, che però colpisce con le mani. Dal dischetto capitan Lomonte trasforma e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e quinto gol in campionato per l’attaccante andriese. Ma al 71′ lo stesso Lomonte si fa espellere per una gomitata in volo sul volto di Ruggieri. L’arbitro Conte di Taranto vede tutto e manda fuori il n.7 locale, che deve fare mea culpa, per una sbagliata elevazione e coordinazione. Ora il Locorotondo ha l’uomo in piu e ci crede. Ma la Nuova Andria con gli artigli e seppur in inferiorità numerica, sembra resistere agli attacchi ospiti, anzi al minuto 88 sfiora il raddoppio con Zinni. Ma come spesso accade nel calcio, gol sbagliato e gol subito e i minuti di recupero sono in agguato. L’arbitro decreta 5 minuti di recupero, ma questi vengono superati di 37 secondi, quando proprio all’ultimo istante arriva il pari di Caselli. Si, proprio all’ultimo secondo di un extra time allungato un pò oltre il dovuto, di qualche secondo oltre i 30 di supplemento dati dall’arbitro. Il Locorotondo pareggia e festeggia, mentre la Nuova Andria deve mangiarsi le mani. 2 punti letteralmente gettati alle ortiche, e un pareggio che sa di beffa in uno scontro diretto, fanno male. Domenica prossima difficile impegno in trasferta contro il forte Castellaneta. La strada per la salvezza è lunga e tortuosa, ma lottare su ogni palla porterà di sicuro a qualcosa.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio(62′ R. Di Palma), Zinni(92′ Zagaria), Lops(84′ Zingaro), Polichetti.
A disp. Crisantemo, Storelli, Conversano, Grillo. All. Reggente

LOCOROTONDO: G. Palmisano, Ruggieri, Modugno, D’ Alessio(83’G. Palmisano), C. Palmisano, Colella, Romanazzo, Dammacco, Caselli, Amodio(76′ Pinto), Musli.
A disp. G. ROmanazzo, Pulli, Damiani, Ricco, Fasano. All. Capriati

ARBITRO: Conte di Taranto
ASSISTENTI: Costrino e Ragazzo di Foggia
RETI: al 64′ Lomonte su rig.(A), al 95′ Caselli(L)
NOTE: espulsi Conversano al 34′ e Lomonte al 71

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Melphicta Calcio – Ascoli Satriano 0-1
Big match a favore degli ospiti

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA – Finisce ha favore degli ospiti il big match di Promozione girone A che vedeva difronte la seconda contro la terza
rispettivamente Ascoli Satriano e Melphicta. Difesa in emergenza per i padroni di casa causa le defezioni di Sigrisi e Tridente, ma la gara si mette subito in discesa per i Biancorossi di Liddi che colpiscono la traversa con Sciancalepore, il monologo Molfettese continua per quasi tutto il primo tempo l’ assedio alla porta di Moschetto fortunato in qualche occasione. Nel finale di tempo sono sempre i padroni di casa ha procurarsi le piu’ ghiotte occasioni per passare in vantaggio l’ultima in ordine cronologico con Roselli che su punizione scheggia la parte alta della traversa, i primi 45 minuti si chiudono sullo 0-0.
In apertura di ripresa gli ospiti passano sorprendentemente in vantaggio con Porcelluzzi che approfitta dell’unica amnesia difensiva dei Molfettesi e batte Cilli in diagonale, la reazione dei padroni di casa non si fa attendere pochi minuti dopoprima De Ceglia calcia un destro poderoso che Moschetto para in due tempi, poi il colpo di testa di Sinigaglia sempre parato dall’estremo difensore Foggiano. Dopo 2 minuti di recupero il Sig. Zammillo di Brindisi manda tutti negli spogliatoi con la festa dei giocatori foggiani che con il minimo sforzo portano a casa il massimo.

MELPHICTA CALCIO : Cilli, Signorile, Grieco, De Mola, Sinigaglia, Ruggero, Sciancalepore (Scassano), De Ceglia, Giovannelli, Roselli (De Palma), Murolo (Piergiovanni). All: Liddi .

ASCOLI SATRIANO : Moschetto, Ginnatempo, Totaro, Daluiso, Zelano (Specchio), Lanciano, Forgione (Moccia), Fabiano, Porcelluzzi, Ragno, Balletta. All: De Masi.

Arbitro: Zammillo di Brindisi.
Rete : 8° st Porcelluzzi.

