Disastro Rutiglianese, lo Sporting Donia espugna il comunale con un rotondo 1-4

Cade, per la seconda volta in cinque gare, la Rinascita Rutiglianese: nel quinto atto del campionato di Promozione girone A, i granata – in maglia a strisce bianco e nere per l’occasione – soccombono, al “Comunale”, sotto i colpi di un’implacabile Sporting Donia (1-4). Poco o nulla quanto mostrato dai padroni di casa, messi in ginocchio dall’organizzata compagine foggiana che, con diligenza e cinismo, ha conquistato i primi tre punti lontano da casa.

CRONACA – Mister Corti ridisegna lo schieramento tattico dei “suoi” optando per un 3-4-1-2: Gentile, Gernone e Lofano compongono il pacchetto arretrato; Pascalicchio agisce alle spalle della coppia Bux e Pizzuto. Il match comincia subito in salita per la Rutiglianese che, sbilanciata in seguito ad uno schema da calcio d’inizio, subisce la rete dello svantaggio in ripartenza: Sylla, da posizione defilata, arma il tap-in – comodo sul secondo palo – del “giovanissimo” Santolupo che sigla lo 0-1 dopo soli 9″ di gioco. I locali reagiscono subito e, al 5′, Pascalicchio verticalizza per Bux che, con un tocco sotto, scavalca Musacco ma non i difensori foggiani accorsi, nell’area piccola, in ausilio del proprio compagno di reparto. Al 17′ Lorusso, dalla corsia, serve Bux: diagonale, di contro-balzo, fuori. Dopo il vibrante avvio, i ritmi della gara calano. Alla mezz’ora (33′) ci prova Palasciano direttamente da calcio piazzato ma Musacco si distende spedendo la sfera in calcio d’angolo. Al 40′ tocca a Fortunato esaltarsi sull’imperioso stacco aereo di Sylla, imbeccato da un cross, dalla destra, di Ragno. Nel penultimo dei cinque minuti di recupero assegnati, l’estremo difensore di casa si ripete: Ragno prova a pescare il jolly dalla distanza ma Fortunato è prodigioso. Si torna negli spogliatoi con il Donia avanti 0-1.

L’inizio di ripresa è contrassegnato da un atteggiamento più propositivo da parte della Rutiglianese. Al 50′ Pizzuto “stacca” più in alto di tutti sul cross di Pascalicchio ma Iacobone spazza. Un minuto più tardi, Pizzuto serve Baldè che, da posizione defilata, sporca i guantoni di Musacco. Al quarto d’ora bella combinazione tra Pascalicchio e Bux con il primo che, da posizione centrale, conclude debolmente. Un minuto più tardi, arriva la seconda “svolta” del pomeriggio. Baldè aggancia Ragno in piena area di rigore: per il sig. Aratri della sezione di Bari è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Ragno che batte Fortunato- che pure aveva indovinato l’angolo- per lo 0-2. La Rutiglianese avverte il contraccolpo psicologico. Al 65′ Sylla crossa per D’Introno che, in allungo, si divora il tris. Il centravanti foggiano ha, tuttavia, modo di riscattarsi cinque minuti più tardi. D’Introno vince un contrasto con Gernone e Gentile, si invola verso la porta e fredda Fortunato per lo 0-3. Più con il cuore che con la testa, la Rutiglianese si riversa in avanti alla ricerca della rete della speranza. Al 74′ Gentile, dalla lunga distanza, esalta i riflessi di Musacco. Al 79′ Pinto “imbuca” per Pizzuto, scaltro a servire, sul secondo palo, Mirko Ferro (in foto) che, da due passi, non può sbagliare: 1-3. La rete della speranza dei grifoni, però, viene prontamente “azzerata”. Il neo-entrato Martinelli sfugge a Baldè sulla corsia di sinistra – rispetto al fronte d’attacco – e serve un cioccolatino per Santolupo che, indisturbato, realizza doppietta personale e “poker” (1-4). Sui titoli di coda (93′) è provvidenziale, ancora una volta, Fortunato, abile ad ipnotizzare, a tu per tu, D’Introno. Tra i fischi del “Comunale”, la gara termina 1-4.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Baldè (dal 41’ s.t. Rossini), Lorusso (dal 33’ s.t. Ferro G.), Gentile, Lofano (dal 11’ s.t. Ferro M.), Gernone, Pascalicchio (dal 30’ s.t. Magistro), Sasanelli, Bux (dal 19’ s.t. Pinto), Palasciano, Pizzuto – All. Corti

SPORTING DONIA: Musacco, Colucci (dal 39’ s.t. Sciotti), Simone, Iacobone (dal 34’ s.t. Dell’Oglio), Ciano, Monopoli, Dell’Oglio (dal 24’ s.t. Curci), Sylla (dal 30’ s.t. Martinelli), D’Introno, Ragno, Santolupo (dal 41’ s.t. D’Adamo)– All. Ricucci

Reti: 1’ Santolupo (SD), 63’ Ragno rig. (SD), 70’ D’Introno (SD), 79’ Ferro M. (RR), 79’ Santolupo (SD)
Ammoniti: Pascalicchio, Palasciano (RR) – Iacobone, Ragno (SD)
Espulsi: –
Angoli: 2-2 – 4-1
Recupero: +5 – +3

Real Siti, ci “6”!

Cercata e voluta. La vittoria della Real Siti in una partita molto delicata quale era quella di ieri contro l’Audace Barletta, alla fine, è arrivata.

E sono altri tre punti pesanti che i verdeazzurri mettono in saccoccia. Partenza sprint degli ospiti che provano ad aggredire la partita cercando di cogliere di sorpresa i padroni di casa, i quali, però, reagiscono bene e iniziano a condurre la gara e a costruire trame di gioco per ricercare la via del gol. Gol che arriva al 27’ minuto di gioco del primo tempo e la firma è di Michele Tesse. Ragazzo classe 2000 ha debuttato da titolare con la maglia della Real Siti soltanto domenica scorsa (nella sfida contro lo Sporting Apricena, nella quale ha ben figurato) e ha ottenuto la sua prima rete una giornata dopo. L’azione è fulminea: Vurchio lancia in avanti dove c’è Rocco Augelli che protegge ottimamente il pallone prima di girarsi, “imbeccare” l’inserimento di Alessandro Troisi che passa in mezzo all’indirizzo proprio di Michele Tesse che ha il più facile dei compiti: spingere il pallone dentro la rete! Il secondo tempo è un assolo ancora dei verdeazzurri. Il Barletta tenta di portarsi oltre la metà campo e chiudere così la Real Siti che, però, crea dalla sua più occasioni rispetto alla squadra avversaria. Un tiro di capitan Stango mette in difficoltà l’estremo difensore Rociola. Poi, la conclusione potente dalla distanza di De Battista si infrange sulla traversa. Ma, alla fine, nei minuti di recupero, la Real Siti riesce anche a trovare il raddoppio su una ripartenza dove bomber Augelli si fa tutto il campo prima di insaccare alle spalle del portiere. È la prima rete per Rocco con la maglia della Real Siti che viene festeggiato da tutta la panchina e anche dall’allenatore Lo Polito e dal suo secondo Maffucci. La Real Siti sale così a 6 punti in classifica e cerca ora di recuperare il terreno immeritatamente e sfortunatamente perduto nelle prime giornate di campionato. È una vittoria fondamentale nel modo con il quale è arrivata perché è stata, questa, una sfida assai diversa rispetto a quella contro lo Sporting Apricena. Partita molto “accesa” dal punto di vista agonistico con il Barletta che ha provato ad intimidire la formazione di casa a causa di diverse mischie create anche dalla panchina da cui sono “volati” cartellini rossi. E brutto è stato il gesto di Michele Pensa (espulso) che ha dato un brutto colpo a Luca Gargano finito a terra. Al di là di tutto, una cosa ormai è certa. Quell’arcobaleno spuntato dal nulla ieri a Cerignola dopo alcune gocce di pioggia che sono cadute sul Cianci può esser stato non solo un caso. Ora, si può davvero dire: sulla Real Siti (per chi aveva ancora dei dubbi…) c’è finalmente il sereno. Il brutto tempo è stato allontanato!

Rutiglianese, parla il DS Sanapo

A margine del pareggio esterno – a reti bianche – contro il Trulli & Grotte, in quel di Locorotondo, abbiamo intervistato il Direttore Sportivo Gianni Sanapo che, ai nostri microfoni, si è espresso così nell’immediato dopo gara della sfida che ha fruttato ai granata, come sappiamo, il secondo pari consecutivo in campionato.

«Secondo pareggio consecutivo – ha esordito il diesse – e seconda prestazione al di sotto della sufficienza. Ho avuto modo di parlarne già col mister e martedì, alla ripresa degli allenamenti esternerò le mie riflessioni alla squadra: trovo poca cattiveria agonistica e molta superficialità. Si parla tanto e si conclude poco – ha proseguito – e questa non è di certo la strada giusta».

Cinque punti in quattro gare è il bilancio provvisorio della Rutiglianese. «E’ presto, chiaramente, per trarre conclusioni: in graduatoria regna, ancora, l’equilibrio e le sorprese, di domenica in domenica, non mancano. Sorvolando da discorsi riguardanti le nostre dirette avversarie, credo che mister Corti e il suo staff, in settimana, analizzeranno, a dovere, queste, prime, prove opache e da qui sapranno cogliere le giuste motivazioni per l’avvenire».

Immediato futuro che, nel concreto, coincide con il quotato Sporting Donia, reduce dal rotondo 4-1 casalingo contro il Noicàttaro. «Sappiamo che il Donia è una squadra che punta a raggiungere traguardi importanti, dal canto della sua rosa all’altezza della categoria» – ha affermato Sanapo-. «Ad ogni modo, mi aspetto una grande reazione da parte dei miei ragazzi e sono sicuro che arriverà: conosco le loro capacità e posso affermare che non sono da meno a nessuno». L’obiettivo immediato, quindi, è di conquistare la prima vittoria dinnanzi al pubblico amico: «in casa, soprattutto,non possiamo sbagliare».

Pubblico amico per il quale il DS riserva una menzione ad epilogo del suo discorso. «Mi rivolgo a coloro i quali amano il calcio a Rutigliano: riempiamo il Comunale perché i ragazzi hanno bisogno del vostro sostegno».

[In foto l’abbraccio tra il direttore Sanapo e mister Corti durante la passata stagione]

✍?Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

Il Ginosa formato trasferta non conosce ostacoli

Lontano dal “Miani” il Ginosa non conosce ostacoli: secondo squillo consecutivo, espugnando il “Gaetano Scirea” di Bitritto e terzo risultato utile con aggancio alla zona play-off in quarta posizione. Gara tutt’altro che semplice per gli uomini di Pettinicchio che, soprattutto nel primo tempo, hanno faticato non poco per sbloccare il risultato contro un avversario rognoso. Prima frazione equilibrata nei primi venticinque minuti, ma poi gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco. Dopo una prima fase di studio, al 20′ il Bitritto, sugli sviluppi di un angolo, va vicino al vantaggio con un diagonale ravvicinato del centravanti barese che, leggermente deviato da un difensore ginosino, termina la propria corsa sul palo. Il conto dei legni viene pareggiato al 26′ quando, su azione ben manovrata, Ciardo conclude da distanza ravvicinata trovando il palo a portiere battuto. Il Ginosa preme ed al 31′ trova il vantaggio su rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mani in area di Mosaico sugli sviluppi di un angolo: dal dischetto trasforma il bomber Musa che aggancia la vetta della classifica marcatori con cinque centri. Al 34′ il Ginosa trova il raddoppio con un’azione di contropiede finalizzata da Musa ma l’arbitro, su segnalazione errata dell’assistente, annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Ultimo sussulto del primo tempo al 35′ con una conclusione velenosa dal limite di O’Dwyer che sorvola di un palmo la traversa. La ripresa vede un monologo ginosino con i biancazzurri più intraprendenti e propositivi alla ricerca del raddoppio per chiudere la contesa. Al 2′ bella azione avvolgente degli ospiti con splendido tiro al volo, da distanza ravvicinata, di O’Dwyer che esalta i riflessi di Tanzi e, sulla corta respinta, Musa riprende ma alza di poco la mira sciupando il raddoppio. Passano quattro minuti e Ciardo, con un’inzuccata ravvicinata, chiama Tanzi ad un intervento prodigioso in angolo. Unica azione pericolosa del Bitritto al minuto 10 con una conclusione maligna dal limite di Sassanelli che impegna severamente Giampetruzzi. Gli uomini di Pettinicchio controllano con ordine la gara e cercano di trovare il varco giusto per affondare il colpo. Al 33′ giunge il meritato raddoppio grazie ad un’azione ben congeniata che vede O’Dwyer, dall’out sinistro, tagliare la difesa locale con un filtrante velenoso raccolto sottoporta dal diciassettenne Antonello Donno (prova da incorniciare per il baby talento ginosino) che, con freddezza, infila Tanzi per lo 0-2, ponendo una seria ipoteca sul risultato. Sino alla fine gli ospiti controllano con ordine il match, portando a casa un successo prezioso che li proietta in zona play-off a -3 dal secondo posto e -5 dalla vetta. Domenica impegno casalingo contro il Noicattaro, con l’obiettivo di conquistare la terza vittoria stagionale e consolidare il piazzamento play-off.

VIRTUS BITRITTO-GINOSA 0-2

RETI: 31’pt rigore Musa, 33’st Donno.

V. BITRITTO: Tanzi, Grimaldi, Cacciapaglia, Mosaico, Vischi, Gigli, Zonno (14′ st Conca), Gesuito, Curci, Sassanelli (38′ st Giovannielli), Cafagna (25′ st Verriello). Panchina: Saulle, Silvestri, Giannella, Pappapicco, Mazzei, Loiacono. All. Gesuito.

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Russo, Lippolis, Ciardo, Donno (37′ st Egitto), Balestra (49′ st Di Comite), Musa (50′ st Turi), Graziadei (30′ st Difonzo), O’Dwyer. Panchina: Larocca, Dragone, Bozza, Novario, D’Arco. All. Pettinicchio.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta. Assistenti: Davide Ambasciati di Foggia e Andrea Vitobello di Barletta.

Ammoniti: Grimaldi, Mosaico, Curci e Sassanelli (B), Lippolis e Balestra (G).

Novoli-Atletico Racale 3-1

Davanti al proprio pubblico del Toto’ Cezzi il Novoli era chiamato a confermare i segnali di crescita della trasferta brindisina al cospetto dell’Atletico Racale di Corallo, una formazione molto insidiosa protagonista di un mercato estivo condotto all’insegna dell’alta qualità, al punto tale da sostituire nelle gerarchie del paesino di origine di Fernando Proce il Città di Racale, in un passato non molto lontano militante nel campionato di Eccellenza ai tempi della presidenza di Salvatore de Lorenzis, una personalità assai discussa persino su scala nazionale per vicende private abbastanza movimentate.
Tornando alla cronaca odierna dell’incontro, il Novoli è costretto a cambiare il portiere titolare constatati gli infortuni di Baglivo e Contestabile, promuovendo il giovane Margiotta, tornato all’ovile a seguito dell’esperienza alla Deghi Calcio. Nei primi venti minuti avanza l’onda rossoblu’ in maniera devastante con due reti: al 15′ con Quarta abile ad incornare di testa una punizione di De Razza e al 20′ con Tedesco che realizza il tocco decisivo sotto porta sempre con l’ausilio dell’ex Aradeo. Da tanto tempo i tifosi casalinghi non assistevano ad una padronanza totale del campo sia in fase difensiva sia in fase offensiva da parte dei loro beniamini, anche se il Racale dimostra col passare dei minuti di essere abile a guadagnare gli spazi con i quali proporre un gioco di pregevole fattura.
Subito nella ripresa Iunco a tu per tu con De Iaco spara alto sopra la traversa: da questo momento i biancazzurri si spingono in avanti con veemenza trovando la rete del 2-1 al ’50 con Migali che di testa trafigge la difesa locale su azione di punizione dal limite dell’area di rigore. Qualche istante dopo Iunco fallisce il gol della sicurezza sventato dai riflessi pronti dell’estremo difensiore racalino.
Mister Politi comprende che l’incontro va assolutamente vinto al fine di dare un primo squillo importante al campionato, buttando nella mischia i giovani Ismail, centrocampista e Denisi, attaccante, anche lui di ritorno nella città della Focara. Entrambi realizzano nei minuti di recupero un contropiede magistrale: il primo inventa sulla fascia destra, il secondo con freddezza suggella la fine dell’incontro con un rasoterra preciso e fulmineo.
Al fischio finale esulta il pubblico novolese per una vittoria casalinga mancante addirittura dai primi di gennaio contro la Unione Calcio Bisceglie, legittima e meritata, ottenuta contro una compagine a buon diritto pretendente ai play off per quanto visto durante i novanta minuti, applaudendo un gruppo compatto e coeso proiettato al prossimo turno interno contro il pericolante Taurisano, speranzoso di riemergere presto da un periodo storico recente abbastanza cupo e anonimo.

Novoli Calcio: Margiotta, Pepe, Pulimeno, Marasco, Tamborrino, Potì, De Razza (36’ st Ismail), Cocciolo, Tedesco, Iunco (34’ st Denisi), Quarta G. A disposizione Montagna, Trevisi, Serio, Fasiello, Tundo, Mignone. Allenatore Gianluca Politi

Atletico Racale: De Iaco, Filoni (34’ pt Lemanno), Saracino, Murrone (20’ st De Cillis), De Icco, Garofalo (1’ st Ruberto), Garrapa, Petrachi (1’ st Ciurlia), Luca (1’ st Migali), Cota, Tartaglione. A disposizione Reho, Verardo, Panico, Combò. Allenatore Alessandro Corallo

Arbitro: Andrea Rutigliano di Lecce, assistenti Francesco Minerva e Davide Gatto

Reti: 16’ pt Quarta (N), 19’ pt Tedesco (N), 4’ st Migali (R), 46’ st Denisi (N)

Carovigno, terzo KO per i rossoblù di Vignola

Terza sconfitta su quattro giornate per il Carovigno di mister Vignola.

Sul Comunale di Ugento la formazione rossoblù viene sconfitta dai leccesi per 3 a 1. Gli ospiti giocano un buon primo tempo con Patimo e Tidiane motivati che in più occasioni mettono in difficoltà l´estremo Esposito. Ma il primo dei tre gol subiti dal Carovigno è ad opera di un ottimo Castrì che ne approfitta di un erroraccio del portiere Anastasia e insacca. Il Carovigno reagisce, e solo dopo tre minuti una bella azione di prima, iniziata da Tidiane, trova il piede pronto di Lanzilotti Thomas che pareggia i conti. Finisce in parità la prima frazione di gioco.

Secondo tempo piu scialbo per i carovignesi che concedono più palloni agli avversari. Il secondo gol dei locali arriva dopo soli quattro minuti ad opera di un bel tiro dalla distanza di Castrì che festeggia meritatamente la sua doppietta personale. Il Carovigno reagisce, Tidiane ha un ottimo pallone ma manda fuori di poco, Greco si porta il pallone verso l´area avversaria e Patimo che riceve ma non riesce a impensierire Esposito. Pasquale Lanzillotti, subentrato a Vignola ha una ghiotta palla gol ma il portiere è bravo a bloccare. Triarico con un bel tiro dalla distanza impensierisce il portiere ugentino che compie un miracolo. Poi l´Ugento si riavvicina nell´area rossoblù, un calcio di punizione dal limite battuto da Pasca sorvola tutta l´area difensiva e si infila sul secondo palo della porta di Anastasia. Finisce così. Espulso Perrone per inutili proteste a tempo quasi scaduto. Trasferta difficile in territorio leccese, i ragazzi di Vignola erano consapevoli che si trattava di un match insidioso, ma hanno dato quello che potevano. Migliore in campo Thomas Lanzillotti.

La Rutiglianese crea ma non concretizza, poi cala.

Un passo in avanti rispetto all’opaca prestazione contro la Virtus Bitritto ma, in termini di risultato, l’esito non cambia. Nel quarto turno del campionato di Promozione girone A, la Rutiglianese raccoglie il suo secondo pari consecutivo salendo, così, a quota 5 punti in graduatoria. Contro il Trulli & Grotte, in quel di Locorotondo, i ragazzi di mister Corti dominano, sul piano del gioco e delle occasioni – plurime, in tal senso, quelle sciupate- nella prima frazione, onde calare, vistosamente, nella ripresa, caratterizzata da ritmi, nel complesso, “spezzettati”. La logica conseguenza è uno scialbo 0-0 che, nonostante la prestazione convincente a metà, per così dire, dei granata, sta alquanto stretta agli stessi, raramente messi in difficoltà dagli avversari.

CRONACA – Mister Corti lancia dal 1′ Saliou Balde, sulla corsia bassa destra, e, in avanti, si affida al tandem Bux – Pizzuto. Dopo un velleitario tentativo a volo di Genchi (3′), la Rutiglianese prende, come si suol dire, il comando delle operazioni tenendo, per lunghi tratti, il pallino del gioco con i padroni di casa rintanati nella propria metà campo. Al 10′ Tanzella “crossa” dalla destra, Pizzuto ci prova con un piatto volante: Ventrella blocca. Otto minuti più tardi, si rinnova il duello: il centravanti rutiglianese penetra in area, calcia trovando l’opposizione, se pur non perfetta, dell’estremo difensore locale. Sulla respinta, corta, si avventa Dipierro che, dall’altezza del dischetto del rigore, calcia debolmente sciupando una ghiotta occasione. Il forcing offensivo della Rutiglianese continua: al 19′ Balde – il migliore nelle file ospiti- si fa spazio sulla fascia di competenza e, da posizione defilata, fa partire una staffilata che, con la complicità di Ventrella, si stampa sulla traversa. Quest’ultimo risponde presente, tre minuti più tardi, sul tiro di Dipierro dal vertice dell’area. Intervento pressoché analogo rispetto a quello compiuto, al 42′, su tentativo di Pizzuto. La prima frazione si chiude con l’ennesima chance per i grifoni: angolo di Lorusso, Sasanelli – subentrato a Iurlo – “spizza”, Bux ci prova col tacco senza, però, inquadrare la porta. Si torna negli spogliatoi sullo 0-0.

L’avvio di ripresa è di marca Trulli & Grotte: i ragazzi di Giardino – squalificato – provano a smuoversi dopo un primo tempo privo di grosse chance. Al 49′ Miccoli, ex di turno, arma la conclusione di Marasciulo: debole e centrale. Due minuti più tardi, Genchi cerca il goal d’autore dalla lunga distanza ma la sua conclusione di contro balzo termina, di poco, oltre la traversa. Al 53′ sempre Genchi – capocannoniere del torneo alla vigilia dell’incontro odierno – ci prova di punta, dall’interno dell’area, costringendo Fortunato all’intervento in due tempi. Corti rimescola le carte in tavola e inserisce Pinto al posto di Bux. Al quarto d’ora circa (61′), un rinvio di Fortunato scavalca la retroguardia di casa, Ventrella esce, di pugno, per anticipare Pinto non riuscendo, però, ad imprimere forza al suo intervento: sulla palla vagante si avventano ambi gli attaccanti rutiglianesi (Pinto e Pizzuto, appunto) senza trovare la deviazione vincente. Quello appena menzionato sarà l’unico sussulto ospite dell’intera frazione. Fatta eccezione per un diagonale, impreciso, di Pinto al 66′ – seguito da una conclusione innocua dalla distanza di Tony Gernone-, la ripresa non segnerà ulteriori spunti degni di nota caratterizzandosi, nella parte rimanente di match, per ritmi molto “spezzettati” causa avvicendamenti in campo e pizzico di nervosismo. La Rutiglianese beneficerà di plurimi calci da fermo senza, però, sfruttarli. A Locorotondo termina 0-0.

TABELLINI
TRULLI E GROTTE : Ventrella, Cuoccio, Sidella (dal 3′ s.t. Pinto), Signorile, T. Gernone. Calvani, Floro (dal 1′ s.t. Misceo), Marasciulo (dal 18′ s.t. De Giorgio, Loseto, Miccoli (dal 11′ s.t. De Luisi), Genchi (dal 32′ s.t. Traversa) – All. Giardino (squalificato)

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Balde, Lorusso (dal 1’s.t. Ferro G.), Gentile, Lofano (dal 23′ s.t. Gernone), Dipierro, Tanzella (dal 32′ s.t. Epomeo), Iurlo (dal 12′ p.t. Sasanelli), Pizzuto, Palasciano, Bux (dal 17′ s.t. Pinto) – All.Corti

Arbitro: Mallardi sez.Bari, coadiuvato da Capoccia e Rupe sez. Lecce

Ammoniti: Genchi (T) – Iurlo, Palasciano, Gentile, Epomeo (R)
Angoli: 2-8 / 2-5
Recupero: – / +3
Note: Gara disputata al Campo “Viale Olimpia” di Locorotondo per indisponibilità dello Stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana.

Uragano San Marco. Quarta vittoria e vetta solitaria

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese centra il poker battendo tra le mura amiche il temibile Norba Conversano e difendendo la vetta della classifica in solitaria.Manca il bomber Salerno nelle file dei celeste granata, allontanato ingiustamente Domenica scorsa e mister Iannacone deve inventarsi una prima punta che non ha. Ma dopo solo due giri di lancette la strada è subito in discesa con una magistrale punizione di Coco che si insacca all’incrocio dei pali forse deviata da un difensore ospite.La reazione di un’ottima squadra quale il Norba Conversano non si fa attendere e dopo cinque minuti in mischia un attaccante spara alto dalla porta difesa dall’onnipresente Pellitti.È una bella partita in cui le squadre se la giocano a viso aperto. Pellitti dice di no al quindicesimo su un gran tiro da fuori del mediano ospite. Al ventesimo corner di Coco per Augelli che di testa schiaccia verso la porta, il portiere respinge, ma De Cesare è il più lesto a metterla dentro per il doppio vantaggio.Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ferrantino e soci provano a chiuderla, ma il palo nega la gioia del gol allo stesso su punizione dal limite. Al trentesimo Quaresimale tutto solo calcia alto sulla traversa non vedendo capitan Ferrantino solo davanti al portiere. Termina così sul 2 a 0 il primo tempo in cui si registrerà l’ottima prestazioni del sempreverde Nardella che, affaticato, rimarrà negli spogliatoi per dare spazio ad un altro giovane quarantenne mister Iannacone.Nel secondo tempo gli ospiti provano ad entrare in partita guadagnando punizioni laterali e corner, ma la retroguardia celeste granata con De Cesare, Fiorentino, Montemitro, Caruso e Augelli non si lascerà mai sorprendere. Un plauso al nostro numero uno Pellitti sempre pronto sia sui tiri da fuori che sulle mischie furibonde.Negli ultimi venticinque minuti Solimando, Quaresimale, Coco, Quitadamo, Ferrantino e Augelli arriveranno tutti in zona gol per chiudere la gara, ma nessuno di loro troverà la terza rete.All’ottantesimo Quaresimale scatta sul filo del fuorigioco e realizza con un sontuoso pallonetto, ma l’arbitro annulla per offside su segnalazione del primo assistente.Termina così tra gli applausi di un pubblico sempre più numeroso la quarta vittoria consecutiva per i nostri campioni i quali ci fanno pervenire di dedicarla a bomber Salerno che sta soffrendo per quell’assurda decisione dell’arbitro.Continua il momento magico in casa Asd San Marco.Le parole di mister Iannacone: “La nostra rosa è molto corta e non ha ricambi nello stesso ruolo. Sostituire Salerno per noi non è semplice, lui ci offre molte soluzioni con diversi sistemi di gioco. Devo fare doppiamente i complimenti ai ragazzi che sono scesi in campo con questa consapevolezza, ma con la convinzione di poter trovare altre soluzioni per fare gol e vincere la partita. Hanno triplicato gli sforzi per sostituire Salerno trovando una vittoria importante contro un’ottima squadra. La strada è molto lunga, ma noi dobbiamo continuare ad allenarci con la stessa intensità e lo stesso divertimento per poi mettere tutto in campo e alla fine tirare le somme. Vittoria non facile con momenti di sofferenza che abbiamo superato brillantemente.Domenica ci attende l’ennesima battaglia contro un’altra squadra rognosa del barese, ci faremo trovare pronti”.

Il Punto sulla Promozione girone A, quarta giornata

Continua irrefrenabile la corsa del San Marco dopo quattro turni del campionato di Promozione Pugliese girone A. Quattro vittorie e miglior difesa, questo il bottino ottenuto sin questo momento dai ragazzi del tecnico Iannacone, tallonati da un Martina imbattibile tra le mura amiche.

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Con una prima frazione sontuosa il San Marco recita la parte di assoluta protagonista del girone ottenendo il quarto successo consecutivo in altrettanti incontri disputati. Cade il blasonato Norba Conversano, autore di una ripresa onorevole, senza trovare la via della rete. Di Coco dopo appena due minuti su punizione, e di De Cesare con un tap su vincente su respinta del portiere ospite, la reti della vittoria nonostante la squalifica di bomber Salerno.
Con tre vittorie ed un pareggio insegue il Martina Calcio, che supera la Nuova Spinazzola per due reti a zero grazie ad una doppietta di Mummolo. Assenze da ambo i lati, ma la qualità superiore dei padroni di casa permette di sbloccare un match sino a poco prima dell’intervallo, equilibrato. Una perla il raddoppio dello stesso ex Mesagne che supera Lagreca con una conclusione a giro sul palo opposto.
Prosegue la marcia di avvicinamento ai piani alti della classifica l’Audace Barletta, che ottiene il secondo uno a zero consecutivo ai danni di una combattiva Vigor Liberty San Paolo, grazie ad una rete, anch’essa alla seconda consecutiva, di Michele Pensa che sfrutta uno scarico di Donofrio per battere Colagrande. Nella ripresa Tenzone e Kisisa ci provano ma senza successo, barlettani soli in terza posizione.
Sconfitta interna per lo Sporting Apricena che subisce tre reti dal Real Siti ai primi tre punti stagionali. Approcciano meglio gli ospiti avanti dopo dieci giri di lancette grazie al tiro sotto misura di De Battista, al suo esordio, concretizzando una perfetta azione dalla sinistra confezionata da Troisi. Raddoppio firmato sempre da De Battista al minuto quaranta, al termine di una perfetta azione personale. Nella ripresa i padroni di casa reagiscono, ma solo dopo aver subito la terza rete ad opera del difensore Lombardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Reazione rabbiosa e d’orgoglio dell’Apricena, con il neo entrato Mastrodonato che sigla una doppietta in dieci minuti riaprendo un match apparso chiuso, ma con con tanta sofferenza gli ospiti riescono comunque a portarla a casa.
Il Ginosa ottiene il suo secondo successo esterno consecutivo e si piazza nelle prime cinque classificate. Superato a domicilio un Bitritto che presenta inizialmente in panchina, la piacevole sorpresa di Alessandro Giovannielli dopo mesi per lui travagliati. Un gol per tempo consente ai ragazzi di mister Pettinicchio di espugnare il campo di una compagine rognosa, che approccia meglio e che colpisce un palo su traversone deviato, per poi passare dopo aver colpito il palo con Carlucci, con il solito Musa Leigh su calcio di rigore concesso per fallo di mani di un difensore saltato in maniera scomposta. Nella ripresa il Ginosa prima spreca, poi raddoppia con l’asse Di Fonzo – O’Dwyer con l’assist per l’appoggio facile del classe 2001, Donno. Bitritto tramortito e ultimo con un solo punto in classifica.
Super prestazione di uno Sporting Donia che trova il suo secondo successo consecutivo rilanciandosi in graduatoria, contro un volenteroso ma fragile Noicattaro. Prima frazione da incorniciare per i ragazzi del tecnico Ricucci che chiudono l’intervallo con il parziale di tre reti a zero frutto delle reti di Dell’Oglio con una girata sul primo palo, del giovane Santolupo con tocco di testa ravvicinato e deviato da un difensore che spiazza il portiere ospite Anelli, e tris di D’Introno grazie ad un rasoterra angolato su perfetta imbeccata di Dell’Oglio. Nella ripresa Guglielmi accorcia le distanze con un tap in vincente da due passi dopo un miracolo di Musacco, ma D’Introno si regala con un destro chirurgico dal limite, la sua personale doppietta ed il definitivo quattro a uno.
Arrivano i primi tre punti tra le mura amiche per la Don Uva Bisceglie di mister Carlucci che ha battuto per due reti a zero il Bitetto. Al “Di Liddo” i biscegliesi hanno tenuto le redini del match sin dalle prime battute. I bianco-gialli premono e sfiorano il vantaggio al ventesimo, quando Pasculli colpisce il legno su calcio di punizione. Ma al poco prima dell’intervallo Bruno Sallustio, dopo essersi liberato di due avversari, sblocca il punteggio beffando Liaci, non impeccabile nell’occasione. Ci pensa infine capitan Cataldo, al 67’, a mettere il sigillo sulla vittoria svettando di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nell’ultimo frangente di gara il Don Uva continua imperterrito l’offensiva con Trawaly, che al 75’ colpisce il palo esterno. Finisce così, 2-0 per i padroni di casa che tornano al successo dopo due stop consecutivi.
Scialbo pareggio sul neutro di Locorotondo tra il Trulli e Grotte e la Rinascita Rutiglianese. Ospiti granata maggiormente in partita nella prima frazione di gioco e vicini alla rete con Pizzuto e Di Pierro che calciano debolmente o non inquadrano la porta. Nella ripresa Rutigliano che cala e prime occasioni per gli ospiti con il capocannoniere Genchi che ci prova in una serie di circostanze senza trovare la via del gol.

PH: Pagina Facebook San Marco

Marcatori Promozione girone A, Musa raggiunge Genchi in vetta

Va in archivio la quarta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A e si registrano 19 reti segnate.

Musa del Ginosa segna ancora e con la quinta rete realizzata raggiunge Genchi in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 3 per Mummolo del Martina.

Doppietta e salita a 2 per D’Introno dello Sporting Donia e Di Battista del Real Siti.

Seconda rete stagionale per Coco del San Marco, Guglielmi del Noicattaro e Pensa dell’Audace Barletta.

Prima marcatura per i vari Bruno Sallustio e Cataldo del Don Uva Bisceglie, De Cesare del San Marco, Cercone e Mastrodonato dello Sporting Apricena, Lombardi del Real Siti, Dell’Oglio e Santolupo dello Sporting Donia e Donno del Ginosa.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

5 reti: Musa Leigh (Ginosa) e Genchi (Trulli e Grotte)

3 reti: Mummolo (Martina), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Salerno (San Marco) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

2 reti: Coco (San Marco), Guglielmi (Noicattaro), Di Battista (Real Siti), Bux (Rutiglianese), D’Introno e Sylla (Sporting Donia), Amodio (Martina), Lomuscio (Nuova Spinazzola), Dipasquale (Sporting Apricena), Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Ginosa formato trasferta vince ancora, Bitritto Ko

BITRITTO – Lontano dal “Miani” il Ginosa non conosce ostacoli: secondo squillo consecutivo, espugnando il “Gaetano Scirea” di Bitritto e terzo risultato utile con aggancio alla zona play-off in quarta posizione. Gara tutt’altro che semplice per gli uomini di Pettinicchio che, soprattutto nel primo tempo, hanno faticato non poco per sbloccare il risultato contro un avversario rognoso.

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Prima frazione equilibrata nei primi venticinque minuti, ma poi gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco. Dopo una prima fase di studio, al 20′ il Bitritto, sugli sviluppi di un angolo, va vicino al vantaggio con un diagonale ravvicinato del centravanti barese che, leggermente deviato da un difensore ginosino, termina la propria corsa sul palo. Il conto dei legni viene pareggiato al 26′ quando, su azione ben manovrata, Ciardo conclude da distanza ravvicinata trovando il palo a portiere battuto. Il Ginosa preme ed al 31′ trova il vantaggio su rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mani in area di Mosaico sugli sviluppi di un angolo: dal dischetto trasforma il bomber Musa che aggancia la vetta della classifica marcatori con cinque centri. Al 34′ il Ginosa trova il raddoppio con un’azione di contropiede finalizzata da Musa ma l’arbitro, su segnalazione errata dell’assistente, annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Ultimo sussulto del primo tempo al 35′ con una conclusione velenosa dal limite di O’Dwyer che sorvola di un palmo la traversa. La ripresa vede un monologo ginosino con i biancazzurri più intraprendenti e propositivi alla ricerca del raddoppio per chiudere la contesa. Al 2′ bella azione avvolgente degli ospiti con splendido tiro al volo, da distanza ravvicinata, di O’Dwyer che esalta i riflessi di Tanzi e, sulla corta respinta, Musa riprende ma alza di poco la mira sciupando il raddoppio. Passano quattro minuti e Ciardo, con un’inzuccata ravvicinata, chiama Tanzi ad un intervento prodigioso in angolo. Unica azione pericolosa del Bitritto al minuto 10 con una conclusione maligna dal limite di Sassanelli che impegna severamente Giampetruzzi. Gli uomini di Pettinicchio controllano con ordine la gara e cercano di trovare il varco giusto per affondare il colpo. Al 33′ giunge il meritato raddoppio grazie ad un’azione ben congeniata che vede O’Dwyer, dall’out sinistro, tagliare la difesa locale con un filtrante velenoso raccolto sottoporta dal diciassettenne Antonello Donno (prova da incorniciare per il baby talento ginosino) che, con freddezza, infila Tanzi per lo 0-2, ponendo una seria ipoteca sul risultato. Sino alla fine gli ospiti controllano con ordine il match, portando a casa un successo prezioso che li proietta in zona play-off a -3 dal secondo posto e -5 dalla vetta. Domenica impegno casalingo contro il Noicattaro, con l’obiettivo di conquistare la terza vittoria stagionale e consolidare il piazzamento play-off.

TABELLINO

VIRTUS BITRITTO – GINOSA  0-2

V. BITRITTO: Tanzi, Grimaldi, Cacciapaglia, Mosaico, Vischi, Gigli, Zonno (14′ st Conca), Gesuito, Curci, Sassanelli (38′ st Giovannielli), Cafagna (25′ st Verriello). A disp.: Saulle, Silvestri, Giannella, Pappapicco, Mazzei, Loiacono. All. Gesuito

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Russo, Lippolis, Ciardo, Donno (37′ st Egitto), Balestra (49′ st Di Comite), Musa (50′ st Turi), Graziadei (30′ st Difonzo), O’Dwyer. A disp.: Larocca, Dragone, Bozza, Novario, D’Arco. All. Pettinicchio

ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Davide Ambasciati di Foggia e Andrea Vitobello di Barletta).

RETI: 31′ pt rig. Musa, 33′ st Donno.

NOTE: Ammoniti Grimaldi, Mosaico, Curci e Sassanelli (B), Lippolis e Balestra (G).

ADDETTO STAMPA  ASD GINOSA  DOMENICO RANALDO   

San Marco, felice ma molto nervoso il presidente Aniello Calabrese

“Sono molto soddisfatto dei miei ragazzi e di quello che stanno facendo vedere, del resto basta recarsi qualche giorno al campo e vedere come si allenano e poi ci si rende conto che i risultati non sono altro che la conseguenza del grande lavoro che stanno facendo.
Un grande inizio di campionato e coppa che deve far riflettere e avvicinare ancora di più la gente alla squdra perchè ne avremo bisogno.
Non abbiamo le potenzialità di altre realtà più grandi e blasonate di noi, ma, se la gente di San Marco ci sarà vicina fino in fondo, noi daremo battaglia a tutti per raggiungere i nostri obiettivi.
Domenica a Cerignola è successo qualcosa di strano, l’assurda espulsione di Salerno al novantesimo quando non si giocava più e si attendeva solo il triplice fischio, in un campo tra amici che si rispettano da anni e dove probabilmente avremmo giocato tranquillamente senza arbitro.
È inaccettabile.
A questo punto inizio a fare delle riflessioni, mancanza di buon senso o c’è dell’altro?
Ci auguriamo scarso buon senso.
Continueremo a sostenere l’operato delle terne arbitrali come abbiamo sempre fatto da sei anni, ma queste decisioni assurde ci mandano in bestia perchè ci sentiamo offesi e presi in giro da un giovanotto che con molta presunzione allontana calciatori e dirigenti dal campo senza mezzi termini abusando del suo potere. Pretendiamo rispetto come calciatori, allenatori, dirigenti, ma soprattutto come uomini e padri di famiglia che per passione vera e senza alcun interesse vuole partecipare ad un campionato di Promozione da protagonista.
La rabbia è tanta. Ci è stato fatto un torto clamoroso e siamo ancora alla terza giornata.
Continueremo a fare sacrifici per portare avanti questa bella realtà, ma se mi rendo conto che qualcuno vuole prenderci in giro ritirerò la squadra. L’anno scorso abbiamo lasciato correre, pur manifestando il nostro malcontento a chi di dovere, ma quest’anno non sarà così”.

Mimmo Oliva: “Puntiamo a una salvezza tranquilla”.

Mimmo Oliva è uno dei volti più noti del panorama calcistico dilettantistico pugliese avendo nella sua carriera calcato i campi delle piazze più blasonate della regione, come Casarano e Gallipoli, solo per citarne alcune.

Da due anni siede sulla panchina dell’Ugento militando nel campionato di Promozione, con cui lo scorso anno ha raggiunto una salvezza tranquilla e quest’anno è senza dubbio  artefice della partenza sprint della squadra che attualmente occupa il secondo posto in classifica, a un solo punto dal Brilla Campi capolista.

Domenica è stato protagonista insieme alla sua squadra della bella vittoria ottenuta ad Ostuni e per questo lo abbiamo raggiunto per capire meglio che partita sia stata e per fare il punto della situazione sul campionato.

Mister, innanzitutto complimenti per la bella vittoria ottenuta contro una delle squadre pretendenti al salto di categoria. Che partita è stata?

Per noi è stata una vittoria importante arrivata contro una squadra organizzata e ben guidata, pertanto non è stato facile ma noi siamo stati bravi a prendere i tre punti.

Quindi dopo il passo falso dell’esordio contro l’Aradeo, magari frutto anche dei carichi di lavoro post preparazione fisica, sono arrivate due vittorie consecutive, sintomo che si stanno a vedere i frutti del lavoro svolto ed anche la compattezza del gruppo.

A mio parere Aradeo è stata la partita nella quale abbiamo avuto più occasioni da gol analizzando quelli che sono stati i novanta minuti sul campo, pertanto non meritavamo di perdere. Il gruppo senza dubbio si sta amalgamando sempre più ma noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché il nostro obiettivo è di fare una salvezza tranquilla, migliorando quella dello scorso anno. Anche se oggi occupiamo una posizione di vertice oggi non dobbiamo guardare la classifica anche perché ci sono altre squadre più attrezzate di noi come Atletico RacaleTaurisanoNovoli e Deghi con le quali non possiamo competere e che vedo davanti a tutti.

In queste due vittorie quanto conta la mano del mister?

Io sono del parere che in campo vanno i ragazzi e sono loro ad essere stati bravi a reagire dopo la sconfitta di Aradeo. Io nel mio piccolo posso mettere l’esperienza e la voglia di vincere però parto da un presupposto che sono i giocatori a far diventare bravo l’allenatore e non viceversa.

Per concludere, dopo aver abbozzato qualche considerazione sulle potenziali vincitrici del campionato, volevo chiederti chi tra i calciatori potrebbe essere la rivelazione, magari proprio tra i giovani.

Nella mia squadra ho degli under molto bravi e di assoluto valore come D’AmatoSolidoro e Stefàno che sono la mia fortuna, quindi è giusto che faccia i loro nomi.

In una città come Ugento storicamente conosciuta per la pallavolo (ricordiamo che nei Falchi hanno militato gli ex nazionali Fefè De Giorgi e Mirko Corsano e l’attuale nazionale Massimo Colaci, con gli ultimi due addirittura originari della cittadina messapica) fare calcio e affermarsi a certi livelli probabilmente è meno semplice che altrove. Senza dubbio ci vuole una grande passione, ma sopratutto gli uomini giusti al posto e al momento giusto e Mimmo Oliva rappresenta senza dubbio una garanzia in questo contesto.

Danilo Sandalo

Vittoria di carattere per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del vice presidente GiuseppeTancredi si impone per tre reti a zero sul difficile campo del Real Siti.
Si è giocato alle 11.30 al “Cianci” di Cerignola con un clima equatoriale.
Partita bloccata fino al venticinquesimo minuto quando il nostro numero 1 Vincenzo Pelitti compie un autentico miracolo deviando in corner il tiro da distanza ravvicinata di Siciliano. Il gran caldo ha condizionato non poco l’intera gara giocata con ritmi lenti.
Al quarantacinquesimo brutta ferita per De Cesare che dopo l’immediato intervento del nostro staff medico, Angelo Tancredi, è sceso stoicamente in campo anche il secondo tempo a testimonianza che qui a San Marco la maglia è una seconda pelle.
Dopo un primo tempo di leggera supremazia del Real Siti nel secondo tempo si assiste a una gara completamente diversa.
Fin dalle prime battute Quaresimale e soci schiacciano i locali nella propria metà campo. Al quindicesimo minuto del secondo tempo Coco pennella per Salerno che controlla e con un colpo da bigliardo indirizza all’incrocio dei pali per il vantaggio ospite.
Al ventesimo Dell’Aquila, superato da Quitadamo, commette fallo rimediando il secondo giallo.
Al venticinquesimo Solimando prende palla a centrocampo, supera il diretto avversario e insacca per il raddoppio, secondo gol in quattro giorni per il giovane sannicandrese.
Dopo due minuti ancora Solimando ha la palla buona per il tris, ma si fa anticipare dal portiere.
Non c’è più partita e ci provano Quaresimale il cui tiro termina di poco al lato e Caruso che da buona posizione calcia fuori. Ma l’appuntamento col gol è solo rimandato, a cinque minuti dal termine Caruso riceve da Cristoforo e sigla la terza rete. Unica nota stonata al novantesimo Salerno sarà incredibilmente espulso dalla panchina per aver detto mezza parolina a un avversario in campo, episodio che ha mandato su tutte le furie l’Avv. Daniele.
Impeccabile la prestazione di Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro. Onnipresenti in mezzo al campo capitan Ferrantino e Coco, Quitadamo e Viola. Non è più giovanotto, ma nonostante le temperature ha corso per novanta minuti come un indemoniato Rocco Quaresimale e poi bomber Salerno sempre pronto a spingerla dentro. Bene Solimando, Caruso, Salcone e Cristoforo subentrati a partita in corso.
Terza vittoria consecutiva e vetta della classifica in solitaria per i nostri beniamini.
Le parole di mister Iannacone: “Oggi si è giocato con 36 gradi e i ragazzi hanno risposto alla grande venendo fuori alla distanza. Il primo tempo abbiamo un pò sofferto il loro pressing. Poi nel secondo tempo abbiamo iniziato a macinare gioco e a chiudere la gara. Sono molto amareggiato per l’espulsione rimediata da Salerno reo di aver pronunciato una mezza parolina ad un amico avversario in campo, ci vuole buon senso, è troppo facile sbattere i cartellini in faccia a ragazzi corretissimi che fanno tantissimi sacrifici per divertirsi a livello dilettantistico”.

Indignato l’Avv.Raffaele Daniele a fine gara: “Non ci sto, l’anno scorso abbiamo soprasseduto su ogni episodio clamoroso che ci ha fortemente penalizzati. Quest’anno pretendiamo rispetto. Non si può espellere un calciatore dalla panchina a fine gara perchè ha detto una parolina a un suo amico avversario in campo. Inoltre è stato allontanato il dirigente Fredoni per aver tirato uno schiaffo alla panchina dopo che i suoi avevano sbagliato un gol.
Mi auguro che nelle prossime gare ci sia rispetto e buon senso“.

Carovigno sconfitto ma a testa alta

Il Carovigno viene sconfitto sul proprio campo da un buon Novoli grazie alla rete al 7´ del secondo tempo di Cocciolo. Gara combattuta con pochi tiri in porta, la prova di forza delle due squadre è stata concentrata a centrocampo con alcuni spunti di ottima fattura da parte di tutte e due le compagini. Nella prima frazione di gioco il Novoli gestisce bene il centrocampo e porta il baricentro verso l´area di Abatematteo, Gli ottimi Danese e Urso formano una barriera ben solida senza concedere facili occasioni agli avversari. I padroni di casa in azione di contropiede si avvicinano all´area avversaria, Tidiane ha una ghiotta occasione di portare il Carovigno in vantaggio, ma a pochi metri dalla porta viene strattonato visibilmente e atterrato. Il penalty è clamoroso, ma l´arbitro Aratri della federazione di Bari fa finta di non vedere e ammonisce l´ivoriano per fallo di simulazione. Inutili le proteste. Il gioco si fa pesante e la gara si innervosisce, ne fanno le spese il capitano Tony Lanzilotti e il DS Giuseppe Greco che vengono mandati fuori campo per proteste. Il Carovigno finisce il primo tempo in 10 uomini. La ripresa è più accesa e determinata, i ragazzi di Vignola cercano di far salire la squadra grazie agli ottimi Triarico e Vignola. Tidiane riceve un bel pallone che manda alto sulla traversa. Anche Patimo molto ispirato si trova a tu per tu con il portiere novolese senza colpire a segno. Ci sono capovolgimenti di fronte ad ogni azione, poi Cocciolo trova il gol della domenica su un bel tiro dalla distanza che trova il numero 1 rossoblù impreparato. Il match è sempre vivo ma si conclude senza nulla di fatto per il Carovigno nonostante abbia messo tutta la buona volontà per riacciuffare il pareggio. Un arbitraggio squallido ha fatto il resto.
Migliore in campo Dario VIGNOLA.

Marcatori Promozione girone A, Kisisa ne fa tre mentre Genchi è solo in vetta

Si chiude la terza giornata del campionato di Promozione pugliese girone A e sono 17 le reti messe a segno.

Scatenato Kisisa, l’attaccante della Vigor Liberty San Paolo Bari mette a segno una tripletta ma in testa alla classifica marcatori (dopo la quinta rete segnata ieri) resta Genchi del Trulli e Grotte che stacca Musa del Ginosa.

Terza rete per Salerno del San Marco.

Seconda marcatura per Bux della Rutiglianese e Sylla dello Sporting Donia.

Prima rete stagionale per i vari Solimando e Leonardo Caruso del San Marco, Pensa dell’Audace Barletta, Danilo Schirone del Norba Conversano, Pinto della Rutiglianese, Pappapicco e Sasanelli della Virtus Bitritto, Francesco Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari, Gernone e Menga del Trulli e Grotte.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

5 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

4 reti: Musa Leigh (Ginosa)

3 reti: Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Salerno (San Marco) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

2 reti: Bux (Rutiglianese), Sylla (Sporting Donia), Amodio (Martina), Lomuscio (Nuova Spinazzola), Dipasquale (Sporting Apricena), Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Terza giornata di campionato della Promozione Pugliese girone A, nella quale si rivedono alcuni punteggi di parità, per una classifica che vede solo una compagine a punteggio pieno.

 

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Nell’insolito orario mattutino in quel di Cerignola, il San Marco supera in esterna il Real Siti e si porta in maniera solitaria in testa alla classifica a punteggio pieno. Match che si decide nella ripresa: apre Salerno, poi con i padroni di casa in dieci per l’espulsione di Dell’Aquila, i celestegranata dilagano con gli juniores Solimando e Caruso. Reali ancora fermi a zero punti ed ultimi in solitaria.
Ginosa e Martina impattano a reti bianche nel derby tarantino, tra due compagini ambiziose che hanno rispecchiato i rispettivi valori in campo, in un match vibrante con numerose occasioni da rete. Nella ripresa prima una traversa colpita dal Ginosa con Musa su punizione, poi fioccano cartellini rossi prima a Romeo e Amodio per reciproche scorrettezze, poi ospiti in 9 negli ultimi minuti per doppio giallo a capitan Masi. Martina comunque secondo in classifica, Ginosa in piena crescita.
Si ferma anche l’Apricena sul difficile campo del Noicattaro per un pari a reti bianche in un match non privo di emozioni. Bene i nojani nella prima frazione, con Colella e Salvi attivi e sfortunati in due circostanze. Nella ripresa gli ospiti alzano i ritmi e nonostante l’assenza del centravanti principe Luigi Dipasquale, il portiere di casa Leleuso si erige a man of the match con almeno due intervenuti salva risultato.
Primo ko in campionato per la Nuova Spinazzola che dopo aver segnato reti a raffica, incombe sul proprio terreno di Palazzo San Gervasio contro un’organizzata Sporting Donia con rete decisiva ad inizio ripresa. Match combattuto ed equilibrato. Proteste a fine primo tempo per l’espulsione di Pellicciari causa doppio giallo, poi è Sylla ad irrompere dopo un’azione nata sulla sinistra e battere Lagreca da pochi passi. I padroni di casa provano ad agguantare per lo meno un pari ma gli sforzi sono vani e l’estremo ospite Musacco evita ogni rischio nel finale. Primi tre punti per i foggiani dopo un calendario iniziale difficile.
Altra sconfitta interna per il Bitetto di mister Cremarossa al cospetto di un’Audace Barletta incerottata tra assenze per squalifiche ed infortuni. Decisivo il jolly su calcio da fermo del centrocampista Michele Pensa a fine primo tempo. Le sortite offensive dei granata nella ripresa non riequilibrano un match tirato e portato a casa dai Barlettani.
Una rete di Schirone a fine primo tempo decide il match tra l’ambizioso Norba Conversano e la Don Uva 1971. Gialloverdi che approcciano al match in maniera blanda, in una gara comunque a senso unico nella prima frazione di gioco ed interrotto con la rete del vantaggio. Nella ripresa, reazione degli ospiti e tante proteste verso il direttore di gara da parte dei ragazzi del DS Dammacco che non concede un rigore ed espulsione a detta dei padroni di casa, netto.
Reti nel finale in ognuna delle due frazioni quella in scena a Rutigliano tra la formazione locale di mister Corti e la Virtus Bitritto alla ricerca dei primi punti in campionato. Prima fase di studio poi match sbloccato dagli ospiti con il tap in vincente sottomusura di Pappapicco al minuto 44 ripreso immediatamente dalla zampata di Bux pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non muta e sempre in pieno recupero arrivano le due reti del definitivo pareggio. Prima è un rigore messo a segno da Sassanelli a riportare un vantaggio gli ospiti, poi alto penalty per altro fallo di mani in area e rete del due a due finale siglato da Pinto.

 

Primi tre punti per la Vigor Liberty San Paolo che ottiene in un match pirotecnico, il massimo risultato grazie all’innesto di Nathan Kisisa, centravanti di origine Africana autore di una tripletta e dal solito gioiello (controllo in volè, portiere per terra e gol facile) di un sempreverde Tenzone. Mai domo il Trulli e Grotte dell’ex mister Giardino, ma le reti di Menga, Gernone ed un super Genchi capocannoniere del girone, non acuiscono una crisi che si attanaglia nel comparto arretrato con altre quattro reti al passivo dopo le sei di coppa.
FOTO: PAOLO CONSERVA

Ginosa e Martina impattano, il derby senza reti ma con tre rossi

GINOSA – Termina a reti bianche il big-match del “Miani” tra Ginosa e Martina. Risultato finale sostanzialmente giusto che rispecchia l’andamento della gara, anche se i padroni di casa avrebbero meritato qualcosa in più per le occasioni create. Nelle fila ginosine schierato dall’inizio il recuperato Carlucci che da man forte al pacchetto arretrato.

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Prima frazione equilibrata con Ginosa più pericoloso. Al 25′ Musa raccoglie un rilancio di Giampetruzzi e dal limite scarica un tiro maligno che accarezza il palo alla sinistra di Minichini, mentre al 42′ O’Dwyer, su calcio piazzato dal limite, impegna severamente l’estremo difensore ospite. Martina poco pungente in avanti anche grazie alla solida difesa ginosina che chiude bene tutti gli spazi. Ripresa che calca la falsa riga della prima frazione, con entrambe le squadre ad annullarsi a vicenda, ma padroni di casa più propositivi che tengono in apprensione la retroguardia martinese. Al 3′ Minichini si oppone con bravura ad una conclusione velenosa dal limite di Musa, mentre all’8′ è ancora Musa in evidenza con una punizione dal limite che si stampa sulla traversa. Replica ospite all’11’ con un calcio piazzato dal limite di Masi che trova un attento Giampetruzzi a respingere la minaccia. Passano tre minuti e O’Dwyer, dal limite, impegna severamente Minichini. Al 20′ entrambe le squadre restano in dieci per le espulsioni di Romeo ed Amodio che si beccano a vicenda. Al 32′ ospiti pericolosi con Fumarola, la cui conclusione dal limite sorvola di poco la traversa. Un minuto dopo il Martina resta in nove per il secondo giallo comminato a Masi, ma il Ginosa non riesce a sfruttare l’uomo in più. Al 35′ Cellamare ci prova dal limite ma l’estremo difensore ospite si oppone con grande bravura. Ultimo sussulto al 41′ quando Lopez, dal limite, impegna severamente Giampetruzzi che si rifugia in angolo. Alla fine un pari giusto che lascia, però, qualche rimpianto nelle fila ginosine. Al termine della gara si sono espressi i due tecnici. “Alla fine il pari rispecchia l’andamento della gara – ha dichiarato il tecnico martinese Marasciulo – anche se il Ginosa è stato più propositivo rispetto alla gara di Coppa. Sapevamo che sarebbe stata una partita diversa e difficile in casa loro, ma alla fine portiamo a casa un punto utile, considerando che abbiamo giocato in inferiorità numerica negli ultimi quindici minuti. Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi – ha continuato Marasciulo – contro una buona squadra che potrà dire la sua in questo campionato.” Anche il tecnico ginosino ha elogiato la prestazione dei suoi uomini contro il quotato Martina. “Sono soddisfatto della prestazione della mia squadra, – ha dichiarato Pettinicchio – anche se il risultato ci soddisfa a metà perché potevamo osare qualcosa in più. Ho visto una squadra in crescita che sta prendendo fiducia nei propri mezzi. Rispetto alla gara di Coppa a Martina, siamo stati più propositivi ma ci è mancata un po’ di fortuna per finalizzare le occasioni create. Siamo solo alla terza giornata – ha continuato il tecnico ginosino – ma questa squadra ha ancora margini di miglioramento e sono fiducioso per il prosieguo del campionato.” Domenica il Ginosa fa visita alla Virtus Bitritto, mentre il Martina ospita lo Spinazzola, con l’obiettivo per entrambe di conquistare il bottino pieno.

TABELLINO

GINOSA – MARTINA  0-0

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Egitto, Romeo, Musa, Graziadei (18′ st Difonzo), O’Dwyer. A disp.: Larocca, Donno, Dragone, Russo, Di Comite, Turi, Balestra, Bozza. All. Pettinicchio

MARTINA: Minichini, Cristofaro (25′ st Laguardia), Tropiano, Oliva (30′ st Colucci), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Lopez, Masi, Mummolo (45′ st Terrafino). A disp.: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Miola, Stanzione, Modou. All. Marasciulo

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Massimiliano Miccoli di Bari e Francesco Capoccia di Lecce).

NOTE: Ammoniti Camara (G), Minichini, Amoruso, Amato e Masi (M). Espulsi: al 20′ st Romeo (G) e Amodio (M), al 33′ st Masi (M) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

 

Peluso regala il primo successo al Talsano. Battuto in casa il Maglie

Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di Frascella emerge nella ripresa
Primo successo del Talsano che batte 1-0 l’insidioso Maglie grazie ad una marcatura di Peluso nel finale. Primo tempo molto equilibrato in cui si è visto un Maglie che ha ben manovrato e con un ottimo Talsano in ripartenza. La prima frazione termina 0-0. Nel secondo tempo è la compagine di Frascella a fare la partita e a creare varie occasioni da gol. Al 77′ il gol: il pallone arriva a Rossi che dalla destra mette al centro dove c’è Peluso che con una zampata fa 1-0. Lo stesso attaccante, entrato in corso d’opera, per via di un infortunio, sarà risostituito. Per la cronaca espulso Mirko Rossi all’83’ e Amodio e Nuzzo dalla panchina.
TALSANO-MAGLIE 1-0Rete: 77′ Peluso (T)
TALSANO: Fischietti, Cisse, Tonti, Galzarano, Angelini (Palombella), Marchigiano, Lisi (K), Ingrosso (Peluso poi sostituito da Galante), Carrieri (Alessandrino), Rossi M.., Diatta In panchina: Fagotti, Amodio, Rossi A., Diatta, Fagotti, Carrieri, Piepoli, Laguaragnella. All. Frascella
MAGLIE: Magazzino, Vinciguerra, Maruccio, Patì, Indirli, Trotta, Tayeym, Pace, Petruzzella (De Michele), Cirelli (Patera), Fiorentino (Nero) In panchina: Giannaccari, Nuzzo, Vincenti, Provenzano
Ammonito: Marchigiano (T)Espulsi: Rossi M. (T) per scorrettezza, Amodio (T) e Nuzzo (M) dalla panchinaSpettatori: Circa 200 di cui una cinquantina da Maglie.

Bux e Pinto non bastano, solo un pari per la Rutiglianese contro la Virtus Bitritto

Primo pareggio stagionale per la Rinascita Rutiglianese che, nel terzo turno del campionato di Promozione girone A, impatta sul 2-2 contro la Virtus Bitritto rimandando ancora, così, l’appuntamento con il primo acuto tra le mura amiche. Al “Comunale” succede tutto nei minuti conclusivi delle due frazioni di gioco. Al 43′ Zonno – uno dei tanti ex nelle file degli ospiti – “sfonda” sul versante destro rispetto al fronte d’attacco, mette al centro trovando, ben appostato nel cuore dell’area, Papapicco: tap-in comodo e 0-1. Passano soli tre minuti e i padroni di casa pareggiano: sciabolata illuminante di Palasciano, Pizzuto “salta” – con un pallonetto – Tanzi e Bux, da rapace d’area, spinge la palla in rete per l’1-1.

Medesimo copione nella ripresa, caratterizzata, come i primi quarantacinque minuti, da tanto agonismo e poco spettacolo. Allo scoccare del novantesimo, il subentrato Giannella calcia da posizione defilata trovando l’opposizione, col braccio, di un difensore granata: per il sig. Michele Pio Pinto della sez. di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto Sasanelli batte Fortunato e fa 1-2. Nel secondo dei cinque minuti di recupero assegnati, però, la Rutiglianese riesce a pervenire al secondo pareggio del pomeriggio. Un fallo di mano in mischia – sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Palasciano – frutta, a Gentile e compagni, una chance su penalty. Pinto si incarica della battuta e non sbaglia spiazzando Tanzi per il definitivo 2-2.

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 40′ s.t. De Duro), Ferro G., Gentile, Lofano, Sasanelli (dal 15′ s.t. Magistro), Epomeo (dal 26′ s.t. Pinto), Iurlo (dal 26′ s.t. Rossini), Pizzuto, Palasciano, Bux (dal 15′ s.t. D’Addiego) – All. Corti

VIRTUS BITRITTO: Tanzi, Vischi, Cacciapaglia, Mosaico, Gigli, Zonno (dal 32′ s.t. Conca), Grimaldi, A. Gesuito, Curci (dal 42′ s.t. Ciampa) , Verriello (dal 36′ s.t. Giannella), Papapicco (dal 28′ s.t. Sasanelli)

Marcatori: 43′ Papapicco (VB), 46′ p.t. Bux (R), 90′ rig. Sasanelli (VB), 92′ rig. Pinto (R)
Ammoniti: Gentile, Ferro G. , Pinto (R) / Grimaldi, Gesuito (B)
Recupero: +2 / +5

Michele Rubino

Spinazzola, un buon pareggio nella prima di coppa

Barrasso e Lomuscio riacciuffano per due volte i biancorossi dell’Audace Barletta.
La formazione ospite di Mister Pesce scende in campo con la coppia d’attacco Caleroni- Persia, con Barrasso a sinistra e Carbone a destra. D’Ascoli in mezzo con Quattromini, mentre dietro è confermato il quartetto delle prime due giornate di campionato con Daleno e Rotunno centrali e Campanale e Floris sulle fasce. Lagreca tra i pali. Mister Iannuzzi mantiene in panca alcuni titolari di spicco che prenderanno parte ai giochi nella ripresa. Tra gli ex nelle fila dell’Audace Losappio e Pensa con Fabio Dinoia squalificato e Macchiarulo indisponibile.

Sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 23′, grazie al calcio di rigore messo a segno da Ferrante.
Al 33′ Barrasso pareggia i conti con un tiro da fuori area che spiazza Rociola. Finisce senza altre emozioni un primo tempo tutto sommato equilibrato.
Nella ripresa l’Audace si riporta in vantaggio grazie ad uno sfortunato autorete di Campanale, e sfiora in più riprese la terza rete.
La voglia di far bene degli undici di Mister Pesce viene ripagata a pochi minuti dalla fine con la rete di Lomuscio, subentrato nel secondo tempo per Nisio.
Un pareggio prezioso, in attesa della gara di ritorno in programma tra 15 giorni, contro una squadra che lascia pochi spazi agli avversari e che fisicamente dimostra buona condizione.
Domenica intanto arriva il Donia.

AUDACE BARLETTA – NUOVA SPINAZZOLA 2-2
Reti: 21’rig.Ferrante, 33’Barrasso, 73’aut.Campanale, 87’Lomuscio

AUDACE BARLETTA(4-3-3): Rociola; Cormio, Rizzi, Losappio, Papagno; Pensa, Sfregola, Pasquadibisceglie; Nannola, Ferrante, Depinto.
A disposizione: Dicandia, Piombarolo, Crudo, Guacci.
All:Iannone
NUOVA SPINAZZOLA(4-4-2): Lagreca; Campanale, Rotunno, Daleno, Floris(72’Calefato); Calderoni, Dascoli, Quattromini, Barrasso; Persia, Carbone(67’Lomuscio).
A disposizione: Ieva, Dilerma, Gilfone.
All:Pesce

 

Straripante ASD Norba Conversano nel turno infrasettimanale di Coppa

Trascinati da un super Visconti e dal folletto Genchi finisce 6 a 2 la partita di andata di Coppa Puglia contro il Trulli e Grotte

Apre le danze Fraschini al nono, poi inizia lo show di Visconti, assist per il due a zero di capitan Gentile.
Continua la marcia inarrestabile dei verdeoro, fuga sulla fascia di Genchi che si beve la difesa avversaria e sigla il terzo gol.

Si continua con Visconti che sigla la quarta marcatura, coronando la sua grande prestazione, segnando con un diagonale dal limite perfetto che trafigge il portiere avversario.

Momentaneo quattro a uno del Trulli e Grotte, ma la reazione dei padroni di casa arriva subito ed è 5 a 1, gol firmato ancora da Visconti che scatta sulla fascia dribla due avversari e firma la doppietta personale.

Ancora Visconti lancia in perpendicolare Daddato per il sei a uno verdeoro, infine rigore per il Trulli e Grotte per il definitivo 6 a 2.

Ginosa ko, va al Martina il primo round di Coppa

Dura un tempo la resistenza del Ginosa nella gara d’andata dei sedicesimi di Coppa Italia, al cospetto di un Martina che ha creato tante occasioni da rete, specie nel primo tempo, riuscendo a concretizzare solo nella ripresa con un colpo di testa di Fumarola ed una prodezza dal limite di Amodio. Sul finire di partita Larocca para un calcio di rigore procurato e battuto da Mummolo

LA GARA
Al 2’ Martina subito vicino al vantaggio. Lopez salta due avversari ed entra in area ma si fa ipnotizzare dal bravo Larocca. Attorno al quarto d’ora nuovo squillo dei padroni di casa con un tiro dal limite di Amodio alto sopra la traversa. Al 21’ ci prova anche Mummolo, tiro debole e centrale. Un minuto dopo Amato perde un pallone pericoloso al limite dell’area, Musa Leigh raccoglie l’invito ma non angola bene e Maggi blocca. Al 27’ Fumarola su calcio d’angolo trova mira l’angolino, ma Cellamare salva tutto sulla linea. Al 29’ fiammata del Martina, con Amodio caparbio al limite dell’area e bravo a lavorare un pallone per Mummolo che tutto solo però angola troppo e centra il palo interno. Sul finire di primo tempo si fa vivo il Ginosa, con Musa Leighprima e con Egitto poi: entrambi i tentativi pericolosi ma di fatto innocui. Al 44’ Fumarola colpisce di testa su calcio d’angolo ma non trova la porta. La seconda frazione ricomincia con i padroni di casa in avanti, che ci provano con Amodio prima e Fumarola su punizione poi. Per il capitano biancoazzurro sono le prove generali del goal che arriva pochi minuti dopo, con una bella inzuccata si testa su corner battuto da Masi. Al 20’ magia di Amodio dal limite dell’area: controllo, sombrero e tiro al volo sotto l’incrocio. 2 a 0. Il Martina continua a spingere sull’acceleratore, in particolare sulla sinistra con Colucci, vera spina nel fianco del Ginosa. Al 40’ Mummolo sfiora la terza rete con un tiro forte parato da Larocca. Al 42’ grande parata di Maggi sul colpo di testa a botta sicura di Romeo. Al 47’ Mummolo fallisce un calcio di rigore. Termina 2 a 0.

MARTINA-GINOSA 2-0

RETI: 52’ Fumarola, 65’ Amodio.

MARTINA: Maggi, Terrafino (72’ Laguardia), Colucci (74’ Miola), Modou (62’ Oliva), Stanzione, Amato, Amodio (86’ Tropiano), Fumarola, Lopez (79’ Conte), Masi, Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Tropiano, Serio. All. Marasciulo,

GINOSA: Larocca, Bozza, Cellamare, Camara (78’ Di Comite), Lippolis, Ciardo, Russo(59’ Balestra), Romeo, Musa Leigh (68’ Di Fonzo), O’Dwyer (51’ Graziadei), Egitto (59’ Donno). Panchina: D’Arco, D’Angelo, Dragone, Turi. All. Pettinicchio.

ARBITRO: Salomone di Bari. ASSISTENTI: Alessandrino e Carella di Bari

AMMONITI: Romeo, Camara, Balestra.

Primo squillo per lo Sporting Donia, poker alla Real Siti nel derby di Coppa

Nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione lo Sporting Donia ipoteca la qualificazione battendo al Cianci la Real Siti. La gara, giocata nel pomeriggio di ieri, è stata decisa da una doppietta di Fabio D’Introno e dalle reti di Martino Curci ed Alessandro Dell’Oglio, per la Real Siti due errori dal dischetto con Augelli e Troisi. Una vittoria che proietta i biancoazzurri di Mr. Celestino Ricucci verso la qualificazione, mentre prosegue il momento nero della Real Siti alla terza sconfitta consecutiva. Domenica prossima lo Sporting Donia farà visita alla capolista Nuova Spinazzola, mentre la Real Siti sarà di scena nuovamente al Cianci contro il San Marco, anch’egli imbattuto in questo inizio stagione, si giocano oggi invece le altre gare del primo turno con fischio d’inizio alle 15:30.

Promozione girone A, seconda giornata

Prosegue l’astinenza dei pareggi nel girone A del campionato di Promozione Pugliese, dove si registrano anche per la seconda giornata una supremazia di vittorie in trasferta (5 contro le 3 casalinghe).

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Tra le quattro squadre a punteggio pieno spicca una Nuova Spinazzola che realizza questa volta ben sei reti al malcapitato Trulli e Grotte. Dopo un primo tempo perfetto degli ospiti che si portano tre reti avanti con Gilfone ed il tap in di Carbone e Daleno, nel secondo tempo è un’altra storia. Il Trulli e Grotte nonostante un uomo in meno (rosso per l’under Ciuccio) è trascinato da Gernone e capitan Genchi accorcia subito per poi ritrovarsi nuovamente sotto di tre con il 4-1 di Ièva, ma nell’arco di 10 minuti ancora con Genchi (rigore ed eurogol) riportarsi sul 4-3 rischiando seriamente il pareggio se non fosse per un salvataggio sulla linea di Campanale. Dopo di che il gran gol di Lomuscio ristabilisce serenità chiudendo con la sesta rete di Calderoni.

Non basta la rete del ritrovato Alfredo Tenzone alla Vigor Liberty San Paolo per conquistare i primi punti stagionali sul terreno del temibile San Marco. Dopo l’eurogol del dieci ospite dalla distanza, non mancano polemiche per alcune vicissitudini accadute durante l’intervallo denunciate dalla società barese, con la rimonta completata dai celeste granata per mezzo delle prime due reti in campionato di bomber Salerno, la prima su rigore contestato. Volano a punteggio pieno i foggiani, mentre c’è comunque consapevolezza per gli uomini di Carella, dopo gli ultimi innesti in sede di mercato.

L’Apricena non conosce ostacoli e da neo promossa continua a stupire. Superato con un tris un’altra potenziale big del girone come il Norba Conversano, in netta difficoltà con assenze importanti come Visconti e Fumai. Vantaggio nella prima frazione con la rete di Scarano approfittando una indecisione del portiere ospite. Nella ripresa l’uomo in meno (espulso Donvito) ed il penalty siglato da Piscopo chiudono i giochi, il tris nel recupero di Florio fa partire la festa ed assaporare la prima posizione per i foggiani

Martina Calcio 1947 travolgente che chiude nella ripresa la pratica Sporting Donia, dopo un primo tempo di supremazia chiuso in vantaggio grazie alla rete di Amodio. Ad inizio ripresa il Donia attacca e al quarto d’ora Sylla batte Minichini con un preciso rasoterra. Amodio è uomo leader di un Martina che reagisce quanto prima e sigla il raddoppio su non perfetto intervento del portiere ospite sul tiro del dieci locale. Tris nel finale con Sylla sfortunato a deviare nella propria rete un assist di Mummolo.

Il Ginosa riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Padroni di casa infuriati con il direttore di gara, reo di aver condizionato la gara con tre espulsioni affrettate. Sullo zero a zero Musa è lanciato a rete e viene leggermente sbilanciato, rosso per Cormio e gol dello stesso Musa con una beffarda parabola sulla punizione. Nella ripresa in dieci uomini capitan Rizzi spinge per ultimo il pallone in una mischia da angolo, pari che permane pochi minuti quando Donofrio già ammonito cade in area subendo il secondo giallo e la doccia per simulazione. Match concluso quando Musa lanciato a rete supera anche il giovane portiere locale depositando facile in rete. Rizzi viene espulso per proteste e con gli avversari in otto, sempre Musa di testa chiude i conti.

Primo acuto stagionale per la Rinascita Rutiglianese che espugna il “Di Liddo” di Bisceglie superando per 3 a 1 il Don Uva Calcio 1971. Immediato riscatto, quindi, per gli uomini di mister Corti che, dopo aver steccato all’esordio, portano a casa tre punti preziosi, contro un avversario certamente ostico e al termine di una gara disputata per un’ora abbondante in inferiorità numerica (espulso Gernone). A segno Palasciano su rigore e Pizzuto, mentre nella ripresa il Don Uva, riapre la partita al minuto 83 con la rete di De Cillis. A sventare, lo spauracchio di un finale incandescente ci pensa l’attaccante rutiglianese Michele Bux che, allo scoccare del novantesimo, mette il risultato in ghiaccio siglando la rete dell’1-3.

La Virtus Bitritto incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva cedendo per mano di un Noicattaro cinico e sornione bravo a colpire nella prima frazione di gioco con Longo e Guglielmi. Nella ripresa è l’estremo ospite Leleuso a blindare il punteggio con interventi decisivi che rilanciano le ambizioni dei nojani.

Ancora a secco un Real Siti sfortunato che nonostante due buone prestazioni cede al “Cianci” di Cerignola contro il Bitetto alla sua prima vittoria stagionale. Decide un super gol di Fanelli al termine della prima frazione di gioco, mentre rammarico per i padroni di casa per un palo colpito da Rocco Augelli e numerose occasioni sventate dal portiere granata.

Il Martina supera anche l’esame ‘Tursi’

Nella prima del nuovo anno sportivo al “Tursi” Marasciulo ritrova Amato al centro della difesa, ma deve rinunciare a Lopez squalificato. Nello Sporting Donia Santolupo giostra alle spalle dell’esperto D’Introno. Parte bene il Martina che sfiora la rete già dopo 6 minuti, con un colpo di testa di Amoruso fuori misura. Al 14’ prodezza acrobatica di Mummolo, troppo debole però per sorprendere Musacco. L’estremo difensore ospite deve ricorrere agli straordinari un minuto dopo, per sventare il tiro forte e preciso di Oliva destinato in rete. Lo Sporting Donia reagisce e al 16’ va vicino due volte al vantaggio: nella prima con D’Introno, ma soprattutto nella seconda con un colpo di testa di Ragno impreciso da ottima posizione. I biancoazzurri tornano a provarci attorno al 20’ e ci vanno vicini in paio di occasioni, ma il goal arriva circa un quarto d’ora dopo. Dal cuore dell’area di rigore Amodio raccoglie al volo il cross di Cristofaro e col sinistro insacca alle sotto la traversa. 1 a 0.

Nella ripresa gli ospiti premono subito sull’acceleratore. Al 3’ Minichini è bravo a respingere la botta velenosa di Santolupo. Due minuti dopo ancora il numero 1 biancoazzurro devia in angolo la conclusione dai 20 metri di Caggianelli. I foggiani insistono e al 13’ trovano il pareggio. D’Introno serve Sylla, che di piatto batte Minichini. 1 a 1. Il Martina è bravo a reagire subito. Al 18’ Amodio raccoglie un lancio dalle retrovie, salta un avversario e calcia verso la porta difesa da Musacco, non impeccabile nella respinta, e quindi beffato per la seconda volta. 2 a 1. Al 24’ lo Sporting Donia trova nuovamente il pareggio in mischi sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’arbitro però annulla per fuorigioco. I biancoazzurri si scrollano di dosso il pericolo corso e chiudono la partita al minuto 27 grazie ad un’autorete di Sylla, siglata nel tentativo di intercettare il passaggio di Mummolo verso Cristofaro. Termina 3 a 1. Martina Calcio a punteggio pieno e atteso alla prossima dalla difficile trasferta di Ginosa.

MARTINA-SPORTING DONIA 3-1

RETI: 37’pt AMODIO, 13’st Sylla, 18’st AMODIO, 27’ aut. Sylla.

MARTINA: Minichini, Laguardia, Tropiano (64’ Stanzione), Oliva (58’ Colucci), Amoruso (75’ Tagliente), Amato, Amodio (71’ Terrafino), Fumarola, Cristofaro, Masi, Mummolo (83’ Conte). Panchina: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Terrafino, Stanzione, Modou. All. Marasciulo.

SPORTING DONIA: Musacco, Colucci (63’ Pappalettera), Simone, Iacoboe (59’ Pompetti), Ciano (56’ Dell’Oglio), Monopoli, Santolupo (46’ Sciotti), Sylla, D’Introno, Ragno, Caggianelli. Panchina: Laccetti, Palmieri, Pompetti, Pappalettera, D’Adamo, Sciotti, Dell’Oglio, Pilone, Martinelli. All. Ricucci

Arbitro: Menozzi di Treviso. Assistenti: Grimaldi e Spalierno di Bari.

Ammoniti: Mummolo, Monopoli, Maggi, Amodio.

Espulsi: Dell’Oglio per proteste al 70’.

Carovigno, buona la prima in casa

Buono l´esordio in casa della squadra rossoblù. Con un gol su calcio di rigore il Carovigno si aggiudica i tre punti che aiutano il morale dei ragazzi di Vignola. Una partita maschia, combattuta e piacevole da vedere. Le squadre molto motivate hanno fatto vedere buone cose, gli ospiti non hanno mai mollato e il Carovigno ha saputo ben gestire il vantaggio. Il gol avviene su calcio di rigore per atterramento in area di Tidiane, l’ivoriano viene strattonato dall´estremo ospite mentre si accingeva al tiro dopo averlo superato. Nessun dubbio per l´arbitro Viola che sancisce il penalty. Tony Lanzilotti è implacabile, batte il portiere con un tiro netto e porta i compagni in vantaggio. La partita si accende, il Lorenzo Mariano reagisce e fa vedere buone cose, ma l´attenta difesa di Danese, Morleo e Urso non hanno concesso molto agli avversari. Nella ripresa il Carovigno non si adagia sugli allori e gioca d’attacco, Tidiane ha un buon pallone ma esita e spreca una ghiotta occasione. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Danese di testa batte il portiere, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il Lorenzo Mariano porta il baricentro avanti alla ricerca del pareggio scoprendo la retroguardia, i rossoblù ne approfittano di contropiede ma senza incidere più di tanto. Finisce il match con una vittoria per i locali che si rialzano dopo la sconfitta precedente e guardano con più ottimismo. Migliore in campo Niccolò GRECO.