Promozione, gir. ” A”, una “Quinta” di ritorno tutta da raccontare.

3 vittorie interne, 2 esterne, 3 pari, 21 reti realizzate, sono il bilancio di una giornata che ha visto il ritorno al successo, dopo quattro mesi di astinenza, della Rutiglianese, affidata ad inizio della settimana scorsa alle cure di Vito Olive. Il 3-1, rifilato alla forte squadra del Real Siti ha acceso, in casa granata, un barlume di speranza per quello che potrebbe succedere nel prosieguo del campionato. Le reti di Pinto(foto), Catalano, eurogol su punizione e la terza rete messa a segno dall’under Cepparano, hanno riacceso gli animi tra i fedelissimi tifosi (Nuova Guardia) della città dell’uva. Il 3-0 del Corato a spese del San Marco porta la squadra del tecnico Mimmo Di Corato al secondo posto in classifica alle spalle dell’Omnia Bitonto, quest’ultima incappata nel pari esterno di Spinazzola. Una fisiologico rallentamento che non incide in nessuno modo sul cammino della capolista sempre più proiettata verso la vittoria finale. Riscatto immediato della Nuova Molfetta dopo il capitombolo interno di domenica scorsa. La squadra di Mister Scaringella, ha violato l’ostico campo del Bitritto tenendo alta la concentrazione sino all’ultimo minuto della gara. Lo Sporting Ordona, invece, continua a perdere colpi. Il pari interno con la Fortis Altamura, 1 – 1 il risultato finale, suona come un fastidioso campanello d’allarme per la squadra del Presidente Tarantino. Un pari comunque meritato per la compagine del tecnico Maurelli sistemata con merito nella zona play off. Continua nel frattempo la marcia regolare del Trulli e Grotte. La vittoria maturata nel finale di partita. a spese dell’Ascoli Satriano,  con un gol di Daddato, consenta di sistemarsi a centro classifica ad un tiro di schioppo proprio dalla Fortis Altamura. La seconda vittoria esterna della giornata è stata timbrata dal Monte Sant’Angelo in quel di Polignano. Strana la metamorfosi della squadra del tecnico Di Spirito rispetto all’ottima prestazione della domenica precedente a Rutigliano, ma il Monte fuori casa si fa rispettare, quarta vittoria esterna della stagione. Lieve boccata di ossigeno, data la precaria situazione di classifica, per il Canosa. Il pari conquistato a Laterza potrebbe rappresentare un punto di partenza verso lidi più sicuri. Per la Puglia Sport un mezzo passo falso dopo la convincente vittoria di domenica scorsa a Molfetta. Giovedì prossimo, infine, si ritorna in campo per il recupero della seconda giornata di ritorno, non disputatasi il 15 gennaio scorso, per l‘abbondante neve abbattutasi sulla nostra regione.

Mimmo De Gregorio

Il Ginosa torna alla vittoria contro la Civitas Conversano

CIV. CONVERSANO – GINOSA 0-3

CIV. CONVERSANO: Nitti, Mastroscianni, Rizzi, Sendra, Iusco, Carella, Modugno, Gagliese (79′ Ventura), Tauro (62′ Patruno), Arsale, Noè. A disp.: Manfredi, Di Bello, Locaputo, Alberga, Colucci. All. Colucci
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco, Donno, Cristella, R. Bozza (72′ Stano), Novario, Tenerelli (86′ Castellano), D’Angelo (55′ Costantino), Cappiello, Pasqualicchio. A disp.: Larocca, L. Ribecco, Lovecchio, Ricciardi. All. Pizzulli
ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia.
RETI: 52′ Cappiello, 64′ R. Bozza, 74′ Costantino.
NOTE: Ammoniti Noè (C), R. Bozza (G). Espulso al 43′ Noè (C) per somma di ammonizioni.

CONVERSANO – Il Ginosa vince e convince. Dopo circa un mese, la compagine ginosina torna alla vittoria e lo fa in modo netto in casa dell’ultima della classe, nonostante le assenze importanti di Vannella, Pizzolla e Paiano.

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Gli uomini di Pizzulli l’hanno spuntata nella ripresa, ma nei primi quarantacinque minuti hanno creato diverse occasioni non finalizzate per bravura del portiere e per poca cattiveria sottoporta. Prima frazione equilibrata con leggero predominio degli ospiti. Passa un solo giro di lancette e Cappiello, per gli ospiti, si fa largo nella retroguardia barese e, da distanza ravvicinata, impegna severamente Nitti. La replica dei padroni di casa giunge al 6′ quando, su una disattenzione difensiva ginosina, Tauro conclude da buona posizione chiamando Giampetruzzi agli straordinari. Al 12′ è ancora Cappiello ad impegnare il numero uno di casa con un tiro ravvicinato, mentre al 15′ Novario, ben servito sull’out destro, crossa al centro per l’accorrente Cappiello che, all’altezza del dischetto, calcia malamente a lato fallendo una buona occasione. Passano due minuti ed i baresi si fanno minacciosi con Arsale che, su calcio piazzato dal limite, impegna severamente Giampetruzzi. Il terminale biancazzurro Cappiello sembra in giornata ed alla mezzora è sfortunato quando, appena dentro l’area, scarica un sinistro fulmineo che si stampa sul palo. Al 32′ il Civitas potrebbe passare in vantaggio quando un tiro maligno dai venti metri di Modugno viene leggermente deviato da un difensore ospite, ma Giampetruzzi, con un guizzo felino, compie una prodezza da applausi salvando il risultato. Al 40′ Cappiello ci prova su calcio piazzato dal limite ma Nitti si oppone con bravura. Al 43′ il Civitas resta in dieci per l’espulsione di Noè che, nel giro di pochi minuti, si becca due gialli.

Nella ripresa è un monologo ginosino, con i biancazzurri determinati a centrare il successo. Al 50′ il vantaggio sembra cosa fatta ma prima Pasqualicchio e poi Cappiello trovano Nitti in vena di prodezze. Il gol è solo rimandato ed al 52′ arriva puntuale con Cappiello, abile a bucare la retroguardia barese ed infilare Nitti con un tocco sottomisura. Gli ospiti premono ed al 64′ trovano il raddoppio con R. Bozza che riprende una corta respinta del portiere barese e, dal limite, indovina l’angolo destro a mezz’altezza. Al 74′ arriva anche il tris firmato da Costantino che riprende una corta respinta di Nitti, su tiro ravvicinato di Tenerelli ed insacca sottomisura. Nei quindici minuti finali, gli ospiti creano altre occasioni da rete ma non finalizzano per imprecisione e poca lucidità sottoporta. Alla fine tre punti preziosi, in chiave play-off, che consentono di conservare la terza posizione in coabitazione con la Grumese-Bitetto.

Domenica, intanto, bisogna dare continuità al successo odierno, cercando il bottino pieno nel match casalingo contro l’Atl. Azzurri S. Rita. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

Addetto Stampa ASD Ginosa – Domenico Ranaldo

Corato – San Marco 3 – 0

Il Corato continua a volare e, battendo nettamente per 3-0 il San Marco, conquista il secondo posto in classifica.

Prima della gara giro d’onore per il neo-campione italiano di pugilato nella categoria Superwelter Felice Moncelli e presentazione della campagna contro la xenofobia “Play for Inclusion”, alla quale il Corato Calcio aderisce in collaborazione con l’associazione giovanile Beyond Borders. Neroverdi che dovevano rinunciare a Grieco e Zambetta (febbre), San Marco con Iannacone, Cagnetta, Ianzano e Coppola squalificati. Pronti via e Corato subito vicino al vantaggio: punizione di Schirone e deviazione volante di Scaringella, Marchitto d’istinto riusciva a respingere. Al 18° il vantaggio dei padroni di casa: piazzato di Schirone dal lato sinistro e colpo di testa vincente di Colangione dall’interno dell’area di porta, per il primo gol stagionale dell’altissimo difensore cerignolano. Al 27° l’occasione per chiudere il match è sui destro di Scaringella, che liberatosi splendidamente del diretto avversario, proseguiva da solo verso la porta, ma calciava aprendo troppo l’interno: palla a lato.
In avvio di ripresa subito tre occasionissime per Pasculli per arrotondare il risultato: al 6° calciava alto dopo sponda di Di Pinto, al 9° si faceva respingere una conclusione ravvicinata da Marchitto e al 16° provava il colpo sotto su assist di Scaringella, ma la palla si spegneva a lato. Al minuto 20 il raddoppio neroverde: Zinetti (subentrato a Schirone, uscito precauzionalmente) si travestiva da Alberto Tomba e dopo super slalom tra gli avversari, offriva a Scaringella un pallone comodo da depositare nella porta sguarnita. Al 33° sontuosa giocata di Pasculi sulla destra e passaggio per Di Pinto che, dopo abile finta, andava a segnare di interno destro il sesto gol nelle ultime cinque partite disputate. Lavoro anche per capitan Leuci nel finale, fenomenale nel neutralizzare la conclusione ravvicinata di Ramunno. Corato che allunga la sua striscia positiva a 26 punti nelle ultime 10 partite e sale al secondo posto a 37, scavalcando di una lunghezza lo Sporting Ordona (1-1 interno con la Fortis Altamura) e accorciando a nove punti il distacco dalla capolista Omnia Bitonto (1-1 in casa della Nuova Spinazzola). Quarta a tre lunghezze dai neroverdi (ma con una gara in meno) la Nuova Molfetta, vittoriosa 3-1 a Bitritto. Prossimo appuntamento giovedì 2 febbraio ore 15.00 al “San Sabino” di Canosa, per il recupero della seconda giornata di ritorno, rinviata per neve.
Intanto sabato sconfitta 2-0 per la juniores di mister Piccarreta in trasferta sul campo della Nuova Andria. Giovani neroverdi che però conservano il secondo posto in classifica.
CORATO 3 SAN MARCO 0
Marcatori: Colangione al 18°, Scaringella al 65°, Di Pinto al 78°
CORATO: Leuci, Colangione, Schirone (Zinetti), Diouf (Tortosa), Calefato, Cannillo, Pasculli, Cannone, Scaringella (Riontino), Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
SAN MARCO: Marchitto, Rinaldi (Salcone), Valente, Cesareo, Melchionda (Barbano), De Cesare, Ramunno, De Nicola, Salerno, Coco, Scarano (Potenza). Allenatore: Iannacone
ARBITRO: Rizzi di Barletta
Ammoniti: Riontino (C) e Salcone (S)
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

La Rutiglianese batte il Real Siti 3-1 e torna alla vittoria

L’urlo liberatorio di Catalano, dopo la punizione magica da lui calciata per il momentaneo 2-1, è l’urlo liberatorio dell’intero ambiente granata che, dopo quattro lunghi mesi, riassapora il gusto della vittoria. Miglior esordio in panchina per Vito Olive, acclamato a più riprese dai supporter granata, non poteva esserci. Pinto, Catalano e Cepparano stendono un Real Siti vistosamente “provato” dai tanti impegni ravvicinati dell’ultimo periodo. Eppure i foggiani di mister Lomuscio sono riusciti ad annullare il primo vantaggio granata del pomeriggio- Pinto di testa su angolo di Catalano- con lo stacco aereo di Lacerenza in chiusura di primo tempo. Una magia di Catalano da punizione al 56’ ha “tagliato” le gambe agli avversari dando il là ad un netto predominio territoriale granata condito da un’attentissima fase difensiva. Nel finale, poi, è Cepparano, in ripartenza, a mettere il risultato in cassaforte.

