Castellaneta punto d’oro a Manduria, Lippolis: “E’ un grande gruppo”

Con un’ottima prestazione, il Castellaneta esce indenne dalla delicata trasferta di Manduria, compagine ben attrezzata per affrontare i playoff, grazie alla rete di Passiatore su calcio di rigore a suggellare una gara ben giocata e terminata con i biancorossi in attacco alla ricerca del colpaccio. Dopo un avvio insicuro con lo svantaggio iniziale siglato da Gennari sempre su calcio di rigore al tredicesimo, e sempre per un fallo di mano di Greco (ammonito nell’occasione), i ragazzi di mister Lippolis non si sono scomposti e lottano con tenacia. Prima sfiorano il pareggio con Benedetto, che al termine della prima frazione spara alto, mentre nella ripresa Piccirilli calcia sul portiere in uscita, poi legittimano un pari più che meritato con Passiatore che, entrato a gara in corso, cambia il voto della gara e consentendo di avere maggior peso specifico in avanti. realizzando peraltro anche la rete del definitivo uno a uno. Nel finale il portiere biancorosso Perrone è solamente impegnato in una uscita in cui Malagnino non trova il tap-in dopo la respinta dell’estremo avversario, ma con personalità il Castellaneta si impone senza soffrire portando a casa un altro punto meritato.

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Mister Walter Lippolis a fine gara è più che soddisfatto: “Abbiamo disputato una buonissima partita, dove abbiamo sofferto solo i primi dieci minuti, sbagliando l’approccio alla gara. Poi, dopo il rigore di Malagnino, ci siamo ripresi ed abbiamo cominciato a giocare. Benedetto al quarantesimo da buonissima posizione ha tirato alto, Piccirilli ha calciato addosso al portiere, ma nel complesso, abbiamo tenuto sempre il pallino del gioco in mano. Nella ripresa ho dovuto sostituire Greco perché ammonito ed a rischio espulsione, ed ho dovuto apportare alcune modifiche tattiche, trovando il bandolo della matassa, rischiando praticamente nulla se non alcune uscite di Perrone. Abbiamo rincorso il risultato e siamo riusciti ad ottenere il pari in maniera meritata grazie ad un rigore sacrosanto, perché la conclusione di D’Auria era diretta in porta ed è stata fermata con il braccio“.

Proseguendo nella sua analisi, Lippolis sottolinea la bontà del proprio gruppo a disposizione: “Dopo il gol subito, la squadra ha reagito alla grande, lottando su tutti i palloni in un campo non facile, ricordiamoci del cinque a uno a Grottaglie di una settimana fa e dei grandi nomi presenti in rosa. E’ sintomo della nostra grande voglia di fare che sta sorprendendo un po’ tutti, che ci permette di raccogliere punti nonostante il calendario non ci abbia messo nelle migliori condizioni viste le due prime giornate, in cui ha messo di fronte due squadre che disputeranno un campionato di alta classifica. I ragazzi si sono aiutati l’un l’altro, è un gruppo unitissimo, davvero, non ci sono parole, andare a Manduria, rischiare nulla senza subire un tiro in porta, avere il pallino del gioco, per un allenatore credo sia gratificante. Il campo ha detto che come minimo avremmo meritato il pareggio, andiamo avanti giornata per giornata cercando di ottenere più punti possibili per metterci al sicuro.

Il tecnico biancorosso infine, si sofferma per uno sguardo sui singoli: “Stiamo recuperando Andrea Passiatore per una sua migliore condizione. La coppia centrale di difensori (Buttiglione e Valerio Lippolis ndr) da enormi garanzie e sicurezza ai nostri esterni, il centrocampo era come dire, anomalo, viste le assenze, in quanto Panzarea non ha recuperato, Greco è uscito per non incorrere nell’espulsione con Antonicelli squalificato. Ho dovuto arretrare Favale, ma davvero, tutti si sono messi  a disposizione. Quando si ha una rosa di ventitré elementi e sono tutti a disposizione remando nella stessa direzione, si otterranno risultati Domenica dopo Domenica, sono veramente contento“.

Un ringraziamento a mister Lippolis e buon lavoro settimanale in vista del derby di Coppa in programma Giovedi contro il Laterza, e la delicata sfida interna contro il Tricase.

BALDASSARRE D’ANGELO

Marcatori Promozione B: comandano in quattro

Sono quattordici le reti messe a segno nel secondo turno del campionato di Promozione pugliese girone B.
Comandano in 4, in testa alla classifica marcatori dopo due giornate disputate.
Gennari del Manduria, Beltrame e De Comite del sorprendente Lizzano, tutti a segno, salgono a quota 2 agganciando Malagnino del Manduria.
Prima rete in campionato per Izzo del Grottaglie, Citto e D’Amico dell’Atletico Tricase, Calabrese del Brindisi, Iunco della Salento Sport Leverano, Candita del Carovigno, Renis del Copertino, Pietro Gennari del Fasano, Crupi del Mesagne e Passiatore del Castellaneta.
Da registrare anche un’autorete, quella dell’Atletico Aradeo a favore dell’Atletico Tricase.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Massafra, conquistato un buon punto: 0-0 con l’Uggiano

Una grande partita quella che hanno disputato i giallorossi sul difficile campo dell’Uggiano. Una squadra che è stata sostenuta da un pubblico (erano in quattrocento circa) “caloroso” ed entusiasta che incessantemente hanno fatto sentire il loro attaccamento ai colori sociali.

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Nel primo tempo partenza sprint, dopo i primi quindici minuti di “studio”, al 16′ prima occasione per il Massafra con Maldarizzi che si libera di un avversario ed appena entrato in area calcia un violento sinistro che finisce fuori perchè deviato da un difensore. Al 19′, occasionissima sui piedi di Ingrosso che lanciato da Maldarizzi non concretizza con un destro debole tra le braccia del portiere in uscita. Gli ospiti si fanno pericolosi al 25′ con Alessandrì, tiro da fuori area ben parato da un attento Ricci. Nel secondo tempo al 6′, al 31′ e al 37′ occasioni per i giallorossi con Novellino e due volte con Maldarizzi che non riescono per mera sfortuna a mettere in rete il meritato vantaggio. L’Uggiano si rendeva pericoloso al 13’e al 17′ prima con un tiro finito fuori ad opera di Garrapa e poi con un tiro fuori a seguito di un malinteso tra Ricci e Carbone. Una grande prestazione dei ragazzi di mister Iacobellis che hanno dimostrato di avere le qualità per disputare un campionato ricco di soddisfazioni, questa è la strada da percorrere, adesso si aspettano, in massa, i tifosi per rendere questo percorso pieno di soddisfazioni da condividere tutti insieme.

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Miraglia, Coronese, Greco, Carbone, Bonsignore, Ingrosso (Belviso), Nitti (Briga), Novellino, Maldarizzi, Masella (Pulpito).

Eccellenza – Il Cerignola straripa contro il Trani (o quel che ne resta). Bene Altamura, Barletta e Casarano. Vince in extremis il Bitonto. Ecco i risultati della seconda giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo l’impegno di Coppa, è tornato con le sue protagoniste. La domenica odierna, costellata da maltempo su diversi campi, ha ospitato la seconda giornata della Premier League pugliese.

