Ascoli Satriano – Virtus Bitritto 2-0
Ascoli, si puo’

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

La formazione di De Masi supera in scioltezza anche la Virtus Bitritto, ora la capolista è ad una sola lunghezza

Torna ad Ascoli la Virtus Bitritto, dopo sette mesi, ma non cambia il copione, con i padroni di casa che si impongono sugli ospiti, il sette maggio scorso il finale recitava 4-3, oggi 2-0. Buono il ruolino degli ospiti, saldamente attestati nella parte sinistra della classifica con 25 punti, seppur in lieve flessione di risultati nelle ultime uscite; l’Ascoli di De Masi comprende l’importanza di questa diciassettesima giornata per il prosieguo del suo campionato: bisogna vincere, la capolista Sudest riposa e le si possono rosicchiare tre punti, portandosi ad una sola lunghezza e facendo sentire forte il fiato sul collo. Anche per questo motivo la squalifica di una giornata ricevuta da Porcelluzzi in settimana fa temere per la buona riuscita dell’impresa, vista la grande dote del bomber barlettano di catalizzare palloni e di piazzare, in qualsiasi momento, la zampata vincente; pesa anche l’infortunio occorso a Zelano tre settimane addietro, che lo costringe ancora ai box.
Ma questo Ascoli ha dimostrato sempre di saper fare di necessità virtù, sopperendo con l’organico, di qualità certamente degna del salto di categoria, alle defezioni che puntuali si presentano una domenica via l’altra. La Virtus Bitritto si presenta con un undici titolare la cui età media non supera i vent’anni e che vuole immediatamente provare ad invertire la rotta. Il risultato è una partita spigolosa, con i ragazzi di mister Mongelli che spesso eccedono in agonismo ma vengono ben arginati da un Ascoli ben messo in campo e deciso a portare in porto l’undicesima vittoria consecutiva tra le mura amiche; merito dei ragazzi di De Masi è quello di sbloccare subito e mettere in discesa l’inerzia del match: è appena scoccato il quinto minuto quando Balletta gira in porta un calcio di punizione di Montemorra dalla destra per l’1-0. Il vantaggio minimo non accontenta i gialloblù, che vanno in più occasioni vicini al raddoppio con Lanciano, in due occasioni fermato dalla traversa sugli sviluppi di altrettanti tiri dalla bandierina al 17’ ed al 77’; al 34’ dopo 40 metri di contropiede Forgione si presenta contro Mangialardi, ma conclude malamente addosso all’estremo difensore in uscita, e a non trova sorte migliore la girata di Balletta sulla respinta; ancora la coppia Balletta-Forgione sfiora la marcatura cinque minuti dopo, quando non riescono ad intervenire su un cross basso dalla destra di Ragno. La retroguardia gialloblù, sempre attenta e ben coperta dalla linea mediana, concede nella prima mezz’ora un solo tiro Masotti, che dal limite dell’area spara alto. A tre minuti dal termine della prima frazione gli sforzi ascolani vengono infine premiati: sull’ennesimo calcio di punizione guadagnato, Montemorra non fallisce infilando Mangialardi alla sua sinistra per il 2-0. La ripresa offre un Bitritto quasi sconfortato ed un Ascoli che controlla agevolmente, non disdegnando qualche sortita offensiva, ma il risultato del primo tempo, al triplice fischio, non cambia e l’Ascoli può guardare da vicino il Sudest, ormai a portata di mano.
Dura un tempo il Bitritto dei giovani, imbrigliato da un buon Ascoli che si candida al primato in campionato. I biancoverdi del presidente Viesti hanno provato a dire la loro, ma si sono afflosciati dopo il raddoppio ascolano: peccato di gioventù e di inesperienza. Questo Ascoli è ormai una seria pretendente al salto in Eccellenza: nei ruoli cardine ci sono uomini di esperienza e classe, a partire da Moschetto, quest’oggi inoperoso, alla difesa, è difficile per tutti passare con difensori come Lanciano, Ciardi, Totaro e Zelano; classe e corsa non mancano a centrocampo: Montemorra, Fabiano e Daluiso sanno cantare e portare la croce, e non si tirano indietro quando c’è da affondare un tackle, Ragno è in stato di grazia, corre, suggerisce, punta e salta l’uomo, recupera un’infinità di palloni. Ancora ottimo l’apporto degli juniores, Giannatempo gioca come un veterano, Balletta unisce tecnica e rapidità.

Tra sette giorni, in questo campionato di Promozione senza respiro, sarà derby di Capitanata tra gli uomini di De Masi e la matricola Carapelle di mister Ciccone, rivelazione di questo scorcio di stagione: bisognerà provare a violare il campo di Ordona, per mantenere il passo e coltivare un sogno che, ad inizio stagione, pareva più un miraggio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Totaro (1’ st Specchio), Daluiso (44’ st Russo), Ciardi, Lanciano, Ragno, Fabiano, Balletta, Montemorra, Forgione (1’ st Filannino). A disp. Moccia, Brunone, Perlingieri. All. De Masi

Virtus Bitritto: Mangialardi, Masotti D., Spina, Binetti (32’ pt Lopez), Vacca, Silvestri, Fortini (42’ st De Gennaro), Tarallo, Schettino, Masotti M., Triggiani (19’ st Ripa). A disp. Giampietro, Accettura, Maselli, Masotti L. All. Mongelli

Reti: 5’ pt Balletta, 42’ pt Montemorra.
Ammoniti: Vacca, Silvestri, Tarallo, Masotti M. (VB).
Arbitro: sig. Tomasi di Taranto coadiuvato da Seccia e De Zio (Barletta)

Elio Gerardo Lavanga

Sport Noci – Nuova Andria 3-1
Seconda sconfitta consecutiva per i bianco azzurri

Mr. Nicola Reggente

Secondo KO consecutivo per la Nuova Andria. I ragazzi guidati in panchina da Reggente perdono al “De Luca/Resta” contro i padroni di casa dello Sport Noci e iniziano male il nuovo anno.
Reggente per la gara esterna in terra sud barese, recupera capitan Lomonte, oltre che Pasculli al centro della difesa, e conferma Zingaro tra gli undici titolari. Dall’altra parte mister Dalena per il Noci, punta molto sugli esterni di fascia e sull’estro del n.11 Sciatta. Pronti via e dopo 2 minuti è pericoloso il Noci su azione d’angolo, ma niente di fatto. Fa freddo e c’è anche un forte vento che condiziona un pò il match. Infatti la prima frazione è giocata contro vento dalla Nuova Andria. Ma nonostante questo i nord baresi fanno vedere buone cose, con ottime triangolazioni e ripartenze veloci. Al 37 infatti la Nuova Andria passa in vantaggio. D’ Ambrosio suggerisce per Lomonte in area, che di destro tira potente e trova la deviazione in rete di F. Recchia. Deviazione che inganna il portiere locale Netti.
Gol e Nuova Andria che passa in vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo i bianco azzurri potrebbero raddoppiare in contropiede, ma la rete non arriva. E cosi come spesso avviene si subisce un gol. Un eurogol, quello di Sciatta al 44′. Potente e velenoso(aiutato anche un pò dal vento) il tiro del n.11 locale che va ad infilarsi alle spalle di Crisantemo. 1 a 1 dunque. E Noci che ristabilisce la parità allo scadere del primo tempo. Si va al riposo in parità. La ripresa vede un Noci piu determinato ed una Nuova Andria inspiegabilmente piu timida. A menare le danze sono i bianco verdi del Noci che al 68′ colpiscono. Cross da destra e inzuccata sotto misura di G. Lucia che batte Crisantemo e porta avanti i suoi. 4 minuti dopo azione quasi in fotocopia e terzo gol del Noci.
Crossa da destra, piu lesto di tutti è il n.9 D. Recchia che mette dentro e fa tris. Nuova Andria tramortita e trafitta dalla veemenza degli uomini allenati da Dalena. Per il resto della gara il Noci controlla e la Nuova Andria tenta di riaprire la gara. Ma pur arrivando al tiro piu volte, non arriva il secondo gol andriese che sarebbe stato meritato. Finisce cosi, 3 a 1 per lo Sport Noci. Una vittoria meritata? Beh, visto il secondo tempo si. La Nuova Andria deve mordersi le mani. Dopo un buonissimo primo tempo, ha regalato momenti preziosi al Noci, che ha sfruttato alla grande questo blackout dei bianco azzurri. Una Nuova Andria dai due volti che deve subito ripartire. Domenica prossima infatti al campo sportivo “Fidelis” arriverà il Puglia Sport Noicattaro, un’altra diretta concorrente per la salvezza.

SPORT NOCI: Netti, Manfredi, Lippolis, Costa(88′ M. Lucia), F. Recchia, Delle foglie, Roberto(60′ D. Intini), G. Lucia, D. Recchia, Laera, Sciatta(86′ Donghia). A disp. Matarrese, L. Intini, Pascullo, Muraglia. All. Dalena

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Di Candia, Caporale(80′ Conversano), Polichetti, Pasculli, Lomonte(74′ R. Di Palma), D’Ambrosio, Zinni, Lops(55′ Laluce), Zingaro. A disp. Crisanti, Ziri, Zagaria, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Balestrucci di Barletta
ASSISTENTI: Pavone e Vitobello di Barletta
RETI: al 37′ aut. F. Recchia(A), al 44′ Sciatta(N), al 68′ G. Lucia(N), al 72′ D. Recchia(N)

3^ Categoria: oggi si riparte
Trasferta insidiosa per la Polisportiva a Rodi.

San Marco In Lamis – Ricomincia il campionato provinciale di 3^ Categoria per le due compagini sammarchesi dopo le feste natalizie. Intanto dal bollettino ufficiale pubblicato ieri, non arriva la vittoria a tavolino per gli uomini del duo Cursio-Radatti permettendo così una minifuga dell’ASD. Ma il campionato è ancora lungo.

LE PARTITE DI DOMENICA. Giornata interessante quella che si prospetta il giorno dell’Epifania in cui a fare le sorprese potrebbe non essere solo la Befana. La gara di cartello, vista la classifica, è sicuramente rappresentata da Viestese – Lesina, squadre entrambe a 13 punti e desiderose di raggungere le zone della classifica che contano. Segue un’interessante Squadre del Cuore Rodi – Polisportiva Sammarco: i padroni di casa sono reduci da un’importante quanto inaspettata vittoria a Lesina e vorrebbero fare lo scherzetto ai granata sammarchesi che, di contro, non hanno nessuna voglia di perdere punti rispetto a chi li precede. Si giocano un piazzamento play off Foggia Incedit – Real Peschici con i locali che in questo momento della stagione sembrano avere qualcosa in più. Domenica si sfidano anche le ultime due della classe Real Marvin – Poggio Imperiale e il non voler restare ultimi nell’ultima serie si farà sentire. Chiude il quadro ASD San Marco – San Pietro Vico, un testa-coda dal risultato già acquisito se non fosse per l’allenatore giocatore Marcello Iannacone che predica calma e sangue freddo, facendo ricordare anche che il San Pietro viene da una larga vittoria casalinga (5 a 1) seppur contro il modesto Real Marvin.