Alessandro Cuocci

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Nuova Lucera Calcio – Puglia Sport Noicattaro 1-4
Lucera al Comunale, ma è poker del Noicattaro

stemma nuova luceraL’atteso esordio al Comunale della Nuova Lucera Calcio, dopo il lungo esilio sui campi della provincia per i turni casalinghi, è avvenuto nel peggiore dei modi. Il Noicattaro è passato, neanche senza tanta fatica, siglando un poker nel giorno in cui tutti credevano di poter assistere ad una vera festa biancoceleste. Musi lunghissimi a fine gara e Mendolicchio ha avuto un lungo confronto negli spogliatoi con la squadra e poi con la Società. La posizione del tecnico non sarebbe in discussione ma alcuni giocatori dovrebbero fare le valige nelle prossime ore, a seguito dell’arrivo di Gravinese (ex Apricena e Monti Dauni) e Berardi da Foggia.

La Nuova Lucera Calcio è partita bene, lanciando il primo affondo già al 1′ con Montingelli, anche se inguardabile è stata la conclusione. Il Noicattaro ha mantenuto un atteggiamento guardingo, nelle prime battute, cercando di arginare la buona, ma non travolgente, manovra dei padroni di casa, forse scesi in campo un pò contratti. I biancocelesti sono andati alla conclusione, comunque, ancora al 14′, con un preciso colpo di testa di Cinquepalmi ribattuto quasi sulla linea da un difensore ospite e, al 15′, con Piemontese, dal limite, dopo un elegante disimpegno tra due avversari. Poi il patatrac; in due minuti i rossoneri, oggi in maglia verde, hanno assestano un micidiale uno-due che ha demolito la Nuova Lucera Calcio sul piano mentale. Il vantaggio al 21′, con Saponaro che ha ribattuto a rete un diagonale di Di Gennaro respinto da Perna; il raddoppio al 22′, nel mezzo di un’azione confusa, ha trovato il varco giusto Anelli, il centravanti che nel corso della scorsa stagione, segnò al Comunale con la maglia del Cellamare.
I ragazzi di Mendolicchio hanno provato a riorganizzarsi, ma è stato ancora Perna ad essere impegnato al 25′ da Tunzi, a conclusione di un contropiede.
Nel secondo tempo, La Nuova Lucera Calcio ha tentato di forzare, ma il Noicattaro ha saputo difendersi senza affanno. Nonostante l’ingresso di De Stasio, Lacerenza e l’esordio di Gravinese, la sola conclusione pericolosa è stata di Di Gioia, al 36′, mentre i noiani sono stati andati vicino al goal con Anelli, solo qualche minuto prima. La partita si è praticamente chiusa al 42′, quando, dopo un angolo sprecato dai padroni di casa, Tunzi, involatosi a saetta, ha superato l’incerto Perna portando a tre il bottino della sua squadra. Gelo e disappunto in tribuna, nemmeno scalfiti dal punto della bandiera segnato da Montingelli, al 43′, in un batti e ribatti in area avversaria.
Tutto finito? Neanche per sogno. L’imbarazzante numero finale è stato di Perna, incapace di fermare un tiro davvero innocuo di Ciavarella; il pallone è rotolato lentamente in rete.
Domenica 23 dicembre, toccherà alla Nuova Lucera Calcio riposare, poi, il 30, bisognerà vedersela con il Sudest Casamassima.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Lonigro, Di Gioia, Liberatore (19’st De Stasio), Cinquepalmi, Longo (1’st Lacerenza), Veneziano (8’st Gravinese), Pesolo, Montingelli, Dibisceglia, Piemontese. All. Mendolicchio. A disp. Carella. De Simone, Berardi.

PUGLIA SPORT NOICATTARO Serripierri, De Filippis, Boccuzzi, Rubino, De Tullio, Vernice, Saponaro (20’st Ciavarella), Capriati, Anelli (36’st Aresta), Tunzi, De Gennaro (15’st Siciliani). All. De Bellis. A disp. Lacandela, Loschiavone, Lissona, Annoscia.

Arbitro: Donatelli (Ta)
Ammoniti: NUOVA LUCERA CALCIO Di Gioia, Lacerenza – NOICATTARO Tunzi
Reti: Di Gennaro (N) 21’pt; Anelli (N) 22’pt; Tunzi (N) 42’st; Montingelli (L) 43’st; Ciavarella (48′) 48’st.

sundayradio.it

Sudest – Sport Noci 1-1
pari interno col Noci

Cavallaro

Le api sbloccano con Petaroscia e controllano a dovere la reazione degli ospiti. Nella ripresa arriva il pari con Laera. Politi ferma una potenziale occasione da gol per Salvati. Espulso Fanelli per proteste. L’Ascoli si porta a -4.

La Sudest impatta tra le proprie mura contro un Noci pimpante. Mister D’Ermilio sceglie Tisti (migliore in campo) e Giacomo De Giosa come esterni di difesa. A centrocampo si rivede Beppe Nasca. Squalificati Blonda e Carrassi, rientrano capitan Ricci, l’under De Giosa e il neo acquisto Sucameli. Nel Noci di Dalena, out per infortunio Delle Foglie. In avanti il tecnico s’affida alla rapidità di Sciatta e Laera. Dopo dieci minuti di studio, i dorati sbloccano grazie ad una spettacolare conclusione a volo del funambolico Petaroscia che batte Netti. La Sudest contiene la reazione degli ospiti che tuttavia ci provano con Sciatta in un paio di circostanze. I dorati non stanno a guardare e Colella sfiora di poco il raddoppio. Nella ripresa, i ritmi di gara rimangono non eccessivamente elevati. Al quarto d’ora, fulmine a ciel sereno. Laera centra il sette con una botta dalla distanza che beffa Girolamo. Il match scivola dalle mani del direttore di gara che interrompe una chiara occasione da gol di Salvati per un fallo inesistente (addirittura viene allontanato per proteste Fanelli, emblema della correttezza!). In contropiede i biancoverdi mettono i brividi alla retroguardia di casa ma il risultato finale rimarrà invariato. In classifica, la compagine di mister D’Ermilio comanda a 33 punti con l’Ascoli Satriano che, vincendo a Molfetta, si porta a -4. Nel prossimo turno pre natalizio, le api faranno visita alla Puglia Sport Noicattaro.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G. (24′ st Sucameli), Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D. (24′ st Cramarossa), Nasca (7′ st Lisco), Di Bari, Salvati, Petaroscia, Colella.
A disp. Fanelli, Lettieri, Cavallaro, Belviso. All. D’Ermilio

SPORT NOCI (4-4-2): Netti, Manfredi, Lippolis, Costa, Recchia, Pascullo, D’Onghia, Lacatena (30′ st Guglielmi), Lucia G. (1′ st Notarnicola), Laera, Sciatta.
A disp. Matarrese M., Intini L., Matarrese V., Lucia M., Intini D. All. Dalena

ARBITRO: Politi di Lecce coadiuvato da Pintaudi e Tramis di Lecce
MARCATORI: 10′ pt Petaroscia (S), 15′ st Laera (N)
NOTE:
 giornata mite, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Tisti (S), Ricci (S), Lisco (S), Sucameli (S); Manfredi (N). Espulsi: al 44′ st Fanelli dalla panchina per proteste. Recuperi: 6′ pt; 2’st

Roberto Pirolo

 

Nuova Andria – Locorotondo
Reggente e i suoi a caccia di riscatto

Mr. Nicola Reggente

Sconfitti di misura in trasferta contro il Gargano calcio, i bianco azzurri della Nuova Andria cercheranno il riscatto nel match interno contro il Locorotondo. Sarà un altro scontro diretto, visto che la squadra guidata in panchina da Capriati, ha gli stessi punti degli andriesi, cioè 10. Il campionato di Promozione girone A, è molto livellato e per la salvezza si lotterà moltissimo. Infatti ci sono ben 10 squadre raccolte in soli 3 punti. Ed è ghiotta l’occasione per la Nuova Andria, che dovrà sfruttare il fattore campo, giocando in casa contro una diretta concorrente per la permanenza in Promozione.

I bianco azzurri dovranno fare a meno del difensore Di Candia squalificato. In compenso però, Reggente, recupera due uomini importanti come l’under Colasuonno e Storelli, che rientreranno dalla squalifica. L’obiettivo ovviamente sarà quello di vincere e garantirsi i 3 punti che varrebbero oro. Ma bisogna rimanere attenti: il Locorotondo viene da 3 sconfitte consecutive e sarà voglioso anch’egli di riscatto. Di certo si preannuncia una gara battagliera, vedremo quel che accadrà.

Appuntamento dunque per domani, domenica 16 dicembre presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, ore 14:30 per la gara tra Nuova Andria e Victoria Locorotondo. La gara sarà diretta dal sign. Conte della sezione di Taranto.

Ascoli Satriano – Sudest 4-2
Gol ed Interviste

Ascoli Satriano – La regina delle inseguitrici contro la corazzata Sudest, la striscia di vittorie casalinghe contro l’imbattibilità che dura da dodici partite, Porcelluzzi contro Salvati, i leoni gialloblù contro le api: questa è Ascoli – Sudest. Le interviste e le reti del match…. 4-2 per i locali il risultato finale.

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Nuova Lucera Calcio
si gioca finalmente a Lucera

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

, sul terreno del Comunale. La Federazione, infatti, potrebbe ricevere la comunicazione del pagamento della somma dovuta per l’omologazione del campo (6155 euro a carico del Comune, 5350 euro da parte della Società).
La partita con il Puglia Sport Noicattaro, stando alle dichiarazioni della dirigenza, domenica 16 dicembre, si giocherebbe a Lucera. In questi due giorni dovrebbero essere ultimati i lavori (li fa la Società) che riguardano la messa in efficienza dell’impianto dell’acqua calda nello spogliatoio tradizionalmente destinato agli ospiti, la spazzolata (la chiamano così) del manto in erba sintetica e altri piccoli interventi manutentivi.
Intanto, contro i rossoneri noiani non giocherà Panella colpito da squalifica, mentre dovrebbe esserci capitan De Stasio; tra i pali, andrà ancora il giovane Perna.
Per quanto riguarda le notizie di mercato, si sta tentando di portare verso i patri lidi Petitti, il centravanti, classe ’86, che negli ultimi anni ha giocato in squadre dell’Emilia Romagna. Inoltre, è al vaglio il tesseramento di un paio di fuori quota e l’inserimento in rosa il non più giovane Faccilongo (ieri ha giocato), ex difensore del Lucera Calcio di qualche anno fa. Prevista, comunque, la partenza di qualche elemento.

Nel pomeriggio di venerdì 14 dicembre, è giunta la conferma: la Federazione, avendo ricevuto il pagamento per l’omologazione del campo, ha dato l’assenso alla disputa delle partite ufficiali. La Nuova Lucera Calcio farà, quindi, il suo esordio al cospetto del pubblico di casa al Comunale domenica 16 dicembre contro il Noicattaro.

sundayradio.it

Sudest F.C.
obiettivo riscatto con lo Sport Noci

Domenico De Giosa

Ad Adelfia (forse l’ultima a porte chiuse), la Sudest riceve la quinta forza del girone. D’Ermilio recupera Ricci, Domenico De Giosa e Sucameli. Out Blonda e Carrassi. Nel Noci, assente Recchia. Arbitra Politi di Lecce.

SFIDA INTERNA DELICATA – Obiettivo riscatto. Digerita la prima sconfitta stagionale, la Sudest affronterà  domenica pomeriggio (forse l’ultima a porte chiuse) la rivelazione Sport Noci, compagine neo promossa che ben sta facendo in questa prima parte di stagione. I biancoverdi, insieme all’Altamura, dispongono del miglior reparto difensivo del girone A con soli 8 gol subiti.  La squadra allenata dal tecnico Dalena ha ottenuto lontano dal De Luca Resta, tre vittorie, due pareggi  e l’unica sconfitta del ruolino di marcia. Una formazione, quella nocese, mix di duttilità e concretezza. In casa Sudest, invece, i dorati hanno lavorato in un clima di assoluta serenità. La voglia di riscatto è alle stelle. In vista del turno di riposo del 6 Gennaio, le api proveranno ad arrivarci con un margine di vantaggio rassicurante. Per queste tre fondamentali sfide di dicembre, le api dovranno tirar fuori tutte le energie per affrontare al top ogni gara.

RIENTRA RICCI, OUT BLONDA E CARRASSI – Il tecnico di casa dovrà rinunciare agli squalificati Blonda e Carrassi. In difesa rientra capitan Ricci mentre a centrocampo ritorna l’under Domenico De Giosa. Di Bari potrà essere affiancato anche dal neo acquisto Sucameli mentre in attacco Colella-Petaroscia-Salvati dovrebbero partire titolari.

MATRICOLA AMBIZIOSA – Dalena dovrà far a meno di Recchia squalificato. In attacco spazio ai gol e alla rapidità di Sciatta e Laera. Caratteristica principale dei nocesi è la compattezza di un gruppo che non molla mai.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano l’incontro Politi di Lecce coadiuvato da Pintaudi e Tramis di Lecce.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Sudest: A tu per tu con…
Angelo Cramarossa

Angelo Cramarossa

Conosciamo meglio l’organico della Sudest. Abbiamo ascoltato l’under classe 1995, Cramarossa, proveniente dalla Scuola Calcio New Green Park.

Nome: Angelo
Cognome: Cramarossa
Età:
17
Segno zodiacale:
Vergine
Ruolo:
Centrocampista

Ricordi il tuo esordio: In Coppa Italia contro il Melphicta

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Senza dubbio, ti aiutano a vincere e possono risolverti una partita

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Il sacrificio è uno dei fattori principali, cercando d’andare avanti sempre con grande forza e umiltà senza mai mollare

I pronostici per il Campionato: Siamo la squadra favorita non per caso siamo primi, siamo partiti alla grande e dobbiamo continuare con questa intensità

Qualcosa che metti in campo più degli altri: Personalità, aggressività e tanta voglia di far bene

Punto debole: Senza dubbio devo acquisire un bel po’ d’esperienza per affrontare al meglio un campionato di Promozione

Il gol più bello o più significativo: Tre anni fa al Green Park andai in rete con una punizione da centrocampo

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Per prima cosa devono divertirsi andando avanti sempre con molta umiltà e sacrificio

Soprannome all’interno dello spogliatoio: Rafael Nadal

Il giocatore più forte dell’organico: C’è ne sono molti come Ricci, Petaroscia, Carrassi ma Mastrolonardo è di un’altra categoria

Il rapporto col mister: Ottimo mister, gran intenditore di calcio grazie anche ai suoi precedenti; con lui ho un buonissimo rapporto

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto: Senza dubbio le sconfitte in ambito calcistico sono gli episodi più brutti. Mentre quelli divertenti sono stati al Green Park con il mister D’Elia e con un gruppo fantastico anche se, con un pizzico di sfortuna, non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: A livello dilettantistico le società secondo me devono essere più attrezzate puntando ancora di più sui giovani

Domanda classica: quale squadra temi di più: Nessuna in particolare, dobbiamo affrontarle tutte al meglio partita dopo partita

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Giulio Mastrolonardo

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: New Green Park

Finita la carriera da calciatore che farai: Penso sempre a migliorarmi giorno per giorno poi si vedrà

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single

Film preferito: Il goal

Musica preferita: Musica house

Squadra preferita: Juventus

Tuo calciatore preferito: Claudio Marchisio

Hobby e passioni: Solo il calcio!

Sito internet preferito: www.youtube.it

Destra, sinistra o centro: Indifferente

Sogno nel cassetto: Fare una vita da calciatore

Ascoli Satriano chi ti ferma piu’?
Vola la compagine di mister De Masi

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Ascoli Satriano – Il tecnico:«Ora più di prima con i piedi per terra».

Analizzando la prima parte di questo campionato di Promozione Pugliese c’è una squadra che sta letteralmente sorprendendo tutti. Si tratta dell’Ascoli Satriano di mister Carlo De Masi. Una scommessa fino in fondo, con il tecnico che tanto bene aveva fatto in precedenza a Roseto, fino ad arrivare all’Eccellenza Molisana. Ma ad Ascoli c’è qualcosa di diverso, sarà per la durezza dei campionati pugliesi rispetto a quelli molisani, sarà per come è nato questo progetto, in ritardo nei tempi e con moltissime incognite. Incognite che il tecnico di origini lucerino-yankees ha sposato in pieno con il nuovo progetto del presidente Danaro e che è riuscito a far diventare certezze (e che certezze), con il passar del tempo e con il duro lavoro.

Oggi l’Ascoli Satriano è qualcosa di più di una semplice sorpresa che naviga nelle zone alte della classifica di Promozione. Oggi l’Ascoli è la seconda piazza del campionato, affermata e con tantissima voglia di continuare a fare bene, ma con i piedi per terra, come tiene a precisare lo stesso tecnico. «Ora più che mai dobbiamo restare con i piedi ben saldi al terreno perché sarebbe facile volare con la fantasia e pensare di aver fatto chissà cosa. Abbiamo dimostrato di saper giocare a calcio, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Nel calcio contano i risultati e dobbiamo continuare a farne. Domenica ci attende un nuovo banco di prova e dobbiamo farci trovare pronti».

Non è preoccupato del maltempo che penalizza, soprattutto, chi prova a giocare a calcio in maniera propositiva, come lui: «Speriamo che ci sarà maltempo anche a Molfetta (il prossimo avversario) – ironizza – ma sono sicuro che noi daremo ugualmente il massimo». Il ritorno quasi a pieno ritmo di Totaro (domenica scorsa in panchina), le verve realizzativa di Porcelluzzi, la scommessa del tecnico (vinta) Balletta e un gruppo ben affiatato e ben disposto in campo, guidato ottimamente dal capitano Montemorra, fanno il resto e faranno certamente la fortuna dei gialloblu che ora non possono più nascondersi.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo
Arriva il momento di Cesar.

Kouame Kouassi Guy Cesar

Si realizza il sogno dell’ivoriano che riceve il permesso per giocare in Prima Categoria
A volte la burocrazia non permette agli eventi di avvenire in modo puntuale. Ma, a volte, l’attesa rende il risultato più bello.
Kouame Kouassi Guy Cesar
, per tutti a Monte Sant’Angelo soltanto Cesar, potrà coronare il suo sogno personale di scendere in campo con la maglia bianconera dei garganici.
Forte fisicamente, duttile tatticamente, di lui si parla un gran bene eppure la sua carta d’identità comunica a tutti che è un ragazzo del 1995, di appena diciassette anni.
In tanti credono in lui e il suo primo tifoso è proprio il presidente del Monte Sant’Angelo, La Torre, pronto a godersi il suo “gioiellino” la domenica al “Comunale”.
Ma anche mister Ricucci potrà contare su un arma in più verso la rincorsa alle baresi e alla Nuova Daunia (unica foggiana a tenere testa a Real Bat, Canosa, Minervino e Unione Bisceglie) nelle zone alte della classifica.
L’annuncio al ragazzo, già da tre mesi a disposizione di Ricucci, è stato dato dal mister garganico stesso. E dai suoi compagni sono volati abbracci e applausi, segno che anche gli altri aspettavano con ansia l’esordio del piccolo Cesar.
A volte si riesce a parlare del calcio anche con uno sfondo di integrazione sociale.