CRONACA: Esordio di Vito Olive sulla panchina della Rutiglianese che, per l’occasione, rispolvera il tradizionale completo granata. Prima del fischio d’inizio, squadre riunite al centro del campo per il minuto di raccoglimento per le vittime del centro Italia. Dopo sessanta secondi di gioco, Real Siti già pericoloso ma la botta di Costa dalla distanza termina alta sulla traversa. Rutiglianese, però, in vantaggio alla prima occasione: angolo dalla destra di Catalano e colpo di testa vincente di Pinto(1-0). Passa poco meno di un minuto e gli ospiti sono subito dall’altra parte: è un doppio palo clamoroso a negare, per ben due volte, la rete del pari a Petrozzi. Al 10’ ancora un capovolgimento di fronte: Catalano pennella per Haka, il cui colpo di testa – da posizione ottimale – finisce fuori. Lovecchio sporca i guantoni al 15’ sulla conclusione da fuori di Costa, il più intraprendente nelle file foggiane. Ai ritmi elevati del primo quarto di gara fa seguito una fase di sostanziale equilibrio in mezzo al campo. Nel terzo ed ultimo minuto di recupero, però, il Real Siti trova il pari con l’incornata di Lacerenza su corner battuto da Piscopo. Squadre al riposo, quindi, sull’1-1.

La rete subita nelle ultime battute del primo tempo non pare scombussolare i granata sul piano emotivo, a dispetto di quanto accaduto in larga parte di questa stagione. La prima versione della Rutiglianese di Olive ricalca i tratti di una squadra concentrata e subito “in palla” nella ripresa. Il Real Siti, dal canto suo, comincia a mostrare segni di stanchezza man mano che i minuti scorrono. Al 56’ i granata passano in vantaggio: Catalano disegna una traiettoria incredibile da punizione facendo esplodere la gradinata (2-1). I foggiani non riescono ad imbastire una reazione complice anche l’inferiorità numerica con il quale Piscopo e compagni devono fare i conti a partire dal 72’: a cambi esauriti, infatti, Lacerenza è costretto ad uscire dal campo per infortunio. A questo punto la Rutiglianese , sfruttando soprattutto le ripartenze, cerca di sferrare il “colpo di grazia” agli avversari. A tre dal termine (87’) , Haka lavora un pallone “sporco” in mezzo al campo servendo Catalano, il cui filtrante è un “cioccolatino” per Cepparano, bravo a freddare Stanco per il 3-1. Finisce tra sorrisi ed applausi. Sorrisi ed applausi che mancavano dal lontano 25 Settembre. Centoventisette giorni in cui la Rutiglianese ha dovuto “leccarsi” le ferite di tante battaglie perse. Sconfitte che non hanno “ucciso” i granata ma, involontariamente, hanno trasmesso loro una voglia inestimabile di rivalsa. Una voglia che non potrà mancare Giovedì 2 Febbraio: al “Comunale” arriva lo Spinazzola nel match valido per il recupero della 17^ giornata.

TABELLINI:
ASD RINASCITA RUTIGLIANESE– Lovecchio, Azzariti, D’Addiego, Rubino ( dal 44’ s.t Zaccaro), Vittorio, Gentile, De Vito, Catalano, Haka (dal 49’ s.t. Franco), Pinto ( dal 34’ s.t. Panzarino) , Cepparano – All.Olive

REAL SITI – Stanco, Colecchia ( dal 32’ p.t. Scopece) , Lombardi ( dal 14’ s.t. Porcelli), Colucci, Lacerenza, Lagrasta ( dal 19’ s.t. Corbisiero ), Piscopo, Mascia, Petrozzi, Costa, Iunco – All. Lomuscio
Marcatori: 5’ p.t. Pinto (R), 45’+3 p.t. Lacerenza (RS), 56’ Catalano (R), 87’ Cepparano (R)
Ammoniti: Rubino , De Vito, Haka (R) // Lacerenza, Lagrasta, Scopece, Mascia (R)
Angoli: 4-2
Recupero: +3 / +4
MICHELE RUBINO addetto stampa Rinascita Rutiglianese

Il Laterza vuol dare continuità contro il Canosa. Mister Danza: “Partita importante”

Scontro per la permanenza diretta quella del “Madonna delle Grazie” di Laterza dove la Puglia Sport di mister Danza affronta un Canosa rinfrancato dal pari interno contro il quotato Ordona. Due squadre dalla classifica probabilmente bugiarda per entrambe, con i laertini che nella prima dell’anno, espugnano Molfetta e cercheranno i tre punti per uscire fuori dalle zone calde della graduatoria. Mister Franco Danza per la Puglia Sport Laterza presenta così la gara:

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Partita importante per noi in questo momento, dobbiamo dare continuità ai nostri risultati, dopo due vittorie consecutive manca la terza. Aldilà della vittoria di Molfetta, mi sono accorto che la squadra ha preso coscienza dei propri mezzi, siamo in un momento favorevole e dobbiamo sfruttare questa onda sbagliando il meno possibile. Giochiamo contro una squadra che, per quello che ho visto io all’andata, sembra tra le più organizzate, e vengono dal pareggio contro l’Ordona, seconda in classifica, provengono anche loro da un buon momento di forma. Dobbiamo essere cinici, cattivi, dobbiamo pensare solo a noi stessi, alla classifica pensando a fare risultato a tutti i costi, non abbiamo altre soluzioni

Preview Prima Categoria girone B, terza di ritorno

Terza di ritorno con il riposo della capolista Martina Calcio 1947 e la possibilità per la Vigor Moles di recuperare punti e posizionarsi ad una sola lunghezza dai martinesi.

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Sfida tutt’altro che agevole per una Vigor Moles in grande spolvero nelle ultime uscite, ma le insidie sono dietro l’angolo. Il San Vito è rinfrancato dalla vittoria del derby ed in casa della vicecapolista non vuol lasciare nulla di intentato, per continuare la scalata alle posizioni playoff. Unico assente tra gli ospiti, Raffaello, squalificato, padroni di casa al completo e motivati al massimo dopo il bottino esagerato di reti siglate nelle ultime uscite.

L’Acquaviva ospita il Norba Conversano per tentare l’aggancio alla terza posizione, ma i ragazzi di Fabrizio Lopriore giungono al “Gianmaria” con tanti buoni propositi ed una condizione psicofisica ottimale, pur con le assenze per squalifica di Santoro e Torres. Padroni di casa reduci dall’exploit di Capurso ed in grado di poter esprimere la bontà del proprio organico.

Il Ginosa non vince da oltre un mese e sul campo del fanalino di coda Civitas Conversano non sarà semplice portare a casa i tre punti, al cospetto di un avversario ferito ed orgoglioso di rivendicare i propri miglioramenti delle ultime settimane. Per mister Pizzulli difesa da reinventare viste le squalifiche a Pizzolla e Vannella, ma probabile il rientro di Tenerelli a metà campo.

Torna in campo il Mottola, sul proprio terreno di gioco contro un Capurso dai risultati alterni. Mister Greco dopo oltre un mese di stop più o meno forzato, può schierare un attacco si spera prolifico per risalire in classifica e lottare assieme al resto del “gruppone” per le prime posizioni subito dopo l’inarrivabile duo di testa. Il Capurso ha mostrato segni di miglioramento ma è necessario registrare l’assetto difensivo dopo le undici reti subite nelle ultime tre gare, per assicurarsi una tranquilla permanenza.

La GrumeseBitetto vuol tornare a far punti anche lontano da casa, ma l’Atletico Azzurri Santa Rita è bisognoso di punti salvezza, per una sfida alquanto delicata e ricca di insidie per entrambe le compagini. Assente Gernone tra gli ospiti, si spera in un ritrovata “verve” dei suoi avanti con Scarola tra i più attivi nell’ultimo periodo. Padroni di casa senza Narcisi ed il suo riferimento avanzato Pica, assenza importante soprattutto per l’apporto in termini di reti realizzate.

La Virtus Locorotondo vuol battere il Crispiano per tentare davvero in poco tempo, ad ipotecare una salvezza che vede i ragazzi di mister Trullo in vantaggio di sei lunghezze rispetto alla terzultima posizione, occupata proprio dai gialloblù. Gli ospiti dal canto loro, possono recrminare per la sconfitta per certi versi recriminata contro la corazzata Martina, ottimo viatico comunque, per rilanciarsi in un girone di ritorno dai tanti buoni propositi, ai quali mancherà il proprio capitano D’Arcangelo fermato per un turno dal giudice sportivo.

Riposo quindi, per la capolista Martina Calcio 1947 che riprenderà nel derby contro il Locorotondo.

Di seguito programma e designazioni arbitrali:

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Corato : al “Comunale” arriva il San Marco.

E’ un Corato che non ha nessuna intenzione di rallentare la corsa quello che attende il San Marco domenica alle 15.00 al Comunale per la quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione. Gli uomini di mister Di Corato vantano una straordinaria striscia positiva con ben 23 punti conquistati nelle ultime 9 partite (7 vittorie e 2 pareggi), ed occupano il terzo posto in classifica ad una sola lunghezza di distacco dallo Sporting Ordona secondo. Tutti a disposizione in casa neroverde, pronti ad un trittico di gare in una settimana (giovedì il recupero a Canosa e domenica prossima a Bari contro l’Omnia Bitonto) che inevitabilmente tasterà la consistenza e la reale forza del gruppo, che ha trovato in Amedeo Di Pinto il bomber tanto atteso, capace di realizzare ben 5 segnature nelle ultime 4 apparizioni.Di contro il San Marco dell’allenatore giocatore Iannacone, terzultimo in classifica con 17 punti, ma reduce dalla vittoria per 1-0 nel derby contro l’Ascoli Satriano. La formazione celeste-granata in trasferta ha collezionato meno punti di tutti (solo 1 su 27 a disposizione) e contro il Corato non potrà contare sullo stesso Iannacone, Cagnetta, Ianzano e sul portiere di riserva Coppola, tutti appiedati dal giudice sportivo. Terna arbitrale tutta della sezione di Barletta, capitanata dal direttore di gara Salvatore Rizzi, coadiuvato dagli assistenti Carmine Palmitessa e Antonio Vania. Il fischietto barlettano ha gia diretto il Corato in casa nella vittoria (2-0) contro il Real Siti e gli ospiti nella partita persa 1-0 ad Ascoli Satriano. La gara di andata brucia ancora in casa neroverde: dopo un primo tempo dominato e chiuso in vantaggio 1-0 grazie al gol di Cesareo, la squadra che stava transitando dalla gestione Fanelli a quella Di Corato, subì la meritata rimonta dei foggiani a segno con Valente e Scarano.

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Prima del match verrà presentata la campagna “Play for Inclusion” nella quale il Corato è impegnato a fianco dell’associazione culturale giovanile Beyond Borders, e verrà riconosciuto il giusto tributo nella passerella d’onore al neo-campione italiano di pugilato dei Pesi Superwelter Felice Moncelli, coratino e tifoso neroverde doc.
Intanto sabato pomeriggio alle 15.00 match in trasferta per la juniores di Piccarreta, seconda in classifica, che sul campo “Fidelis” sfiderà la Nuova Andria, terza forza del campionato.
Comunicato stampa Corato Calco
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. A : la 5. di ritorno

Dopo le gare di ritorno dei quarti di finale della coppa italia, disputatesi giovedì scorso con il passaggio alle semifinali di Omnia Bitonto e Real Siti e, in attesa dei recuperi della seconda e terza giornata, rinviati per neve, previsti per il 2 e 16 febbraio prossimi, si ritorna in campo per la disputa della quinta giornata di ritorno. Un turno che vede Vito Olive ( in foto), sulla panchina della Rutiglianese dopo le dimissioni di Muzio Di Venere. Previsioni e pronostici affidati per questo turno al giovane collega Michele Rubino, addetto stampa della Rinascita Rutiglianese :

CORATO – SAN MARCO

“I neroverdi coratini sono reduci da 9 risultati utili consecutivi. Il mercato di Dicembre ha rinforzato – e non poco-  l’organico a disposizione di mister Di Corato. Il San Marco , invece, è ancora alla ricerca del suo format da trasferta (1 pareggio ed 8 sconfitte). Partita abbordabile sulla carta per Di Pinto e compagni : 1”.