ASD SAN MARCO. Feste natalizie a metà per la società del presidente Tommaso Martino che nella domenica natalizia del 30/12 che doveva essere di sosta si è vista assegnare la gara di recupero della sesta giornata non disputatasi allora per l’impraticabilità di campo dovuta alla neve. Una pratica liquidata in scioltezza dagli uomini di Iannacone che si sono imposti in un più che tennistico 8 a 0. Da sottolineare le reti messe a segno dai nuovi acquisti: Michele Coco (doppietta per lui) e Domenico Luciani. Doppietta anche per bomber Angelo Ferro (settimo sigillo stagionale per lui) e ritorno al goal per Carmine Liberatore. Prima soddisfazione stagionale per Nazario Nardella e rete anche Raffaele Ianzano. Insomma un vero e proprio festival del gol in cui hanno segnato un po’ tutti. Ma i meriti vanno spartiti anche con la retroguardia di ferro dell’ASD, la meno battuta dell’intero girone, con due soli gol al passivo. In definitiva un giusto mix che potrebbe portare ancora tante soddisfazioni se si continua a lavorare in questo modo e se si rimane soprattutto con i piedi saldamente ancorati al suolo.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Poche ferie anche per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che hanno continuato a lavorare ugualmente in questi giorni di festività. I Granata sono lontani da partite ufficiali ormai da qualche settimana e nell’ultimo mese hanno giocato solo una volta vincendo a Peschici per 5 a 0. E il ritorno al calcio giocato sarà tutt’altro che facile vista la difficile trasferta che il calendario gli ha riservato per il giorno dell’Epifania: l’insidia ha il volto della Squadra del Cuore di Rodi Garganico che vincendo inaspettatamente a Lesina per 2 a 0 prima della sosta natalizia, vuole rilanciarsi prepotentemente in classifica. Ma i sammarchesi, come anticipato, non hanno nessuna intenzione di lasciare punti per strada e vogliono proseguire spediti dopo il filotto di risultati utili messi insieme nelle ultime cinque giornate con quattro vittorie ed un solo pareggio. In settimana, purtroppo, non è arrivata dal Giudice Sportivo la vittoria che sembrava scontata a causa della mancata presentazione del Foggia Incedit, domenica 23 dicembre. Il bollettino ufficiale numero 30 del 3.1.2013 recita in merito: […] esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la gara non si e’ disputata per la mancata presentazione entro il tempo regolamentare d’attesa della società Foggia Incedit; che la detta società faceva pervenire a questo giudice sportivo parziale documentazione attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco; considerato che la documentazione prodotta e’ da considerarsi non sufficiente, in attesa di ricevere ulteriore documentazione idonea a giustificare la mancata presentazione della società Foggia Incedit, dispone la sospensione di ogni decisione relativa al risultato della gara. Una gara che probabilmente verrà giocata visto il responso, ma potrebbe essere anche l’esatto contrario, visto che come recita il comunicato, la “documentazione prodotta attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco e’ da considerarsi non sufficiente”. Tre punti che potrebbero risultare fondamentali nella corsa al primato in classifica, visto che ricevendoli, la Polisportiva sarebbe solo a -1 dalla capolista ASD e con un derby ancora da disputare. Ma bisogna andare avanti gradualmente e affrontare gli avversari domenica per domenica perché, come anticipato, il campionato è ancora lungo non essendo nemmeno finito il girone d’andata.
Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

Pre-match Nuova Andria
Reggente ritrova Lomonte

Stemma Nuova andriaIl bomber torna dalla squalifica; a disposizione anche Conversano e Pasculli.

Primo match dell’anno 2013 per la Nuova Andria, che andrà ad affrontare in trasferta lo Sport Noci. I bianco azzurri vengono dalla sconfitta interna contro l’Ascoli Satriano e di certo vorranno riscattarsi. Mister Reggente potrà contare di nuovo sul rientro di alcuni giocatori, dalle squalifiche. Infatti torna il bomber e capitano della squadra andriese, Lomonte.
Oltre a lui rientreranno anche Conversano e Pasculli. Contro ci sarà lo Sport Noci allenato da Paolo Dalena. I biancoverdi sud baresi sono nella parte medio alta della classifica, dopo aver iniziato molto bene questo torneo, hanno vissuto un momento fatto di alti e bassi. La Nuova Andria però ha bisogno di punti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Ricordiamo infine che questa sarà la terzultima gara di andata. Appuntamento dunque per domani: domenica 6 gennaio al campo sportivo “De Luca/Resta” di Noci, per l’incontro del campionato di Promozione Pugliese girone A, tra Sport Noci e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Balestrucci della sezione di Barletta.

Alessandro Policchetti

Lucera Calcio: rientrano tre svincolati.
Preso De Paolis e forse anche Scarano

stemma nuova luceraPoche ore ancora e, oggi pomeriggio, sarà gara vera tra la Nuova Lucera Calcio e il Melphicta (Molfetta). Pietro Maiellaro farà ritorno sulla panca biancoceleste, a distanza di sette anni e mezzo dall’ultima apparizione, al ‘Del Marmo’ di Apricena in Eccellenza.

L’ex fantasista di Bari, Fiorentina, Palermo ha diretto gli ultimi due allenamenti dell’undici biancoceleste contribuendo al reintegro dei difensori Michele Longo e Pietro Di Gioia, nonché del capitano Daniele De Stasio. A loro, nell’ultima settimana, si sono aggregati l’attaccante fuori quota Alessandro De Paolis (classe 1994), giocatore dall’imponente fisicità e dai buoni mezzi tecnici e, forse, il centrocampista offensivo Scarano ex Monti Dauni.

Svincolato a titolo definitivo, a quanto sembra, il difensore Lomele che potrebbe accasarsi al Celle di San Vito. Maggior considerazione avrebbe meritato, a nostro avviso, l’avanti lucerino Matteo Panella, rientrato a Pescara per ultimare gli studi universitari, ma questa è un’altra storia. Il suo ex compagno di reparto, Leandro Zoila, in attesa di riprendere contatto con le partite ufficiali, lavora con la rosa sveva e ne segue lo stato di forma a metà guado.

Out causa la squalifica di un turno Ivano Liberatore e per infortunio Giorgio De Simone. Al contrario Antonio Lonigro dovrebbe essere del match. Nella parte nevralgica possibilità per l’ex Foggia Mario Berardi, in attacco sicuro l’impiego di Elia Gravinese.

Sul piano tattico mister Maiellaro potrebbe optare per un più abbottonato 4-4-2 oppure per un modulo di maggior spinta come il 4-3-3. La neo guida tecnica ha chiesto ai suoi centrocampisti di accompagnare più e meglio i movimenti delle punte per evitarne l’isolamento.

A dirigere la sfida testa-coda tra la terza forza della Promozione (girone ‘A’) ovvero il Melphicta e la penultima, la Nuova Lucera, sarà il signor Mirko Chirico di Taranto coadiuvato dagli assistenti barlettani Massimo Maggi e Pierangelo Pellegrini.

Fischio di apertura alle ore 14.30 al Campo Sportivo di via Indipendenza. Ancora una volta, la dirigenza, ha fatto appello a tifosi, appassionati e calciofili perché non facciano mancare il loro apporto alla squadra in uno snodo cruciale della stagione.

Sudest, turno di riposo
Il 10 Gennaio, i quarti di Coppa

stemma sudestLa capolista osserva il turno di stop forzato nel girone a 19 squadre. Il tecnico D’Ermilio, al rientro, potrà contare su tutto l’organico. Il 10 Gennaio ad Adelfia (finalmente a porte aperte), andrà in scena la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Celle San Vito.

EPIFANIA AL RIPOSO – Turno di riposo più che meritato per la capolista Sudest che in un modo o nell’altro riuscirà a mantenere inalterata la prima posizione. Sono quattro, infatti, i punti di vantaggio dall’inseguitrice Ascoli Satriano (sfida interna col Bitritto). Da giovedì 10 gennaio (gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia), le api di mister D’Ermilio riprenderanno a pieno ritmo il cammino sia in Coppa che in Campionato (big match col Melphicta al Poli domenica 13).I dorati sfrutteranno questo turno di stop per un richiamo di preparazione atletica ma soprattutto per staccare momentaneamente la spina e ricaricare le energie psico-fisiche in vista del tour de force fino a fine maggio. L’obiettivo è mantenere la prima posizione più a lungo possibile: occorrerà un’infinita forza di volontà per affrontare ogni gara col piglio giusto.

AL RIENTRO TUTTI ARRUOLABILI – D’Ermilio, inoltre, potrà contare sull’intero organico, falcidiato nell’ultimo mese da squalifiche, squalifiche-farsa e infortuni.

COMUNALE DI ADELFIA APERTO AL PUBBLICO – Sul fronte struttura da gioco, sembra finalmente risolta la questione porte chiuse. Già dalla gara di Coppa Italia (giovedì 10 alle ore 14:30 ad Adelfia), l’ingresso in tribuna sarà accessibile a tutti.

Roberto Pirolo

Sudest: A tu per tu con…
Francesco Sucameli

Sucameli

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il neo acquisto Francesco Sucameli, centrocampista di quantità e qualità proveniente dal Bitritto

 

Nome: Francesco
Cognome: Sucameli
Età:
 28
Segno zodiacale:
 Acquario
Ruolo:
 Centrocampista

Ricordi il tuo esordio: Grottaglie-Rutigliano, esordio con assist!

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Fondamentale perchè in qualsiasi momento ti risolvono la gara

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: In primis una società seria e organizzata e poi un gruppo di tecnici ed atleti seri che hanno il piacere di stare insieme

I pronostici per il Campionato: Non ne faccio!

Qualcosa che metti in campo più degli altri: La voglia di vincere fino all’ultimo secondo

Punto debole: Colpo di testa

Il gol più bello o più significativo: Bitonto-Ascoli Satriano: palla rubata al limite della nostra area e via palla al piede fino alla trequarti avversaria con botta all’angolo destro

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Ascoltate gli allenatori e non i genitori

Il giocatore più forte dell’organico: Gianni Colella

Il rapporto col mister: Buonissimo

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto: L’episodio più divertente è da sconsigliare al pubblico; quello più brutto è stato in un campo campano dove abbiamo subito un’aggressione prima, durante e dopo la gara

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Cambierei i gironi: troppe squadre e campionati lunghissimi non vanno bene

Domanda classica: quale squadra temi di più: Nessuna

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Alessandro Sabini

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Rutigliano

Finita la carriera da calciatore che farai: Spero di poter allenare

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Felicemente Sposato

Film preferito: La vita è bella di Roberto Benigni

Musica preferita: Musica pop

Squadra preferita: Internazionale F.C.

Calciatore preferito: Zinedine Zidane

Hobby e passioni: Ciclismo

Sito internet preferito: www.gazzetta.it

Destra, sinistra o centro: Mi astengo

Sogno nel cassetto: Ne ho tanti

Se potessi essere qualcun’altro chi saresti: Gigi De Lorenzis

Ultima vacanza: Australia

Il tuo motto di vita: Vivere col sorriso, sempre

 

Roberto Pirolo

Nuova Lucera Calcio
Maiellaro al primo allenamento. Zoila collaboratore-giocatore

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

Ieri pomeriggio in via Indipendenza, Pietro Gerardo Maiellaro, ha diretto il suo primo allenamento, durato due ore fino alle 19.15. Lo ha fatto subito dopo aver ricevuto l’incarico di assumere la guida tecnica della Nuova Lucera Calcio, invischiata nella bagarre salvezza (è penultima con 12 punti nelle prime sedici gare).
Quello che è stato calciatore lucerino più forte di tutti i tempi è subentrato a Romeo Mendolicchio, tecnico giovane che ha lavorato con i giovani fino all’ultimo istante, un signore in un ambiente calcistico spesso degradato a bettola.
Maiellaro, reduce dal ruolo di consulente per l’allora Torre-Lucera nella scorsa annata, ha avuto prima un breve colloquio con la dirigenza biancoceleste (il suo nome sarebbe stato in cima alle preferenze del neo presidente Antonio D’Antini) rappresentata dal vice presidente Aurelio De Fantis, dal team manager Gianni Giarnieri, dai dirigenti Gerardo Di Domenico e Mario Ricotta ma anche dal segretario Dino Fenuta.
La prima sessione di lavoro è stata condotta con l’ausilio in campo di Leandro Zoila, che fino a quando non avrà recuperato appieno dall’infortunio al ginocchio di inizio stagione, potrebbe assumere il ruolo di preparatore atletico. Lui che è fresco di laurea in Scienze Motorie.
Oltre ad alcuni tifosi, molti di più di quanti se ne vedano in settimana, sono stati avvistati anche l’ex preparatore dei portieri Marco Cervino e, soprattutto, il già capitano dell’undici biancoceleste Daniele De Stasio. Per il centrocampista lucerino, che seguì Maiellaro anche al tempo della Serie D in quel di Noicattaro, potrebbe profilarsi un pronto rientro dopo lo svincolo del 17 dicembre.
Ha già ripreso gli allenamenti il difensore carapellese Michele Longo, che era stato svincolato al pari delle punte Alessio Montingelli & Matteo Panella e del difensore Pietro Di Gioia. Per quest’ultimo non è escluso un ritorno, in seguito all’incontro registrato avantieri con lo staff societario.
Chiaro è che Maiellaro, messo nelle condizioni di operare al meglio e con un paio di innesti magari di giocatori locali, può traghettare il Lucera verso il traguardo di una permanenza tranquilla.
La prossima avversaria, nella sfida interna di domenica 6 gennaio alle ore 14.30, non è delle più agevoli. Si tratta del Melphicta Calcio, vale a dire il Molfetta, in striscia positiva da sei turni e con tanto di terzo posto a nove punti dalla vetta, occupata dal Sudest Football Club (Casamassima), chiamato al turno di riposo nel giorno dell’Epifania.
Il neo trainer saraceno dovrà privarsi di Ivano Liberatore, squalificato per un turno, causa recidività in ammonizione e di Giorgio De Simone ancora infortunato al ginocchio.
Pare possa recuperare il terzino Antonio Lonigro, mentre in porta si profila un eventuale ballottaggio tra Elio Corcelli e l’ormai pronto Antonio Sportelli.
Su questo fronte si starebbe pensando all’eventuale ingaggio di Fausto Petito, in qualità di preparatore dei numeri uno di casa nostra, magari con Sportelli e Corcelli a disputarsi la maglia di titolare e con Michele Perna a far da spola tra prima squadra e Juniores.
Questo pomeriggio nuovo appuntamento presso l’impianto di gioco in zona Porta Croce intorno alle 17.15 per la ripresa della preparazione in vista dell’incontro domenicale. Ci permettiamo di invitare tifosi, appassionati, anche i meri curiosi a raggiungere, domenica 6, gli spalti del Campo Sportivo per urlare il proprio sostegno alla squadra della nostra città e guidata da un lucerino doc che mastica di pallone da sempre. Uniti si può ancora sperare in bene.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Nuova Lucera Calcio
allenamento parziale e nuove speranze

stemma nuova luceraMezz’ora, o giù di lì, per riprendere confidenza con il terreno in erba artificiale di quarta generazione del Campo Sportivo di via Indipendenza agli ordini di mister Romeo Mendolicchio.

Poco dopo, la corsa negli spogliatoi, per un confronto tra prima squadra e dirigenza. È trascorso così il pomeriggio di ieri per la Nuova Lucera Calcio, al ritorno dopo l’ultima settimana di singhiozzanti allenamenti e l’interludio della sconfitta per 4-2 del 30 dicembre, nella tana della Sudest Football Club (Casamassima), capolista della poule ‘A’ di Promozione pugliese a diciannove squadre.

Secondo quanto abbiamo appreso, da fonti più che certe, si profilerebbero interventi da parte della dirigenza biancoceleste dopo l’ultimo faccia a faccia nello spogliatoio. All’orizzonte potrebbero stagliarsi azioni risolutive, vogliamo sperarlo, per le sorti del pianeta calcistico di casa nostra.

C’è chi addirittura chi parlerebbe di clamorosi ritorni, probabilmente non prima della gara interna di domenica 6 gennaio con la Melphicta Calcio, vale a dire la seconda compagine di Molfetta (la Libertas milita in Eccellenza). Al momento non possiamo dettagliare più e meglio, per ragioni di facile intuibilità, ma la notizia è nell’aria. Così parrebbe quantomeno.

Parlando dell’undici molfettese non si può dire che, al momento, sia l’avversario preferibile. Sei vittorie nelle ultime sette apparizioni in campionato, terza piazza in graduatoria a nove lunghezze dalla vetta e con il Sudest atteso al ‘Paolo Poli’ domenica 13 gennaio.

Per dirne una, l’ultima, l’altra settimana, i biancorossi, hanno sconfitto 1 a 0 il Noicattaro/Altamura (che a Lucera si era imposto per 4-1) e subito appena undici reti nei primi sedici turni disputati nella seconda categoria regionale.

Bella gatta da pelare per il Lucera, chiamato alla reazione d’orgoglio, al cospetto di una formazione quadrata e, talvolta, votata alla difensiva dopo il cambio tecnico tra Di Giovanni e Liddi intervenuto nelle scorse settimane.

Appuntamento al ‘Comunale’ svevo domenica 6, dalle ore 14.30, per assistere alla classica gara ‘dentro o fuori’. Parafrasando un motto cestistico: Lucera Calcio win or go home! A differenza di altri che si definiscono ‘responsabili e obiettivi’ siamo (per davvero) dalla parte di chi crede nella speranza-salvezza. Ci proviamo.

LA NUOVA LUCERA CALCIO DELLA SCORSA SETTIMANA: Corcelli, Carella, Marracino, Berardi (’71 Biscotti), Lonigro (’38 Lacerenza), De Simone (’46 De Paolis), Veneziano, Pesolo, Gravinese, Liberatore, Piemontese. A disposizione: Sportelli, Cinquepalmi, Mele. Allenatore: Mendolicchio. Modulo di gioco: 4-4-2

Costantino Montuori – lucerabynight.it

San Giovanni Rotondo – Celle di San Vito 1-2
Il Derby di Capitanata va agli uomini di Mr Forte.

Mister Giulio Forte

La Sedicesima Giornata di Campionato ha visto affrontarsi gli uomini di Mister Centra contro un Celle di San Vito orfano di vittorie da ben 5 giornate.
Il Celle deve fare a meno dello squalificato Bruno e in cabina di regia affianco a Capocasale c’è Carpentieri L.
Si gioca al Massa di San Giovanni, terreno in pessime condizioni.
Arbitra il sig. Masciale della sez. di Molfetta

Cronaca:
La prima occasione da gol passa sui piedi di Lizza al15’, l’attaccante servito da Lannunziata non riesce a ribadire in rete.
Al 29’ e’ Lannunziata a girarsi dal limite dell’area e a far partire un tiro, ma un grande intervento dell’estremo difensore scongiura il pericolo.
La risposta dei padroni di casa arriva al34’ma Montechiari in piena area non riesce a ribadire in rete un cross di De Nicola sugli sviluppi di una punizione, complice anche il terreno scivoloso.
Al 37’e’ ancora Lizza ad avere l’opportunita di andare in rete, disattenzione difensiva di Di Maggio, il numero 10 ospite si invola verso il portiere, ma il suo tiro va di poco a lato.
E’il preludio al gol che arriva con Belluna ex di turno che con un’incornata sugli sviluppi di un calcio d’angolo porta i suoi sull’ 1 – 0.
Nella ripresa un Celle attendista mantiene il vantaggio sui padroni di casa che invano cercano di creare pericoli all’estremo difensore.
Al 67’ci prova Lannunziata sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il portiere di casa fa buona guardia respingendo in angolo.
Al 73’ il San Giovanni rimane in dieci uomini, presunta reazione di Giordano su Lizza, l’assistente Ragazzo richiama l’attenzione dell’arbitro, quest’ultimo a sua volta decide di estrarre il rosso diretto per il giocatore di casa.
All’ 80’ il San Giovanni rimane addirittura in nove, il sig.Masciale  redarguisce con un altro cartellino rosso il difensore centrale Fiorentino, sempre sotto segnalazione del primo assistente.
Al 83’ complice anche la superiorita’ numerica il Celle raddoppia con Lizza che in contropiede fa partire un diagonale dove nulla puo’ l’estremo difensore.
Il Celle avrebbe l’occasione per triplicare con Giannini per ben due volte, ma prima gli viene annullato un gol per posizione irregolare e poi a tu per tu con il portiere si fa intercettare da quest’ultimo.
La partita sembra svolgere al termine quando il San Giovanni trova la rete del 2 – 1, con Di Maggio sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Invano gli sforzi di pareggiare la gara durante i7’di recupero assegnati dal direttore di gara, il Celle cosi’ chiude questo 2012 con una vittoria a discapito di un San Giovanni che rimane a sua volta sempre come fanalino di coda.
Il 6 Gennaio intanto il Celle di San Vito sara’ impegnato tra le mura di Rocchetta Sant’Antonio contro la Rutiglianese che nell’ultima giornata ha riposato.

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Real Alberobello – Gargano Calcio 3-2
Battuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBattuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio che paga sicuramente qualche assenza, e qualche errore di troppo senza dei quali sicuramente avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio. Bella la partita con i padroni di casa intenzionati sin dall’inizio ad aggiudicarsi l’intera posta in palio, che gia al 2° che sugli sviluppi di un calcio di punizione di Costantino impegnavano con un bel colpo di testa Vecera in una parata a terra.
Rispondeva al 4° la Torre,ma il suo tiro terminava al lato.
Al 15° era Lisi con un bel tiro da fuori area facilitato da un non aggancio in respinta di Cercone che indovinava l’angolino e portava in vantaggio il Noci.
Al 22° i garganici cercavano di reagire con Salerno che veniva anticipato da De Giorgio.
Al 24° stesso copione del primo gol era di Marco ad approfittare di una distrazione della difesa garganica a pervenire al raddoppio sempre con un tiro da fuori senza alcun contrasto della difesa.
Al 25° era ancora Lisi a impegnare Vecera.
Al 32° Salerno faceva tutto da solo superava in dribbling due avversari,ma tu per tu con il portere il suo tiro era centrale e neutralizzato dallo stesso.
AL 33° era d’Aprile a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Un minuto dopo Salerno si ripresentava al tiro con analogo risultato.
Al 41° era ancora lui a tirare,ma anche questa volta il suo tiro terminava fuori.
Nella ripresa ancora Salerno al 47° protagonista a tu per tu con il portiere sbagliava una ghiotta occasione per accorciare le distanze.
Sempre lui un’ autentica spina nel fianco della difesa del Noci al 48° si portava al tiro che veniva ribattuto dalla difesa del Noci.
Al 60° si rivedeva il Noci il tiro di Panzarea terminava fuori.
Un minuto dopo era Cercone con un salvataggio sulla linea impediva che i padroni di casa chiudessero anticipatamente la partita.
La legge del gol sbagliato, gol subito non si faceva attendere era Salerno di testa ad accorciare le distanze al 63°.
Al 73° Di Fonzo che si destreggiava bene in area garganica, si girava e lasciava partire un tiro che si insaccava sembrando chiudere la partita.
Partita chiusa? Manco per sogno il Gargano Calcio non ci stava a perdere ed era D’aprile a portarsi al tiro ribattuto dalla difesa.
A dieci minuti dalla fine era ancora Salerno il migliore in campo a siglare la sua doppietta ed a riaprire la partita.
Al 91° sbagliava di testa clamorosamente di testa la palla del pareggio in zona cesarini e la partita in pratica finiva qui.

Alberobello: De Giorgio(dal 83° Sardella), Casotti(dal 70°Stridi), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Di Fonzo, Massafra (dal 76° Terrafino), Marco.
A disposizione Sardella, Stridi, Neglie, Terrafino, Pugliese, Palese, Diddio.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, Carretto S., Cercone, D’Aprile(dal 77° del Conte), La Roia(dal 58° Di stolfo), Carretto s, Ranieri, La Torre, Papagno, Salerno.
A disposizione D’errico, Afferrante, Simone, Di stolfo, Guerrieri, del Conte, D’Avolio.

Ammoniti Al 49° Terrafino ,Al 14° Ranieri e Salerno.
Reti: al 15 Lisi,al 24° Marco al 62° e al 80° Salerno al 76° Di Fonzo.
Arbitro sig: Pascariello di Lecce,assistenti: Pellegrini e Carpentiere di Barletta.

Giuseppe Laganella

Il Punto sul campionato di Promozione
L’Ascoli continua la sua corsa. stop Carapelle.

Si chiude l’anno solare anche in Promozione con la squadra di De Masi “gigante” ad Andria. Male le altre. Derby al Celle che inguaia il San Giovanni.

Continua la corsa al vertice dell’Ascoli Satriano di mister De Masi. La sfida sul campo della Nuova Andria era un banco di prova interessante, contro una della squadre che deve salvarsi e che deve fare del proprio campo di casa il fortino per ottenere tale risultato.
Ma i gialloblu non conoscono ostacolo e il momento di forma impone ai suoi una condotta “regale” in campo.
Ottima prestazione e tre punti che permettono all’Ascoli (1-3 ad Andria) di chiudere in bellezza questo 2012 che ha regalato tantissime soddisfazioni.
Dal buon campionato scorso a questo inizio di stagione che ha visto collezionare ben 35 punti e la seconda piazza consolidata.
Il bomber Porcelluzzi resta in vetta alla classifica dei cannonieri, anche grazie alla doppietta di domenica scorsa, mentre ottima anche la prova di capitan Montemorra, a segno nel gol dell’1-2.
Si ferma il Carapelle di mister Ciccone che impatta (0-0) con il Victoria Locorotondo. Questo stop non permette ai dauni di restare in scia delle squadre di vertice (27 punti), con il Melphicta che si assesta in terza posizione a quota 30 punti.
Continua il periodo nero del San Giovanni Rotondo che resta in fondo alla classifica con soli 11 punti. Il derby con il Celle sorride alla squadra di mister Giulio Forte, che si porta leggermente fuori dalla zona “rossa”, ad un punto dal Gargano (sconfitto e superato in classifica 3-2 dal Real Alberobello).
I gialloblu garganici, invece, sono ultimi in classifica e hanno bisogno di una grandissima scossa per uscire da questa situazione, mentre per le altre resta lo stato di allerta per le posizioni basse che incombono.
Non era questa la partita del rilancio del Nuova Lucera, e questo era chiaro a tutti sin dal pre-gara. Ma la situazione che si è creata in casa biancoceleste non è delle migliori e la classifica impone ai ragazzi di Mendolicchio di cominciare a fare punti, indipendentemente dall’avversario.
Sul campo della capolista Sudest (la squadra schiacciasassi del campionato), non si poteva pretendere di più e la sconfitta 4-2 è già un buon risultato, soprattutto per il segnale lanciato. Non è semplice segnare ad una delle migliori difese del campionato e il Lucera è andata a segno ben due volte.

Un buon punto di partenza, ma ora c’è bisogno di fare punti.

Fabio Lattuchella

Real Alberobello – Gargano Calcio 3-2
E’ un Real che vince e convince

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello chiude questo 2012 con una meritata vittoria e 18 punti in classifica. Un match combattuto fino al triplice fischio dell’arbitro. La partita entra nel vivo già dai primi minuti. È la formazione di casa a farsi pericolosa al 5’pt. con Costantino. La squadra di casa impone il suo ritmo e costruisce chiare occasioni da rete. Il vantaggio arriva al 17’pt. con Lisi che trova il gol con un gran tiro da fuori area. Il Gargano Calcio non riesce a entrare in partita e i gialloverdi ne approfittano. Al 25’pt arriva il raddoppio del Real Alberobello. Difonzo serve un perfetto assist a Marco che non sbaglia. È ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa con Lisi in gran forma che calcia a volo un pallone che Vecera, con un colpo di reni, devia in angolo. La formazione di Vlassis si fa vedere solo al 32’pt con Salerno che non inquadra lo specchio della porta.
L’ultima azione la costruiscono gli avversari al 40’pt. con Salerno che prova un forte diagonale che finisce di poco a lato. Il secondo tempo scorre tranquillamente e senza sussulti fino all’11’st. quando Salerno, probabilmente da posizione irregolare, beffa la difesa gialloverde e segna il gol che avrebbe potuto riaprire la partita. Il Real Alberobello riprende in mano il match. Lisi ci riprova attraversa la metà campo avversaria in velocità e prova la conclusione che viene neutralizzata da Vecera. Al 28’st. è Difonzo a consolidare il vantaggio. La formazione ospite si fa più aggressiva e cerca di accorciare le distanze. Al 35’st. Salerno approfitta di un passaggio all’indietro dei gialloverdi e segna il secondo gol. La squadra di Caroli non si accontenta e continua a pressare e a costruire azioni da rete. Il Gargano Calcio prova ad attaccare e al 45’st. è Salerno a cercare il pareggio con un colpo di testa che finisce alto sulla traversa. Una partita ricca di emozioni e giocata ad alti ritmi con un Real Alberobello che vince e convince.

Real Alberobello: De Giorgio (38’st. Sardella), Masotti (21’st. Stridi), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Difonzo, Massafra (21’st. Terrafino), Marco. All. Caroli.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, Carretto, Cercone, D’Aprile (32’st. Del Conte), La Roia (13’st. Di Stolfo), Carretto, Ranieri, Latorre (23’st. Guerrieri), Papagno, Salerno. All. Vlassis

Arbitro: Jacopo Pascariello (Lecce)
Reti: 17’pt. Lisi, 28’pt. Marco, 29’st. Difonzo; 17’st. Salerno, 35’st. Salerno.

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Sudest – Nuova Lucera 4-2
La Nuova Lucera ne prende altri quattro

stemma nuova luceraSi chiude con una sconfitta il 2012 calcistico della Nuova Lucera. L’undici di Romeo Mendolicchio, privato degli svincolati Pietro Di Gioia, Michele Longo, Daniele De Stasio, Matteo Panella e Alessio Montingelli (due difensori, un centrocampista e due punte) si è visto superare per 4-2 sul sintetico di Adelfia a porte chiuse, nel Barese, dalla capoclassifica Sud Est Football Club (Casamassima). Da quanto abbiamo appreso attraverso alcune voci interne alla dirigenza sveva mister Mendolicchio, oltre all’assenza per squalifica del trequartista Dibisceglia e all’addio di cinque elementi, avrebbe operato ulteriori variazioni nell’undici di partenza.

Il primo tempo è andato agli archivi sul 3-1 per i padroni di casa, anche loro alle prese con diverse indisponibilità tra squalificati e infortunati. A segnare la rete del momentaneo 1-2 ci aveva pensato Ivano Liberatore grazie ad una conclusione tesa sul primo palo.

Il 4-1 è maturato nella ripresa a firma di Cavallaro. In rete, per i casamassimesi, anche Carrassi, Nasca e Colella: il secondo su calcio di rigore per atterramento di un attaccante, da parte del rientrato portiere Elio Corcelli, ammonito nella circostanza. La terza segnatura sarebbe stata viziata da un presunto fallo sul giovane Antonio Lonigro, mentre l’altra sarebbe ascrivibile ad una posizione di fuorigioco non rilevata dalla terna arbitrale leccese.

D’altronde la tattica dell’off side viene predicata da sempre nella filosofia di gioco del tecnico lucerino, lo si è visto anche un paio di settimane fa nel 4-1 interno con il Noicattaro/Altamura.

Secondo quanto riportatoci, il Lucera, pare abbia costruito (non finalizzandole) diverse azioni-gol fino al 2-4 targato Elia Gravinese di testa in area piccola. Si tratta del trentunenne centravanti manfredoniano, prelevato ad inizio dicembre sul mercato di riparazione, assieme al centrocampista diciottenne, un ‘under’ dunque, Mario Berardi, giunto in prestito dall’Acd Foggia di Serie D.

Prossimo impegno stagionale per la compagine biancoceleste, il primo del 2013, sarà quello in casa domenica 6 gennaio alle ore 14.30 contro la terza forza del raggruppamento ‘A’ di Promozione: il Melphicta Calcio.

Ora come ora, i nostri, rimangono al penultimo posto a quota 12 punti in sedici gare e con il girone di andata in via di chiusura. Evitare il baratro resta l’imperativo categorico per non lasciar avvizzire tutto il resto.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, Sucameli, Belviso, Di Bari (1′ st Cavallaro), Carrassi (19′ pt Lisco), Colella (45′ st Lettieri), Nasca. A disp. De Cosmis, Ceglie, Cramarossa, Piva. All. D’Ermilio

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Corcelli, Carella, Marracino, Berardi (25′ st Biscotti), Lonigro (38′ pt Lacerenza), De Simone (1′ st  De Paolis), Veneziano, Pesolo, Gravinese, Liberatore, Piemontese. A disp. Sportelli, Cinquepalmi, Mele. All. Mendolicchio

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Strippoli e Piccolo di Barletta
MARCATORI: 3′ pt Carrassi (S), 16′ pt rig. Colella (S), 20′ pt Liberatore (NL), 32′ pt Nasca (S), 3′ st Cavallaro (S), 25′ st Gravinese (NL)
NOTE:
 giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Sucameli (S); Corcelli (NL), Gravinese (NL), Liberatore (NL), Biscotti (NL). Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Sudest – Nuova Lucera 4-2
la capolista brinda con un poker

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Per la Sudest il 2012 va in archivio con la dodicesima vittoria stagionale su sedici partite. Primo tempo letale per i lucerini. Apre Carrassi, raddoppia Colella su rigore. Liberatore illude il Lucera. Nasca e Cavallaro chiudono il match. Nel finale Gravinese accorcia. Tante assenze tra le fila dorate per squalifiche e infortuni.

La Sudest archivia un’altra annata calcistica, dalle grandi emozioni e colpi di scena, con la dodicesima vittoria stagionale ai danni del Lucera. In vista del turno di riposo del 6 gennaio, i dorati si mantengono a +4 dall’Ascoli Satriano.Nella sfida odierna, è piena emergenza per mister D’Ermilio costretto a rinunciare agli squalificati Fanelli, Petaroscia, Salvati e Giacomo De Giosa oltre al forfait dell’ultimo minuto di Domenico De Giosa e agli infortuni del primo tempo di Carrassi e Di Bari. Nel Lucera, invece, Mendolicchio recupera Corcelli e schiera dal primo minuto i nuovi innesti Berardi e Gravinese.

La Sudest parte fortissimo e dopo 3′ sblocca con un capolavoro di Carrassi che di prima intenzione, dal limite dell’area, insacca sotto la traversa battendo Corcelli. I dorati attaccano con costanza e sugli sviluppi di un angolo, Di Bari impegna Corcelli che di piede respinge. La prima offensiva foggiana è targata Veneziano ma la sua conclusione dal limite non impensierisce Girolamo. Al quarto d’ora, la Sudest raddoppia. Nasca serve d’esterno Carrassi che penetrato in area viene atterrato. Per Rizzello nessun dubbio e calcio di rigore. Nel contatto l’attaccante barese ha la peggio ed è costretto ad abbandonare il campo qualche minuto più tardi. Dagli undici metri, lo specialista Colella realizza. Per l’esterno, tredicesima rete stagionale di cui 8 su rigore. La Nuova Lucera si ricompatta e al 20′ accorcia le distanze con un tiro velenoso di Liberatore che inganna Girolamo. Qualche minuto più tardi, brivido per i padroni di casa. Gravinese si ritrova solo in piena area di rigore e cerca il pallonetto con la sfera che però accarezza la traversa. Alla mezz’ora, la Sudest confeziona i tre punti col tris siglato da Nasca dopo una discesa ubriacante dell’ottimo Sucameli. E’ bravo l’ex Rutigliano a raccogliere la respinta sul palo ed ad alzare la mira per trafiggere Corcelli. Prima del break, ci prova Di Bari su punizione ma l’estremo lucerino fa buona guardia. Nella ripresa, D’Ermilio deve rinunciare anche a Di Bari per un lieve risentimento muscolare. Mendolicchio invece, oltre a Lonigro out per infortunio al 38′, sostituisce De Simone col vivace De Paolis. L’avvio di ripresa è fotocopia del primo tempo. Colella lancia dalle retrovie Cavallaro che tutto solo batte per la quarta volta l’estremo foggiano con un piattone destro. Gli ospiti recriminano per la posizione in offside dell’under dorato. La Nuova Lucera, però, prova a rendere meno amaro il passivo e Gravinese fa quel che può in attacco. Prima ci prova sotto porta con un colpo di testa deviato da Clementini in angolo. Poi tocca a Piemontese scaldare i guanti di un attento Girolamo. Lo stesso Gravinese s’incunea in area ma da posizione angolata non impensierisce l’estremo di casa. Al 23′, ghiotta occasione per Colella che su splendido assist di Belviso, si lascia ipnotizzare da Corcelli. Alla mezz’ora, il Lucera raddoppia. Su punizione di Liberatore, Veneziano rimette al centro di testa. La torsione di Gravinese costringe Girolamo ad un doppio intervento ma per il guardalinee la sfera supera la linea di porta.

Dopodichè, la Sudest amministra con assoluta tranquillità senza rischiare altro. I dorati di mister D’Ermilio comandano la classifica da sedici giornate grazie a 12 vittorie, 3 pari e una sola sconfitta. 43 le reti realizzate sino ad ora e 18 quelle subite. L’imbattibilità casalinga sale a 720 minuti. Domenica 6 Gennaio, la Sudest osserverà il turno di riposo. Nella diciottessima giornata, le api faranno visita alla terza forza del girone, Melphicta.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, Sucameli, Belviso, Di Bari (1′ st Cavallaro), Carrassi (19′ pt Lisco), Colella (45′ st Lettieri), Nasca. A disp. De Cosmis, Ceglie, Cramarossa, Piva. All. D’Ermilio

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Corcelli, Carella, Marracino, Berardi (25′ st Biscotti), Lonigro (38′ pt Lacerenza), De Simone (1′ st  De Paolis), Veneziano, Pesolo, Gravinese, Liberatore, Piemontese. A disp. Sportelli, Cinquepalmi, Mele. All. Mendolicchio

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Strippoli e Piccolo di Barletta
MARCATORI: 3′ pt Carrassi (S), 16′ pt rig. Colella (S), 20′ pt Liberatore (NL), 32′ pt Nasca (S), 3′ st Cavallaro (S), 25′ st Gravinese (NL)
NOTE:
 giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Sucameli (S); Corcelli (NL), Gravinese (NL), Liberatore (NL), Biscotti (NL). Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

La società augura a tutti gli sportivi e addetti ai lavori un sereno Natale e un felice 2013!

Roberto Pirolo

Melphicta – Puglia Sport Altamura 1-0
Seconda vittoria consecutiva

MOLFETTA. Seconda vittoria consecutiva per i Ragazzi di mister Liddi che dopo aver sbancato domenica scorsa il comunale di Noci per 1-2 si ripetono in casa con la Puglia Sport Altamura con un secco 1-0. La cronaca sportiva si apre proprio con il goal dei padroni di casa che con Sinigaglia si portano in vantaggio grazie ad un destro al volo che lascia di sasso il portiere Noiano Lacandela, i Molfettesi prendono il predominio del campo ed alla mezzora sfiorano il raddoppio con De Ceglia che in diagonale manca di poco la porta , nel finale ancora padroni di casa pericolosi con una punizione di Ruggero che mette i brividi all’estremo difensore ospite. La ripresa del match si apre ancora con i ragazzi di mister Liddi in avanti alla ricerca della seconda rete con due conclusioni che impensieriscono Lacandela , della Puglia Sport c’e’ poco e niente tranne qualche cross ben controllati da Cilli. Al 28° st Lopez neo acquisto Molfettese semina mezza difesa Rosso-nera ma la sua conclusione si infrange sulla difesa ospite, nei minuti finali i Molfettesi controllano senza problemi e portano a casa tre punti preziosissimi per la classifica.

MELPHICTA : Cilli, Signorile, Grieco, Sinigaglia, De Mola, Ruggero, Lopez(Tridente), De Ceglia, Sciancalepore, Roselli(Scassano), Acquaviva(Mele). All: Liddi.

P.S. ALTAMURA : Lacandela, De Tullio(Aresta), Santamaria, Angelillo, Boccuzzi, Rubino (Calaprice), De Filippis, Capriati(Scaletta), Anelli, Tunzi, Vernice. All: De Bellis.

Arbitro: Politi di Lecce.
Rete : al 9° pt Sinigaglia.

Alessandro Cuocci

 

Nuova Andria – Ascoli Satriano 1-3
Il nuovo anno termina con una sconfitta

Mr. Nicola Reggente

Niente da fare per la Nuova Andria, sconfitta per 1 a 3 dall’ Ascoli Satriano.

Nell’ultima gara dell’anno 2012, la Nuova Andria esce sconfitta dal confronto contro il forte Ascoli Satriano. I bianco azzurri nord baresi si presentano al match odierno, falcidiati dalle squalifiche e quindi in formazione rimaneggiata, provano il colpaccio. Contro, però c’è la seconda in classifica, l’Ascoli Satriano allenato da De Masi. Reggente per i locali, inserisce Grillo dall’inizio e punta sulla coppia centrale difensiva composta da Polichetti e Di Candia. I foggiani invece puntano tutto sul bomber Porcelluzzi. La gara inizia e al 5′ la Nuova Andria passa in vantaggio. Lancio di Zingaro per l’esterno Zinni che infila col destro e porta in vantaggio i suoi. Primo gol in campionato per il 16enne andriese. Sulle ali dell’entusiasmo la Nuova Andria continua ad attaccare e giocare bene, mettendo in difficoltà i piu quotati avversari. Un Ascoli Satriano che forse non si aspettava un inizio cosi prorompente degli andriesi. Infatti per i primi 30 minuti di gioco, si vede una Nuova Andria briosa e frizzante. Solo che al 35′ arriva il gol che non ti aspetti, visto l’andamento del match. Infatti i giallo blu ospiti pareggiano con Porcelluzzi, capocannoniere del torneo di promozione girone A.
Così i locali perdono il mordente avuto in precedenza, tutto a vantaggio dell’Ascoli Satriano che prende fiducia. Nonostante tutto, il primo tempo termina in parità. La ripresa, però, inizia col gol del vantaggio ospite. Infatti capitan Montemorra su punizione batte Crisantemo e fa esultare i suoi. 2 a 1 e tutto da rifare per i ragazzi del presidente Carbutti. Per il resto della gara si assiste ad uno sterile predominio della Nuova Andria che cerca il pari, ma non riesce a scardinare la difesa ospite. Ospiti che nei minuti di recupero in contropiede, triplicano grazie a Porcelluzzi autore di una doppietta. Un risultato che punisce oltre misura una volenterosa Nuova Andria. In conclusione, si può dire che la Nuova Andria paga le sue ingenuità e perde contro un Ascoli Satriano esperto e sornione. Ascoli Satriano che sbanca il campo sportivo “Fidelis” e resta nella scia della capolista Sudest. Prossima gara, il 6 gennaio, per la Nuova Andria, trasferta a Noci.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Polichetti, Di Candia, Grillo(65′ Laluce), D’Ambrosio, Zingaro, Lops(78′ R. Di Palma), Zinni(71′ Zagaria). A disp. Campana, M. Di Palma, Piccinni, Albano. All. Reggente

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Daluiso, Giannatempo, Moccia(86′ Filannino), Ciardi, Lanciano, Fabiano, Forgione, Porcelluzzi (92′ Perlingieri), Montemorra, Ragno(78′ Specchio). A disp. Brattoli, Pescatore, Brunone, Totaro. All. De Masi

ARBITRO: Petracca di Lecce
ASSISTENTI: Belsanti e Lacalamita di Bari
Reti: al 5′ Zinni(A), al 35′ Porcelluzzi(AS), al 55′ Montemorra(AS), al 91′ Porcelluzzi(AS)