Fabio Lattuchella

Ac San Giovanni Rotondo
parla il Presidente Giuseppe Cocomazzi

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Lo sfogo del patron gialloblù sulla situazione del calcio sangiovannese

Cari amici e tifosi,

purtroppo la situazione congiunturale generale induce la società a ridimensionare i costi che per un campionato come il nostro sono elevati, basti pensare che per ogni trasferta tra viaggio e pranzo si spendono oltre 500 euro. Sono costi che non si possono abbattere. Detto questo si è scelto di definire la rosa dei giocatori formata per il 90% di locali con la sola eccezione di Montechiari e Tarantino che vengono da San Severo e che rispecchiano le direttive di inizio stagione con un programma di giovani: infatti entrambi sono nati nel 1991 e con una trafila tecnica di tutto rispetto, rispettivamente nel Foggia Calcio e nel Gallipoli, entrambi in ambito professionistico. Abbiamo dovuto rinunciare a Ducange per infortunio senza avere la possibilità di sostituirlo, sono stati contattati altri giocatori ma le loro richieste erano fuori le nostre possibilità, per cui dovremmo fare di necessità virtù affidandoci alla motivazione e alla crescita dei tanti giovani in rosa, i quali non sempre possono essere presenti agli allenamenti per impegni scolastici.

Da Presidente mi sento in dovere di informare la città che tolto il contributo della BCC (che colgo l’occasione di ringraziare per la sua sensibilità) e di alcuni altri piccoli aiuti da parte degli imprenditori, il mio impegno risulta essere solitario e indifferente a chi invece dovrebbe promuovere lo sport, in questo caso il calcio, come mezzo per i nostri giovani per allontanare tentazioni negative che purtroppo l’attuale contesto civile presenta.

Cari concittadini io faccio il possibile per mandare avanti la squadra e per conservare la categoria, non sto qui ad elencarvi i problemi che ci sono. Chiedo soltanto a chi ne ha la possibilità di farsi avanti: ai privati, alle aziende, alle istituzioni, alla gente comune di darmi una mano. Non è possibile tale indifferenza, in fondo non chiedo nulla per me stesso ma ve lo chiedo per la squadra della vostra Città. Ogni iniziativa che proporrete sarà accolta e coltivata, non mi tiro indietro. In questi anni ne ho subite tante, non ultima le rivalse del Real San Giovanni che mi sono costate circa 40 mila euro che ho dovuto versare alla Lega, pena esclusione dal campionato, solo per aver dato seguito al tesseramento di alcuni giovani, molti dei quali nemmeno conosco. Non ho avuto un solo riconoscimento per quello che ho fatto e faccio ancora, mi consola solo il fatto che chi mi ha conosciuto veramente in questi anni ha profonda stima del sottoscritto. Ho dato nel corso degli anni spazio a molti, sono arrivato pure a cedere la presidenza a figure più giovani, forse sono vecchio ho pensato! E con quale risultato? Tanti, ma proprio tanti, grossi problemi, come la già citata rivalsa economica messa in atto per una collaborazione concordata non durante la mia presidenza. Voglio anche informare che da anni nel nostro regolamento cittadino vige uno statuto che regola l’accesso agli impianti sportivi per effetto del quale la nostra squadra, la squadra della città di San Giovanni Rotondo, paga l’affitto della struttura per ogni allenamento e gara per un costo effettivo di 8 mila euro per l’intera stagione calcistica.

Lo stesso comune non riconosce nessun contributo, anzi negli anni scorsi per non aver potuto pagare con precisione ci hanno anche fatto trovare l’impianto chiuso, motivando la decisione dicendo: “Questo è il regolamento!”

Per carità, mi sono informato, in ogni comune vige tale regolamento, ma è altrettanto vero e sfido chiunque ad affermare il contrario, che gli amministratori trovano il modo per non far pagare l’affitto alle squadre della città che affrontano già spese esose per i normali costi di gestione. Dovunque è così: Vieste, Peschici, Rodi, Ischitella, Apricena, San Severo, Lesina,  Torremaggiore, Manfredonia, Cerignola. In ogni città si è trovata la soluzione: perché a San Giovanni non si vuole trovare? Tale stato di cose permane da 15 anni. Credo che un bravo amministratore debba agire secondo la propria sensibilità e non per una sorta di rivalsa che danneggia tutta la città! Sapete l’ultima? A seguito di una segnalazione un ingegnere del Coni ha fatto una perizia tecnica dove si evince che le rampe di accesso alla gradinata coperta non sono a norma, affermando nelle conclusioni che la gradinata non è agibile il che ha indotto la Questura di Foggia ha dichiararne l’inagibilità. Negli anni scorsi il Sindaco si assumeva la responsabilità di far accedere solo 100 persone per ogni gara visto che la struttura non presenta un pericolo per l’incolumità delle persone. Difatti gli spogliatoi sono situati proprio sotto la tribuna. Da alcune settimane quindi i nostri tifosi sono costretti ad assistere le partite dalla tribuna ospiti senza possibilità di ripararsi dal gelo invernale e privando anche la società di incassare qualcosa. E’ possibile che non ci sia un solo amministratore che tenga a cuore questa situazione? Fatte queste dovute considerazioni ribadisco il mio orgoglio nel portare avanti questo impegno ma capite che da solo non si può andare avanti. Invito ancora chiunque a farsi avanti anche con un piccolo contributo. Ci sarebbe tanto altro da dire ma rischierei di annoiare qualcuno. Colgo l’occasione per augurare un sereno e santo Natale a tutti.

 

Il Presidente dell’AC San Giovanni Rotondo

Giuseppe Cocomazzi

Gargano Calcio – Nuova Andria 4-3
superlativa prova del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGrande partita tra due dirette concorrenti per la lotta alla salvezza, ricca di gol,ma sopratutto superlativa prova del Gargano Calcio che, nonostante in svantaggio di due gol con un sussulto d’orgoglio rimonta la partita riportandosi sul 4a 2 per subire il terzo gol solo nella parte finale, ma che vince meritatamente e guarda con più fiducia ai prossimi incontri.

La partita infatti non si era messa affatto bene per i padroni di casa.
Dopo un tiro di Salerno che terminava alto al 2° e uno di Del Conte al 16° che terminava fuori di poco,al 17 si trovava già in svantaggio con Polichetti che di testa portava in vantaggio,l’Andria che un minuto dopo raddoppiava con un pallonetto da fuori area di Caporne.
Veemente era la risposta del Gargano Calcio che non si perdeva d’animo e al 24° sugli sviluppi di un cross di La torre  Salerno raccoglieva una respinta della difesa avversaria e di testa accorciava le distanze.
Al 29° era Carretto ad impegnare il poetiere avversario.
Al 31° un tiro velenoso di Polichetti che si abbassava di colpo sfiorava la traversa.
Al 39 °calcio di punizione calciato da Ranieri che non raccoglieva in aerea Salerno e l’azione sfumava.
Al 40° rispondeva l’Andria con Zimmy il suo tiro terminava fuori.
Nella ripresa subite emozioni, al 49°  un nettissimo rigore non veniva concesso dal sig. Mazzetta di Bari per un fallo ai danni di un attaccante garganico.
Ci pensava provvidenzialmente a togliere le castagne dal fuoco  un minuto dopo  Martella che con un bel colpo di testa pareggiava le sorti dell’incontro.
Al 51°rischio per il Gargano Calcio su di un errore della difesa garganica per poco Polichetti non riportava in vantaggio i baresi.
Al 60°era ancora Martella a presentarsi nell’area avversaria con un colpo di testa che stavolta termina alto sulla traversa.
Al 67° era lo specialista Ranieri su calcio di punizione a portare in vantaggio i garganici.
Al 68° era il bomber Salerno a secco da parecchie giornate che si liberava brillantemente in aerea e metteva al sicuro il risultato siglando la sua doppietta.
Al 71° era ancora Ranieri a impegnare il portiere avversario su calcio di punizione.
Al 73° con Caporne per l’Andria che non sembrava arrendersi  a siglare la sua doppietta ed accorciare le distanze.
Al 77° un tiro di La torre veniva parato dal portiere Lo Zio, e la partita in pratica finiva qui,perchè nonostante i sei minuti concessi in più l’Andria non riusciva più a riacciuffare il pareggio e il Gargano Calcio si aggiudicava meritatamente  tre punti importantissimi.

Gargano calcio: Vecera,Attanasio,Carretto s.(dal 87°Papagno),Cercone, Martella,Iannone, Carretto j.(dal 72° D’aprile) Ranieri, La torre,del Conte, Salerno, d’Errico, d’Aprile, La roia, Mastropaolo, Papagno, Machbour, Scirocco.

Nuova Andria: Del zio,Conversano, Ziri,Catorne, Di Palma, Lo Monte, d’ambrosio, Lops, Polichetti, Crisantemo, Albano, Piccemi, Zagaria, la Luce, Grillo, Zingaro.

Reti: Al 16° Polichetti,al 17° e 73° Caporne,Salerno al 24° e al 68°,Ranieri al 71°,Martella al 50°.
Arbitro: Sig. Mazzetta di Bari.

Giuseppe Laganella

Celle di San Vito – Carapelle 1-2
Derby agli undici di Mr. Ciccone

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Il Derby della 13esima giornata se lo aggiudica il Carapelle di Mister Ciccone.
Un’atmosfera gelida quella in cui sono scesi in campo le due squadre di capitanata, accomunate dalla grande amicizia dei due presidenti Mariano Tarantino e Luciano Acquaviva.
I padroni di casa orfani di Lannunziata e Bruno entrambi squalificati, schieravano in campo i neo-acquisti, Carpentieri e Mazzanti.
Dall’altra parte invece mister Ciccone si presentava con un insolito 4 -4–1–1 con le ali di centrocampo Bosco e Pertosa pronte a dare una mano in fase d’attacco, in panchina il neo-acquisto Quaresimale.
Pronti via, e il Carapelle e’ gia’ in vantaggio, al 7’ Magaldi sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta una disattenzione difensiva e da pochi passi segna la rete dell’1 – 0.
Il Celle sembra soffrire l’avanzata degli ospiti e al’ 19 va sotto di nuovo: Magaldi calcia dal limite dell’area, Colantonini non blocca la presa e sulla respinta Pertosa non puo’ far altro che spingere la palla in rete.
La reazione dei foggiani stenta ad arrivare, al 24’ci prova Falcone dal limite dell’area, ma la palla finisce alta sopra la traversa .
Al 41 allora e’ Lizza a smuovere i suoi, servito in area da Falcone si invola verso la porta e a tu per tu con il portiere segna la sua terza rete stagionale.
Al 44’il Celle potrebbe avere l’occasione per pareggiare i conti, retropassaggio di Compierchio verso De Biase, l’estremo difensore incespica con il pallone favorendo un’assist per Lizza, ma il numero undici, invece di servire Falcone tutto solo in area, calcia fuori a lato.
Nella ripresa si alzano i ritmi della gara:
Al59’e’ il Carapelle a sfiorare la rete del 3 – 1, Bosco si invola sulla sinistra  e serve Bombino che arriva in volata dalla difesa, ma il suo tiro viene ribattuto da Ciccarelli, al65’contropiede per i padroni di casa, Mazzanti riceve palla da Lizza in piena area ,calcia a rete, ma la palla sfiora di poco il palo.
Al 69’e’ ancora il Carapelle ad essere pericoloso, in piena area azione solitaria di Magaldi ,il fantasista carapellese pero’ invece di tirare serve Bosco, ma e’ lesto Acquaviva ad intercettare la palla.
Al 79’ la palla-gol capita sui piedi di Cavaliere, Lizza lo serve in area di rigore , ma il neo-entrato si fa intercettare da Compierchio.
Invani gli sforzi dei padroni di casa di cercare il pareggio, nonostante i 5’di recupero assegnati dal direttore di gara.
Finisce cosi la gara dopo un secondo tempo giocato a viso aperto da entrambe le compagini con il Carapelle vicinissimo alla rete dell’ulteriore vantaggio e con il Celle incapace di concretizzare le azioni da gol che avrebbero portato al pareggio, nel primo tempo purtroppo i padroni di casa sono stati condizionati dai primi venti minuti che avevano visto gli ospiti trovare il doppio vantaggio.
Intanto la Sud Est frena il suo ruolino di marcia, in quel di Ascoli Satriano dopo 12 risultati utili consecutivi.
Dietro le inseguitrici Ascoli, Melphicta, Bitritto, Noci e la stessa Carapelle, dietro invece la situazione si fa sempre piu’ intricata con ben dieci squadre nell’arco di tre punti.
Intanto Domenica sfida importante per gli uomini di Giulio Forte, che andranno a far visita all’ Alberobello che al momento presenta gli stessi punti dei foggiani. 

Celle di San Vito: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre(73’Olivieri), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti(73’Cardone), Capocasale, Falcone(79’Cavaliere),L.Carpentieri, Lizza.

Carapelle: De Biase(Del Prete62’), Monaco, Bombino, Mazzone, La Salandra, Compierchio, Pertosa, Mascia, Ciccone, Magaldi(89’Mascia), Bosco(70’Quaresimale).

Reti :7’Magaldi,19’Pertosa,41’Lizza.
Arbitro: Carrer della sezione di Barletta