Diego Prosi lascia il Gravina per sposare il progetto Utd Sly Trani!

Trani – Ancora un colpo di mercato in casa biancazzurra, sponda United Sly Trani, nella mediana , reparto nevralgico da cui far partire e rilanciare il gioco, arriva Diego Alvarez Arguelles in arte Prosi.

Nazionalità spagnola, classe ’88, Prosi, calciatore che approda alla corte del trio delle meraviglie, Quarto-De Lorentis-De Luca, proveniente dalla FBC Gravina squadra murgiana con la quale ha disputato il campionato di Serie D (girone H )vestirà la maglia numero 23. Ancora tanta esperienza ma soprattutto qualità indiscussa che rende ulteriormente prestigiosa la squadra in allestimento per il prossimo campionato.

Cresciuto calcisticamente nella fiorente “cantera” del Real Madrid, Prosi è il playmaker molto atteso e di gran utilità per mister Claudio De Luca. L’estroso centrocampista spagnolo disputa sempre campionati professionistici in Spagna, con l’Algeria, Caudal, Oviedo Vetusta, Guadalajara, Cartagena, Burgos e Pondevedra prima di approdare in Italia e vestire nella passata stagione la maglia gialloblù del Gravina. In gialloblu, colleziona 22 presenze e due gol. Sarà solo per il progetto Sly Trani che accetta per la prima volta nella sua carriera di disputare il campionato di Eccellenza Pugliese.

Prosi commenta così il suo arrivo in casa biancazzurra: «Non ho avuto dubbi sulla scelta. La piazza, la società e l’entusiasmo che si respira mi hanno portato subito a dire sì alla Sly Trani. Non vedo l’ora di essere in città».

Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis ha spiegato: «Diego è perfetto per quelle che sono le idee tattiche del mister, che ci ha sempre richiesto giocatori tecnicamente validi e che si sappiano adattare a più ruoli e più situazioni di gioco».

ENZO CHICCO

Danilo Quarto della Utd Sly Trani rimanda al mittente le accuse: pronta smentita alle contraddizioni di Lanza.

Trani – Alle accuse rivolte a mezzo social del presidente Mauro e Gianmaria Lanza della Vigor Trani in merito alla concessione e utilizzo dello stadio “ Comunale” e nel trasferimento a Trani del titolo sportivo United Sly è seguita la pronta risposta in replica del presidente Danilo Quarto che fa chiarezza sulla vicenda.

Ovviamente per dovere di cronaca e chiarezza, riportiamo integralmente la nota informativa pubblicata sul sito social ufficiale della United Sly Trani.

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 In riferimento al post pubblicato in data 16 luglio u.s. su una neonata pagina social dalla Vigor Trani Calcio, la società biancazzurra del Presidente Danilo Quarto ci tiene a precisare quanto segue:

1. La scrivente società, nel momento in cui ha deciso di lasciare la città di Bari, ha messo in atto tutte le procedure nel pieno rispetto dell’art. 20 Noif, senza chiedere deroghe e/o favoritismi di alcun genere, in assoluta trasparenza e in condivisione con le Istituzioni preposte.

Le norme federali consentono ad una società che non dispone di una struttura idonea ad accogliere gare ufficiali di un qualsiasi campionato F.I.G.C. la possibilità di giocare in uno stadio di una città «viciniora».
Il Comune di Trani, sin dall’inizio e come è ben noto, ha concesso il proprio benestare all’utilizzo dello stadio da parte della società di Danilo Quarto.

A tal proposito, il regolamento comunale prevede una tariffa da corrispondere al Comune per usufruirne. Capiamo che il verbo “pagare” sia sconosciuto a talune pseudo-società che poi accumulano debiti su debiti con gli enti proprietari degli impianti sportivi.

Fa sorridere, altresì, che in uno degli esposti pubblicati dalla sedicente società tranese, si affermi che l’anno prossimo la United Sly non possa giocare a Trani. In tal senso, saremmo lieti di sapere qual è l’articolo Noif che disciplina questa fattispecie.
Qualora ce ne fosse bisogno, il nostro Ufficio Segreteria è disponibile a concedere tutte le spiegazioni necessarie in termini di Norme federali alla società Vigor, ovviamente a titolo gratuito.

Fa già abbastanza sorridere e per taluni tratti è imbarazzante che a promuovere l’esposto/diffida in Federazione e presso il Comune di Trani siano i signori Mauro e Giammaria Lanza, rispettivamente padre e figlio, sulle spalle dei quali pende una squalifica di 2 anni e 8 mesi e 1 anno e 4 mesi (cfr. C.U. Tribunale Federale Territoriale n. 78 del 04.04.2019), squalifica che si aggiunge ad altre che erano in corso, visto il perpetrare dei loro comportamenti in barba a quei regolamenti federali che oggi dicono di voler far rispettare. Pertanto, con la predetta squalifica di 2 anni ed 8 mesi, Mauro Lanza è inibito fino al 4 settembre 2022 mentre il figlio Giammaria fino al 4 agosto 2020.

2. In merito alla questione abbonamenti, la società del Presidente Danilo Quarto sottolinea che nelle ultime ore è stata concessa esclusivamente una prelazione sulla sottoscrizione degli abbonamenti, aperta a tutti senza alcuna distinzione. Chiaramente, poiché la UTD Sly disputerà le partite casalinghe presso lo Stadio «Comunale» di Trani, avendo ricevuto il nullaosta dal Comune, è ovvio che gli appassionati di calcio maggiormente interessati alla prelazione siano i tranesi.

3. In ultimo, ci piace evidenziare una frase estrapolata da uno degli esposti pubblicati: “L’attività di cui sopra sta portando notevole disturbo e danno alla Vigor Trani che non riesce ad allestire la squadra poiché i calciatori contattati sono disorientati dalla campagna aggressiva e scorretta attuata dal sig. Quarto”.

Se solo la sedicente Vigor Trani sapesse che i calciatori svincolati, ex art. 107 e art. 108 Noif e quelli in svincolo automatico ex art. 32/bis Noif, dal 01 luglio di ogni anno sono liberi di accasarsi, avrebbe evitato un’ulteriore pessima figura, ma capiamo che concedere lo svincolo ai calciatori per alcune società spesso risulti un’operazione molto difficile, quasi come quella di pagare l’utilizzo degli impianti sportivi comunali.

ENZO CHICCO

Molfetta Calcio, ufficiali Lavopa, Monteduro e Camara

Molfetta Calcio, resta il beniamino Lavopa, tra i migliori lo scorso anno
Conferme anche per gli under Monteduro e Camara.

Era una delle priorità della Molfetta Calcio dopo la grande annata dello scorso anno in cui ha totalizzato 5 reti- alcune delle quali spettacolari- e tanti assist per i compagni; ed è stato tra i primi ad essere riconfermato nonostante le tante richieste pervenute.
Stiamo parlando di Vito Lavopa, esterno o mezzala barese classe ‘95, che ritorna in D dopo le esperienze degli scorsi anni con F. Andria, Bitonto e Francavilla.
Oltre a Lavopa, ufficiale anche la permanenza in biancorosso di due under che si sono ben distinti nell’ultima stagione: Andrea Monteduro e Aboubacar Camara.
Andrea Monteduro, classe ’00, si è disimpegnato egregiamente da difensore laterale nella difesa a tre o come esterno nel centrocampo a cinque di mister Bartoli collezionando diverse presenze da titolare e da subentrato.
Camara, per tutti “Buba”, classe ’02, si è aggregato negli ultimi mesi della stagione al gruppo diventandone il beniamino per la sua simpatia e giovialità, a cui abbina buone qualità da esterno d’attacco. Un giocatore ancora da plasmare che amplia le alternative nel reparto avanzato.

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Importanti decisioni del Comitato Regionale Puglia della Lnd per la prossima stagione sportiva (2020 -2021)

Si è svolto nella giornata odierna il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia LND, il primo nel quale è stato possibile ritrovarsi dopo il “lockdown” conseguente all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

La riunione, svoltasi presso la Sala Meeting della Sede Federale Unificata di via Pende a Bari, ha toccato alcuni importanti argomenti inseriti dal Presidente Tisci nell’ordine del giorno, tra cui: la conclusione dell’attività agonistica relativa alla stagione sportiva 2019-2020, la determinazione delle classifiche dei campionati regionali e provinciali, i cambi di sede e di denominazione sociale, le fusioni, l’impiego dei giovani per la s.s. 2020-2021, nonché la riapertura al pubblico delle sedi regionali e provinciali con adozione delle relative misure di sicurezza.

CHIUSURA STAGIONE SPORTIVA 2019-2020

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti dell’11 giugno ha stabilito di decretare una promozione e una retrocessione nel campionato di Eccellenza. È stato chiesto ai Comitati Regionali di esprimersi circa la volontà di bloccare le retrocessioni dalla Promozione in giù, fino alla Seconda Categoria per quanto riguarda i campionati regionali di Calcio a 11, e fino alla serie C1 per ciò che riguarda il Calcio a 5.

Nella precedente riunione, svoltasi nei giorni scorsi in modalità on-line, il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia LND ha ratificato all’unanimità la volontà di bloccare le retrocessioni dal Campionato Regionale di Promozione alla Seconda Categoria, scelta riproposta anche per la prima divisione di futsal in deroga all’articolo 49 delle NOIF. Confermata anche la volontà di promuovere alla categoria superiore tutte le squadre che si trovavano al primo posto dei rispettivi campionati al momento della sospensione.

Per quanto concerne il Settore Giovanile e Scolastico, sono state considerate valide le classifiche dei Campionati Regionali Allievi Under 17 e Giovanissimi Under 15 cristallizzate al momento della sospensione.

Le classifiche finali ufficiali della stagione sportiva 2019-2020 saranno pubblicate dal Comitato Regionale con un prossimo Comunicato Ufficiale.

ISCRIZIONI E RIPESCAGGI STAGIONE SPORTIVA 2020-2021

Alla riapertura delle iscrizioni per i campionati regionali della prossima stagione sportiva, il Comitato Regionale accoglierà, negli organici dei campionati superiori, tutte le squadre prime classificate al momento della sospensione causata dall’emergenza epidemiologica. La composizione numerica degli organici, nonché la formazione dei relativi gironi, sarà comunicata successivamente dopo una accurata valutazione delle domande di iscrizione pervenute entro il termine ordinatorio.

Dal dibattito scaturito in sede di Consiglio Direttivo, in presenza di posti vacanti, è emersa inoltre la volontà unanime di privilegiare tutte le seconde classificate qualora dovessero pervenire richieste di ripescaggi ai campionati superiori, premiando dunque il merito sportivo di quei club che non hanno potuto concorrere alla disputa dei play-off per provare a centrare il salto di categoria nel corso della stagione sportiva 2019-2020.

CAMPIONATI REGIONALI ALLIEVI E GIOVANISSIMI S.S. 2020-2021

Per quanto riguarda i campionati regionali Under 17 e Under 15, il Presidente Tisci ha portato in Consiglio Direttivo una proposta rivoluzionaria che prevede il cambio del format tradizionale con abrogazione delle promozioni e delle retrocessioni tra differenti stagioni sportive.

La proposta, approvata all’unanimità dai Componenti il Consiglio Direttivo e condivisa in armonia con il Coordinamento Federale Regionale del Settore Giovanile e Scolastico e con l’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Puglia, prevede un campionato suddiviso in due livelli: uno provinciale e uno regionale. Le modalità tecniche del nuovo format saranno dettagliate attraverso i canali ufficiali del Comitato Regionale in tempi brevi.

La riforma del calcio giovanile che sarà attuata nel corso della prossima stagione sportiva rappresenta un grande successo per il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, che ha accolto le numerose richieste pervenute dalle Società Dipendenti permettendo ai giovani calciatori e a tutti gli allenatori di calcio di compire un ulteriore passo in avanti nel proprio percorso di crescita e di formazione.

UTILIZZO DEI GIOVANI CALCIATORI STAGIONE SPORTIVA 2020-2021

Il Comitato Regionale Puglia LND recepisce l’indicazione della Lega Nazionale Dilettanti che prevede l’utilizzo, in Eccellenza e Promozione, di due giovani calciatori (almeno 1 giocatore nato dopo il 1° gennaio 2001 e almeno 1 giocatore nato dopo il 1° gennaio 2002), decidendo all’unanimità di approvare l’applicazione di questo criterio con l’aggiunta di 1 giocatore nato dopo il 1° gennaio 2001 nelle prime due divisioni dei campionati regionali di Calcio a 11.

In sintesi, dunque, il Consiglio Direttivo conferma l’obbligo di utilizzare 2 giocatori nati dopo il 1° gennaio 2001 e 1 giocatore nato dopo il 1° gennaio 2002 in Eccellenza e Promozione. Per quanto riguarda l’obbligo dell’utilizzo dei giovani calciatori nei campionati regionali di Prima e Seconda Categoria, invece, il Consiglio Direttivo delibera di utilizzare 1 giocatore fuoriquota nato dopo il 1° gennaio 2000, in linea con quanto previsto per la Coppa Puglia. Nessun obbligo invece per il Campionato Regionale di Terza Categoria.

Nei prossimi giorni, il Comitato Regionale annuncerà tutte le novità relative alla stagione sportiva 2020-2021 attraverso la pubblicazione di un apposito Comunicato Ufficiale.

CD 23giugno20203

Video conferenza del Presidente del Comitato Regionale Puglia,Lnd,Vito Tisci-

Il Presidente Vito Tisci si è detto molto soddisfatto della grande partecipazione verificata nel corso del meeting, in cui le Società pugliesi hanno sottolineato più volte l’importanza dell’impiego dei giovani come trampolino di lancio per la ripartenza del calcio dilettantistico.

Si è svolta lunedì 8 giugno la riunione delle Società di Promozione del Comitato Regionale Puglia LND. Cospicua la partecipazione dei Dirigenti convocati dal Presidente Vito Tisci per fare il punto della situazione dopo la sospensione definitiva dei campionati dilettantistici e giovanili, nazionali e regionali.

Al termine del discorso del numero uno della Federcalcio Puglia la parola è passata ai club della seconda divisione pugliese, che hanno rivolto a Tisci numerose domande relative ai costi di iscrizione della prossima stagione sportiva, alle polizze assicurative, agli svincoli, alle agevolazioni fiscali per le aziende che sponsorizzano le Società, ma soprattutto all’impiego degli under nei campionati regionali.

Il Presidente si è detto molto soddisfatto della grande partecipazione verificata nel corso della web conference, in cui le Società pugliesi hanno sottolineato più volte l’importanza dell’impiego dei giovani come trampolino di lancio su cui basare la ripartenza del calcio di base. La voglia di ripartire è un sentimento diffuso, testimoniato dalle parole di tutti i Dirigenti intervenuti sulla piattaforma Jitsi Meet.

Il prossimo appuntamento con le videoconferenze è in programma mercoledì 10 giugno, alle ore 18, con i club di Prima Categoria.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

INTERVISTA/Deghi/Mister Giuliatto:"A Lecce la parentesi più bella della mia carriera da calciatore"

Oggi in esclusiva, ai microfoni di CalcioWebPuglia, c’è mister Alberto Giuliatto attualmente alla guida tecnica della Deghi Calcio.

Giuliatto, classe ’83, è un ex calciatore professionista.  Ha esordito in Serie A  con la maglia del Treviso nel 2005 allo stadio Olimpico contro la Lazio.  Successivamente durante il calcio mercato invernale della stagione 2006-2007 viene acquistato dal Lecce e contribuisce alla salvezza. Ritiratosi nel 2016  dall’attività agonistica ottiene l’abilitazione di Tecnico Uefa C e Uefa B e nel periodo 2017-2018 lavora presso il settore giovanile del Lecce allenando l’Under 16. Dal Novembre 2019, subentrato a mister Vanni Simone, è allenatore della Deghi Calcio, in Eccellenza.

Mi verrebbe subito da chiederle : quando ha esordito in Serie A con il Treviso allo stadio Olimpico contro la Lazio, quali sono state le sue sensazioni ed emozioni ?

Beh ovviamente sono  ricordi ed emozioni difficili da dimenticare. Esordire in A il giorno dopo il compleanno, con la squadra della propria città e in uno degli stadi simbolo del calcio non é da tutti. Il fatto di essere stato il primo trevigiano ad aver indossato la maglia della propria città nella massima serie mi inorgoglisce.

Nella stagione 2006-2007 lei approda  a Lecce durante il calciomercato invernale, contribuendo poi alla salvezza. Che ricordi ha degli anni giallorossi?

Diciamo che è stata sicuramente la parentesi più bella ed importante. In quel periodo avevo richieste dalla massima serie ma sposare un progetto importante in una piazza come Lecce mi affascinava. C’era una società solida e un presidente, Giovanni Semeraro, ambizioso e voglioso di tornare in Serie A. Il mio rammarico è quello di  non aver potuto contribuire al cento per cento alle due promozioni e alla salvezza in A. Purtroppo i  miei parecchi infortuni mi hanno limitato nel corso della mia carriera.

Successivamente al suo ritiro dall’attività agonistica ha intrapreso la carriera di allenatore, prendendo dallo scorso Novembre, la guida tecnica della Deghi Calcio.  Cosa si prova  a rivestire un ruolo così determinante e fondamentale di una squadra?

Si,ho iniziato nel settore giovanile del Lecce con l’U16 che mi ha formato molto dal punto di vista metodologico e nella gestione del gruppo grazie alle figure in primis dell’ex direttore Roberto Alberti e del sociologo Danilo Coronese. Peró la mia volontà era quella di iniziare con le prime squadre ed ho avuto la fortuna di entrare nella famiglia Deghi. Subentrare non è male facile, sopratutto in un gruppo che veniva da risultati negativi e da qualche problema interno di spogliatoio. In più, alle porte c’era il mercato di riparazione che metteva tutti i calciatori “sul chi va là”. Ma mi sono subito calato nella parte e alla fine il lavoro ha pagato perché il gruppo era unito verso un unico obiettivo.

Riguardo la Deghi, dopo un periodo un po’ incerto che vi ha visto capitolare nella zona bassa della classifica, nelle ultime tre gare, prima dello stop a causa della pandemia, avete conquistato sette punti (due vittorie contro Martina Franca e F. Altamura e un pareggio contro l’Otranto).

All’inizio è andata molto bene.  Il mio esordio in panchina è finito  in pareggio  a Bisceglie e dopo abbiamo vinto le 2 partite casalinghe successive perdendo immeritatamente fuori casa a Trani e prima delle feste  siamo riusciti a bloccare sull’1-1 la corazzata Corato. Gennaio è stato  sicuramente il mese più grigio dove, a causa anche di qualche assenza tra squalifiche e infortuni e un po’ di malasorte, siamo ritornati nelle zone basse. Credo che in quel momento sia venuta fuori la vera forza del gruppo che voleva a tutti i costi risalire la classifica.  Infatti nelle ultime tre gare disputate abbiamo raccolto sette  punti dei nove disponibili che ci hanno messo permesso di ritornare in una zona tranquilla di classifica.

Venerdì scorso il Comitato Regionale FICG/LND ha organizzato la prima videoconferenza con le società di Eccellenza.  Qual è il suo pensiero riguardo la situazione calcistica “post covid”? E Secondo lei riusciranno  le società a seguire in modo scrupoloso il protocollo di sicurezza per la ripresa delle attività di allenamento del calcio giovanile e dilettantistico?

Credo che noi “dilettanti “ saremo costretti ad aspettare qualche mese in più. Spero che Settembre sia il mese della rinascita per  il vero calcio. Dico vero perché nei dilettanti nascono le basi del calcio partendo dai bambini e dalle scuole calcio per  poi finire ai piccoli imprenditori locali, che spinti dalla passione, investono le proprie risorse e oltre. La speranza è che la Federazione intervenga con delle leggi giuste per poter aiutare la rinascita visto l’attuale momento economico. Attuare le  norme igenico sanitarie mi sembra impossibile per questo credo che la ripartenza nei dilettanti ci sarà solo dopo un ulteriore allentamento delle misure di sicurezza legate al virus.

Per finire, da ex calciatore professionista e da ex allenatore dei settori giovanili del Lecce, cosa consiglieresti ai tanti ragazzini che aspirano/sognano di fare carriera nei rettangoli verdi?

 –Il consiglio che posso dare è che giochino spinti dalla passione in primis e che nulla vieta di perseguire i propri sogni. Poi non tutti purtroppo avranno la fortuna di fare carriera da calciatore e quindi ritengo fondamentale avere la scuola come priorità per crearsi una base lavorativa per il futuro. Ecco una cosa diversa c’è rispetto ai miei tempi : i giovani al giorno d’oggi pretendono tutto e subito, sono meno predisposti a fare sacrifici perché hanno la fortuna di avere già tutto.  A miei tempi ci accontentavano di un pallone e di stare all’aria aperta a giocare tutto il giorno con amici. Mi sento di dare un ulteriore consiglio anche alle famiglie e cioè diffidate dei procuratori o dei dirigenti che vi bussano alla porta raccontandovi che vostro figlio è il più forte di tutti. Nella mia esperienza ho capito che l’unica cosa che conta è il campo e i sacrifici. Quindi e mi rivolgo sempre alle famiglie, vivete serenamente il gioco del calcio perché di gioco si tratta e lasciate che i vostri figli si divertano. Poi, come si dice, se son rose fioriranno.

Emma Schiavano

Foggia, Fellleca: "Follieri allontanato dallo scetticismo di parte dei tifosi"

Il presidente del Foggia, Roberto Felleca, è intervenuto ieri a “Day After”, trasmissione in onda su Mitico Channel, nota web-tv foggiana, tornando sul possibile ingresso di Follieri  in società, che pare stia svanendo: “Follieri è stato l’unico imprenditore, da quando c’è stato il mio insediamento, che ha dimostrato con fatti concreti tramite le carte l’interesse di investire nel Calcio Foggia. Se fossimo andati a fare questo atto avremo visto la concretezza del suo investimento per il prossimo triennio ma grazie ad alcune cose successe, sui social e tramite alcuni media, abbiamo perso delle opportunità di finanziamento. Mi dispiace che sia sfumato l’accordo e spero che lui si possa ricredere. Se siamo arrivati a fare un atto vuol dire che avevamo delle garanzie per quanto riguarda il gruppo Follieri. Comunque credo che si stia esagerando perché è un argomento che sta arrivando a livello nazionale e rischiamo di non essere ripescati ma ho fatto delle chiamate per ricordare la mia credibilità in Lega. Ho semplicemente messo all’attenzione della città una difficoltà societaria ed è stato fatto un romanzo quindi adesso basta. ruppo Follieri[…].  Il gruppo Follieri si era proposto per prendere tutte le quote. L’importante sarebbe stato far entrare il gruppo non contava quali quote avrebbero preso. Nel calcio i soldi vengono investiti e pochissime volte vengono recuperati perché nessun imprenditore si arricchisce con il calcio.  In questo momento non c’è nessun’altra richiesta di interesse oltre a quella del gruppo Follieri”. 

Sul futuro del Foggia: “Ci sarà un’assemblea straordinaria del Cda per un aumento di capitale e se nessuno metterà dei soldi lo farò da solo. Sui social sto leggendo cose ridicole che non fanno bene al Foggia. Non possiamo nascondere che c’è una situazione di stallo nella società e Follieri aveva garantito anche di risolverla questa cosa. Il mio compito è dare un futuro importante al Foggia con investimenti importanti e se vogliamo arrivare in alto abbiamo bisogno di aiuto”.

Prosegue Felleca su Follieri: “avevamo individuato un partner che sarebbe entrato in società con 15 milioni di euro lavorando sempre assieme a Felleca e Pelusi. Voglio sapere da domani chi potrà fare un investimento di 15 milioni nei prossimi 3 anni. Non avevo nessun interesse a mettere in piazza questi problemi societari e mi scuso con i tifosi per quello che è successo tramite comunicati che non ho messo personalmente in piazza. La trattativa con Follieri dipenderà dalla fiducia che deve essere data dalla piazza. In questa fase è servita quella piccola percentuale di tifosi negativi per far allontanare il gruppo Follieri. Dipenderà cosa accadrà nei prossimi giorni ma noi andiamo avanti lo stesso”.

Prosegue Felleca sul rapporto con la Pintus e sul futuro societario: “La Pintus può anche rimanere nella società l’importante è che metta i soldi. stiamo facendo una analisi per ridisegnare l’assetto tecnico ma al momento non abbiamo deciso ancora nulla. In questo momento non c’è nessun’altra richiesta di interesse oltre a quella del gruppo Follieri. Prima del 15 o 20 agosto non sapremo quale sarà la nostra categoria per il prossimo campionato. Se saremmo ripescati ci vorranno anche i soldi per fare la serie C questo lo dico per far capire a cosa stiamo lavorando mettendoci la faccia. Ho dovuto affrontare una telefonata pesante per far capire la solidità societaria. Le squadre come il Foggia le vogliono salvaguardare e spero nel buon senso dei componenti della Lega”

Serie C, sulla ripresa decide il Consiglio Federale. In stand-by le Pugliesi

Al termine del vertice di ieri tra il ministro Spadafora ed il presidente della FIGC Gravina sono arrivate imprtante decisioni: la serie A ripartirà il prossimo 13 giugno (ve ne abbiamo parlato qui:  La Serie A riparte: ecco come)sei giorni più tardi toccherà alla serie B.

Più complicata la situazione in Serie C, soprattutto per la difficoltà delle società di attuare i protocolli imposti per la ripresa delle gare.

Ci sarà quindi da attendere il prossimo consiglio Federale, per capire se la Serie C dovrà completare la regular season di Lega Pro o se far disputare direttamente i playoff e i playout.

Scongiurata definitivamente, a quanto pare, la fine anticipata del campionato.

Ci vorrà qualche giorno d’attesa ancora per le pugliesi di terza serie: Bari, Bisceglie, Francavilla e Monopoli dovranno aspettare il vertice della FIGC- che si terrà probabilmente la prossima settimana – per capire se ci sarà “il rompete le righe”, ovvero si dovrà ricominciare a correre per i rispettivi obiettivi. a

Valeriano Loseto : " il futuro sempre più nebuloso".

La sospensione dei campionati, le poche certezze per il futuro stanno rendendo sempre più complicata la vita a tanti allenatori, sia a quelli che erano in ” sevizio”, che ai tanti che sono alla ricerca di un posto al “sole”. Tra i tecnici a riposo forzato, quello che più degli altri sta soffrendo maledettamente, è Valerano Loseto, 50 anni, attuale tecnico dell FBC Gravina, squadra militante nel girone “H” della serie “D”. Con le notizie poco rassicuranti che arrivano da Roma, il tecnico barese, abituato da sempre alla libertà dei campi, si sente come un leone in gabbia e, dalla voce con cui ci parla, intuiamo che la “sfera” sta girando al massimo. ” Non riesco a capacitarmi ancora per quello ch’è successo. In 37 anni di  calcio, prima da giocatore e poi da tecnico non mi era mai capitato niente di simile. Come  tutti gli addetti ai lavori, ci sentiamo “nudi” e con il morale a terra. Riflettiamo sul passaro, ma sopratutto  guardiamo con ansia  il futuro, che  al momento si prevede pieno di incertezze. Lo stop dei campionati, è arrivato nel momento meno opportuno”. A Gravina dal novembre 2018 Valeriano Loseto, supportato anche da società e pubblico,  dal quart’ultimo posto,era riuscito con il suo gruppo a chiudere la stagione in settima posizione, dopo aver battuto nel corso del campionato squadroni come Taranto e Cerignola. Una squadra compatta anche nel corso della corrente stagione,2019-2020, che dopo qualche intermezzo un pò sfortunato, il tecnico barese, al triplice fischio di sospensione, era riuscito a riportare la squadra in zone tranqulissime di classifica. Con il passare dei giorni, in attesa delle decisioni del Consiglio Federale, Loseto si interroga sul proprio futuro,ma in generale sul futuro del calcio dilletantistico : ”  Con la crisi che ha attanagliato l’intera economia nazionale, ci saranno ancora aziende che vorranno continuare a sponsorizzare il calcio? Quante squadre avranno la forza econonica  di iscriversi al campionato? E sopratutto, che ne sarà di noi allenatori? A Gravina, società composta  da gente seria, per me non ci dovrebbero essere problemi, ma in generale mi chiedo: le società, avranno il buon senso di scegliere gli allenatori meritevoli o, come già accaduto in passato, sceglieranno il proprio tecnico sulla spinta proveniente ” dall’esterno”, sbagliando, ma fidandosi  del faccendiere di turno”.
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia”
( Riproduzione vietata)-

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Nardò: Foglia Manzillo ha compiuto un'impresa

Complimenti ad Antonio Foglia Manzillo da parte dei tecnici Ranko Lazic (Francavilla in Sinni) e Antonio Finamore (Grumentum V. d’Agri) e dai giornalisti  Valerio Caprino e Biagio Bianculli: “per aver reso competitivo un organico molto giovane in un campionato estremamente difficile.”
Queste le opinioni  dei tecnici intervenuti nella video conference del giornalista laziale ed esperto della categoria, Valerio Caprino. Diversi i temi trattati: dalla sospensione del campionato, ai bilanci tecnici della stagione, ai problemi della categoria e dei suoi addetti ai lavori
Valerio Caprino ha punzecchiato Foglia Manzillo sullo scontro salvezza mancato dell’ultima giornata contro il Francavilla di LazicFoglia Manzillo sorridendo ha replicato: “sicuramente non saremmo stati così rilassati nella vigilia di uno scontro diretto ma noi del Nardò saremmo comunque andati a Francavilla con la consapevolezza di giocarci le nostre carte”
Riguardo la flessione accusata dal Nardò, il tecnico napoletano ha analizzato in questi termini la situazione: “siamo partiti con grosse difficoltà ma un pò per gli equilibri ritrovati, per la maturazione dei giovani e la loro determinazione a anche per i goal di un Calemme in grande spolvero, il Nardò è riuscito ad agganciare la zona salvezza. Questo sforzo quotidiano per recuperare sulle dirette avversarie inevitabilmente doveva essere pagato con una flessione di rendimento nelle prime giornate del girone di ritorno ma già contro la Fidelis Andria avevamo l’opportunità di riagganciare la zona salvezza ospitando una squadra falcidiata da squalifiche e infortuni.”
Sulle restanti partite Foglia Manzillo è molto chiaro: “avevamo un calendario favorevole con scontri diretti in casa, un calendario che già all’andata è stato capitalizzato portando a casa punti importanti e vincendo scontri salvezza”
Il coach granata si è anche espresso sulla questione under: “sicuramente molti under abbassano il livello tecnico del campionato e tanti non sono all’altezza della categoria tuttavia è un “male” necessario per poter calmierare i costi di gestione delle società che altrimenti non potrebbero sostenere organici composti in gran parte da giocatori senior.”
Scambio di opinioni con Lazic anche sul tifo neretino. Il tecnico serbo, ex Nardò, ha ricordato eventi turbolenti nel Nardò post Serie C sfociati col suo esonero mentre Foglia Manzillo ha sottolineato la maturità del tifo granata che ha saputo sostenere la squadra in una stagione di grandi difficoltà.
Valerio Caprino courtesy
 
 
 
 

Parte da Lecce la prima "Egency Esport Cup" che si terrà il 27 e 28 Aprile

Nell’ era tecnologica in cui viviamo anche il calcio giocato assume una valenza sempre più virtuale che azzera i confini e permette di misurarsi con altri partecipanti provenienti da qualsiasi parte del mondo grazie agli Esports, che tradotto letteralmente sta a significare Sport Elettronici e sta ad indicare la pratica del giocare ai videogames in maniera competitiva ed organizzata.
Ideatrice di questa nuova attrazione è l’ agenzia salentina Egency Esport che per le giornate 27 e 28 aprile 2020 ha indetto la prima Egency Esport Cup commentata dalla voce inconfondibile e suggestiva del salentino Raffaele Pappadà, già commentatore per Mediaset e DAZN.
Giulio Biasi, uno dei promotori del progetto nonchè fondatore dell’ agenzia (gli altri sono Renato Vernaleone, Alberto Gaballo, Antonio Longo e Andrea Putignano) ci ha illustrato per bene in cosa consiste questo nuovo modo di intendere lo sport virtuale.

Raffaele Pappadà, voce di Mediaset e DAZN


Ciao Giulio, spiegaci bene da dove nasce l’idea di questo evento?
Da quando nel 2017 il CIO, Comitato Olimpico Internazionale, ha riconosciuto gli Esport come sport a tutti gli effetti, in quanto i player digitali si devono preparare alle competizioni con la stessa intensità con cui si allenano gli atleti degli sport tradizionali, il fenomeno è cresciuto esponenzialmente.
Il nostro evento vuole essere un’occasione per presentare la nostra agenzia ed i nostri servizi, quindi ha un carattere di natura promozionale. Egency Esport nasce a Lecce, un’agenzia che si occupa di tutto ciò che ruota intorno al mondo Esports e la cui attività non si limita all’organizzazione di eventi, ma è anche e soprattutto scouting, coaching e cura dell’immagine dei player, gestione grafica e multimediale, supporto legale e attività di marketing.
Sebbene si dica che “tutto il mondo sia paese” sai bene che Lecce non è Milano o Singapore, giusto per intenderci. Spiegaci bene come fare a partecipare a questo torneo.
Al torneo parteciperanno solo player e streamer scelti da noi tra i migliori del panorama esportivo nazionale, pertanto non è possibile iscriversi per partecipare. Nel prossimo futuro organizzeremo altri eventi aperti al pubblico, anche finalizzati alla ricerca dei migliori talenti del territorio. Come hai detto tu, Lecce non è Milano però questo è un settore dove non ci sono limiti o confini territoriali, non esistono grosse barriere. Noi ci proponiamo come una realtà che fornisce un servizio alle aziende e ai player che puntano su questo settore e anche alle società sportive che vogliono un supporto per intraprendere un percorso nel mondo dei videogiochi competitivi. Sebbene in Italia questo modello sia già esistente, siamo i primi a Lecce e una delle poche realtà del Sud che si stanno approcciando al settore in questo modo.
Di seguito il comunicato stampa ufficiale della manifestazione:
NASCE EGENCY ESPORT, EVENTO DI PRESENTAZIONE CON PRO PLAYER E STREAMER IN DIRETTA SU TWITCH
Nasce a Lecce Egency Esport, la nuova realtà che punta sui videogames competitivi, specializzata in management e
comunicazione esportiva.
Giulio, Alberto, Renato, Antonio ed Andrea sono i cinque ragazzi che sono dietro questo nuovo progetto che punta sugli
esport, fenomeno il cui mercato è in forte crescita in Italia e che nel mondo genera un giro d’affari che supera 1,5 miliardi di
dollari.
Egency Esport è composta da cinque ragazzi con diverse esperienze e competenze che lavorano insieme per proporre servizi
rivolti a player, squadre o aziende che vogliono intraprendere un percorso nel settore dei videogames competitivi e cercano
un partner che possa affiancarli.
Egency punta quindi a coprire a 360° tutti i bisogni di questo mercato, per molti ancora poco conosciuto: consulenza
esportiva, creazione e gestione di un Team di Esport, scouting dei players, attività di coaching, gestione multimediale e
grafica, brokerage ed organizzazione di eventi on e off line.
È proprio con un evento che Egency ha scelto per lanciarsi sul mercato: Egency Esport Cup, torneo di Fifa 20 in modalità
Ultimate Team che coinvolge 16 giocatori scelti tra player e streamer del settore, commentato insieme a Raffaele Pappadà e
trasmesso sul canale di Twitch. Il torneo si svolge lunedì 27 e martedì 28 aprile dalle ore 20:00 e prevede fase a gironi e fase
finale, divise nel corso dei due giorni!
ESPORT NEL CALCIO ITALIANO
In Italia anche il calcio professionistico ha deciso di puntare sugli esport: a novembre la Lega Serie A ha annunciato la nascita
della eSerieA, seguendo il modello vincente delle leghe straniere che già da anni hanno lanciato la eLigue1, eLiga, Virtuelle
Bundesliga, ePremier League e eMLS. Il campionato sarà giocato su FIFA 20 e già tutte le squadre hanno provveduto a
selezionare e tesserare i player che rappresenteranno i loro colori nella competizione nazionale esportiva.
Anche la Lega SerieB e le serie minori hanno aderito e tra le squadre che per prime hanno risposto all’appello ci sono A.C.
Monza di Berlusconi ed S.S. Monopoli per la Puglia.
Danilo Sandalo

In Serie A i club decisi a terminare la stagione in corso. Anche l' UEFA sulla stessa linea. I comunicati.

In un periodo delicato come quello attuale, dove le notizie vengono date, smentite, poi nuovamente confermate per essere ancora una volta contraddette, anche nel mondo del calcio vi sono continui colpi di scena dichiarati dai soliti ben informati a cui sta a cuore più il ritorno numerico delle letture o dei click che l’ onestà intellettuale, e morale, con cui viene diffusa una notizia.
A tal proposito proprio ieri era circolata la notizia (priva di fondamento) secondo cui ben 8 società della massima serie fossero intenzionate a far ostruzionismo nei confronti della ripresa del torneo.
A confermare che fossero solo voci, per non dire chiacchiere, e fantasia è arrivata oggi la smentita da parte della Lega di Serie A che ha diramato un comunicato ufficiale dove si evince l’ intenzione da parte delle 20 società di Serie A di portare a termine il campionato.
Ecco il comunicato:
 “L’Assemblea della Lega Serie A si è riunita questa mattina e ha confermato, con voto unanime di tutte le venti Società collegate in video conferenza, l’intenzione di portare a termine la stagione sportiva 2019-2020, qualora il Governo ne consenta lo svolgimento, nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza. La ripresa dell’attività sportiva, nella cosiddetta Fase 2, come già evidenziato in passato, avverrà in ossequio alle indicazioni di Fifa e Uefa, alle determinazioni della Figc, nonchè in conformità ai protocolli medici a tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori“.
Nel frattempo anche l’ UEFA ha reso noto un comunicato secondo il quale si proverà a concludere campionati e coppe, eccolo di seguito:
Oggi la UEFA ha incontrato le sue 55 federazioni affiliate tramite videoconferenza ed ha esaminato le opzioni presentate dai due gruppi di lavoro creati a metà marzo. Sono state presentate varie opzioni di calendario che coprono sia le partite delle competizioni nazionali che le coppe.C’è stata una forte raccomandazione alle singole Federazioni nel provare a concludere i campionati e le Coppe. Ma avvieremo una discussione, dopo aver sviluppato delle linee guida per stabilire i criteri di partecipazione alle coppe europee, anche con quelle Federazioni che non dovessero riuscirci.
Eventuali decisioni su questi argomenti saranno annunciate dopo il Comitato Esecutivo UEFA giovedì“.
Danilo Sandalo
 

-ESCLUSIVA- AC Nardò, Antonio Vincenti: "Qualora si dovesse ripartire noi siamo pronti"

( Antonio Vincenti, Amministratore Delegato AC Nardò, foto )
Con i campionati fermi vista l’ emergenza COVID-19 regna l’ incertezza sia tra i tifosi che tra i dirigenti delle varie società circa la ripresa degli stessi. Ne abbiamo parlato con Antonio Vincenti, amministratore delegato dell’ AC Nardò, il quale si dichiara non poco preoccupato circa la ripresa e secondo cui la soluzione migliore sarebbe l’ annullamento definitivo, fermo restando che il suo Nardò sarebbe pronto a ripartire in qualsiasi momento.
Innanzitutto come stai e come stai vivendo questo periodo di emergenza?
Io sto bene grazie a Dio e non posso lamentarmi di nulla nonostante il periodo sia pesantissimo per tutti. Purtroppo era una situazione non prevedibile ma dobbiamo fare di necessità virtù perchè è per il bene di tutti.
Credi che le tempistiche di sospensione dei campionati siano state in linea con i tempi oppure si sarebbe potuto anticipare o addirittura posticipare tutto ciò, o quanto meno poteva essere gestito in maniera differente?
E’ chiaro che una situazione simile non poteva essere prevista, ma visto che i primi campanelli d’ allarme si erano avuti già prima della sospensione credo che si sarebbe potuto intervenire. Ma ripeto non si possono fare bilanci perchè è una situazione nuova e del tutto inaspettata.
Secondo te nelle categorie dilettantistiche, a partire dalla Serie D e via via scendendo, si tornerà a giocare?
Come Nardò noi siamo prontissimi però il problema è che le garanzie sanitarie non possono essere garantite ovunque, soprattutto nelle categorie dilettantistiche minori. Inoltre non so quanto avrebbe senso giocare senza pubblico. Inoltre bisognerebbe capire pure quando poter ritornare in campo. Secondo me la soluzione migliore vista tutta la situazione sarebbe l’ annullamento definitivo dei campionati però attendiamo e vediamo cosa accade fermo restando che noi siamo pronti.
Se si dovesse tornare in campo per il Nardò la salvezza sarebbe sempre a portata di mano oppure questa pausa forzata potrebbe avere smorzato un attimino quell’ adrenalina psicofisica che cresce di solito di partita in partita quando si deve raggiungere un obiettivo e che permette di poter mettere il cuore oltre l’ ostacolo?
La salvezza è stata sempre a portata di mano. Il problema è che bisogna attuare un programma atletico per riprendere la condizione. 
 Secondo te, partendo dalla Serie A e via via a scendere scorrendo tutte le categorie del panorama calcistico italiano, sarebbe giusto annullare i vari campionati lasciandoli intatti permettendo invece alle squadre delle categorie inferiori di essere promosse?
Secondo me la soluzione migliore sarebbe l’ annullamento dei campionati almeno per quanto riguarda le categorie minori per il discorso che ti ho fatto prima sulle garanzie sanitarie. In Serie A e Serie B il discorso è diverso perchè nel professionismo queste garanzie ci sono ed il monitoraggio della situazione è sicuramente più alto.
Da due anni che sei a Nardò e tra alti e bassi, come del resto succede ovunque, vi state togliendo delle soddisfazioni. Quest’ anno dopo un inizio difficile siete riusciti a risalire la china sorprendendo non solo chi vi dava per spacciati ma anche il più ottimista dei tifosi. Spiegaci bene cos’è successo e da dove nasce quest’ inversione di rotta.
Noi siamo stati sempre ottimisti e non abbiamo mai mollato, mettendoci sempre in gioco. Dopo un inizio non bello abbiamo avuto una grossa mano dai tifosi che si sono accodati sostenendoci. Noi abbiamo il merito di averci creduto e di aver messo sempre la squadra e l’ ambiente nella condizione migliore possibile.
Progetti per il futuro?
Aspettiamo intanto le decisioni che verranno prese per questa stagione e poi ci proietteremo sul da farsi per la nuova stagione.
Domanda secca: chi vincerà il campionato in Serie D e chi sono secondo te le tre squadre rivelazione e le tre delusioni di questo campionato?
Il campionato secondo me lo vincerà il Foggia, mentre se dobbiamo parlare di rivelazioni sicuramente il Sorrento, mentre tra le delusioni metterei la Fidelis Andria.
Grazie e in bocca al lupo per tutto!
Grazie a Te!
Danilo Sandalo
 

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Organizzazione del lavoro di Match Analysis in real time e post gara
Condivisione del video con lo staff, prove pratiche con l’utilizzo della tecnologia Instat,
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Taranto, la Fondazione Taras risponde al presidente Giove

Nella serata di ieri, venerdì 13 Marzo, l’Aps Taras 706 a.c. ha diramato una nota stampa in risposta alle dichiarazioni del presidente Giove rilasciate al Quotidiano di Puglia:

“Alla luce delle ultime dichiarazioni rilasciate dal presidente del Taranto FC 1927 Massimo Giove sul Quotidiano di Puglia di ieri (venerdì 13 marzo), siamo costretti, pur volendolo evitare in un momento così delicato per la sensibilità collettiva, a rispondere punto su punto. Procediamo con ordine. Ciò che il trust avrebbe lamentato, parafrasando quanto dichiarato da Giove, in merito alla questione-bilancio, rappresenta una condotta irrispettosa della legge: l’amministratore unico aveva l’obbligo, dopo il deposito del bilancio, di renderlo disponibile ai soci nei quindici giorni antecedenti l’assemblea. Ciò non è avvenuto, nonostante formale richiesta del socio. Fornire il bilancio non è una concessione, ma un obbligo: il trust avrebbe potuto riservarsi ogni rimedio di legge, fino all’annullamento della delibera di approvazione del bilancio.
Per quanto concerne il logo, vorremmo far notare al Quotidiano che non c’è alcuna diatriba in corso. Il logo scelto dai tifosi è in uso al Taranto, gratuitamente, e ci sembra ridicolo sottolinearlo. Il 23 dicembre 2019, dopo l’avvenuto cambio di denominazione, l’A.P.S. Taras 706 a.C. ha inviato una Pec al Taranto contenente il regolamento di licenza d’uso del logo e la liberatoria, “che disciplinano la concessione gratuita al Taranto e tutelano la società dagli utilizzi impropri”. Il marchio, di fatto, era già utilizzato dal club da molti mesi: il trust, si è occupato di depositarlo e di disciplinarne l’utilizzo per il bene del Taranto, lasciando ovviamente che fosse la società a giovarsene economicamente. Il regolamento e la storia del nuovo logo, scelto dai tifosi, sono inoltre disponibili sul sito dell’associazione. Giove dichiara di volerlo cambiare, sfidando la piazza e ignorando ancora una volta quanto riporta lo statuto del Taranto. Il logo deve rimanere questo: per correttezza dei tifosi, che hanno partecipato in massa all’iniziativa e che pensavano di poter essere parte attiva in un progetto di comunità con la loro squadra.
Il presidente del Taranto, nel corso dell’intervista, asserisce inoltre che l’associazione gli avrebbe proposto la cessione delle quote in possesso: non è assolutamente vero e non c’è alcuna intenzione di farlo. La mancanza di un piano industriale, chiesto con forza dal trust per la prima volta nel lontano dicembre 2017, le continue sfide a una tifoseria delusa e nauseata, i ripetuti ribaltoni tecnici, ci fanno pensare, invece, che sia Giove ad essere di passaggio come tutti gli altri soci di maggioranza che l’hanno preceduto. Non i tifosi, che c’erano già quando Giove è entrato in società. Quei tifosi, che hanno fatto rinascere il calcio nel 2012, restano, e parte del loro apporto economico, sotto forma di ricapitalizzazione effettuata all’epoca-Campitiello, è servita a coprire le perdite del bilancio al 30 giugno 2018. Del contributo economico del trust, per quanto detto, se n’è giovata direttamente la gestione attuale ed è risultato provvidenziale. Questo trust è nato per essere una risorsa del club e si trova momentaneamente confinato in un ruolo di resistenza, ma continuerà a rappresentare i tifosi e ad essere la parte buona del calcio, con ancora più forza.
In un momento difficile per la nazione e dunque per lo sport, fa davvero male osservare come a Taranto si continui a inquinare il dibattito, a sfidare una tifoseria stanca e sfiduciata, a disattendere richieste di chiarezza. Il calcio non è più quello di inizio millennio: i tifosi hanno più consapevolezze, hanno preso nuovi spazi, conoscono il funzionamento dei club, le zone d’ombra di un calcio che non riesce a rinnovarsi e da quali personaggi stare alla larga. Taranto deve rigettare con forza tutti gli attori, nessuno escluso, che hanno partecipato a una storia sportiva deprimente, ingloriosa, anche in serie superiori. Non può dargli spazio, perché non lo meritano. E vorremmo lanciare una sfida: se il presidente intende proseguire e dare davvero basi solide al club, allora si proceda alla ricapitalizzazione. Il trust è pronto a fare la sua parte, a mettere ancora una volta soldi nel Taranto, per il bene del Taranto. Senza tifosi non si va da nessuna parte”.

Prima categoria, gir. “A”: le riflessioni di Mimmo Leonino, tecnico dell’Atletico Acquaviva.

La prima categoria, a parere di alcuni addetti ai lavori, viene definita la sorella minore della promozione. Probabilmente non è così, ma si tratta sempre di un campionato interessante, che vede in campo  buoni giocatori ed  altrettanti buoni allenatori. Per la stagione in corso, 2019-2020, 45 squadre, divise in tre gironi, sono in campo per guadagnarsi il pass per il campionato di promozione. Nel girone ” C ” la lotta è ristretta tra il Goleador Melendugno (55) e il Leverano Calcio (54); nel girone” B ” a contendersi il primo posto sono e saranno la Virtus Locortondo (54) e l’Alboris Belli(Alberobello) 1979  ( 51), nel girone “A “, infine, il Foggia Incedit, punti 58 e una partita in meno, per tagliare il traguardo finale, deve continuare a tenere a debita distanza l’Atletico Acquaviva (53) del tecnico Mimmo Leonino, subentrato, all’ottava giornata, alla guida della squadra rossoblù, 33 punti realizzati da quel momento. La pausa, imposta dal Coronavirus, ha certamente provocato un “dissesto” calcistico mai avvenuto in precedenza. Mimmo Leonino è convinto che ne usciremo a breve con tutti gli interrogativi che ci porteremo insieme sino alla ripresa dei campionati. Questo momento di pausa forzata, ci consente  di analizzare con il tecnico dell’Atletico Acquaviva , partendo da quanto è successo sin’ora, il presente e sopratutto il futuro del gir.”A” di Prima Categoria:

”  Per noi che viviamo di calcio, questa momentanea interruzione, ci rende tutti più tristi e sopratutto più preoccupati per quella che è la situazione in generale. Abbiamo interrotto gli allenamenti, a diversi giocatori ho chiesto, dando loro un programmino, di continuarsi ad allenarsi in spazi aperti . Il pericolo per quasi tutti ii giocatori  potrebbe essere rappresentato dal calo mentale che potrebbe rivelarsi dannoso alla ripresa del campionato”. Parlando di calcio giocato, Leonino ci fa anche un’analisi del campionato, a partire dal momento (ottava giornata) quando fu chiamato a sostituire alla guida della squadra, Michele Delle Fogie.

” Permetto che, a differenza della scorsa stagione, quando la fecero da padrone Sly e Manfredonia, quest’anno è un campionato più equlibrato. E’ vero che siamo in due a contenderci il primo posto, ma ci sono altre squadre, ben attrezzate, come il Soccer Modugno e il Football Acquaviva, che possono intralciare il cammino di qualcuno. Mancano sette giornate alla fine e quando  torneremo in campo, ribadisco, conterrà più la forma mentale che quella fisica. Speriamo che passi subito questo particolare momento e che si possa ritornare a parlare serenamente di calcio”.

Mimmo De Gregorio x calviowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Fermi i campionati dilettantistici e giovanili pugliesi.

Al termine della riunione del consiglio direttivo del comitato regionale pugliese della lega nazionale dilettanti, il Presidente Vito Tisci ha comunicato che all’unanimità è stato deciso il rinivio di tutte le gare in programma in Puglia nei giorni 7, 8. 14. e 15 Marzo.

Mimmo De Gregorio per CalcioWebPuglia

Il Corato espugna Rionero, cronaca e fotogallery

E’ il Corato a passare a Rionero per 1-3 ed elimina la Vultur dalla competizione della Coppa Italia Nazionale di Eccellenza. I padroni di casa dopo 5′ avrebbero l’occasione di passare in vantaggio su rigore con Scavone ma il portiere Addario lo ipnotizza dagli undici metri. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Però i bianconeri al 12′ della ripresa sbloccano il punteggio con Salvia lesto a battere a tutti su una punizione.

Il vantaggio dura solo tre minuti e i neroverdi impattano con Petitti su suggerimento di Agodirin. I pugliesi allora ci credono e al 26′ ribaltano il risultato con Leonetti e triplicano al 35′ con Agodirin su assist di Zangla che permette di giocarsi alla pari la sfida tra una settimana contro l’Afragolese.

Vultur Rionero vs Corato 1-3

VULTUR RIONERO: Della Luna; Criscuolo, Capezzuto, Toglia, Grieco; Salvia (41′ st Faleo), Luciano, Sambataro; Petagine (36′ st Clementi); Scavone, Nano (23′ Di Senso). #ADisp. Ticchi, Montenegro, Aiuola, Mecca, Di Vito, Barratta. #All. D’Urso.

CORATO 1946: Addario; Zangla, Vergori, Di Bari, Santoro; Quacquarelli (1′ st Leonetti), Ngom (12′ st Caputo), Vicedomini, Petitti(39′ st Touray); Falconieri (12′ st Agodirin), Di Rito. #ADisp. Iurilli, Guida, D’Ambrosio, D’Arcante, Olibardi. #All. Pizzulli.

MARCATORI: 12′ st aut. Vicedomini (V), 15′ st Petitti (C), 26′ st Leonetti (C), 35′ st Agodirin (C).

ARBITRO: Mirri di Savona.

NOTE. Ammoniti: Vergori (C), Sambataro (VR), Della Luna (VR), Di Senso (VR), Touray (C). Recupero: 2′-4′.

Coppa Italia Eccellenza, i risultati di oggi ed il tabellino di Vultur Rionero vs Corato.

Qui di seguito i risultati delle gare odierne di Coppa Italia DIlettanti. Vittoria esterna per il Corato. La Manzanese vince sul campo del San Donà nella prima gara del girone B (si sarebbe dovuta giocare settimana scorsa, mentre il Corato vince a Rionero ed agguanta l’Afragolese nel girone G. Vince largamente il Sestri Levante nella prima gara del girone A. Passano il turno San Luca, Real Monterotondo Scalo, Torrese e San Marco Avenza.

Girone A
Chisola-Sestri Levante 0-3 (12’pt Bergamino, 42’pt Panepinto, 45’pt Parodi)
(riposa: Casatese)

Girone B
San Dona’-Manzanese 1-2
(riposa: Trento)

Girone C
Virtus Castelfranco-San Marco Avenza 0-0 (Andata 1-2)

Girone D
Fossobrono-Tiferno Lerchi Rinviata all’11 Marzo (Andata 2-0)

Girone E
Carbonia-Real Monterotondo Scalo 1-0 Kassama (Andata 1-3)

Girone F
Tre Pini Matese-Torrese 1-1 39’st Langellotti su rigore – 31’st Mosca (Andata 0-2)

Girone G
Vultur Rionero-Corato 1-3 (13’st autorete – 15’st Petitti, 28’st Leonetti, 35’st Zangla)
(riposa: Afragolese)

Girone H
Giarre-San Luca 2-1 23′ pt Cocimano, 5′ st Maimone – 17’st Catania (Andata 0-1)

di seguito il tabellino di
Vultur Rionero vs Corato 1-3

VULTUR RIONERO: Della Luna; Criscuolo, Capezzuto, Toglia, Grieco; Salvia (41′ st Faleo), Luciano, Sambataro; Petagine (36′ st Clementi); Scavone, Nano (23′ Di Senso). #ADisp. Ticchi, Montenegro, Aiuola, Mecca, Di Vito, Barratta. #All. D’Urso.

CORATO 1946: Addario; Zangla, Vergori, Di Bari, Santoro; Quacquarelli (1′ st Leonetti), Ngom (12′ st Caputo), Vicedomini, Petitti(39′ st Touray); Falconieri (12′ st Agodirin), Di Rito. #ADisp. Iurilli, Guida, D’Ambrosio, D’Arcante, Olibardi. #All. Pizzulli.

MARCATORI: 12′ st aut. Vicedomini (V), 15′ st Petitti (C), 26′ st Leonetti (C), 35′ st Agodirin (C).

ARBITRO: Mirri di Savona.

NOTE. Ammoniti: Vergori (C), Sambataro (VR), Della Luna (VR), Di Senso (VR), Touray (C). Recupero: 2′-4′.

Promozione, gir. “A”, una “Decima” di ritorno nervosa e con qualche colpo “basso” di troppo.

” Il bello e il brutto” delle due facce della stessa medaglia. Il “bello” è rappresentato dal Ginosa ( in foto), che al termine di una gara molto combattuta, ha imposto il pari alla Vigor Bitritto, costringendo di fatto,alla squadra di Mister Carella,di rallentare l’inseguimento al Manfredonia. Il” brutto”,invece, arriva da Bisceglie dove la partita con il Manfredonia è stata stoppata dall’arbitro e dalle forze dell’ordine al termine dei primi quarantacinque minuti, con il Manfredonia in vantaggio sul Don Uva per uno a zero,rete di Trotta, perchè non susstivano più le condizioni per poter continuare,a causa di un parapiglia generale accaduto proprio al duplice fischio di chiusura della prima frazione di gioco.

Episodi da condannare come hanno fatto nel post partita, sia il tecnico del Don Uva, Domenico Capurso, che Pino Lopolito, allenatore del Manfredonia. Mercoledì prossimo, sarà il giudice sportivo a prendere i dovuti provvedimenti, tanto da  farci capire meglio cosa sia effettivamente successo.Non è stata una giornata facile per nessuno. In ogni partita ci sono state delle difficoltà oggettive da gestire anche a causa del forte vento, che ha disturbato quasi tutte le gare in programma. La capolista intanto continua  nel suo solitario,convincente e meritato  cammino verso l’Eccellenza. Al ” Alena Fasciano” di Spinazzola. gli uomini di De Luca hanno conquistato i tre punti con le retti di Zotti su rigore, Diagnè e Lacarra. Un’altre impresa l’ha compiuta il Real Siti, corsaro a Grottaglie con il gol del sempre giovane,Caggianelli. Preziosa vittoria del Noicattaro a spese del Borgorosso Molfeta al termine di una partita molto combattuta. Il molfettese, De Gennaro, protagonista della partita nel bene e nel male. Prima ha  portato i vantaggi i suoi e poi, dopo il pari del noiano Cannone,  e dopo le strepitose parante del proprio portiere,con una involontaria autorete ha permesso al Noicattaro di vincere l’incontro. Per la sopravvivenza e per cercare di evitare i play out, prezioso pareggio casalingo per il Norba Conversano  con il Canosa e della Rinascita Rutiglianese in quel di Apricena. Nella prima, al vantaggio dei canosini realizzato da Ieva su rigore, ha riposto Difino., nella seconda la Rutiglianese ha rimontato la rete di Falco solo in pieno recupero con l’indomabile, Claudio D’Addiego.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

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Vittoria San Severo nella sfida salvezza contro l’Altamura

Termina per 3-1 la sfida-salvezza contro la Fortis Altamura. I ragazzi giallogranata vincono la quarta partita delle ultime cinque disputate e se a Trani si fosse giocato su un campo dignitoso probabilmente avrebbero fatto l’en plain.
Prestazione quasi perfetta per la difesa di capitan Galullo, Dinielli e Burdo, autore del secondo goal. Le chiavi del centrocampo le prende di forza Partipilo, affiancato dal forte A. Morra ed il talentuoso Konè, entrambi a segno, sulle fasce invece agiscono due autentici stantuffi, Rubino e D’Angelo.
Partita di grande intensità dei nostri due attaccanti Villani e N.Morra che anche se oggi non sono andati in goal hanno creato occasioni e si sono sacrificati fino allo stremo delle forze.

L’esultanza dei giocatori del San severo

Una citazione particolare va al nostro giovane portiere argentino Joaquin Domingo che sta crescendo di partita in partita dando sicurezza a tutta la difesa ed ai ragazzi che sono subentrati nei minuti finali che non hanno fatto rimpiangere i titolari, soprattutto al sempreverde Nando Galetti che con la sua esperienza trasmette serenità a tutta la squadra in settimana ed in campo la Domenica.
Mister Gennaro Cavallo ha trovato finalmente la quadra ed i risultati lo stanno confermando.
Con i tre punti di oggi e vista la sconfitta del Asd San Marco per 3-0 ad Otranto, lasciano l’ultima posizione in classifica e si portano a -4 punti dai play out e -7 dalla salvezza diretta, lanciando un segnale chiaro a tutti gli addetti ai lavori, alle testate giornalistiche ed alle dirette concorrenti che li davano già per morti alla fine del girone di andata.
Tutti dovranno fare i conti con un San Severo rigenerato che venderà cara la pelle nelle ultime cinque partite rimaste con ben 15 punti a disposizione.
“I verdetti si danno alla fine…”

Capurso – Castellaneta 0 – 6. . Partita che ha visto l’esordio in assoluto di un’assistente donna.

Nell’anticipo delle 11.00 della venticinquesima giornata, decima di ritorno, ennesima sconfitta stagionale per il Capurso, sconfitto sul proprio campo dal Castellaneta. Un punteggio tennistico maturato al termine di una partita dominata da un forte vento di scirocco. Ha avuto la meglio il Castellaneta come si evince dal rotodondo punteggio, ma il Capurso non ha fatto la vittima sacrificale. Le due squadre si sono espresse meglio quando hanno giocato contro vento. Il Castellaneta nonostante le non perfette condizioni del terreno di gioco, ha preferito non sconvolgere il proprio modo di stare in campo ; passaggi rasoterra, rapide triangolazioni, accompagnate da precise verticalizzazioni.Si potrebbe obbiettare che di fronte i tarantini avevano il Capurso, l’ultimo della classe. Giusto fino ad un centro punto.La compagine di Mister Fillanino ha giocato e forse meglio di quanto aveva fatto in precedenza, ma alla fine, come ampiamente previsto, la differenza nonostante le assenze di Gjonaj e Albano, l’hanno fatta i giocatori di maggior talento in organico nel Castellaneta come Di Benedetto, Di Matera, e tanti altri. Nel Capurso in evidenza su tutti il centrocampista tuttofare, Saverio D’Agostino, classe 99, dotato di buona tecnica e di un’ampia visione di gioco. Al di là della partita, al di là del risultato, oggi il Cra Puglia può vantare un altro primato, quello di aver fatto debuttare per la prima volta in un campionato di promozione, in qualita di assistente, una donna : la sig.na Milena Narracci, nella foto insieme all’arbitro Sig. Antonio Angelo Laera e al primo asssistente, Davide Addante. tutti e tre appartenenti alla sezione di Bari. Un debutto positivo che lascia ben sperare per il futuro. Dopo aver corso qualche rischio iniziale, il Castellaneta ha indirizzato la gara nei binari giusti andando a rete nel primo tempo con Labalestra, Di Benedetto, Di Matera. Nella ripresa,invece, sono stati Cantalice, Romanelli e ancora Di Matera ad arrotondare il punteggio.Tutti gol di ottima fattura, ma una citazione va fatta per Cantalice, che con una pregevole semirovesciata ha lasciato di stucco avversari e compagni di squadra.

Reti : 8′ Labalestra, 19′ Di Benedetto, 39′ Di Matera p.t.; 30′ Canatalice, 37′ Romanelli, 48′ Di Matera s.t..

Capurso : Cucumazzo, Carella, Mastrogiacomo, Loiacono(17′ st. Reti : La Gioia), Di Pierro, Crudele(25′ st. Stripoli), D’Agostino, Labianca(45′ st. Sasanelli), Gravina, Menga(11′ st. Martellotta), Lepore(38′ st. Altieri). All. Filannino.

Castellaneta : Bufano, De Comite, Russo( 19′ st. Dettoli L.), Panzarea(13′ st. Cantalice), Macluso, Dibenedetto,Recchia(21′ st. Dettoli),Di Matera, Labalestra(38′ st. <silvestri), Romanelli, Petrosino(31′ st. Borgia). All. D’Alena.

Arbitro : Antonio Angelo Laera della Sezione di Bari.

Assistenti :Davide Adanti e Milena Narracci della Sezione di Bari.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Capurso – Noicattaro 1 – 3

Nell’anticipo mattutino della nonna giornata di ritorno, ennesima sconfitta per il Capurso, importante successo esterno del Noicattaro sempre più vicino alla quota salvezza. Partita dai due volti, primo tempo bello e vivo, ripresa alquanto soporifera. Buona la prestazione dei padroni di casa per i primi venticinque minuti con la squadra di Mister Fillanino vicina al gol del vantaggio in almeno  due circostanze  : al 15′ con Gravina, al 18′ con Lepore. Noicattaro,invece, con il passare dei minuti si sveglia dal torpore iniziale e alla prima occasione va in gol con Guglielmi. Dopo due minuti aver sfiorato il raddoppio con Loseto, è Caselli, subentrato a Lanave, a mettere al sicuro il risultato con un  gol di ottima fattura. Il Noicattaro però, come capitato già domenica scorsa, sbanda nei minuti di recupero e permette al Capurso di dimezzare lo svantaggio su rigore con Lepore. Poco da evidenziare nella ripresa, fatta eccezione per un rigore richiesto dal Capurso  e la terza rete del Noicattaro segnata da Catalano con un preciso colpo di tacco.

Reti : 24′ p.t. Gugliemi(N),35′ Caaelli (N), 47′ Lepore(C) 47′ su rigore; 12′ st. Catalano (N).Capurso : Cucumazzo (33′ st. Madetti), Dipierro, Mastrogiacomo (11′ st. Carella), Loiacono (7′ st. Corvace), Crudele, Facchino, Martellotta(7′ st. Sasanellli), Labianca, Gravina ( 30′ st. Mincuzzi), Menga, Lepore. All. Fillanino.

Noicattaro: Dipierro (3’st. Ventrella), Clemente ( 28′ st. Cipriani) , Risola, Bottalico (14′ st. Pirchio) , Renna, Piergiovanni, Lanave(25′ p.t. Caselli), Cannone, Loseto ( 3’st. Catalano), Armenise, Guglielmi. All,. Buccolieri.

Arbitro : Luca Lupelli di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Cristiano Moschettini di Lecce e Michele Diella di Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

l’Orta Nova ospita la matricola terribile Ugento, biancoazzurri a caccia di punti salvezza

Sulla carta è una sfida tra matricole, ma la classifica dimostra che oltre agli undici punti di distanza tra Orta Nova ed Ugento, ci saranno anche le motivazioni a fare la differenza. Il ventiquattresimo turno del campionato di Eccellenza, vedrà gli ortesi sfidare al Cianci di Cerignola, a causa dell’impraticabilità del campo del Fanelli, i salentini di Mr. Massimo Oliva, che in classifica occupano la quarta posizione con il Barletta, ad una sola lunghezza dal terzo posto del Trani. Per la gara di domani il tecnico degli ortesi Christian Carbone, recupera Micale, Ragno e Lamatrice, che hanno scontato il turno di squalifica, oltre a Curci e D’Introno, tornati finalmente disponibili. Non sarà però della partita Alessandro Dall’Oglio, ancora alle prese con un infortunio muscolare, che condiziona il centrocampista da due gare. Servirà tornare a vincere per allungare rispetto alla zona playout e per dimenticare la sconfitta di Molfetta. I biancoazzurri sono reduci da tre successi casalinghi consecutivi, da quando l’Orta Nova è stato costretto ad emigrare dal Fanelli, ma la formazione ortese dovrà vedersela contro una delle migliori formazioni della categoria.

I giallorossi sono reduci da sei risultati utili consecutivi, una squadra che ha lo stesso rendimento sia in casa che in trasferta, e che è stata capace di mandare in rete ben tredici giocatori, tra i quali lo spagnolo Ismaèl Pardo, che con nove reti in classifica è il capocannoniere della squadra davanti al giovanissimo Giuseppe Sansò, ed al talento di Ivan Regner. Gli ortesi proveranno, dal canto loro, a far valere le motivazioni legate ad una salvezza da conquistare soprattutto tra le mura casalinghe.

La gara sarà diretta dal Sig. Michele Bonavita, che sarà assistito dal Sig. Federico Favilla, e dal Sig. Andrea Rizzi, una terna tutta foggiana. Calcio d’inizio fissato per le ore 15:00, diretta della gara su Tele Onda, canale 90 del DTT, highlights su Blog Tv.

Promozione, gir. ” A ” : la “Nona” di ritorno con Claudio De Luca, tecnico della Sly United. Nell’anticipo il Manfredonia batte il Grottaglie.

A sette giornate dal termine di questo avvincente campionato, Sly, Manfredonia e Bitritto sono pronte al rush finale. I quattro punti di vantaggio della Sly sul Manfredonia e del Manfredonia sul Bitritto evidenziano, che secondo noi ” il dado” è tratto, ma probabilmente qualcosa potrebbe ancora accadere sopratutto se si vanno a leggere gli scontri diretti in programma nella penultima e ultima giornata. Si lotterà in testa come in coda dove dai 26 punti del Noicattaro ai 20 del Norba Conversano, tutto potrà ancora succedere per stabilire la terza squadra che andrà a fare compagnia allo Sporting Apricena e al Capurso, queste ultime ormai tagliate fuori da ogni possibilità di salvezza. Gli esiti finali degli otto incontri in programma per la 24esima giornata, la ” Nona”di ritorno, potrebbero aiutare a capire quello che potrebbe essere il ” leitmotiv” delle prossime partite. Il capoclasse della Sly, al momento, regina del campionato, Claudio De Luca (in foto), nelle previsioni delle partite, ci conferma che sino al cinque aprile, giornata conclusiva del campionato 2019/2020, non saranno tutte rose e fiori, ma ci sarà da lottare per conquistare il tanto agognato posto al sole.

United Sly – Ginosa 1
” Noi, per centrare l’obbiettivo finale, abbiamo l’obbligo di continuare a vincere. Il Ginosa è tra le migliori squadre del girone e annovera tra le sue fila giocatori importanti che potrebbero crearci qualche problema, ma noi siamo risoluti a vincere “.
Manfredonia – Grottaglie 1
” Il Manfredonia sul proprio campo ha dimostrato di essere un osso duro per tutti. Ha un buon organico. Gioca bene. Affronta un Grottaglie in serie positiva da due turni, ma i numeri sono da parte dei sipontini”.
E, infatti, rispettando il pronostico, il Manfredonia,nell’anticipo del sabato, ha battuto il Grottaglie per 3 – 1, soffrendo più del previsto. Dopo il vantaggio iniziale dei tarantini, rete di D’Ambrosio dopo appenatra minuti di gioco, i sipontini sono stati chiamati ad una rincorsa che è terminata al 44′ con il pareggio  di Trotta. Nella ripresa, prima di Telera e poi Terrone hanno messo al sicuro il risultato.-
Vigor Bitritto – Sporting Apricena 1
” L’esperienza e la forza del collettivo consentiranno al Bitritto di superare senza grosse difficoltà la giovane squadra dell’Apricena”.
Canosa – Real Siti 1
” Questa sarà una bella partita. Si incontrano due squadre che punteranno al successo pieno, ma alla fine potrebbero anche non superarsi. Da una parte un Canosa che sul proprio campo si fa rispettare, dall’altra un Real Siti che gioca senza particolari tatticismi”
Borgoroso Molfetta – Norba Conversano ! – X
” La tranquillità del Borgorosso contro l’ansia del Norba, costretto a fare punti per non complicare la già precaria posizione di classifica. Un pari sarebbe oro colato per il Conversano”.
Castellaneta – Don Uva Bisceglie 1
” Il Castellaneta è in buon periodo. Viene da sei risultati utili consecutivi e non dovrebbe incontrare grose difficoltà a vincere. Attenzione, il Don Uva, che va alla ricerca di punti pesanti per continuare il suo percorso di risalita, non sarà un cliente facile”.
Capurso – Noicattaro 2
” il Noicattaro, che noi abbiamo incontrato domenica scorsa, mi ha fatto una buona impressione. Squadra giovane con giocatori bravi che gioca un buon calcio. Un bravo al Capurso che continua ad onorare il campionato. Risultato scontato”.
R.Rutiglianese – N. Spinazzola 1-X-2
“Per questa partita mi gioco la tripla.Lo stato d’animo condizionerà l’esito di questo incontro. La tensione in casa Rinascita per l’importanza della gara e per i punti importanti da conquistarenel tentativo di migliorare una classifica alquanto complicata. Lo Spinazzola, invece, affronterà l’incontro libero metalmente e quindi in grado di dire la sua”.
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
( Riproduzione vietata)
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L’Atletico Vieste vince 2-0 lo scontro diretto

Una bella giornata primaverile e di sport giocata al “Riccardo Spina”, dove l’Atletico Vieste guadagna 3 punti pesantissimi per l’obiettivo stagionale. Match a due facce, nel primo tempo le squadre erano molto corte combattendo per lo più a centrocampo, mentre nel secondo tempo è tutta un’altra partita, dove vede il Vieste imporre il proprio gioco e schiacciando il Martina nella propria metà campo. Mister Bonetti scende in campo con un 4-2-3-1 con De Vita supportato da Gramazio, Albano e Ricucci, mente Mister Caroli si affida ad un 4-4-2 con il tandem d’attacco Faccini-Brescia. L’Atletico Vieste con questa vittoria sale a quota 30 punti in classifica. Prossima giornata il 23 Febbraio contro il San Marco, a San Marco.

PRIMO TEMPO:
6′ Prima azione del Vieste: Pipoli si fa spazio sulla destra e lascia partite un bel sinistro, Lizzano blocca in due tempi. 15′ ancora Vieste, questa volta con Gramazio che tenta un pallonetto dalla lunghissima distanza, Lizzano manda in angolo evitando il vantaggio Viestano. 21′ Palla velenosa persa da Lucatelli: il Martina parte in contropiede, lo stesso Lucatelli si fa perdonare recuperando palla e sventado una potenziale occasione da rete del Martina. Ancora un altro tiro dalla distanza del Vieste da parte di Albano, Lizzano para agevolmente. 30′ angolo Vieste: Soria mette in mezzo per l’accorrente De Vita, palla che finisce docile tra le braccia di Lizzano. Poco dopo ci prova Fumarolo a trovare il jolly dalla distanza, Romano, attento, controlla la sfera uscire fuori dal rettangolo di gioco. 34′ pericoloso il Martina da calcio d’angolo: Faccini mette in mezzo, Solito svetta più alto di tutti, palla che esce di un niente alla destra di Romano. 36′ ancora Martina: Errore di Pipoli, Faccini recupera palla e si invola verso la porta, grandissima parata di Romano che evita il vantaggio del Martina.

SECONDO TEMPO:
3′ Martina pericoloso: dopo un’azione confusa, la palla arriva a Fumarola dove tenta la girata da posizione defilata, palla alta sulla traversa. 15′ bellissimo lancio di Tantimonaco per Ricucci, quest’ultimo fa da sponda per De Vita, ma il n.7 Viestano calci fuori da buona posizione. 17′ tocco di mano da parte di un difensore del Martina, l’arbitro assegna il rigore per il Vieste, sullo stesso si presenta Soria che viene ipnotizzato da Lizzano e intuisce il rigore. 21′ Ranieri si fa spazio e lascia partire un potente destro, palla alta non di molto. 38′ vantaggio Vieste: grandissimo lancio di Ricucci per Albano, il giovane Viestano lanciato a rete sigla il gol del vantaggio Viestano. 41′ raddoppio del Vieste: angolo battuto da Raiola, Andrada svetta più in alto di tutti e regala il raddoppio Viestano.

ATLETICO VIESTE 2-0 MARTINA CALCIO
Marcatori: 38’ s.t. Albano, 41’ s.t. Andrada

ATLETICO VIESTE: Romano, Pipoli, Lucatelli, Gramazio (4’ s.t. Tantimonaco), Ranieri, Caruso, De Vita, Ricucci (40’ s.t. Andrada), Albano (47’ s.t. Vulcano), Soria (44’ s.t. Gallo), Prieto (13’ s.t. Raiola).
A disposizione: Equestre, Sicuro, Prencipe, Sollitto.
Allenatore: Francesco Bonetti

MARTINA CALCIO: Lizzano, Bari, Gallu, Solito, Anglani, Labellarte, Bianchi (18’ s.t. Lisi), Fumarola, Faccini, Brescia (31’ s.t. Nigri), Guarino.
A disposizione: Caroli Mattia, Caroli Marco, Ricci, Cofano, Serio.
Allenatore: Caroli Antonio

Ammoniti: Bari, Solito, Anglani, Fumarola, Guarino (M).
Espulsi: 47’ s.t. Bari (M).
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Nickolas Lapomarda

Don Uva: 3 punti preziosi per la salvezza

Il Don Uva cala il tris sul fanalino di coda Football Capurso portando a casa 3 punti preziosi in vista dell’obiettivo salvezza.
In un match tutt’altro che scontato i ragazzi di mister Capurso sfoderano una prova straordinaria in termini di approccio e intensità, imponendo il proprio gioco sin dai minuti iniziali.
La gara si decide nel primo tempo. Due giri di lancette e Pasculli rompe il ghiaccio con un destro dal limite. Cucumazzo non può nulla.
Al 16’ Amoroso, a tu per tu, salta l’estremo difensore barese e deposita in rete, 2-0. Nei minuti successivi sono sempre i biscegliesi ad avere il pallino del gioco.
Al 27’ si chiudono i conti: lo stesso attaccante classe ‘97 fa doppietta solo davanti all’estremo difensore biancorosso mettendola sul primo palo.
Poco da segnalare nella seconda frazione di gioco, dove i biancogialli amministrano il vantaggio in maniera magistrale, senza subire nulla dai padroni di casa.
Il match si chiude dunque 3-0.

Una vittoria importante, non solo per una questione di classifica: “Dedichiamo questo successo al nostro caro amico Francesco Di Molfetta, che non è più tra noi e ha lasciato un vuoto incolmabile nei nostri cuori. – ha commentato il capitano, Davide Troilo. – Francesco ci ha visti partire dalla terza categoria, ha esultato e festeggiato con noi. È sempre stato presente col suo sorriso e la sua voglia di divertirsi. Non era solo uno dei nostri primi tifosi, era e resterà uno di noi. Questa vittoria è per lui. E anche per lui continueremo a lottare con tutte le forze per raggiungere il nostro obiettivo” ha concluso il capitano.
Nella prossima sfida in programma il
Don Uva ospiterà tra le mura amiche il
Borgorosso di mister Carlucci.

CAPURSO-DON UVA: 0-3
Marcatori: Pasculli (2’ pt), Amoroso (16’ pt e 27’ pt).

ADS FOOTBALL CAPURSO
Cucumazzo, Mastrogiacomo, Labianca, Lagroia (Gravina dal 1’ st), Crudele (Carella Mattia dal 39’ pt), Facchino, D’Agostino, Menga (Sasanelli dal 28’ st), Bux, Carella Manolo (Martellotta dal 41’ st), Lepore (Corvasce dal 31’ st).
A disposizione: Madetti, Fanelli.
Allenatore: Filannino.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Padalino, Pietrantuono (Zagaria dal 4’ st), De Cillis G. (Favuzzi dal 46’ st), Cafagna, Troilo D. (Pasquadibisceglie dal 41’ pt), Addario, Porcelli, Amoroso (De Cillis S. Dal 1’ st), Pasculli, Binetti (Fata dal 35’ st).
A disposizione: Troilo R., Capece, Di Ceglie, Amoruso.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Camporeale di Molfetta.
Assistente1: Rizzi di Barletta. Assistente 2: Maiorano di Bari.

Esame Audace per il Toro

Ancora un duro ostacolo per il Nardò sulla strada per la salvezza. Di turno il Cerignola di mister Feola reduce da una dura sconfitta a Foggia che ne ha messo in discussione le ambizioni di primato forse in modo definitivo.

Ma se allo Zaccheria il Cerignola ha subito un deciso ridimensionamento degli obiettivi stagionali, lo stesso non si può dire per il Nardò che dopo il sofferto pareggio nel derby col Casarano non ha solo portato a 10 le partite utili consecutive ma ha corroborato la propria autostima in previsione di un finale di stagione incandescente.
L’Audace dovrà fare a meno di tre squalificati (Marotta, Longhi e Rodriguez) ma Feola sa che può pescare nel ricco organico dei gialloblu elementi altrettanto validi da mandare in campo.
Tra i granata torna in campo Danucci dopo la squalifica e la sua esperienza dovrà contare nella zona nevralgica del campo.

Pronostico orientato verso i gialloblu ma non dimentichiamo che all’andata fu clamorosamente rovesciato grazie allo splendido goal di Aquaro.
Ogni partita si studia sulla carta ma si gioca sul campo.

Inizio spostato alle 15.00 al “Monterisi” con ampio seguito di tifosi granata per sostenere i propri colori e consolidare l’amicizia col tifo cerignolano.

AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Russo, Rosania, Di Cecco, Tancredi; Coletti, De Cristofaro; Sansone, Loiodice, Longo, Martiniello
Bench: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Sindic, Caiazza, Syku, Fucci.
Coach: Vincenzo Feola

AC NARDO’: (5-3-2): Milli; Frisenda, Trinchea, Stranieri, Centonze, Natalucci; Danucci, Mengoli, Cancelli; Camara, Calemme.
Bench: Mirarco, Montagnolo, Colonna, Montaperto, Trofo, Raia, Calabrese, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Luca De Angeli di Milano
Assistenti: Andrea Barcherini di Terni e Giacomo Bianchi di Pistoia.

I PRECEDENTI
Serie D 1969- 70
Cerignola – Nardò 1-1 Aldinucci
Nardò – Cerignola 3-0 Cinelli, Toma 2
Serie D 1970-71
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 3-0
Serie D 1971-72
Cerignola – Nardò 1-0
Nardò – Cerignola 0-0
Serie D 1972-73
Nardò – Cerignola 2-1 Manfredini 2
Cerignola – Nardò 0-0
Serie D 1974-75
Cerignola – Nardò 1-1 Carrassi
Nardò – Cerignola 4-0 Labellarte 4
Finale Coppa Puglia Promozione 1986-87
Nardò – Cerignola 3-0 Renis 2, Rampino
Cerignola – Nardò 1-0 Jacovone
Serie D 1991-92 Interregionale
Cerignola – Nardò 0-0
Nardò – Cerignola 0-0
Serie D 1992-93 Interregionale
Cerignola – Nardò 3-2 Ragno, Puntureri
Nardò – Cerignola 2-0 Melileo, Spadavecchia
Serie D 1993-94 Interregionale
Nardò – Cerignola 4-1 Vantaggiato 3, Barbarisi
Cerignola – Nardò 1-0
Serie D 1994-95 Interregionale
Cerignola – Nardò 3-0
Nardò – Cerignola 0-2
Serie D 1996-97 Interregionale
Nardò – Cerignola 1-0 Vantaggiato
Cerignola – Nardò 1-1 Levanto
Serie D 1997-98 Interregionale
Cerignola – Nardò 1-2 Vantaggiato, D’Onofrio
Nardò – Cerignola 1-0 Vantaggiato
Eccellenza 2005-06
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 0-1 aut.
Eccellenza 2006-07
Nardò – Cerignola 1-2 Parente
Cerignola – Nardò 2-0
Eccellenza 2007-08
Nardò – Cerignola 3-1 Tenzone Sisalli, Millan
Cerignola – Nardò 1-2 Calabuig e Zagaria
Eccellenza 2009-10
Nardò – Cerignola 1-0 Di Rito
Cerignola – Nardò 4-2 Irace 2
Serie D 2017-18
Cerignola – Nardò 0-0
Nardò – Cerignola 2-1 Agodirin, Bertacchi rig.
Serie D 2018-19
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 3-1 Molinari rig.
Serie D 2019-20
Nardo’ – Cerignola 1-0 Aquaro

15 Vittorie Nardò 11 pari 11 vittorie Cerignola

Promozione B: La 22^: tasferta ostica per il Racale a Taurisano

Domenica nove febbraio alle ore 15:00 si disputerà la ventiduesima giornata, settima del girone di ritorno, del capionato di Promozione B

Per la lotta alla promozione diretta con il Matino che osserva il turno di riposo il programma riserva alla prima della classe Racale una trasferta insidiosa in quel di Taurisano, con i locali che hanno perso un po di smalto nelle ultime giornate ma condannati a vincere per non perdere l’occasione di disputare i play off. Lotta ai play off che prevede per il Manduria vita facile nella partita interna contro il Veglie ad un passo dal non poter disputare i play out. La quarta in classifica Ostuni, che dopo il successo contro il Racale non è più riuscita a fare bottino pieno, se la vedrà in casa del Novoli che nella partita di recupero contro di giovedì ha messo in cascina altri tre punti preziosi per la salvezza. Molto interessante appare il match tra Sava e Maglie con le due squadre che si giocano le ultime chance di poter disputare i play off. L’Avetrana attende il rinato Brilla Campi. In chiave salvezza saranno importanti le due partite Aradeo-Leverano e Carovigno-De Cagna.
Angelo Cavallo