Alessandro Polichetti

Promozione di nuovo in campo
In programma la 16^ giornata

Ecco il prossimo turno di Promozione Pugliese Gir.A che riserva due sfide abbordabili per Ascoli e Carapelle
L’imponente numero di squadre presente nel campionato di Promozione Pugliese non consente al campionato alcuna sosta in questo anno calcistico 2012-2013. È successo, così, che si è disputato il turno pre-natalizio, domenica scorsa e succede anche in questo weekend pre-ultimo dell’anno di dover scendere in campo.
Resterà a riposo la Rutiglianese, che sconterà il proprio turno di stop in questa settimana.
Le altre scenderanno in campo regolarmente e daranno vita a contri incandescenti sia in chiave promozione che in chiave salvezza.
Molto ingarbugliata la situazione in fondo alla classifica, con il San Giovanni Rotondo di mister Centra che deve giocarsi le sue carte nel derby con il Celle di mister Forte.
Un attacco spensierato, quello del Celle, contro una difesa che non ha fatto proprio il suo dovere, in questa stagione.
I ragazzi del Celle soffrono molto in fase difensiva, ma con il gioco e il ritmo imposto alla partita possono far male chiunque.
Si continuano ad attendere i gol di Lannunziata, ex di turno che ha mal digerito il suo allontanamento (due anni fa), proprio dalla squadra gialloblu. Ora ha la chance per rifarsi, contro una squadra messa alle corde dai risultati che l’hanno relegata in ultima posizione.
Il San Giovanni non può sorreggersi soltanto con Ducange e Maurizio Gentile. È troppo poco per pensare di salvarsi.
Sfida proibitiva per il Nuova Lucera che giocherà sul campo della capolista Sudest. Tutti, in questo campionato (naturalmente non i tifosi e i dirigenti del Sudest stesso), sognano lo sgambetto della quadra di mister Mendolicchio ai danni della leader del campionato, ma l’impresa sembra più proibitiva che mai.
In casa lucerina ci sono poche luci, che trovano attuazione soltanto nell’ottimismo del tecnico e nel progetto che sta costruendo il patron Antonio D’Antini, che al momento del suo arrivo ai vertici societari ha annunciato la rinascita per la prossima stagione, dopo aver conquistato la salvezza quest’anno, naturalmente.
Ma per il momento la compagine sveva è chiamata a soffrire e ad evitare le posizioni di bassa classifica.
Il Gargano di mister Teo Vlassis si gioca le proprie carte in casa del Real Alberobello, in una sfida non semplice, ma nemmeno proibitiva per il Gargano che,sospinto dai gol di Salerno (10 finora), vuole continuare a navigare a vista, senza essere invischiata in acque melmose.
Una vittoria sarebbe salutare, ma anche un pareggio consentirebbe ai garganici di muovere la classifica in maniera importante.
Ultime gare delle squadre di Capitanata che riguardano le due pretendenti foggiane alle zone alte. Si tratta dell’Ascoli di mister De Masi, impegnata in casa della Nuova Andria, penultima in classifica e del Carapelle di mister Ciccone, che spera di inserirsi nei discorsi importanti già a partire dalla prossima sfida al Victoria Locorotondo, tra le mura “amiche” del campo di Ordona.
Dovessero continuare a vincere, le due squadre, continuerebbero a sognare e a lasciar sognare i propri tifosi.
Ascoli e Carapelle, ormai, sono due squadre importanti che vorranno andare oltre la semplice salvezza annunciata ad inizio stagione. E se è vero che l’appetito vien mangiando, allora tutti si aspettano il cenone di fine anno.
Fabio Lattuchella

Gargano Calcio – Carapelle 1-1
Interviste post gara

Finisce uno a uno il derby di promozione tra Gargano Calcio e Carapelle. Rossoblu in vantaggio nella prima frazione con la rete di Michele Ciccone, e garganici che pareggiano ad inizio ripresa con La Torre. Con questo pari il Carapelle sale a quota ventisei punti, scavalcato dal Melphicta che ha battuto il Noci 2-1. Di seguito il video con le interviste di fine gara.

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Ac San Giovanni
lo sfogo del preparatore Parisi

San Giovanni Rotondo – Si dice sempre che il calcio è lo sport più bello del mondo, lo sport che appassiona, che avvicina, che unisce. Si sente sempre dire da più parti che il pubblico è il dodicesimo “uomo” in campo. Una città dovrebbe affezionarsi alla sua squadra talmente tanto da proteggerla e amarla contro tutto e tutti. Tutto questo a San Giovanni Rotondo non succede, nell’indifferenza dell’intera cittadina e soprattutto di chi la pratica sportiva dovrebbe promuoverla e non affossarla: la politica.
Sono il preparatore atletico dell’AC San Giovanni Rotondo 1954. Premetto che non sono di San Giovanni ma della vicina San Marco. Prima di tutto ho il dovere di ringraziare la società dell’AC San Giovanni per avermi dato la possibilità di fare quello che mi piace e per il quale ho studiato. Ho studiato lo sport da tutti i punti di vista: come scienza, come divertimento, come risorsa economica, come semplice passatempo. Il calcio soprattutto, quello dilettantistico, è una realtà difficile da tenere in piedi e ci vuole l’aiuto di tutti dai cittadini, alle amministrazioni, alle attività commerciali, etc… La città di San Giovanni è riuscita a conquistare un posto significativo nel panorama calcistico pugliese, ma ora quel posto bisogna mantenerlo, sudando e lavorando giorno per giorno tutti insieme. Ma questo a San Giovanni non succede, nell’indifferenza di tutto e tutti nei riguardi della squadra che come ho detto prima si dovrebbe amare. Sono di San Marco in Lamis, e so cosa vuol dire non aver potuto gioire per la propria squadra per diversi anni e quando lo scorso novembre ho visto le immagini del campo sportivo pieno per il derby delle due società cittadine mi sono commosso … Però sono stato “adottato” da questa città, mi batto per i colori di questa città e se lo faccio io perché non possono farlo “tutti” i cittadini di questa città. Voglio mettermi nei panni dei ragazzi che giocano e lottano per questa maglia, per questi ideali, che portano alto il nome di San Giovanni in giro per la Puglia, ragazzi giovani e quasi tutti di San Giovanni che ogni domenica che calpestano il terreno di gioco dello stadio “Massa” si “battono” per la città di San Giovanni. Vederli lottare da soli è mortificante credetemi, vedere lo stadio sempre più vuoto ogni domenica è umiliante, vedere l’indifferenza di tutta la città, di quella gente che dovrebbe essere il dodicesimo uomo in campo, è vergognoso.

Ora, voglio rivolgermi con poche righe a chi lo sport (come ho detto prima) dovrebbe promuoverlo e non affossarlo: agli amministratori di San Giovanni, non quelli attuali sia chiaro ma tutti gli amministratori che si sono passati le poltrone nel corso degli anni, di tutti i colori e partiti politici. Ogni giorno facciamo salti mortali per poterci allenare, per poter fare quello che Voi dovreste COSTRINGERCI a fare e che invece ce lo impedite. Credetemi una squadra di calcio che non ha un campo su cui potersi allenare è una cosa che mi fa rabbrividire, se a voi togliessero il palazzo comunale e ogni volta per un consiglio, una riunione o qualsiasi altra cosa dovreste cercarvi un luogo per svolgere il vostro lavoro cosa fareste? Sicuramente direste che San Giovanni non merita il vostro lavoro, il vostro impegno e così ci sentiamo tutti noi: San Giovanni non merita una squadra di calcio. Quando ad una squadra gli togli il bene più prezioso: il campo sportivo allora quella squadra è sportivamente “morta”. Io capisco benissimo la crisi, i debiti, il bilancio comunale, gli attriti tra le persone ma non penso che i debiti e il bilancio comunale si possano risolvere con LA TASSA per usufruire del campo sportivo. Domenica scorsa siamo stati ospiti della città di Rutigliano (BA), beh! Sapete cosa abbiamo scoperto cari politicanti, che l’amministrazione comunale di quel paese non solo ha dato in gestione il campo comunale alla società calcistica ma gli favorisce in tale gestione concedendo ogni anno un contributo economico che va dagli 8.000 ai 10.000 Euro, tutto il contrario di quello che avviene a San Giovanni dove si vogliono risolvere gli errori dei politicanti e i debiti della politica ricattando e obbligando le società a pagare LA TASSA di uso del campo comunale. Per quanto mi riguarda dovreste vergognarvi, e se lo penso io che non sono di San Giovanni voi non potete nemmeno pensare cosa pensino i vostri concittadini che per questa maglia lottano ogni domenica. Per ultimo, ma non certo meno importante, è la questione del campo “B”. Un bellissimo impianto sportivo come quello di San Giovanni (in erba naturale, con tribuna coperta) non ha senso se non viene affiancato da un campo di disimpegno dove le varie società possono allenarsi quando le condizioni atmosferiche impediscono l’utilizzo del prato dello stadio. Sicuramente non vengo a chiedere a Voi un contributo economico come avviene in altre città, ma sicuramente possiamo chiedere, anzi pretendere più SENSIBILITA’ da parte vostra per quanto riguarda le associazioni sportive del Vostro paese. Non siete mai venuti allo stadio a vedere la squadra che porta in giro il nome della città che Voi amministrate e che Voi dovreste promuovere per primi. Voi dovreste essere i primi ad avvicinarvi alla squadra e vedrete che se lo fate Voi, poi lo faranno anche i semplici cittadini. Con queste poche righe credo, anzi spero di interpretare anche il pensiero delle altre realtà calcistiche della città, che versano nelle nostre stesse condizioni. Quando mancano gli ideali in una persona allora quella persona non ha futuro … Quando mancano gli ideali in una comunità allora quella comunità non ha futuro.

Cordiali saluti e buone feste

Il preparatore atletico
Antonio Parisi

Nuova Andria – Ascoli Satriano
chi la spunterà?

Mr. Nicola Reggente

Interessante sfida al campo sportivo “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria ed Ascoli Satriano

Dopo il buon pari esterno ottenuto a Castellaneta, la Nuova Andria si appresta ad affrontare l’Ascoli Satriano.
I giallo blu foggiani allenati da De Masi, sono secondi in classifica, ed hanno 4 punti in meno della capolista Sudest. Un impegno proibitivo almeno sulla carta per i bianco azzurri nord baresi. Mister Reggente dovrà rinunciare a ben 4 giocatori squalificati. Oltre a Conversano e Lomonte che dovranno scontare la seconda e ultima giornata di squalifica, mancheranno anch’essi squalificati Antonio Di Palma e Pasculli. Quindi rosa rimaneggiata per gli andriesi, che dovranno stringere i denti e affrontare i piu quotati avversari, con il piglio giusto e con la grinta necessaria messa in mostra da quando le gare interne vengono disputate sulla terra battuta del campo sportivo “Fidelis”.
Le motivazioni in gare come questa non mancheranno di certo e si spera di assistere ad una gara interessante e gradevole. Appuntamento dunque per domani: domenica 30 dicembre 2012 per l’ultima gara dell’anno al campo sportivo “Fidelis” di Andria, ore 14 e 30, tra Nuova Andria e Ascoli Satriano.
Arbitrerà l’incontro, Petracca di Lecce.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Sudest F.C.
col Lucera va in archivio il 2012

Tisti

Una stagione ricca di colpi di scena si chiude domenica 30 dicembre al Comunale di Adelfia. Contro il Lucera, la capolista cerca l’allungo prima del turno di riposo. D’Ermilio recupera Lisco e Carrassi. Out per squalifica Salvati, De Giosa e Fanelli. Nel Lucera, debuttano i nuovi Berardi e Gravinese.

LA CAPOLISTA OSPITA UN LUCERA FORMATO TRASFERTA – Smaltiti pranzi e cene di Natale, la Sudest si rituffa in pieno clima Campionato per l’ultima gara del 2012. Tante cose sono cambiate da gennaio e ancora tante novità potranno esserci nel 2013. Intanto, domenica 30 dicembre, le api ospiteranno al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) la Nuova Lucera Calcio. I foggiani, dopo aver riposato nella scorsa giornata, navigano in penultima posizione in compagnia di Locorotondo e Andria. La squadra allenata da Mendolicchio, nonostante qualche difficoltà, ha ottenuto la maggior parte dei punti in trasferta (ben 9 rispetto ai 3 casalinghi!). La società lucerina ha svincolato De Stasio, Di Gioia, Montingelli, Longo e Panella e ha tesserato l’under Berardi e l’attaccante Gravinese. Il presidente D’Antini predica calma e pazienza “per continuare a lavorare e raggiungere gli obiettivi prefissati”.In casa Sudest, è tornato il sereno grazie alla pesante vittoria ottenuta a Noicattaro. L’ambiente dorato è carico a mille per la delicata sfida casalinga col Lucera. Dopodichè una meritata pausa il 6 gennaio, per poi spingere l’acceleratore fino a fine maggio.

DISPONIBILI CARRASSI E LISCO – Ancora problemi di squalifiche per il tecnico di casa. Contro i lucerini, saranno out bomber Salvati, De Giosa e Fanelli. Mister D’Ermilio potrà contare sui rientri di Carrassi e Lisco a centrocampo. In difesa va verso la riconferma Davide Tisti. A centrocampo, Di Bari sarà affiancato dall’under Domenico De Giosa.

SQUALIFICATO DIBISCEGLIA – Nel Lucera di Mendolicchio potrebbero partire dal primo minuto Berardi e Gravinese.  L’attaccante non sarà essere affiancato da Dibisceglia, squalificato. Rientra Corcelli tra i pali mentre è in dubbio Sportelli.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Rizzello di Casarano coadiuvato da Strippoli e Piccolo di Barletta.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.

La società augura a tutti gli sportivi e addetti ai lavori un sereno Natale e un felice 2013!

 

Roberto Pirolo

La Promozione che non ti aspettavi
Ascoli e Carapelle OK. San Giovanni e Lucera KO.

Ecco l’Ascoli e il Carapelle. San Giovanni e Lucera in grosse difficoltà. Le neopromosse Gargano e Celle puntano ad un campionato tranquillo.

SFIDA PROMOZIONE: Inizialmente sembrava potessero insediarsi alcune realtà nella lotta al vertice di questo campionato di Promozione. Naturalmente la corazzata Sudest era la capofila di tutte le compagini presenti in questo girone ed è l’unica che ha rispettato in pieno il proprio pronostico di super favorita.
Il progetto nato a Casamassima, ma comprensivo di alcune realtà del sud-est barese, puntava e punta al salto di categoria, grazie all’apporto i giocatori di tutto rispetto quali il portiere Girolamo, i gol di Colella e Salvati, Petaroscia, De Giosa, Di Bari e di alcuni giovani interessanti e di prospettiva futura (su tutti l’attaccante del ’94, Michel Cavallaro). Tira le redini di questo squadrone il tecnico D’Ermilio.

DELUSIONE: Partiva con i crismi della favorita anche il Castellaneta. Anch’essa ripescata doveva andare (per ovvie ragioni geografiche) nel girone B, poi fu inserita come diciannovesima del girone A. Aveva allestito una squadra di tutto rispetto pensando di fare un sol boccone delle avversarie e giocarsi la promozione con il Sudest, poi ha dovuto rivedere i propri piani visti gli scarsi risultati.
Nati per vincere, i biancorossi tarantini ora devono guardarsi alle spalle e cercare di uscire da una situazione ingarbugliata grazie al potenziale offensivo non indifferente, per la categoria, con giocatori del calibro di De Tommaso, Di Cecca e Greco.

IL SUPER CAMPIONATO E IL RITORNO ALL’ANTICO: Va precisato che, per motivi vari e per decisioni che spettano soltanto al Comitato Puglia della FIGC, ad inizio stagione, con la creazione dei calendari, si era assistito allo scempio di ripescaggi che aveva portato la Promozione ad avere 38 squadre in 2 gironi. Si pensava di creare un super girone da 20 ed un altro da 18, poi si optò per due da 19 squadre. Così da creare il turno di riposo all’interno di ogni girone.
Si cominciò il campionato, perciò, senza sapere realmente se si potessero disputare playoff e playout, anche se la risposta arrivò poco dopo e fu negativa (era inevitabile in un campionato così lungo). Una promozione diretta e tre retrocessioni. Il ritorno all’antico.

ASCOLI SATRIANO: La vera e propria sorpresa del campionato, almeno in positivo. Quando tutti già pensavano ai propri obiettivi ad Ascoli Satriano non si sapeva neppure se la squadra fosse stata iscritta alla Promozione o si sarebbe ridimensionata ripartendo con un progetto tutto ascolano e da una categoria inferiore. Poi lo scatto di orgoglio della vecchia dirigenza che ha fatto gli sforzi necessari all’iscrizione, allestito la nuova base dirigenziale con Leonardo Danaro nuovo presidente (uno dei più giovani del panorama calcistico locale) e confermato la maggior parte dei giocatori dello scorso anno, apportando soltanto qualche modifica. In poche ore la squadra è stata affidata in mano a mister Carlo De Masi, proveniente dal “miracolo” del Roseto, dalla Prima Categoria all’Eccellenza Molisana.
Un organico di tutto rispetto, con il pupillo del tecnico e lucerino doc (così come De Masi stesso) Balletta, il ritorno di Totaro come terzino sinistro e alcune punte di diamante come capitan Montemorra e il goleador Porcelluzzi (attualmente capocannoniere del campionato con 13 gol).
Ma anche Daluiso, Ragno e Giannatempo, in un ordine generale importante imbastito dal tecnico lucerino.
L’Ascoli, ora, è più che una semplice sorpresa, è una solida realtà.

CARAPELLE: L’altra sorpresa del girone ha i colori rossoblu del Carapelle. Spicca su tutto l’organizzazione impartita dal presidente Mariano Tarantino, che ha portato in alto una piccola cittadina, creando le basi per un nuovo miracolo sportivo.
La neopromossa dei Reali Siti, infatti, dopo l’inizio di stagione da capogiro e dopo aver superato alcuni piccoli problemi del cammino intrapreso, ha virato forte verso le zone di vertice e, con l’acquisto di Quaresimale (un lusso per questa categoria), si è autocandidata quantomeno ad una posizione di alta classifica.
L’esperienza di Di Biase tra i pali e l’importanza di Pelullo, Pertosa e Bosco, ma anche i gol di Ciccone (che si spera arrivino ancora più) e Magaldi. Il tutto agli ordini di mister Ciccone, veterano della piazza carapellese.

LE ALTRE FOGGIANE E LA SALVEZZA: La sfida salvezza, quest’anno più ingarbugliata che mai, vede anche le altre foggiane presenti in questo campionato protagoniste.
Meglio di tutte sembra essere, al momento, il Gargano di mister Teo Vlassis. Quella che avrebbe dovuto soffrire più di tutte, sulla carta, si sta divincolando tra tante difficoltà, ma con molta caparbia, cercando di tenere dietro le baresi e le altre squadre di Capitanata.
Bene il portiere D’Errico, ma ottimi anche i gol di Salerno (10 finora) e le prestazioni dei vari Carretto, Ranieri e il baluardo difensivo Martella. Malissimo il San Giovanni Rotondo di mister Centra. Tante difficoltà economiche e societarie che quest’anno si fanno sentire e i gialloblu sono ultimi in classifica.
Non si sa nulla del futuro, ma anche il presente è buio, con una compagine affidata agli esperti Ducange e Maurizio Gentile, che da soli non possono tirare la “carretta”, insieme ad un gruppo di buoni giovani. Troppo poco per la categoria, il San Giovanni rischia tantissimo. Male anche il Lucera che, oltre al nome, di nuovo non ha portato ancora nulla. L’avvento di patron D’Antini aveva presagito una salvezza tranquilla e poi di nuovo ai vertici per la prossima stagione. Ma la situazione attuale è più che buia.
Il tecnico Mendolicchio traspare ottimismo, ma per il futuro c’è un grosso punto interrogativo. Una piazza come Lucera meriterebbe maggior chiarezza e campionati diversi. Tutto passa dalla salvezza di questa stagione.
Il Celle di San Vito è un po’ la zemaniana della Promozione, con i suoi tanti gol fatti e il gioco a viso aperto, ma la difesa ne risente tantissimo. Fino ad ora buone le prestazioni di Capocasale, Carpentieri, Falcone., Giannini, Lizza e i gol di Lannunziata. Ma il grosso è nelle mani di mister Giulio Forte, un vero e proprio leader dello spogliatoio.

GIRONE DI RITORNO: In un campionato che non vedrà soste, vista l’ampiezza degli organici, il girone di andata terminerà soltanto il 20 gennaio e per il ritorno si prevedono grandissime sfide sia in chiave salvezza che in quella promozione.

Fabio Lattuchella

Rinascita Rutiglianese – San Giovanni Rotondo 1-0
Sconfitta e ultimo posto per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Natale amaro, anzi amarissimo per l’Ac San Giovanni Rotondo. I gialloblù, infatti, rimediano la settima sconfitta esterna su altrettante trasferte. A gioire questa volta è il Rutigliano che si impone di misura relegando la squadra di Centra all’ultimo posto solitario in classifica.

Niente di preoccupante però in quanto la classifica è cortissima, con almeno dieci squadre racchiuse in soli sei punti. Certo nel 2013 bisognerà invertire la tendenza fuori dalle mura amiche per poter puntare alla salvezza.

Intanto anche durante le festività il campionato non avrà soste, per via del lungo calendario dovuto alle 19 squadre presenti nel girone. Neanche il tempo di digerire il panettone che domenica 30 dicembre si torna in campo. Al ‘Massa’ sarà di scena il Celle San Vito, una diretta concorrente alla corsa salvezza che in classifica vanta due punti in più dei gialloblù. Vincere significherebbe fare un balzo importante per regalarsi, se non il Natale, un finale di anno più tranquillo.

sangiovannirotondonet.it

Sport Noci – Melphicta 1-2
Una sconfitta che sa di sorpasso

NOCI (Bari) – Lo Sport Noci di mister Dalena assente nell’ultimo turno per squalifica, non è incisivo senza il suo allenatore e perde con la diretta avversaria ai piani alti della classifica, il Melphicta di Molfetta vedendosi soffiare il terzo posto.  Ora i nocesi sono sesti a 24 punti: ritorno in campo il penultimo giorno del 2012 contro il Cellamare in trasferta.

D’Onghia porta in pochi secondi i suoi in vantaggio, ma il 1° tempo parla biancorosso: inoltre, la difesa nocese, senza Delle Foglie, fa acqua e neanche Netti è impeccabile in questa giornata. E’ così che va dentro il goal del pari di De Ceglia, abbastanza fortuito, ma pur sempre concludente. Avversari in avanti con Noci in difficoltà, a parte un’occasione ghiotta mangiata dai padroni di casa: le penetrazioni molfettesi scelgono la fascia sinistra, dalla quale dipartono buoni cross per la zona centrale, dove il reparto avanzato avversario trova gustosi varchi per la porta di Netti.

Il raddoppio lo sigla Sciancalepore per il Melphicta, che manda tutti negli spogliatoi sul temporaneo vantaggio degli avversari. L’ingresso di Sciatta nel primo quarto di questo secondo parziale sembra dare la giusta sterzata alla partita, a favore dello Sport Noci: le sue punizioni fanno paura al portiere Cilli e sono servizi preziosi per l’avanguardia nocese, che non riesce però ad agguantare il pareggio. I molfettesi si innervosiscono per la temporanea situazione di difficoltà e si rendono protagonisti di spiacevoli episodi, che portano il direttore di gara alla doppia espulsione di Giovannelli e Sigrisi. Con due giocatori in meno tra gli avversari, i nocesi attentano alla porta molfettese e D’Onghia su punizione del solito Sciatta riesce a mettere la palla alle spalle di Cilli, ma è in fuorigioco per il guardalinee. Ovvie rimostranze da parte dei biancoverdi per il mancato riconoscimento della rete, ma non c’è nulla da fare: il direttore di gara non convalida il goal e il match ‘scema’ tra gli ultimi assalti nocesi con punizioni interessanti, ma inutili.

noci24.it

Sport Noci targato 2012/2013

Gargano Calcio – Carapelle 1-1
splendida partita del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioDopo la bella vittoria di Bitritto, splendida partita del Gargano Calcio (che sembra essere ritornato quello dei tempi migliori) anche con la corazzata Carapelle che occupa il terzo posto dell’attuale classifica, ma a cui il pareggio và strettissimo per quando espresso in campo. Il Gargano Calcio alla vigilia avrebbe senz’altro sottoscritto il pareggio, ma da quando si è visto, deve recriminare sulle occasioni mancate che se realizzate gli avrebbero sicuramente assicurata una vittoria meritata.
Le cose all’inizio, si erano messe male per il Gargano Calcio che già al 5° era sotto di un gol dopo un’azione prolungata degli ospiti che sfruttavano un’uscita avventata di D’errico, ma sugli sviluppi dell’azione precedente Magaldi faceva partire un tiro angolatissimo che portava in vantaggio il Carapelle.
Dopo il gol il Carapelle impressionava non poco i garganici con un gioco spumeggiante che lasciava presagire un epilogo non positivo per i garganici.
I garganici non si perdevano d’animo e cominciavano a reagire e a crescere mentre il Carapelle sembrava aver esaurito la sua spinta offensiva.
Al 11° era Ranieri su calcio di punizione con un tiro che terminava alto di poco ad iniziare a impensierire gli ospiti.
Al 20° era Salerno a sfiorare il pareggio con un bel tiro da fuori area su cui il portiere De Biase compiva un miracolo, riuscendo a deviarlo sulla traversa.
Al 21° Ancora ci riprovava Carretto di testa, ma il portiere avversario si faceva trovare ancora pronto nel pararlo.
Ancora Carretto al 31° impegnava de Biase in una non facile parata.
Al 41° ancora finezza di Salerno che si liberava di un avversario, e scambiava con la Torre a tu per tu con il portiere si faceva parare il tiro.
Finiva il primo tempo, ma il numeroso pubblico di fede garganica applaudiva il Gargano Calcio perchè il pareggio era già nell’area.
Non passavano tre minuti nella ripresa ed era La torre, bomber di razza a pervenire al pareggio.
Al 53° era Martella di testa a sfiorare il vantaggio.
Al 71° era Carretto di nuovo a fallirlo.
Nei 5 minuti finali si rivedeva il Carapelle che fino ad allora era stato a guardare, al 40° con un tiro di Ciccone parato da D’errico, e al 42° era sempre il portiere manganico ad anticipare Pertosa. Si concludeva così un’altra bella prova del Gargano calcio che con un Po di fortuna e precisione in più avrebbe sicuramente meritato di vincere.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto, Cercone, Martella, Iannone, (Papagno dal 58°) Carretto (Di Stolfo dal 78°) Ranieri, La Torre (dal 81° Guerrieri),del Conte, Salerno.

Carapelle: Di Biase, Morico, Bombina, Mazzoni, la Salandra, Compierco, Pertosa (dal 60° Matera) Mascia, Ciccone, Quaresimale, Magaldi.

Reti: al 5° Magaldi al 48° La torre.

Giuseppe Laganella.

Virtus Bitritto
Marco Milano cala il tris, firma anche Paparella

Virtus Bitritto Marco Milano

Il D.S. Marco Milano

Altro colpo della Virtus Bitritto che, dopo aver ufficializzato Cassandra, mette a segno un acquisto di pregevole fattura. Luigi De Gennaro, difensore classe ’95, arriva infatti in prestito dal Corato (Eccellenza), per poter far crescere ancora il giocatore che viene da una stagione positiva a Terlizzi.
Proseguono dunque i tasselli del puzzle di Marco Milano, diesse del club, che consegna un’altra carta importante al suo tecnico nel mercato di riparazione, e si aggiunge all’ultimo blitz di mercato che ha portato alla firma di Vincenzo Paparella, ala classe ’94 proveniente dallo Sporting Altamura, che ha esordito nella debacle interna contro il Gargano Calcio per 1-2.

San Marco in Lamis
Il punto sul campionato delle due sammarchesi

Strana domenica quella passata, con la Polisportiva ferma ai box per la rinuncia del suo avversario, il Foggia Incedit 2003, ma che sicuramente a breve si vedrà assegnare d’ufficio la vittoria e la conseguente testa della classifica, mentre si ferma anche l’ASD a San Nicandro contro lo Sporting, in uno scialbo 0 a 0.

LE GARE DI DOMENICA. La mezza sorpresa giunge proprio da San Nicandro Garganico dove l’ASD San Marco e lo Sporting si dividono la posta, a tutto vantaggio della Polisportiva Sammarco che non vedendosi presentare il Foggia Incedit incamererà i 3 punti dal Giudice Sportivo. Sorpresa vera e propria anche a Lesina, dove l’altra capolista ha ceduto in casa alla Squadra del Cuore di Rodi. 1 a 1 tra Poggio Imperiale e Viestese, con quest’ultima che non approfitta del turno agevole per scalare posizioni in classifica, mentre il San Pietro di Vico del Gargano fa un sol boccone del malcapitato Real Marvin Foggia. Ha riposato il Real Peschici.

ASD SAN MARCO. Come anticipato, quello di San Nicandro è stato uno di quei pareggi che in gergo si definiscono scialbi, per via delle poche azioni da rete (due per parte) create da entrambe le parti. Due squadre che non hanno voluto farsi male proprio il 23 dicembre, quando tutti pensavano di essere già a tavola. Ne è scaturita una partita apatica e un pareggio che forse non serve a nessuno o serve ad entrambe. Ci si aspettava sinceramente qualcosa in più da questa ASD, al secondo 0 a 0 esterno stagionale, visto il mercato importante degli ultimi giorni, ma evidentemente a rinforzarsi non è stato solo l’ASD e quindi ne è venuto fuori questo pareggio a reti bianche che comunque non ridimensiona le ambizioni di classifica della squadra dell’allenatore giocatore Marcello Iannacone, che vincendo la gara casalinga contro il Real Marvin Foggia (domenica sconfitto 5 a 1 a Vico) balzerebbe solitaria in vetta alla graduatoria. Molto probabilmente questa gara verrà recuperata il 30/12, ma si attende l’ufficialità. Resta il fatto che tutti si aspettano qualcosa in più da questa squadra anche fuori dal “Tonino Parisi”, perché se si vuole vincere questo campionato, lo si deve fare vincendo anche fuori casa.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Altra domenica di riposo forzato per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che hanno atteso invano l’arrivo del Foggia Incedit 2003, il quale ha deciso di non presentarsi nel nuovo impianto comunale. Una mancata presentazione che porterà di certo i 3 punti alla Polisportiva a meno che non giunga una motivazione valida alla Lega e la partita dovrà giocarsi. Ma questa opzione al momento è molto remota e i Granata potranno in settimana festeggiare la vittoria e la conseguente testa solitaria della classifica. Grazie a questo successo al tavolino, la Polisportiva risucchia tre punti al Lesina e due punti preziosissimi ai cugini dell’ASD e allo Sporting Sannicandro, tutte squadre che prima di domenica erano in testa alla classifica con 13 punti. I ragazzi hanno comunque deciso di fare un test in famiglia per mantenere la forma fisica in vista del prossimo appuntamento il giorno dell’Epifania a Rodi contro la Squadra del Cuore, che dopo la brillante quanto inaspettata vittoria sulla capolista Lesina sarà una degna avversaria della Polisportiva.

IL PROSSIMO TURNO. Le due partite di cartello sono rappresentate di certo da Viestese – Lesina e da Squadra del Cuore – Polisportiva Sammarco. Da queste due gare potremmo ricavare degli spunti importanti per il prosieguo del campionato. Turno relativamente agevole per l’ASD, che ospita il San Pietro Vico e che potrebbe ritornare alla vittoria dopo il pareggio di San Nicandro e gli stop forzati delle scorse settimane. Chiudono il quadro Foggia Incedit – Real Peschici e Real Marvin – Poggio Imperiale. Riposa lo Sporting Sannicandro.

Noi della Redazione ne approfittiamo nuovamente per fare gli Auguri per una buona fine d’anno a tutte le squadre del calcio dilettantistico e in special modo alle nostre due sammarchesi con l’auspicio di un 2013 ricco di soddisfazioni e perché no, con entrambe le squadre in 2^ Categoria.

Felice LA RICCIA (sanmarcoinlamis.eu)

Celle di San Vito – Sporting Altamura 1-1
Un Celle dinamico frena lo Sporting

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Pareggio interno per i foggiani, che riescono a muovere la classifica dopo quattro sconfitte consecutive.
Un celle dinamico si e’ visto sul sintetico di Rocchetta capace di tenere a freno una delle migliori squadre del campionato di Promozione viste fino ad oggi, i foggiani in vantaggio nel primo tempo con Mazzanti, lesto a ribadire in rete su assist di Lizza sono stati raggiunti dagli ospiti nel secondo tempo con un rigore di Di Benedetto. Entrambe le squadre si sono affrontate a viso aperto cercando fino alla fine di portare a casa la posta in palio.

Una partita maschia,al limite del fair-play  che ha visto il sig.Gambarotta di Barletta estrarre il   cartellino rosso in due diverse occasioni, una per parte, per somma di ammonizioni.
Il campionato di Promozione, intanto non si ferma per la sosta natalizia e domenica vedra’ i foggiani di scena nell’ultimo derby d’andata contro il San Giovanni Rotondo del mister Michele Centra che nell’ultima giornata ha perso in casa della Rutiglianese per una rete a zero.

Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, Bruno, Cardone, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Lizza, Giannini (35 stCarpentieri )

Sporting Altamura:Campanaro, Mastelli, Manicone, Porifino,Ballapicco, Di Benedetto, Ritino, Di Maio, Bellapicco, Martimucci, Aloisio.

Arbitro: Gambarrota della sezione di Barletta
Reti: Lannunziata (C), Di Benedetto (A)