Il punto sulla Prima Categoria girone B, quarta di ritorno

Non si placa la sfida a distanza tra le capolista del girone B di Prima Categoria Pugliese, separate da un punto, al termine di due match molto sentiti alla vigilia e con le vittorie di due squadre che per l’ennesima volta hanno dato dimostrazione della loro forza in due match complicati.

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Il Martina Calcio 1947 si aggiudica il derby della Valle D’Itria contro l’ostico Virtus Locorotondo al termine di una gara molto combattuta che per nulla ha richiamato la netta affermazione martinese dell’andata. Numero record di presenti al “Pergolo”: tantissimi i supporters di casa con una grande rappresentanza di tifosi ospiti per una festa in campo e sugli spalti. Padroni di casa alla ricerca del vantaggio fin dai primi minuti con gli ospiti ordinati in fase difensiva ed alla ricerca del guizzo vincente di ripartenza, senza però riuscirci, dopo le prime occasioni salvate dal Locorotondo su Birtolo e Fumo. Finale di primo tempo convulso, con l’espulsione per il centrocampista di casa Calicchio, al doppio giallo in pochi istanti, subito “pareggiata” grazie al rosso per D’Alessio, con due falli ravvicinati ed entrambi puniti con il giallo. Sugli sviluppi dello stesso calcio da fermo e subito dopo una clamorosa traversa, è ancora De Tommaso ad inventare una parabola maligna che termina nel sette, per il vantaggio Martina poco prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non cambia e su schema da angolo, De Tommaso imbecca Birtolo che di testa anticipa la difesa ospite spedendo in rete tra l’entusiasmo del numeroso pubblico di fede martinese (foto). Buone risposte per mister Gidiuli, il Martina ha una gara in meno davanti a se per la vittoria del campionato, mentre il Locorotondo ha comunque dimostrato di essere una squadra viva.

Altro match delicato vinto in esterna per la Vigor Moles che nell’insolito orario mattutino, batte con una rete per tempo una buona e sfortunata GrumeseBitetto, fermata dopo due vittorie consecutive. Ottimo stato di forma per i molesi che passano al primo affondo e chiudono il match nel finale con le reti firmate prima da Fraschini poi da Bux. Gran bella rete, la prima firmata Fraschini servito da un tacco illuminante di Bux, ed il raddoppio firmato dallo stesso attaccante barese che conclude da  posizione ravvicinata un’ottima ripartenza ospite per battere l’incolpevole estremo di casa Turi. Scarola ci prova ma la mira è imprecisa, mentre l’innesto nella ripresa del rientrato bomber locale Mele non cambia le sorti di un match che vede i calciatori del Mola esultare sotto lo spicchio dei propri supporter assiepati in tribuna.

Seconda vittoria consecutiva per il Ginosa che regola con due reti nella ripresa una coriacea Azzurri Santa Rita consolidando, visti i ko delle diretti contendenti, una terza posizione a tre punti di distanza dalla quarta. Al “Miani”, prima frazione equilibrata con Giampetruzzi superlativo in un intervento su tiro da posizione ravvicinata, mentre Bozza colpisce con un bel colpo di testa, la traversa a portiere ospite battuto. Nella ripresa Ginosa che cambia marcia con lo stesso Bozza a sbloccare grazie ad un tiro forte e preciso che batte sul palo prima di entrare in rete. Sulle ali dell’entusiasmo il Ginosa crea numerose palle gol, sciupandole, e vedendosi annullare una rete a Cappiello apparsa regolare, essendo l’attaccante ginosino dietro la linea della palla al momento del passaggio. Il raddoppio arriva con una fucilata ravvicinata di Lovecchio, entrato ad inizio ripresa, mentre il tris è più volte sfiorato ma viene sciupato in diverse circostanze. Atletico Azzurri in partita per poco più di un tempo, serve necessariamente un cambio di rotta nel prossimo turno nello scontro salvezza al Crispiano, mentre il Ginosa sarà ospite della corazzata Mola per una sfida avvincente.

Bella partita quella disputatasi sul neutro di Mesagne tra San Vito e Atletico Acquaviva, con le due compagini in lotta per un miglior piazzamento in zona playoff. Il San Vito è in un ottimo periodo di forma e preme alla ricerca del vantaggio sin dai primi minuti, ottenendolo al quarto d’ora con D’Erriquez, lesto a ribadire in rete una corta respinta del portiere ospite su conclusione dalla distanza di Quintavalle. Pronta reazione ospite che dopo soli due minuti perviene al pari grazie ad un tiro cross dalla sinistra di Trillo intercettato dal solissimo Maffei che da due passi non sbaglia. Il pari si protrae sino all’intervallo e per buona parte della ripresa, ma sia i biancoverdi che i rossoblù sono alla ricerca del vantaggio con le buone parate di Laghezza e Antonicelli vicino al bersaglio per l’Acquaviva, e con l’occasionissima sciupata da Chirico per il possibile vantaggio San Vito. Vantaggio che i padroni di casa ottengono con Cavallo sugli sviluppi di un calcio di punizione, e con una inzuccata a battere Lella a dieci minuti dal termine. San Vito che irrompe in zona playoff, Acquaviva con una partita in meno ed attualmente sesto.

Ancora un ko in trasferta per il Mottola United, a secco di vittorie fuori dal catino di casa, contro un’ottima Norba Conversano che con una rete per tempo firmate Masi e Mangini, trova continuità di risultati navigando in acque molto più tranquille, con ben otto punti di distanza dalla terzultima piazza. Non basta la rete nel finale di Romanelli a ridare speranze per evitare la sconfitta, il Mottola dovrà recuperare una gara e riscalare posizioni in graduatoria con un recupero da affrontare in quel di Acquaviva.

Scontro salvezza a favore degli ospiti quello disputatasi al “Comunale di Via Quasimodo” di Crispiano tra i Ragazzi Sprint e la Civitas Conversano, con una vittoria in trasferta a dir poco rocambolesca, visto il risultato in bilico e spesso ribaltato durante il corso della gara. Avanti il Crispiano con Nasole, abile a raccogliere una palla vacante in area e concludere in maniera forte e precisa con il destro. Pari ospite giunto poco dopo grazie al difensore Di Bello, con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. Nella ripresa buco della difesa di casa e Mastroscianni che ne approfitta battendo Solito in uscita, vantaggio ospite che scuote i padroni di casa che costruiscono buone trame da gol per un pari ottenuto a metà ripresa grazie ad una pregevole rete di Bello, che in un fazzoletto di campo elude un avversario piazzando la sfera sul palo più lontano. Gara ancora aperta e magistrale ripartenza della Civitas che con Signorile, trova il piattone da pochi passi che vale il due a tre, per un ultimo quarto d’ora di sofferenza e con un Crispiano sfortunato quando dinanzi a se si innalza un muro chiamato Nitti. portiere ospite, che nega la rete del pari in almeno quattro occasioni mostrandosi reattivo specie su due colpi di testa ravvicinati del centravanti Vapore. Al fischio finale scene di gioia da parte dei ragazzi del presidente Tauro, Civitas che aggancia proprio Crispiano e Azzurri Santa Rita a nove punti, l’ultima posizione quindi è in coabitazione tra tre compagini per una griglia playout al momento incerta.

Riposo da calendario per il Football Club Capurso.

Ph: Paolo Conserva

Canosa – R.Rutiglianese 5-2

La Rutiglianese dura solo un tempo, poi crolla sotto i colpi del Canosa (5-2). Ora servirebbe un miracolo.
Alla vigilia l’avevamo definita partita da “dentro o fuori” ed ora, preso atto dell’esito, possiamo affermare che il pesante capitombolo maturato sul sintetico del San Sabino di Canosa (5-2) taglia – molto probabilmente – “fuori” la Rutiglianese dalla corsa salvezza. Il terzo 5-2 incassato in stagione – dopo quello al D’Angelo contro la Fortis e il pokerissimo subito in casa per mano dell’Omnia Bitonto – spedisce i granata a -9 dal Canosa, penultimo, e -15 dalla zona salvezza. Al piccolo passo in avanti fatto col Real Siti una sola settimana fa, hanno fatto seguito due ampi passi indietro che potrebbero aver delineato inesorabilmente il destino del grifone. Senza mezzi termini ora servirebbe un miracolo. O forse neppure quello.
CRONACA: Il Canosa deve fare a meno – tra gli altri – dell’infortunato Fabio Loseto, il giocatore con più qualità del roster rossoblù. Tutti a disposizione, invece, per mister Olive che, rispetto alla gara in settimana contro lo Spinazzola, lascia in panca Cepparano e Rubino – non al meglio – inserendo G. Ferro nei quattro di difesa, spostando D’Addiego al fianco di Catalano in mezzo al campo e lanciando, infine, Zonno sull’out di destra. Il Canosa parte subito “forte” e , dopo soli quattro di gioco, sono già due i legni colpiti da capitan Abruzzese e compagni. E’ il preludio al goal: al 5’ il centravanti di casa Lombisani trova l’1-0 con un piattone dall’interno dell’area. La Rutiglianese, imbambolata nel primo quarto di gara, si fa viva con un lancio di Gentile che Zonno, da buona posizione, non riesce a controllare. I padroni di casa calano d’intensità e , di conseguenza, gli ospiti prendono fiducia. Al 35’ Haka raccoglie una respinta di Camerino – su botta dalla distanza di Catalano – e sigla la rete dell’1-1. La reazione granata non si limita , però, al solo pareggio. Cinque minuti più tardi (40’) infatti, Catalano inventa per Zonno( in foto)che, con una potente conclusione, ribalta il punteggio (1-2). Prima frazione che si conclude con la Rutiglianese avanti di uno.
Nella ripresa tutti si aspettano una Rutiglianese diligente, in grado di gestire il vantaggio e provare – magari in ripartenza – a chiudere i conti. Nulla di tutto ciò. Sin dalle battute iniziali del secondo tempo, il Canosa “schiaccia” i granata dal punto di vista territoriale. A cavallo tra il 52’ e il 54’ è l’ennesima rimonta stagionale ad abbattersi sulla formazione di mister Olive: Di Giovinazzo ( subentrato a Conte), prima, e Di Molfetta( già giustiziere all’andata), poi, ribaltano il punteggio. Canosa in vantaggio 3 a 2. Le due reti incassate in tre minuti di gioco “stordiscono” emotivamente la Rutiglianese che, sino al fischio finale, sarà spettatrice non pagante della furia sportiva rossoblù. Lombisani al 66’ sigla la propria doppietta personale su calcio di rigore. A dieci dalla fine, poi, arriva anche il bis di Di Giovinazzo per il 5-2 finale.
 Comunicato stampa R.Rutiglianese
MICHELE RUBINO

Terlizzi Calcio sogna: battuto l’Apricena e primo posto in classifica

Sorpasso in classifica: la squadra terlizzese è prima a una lunghezza da Barletta e Giovinazzo

Sempre più incredibile il sogno del Terlizzi Calcio che batte per 2-1 l’Apricena e vola al primo posto in classifica scavalcando l’Audace Barletta e il Giovinazzo Calcio, entrambe al secondo posto a una lunghezza di distanza.