Dopo la sconfitta di Coppa per mano del Vieste ai rigori e l’allontanamento di Gallo, il Cerignola inaugurava il nuovo manto erboso del “Monterisi” in campionato ospitando il Trani. La squadra di Muzio Fumai è nel completo caos societario con quasi tutti i calciatori (ultimi i fratelli Augelli) che hanno abbandonato la città adriatica e si è presentata per la trasferta dauna con la juniores: risultato più che tennistico con la formazione cerignolana che ha affondato i giovanotti tranesi per 7-1. I gol foggiani portano le firme di Colucci e Morra (doppiette per loro), Ciano, Marinaro e Ragone mentre per i biancazzurri a segno Pasquadibisceglie su rigore. Conferma l’ottimo stato di forma, il Casarano di Sportillo che sbanca per 1-0 il campo dell’Unione Calcio Bisceglie grazie al gol di Caputo nel secondo tempo. Vince, con qualche affanno, il Team Altamura che ha la meglio per 2-1 contro l’Avetrana: vantaggio locale con Rana, pari tarantino con Cimino ma a pochi minuti dal termine è Di Senso a firmare il gol del definitivo sorpasso. Si riscattano, dopo le sconfitte all’esordio, Barletta e Bitonto. I biancorossi inaugurano al meglio il “Manzi” vincendo 3-0 col Gallipoli con i gol di Dirito, Pellecchia e Sguera mentre i neroverdi di De Candia sbancano sul fischio di chiusura il campo di Novoli grazie al gol di Gennaro Manzari. Prima vittoria in campionato anche per Otranto ed Hellas Taranto: i salentini battono in casa il Molfetta grazie ad un gol di Palma mentre gli ionici sbancano Galatina 2-1: vantaggio locale con Mirabet, pari rossoblù con Manzella e vantaggio ospite firmato da un autogol di Calò. Ancora una sconfitta per il Noicattaro che torna dallo “Spina” di Vieste con 2-1: gol foggiani di Teiera e Trotta intervallati dal pareggio di Acquaviva.
ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Altamura in casa con l’Avetrana. Barletta-Gallipoli inaugura il Manzi. Cerignola-Trani derby tra confuse. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia con Vieste, Barletta, Bitonto, Altamura, Casarano, Avetrana, Unione Calcio Bisceglie e Otranto che hanno passato il turno, le squadre di Eccellenza tornano in campo per il consueto impegno domenicale.

La seconda giornata mette nel menù diverse sfide interessanti che potranno dire qualcosina su quello che sarà il campionato. Dopo le nove reti messe a segno a distanza di pochi giorni (3-0 a Bitonto e 6-0 con l’Hellas Taranto in coppa), il Team Altamura di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” la neopromossa Avetrana reduce dal pareggio interno con l’Otranto. Una sfida sulla carta agevole per Del Core e compagnia che hanno l’occasione di dimostrare di essere la squadra da battere. Dopo la gara persa con l’Altamura all’esordio, cerca la prima vittoria in campionato il Bitonto di De Candia che renderà visita al “Cezzi”, tana del Novoli. La gara tra neroverdi e rossoblù è da qualche anno sempre ad alta tensione ed infatti il Prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi bitontini. Proverà a riscattarsi il Barletta che, dopo aver steso il Trani, riceve il Gallipoli di Cimarelli: la gara tra due squadre che fino a pochi anni fa erano in C, sarà importante per la riapertura al pubblico del “Manzi-Chiapulin” che, per quest’anno, sarà la casa dei barlettani. Sfida del caos quella tra Cerignola e Trani: le due squadre stanno vivendo dei giorni non semplici con i foggiani che hanno esonerato Gallo (dopo una serie di oltre 80 partite senza sconfitte) mentre ben più grave la situazione degli adriatici di Fumai che vivono una complicata situazione societaria con diversi calciatori che stanno salutando Trani per accasarsi in altri lidi. Sfida tra “capoliste” quella tra Unione Calcio e Casarano: le due squadre hanno vinto la prima partita stagionale e si sfidano per continuare a far bene. Cercano i primi punti stagionali, il Vieste e il Noicattaro che si sfidano in terra garganica: la Coppa Italia ha dato esiti diversi per le due compagini con il Vieste che è riuscito ad eliminare il Cerignola a domicilio mentre i rossoneri hanno subito una batosta interna contro il Bitonto, mostrando diversi limiti. Dopo aver espugnato per 1-0, il “Comunale” di Noicattaro, il Galatina riceve in casa l’Hellas Taranto a caccia del riscatto dopo la sconfitta in campionato e la fragorosa sconfitta in Coppa subita dall’Altamura. Impegno casalingo per l’Otranto di mister Salvadore che riceve il Molfetta di Lanza che ha iniziato in maniera pessima questa stagione subendo tre sconfitte in altrettanti incontri con l’Unione Calcio tra Coppa e campionato.

ANTONIO GENCHI 

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Carovigno: Chiusura calcio mercato, ultimi colpi a segno.

Ultimo giorno di calcio mercato per i dilettanti, è ancora una volta il Carovigno calcio si dimostra molto attivo, il sodalizio rossoblu del presidente Lanzilotti mette a segno ben 4 colpi di mercato che vanno ad arricchire e completare il “roster” a disposizione di mister De Nitto, vestiranno i colori rossoblu della città della “Nzegna” i calciatori Marco Petrarolo portiere proveniente dai cugini del San Vito, Michele Triarico centrocampista proveniente dall’ Ostuni, Bruno Denisi attaccante proveniente dal S.F. Leverano e infine Massimo Somma centrocampista proveniente dal Matera.

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Castellaneta nella tana del Manduria, mister Lippolis: “Gara tosta”

Il calendario del Castellaneta non regala certamente partite semplici, ma i biancorossi di mister Lippolis sono carichi per affrontare nonostante alcune assenze, una gara di livello al “Dimitri” di Manduria.

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Sette giorni dopo una compagine blasonata come il Brindisi, in cui i giovani castellanetani si sono ben disimpegnati, altra gara impegnativa nella tana biancoverde di mister Passariello, reduce dall’altisonante vittoria di Grottaglie per cinque a uno. Walter Lippolis però non fa drammi e preannuncia battaglia: “E’ una partita tosta, andremo ad affrontare una compagine che ha tanto entusiasmo dopo la vittoria di Grottaglie nel derby. E’ un’altra squadra accreditata se non alla vittoria finale, almeno alla disputa dei playoff, in quanto possiede una rosa nella quale ci sono calciatori che la scorsa stagione hanno disputato l’Eccellenza, quindi di tutto rispetto. Ma noi andremo lì e disputeremo la nostra gara, dove nonostante alcune assenze (le solite nel reparto avanzato) e con il recupero di Panzarea in forse, andremo con la voglia di correre e di lottare su tutti i palloni per ottenere il massimo da questa partita. Il calendario di certo non ci ha aiutato, ma noi giocheremo cercando di ripetere la gara vista contro il Brindisi

Calcio d’inizio fissato al “Dimitri di Manduria ale ore 15.30. Terna arbitrale designata sarà condotto dal sig. Giuseppe Turco di Lecce, assistenti di linea i signori Mongelli e Spagnolo di Lecce.

Grazie al tecnico Lippolis per l’intervista rilasciataci ed in bocca al lupo per la trasferta di Manduria.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

ASD Brindisi, gradinata chiusa contro il Leverano

Comunicato stampa dell’ASD Brindisi:

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Si comunica che in occasione della gara interna del campionato di Promozione fra Asd Brindisi e Leverano, su richiesta della Digos, il settore di Gradinata verrà  tenuto chiuso. Nello scusarci per detto inconveniente indipendente dalla nostra volontà, informiamo i possessori di detto biglietto che  potranno occupare i posti di curva.

C.Italia – Altamura alla Djokovic. 6-0 al malcapitato Hellas Taranto

Questo non è Wimbledon o il Roland Garros e quelli vestiti di biancorosso non sono nè Rafa Nadal ne Novak Djokovic. Questo è il “Vicino” di Gravina e quello è l’Altamura.

Chi avrà visto il tabellone della gara tra Altamura ed Hellas Taranto con il tennistico 6-0 avrà subito pensato ai campioni della pallina gialla. I biancorossi di Di Maio stendono il malcapitato Hellas Taranto dopo il pareggio ottenuto a Faggiano la settimana scorsa.

Dopo la bella vittoria di Bitonto, i murgiani (emigrati nella vicina Gravina) sono andati a segno con i tre uomini più forti li davanti ossia Luigi Rana che si sblocca in maglia altamurana e sigla due reti, Umberto Del Core, Angelo Logrieco e Sebastian Di Senso che banchettano agevolmente della difesa ionica. Tra i gol degli attaccanti si inserisce, dalla difesa, anche Cannito che va a completare il 6-0 finale.

Passaggio del turno messo in cassaforte e ora il pensiero torna al campionato. Murgiani impegnati al “D’Angelo” (si spera) contro l’Avetrana mentre i tarantini faranno visita alla neopromossa Galatina.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Un Super Manzari trascina il Bitonto. Bene Barletta e Otranto. Cerignola eliminato. Ecco i risultati del ritorno del primo turno

(nella foto Noicattaro-Bitonto. Photo: calciowebpuglia)

Impegno infrasettimanale per le compagini di Eccellenza che hanno disputato, quest’oggi, il ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria. Il turno si completerà stasera con la sfida tra Altamura ed Hellas Taranto che si disputerà al “Vicino” di Gravina con fischio d’inizio fissato alle ore 19.

Passano il turno, in scioltezza, Barletta e Bitonto. I biancorossi di mister Francesco Bitetto riscattano parzialmente il passo falso di Casarano vincendo 3-1 il match di ritorno col Trani. Vantaggio per gli uomini di Muzio Fumai grazie all’ex Vieste Augelli ma poi si scatena il Barletta che prima pareggia i conti con Pellecchia, poi raddoppia con Bruno ed infine triplica grazie all’ex molfettese Loioidice. Bissa, il 4-1 dell’andata il Bitonto di De Candia che azzanna il modesto Noicattaro. Al “Comunale” va in vantaggio la formazione di casa grazie ad un bel gol di Salvi ma poi si scatena Gennaro Manzari che sigla una tripletta e di testa serve un pallone d’oro che Terrone scaraventa in rete. Eliminato, a sorpresa, il Cerignola che perde ai rigori contro il Vieste: i ragazzi di Cinque, dopo l’1-0 subito in casa, vanno in vantaggio al “Monterisi” poi è la lotteria dei calci di rigore a consegnare ai garganici il passaggio del turno contro i più blasonati avversari. Sempre ai rigori finisce la sfida tra Novoli ed Avetrana: 0-0 all’andata e 0-0 al termine del 90 minuti con la vittoria della formazione tarantina ai calci di rigore. Sconfitta indolore per l’Otranto di Salvadore che perde in casa 1-0 col Galatina ma, in virtù del 2-1 ottenuto in trasferta, accede al turno successivo. Vince, dopo aver espugnato il “Poli” in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie che grazie ad un gol di Serri e Fabio Moscelli vince 2-0 contro il Molfetta e avanza nel torneo. 0-0 nel derby tra Gallipoli e Casarano: al “Bianco” la gara si decide ai rigori e sono i rossoblù di Sportillo a spuntarla sui giallorossi di Cimarelli.

ANTONIO GENCHI

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Coppa Italia Eccellenza – Barletta e Bitonto ad un passo dal passaggio del turno. Cerignola e Altamura in casa. Ecco le gare del ritorno

foto: tranilive.it

Dopo aver messo in archivio i primi novanta minuti di campionato, le squadre di Eccellenza tornano in campo in questo impegno infrasettimanale per disputare il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

Dopo la sconfitta in extremis contro il Casarano, proverà a rialzarsi il Barletta di Bitetto che riceve il Trani. In un “Manzi-Chiapulin” a porte chiuse, i biancorossi affrontano un avversario scosso dalle ultime vicende societarie e che ha perso la gara di andata per 3-0. Vita facile anche per il Bitonto di De Candia che riaffronta il Mola dopo averlo affondato 4-1 all’andata.

Vittoria più risicata ma non meno importante per il Cerignola che riceve al “Monterisi” il Vieste. Lasalandra e soci in terra garganica hanno ottenuto un 1-0 che li mette al riparo ma devono evitare cali di concentrazione. Stesso risultato per l‘Unione Calcio Bisceglie che dopo l’ 1-0 ottenuto in casa va a Molfetta per passare il turno. Passaggio del turno che dovrà sudare una delle corazzate di questo campionato ossia il Team Altamura che ha impattato per 0-0 a Faggiano contro l’Hellas e si affida alla gara di ritorno per passare il turno. Partono dallo 0-0 dell’andata le sfide tra Avetrana e Novoli e Casarano-Gallipoli mentre ha un piede e mezzo al turno successivo l’Otranto di Salvadore che ha sbancato 2-1 Galatina nella gara di andata.

Fischio d’inizio su tutti campi alle 15.30, ad eccezione di Altamura-Hellas Taranto che sarà disputata alle 19 al “Vicino” di Gravina.

ANTONIO GENCHI 

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Hellas Taranto, Chirico: “Ottimo Hellas. La gara con l’Altamura importante in vista di Galatina”

Le prime uscite dell’Hellas Taranto, che hanno visto gli spartani pareggiare con la corazzata Altamura in coppa (0-0) e perdere, esprimendo un ottimo calcio, con l’altra grande del girone il Cerignola, sono state molto positive. Questa settimana sarà un vero e proprio tour de force, poichè giovedì alle ore 19, presso lo stadio di Gravina ci sarà il return match con l’Altamura per poi affrontare, domenica, il Galatina in campionato. Fare bella figura: è questo che predilige Mimmo Chirico per giovedì…: “In quest’avvio ho visto un ottimo Hellas – attacca – che nonostante le assenze di Paladini e dei due argentini ha affrontato alla grande due squadroni: l’unica pecca è stata la leggerezza in fase offensiva. I ragazzi hanno onorato la maglia: un plauso a tutti”. FORMAZIONE: “Non parlerei di turn over dato che, tutti hanno bisogno di mettere minuti nelle gambe. Sicuramente, sarà dato spazio a qualche altro calciatore. Non vogliamo sfigurare e proveremo a qualificarci per archiviare una nuova soddisfazione”. L’ALTAMURA: “Dopo la schiacciante vittoria con il Bitonto saranno carichi. E’ una delle pretendenti alla vittoria finale e sono convinto che giocherà su due fronti vista la larga e valida rosa che ha a disposizione. All’andata avevano delle assenze ma siamo stati bravissimi a limitarli. Occhio a Rana, Logrieco e Di Senso, giusto per citarne alcuni”. SETTIMANA SENZA FIATO: “Sicuramente, questo trittico di partite poterà via un po’ di forze. Abbiamo iniziato in ritardo e molti calciatori devono integrasi, perciò giocare non può che far bene. Sfida importante in vista di Galatina”.

Ufficio Stampa Hellas Taranto

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Massafra, ancora una sconfitta: 2-0 per il Lizzano

Alla sconfitta subita in Coppa Italia contro il Grottaglie (1–3) segue quella della prima giornata di campionato contro il Lizzano con il risultato di 0–2 a favore degli ospiti. I ragazzi del Presidente Sergio Bruno insieme al mister Iacobellis, stanno pagando il “pedaggio” del salto di categoria : l’inesperienza dei numerosi giovani presenti in campo, l’assenza di alcune pedine importanti, la mancanza di lucidità mentale e di velocità fisica dovute ad una dura e faticosa preparazione (tutti i giorni di continuo dal 17 agosto fino al 02 settembre) ed anche un pò di malasorte hanno pesato su questo debutto in Promozione, poco rassicurante. Lo 0-2 di domenica contro il Lizzano (in verità una compagine che ha mostrato di essere composta da calciatori esperti, cinici, molto più in forma fisicamente e ben messa in campo da mister Palmieri) non rispecchia fedelmente l’andamento della gara, specialmente nella prima frazione di gioco.

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Inizialmente gli ospiti hanno subito la pressione dei giallorossi che hanno mostrato tanta voglia e determinazione al fine di portare a casa i primi tre punti. Infatti, al 18′ un bel lancio in profondità di Novellino ha permesso al compagno di squadra Ingrosso di superare in velocità il diretto avversario e di calciare un preciso diagonale che il portiere ospite Perelli, con un tempestivo ed efficace intervento, ha deviato in angolo salvando la propria squadra. Al 22′ ancora un’ occasione di passare in vantaggio per i giallorossi su azione da calcio d’angolo, Novellino piazzato sul primo palo devia il pallone al centro  dove si catapulta Carbone che sfiora lo stesso e finisce nei pressi di Maldarizzi il quale nel mentre si appresta a depositare il pallone nella rete sguarnita viene anticipato dallo stesso compagno di squadra che manda alto sulla traversa. Una vera e propria maledizione!! Al 35′ l’arbitro fischia un calcio di punizione a favore del Massafra, si incarica del tiro Maldarizzi che indirizza il pallone sul palo opposto difeso dal portiere ospite ma una involontaria deviazione di testa di Novellino impedisce che lo stesso finisca in rete. Questa è sfortuna!! Al 43′ a chiusura del primo tempo accade l’imprevedibile : lancio lungo in piena area di rigore del Massafra, Carbone nel tentativo di anticipare l’attaccante avversario De Comite si allunga di petto il pallone che finisce dove è appostato Beltrame il quale, lasciato colpevolmente solo,  tira un potente diagonale che finisce la sua corsa in rete, 0–1 per il Lizzano !! È la prima occasione per gli ospiti!! Si va negli spogliatoi per il riposo con una rete da recuperare e tante recriminazioni per le tre nitide occasioni da gol non concretizzate. Nel secondo tempo nemmeno il tempo di riprendere il pressing offensivo che gli ospiti conquistano palla a centro campo e con una veloce ripartenza arrivano sul fondo con Pappone che mette al centro un pallone invitante su cui si avventa De Comite, lasciato colpevolmente solo, e realizza la rete dello 0–2. Roba da tagliare le gambe così come in effetti accade, i padroni di casa sfiduciati e stanchi non hanno la forza di reagire alla “mazzata” subita e per gli ospiti diventa tutto più facile nel contenere le confuse sfuriate dei giallorossi nel vano tentativo di raddrizzare il risultato.

CITTÀ DI MASSAFRA
Ricci, Miraglia, Coronese (Notaristefano), Greco, Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa (Briga), Maldarizzi (Taglio).
Allenatore : Iacobellis

LIZZANO
Perelli, Grasso, Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare (Basile) – (Gallo), Pappone, Baratto (Stani), Beltrame, Colucci, De Comite.
Allenatore : Palmieri.
Arbitro : Palmieri sezione di Brindisi
Marcatori : al 43′ Beltrame, al 51′ De Comite.
Note: espulso Lazzaro al 75′ per doppia ammonizione.

Hellas Taranto – Cerignola 0-1, magia di Marinaro e l’Audace sbanca Faggiano

Seconda vittoria stagionale per l’Audace Cerignola: dopo il blitz a Vieste in coppa Italia, per gli ofantini è ok l’esordio di Eccellenza. A Faggiano, successo di misura (0-1) sull’Hellas Taranto in un incontro partito in forte ritardo rispetto all’orario definito a causa del maltempo, tanto da rendere fangoso il terreno di gioco dell’Hellas Arena e necessaria una seconda tracciatura delle linee. Rispetto alla gara di una settimana prima, Gallo effettua due modifiche: a sorpresa Colangione lascia spazio a Matera (prestazione impeccabile la sua), in prima linea capitan Dipasquale riprende il suo posto come riferimento avanzato. Confermati in blocco tutti gli altri, specie la cerniera in mediana formata da Albanese e Colella. L’Hellas Taranto, che si presenta con un organico fortemente ringiovanito (quattro under dal primo minuto e ben sei su sette in panchina), deve rinunciare all’ultimo al portiere Maragliulo, sostituito dal giovanissimo Tanese; Manzella è la fonte di gioco jonica, Kunde e Pisano i terminali offensivi. L’Audace riesce subito a portarsi in vantaggio: al 6’ gli ospiti usufruiscono di una punizione dai 25 metri, il sinistro di Carmine Marinaro è chirurgico e si infila nel sette alla sinistra di Tanese. Le condizioni del campo non agevolano lo spettacolo, e fino al termine della frazione sono cerignolane le altre due occasioni: Morra e Dipasquale non hanno fortuna con un paio di colpi di testa. Dopo pochi minuti dalla ripresa del match, Gallo getta nella mischia Schiavone per dar modo ai suoi di controllare l’incontro mediante un possesso palla arioso. Di contro, i padroni di casa rossoblu si impegnano con grande agonismo e solo dopo un’ora abbondante si affacciano dalle parti di Roberto Marinaro, col portiere che controlla agevolmente un tentativo debole di Kunde. Al 75’, Morra si divora una ghiotta chance a tu per tu con Tanese: il portierino tarantino è bravo a restare in piedi e deviare il sinistro dell’attaccante. In chiusura, il neoentrato Russo si esibisce in una bella discesa sulla linea di fondo dall’out destro: il cross è per Morra, che da posizione defilata centra il palo esterno di testa. Per i gialloblu seconda affermazione con gol decisivi arrivati da calci piazzati: il rodaggio prosegue positivamente e, giovedì, ci sarà da conquistare la qualificazione ai quarti di coppa Italia nel ritorno degli ottavi di finale con l’Atletico Vieste. Poi, tre giorni dopo, l’Audace riceverà la visita della Vigor Trani per il secondo appuntamento in campionato.

HELLAS TARANTO-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Hellas Taranto: Tanese, Cantoro, Visconti, Prete, Punzo, Keita, Collocola (90′ D’Andria), Manzella, Kunde, Pisano (77′ Turco), Sabatelli (52′ Greco). A disposizione: Maraglino, Basile, Calò, Mazza. Allenatore: Gianpaolo Renna.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo, Ciano, Colella, Matera, Marinaro C., Albanese (55′ Schiavone), Dipasquale (84′ Russo), Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Ragone, Colucci, Colangione, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Rete: 6′ Marinaro C..

Ammoniti: Visconti, Prete, Manzella, Sabatelli (HT); Matera, Albanese, Morra (AC).

Angoli: 2-2. Fuorigioco: 4-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Natilla-De Chirico (Molfetta).

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Castellaneta, è un Lippolis soddisfatto: “Sono contento, si respira aria buona intorno a noi”

E’ visibilmente soddisfatto il tecnico del Castellaneta, Walter Lippolis, dopo il buon pari ottenuto contro il quotato Brindisi, da molti accreditato per la vittoria finale del Campionato di Promozione.
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Il trainer biancorosso esordisce: “Abbiamo fatto un buon lavoro. Di fronte avevamo una squadra fortissima, che non ha messo in mostra tutto il valore che annovera tra le proprie fila ” Da un punto di vista tattico, mister Lippolis analizza la gara e confida: “L’avevamo preparata bene, siamo stati attenti e l’abbiamo disputata così come volevamo. In fase di non possesso abbiamo raddoppiato sulle fasce, bloccato le offensive di Scarcella e compagni, abbiamo apportato alcune modifiche, dove anziché le tre punte abbiamo inserito un trequartista per non permettere di giocare al loro centrocampista basso in possesso di palla per chiudere ogni loro fonte di gioco

Infine due parole sull’ambiente biancorosso: “Sono contento, si respira una buona aria sia intorno a noi ed anche nello spogliatoio, dove c’è una sana rivalità tra i calciatori. Siamo un grossissimo gruppo, che si impegna e lavora in settimana durante gli allenamenti e che in partita, sia tra chi gioca e chi rimane fuori, si è sempre pronti ad incitare i propri compagni, è un bell’ambiente“.

Intanto, dopo l’esordio di ieri, ufficializzati oltre alla punta Andrea Passiatore, il ritorno di Emanuele Pietracito (foto), classe ’92 laterale sinistro di ritorno dopo due anni di esperienza nella Puglia Sport Laterza. Per entrambi buono spezzone di gara nella ripresa.

INTERVISTA A CURA DI BALDO D’ANGELO

Andrea Passiatore Castellaneta                  Emanuele Pietracito Castellaneta

Audace Cerignola corsara: Hellas Taranto battuto 1-0

Gara decisa da una perla di Marinaro. Capitan Dipasquale “Contava solo vincere”

Su un campo ai limiti del praticabile, l’Audace Cerignola comincia la sua rincorsa alla serie D con una vittoria: 0-1 contro l’Hellas Taranto firmato Carmine Marinaro. E’ il fantasista ofantino a confezionare una preziosa perla da calcio piazzato con un peso specifico di tre punti.

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Non è stata di certo la partita migliore per ripresentarsi all’Eccellenza pugliese ma la truppa di mister Gallo riesce sempre ad essere uguale a se stessa: forte, cinica e soprattutto vittoriosa. Il tecnico ofantino non mischia le carte in tavola, riproponendo il modulo di queste prime uscite, con due soli cambi rispetto alla vittoria di Vieste: quello annunciato di Dipasquale per F.Amoruso e quello più sorprendente di Matera per Colangione. L’Hellas di mister Renna risponde con un abbottonatissimo 5-3-2 ma gli equilibri della gara vengono subito rotti al minuto 6, dalla pennellata di Marinaro. Punizione perfetta, con la palla che supera la barriera e termina la sua corsa sotto il set battendo un incolpevole Tanese (l’estremo difensore di casa, classe 2000). Miglior inizio la truppa gialloblu non poteva auspicare. Gara subito in discesa e su un campo come quello del comunale di Faggiano, reso pesante dalle copiosa pioggia mattutina, è un vantaggio non indifferente. Le azioni da gol infatti latitano, con i padroni di casa che provano con qualche spunto ad affacciarsi dalle zone di Marinaro. Ma sono i gialloblu a pungere con più pericolosità al minuto 37 e 42 con i colpi di testa di Morra e Dipasquale che terminano sul fondo.

Nella ripresa il copione non cambia. Al quinto minuto ci prova Lasalandra con una giocata d’alta scuola: stop e tiro al volo ma centrale. Gallo allora decide d’inserire Schiavone al posto di un generoso Albanese, per provare a mantenere più il possesso palla e ripartire con maggiore pericolosità. Ma è l’Hellas a crearsi due azioni da gol. Ci prova prima Baba Kunde, tiro debole e centrale facile per Marinaro; poi è il turno di Cantoro che da ottima posizione spedisce a lato. Scampato il pericolo, l’Audace continua ad amministrare il vantaggio e al minuto 29 va vicinissima al raddoppio ma Morra, dopo essersi fatto spazio in area, calcia addosso al portiere di casa. Una quindicina di minuti dopo e i gialloblu costruiscono (ma sbagliano) un’altra ghiotta palla gol, con una bella manovra in velocità, rifinita da Russo (subentrato a Dipasquale) per lo stesso Morra il cui colpo di testa colpisce il palo esterno.

E’ l’ultimo flash della gara. Capitan Dipasquale ammette: “Su un campo ai limiti del praticabile contava solo vincere, e ci siamo riusciti. Avanti così“. La rincorsa alla serie D è cominciata con il piede giusto.

Fabio Trallo

Marcatori Promozione B: in evidenza Malagnino con una doppietta

Inizia il campionato di Promozione pugliese girone B che fa registrare quindici reti all’attivo nelle sei gare disputate.
Si, perché sei sono state le gare disputate, due quelle rinviate per impraticabilità dovute al maltempo di questi giorni.
Rinviate le gare tra Copertino e Atletico Tricase e Salento Football Leverano-Carovigno.
Nella gare che sono andate regolarmente in scena, si è messo in evidenza Giovanni Malagnino.
L’attaccante del Manduria, sigla una doppietta (l’unica di giornata) nello scoppiettante 5 a 1 esterno dei suoi nel derby giocato a Grottaglie.
In questa prima gara di campionato, vanno a segno anche Birtolo del Grottaglie, Scarciglia, Gennari e Fodai del Manduria, Malerba dell’Atletico Aradeo, Motti e Mummolo del Mesagne, Patera del Toma Maglie, Schiavone e Galeandro dell’Ostuni, Ciriolo dell’Uggiano, Beltrame e De Comite del Lizzano.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Hellas Taranto, la società contro gli Ultrà del Cerignola: “Il loro esordio in eccellenza è da dimenticare”

Prima giornata di campionato e prime polemiche per episodi avvenuti sui vari campi. Stavolta, non centrano episodi o torti arbitrali ne qualcosa avvenuto sul terreno di gioco ma problematiche inerenti le tifoserie.

Il programma di Eccellenza metteva di fronte Hellas Taranto e Cerignola e allo stadio di Faggiano si sono registrati dei problemi. E’ la stessa società ionica, tramite un comunicato (con foto annessa) apparso sulla propria pagina facebook, a commentare negativamente il comportamento di alcuni ultrà cerignolani che avrebbero sfondato una porta per poter assistere alla gara senza pagare il biglietto: “La società dell’Hellas Taranto – si legge nel comunicato – condanna un episodio di violenza sportiva da parte degli ultra del Cerignola che alcuni minuti prima della partita hanno divelto una porta d’entrata secondaria demolendola a spinte, gli stessi raggiungevano la tribuna senza pagare il biglietto sotto gli occhi dei carabinieri che per ordine pubblico hanno monitorando la situazione filmando quanto accaduto. La terna arbitrale dopo una ventina di minuti di ritardo dava inizio alla partita in un clima surreale. A questi pseudo tifosi contenti di quanto accaduto possiamo solo dire che rappresentano una città e non è con la violenza tra l’altro immotivata che daranno lustro ad una società che con notevoli impegni economici sta cercando di portare il Cerignola in categorie superiori. Il loro esordio in eccellenza è da dimenticare”.

Sull’episodio avvenuto a Faggiano, ovviamente, indagheranno gli organi di competenza e, se accertati, potrebbero portare ad una serie di Daspo. Speriamo che il proverbio “Il buongiorno si vede dal mattino” non sia valido e speriamo di poter commentare le gesta dei calciatori in campo piuttosto che questi episodi che sono più da cronaca nera.

ANTONIO GENCHI 

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Un buon Castellaneta ferma il Brindisi sul pari

Per affrontare il quotato Brindisi, ci si attendeva un Castellaneta tutto cuore e grinta, e cosi è stato. Squadra rognosa quella di mister Lippolis, capace di imbrigliare Scarcella e compagni per tutti i novanta minuti e sfiorando in alcune circostanze il colpaccio. Bene la linea difensiva composta dagli insuperabili Lippolis e Buttiglione, con Recchia attento sulla sinistra, e con l’ottimo filtro di centrocampo composto da Greco e Piccirilli abili nel recuperare numerosi palloni, mentre il solo Gorghini sostenuto da altri due giovanissimi come Favale e Castellaneta, a sgomitare in avanti con gli esperti difensori ospiti, non sfigurando, e colpendo anche un clamoroso palo nella prima frazione.

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Per la prima di campionato mister Lippolis deve rinunciare agli attaccanti Montelli, De Mare e Antonicelli, che si aggiungono al centrocampista Panzarea che da forfait per un problema al ginocchio, assieme al portiere Basile ed il difensore Russo, schierando quindi in loro sostituzione il classe ’98 Castellaneta assieme a Favale per supportare  Gorghini. In panca i neo tesserati Pietracito e Passiatore,  dentro quindi dal primo minuto quattro “under”. Mister Ribezzi subentrato in corsa durante la preparazione di inzio stagione, schiera il neo Brindisi con il 4-3-3 con bomber Scarcella al centro dell’attacco, mentre è solo panchina per l’attaccante ex Galatina, Piumetto.

Gara combattuta a metà campo e povera di occasioni, ma il Castellaneta non ha nessun timore reverenziale ed esercita una buona pressione sui calciatori biancoazzurri, seguiti dal ritrovato gruppo Ultras assiepati in gradinata scoperta. Primo quarto d’ora che registra solamente una conclusione velleitaria di Scarcella dalla distanza, ma la palla termina sul fondo. E’ il quindicesimo invece quando il Castellaneta insiste sulla sinistra con Benedetto, che resiste ad una carica di un avversario e crossa dal fondo, il piattone all’altezza del dischetto di Gorghini è angolato ma la sfera colpisce il palo esterno e termina sul fondo. Brindisi innocuo anche nei minuti successivi, squadre apprezzabili per dinamismo ma occasioni da rete che latitano. Sussulto alla mezz’ora quando il giovane Calabrese per gli ospiti, pesca Tagliente sul versante opposto. L’ala brindisina controlla di petto ma la sua conclusione a volo è alta. Buon momento per il Brindisi che tenta di premere il Castellaneta nella propria tre quarti, collezionando anche alcuni calci da fermo interessanti. Su un calcio d’angolo battuto da Scarcella, è Caravaglio a rimettere di testa la palla in area piccola scavalcando Perrone, ma la difesa di casa sbroglia rifugiandosi in fallo laterale. Prima frazione che non regala altre situazioni pericolose ma solamente diversi infortuni che inducono il direttore di gara ad assegnare ben cinque minuti di recupero. Ripresa che inizia sotto un autentico nubifragio, ma il nuovo manto in erba sintetica del “De Bellis” regge alla perfezione e la gara non ha problemi nella sua prosecuzione. Brindisi sceso in campo più convinto e vicino al vantaggio dopo quaranta secondi, quando Scarcella approfitta di uno svarione della difesa biancorossa ma cicca a lato da buona posizione, mentre al minuto numero otto è buona la sponda di petto di Calabrese per l’accorrente Iaia che colpisce a volo con la sfera di pochissimo alta sopra la traversa. Alleggerimento del Castellaneta con un ottimo diagonale di Favale con il mancino, ma Termite si distende in tuffo e respinge di pugni. Girandola dei cambi da ambo i lati ed ingresso per i padroni di casa dei nuovi acquisti, in ordine con Passiatore sistemato al centro dell’attacco per Gorghini, e Pietracito inserito sulla linea dei centrocampisti al posto di un applauditissimo Piccirilli. Ospiti pericolosi in ripartenza al minuto diciannove: Procida viene lanciato verso la porta avversaria ma si defila sulla destra, uscita improvvida di Perrone che a seconda dell’assistente di linea, è riuscito a stoppare la conclusione dal limite con un braccio, fuori dall’area di rigore. L’estremo biancorosso è ammonito e la punizione dal limite calciata da Scarcella è facile preda dell’ottima difesa di casa. La gara scivola via senza ulteriori sussulti sino ai minuti finali nei quali il Castellaneta ci prova e sfiora il colpo dai tre punti. Su una situazione da calcio d’angolo, la difesa ospite respinge sui piedi di Buttiglione, che di sinistro calcia di prima intenzione non trovando la porta e sciupando una grossa occasione. Situziazione pericolosa a parti inverse negli ultimi istanti quando da un traversone da fermo dalla sinistra, è l’esterno brindisino Margarito anch’esso in area a schiacciare di testa da buonissima posizione, ma Perrone è abile ad alzare in corner che per il tempo scaduto non verrà concesso. Termina quindi con un pari a reti bianche il nuovo corso di un Castellaneta che ritrova anche gli applausi convinti del proprio pubblico, ottima iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione in cui i ragazzi di un mister Lippolis che può essere ampiamente soddisfatto, venderanno cara la pelle.

TABELLINO

CASTELLANETA – BRINDISI 0 – 0

ACD CASTELLANETA: Perrone, Petrosino, Recchia, Piccirilli (60° Pietracito), Lippolis, Buttiglione, Favale, Greco, Gorghini (53° Passiatore), Benedetto, Castellaneta (84° D’Auria). A disposizione Marcello, Caffè, Tanzarella, Tisci. Allenatore Lippolis

ASD BRINDISI: Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Vantaggiato, Caravaglio, Tamborrino, Procida (78° De Michele), Iaia, Calabrese (64° Francioso), Scarcella (78° Piumetto), Tagliente. A disposizione Contestabile, Schena, Di Cesaria, Lazzoi. Allenatore Ribezzi

ARBITRO: Sig. Gabriele Sciolti della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Bizio e Zollino di Casarano

NOTE: Abbondanti piogge prima e durante la gara, campo in erba sintetica scivoloso ma ben drenato, spettatori circa 250 con una cinquantina in rappresentanza ospite assiepati nella gradinata scoperta. Ammoniti Perrone e Recchia per il Castellaneta, Mastrogiacomo, Margarito e Procida per il Brindisi. Angoli 5 a 2 per il Castellaneta.

VINCENZO PIZZULLI

Promozione B, tra Castellaneta e Brindisi varie emozioni ma zero gol

Il Brindisi pareggia nella sua prima partita del campionato di Promozione, contro un ostico Castellaneta, in una giornata piovosa e su un terreno in erba sintetica scivoloso. I brindisini con al seguito numerosi tifosi, indossano la maglia azzurra con la V bianca sul petto. Nella prima parte l’incontro si svolge maggiormente a centrocampo con i due portieri mai veramente impegnati. Il Castellaneta si rende pericoloso al 15° grazie ad un Tiro in porta dell’under Gorghini che colpisce il palo. Nel primo tempo c’è solo da segnalare l’infortunio al Portiere del Brindisi Termite proprio allo scadere che mette in preallarme Mister Ribezzi ma che fortunosamente non è niente di grave.

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Nel secondo tempo la partita cambia completamente di tono con diversi cambi di fronte e con alcune importanti occasioni da gol da entrambi le parti ma con predominio brindisino. Già al primo minuto occasione per il Brindisi con Scarcella che tira di poco a lato; cinque minuti dopo è tagliente che tira di poco fuori. La partita diventa piacevole e con qualche emozione in più. Al 66° è Procida che in contropiede impegna severamente il portiere del Castellaneta Perrone. Un minuto dopo, sempre Perrone, viene graziato dall’arbitro che lo ammonisce, invece di espellerlo, per una parata fuori area. Qualche minuto dopo è la volta di Tamborrino che di testa spedisce di poco fuori. Al 74° una punizione di Scarcella viene ribattuto da un avversario.All’82° su colpo di testa di Piumetto che aveva sostituito Scarcella, impegna Perrone che effettua un’altra gran parata. Al 90° per due minuti il Castellaneta si crea alcune occasioni da gol importanti ma non riesce ad andare in gol. All’ultimo minuto di recupero è il Brindisi con Margarito ad avere la palla della vittoria, con uno splendido colpo di testa che ancora una volta Perrone para.

Castellaneta – Brindisi : 0 – 0

Castellaneta : Perrone, Petrosino, Recchia, Piccirilli, Lippoles V., Buttiglione, Favale, Greco, Gorghini, Benedetto, Castellaneta. A disposizione : Marcello, Capfe’, D’Auria, Tanzarella, Tisci, Pietracito, Passiatore. All. Lippolis

Brindisi: Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Vantaggiato, Caravaglio, Tamborrino, Procida, Iaia, Calabrese, Scarcella, Tagliente. A disposizione : Contestabile, Schena, Piumetto, De Michele, Di Cesaria, Lazzoi, Francioso. All. Ribezzi

Arbitro : Gabriele Sciolti di Lecce

Eccellenza – Un super Del Core lancia l’Altamura a Bitonto. Tedesco di cucchiaio stende il Barletta. Ecco i risultati della Prima giornata

Dopo aver riposto in soffitta ombrelloni. sedie a sdraio e creme solari, si torna in campo per l’inizio del campionato di Eccellenza. La prima giornata è stata accolta da una giornata tipicamente autunnale con diversi rovesci che hanno colpito la nostra regione, senza però che alcuna gara sia stata rinviata.

Nella giornata odierna, che ha visto l’Eccellenza tornare a 16 squadre, si sono registrate solo due vittorie casalinghe, due pareggi e ben quattro blitz esterni con diciotto reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Inizia alla grande il torneo dell’Altamura di Gennaro Di Maio che ha vita facile a Bitonto: contro i neroverdi di mister De Candia, è il Del Core day con la punta barese che sigla una tripletta e si porta a casa il pallone dell’incontro. Vittoria interna per il Casarano che in un “Capozza” a porte chiuse stende il quotato Barletta per 1-0: gara molto combattuta su un terreno reso pesante dalla pioggia e che viene risolta verso la fine con un rigore che, il bomber Tedesco, trasforma con un cucchiaio. Oltre alla gara di Casarano, a pochi chilometri di distanza si giocava anche Gallipoli-Vieste a porte chiuse: vittoria netta per i giallorossi di Cimarelli che sbrigano la pratica dauna con un 3-1 finale grazie alla doppietta di Sansò, al gol di Iurato mentre il gol di Trotta su rigore da ai foggiani la rete della bandiera. Inizia con un pareggio, invece, il campionato di Muzio Fumai alla guida del Trani: sul terreno del “Diomede” di Bari (il Comunale di Trani è ancora fuori uso), gli adriatici vanno in rete su rigore con Augelli ma subiscono il pari del Novoli, sempre dagli undici metri, con Giorgetti ad una manciata di minuti dalla fine. Vittoria prepotente dell’Unione Calcio Bisceglie che, di rimonta, stende il Molfetta nel derby adriatico: vantaggio biancorosso con Senè dal dischetto ma poi la truppa di Zinfollino pareggia con Quacquarelli, raddoppia con Ventura ed infine triplica con il difensore Anglani per il 3-1 finale. Esordio con vittoria per la neo-promossa Galatina che sbanca il “Comunale” di Noicattaro battendo per 1-0 il Mola: rete decisiva di Pastorelli in apertura di gara. Impatta invece, all’esordio, l’Avetrana che ottiene un 1-1 interno contro l’Otranto di Salvadore: vantaggio salentino con Caroppo nel primo tempo ma poi è l’esperto Coquin a firmare il pareggio per i tarantini. Vittoria in esterna per il Cerignola che sbanca Faggiano, bunker dell’Hellas Taranto: la gara, spostata di una mezz’ora a causa del maltempo che ha colpito la zona, ha visto vincere i dauni per 1-0 grazie alla rete di Carmine Marinaro dopo sei minuti di gara.

Le squadre di Eccellenza torneranno in campo giovedì 15 settembre per il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

CLASSIFICA: Altamura, Casarano, Galatina, Cerignola, Uc Bisceglie, Gallipoli 3, Avetrana, Otranto, Trani, Novoli 1, Bitonto, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Molfetta e Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

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Hellas Taranto Audace Cerignola in diretta su Manfredonia tv

Canale 93 del digitale terrestre

Il sipario sul campionato d’Eccellenza è pronto ad alzarsi.
Domani, domenica 11 settembre alle ore 15:30, su tutti i campi scatterà la tanto sognata caccia alla serie D.

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Manfredonia tv canale 93 del digitale terrestre (sito web www.manfredoniatv.it ) trasmetterà in diretta l’incontro di calcio tra Hellas Taranto ed Audace Cerignola (domani, domenica 11 settembre 2016 ore 15:30, stadio Hellas Arena di Faggiano).

fonte: cerignolaviva.it

 

Promozione B, le ambizioni di Copertino, Tricase e Leverano

Copertino, Salento Football e Tricase si presentano ai nastri di partenza del girone B diPromozione come tre delle compagini più ambiziose del torneo. I rispettivi tecnici, Greco, Colagiorgio e Mitri non si sono sottratti ad alcuni pronostici sul campionato.

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Copertino, Oscar Greco: “Il roster è di buon valore, ma siamo pur sempre una neopromossa ed in quanto tale dobbiamo navigare a fari spenti perché il torneo è di alto livello. Bisogna quindi procedere per gradi e badare innanzitutto a raggiungere la permanenza in maniera tranquilla. Se il campo chiarirà che possiamo ambire a qualcosa di più non ci tireremo certo indietro. Per il primato, il Fasano partirà in pole position. Alle sue spalle ci sono Leverano, Manduria, Ostuni e Grottaglie. Con tanti team quadrati in lizza, perciò sarà bagarre ogni match”.

Salento Football, Luigi Colagiorgio: “Sono molto soddisfatto dell’organico che mi è stato affidato dalla società, che è di indubbio spessore. L’obiettivo è quello di lavorare bene, sulla scia di quanto fatto nel passato campionato, provando a piazzarci tra le prime cinque ed accedere ai playoff. Ma il girone B si preannuncia ricco di team di buona caratura. Il complesso favorito numero uno è di gran lunga il Fasano, ma non vanno trascurati Brindisi ed Ostuni, che diranno la loro”.

Tricase, Orazio Mitri: “L’organico è di buon livello, ne faranno parte numerosi giovani, ma sono tutti decisamente molto interessanti. Non abbiamo fissato dei traguardi, siamo decisi ad andare avanti per la nostra strada giorno per giorno, dando sempre il meglio e provando ad issarci quanto più in alto possibile. La squadra superstar dovrebbe essere il Fasano, che ha tutto per primeggiare. Sono molto forti anche Leverano e Brindisi”.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Brindisi, che colpo! Preso Danese

A pochi giorni dalla chiusura del mercato giocatori per società di Promozione, il Brindisi tessera il forte centrale di difesa, Danese Antonio, classe 1994. Altezza 190 cm.

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Nonostante la sua giovane età, Danese ha giocato in serie D con Civitavecchia, Grottaglie, Città di Brindisi ed in Lega Pro con il Martina Franca. Quindi il duo Francioso, Brigante, sempre attenti, accontentano Mister Ribezzi riuscendo ad aggiungere alla già forte difesa un altro elemento di spicco.

Castellaneta attende il Brindisi, Lippolis: “Gara difficilissima, ma ci proveremo”. Nuovi movimenti sul mercato…

Non è un periodo fortunato per il Castellaneta di mister Lippolis, dove alle defezioni per le squalifiche di De Mare, Antonicelli e Montelli, si aggiungono le condizioni fisiche non perfette di altri calciatori, che preoccupano e non poco il tecnico biancorosso in vista dell’esordio di “fuoco” contro il blasonato Brindisi, compagine allestita per una rapida risalita in categorie superiori.

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Andrea Passiatore

Ed è proprio Walter Lippolis in presentazione della gara, ad aprire con un monito: “E’ una gara difficilissima in quanto affronteremo una delle pretendenti al titolo, e dove purtroppo non ci arriviamo nelle migliori condizioni, viste le defezioni per squalifica di quasi tutto il reparto offensivo, oltre che del difficile recupero di Panzarea, a causa della distorsione al ginocchio occorso nella gara di Domenica scorsa”.  Nel frattempo la società sembra corsa ai ripari per rimpinguare l’organico, tesserando alcuni nuovi calciatori. Il trainer castellanetano li ufficializza: “Abbiamo acquistato Andrea Passiatore, classe ’92, esterno offensivo all’occorrenza seconda punta, mentre in mezzo al campo è un nostro nuovo tesserato Loris D’Angelo, classe ’89. Siamo in trattativa anche per un gradito ritorno, quel Pietracito che sulla fascia sinistra è stato artefice della doppia scalata dalla Prima Categoria all’Eccellenza“.

Infine un pensiero sull’avversario di scena al  “De Bellis”: “Il Brindisi è un avversario assolutamente di tutto rispetto, la becchiamo subito alla prima giornata. E’ una squadra che presenta degli attaccanti che praticamente fino all’anno scorso giocavano in Eccellenza, come Scarcella capocannoniere dell’Eccellenza di due anni fa con il Novoli, Tamborrino che ha militato in società come Casarano, Francavilla ed Ostuni, e tanti altri calciatori di primo livello. E’ un sodalizio che sicuramente in breve tempo lo ritroveremo in campi di Serie D o di Lega Pro, ha un blasone che non scopriamo di certo noi, ma ciò non toglie che scenderemo in campo con tutti i mezzi a nostra disposizione per cercare di far punti sin dalla prima giornata“.

Fischio di inizio allo stadio “De Bellis” di Castellaneta alle ore 15.30.  Terna arbitrale affidata al signor Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Bizio e Zollino di Casarano.

BALDO D’ANGELO

Promozione B, le aspettative dei tecnici di Aradeo, Maglie e Uggiano

A pochi giorni dall’inizio del campionato di Promozione, Aradeo, Maglie e Uggiano si preparano ad affrontare, nel primo turno, tre compagini brindisine, rispettivamente, Fasano, Mesagne e Ostuni.

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Aradeo, il tecnico Gianluca Politi: “La società ha allestito una rosa di qualità, ma siamo una matricola ed abbiamo cambiato tanto. Il primo obiettivo è quindi la permanenza. Quando l’avremo ottenuta cercheremo di issarsi quanto più in alto possibile. Le favorite sono Fasano, Salento Football e Brindisi, seguite da Ostuni e Mesagne”.

Maglie, il presidente Dino Leucci: “L’intento è quello di restare in Promozione, anche se i primi segnali lascerebbero sperare anche in qualcosa di più. Il Fasano è il team da battere, con a ruota il Mesagne. Di compagini attrezzate, però, ce ne sono diverse ed è facile prevedere un torneo combattutissimo”.

Uggiano, l’allenatore Mino Portaluri: “Tenendo presenti i limiti del budget a disposizione, abbiamo ritoccato con innesti mirati l’organico che si è ben comportato nel 2015/16. Siamo una piccola realtà e, in tutta umiltà, vogliamo salvarci. Una volta al sicuro, continueremo a dare battaglia. Il Fasano è una corazzata. Poco più dietro c’è la Salento Football. Quindi l’Ostuni ed il Brindisi”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Promozione B, Branà: “Fasano favorito, ma occhio ad Aradeo e Copertino…”

Archiviata l’ottima stagione passata alla guida del Tricase, e conclusa anzitempo la breve parentesi con la Toma Maglie, il tecnico Giuseppe Branà si appresta a vivere senza panchina, almeno per il momento, il prossimo campionato di Promozione. Dall’esterno, dunque, inquadra la sua favorita: “Il Fasano disponeva già di una rosa molto forte nella passata annata agonistica. Ha reso di gran lunga più quotato il proprio roster, ingaggiando calciatori di assoluta caratura per la Promozione, come il bomber Pietro Gennari, che nel 2015/16 ha segnato con continuità nelle file del Leverano, in Eccellenza. I favori del pronostico, pertanto, sono tutti dalla parte della società brindisina”.

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Poi c’è la Salento Football: “Il collega Luigi Colagiorgio – commenta Branà – disponeva già di un organico molto valido, che è stato puntellato con i giusti innesti ed ha compiuto pertanto un salto di qualità. La Salento Football può quindi insidiare il Fasano che, però, sulla carta, ha qualcosa in più. Poco più dietro potrebbero battagliare Brindisi, Massafra, Ostuni, Manduria ed anche il Tricase. La mia ex compagine ha mantenuto quasi inalterato il gruppo che è stato la rivelazione dello scorso torneo, ma i giovani sui quali può contare avranno una stagione di esperienza alle spalle”.

Fra le possibili rivelazioni due neopromosse: “Si tratta di Aradeo e Copertino. Entrambi i club hanno tesserato calciatori di valore, alcuni dei quali di categoria superiore. Se troveranno il passo giusto, sono in grado di farsi strada verso la zona playoff, che rischia quindi di essere affollatissima. La maggior parte delle società si sono mosse bene sul mercato ed anche per le big designate – conclude Branà – non sarà certo semplice affrontare gli altri complessi”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Eccellenza, via il sipario si comincia. Impegni esterni per Barletta, Altamura e Cerignola. Trani riceve il Novoli

Dopo l’antipasto con le gare di andata di Coppa Italia, il campionato di Eccellenza alza il sipario e da inizio alle danze. La Premier League regionale va a caccia di chi prenderà il posto del Gravina, salito in D e ci sono diverse compagini in grado di poter ambire al salto di categoria.

Dopo aver dominato lo scorso campionato alla guida del Gravina proverà il bis Gennaro Di Maio, passato (o meglio tornato) ad Altamura. Oltre al tecnico campano, si sono trasferiti in biancorosso anche Dibenedetto, Montemurro, Fiorentino, Rana e Sisalli che rappresentano la spina dorsale della squadra murgiana. I biancorossi inaugurano questo campionato facendo visita al Bitonto: le due squadre dopo essere salite in Eccellenza qualche anno fa dalla Promozione sono due compagini da tener d’occhio in questa stagione. Impegno esterno anche per altre due ambiziose compagini come Barletta e Cerignola: i biancorossi di Bitetto rendono visita al Casarano (remake della semifinale playoff dello scorso anno) mentre i foggiani, neopromossi, vanno a Faggiano dove l‘Hellas Taranto ha costruito un vero e proprio fortino. Dopo la fragorosa sconfitta per 3-0 col Barletta in Coppa, il Trani di Muzio Fumai torna al “Sante Diomede” per ospitare il Novoli di Gigi Bruno. Impegno in casa per la neopromossa Avetrana che riceve l’Otranto di Salvadore mentre un altra neo-promossa, ossia il Galatina, è di scena a Noicattaro contro il Mola. Derby adriatico al “Poli” di Molfetta dove i biancorossi di Lanza ricevono l‘Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino mentre la virtuale palma di trasferta più lunga la vince, con distacco, il Vieste di Cinque che dovrà percorrere tutta la Puglia per rendere visita al “Bianco”, tana del Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

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