Puglia Sport Laterza -R.Rutiglianese 1- 1

Una buona prova non basta : la Rutiglianese “lascia” due punti a Laterza nei minuti finale.
Volendo riutilizzare una citazione dantesca con le opportune modifiche del caso, opteremmo sicuramente per “Galeoto fu l’ultimo minuto”. Nessun miglior modo per sintetizzare con una battuta il recupero della diciottesima giornata del campionato di Promozione Girone A disputato questo pomeriggio al Madonna delle Grazie di Laterza. Una Rutiglianese gagliarda, a lunghi tratti piacevole da vedere nel suo fraseggio, viene acciuffata ad un minuto dal 90’ dai laertini di mister Danza (1-1). I limiti nella gestione del vantaggio sono emersi anche quest’oggi sul sintetico dell’impianto della città tarantina: un lieve calo di concentrazione dei granata in fase di possesso e un inspiegabile ed eccessivo rintanarsi nella propria metà campo, hanno lasciato maggiore iniziativa al Puglia Sport che, con il tap-in di Satalino, ha risposto all’iniziale vantaggio di Catalano su rigore.
L’avvio di gara è tutto a tinte granata: al 1’ una punizione disegnata da Catalano non trova alcuna deviazione in area e scorre lenta oltre la linea di fondo, tre minuti più tardi lo stesso centrocampista granata calcia di poco a lato dopo un rapido scambio Panzarino-Pinto sulla corsia di sinistra. Ancora: all’11 l’estremo di casa Capriati va a vuoto ma Pinto si ritrova d’improvviso il pallone sui piedi non riuscendo ad approfittarne. Il Laterza si affaccia dalle parti di Lovecchio al 21’ con la punizione di De Tommaso: quest’ultima, però, finisce docile tra le braccia dell’ex di turno acclamatissimo dai supporter laertini. Lovecchio si fa trovare pronto sul cross velenoso di Del Zotti dalla sinistra ma, al 33’, può solo pregare che il tap-in di De Tommaso- sugli sviluppi di angolo- finisca fuori. Cosi è. Foggetti al 35’ ci prova dalla distanzo, mentre a cinque dal termine il laertino De Tommaso ha la miglior occasione della prima frazione ma, di testa, spedisce a lato. Squadre al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa, mister Danza inserisce

Correia e Salatino al posto di Fiore e Anaclerio. Al 51’ primo avvicendamento anche tra le file della Rutiglianese: fuori Haka, dentro Mirko Ferro. L’ex Gravina Ieva, al 56’, ci prova dalla distanza ma Lovecchio si distende e para. Con l’ingresso di Mirko Ferro il reparto granata acquista vivacità, anche grazie alle fiammate sull’out di destra di Vito Ferro, tra i migliori in campo. Al 58’ Catalano “imbuca” per Vito Ferro che, arrivato sul fondo, scarica in mezzo per Mirko Ferro che, causa cattivo rimbalzo della sfera, sciupa una buona occasione. Nel momento di maggiore fiducia della Rutiglianese, arriva la prima svolta della gara: il portiere di casa Capriati esce a vuoto e frana addosso a Mirko Ferro causando la massima punizione in favore dei granata. Dal dischetto Catalano fa 0-1 quando il cronometro segna il 60’. Un parapiglia a cavallo tra il 63’ e il 65’ scalda gli animi delle due contendenti, soprattutto sponda laertina. Lovecchio è chiamato agli straordinari al 71’, quando smanaccia in angolo una conclusione da fuori di De Tommaso. Il rovente clima in campo condiziona anche il sino ad allora impeccabile direttore di gara che risparmia Faccitondo- già ammonito- per un’entrata da dietro su Mirko Ferro. All’80 veementi proteste anche dei locali per un fallo da ultimo uomo di un calciatore rutiglianese, “risparmiato” col cartellino giallo. I tre corner consecutivi non recano pericoli ai pali difesi da Lovecchio. All’89, però, Satalino raccoglie in tap-in un calcio piazzato dalla corsia di sinistra sorprendendo alle spalle il suo diretto marcatore. Al Madonna delle Grazie finisce 1-1.
Comunicato stampa R:Rutiglianese
Michele Rubino/ Mimmo De Gregorio

Promozione,gir.”A” : i recuperi della terza giornata di ritorno.

Il 15 gennaio scorso, per l’impraticabilità di alcuni campi, ancora coperti da neve, furono rinviate tre gare: Ascoli Satriano- NuovaMolfetta; Nuova Spinazzola – Monte Sat’Angelo e Puglia Sport Laterza- Rinascita  Rutiglianese, gare che saranno recuperate domani, giovedì 16 con inizio alle ore 15.00. In palio punti pesanti sia per l’alta che per la bassa classifica. La Nuova Molfetta dopo il pari di Spinazzola di domenica scorsa, deve assolutamente centrare l’obbiettivo grosso per restare in zona play off, per tenere a debita distanza la Fortis Altamura. Il terreno gibboso e la voglia di far punti rappresentano le oggettive difficoltà da superare per la squadra di Mister Scaringella.

Arbitro : Alessandro Carrer di Barletta.

Lo Spinazzola non lontano dalla zona play off, ancora arrabbiato per il pari subito domenica scorsa al novantesimo dalla Nuova Molfetta, va, contro il Monte Sant’Angelo, alla ricerca del quinto successo interno stagionale, ma i dauni fuori casa non sono tanto addomesticabili.

Arbitro : Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Partita delicata e dai risvolti drammatici quella in programma al “  Madonna delle Grazie “ di Laterza tra la Puglia Sport penultima con 20 punti e il fanalino di coda, la Rutiglianese (10). I tre punti in palio, se conquistati dalla squadra di Mister Danza, sarebbero di vitale importanza   per avvicinarsi alla quint’ultima posizione attualmente occupata dal San Marco( 24). Ai granata.rimodellati e ringiovaniti dalla cura Olive, il compito di continuare a giocare con dignità per salvaguardare la propria onorabilità e la regolarità del campionato.

Arbitro : Stefano Notaro di Lecce

Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria girone B, podio quasi ipotecato

Non si arresta la gran mole di reti realizzate dalle due corazzate del campionato quali Martina Calcio 1947 e Vigor Moles, undici reti in due gare dall’esito non scontato alla vigilia. Se il Martina ha colpito con quasi tutti i suoi effettivi offensivi, il Mola complice le assenze di Tenzone, Corti e Pascalicchio, ha battuto il Ginosa con una sola rete di Bux ma grande protagonista Fieroni con una tripletta. Nei piani alti della speciale classifica è il trio di testa ad allungare, mentre nel basso si registra poco o nulla, se non una doppietta di Romanelli nel recupero della scorsa settimana contro l’Acquaviva:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 16 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 13 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 11 reti  – (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 9 reti – (2 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 9 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                            – 8 reti – (4 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 7 reti – (2 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 6 reti – (3 rig.)

Romanelli (United Mottola)                – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 5 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 5 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                        – 5 reti –

Cappiello (Ginosa)                                   – 5 reti – (1 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)      – 5 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 5 reti –

Fieroni (Vigor Moles)                                – 5 reti –

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  4 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                           – 3 reti – 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, quinta giornata

Giornata caldissima per quanto riguarda il girone B di Prima Categoria Pugliese, dove alle roboanti vittorie di Martina e Mola, sono seguite diverse sfide molto combattute ed un finale “thrilling” come quello sul neutro di Castellaneta tra il Mottola ed il San Vito.

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Dura venti minuti la resistenza della Civitas Conversano ai danni di un Martina Calcio 1947 che dilaga nella ripresa. I ragazzi di mister Colucci impostano una partita a viso aperto, ma dopo la prima rete ospite firmata da una inzuccata di Birtolo su cross dalla sinistra di Carlucci, la gara diviene a senso unico, subendo poco dopo la rete del raddoppio ad opera di Laera con un chirurgico sinistro da fuori area. Nella ripresa sale in cattedra De Tommaso, prima servendo l’assist per il comodo tris di Laneve, poi realizza egli stesso il poker, intercettando palla dalla difesa ospite su disimpegno errato e depositando facile in rete. Match oramai senza storia che si conclude con pokerissimo prima e la sesta rete rete definitiva poi, a suggellare con due doppiette le prestazioni di Birtolo e Laneve. Martina con il vento in poppa, e concentrato prima sulla gara che li vedrà opposti al Santa Rita, successivamente al big match di Mola. Civitas in difficoltà ma consapevole di dover costruire la propria salvezza con altre compagini.

Vittoria dal largo punteggio anche per una Vigor Moles che ha superato l’ostacolo Ginosa in maniera netta sin di primi minuti di gara, dove la sfortunata autorete di capitan Orfino per gli ospiti ha spianato la strada ai padroni di casa che annoveravano tra le loro assenze, calciatori importanti come Pascalicchio, Tenzone e Corti. Il raddoppio siglato dal solito Bux giunge al ventesimo concretizzando un ottimo filtrante di Fieroni, autentico mattatore dell’incontro quando sigla il tris pochi istanti prima dell’intervallo. Gli ospiti dal canto loro reagiscono troppo tardi, a risultato acquisito, sfiorando la rete della bandiera con una punizione di Tenerelli nella prima frazione di gara, e con Cappiello, il cui diagonale termina di un soffio a lato. Nel finale dopo il palo di Fraschini e le ottime risposte di Giampetruzzi, il poker e la definitiva rete del cinque a zero con ancora Fieroni protagonista grazie alla sua personale tripletta di giornata in un match che presagiva delle insidie alla vigilia ma che così non è stato. Il Ginosa che cercherà il riscatto nell’insidioso match casalingo contro l’Acquaviva nel prossimo turno, conserva la terza posizione in graduatoria, grazie alla concomitanti sconfitte o non vittorie delle sue contendenti.

Ha dell’incredibile invece l’accaduto di Castellaneta, teatro del match che ha visto opporsi le formazioni di United Mottola e San Vito vista l’indisponibilità (occorrono lavori di adeguamento) del “Chiappara” di Mottola. Prima frazione gradevole con un Mottola votato all’attacco (in campo tutti i big) e subito pericoloso grazie alla traversa colpita dal solito Romanelli, mentre su una rapida ripartenza ospite, Scarongella, tra le proteste di casa che ravvisavano un fuorigioco, batte Lavarra in uscita per il vantaggio biancoverde. Gara tranquilla sino al minuto sessantacinque quando alle espulsioni per i secondi gialli estratti a Formisano e Greco, il direttore di gara preoccupato per la propria incolumità a rischio viste le proteste, manda tutti anticipatamente sotto la doccia sul punteggio di zero a uno. In attesa delle decisioni degli organi disciplinari, il Mottola United sentitosi defraudato da determinate scelte arbitrali e per la mancanza di collaborazione da parte degli amministratori sulla questione “Chiappara”, nella persona del suo presidente Angelo Laterza annuncia il clamoroso ritiro dal campionato.

Un punto a testa tra Atletico Acquaviva e GrumeseBitetto, sfida fondamentale per la corsa ai playoff (soprattutto in funzione terzo posto) tra due compagini che mostrano nuovamente qualche problemino di troppo nella realizzazione, con poche reti siglate negli ultimi turni (una marcatura a testa negli ultimi tre incontri). Acquaviva vicina al bersaglio in alcune circostanze, bravo l’estremo ospite Turi, mentre gli ospiti conquistano comunque un punto che li riavvicina al Ginosa distante ora due lunghezze, conservando comunque la quarta posizione.

Una delle compagini più in forma in questa parte di stagione senza dubbio la Norba Conversano, che con un’altra vittoria, questa volta in esterna sul campo dell’Fc Capurso, ipoteca una salvezza in realtà già acquisita, proiettandosi nelle zone nobili di classifica. Gara sbloccata a metà di prima frazione con la rete di Lippolis, legittimando il punteggio nella ripresa grazie a Fanizzi e nel finale, al rigore di Mastronardi. Il Capurso dal canto suo, è tra le compagini più a rischio di essere risucchiata in zona playout, complice la vittoria dei Ragazzi Sprint Crispiano che la distanziano ora di una sola lunghezza.

Torna alla vittoria un Ragazzi Sprint Crispiano che sul campo di San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri Santa Rita, trova tre punti fondamentali per la corsa alla salvezza diretta nonostante l’addio in settimana di mister D’Onghia, dimessosi, e sostituito in panchina da Daniele Solidoro. Prima frazione avara di emozioni, squadre accorte vista l’alta posta in palio, e sbloccatasi con la ritrovata rete di Vapore che servito da uno scatenato Bello, è bravo a trovare la parabola giusta con l’interno del piede destro, scavalcando il portiere di casa con una conclusione sotto la traversa. Possibilità di raddoppiare alla mezzora, con Petrelli atterrato in area ma con Bello che fallisce l’appuntamento dagli undici metri, per un errore che non risulterà decisivo: il Crispiano vince in esterna, stacca l’ultima posizione di classifica, e si avvicina alla quartultima posizione buona per la salvezza diretta con un solo punto di distanza dal Capurso.

Ha riposato da calendario la Virtus Locorotondo.

 

Marcatori Promozione A, triplo Lacarra e doppiette per De Tommaso, Iacobone e Porcelli

Giornata prolifica di reti, la ventiduesima del campionato di Promozione pugliese girone A.

Ben 28 le reti realizzate con la tripletta del solito Lacarra che è in vetta praticamente dall’inizio del torneo e ora le reti siglate in totale sono 27.

La seconda posizione è occupata da tempo da Sabino Terrone che ieri ha messo a segno la sua tredicesima rete stagionale.

Undicesima marcatura per Fabio D’Introno dello Sporting Ordona.

Torna al gol, Massimo Fumai dell’Omnia Bitonto, al suo nono centro in stagione.

Ottava rete per Amedeo Di Pinto del Corato.

Segnano e salgono a quota 7, Francesco Daddato del Trulli e Grotte e Lorenzo Salerno del San Marco.

Curci della Virtus Bitritto e Savati del Trulli e Grotte, raggiungono quota 6.

Quinta rete per Castoro della Fortis Altamura e Scaringella del Corato.

Doppiette e conseguente salita a quota 4 reti per De Tommaso della Puglia Sport Laterza e Iacobone dello Sporting Ordona.

Doppietta anche per Simone Porcelli del Real Siti, salito a quota 3 reti.

Da segnalare anche la terza marcatura stagionale per Caputo del Canosa, Michele Ieva della Puglia Sport Laterza e Lanave della Fortis Altamura.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

27 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

13 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

11 reti: D’Introno (Sportng Ordona)

10 reti: Ardino (Fortis Altamura) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

9 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Quaresimale (Sporting Ordona)

8 reti: Di Pinto (Corato), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Dinoia (Nuova Spinazzola)

7 reti: Salerno (San Marco), Francesco Daddato (Trulli e Grotte), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Imoh e Salvati (Trulli e Grotte), Piscopo (Real Siti) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Promozione, gir.A : la sfida continua

A 8 giornate dal termine, le due battistrada, entrambe vittoriose, continuano a sfidarsi a distanza. L’Omnia Bitonto, capolista, con 6 punti di vantaggio sulla più diretta rifila un 4 – 1 ,triplettadi Lacarra,alla Polimnia; il Corato( in foto) liquida con il più classico dei punteggi, 2 – 0, Di Pinto e Scaringella l’Ascoli Satriano. Una lotta interessante che probabilmente avrà il suo epilogo finale solo nel momento in cui la matematica apporrà il sigillo definitivo. Una settima di ritorno comunque interessante segnata da 2 vittorie esterne, 4 pareggi e due successi casalinghi con 28 gol segnati.

Segnano il passo lo Sporting Ordona, fermato sul proprio campo da un pimpante San Marco (3-3) al termine di una gara pirotecnica e il Molfetta inchiodato sull’umo a uno dallo Spinazzola, gol del pari segnato da Terrone su rigore mentre scorrevano i titoli di coda, Da questa situazione, ne approfitta la Fortis Altamura vittoriosa a Rutigliano contro una squadra ridimensionata nell’organico, ma decisa, prima del definitivo addio, a salvaguardare la propria dignità. Per la Fortis si tratta del nono risultato utile consecutivo (5 vittorie e 4 pareggi) e del primo successo esterno della gestione Maurelli. Per la Rutiglianese, invece, il negativo record di 15 sconfitte stagionale. Gol ed emozioni finali anche in Puglia Sport Laterza- Real Siti (3 -3) e in Bitritto – Trulli e Grotte (2 – 2 ). Gare decise proprio sul filo di lana. Al 43’ il pari del Real Siti con Iungo quando già i laertini pregustavano il ritorno al successo. A Bitritto, invece, il gol di Vernice segnato al 95’, permetteva ai padroni di casa di evitare una sconfitta questi certa. Il Canosa, sei punti in due partite, continua la sua marcia di allontanamento dalla zona rossa del basso classifica. L’uno a zero, a cinque minuti dal termine, rifilato al Monte Sant’Angelo, porta la firma di Caputo.

Giovedì prossimo, infine ultimi recuperi delle gare della terza giornata di ritorno rinviate per neve: Ascoli Satriano – Nuova Molfetta;

Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo e Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese. Calcio d’inizio ore 15.00

Mimmo De Gregorio

Terlizzi-Sammarco 0-0: I rossoblu mantengono la vetta della classifica

Termina a reti inviolate la sfida del 18esimo turno tra Sammarco e Terlizzi Calcio. I rossoblu di mister Michele Anaclerio seppur non intascando l’intera posta in palio, escono indenni dal ‘G. Parisi’ incamerando un punto che significa primato per un’altra giornata. Ora il sodalizio terlizzese si proietta verso lo scontro diretto all’Audace Barletta prevista al comunale della città dei fiori alle ore 15.00 di domenica 19 febbraio.

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Stando al risultato della sfida avvenuta in terra dauna e ai due risultati degli scontri diretti quali Borgorosso Molfetta-Giovinazzo terminata 3-2 e Audace Barletta-Celle di San Vito finita 2-2, la classifica nelle zone alte é la seguente: Terlizzi Calcio 31, Audace Barletta e Celle di San Vito 30, Giovinazzo 29.

Il Corato non si ferma più : 2-0 all’Ascoli Satriano

Le partite che sulla carta sembrano le più abbordabili, spesso si dimostrano ostiche e difficili da portare a casa. E’ servito un Corato determinato e cinico per avere la meglio su un Ascoli Satriano bisognoso di punti salvezza e allungare così la striscia positiva a 35 punti nelle ultime 13 gare. Splendida la cornice di pubblico del Comunale, con tantissimi bambini presenti sugli spalti, a riprova della bontà del progetto “Calcio e Scuola” che riprenderà sabato 25 con il tour tra i ragazzi delle scuole elementari della città.
Mister Di Corato senza gli squalificati Asselti e Grieco e gli infortunati Zambetta e Riontino, faceva esordire Fiore dal 1° minuto ed inseriva tra i titolari Pasculli per accrescere il peso offensivo. Iniziale fase di studio interrotta al 13° dal vantaggio coratino: discesa e cross mancino di Schirone a cercare e trovare in area Di Pinto, lesto nel realizzare, con un preciso colpo di testa, il suo ottavo gol stagionale. Sbloccato il match, i neroverdi abbassavano un pò il ritmo, mantenendo comunque il pallino del gioco. Sul finire della frazione si rendevano pericolosi prima Schirone con una punizione dal limite e poi Scaringella dopo sponda di Fiore. Al 45° azione personale di Cristiano e destro angolato a trovare la prontissima respinta in tuffo di capitan Leuci.
Il secondo tempo si apriva con il colpo da KO del Corato: minuto 48, cross del solito Schirone ad imbeccare Di Pinto che, con un colpo di testa, serviva al centro Scaringella, a segno con un pregevole destro al volo. Nei minuti successivi occasioni da gol per Pasculli che non sfruttava un contropiede in superiorità numerica e con Scaringella che non approfittava di una uscita difettosa del portiere ospite Pompa. Al 55° il solito Cristiano metteva i brividi al pubblico di casa con un destro al volo da fuori area, volo plastico di Leuci a deviare in angolo. Al 67° l’espulsione dell’ex Lomuscio per doppia ammonizione poneva praticamente la parola fine alla contesa, con l’ultimo sussulto di Diallo all’87°, il quale non trovava lo specchio della porta da buona posizione.
Corato che sale a 46 punti consolidando il secondo posto in classifica, a 6 lunghezze dall’Omnia Bitonto capolista (vittoriosa 4-1 a Polignano) ed ampliando il margine ad 8 punti sulle inseguitrici Molfetta Calcio (1-1 esterno con la Nuova Spinazzola) e Sporting Ordona (3-3 interno contro il San Marco). Prossimo appuntamento domenica 19 alle 17 al “Paolo Poli” di Molfetta.
Intanto sabato larga vittoria per 8-1 della juniores (seconda in classifica) sulla Fulgor Molfetta. Reti neroverdi firmate Moncelli (tripletta), De Feo, Mascoli, Amorese, Palombella e De Nicolo.
CORATO 2 ASCOLI SATRIANO 0
Marcatori: Di Pinto al 13°, Scaringella al 48°.
CORATO: Leuci, Zinetti, Schirone, Cannone, Colangione, Calefato, Pasculli (Diallo), Fiore (Grilli), Scaringella (Cannillo), Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
ASCOLI SATRIANO: Pompa, Borracino, Daddato, Daluiso, Monopoli (Ciccarelli), Cuocci, Cristiano, Cormio (Lomuscio), Monterisi, Cadaleta, Troisi (Martinelli). Allenatore: Landi
ARBITRO: Bono di Bari
Espulso Lomuscio (A) al 67° per doppia ammonizione. Ammoniti: Fiore (C), Daluiso, Monopoli, Lomuscio (A).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Laterza pari e rammarico. Mister Danza: “Momento no per noi”

E’ rammaricato mister Franco Danza al termine di una partita rocambolesca nella quale il suo Puglia Sport Laterza si fa raggiungere negli ultimi minuti sul tre pari da una buona Real Siti. La rete del primo vantaggio a firma di De Tommaso su rigore, ed il provvisorio tre a due a dieci minuti dal termine, hanno illuso più volte un team desideroso di ripartire. La beffa nel finale nata da una punizione calciata da metà campo e toccata quanto basta dalla testa di Iungo nel finale, complica i piani salvezza diretta di una squadra, quella di Danza, nuovamente autrice di una buona prestazione ma sfortunata in diversi frangenti con il tecnico che può esternare a fine gara la sua delusione:

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Mister, gara imprevedibile, un risultato penalizzante visto l’andamento della gara e le occasioni sciupate prima del loro pari?

A mio malgrado devo commentare una partita che non riesco a mandar giù, sono molto nervoso, arrabbiato per tanti motivi. Uno perchè abbiamo disputato un primo tempo impeccabile, non abbiamo concesso niente, siamo stati davvero bravi. Poi il secondo tempo due distrazioni, due ripartenze loro da palla nostra nel giro di cinque minuti, sembrava assurdo per come avevamo condotto la prima frazione di gara. Ma nel calcio bisogna saper accettare le cose, e dire con molta onestà che è un momento no per noi, non c’è nulla da fare, siamo stati anche capaci di ribaltarla, ci abbiamo messo il cuore, la testa e poi ad un minuto dalla fine abbiamo preso un gol sugli sviluppi di una punizione calciata da centrocampo, in modo rocambolesco. Noi potevamo anche fare il quattro a due, purtroppo ripeto a dirlo, è un momento no, stiamo facendo il possibile per tirarci fuori, ma quando la malasorte ti condanna ti diventa difficile. Non ci demoralizzeremo, non ci abbatteremo ma diventa difficile

Dietro siete apparsi esposti alle ripartenze avversarie. Come spiega questa situazione?

Sembra un controsenso, ma oggi la difesa è stata impeccabile. Due ripartenze, su due calci piazzati a nostro favore, ci siam fatti trovare impreparati se vogliamo, ma dare le colpe alla difesa non me la sento perchè la fase difensiva l’abbiamo fatta bene, loro hanno tirato in porta quasi mai. Due contropiedi micidiali ed una punizione al novantesimo, ci hanno messo in ginocchio, purtroppo va accettato, mi dispiace per i ragazzi perchè si mortificano, mi dispiace per la gente che anche oggi ci ha sostenuto, ci è stata vicina. Sono dispiaciuto per tutti, ma bisogna saper accettare quello che è accaduto ed andare avanti con ottimismo

Testa al Rutigliano nel recupero di Giovedì. Quanto è preoccupato per la vostra situazione di classifica?

“Si, Giovedì c’è il Rutigliano e con una vittoria oggi, l’avremmo affrontato con uno spirito diverso. Ripetiamo le stesse cose, mi preoccupa che quando giochi bene e non vinci, quando commetti qualche errore e vieni punito alla prima occasione, si crea sconforto nella testa dei ragazzi. Diviene difficile perchè poi devi lavorare sulla testa, non sui muscoli, perchè oggi abbiamo dimostrato di stare sulle gambe, di giocarci la partita e di avere un ritmo diverso anche in confronto agli avversari. Ma tutto questo non basta, quando non gira non c’è nulla che va, dobbiamo solo sperare che questo periodo, anzi quest’anno finisca presto e che magari tutte le delusioni che ci stanno attanagliando in questo periodo magari nel finale di campionato ci riservi qualcosa di positivo, che credo ce lo stiamo meritando tutto

Grazie mister e buona settimana in cui affronterete nel recupero Rutigliano e la trasferta di Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte.

BALDO DANGELO

Vigor Moles indigesta per il Ginosa

MOLA DI BARI – Gara da dimenticare per il Ginosa che, al “Caduti di Superga” di Mola nel big-match di giornata, cade rovinosamente al cospetto della seconda forza del torneo ma, nonostante tutto resta solitario al terzo posto in classifica.

L’approccio sbagliato alla gara ed un’autorete nei primi minuti hanno condizionato mentalmente i biancazzurri ospiti. Da segnalare una buona rappresentanza di tifosi ospiti al seguito della squadra. Partenza decisa dei baresi che al 9′ sbloccano il risultato grazie ad una maldestra autorete di Orfino che raccoglie un cross dal fondo e di petto appoggia per il proprio portiere che viene colto di sorpresa, con la sfera che varca la linea, nonostante il tentativo dello stesso Giampetruzzi. Gli uomini di Pizzulli accusano il colpo, non riuscendo a reagire ed al 29′ subiscono il raddoppio per mano di Bux che, ben servito in profondità, trafigge l’estremo difensore ospite con un tiro ravvicinato. L’unica vera occasione da rete creata dai ginosini si registra al 37′ quando Tenerelli, su calcio piazzato dal limite, lambisce il palo alla destra di Fortunato. Passano tre minuti e, su azione di rimessa, i padroni di casa calano il tris con Fraschini che, da distanza ravvicinata, insacca con una precisa conclusione.

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Nella ripresa la Vigor Moles frena leggermente ma non disdegna di rendersi pericolosa con azioni di rimessa in velocità, mentre il Ginosa cerca timidamente una reazione d’orgoglio. Al 48′ Fraschini, su punizione dai venti metri, esalta i riflessi di Giampetruzzi che si supera deviando la sfera in angolo. Una vera occasione per gli ospiti si registra al 57′ quando il neo entrato Cappiello, ben assistito da Paiano, conclude da distanza ravvicinata spedendo a lato da buona posizione. Al 66′ giunge il poker firmato da Fieroni che, al limite, scarica un destro radente che fa secco Giampetruzzi. Lo stesso Giampetruzzi evita il peggio all’83’ su una conclusione maligna di Casulli, mentre al 90′ nulla può sulla girata al volo di Fieroni (doppietta personale), sugli sviluppi di un corner, con la sfera che si infila nell’angolo sinistro per il 5-0 finale.

Una sconfitta da smaltire in fretta e da cui bisogna rialzarsi già domenica, nella sfida casalinga contro l’ostico Acquaviva, per riprendere la marcia vincente e difendere la terza piazza. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

TABELLINO DI VIGOR MOLES – GINOSA 5 – 0

VIGOR MOLES: Fortunato, Carusi, Ferrino, De Virgilio, Lofano, Iurlo (77′ Rattile), Fieroni, Frappampina, Bux, Fraschini (73′ Guardavaccaro), Battista (67′ Casulli). A disp.: Sacchetti, Russo, Dambruoso, Canniello. All. Narraccio
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (53′ Cappiello), A. Ribecco, Donno, Pizzolla, R. Bozza (60′ L. Ribecco), Pasqualicchio, Tenerelli, Paiano (86′ Stano), Lovecchio, Novario. A disp.: Larocca, Di Lena, Comparato, Costantino. All. Pizzulli
ARBITRO: Luca Cosimo Mariano di Lecce.
RETI: 9′ aut. Orfino, 29′ Bux, 40′ Fraschini, 66′ e 90′ Fieroni.
NOTE: Ammoniti Fraschini e Battista (VM), R. Bozza, Pasqualicchio e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Altalena Laterza, alla fine è parità con il Real Siti

Gara imprevedibile e ricca di colpi di scena quella disputata al “Madonna delle Grazie” di Laterza, dove Puglia Sport e Real Siti impattano per un tre a tre pirotecnico e rocambolesco, in cui sono gli ospiti ad essere maggiormente soddisfatti viste le condizioni di inferiorità numerica e di risultato a cinque minuti dal termine. Obbligato a vincere, il Laterza schiera tra i pali il giovane Capriati vista la squalifica comminata per somma di ammonizioni a Donatelli, per il resto difesa composta da soli “senior” con la coppia centrale formata da Giasi assieme a Faccitondo. Trio offensivo confermato dagli imprevedibili Salatino e De Tommaso alle spalle di Ieva, mentre gli ospiti che devono rinunciare a Mascia per squalifica, contano le assenza di under importanti specie nel reparto arretrato, ma dispongono di un potenziale offensivo di tutto rispetto con Piscopo sulla destra e l’attaccante centrale Porcelli, su tutti.

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Prima fase di gara in cui le due squadre si studiano a vicenda, con entrambi gli schieramenti accorti ed attenti a non scoprire il proprio fianco all’avversario. Prima conclusione verso lo specchio della porta al minuti numero dodici con una punizione dalla distanza calciata da Costa, con la sfera di poco alta sulla traversa. Il direttore di gara, il signor Palmieri di Brindisi, ravvisa un tocco del portiere di casa sulla conclusione assegnando tra le proteste, un angolo che non svilupperà alcuna azione pericolosa. Crescono i laertini con il passare dei minuti, stazionando nella tre quarti avversaria in attesa del guizzo vincente. Buona la combinazione sull’out destro al minuto numero venti a liberare De Tommaso, il quale traversone appare invitante tagliando tutta l’area di rigore senza che nessuno dei suoi compagni si trovi pronto a deviare la sfera in rete. Il canovaccio della gara appare ben delineato, con il pallino del gioco in mano ai ragazzi di mister Danza, e con un Real Siti ordinato e ben messo in campo, sempre pronto ad innescare i suoi veloci attaccanti in ripartenza ma nella prima frazione senza riuscirci. Vantaggio per la Puglia Sport che matura al ventottesimo quando da un’azione nata sulla destra, Salatino viene trattenuto in area dal numero due foggiano Scopece, cadendo giù ed inducendo l’arbitro ad assegnare un penalty che De Tommaso realizza magistralmente spiazzando il portiere ospite Stanco. Sulle ali dell’entusiasmo, i locali premono e sciupano un paio di ghiotte ripartenze in superiorità numerica, fallendo sempre il momento e la scelta propizia dell’ultimo passaggio, quello decisivo per mandare in rete il compagno. Nel finale di prima frazione, altro pallone invitante per Ieva mossosi con i tempi giusti e mandato a rete, è tempestiva l’uscita dell’estremo avversario che lo anticipa di un soffio evitando il peggio. Termina così, una prima frazione con il risultato a favore dei padroni di casa che sembrano poter amministrare il vantaggio nella ripresa, avendo sofferto poco o nulla nei primi quarantacinque minuti di gioco.

Ripresa con il Laterza in avanti che conquista alcuni calci da fermo nella trequarti avversaria. Al quinto minuto. su una punizione distante trentacinque metri dalla porta del Real Siti, si innesca una rapida ripartenza ospite con Piscopo che lancia con un passaggio in verticale il veloce Porcelli, abile a scattare sul filo del fuorigioco (o leggermente oltre), prima di battere Capriati in uscita, per il pareggio foggiano che con due passaggi ha colto una difesa di casa apparsa impreparata con la squadra votata all’attacco. Pronta reazione dei laertini, traversone al settimo ad imbeccare Ieva, fermato da un difensore che gli impedisce la giocata, strattonandolo. L’attaccante reclama un nuovo calcio di rigore che il direttore di gara questa volta non concede tra le proteste del pubblico in tribuna. A soli cinque minuti dal pareggio, Laterza scoperto sugli sviluppi di un calcio d’angolo a proprio favore e nuova bruciante ripartenza di un Real Siti che con Piscopo semina il panico nella retroguardia di casa ribaltando in pochissimo tempo il campo e cedendo palla a Cassotta. Il primo tentativo di servire Porcelli è ribattuto dalla difesa, ma il nuovo assist del numero otto è a buon fine e Porcelli alza la sfera piazzandola sotto il sette dove Capriati non può arrivare per la sua doppietta personale. Clamoroso uno-due ospite e veementi proteste dei calciatori del Laterza verso l’assistente di linea a reclamare il fuorigioco, con le proteste che risultano vane. A testa bassa, i padroni di casa si riversano nuovamente in attacco, e pochi istanti dopo la rete subita, Salatino in progressione dalla sinistra è atterrato da Scopece, già ammonito, subendo il fallo ed inducendo l’arbitro ad estrarre il secondo giallo ed il conseguente cartellino rosso al numero due del Real Siti. Con l’uomo in meno, ospiti schiacciati che soffrono una pressione continua di una compagine, quella di mister Danza, che si schiera con quattro calciatori offensivi inserendo più tardi anche Anaclerio per Foggetti, e libero di agire alle spalle di Ieva. E’ proprio da una giocata al limite dell’area, che Salatino serve una parabola morbida e precisa a Ieva, abile a proteggere prima la sfera e poi trafiggere Stanco da pochi passi per il due a due che riaccende gli entusiasmi del “Madonna delle Grazie”. Laterza in pieno possesso della gara, Real Siti in affanno a difendersi con tutti gli effettivi nella propria tre quarti: angolo di De Tommaso al minuto ventiquattro, girata di capitan Bitetti di poco a lato, al ventottesimo lo stesso Bitetti affonda sulla sinistra, cross teso per Salatino che da pochi passi anticipa in spaccata il diretto marcatore ma la palla sorvola la traversa. Break ospite due minuti più tardi contropiede con con il numero undici Bassano che incrocia da posizione defilata, mancino forte ed angolata che vede l’ottima risposta di Capriati in angolo. Nuovamente Laterza alla mezzora, Bitetti è in costante proiezione offensiva, tiro cross rimpallato, palla a Salatino nuovamente ribattuta e carambolata sui piedi di De Tommaso che calcia fuori da ottima posizione. Al trentaseiesimo poi, giunge il tanto desiderato gol dei padroni di casa che ribaltano la contesa grazie ad un’azione manovrata sulla destra, con Del Zotti abile a servire con i giri giusti De Tommaso, appostato all’altezza del dischetto del rigore che colpisce di testa una palla che si insacca inesorabilmente a portiere battuto. Gol liberazione di un Laterza che compie l’errore di non chiudere il match, concedendo proprio intorno al novantesimo, un calcio di punizione di poco oltre la metà campo. Si incarica della battuta il portiere Stanco che con un traversone forte e teso trova la spizzata del neo entrato Iungo, palla schiacciata verso l’angolino che termina la sua corsa alle spalle di un incolpevole Capriati per il pareggio a sorpresa del Real Siti, un tre a tre che lascia rammarico nelle fila laertine incapaci di creare nel recupero nuovi grattacapi agli ospiti, soddisfacendo invece il team allenato da mister Lomuscio, che ha avuto il merito di crederci sino alla fine nonostante la partita al gol di De Tommaso, appariva compromessa. La classifica dopo il pari beffa, non lascia tranquilla la compagine laertina, obbligata alla vittoria nel recupero casalingo in programma Giovedì 16 contro il fanalino e quasi retrocesso Rutigliano, per credere ancora nella salvezza diretta.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Real Siti 3 – 3

Puglia Sport Laterza: Capriati, Del Zotti, Bitetti, Bocconi, Giasi, Faccitondo, Fiore, Foggetti (64° Anaclerio), Ieva (86° De Giosa), De Tommaso, Salatino. A disp. Capone, Carrera, Perrone, Bozza. All. Danza

Real Siti: Stanco, Scopece, Lombardi, Colucci, Lacerenza, Lagrasta, Piscopo, Cassotta, Porcelli (62° Di Fonzo poi al 75° Iungo), Costa, Bassano. A disp. Russo, Di Gregorio, Pagano, Simone, Corbosiero. All. Lomuscio

Arbitro: Sig. Andrea Palmieri di Brindisi, assistenti Festa e Del Vecchio di Barletta

Reti: 28° e 81° De Tommaso (PSL), 50° e 55° Porcelli (RS), 66° Ieva (PSL), 89° Iungo (RS)

Note: Pomeriggio uggioso e ventilato, campo in sintetico in discrete condizioni. Ammoniti per il Laterza Bitetti, Fiore, De Tommaso, Faccitondo e Giosa, per il Real Siti Stanco, Scopece e Piscopo. Espulso al cinquantottesimo Scopece per il Real Siti per somma di ammonizioni. Angoli 5 a 3 per il Laterza, recupero zero primo tempo, tre minuti nella ripresa. Spettatori 200 circa.

VINCENZO PIZZULLI

R. Rutiglianese – Fortis Altamura 0 – 2

Con un goal per tempo, la Fortis Altamura supera una volenterosa Rutiglianese (2-0)trovando il secondo successo stagionale in trasferta, nonché primo della gestione Maurelli lontano dal Tonino D’Angelo. Lanave al 10’, direttamente su calcio piazzato, e Castoro, nella ripresa su azione di ripartenza, hanno regalato ai murgiani tre punti importanti per le ambizioni d’alta classifica. Sponda granata, il ridimensionamento avuto in settimana non ha fatto sì che, in campo, si vedesse arrendevolezza e passività da parte dei ragazzi di mister Olive. Pur essendo, quest’ultima, una magrissima consolazione.

CRONACA: Buon ritmo in campo sin dalle prime battute con le contendenti che, almeno per i primi dieci minuti di gara, si annullano. All’11’, però, la Fortis Altamura sblocca il risultato: l’argentino Casale, da calcio piazzato, disegna una traiettoria sul quale nulla può Lovecchio (0-1). Un minuto più tardi, primo tiro nello specchio anche per la Rutiglianese: Haka “incespica” sul pallone, Catalano- a rimorchio- raccoglie la sfera e tira, l’estremo ospite Casella blocca sicuro. I granata, oggi in maglia gialla, lasciano pochi varchi ai murgiani di mister Maurelli “bloccati”, soprattutto, sulle corsie. Al 22’ Casella è ancora chiamato in causa: una punizione di Catalano, sporcata da una deviazione in barriera, costringe agli straordinari il portiere della Fortis. Pronta risposta degli ospiti con una grande azione corale: Ardino pennella, Loiudice spizza per la corrente Cannito che trova, sulla propria strada, un impeccabile Lovecchio, bravo a smanacciare il colpo di testa del centrocampista altamurano in angolo.

Mister Olive inserisce Vito Ferro, al 38’, al posto dell’acciaccato Rubino. Ultima appunto di una frizzante prima frazione a cinque dal termine: Ostaku ci prova dal limite dell’area ma Lovecchio, in volo plastico, spedisce alto sulla traversa.
Dopo un giro di lancette nel secondo tempo, Fortis Altamura già pericolosa: Ardino raccoglie un rinvio errato di Lovecchio ma, sul più bello, Azzariti gli soffia palla con un intervento impeccabile in scivolata. Tutto sommato, nella ripresa, cala l’intensità della pressione degli uomini di Maurelli che lasciano più liberta d’impostazione ai granata. Le sciabolate del pacchetto difensivo della Rutiglianese, però, divengono quasi sempre preda dei colleghi di reparto altamurani. Ne esce una fase di gioco molto confusionaria, in cui- per i padroni di casa- c’è da annotare un tiro cross di Vito Ferro dall’interno dell’area, mentre sponda Fortis un paio di fiammate di Ardino. Al 71’ Gentile non trova fortuna con una conclusione centrale, al 78’, invece, la Fortis chiude i giochi: ottima transizione di Lanave che serve- con i tempi giusti- Castoro, bravo ad inserirsi- specialità della casa- e “freddare” Lovecchio(2-0). Murgiani subito vicini al tris dopo sessanta secondi: Casale, con un cross basso dalla destra, trova sul primo palo il neo-entrato Somma, la cui deviazione è neutralizzata da Lovecchio, di gran lunga il migliore in campo nelle file della Rutiglianese. Null’altro da segnalare- se non l’esordio del difensore rutiglianese Ferri tra i “grandi”- sino al triplice fischio. Fortis Altamura batte , in trasferta, la Rutiglianese 2-0.

RUTIGLIANESE Lovecchio, Gentile, Ferro G., D’Addiego, Azzariti (dal 37’ s.t. Ferri), Vittorio, Cepparano ( dal 18’ s.t. M.Ferro), Rubino (dal 38’ p.t. V.Ferro), Haka, Pinto, Catalano. – All.Olive

FORTIS ALTAMURA Casella, Lorusso, Tarullo, Ostaku, De Palma, Dispoto, Casale ( dal 33’ s.t. Somma), Cannito, Loiudice ( dal 26’ s.t. Castoro), Ardino, Lanave ( dal 38’ s.t. Costantiello)- All. Maurelli

Marcatori: 11’ p.t. Casale , 33’ s.t. Castoro
Ammoniti: Vittorio, Gentile, Haka (R) // De Palma, Lorusso (FA)
Angoli: 2-2 // 0-2
Recupero: +3 / +3

Comunicato stampa R.Rutiglianese.
Michele Rubino/ Mimmo De Gregorio

Real Siti di scena a Laterza

La squadra di Lomuscio fuori casa per la ventiduesima giornata in Promozione

Ventiduesima giornata del campionato di Promozione Pugliese, Girone A, con la Real Siti di Stornara/Stornarella impegnata in trasferta sul capo del Puglia Sport Laterza.

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I verdeazzurri sono reduci dal pareggio casalingo con il Polimnia e fuori casa non vincono dall’11 dicembre, quando hanno espugnato il campo di Ascoli Satriano. Dall’altra parte una squadra in piena emergenza salvezza, che in casa non vince da un mese e mezzo (18 dicembre) e che si ritrova al penultimo posto a pari merito con il Canosa. Una eventuale vittoria del Real Siti aumenterebbe il distacco dalle inseguitrici per la lotta ai playout, probabilmente anche in maniera definitiva visto il vantaggio attuale (+7 sul San Marco).
Fabio Lattuchella

Sporting Ordona a caccia della prima vittoria del 2017, tante assenze anche per la sfida al San Marco

Dopo la sconfitta di Monte Sant’Angelo lo Sporting Ordona torna a giocare tra le mura casalinghe per la ventiduesima giornata del campionato di Promozione. La formazione rossoblu sarà impegnata in un altro derby contro il San Marco, per centrare la prima vittoria del 2017. La formazione del tecnico Matteo Zito infatti ha pareggiato ben sei gare, prima della sconfitta di domenica scorsa.

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Filo conduttore di questo trend negativo le tante assenze, che anche contro i granata garganici vedranno Mr. Zito in cerca di soluzioni per schierare un undici competitivo. Non saranno della sfida infatti Leo Ragno, Rocco Quaresimale, Raffaele Russo, Matteo Cicolella, Fabrizio Mascia e Alessandro De Leo, per quella che è diventata ormai una vera e propria emergenza continua. Direzione di gara affidata al Sig. Gianluigi Novielli della sezione di Bari, che sarà assistito dal Sig. Davide Addante della sezione di Bari, e dal Sig. Francesco Pio Lionetti della sezione di Foggia.

Fischio d’inizio fissato per le ore 15:00, highlights della gara su Blog Tv.

Luca Caporale

Puglia Sport Laterza vietato sbagliare. Mister Danza: “Niente calcoli”

Dopo una settimana difficile, scaturita da due sconfitte in altrettante gare esterne in pochi giorni, la Puglia Sport Laterza cerca il pronto riscatto tra le mura amiche contro la terza compagine foggiana affrontata in dieci giorni, il Real Siti, che naviga in acque più tranquille dei laertini. Due sconfitte consecutive contro San Marco e Ascoli Satriano maturate in maniera totalmente differente, ma che hanno pesato e non poco sulla classifica attuale, di un Laterza che deve necessariamente vincere per rilanciarsi e raggiungere quanto prima la zona salvezza, comunque fattibile considerata anche la gara in meno disputata. Mister Franco Danza, avvicinato ai nostri microfoni nel pre-partita, si mostra carico e determinato, ben fiducioso della pronta risalita dei suoi ragazzi:

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Mister, cosa si aspetta da questa gara, visto che siete pressoché “costretti” a vincere?

“E’ vero, non bisogna fare calcoli, è una partita che dobbiamo vincere se vogliamo sperare di evitare qualsiasi tipo di complicazioni per la fine del campionato. Non abbiamo altre soluzioni, siamo consapevoli che la partita la dobbiamo fare sempre noi, sperando di essere più fortunati rispetto a Domenica scorsa contro l’Ascoli Satriano, perchè abbiamo fatto una buona gara e ci è mancato solo il gol

Provenite da due sconfitte consecutive. Quanta pressione vi sentite in questo pre-gara così delicato?

Le pressioni ci sono da sempre, fanno parte del gioco del calcio, ci sta che ci siano delle pressioni perchè dobbiamo vincere. Proveniamo da due sconfitte, quella di San Marco ci poteva stare perchè sono stati più bravi di noi, invece ad Ascoli Satriano sono stati più fortunati di noi. Come ho già detto in altre occasioni, il campionato terminerà il nove di Aprile, ed in quella data faremo i conti. Sono state due trasferte lunghissime, ci poteva stare, ma adesso dobbiamo rifarci cercando di disputare una partita con la testa, con il cuore, e facendola nostra a tutti i costi, con le buone o con le cattive, sempre calcisticamente parlando

Donatelli squalificato, cosa cambierà in questa giornata, si profilo un esordio tra i pali?

Si, in porta giocherà Capriati, è un under classe ’98, alla sua prima partita. Si allena con noi dal mercato di Dicembre, si è preparato bene, un ragazzo apparso abbastanza valido, ha una buona chance per dimostrare quanto vale, poi vedremo in futuro quanto sarà bravo questo ragazzo per potersi meritare una maglia da titolare

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara

Al “Madonna delle Grazie” di Laterza quindi, gara di fondamentale importanza per il Laterza alla ricerca dei tre punti contro un ostico Real Siti. Squalificato il portiere Donatelli per somma di ammonizioni tra i padroni di casa, gli ospiti rispondono con un discreto periodo di forma (quattro punti in due gare casalinghe consecutive) e con l’assenza per squalifica di Mascia. Arbitrerà l’incontro il signor Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Festa e Delvecchio di Barletta. Fischio di inizio ore 15.00.

Baldo D’Angelo

Promozione, gir. A : la ” Settima” di ritorno con Benny Costantino

L’espressione che traspare dal volto di Benny Costantino la dice tutta sullo stato d’animo del tecnico dell’Omnia Bitonto alla vigilia della settima giornata di ritorno. La sconfitta interna subita domenica scorsa ad opera del Corato nonostante la vittoria, giovedì scorso, nella gara di andata della semifinale di Coppa a Stornara contro il Real Siti, non ha per niente addolcito l’animo del condottiero bianco-verde. A distanza di pochi giorni, Costantino ammette di “essere stato battuto da una forte squadra, ma di non essere per niente preoccupato dell’esito finale del campionato. Sei punti di vantaggio non sono tanti, ma non sono nemmeno pochi. Il risultato di domenica ha riaperto i giochi, ma noi siamo pronti a continuare la “lotta” nel rispetto del Corato e degli altri avversari”. L’altra faccia della stessa medaglia ci parla di una Rutiglianese, ultima in classifica e prossima matematicamente alla retorcessione, in fase di disarmo. Con un comunicato ufficiale la squadra del Presidente Saffi , vista la compromessa situazione di classifica, ha ridisegnato l’organico con l’innesto di diversi under. Chiaro e senza peli sulla lingua è il tecnico dell’Omnia su quello che potrebbe essere l’andamento delle otto gare in programma. A cominciare proprio da:

Polimnia – Omnia Bitonto

“Partita difficile perché incontriamo una buona squadra e per le non perfette condizioni del terreno di gioco, ma noi scenderemo in campo ,come sempre, per ottenere il massimo”.

Corato – Ascoli Satriano

“Il Corato, ripeto, è una forte squadra e non avrà difficoltà a battere l’Ascoli nonostante la squadra di Mister Landi vada alla ricerca di punti salvezza”.

  1. Rutiglianese – Fortis Altamura

“Con il ridimensionamento dell’organico, la Rutiglianese avrà vita dura contro la Fortis in serie positiva da diverse domeniche”

Canosa – Monte Sant’Angelo

“Determinante il fattore campo per i padroni di casa. Di fronte un Monte che non ha intenzione di perdere altri punti”.

  1. Spinazzola – N. Molfetta

“Su un terreno di gioco imperfetto, la Nuova Molfetta troverà delle oggettive difficoltà. Lo Spinazzola, dal canto suo, è una squadra poco arrendevole e vorrà riscattare la pesante sconfitta subita domenica scorsa in casa della Fortis”.

Puglia Sport Laterza- Real Siti

“La squadra di Stornara potrebbe pagare lo sforzo fatto in coppa. Prevedo una vittoria dei padroni di casa”.

Ordona – San Marco

“In teoria dovrebbero essere favoriti i ragazzi del Presidente Tarantino, ma il San Marco sta attraversando un ottimo periodo”.

Bitritto – Trulli e Grotte

“Una partita aperta ad ogni soluzione con il Bitritto in leggera crisi e il Trulli e Grotte più tranquillo vista la buona posizione di classifica”.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, quinta di ritorno

Altra Domenica dalle sfide interessanti che possono modificare le sorti ed il proseguo della stagione per alcune compagini specie tra quelle presenti nelle parti alte di graduatoria. Impegni complicati per le “big” e scontri diretti per le migliori posizioni playoff, saranno gli argomenti principali della diciottesima giornata, per un campionato avvincente.

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Testa-coda al “Lorusso” di Conversano dove la Civitas fresco di vittoria esterna in casa ospita la capolista Martina Calcio 1947 per una sfida tutt’altro che agevole visto il buon periodo di forma della compagine allenata dal tecnico Colucci, che con l’exploit di Crispiano ha agganciato la terza posizione. Gli ospiti dal canto loro devono scendere in campo al massimo della concentrazione per non incappare in un passo falso e superare al meglio una nuova “tappa avvicinandosi al traguardo” così come dichiarato dal proprio tecnico Gidiuli. Assente Calicchio per squalifica, potrebbe esserci una chance per l’esperto Laera.

Big match di giornata al “Caduti di Superga” di Mola dove la Vigor Moles del tecnico Narraccio ospita un Ginosa in buona condizione e pronto a difendere al meglio la terza posizione in classifica. Padroni di casa che credono fermamente al primo posto (in attesa dello scontro diretto) ma devono superare un avversario ostico, e sopperire alle importanti assenze di Corti e Tenzone, giocatori di gran qualità dalla metà campo in poi. Il Ginosa ritrova Paiano dopo il forfait di Domenica e confida in un organico al completo per giocarsi le proprie possibilità.

Al “De Bellis” (foto) di Castellaneta (lieve restyling per il “Chiappara” momentaneamente indisponibile), di scena una sfida importante ai fini della griglia playoff tra United Mottola e San Vito, per un match tra squadre attualmente presenti nei piani alti della classifica. Il Mottola dopo il ko di Conversano sponda Norba, si è rifatto alla grande nel recupero di Mercoledì sul campo di Bitetto contro l’Acquaviva, con un super Romanelli in grande spolvero ed autore di una doppietta (terza rete di De Mare), per la quarta gara consecutiva in cui l’attaccante mottolese sigla almeno una rete. Il San Vito dal canto suo ha battuto anch’esso l’Acquaviva nell’ultimo turno di campionato, mostrando evidenti miglioramenti anche nella fase offensiva, un po scarna nella prima parte di stagione.

Ultima chiamata per l’Acquaviva nella speranza di raggiungere la zona playoff contro una GrumeseBitetto anch’essa inceppata con il ko casalingo contro la Vigor Moles dell’ultimo turno. Settimana difficile per il team allenato da mister Mongelli, con due sconfitte in tre giorni ai danni di due dirette concorrenti per le zone alte della graduatoria, contro San Vito e Mottola. Possibilità di riscatto in un altro test fondamentale, ma gli ospiti saranno decisi a portar via punti preziosi per il proprio proseguo di stagione. Unico assente per squalifica, Giuliani, per la GrumeseBitetto, mentre i padroni di casa scioglieranno i propri dubbi di formazione solo nell’immediata vigilia.

Dopo il cambio del tecnico ed il turno di riposo, torna in campo il Capurso, con un’altra sfida delicata per risalire in classifica e distanziare al meglio le ultime tre della classe. Il Norba Conversano è attualmente in buona forma e per nulla facile sarà battere un team, quello allenato da mister Lopriore, che si giocherà la gara forte anche di un organico rimpinguato nel mercato dicembrino e con un lavoro che sta iniziando a racimolare i propri frutti. Necessario non perdere quindi per il Capurso poiché vedrebbe avvicinarsi comunque una delle tre inseguitrici visto che due di esse giocheranno contro.

Sfida importante quindi tra Azzurri Santa Rita e Ragazzi Sprint Crispiano, per un match carico di significato per quanto concerne la lotta per evitare la retrocessione. Due squadre appaiate in ultima o terzultima posizione che dir si voglia, vietato sbagliare o perdere terreno rimanendo relegati nel bassofondo della graduatoria. Le compagini non presentano squalificati e si contenderanno punti preziosi al meglio delle loro possibilità presenti in organico.

Riposo da calendario per la Virtus Locorotondo.

Questo il quadro completo in programma:

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Il Corato Calcio nelle scuole per promuovere i valori dello sport

Al via sabato il progetto “Calcio e Scuola” promosso dall’USD Corato Calcio 1946 in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Corato, che vedrà una delegazione della società neroverde, composta da calciatori e dirigenti, far visita alle scuole della città per promuovere i valori dello sport.

Promotore dell’iniziativa Antonio Di Zanni, Direttore Generale del Corato Calcio: “E’ importante trasmettere alle nuove generazioni i concetti fondanti dello sport come il rispetto delle regole, dei compagni di squadra e degli avversari, come l’integrazione interraziale, come l’apertura verso culture differenti dalla nostra, come necessità della pratica sportiva per combattere malattie come l’obesità infantile. Insegnare la cultura sportiva nelle scuole deve assumere il ruolo di strumento educativo che unisce il mondo della scuola e dei giovani al mondo del  calcio e dello sport in generale. Oltre ad incentivare la pratica sportiva, questi incontri saranno un ottimo veicolo per educare i tifosi del futuro affinché si possa godere del meraviglioso spettacolo che è il calcio in maniera sana e corretta, vivendo soprattutto il tifo calcistico in modo da rispettare l’avversario e cercare cosi’ di combattere la violenza.  Siamo felici di avere il supporto del Comune ed in particolare dell’Assessore allo Sport Gaetano Nesta, sempre pronto ad appoggiare le nostre iniziative per il sociale. Inizieremo sabato dalle scuole medie Santarella, De Gasperi, Imbriani e Giovanni XXIII, ma abbiamo già programmato a breve un tour nelle scuole elementari per incontrare anche i ragazzi più piccoli. Il nostro sogno è quello di vedere uno Stadio Comunale gremito di bambini e famiglie, in un clima di festa e divertimento che sono l’essenza stessa dello sport”.

 

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Comunicato San Marco in merito al presunto episodio di razzismo

La risposta al presunto episodio di razzismo 

“È con estrema amarezza che ci troviamo a dover difendere la nostra Società e anche l’immagine della città che rappresentiamo nel nostro sport, da giudizi, commenti negativi, articoli di stampa e prese di posizione di politici e amministratori locali, affrettati e formulati sulla base del più classico degli errori: quel sentito dire che spesso condanna gli innocenti o assolve i colpevoli. In merito al presunto episodio di razzismo che sarebbe avvenuto durante l’incontro casalingo tra ASD San Marco e Bitritto ci preme raccontare la nostra versione. Se siete in grado di smentirla, vi preghiamo di farlo ma solo ed esclusivamente con i fatti e, soprattutto, nelle sedi opportune, altrimenti vi invitiamo a non continuare a ledere la nostra immagine, guadagnata con tanti sacrifici e valori, dentro e fuori dal campo, e quella della nostra città, che non si è mai macchiata e mai si macchierà di episodi di razzismo.

Prima però facciamo due premesse: il giudice sportivo non ha comminato alcuna sanzione all’ASD San Marco proprio perché il direttore di gara non ha evidenziato alcuna forma di razzismo nei confronti del calciatore biancoverde. L’altra, e ci teniamo a sottolinearlo, è che condanniamo e condanneremo sempre, qualora si dovessero realmente verificare, ogni forma di violenza e tutti gli episodi di razzismo. Fatte queste doverose premesse, ricordiamo che la società dell’Us Virtus Bitritto ha evidenziato l’accoglienza ricevuta e il comportamento straordinario tenuto da tutti gli addetti ai lavori dell’Asd San Marco, prima, durante e dopo la gara. A conferma dello spirito di lealtà e del lavoro che svolgiamo quotidianamente da alcuni anni a questa parte. Domenica scorsa eravamo presenti in campo e anche in tribuna con alcuni tesserati.

Dopo aver ascoltato parecchie testimonianze, fatto una riunione, visto e rivisto le immagini della partita, vi esponiamo quanto segue. Sul risultato di 4 a 0, precisamente al minuto trentaquattro del secondo tempo, quindi verso la fine di una gara estremamente corretta, il giovane Sylla, dopo il fischio dell’arbitro per un fallo su Scarano, con una violenta pallonata cercava di colpire il nostro calciatore che era finito a terra. Per pochissimi secondi si è accesa una mischia, placata dai senatori delle due squadre. Il fatto è successo a pochi metri dalla tribuna dove erano presenti i tifosi locali. In seguito a questo comportamento sbagliato, ma pur sempre tenuto da un diciassettenne all’esordio, alcuni tifosi hanno proferito frasi irriguardose al calciatore, ma nulla a che vedere con frasi razziste. Al minuto 87 gli ospiti accorciano le distanze. Sylla raccoglie il pallone in porta e nel dirigersi verso il centro del campo, indirizza il dito medio al pubblico. Un gesto sbagliato, ma che proviamo a giustificare perché commesso pur sempre da un ragazzo diciassettenne e peraltro all’esordio dal primo minuto. Anche in questo caso alcuni tifosi hanno rivolto più di una imprecazione al calciatore, le stesse di sempre, che si sentono cioè ogni domenica sugli spalti degli stadi di ogni categoria, ma nessuna frase o comportamento razzista.

Al minuto quarantaquattro del secondo tempo, il giovane Sylla, nel tentativo di pressing al nostro portiere, scivola toccandolo leggermente. L’arbitro fischia il fallo mentre i pochissimi che avevano ormai preso di mira il calciatore del Bitritto, hanno continuato a proferire intercalari volgari, ma mai nessuna frase o coro razzista. Durante tutte queste situazioni, la terna arbitrale ha continuato a dirigere l’incontro serenamente. Aspetto importante che certifica l’inesistenza di episodi di razzismo. Al triplice fischio finale, il ragazzo, evidentemente dispiaciuto della situazione che si era venuta a creare, è scoppiato in lacrime. Il tutto si è poi risolto con l’immagine di Salerno e Sylla abbracciati sotto la tribuna e l’applauso scrosciante del pubblico, a sigillare la fine di un litigio durato alcuni minuti ma che mai è sfociato in episodi di razzismo. A margine di quanto accaduto, riteniamo grave la ricostruzione di chi ha voluto far passare per razzismo un episodio di tutt’altra natura, per cui siamo ugualmente dispiaciuti e in merito al quale ci muoveremo per rimproverare i protagonisti e dalle prossime gare invitarli a mantenere un comportamento più consono. Ora, se ci sono persone disposte a provare con i fatti il contrario, si facciano avanti e insieme a noi denuncino i presunti colpevoli.

Diversamente, in considerazione della macchina del fango alimentata contro di noi e la città, valuteremo l’eventualità di adire le vie legali, sia a tutela della nostra immagine che della nostra città, che non può essere additata di razzismo rispetto a episodi di natura diversa. A Sylla, invece, chiediamo di venirci a trovare. Dimostriamo insieme che lo sport è sì passione e competizione, ma soprattutto condivisione, partecipazione e rispetto reciproco. Dimostriamolo con i fatti e non con ‘quel sentito dire’ per il quale la nostra città sta pagando un prezzo altissimo e immeritato.”

Il Molfetta sconfigge Trulli e Grotte per 2-1. Biancorossi terzi e applauditi dal pubblico presente al ‘Paolo Poli’

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Dopo l’ottima prestazione contro la capolista Omnia Bitonto, i bianco-rossi ritrovano la vittoria battendo in casa l’ostico Trulli e Grotte. La compagine di Castellana ha dimostrato l’ottimo momento di forma portandosi in vantaggio ma, alla lunga, ha subito la pressione e la qualità della Molfetta Calcio e ha perso per 2-1. Un match tirato e palpitante che ha esaltato il sempre più numeroso pubblico presente al Poli che ora crede fortemente nell’Eccellenza. I bianco-rossi, con questa vittoria, infatti, si riappropiano della terza posizione (a pari merito con lo Sporting Ordona ma con un partita in meno da recuperare). IL MATCH Mister Scaringella ripropone il collaudato 4-3-3 con la novità Amoroso tra i pali, Malerba, Bufi, Manè e Papagno in difesa, Sylla, Precchiazzi e Guacci a centrocampo e Difrancesco centravanti con Terrone e Visaggi ai fianchi. Il Trulli e Grotte gioca a specchio e impensierisce i padroni di casa in particolare sugli esterni con gli sguscianti Daddato e Imoh. È proprio Daddato a siglare il punto del vantaggio col sinistro, dopo una disattenzione difensiva di Papagno e Manè, e a sfiorare il goal in un’altra circostanza. A quel punto i bianco-rossi entrano in partita: prima vanno vicino al goal con Manè, di testa sugli sviluppi di un corner, e con Difrancesco, su punizione e, poi, pareggiano con Sylla che ribadisce in rete una palla sporca. 1-1 all’intervallo. Nella ripresa è tutt’altra storia. La Molfetta Calcio si rende pericolosa subito in avvio con Visaggi che sciupa a tu per tu con il portiere e, poi, con Difrancesco con un destro di poco a lato e con Roncone, poco lucido al momento della conclusione dopo uno slalom in area. Il goal è nell’aria e arriva puntuale con il solito Terrone con un sinistro a filo d’erba. C’è anche spazio per un gran intervento d’istinto di Amoroso che devia di piede una punizione velenosa. Ora testa al prossimo match contro la Nuova Spinazzola prima del recupero del match contro l’Ascoli Satriano ed il big match con il Corato.

A San Pio passa il Corato. Omnia Bitonto battuta “di rigore” nel big match

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Una sconfitta bruciante ma che non deve creare allarmismi. Cade l’imbattibilità casalinga dell’Omnia Bitonto, battuta di misura (1-0) dal Corato nello scontro al vertice della 21^ giornata del girone A di Promozione. A San Pio i neroverdi coratini espugnano il fortino omniano grazie ad un calcio di rigore siglato da Di Pinto alla metà di un primo tempo di marca ospite. A nulla è servito il tentativo di recupero bitontino nella ripresa. Il pareggio forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma onore e merito va dato al Corato, che ha vinto approfittando di una difesa praticamente perfetta, vero punto di forza, essendo finora la compagine con meno gol subiti. Per l’Omnia uno stop che crea rammarico ma nulla è compromesso. Il Corato si avvicina a -6, un margine tutto sommato ancora positivo. Ma è indubbio che da qui fino al termine della stagione sarà un duello intenso, vero, che regalerà sicuramente ancora tante emozioni. La partita. Scontro al vertice a San Pio. L’Omnia Bitonto ospita il Corato di mister Mimmo Di Corato, in scia positiva da undici turni e risalita fino al secondo posto. Tra le file neroverdi, l’ex Schirone, e gli acquisti del mercato invernale, gli ex Cerignola Schiavone, Colangione e Grieco (squalificato), e l’attaccante Di Pinto. Mister Benny Costantino deve rinunciare allo squalificato Massimo Fumai e all’infortunato Fabiano. Dopo la battaglia di giovedì scorso contro la Nuova Molfetta, poche possibilità di scelta, in un periodo sempre intenso di impegni: Raimondi tra i pali; linea di difesa Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo rombo con capitan De Santis vertice basso, Gernone e Diagne ai suoi fianchi; Loseto dietro le due punte Lacarra – AnaclerioParte meglio il Corato, con buon piglio e sfruttando molto le fasce. Su due traversoni dalle corsie non ci arrivano in area di rigore prima Grilli e poi Di Pinto. Ci provano dalla distanza Zinetti e sempre Grilli, ma non inquadrano lo specchio. Il primo sussulto dell’Omnia arriva poco dopo il quarto d’ora, con la punizione di Loseto dal limite dell’area di rigore, smanacciata dal portiere ospite Leuci. Dopo due minuti occasione davvero importante per l’Omnia: ottima iniziativa di Gernone sulla sinistra, cross al centro dell’area e piattone di Anaclerio che termina di pochissimo a lato. L’Omnia sembra prendere coraggio ma il Corato è velenoso e, quando affonda, fa male. Minuto 23, gli ospiti lavorano palla in posizione avanzata, filtrante in area per l’inserimento dalle retrovie di Zinetti, che nel tentativo di saltare Raimondi viene spintonato a terra da De Vita. Calcio di rigore, che Di Pinto trasforma spiazzando Raimondi. 0-1L’Omnia prova subito a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. 25’, bella azione tutta in velocità, al limite dell’area, tra Anaclerio e Loseto, palla centrale per Diagne che penetra ma viene disturbato e contrastato forse fallosamente al momento della conclusione, poi bloccata comodamente da Leuci. Proteste omniane, ma l’arbitro barese Mallardi lascia continuare. È sempre Diagne, con i suoi inserimenti, a creare qualche scompiglio nella retroguardia ospite: al 32’ arriva al tiro, seppur in dubbia posizione di fuorigioco, ma Leuci è attento. Sul calar di primo tempo, buona opportunità per l’Omnia, con Loseto che lavora palla sulla destra, la sfera arriva a Lacarra, che dai quindici metri prova la botta, centrale e respinta di pugni dall’estremo difensore ospite. Si va al riposo col Corato avanti 1-0: non tantissime occasioni da rete per gli ospiti, ma a sorprendere è la solidità difensiva e la capacità di mettere in difficoltà lo sviluppo della manovra omniana. E la storia si ripete anche nella ripresa, seppur l’Omnia alzi notevolmente i ritmi rispetto ad un primo tempo non proprio da battaglia. Lacarra prova subito in avvio ad approfittare di un liscio difensivo ma conclude debolmente e centralmente. Sempre Lacarra, con l’imponenza del suo fisico, crea opportunità e spazi per i compagni: di tacco libera Loseto per un inserimento centrale, ma il tentativo di tiro viene stoppato dalla difesa; lavora di sponda per Anaclerio, botta da poco fuori l’aria di rigore e palla che sfiora il palo a Leuci battuto. Occasione colossale, Omnia nella circostanza anche sfortunata. Come pochi minuti dopo, quando Lacarra prova una giocata delle sue, botta dai diciotto metri e Leuci si rifugia in angolo. È sempre Lacarra il fulcro dell’attacco omniano, nonostante la coppia coratina Colangione – Calefato lo metta in seria difficoltà e ne limiti molto la manovra. Dai piedi del capocannoniere parte il servizio per l’inserimento di Gernone, troppo frettoloso al tiro, conclusione a lato. L’Omnia preme ma non è brillantissima. Ed il Corato, sempre molto attento e solido, quando riparte sa essere pungente e pericoloso. Come al 74’, quando da distanza siderale il neo entrato Fiore pesca un jolly che si stampa sul palo. Brivido per la difesa omniana, che poi combina il pasticcio all’82’: Rubini si attarda nel retropassaggio per Raimondi, ne approfitta Scaringella che legge in anticipo le intenzioni del difensore bitontino e recupera palla, puntando il portiere omniano, che lo stende in area. Ancora calcio di rigore ma questa volta Raimondi si fa perdonare, si esalta e intercetta la conclusione di Scaringella. Si resta sullo 0-1. Ma l’Omnia (che nel frattempo ha inserito un’altra punta di peso, come Petruzzella, al posto di De Santis) non ha la giusta lucidità per provare a raddrizzare la partita ed evitare la sconfitta. A San Pio, dunque, c’è il blitz del Corato, che riaccende ancor di più la sfida al vertice già vissuta lo scorso anno in Prima Categoria. I sei punti di vantaggio dell’Omnia sono un buon margine, ma tutto chiaramente ora si rimette in discussione a nove turni dal termine del campionato.  Gli omniani ora però devono subito rialzare la testa, non c’è tempo e il calendario offre ancora impegni in sequenza serrata: giovedì semifinale di andata della Coppa Italia di Promozione, a Stornara, contro il Real Siti. Un avversario tabù, un’altra battaglia su un campo – in terra battuta – che ha già visto l’Omnia cadere in campionato. Ma con una finale ad un passo, l’obiettivo è da non fallire assolutamente.

I risultati della giornata e la classifica. Alle spalle delle due squadre in vetta, cade lo Sporting Ordona (ko 2-1 a Monte Sant’Angelo) e vince la Nuova Molfetta (2-1 al Trulli&Grotte). Continua il positivo momento della Fortis Altamura (5-0 alla Nuova Spinazzola). In coda, successi per Ascoli Satriano (1-0 alla Puglia Sport Laterza), San Marco (4-1 al Bitritto) e Canosa (5-2 alla Rutiglianese). Pari a reti bianche tra Real Siti e Polimnia.

La classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 43, Nuova Molfetta e Sporting Ordona 37, Fortis Altamura 33, Trulli&Grotte 29, Monte Sant’Angelo, Real Siti e Polimnia 27, Nuova Spinazzola 26, Virtus Bitritto 25, San Marco 23, Ascoli Satriano 22, Puglia Sport Laterza e Canosa 19, Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Calcio, il punto sui Reali Siti

Sporting KO a Monte, Real Siti fermato dai pali. Torna al successo l’Herdonia, Stornarella vince e vola in seconda posizione

Il 2017 dello Sporting Ordona si conferma un anno nero, a Monte Sant’Angelo arriva la prima sconfitta dell’anno solare dopo sei pareggi consecutivi.

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La formazione di Mr. Zito esce battuta 2-1 dalla trasferta di Monte Sant’Angelo, in rete per i bianconeri di Mr. Celestino Ricucci Diego Quitadamo, che con una doppietta nella ripresa piega i rossoblu che accorciano con Luigi Balletta ma non riescono a centrare il pari. Si allontana così il Corato che con una rete di Di Pinto espugna Bitonto e riapre la lotta in vetta. Non va oltre lo 0-0 invece la Real Siti, un palo di Maurizio Piscopo ed una traversa di Alessandro Lacerenza, negano la gioia della vittoria alla formazione di Mr. Antonio Lomuscio contro il Polimnia, ora testa alla gara di andata di giovedì contro l’Omnia per la semifinale di Coppa. In Prima torna al successo l’Herdonia che batte 4-1 ad Ordona il Matinum, reti di Marano, Mafucci, Moriglia e Tucci, una vittoria che fa respiare i biancoazzurri di Mr. Liberatore. In seconda una rete di Capocefalo regala la vittoria ad Ischitella allo Stornarella Calcio, che approfittando della sosta dell’Atletico Orta Nova e del pari delle altre concorrenti sale in seconda posizione ad una sola lunghezza dalla capolista Sanctum Nicandrum.
Luca Caporale

Marcatori Prima Categoria girone B, torna al gol la coppia De Tommaso – Birtolo

Si torna a segnare nel campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, dopo una settimana scarna di reti e l’assenza dai tabellini dei migliori realizzatori stagionali. Nel quarto turno di ritorno invece, reti decisive per Martina Calcio 1947 e Vigor Moles con i big in gol con De Tommaso – Birtolo per il Martina, mentre per il Mola, Fraschini – Bux:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 14 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 12 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 10 reti  – (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 9 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 7 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 7 reti – (2 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 6 reti – (3 rig.)

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 5 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 5 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                        – 5 reti –

Cappiello (Ginosa)                                   – 5 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                       – 5 reti –

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  4 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Romanelli (Mottola)                                    – 4 reti –

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti –