Carovigno, De Nitto: “La sconfitta contro l’Ostuni? Sono rammaricato, ma soddisfatto”

Una sconfitta di misura, nell’andata del primo turno di Coppa Italia, per il Carovigno di Giovanni De Nitto, per mano dell’Ostuni, che tuttavia non desta alcuna preoccupazione.

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“Il Carovigno è stato positivo sino a quando non abbiamo preso il gol – analizza l’allenatore rossoblù ex Racale ed Avetrana – , interpretando bene la gara. Sono rammaricato per la prima partita in casa in cui volevamo far bene davanti al nostro pubblico, ma tutto sommato sono soddisfatto”. “L’unica squadra ad aver fatto la partita è stata il Carovigno – rimarca ancora mister De Nitto, poi è arrivato il loro gol su una nostra disattenzione. Comunque, crediamo in quello che stiamo facendo”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Brindisi, acquistati tre giocatori

Come anticipato dal Presidente Manzo ad una trasmissione televisiva, su indicazione del Direttore Generale Francioso e del Direttore Sportivo Brigante, sono stati tesserati tre nuovi giocatori per tre ruoli, difesa, centrocampo ed attacco.

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Il primo Savino Antonio, classe 1986, centrocampista offensivo, con un curriculum di tutto rispetto avendo giocato in serie d con Grottaglie, Nardò e Siracusa ed in eccellenza con Racale, Gallipoli, Casarano; il secondo, De Michele Antonio, classe 1991, attaccante, ha giocato a Galatone, Squinzano, Maglie, Botrugno, Mesagne; il terzo, Di Cesaria Giuseppe, classe 1997, terzino sinistro, un under cresciuto nelle giovanili del Francavilla con un campionato disputato nel Mesagne. Attualmente la rosa messa a disposizione di Mister Ribezzi è ampia ed importante. Vedremo se la società, fino alla chiusura della campagna tesseramenti, prevista per il 16 settembre, proverà a mettergli a disposizione qualche altro elemento.

(in foto, Antonio De Michele)

Atletico Tricase, il nuovo allenatore è Mitri

E’ Orazio Mitri il nuovo allenatore del Tricase. “Quella di Mitri è stata una scelta condivisa dalla società e dallo sponsor a testimonianza del nuovo impulso che si vuol dare al progetto di radicazione della nostra società nel vissuto della città – ha dichiarato il presidente Mario Minonne –Mitri, infatti, rappresenta quella stagione irripetibile e rimasta nella memoria collettiva dei tricasini che fu l’approdo in C2, e aver voluto affidare la squadra al giocatore simbolo di quella stagione significa per tutti noi testimoniare sin da subito la nuova energia che pervade tutte le componenti della nostra società”.

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fonte: Tricase News

Coppa Italia Promozione, Lizzano e Manduria si annullano a vicenda

Pari e patta nel derby tarantino tra Lizzano e Manduria, valido per la prima di Coppa Italia del girone B di Promozione. Sin dalle prime battute del match le squadre si affrontano a viso aperto, anche se sono spesso i biancoverdi ad affacciarsi pericolosamente nell’area dei padroni di casa che, a loro volta, non disdegnano tentativi in ripartenza ma infruttuosi. Dopo un batti e ribatti, è il Manduria ad andare in vantaggio, siamo al 43’ allorchè il signor Giordano di Bari concede una punizione dal limite ai biancoverdi, alla battuta Scarciglia che pone la sfera alle spalle di Perelli.

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Nella seconda fase di gioco i padroni di casa entrano in campo con un piglio diverso, mentre il tecnico Passariello in avvio di ripresa sostituisce Ciniero con De Valerio. Dopo che i biancoverdi vanno vicinissimi al raddoppio in almeno un paio di occasioni, ecco giungere invece inatteso il pareggio dei padroni di casa su tiro di Colucci dai 25 metri che si spegne nella rete difesa da De Marco. Tutto sommato positivo l’esordio del Manduria che porta a casa un risultato utilissimo in vista dell’incontro di ritorno, mentre domenica prossima la squadra diretta da mister Passariello dovrà vedersela con la difficile trasferta di Grottaglie per la prima di campionato.

Lizzano: Perelli, Grasso (44’ s.t. D’Ettorre), Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare, Pappone, Baratto (43’ s.t. Gallo), De Comite (27’ s.t. Beltrame), Colucci, Basile. A disp.: Bitetti, Pisano, Hernandez, Stani. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Mancuso, De Pasquale, Misuraca, Malagnino, Arcadio, Scarciglia, Gennari, Ciniero (1’ s.t. De Valerio). A disp.: Bianco, De Nitto, Cataldi, Jabarteh, Nodriano, Di Comite. All. Passariello

Arbitro: Giordano di Bari

Marcatori: 43’ p.t. Scarciglia, 25’ s.t. Colucci

Note: Ammoniti: De Comite, Antonicelli, Misuraca, Olivieri, Cellamare.

fonte: lavocedimanduria.it

Coppa Italia Promozione, il Carovigno si arrende all’Ostuni: 0-1

L´esordio ufficiale stagionale, nei sedicesimi della Coppa Italia, mette di fronte le compagini di Carovigno e Ostuni, due città storicamente rivali e con un roster quasi completamente rinnovato rispetto all´annata passata. I padroni di casa si schierano con un 4-3-3, optando per Dario Vignola nelle vesti del metodista e con Di Santantonio e Candita larghi sulle fasce; i gialloblu ospiti rispondono con un solido 4-4-2, con Galeandro e Schiavone punte centrali. Nelle file carovignesi, guidate da Giovanni De Nitto, è pesante l´assenza per motivi personali della punta ex Avetrana Carlo Vasco, da aggiungere a quella per squalifica di Montanaro, mentre il mister ostunese Antonio Ciraci deve rinunciare al suo uomo di maggior qualità, il fantasista Masi.

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Il primo tempo è giocato su buoni livelli e con una discreta intensità, con il Carovigno che ha un leggero predominio territoriale; le occasioni, comunque, latitano, vista la preparazione tattica delle due difese. Il primo acuto si ha solo al 25´, quando Di Santantonio s´invola in area bruciando Narracci, il quale poi lo atterra vistosamente a tu per tu con il portiere ostunese: per il sig. Palmieri di Brindisi si tratta, però, di simulazione (con conseguente ammonizione) del numero 10 rossoblu. Due minuti più tardi si assiste all´unico tiro, tra l´altro molto debole, verso la porta della prima frazione, calciato con il mancino da Tony Lanzilotti.

Nella ripresa, visto il caldo e la preparazione ancora da smaltire, i ritmi calano vistosamente, ma aumentano, fortunatamente, le occasioni da goal. Al 50´ lancio di Vignola per il taglio di Di Santantonio, il quale stoppa e tira di prima, ma la sua conclusione non impensierisce più di tanto Quartulli. Al 53´ Ostuni in vantaggio: Miccoli parte in contropiede dopo un corner per i rossoblu, lancio per Schiavone non intercettato da Morleo e pallonetto vincente del numero 11 ostunese. Al 63´ incursione di Cristofaro, ma Petranca non si fa sorprendere. A questo punto il Carovigno prova a reagire, guidato dal sinistro del suo uomo migliore Di Santantonio e dalla vivacità di Morleo; prima (64´) il numero 10 si vede respingere una conclusione dalla distanza da Quartulli, poi al 74´ una sua punizione dai 25 metri finisce di pochissimo a lato. In mezzo, intorno alla mezz´ora della ripresa, occasione per gli ospiti ad opera del neo entrato Chiatante, il quale calcia dal limite sperando invano di sorprendere l´estremo difensore locale. Le ultime occasioni per il Carovigno arrivano su palla inattiva: all´87´ il difensore Marini, lasciato solo, non inquadra clamorosamente la porta a due passi dal goal e, nei secondi finali, Zippo si vede deviare in angolo una conclusione a botta sicura dall´area piccola.

Finisce così, con una sconfitta – il pareggio sarebbe stato un risultato più giusto -, la prima gara stagionale per il Carovigno. I presupposti, però, sono comunque buoni: diamo tempo al mister De Nitto di amalgamare al meglio la propria squadra. Le soddisfazioni arriveranno.

CAROVIGNO 0-1 OSTUNI
Reti: 53´ Schiavone

CAROVIGNO: Petranca, Liuzzi (Gravante), Zippo, Vignola (Diagnè), Carruezzo, Marini, Morleo, Spedicati (Demitri), Lanzilotti To., Di Santantonio, Candita.
A disp. di mister De Nitto: Marrazzo, Rinaldi, Marrazzo, Lotti.
OSTUNI: Quartulli, Urso, Narracci, Fonte, Camassa, Ancona, Pastano, Cristofaro, Galeandro (Zizzi), Miccoli (Chiatante), Schiavone.
A disp. di mister Ciraci: Pinto, Rateo, Cito, Cavallo, Parisi.

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
ASS 1: Cretì di Brindisi; ASS 2: Nisi di Brindisi

Coppa Italia Promozione, reti bianche a Mesagne: 0-0 con il Brindisi

Primo turno di andata di Coppa Italia tra Mesagne e Brindisi : 0 – 0

Mesagne : Polito, Martella, Coccioli, Stabile, Angelè, Camisa, Greco, Denisi, De Benedictis, Mummolo, Nacci. In panchina : Lamarina, Nacci, Coppola, Del Prete, Leuzzi, Crupi, Cantoro. All. Marangio

Asd Brindisi : Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Iaia, Vantaggiato, Tamborrino, Zanzariello, Tagliente, Piumetto, Procida, Calabrese. In panchina: Contestabile, Guastella, Lazzoi, Di Campi, Francioso, Pacifico Boscaini. All. Ribezzi

Arbitro: Montanaro di Taranto

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Partita di andata di Coppa Italia, vede il Brindisi presentarsi in campo con la terza delle maglie, un completo arancione con la V sul petto. Presenti numerosi brindisini in trasferta, che lascia ben sperare per il proseguo del campionato. Applaudito il ritorno di Marangio a Mesagne. Da segnalare le numerose assenze nelle file del Brindisi, in particolare quelle di Scarcella, Caravaglio e Schena , tutti e tre fermi per squalifica prese nella passata stagione sportiva.

La partita è stata equilibrata, con leggero predomino territoriale da parte del Brindisi, in particolare nel primo tempo, durante la quale non vi è stato nessuno tiro di rilievo in entrambe le porte . Verso la fine del primo tempo al 39° infortunio per il Mesagne per l’ex Martella, che è stato sostituito da Del Prete. Al 43° tiro da fuori area da parte di Denisi su passaggio di De Benedictis , ma il centrale brindisino Tamborrino, riesce a respingere. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Montanaro di Taranto, fischia la fine.

Nel secondo tempo la partita si è ravvivata con continui cambi di fronte. Al 9° bella discesa sulla sinistra del brindisino Procida che crossa al centro dove il portiere Polito anticipa Calabrese e Piumetto che erano in ottima posizione per concludere a rete. Dal 17° le due squadre effettuano una serie di cambi, entra per il Mesagne l’ex Crupi ,che crea qualche problema, ma sempre su azioni fischiate dall’arbitro per fuorigioco. Al 20° entra per il Brindisi Francioso Junior che sostituisce Calabrese. Al 25° per il Brindisi esce Piumetto ed entra Boscaini. Al 31° occasione per Procida che, si libera di un avversario, tira da fuori area, palla che viene deviata da un difensore avversario e che sfiora il palo. Sul conseguente calcio d’angolo colpo di testa di Tamborrino che colpisce la traversa. Al 33° Crupi si trova da solo d’avanti al portiere, Termite para, buona la sua prova, ma l’azione era stata bloccata dall’arbitro per fuori gioco. Al 35° Mummolo, del Mesagne, si libera di Mastrogiacomo, crossa al centro e Crupi di poco non devia in porta.

L’incontro di andata di Coppa Italia, tra Mesagne e Brindisi, si conclude con un giusto pari. Il ritorno si effettuerà giorno 15 settembre allo stadio F. Fanuzzi, chi vincerà passerà il turno.

C.Italia Eccellenza – Barletta a valanga mentre l’Altamura non va oltre il pari. Ecco i risultati dell’andata

Primo impegno ufficiale per le formazioni di Eccellenza. In attesa del campionato, che partirà ufficialmente domenica prossima, le squadre della Premier League Pugliese sono scese in campo per la Coppa Italia di categoria che è un ulteriore via per il salto in Serie D.

C’era molta curiosità per il nuovo Barletta che, dopo l’esonero di La Cava, accoglieva in panchina Francesco Bitetto. L’ex tecnico dell’Unione Calcio ha decisamente iniziato alla grande la sua avventura in biancorossa con una larga vittoria sul Trani per 3-0. Sul terreno del “Diomede” di Bari, il Barletta vince il derby grazie alle reti di Dirito (in foto), Loiodice e all’autogol di Grazioso che condannano Muzio Fumai alla prima sconfitta stagionale.

Tra le candidate alla promozione c’è indubbiamente l’Altamura di Gennaro Di Maio. Il nuovo corso del tecnico campano inizia, però. con uno striminzito pari esterno per 0-0 contro l’Hellas Taranto con i murgiani che si giocheranno il passaggio del turno ad Altamura, fortino della formazione biancorossa.

Inizia bene il Cerignola. La formazione dauna, dopo il salto di categoria, espugna per 1-0 il campo del Vieste grazie ad un rigore del solito Lasalandra sul finire di primo tempo. Pari a reti bianche tra Casarano e Gallipoli ed Avetrana e Novoli mentre nel terzo derby salentino di giornata, l’Otranto di Salvadore sbanca 2-1 Galatina: vantaggio locale con Chiriatti ma gli idruntini, grazie ad una doppietta di Deffo, ribaltano il match. Alle 19 scatterà l’ultima gara tra Bitonto e Mola.

 

Gare di ritorno, a campi invertiti, giovedi 15 settembre.

ANTONIO GENCHI  

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Carovigno, il dg Lotti: “Il gruppo è affiatato e voglioso. Ostuni un test importante”

Prima vigilia stagionale. Prima tensione pre-partita. Con i sedicesimi di Coppa Italia, infatti, comincia ufficialmente la stagione sportiva 2016-2017 per i gloriosi colori rossoblu del Carovigno Calcio, giunti al 67esimo anno di attività.
Stesso allenatore – il confermato mister Giovanni De Nitto – tanti volti nuovi, sia tra i calciatori – tra i quali spicca il nome di Fabio Di Santantonio – che nello staff dirigenziale, guidato dal neo presidente Michele Lanzilotti e dal veterano dirigente Lotti. Proprio quest´ultimo, al termine dell´ultimo allenamento settimanale, si sofferma sulla stagione che sta per cominciare: “Ho notato un grande entusiasmo in città, e la naturale conseguenza di ciò è il buon numero di abbonamenti già venduti. Il fatto, poi, che siano finalmente ritornati gli Ultras qui a Carovigno è segno di quanto di buono la società abbia fatto durante quest´estate… Ma non ci fermeremo qui, ovviamente!”.

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L´esordio ufficiale stagionale mette di fronte, tra le mura di un semi-rinnovato (a tal proposito, il Sindaco Brandi ha annunciato che è stata fatta richiesta di un finanziamento al Credito Sportivo per la realizzazione prossima di un terreno in erba sintetica) Comunale della ´Nzegna, ai ragazzi rossoblu l´Ostuni dell´ex DS Enzo Pulpito, protagonista dell´ultima salvezza carovignese. “La scelta del Direttore Sportivo – spiega Lotti – è stata presa in assemblea; abbiamo scelto in quel ruolo Cosimo Tamborrino, e, fino ad ora, siamo pienamente soddisfatti del suo operato”.

La squadra del Carovigno, infatti, sembra poter ambire a qualcosa in più di una semplice salvezza: “Il gruppo è affiatato – prosegue il DG -, voglioso di raggiungere risultati positivi, a cominciare già da domenica contro l´Ostuni. Sarà un test importante per noi, ci permetterà di capire in quali condizioni ci troviamo e, soprattutto, se siamo pronti per l´obiettivo principale che è e resta il Campionato”. Gli fa eco l´allenatore rossoblu, Giovanni De Nitto: “Non siamo ancora una squadra ben rodata, ma credo che questo sia fisiologico dopo neanche un mese di preparazione. Andremo ad affrontare una squadra già forte in partenza, che si è ulteriormente rinforzata con gli acquisti degli ultimi giorni. Ovviamente, ci teniamo a vincere: è un derby, la città lo aspetta, daremo come sempre il massimo!”.
C´è grande curiosità attorno alla squadra, soprattutto per vedere all´opera i tanti calciatori nuovi, dei quali si parla un gran bene, arrivati tra le file carovignesi: “Sono dell´idea – prosegue De Nitto – che il gruppo esalta il singolo ed il singolo può esaltare il gruppo; è vero che ho a disposizione giocatori di un certo calibro, ma senza l´apporto di tutti non si può arrivare da nessuna parte!”.
Appuntamento, quindi, domenica 4 settembre alle ore 16:00, per spingere i nostri ragazzi verso traguardi sempre più prestigiosi.

Hellas Taranto, cinque nuovi innesti per gli ionici. Confermato il portiere Maraglino

Dopo la bella salvezza ottenuta l’anno scorso, l’Hellas Taranto è chiamato alla conferma. La formazione rossoblù di Renna ha ufficializzato cinque operazioni di mercato perfezionate nelle ultime ore.

La squadra ionica – si apprende da una nota apparsa sul sito ufficiale – ha confermato il portiere ex Taranto, Angelo Maraglino (in foto) che difenderà i pali dell’Hellas anche nella prossima stagione ed il difensore tarantino Vittorio Prete, classe 1989, ed ex di Fasano, L’Aquila e Grottaglie.

A questi due acquisti di esperienza, si aggiungo tre innesti per rinfoltire la pattuglia di under e fornire al tecnico nuove soluzioni tecnico-tattiche. Sono ufficiali gli ingaggi dell’ex Grottaglie classe 1996 Babà Kunde, del difensore proveniente dal Melfi Domenico Basile e dell’ex tarantino Andrea Paladini.

I nuovi arrivi saranno già a disposizione del primo match ufficiale della stagione che, i tarantini, disputeranno contro l’Altamura in casa per la Coppa Italia di categoria.

ANTONIO GENCHI 

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Massafra, con il Grottaglie si comincia a giocare sul serio

Domenica 04 settembre, alle ore 16,00, allo stadio “Italia” di Massafra, inizia ufficialmente la stagione agonistica 2016/2017 con la partita di andata della Coppa Italia contro il Grottaglie.
L’ impatto riveste notevole importanza ed è pieno di insidie : è un derby contro una “nobile decaduta” che soltanto due anni fa solcava i campi della serie D e che sicuramente è intenzionata a ritornare, al più presto, nella categoria più confacente ai propri trascorsi agonistici.

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A Grottaglie è stata fatta “pulizia” (dirigenti, calciatori e staff tecnico), al nuovo progetto hanno aderito innanzitutto mister Zella, lo scorso anno ha allenato il Manduria sfiorando di poco i playoff, Simone Mero e Marinotti provenienti dal Manduria, Bardoscia e Galzarano provenienti dal Talsano, Appeso, Birtolo e Collocolo ex Real San Giorgio Jonico insieme a giovani promesse in qualità di “under”. I tifosi del Grottaglie sono in fermento ed hanno fatto sapere che non seguiranno la squadra perchè contestano la dirigenza ritenendola colpevole delle retrocessioni subite in questi anni. Mentre i tifosi giallorossi vivono un momento di grande entusiasmo e saranno presenti in massa a sostenere i propri beniamini spingendoli ad una prestazione sulle righe. In campo scenderanno due formazioni molto ambiziose e con la voglia di ben figurare, sia mister Zella che mister Gianni Iacobellis sono abbastanza fiduciosi del lavoro svolto e nutrono grandi aspettative per il campionato che andranno ad affrontare già da domenica prossima 11 settembre.

SF Leverano, il ds Spagnolo: “Arriverà una punta senior”

Esordio con alto tasso emozionale per la Salento Football nella nuova stagione. La formazione di Colagiorgio, nel primo turno di Coppa Italia, affronterà, infatti, il Copertino di Oscar Greco. “Si tratta di un derby ed è scontato che entrambe le formazioni ci tengano a fare bene – sottolinea Luca Spagnolo, diesse del club di Paladini – . Tra i due club, però, c’è amicizia e stima reciproca, pertanto non esiste alcuna rivalità esacerbata”.

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In casa Salento Football il radar che monitora il mercato è sempre attivo, soprattutto alla luce dell’infortunio del centravanti principe Luciano Quarta. “Il nostro bomber dovrebbe recuperare nel giro di due, massimo tre settimane – spiega Spagnolo . Nonostante ciò, per avere più frecce al nostro arco, stiamo seguendo un paio di piste che portano ad una punta senior. Contiamo di perfezionare una delle operazioni nell’arco di quarantotto ore. Per il resto, i ragazzi hanno lavorato tanto e bene e sono pronti a fare la propria parte nella prima uscita di Coppa Italia”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie, Errico: “Buona rosa, ma arriveranno altri innesti”

Prosegue a pieni ritmi il lavoro di preparazione del Maglie. “La rosa allestita dalla società è già di buon livello – commenta l’allenatore Rocco Erricoma verranno effettuati altri innesti mirati per essere all’altezza delle aspettative della piazza ed avere le carte in regola per fare bene. Ho accettato la proposta della dirigenza giallorossa in quanto mi sono reso conto di avere quali interlocutori dirigenti seri ed appassionati. Ringrazio Massimiliano Lippolis per avermi voluto a Maglie, ridando slancio al mio entusiasmo“.

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Sull’esperienza di Galatina relativa alla stagione 2015/16, il tecnico tricasino ha così commentato: “Sono stato sollevato dall’incarico con la squadra in vetta alla graduatoria con ampio margine sulle inseguitrici. Si è parlato di divorzio consensuale, ma sono stato esonerato con una telefonata dall’allora segretario Antonio Obbiettivo. Questa vicenda mi ha demotivato, ma ora a Maglie ho ritrovato il piacere di lavorare per costruire un collettivo che giochi un buon calcio”.

“Siamo partiti in ritardo – aggiunge Errico tornando sul presente – ma abbiamo recuperato gran parte del tempo perso. Nel Memorial Fitto, i ragazzi hanno dimostrato di avere assimilato il mio credo calcistico”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

ASD Brindisi, confermato Tamborrino

Un’altra importante riconferma tra i giocatori che hanno fatto parte della rosa della scorsa stagione, trattasi del bravo centrale di difesa Francesco Tamborrino classe 1986. Verso la fine dello scorso campionato si infortunò al ginocchio e la squadra, proprio nel momento più importante della stagione, ha dovuto fare a meno del suo importante apporto di tecnica e di esperienza. Prima di decidere del suo definitivo reintegro, sia la società, che il giocatore, hanno atteso il responso medico ma anche quello del campo.

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Alla fine dell’allenamento di ieri pomeriggio, dopo un breve consulto tra il Direttore Generale Mino Francioso, il Direttore Sportivo Giulio Brigante, l’allenatore Franco Ribezzi e lo stesso giocatore si è passato al suo tesseramento. Tanto per ricordare alcune piazze di cui ha fatto parte il giocatore: Casarano, Francavilla, Brindisi, e tanti altre squadre pugliesi e campane dall’eccellenza alla C2. Fisico roccioso per Tamborrino, 1,84 cm per 79 chilogrammi. Un elemento che va a rinforzare il pacchetto difensivo già importante dell’Asd Brindisi.

Fasano, D’Amico: “Nessuno regala niente, per vincere dobbiamo lottare”

Un mercato con nomi importanti ed un pre-campionato estremamente positivo forniscono ulteriore spinta al Fasano di Franco D’Amico, team considerato, ai nastri di partenza della nuova stagione, tra le favorite per la vittoria finale del girone B di Promozione.

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Il massimo dirigente biancazzurro, tuttavia, pur conscio delle ambizioni societarie, veste i panni del pompiere: “Tutto procede bene, ma guai a credere che sarà facile conquistare la categoria. Dovremo lottare come sempre perché nessuno ci farà regali. Indubbiamente, quanto sta emergendo dalle amichevoli conferma il buon lavoro fatto dal tecnico e dal suo staff – conclude il numero uno del Fasano, che sta mettendo a punto una squadra arricchita dagli ultimi arrivi”.

fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Brindisi: le precisazione del presidente Manzo

Il Presidente Lorenzo Manzo, in riferimento ad alcune segnalazioni ricevute che leggono il ritorno degli ultras come dovuto ad una sua sottomissione verso gli stessi, intende precisare quanto segue:

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Pur essendo stato informato che alcuni di loro, negli anni passati, hanno creato problemi alle precedenti presidenze, evidenzia che niente e nessuno potrà sottometterlo e che, seppur dispiaciuto per quanto accaduto in passato, sono circostanze estranee a lui ed alla sua gestione e non intende schierarsi ne’ da una, ne’ dall’altra fazione.

Questo deve essere considerato per tutti l’anno zero.  

Chi paga il titolo d’ingresso ha  diritto di entrare allo stadio e di tifare come meglio crede per la propria squadra, osservando un comportamento corretto, senza causare alcun danno alla società.

Altro, eventuali beghe e divergenze di vedute tra frange di tifosi, non deve coinvolgere ne’ la squadra, ne’ la Società, fortemente impegnata per riportare in alto il calcio a Brindisi. 

La  ASD Brindisi è di tutta la città e non di poche persone e tutti insieme, come già detto in un recente passato, si deve remare  nella stessa direzione. 

Se qualcuno proverà ad ostacolare il lavoro sia dello staff tecnico, che dirigenziale, e dimostrerà di non credere nel nuovo progetto, non vuole il bene della propria squadra, e sarà un fallimento per l’intera città sportiva.

Fasano vittorioso in amichevole per 3-1 a Noicattaro

Successo convincente, ad una settimana dall’inizio ufficiale della stagione agonistica, per l’Us Città di Fasano sul campo del Noicattaro (ex Mola), formazione iscritta all’Eccellenza pugliese. La squadra allenata da Giuseppe Laterza ha vinto per 3-1 in trasferta, in un pomeriggio davvero caldo, con un gran bel gol di Giuseppe Amodio, raddoppio di Domenico Longo nella ripresa in mischia. Il Noicattaro ha accorciato le distanze con l’ex Salvi, ma il Fasano ha triplicato con Giuseppe Brescia, bravo a procurarsi e a segnare un calcio di rigore.

«Con oggi – afferma l’allenatore fasanese Giuseppe Laterza – abbiamo terminato il lungo periodo di preparazione e di carichi di lavoro. Faccio i complimenti a tutti ragazzi per l’impegno e la disponibilità in questi giorni. Nel test a Noicattaro abbiamo disputato una buona gara su buoni ritmi e con una gestione della palla, più lucida e attenta: siamo una squadra tutta nuova e dobbiamo lavorare perché c’è ancora tanto da migliorare tecnicamente e tatticamente, ma oggi mi sento di fare i complimenti a tutti per l’impegno e l’attaccamento dimostrato».

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Nel primo tempo il Fasano è sceso in campo con Antonio Lacirignola, Mizzi, Barnaba, Marini, Pistoia, Amato, Pace, Fumarola, Gennari, Amodio, Longo. Nella ripresa spazio a Miccoli, Francia, Dimichele, Pugliese, Galizia, Musa, Laguardia, Jawana, Fanigliulo, Quaranta, Brescia. Domenica prossima primo turno di Coppa Italia col Fasano che ospiterà il Trulli e Grotte.

Domani pomeriggio, invece, prende al via la preparazione atletica della formazione Juniores: appuntamento al “Vito Curlo” agli ordini di mister Giuseppe Lentini.

Eccellenza, Barletta a valanga. Bene Trani, Hellas Taranto e Casarano. Pari Gallipoli. Ecco le amichevoli disputate

Si scaldano i motori in Eccellenza in vista dell’inizio, ormai imminente, della nuova stagione. Il primo impegno ufficiale per le compagini della Premier League pugliese sarà fissato il 4 settembre con le gare di Coppa Italia di categoria, un impegno che può sembrare inutile ma che da un ulteriore via al salto di categoria.

Tra le squadre chiamate a far bene c’è, indubbiamente, il Barletta. I biancorossi di Lacava hanno demolito, in amichevole, la Nuova Molfetta con il 7-1 finale. Sul terreno del “Manzi-Chiapulin”, che ospiterà le gare interne della formazione adriatica, il Barletta è stato letteralmente trascinato dal bomber argentino Dirito (in foto) che sembra già in palla con le quattro reti messe a segno. Barletta che ha reso il punteggio più rotondo grazie alle reti di Dentamaro e alla doppietta di Pellecchia. Ovviamente soddisfatto il tecnico Lacava al termine del match: “Aldilà del punteggio – riporta il sito ufficiale del Barletta – quello di stamane è stato un buon test. I ragazzi c’erano con la testa e con le gambe e l’hanno mostrato sin da subito. Ovviamente ci sono state delle imperfezioni che abbiamo subito rilevato e che dovremo correggere con il lavoro di questa settimana che ci proietterà al match contro la Vigor Trani. Ovviamente la sfida al Trani sarà un appuntamento importante nel quale seppur non ancora al 100% della condizione, come è normale che sia, daremo il massimo per portare a casa un risultato positivo”.

Vincono anche Casarano, Trani ed Hellas Taranto. I rossoblù di Sportillo battono nel derby il Salento Football Leverano con il punteggio di 3-2. Per i padroni di casa reti di Caputo e di Mino Tedesco mentre per gli ospiti da segnalare la doppietta di Alessio Iunco. Bene anche il nuovo Trani di Muzio Fumai: i biancazzurri erano impegnati a Bitritto, casa della Virtus, dove hanno vinto 2-0 grazie alla rete di Rocco Augelli nel primo tempo e di Pastore nella ripresa. Vittoria rotonda anche per l’Hellas Taranto che travolge 3-0 il Lizzano con le marcature di Cantoro, Adamo ed Augusto.

Pareggia 0-0 il Gallipoli di Cimarelli che non va oltre lo 0-0 contro la berretti del Lecce.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza e Promozione, ecco la prima giornata

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
PRIMA GIORNATA DOMENICA 11 SETTEMBRE 2016 ORE 15.30
ATLETICO MOLA-PRO ITALIA GALATINA
AVETRANA-OTRANTO
BITONTO-TEAM ALTAMURA
CASARANO CALCIO-BARLETTA 1922
GALLIPOLI FOOTBALL 1909-ATLETICO VIESTE
MOLFETTA SPORTIVA 1917-UNIONE CALCIO BISCEGLIE
SPORTING PRO TARANTO-AUDACE CERIGNOLA
VIGOR TRANI CALCIO-NOVOLI

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
PRIMA GIORNATA DOMENICA 11 SETTEMBRE 2016 ORE 15.30
CANOSA-NUOVA SPINAZZOLA
FORTIS ALTAMURA-TRULLI E GROTTE
MONTE SANT’ANGELO CALCIO-VIRTUS BITRITTO
OMNIA BITONTO-ASCOLI SATRIANO
POLIMNIA CALCIO-PUGLIA SPORT
REAL SITI STORNARA-CORATO CALCIO 1946
RINASCITA RUTIGLIANESE-SPORTING ORDONA
SAN MARCO-NUOVA MOLFETTA 1983

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE B
PRIMA GIORNATA DOMENICA 11 SETTEMBRE 2016 ORE 15.30
ARS ET LABOR GROTTAGLIE-MANDURIA SPORT
ATLETICO ARADEO-CITTA´ DI FASANO
CASTELLANETA-BRINDISI
CITTA´ DI MASSAFRA-LIZZANO 1996
COPERTINO CALCIO-ATLETICO TRICASE
MESAGNE CALCIO 2011-A. TOMA MAGLIE
OSTUNI 1945-UGGIANO CALCIO
SALENTO FOOTBALL-CAROVIGNO

 

Toma Maglie: Si lavora sodo agli ordini del tecnico Rocco Errico

In attesa di ufficializzazioni di nuovi ingaggi, il Maglie continua a lavorare agli ordini del tecnico Rocco Errico. In procinto di accasarsi in giallorosso i centrocampisti Walter Patera e Umberto Solidoro e il difensore Angelo Buono. Intanto, per domenica la Toma se la vedrà col La Torre, compagine di Prima Categoria, per il “Memorial Fitto”.

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“A Melpigliano, agli ordini del tecnico Errico – afferma il presidente Dino Leuccista lavorando un gruppo molto folto, nel cui ambito figurano alcuni calciatori provenienti da settori giovanili importanti, come quello della Roma e dell’Albinoleffe. Presto, d’intesa con l’allenatore, stabiliremo chi tesserare. Stante la scelta del direttore sportivo Erminio Rullo di lasciare l’incarico, in quanto dovrebbe continuare a giocare con il Campobasso, in questa fase ci sta dando una mano significativa Antonio Lisi, che ha ricoperto il ruolo di diesse aMalta, in un sodalizio di Serie B. A lui va il nostro grazie”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Promozione: Mister Cosma ci guida nel girone B di Promozione

Gianluca Cosma classe 74, allenatore carismatico, di spessore, negli ultimi due campionati di Promozione (2014/15 e 2015/16) ha guidato, ottenendo considerevoli risultati, il Manduria. In precedenza esperienze in prima categoria con le cui squadre ha disputato più volte i Play-Off e poi tanto settore giovanile con una propria scuola calcio, affiliata Parma, e in particolare nelle società professionistiche del Nardò (serie C2) e Brindisi (serie C). Mister Cosma, attualmente fermo per scelta personale, ci descrive in breve le squadre del girone B del campionato di Promozione 2016/17: “Sarà un campionato ricco di motivazioni, ci sono squadre ben attrezzate, il livello calcistico è più elevato rispetto alle passate stagioni, sinceramente credo possa essere anche molto equilibrato.

MAGLIE: Squadra che ha cambiato l’allenatore pur essendo ancora in fase di preparazione. I giallorossi hanno blasone, e in questo campionato cercheranno di riscattarsi dopo le poche soddisfazioni ottenute nella stagione scorsa. Maglie è una piazza abituata a campionati di vertice e credo che anche quest’anno faranno bene, i nomi ci sono e garantiscono.

ARADEO: Squadra neo promossa ma non per questo da sottovalutare. La società si è mossa bene sul mercato prendendo gente esperta come l’attaccante De Vito, i difensori Malerba e previderio, il centrocampista De Razza. Giocatori di categoria di cui l’Aradeo ne gioverà e sono convinto che farà un bel campionato.

TRICASE: Sono quelli che negli ultimi anni si sono attrezzati sempre in extremis, ma è anche vero che i risultati sono stati ugualmente positivi. Questa stagione partono con un allenatore nuovo, Orazio Mitri, il giocatore immagine di quel Tricase di C2, uno stimolo in più per tutti. Tricase è una piazza molto rilevante e non potrà rimanere per troppo tempo lontano dai successi importanti. Vedrete anche in questo campionato faranno bene e come al solito, per tutti, sarà difficile fare punti al “San Vito”.

COPERTINO: Presenze pregresse in Eccellenza, quest’anno è ritornato in Promozione con l’obiettivo salvezza. Ha preso giocatori di livello, si è attrezzata a dovere vedi gli acquisti di Renis dal Maglie e Pantaleo Rizzello oltre ad altri buoni elementi. Secondo me possono andare oltre la semplice salvezza, la rosa che stanno allestendo è di tutto rispetto.

SALENTO FOOTBALL LEVERANO: Nello scorso campionato perse la finale Play-Off con il Galatina, per questa stagione hanno mantenuto la stessa ossatura di squadra e con i nuovi innesti, appropriati, avranno quella marcia in più, sarà una delle squadre da battere. Il SF avrà un ruolo da protagonista.

UGGIANO: Lo scorso campionato è stata la squadra rivelazione. Quest’anno ripartono da dove hanno lasciato, stesso organico, stesso allenatore e con qualche volto nuovo. Non saranno più una sorpresa, come nella scorsa stagione, ma chiunque scenderà in campo contro l’Uggiano, in particolare sul loro terreno, avrà vita difficile

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Poi ci sono le squadre brindisine che si sono attrezzate per avere quasi tutte il ruolo da protagonista.

Su tutte il FASANO che vorrà conquistare l’eccellenza sul campo visto il mancato ripescaggio dell’ultimo momento. Fasano è una piazza importantissima a cui questa categoria sta stretta. Anche in questo caso la società ha scelto di mantenere l’ossatura della passata stagione ma ha anche acquistato giocatori di notevole rilevanza: Fumarola, centrocampista, e Brescia, attaccante, entrambi dal Real San Giorgio. I biancoazzurri, insieme al Salento Football saranno la squadra da battere.

MESAGNE, OSTUNI e CAROVIGNO squadre con organici competitivi, validi che possono dire la loro e togliersi soddisfazioni. Sono compagini ostiche da affrontare e saranno l’ago della bilancia.

In ultimo il BRINDISI, la piazza più importante del girone, capoluogo di provincia e un passato calcistico di gran rispetto. Nonostante le note vicissitudini abbiano portato alla costituzione di una nuova società, con le dovute difficoltà di inizializzazione, a Brindisi hanno allestito un’ottima rosa e avranno sicuramente un ruolo da protagonisti.

Una menzione particolare per Galatone e Real San Giorgio, un peccato non vederle nell’elenco delle società di Promozione, due squadre sempre presenti in queste categorie, due squadre con delle tradizioni considerevoli che per un motivo o per un altro hanno deciso di lasciare la Lega Nazionale Dilettanti. Spero di rivederle presto nei calendari. Ritengo che la mancata iscrizione di una società ad un campionato sia una sconfitta per tutti, fermo restando la validità delle motivazioni e il rispetto della decisione.”

Fabrizio Izzo

 

E’ Ribezzi il nuovo allenatore del Brindisi

Il Presidente Lorenzo Manzo comunica che il nuovo allenatore del Brindisi è Franco Ribezzi.

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Il Mister, nativo di Latiano 47 anni, ha al suo attivo una lunga esperienza avendo allenato Montalbano, Erchie, San Pancrazio, Latiano, Avetrana e Mesagne. Ribezzi  già da oggi pomeriggio sarà presentato alla squadra con la quale riprenderà la preparazione in vista dei prossimi immediati impegni: amichevole con il Francavilla il 27 agosto; primo turno di Coppa Italia il 4 settembre;  inizio del campionato di Promozione l’11 settembre. Tra i tanti bravi tecnici con cui si è rapportato, il Presidente Manzo ha scelto il Mister che maggiormente gli ha dato  garanzia di continuità  in grado di portare avanti un progetto importante, lungo nel tempo e vincente. Tutti i componenti della Società dell’Asd Brindisi danno un grosso in bocca al lupo al nuovo Tecnico ed un buon lavoro .

Atletico Aradeo – Mr Gianluca Politi: “Saremo competitivi”

L’Aradeo, neo promosso nel campionato di Promozione, vuole essere protagonista nella prossima stagione, ormai alle porte.

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Parola di Gianluca Politi, tecnico dei giallorossi che lancia il suo messaggio ai tifosi: “L’obiettivo non cambia. L’Aradeo punta ad essere competitivo per tutta la stagione. Il pre-campionato procede ottimamente. Stiamo lavorando con grande entusiasmo. Nei giorni scorsi abbiamo disputato due pregevoli amichevoli contro formazioni di categoria superiore. I ragazzi si applicano e i progressi si vedono. Attualmente disponiamo di un buon organico. Tuttavia, questo è un periodo particolare nella composizione delle squadre – conclude Politi , pertanto la società è attenta alle possibili dinamiche di mercato”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Maglie ha trovato subito il suo nuovo condottiero

Dopo lo scossone del divorzio da Branà, il Maglie ha trovato subito il suo nuovo condottiero in Rocco Errico. “Ho accettato con entusiasmo questo nuovo progetto – sottolinea l’ex tecnico del Tricase – . Il sodalizio guidato dal presidente Leucci ha voglia di fare calcio.

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Partiamo per un anno di transizione, ma col lavoro tutto sarà possibile. Maglie è una piazza importante e piena di entusiasmo, merita di ritornare ad alti livelli. In questi giorni stiamo valutando l’organico, composto da ragazzi di grande professionalità. Se interverremo sul mercato lo faremo per colmare alcune lacune numeriche presenti nel reparto offensivo. Si cercano due attaccanti”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

​Giulio Brigante Direttore Sportivo dell’Asd Brindisi

Dopo tanti anni passati a girovagare tra le varie squadre del Salento in cui ha militato e dopo essere ritornato a giocare nella squadra della propria città, il Real Paradiso, divenuto da quest’anno Asd Brindisi, Giulio Brigante, classe 1972, centrocampista di quantità e qualità, ha deciso di appendere le fatidiche scarpe di giocatore di calcio al chiodo. La scorsa stagione sportiva è stato artefice, insieme ai suoi compagni di squadra, di un’incredibile impresa, riuscendo a recuperare uno svantaggio di 20 punti nei confronti della capolista Trulli e Grotte e risalendo dagli ultimi posti fino a raggiungere il secondo meritatissimo posto in classifica. 

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Scorrendo il suo curriculum calcistico, si scoprono i suoi inizi quando nel 1985, ha fatto parte degli esordienti del Brindisi facendo tutta la trafila giovanile fino alla stagione sportiva 1989/90 anno in cui  esordì in serie C1, precisamente a Caserta contro la Casertana.
 Quell’anno i giocatori titolari, alla fine del girone d’andata, primi in classifica, si ammutinarono in quanto non ricevevano gli stipendi da mesi. A tirare la baracca fino alla fine del campionato fu una squadra formata tutta da giovani locali, tra cui Brigante. Nonostante il grande impegno di tutti quei  giovani, quel Brindisi  oltre a retrocedere, falli e si ritrovò a fare il doppio salto dalla C1 all’eccellenza. Nel frattempo le strade tra il Brindisi e Giulio Brigante si separarono. Da quell’anno Brigante giocò in numerose squadre riuscendo a vincere ben 21 campionati dalla Prima Categoria all’eccellenza. Il suo primo campionato vinto fu in eccellenza giocando con il Desenzano sul Garda a seguire con Novoli e Cellino. Ritornato successivamente a Brindisi gioca con la Nuova Brindisi, vincendo tre campionati consecutivi.  Le sue vittorie continuano a Carovigno, Gallipoli, Copertino, Manduria, Squinzano, Botrugno, Pezze di Greco, vincendo con alcune di esse più campionati, fino a ritornare a Brindisi come già detto nel Real Paradiso, sfiorando la 22^ vittoria di campionato. Attualmente Brigante, convinto dai dirigenti del Brindisi, ha accettato l’incarico di Direttore Sportivo mettendo a disposizione del Direttore Generale Mino Francioso  tutto il suo sapere dalla Prima categoria all’Eccellenza. E’ anche grazie a lui che in collaborazione con Francioso, quest’anno, è stata messa su una squadra molto competitiva. Giulio è molto motivato e farà da tramite tra i dirigenti ed i  giocatori ai quali trasmetterà la sua inarrestabile voglia di vittoria

Il Fasano batte in amichevole l’Hellas Taranto

Con un perentorio 3-0, l’Us Città di Fasano vince la prima amichevole ufficiale organizzata in queste settimane di preparazione atletica precampionato. La squadra allenata da Giuseppe Laterza ha battuto l’Hellas Taranto, squadra di categoria superiore (Eccellenza), con reti di Giuseppe Amodio, Giuseppe Brescia e Marco Amato

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«È stato un buon allenamento – ha affermato Laterza nel dopo partita –, abbiamo affrontato una squadra che ha iniziato la preparazione con una settimana di ritardo rispetto a noi, quindi più fresca atleticamente. Nonostante i grossi carichi di lavoro, i miei ragazzi hanno mantenuto un buon ritmo per tutta la gara essendo la nostra una squadra con molti elementi nuovi. Indubbiamente, c’è tanto da lavorare, ma i ragazzi in questi giorni di lavoro hanno dimostrato tanta disponibilità e professionalità. Adesso – ha concluso l’allenatore biancazzurro – ci riposiamo (fino a lunedì) e poi torneremo a lavorare per migliorarci e trovare i giusti meccanismi».

Nel primo tempo Laterza ha mandato in campo Donato Mizzi, Ignazio Mizzi, Barnaba, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia, Pugliese, Longo, Amodio e Brescia. Nella ripresa, Antonio Lacirignola, Riberio, Dimichele, Leggiero, Pistoia, Galizia, Jawana, Pace, Fanigliulo, Musa e Rino.

ESCLUSIVA – Marco Milano: “Bari? Allibito dalla gestione Paparesta. Per l’Eccellenza dico Cerignola e sul mio futuro…”

Tra pochi giorni sarà Ferragosto e molti andranno in vacanza. Vacanze finite, invece, per il mondo del calcio con le varie squadre che hanno iniziato da qualche settimana la preparazione ed alcune (vedi il Bari) ha già affrontato i primi impegni ufficiali.

Mancano poche settimane all’inizio dei vari campionati ed è tempo di previsioni su chi potrebbe recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione. Per capirne un pò di più, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito il diesse Marco Milano. Il giovane avvocato barese è, nonostante la giovane età, uno dei più esperti addetti ai lavori tra Promozione ed Eccellenza avendo maturato importanti esperienze con Corato, Bitritto, Bitonto e nell’ultima stagione a Giovinazzo.

Milano, il Bari dopo la gestione Paparesta ha cambiato tutto con Giancaspro e l’avvento del diesse Sogliano. Come giudichi la campagna acquisti dei biancorossi e cosa serve ancora per essere competitivi?

Premetto che sono rimasto veramente allibito dagli ultimi due anni della gestione Paparesta e dall’esito societario finale di questa estate! Una su tutte: se non ci sono patrimoni finanziari nella società, come si fa a rinnovare per ben tre anni il contratto ad un direttore sportivo rumeno, a cifre notevoli? Detto questo, complimenti al nuovo presidente Giancaspro perchè è stato davvero impeccabile finora, nonostante il pochissimo tempo avuto a disposizione. Ha uscito già parecchi soldini, proprio per non tornare indietro di due anni (in Tribunale), ha mantenuto la promessa fatta ai tifosi di cambiare il logo del Bari con l’inserimento dello storico galletto, ma soprattutto si è circondato di addetti ai lavori tra i migliori in circolazione. Il direttore sportivo Sogliano non ha bisogno di presentazioni, Stellone è un signor allenatore, uno dei giovani emergenti di cui sicuramente ne sentiremo parlare in futuro. Attualmente l’organico è incompleto, a mio parere mancano ancora 5-6 giocatori per stare tranquilli, per coprire ruoli chiave nello scacchiere tattico e per aumentare il numero di soluzioni a disposizione di Stellone. Ma finora sono arrivati a Bari calciatori molto interessanti che sicuramente faranno bene. Con quei famosi 5-6 innesti siamo assolutamente da playoff, ma occhio a non cadere nelle debolezze della vecchia gestione societaria, illudendo i tifosi sulle ambizioni della squadra, che poi si trasformano in un boomerang durante l’arco del campionato. Meglio mantenere un profilo basso e lavorare a fari spenti.

 

Il torneo di Eccellenza è al via: che campionato dobbiamo aspettarci? Monopolizzato da una formazione come il Gravina dello scorso anno o pensi che ci sarà battaglia?

Penso che quest’anno ci sarà da divertirsi di più in Eccellenza, sarà un campionato più livellato con tante squadre forti ai nastri di partenza. Su tutte io dico Cerignola: ho potuto apprezzare in prima persona lo scorso anno in Promozione la forza della formazione di mister Gallo, non solo tecnicamente ma in tutte le sue componenti, e la grande sinergia che c’è tra società-calciatori-tifosi. E’ la componente giusta per vincere i campionati, non per caso sono imbattuti in tutte le gare ufficiali da ben due anni, e quest’anno possono assolutamente ripetersi. Cerignola è una grandissima piazza che merita ben altri campionati, poi quest’anno disporrà anche di un “Monterisi” rifatto a nuovo (in tempi di record) con l’erba sintetica. Oltre al Cerignola partono tra le favorite, dopo il sontuoso mercato estivo, il Barletta e la Team Altamura dell’amico-collega Massimo Martelli. Due autentiche corazzate per questo campionato, e nello stesso tempo due piazze importanti e molto esigenti del calcio pugliese. Bene anche Bitonto e Unione Bisceglie, tutto da scoprire il nuovo Otranto di mister Salvadore, in versione “spagnola” dopo l’arrivo dei numerosi calciatori stranieri. Sono molto contento della risoluzione dei problemi in casa Atletico Vieste, una delle società più sane di Puglia. Mistero invece sul campionato che potrà disputerare il Casarano, a causa dei noti problemi societari che hanno condizionato l’estate della squadra salentina.

 

Capitolo Promozione: dopo la cavalcata trionfale del Cerignola, quest’anno chi potrà prendere il posto dei dauni e vincere il torneo?

Dopo due campionati consecutivi di Promozione monopolizzati prima dal Gravina e poi dal Cerignola, credo che anche quest’anno assisteremo ad una cavalcata trionfale di una squadra su tutte le altre: l’Omnia Bitonto. Grazie al lavoro del mister Benny Costantino e all’ottimo organico messo a disposizione dal bravo direttore nonchè mio amico Leonardo Rubini, non si può che puntare a vincere il torneo. Purtroppo fa da contraltare a tutto ciò il fatto di non poter giocare “in casa” a Bitonto e di non avere una tifoseria che supporta l’Omnia, ma con un roster di calciatori di categoria superiore hanno tutti i numeri per sbaragliare la concorrenza. Una spanna sotto lo Sporting Ordona del presidente Mariano Tarantino, che ci riproverà dopo la sconfitta nella finale playoff dello scorso anno. Quest’anno vedo molto bene la Fortis Altamura e il nuovo Molfetta Calcio (nato dall’acquisto del titolo del Modugno). Laterza è una piazza dalle grandi potenzialità, possono essere la sorpresa del campionato; così come il Trulli e Grotte di Castellana, che dispone di uno dei migliori allenatori in circolazione, Vito Sgobba. A differenza dello scorso campionato, quest’anno prevedo il riscatto delle squadre baresi, possono togliersi diverse soddisfazioni. Vedo in difficoltà e meno attrezzate le squadre foggiane, partono in svantaggio rispetto allo scorso campionato. Le possibili sorprese? Sono curiosissimo di vedere all’opera il nuovo Corato (piazza che conosco benissimo essendoci stato qualche campionato fa), quest’anno affidato a Vito Fanelli, e il Canosa di mister Leonino, rivelazione dello scorso campionato e vincitrice degli ultimi playoff.

 

Dopo l’addio al Giovinazzo quale sarà il futuro di Marco Milano?

Come si dice……….chi vivrà vedrà! Ho ricevuto qualche chiamata durante l’estate, ma niente di concreto e di serio. Purtroppo io non ho nè padroni nè sponsor, forse per questo diventa più difficile trovare squadra? Un po’ di riposo dal calcio non può che farmi bene, attendo fiducioso una chiamata seria nelle prossime settimane o nei prossimi mesi.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, Laterza e Castellaneta “separate”. Le reazioni dei due tecnici

[sc name=”baldo” ]
Nel campionato di Promozione Pugliese salta il “derby” tra Puglia Sport Laterza e Acd Castellaneta. Il Comunicato Ufficiale numero 11 dell’undici Agosto fuga ogni dubbio sulla possibilità che le due compagini possano incontrarsi dopo un decennio, coppe escluse. Sarà forse il primo turno di Coppa Italia Promozione a porle di fronte l’una con l’altra, ma questa è un’altra storia e si attendono comunicazioni in merito subito dopo Ferragosto.

Laterza nel Girone A, quello Barese-Foggiano, Castellaneta nel Girone B, quello salentino. Mentre il sodalizio laertino sarà l’unica formazione in rappresentanza della provincia di Taranto tra le tante (ed ambiziose) baresi, il girone B vede la presenza oltre a quella dei biancorossi, anche di Massafra, Grottaglie, Manduria e Lizzano, assieme a due nobili decadute del calcio brindisino come Fasano ed il capoluogo Brindisi.

Dalle parole dei due tecnici si nota una certa similitudine di pensiero in cui il girone B appare il più “tosto”.

Mister Danza, tecnico della Puglia Sport Laterza, sembra essere soddisfatto mantenendo sempre alta la guardia: “Se valuto attentamente i due gironi, devo ammettere che quello “B” mi sembra un tantino più tosto. Ci sono squadre dal passato importante, vedi Fasano, Brindisi, Grottaglie, Manduria su tutte, ma ce ne sono tante altre ben attrezzate. Nel girone “A” non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra un tantino più facile, ma che nascondono tante insidie.”

Diverso l’animo, ma concorde sulla difficoltà del girone B, il tecnico dell’Acd Castellaneta, Walter Lippolis che esordisce: “Un girone tosto.” Spiegando i motivi, Lippolis ammette come “nel girone barese conoscevamo bene i nostri avversari, mentre nel girone B, leggendo i giornali, notiamo come quasi tutte le squadre puntino ai playoff”. Cita ad esempio piazze dal passato importante come “Manduria e Brindisi, con questi ultimi che rappresenteranno la squadra da battere, ma anche Aradeo, Leverano e Lizzano, in base agli acquisti che hanno fatto”. Sul proprio cammino, quindi: “Tosto si, ma stimolante, ce la giocheremo con tutti onorando il campionato. La nostra politica quest’anno è quella di gente che ha tante motivazioni e che vuole competere in questo campionato”.

​Amichevole Brindisi – Novoli : 2 a 3

Interessante amichevole tra Brindisi e Novoli (squadra che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza). Mister Marangio divide la possibile futura formazione titolare in due tempi. Le due contendenti, per gran parte della partita, sono state in perfetto equilibrio. Il primo tempo è finito con il risultato di 0 a 0. Secondo tempo iniziano i cambi decisi da Mister Marangio, con gli altri titolari a disposizione. 

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L’equilibrio lo cambia Scarcella al 7° con una discesa sulla destra e con un perfetto cross che arriva sulla testa del giovane under Di Campi che mette a segno il primo gol stagionale del Brindisi. I ragazzi di Marangio rischiano molto poco fino al 25° quando il Novoli approfitta dei numerosi cambi effettuati per fare giocare tutti i giocatori a disposizione, e pareggiano l’incontro. Da questo momento in poi, in campo per il Brindisi, erano presenti ben 9 under e due over. Il Novoli approfitta e prima raddoppia e poi grazie ad un netto rigore porta a tre il proprio bottino. I ragazzi di Marangio, nonostante l’inferiorità fisica e tecnica, non si arrendono e a pochi minuti dalla fine grazie ad un rigore messo a segno da Piumetto portano a due i propri gol. Risultato finale Brindisi 2 Novoli 3. Soddisfatti il centinaio di tifosi presenti alla gara con una decina di ultras provenienti da Novoli. 

prima verifica per il Brindisi

​Mercoledì 10 agosto alle ore 17,00 presso lo stadio F. Fanuzzi, i ragazzi del Brindisi effettueranno la prima verifica contro la squadra salentina del Novoli, squadra partecipante al campionato di Eccellenza. Questa amichevole, per Mister Marangio, avrà un doppio scopo: quella di verificare a che punto sono le condizione atletiche dei suoi giocatori, e quanto hanno assimilato, particolarmente i nuovi, gli schemi di gioco. La prevista amichevole interna contro i ragazzi della Juniores, di Riccardo Sardelli, quindi non verrà più effettuata, anche se per loro è stata organizzata, in sostituzione, una partita contro gli allievi di Claudio Campo .