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I rossoblù di mister Anaclerio dopo un primo tempo incerto ma con un buon possesso palla riescono ad andare in vantaggio prima con Sciancalepore e poi, dopo il pareggio dell’Apricena, nel secondo tempo, risolve i conti con Piccinni che folgora il portiere ospite in piena area di rigore. Prossima gara in  trasferta a San Marco in Lamis contro il Sammarco, quartultimo in classifica con 16 punti.

Marcatori Promozione A, tante reti e ben sette doppiette realizzate

Giornata prolifica di reti, la ventunesima del campionato di Promozione pugliese girone A.

Ben 25 le reti realizzate e 7 le doppiette da segnalare.

Non segna il capo cannoniere Lacarra mentre il suo immediato inseguitore (si fa per dire), Terrone, mette a segno il suo dodicesimo gol stagionale.

Decima rete per Ardino della Fortis Altamura.

Doppietta per Diego Quitadamo del Monte Sant’Angelo che con le due reti messe a segno ieri contro lo Sporting Ordona raggiunge quota 8 reti segnate.

Settima rete per Amedeo Di Pinto del Corato. Una rete pesantissima quella dell’attaccante neroverde, soprattutto perché è stata quella decisiva nella sfida al vertice contro la capolista Omnia Bitonto.

Doppietta e salita a 6 per Lorenzo Salerno del San Marco.

Doppietta anche per il suo compagno di squadra, Coco che sale a 5 così come Haka della Rutiglianese.

Quinta rete anche per Salvati del Trulli e Grotte.

Doppiette anche per Abrescia della Fortis Altamura e Lombisani del Canosa, entrambi salgono a quota 4.

Digiovinazzo del Canosa, sale a 3 dopo la doppietta di ieri e arriva la terza rete anche per il suo compagno di squadra al Canosa, Di Molfetta.

Seconda rete per i vari Balletta, Cadaleta, Nicola Lanave, Sylla e Cascione.

Prima rete stagionale per Somma della Fortis Altamura.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

24 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

12 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

10 reti: Ardino (Fortis Altamura), Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa) e D’Introno (Sporting Ordona)

9 reti: Quaresimale (Sporting Ordona)

8 reti: Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo), Dinoia (Nuova Spinazzola) e Massimo Fumai (Omnia Bitonto)

7 reti: Di Pinto (Corato), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza

6 reti: Salerno (San Marco), Imoh e Francesco Daddato (Trulli e Grotte), Piscopo (Real Siti) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Promozione gir.” A”: il Corato suona la ” Sesta”

In un pomeriggio tutto da ricordare, al “San Pio” di Enziteto, a sorpresa ma non tanto, le dolci note della “Sesta” sinfonia di Beethoven, hanno accompagnato il Corato ( in foto) nel difficile, ma vittorioso incontro con l’Omnia Bitonto. Una “sinfonia” che, proprio nell’incontro verità della sesta giornata di ritorno, non è stata gradita ai ragazzi di Costantino. Dal club del Presidente Novielli ammettono che “è stata una sconfitta bruciante, la prima stagionale sul proprio campo, ma che la stessa non deve creare allarmismi”. Il Corato, invece, porta a 13 i risultati utili consecutivi e, a nove giornate dal termine, riduce a 6  i punti di svantaggio dall’Omnia, riaprendo i giochi per la prima posizione. Risultato deciso da un calcio di rigore, messo a segno dal coratino Di Pinto (sempre lui) con un secondo penalty, calciato questa volta da Scaringella e parato dal bitontino Raimondi. Alle spalle delle prime due si fanno largo la Nuova Molfetta vittoriosa a spese del Trulli e Grotte e la Fortis Altamura con un 5-0 rifilato allo Spinazzola. Continua a perde colpi l’Ordona che, nel derby tutto foggiano, soccombe al Monte Sant’ Angelo con una doppietta di Quitadamo. Il Bitritto, altra squadra dal calo pressorio, subisce un poker da un San Marco in rapida ascesa, 6 punti in tre giorni. Successo importante per la zona salvezza quello ottenuto dall’Ascoli Satriano a spese della Puglia Sport Laterza. Il gol del successo della squadra di Antonio Landi porta la firma di Cataleta. Meritata vittoria del Canosa ottenuta contro una Rutiglianese, sempre più sola in coda alla classifica e dalle prospettive poco rassicuranti. L’unico zero a zero della giornata appartiene al Real Siti – Polignano. Una gara disturbata da un forte vento che ha condizionato il gioco delle due squadre. Un punto che va bene alla Polimnia, meno bene ai padroni di casa.

Mimmo De Gregorio

Corato da favola : battuta la capolista.

Serviva la partita perfetta al Corato per uscire indenne dal “San Pio”, casa della capolista Omnia Bitonto, finora sempre vittoriosa tra le mura amiche. E i ragazzi del Presidente Giuseppe Maldera hanno fatto anche di più, vincendo in modo netto e meritato, dimostrandosi superiori ai bitontini anche nel non cadere nelle loro continue provocazioni.Mister Di Corato, senza lo squalificato Grieco e l’infortunato Zambetta (rimpiazzati da Riontino e Grilli), ridisegnava l’assetto difensivo inserendo il terzino Schirone e spostando Calefato al centro al posto di Cannillo. Omnia con la miglior formazione disponibile, ad eccezione del trequartista M. Fumai, appiedato dal giudice sportivo.Pronti via e neroverdi subito arrembanti a schiacciare l’Omnia nella propria area: tre occasioni in rapida sequenza per Grilli, Di Pinto e Zinetti, ma palla sempre di poco a lato. Reazione dei padroni di casa sterile e affidata al sinistro di Anaclerio su punizione: nessun problema per Leuci. Al 23° il vantaggio del Corato dopo una perentoria percussione di Zinetti sgambettato prima del tiro: rigore solare trasformato con maestria e freddezza da Di Pinto, al settimo sigillo stagionale. Due minuti più tardi buona occasione per Diagne, ma il suo destro si perdeva sul fondo. Al 37° stupendo duetto Scaringella-Di Pinto, con l’attaccante barlettano che concludeva alto di poco. Prima della fine del tempo bordata di Lacarra da fuori area a trovare i pugni di Leuci a respingere. In avvio di ripresa De Vita graziato dall’arbitro: fallo di mano che interrompeva un’azione importante, non sanzionato con la seconda ammonizione. Al 56° Loseto sfiorava il palo con una conclusione dal limite e 4 minuti più tardi Lacarra (capocannoniere del torneo) trovava l’insuperabile Leuci a deviargli in corner la conclusione. Al 65° l’ultima occasione per l’Omnia per raddrizzare il match con Gernone che di sinistro indirizzava a lato dopo una bella percussione. Da lì in avanti Corato nuovamente padrone dell’incontro con Fiore (al debutto in prima squadra) che al 71° disegnava, con un destro dai 30 metri, un arcobaleno di rara bellezza che si andava a stampare sul palo a portiere battuto. Il classe ’99 si rendeva ulteriormente protagonista qualche minuto più tardi non reagendo allo sputo assolutamente gratuito ricevuto da Rubini e non ravvisato dalla terna arbitrale. All’82° Scaringella con la sua nota caparbietà andava ad estirpare un pallone dalla difesa avversaria e veniva travolto dall’estremo difensore bitontino: secondo rigore per i neroverdi che però lo stesso centravanti si faceva ribattere da Raimondi, con l’accorrente Zinetti che non riusciva a ribattere in porta. Il triplice fischio finale sanciva la vittoria di un gruppo compatto, con un reparto difensivo insuperabile con la saracinesca umana Leuci, l’eleganza di Colangione, Schirone e Cannillo, la prorompente fisicità di Zinetti, Calefato e Asselti; un centrocampo completo retto dai polmoni di Riontino e Cannone e dal talento illuminato di Schiavone; un reparto offensivo guidato da un Di Pinto in forma strepitosa, con Scaringella che si sacrifica e combatte fino all’ultimo secondo, con la freschezza e il talento dei giovani Grilli e Fiore e con il fondamentale contributo anche di chi ieri non è sceso in campo. Ovviamente nota di merito per lo staff tecnico capeggiato da mister Di Corato e per la società del presidente Maldera che non ha lesinato sforzi per allestire un organico di siffatta caratura.
Corato che sale a 43 punti, consolidando  il secondo posto a 6 lunghezze dall’Omnia Bitonto capolista e con 6 punti di margine sul Molfetta Calcio, vittorioso in rimonta (2-1) contro il Trulli e Grotte. Prossimo appuntamento domenica 12 febbraio ore 15.00 in un Comunale che deve tornare ad essere gremito, contro l’Ascoli Satriano.
Intanto sabato affermazione per la juniores di Piccarreta che, tra le mura amiche, ha battuto il Molfetta Sportiva 2-0 grazie alla doppietta di Fiore che ha vissuto 24 ore difficili da dimenticare…
OMNIA BITONTO 0 CORATO 1
Marcatore: Di Pinto (rig.) al 23°
OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Fumai, Rubini, Gernone, Diagne, De Santis (Petruzzella), Lacarra, Anaclerio, Loseto. Allenatore: Costantino
CORATO: Leuci, Zinetti, Schirone, Riontino, Colangione, Calefato, Grilli (Fiore), Cannone, Scaringella (Cannillo), Schiavone, Di Pinto (Asselti). Allenatore: Di Corato
ARBITRO: Mallardi di Bari
Ammoniti: Raimondi, De Vita, Fumai, De Santis (O); Calefato, Grilli, Scaringella (C).
Nota: rigore fallito da Scaringella (C) all’82°.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Il Ginosa batte gli Azzurri Santa Rita e si isola al terzo posto

GINOSA – Tre punti pesanti per il Ginosa che piega al “Miani”, con un classico 2-0, l’Atletico Azzurri Santa Rita e si isola al terzo posto in classifica, in virtù del ko della Grumese-Bitetto.
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Una gara che ha visto i biancazzurri spuntarla nella ripresa, dopo un primo tempo ostico per una buona organizzazione degli ospiti. Prima frazione equilibrata con leggera supremazia dei padroni di casa. Al 17′ prima vera occasione per il Ginosa con Novario, il cui diagonale ravvicinato trova un attento Spina ad opporsi con i piedi. La replica brindisina giunge un minuto dopo quando la conclusione ravvicinata di Pica esalta i riflessi di un superlativo Giampetruzzi. Al 24′ è Donno a provarci dal limite con la sfera che lambisce il palo, mentre al 32′ un’incornata sottomisura di R. Bozza fa tremare la traversa. Gli uomini di Pizzulli cercano di trovare spazi ed al 44′ Costantino, ben servito in profondità, conclude da buona posizione ma Spina si oppone con bravura. Altro brivido per i ginosini, prima dell’intervallo, quando Montanaro, da distanza ravvicinata, calcia a lato di poco.

La ripresa vede un Ginosa più determinato anche per un cambio di sistema di gioco e per l’ingresso di Lovecchio che si rivela una vera spina nel fianco per gli ospiti. Al 53′ bel taglio in area di Tenerelli per l’accorrente Cappiello il cui tiro ravvicinato trova Spina in vena di prodezze, mentre al 60′ è R. Bozza a concludere dai venti metri, su corta respinta dell’estremo difensore, con la palla che sfiora la traversa. Passano tre minuti ed il Ginosa sblocca il match con un gran gol di R. Bozza che, dai venti metri, scarica un fendente radente che fulmina Spina, con la sfera che incoccia il palo interno e termina in rete, facendo esplodere i numerosi presenti in tribuna. Gli ospiti alzano il proprio baricentro ed all’85’ i padroni di casa, su azione di rimessa, raddoppiano con Lovecchio che, ben servito in profondità, entra in area e, con un destro fulmineo, trafigge Spina sul proprio palo. Nei minuti finali, altre due occasioni per i biancazzurri non finalizzate da Cappiello per poca cattiveria sottoporta. Alla fine, una vittoria importante (l’ottava stagionale) che permette di consolidare la terza piazza e distanziare le dirette rivali, tutte sconfitte.

Domenica, banco di prova impegnativo per il Ginosa che reca visita alla quotata Vigor Moles (seconda in classifica), con l’obiettivo di tornare a casa con un risultato positivo in chiave “playoff”. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (77′ Vannella), A. Ribecco, Donno, Cristella, R. Bozza, Pasqualicchio, Tenerelli (88′ Stano), Costantino (50′ Lovecchio), Cappiello, Novario. A disp.: Larocca, Comparato, Ricciardi, L. Ribecco. All. Pizzulli
ATL. AZZ. S. RITA: Spina, Mazzoni, Bagnulo, Stamerra, Narcisi, Tari (68′ D’Agostino), Fioretti (64′ Schena), Nigro, Pica, De Virgilio (9′ Di Palmo), Montanaro. A disp.: Di Giuseppe, Colella, Cataldi, Silvestro. All. Licci
ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari.
RETI: 64′ R. Bozza, 85′ Lovecchio.
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Donno, Pasqualicchio e Cappiello (G), Mazzoni e Di Palmo (ASR).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO 

 

Le altre dai Reali Siti

Herdonia e Real Siti in casa, Atletico Orta Nova osserverà il turno di riposo

Con Stornarella e Sporting Ordona che giocheranno le proprie partite fuori casa (già pubblicati i comunicati stampa delle stesse società), due delle altre tre squadre impegnate nei Reali Siti si troveranno a giocare in casa.

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E’ il caso del Real Siti del presidente Fiordelisi, che nel campionato di Promozione pugliese giocherà la 21esima giornata tra la mura del suo stadio a Stornara, contro il Polimnia. Sfida difficile per la squadra verdeazzurra perché gli avversari odierni sono nel terzetto a quota 26 punti, proprio insieme alla Real Siti e allo Spinazzola. Un limbo tra aspiranti ai playoff e squadre a rischio per un possibile ritorno nei bassifondi dei playout, anche se Stango e compagni sembrano in ripresa e convinti di potersi riportare nelle zone più rosee della classifica.
In casa anche l’Herdonia, in Prima Categoria, contro il Matinum (Mattinata). Un derby tutto foggiano in un campionato in cui le pattuglie di Capitanata sono soltanto cinque su tredici. Con il Celle di San Vito più avanti di tutte (al quarto posto) e in zona playoff, l’Herdonia oggi proverà a riprendersi ciò che aveva perso qualche partita indietro, ossia la possibilità di candidarsi agli spareggi per il ripescaggio post-season. Con 18 punti, attualmente, e con lo status di neo-promossa, è chiaro che bisogna stare attenti alla zona bassa, ma le potenzialità per il biancoblu ci sono e possono essere sfruttate al meglio. Una vittoria sui mattinatesi, infatti, riporterebbe in alto l’Herdonia, che ha anche una partita in meno rispetto alle altre.
Infine turno di pausa in Seconda Categoria per l’Atletico Orta Nova. I biancocelesti non potranno difendere il proprio secondo posto in classifica, dalle insidie di Stornarella e Don Uva Bisceglie. che comunque giocheranno fuori casa. Così come la capolista Sanctum Nicandrum che, in caso di vittoria esterna a Bisceglie (sponda Bellavitainpuglia), potrebbe prendere il largo per una fuga in vetta.

Fabio Lattuchella

Promozione, gir. A, la “Sesta” di ritorno con Sasà Maurelli

 

A meno di 72 ore, si è giocato giovedì per il recupero delle gare non disputate l’otto gennaio scorso, si ritorna in campo per una giornata che potrebbe emettere, con largo anticipo, i verdetti finali nonostante mancheranno 9 turni alla fine del campionato. La partita di cartello si gioca al “ San Pio” di Enziteto tra l’Omnia Bitonto e il Corato. Occhi puntati anche su Canosa- Rutiglianese, il cui risultato finale potrebbe incidere parecchio sul cammino di una delle due squadre. Ne abbiano parlato con Sasà Maurelli ( in foto), allenatore della Fortis Altamura.

Omnia Bitonto – Corato

“ Uno scontro diretto che, in caso di vittoria dei ragazzi di Costantino, lancerebbe definitivamente la capolista verso l’Eccellenza. Un successo dei coratini non cambierebbe il corso del campionato, ma servirebbe a blindare il secondo posto. Si troveranno di fronte il miglior attacco, 50 reti realizzate, contro la difesa meno perforata del campionato, solo 12 reti al passivo”.

Molfetta – Trulli e Grotte”

La rabbia del Molfetta dopo la sconfitta di giovedì scorso contro la tranquillità del Trulli e Grotte, reduce dalla vittoria esterna di Monte S. Angelo”.

Fortis Altamura – Nuova Spinazzola

“ Incontriamo una buona squadra. Noi siamo in serie positiva da 7 turni e vogliamo continuare a vincere per restare in zona play off”.

San Marco – Bitritto

“  Padroni di casa in ottima forma, Bitritto in caduta libera. Il successo non dovrebbe sfuggire ai foggiani”.

Real Siti – Polimnia

“ Partita difficile per gli ospiti per il terreno di gioco( terra battuta) e per la forza dei padroni di casa rinfrancati dopo il successo di giovedì”.

Monte S. Angelo – Ordona.

“ Un derby aperto ad ogni soluzione. Di fronte due squadre arrabbiate dopo i risultati del turno infrasettimanale. Risultati negativi maturati in zona recupero. L’Ordona raggiunto a Polignano, il Monte sconfitto sul proprio campo dal Trulli e Grotte”.

Ascoli Satriano – Laterza

“ Una gara particolare e difficile per entrambe. A questo punto del campionato non è più concesso perdere punti”.

Canosa – R. Rutiglianese

“ Partita da ultima spiaggia soprattutto per la Rutiglianese. Risultato difficile da pronosticare”.

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto – Corato, il big-match della giornata

Dopo il recupero della seconda giornata che le ha viste entrambi vittoriose, Omnia Bitonto e Corato sono pronte a confrontarsi nella partita più attesa del campionato, domenica alle ore 15.00 al “San Pio” di Bari. A seguito di ordinanza prefettizia, ai tifosi coratini è stato vietato l’ingresso, riservato ai soli residenti nel comune di Bitonto.

I neroverdi hanno inanellato 9 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 11 uscite, con il miglior reparto difensivo del torneo (solo 12 reti al passivo) e con Scaringella (2 gol negli ultimi 180′) che sembra essersi messo finalmente alle spalle il periodo di appannamento. Mister Di Corato non potrà disporre di Grieco (espulso a Canosa) e Zambetta, dolorante al ginocchio sinistro.

Di contro la capolista Omnia Bitonto, con un margine di 9 punti sui neroverdi e sempre vittoriosa nelle 10 partite disputate in casa. Miglior attacco del girone con 50 gol all’attivo, la formazione biancoblu di mister Costantino ha nel centravanti Lacarra (già a quota 24 centri) il suo principale punto di forza. Non sarà dell’incontro M. Fumai, appiedato dal giudice sportivo.

Terna arbitrale tutta della sezione di Bari, capitanata dal direttore di gara Domenico Mallardi, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Nicola Ostuni. Il fischietto barese ha già diretto i neroverdi nella sconfitta 1-3 a Molfetta in coppa ed è reduce dalla direzione di gara nella finalissima di Coppa Italia di Eccellenza tra Team Altamura e Unione Calcio Bisceglie. La partita di andata terminò senza reti, ma con un palo colpito per parte.

 

Intanto oggi alle 15.00 impegno casalingo per la juniores di mister Piccarreta che al Comunale affronterà il Molfetta Sportiva.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

 

Preview Prima Categoria girone B, quarta di ritorno

Prima Domenica di Febbraio e nuove sfide per la vetta, per la zona playoff e per la salvezza in un campionato diviso in tre tronconi, per una giornata di campionato, la quarta di ritorno, dalle sfide avvincenti.

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Il Martina Calcio è carico dopo il riposo da calendario e si proietta con molto entusiasmo al derby della Valle D’Itria contro una Virtus Locorotondo in salute per una gara piena di insidie. Gli ospiti voglion vendicarsi della pensate sconfitta interna nel derby di andata, motivo in più per giungere al “Pergolo” con quella voglia di riscatto per la classifica “prova del nove” e tante motivazioni in una gara dall’esito non scontato visto il periodo di grazia dei ragazzi di mister Trullo.

La Vigor Moles non può perdere terreno specie nel caso di una vittoria del Martina, per questo motivo è chiamato al colpo esterno in casa della GrumeseBitetto terza forza del campionato assieme al Ginosa. Padroni di casa che sembra abbiano risistemato il comparo difensivo subendo zero reti negli ultimi due incontri, Vigor che con l’entusiasmo di chi ha superato il turno di Coppa Puglia contro l’Acquaviva vuol vincere in casa di una compagine di rango per mostrare la propria forza e la bontà di tutto l’organico.

Il Ginosa ha ripreso la sua marcia verso i playoff contro la Civitas ed è chiamato ad una nuova vittoria contro un Atletico Azzurri Santa Rita in difficoltà, pur conscio di aver disputato delle buone prestazioni come lo scorso turno di campionato contro la GrumeseBitetto. Probabile forfait di Paiano per un Ginosa che si affida in avanti ad un Cappiello in ottima condizione e ad un centrocampo di buona qualità, mentre gli ospiti dal canto loro, si presentano con tre ko consecutivi sul groppone ma con gli ultimi due match che lasciano ben sperare per il proseguo. Unico assente per squalifica Masiello tra i brindisini.

San Vito contro Acquaviva rappresenta un viatico fondamentale per entrambe le compagini, che sul neutro di Mesagne daranno vita ad un match senz’altro combattuto per il raggiungimento dell’obiettivo playoff. Ospiti con un punto in più ma con una gara in meno rispetto ai biancoverdi, i quali con un ko potrebbero definitivamente dire addio ai sogni di gloria visto che con molta probabilità, la quinta piazza non darà la possibilità di poter disputare la semifinale playoff (seconda piazza molto distante oltre i sette punti). Assente per i padroni di casa D’Ignazio fermato un turno dal giudice sportivo.

Il Norba Conversano è rinfrancato dall’ottimo pari esterno in quel di Acquaviva e vorrebbe dar continuità ai propri risultati positivi con una bella prestazione sul proprio campo, contro il temibile Mottola di mister Schiavone. Gli ospiti hanno ritrovato la verve di un Giovanni Romanelli degli anni trascorsi, ed assieme a Greco e De Mare possono creare numerosi grattacapi alla difesa locale, che nell’ultima uscita ha mostrato grossi miglioramenti dopo il black out interno contro la Vigor Moles.

Sfida salvezza fondamentale tra due compagini in crisi più di risultati che di gioco: il Crispiano deve riprendersi dal brutto ko di Locorotondo, dopo alcune belle prestazioni che non hanno comunque permesso di racimolare punti nelle ultime uscite. La Civitas Conversano dal canto suo giungerà al “Comunale” di Via Quasimodo pieno di buone intenzioni per rimanere aggrappati alla speranza playout. Una vittoria infatti, consentirebbe ai ragazzi del presidente Tauro l’aggancio alla penultima posizione. Uno squalificato ciascuno: Boccuni per i padroni di casa, Noè per gli ospiti.

Riposo da calendario per il Football Club Capurso.

Come di consueto, il programma e le relative designazioni arbitrali del diciassettesimo turno:

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Il Laterza per rialzarsi dopoil ko di San Marco. Danza: “Una giornata storta”

Schietto e sincero mister Franco Danza al termine di un match che ha visto la sua compagine della Puglia Sport Laterza soccombere con un pesante cinque a uno sul sintetico di San Marco. Gara decisa nella prima frazione, dove gli ospiti subiscono quattro reti in mezzora, rimanendo anche in dieci uomini, e siglando la rete della bandiera con Salatino nella ripresa. Possibilità di una pronta reazione in un’altra trasferta lunga e complicata, in quel di Ascoli Satriano, per un match dall’alta posta in palio visto che entrambe le compagini possiedono gli stessi punti in classifica seppur i laertini con una gara in meno:

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Mister, un match difficile da analizzare, cosa rimane di questo ko?

“Si, la partita di San Marco è difficile da commentare, il risultato parla chiaro, cinque gol son tanti. Se devo essere sincero i primi quarantacinque minuti siamo andati completamente in bambola, poteva essere più pesante, chiudendo sul passivo di quattro gol, ma non siamo mai stati in campo. E’ vero anche che la partita è stata condizionata se vogliamo, da decisioni un po troppo affrettate da entrambi i guardalinee perchè al quarto minuto loro segnano sul filo del fuorigioco senza sbandierare un offside che poteva esserci, un minuto dopo ci hanno annullato un gol a Ieva inspiegabile, è staccato molto più in alto su un difensore con un ottimo movimento a mezza luna, ce lo hanno annullato per fuorigioco, una palla che arrivava da dietro. Li abbiamo perso la testa, pensando a reclamare e protestare verso l’arbitro, subendo il secondo gol nuovamente sul filo del fuorigioco, c’era o non c’era è difficile capire. Ma a questo punto ci siamo innervositi ed è stato espulso Amodio e giocando in dieci per ottanta minuti. Il primo tempo finisce quattro a zero, ma il passivo poteva essere più netto perchè siamo andati in confusione, dopo una trasferta lunghissima, tante ore sul pullman, ma non devono essere alibi. Prendiamola come una giornata storta, una giornata che non deve più ripetersi, ci serva di lezione, forse ci siamo rilassati dopo aver conquistato sette punti in tre gare, ma è anche vero che dobbiamo prendere il meglio da queste sconfitte, dobbiamo ripartire più forti di prima. Domenica è un’altra trasferta lunga, una partita difficile, però dobbiamo cercare di fare meno errori e stare più tranquilli, non è la prima volta che ci capita di giocare in dieci, questa volta per ottanta minuti. Rigiochiamo un’altra gara a distanza di due giorni, abbiamo speso molto da un punto di vista delle energie psicofisiche, spero non ci lasci ripercussioni, non tanto il risultato ma il fatto che abbiamo speso tanto, e raccolto pochissimo. Dobbiamo recitare un mea culpa, e capire che gli arbitri sbagliano come sbagliamo noi, dobbiamo sempre accettare il verdetto del campo, a ragione o a torto, altrimenti il proseguo sarà difficile

Ora testa ad un’altra trasferta lontana ed allo stesso complicata, come ci approccia a questa gara?

E’ una prova difficile, giochiamo con una squadra che ha gli stessi punti nostri e provengono da una sconfitta che fa male, come la nostra. A noi il passivo spero non ci abbia demoralizzati, perchè in effetti a fine partita ho visto i ragazzi molti tristi, perchè quando prendi cinque gol pensi alla figura che fai ed alla delusione che dare ai tifosi, alla città. Ma dobbiamo guardare avanti, dobbiamo pensare che il campionato finisce il nove di Aprile. Dobbiamo commettere meno errori possibili, ma non deve essere questa la partita che deve rilanciarci. E’ una prova difficile in cui cercheremo di riscattare la brutta figura di San Marco, però dobbiamo stare tranquilli, il nove di Aprile poi, tireremo le somme

Grazie mister per la sua disponibilità, in bocca al lupo per la gara.

Start al “Giovanni Paolo II” di Ascoli Satriano alle ore 15.00. Arbitra l’incontro il signor Niccolò Salomone della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Magnifico ed Errico di Bari.

Baldo D’Angelo

​Sporting Ordona beffato allo scadere, pari 2-2 a Polignano, reti di Quaresimale e D’Introno

C’è rammarico in casa Sporting Ordona per una vittoria sfumata sul fil di lana, nonostante le tante assenze la formazione di Mr. Matteo Zito sfodera ancora una volta una prestazione tutta cuore ed orgoglio per una vittoria sfumata proprio allo scadere. 

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Primo tempo equilibrato che termina senza reti, la ripresa invece è piena di emozioni, con il Polimnia che passa al 65′ con Caruso, ma la formazione rossoblu non si perde d’animo e ribalta la gara con Fabio D’Introno, alla decima rete stagionale, e con Rocco Quaresimale, che sigla la nona marcatura, poi in pieno recupero è Romanazzi a mettere in rete il gol del definitivo 2-2, con la retroguardia dello Sporting beffata dalla chiamata del guardalinee, con la difesa rossoblu che pensava ad una posizione di fuorigioco e che invece si riferiva ad un fallo, con il Sig. Luca Vittoria che ha lasciato proseguire per la regola del vantaggio. Resta il rammarico per la buona prova della formazione rossoblu, con la speranza di recuperare al più presto quasi tutti i difensori alle prese con vari infortuni.

Luca Caporale

La giostra del gol e delle emozioni premia l’Omnia Bitonto. Nuova Molfetta battuta 3-2

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Una partita bellissima e tre punti che sanno d’oro. Nella giostra del gol di San Pio esce vincente l’Omnia Bitonto, che batte in pieno recupero la Nuova Molfetta 3-2 nel recupero della 17^ giornata del girone A di Promozione, e conquista tre punti di importanza capitale, sia per come giunti sia per gli effetti rilevantissimi in classifica: contro il Molfetta è stata partita entusiasmante, forse la più bella della stagione, una continua altalena di emozioni e occasioni, con le due squadre che hanno pensato più a vincere che ad accontentarsi. Un’autentica battaglia calcistica senza esclusione di colpi, con capovolgimenti di fronte e prodezze individuali decisive. Ma alla fine dei giochi esulta l’Omnia, che ha saputo lottare, soffrire, ribaltare il passivo, reggere alle difficoltà, rischiare, e soprattutto vincere, di gruppo, di forza, di mentalità, spendendo così a -15 gli adriatici. Ora nel mirino c’è il Corato, rimasto a -9 e prossimo avversario nel big match di domenica. Lo Sporting Ordona, a -12, inizia ad accusare un ritardo significativo dai bitontini. Insomma, per il secondo anno consecutivo sarà ancora duello Omnia – Corato, un remake di quanto successo già in Prima Categoria.

La partita. Due gare in quattro giorni per delineare ancora meglio il futuro di questo campionato di Promozione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Nuova Molfetta di mister Giuseppe Scaringella nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio. Partita ricca di insidie contro la quarta forza del campionato, che può vantarsi della vena realizzativa di Difrancesco e della verve sempre pericolosa di Terrone. Mister Benny Costantino deve fare a meno del solo Fabiano e recupera tra i pali Raimondi; linea di difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Diagne – Gernone; in avanti il duo Lacarra – Massimo FumaiSin dalle prime battute si intuisce quel che sarà il canovaccio del match: sfida totale a viso aperto tra le due squadre, che non rinunciano mai ad attaccare. Le prime emozioni portano la firma ospite, col colpo di testa di Sylla e il tentativo di Precchiazzi, entrambe lontane dallo specchio. Risponde l’Omnia con l’iniziativa di Lacarra, cross dal fondo, lato destro, sul secondo palo Loseto non trova il pallone per la battuta a rete. Raimondi blocca comodamente una punizione di Terrone, mentre al 20’ viene annullata una rete a Massimo Fumai per fuorigioco. Sempre Fumai ci prova poco dopo dai diciotto metri, il portiere ospite Orizzonte para in due tempi. Più solido invece l’intervento di Raimondi sulla conclusione di Terrone dalla distanza. Si arriva così alla mezzora precisa, ed ecco il primo episodio chiave: punizione dai venti metri per la Nuova Molfetta, Difrancesco pesca il jolly e con una traiettoria angolatissima beffa l’immobile Raimondi. Ospiti avanti 1-0. L’Omnia accusa il colpo: c’è un’occasione per Loseto, servito in area da Massimo Fumai, si gira ma non trova la sfera. Ma è troppo poco, in un primo tempo dove i bitontini non brillano per lucidità e fluidità della manovra. Ancora Terrone da piazzato, facile preda per Raimondi. Al riposo Nuova Molfetta avanti 1-0. Nella ripresa, pronti via ed è subito pareggio: Loseto recupera palla a centrocampo e lancia Massimo Fumai sulla sinistra, si accentra e servizio filtrante per l’inserimento per vie centrale di Diagne, che entra in area di rigore e trafigge Orizzonte. 1-1 e Omnia che subito agguanta la parità, dimostrazione anche di un piglio decisamente migliore ad inizio ripresa rispetto quello dei primi 45 minuti. E al 52’ ecco un altro segnale di un’Omnia diversa in campo: ripartenza fulminante, Massimo Fumai elude la marcatura di un avversario con una finta sulla corsia sinistra, se ne va, si accentra ed allarga per Gernone sul lato opposto, conclusione che l’estremo difensore ospite devia in angolo. Risponde la Nuova Molfetta ancora con una punizione di Difrancesco, che sfiora di un nulla l’incrocio dei pali. Gli omniani replicano nella parte centrale della ripresa: Loseto viene servito in profondità, salta Orizzonte, proteso in uscita, prova il pallonetto a porta vuota da posizione defilata ma di testa salva tutto sulla linea di porta Manè, tra i migliori in campo dei suoi fino al fattaccio del 91’. Viene annullato un gol per netto fuorigioco anche ai molfettesi (Difrancesco), mentre Loseto da fuori non ha molta fortuna. Il forcing omniano trova la via del gol al 68’, con la rete del sorpasso: Massimo Fumai inventa, palla nello spazio, in area di rigore, sulla sinistra, per l’inserimento di Gernone, cross teso al centro dell’area e Lacarra deve solo spingere in rete. Omnia avanti 2-1. I bitontini continuano a premere, sfruttando la positiva inerzia: Lacarra vede e serve Loseto in area di rigore, sulla sinistra, conclusione che Orizzonte smanaccia in angolo. Il portiere molfettese è costretto poco dopo ad uscire, e mister Scaringella effettua un doppio cambio, inserendo oltre ad Amoroso tra i pali, anche Visaggi per Grimaldi. Ed è una mossa che paga immediatamente: proprio dai piedi di Visaggi parte la verticalizzazione in profondità che trova Difrancesco, bravo in velocità a bruciare la difesa omniana e con un diagonale precisissimo a trovare l’angolino basso alla destra di Raimondi. 2-2 al 75’. Il match diventa praticamente una battaglia frontale. Le due squadre provano a vincerla, rischiando tantissimo in contropiede. Specie l’Omnia, che va sì vicina al nuovo vantaggio con la girata centrale di Diagne, sugli sviluppi di un corner, ma soffre nelle ripartenze molfettesi ed in più circostanze si salva dalla beffa. C’è la girata di Terrone alta sopra la traversa, c’è la prodezza di Raimondi sulla botta di Difrancesco, col numero uno omniano che respinge di piede in angolo. Ed ancora, poi, c’è la penetrazione di Visaggi, palla però che non inquadra lo specchio. Nel frattempo mister Costantino rivoluziona l’attacco, lancia Anaclerio e Petruzzella per Massimo Fumai e Loseto. E sono scelte che anche in questo caso pagano tantissimo: minuto 91, Anaclerio inventa una delle sue magie, palla filtrante per Lacarra in uno spazio ridottissimo, l’attaccante barese viene letteralmente steso da Manè in area di rigore: è penalty, che lo stesso Lacarra realizza, siglando la rete del 3-2, festeggiata con un urlo liberatorio sotto la tribuna. Per Lacarra rete numero 24 in campionato in venti gare (con due saltate per squalifica): semplicemente spaventoso. Ma una partita così bella non poteva finire subito. Ed ecco un’altra occasione, ma provvidenziale è il volo di Raimondi sulla botta di Guacci, un balzo per alzare la sfera in angolo e mettere in cassaforte definitivamente i tre punti. Festeggia dunque l’Omnia per la vittoria del cuore e del gruppo, gli ingredienti necessari per avere la meglio di un’ottima Nuova Molfetta, che ha dimostrato ampiamente di meritare il ruolo di protagonista che sta recitando nel campionato. Il cinismo, miscelato alla capacità di soffrire, lottare e crederci fino all’ultimo istante di gioco, in un secondo tempo dalla tempra e dall’atteggiamento completamente diversi – nel quale centrocampo e difesa hanno dato l’anima e azzannato ogni singolo pallone –, hanno consentito alla squadra del patron Francesco Rossiello di fare un passo importantissimo in avanti, in vista del big match di domenica contro il Corato: forse è prematuro parlare di match-ball, ma con un successo sarebbero 12 i punti di vantaggio sul secondo posto, a nove gare dal termine. Insomma, un appuntamento da non fallire, per provare a mettere una seria ipoteca sul primo posto. I risultati della giornata e la classifica. Solo il Corato (1-0 a Canosa) risponde al successo dell’Omnia, restando così in scia in classifica, al secondo posto, seppur distante nove punti. Rallenta ancora lo Sporting Ordona (2-2 contro la Polimnia), bene Fortis Altamura (3-1 all’Ascoli Satriano), Trulli&Grotte (3-2 a Monte Sant’Angelo), Nuova Spinazzola (0-1 a Rutigliano) e Real Siti (3-0 al Bitritto). In chiave salvezza, successo del San Marco (5-1) sulla Puglia Sport Laterza.

Classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 40, Sporting Ordona 37, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 30, Trulli&Grotte 29, Nuova SPinazzola, Real Siti e Polimnia 26, Virtus Bitritto 25, Monte Sant’Angelo 24, San Marco 20, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10 (Nuova Molfetta, Nuova Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Puglia Sport Laterza, Ascoli Satriano e Rinascita Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

R.Rutiglianese – N. Spinazzola 0 – 1

Rutiglianese poco affamata e sciupona. Lo Spinazzola ( in foto), con un guizzo nella ripresa, (ri)manda i granata all’Inferno

Dal Paradiso all’Inferno in quattro giorni. Se la vittoria – ritrovata dopo mesi – contro il Real Siti aveva alzato l’asticella del morale in casa granata, la sconfitta odierna (0-1) contro lo Spinazzola taglia nuovamente le gambe a capitan Gentile e compagini. Nonostante una prestazione da copia sbiadita rispetto a quella di quattro giorni fa, questi ultimi hanno avuto – anche in più circostanze – l’opportunità per sbrogliare una gara piuttosto complicata ma, in questi momenti, hanno dovuto fare i conti con il solito difetto della stagione: la scarsa lucidità sotto porta. Haka, per due volte, e Catalano cestinano chance clamorose “a tu per tu” con Lagreca, lo spinazzolese Di Noia capitalizza l’unica azione ospite degna di nota nella ripresa. Lo svantaggio pesa emotivamente sui padroni di casa e, conseguenza logica, la gara diviene un inesorabile e doloroso scorrere di minuti sino al triplice fischio. Un triplice fischio che (ri)manda i granata all’Inferno.

CRONACA : Al “Comunale” di Via Gorizia va in scena il recupero del diciassettesimo turno del campionato di promozione Girone A . Rutiglianese alla ricerca della continuità dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Real Siti, Spinazzola “a mille” dopo il pari interno contro la capolista Omnia di quattro giorni fa. La gara tarda a decollare causa l’ottima fase difensiva ospite- “trappola del fuorigioco” funzionante a pieno – che “blocca” le iniziative granata. Al 31’ Haka sfida in velocità Ludovico ma , nonostante il capitombolo del centrale spinazzolese , il centravanti granata non riesce a dar forza alla sua zampata sparando, difatti, in bocca a Lagreca. Un minuto più tardi Quattromini (Spinazzola) vede annullarsi un goal per posizione di off-side. Chiamata giusta della terna arbitrale. Fioccano le occasioni nel match. Al 33’ Catalano illumina per Haka che, imbeccato dinnanzi a Lagreca, si “perde” in un dribbling inspiegabile e cestina un’opportunità clamorosa. L’estremo difensore rutiglianese si supera , al 34’, sulla botta da posizione defilata di Di Noia, poco dopo Lagreca devia in angolo la volèè di Cepparano. Sino all’intervallo, poi, da segnalare solo una punizione velenosa di Cardano per gli ospiti.

Se il parziale di 0-0 sta “stretto” ai granata già a fine primo tempo, diverrà quasi ingiusto – almeno sul piano delle occasioni – al 49’: Pinto semina avversari sull’out di sinistra e “apparecchia” per Catalano che, dimenticato nel cuore dell’area ospite, sbaglia un rigore in movimento. Il “quasi” usato poco fa è d’obbligo perché, nel calcio, non sempre trionfa chi crea più occasioni , piuttosto chi riesce a capitalizzare al massimo anche la singola chance. Così, al 68’, il difensore dello Spinazzola Di Noia – dirottato in attacco da mister Schiavone – elude la marcatura del centrale difensivo rutiglianese e fredda Lovecchio. Ospiti che trovano il vantaggio nell’unica azione da goal dei secondi quarantacinque minuti. Questi ultimi troveranno il loro epilogo tra un avvicendarsi di cambi e un paio di cartellini sventolati dal direttore di gara. All’88 lo Spinazzola rimane, addirittura, in 10 per il rosso diretto a Ludovico (fallo da ultimo uomo su Haka) ma i padroni di casa, spremuti sul piano nervoso e poco lucidi in fase di impostazione , non riescono a creare pericoli dalle parti di Lagreca. Finisce 0-1 nel silenzio tombale di un deluso Comunale.

Addetto stampa R.Rutiglianese

Michele Rubino

Il Corato continua a volare : 1 – 0 a Canosa.

Scaringella-gol e il Corato continua la sua marcia in campionato, battendo il Canosa nel recupero della seconda giornata e allungando la striscia positiva a 29 punti conquistati nelle ultime 11 partite disputate. Sul sintetico del “San Sabino” di Canosa, mister Di Corato si affidava alla stessa formazione che domenica battè il San Marco, con le uniche eccezioni di Zinetti, Grieco e Zambetta a rilevare rispettivamente Schirone, Diouf e Pasculli. Il Canosa di mister Pesce doveva fare a meno dell’ex Cafagna, rimpiazzato da un altro ex come Lops. Fase di studio nei primi minuti con il Corato in netto dominio nel possesso palla, ma mai pericoloso fino al minuto 23 quando sugli sviluppi di un calcio di punizione, Colangione faceva da sponda per il liberissimo Di Pinto che incredibilmente non centrava lo specchio della porta. Al 32° svista clamorosa dell’assistente Seccia che annullava un gol a Scaringella ravvisando un inesistente fuorigioco. Al 38° padroni di casa vicinissimi al vantaggio, ma Leuci era prodigioso nel respingere l’angolata conclusione di Di Giovinazzo. Sullo scadere della prima frazione palla-gol per Zinetti, ma il suo destro da fuori terminava alto.Nell’intervallo cambio offensivo in casa neroverde con Pasculli a rilevare Cannillo. Pronti via e Camerino strozzava in gola la gioia di Scaringella sventando in angolo una bella concluisione del centravanti coratino. E dopo un’occasione non sfruttata dall’ala rossoblu Di Molfetta, era Pasculli a provare il tiro, trovando la deviazione in corner di un difensore canosino. Al 65° il gol-partita: lungo lancio dalle retrovie in direzione di Pasculli scattato sul filo del fuorigioco che, dopo ottimo controllo, serviva a Scaringella una palla solo da spingere in rete. Al 78° occasionissima per il Canosa per pareggiare i conti: Di Giovinazzo si involava tutto solo verso Leuci, ma difettava nella conclusione che terminava a lato. All’87° momento di tensione in campo con Grieco che reagiva ad un fallo di Cardinale e l’arbitro che si vedeva costretto ad espellerli entrambi. Nessun ulteriore brivido (se non di freddo) fino al triplice fischio finale. Corato che sale a 40 punti e consolida il secondo posto in classifica, in virtù del pareggio dello Sporting Ordona 2-2 a Polignano e della sconfitta del Molfetta Calcio 2-3 sul campo della capolista Omnia Bitonto. Proprio questi ultimi saranno gli avversari del Corato nel big-match del prossimo turno, in programma domenica 5 ore 15.00 al “San Pio” di Bari.

Intanto mercoledì pirotecnica affermazione per 5-4 della juniores contro il Molfetta Calcio. Reti neroverdi firmate da Fiore (2), Capozza, Cipri e Catacchio.

CANOSA 0 CORATO 1

Marcatore: Scaringella al 65°

Formazioni

CANOSA: Camerino, Lacerenza, Landini, Abruzzese, Lops, Farid (Conte), Cardinale, Trevisani, Di Giovinazzo, Loseto (Caputo), Di Molfetta (Dell’Oglio). Allenatore: Pesce

CORATO: Leuci, Zinetti, Calefato, Cannone, Colangione, Cannillo (Pasculli), Zambetta (Tortosa), Grieco, Scaringella (Asselti), Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Antonio Daloiso di Taranto

Espulsi: Cardinale (CA) e Grieco (CO) all’87° per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Lacerenza, Abruzzese, Di Giovinazzo (CA); Zinetti, Asselti, Pasculli (CO).

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Marcatori Promozione A, doppiette per Lacarra, Difrancesco, Ferrantino e Scarano

Ben 29 le reti messe a segno nel recupero della seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese girone A.

4 le doppiette segnate tra cui spicca quella del “solito” Lacarra.

Il capo cannoniere del torneo ora sale a quota 24 reti segnate.

Doppietta anche per l’attaccante della Nuova Molfetta, Nicola Difrancesco che si attesta a quota 10 reti.

Doppia cifra raggiunta anche da Fabio D’Introno dello Sporting Ordona.

Nona rete per il suo compagno di squadra, Rocco Quaresimale e Ardino della Fortis Altamura.

Ottava marcatura per Fabio Dinoia della Nuova Spinazzola.

Sesta rete per Imoh del Trulli e Grotte.

Sale a quota 5, Pensa dell’Ascoli Satriano alla prima rete in maglia gialloblù (4 le aveva segnate nel Real Siti).

Quinta rete anche per Caruso del Polimnia.

Doppietta e quota 4 raggiunta da Ferrantino del Monte Sant’Angelo.

Quarta rete per Castoro della Fortis Altamura, Salerno del San Marco e Scaringella del Corato.

Segna una doppietta e sale a 3, Michele Scarano del San Marco.

Terza marcatura per il suo compagno di squadra, Coco, Alessandro Giardino del Trulli e Grotte e Iungo del Real Siti.

Seconda rete in stagione per Diagne dell’Omnia Bitonto e Loiudice della Fortis Altamura.

Prima gioia personale stagionale per Cantalice del Trulli e Grotte, Simone Porcelli del Real Siti e Renzo Romanazzi del Polimnia.

 

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

24 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

11 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

10 reti: Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa) e D’Introno (Sporting Ordona)

9 reti: Ardino (Fortis Altamura) e Quaresimale (Sporting Ordona)

8 reti: Dinoia (Nuova Spinazzola) e Massimo Fumai (Omnia Bitonto)

7 reti: Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza

6 reti: Imoh e Francesco Daddato (Trulli e Grotte), Di Pinto (Corato), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo), Piscopo (Real Siti) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Promozione, gir. A, si recupera la seconda di andata.

Giovedì “lavorativo” per le squadre pugliesi di Eccellenza e Promozione per il recupero della seconda giornata di ritorno, rinviata l’otto gennaio scorso a causa dell’abbondante nevicata abbattutasi copiosamente sulla nostra regione. Nel gir. A di promozione gare verità per Corato e Molfetta, la prima sull’ostico campo del Canosa, in lotta per uscire dalla zona rossa del basso classifica, la seconda in visita alla capolista Omnia sul sintetico del “San Pio” di Enziteto, quartiere alla periferia Nord di Bari. Il Corato, in serie positiva da 10 partite, seguito dal suoi tifodi(foto) vuole continuare a vincere per tentare un quasi impossibile aggancio alla capolista. Il Canosa dal canto suo non ha intenzione di fare la vittima sacrificale e, dopo il pari di domenica scorsa a Laterza, intende mettere in campo tutte le forze a disposizione per mettere in difficoltà il più quotato avversario. La Nuova Molfetta, una sconfitta interna ed un successo esterno in quel di Bitritto, nelle ultime due gare, affronta la capolista in un gara, il cui esito finale potrebbe, in caso di successo dei ragazzi di Scaringella, aprire nuovi orizzonti a chi insegue. Dall’altro canto, una vittoria della “banda” Costantino, chiuderebbe per sempre ogni discorso. Gara delicata a Polignano dove la Polimnia, reduce dalla sconfitta interna subita dal Monte S.Angelo, affronta lo Sporting Ordona, quest’ultima alla ricerca di una identità perduta nelle ultime gare. La Fortis Altamura, in piena zona play off, non deve sottovalutare l’Ascoli Satriano che in trasferta è un cliente scomodo.  Partita del riscatto tra il Real Siti e la Virtus Bitritto, entrambe sconfitte domenica scorsa con lo stesso punteggio, 3 – 1, la prima dalla Rutiglianese, la seconda sul proprio campo dalla Nuova Molfetta. Scontro diretto per uscire dalla zona play out tra Il San Marco(17) e la Puglia Sport Laterza (19). Una pari non servirebbe a nessuno delle due, ma agevolerebbe la rincorsa della Rutiglianese, che, in caso di successo ai danni della Nuova Spinazzola, accorcerebbe la forbice che la separano dalle altre contendenti alla salvezza. Partita senza grossi patemi d’animo e dal risultato aperto ad ogni soluzione tra il Monte Sant’Angelo e il Trulli e Grotte.  Calcio d’inizio alle ore 15.00.Ricordiamo, infine, che non potranno prendere parte alle gare in programma solo i giocatori che domenica scorsa hanno ricevuto il cartellino rosso.

Gare e Arbitri

Canosa – Corato : Antonio Daloiso di Taranto

F.Altamura – Ascoli S.: Cristiana Laraspata di Bari

Monte S.Angelo – Trulli e Grotte : Alessandro Carrer di Barletta

Omnia Bitonto – N. Molfetta : Michele Lopez di Bari

Polimnia – S. Ordona : Gabriele Totaro di Lecce

Real Siti – V. Bitritto : Nicola Maria Peres di Barletta

R.Rutiglianese – N. Spinazzola : Antonio Ciniero di Brindisi

San Marco – Puglia Sport: Ferdinando Ins. Mingarro di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Corato a Canosa per continuare la marcia

Rinviata per neve l’8 gennaio, domani alle ore 15.00 andrà in scena il recupero della seconda giornata di ritorno tra Canosa e Corato allo Stadio “San Sabino”. I neroverdi attraversano un periodo d’oro con una imbattibilità che dura da 10 partite, nelle quali hanno raccolto ben 26 punti sui 30 in palio. Tutti a disposizione di mister Di Corato, anche Schirone, Grieco e Zambetta che hanno smaltito i rispettivi problemi fisici. Per un reparto difensivo che si conferma il migliore della categoria con appena 12 reti al passivo in 19 gare, c’è un attacco che può contare sulla vena realizzativa di Di Pinto (6 gol nelle ultime 5 apparizioni) e su Scaringella tornato, domenica, finalmente a gonfiare la rete. Di contro il Canosa dei tanti ex (Camerino, Abruzzese, Landini, Cafagna, Lops, Cardinale), vincitore dei play-off nella scorsa stagione (ma non ripescato), che sta attraversando un momento delicato occupando la penultima posizione in graduatoria con soli 16 punti all’attivo. Il cambio di allenatore tra Leonino (altro ex) e Pesce non ha portato i frutti sperati ed ora i canosini sono alla disperata ricerca di punti salvezza. Piccola nota di merito: una sola sconfitta interna sinora registrata sulle 8 disputate, 2-3 contro il Puglia Sport. Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Antonio Daloiso della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Rizzi e Savino Seccia, entrambi di Barletta. Il fischietto ionico, in questa stagione, ha già diretto per due volte entrambe le compagini: vittoria ad Ascoli Satriano (0-1) e pareggio interno con lo Sporting Ordona (2-2) per il Corato, vittoria interna in coppa contro il Real Siti (1-0) e pareggio a Molfetta (1-1) per il Canosa. La partita di andata, disputatasi sul neutro di Ruvo di Puglia e a porte chiuse, vide il successo dei neroverdi per 2-0 con Schirone protagonista assoluto con una doppietta a referto.

Intanto questo pomeriggio alle 18.00 recupero anche per la formazione juniores che al “San Pio” di Bari affronterà i pari età del Molfetta Calcio.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Molfetta Calcio, che risposta!

Dopo la deludente sconfitta casalinga contro il Laterza, i bianco-rossi erano chiamati ad una prova d’orgoglio contro la V. Bitritto e non hanno fallito3-1 esterno netto maturato contro un’ottima compagine come la Virtus Bitritto e nuovo entusiasmo tra le file della Molfetta Calcio dopo l’incredibile rimonta subita nello scorso turno dal Laterza.

IL MATCH

Le ottime condizioni del terreno di gioco (in sintetico) di Bitritto favoriscono il gioco dei bianco-rossi, disposti nell’occasione con un elastico 4-4-2 con Orizzonte in porta, Grimaldi, Bufi, Manè e Papagno in difesa, Precchiazzi, Malerba, Sylla e Roncone a centrocampo con Terrone e Difrancesco in avanti. La manovra parte dal basso e si sviluppa con i tempi giusti. La V. Bitritto, però, non sta a guardare e replica affrontando a viso aperto i bianco-rossi. Ne derivano 40’ di gioco molto equilibrati e con diverse occasioni da ambo le parti: per la Molfetta Calcio si rendono pericolosi in particolare Roncone, in un paio di occasioni, e Terrone. Allo scadere del primo tempo è, però, Difrancesco, al secondo goal consecutivo in 2 partite con i bianco-rossi, a sbloccare il match di testa su assist dalla sinistra di Roncone.

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Nella ripresa, il copione cambia. La V. Bitritto accusa il colpo e subisce. I bianco-rossi si fanno preferire per palleggio e aggressività. Arriva, così, il raddoppio di Terrone su rigore ed il terzo goal con Sylla con un’incornata in area. Al 62’ V. Bitritto 0- Molfetta Calcio 3. La V. Bitritto è alle corde e solo un ottimo D’Angelo (portiere classe ’99) tiene in piedi i padroni di casa intercettando un nuovo rigore calciato da Roncone e altre conclusioni pericolose. Nel finale la rete di Curci non modifica l’andamento del match.Una prestazione, in sintesi, da grande squadra, giunta nel momento più importante della stagione: giovedì i bianco-rossi giocheranno in trasferta contro la capolista Omnia Bitonto ed inaugureranno un febbraio calcistico che li vedrà in campo in ben 6 occasioni in 25 giorni. Al momento, con una partita in meno rispetto alle altre compagini, la Molfetta Calcio è quarta in classifica, a soli tre punti dal Corato secondo.

Marcatori Prima Categoria girone B, tutto fermo in testa

Giornata di campionato, la terza di ritorno, scarna di reti, tra le peggiori da un punto di vista realizzativo della stagione. Solo otto segnature in sei gare, con la vittoria di misura del Mola ed il riposo del Martina 1947 da calendario, che hanno causato poco movimento in testa alla classifica marcatori. Continuano la propria risalita nella speciale classifica i vari Fraschini (Mola), Cappiello (Ginosa), e Daniele Greco, che aggancia la terza posizione:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 13 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 11 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 9 reti  – (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 9 reti – (2 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 7 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 7 reti – 

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 5 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 5 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                        – 5 reti –

Cappiello (Ginosa)                                   – 5 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                       – 5 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 5 reti – (3 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  4 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Romanelli (Mottola)                                     – 3 reti – 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, terza di ritorno

Poche reti e gare molto equilibrate quelle disputatasi nel freddo pomeriggio del ventinove Dicembre, ultima Domenica di Gennaio che ha visto ridursi le distanze tra le prime due di testa.

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Con il riposo del Martina infatti, la Vigor Moles si avvicina sfruttando a pieno l’occasione di battere l’ostico San Vito con il risultato di uno a zero. Ai “Caduti di Superga” decide Fraschini nella prima frazione con un diagonale dalla sinistra, per una gara che i padroni di casa hanno condotto in avanti sfiorando in alte occasioni il raddoppio, senza riuscirci. Il San Vito dal canto suo si è mostrato guardingo e pronto a colpire specie nella ripresa, dove in dieci per l’espulsione comminata a capitan Dignazio, scopre inevitabilmente il fianco ai locali, abili a colpire in diverse occasioni in contropiede, sbattendo contro la retroguardia ospite e sull’estremo Laghezza. Il portiere ospite è impegnato sugli avanti di casa, tra tutti al minuto ottanta neutralizzando un calcio di rigore calciato da Tenzone. Anche il capocannoniere della compagine molese Bux ci prova, ma il suo colpo di testa è salvato sulla linea. Vittoria per un Mola a meno uno dal Martina, pur con una gara in più, buoni segnali per un San Vito uscito a testa alta da una sfida molto complicata.

Il Mottola (foto) impone la legge del “Chiappara” con una delle coppie gol più prolifiche del campionato quali Greco e Romanelli. Capurso ko con una prima frazione in cui si è ben mossa bloccando ogni fonte di gioco dei padroni di casa, e capitolando solo pochi istanti prima dell’intervallo con una gran giocata di Romanelli. Nella ripresa l’ingresso di Daniele Greco risulta decisiva con il bomber locale che prima colpisce una traversa, poi con gli ospiti in dieci per l’espulsione di Galeone, trovano il raddoppio con lo stesso Greco a pescare l’incrocio dalla distanza. Con due gare in meno rispetto alle dirette concorrenti, Mottola potenzialmente terzo se dovesse far bottino pieno nel recupero contro l’Acquaviva, Capurso che dopo il riposo della prossima giornata è chiamato a far punti contro il Conversano.

Torna al successo il Ginosa sul campo della Civitas Conversano, al termine di una gara sostanzialmente equilibrata nella prima frazione, con i portieri bravi a preservare lo zero a zero, e di dominio ginosino nella ripresa, complice l’inferiorità numerica dei padroni di casa. Giampetruzzi è reattivo su situazioni da fermo, tra cui una punizione deviata e resasi molto pericolosa, togliendo la sfera dalla rete. Cappiello è sempre in agguato, ma è sfortunato quando prima calcia sul portiere, poi centra in pieno la traversa. Nella ripresa con l’espulsione del centrocampista locale Noè per doppio giallo, il Ginosa fa sua la gara con un buon gioco e numerose occasioni da rete. Dapprima è Cappiello ad involarsi e battere Nitti in uscita con un morbido sinistro, poi Bozza scarica un destro a volo potente e preciso raccogliendo una corta respinta della difesa di casa, ed infine Costantino piazza la sfera su assist dal fondo con la palla nell’angolo più lontano. Ginosa terzo, Civitas chiamato a far punti nello scontro diretto di Crispiano del prossimo turno.

Ancora Francesco Scarola decisivo per una GrumeseBitetto in ripresa ed alla sua seconda vittoria consecutiva. Battuto un coriaceo Azzurri Santa Rita con la grande conclusione su calcio da fermo del mancino ex Fortis Altamura e Laterza alla mezzora del primo tempo. Il ritorno dei padroni di casa, riversati in avanti alla ricerca del pari non frutta, e gli ospiti dopo aver sfiorato con Scarola la palla dello zero a due, amministrano il minimo vantaggio che significa terzo posto alla pari con il Ginosa. Padroni di casa ai quali è mancata la presenza in avanti dell’esperto Pica per squalifica, atteso il suo rientro in quel di Ginosa nel prossimo turno.

Non sfonda l’Acquaviva contro il Norba Conversano, con l’estremo ospite Montaruli bravo a chiudere lo specchio della porta in diverse occasioni, salvando il punteggio di parità. Dopo una gran risposta su punizione di Nishnianidze, il portiere conversanese dice no anche ad Antonicelli ad inizio ripresa, con i locali riversati in avanti alla ricerca del vantaggio anche grazie al contributo offensivo dei neo entrati Pastore ad inizio ripresa, assieme a Ferorelli. Mister Lopriore imbriglia i piani di un Acquaviva rammaricato per aver perso un occasione di aggancio al terzo posto, Norba che ottiene un ottimo punto che la distanzia ulteriormente dalle ultime tre posizioni.

Altra grande vittoria per la Virtus Locorotondo, battuto in uno scontro diretto per la salvezza un Ragazzi Sprint Crispiano non all’altezza della stessa gara disputata contro il Martina. Gran gol dalla distanza di Agostino nella prima frazione, ripresa con un rigore procurato dal solito Massafra che Solito para alla grande allo stesso attaccante, mentre il Crispiano non riesce a rendersi davvero pericoloso dalle parti di Pastore. Finale convulso, doppio giallo al neo entrato Boccuni per gli ospiti e Locorotondo che può amministrare una gara vinta al termine di novanta minuti molto combattuti, staccandosi in maniera netta ed oramai definitiva dalle zone calde della classifica in attesa del super derby contro il Martina del prossimo turno.

Riposo da calendario per il Martina Calcio 1947.

Marcatori Promozione A, segnano Lacarra e Terrone

21 le reti segnate nel ventesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Ventiduesima rete in campionato per il capo cannoniere Lacarra dell’Omnia Bitonto.

Torna al gol, Sabino Terrone della Nuova Molfetta: sono 11 ora le sue reti stagionali.

Ottava rete invece per il suo compagno di squadra, Difrancesco.

Settima marcatura per Fabio Dinoia della Nuova Spinazzola.

Salgono a quota 6: Daddato del Trulli e Grotte, Di Pinto del Corato e Diego Quitadamo del Monte Sant’Angelo.

Curci della Virtus Bitritto, sale a 5.

Quarta rete per Leandro Casale della Fortis Altamura e Catalano della Rutiglianese.

Terzo gol per Scaringella del Corato e Valentino del Monte Sant’Angelo.

Seconda rete per Iacobone dello Sporting Ordona, Ieva della Puglia Sport Laterza, Lacerenza del Real Siti e Pinto della Rutiglianese.

Prima gioia personale in stagione per Cepparano della Rutiglianese, Clementini del Polimnia, Colangione del Corato e Fabio Loseto del Canosa.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

22 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

11 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

9 reti: D’Introno (Sporting Ordona)

8 reti: Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa), Ardino (Fortis Altamura), Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Quaresimale (Sporting Ordona)

7 reti: Dinoia (Nuova Spinazzola), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Francesco Daddato (Trulli e Grotte), Di Pinto (Corato), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo), Piscopo (Real Siti) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Borgorosso Molfetta-Terlizzi Calcio 0-1, i rossoblu a un passo dalla vetta

Vittoria importantissima del Terlizzi Calcio vince il derby contro il Borgorosso Molfetta per 1-0. A segno, sul campo esterno del “Petrone” di Molfetta, Sciancalepore poco prima della fine del primo tempo.

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I rossoblu di mister Anaclerio scalano la classifica e si portano al terzo posto a soli due punti dal Giovinazzo Calcio in vetta alla classifica e a un solo punto dall’Audace Barletta che è seconda. Domenica prossima incontro casalingo contro il fanalino di coda Sporting Apricena,

Ancora un pari per lo Sporting Ordona, 1-1 contro la Fortis Altamura, Mr. Zito: ” Ora non posso chiedere di più ai ragazzi”

Finisce uno a uno la gara del quinto turno di ritorno del campionato di Promozione tra lo Sporting Ordona e la Fortis Altamura. Due formazioni che alla vigilia della sfida avevano intenzione di riscattare l’eliminazione in coppa, e di consolidare la posizione play off, ambizioni reciproche che sul campo hanno di fatto sancito un totale equilibrio, siglato dalle reti di Felice Iacobone per i padroni di casa, e di Leandro Casale per gli ospiti. Arriva così il quinto pari consecutivo per i rossoblu, che dall’inizio del 2017 non riescono a conquistare ancora la prima vittoria.

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Comunque soddisfatto a fine partita il tecnico Matteo ZitoNon posso chiedere di più alla squadra – ha commentato il tecnico sanseverese – speriamo che questo periodo passi al più presto, e che tornino a disposizione tutti quelli che, tra infortuni e squalifiche, non ci hanno permesso di essere al completo“. Ora lo Sporting Ordona sarà chiamato ad una doppia trasferta, giovedì a Polignano per il recupero della seconda giornata di ritorno, e domenica prossima a Monte Sant’Angelo, con la speranza di recuperare al più presto Fabrizio Mascia e Rocco Quaresimale, due giocatori di certo indispensabili nell’economia del campionato.

Luca Caporale

Il Laterza fermato sul pari dal Canosa. Mister Danza: “Gara dai due volti”

Un Laterza bello a metà quello visto sul sintetico del “Madonna delle Grazie” contro l’ostico Canosa, compagine che ha dimostrato di non valere per nulla la penultima posizione in graduatoria. Prima frazione di marca laertina con la rete alla mezzora di Ieva, alla sua seconda segnatura consecutiva, tra le proteste ospiti per fuorigioco (tocco errato ma volontario di un difensore canosino che di fatti rimette in gioco l’attaccante di casa), e ripresa di marca rossoblu con il pari di un Loseto che trafigge Donatelli a venti minuti dal termine. Finale con un Laterza riverso in avanti, ma senza creare grossi grattacapi alla porta difesa da Camerino, e con brividi nel finale per un contropiede ospite terminato con una conclusione di un soffio a lato. Punto che muove la classifica per un Laterza atteso in pochi giorni da due trasferte distanti e delicate ai fini del discorso salvezza in casa del San Marco e Ascoli Satriano. Su questo e molto altro si sofferma mister Franco Danza nell’intervista post-gara:

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Mister, una gara dai due volti, cosa vi è mancato nella ripresa per preservare il vantaggio e portare a casa i tre punti?

Si, in effetti è stata una partita dai due volti, perchè nel primo tempo abbiamo giocato una buona gara, stando sempre sul pezzo, pressandoli, trovando il gol e sfiorando il raddoppio. Nella ripresa non dico che abbiamo fatto male, ma siamo stati in partita sino al loro gol, dopo ci siamo allungati, per la voglia di vincere, ma abbiamo attaccato senza criterio, in maniera disordinata. A momenti la potevamo anche perdere, dove nell’ultimo quarto d’ora abbiamo subito tre-quattro ripartenze in cui siamo stati fortunati. Non so cosa sia mancato, a noi mancavano due calciatori importanti a centrocampo come Fiore e Bocconi, ho dovuto reinventare il centrocampo con Giasi ed il giovane Perrone che ha fatto una grande partita, mi è piaciuto tantissimo. Anche De Giosa in settimana non si era allenato mai, siamo andati in difficoltà nel reparto dove non dovevamo farci schiacciare, ma tenerli alti e pressarli di più, forse è stata questa la chiave

Ora testa al recupero in quel di San Marco, come gestirà il suo organico in questo “tour de force”?

Più che la gestione delle partite, è il fatto che le disputiamo molto lontano da casa, sono le due trasferte più lunghe della stagione, partire la mattina, rientrare la sera, dopo tre giorni ripartire un’altra volta, spero che non ci manchi la forza sotto l’aspetto fisico, ma sappiamo che la posta in palio è alta e daremo forza a tutto quello che possiamo a fare per uscire indenni da queste due partite

Possiamo parlare di una settimana decisiva per la salvezza viste le sfide contro San Marco e Ascoli Satriano in tre giorni?

Secondo me sono la chiave della stagione, ci giochiamo tutto, contro due nostre dirette concorrenti in due campi difficili, vedremo la nostra maturazione e fino a che punto saremo in grado di gestire le nostre forze, non sarà facile ma faremo del nostro meglio, abbiamo già dimostrato in altre occasioni di potercela fare e di poterci confrontare contro tutti quanti. Sarà difficile, ma noi faremo il massimo per cercare di rendere tutto più facile

Grazie mister ed un in bocca al lupo per i vostro prossimi incontri

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Omnia Bitonto bloccata sul pari. Contro la Nuova Spinazzola è 1-1

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Un punto sofferto nella battaglia lucana. Non va oltre l’1-1 l’Omnia Bitonto, bloccata sul pari dalla Nuova Spinazzola a Palazzo San Gervasio, nell’unica trasferta oltre i confini pugliesi: in terra lucana è battaglia fisica tra le due squadre su un campo non in perfette condizioni, in una partita che regala un primo tempo piuttosto gradevole ma una ripresa praticamente avara di emozioni. E dunque alla fine esce un pareggio che tutto sommato va bene ad entrambe, con l’Omnia che mantiene ancora un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici, all’alba di una settimana verità, con due scontri diretti con immediate inseguitrici che potrebbero dire tantissimo in termini di classifica domenica sera.

La partita. Tornare ad incidere in trasferta è l’obiettivo dell’Omnia Bitonto, che nelle due gare lontane da casa del nuovo anno (tra campionato e coppa) non è riuscita ad assaporare il sapore della vittoria. L’avversario è la Nuova Spinazzola di mister Peppe Schiavone, un incrocio che si rinnova per l’ottava volta nelle ultime due stagioni: precedenti favorevoli all’Omnia, che però in campionato ha incontrato sempre difficoltà contro i murgiani, che nel frattempo sono emigrati in Basilicata, per giocare sull’erba naturale un po’ malconcia di Palazzo San Gervasio. Mister Benny Costantino continua nelle sue rotazioni visto il fitto calendario d’impegni di queste settimane: in porta Vitucci, difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo Loseto – Diagne –Gernone – De Vita; attacco con Lacarra e Massimo Fumai. Turno di riposo per Nicola Fumai, De Santis, Petruzzella e Anaclerio, out per infortunio Fabiano, capitano di giornata Rubini. Nuova Spinazzola che parte aggredendo con foga l’avversario, avendo maggior dimestichezza con le irregolarità del terreno di gioco. Di Noia sfonda e penetra sulla sinistra, la sua doppia conclusione viene stoppata da Vitucci nel primo caso e poi ribattuta dalla difesa. Risponde Loseto, con una punizione quasi dal vertice destro dell’area di rigore, la palla non trova lo specchio. Al 12’ grossa opportunità per l’Omnia: Loseto lancia in profondità Massimo Fumai, che supera in velocità un avversario, entra in area ma spara il suo diagonale addosso al portiere di casa Lagreca. Partita vivace: Dascoli crossa dalla sinistra, in area prova la rovesciata Cardano ma Rubini respinge, annullando il bel gesto tecnico del giocatore di casa. L’Omnia prova a prendere il sopravvento a centrocampo ma sbatte contro l’aggressività dei murgiani. Che al 30’ passano in vantaggio, tutto sommato meritato per il buon piglio in avvio di match: tiro dalla bandierina dalla destra di Cardano, in area svetta tutto solo Di Noia, che di testa insacca. 1-0 Nuova Spinazzola. Reazione omniana più di rabbia che bella da vedere, ma gli uomini di Costantino vengono fermati per due volte sul più bello dalla terna diretta dal sig. Rizzi di Foggia, per due offiside apparsi davvero dubbi: nel primo caso viene alzata la bandierina ai danni di Loseto, annullandone la sua rete; nel secondo caso viene fermato De Vita, lanciato a tu per tu con Lagreca, seppur partito nettamente dietro rispetto la linea della difesa.  L’Omnia non riesce, per forza di cose, a tessere la sua solita manovra e dunque si affida al lavoro dei suoi avanti: 45’, Lacarra difende palla al limite, imbucata centrale per l’inserimento di Loseto che viene steso in area di rigore. L’arbitro assegna il giusto penalty, che Lacarra trasforma con freddezza e lucidità, spiazzando Lagreca. 1-1 e squadre negli spogliatoi. Per il bomber barese rete numero 22 in campionato.  Se il primo tempo è stato tutto sommato piacevole e giocato a viso aperto, non si può dire la stessa cosa nella ripresa. La Nuova Spinazzola, guidata dalle sempre ottime geometrie di Quattromini e dalla caparbietà di Cardano nel mezzo, arretra minuto dopo minuto, non riuscendo a tenere i ritmi forsennati del primo tempo per tutto l’arco del match. Gli omniani dal canto loro non riescono a costruire chiare occasioni da gol, a parte qualcosa in apertura di ripresa: 49’, cross di Lacarra dal fondo, lato sinistro, sul secondo palo Loseto di testa impensierisce Lagreca, costretto alla respinta. Due minuti, azione prorompente di Lacarra sulla sinistra, che sfonda liberandosi di forza della pressione di due avversari, servizio al centro dell’area di rigore per Massimo Fumai, che prova a staccare di testa ma viene contrato da due difensori di casa. Sempre Massimo Fumai, poco dopo, ci prova altre due volte, con una girata dai quindici metri, alta sopra la traversa, ed una conclusione sugli sviluppi di una punizione di Loseto, deviata in angolo non senza brividi per Lagreca. Nel mezzo, il tentativo di Cardano da posizione defilata, palla sul fondo. A metà ripresa ci prova anche Quattromini da fuori, Vitucci para comodo. Mister Costantino prova a dare una sterzata ad un match che non offre sussulti. Entra Conca a centrocampo per De Vita e l’Omnia passa al 4-3-1-2. All’83’ vibranti proteste omniane, giustificate: Massimo Fumai viene atterrato in area di rigore da Di Noia tutto solo davanti a Lagreca ma inspiegabilmente l’arbitro lascia continuare, non assegnando la massima punizione, che appare sacrosanta. Benny Costantino prova il tutto per tutto inserendo il peso ed i centimetri di Petruzzella ed Anaclerio per Loseto e Massimo Fumai, ma l’unica emozione degna di nota è solo nella punizione dell’ex attaccante del Bari, al primo minuto di recupero, da buona posizione, che sbatte sulla barriera. Finisce dunque in parità 1-1 come nel primo incrocio datato 3 gennaio 2016: l’Omnia inciampa sul perfido campo di Palazzo San Gervasio ma non cade. E mantiene un margine rassicurante sulle inseguitrici. Prestazione non eccezionale ma la qualità dell’Omnia chiaramente è stata condizionata dalle difficoltà e dalle insidie del terreno di gioco. Continua l’asciutto in trasferta in questo 2017, ma ora gran parte del futuro omniano passerà questa settimana dal campo amico di San Pio, quando tra giovedì e domenica verranno a far visita rispettivamente la Nuova Molfetta quarta (nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio) ed il Corato secondo (per la 21^ giornata). Due partite fondamentali per delineare al meglio sogni, speranze ed obiettivi di questa stagione.

I risultati della giornata e la classifica. Cambio di guardia al secondo posto: lo Sporting Ordona (1-1 casalingo contro la Fortis Altamura) viene scavalcato dal Corato (3-0 al San Marco). Accorcia anche la Nuova Molfetta (3-1 a Bitritto). Vittorie tranquillità per Monte Sant’Angelo (2-1 esterno sulla Polimnia) e Trulli&Grotte (1-0 all’Ascoli Satriano). In coda pareggio tra Puglia Sport Laterza e Canosa (1-1), torna al successo la Rinascita Rutiglianese (3-1 al Rea Siti).

Classifica: Omnia Bitonto 46, Corato 37, Sporting Ordona 36, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 27, Trulli&Grotte 26, Virtus Bitritto e Polimnia 25, Monte Sant’Angelo 24, Nuova Spinazzola e Real Siti 23, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, San Marco 17, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto