Bari, ufficiale l’arrivo di Modibo Diakitè. Potrà essere utilizzato da gennaio

A mercato chiuso il Bari ufficializza un nuovo innesto dalla lista svincolati. Il club di Via Torrebella, in mattinata, ha ufficializzato l’arrivo di Modibo Diakitè per il reparto difensivo.

La trattativa tra il Bari e il centrale ex Lazio era una notizia che girava da giorni e da stamattina è ufficiale con il possente calciatore che si è già unito ai nuovi compagni.

Per vederlo in campo, con la camiseta biancorossa però, bisognerà aspettare la finestra di gennaio. Per poterlo utilizzare fin da subito, il Bari avrebbe dovuto rescindere il contratto di un over (si parlava di Tonucci o Cassani) ma il club aspetterà il mercato per liberare un posto.

Diakitè, classe 1987, vanta in Italia una lunga e prestigiosa carriera. E’ arrivato nel calcio che conta grazie alla Lazio per poi passare al Sunderland, alla Fiorentina, al Cagliari, al Frosinone, alla Sampdoria e lo scorso anno alla Ternana.

Una mossa utile che permetterà al calciatore di ambientarsi senza problemi e usare questi mesi per inserirsi negli schemi di Fabio Grosso. L’innesto di un centrale difensivo si è reso necessario visto il passaggio, ormai definitivo, della difesa da quattro a tre.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 8^Giornata – Il Bari è ok, Foggia Ko ad Empoli. In classifica 22 squadre raccolte in 7 punti

Ottava giornata di Serie B che è andata ufficialmente in archivio.

Risultati agrodolci per le nostre pugliesi con il Bari che ha battuto 2-1 l’Avellino grazie ai gol di Improta e Galano (gol irpino di Kresic) mentre il Foggia ha perso ad Empoli. In Toscana, i satanelli hanno subito un 3-1 grazie alla doppietta di Caputo ed ad un gol di Donnarumma mentre a segno, per gli Stroppa boys, è andato Mazzeo.

La classifica è cortissima con tutte e ventidue le squadre raccolte in soli sette punti. In testa, detto già dell’Empoli, cade il Frosinone sconfitto 2-1 a Novara mentre impatta il Palermo, 1-1 in casa col Parma.

Incredibile 5-1 esterno della Pro Vercelli al “Renato Curi” di Perugia. Per i ragazzi di Grassadonia, prossimi avversari del Bari, è la seconda manita consecutiva dopo quella al Cesena. Parlando proprio dei romagnoli, prima vittoria per Fabrizio Castori che tornava sulla panchina cesenate. I suoi battono lo Spezia per 1-0 e risalgono la china.

Pareggio scoppiettante per 3-3 tra Cremonese e Ternana mentre secche sono le vittorie di Entella (3-0 al Brescia) e Venezia (2-0 al Carpi).

Continua a balbettare il Pescara di Zeman. Il boemo raccoglie una sconfitta casalinga per 2-1 contro il Cittadella, che si dimostra squadra tosta e di qualità.

Solo 0-0 tra Salernitana ed Ascoli. Nel match dell’Arechi sono gli ospiti ad avere più rimpianti con il rigore parato da Adamonis a Rosseti.

Per la classifica di Serie B aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Marcatori Serie B, Caputo si prende la vetta. Salgono Improta e Donnarumma

Dopo il posticipo Novara-Frosinone che ha chiuso questa ottava giornata, sono state ben 33 le reti messe a segno sui vari campi della cadetteria.

In testa, balza Ciccio Caputo dell’Empoli grazie alla doppietta rifilata al Foggia. Per la punta altamurana, ex Bari, sono ora otto i gol messi a segno. A secco il pescarese Pettinari ed il perugino Han mentre risale il barese Improta, a segno contro l’Avellino ed ora a quota 6 gol.

Secondo gol stagionale, dopo quello all’esordio, per Cristian Galano mentre il foggiano Mazzeo sale a quota 4.

Entra nelle prime posizioni, anche Donnarumma che aggancia proprio Mazzeo a quota 4.

CLASSIFICA MARCATORI SERIE B (prime posizioni)

Caputo (Empoli) 8 gol

Pettinari (Pescara) 7

Han (Perugia) ed Improta (Bari) 6

Ardemagni (Avellino) 5

Castaldo (Avellino), Donnarumma (Empoli), Mazzeo (Foggia), Nestorovski (Palermo) 4

ANTONIO GENCHI

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Empoli-Foggia 3-1: la difesa continua a fare acqua

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Brutta sconfitta per i rossoneri nella trasferta di Empoli. Un 3-1 che forse è troppo largo per quanto dimostrato dai rossoneri nella prima frazione di gioco. Infatti oggi si è visto un Foggia a due facce: top il primo tempo e vero flop il secondo tempo. Come al solito i satanelli reggono un solo tempo e pagano le ingenuità difensive che mandano in rete i toscani.

Nel primo tempo la squadra di Stroppa ha addirittura messo in difficoltà l’Empoli e tra le due compagini è stata quella che si è avvicinata più volte all’area avversaria e al goal. Nella ripresa invece è cambiato qualcosa e la squadra ha perso la bussola. Ancora male Martinelli che si fa anticipare sul primo goal di Caputo. Da lì, iniza l’inferno rossonero che dura un quarto d’ora, dove i satanelli subiscono tre goal. L’ingresso in campo di Gerbo, Beretta e Calderini danno vivacità alla squadra ma senza produrre niente di concreto. Bene Mazzeo che continua a segnare anche se la sua rete non cambia le sorti dell’incontro.

Cuore Bari! Avellino domato 2-1 e torna il buonumore in casa biancorossa

Il Bari batte l’Avellino per 2-1 nell’ottava giornata del campionato di Serie B. I galletti ribaltano il vantaggio ospite, a firma Kresic, con i gol di Improta e Galano su calcio di rigore.

Pomeriggio tipicamente estivo al “San Nicola” con una temperatura che raggiunge i trenta gradi. I 22 in campo vengono accolti da una splendida coreografia della Curva Nord con fumogeni e coriandoli mentre il settore ospiti è pieno in ogni ordine di posto. 3-4-3 in casa Bari con mister Fabio Grosso che deve fronteggiare le numerose assenze. Cassani viene schierato in difesa nel trio con Marrone e Fiamozzi. A destra finisce Tello mentre il tridente offensivo è quello della vigilia con Improta, Cissè ed il rientro di Galano da titolare. Di contro, mister Novellino si affida al consueto 4-4-2: in attacco c’è Asencio, e non Castaldo, a fare coppia con bomber Ardemagni.

Il match ha inizio con un brutto fallo di Cassani che costa il giallo all’ex difensore di Parma e Sampdoria. Nella calura, i ritmi sono lenti e il Bari gestisce la manovra ma senza affondare il colpo. Al minuto 32 primo brivido in area barese: Laverone non arriva su un pallone che finisce di poco fuori. Il Bari chiude bene il primo tempo con due ghiotte occasioni, entrambe con tiri dalla distanza, ma prima Petriccione angola troppo e poi è il palo a dire di no al bolide di Cristian Galano.

La ripresa si apre sul canovaccio tattico della prima frazione. Nei campani entra Castaldo e pochi minuti dopo arriva il vantaggio: azione flipper in area biancorossa col difensore Kresic che risolve tutto fulminando Micai. Gol del difensore irpino che festeggia sotto il settore ospiti. La festa, però, dura pochissimo: due minuti più tardi, infatti, è Riccardo Improta a trovare il gol della domenica con un bolide dai 25 metri che batte Lezzerini. Esplode il San Nicola per il sesto gol dell’esterno ex Salernitana. Il Bari è spinto dalla sua folla e si butta in attacco. Al 72esimo Galano mette in mezzo dalla sinistra ma il tiro viene fermato da un braccio galeotto di un difensore irpino. Aureliano di Bologna da il rigore che lo stesso numero 11 barese trasforma, spiazzando Lezzerini e rimonta completata. L’Avellino non demorde e con D’Angelo può pareggiare di testa ma Micai si supera e salva la baracca con un colpo di reni. Il Bari gestisce comodamente il risultato che potrebbe anche essere più rotondo ma Nenè, a tu per tu con Lezzerini, sbaglia tutto. Dopo i quattro minuti di recupero, Aureliano da il triplice fischio facendo partire la festa biancorossa.

Un Bari più forte delle assenze riesce a ribaltare una partita che si stava mettendo male. Il gol di Kresic avrebbe abbattuto chiunque ma non questo Bari che trascinato dalla fantasia di Improta e Galano riacciuffa i tre punti. in difesa, da segnalare, l’ottima prova di Mattia Cassani che cancella il fantozziano autogol contro il Frosinone. In mediana, ottimo debutto da titolare per Jacopo Petriccione che non fa rimpiangere Basha. Tre punti che fanno volare il Bari a quota 12, a pochissima distanza dalle primissime posizioni. Avellino che esce sconfitto ma anche oggi ha dimostrato di essere una squadra rognosa, con ottime individualità e che può fare strada in questa Serie B. Prossimo impegno dei galletti, sabato prossimo a Vercelli.

BARI – AVELLINO 2-1

BARI: Micai, Fiamozzi, Marrone, Cassani, Morleo, Busellato, Petriccione, Tello, Cissè, Improta, Galano.

AVELLINO: Lezzerini, Ngawa, Migliorini, Kresic, Rizzato, D’Angelo, Laverone, Molina, Di Tacchio, Asencio, Ardemagni.

ARBITRO: Aureliano di Bologna

RETI: 65′ Kresic, 67′ Improta, 72′ Galano rig.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, contro l’Avellino assenze pesanti. Grosso potrebbe tornare al 4-3-3

Ottava giornata nel Campionato di Serie B che vedrà il Bari di Fabio Grosso ricevere l’Avellino al “San Nicola”. Il match si giocherà domenica alle ore 15, visto il riposo della Serie A causa impegni delle nazionali.

Proprio le Nazionali, in casa biancorossa, stanno dando dei grattacapi. La Slovacchia ha convocato Gyomber, l’Albania Basha e l’Italia Under 21 Capradossi. Tre elementi che mancheranno nello scacchiere biancorosso e che dovranno far fare dei cambiamenti a mister Grosso. Viste le pesanti assenze di Gyomber e Capradossi a cui si aggiunge l’indisponibilità di Denis Tonucci causa infortunio, il tecnico dei pugliesi potrebbe mettere da parte il 3-5-2 per tornare al 4-3-3.

I galletti devono cancellare la sconfitta rimediata, in superiorità numerica, al “Picco” di La Spezia con il tiro di Lopez che ha costretto i biancorossi alla quarta sconfitta stagionale (in sette match). Per affrontare un Avellino che viaggia a vele spiegate, il Bari dovrebbe tornare, come detto, al 4-3-3 visto anche il presumibile rientro da titolare di Cristian Galano. Micai sarà regolarmente in porta. In difesa spazio a Fiamozzi e Morleo esterni con Cassani-Marrone coppia centrale. A centrocampo, assente Basha, potrebbe scattare l’ora di Petriccione con Tello e Busellato. In attacco c’è abbondanza per Grosso che potrebbe optare per il tridente tutto corsa e fantasia con Galano, Improta e Cissè. 

In casa irpina, invece, le cose vanno molto vicine alla meraviglia. I lupi sono al secondo posto in classifica con tredici punti (+4 sui galletti) e vengono dalla strepitosa rimonta contro l’Empoli. Mister Novellino, una delle vecchie volpi di questa Serie B, dovrebbe fare a meno di Morosini che si è infortunato contro i toscani. In campo si dovrebbe vedere un 4-4-2 con Lezzerini tra i pali. Pacchetto difensivo con Ngawa, Kresic, Migliorini e Rizzato. A centrocampo Laverone, capitan D’Angelo, Di Tacchio e Molina mentre in attacco potrebbe partire la temibilissima coppia Ardemagni-Castaldo. 

Mentre in casa Bari non c’è troppo entusiasmo, ad Avellino regna l’euforia. Al “San Nicola” sono previsti, infatti, circa 1200 tifosi ospiti con importanti misure di sicurezza, già predisposte dalla Questura di Bari. Il match, che sarà diretto dal signor Aureliano della sezione di Bologna, è ormai una classica degli ultimi anni in B. L’anno scorso, terminò 2-1 per i biancorossi di Colantuono che andarono sotto con Castaldo ma ribaltarono tutto con una bella doppietta di Matteo Fedele.

Da segnalare, in casa biancorossa, la presenza del nuovo sponsor sulle magliette di Galano e compagni. Il marchio “Peroni” ha deciso di sposare quello del galletto con una sponsorizzazione fino al termine della stagione. Una mossa di marketing importante con il matrimonio tra il Bari e la cosiddetta birra dei baresi, vista la presenza di uno stabilimento proprio a due passi dallo stadio “San Nicola”.

ANTONIO GENCHI

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La “Champions League” fa tappa a Bari. La Coppa dalle grandi orecchie esposta sabato e domenica

Per due giorni Bari si veste di Europa. Stavolta, non parliamo di politici, di G7 o altro ma della mitica “Champions League” che fa tappa proprio nel capoluogo pugliese.

La leggendaria coppa dalle grandi orecchie sarà in esposizione a Bari sabato 7 ottobre e domenica 8 presso un truck nelle vicinanze dell’Albergo delle Nazioni. Un evento importante per la città che vedrà la partecipazione di due campioni del calcio italiano ed europeo come Marcel Desailly ed Hernan Crespo.

Non una prima volta per Bari che è stata sede della finale della vecchia Coppa dei Campioni nel 1991. In quell’occasione, allo stadio “San Nicola”, si sfidarono i francesi del Marsiglia ed i jugoslavi della Stella Rossa di Belgrado. Ad alzare la coppa al cielo furono questi ultimi dopo la lotteria dei calci di rigore.

Per poter vedere dal vivo la Coppa e scattarsi, magari, qualche foto ricordo sarà possibile farlo dalle 10 alle 21.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 8^Giornata – Clienti ostici per le pugliesi: Bari riceve l’Avellino. Foggia ad Empoli. Ecco le gare in programma

Che domenica bestiale in Serie B. Citando un passaggio della canzone di Fabio Concato, il campionato cadetto prende possesso della domenica visto che la Serie A si ferma causa nazionali.

Serie B che vedrà disputare la sua ottava giornata con gare spalmate tra sabato e, appunto, domenica.

Questa ottava tappa si apre ufficialmente sabato alle 18 con la gara di Salerno tra i granata di Bollini e l’Ascoli. Alle 20.30, invece, ci si trasferisce in Romagna per il delicato match tra il Cesena e lo Spezia. Tra i padroni di casa ci sarà il ritorno in panchina di Fabrizio Castori che ha preso il posto dell’esonerato Camplone.

Domenica che si apre con il “lunch-match” delle 12.30 tra Pescara e Cittadella. Alle 15 scenderanno in campo le pugliesi Bari e Foggia: i biancorossi di Grosso ricevono il lanciatissimo Avellino mentre i dauni rendono visita all’Empoli di Vivarini.

Oltre alle gare di Bari e Foggia, ci sono altri match interessanti. Il primo che balza all’occhio è, indubbiamente, Palermo-Parma. Il match tra rosanero e gialloblù ricorda vecchi fasti e sfide in Serie A. Sfida amarcord per Tesser in Cremonese-Ternana: il tecnico dei lombardi ha allenato gli umbri nelle stagioni 13/14 e 14/15. Dopo la cinquina rifilata al Cesena, prova a dare continuità la Pro Vercelli di Grassadonia che andrà a Perugia. Dopo l’addio di Giorgio Perinetti, il Venezia di Pippo Inzaghi riceve il Carpi di Calabro. Classica sfida di metà classifica quella tra Entella e Brescia.

La domenica pallonara sarà chiusa alle 20.30 con il posticipo del “Piola” tra Novara e Frosinone.

ANTONIO GENCHI

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Juve, Napoli e Roma le migliori d’Italia a settembre 2017

Sono le prime tre dell’ultima Serie A, nonché le attuali rappresentanti del nostro calcio in Champions League, le migliori squadre di settembre 2017: Juve, Napoli e Roma in rigoroso ordine alfabetico. Tutte e tre le big hanno difatti viaggiato ad una media di 3 punti/match. E’ quanto emerge da una ricerca svolta da FootStats.it, realtà specializzata in statistiche del calcio italiano.

LA CLASSIFICA DI SETTEMBRE 2017* Per scovare questo dato abbiamo preso in considerazione i risultati ottenuti fra il 2 e il 30 settembre 2017 da tutte le 99 squadre militanti nelle tre principali serie del calcio italiano. Un totale di 221 gare fra Seria A, cadetteria, Serie C gironi A, B e C in cui sono stati marcati 560 gol (297 dalle squadre di casa; 263 da quelle in trasferta). 19 le squadre che non hanno subito sconfitta in questo periodo (oltre alle tre big citate qualche riga sopra, Atalanta, Bassano Virtus, Brescia, Fermana, Inter, Livorno, Monopoli, Padova, Palermo, Pisa, Pordenone, Prato, Reggina, Siena, Siracusa e Vicenza). 30 quelle senza pareggi. 15 quelle che non hanno colto successo (Alessandria, Benevento, Cosenza, Fano, Fidelis Andria, Gavorrano, Genoa, Gubbio, Hellas Verona, Modena, Pontedera, Pro Piacenza, Racing Fondi, Spal e Sudtirol). Infine, 2, i team che hanno digiunato in fatto di gol: Benevento ed Hellas Verona. Concentrandoci sulla media punti/match scopriamo che le migliori perfomance di settembre 2017 sono quelle realizzate da bianconeri, azzurri e giallorossi che hanno saputo raccogliere solo successi (anche se la Roma ha disputato un match in meno rispetto alle altre due, 3 contro 4). Il miglior attacco d’Italia è risultato quello del Napoli, con 16 centri all’attivo, tre in più di Avellino ed Empoli (entrambe a quota 13). Mentre a contendersi la palma di difesa più solida sono ben 9 squadre, tutte con 1 rete incassata: Catania, Inter, Juventus, Livorno, Monopoli, Padova, Pisa, Renate e Roma. Dall’altro lato della graduatoria, tutte a digiuno di punti nel mese di settembre, troviamo 6 società: Benevento, Fano, Gavorrano, Modena, Racing Fondi e Spal.

IL PODIO CON LE MIGLIORI SQUADRE SERIE PER SERIE
Serie A: Juventus, Napoli, Roma tutte con 3,00 punti/match.
Serie B: Frosinone 2,00; Brescia 1,80; Avellino, Empoli, Palermo, Perugia e Spezia con 1,67 punti/match.
Serie C: Siracusa 2,60 punti/match, Bassano Virtus, Fermana, Livorno, Pordenone con 2,50 punti/match.

MEDIA PUNTI G PUNTI V N P GF GS
Lecce 2,4 5 12 4 0 1 9 6
Monopoli 2,2 5 11 3 2 0 7 1
Francavilla 1,4 5 7 2 1 2 4 6
Foggia 1,2 5 6 1 3 1 8 10
Bari 1 6 6 2 0 4 8 9
Bisceglie 1 4 4 1 1 2 4 7
Andria BAT 0,8 5 4 0 4 1 3 4

fonte dati www.footstats.it.

Serie B – Minuti finali letali per le pugliesi Bari e Foggia. Solo 0-0 per la capolista Frosinone. Ecco i risultati della 7^ Giornata

Campionato di Serie B che ha registrato il suo settimo appuntamento. Le ventidue protagoniste del campionato cadetto hanno dato vita a ben trentuno gol.

La giornata si era aperta venerdì con l’anticipo tra Parma e Salernitana, terminato 2-2. Al “Tardini”, i gialloblù vanno subito sul 2-0 grazie ai gol della difesa con Di Cesare prima e Lucarelli dopo. I campani di Bollini, però, non si arrendono e pareggiano i conti con Sprocati ed un rigore trasformato da Vitale.

Sabato pomeriggio amaro per il Bari che rimedia un altra sconfitta esterna. A La Spezia, decide un bolide di Lopez ad una manciata di minuti dal termine.

Negli altri match, importante vittoria della Pro Vercelli (5-2) contro il Cesena in un match salvezza. La sconfitta in terra piemontese costa la panchina ad Andrea Camplone, sostituito da Fabrizio Castori. Vola l’Avellino che rimonta l’Empoli da 0-2 a 3-2. Rallenta il Perugia, fermato 2-1 a Brescia, cosi come il Palermo che non va oltre lo 0-0 ad Ascoli. Vittoria in trasferta per Pescara ed Entella che espugnano, rispettivamente, Carpi e Cittadella. Vince, in pieno recupero, il Venezia a Terni per 3-2 grazie al gol di Domizzi.

Manca ancora la prima vittoria casalinga il Foggia che nel pomeriggio domenicale fa 2-2 col Novara. I satanelli vanno sotto con Moscati ma la riprendono con Mazzeo. Nella ripresa è l’ex barese Fedato a portare in vantaggio i rossoneri che però vengono raggiunti, a pochi minuti dal termine, dal gol di Dickmann.

0-0 nel posticipo tra Frosinone e Cremonese. I gialloblù inaugurano, con un pareggio, il nuovo “Benito Stirpe”, lo stadio di proprietà della società ciociara.

Da segnalare che martedì sera verrà recuperato il match tra Ternana e Brescia, valido per la 5^ Giornata, sospeso dopo 20 minuti a causa di un acquazzone.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI 

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Foggia, i tempi di recupero di Agnelli, Camporese e Floriano

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Il mese di ottobre non è iniziato nel migliore dei modi per i tifosi foggiani. Inizia con un pareggio interno per 2 a 2 con il Novara che lascia l’amaro in bocca sia per come è arrivato il risultato (il pareggio è arrivato all’84º), sia per gli infortuni che hanno costretto Stroppa a ultimare i cambi nella prima frazione di gioco a causa degli infortuni di Camporese, Agnelli e Floriano.

Senza le sostituzioni obbligate, la partita di ieri poteva avere un andazzo differente, sfruttando le sostituzioni al momento giusto dando vivacità e freschezza ai vari reparti. Tra l’altro le notizie che giungono dall’infermeria non sono delle migliori.

L’infortunio che più spaventa è quello di Camporese, caduto male durante il secondo minuto di gioco. Dai primi riscontri sembra un trauma toracico ma bisognerà fare degli accertamenti più specifici per capirne entità e tempi di recupero. L’altra tegola è l’infortunio di capitan Agnelli che resterà fuori circa 20 giorni a causa di una distorsione al ginocchio. Un vero peccato visto che il numero 4 dei rossoneri dopo le numerose critiche subite, stava rispondendo con ottime prestazioni. Infine Floriano che ha riscontrato un semplice stiramento e qualora il mister volesse tentare il recupero in extremis potremmo vederlo nella lista dei convocati per Empoli.

Foggia-Novara 2-2

Termina 2-2 allo Zaccheria. Rossoneri prima sotto di una rete, poi avanti e ripresi dai piemontesi.

Il Foggia “buca” ancora la prima vittoria casalinga in questa Serie B 2017-18 al termine di una gara tirata contro il Novara. Termina 2-2 allo Zaccheria con il Foggia che avrà da recriminare per la sfortuna che ha costretto Stroppa a 3 cambi nel primo tempo, ma soprattutto avrà da riflettere per i soliti errori difensivi che permettono al Novara (al brevilineo Dickmann nello specifico) di raggiungere il pareggio nel momento topico del match, grazie ad un colpo di testa su azione da corner.

Primo tempo ordinato per entrambe le squadre e nel finale un gol di Mazzeo su rigore, procurato da Rubin, pareggia l’iniziale rete di Moscati. Nella ripresa il Foggia spinge sull’acceleratore, ci prova con Chirico, Mazzeo su punizione e Deli, prima di trovare il vantaggio con Fedato. Il numero 8 rossonero scatta su lancio di Mazzeo, supera nel contrasto Troest e poi anche il portiere avversario prima di depositare a rete. Ma nel finale il Foggia si ferma, non approfitta dei numerosi contropiede concessi dal Novara e poi offre ai piemontesi il gol del pari su azione da corner.

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Nel finale Chiricò reclama un calcio di rigore ma viene ammonito per simulazione. Termina 2-2 con il Foggia che deve ancora rimandare l’appuntamento con la vittoria casalinga.

La cronaca della gara minuto per minuto:

http://www.calciowebpuglia.it/01-10-2017/foggia-novara-live-dallo-zaccheria/

Foggia-Novara. Live dallo Zaccheria

FOGGIA-NOVARA 2-2

FOGGIA – Guarna, Loiacono, Martinelli, Camporese (18′ Coletti), Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli (45′ Deli); Chiricò, Mazzeo, Floriano (27′ Fedato). A disp. Pelizzoli, Tarolli, Figliomeni, Beretta, Calderini, Gerbo, Celli, Ramè, Fedele. All. Giovanni Stroppa

NOVARA – Montipò; Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni; Moscati, Ronaldo (73′ Dickmann), Sciaudone; Di Mariano (69′ Sansone), Maniero, Macheda (69′ Chajia). A disp. Benedettini, Farelli, Del Fabro, Mantovani, Schiavi, Armeno, Orlandi. All. Eugenio Corini

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MARCATORI – 31′ Moscati (NO), 51′ (primo tempo) Mazzeo rig. (FG), 59′ Fedato (FG), 84′ Dickmann (NO),  

AMMONITI – Vacca (FG), 52′ Ronaldo (NO), 77′ Sciaudone (NO), 90′ Chirico (FG),  

ESPULSI – 78′ Espulso Corini (allenatore del Novara) per proteste,  

CALCI D’ANGOLO – 7-5

TIRI IN PORTA – 6-6

TIRI FUORI – 8-2

FUORIGIOCO – 0-2

ARBITRO – Marco Serra di Torino

ASSISTENTI – Davide Imperiale di Genova e Vito Mastrodonato di Molfetta

4° UFFICIALE – Matteo Marchetti di Ostia Lido

RECUPERO – 4′ – 3′

CRONACA

Doppio centravanti per il Novara, che affianca Macheda a Maniero lasciando fuori Chaija. Per il resto tutto secondo pronostico per la squadra di Corini. Stroppa risponde lanciando Chirico dal primo minuto. Agnelli e Agazzi al fianco di Vacca a centrocampo. Difesa collaudata con Martinelli e Camporese a guidarla al centro e il duo Rubin-Loiacono ai lati.

Problema per Camporese che esce momentaneamente dal campo dopo uno scontro con Maniero, ma rientra dopo pochi secondi.

10′ Floriano lancia Chirico in area. Lo stop a seguire del 7 rossonero è buono ma il sinistro è impreciso. Palla alta da ottima posizione.

12′ Azione di Chirico sulla sinistra, fermato fallosamente da un difensire al limite dell’area, ma il direttore di gara assegna la semplice rimessa dl fondo.

18′ Camporese chiede il cambio per quell’incidente del primo minuto di gioco. Entra Coletti.

22′ Ottimo sunto di Agnelli in area, con deviazione in angolo di Montipò.

31′ Tiro dalla distanza di Moscati che si insacca sotto l’incrocio. Novara in vantaggio. 0-1

36′ Ancora Agnelli in area, il tiro è alto.

44′ Tiro non irresistibile di Sciaudone con Guarna che liscia la presa e la palla colpisce la traversa.

45′ Non ce la fa Agnelli. Entra Deli. Il Foggia opera tutte le sue sostituzioni nel primo tempo.

46′ In pieno recupero Martinelli impegna Montipò con un colpo di testa.

49′ Al termine del recupero fallo di Golubovic su Rubin e calcio di rigore per il Foggia. Mazzeo trasforma dal dischetto. 1-1 e fine del primo tempo.

Inizia la ripresa. Nel Novara nessun cambio, mentre il Foggia li ha già terminati tutti nella prima frazione.

48′ Tiro alto di Chirico.

53′ Punizione di Mazzeo precisa ma non potente. Para Montipò.

54′ Il Foggia prova ad accelerare. Deli si smarca tra le linee di difesa e centrocampo avversari e calcia alto.

59′ Gol del Foggia. Grande palla di Mazzeo in profondità per Fedato che resiste alla carica di Troest, supera Montipò e insacca a porta vuota. 2-1

61′ Troest di testa manda di poco fuori. Occasione immediata per il Novara.

66′ Ottima azione del Foggia con Chirico che si libera al tiro. Palla di poco al lato sul giro dell’attaccante rossonero, che si ripete qualche secondo dopo, ma sul diagonale di destro Montipò risponde di piede.

84′ Colpo di testa vincente di Dickmann che pareggia per il Novara. Il 2-2 su corner conquistato dopo tiro dalla distanza di Golubovic ben parato da Guarna.

In pieno recupero ammonito Chirico per simulazione, poi il triplice fischio finale che manda le due squadre negli spogliatoi. Termina 2-2 con grande rammarico per il Foggia.

Fabio Lattuchella

 

Probabili formazioni e dove vedere Foggia-Novara

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Il primo posticipo della 7ª giornata di Serie B, vede affrontarsi Foggia e Novara alle ore 15 di domenica 1 ottobre. L’esito della partita è difficile da pronosticare considerato che nelle sei partite precedenti, entrambe le squadre hanno fatto sei punti. La partita sarà trasmessa in chiaro su Sky e per i clienti di bet355 in diretta radiofonica su MiticoChannel. Altre fonti legali non ci sono, ma potete confidare in qualche diretta sui social di qualche tifoso presente allo stadio.

Qui Foggia: la squadra arriva da quattro punti in due partite e oltre ai risultati sono arrivate anche prestazioni positive. Oltre ad Empereur, Stroppa perde un altro tassello, Nicastro. A sinistra arriva la conferma di Floriano, con Mazzeo al centro dell’attacco e sulla destra Fedato. La scelta di quest’ultimo dipende dal fatto che Chiricò rende meglio a partita in corso grazie alla sua dinamicità. A centrocampo l’unica certezza è Vacca, con Agazzi, Deli e Agnelli che lotteranno per ue maglie da titolari. Occhio proprio a Francesco Deli, elogiato in conferenza da Stroppa e in cerca di riscatto.

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Camporese, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Fedato. All. Stroppa

Qui Novara: la squadra di mister Corini dispone di elementi che conoscono bene il campionato cadetto. Al momento il 3-5-2 sembra un utopia e quindi i piemontesi si schiereranno a specchio con un 4-3-3. Il dilemma principale riguarda l’attacco con Maniero e Macheda che si giocano una maglia da titolare. L’ex ragazzo prodigio in questo momento sembra partire favorito. Occchio anche a Sansone che insidia Chaija per una maglia da titolare.

NOVARA (4-3-3): Montipò; Calderoni, Troest, Chiosa, Golubovic; Moscati, Ronaldo, Sciaudone; Chaija, Macheda, Di Mariano. All. Corini

Harakiri Bari. Lo Spezia in 10 batte i galletti: decide un eurogol di Lopez

 

Niente da fare per il Bari che continua nel suo lungo digiuno da vittorie in trasferta. Non è bastata neanche una buona prova contro uno Spezia ridotto in 10 per l’espulsione di Capelli ed anzi sono i liguri a vincere. Galletti sconfitti per 1-0 con il gol nel finale di Lopez che punisce un incolpevole Micai.

In Liguria, Grosso si affida al 3-5-2. Rispetto alla gara contro la Ternana, difesa e centrocampo sono uguali mentre in attacco partono dal primo minuto Floro Flores e Brienza. Solo panchina per Cissè, dato tra i titolari alla vigilia. Modulo speculare per lo Spezia di Gallo che in attacco si affida al tandem Granoche-Marilungo. In un primo tempo dove vince la noia ed i tatticismi è il Bari a provare il gol. Al 19′ è Fiamozzi a provarci con un tiro mentre al 29′ è Tello ad avere sui piedi un occasione d’oro ma il centrocampista, scuola Juve, manda fuori incredibilmente. Lo Spezia si vede al 40esimo con Capelli che di testa fa venire i brividi a Micai.

La ripresa si apre con il gol annullato allo Spezia: Maggiore anticipa Micai ma controlla il pallone con la mano e l’arbitro Ros annulla il successivo gol. La girandola di cambi da un Bari a trazione anteriore: escono Tello e Brienza per Cissè e Petriccione. Il Bari tiene bene il campo e al 75esimo resta anche in superiorità numerica: doppia ammonizione per Capelli che lascia gli spezzini in 10. Biancorossi che sembrano pronti a colpire ed invece subiscono la beffa: al minuto 83 punizione per i locali con la barriera che respinge, pallone sui piedi di Lopez che tira un missile imparabile per Micai. 1-0 per lo Spezia con il terzino uruguayano, ex Lecce e già a segno contro il Bari col Benevento.

Ultimi minuti concitati con Galano che rientra in campo. Saltano tutti gli schemi ed il Bari prova a rimediare ad un match che sembrava in controllo. Nel recupero è proprio Galano ad avere la palla buona, ma il foggiano cicca la sfera. Triplice fischio del signor Ros ed è festa al “Picco”.

Quarta sconfitta stagionale per il Bari, la terza consecutiva in trasferta. Un pò come successo contro il Frosinone, il Bari tiene bene il campo, annusa il colpaccio ma viene punito alla prima sbavatura. Rispetto alle gare interne con Cremonese e Ternana, comunque, si è visto un Bari più lento e con le polveri bagnate in attacco. Improta non è riuscito a fare il folletto e Floro Flores non ha inciso. Continua il buon momento della difesa, punita solo da una prodezza balistica di Lopez. Galletti che torneranno in campo contro l’Avellino domenica al “San Nicola”. I campani arrivano carichi al match dopo la pazzesca rimonta ai danni dell’Empoli.

Per la classifica dettagliata cliccare qui.

SPEZIA – BARI 1-0

SPEZIA: Bassi, Capelli, De Col, Ceccaroni, Lopez, Maggiore, Bolzoni, Pessina, Vignali, Granoche, Marilungo.

BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Fiamozzi, Tello, Basha, Busellato, Improta, Floro Flores, Brienza.

ARBITRO: Ros

RETI: 83′ Lopez

ANTONIO GENCHI

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217 giorni fa l’ultima vittoria in trasferta. Il Bari a La Spezia per rompere il lungo digiuno

24 febbraio Benevento-Bari 3-4. I galletti espugnarono il “Vigorito” con una prova sontuosa caratterizzata dai tre tenori Brienza, Galano, Floro Flores. Quella prova, contro una squadra che poi è sbarcata in Serie A, sembrava il preludio ad un girone di ritorno da urlo per il Bari ma non è stato niente di tutto ciò.

Duecentodiciassette giorni dopo a Bari è cambiato parecchio. Stefano Colantuono ha lasciato mestamente la panchina a Fabio Grosso che ridato fiducia, linfa e mentalità ai biancorossi. I pugliesi vengono da sei punti conquistati in casa contro Ternana e Cremonese e vogliono continuare a far bene.

In terra ligure, i galletti sono chiamati a rompere il lungo digiuno di vittorie per risalire ed attestarsi nelle zone importanti di classifica. Per tornare dal “Picco” con un risultato positivo, Grosso si affiderà all’ormai collaudato 3-5-2. Mancheranno gli infortunati Sabelli e D’Elia a cui si sono aggiunti Tonucci e Salzano, che salteranno l’impegno ligure. Micai sarà, come al solito, a difendere i pali biancorossi. Il terzetto difensivo sembra ormai quello che da più garanzie con Gyomber, Marrone e Capradossi. A centrocampo Fiamozzi ed Improta dovrebbero agire sugli esterni con Basha, Busellato e Tello a comporre la mediana. In attacco confermato Cissè dopo la bella doppietta con la Ternana, potrebbe esserci spazio per Floro Flores o l’ex avvelenato Nenè. Molto probabile l’inserimento a gara in corso di Cristian Galano che tornerebbe in campo dopo l’infortunio patito alla caviglia contro il Cesena.

Anche lo Spezia, rispetto alla passata stagione, ha cambiato tanto. Di Carlo ha passato il testimone all’ex atalantino Gallo in panchina cosi come in campo sono andati via tanti elementi importanti come ChichizolaSciaudone e Migliore. In casa ligure dopo anni di squadre di ottimo livello, si punta ad un campionato tranquillo con magari qualche sorpresa. Gallo dovrebbe adottare un 3-4-3 con Bassi in porta. In difesa spazio a De Col, Capelli e Ceccaroni. A centrocampo si dovrebbero vedere Vignali, Bolzoni, Maggiore e Pessina con il trio Lopez, Okereke e Marilungo in attacco.

Il match, che sarà diretto dal signor Ros, sarà il tredicesimo incrocio tra Spezia e Bari in Liguria. Nella scorsa stagione, lo Spezia vinse per 1-0 grazie ad un gol nel primo tempo del diablo Granoche.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 7^Giornata – Bari a La Spezia mentre il Foggia ospita il Novara. Ecco le gare in programma

Dopo aver concluso la settimana terribile col turno infrasettimanale, il campionato di Serie B vedrà disputarsi la settima giornata.

Il settimo turno si apre stasera, alle 20.30, con la sfida del “Tardini” tra Parma e Salernitana. Sia gli emiliani che i campani vengono da due vittorie nell’ultimo incontro e sperano di dare continuità di risultati.

Il sabato pomeriggio ospiterà otto partite tra cui quella del Bari. I biancorossi di Fabio Grosso saranno di scena al “Picco” di La Spezia e sono a caccia dei primi punti lontano dal “San Nicola”.

Oltre alla partita dei galletti, il palinsesto del sabato appare ricco e succulento. Impegni in trasferta per Palermo ed Empoli. I siciliani, privi dello squalificato Nestorovski, rendono visita all’Ascoli dell’ex Maresca mentre i toscani renderanno visita all’Avellino in Irpinia. Sfide, sulla carta, interessanti quelle tra Carpi e Pescara cosi come il match tra Brescia e Perugia. Impegno casalingo per il Cittadella di mister Venturato che, al “Tombolato” riceve l‘Entella di Castorina. Nonostante siamo solo alla settima giornata, appaiono già delicati i match Pro Vercelli-Cesena (ultimi contro penultimi) e Ternana-Venezia.

Impegno domenicale per l’altra pugliese ossia il Foggia. I satanelli, dopo aver raccolto 4 punti tra Carpi e Brescia, ricevono un Novara in ripresa.

Posticipo di lunedi sera Frosinone-Cremonese. Inaugurazione del nuovo stadio ciociaro “Benito Stirpe” che è pronto ad accogliere Ciofani e compagni dopo l’esilio di Avellino.

Per dare un’occhiata alla classifica aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI 

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Buon bottino del Foggia: quattro punti in due trasferte, l’analisi delle prestazioni

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Quattro punti nelle ultime due trasferte di Carpi e Brescia a distanza di tre giorni. Segnale positivo da parte della squadra di Mister Stroppa e scossa che sembra esserci stata. Adesso dall’ambiente filtra ottimismo anche se ci sono lati positivi e negativi scoperti in questa doppia trasferta.

Tra quelli positivi possiamo notare Chiricò in forma come lo era stato nella partita di Pescara, successivamente però si è un po’ perso. Una delle cose migliori viste in campo sono state le giocate di Floriano che gioca praticamente come un veterano e quando sembrava sul piede di partenza, è stato il Mister a volerlo fortemente e dargli una nuova chance in rossonero, anche a discapito di un super protagonista come Sarno. Bene anche Agnelli e Loiacono, due dei traghettatori che hanno portato il Foggia dalla serie D alla serie B. I due dimostrano limiti tecnici ma mettono in campo cuore ed anima correndo anche il doppio di tutti gli altri ed essendo quasi perfetti in fase difensiva.

Una nota negativa è stata un Guarna non esaltante, ma c’è da capire che errori di questo genere succedono, e che l’estremo difensore rossonero si alzerà più forte di prima, tornando il Guarna che conosciamo. Inoltre gli errori difensivi continuano ma, con il passare delle giornate, il feeling sta aumentando.
Le armi in più potrebbero essere Gerbo e Deli, due giocatori importantissimi che fino a questo momento hanno deluso le grandi aspettative che vigevano su di loro.

Attendiamo adesso i prossimi impegni ma i tifosi rossoneri potranno sicuramente essere soddisfatti di come ha giocato la squadra in questo doppio impegno. Sembra finalmente che la squadra si stia adattando al campionato cadetto in quanto a ritmi ed intensità.

Cissè-Improta ed il Bari decolla. Ternana battuta 3-0 con bis casalingo

Due su due nel doppio impegno casalingo consecutivo. Dopo la Cremonese, il Bari vince al “San Nicola” anche contro la Ternana con un rotondo 3-0 firmato dalla doppietta di Cissè e dal gol del solito Improta.

Il tecnico dei galletti Fabio Grosso conferma il 3-5-2 visto nelle ultime uscite. In attacco partono titolari Cissè ed Iocolano con Improta a fungere da pendolino tra il centrocampo e l’attacco. Ternana di Pochesci che si schiera con un 3-4-3 dando spazio agli ex biancorossi Albadoro e Defendi. 

Il primo brivido è di marca umbra con Tremolada che, al 4° minuto, va vicino al gol. In un pomeriggio più estivo che settembrino, il Bari risponde con Iocolano con l’ex Bassano che sfiora il palo alla destra di Plizzari. Il gol è nell’aria e arriva al minuto 11: azione biancorossa col pallone che termina sui piedi di Karamoko Cissè che lo spedisce li dove Plizzari non può arrivare. 1-0 e primo gol in maglia Bari per l’ex beneventano. La Ternana prova a tenere testa ma sbatte sul legno: al 16esimo è il grande ex Defendi a sparare sulla traversa un occasione d’oro. Gol fallito, gol subito: corre il minuto 20 quando Riccardo Improta firma il 2-0 che trafigge ancora Plizzari. Quinto gol stagionale per l’esterno campano che è in uno stato di forma strepitoso.

Bari scatenato che va ad un passo dal tris con Iocolano ma il suo tiro fa la barba al palo. Ancora i galletti protagonisti con Improta che approfitta di una corta respinta della difesa umbra ed esplode il tiro che, però, si spegne di poco fuori. I biancorossi vogliono il tris ma un super-Plizzari lo nega prima a Busellato e poi a Capradossi di testa. Primo tempo che si chiude sul 2-0.

Nella ripresa, il Bari rientra molle e la Ternana prova ad approfittarne. Albadoro si conquista un calcio di rigore per fallo di Capradossi ma è sempre l’ex biancorosso a sbagliarlo tirandolo fuori. Tirato un bel sospiro di sollievo, il Bari chiude il match: Cissè fa un triangolo con Iocolano che restituisce palla al guineano che fa doppietta. L’ex Benevento è carico a molla e va vicino alla tripletta con un colpo di testa poco fuori. Entra Floro Flores e il napoletano va vicinissimo alla marcatura ma è ancora Plizzari ad evitare guai peggiori.

Vittoria rotonda e meritata per il Bari che poteva anche rendere il passivo più pesante. Se in attacco le cose vanno alla grande, in difesa stanno iniziando a migliorare: Micai ha chiuso per la seconda volta consecutiva in clean sheet ossia imbattuto. Gyomber e Marrone continuano nel loro processo di crescita cosi come Busellato che ha recuperato decine di palloni. In avanti ancora un Improta in versione Re Mida con l’esterno che è andato ancora a bersaglio. In ombra Tello che ha sbagliato tanti passaggi ma è stato caparbio in fase di contenimento. Palma del migliore in campo, ovviamente, a Karamoko Cissè che con una doppietta ha entusiasmo la curva biancorossa.

In classifica, bel passo in avanti per i galletti che raggiungono quota 9 punti ed ora sono attesi dalla trasferta sabato prossimo contro lo Spezia al “Picco”.

BARI – TERNANA 3-0

BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Fiamozzi, Tello, Basha, Busellato, Improta, Cissè, Iocolano

TERNANA: Plizzari, Valjent, Gasparetto, Signorini, Defendi, Paolucci, Tremolada, Angiulli, Finotto, Albadoro, Carretta.

ARBITRO: Ghersini di Genova

RETI: 11′ e 56′ Cissè e 20′ Improta

ANTONIO GENCHI 

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Foggia Primavera, derby col Bari per conservare la vetta della classifica.

È tempo di derby in casa della Primavera del Foggia. Questo pomeriggio, alle 15.30, i ragazzi di mr. Pavone affronteranno i pari età del Bari, allenati da Stefano De Angelis. Quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena è una sfida d’alta classifica. Entrambe le squadre sono appaiate in vetta alla classifica del girone B del Campionato Primavera-2, a quota 4 punti, insieme a Palermo e Crotone (che oggi osserverà il turno di riposo). L’opportunità ghiotta, per entrambe le squadre, è quella di volare in solitaria in testa alla classifica, in caso di passo falso dei siciliani, che saranno di scena a Palermo contro l’Unicusano Ternana.

I Satanelli arrivano al derby lanciati da un’ottima prestazione nella trasferta di Benevento, al termine della quale hanno però portato a casa sun pareggio per 1-1 che sta molto stretto alla compagine dauna. Nella seconda giornata di campionato, infatti, nonostante le assenze per infortuni e squalifiche, i ragazzi di Mr. Pavone hanno giocato un’ottima partita, dominando per larghi tratti l’incontro. Passato in vantaggio al 28 del primo tempo con la seconda rete in campionato di Antonelli, il Foggia ha subito il pareggio del Benevento al quarto d’ora della ripresa, con la rete di Brignola. I due punti persi non tolgono nulla al buon inizio di campionato dei Foggiani, che hanno confermato di essere una squadra propositiva che esprime un ottimo gioco.  Il derby pugliese è stato preparato dai dauni sul sintetico del Comunale di Lucera.  Giuseppe Pavone ha convocato per la sfida al Bari 21 ragazzi. Rientra Sprecacè, dopo la squalifica rimediata in seguito all’espulsione nella prima gara di campionato contro l’Ascoli.  Assente, invece, Vallario, appiedato dal giudice sportivo per 3 giornate per condotta antisportiva, per un’espulsione rimediata a Benevento.

A differenza del Bari, impegnato  mercoledì scorso nella gara di Coppa Italia Primavera contro l’Ascoli, il Foggia ha avuto a disposizione tutta la settimana per preparare la sfida e ciò potrebbe rappresentare un piccolissimoo vantaggio.

I Baresi, invece, contano di sfruttare la scia di entusiasmo lasciata dagli ultimi due successi in Campionato (2-1 al Pescara) ed in coppa (sempre 2-1 all’Ascoli).

Atteso un pubblico numeroso ad Apricena, vista la politica della società di casa di consentire l’accesso gratuito alla partita,  come in occasione della prima giornata. Il Foggia conta di fare del Madre Pietra un fortino, per conquistare 3 punti, conservare la vetta e continuare  a respirare aria d’alta classifica.

A dirigere la sfida sarà il signor Daniele De Santis della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi Mazzei di Brindisi e Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta.

Luigi Garofalo

Bari, biancorossi a caccia del bis contro la Ternana. Convocato Kozak per la prima volta

A meno di quattro giorni dalla vittoria con la Cremonese, il Bari torna sul manto erboso del “San Nicola” per affrontare la Ternana. La gara, valevole per la sesta giornata di Serie B, sarà diretta dal signor Ghersini della sezione di Genova.

I tre sudatissimi punti contro la Cremonese hanno ridato fiducia e morale ad un ambiente preoccupato dopo le tre sconfitte di fila maturate contro Empoli, Venezia e Frosinone. Contro i grigiorossi si è visto un Bari diverso sia dal punto di vista dell’atteggiamento ma anche del modulo col 3-5-2 proposto da Fabio Grosso.

Possibilità molto concreta che il tecnico possa riproporre lo stesso atteggiamento tattico anche contro la Ternana. Notizie liete, in casa Bari, sono il pieno recupero di Cristian Galano che potrebbe entrare a partita in corso. Da segnalare, inoltre, la prima convocazione per la punta ex Lazio Kozak.

Capitolo formazione – Biancorossi che, come detto, dovrebbe adottare il 3-5-2 con Micai tra i pali. In difesa possibile la conferma per il trio Capradossi, Marrone e Gyomber. A centrocampo mancherà sicuramente D’Elia, fermato da problemi alla caviglia, ed è possibile l’inserimento di Morleo sulla corsia mancina. A destra possibile l’inserimento di Improta con in mezzo Tello, Basha e Salzano. In attacco Floro Flores potrebbe essere affiancato da Cissè.

Di contro, i biancorossi avranno la Ternana dello stratega Pochesci.

Sandro Pochesci

Sandro Pochesci

Il tecnico che ben si è comportato alla guida del Fondi in Lega Pro è sbarcato in Serie B con delle conferenze stampa che stanno interessando molti giornalisti.

Nell’ultimo allenamento, si legge su ternananews.com, il tecnico romano ha schierato uno strano 3-3-3-1 con l’ex Bari Albadoro come terminale offensivo. Nell’undici titolare ci sarà, quasi certamente, un grande ex come Marino Defendi: il bergamasco è stato uno dei pilastri del Bari della remuntada ed è ancora amatissimo nel capoluogo pugliese.

Un altro vantaggio, per gli umbri, è quello di arrivare freschi fisicamente al match. I rossoverdi vengono, infatti, dalla gara sospesa col Brescia a causa della copiosa pioggia caduta su Terni con il match che, dopo una ventina di minuti, è stato rinviato.

Nell’ultimo incrocio della scorsa stagione, il Bari ha vinto per 3-1 con i gol di Brienza, Galano e Floro Flores mentre per gli umbri pareggiò Di Noia, ex Bari.

 

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 6^Giornata – Perugia-Frosinone sfida clou. Bari in casa con la Ternana, Foggia a Brescia. Ecco le gare in programma

La cadetteria chiude il suo tour de force con la terza partita nel giro di una settimana. La Serie B, infatti, vedrà giocarsi la sesta giornata dopo il turno infrasettimanale con le squadre che potranno tornare alla normalità.

 

Nessun anticipo previsto per questa giornata che si concluderà lunedì sera col posticipo delle 20.30 tra il Palermo e la Pro Vercelli in terra siciliana.

Big match di questo sesto turno è indubbiamente quello del “Curi” tra Perugia e Frosinone. I ciociari di Longo sono già in testa alla classifica con tredici punti mentre gli umbri sono terzi a -3 dalla vetta.

Ancora impegni in casa e trasferta per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi, dopo la vittoria con la Cremonese, saranno nuovamente di scena al “San Nicola” contro la Ternana mentre i satanelli, espugnata Carpi, vanno a Brescia a caccia di conferme.

Tra le prime della classe, impegno casalingo per l’Empoli di Vivarini. I toscani cercano i tre punti contro un Cittadella in salute.

Sfida tra neopromosse quella tra Venezia e Parma mentre Novara-Avellino è un pò una classica in cadetteria. Rimanendo tra le squadre campane, cerca la prima vittoria stagionale la Salernitana di Bollini: all’Arechi arriva lo Spezia di Gallo che sta risalendo la classifica.

Dopo lo scalpo subito dal Foggia, il Carpi di Calabro renderà visita alla Virtus Entella con il chiaro intendo di vendicarsi (sportivamente parlando) e riprendere il discorso con la vetta della classifica.

Obiettivo tornare alla vittoria per il bizzarro Pescara di Zeman. Il boemo nelle ultime tre gare è sempre passato in vantaggio (anche ampio) ma si è fatto sempre rimontare. Contro la coriacea Cremonese di Tesser servirà la solita prova offensiva ma tanta attenzione dietro.

Domenica pomeriggio, alle 17.30, sfida tutta bianconera tra Cesena ed Ascoli. La sfida tra romagnoli e marchigiana, classifica alla mano, è molto delicata con le due squadre che navigano in zona retrocessione.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Serie B – Frosinone, blitz al 95esimo con vetta. Pugliesi piglia tutto: vincono Bari e Foggia

Quinta giornata di Serie B che ha visto disputarsi il primo turno infrasettimanale della stagione. Delle dieci gare giocate (a Terni gara rinviata) sono stati ventuno i gol messi a segno nei campi della cadetteria.

Serie B che ha una nuova capolista ossia il Frosinone. I ciociari di Moreno Longo sbancano Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno all’ultimo minuto di recupero dal difensore Terranova.

Crolla il Carpi demolito da un Foggia tornato in versione super. I satanelli vanno sotto con il gol di Mbakogu ma reagiscono alla grande pareggiando con Martinelli e poi vincendo con i gol di Chiricò e Beretta. 3-1 per i ragazzi di Stroppa che salva anche la panchina.

Perde anche l’altra ex capolista ossia il Perugia che a Palermo esce sconfitta per 1-0. I siciliani di Tedino rischiano grosso ma ad una decina di minuti dal termine è Nestorovski su rigore a risolvere la contesa.

Empoli corsaro al “Tardini” di Parma. Toscani che sbancano il campo emiliano grazie al 2-1 firmato Caputo e Simic mentre per i gialloblù momentaneo pari di Lucarelli.

Abbonato alle rimonte subite sembra ormai il Pescara di Zeman. Gli abruzzesi vanno sopra 2-0 con l’Entella grazie a Capone e Brugman ma vengono rimontati da Luppi e Diaw che fissano il punteggio sul 2-2 finale.

Ancora nessuna vittoria per Pro Vercelli e Salernitana che si dividono la posta in palio al “Piola”. Piemontesi avanti con Firenze ma poi raggiunti dal gol campano di Schiavi.

Fa la voce grossa il Cittadella che affonda 4-0 un malcapitato Cesena. Veneti che ringraziano Kouame (doppietta per lui), Salvi e Iori per il poker rifilato ai ragazzi di Camplone.

Vince di misura lo Spezia contro il Novara. Nell’ 1-0 rifilato alla banda di Corini è Guido Marilungo l’eroe di serata con un gol in apertura match.

Torna alla vittoria il Bari di Grosso che batte 1-0 la Cremonese grazie ad un gol di Riccardo Improta. (Per leggere il focus sulla gara dei galletti cliccare qui).

Infine, trionfa la pioggia a Terni. La gara tra Ternana e Brescia inizia normalmente ma viene sospesa a causa del temporale che si è abbattuto sulla zona.

CLASSIFICA: Frosinone 13, Empoli 11, Perugia e Carpi 10, Palermo 9, Cittadella, Cremonese, Venezia, Avellino e Spezia 7, Bari, Novara e Parma 6, Brescia, Ternana, Entella e Foggia 5, Salernitana e Cesena 4, Ascoli 3, Pro Vercelli 2.

ANTONIO GENCHI

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Improta scaccia-paure. Il Bari batte la Cremonese con una zampata del campano

Meno male che Improta c’è“. Richiamando un vecchio slogan politico molto in voga negli anni ’90, il Bari si affida al suo uomo più in forma per battere la Cremonese. Contro i lombardi, finisce 1-0 grazie al gol di Riccardo Improta che regala i tre punti ai biancorossi.

Fabio Grosso, reduce da tre sconfitte consecutive, opta per un 3-5-2 di partenza con Improta “relegato” a destra e il tandem evergreen Floro Flores-Nenè in attacco. La Cremonese di Attilio Tesser invece si dispone con un 4-3-1-2 con Castrovilli alle spalle di Mokulu e Brighenti. 

I primi minuti sono di studio e da segnalare c’è solo una brutta entrata di Tello che viene ammonito. Primo brivido al 20′ con Mokulu che di testa sfiora il gol. Il Bari si vede dalle parti di Ujkani verso il 36′ con il portiere ex Palermo prodigioso sul colpo di testa di Nenè. Sul finire di tempo, la Cremonese è costretta a due sostituzioni per problemi fisici con Claiton e Croce che devono lasciare il campo.

Nel secondo tempo è ancora Nenè ad andare vicino al gol ma il suo tiro si spegne di poco fuori. Entra Brienza ed il fantasista ci prova con un bel tiro che chiama Ujkani al mezzo miracolo in corner. Continua il forcing del Bari che viene premiato al 73esimo: Brienza, ancora lui, pesca magicamente Improta che entra in area e batte Ujkani sul suo palo per l’ 1-0 biancorosso. Il gol però narcotizza il Bari che lascia la manovra alla Cremonese. I grigiorossi premono ma non concretizzano in attacco.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata alla fine per il Bari. I galletti dovevano bloccare l’emorragia di punti e contro i lombardi arrivano tre punti d’oro. Sul piano del gioco, indubbiamente, non è stata una partita che si ricorderà negli annali ma lo scopo del calcio è fare un gol più dell’avversario ed il Bari l’ha fatto.

La difesa ha retto bene sia nella formula a tre che in quella a quattro con Gyomber e Marrone che si candidano a leader del reparto difensivo. In attacco continua la vena realizzativa di Riccardo Improta: per l’esterno ex Salernitana sono già quattro i gol in questa stagione. Partita nebulosa per Tello: il fantasista scuola Juve oggi era appannato e ha peccato in precisione. Migliore in campo a Riccardo Improta: se un calciatore corre per 95 minuti ed è lucido sotto porta beh…il Bari ha fatto bingo.

BARI-CREMONESE 1-0

Bari: Micai, Capradossi, Gyomber, Marrone, D’Elia, Basha, Busellato, Tello, Improta, Nenè, Floro Flores.

Cremonese: Ujkani, Almici, Canini, Claiton, Renzetti, Arini, Cinelli, Croce, Castrovilli, Mokulu, Brighenti.

Arbitro: Di Paolo di Avezzano

Reti: 73′ Improta

ANTONIO GENCHI 

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Carpi-Foggia 1-3

Prima vittoria stagionale del Foggia di Stroppa. Prova autoritaria contro l’ex capolista Carpi. A segno Martinelli, Chiricò e Beretta. 

Un ottimo Foggia vince la prima gara di questo campionato di Serie B, giunto alla quinta giornata. Rossoneri corsari a Carpi, sul campo dell’ex capolista emiliana, con il punteggio di 1-3. Partenza ad handicap di Agnelli e compagni, con un errore di Camporese che permette a Mbakogu di superare Guarna nell’uno contro uno. Nove minuti e vantaggio del Carpi che non lascia presagire cose positive. Ma è solo l’inizio e il Foggia ha il merito di non scomporsi. Infatti il resto della prima frazione è comunque guidata dai rossoneri, con il Carpi di Calabro molto attendista, pago anche del vantaggio ottenuto. Nonostante una leggera supremazia nel possesso palla, però, il Foggia non impensierisce Colombi e i primi 45 minuti terminano sull’1-0 per i padroni di casa.

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Stesso possesso, ma determinazione maggiore del Foggia nella ripresa, con Floriano subito in campo al posto di Fedato. Al quarto minuto ottima giocata di Camporese che colpisce l’incrocio dei pali su palla da fermo, poi sulla deviazione è ancora lui a tentare il tap-in, salvato sulla linea, fino al tocco vincente di Martinelli. Pari in campo e Foggia che continua a crederci a pieno. Entra Chiricò e impiega 90 secondi a imprimere il proprio marchio alla gara. Azione sulla sinistra a cura di Floriano e Rubin, cross basso sul secondo palo dove Chiricò si trova pronto ad insaccare. Foggia avanti meritatamente al 65esimo e Carpi che subito dopo resta in dieci per una leggerezza di Saber. Ammonito qualche minuto prima si lascia cadere in area tentando una simulazione. Marinelli di Tivoli non ci casca e lo manda anzitempo negli spogliatoi.

Il Carpi, nonostante l’inferiorità numerica, prova a cercare la via del pari, ma il Foggia regge bene e all’89esimo il neo entrato Beretta, al posto di Mazzeo, insacca in contropiede per l’1-3 definitivo.

Grande vittoria del Foggia, finalmente autoritario anche in trasferta dopo l’ottimo primo tempo casalingo di sabato con il Palermo. Squadra lucida per tutti i novanta minuti, con solo la pecca della sbavatura di Camporese ad inizio match. Una vittoria, comunque, che oltre a dare morale muove la classifica. Foggia a 5 punti insieme all’Entella, con sorpasso effettuato ad Ascoli e Salernitana.

Ecco il tabellino completo del match:

CARPI-FOGGIA 1-3

CARPI (3-5-2) – Colombi; Sabbione, Poli, Ligi; Jelenic (85′ Manconi), Verna, Mbaye (71′ Malcore) , Saber, Pasciuti; Belloni (51′ Concas), Mbakogu. A disp. Serraiocco, Vitturini, Capela, Romano, Giorico, Carletti, Saric, Brosco, Pachonik. All. Antonio Calabro

FOGGIA (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli; Nicastro (63′ Chirico), Mazzeo (84′ Beretta) , Fedato (46′ Floriano). A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Deli, Coletti ,Calderini, Gerbo, Celli, Ramè, Fedele.  All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 9′ Mbakogu (CA), 49′ Martinelli (FG), 65′ Chiricò (FG), 89′ Beretta (FG)

AMMONITI – 57′ Pasciuti (CA) e Nicastro (FG), 63′ Saber (CA),

ESPULSI – 67′ Saber (CA) per doppia ammonizione,

CALCI D’ANGOLO – 4-3

TIRI IN PORTA – 3-8

TIRI FUORI – 7-8

FUORIGIOCO – 0-1

ARBITRO – Livio Marinelli di Tivoli

ASSISTENTI – Marco Citro di Battipaglia e Giuseppe Borzomì di Torino

4° UFFICIALE – Alessandro Meleleo di Casarano

RECUPERO – 0′ – 4′

Fabio Lattuchella

Carpi-Foggia, tabellino live

CARPI-FOGGIA 1-3

CARPI (3-5-2) – Colombi; Sabbione, Poli, Ligi; Jelenic (85′ Manconi), Verna, Mbaye (71′ Malcore) , Saber, Pasciuti; Belloni (51′ Concas), Mbakogu. A disp. Serraiocco, Vitturini, Capela, Romano, Giorico, Carletti, Saric, Brosco, Pachonik. All. Antonio Calabro

FOGGIA (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli; Nicastro (63′ Chirico), Mazzeo (84′ Beretta) , Fedato (46′ Floriano). A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Deli, Coletti ,Calderini, Gerbo, Celli, Ramè, Fedele.  All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 9′ Mbakogu (CA), 49′ Martinelli (FG), 65′ Chiricò (FG), 89′ Beretta (FG)

AMMONITI – 57′ Pasciuti (CA) e Nicastro (FG), 63′ Saber (CA),

ESPULSI – 67′ Saber (CA) per doppia ammonizione,

CALCI D’ANGOLO – 4-3

TIRI IN PORTA – 3-8

TIRI FUORI – 7-8

FUORIGIOCO – 0-1

ARBITRO – Livio Marinelli di Tivoli

ASSISTENTI – Marco Citro di Battipaglia e Giuseppe Borzomì di Torino

4° UFFICIALE – Alessandro Meleleo di Casarano

RECUPERO – 0′ – 4′

Fabio Lattuchella