Arbitro : Salvatore Rizzi di Barletta

NUOVA SPINAZZOLA – OMNIA BITONTO

“Omnia con un piede e mezzo in Eccellenza visti i 10 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, Ordona. La gara di Coppa – culminata con una sconfitta indolore visto l’approdo in semifinale – potrebbe far viaggiare ancor di più sulle ali dell’entusiasmo la corazzata di mister Costantino. Prevedo una vittoria contro una Spinazzola costretto anche a centellinare le energie vista l’imminente trasferta in infrasettimanale a Rutigliano : 2”.

Arbitro : Andrea Rizzi di Foggia

POLIMNIA CALCIO – MONTE SANT’ANGELO

“Domenica scorsa ho avuto modo di vedere la Polimnia – nella vittoria per 1-2 contro la Rutiglianese – e sono rimasto piacevolmente colpito dall’ordinato 4-4-2 degli uomini di mister Di Spirito. Tra le mura amiche la Polimnia ha perso solo una volta subendo, tra l’altro, sole tre reti. Numeri che fanno del Madonna d’Altomare un autentico fortino. Tuttavia il Monte Sant’Angelo, in trasferta, ha saputo sfoggiare – spesso e volentieri- prove convincenti quest’anno. Le insidie per i padroni di casa potrebbero giungere proprio dalla necessità dei bianconeri di mister Ricucci di ottenere punti per uscire dalla zona rossa. Partita da pareggio o risolta dagli spunti del brillante reparto offensivo polignanese ( Cesario e Caruso su tutti) : 1 – X.”

Arbitro : Davide Scaraggi di Molfetta

PUGLIA SPORT LATERZA – CANOSA

“Al “Madonna delle Grazie” di Laterza scontro tra quartultima e penultima della classe. Il Puglia Sport è uscito parecchio rinforzato dal mercato dicembrino e, dalla chiusura di quest’ultimo, sono arrivate due vittorie su altrettante gare disputate. Ultima in ordine cronologico quella arrivata dopo un’incredibile rimonta contro la Nuova Molfetta in trasferta ( da 2-0 a 2-3). Segnali che attestano il buon stato di forma dei ragazzi di mister Danza. Di contro un Canosa che, in trasferta, ha perso 8 volte su 10 quest’anno. Nonostante gli innesti di Dicembre, i rossoblu sembrano ancora lontani dalla quadratura : 1.”

Arbitro : Giueppe Turco di Lecce

SPORTING ORDONA – FORTIS ALTAMURA

“Sia Ordona che Altamura hanno disputato in settimana il ritorno dei quarti di Coppa venendo eliminate dalla competizione. Ciò farà sicuramente spostare l’attenzione di entrambe sulla lotta play off, a partire proprio dal big match di domenica. Mister Maurelli, sponda murgiana, ha sicuramente portato “nuova linfa” da quando è in panchina e la Fortis stessa, ad oggi, può essere avversario temibile per chiunque ( specialmente con Ardino in formato “super”). La compagine di mister Zito, invece, paga la distanza dalla vetta per qualche passo falso di troppo tra le mura amiche. Gara equilibrata che le individualità potrebbero risolvere con un guizzo : X.”

Arbitro : Antonio Daloiso di Taranto

TRULLI & GROTTE – ASCOLI SATRIANO

“Il Trulli & Grotte ha ottenuto 18 dei suoi 23 punti sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte. I ragazzi di Sgobba riescono ad esprimere, soprattutto tra le mura amiche, un buon gioco condito da ottimi spunti sulle corsie e dalla buona vena realizzativa di Imoh e Salvati . Questi ultimi potrebbero essere spine nel fianco per un Ascoli Satriano reduce da ben 3 sconfitte consecutive. Pronostico a favore dei padroni di casa : 1.”

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

VIRTUS BITRITTO – NUOVA MOLFETTA

“Allo Scirea di Bitritto in scena una gara d’alta quota tra Virtus ( 6ª) e Molfetta (4ª). I neroverdi di mister Carella hanno perso una sola volta tra le mura amiche riuscendo anche a fermare sul pareggio (0-0 due settimane fa ) la capolista Omnia Bitonto. Mister Scaringella, dal canto suo, ha sino ad ora mostrato tutta la sua abilità nel saper preparare a dovere le trasferte insidiose ( basti pensare alle vittorie a Corato per 0-1 e ad Ordona per 1-4). Sponda molfettese ci sarà tutta la voglia di riscattare il 2-3 casalingo subito per mano del Laterza sette giorni fa. Le ottime individualità del roster biancorosso dovranno fare i conti con la grinta e la tenacia della Virtus Bitritto, rinforzata dall’arrivo di Curci in avanti ( a segno già domenica contro la Fortis Altamura). Potrebbe uscir fuori un partita ricca di goal : X.”

Arbitro : Alessandro Salvo di Taranto

RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL SITI

“Umori sicuramente contrapposti. Da un lato la disperata voglia di punti della Rutiglianese, dall’altro un Real Siti in splendida forma. I foggiani hanno bloccato sul pari l’Ordona per ben tre volte nel giro di dieci giorni tra campionato e coppa. L’accesso alle semifinali in coppa maturato in settimana potrebbe incidere sul piano emotivo, già rinfrancato dal 3-2 casalingo di sette giorni fa contro lo Spinazzola. Di contro il Real Siti potrebbe forse risentire delle 4 gare ufficiali disputate in 14 giorni. La Rutiglianese in settimana ha ufficializzato il cambio in panchina: Muzio Di Venere ha passato il testimone a Vito Olive. Consapevoli che le prossime gare saranno le ultime chiamate per la salvezza, i granata potrebbero – e dovrebbero, mi sentirei di aggiungere – sfruttare il pizzico di stanchezza ospite e , soprattutto, il fattore campo. Un possibile ritorno alla vittoria ( lontana ormai 4 mesi) proietterebbe i grifoni con un quid di fiducia in più al tour de force Spinazzola-Canosa-Laterza nelle prime settimane di Febbraio. Per scaramanzia mi astengo da pronostici. 1- X – 2”

Arbitro : Luca Vittoria di Taranto

Mimmo De Gregorio

Coppa Italia Promozione, l’Omnia Bitonto vola in semifinale. Ora sfida al Real Siti

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Ed ora le semifinali. L’Omnia Bitonto accede al penultimo atto della Coppa Italia di Promozione: al “Tonino D’Angelo” di Altamura, nel return match dei Quarti di finali, arriva una sconfitta di misura (1-0) contro la Fortis, maturata negli ultimi istanti di gioco, ma ininfluente ai fini della qualificazione, già messa in cassaforte col 3-0 della gara d’andata. Dunque l’Omnia vola in semifinale, dove ad attenderla ci sarà il Real Siti, l’unica compagine ad aver battuto in campionato gli omniani, e autentica bestia nera degli ultimi anni. Un tabù da sfatare, un motivo in più per sognare ora una finale che sarebbe veramente storica. La partita. Conquistare la qualificazione, partendo da un vantaggio rassicurante ma evitando distrazioni. L’Omnia Bitonto arriva al “D’Angelo” di Altamura forte del 3-0 dell’andata ma con la consapevolezza di dover ancora lottare per accedere alle semifinali: di fronte, la Fortis di mister Maurelli, che ha alle porte l’importante trasferta in campionato a Ordona, ma che già nei due precedenti incroci stagionali ha dimostrato di essere squadra in grado di mettere in difficoltà l’Omnia. Mister Benny Costantino deve rinunciare agli squalificati De Vita, Losacco e Ciardi. Nel 4-3-1-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; in difesa Delli Santi – Nicola Fumai – Rubini – Valerio; capitan De Santis a metà campo, supportato da Diagne e dall’under Lorusso; Massimo Fumai – Petruzzella – Anaclerio il trio d’attacco. Inizio a ritmi blandi.
La prima grande occasione è di marca omniana: Nicola Fumai libera il suo cognonimo Massimo in area di rigore sulla sinistra, il piccolo funambolo barese salta in velocità un difensore ma spara addosso al portiere di casa Giannuzzi, sulla ribattuta si avventa Lorusso, la cui conclusione viene toccata dalla difesa e poi intercettata dallo stesso Giannuzzi, tempestivo nell’anticipare l’intervento in spaccata di Petruzzella.  La Fortis Altamura prova a premere, a caccia del gol che possa riaprire la qualificazione. Come al solito, i ragazzi di Maurelli pressano, ci mettono impegno, corsa e dinamismo, ma concludono poco nello specchio difeso da Vitucci. L’Omnia gestisce il forcing murgiano ma non riesce a ripartire con fluidità e rapidità, seppur ha due buone opportunità attorno alla mezzora con la punizione dal limite dell’area di rigore di Massimo Fumai (palla sul fondo, non di molto) e la botta di Diagne da fuori, letta bene da Giannuzzi. Sul finale di primo tempo la Fortis si fa pericolosa, sfondando più di una volta sul versante sinistro: merito delle iniziative di Casale, che penetra in più di una circostanza. Al 35’ il suo cross viene respinto dalla difesa bitontina, arriva Cannito, che dai quindici metri spara alto. Sempre dal limite dell’area arriva la conclusione di Ardino, tre minuti dopo, blocca facile Vitucci. Casale continua a creare grattacapi alla retroguardia omniana: dalla corsia vede l’inserimento di Ardino, cross al centro per Abrescia e tentativo al volo, centrale, bloccato dal numero uno omniano. Sempre Casale, al 42’, si libera della marcatura di Delli Santi, ed entrato in area di rigore prova un tiro a giro alzato in angolo da un attento Vitucci. Nella ripresa il copione non cambia: l’Omnia sta lì senza correre rischi, la Fortis Altamura prova con coraggio a riaccendere la speranza qualificazione. Ci provano, nei primi dieci minuti, Dispoto, con una bella rovesciata, e Ostaku, ma in entrambi i casi Vitucci non si fa in alcun modo sorprendere. Proprio l’estremo difensore omniano, poco dopo, cede il posto a Savino (numero uno della Juniores), entrato assieme a Loseto per Lorusso.  Il match non offre grossissime emozioni da rete. Attorno alla mezzora ci sono due fiammate omniane. La prima: la girata al volo al limite dell’area di Anaclerio, che raccoglie una corta respinta della difesa e conclude di prima intenzione, chiamando all’intervento prodigioso Giannuzzi, che toglie praticamente la palla da sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra. La seconda: una bella manovra congeniata da tutti gli avanti omniani, con Anaclerio che dalla sinistra vede e pesca con precisione l’inserimento di Massimo Fumai, cross dal fondo, sul secondo palo stacca di testa Petruzzella, con un tocco ad incrociare che coglie la base del palo opposto. Due grandi opportunità per archiviare definitivamente la contesa, ma si resta sullo 0-0. Il neo entrato Savino (oltre a ricevere un colpo in volto fortuito in uno scontro di gioco, che lo stordisce per alcuni attimi) si fa vedere con due bei interventi, una parata comoda centrale su Somma e la deviazione in angolo sul tiro a giro velenoso di Ardino. C’è spazio anche per l’esordio in maglia omniana di Abderraim Hali (classe ’99, proveniente dall’Avetrana, in Eccellenza), al posto di Delli Santi. Nel secondo minuto di recupero però arriva il gol che sancisce la vittoria per la Fortis Altamura: Ardino si fa spazio al limite dell’area e fa partire un sinistro che Savino non riesce ad respingere per evitare la rete. 1-0 Fortis, che viene così premiata per aver comunque affrontato al massimo l’impegno nonostante lo svantaggio della gara d’andata. Passa l’Omnia, che continua il suo cammino in Coppa Italia. In semifinale ad attenderla ecco il Real Siti, che ha eliminato lo Sporting Ordona, ed autentica bestia nera omniana, mai battuta nei cinque precedenti e finora unica ad aver imposto lo stop in campionato alla squadra di Costantino. Un doppio confronto reso ancora più duro dalla terra battuta di Stornara, superficie insidiosa. Ma l’Omnia guarda dritto avanti con la voglia di proseguire il cammino in Coppa fino in fondo. E magari il 16 marzo affrontare in finale una tra Fasano e Manduria, le altre due semifinaliste nella parte bassa del tabellone. Prima della Coppa, però (semifinali 9 e 23 febbraio), c’è da rituffarsi sul campionato, con un trittico di partite fondamentali nell’arco di una settimana: domenica trasferta a Palazzo San Gervasio (Potenza) per affrontare la Nuova Spinazzola, poi giovedì 2 e domenica 5 febbraio due impegni casalinghi, rispettivamente con Nuova Molfetta (nel recupero della 17^ giornata, rinviata per neve) e Corato, due avversarie nella lotta nelle prime posizioni. È il momento di accelerare, per l’allungo decisivo.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

​Real Siti e Sporting Ordona in campo per una storica semifinale di Coppa

Chiamarla emergenza sembra oltremodo riduttivo per lo Sporting Ordona, alla vigilia della gara di ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia di Promozione al San Rocco di Stornara contro i cugini della Real Siti. Mr. Matteo Zito dovrà fare a meno di Pierluigi Sementino, Leo Ragno e Alessandro Montemorra, fermati per un turno dal giudice sportivo e di Rocco Quaresimale e del capitano Fabrizio Mascia fermi per infortunio. Mezza squadra ko per i rossoblu, obbligati a vincere per accedere ad una storica semifinale, contro una Real Siti in gran forma ed in serie positiva da diverse settimane. Si dice comunque ottimista il tecnico sanseverese, che scommette sullo spirito di gruppo dei suoi ragazzi, mentre Lomuscio puo’ contare sullo straordinario momento di forma dell’esterno Maurizio Piscopo, quattro reti nelle ultime due gare. All’andata finì uno a uno, un risultato positivo per la formazione verdeazzurra, a cui potrebbe bastare un pari senza reti per sfidare la vincente dell’altro quarto tra Omnia Bitonto e Fortis Altamura, con la capolista del campionato che ha vinto all’andata 3-0. 

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Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione arbitrale affidata al Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta assistito dal Sig. Benedetto Direse e dal Sig. Leonardo Pio Dattoli, entrambi appartenenti alla sezione di Foggia. Highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale

Corato : il punto delle situazione in casa neroverde

Siamo entrati nella fase cruciale per il Corato Calcio nel Campionato di Promozione e il Direttore Generale Antonio Di Zanni ( in foto) traccia un bilancio della stagione in corso e indica gli obiettivi futuri: “Ad agosto siamo partiti con un organigramma societario che con il tempo si è evoluto: l’avvicendamento alla presidenza tra Andrea Castelli e Giuseppe Maldera ha dato una scossa a tutto l’ambiente, portando una nuova idea di impostazione del club con ruoli specifici affidati a professionisti del settore. L’avvento di mister Di Corato e del suo staff ha generato un cambiamento in positivo e anche la rosa dei calciatori è stata migliorata in modo esponenziale: la sicurezza di Colangione e Calefato, le geometrie di Grieco, Schiavone e Cannone, i gol di Di Pinto e Pasculli, la tecnica di Diallo e Diouf…insomma non ci siamo fatti mancare niente! Tutti questi importanti innesti hanno comportato notevoli sacrifici economici, ma non volevamo disattendere la promessa fatta ad inizio stagione e cioè portare il Corato Calcio ai vertici del campionato”.Guardando l’attuale classifica Di Zanni è ottimista: “Siamo terzi ad un solo punto dallo Sporting Ordona. Inutile illudersi sperando di recuperare 11 punti sull’Omnia Bitonto, che è una corazzata allestita fin da subito per “ammazzare” il campionato. Il nostro obiettivo è il secondo posto per avere l’opportunità di giocare i play-off in casa, ovviamente cercando di conquistare più punti possibili nell’ottica del confronto a distanza con le rivali del girone B”. Anche l’immagine del Corato Calcio si è rinnovata rispetto al passato: “La nostra filosofia è di avvicinare la Società alla gente e in questa ottica vanno lette le feste in piazza per la presentazione di inizio anno o per la celebrazione dei 70 anni dalla fondazione. Siamo attivi anche nel sociale, con diversi progetti come l’aiuto alla Casa Famiglia della Mamma o la campagna Play for Inclusion che presenteremo domenica”. “Passando all’Area Commerciale, permettetemi un doveroso ringraziamento ai numerosi Partner del Corato Calcio. Grazie ai rapporti fiduciari ognuno di noi è riuscito a coinvolgere nel progetto neroverde diversi e importanti imprenditori, finora rimasti lontani dalle realtà sportive locali. Il loro apporto è fondamentale per dare solidità alla nostra compagine e per poter condividere nuove idee e opportunità con realtà di rilievo nei diversi settori commerciali. Il percorso intrapreso da questa nuova Società è appena partito, ma la strada è tracciata e sappiamo dove vogliamo arrivare tra qualche anno. Chi si volesse avvicinare al Corato Calcio sarà sempre da noi il benvenuto!”. L’appello finale è rivolto ai tifosi e ai coratini in generale: “Invito tutti a sostenere la squadra della nostra città perchè anche la spinta del pubblico è importante sulle motivazioni dei ragazzi. Da domenica prossima le partite inizieranno alle ore 15 e speriamo che questo sia uno stimolo in più per accorrere numerosi allo stadio. Uno dei nostri obiettivi è quello di vedere il Comunale sempre gremito, con interi nuclei familiari sugli spalti, in un clima di festa, divertimento e aggregazione che sono le caratteristiche peculiari dello sport”.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria girone B, Bux accorcia la vetta

Seconda giornata di ritorno con la vittoria di un Martina che un con gol di De Tommaso su calcio di rigore nella ripresa, batte l’ostica compagine del Crispiano e mantiene le distanze dalla Vigor Moles, vittorioso anch’esso in trasferta. Ben sei le reti rifilate al malcapitato Norba Conversano, festa tra gli altri, per Michele Bux che accorcia sull’attuale capocannoniere, Birtolo, a secco:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 13 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 11 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 9 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 6 reti – 

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 5 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 5 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                          – 5 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 5 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 5 reti – (3 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 4 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  4 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Prima Categoria girone B, seconda di ritorno

Giornata interlocutoria ai fini della leadership della classifica, quella disputatasi in una umida Domenica di Gennaio, valevole per il secondo turno di ritorno del girone B di Prima Categoria. Martina e Mola vincono, seppur la capolista con fatica, tenendo il passo degli agguerriti inseguitori.

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Il Martina Calcio 1947 espugna il “Comunale di Via Quasimodo” contro un Ragazzi Sprint Crispiano in gran giornata. Capolista imbrigliata dall’ottima organizzazione difensiva dei ragazzi di mister D’Onghia che non disdegnano anche alcune sortite offensive con il portiere ospite Micoli comunque poco impegnato. De Tommaso inventa, ma prima colpisce il palo al termine di un’azione solitaria, poi serve a Birtolo la palla del quasi vantaggio, fuori di un soffio la conclusione a volo del capocannoniere del girone. Crispiano che nella ripresa appare in controllo della gara e con tutte le carte in regola per portare a casa punti salvezza preziosi, ma è un fallo di mano molto contestato dai padroni di casa di D’Arcangelo a causare un penalty che Sergio De Tommaso non sbaglia, battendo con una forte conclusione sotto la traversa il portiere Solito, ex del Martina fino a Dicembre. Rimpianti ma tanti applausi per un Crispiano volitivo ed apparso in buona condizione, la capolista festeggia con i propri tifosi una vittoria sofferta ma importantissima.

Non si arresta la rincorsa di una Vigor Moles in un periodo di grazia. Reti e grande unità di intenti per un gruppo che non molla e conserva sempre viva la speranza di un passo falso del Martina, in attesa tra poche giornate dello scontro diretto in quel di Mola. In casa del malcapitato Norba Conversano, sono Fraschini e Pascalicchio ad aprire le danze per gli ospiti che dilagano letteralmente nella ripresa, quando Bux, Frappampina, Tenzone e Fieroni, portano a ben sei le reti realizzate nel finale, con la sola sigla di Mammola per i padroni di casa a rendere meno amara una sconfitta pesante, che lascia invariate le distanze di quattro lunghezze dalle ultime tre posizione della graduatoria.

Gara scintillante quella del “Teresa Miani” tra Ginosa e Virtus Locorotondo, con gli ospiti che mostrano la loro ottima condizione psicofisica del momento strappando un punto ad un Ginosa voglioso ma imbrigliato dai ragazzi di mister Trullo, che per ben due volte in vantaggio, sono stati in entrambi i casi raggiunti per il due a due finale. Nel primo quarto d’ora ospiti avanti con Massafra che lascia partire un diagonale che sbatte sul palo interno prima di terminare in rete, seguito dall’immediato pari di un Ginosa che conquista con Paiano un rigore realizzato da Donno. Fine primo tempo con un altro rigore, questa volta concesso agli ospiti, che uno scatenato Massafra si procura per trattenuta di Ricciardi e realizzato con Giampetruzzi vicino al miracolo. Nella ripresa è un tiro cross maligno di Cappiello a riportare il match in parità, con la sfortunata deviazione del portiere ospite che non riesce ad allontanare la sfera. Lo stesso numero uno del Locorotondo si supera su una conclusione dal limite di Cappiello salvando i suoi e consegnando al termine un pari accolto positivamente dalla Virtus, che allunga sulla zona rossa della graduatoria, mentre il Ginosa rallenta la propria corsa raggiunto dal gruppone alle sue spalle per la lotta al terzo posto.

L’Acquaviva espugna il difficile campo di Capurso grazie ad un super primo tempo, con la coppia d’attacco composta da Vasco e Pastore sugli scudi. In venticinque minuti, gara di fatto già conclusa: apre Vasco con un tiro forte e preciso che batte un incolpevole Giuliano, raddoppio immediato dello stesso attaccante ospite imbeccato da una fulminea ripartenza di Pastore. Tris al minuto venticinque di Antonicelli a suggellare un’altra ripartenza orchestrata dai ragazzi di mister Mongelli. Nella ripresa si rifà sotto un Capurso colpito nell’orgoglio che reagisce accorciando le distanze con deviazione sfortunata di un difensore dell’Acquaviva, ma Pastore ristabilisce le distanze con la rete dell’uno a quattro. Finale con un’altra rete locale, inutile però ai fini di rimonta, grazie al tap in di Ferrarese su corta respinta del portiere ospite, ma in sostanza gara che Acquaviva fa propria grazie rilanciandosi prepotentemente nella corsa al terzo posto, avendo anche disputato una gara in meno.

Il derby di San Vito dei Normanni, regala una gioia ai biancoverdi del San Vito, al termine di una gara ricca di spunti e gradevole. L’Atletico Azzurri Santa Rita si mostra avversario tenace, e non disdegna alcune sortite offensive rispetto ai più quotati, classifica alla mano, avversari. Dopo un palo colpito per parte da Pinto (con tap in di clamorosamente alto) e Pica ad inizio ripresa, arriva il vantaggi del San Vito con un penalty siglato da Cavallo ed assegnato dal direttore di gara per fallo di mani in barriera su punizione dal limite. Finale con un paio di Iaia per i biancoverdi e disperato attacco ospite reso vano, tre punti per il team Monna che può rilanciarsi e sognare la terza piazza della classifica. Salvezza diretta per gli Azzurri Santa Rita ferma a quattro lunghezze.

La GrumeseBitetto soffre ma porta a casa tre punti fondamentali per la corsa playoff, ai danni di un mai domo Civitas Conversano, battuto solamente da un rigore nel finale molto contestato dagli ospiti. Gara equilibrata con i padroni di casa poco brillanti, che disputano la seconda parte di gara in dieci uomini causa doppio giallo comminato a Gernone in pochi minuti. Nonostante l’inferiorità numerica, padroni di casa in avanti nel finale (dopo alcune occasioni non concretizzate dalla Civitas), e calcio di rigore assegnato per fallo su Bellomo per una GrumeseBitetto che con Francesco Scarola sigla la rete del definitivo vantaggio. Agganciato il Ginosa in terza posizione, lenta ripresa alla normalità dopo il duro ko di Locorotondo. Civitas Conversano infuriato e ultimo, ma ancora una volta segnali più che positivi.

 

Canosa-Sporting Ordona 1-1

Lo Sporting Ordona pareggia a Canosa. Zito: “Soddisfatto per la reazione dei miei”

Nella quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona non va oltre l’uno a uno al San Sabino di Canosa. Gara complicata per la formazione di Mr. Matteo Zito, per via delle assenze di Sementino e Quaresimale, il primo per squalifica, il secondo per infortunio, ma dopo qualche minuto dall’avvio della gara, anche il capitano Fabrizio Mascia è stato costretto a lasciare il campo per via di un infortunio al piede.

Ad inizio ripresa è il Canosa a passare in vantaggio con Di Giovinazzo, ma una rete di Fabio D’Introno, la nona stagionale, riporta le due formazioni in parità. Comunque soddisfatto a fine gara il tecnico Zito, che plaude alla reazione dei suoi: “Sono soddisfatto per quanto visto in una situazione non certo semplice – ha commentato il tecnico sanseverese – peccato perché nel finale abbiamo anche avuto una buona opportunità con Balletta, ma resta comunque la buona prestazione dei ragazzi nonostante tante difficoltà”. Ora testa al ritorno dei Quarti di Coppa di giovedì a Stornara, un obiettivo importante per la formazione del presidente Tarantino per centrare la prima storica semifinale di Coppa.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Il Corato continua a volare.

ESPUGNATA MONTE SANT’ANGELO

Importante affermazione del Corato che, affidandosi alle reti del bomber Amedeo Di Pinto, torna dall’insidiosa trasferta di Monte Sant’Angelo con i 3 punti in tasca, allungando la serie positiva a 23 punti su 27 a disposizione nelle ultime 9 partite di campionato (7 vittorie e 2 pareggi). Mister Capozza (l’allenatore Di Corato era assente causa influenza) cambia nel reparto arretrato inserendo i terzini Schirone e Calefato in luogo rispettivamente di Tortosa e Asselti. Di contro mister Ricucci schiera il tridente offensivo Lizza-Bruno-Valentino, supportato dalla regia di Quitadamo. La prima occasione al 6° capita proprio sui piedi di Quitadamo che, causa una disattenzione della retroguardia neroverde, si trova da solo contro Leuci, ma viene bloccato prima del tiro da un prodigioso recupero di Calefato, abilissimo nella diagonale di copertura. Al 10° grandissima opportunità per Scaringella che, servito da Colangione sugli sviluppi di un calcio di punizione, mancava la porta da pochi passi con un colpo di testa non preciso che terminava incredibilmente a lato. Al 21° il vantaggio del Corato: discesa perentoria di capitan Schirone e sinistro pennellato sulla testa di Di Pinto che, con una bella frustata, indirizzava il pallone all’incrocio dei pali. Al 32° i neroverdi avevano la chance per chiudere la contesa, ma Di Pinto e Scaringella non riuscivano ad approfittare di un contropiede 2 contro 1. Nella ripresa al 51° Padalino sfiorava il clamoroso autogol su punizione calciata da Schirone, mentre Di Pinto al 64° sempre di testa trovava la pronta reazione del portiere foggiano Delli Carri. Al 71°, inaspettato, il pareggio del Monte Sant’Angelo: punizione dalla trequarti e traversone in area che trovava Ferrantino libero e lesto nel trasformare a pochi passi dalla porta. La reazione del Corato non tardava ad arrivare e all’82° sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Grieco e respinto una prima volta, Di Pinto era abilissimo in torsione di testa a gonfiare nuovamente la rete per il definitivo e meritato 1-2. Fitta nebbia nel finale fino al triplice fischio.
Corato che sale a 34 punti sempre in terza posizione, ma può gioire per il pareggio a Canosa 1-1 dello Sporting Ordona (ora con un solo punto di vantaggio sui neroverdi) e per l’inaspettata sconfitta interna della Nuova Molfetta 2-3 contro il Puglia Sport che allontana i biancorossi (con una gara in più da recuperare) dal podio. Prosegue la fuga della capolista Omnia Bitonto, vittoriosa 3-0 contro il Trulli e Grotte. Prossimo appuntamento per il Corato domenica 29 al Comunale alle 15 contro il San Marco.
Intanto ottima prestazione della Juniores, che sabato ha regolato 5-1 al Comunale la Nuova Spinazzola. Reti neroverdi firmate da Cipri (doppietta), Catacchio, Grilli ed Erriquez.
MONTE SANT’ANGELO 1 CORATO 2
Marcatori: Di Pinto (C) al 21° e all’ 82°, Ferrantino (M) al 71°
MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Padalino, Nasuto, Chiarella (Sanè), Pignatelli, Fiorentino, Quitadamo, Ferrantino, Lizza (Renzulli), Bruno, Valentino. Allenatore: Ricucci
CORATO: Leuci, Colangione, Schirone, Cannone, Calefato, Cannillo (Diallo), Zambetta (Diouf), Grieco (Riontino), Scaringella, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Capozza
ARBITRO: Consales di Foggia
Ammoniti: Delli Carri, Chiarella, Pignatelli, Ferrantino, Valentino (M); Calefato, Grieco, Schiavone, Di Pinto (C)
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Scivolone Molfetta Calcio, in vantaggio per 2-0 i biancorossi si fanno rimontare nella ripresa e perdono per 3-2

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La Molfetta Calcio perde il suo primo match casalingo stagionale nel momento forse più delicato della stagione, ovvero la ripresa del campionato dopo la sosta per le festività natalizie; dopo ben un mese di inattività! Sì perché, causa neve, i bianco-rossi non hanno potuto disputare i primi due impegni del 2017 contro Omnia Bitonto e Ascoli Satriano. Questo ha inciso molto sulla sconfitta rimediata contro il Laterza in termini di brillantezza e condizione fisica ma non deve rappresentare un alibi e, tra l’altro, sarebbe una sintesi riduttiva di quanto visto in campo. La squadra guidata da mister Scaringella è parsa contratta e timorosa sin dai primi minuti di gioco. Non inganni il doppio vantaggio maturata nell’arco di due minuti intorno al 35’ del primo tempo. Sino a quel momento il Laterza ha controllato il gioco e ha sfiorato il goal del vantaggio con il centravanti andriese Ieva in un paio di circostanze. Per la Molfetta Calcio, invece, una clamorosa occasione per Roncone che calcia debolmente a tu per tu con il portiere prima dell’uno-due già citato con i goal di Difrancesco, goal all’esordio per lui, e Visaggi. Il bomber cerignolano insacca dopo uno splendido controllo a seguire su assist dello stesso Visaggi da destra mentre lo stesso Visaggi insacca con un preciso piatto in area di rigore su assist dalla sinistra di Roncone. Il match, a quel punto, sembra in discesa per i padroni di casa ma dopo soli pochi minuti una punizione insidiosa ben respinta da Orizzonte viene ribadita in rete da Faccitondo. 2-1 all’intervallo. Entrambe le squadre si schierano con un 4-2-3-1 (che spesso sfocia in un classico 4-4-2) ma sono gli ospiti ad interpretarlo meglio. La Molfetta Calcio pecca in poco movimento senza palla e ha difficoltà nell’impostare la manovra. Gli ospiti, così, nella ripresa acquisiscono fiducia e trovano il punto del pareggio proprio con Ieva sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma non è finita. Dopo un’altra azione sprecata da Roncone, ecco la doccia gelata con il goal di De Giosa, sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato. Una sconfitta che servirà di certo da lezione. Ora occorre ripartire subito al meglio già dal prossimo delicato match in trasferta contro la V. Bitritto per non perdere terreno nei confronti delle altre pretendenti al salto di categoria.

Promozione,gir. A : conferme e sorprese dopo la quarta di ritorno

Le conferme di una navigazione tranquilla verso il porto dell’Eccellenza arrivano dall’Omnia Bitonto. Il tre a zero rifilato al Trulli e Grotte, il contemporaneo pareggio dell’Ordona a Canosa e la sconfitta interna del Molfetta a opera della Puglia Sport Laterza, hanno portato il vantaggio della capolista a + 10 sullo stesso Ordona. Il tecnico, Benny Costantino nonostante l’evidenza continua a viaggiare a fari “spenti” e, con la solita modestia, che lo contraddistingue, dice: “In effetti siamo con un piede in Eccellenza. Altro non posso dire perchè ci sono ancora tante partire da giocare, ma il più è fatto. Il tre a zero ottenuto contro la squadra del mio maestro (Vito Sgobba) è un po’ esagerato. Non siamo stati brillanti come al solito, ma una volta sbloccato il risultato, tutto è diventato più facile”. L’altra conferma, questa volta in negativo, arrivo da Rutigliano. La dodicesima sconfitta consecutiva, 1- 2 per la Polimnia, avvicina purtroppo alla retrocessione la Rinascita. Con solo 7 punti in classifica, a meno 8 dal penultimo posto (Canosa) e – 12 dalla quint’ultima posizione (Ascoli Satriano), le speranze di agganciare la zona play out diventano sempre più a una chimera. Di contro, la Polimnia, ben messa in campo dal tecnico Di Spirito, dopo i primi dieci minuti di comprensibile sbandamento a causa del gol subito dopo venti secondi, ha preso in mano le redini dell’incontro, meritando il successo e portandosi ad un punto dalla zona play off, come conferma Franco Di Spirito, tecnico della Polimnia : “  la squadra ha reagito bene dopo il gol subito e nonostante il pari e il gol del vantaggio siano arrivati a seguito di calci da fermo, abbiamo giocato bene , sfiorando altre segnature nel corso della partita. La posizione in classifica non ci deve illudere più di tanto, l’importante è continuare a giocare con la stessa determinazione e la stessa voglia di vincere messa in campo contro una squadra, la Rutiglianese che certamente non merita di stare in quella complicata situazione di classifica”. Secondo Di Spirito, la giornata non ha riservato grandi sorprese se si fa eccezione per il pari dell’Ordona a Canosa e soprattutto per la sconfitta interna della Nuova Molfetta per opera della Puglia Sport Laterza. Un successo che premia la caparbietà e la convinzione del tecnico, Franco Danza ( in foto): “sapevamo di incontrare una forte squadra e abbiamo preparato la partita per vincere e ci siamo riusciti. Il punteggio poteva essere più rotondo solo se sulla nostra strada non avessimo incontrato Orizzonte, un portiere che ha parato di tutto e di più”.  Probabilmente il doppio vantaggio, maturato tra il 35’ e il 37’ del primo tempo ha illuso i biancorossi che, dopo il primo gol dei laertini segnato in chiusura di tempo, non hanno trovato la forza giusta per evitare la sconfitta. Il Corato, invece, dopo il mezzo passo falso casalingo di domenica scorsa, ha ritrovato, con la doppietta di Pinto, il successo sull’ostico campo di Monte Sant’Angelo e contro una squadra mai doma.

Altra partita ricca di gol a Stornara dove, il ritorno al successo del Real Siti contro lo Spinazzola, 3 – 2 il risultato finale, porta la firma di Piscopo, autore di una tripletta per i padroni di casa e di Di Noia e Pellicciari per gli ospiti. Tre punti importanti per allontanarsi dalla zona rossa dei play out. Nella partita da zona play off tra la Fortis Murgia e la Virtus Bitritto hanno avuto la meglio i murgiani nonostante l’iniziale vantaggio degli ospiti con Curci. Nella ripresa, invece, risultato ribaltato con la doppietta di Ardino, giocatore quest’ultimo sempre più decisivo per le sorti della Fortis. Sulla sesta vittoria casalinga stagionale, gestione Maurelli, lo stesso tecnico non ha dubbi: “Vittoria meritata ottenuta contro una squadra ostica. L’aver agganciato la zona play off ci deve spingere a raddoppiare i nostri sforzi”. Nello scontro tutto foggiano, infine, il San Marco, in ottica salvezza, con un rigore trasformato da Salerno ha battuto l’Ascoli Satriano che, per il volume di gioco svolto nella ripresa, avrebbe meritato il pari.

Mimmo De Gregorio.

Il Terlizzi liquida 3-0 la Virtus Andria e riprende la corsa alla zona play-off

Il Terlizzi batte davanti al pubblico amico la Virtus Andria con un perentorio 3-0 e riprende la corsa alla zona play off.
I rossoblu di mister Michele Anaclerio reagiscono da grande squadra alla sconfitta di Mattinata della settimana scorsa, e nel secondo turno di ritorno del campionato di Prima Categoria battono l’ultima della classe andando a segno due volte nella prima frazione di gara e una volta nella ripresa, centrando così la settima vittoria stagionale che li proietta a quota 24, a -5 dalla capolista Giovinazzo che batte l’Ordona in rimonta.

La prima marcatura dell’incontro andato in onda allo stadio comunale di Terlizzi, porta la firma di Giovanni Colella che al 27′ insacca alle di Francesco Campanale un cross basso dalla sinistra. Quattro giri di lancette più tardi Mauro Sciancalepore fa esultare il pubblico rossoblu per il raddoppio, scavalcando abilmente l’estremo andriese in uscita. Dopo la marcatura dell’attaccante rossoblu, il primo tempo non racconta più nulla e le squadre vanno al riposo sul 2-0. La seconda frazione di gioco è molto meno spettacolare della prima, il gioco diventa frammentato e nervoso, con gli ospiti che cercano di innervosire i rossoblu portandoli nel tranello di qualche fallo di reazione che costerebbe il cartellino rosso e l’espulsione. Ma i terlizzesi non cadono nella trappola che potrebbe riaprire la gara, e triplicano le reti andando a segno con bomber Mauro Sciancalepore al 90′. Al triplice fischio é 3-0 per quel Terlizzi che domenica 29 gennaio alle ore 15.00 affronterà il Borgorosso Molfetta al ‘Petrone’ di Molfetta nella rivincita del match d’andata, vinto 2-1 dagli ospiti con rete al 93′ del terlizzese Simone Petrone.

A fine gara il presidente del Terlizzi Calcio Giuseppe De Nicolo dichiara: “Quella odierna era una partita importante in cui cancellare immediatamente la sconfitta di Mattinata. L’abbiamo fatto con un perentorio 3-0 e con una bella prestazione. I ragazzi hanno risposto eccoci alla nostra chiamata di volerci giocare il primo posto e la promozione diretta”.

La classifica dopo 15 turni è la seguente: Giovinazzo Calcio 29, Audace Barletta 25, Terlizzi Calcio 24. Celle di San Vito 23, Nuova Andria 20, Borgorosso Molfetta 19, Victrix Trinitapoli 19. Herdonia Calcio 18, Matinum 17, Sammarco 16. Virtus Molfetta 12, Sporting Apricena 12, Virtus Andria 10.

terlizziviva.it

“Lacarra-rmato” Omnia Bitonto, 3-0 al Trulli & Grotte e rivali sempre più lontane in classifica

[sc name= “chimenti”]

Un successo nel segno del suo principe del gol. L’Omnia Bitonto torna al successo in campionato e batte a San Pio 3-0 il Trulli & Grotte nella 19^ giornata del girone A di Promozione: mattatore del match, ancora una volta, uno strepitoso ed irrefrenabile Pepè Lacarra, autore della tripletta decisiva. Per l’attaccante barese sono già 21 le reti in campionato (oltre alle 6 in Coppa) in 18 gare, una media di oltre un gol a partita. Numeri impressionanti. Ma nel successo dell’Omnia non spicca soltanto l’attuale re della classifica cannonieri ma la prova di tutta la squadra, che concede poco o nulla alla compagine ospite di mister Sgobba, squadra in salute ed in ascesa, reduce da cinque risultati utili consecutivi e a ridosso della zona playoff. L’Omnia è sorniona, gestisce e quando accelera sa essere semplicemente devastante, dimostrando ancora una volta tutto il suo enorme strapotere fisico e qualitativo. Un successo importante, per tornare così a sorridere in campionato dopo il pari a reti bianche, e qualche critica di troppo, di Bitritto, e guadagnare punti preziosi sull’Ordona e sulla Nuova Molfetta, che non mantengono il ritmo omniano e consentono ai bitontini di allungare forse in maniera decisiva. La partita. Derby del cuore per mister Benny Costantino, che affronta a San Pio il Trulli & Grotte di Vito Sgobba, suo padre calcistico. Il tecnico omniano deve gestire le forze visti i numerosi impegni ravvicinati tra campionato e Coppa: rispetto alla gara di giovedì contro la Fortis Altamura, turno di riposo per Ciardi, Fabiano, Diagne e Massimo Fumai. Nel 4-4-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; difesa con Losacco – Rubini – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Gernone – De Vita; in attacco Lacarra – AnaclerioMatch equilibrato nelle sue prime battute. Il primo sussulto è di marca omniana: scambio sulla trequarti tra Lacarra e Loseto, quest’ultimo lanciato a rete viene ipnotizzato in angolo dall’intervento del portiere ospite Comes. Il Trulli & Grotte prova a rispondere col suo atteggiamento quadrato ed organizzato, una sorta di 5-3-2 nel quale Giardino è il faro a centrocampo della manovra e subito la palla arriva agli avanti Salvati e Daddato, quest’ultimo protagonista di una conclusione da dentro l’area di rigore, letta bene da Vitucci. Loseto e Daddato sono nuovamente protagonisti con due tentativi che i due portieri bloccano senza patemi. L’Omnia non riesce a prendere con decisione il pallino del centrocampo ma basta un lampo, un’azione tutta in rapidità per sbloccare il risultato: minuto 23, Losacco recupera palla all’altezza del centrocampo sulla destra, scambio velocissimo con Loseto, palla in profondità per l’inserimento di Gernone, che entra in area di rigore, arriva sul fondo, crossa al centro, la sfera viene toccata da un difensore che ne alza la traiettoria, a tutto vantaggio di Lacarra, il quale ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare di testa in fondo al sacco. 1-0.  Il vantaggio rassicura l’Omnia che, seppur non creando grossi grattacapi alla retroguardia ospite, amministra senza affanni. Sul finale di primo tempo però le emozioni crescono in maniera esponenziale: al 41’ altra azione arrembante omniana, Loseto dal fondo, sulla destra, serve in area Lacarra, bravo a scaricare all’indietro per Anaclerio, la cui botta sfiora di pochissimo l’incrocio dei pali. La sfida vive anche alcuni momenti di tensione, con delle piccole scaramucce che vedono protagonisti Loseto da un lato e Cantalice e Giardino dall’altro. Ma a sedare ogni intemperanza e a riportare la calma ci pensa sempre lui, il solito irresistibile, irrefrenabile e scatenato Pepè Lacarra: quando manca una manciata di secondi al termine del primo tempo, si inventa una botta da posizione defilata, quasi dal vertice sinistro dell’area di rigore, con la palla che si insacca nell’angolino basso opposto alle spalle di Comes. 2-0 al 45’, per Lacarra è doppietta con un fendente rasoterra dimostrazione della sua enorme qualità ed immensa forza fisica. La ripresa parte subito con l’Omnia in avanti: Lacarra lancia Loseto sulla destra, azione insistita nella quale subentra pure Anaclerio, conclusione di Loseto ma Comes para. Sempre il solito Loseto ci prova al 53’, la sua girata dal limite non va molto lontana dalla traversa. Il Trulli & Grotte si fa rivedere con Gentile dalla distanza, ma Vitucci è sempre vigile tra i pali. Mister Costantino lancia Diagne (per De Santis) e Fabiano (per Loseto), anche se l’esterno tranese giocherà pochi minuti a causa di un duro contrasto con Cantalice. Poco dopo la mezzora l’Omnia accelera e per gli ospiti son dolori: Losacco (tra i migliori in campo) sfonda sulla destra, cross dal fondo, in area Lacarra svirgola da ottima posizione. Il bomber ex Altamura e Barletta però non sbaglia due minuti dopo: azione sulla destra, Fabiano serve Diagne che subito scodella dalla trequarti il pallone in area di rigore, irrompe Lacarra che di forza penetra, salta Comes e deposita nella porta sguarnita. 3-0 e tripletta per l’attaccante barese, sempre più leader della classifica marcatori, con un abisso di vantaggio sui primi inseguitori.  Partita praticamente chiusa. C’è spazio pure per Petruzzella, che subentra a Lacarra (standing ovation per lui), ma anche per due opportunità per gli ospiti, con la girata centrale di Imoh, bloccata da Vitucci, e quella di Giardino, che non inquadra lo specchio. Festeggia dunque l’Omnia, che vola sempre più in classifica e forse mette il punto esclamativo definitivo sul campionato: +10 sull’Ordona secondo (considerando anche il capitombolo della Nuova Molfetta, ora a -14) rappresenta un margine importante e rassicurante, anche alla luce di quello che sarà ormai l’imminente mese di febbraio, quando l’Omnia ospiterà proprio tutte le sue più immediate inseguitrici (compreso il Corato) a San Pio. Prima, però, c’è da conquistare una semifinale di Coppa Italia (giovedì ad Altamura si parte dal 3-0 omniano della gara d’andata) e da affrontare domenica in trasferta la Nuova Spinazzola. Due gare utili per continuare a puntare dritto verso un sogno con la “E” iniziale.  I risultati della giornata e la classifica. È un turno decisamente favorevole per l’Omnia, in quanto le sue due più immediate inseguitrici, Sporting Ordona e Nuova Molfetta, rallentano. La prima viene stoppata dal Canosa (1-1), la seconda addirittura cade in casa contro la Puglia Sport Laterza (2-3) e viene superata in classifica dal Corato, corsaro (2-1) a Monte Sant’Angelo. Sale al quinto posto la Fortis Altamura (2-1 alla Virtus Bitritto), vittorie tranquillità per Real Siti (3-2 alla Nuova Spinazzola) e Polimnia (2-1 a Rutigliano). In coda importante anche il successo casalingo del San Marco (1-0 all’Ascoli Satriano).  Classifica: Omnia Bitonto 45, Sporting Ordona 35, Corato 34, Nuova Molfetta 31, Fortis Altamura 26, Virtus Bitritto e Polimia 25, Real Siti e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 18, San Marco 17, Canosa 15, Rinascita Rutiglianese 7 (Molfetta, Spinazzola, Monte S.A., Ascoli S., Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Promozione A, è sempre più dominio Lacarra!

25 le reti segnate nel diciannovesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Sempre più leader è il capo cannoniere del girone, Lacarra. Il bomber della capolista Omnia Bitonto, mette a segno un’altra tripletta e sale a quota 21 reti segnate.

Dietro di lui si muove D’Introno dello Sporting Ordona, ora sono 9 le sue reti stagionali.

Doppietta e salita a quota 8 per Ardino della Fortis Altamura.

Settima rete stagionale per Difrancesco della Nuova Molfetta.

In grande spolvero grazie ad una tripletta è Piscopo del Real Siti che sale a quota 6 reti segnate così come Dinoia della Nuova Spinazzola.

Bella doppietta per Amedeo Di Pinto del Corato che sale a quota 5 reti realizzate.

Quarta rete per Caruso del Polimnia e Curci della Virtus Bitritto.

Terza marcatura per Salerno del San Marco e Zonno della Rutiglianese.

Secondo gol per Ferrantino del Monte Sant’Angelo e Visaggi della Nuova Molfetta.

Prima gioia personale stagionale per i vari Digiovinazzo, Faccitondo, Ieva, De Giosa, Domenico Azzariti e Pellicciari.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

21 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

10 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

9 reti: D’Introno (Sporting Ordona)

8 reti: Ardino (Fortis Altamura), Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Quaresimale (Sporting Ordona)

7 reti: Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa), Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Piscopo (Real Siti), Dinoia (Nuova Spinazzola) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il Laterza espugna Molfetta in rimonta, mister Danza: “Gara perfetta”

Una partita incredibile quella disputatasi nel tardo pomeriggio di Domenica al “Paolo Poli” di Molfetta, dove la Puglia Sport Laterza espugna il catino della Nuova Molfetta Calcio ribaltando un parziale di due a zero in favore dei padroni di casa passati al doppio vantaggio nel giro di cinque minuti con Di Francesco e Visaggi. Laertini che non si scompongono e che danno vita ad una super rimonta firmata dal tap in di Faccitondo poco prima dell’intervallo, e seguita nella ripresa dalla rete del pari di Ieva, in gol all’esordio, e dal definitivo sorpasso siglato dall’ex Ferrandina De Giosa. Tre punti che rilanciano in classifica un Laterza il quale non può che soddisfare mister Franco Danza, intervistato al termine della gara:

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Mister, una vittoria in rimonta di fondamentale importanza, quale reputa la “chiave di volta” della gara?

Credo che oggi sia stata una partita perfetta, perchè abbiamo sbagliato pochissimo. Non c’è stata una chiave di volta o qualcosa che ci ha fatto cambiare mentalità e atteggiamento. La partita l’abbiamo fatta sempre noi, loro ci hanno fatto gol nel nostro momento migliore, due gol nel giro di un minuto, quasi casuali, ma non abbiamo mai mollato, siamo stati sempre sul pezzo. Prima abbiamo trovato il gol del due a uno sugli sviluppi di un calcio di punizione di De Tommaso deviato dal portiere con la successiva ribattuta vincente di Faccitondo, andando al riposo sul risultato di due a uno e siamo stati bravi quando rientrati, mantenendo sempre il ritmo della gara molto alto. Li abbiamo messi li in pratica, aldilà dei nostri tre gol credo che il loro portiere sia stato bravissimo perchè ha salvato in diverse occasioni la palla del quattro a due. Devo dire che siamo stati bravi ad interpretare la partita, una partita che abbiamo studiato tutta la settimana, e devo dire che devo fare i complimenti ai ragazzi per come l’hanno interpretata

Tre reti di tre acquisti provenienti dal mercato dicembrino. Possiamo definirlo un caso o questi innesti rappresentano uno dei fattori di svolta della vostra stagione?

Devo dire che quando segnano tre giocatori nuovi, sembra che tutto sia azzeccato, così come l’ingresso in campo di De Giosa che ha siglato la rete del tre a due appena entrato. Pura casualità se vogliamo, poteva far gol anche Salatino, o lo stesso Fiore. Sono contento per loro perchè così sono subito entrati nel cuore dei tifosi, specie quando ti presenti con un gol, anche se Faccitondo e De Giosa avevano già esordito con la Polimnia. Sono contento per loro, come sono contento per tutti quanti, se lo meritano

Potenzialmente Laterza salvo, considerata la gara in meno da recuperare contro il Rutigliano. Possiamo affermare che il peggio è passato?

Non parlo di ipotecare la salvezza, il campionato è ancora lungo. E’ una vittoria che da morale, una vittoria che ci fa lavorare con più tranquillità, le difficoltà le abbiamo trovate e ne troveremo tante, bisogna sempre stare con il profilo basso, cercare di non montarsi la testa e non illudersi, dobbiamo far tesoro di questa vittoria e dare continuità se vogliamo tirarci fuori dai bassifondi della classifica. Sappiamo che sarà difficile, ma se il viatico è questo qua, sono molto fiducioso, mi auguro che questa vittoria ci possa dare la giusta convinzione e i giusti meriti di quello che stiamo facendo fino adesso. Mi auguro anche che questo possa accadere e mi auguro che possa essere il proseguo di una lunga serie di risultati che spero possa avvenire, ma ripeto, alla base di questo deve esserci sempre il lavoro e la convinzione di essere una squadra all’altezza della situazione e non inferiore a nessuno

Grazie mister per la sua cortese disponibilità e le auguriamo una buona settimana in vista di Laterza Canosa.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Ginosa e Locorotondo si dividono la posta

GINOSA – Nella prima del nuovo anno al “Miani”, Ginosa e Locorotondo si dividono la posta in un match combattuto ed a sprazzi incandescente.

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Gli uomini del tecnico Pizzulli hanno dato il massimo per portare a casa l’intera posta ma di fronte hanno trovato un Locorotondo organizzato e ben messo in campo che alla fine è riuscito a conquistare il quarto risultato utile di fila. Prima frazione avvincente con ospiti che vanno al riposo in vantaggio per 2-1. Pronti via ed al 2′ il Locorotondo sblocca il risultato grazie a Massafra che approfitta di una disattenzione difensiva e, dal limite, scarica un destro maligno che carambola sul palo interno e termina nel sacco. La reazione dei padroni di casa è immediata ed al 7′ pervengono al pareggio: sugli sviluppi di una punizione, Paiano viene strattonato in area, inducendo l’arbitro ad assegnare il penalty che Donno trasforma con freddezza spiazzando Pastore. La gara risulta equilibrata, ma alla mezzora i baresi si riportano nuovamente in vantaggio: un lampo di Massafra costringe Ricciardi a fermarlo fallosamente in area, inducendo il direttore di gara ad assegnare il rigore che lo stesso Massafra trasforma con qualche brivido, in quanto Giampetruzzi tocca la sfera ma non riesce ad evitare che finisca in rete. I biancazzurri ripartono a testa bassa ed al 37′ Pastore si esalta su un fendente dal limite di Cappiello, mentre al 42′ Cristella, ben servito da Cappiello, si divora il 2-2 calciando, da distanza ravvicinata, di poco a lato.

La ripresa risulta vibrante, con gli animi che si surriscaldano e con il Ginosa che riesce solo a pareggiare l’incontro. I biancazzurri entrano in campo determinati ed al 60′ trovano il pari grazie ad un’invenzione di Cappiello che, dal fondo, effettua un tiro-cross maligno che sorprende un impacciato Pastore. Al 76′ entrambe le squadre restano in dieci per l’espulsione contemporanea di Pizzolla e Svezia che si beccano a vicenda. Il Ginosa preme ed all’80’ va vicino alla rete del vantaggio con Cappiello, il cui tiro maligno dal limite trova un Pastore in vena di prodezze a respingere in angolo. Sino alla fine entrambe le squadre cercano di superarsi, ma il risultato resta inchiodato sul 2-2. Un pari che permette alla Grumese-Bitetto (vincente sulla Civitas Conversano) di agganciare i ginosini al terzo posto a quota 23.

Domenica il Ginosa farà visita al Conversano (sponda Civitas), con l’intento di riscattare il mezzo passo falso odierno e centrare il bottino pieno per difendere la terza posizione in classifica. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – VIRTUS LOCOROTONDO 2 – 2

GINOSA: Giampetruzzi, Vannella, Pizzolla, Donno, Cristella (86′ Novario), Ricciardi, L. Ribecco (57′ Pasqualicchio), R. Bozza, Paiano, Cappiello, Costantino (57′ D’Angelo). A disp.: Larocca, A. Ribecco, Orfino, Tenerelli. All. Pizzulli
V. LOCOROTONDO: Pastore, Formica, Romanazzo, Curri, Pulli, Svezia, V. Palmisano (72′ Pentassuglia), Agostino, Renna, Massafra (91′ Calabretto), Marangi (63′ Greco). A disp.: G. Palmisano, Cupertino, Barnaba. All. Trullo
ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta.
RETI: 2′ e 30′ (rig.) Massafra (L), 7′ rig. Donno (G), 60′ Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti Vannella, Pizzolla, Ricciardi, Paiano e Cappiello (G), Curri, Pulli, Massafra, Marangi e G. Palmisano (L). Espulsi al 76′ Pizzolla (G) e Svezia (L) per reciproche scorrettezze.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Rutiglianese – Polimnia 1 – 2 : Zonno illude, Azzariti e Caruso siglano la rimonta.

Anno nuovo, stessa Rutiglianese di sempre. Nervosa, poco lucida e sovrastata tatticamente dagli avversari. Zonno, dopo soli venti secondi, illude i padroni di casa siglando la rete dell’1-0. Bastano quattro minuti alla Polimnia – a cavallo tra il 25’ e il 29’ – per la rimonta con le reti di Azzariti e Caruso. Nella ripresa occasioni su ambi i fronti ma le più ghiotte sono cestinate dagli ospiti che, ad ogni modo, portano a casa l’intera posta in palio compiendo un importante passo in avanti in classifica. Rutiglianese, invece, sempre più giu. Con l’1-2 odierno si registra un intero girone di campionato senza vittoria e, come se non bastasse, le speranze per uscire vivi da questo autentico subbuglio sono sempre meno.

CRONACA : Esordio in gare ufficiali nell’anno nuovo per la Rutiglianese, Polimnia vogliosa di bissare il successo interno contro il Canosa di sette giorni fa. Liturri, Romanazzi e Cesario – impeccabili, in fase difensiva, i primi due – sono gli ex di turno nell’undici di partenza ospite. Bastano venti secondi di gioco per il primo appunto sul taccuino: una sciabolata di De Vito mette Zonno in condizione di “freddare” Serrano per l’1-0 granata. I padroni di casa, però, peccano di intensità nel cercare di approfittare della rete “a freddo” subita dagli avversari. Questi ultimi, dal canto loro, non si scompongono e già al 6’ hanno una buona chance con lo stacco aereo di Azzariti su corner. Tre minuti più tardi Marolla scalda i guantoni di Lovecchio su punizione. I calci da fermo saranno, per tutto il primo tempo, la freccia in più nell’arco delle soluzioni tattiche polignanesi. Dopo il palo colpito da Catalano al 20’, infatti, sono due azioni fotocopia a ribaltare il punteggio : al 25’ Marolla , da calcio d’angolo , trova la “zuccata” vincente di Azzariti e, quattro minuti dopo, è sempre un corner calciato dall’ex Giovinazzo e Corato ad imbeccare Caruso per l’1-2. Rutiglianese stordita dal rapido “uno-due” dei ragazzi di mister Di Spirito e , al contempo, costretta a fare i conti con la consueta dose di nervosismo che frutta tre gialli in sedici minuti ( Haka, D’Addiego e Dammacco). Al 38’ Polimnia pericolosa ancora su calcio d’angolo ma , stavolta, il colpo di testa di Cesario termina di poco alto sulla traversa. L’ultimo sussulto della prima frazione porta la firma di Catalano, la cui conclusione a botta sicura finisce alla destra di Serrano. Squadre al riposo sull’1-2.

Nella ripresa la Polimnia parte col piede sull’acceleratore provando a dar continuità agli sforzi offensivi della seconda metà del primo tempo. Al 49’ Caruso si libera di un paio di avversari e serve un assist al bacio per Marasciulo, che – per fortuna dei granata – spreca tutto da pochissimi passi. Cesario, al 58’, cerca il più classico dei goal dell’ex ma Lovecchio si distende e para. Rutiglianese vicinissima al pari un minuto più tardi: un filtrante di D’Addiego trova il taglio perfetto di Zonno che, però, spara in bocca a Serrano. Quest’ultimo risponde presente anche sul tiro cross dalla destra di Ferro. Non da meno è l’estremo difensore rutiglianese Lovecchio che , tra l’82 e l’86’, tiene i suoi a galla respingendo, prima, la conclusione da fuori di Marasciulo e, poi, la punizione velenosa di Marolla. Da segnalare, nel lasso di tempo non considerato, un episodio dubbio per parte: proteste ospiti per uno strattonata subita da Caruso in area rutiglianese, recriminazioni granata per un fallo di Azzariti su Pinto nell’area di rigore opposta. I ragazzi di Muzio Di Venere provano a riversarsi all’attacco ma, all’88, Catalano calcia fuori dall’interno dell’area. Nei cinque di recupero, infine, Polimnia a centimetri dal tris con Caruso che, involtasi in campo aperto, pecca di stanchezza in fase di finalizzazione. Secondi quarantacinque minuti più vivaci ma privi di segnature. Tra i fischi del Comunale, finisce 1-2 in favore della Polimnia Calcio.

TABELLINI
RINASCITA RUTIGLIANESE : Lovecchio, Azzariti, G. Ferro, D’Addiego, Dammacco ( dal 16’ s.t. Rubino), Vittorio, Zonno (dal 20’ s.t. Carrassi), De Vito, Haka (dal 35’ s.t. Cepparano), Catalano, Pinto – All. Di Venere

POLIMNIA CALCIO: Serrano, Romanazzi, Liturri, Marolla, Azzariti, Clementini, Fiume (dal 45’ s.t. Tagliente) Marasciulo, Caruso, Cesario ( dal 28’ s.t. Antonicelli), Giannuzzi ( dal 30’ s.t. Cariolo) – All. Di Spirito
Marcatori: 1’ p.t. Zonno (RR), 25’ p.t. Azzariti (P), 29’ p.t. Caruso (P)
Ammoniti: Haka, D’Addiego, Dammacco, Pinto (RR) // Romanazzi, Liturri (P)
Angoli: 1-6 / 1-4
Recupero : +1 / +5

MICHELE RUBINO – Addetto stampa Rinascita Rutiglianese

Una brutta Virtus Andria si arrende al Terlizzi

Troppo brutta per essere vera.

La Virtus Andria perde malamente sul campo del lanciatissimo Terlizzi e complice la contemporanea vittoria della Virtus Molfetta, ora è ultima in classifica.

Mister Cavaliere si affida al 3-5-2 e per l’occasione nei tre di difesa, rispolvera Loporcaro accanto ad Antonio Addario e Caputo, a centrocampo rientra Coratella.

Il Terlizzi di mister Anaclerio affida le chiavi dell’attacco a Sciancalepore e Colella.

Nei primi minuti del match, non succede quasi nulla, le due squadre si studiano con i padroni di casa che tentano di impadronirsi delle redini dell’incontro.

Al 25’ ci prova la Virtus con il colpo di testa di Di Vietri su suggerimento di Lomonte, ma il portiere di casa, Amoruso devia la sfera in angolo.

Due minuti dopo c’è il vantaggio del Terlizzi.

Azione veloce quella dei rossoblù che sorprende la difesa andriese: a finalizzare il tutto è il n. 11 Colella che con un destro preciso batte Campanile. 1 a 0.

La Virtus non reagisce al 31’ arriva il raddoppio con il pregevole pallonetto di Sciancalepore che supera Campanile in uscita.

Devastante l’uno-due della formazione di casa che stende i biancoazzurri.

La Virtus cerca di imbastire trame di gioco ma il Terlizzi è in giornata e non ci sono particolari sussulti.

Il primo tempo termina col vantaggio del Terlizzi per 2 a 0.

Nel secondo tempo la Virtus cerca una reazione e perlomeno i ragazzi di Cavaliere ci mettono voglia, anche se manca concretezza e questo è un problema ormai cronico per i biancoazzurri.

Al 50’ ci prova Saverio Addario ma il suo destro termina a lato.

Il Terlizzi controlla agevolmente il match e al 90’ arriva il tris firmato ancora da Sciancalepore, alla sua doppietta personale.

Il Terlizzi, terzo in classifica, continua la sua scalata in piena zona playoff.

Per la Virtus una sconfitta che fa male e ora complice la deficitaria classifica, deve davvero darsi una mossa.

Perdere ci può stare ma farlo con un atteggiamento poco produttivo non aiuta.

Domenica prossima al “Fidelis” arriva proprio la Virtus Molfetta in uno scontro salvezza fondamentale per il prosieguo della stagione.

Un crocevia importante si avvicina e si dovrà necessariamente ambire ai 3 punti che darebbero linfa vitale e una decisa sterzata al morale dei ragazzi allenati da Cavaliere.

 

 

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TERLIZZI-VIRTUS ANDRIA 3-0

 

TERLIZZI: Amoruso, Colasanto F., Amendolagine G., Tesoro, Mongelli, Colasanto A. (71’ Amendolagine L.), Corcelli, Barile A., Sciancalepore, Rutigliani, Colella (85’ Desimine).

A disposizione: Barile N., De Sario, Precetaj, De Manna, Piccinni. All. Michele Anaclerio

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Loporcaro (46’ Paradiso), Caputo, Lampo, Addario A., Coratella, Frezza, Addario S., Di Vietri, Lomonte, Montrone S. (52’ Conversano).

 A disposizione: Mancino, Montrone V., Troia, Piciocco, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Michele Pio Pinto di Foggia

 

MARCATORI: 27’ Colella, 31’ e 90’ Sciancalepore

 

AMMONITI: 19’ Mongelli (T), 19’ Campanile (VA), 39’ Addario S. (VA), 44’ Colella (T) e 85’ Amendolagine L. (T)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Promozione, gir. A, la “Quarta” di ritorno

Fatte salve le condizioni metereologiche, in miglioramento, domani dovrebbero scendere in campo le 16 squadre del gir. A per dar vita alla quarta giornata di ritorno. Un turno che dovrebbe incominciare a decifrare meglio quelle che sono le reali ambizioni delle compagini che aspirano alla zona play off, che quelle che sono chiamate ad evitare i play out. Fatta eccezione per l’Omnia Bitonto, ormai lanciata verso l’Eccellenza, la lotta si fa interessante e intrigante tra le dirette inseguitrici. Pronostico favorevole alla capolista che attende al “San Pio” di Enziteto il Trulli e Grotte.  Uno scontro tra l’allievo (Costantino) e il maestro (Sgobba) che potrebbe anche riservare delle sorprese. Gara delicata e tradizione sfavorevole per lo Sporting Ordona ( foto) al “San Sabino “di Canosa. Torna a giocare in casa la Nuova Molfetta contro la Puglia Sport Laterza.In vista di questo incontro molto delicato, lo storico capitano bianco-rosso, Beppe Sigrisi, ora allenatore in seconda, chiama a raccolta il proprio pubblico. Prima trasferta del 2017 per il Corato. A Monte Sant’Angelo, la squadra allenata da Mimmo Di Corato , dopo il pareggio interno di domenica scorsa, è chiamata a centrare il successo pieno. Di contro, il Monte, che ha dovuto fare a meno prima della sosta natalizia di due pedine importanti quali Scarano e Guerra, ma con Quitadamo e Lizza cercherà di contrastare la forte formazione ospite. Dal risultato incerto la gara che si giocherà ad Altamura tra la Fortis e il Bitritto, due squadre che sicuramente regaleranno bel gioco e gol.  Per il Real Siti contro la Nuova Spinazzola potrebbe essere la gara della svolta. Una eventuale vittoria dei padroni di casa, rilancerebbero i foggiani verso posizioni più consone al valore effettivo del proprio organico. In San Marco – Ascoli Satriano,unico derby foggiano della giornata,  la vittoria vale doppio soprattutto per la squadra allenata dal giocatore – allenatore, Marcello Iannacone. La partita della “vita” va in scena al “ Comunale” di Rutigliano tra la Rinascita, 7 punti e la Polimnia, 22. Ogni ulteriore commento è superfluo.

Mimmo De Gregorio

Prima trasferta dell’anno per lo Sporting Ordona a Canosa, obiettivo vittoria per restare in vetta

Dopo i due pari casalinghi tra Coppa e Campionato nei derby con la Real Siti, lo Sporting Ordona affronta la prima trasferta del 2017 al San Sabino di Canosa, per la quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione. La formazione rossoblu resta al secondo posto in classifica, con una situazione invariata, con tutte le concorrenti reduci da un pari nello scorso turno. Di fronte un Canosa che ha voglia di recuperare il terreno perso, in una sfida che rappresenta il remake della finale play off della scorsa stagione.

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Mr. Matteo Zito dovrà fare a meno del difensore Pierluigi Sementino, che salterà per squalifica la gara. Nella gara di andata la formazione rossoblu si impose 3-1, cancellando la delusione della finale di Ascoli Satriano, ma l’obiettivo ora è di rimanere nelle posizioni di vertice per coltivare le chance promozione.
Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Antonio Spera di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Federico Peloso e dal Sig. Andrea Vitobello, anch’essi appartenenti alla sezione della città della Disfida.

Luca Caporale

Corato a Monte Sant’Angelo per continuare la rincorsa

Prima trasferta del 2017 e quarta giornata di ritorno del Campionato di Promozione (la seconda a Canosa verrà recuperata il 2 febbraio) per il Corato che domenica alle 14.30 farà visita al Monte Sant’Angelo.La striscia positiva degli uomini di mister Di Corato si è allungata a 20 punti nelle ultime 8 gare, ma il pareggio casalingo di domenica scorsa ha lasciato un pò di amaro in bocca, anche alla luce dei risultati delle rivali in lizza per il salto di categoria. Tutti a disposizione, anche Scaringella, rientrante dal turno di squalifica. Sempre affidabile il reparto difensivo, migliore del girone con soli 11 gol al passivo, il Corato ora può contare sull’ottimo momento di Di Pinto, sempre in rete nelle ultime 3 uscite. Di contro il Monte Sant’Angelo, decima in classifica a 21 punti, ma in pienissima corsa play-off anche in considerazione delle due gare da recuperare. La formazione bianconera di mister Ricucci nel mercato invernale ha perso sia il capitano Scarano che Guerra, ma ha sempre il punto forte nella coppia gol Quitadamo-Lizza (rispettivamente 5 e 4 reti in stagione). Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Fabio Capurso e Francesco Daddato, entrambi di Barletta. Diversi i precedenti stagionali del fischietto foggiano con le due compagini: una sconfitta per il Corato (0-1 interno contro la Nuova Molfetta), una vittoria (2-0 ad Ordona) e due sconfitte (entrambe a San Marco, 3-1 in coppa e 1-0 in campionato) per il Monte Sant’Angelo . La partita di andata terminò 2-0 per i neroverdi, con le reti di Scaringella dopo un lungo assolo e F. Lops di testa su azione d’angolo.

Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio