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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 5a giornata 22/09/2019

Quinta giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate in Serie C. Sontuosa vittoria del Monopoli contro il forte Catania per 4-2. Ha la meglio la Virtus Francavilla nel derby casalingo contro il Bari. Vittoria esterna anche per il Bisceglie impegnato nella difficile trasferta di Avellino

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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il Sava risponde ancora una volta presente. Vittoria e primato.

Alla vigilia, un match sulla carta abbordabile ma senza alcun dubbio da prendere con le pinze, in considerazione della classifica deficitaria dei salentini. Eppure, il Sava risponde ancora una volta presente. Il due a zero finale, difatti, testimonia inequivocabilmente -e per l’ennesima volta- la supremazia degli ionici sul campo, che dopo tre giornate mantengono salda la vetta in condominio assieme al Matino.
Andiamo alla cronaca. La compagine di Mazza parte bene e già al 10′, con un poderoso tiro, Diadji centra la traversa. Alcuni minuti più tardi, ci prova Beltrame che di testa manda di poco a lato. Al 25′, altro tiro, altro legno: Mignogna, direttamente su punizione, manda la sfera a stamparsi sulla traversa. Dopo un altro paio di nitide occasioni da rete, al 43′ il Sava finalmente passa: fendente da fuori area del solito Mignogna su cui niente può l’estremo leccese Mazzotta.
Nella ripresa, l’Uggiano prova a venire fuori, ma l’ottima difesa del Sava è abile a contenere le manovre offensive dei padroni di casa, che ci provano invano. Sino al 69′, quando l’urlo del pubblico di casa viene strozzato dal direttore di gara, per il pari annullato a Niang per fuorigioco. Al 72′, la squadra tarantina coglie l’opportunità di mettere in ghiaccio i tre punti: angolo di Cellamare e Amaddio è più bravo di tutti a sbucare e a metterla con un tocco alle spalle del numero uno dell’Uggiano. Sotto di due gol, i salentini tentano una timida reazione. Al 75′, conclusione di Stajano e palla di poco fuori. Null’altro sino allo scadere, allorquando, dopo ben sei minuti di recupero, l’arbitro dichiara la fine delle ostilità. Primato consolidato e, ora, testa alla sfida interna di domenica prossima contro il Leverano.

UGGIANO – SAVA 0-2
MARCATORI: Al 43′ Mignogna, 72′ Amaddio.

UGGIANO CALCIO: Mazzotta; De Vita, Rizzo, Saracino, Piccinno; Lupi, Garrapa, Napoli (61′ Niang); Setreanu, Stajano, Belmonte (80′ Gramignazzo). A disp: Lisi, Mangia, Pisino, Garzia, Merico, Darry. All.: Galati

ASD SAVA: Schina; Voges, Cimino, Amaddio, Biasi (89′ Antonicelli); Caricasulo (51′ Cavallo), Cellamare (85′ Eleni), Gioia (71′ Nazaro); Mignogna, Diadji, Beltrame (92′ Gomez). A disp: Cocozza, Cava, Morrone. All.: Mazza

ARBITRI: Picardi di Viareggio, coadiuvato dagli assistenti Spedicato di Lecce e Maiorano di Bari.

AMMONITI: Napoli e Garrapa (Uggiano); Mignogna ed Eleni (Sava)

Serie D, in 3 in testa nel girone H

Vittorie per Taranto e Brindisi, male il Fasano a Sorrento. In testa al girone ora sono in 3. Pari rocambolesco del Foggia con il Gravina. Malissimo il Nardò, solo in fondo alla classifica

Le vittorie di Brindisi (1-0 all’Audace Cerignola) e del Taranto (1-4 a casa del Grumentum), permettono alle due inseguitrici prima del turno, di raggiungere il Fasano (battuto 1-0 a Sorrento) in vetta alla classifica. Non riesce il sorpasso al Gelbison, invece, dopo il pari (0-0) con il Gladiator. Pareggio rocambolesco allo Zaccheria dove Foggia e Gravina danno spettacolo e si dividono la posta in palio, così come la posizione in classifica, raggiunti a 7 punti dall’Altamura (1-0 al Francavilla). Malissimo il Nardò che perde in casa la sua quarta gara consecutiva (0-1 con la Nocerina) e resta in fondo alla classifica da solo. Perde anche il Bitonto (0-1 con l’Agropoli). Bene la Fidelis Andria (1-0 al Casarano).

Fabio Lattuchella

Sontuosa vittoria del Monopoli contro il forte Catania per 4-2

Grandissima prestazione dei biancoverdi che si confermano anche tra le mura amiche dopo la grande vittoria di domenica scorsa a Terni.
Biancoverdi in vantaggio al 16’ con un gran tiro dell’ex Carriero dai 20 metri che supera Furlan. Due minuti dopo però arriva l’immediato pareggio del Catanzaro con Mazzarani che con grande abilità supera un difensore biancoverde e insacca alle spalle di Antonino. Il Monopoli però continua a gestire il match colpendo al 39’ la traversa con Tazzer e sfiorando due volte ancora il vantaggio con Giorno e Carriero.
Nella ripresa il Catania riesce a portarsi in vantaggio con un autorete sfortunata di Rota su tiro di Rizzo. Tre minuti dopo però arriva il pari del Monopoli con un perfetto colpo di testa di Piccinni negli sviluppi di un corner battuto da Donnarumma. Al 26’ il Monopoli passa in vantaggio: splendida combinazione Jefferson-Fella, il n°23 tira e insacca il pallone alle spalle di Furlan. Al 39’ è il neoentrato Cuppone a sfiorare il 4-2 ma Furlan c’è. Poco dopo è Donnarumma a segnare la quarta rete del match con una gran conclusione dopo un perfetto contropiede. Finisce dunque 4-2. Ovazione del Veneziani per una squadra ritrovata al meglio. Mercoledì prossimo alle 20:45 l’atteso derby contro il Bari allo Stadio San Nicola.

MONOPOLI – CATANIA 4-2
16′ Carriero, 12’st Piccinni, 26’st Fella, 44’st Donnarumma(M), 18′ Mazzarani, 9’st aut. Rota(C)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli(21’st 30 Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero(21’st 3 Mercadante), 4 Giorno(45’st 6 Pecorini), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 23 Fella(30’st 9 Cuppone), 33 Jefferson(45’st 25 Moreo). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 10 Triarico, 18 Tuttisanti, 26 Ferrara, 32 Nanni.

CALCIO CATANIA (3-5-2): 1 Furlan; 3 Mbende, 28 Esposito, 5 Silvestri(15′ 2 Noce)(29’st 8 Di Molfetta); 26 Calapai, 6 Welbeck(29’st 23 Dall’Oglio), 10 Lodi, 16 Llama(1’st 18 Rizzo), 20 Pinto; 32 Mazzarani(41’st 11 Curiale), 9 Di Piazza. All.: Campione. A disp.: 22 Martinez; 21 Biondi.

Arbitro: Cristian Cudini di Fermo. Assistenti: Giulio Basile di Chieti e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.
Ammoniti: Carriero(M); Llama, Welbeck, Esposito, Mbende(C); Espulsi: -.
Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-3; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa nera per il Monopoli, bianca per il Catania. Spettatori totali 1865 di cui 1100 abbonati e 62 ospiti.

Brindisi-Audace Cerignola 1-0

Decide un gol di Montaldi, terza vittoria per i brindisini che sono in testa alla classifica con Fasano e Taranto. Prima sconfitta per il Cerignola di Potenza

Un gol di Montaldi al secondo minuto di recupero del primo tempo basta al Brindisi per superare il Cerignola e portarsi in vetta al campionato di Serie D, complice anche il passo falso del Fasano a Sorrento. Brindisini maggiormente convincenti in casa, al pronto riscatto dopo il 4-0 subito dal Casarano nella scorsa gara, mentre il Cerignola non è riuscito ad approfittare della superiorità numerica della seconda parte di gara. Al 19esimo della ripresa, infatti, il Brindisi è rimasto in 10 per l’espulsione di Corbier, ma nonostante un ottimo palleggio e qualche occasione, la rete non è arrivata.

Primi venti minuti a favore dei gialloblu che alzano il ritmo e mettono in difficoltà il Brindisi, ma nessuna emozione. La sola (che poi resterà l’unica della gara) allo scadere. Montaldi prende palla alla trequarti, supera prima un avversario poi mette la palla all’angolino con un tiro a giro. Nel secondo tempo il Cerignola prova a fare la gara per riprendere il risultato, il Brindisi è ben organizzato dal tecnico Olivieri e si difende con ordine. Solo Marotta e Muscatiello nel finale provano a mettere in difficoltà il portiere brindisino Lacirignola, ma senza ottenere risultati. Il Brindisi vince e vola in testa inseme a Fasano e Taranto.

Fabio Lattuchella

Anelli: “Soddisfatto per la doppietta ma dovevamo vincere”

Anelli in conferenza stampa allo Zaccheria dopo Foggia-Gravina 3-3

“Partenza choc, poi l’abbiamo rimessa in piedi. Per me c’è tanta rabbia, dovevamo vincere ma ne è uscito un pari. Grande reazione si, ma potevamo vincere. Panchina? Sicuramente è stata una domenica particolare, non mi piace andare in panchina e nella mia carriera è capitato poche volte, per fortuna. Il mister ha fatto le sue scelte e io le accetto, se qualcuno si è impegnato più di me in settimana è giusto che abbia avuto le sue possibilità. Io non ho mai saltato allenamenti, ma probabilmente non mi sono allenato al meglio. Stamattina sapevo di non giocare dall’inizio ma la rabbia era la stessa e appena sono stato chiamato in causa ho reagito come avete visto. La doppietta? Era già successo due anni fa, ma porta soltanto un punto, felice per il contributo ma non del tutto. La dedico a mio figlio Carlos che è dall’altra parte dell’Italia e non riesco a vederlo. Una dedica speciale anche a tutta Foggia perchè se lo merita. Nel finale in 9 contro 11 potevamo fare di più ma c’era poco tempo e quando rincorri per tutta la partita la lucidità non è al massimo e siamo arrivati stanchi. Il quarto gol l’avevamo anche fatto ma è stato annullato, non so se giustamente o meno”.

Fabio Lattuchella

Loseto (Gravina): “Soddisfatti della gara allo Zac”

Le parole del tecnico del Gravina, Valeriano Loseto al termine della gara tra Foggia e Gravina. 

Un Loseto a metà tra il soddisfatto e l’amaro in sala stampa allo Zaccheria. “Nel secondo tempo sapevamo che il Foggia sarebbe ripartito alla grande come è stato. L’espulsione di Di Modugno ha creato qualche problema in più e non ci ha permesso di andare più avanti nella parte finale di gara. C’è un mix di amarezza e soddisfazione, perchè non è da tutti venire allo Zaccheria e giocare a calcio, come abbiamo fatto noi, ma il risultato non ci soddisfa in pieno. L’arbitro? Purtroppo non possiamo tornare indietro ma abbiamo preso gol su una carica al portiere e su un rigore inesistente. Santoro? Non ne aveva più, prima della sostituzione ci siamo parlati e mi aveva detto di avere altri 5 minuti di partita”. 

Fabio Lattuchella

Corda: “Buona la rimonta, ma il primo tempo abbiamo regalato troppo”

Corda elogia l’atteggiamento del secondo tempo in sala stampa allo Zaccheria.

“L’approccio alla gara non è stato positivo, da parte di nessuno. L’atteggiamento negativo non ci ha fatto bene, poi ci siamo ripresi nel secondo tempo. Che tipo di risultato è? Positivo per come si erano messe le cose e per come è complicato il girone, ma potevamo fare qualcosa in più anche nei minuti finali in superiorità numerica. Scelte? Io penso a vincere la guerra e non la battaglia, guardo a tutta la settimana, chi sta bene gioca dall’inizio, ma io penso alla costruzione del gruppo. Per me tutti sono uguali, chi sta meglio gioca. Oggi era una difesa particolare perchè gli assenti erano troppi. Tutte queste cose sommate hanno creato problemi, ma potevamo fare qualcosa in più anche a centrocampo non solo in difesa. Anelli? Un altro al suo posto avrebbe potuto fare qualcosa in meno, perchè da vice capitano restare in panchina avrebbe potuto dar fastidio, ma lui ha dimostrato tutto il suo carattere. La marcatura di Santoro? Abbiamo sbagliato tutto non solo nella marcatura a Santoro, lui è un giocatore che in questa categoria fa la differenza, ma nel primo tempo abbiamo sbagliato su tutti non solo su di lui. Russo? Mi ha fatto girare le scatole perchè non ha dato la palla a Gentile sull’1-3 e potevamo fare il gol del 2-3, ma alla fine ha giocato bene anche lui. Mercato? Ci si muove sempre, siamo attenti a tutto, ma per migliorare la qualità della rosa e non per riempire”. 

Fabio Lattuchella

Foggia-Gravina 3-3

Gravina sempre avanti, poi i rossoneri si rifanno sotto e recuperano due reti. Tripletta per Santoro del Gravina (di Lesina), per il Foggia doppietta di Anelli, partito dalla panchina

Il finale è rocambolesco. Gravina prima in 10, poi sul 3-3 in 9 contro 11, ma il Foggia non ne approfitta. Termina 3-3 la gara tra Foggia e Gravina per la quarta giornata del campionato di Serie D, con un Foggia a tratti disordinato e nel secondo tempo spinto soprattutto dalla voglia di recuperare una gara incredibilmente quasi persa.

Andando con ordine Santoro (24enne di Lesina, nato a San Giovanni Rotondo) ci mette 3 minuti a trovare la via della rete. Sarà una giornata speciale per lui, perchè ne segnerà altri due allo Zaccheria, e perchè il Foggia tornerà sotto soltanto dopo la sua sostituzione. Quando lo stesso centravanti del Gravina segnerà il gol dello 0-2 tanti mugugni sugli spalti dello Zac, che però riprende fiato al gol di Anelli, subentrato a Viscomi, infortunatosi e portato in ospedale per trauma cranico. Nel finale di primo tempo, mentre tutti attendevano il gol del Foggia, arriva il tris di Santoro. 1-3 e clima surreale nello stadio, nessuno si aspettava quanto visto nei primi 45 minuti.

Nel secondo tempo il Gravina non esce più dalla propria metà campo, ma il 2-3 arriva soltanto al 75esimo e il pareggio all’83esimo. Prima Anelli (doppietta per il difensore rossonero) sullo svarione del portiere Loliva e poi Gentile su rigore. Gravina addirittura in 9, ma il Foggia è stanco e non ne approfitta. Termina 3-3 con gli applausi delle due curve ai calciatori del Foggia che, comunque, ci hanno messo il cuore e hanno recuperato una situazione complicata.

Fabio Lattuchella

DI SEGUITO LA CRONACA COMPLETA DEL MATCH, MINUTO PER MINUTO E IL TABELLINO

TABELLINO – FOGGIA-GRAVINA 3-3

MARCATORI – 3′ Santoro (G), 17′ Santoro (G), 35′ Anelli (FG), 42′ Santoro (G), 74′ Anelli (FG), 83′ Gentile (rig) (FG), 

FOGGIA – Fumagalli; Viscomi (25′ Anelli), Salvi, Salines; Di Masi (46′ Cadili), Campagna, Cittadino (69′ Salatino), Gentile, Kourfalidis (46′ Staiano); Tortori, Russo (46′ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda

GRAVINA – Loliva; Di Modugno, Romeo, D’Angelo, Silletti; Tagliamonte (63′ Dentamaro), Mbida (69′ Gogovski), Alvarez, Correnti (78′ Larosa); Chiaradia, Santoro (72′ Bozzi). A Disp. Vicino, Ficara, Palermo, Diomansi, Fiore. All. Valeriano Loseto

TIRI IN PORTA – 8-4

TIRI FUORI – 6-1

ANGOLI – 7-3

AMMONITI – 27′ Di Modugno (G), 39′ Correnti (G), 47′ pt D’Angelo (G), 49′ pt Cittadino (FG), 56′ Loliva (G), 87′ Gogovski (G), 91′ Silletti (G), 

ESPULSI – 61′ Di Modugno per doppia ammonizione, 83′ Chiaradia (G), 

FUORIGIOCO – 3-2

RECUPERO – 5′ – 5′ 

Il tempo di battere la palla al centro, di intavolare i primi duelli in mezzo al campo, poi Santoro trova il tiro che sblocca la gara. Sul secondo palo, con la difesa del Foggia del tutto assente, il Gravina va in vantaggio. I rossoneri provano subito a riprendere il match e ci va vicinissimo con un colpo di testa di Salines, che termina di poco alto, sugli sviluppi di un corner. Ma è il Gravina a trovare ancora la via della rete. Passaggi precisi e palla a sinistra per il capitano gialloblu Chiaradia che parte in contropiede e arriva fino all’interno dell’area dove è liberissimo Santoro. Assist e tap-in vincente sono solo un dettaglio, 0-2 Gravina.

Attimi di paura al 20esimo quando Viscomi impatta sul portiere del Gravina Loliva (in uscita alta). Il 13 rossonero perde i sensi e per 2 minuti tutto lo Zaccheria resta col fiato sospeso, poi Viscomi esce in barella e, addirittura, vorrebbe rientrare in campo un minuto più tardi, ma il tecnico Ninni Corda lo sostituisce per precauzione con Anelli.

Ed è proprio Anelli a trovare il gol dell’1-2 sugli sviluppi di una punizione crossata bene al centro da Cittadino e deviata da un giocatore del Gravina, 1-2.

Ancora uno svarione della difesa del Foggia e il Gravina triplica ancora con Santoro, eroe gravinese dello Zaccheria oggi, tripletta per lui; 1-3.

Una traversa su punizione di Cittadino e un contropiede 3 contro 1 fallito da Russo, che calcia addosso al portiere Loliva, lasciano presagire non buonissime cose per il Foggia, si va al riposo sull’1-3.

Tre cambi per il Foggia ad inizio ripresa, Corda le prova tutte sin da subito.

Ancora Cittadino su punizione al 3′, questa volta Loliva vola all’incrocio del pali e mette in angolo. Rossoneri tutti in attacco, Iadaresta ci prova di testa ma Loliva è ancora attento.

Gentile calcia al lato da ottima posizione sugli sviluppi di un corner, poi al 59′ ci prova in rovesciata dal centro dell’area su cross di Campagna e assist di testa di Iadaresta. Ormai ci prova solo il Foggia, visto anche il risultato, con il Gravina che prova qualche ripartenza.

Al 61′ Di Modugno, già ammonito, stende Tortori lanciato verso l’area del Gravina e viene ammonito per la seconda volta. I gialloblu restano in dieci. Forcing del Foggia con due angoli consecutivi, ma senza fortuna.

Al 69′ colpo di testa fuori di Cadili.

Ci pensa ancora Anelli su uno svarione di Loliva, il portiere del Gravina, il Foggia accorcia le distanze, 2-3.

A nove minuti dal termine Iadaresta si guadagna con furbizia e mestiere il calcio di rigore che Gentile trasforma. rasoterra preciso alla sinistra del portiere e 3-3. Espulso Chiaradia del Gravina durante i festeggiamenti del Foggia. Gialloblu in 9 contro 11 nel finale e ghiotta occasione per i rossoneri. Gol annullato nel finale per un fuorigioco di Tortori. Forcing spietato del Foggia con due uomini in più, ma non basta. Termina 3-3 tra Foggia e Gravina.

Fabio Lattuchella

Foggia-Gravina 3-3. Live dallo Zaccheria

Fuori Anelli in difesa, mentre in attacco dal primo minuto Loris Tortori. Classico 3-5-2 per il tecnico del Foggia, Ninni Corda, con salvi sulla linea dei 3. Gravina con l’ex rossonero D’Angelo in difesa

TABELLINO – FOGGIA-GRAVINA 3-3

MARCATORI – 3′ Santoro (G), 17′ Santoro (G), 35′ Anelli (FG), 42′ Santoro (G), 74′ Anelli (FG), 83′ Gentile (rig) (FG), 

FOGGIA – Fumagalli; Viscomi (25′ Anelli), Salvi, Salines; Di Masi (46′ Cadili), Campagna, Cittadino (69′ Salatino), Gentile, Kourfalidis (46′ Staiano); Tortori, Russo (46′ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda

GRAVINA – Loliva; Di Modugno, Romeo, D’Angelo, Silletti; Tagliamonte (63′ Dentamaro), Mbida (69′ Gogovski), Alvarez, Correnti (78′ Larosa); Chiaradia, Santoro (72′ Bozzi). A Disp. Vicino, Ficara, Palermo, Diomansi, Fiore. All. Valeriano Loseto

TIRI IN PORTA – 8-4

TIRI FUORI – 6-1

ANGOLI – 7-3

AMMONITI – 27′ Di Modugno (G), 39′ Correnti (G), 47′ pt D’Angelo (G), 49′ pt Cittadino (FG), 56′ Loliva (G), 87′ Gogovski (G), 91′ Silletti (G), 

ESPULSI – 61′ Di Modugno per doppia ammonizione, 83′ Chiaradia (G), 

FUORIGIOCO – 3-2

RECUPERO – 5′ – 5′ 

Il tempo di battere la palla al centro, di intavolare i primi duelli in mezzo al campo, poi Santoro trova il tiro che sblocca la gara. Sul secondo palo, con la difesa del Foggia del tutto assente, il Gravina va in vantaggio. I rossoneri provano subito a riprendere il match e ci va vicinissimo con un colpo di testa di Salines, che termina di poco alto, sugli sviluppi di un corner. Ma è il Gravina a trovare ancora la via della rete. Passaggi precisi e palla a sinistra per il capitano gialloblu Chiaradia che parte in contropiede e arriva fino all’interno dell’area dove è liberissimo Santoro. Assist e tap-in vincente sono solo un dettaglio, 0-2 Gravina.

Attimi di paura al 20esimo quando Viscomi impatta sul portiere del Gravina Loliva (in uscita alta). Il 13 rossonero perde i sensi e per 2 minuti tutto lo Zaccheria resta col fiato sospeso, poi Viscomi esce in barella e, addirittura, vorrebbe rientrare in campo un minuto più tardi, ma il tecnico Ninni Corda lo sostituisce per precauzione con Anelli.

Ed è proprio Anelli a trovare il gol dell’1-2 sugli sviluppi di una punizione crossata bene al centro da Cittadino e deviata da un giocatore del Gravina, 1-2.

Ancora uno svarione della difesa del Foggia e il Gravina triplica ancora con Santoro, eroe gravinese dello Zaccheria oggi, tripletta per lui; 1-3.

Una traversa su punizione di Cittadino e un contropiede 3 contro 1 fallito da Russo, che calcia addosso al portiere Loliva, lasciano presagire non buonissime cose per il Foggia, si va al riposo sull’1-3.

Tre cambi per il Foggia ad inizio ripresa, Corda le prova tutte sin da subito.

Ancora Cittadino su punizione al 3′, questa volta Loliva vola all’incrocio del pali e mette in angolo. Rossoneri tutti in attacco, Iadaresta ci prova di testa ma Loliva è ancora attento.

Gentile calcia al lato da ottima posizione sugli sviluppi di un corner, poi al 59′ ci prova in rovesciata dal centro dell’area su cross di Campagna e assist di testa di Iadaresta. Ormai ci prova solo il Foggia, visto anche il risultato, con il Gravina che prova qualche ripartenza.

Al 61′ Di Modugno, già ammonito, stende Tortori lanciato verso l’area del Gravina e viene ammonito per la seconda volta. I gialloblu restano in dieci. Forcing del Foggia con due angoli consecutivi, ma senza fortuna.

Al 69′ colpo di testa fuori di Cadili.

Ci pensa ancora Anelli su uno svarione di Loliva, il portiere del Gravina, il Foggia accorcia le distanze, 2-3.

A nove minuti dal termine Iadaresta si guadagna con furbizia e mestiere il calcio di rigore che Gentile trasforma. rasoterra preciso alla sinistra del portiere e 3-3. Espulso Chiaradia del Gravina durante i festeggiamenti del Foggia. Gialloblu in 9 contro 11 nel finale e ghiotta occasione per i rossoneri. Gol annullato nel finale per un fuorigioco di Tortori. Forcing spietato del Foggia con due uomini in più, ma non basta. Termina 3-3 tra Foggia e Gravina.

Fabio Lattuchella

Al “Via del Mare” va in scena il Derby del Meridione. Le probabili formazioni

Appuntamento da non perdere quest’ oggi al “Via del Mare” di Lecce dove si sfideranno Lecce e Napoli, dando vita a quello che è stato ribattezzato il “Derby del Sud o del Meridione” essendo entrambe le uniche due realtà del Mezzogiorno presenti nel massimo campionato.
Il Napoli è reduce dal successo di Champions League contro i campioni in carica del Liverpool e si affiderà a un massiccio turnover, mentre nel Lecce Liverani sembra orientato a inserire Babacar dal 1′ minuto. Le probabili formazioni:

LecceGabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Tabanelli, Tachtsidis, Majer, Falco, Mancosu, Babacar.

NapoliOspina, Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon (Ruiz), Elmas, Zielinski, Insigne; Milik, Llorente. 

Danilo Sandalo

San marco, verso Trani senza paura

Dopo due giornate di campionato e zero punti in classifica le partite iniziano ad avere un’importanza notevole. Due sconfitte maturate da alcune ingenuità, un po’ di sfortuna, alcuni episodi quantomeno dubbi in area sia del Barletta che del Bisceglie che avrebbero potuto cambiare le sorti della gara e una squadra in totale emergenza.
Da domani inizia il campionato in casa celeste granata con l’intero organico a disposizione di mister Iannacone.
Le parole del presidente Aniello Calabrese alla vigilia: “La nostra, dal punto di vista dei risultati, è stata una falsa partenza, nella quale però ho visto impegnarsi molto i ragazzi per ottenere di più. Da domani finalmente avremo tutti a disposizione e potremo avere più soluzioni. Ci siamo documentati molto sul Trani e sappiamo che non sarà facile giocare su quel campo, ma vogliamo muovere la classifica e riprenderci quello che abbiamo lasciato al Bisceglie e al Barletta. Il livello sarà anche alto, ma i ragazzi non devono temere nulla e nessuno perchè hanno i mezzi per poter battere chiunque. Sono molto fiducioso.
In queste prime gare, tra Coppa e Campionato ho notato un atteggiamento degli arbitri che non mi è piaciuto affatto, ci siamo sentiti di troppo in una categoria dove si, siamo gli ultimi arrivati, ma pretendiamo lo stesso rispetto di chi ci naviga da decenni.
Avanti senza paura”.
GO ASD SAN MARCO GO

Esordio a San giovanni rotondo per il Foggia Incedit

Sarà un esordio ostico quello del Foggia Incedit nella prima giornata del campionato di Prima Categoria. I Canarini allenati da mister La Salandra affronteranno infatti in trasferta il Real San Giovanni Rotondo.

La compagine garganica parte galvanizzata dalla promozione in Prima Categoria, campionato conquistato dopo aver battuto il Troia ai playoff lo scorso anno. Tra i foggiani tutti disponibili tranne Magaldi, che deve scontare quattro turni di squalifica. “Sappiamo benissimo che a San Giovanni non sarà una passeggiata – ha detto La Salandra – anche perché i garganici sono una squadra ben organizzata e con tanta voglia di fare bene. Da parte nostra, però, andremo a San Giovanni con obiettivi ambiziosi: c’è tanto entusiasmo intorno a questa squadra, che ha ben risposto ad una fase di preparazione atletica non certo facile. La prima di campionato – ha detto l’allenatore foggiano – è sempre difficile e nessun risultato è scontato, ma certamente andremo a giocare la nostra partita. Sono soddisfatto di quanto fatto fino ad ora, ma la parola d’ordine è “mai abbassare la guardia”, una filosofia che sin dal primo momento sto cercando di trasmettere ai miei ragazzi”. Calcio d’inizio domani alle 15.30 al “Massa” di San Giovanni.

Verso Avellino-Bisceglie, Rodolfo Vanoli: “Coraggio e grinta, servono i fatti”

C’è voglia di rialzarsi dopo due sconfitte di fila per tre a zero e forse questa può essere la gara giusta per il valore del club che si va ad affrontare. Ad attendere il Bisceglie al “Partenio” di Avellino una formazione, quella dei lupi verdi allenati da Giovanni Ignoffo, che ha messo alle spalle la crisi societaria inanellando tre vittorie importanti in questo primo frangente di campionato.

​Mister Rodolfo Vanoli è consapevole di aver vissuto la settimana più difficile da tecnico stellato ma chiede solo di guardare avanti pensando ad infondere coraggio ai propri uomini: «Questa settimana abbiamo cercato di recuperare tutti gli elementi utili a sposare la nostra causa, provando così a disporre il miglior undici che darà battaglia all’Avellino. Questa è una squadra giovane, ci stiamo dimenticando che abbiamo solo fatto un’amichevole e sei partite ufficiali. Abbiamo tra l’altro trovato nelle ultime tre partite le prime tre della classe e questi incontri hanno portato alla luce vari fattori. Non dobbiamo nasconderci dietro le circostanze negative e siamo stati i primi ad aver chiesto scusa ai tifosi. Questi ragazzi sono giovani e l’adattamento è una cosa fondamentale: io non vivo di speranze, lavoro per cercare di migliorare il collettivo al momento. Ai ragazzi non manca il coraggio o l’amore per la maglia ma, appunto, manca l’esperienza da cui trarre sicurezza. In settimana ho lavorato su questo ed il test col Gravina era servito proprio per far giocare tutti quanti e mettere minutaggio nelle gambe. Lì si traggono sempre delle conclusioni, positive o negative che siano».

L’allenatore stellato si è sbilanciato su qualche possibile variazione dal primo minuto: «Partiremo da una linea difensiva esperta: abbiamo cercato anche di fare avviamento con i giovani, in quanto uno degli obiettivi della società è quello di valorizzare gli atleti under, però in relazione alla squadra che affronteremo dovremmo irrobustire la retroguardia. Non penso però ai vari moduli o assetti: io parlerei di spirito, di coraggio e di concentrazione. Vi garantisco che a loro non manca l’intenzione di ricambiare tutto il supporto che i tifosi stanno fornendo. Con il prosieguo del tempo si potrà solo migliorare».

Il dato impietoso è sul rapporto fra i gol subiti e le azioni che la cerniera offensiva biscegliese costruisce per provare a perforare la porta avversaria; Vanoli minimizza individuando i necessari correttivi: «Da quando abbiamo iniziato il campionato non abbiamo avuto sempre gli stessi centrocampisti fissi, solo ora stiamo cercando una solidità specialmente sulla zona nevralgica perché è lì che si pone l’anima del gioco. Abbiamo provveduto ad insegnare anche ai difensori a non sbilanciarsi, quindi tanto difendere quanto attaccare; il contrario non sarebbe il mio calcio. I giocatori vanno allenati e non giudicati, bisogna dare opportunità e possibilità a tutti. Io sto cercando di responsabilizzare tutti nelle situazioni più difficili; vedete la prova col Catanzaro ad esempio».

Sui prossimi avversari: «L’Avellino è un’ottima squadra. Ha vinto tre partite in modo molto ordinato giocando sulle ripartenze. Noi l’abbiamo studiata molto cercando di correggere gli errori dei singoli per bloccare subito l’iniziativa. Il calendario corto? Io penso partita per partita. Dobbiamo puntare a fare gioco e risultato ad Avellino soprattutto per i tifosi che meritano soddisfazioni importanti. Non diamo messaggi con le parole, ma con i fatti. Pretendo una squadra che non deve avere paura di nulla nemmeno delle circostanze più difficili. Sapevamo che questa serie C era composta di formazioni importanti, squadre che ti attaccano. I ragazzi devono capire questo» ha concluso Vanoli.

Bartolomeo Pasquale

Promozione B: chance per il Racale di allungare sul Matino. Sava favorito ad Uggiano. Ostuni-Maglie la partita di cartello

Domani ventidue settembre alle ore 15:30 si disputerà la terza giornata del campionato di Promozione girone B.

Il Racale, dopo la vittoria in Coppa Promozione contro il Matino e con l’ulteriore innesto dell’attaccante esterno IAIA, ospiterà un buon Leverano ma che, sulla carta, sembra avere poche chance contro la regina del mercato. Il Matino vorrà riscattarsi dalla batosta di Coppa ma la trasferta contro il Brilla Campi potrebbe risevare insidie. Buone possibilità per il Sava di rimanere a punteggio pieno nella trasferta contro l’Uggiano ancora a zero punti ed a secco di gol. La partita più interessante quella di scena ad Ostuni che ospiterà il Toma Maglie, con i gialloblù in cerca della prima vittoria in campionato ed i ragazzi di Mister Portaluri della terza continuativa. Il Taurisano con un solo punto ospita il Manduria. In odore di lotta salvezza VeglieAradeo. L’Alto Salento Avetrana in cerca di riscatto aspetta il Carovigno con la peggior difesa. Chiude il programma la partita tra De Cagna e Novoli che si disputerà ad Otranto.

Angelo Cavallo

SERIE D – Tris di derby pugliesi, le big alla finestra

La capolista e altre due corazzate rincorrono i propri obiettivi con un occhio ai tre derby della 4^ giornata.

Il girone H di Serie D presenta i piatti forti di giornata: Brindisi-Audace Cerignola, Fidelis Andria-Casarano e Foggia-Gravina. Il tutto, mentre il Bitonto attende l’Agropoli, il Taranto va in casa del Grumentum e il Fasano primo della classe testa le sue ambizioni a Sorrento.

Sfida fondamentale al “Fanuzzi”, dove il Cerignola a punteggio pieno continua la sua rincorsa alla vetta in vista del recupero di mercoledì ad Andria. Torna a Brindisi Nicola Loiodice, che in maglia biancazzurra ha mosso i primi passi della sua carriera da calciatore non delle giovanili. L’esterno barese è il vero trascinatore degli ofantini in questa prima parte di stagione e può essere determinante anche lontano dal “Monterisi”, soprattutto contro un Brindisi ancora stordito dopo la batosta di Casarano. Se i gialloblù non dovessero lasciare punti per strada, potrebbero trovarsi già in vetta il 25 settembre.

Match delicato anche al “Degli Ulivi”, dove il Casarano andrà per la seconda trasferta in cinque giorni. La sconfitta di Cerignola non ha avuto particolari ripercussioni negative, ma per De Candia è il momento di fare punti importanti anche lontano dal “Capozza”. Tornerà ad Andria Marcello Pitino, che in passato ha già fatto parte dello staff dirigenziale biancazzurro. La Fidelis si appresta invece al tour de force che la vedrà in campo anche mercoledì contro l’Audace, poi domenica a Francavilla in Sinni: si rinnova la caccia alla prima vittoria in campionato.

Domenica storica per il Gravina, che si presenterà per la prima volta allo “Zaccheria”. Il Foggia post-Mancini ha trovato la sua quadratura con Corda in panchina e la vittoria di Nocera ha dato grande consapevolezza a tutto l’ambiente rossonero. I murgiani sono a 6 punti come i satanelli: chi porterà a casa la vittoria potrebbe definitivamente rilanciare le proprie ambizioni ai piani alti.

Fuori dal contesto derby, i riflettori sono puntati sul Fasano. La capolista è attesa a Sorrento per una riconferma del ruolino a punteggio pieno, con lo spauracchio delle inseguitrici che comincia a mettere pressione sulla squadra. Due su tutte, Bitonto e Taranto: i neroverdi attendono l’Agropoli al “Città degli Ulivi” e sono chiamati a riscattare il ko incassato proprio a Fasano, il Grumentum attende gli ionici per una trasferta-trappola.

Chiudono il cerchio delle pugliesi Nardò e Altamura. I granata, gli unici rimasti a zero punti, attendono una Nocerina in cerca di riscatto dopo il ko contro il Foggia al “San Francesco”. Per i murgiani, impegno potenzialmente più abbordabile contro il Francavilla.

Bari, a Francavilla per confermare il formato trasferta

Messo da parte il pareggio contro la Reggina, il Bari si appresta ad affrontare la terza trasferta stagionale nel girone C di Serie C. Primo derby pugliese per i biancorossi, che se la vedranno con la Virtus Francavilla in un match scomodo sotto diversi punti di vista.

In primis, la posizione di Cornacchini è tornata a scricchiolare dopo il pareggio di lunedì scorso, arrivato in rimonta con un gioco che ha entusiasmato anche meno delle partite precedenti. Il Bari non ha vinto nessuno dei due incontri in casa fin qui disputati, raccogliendo un punto contro gli amaranto e incappando nella brutta sconfitta contro la Viterbese. Di contro, il ruolino in trasferta è quello che, di fatto, sta trascinando la squadra ai piani alti. Vittorie contro Sicula Leonzio e Rieti, pur senza strabiliare e rischiando di non portare a casa il risultato.

Il tecnico biancorosso farà leva sulla necessità di far punti per rimanere nella scia del gruppo di testa, per poi dare il tutto per tutto nella prossima uscita casalinga mercoledì contro il Monopoli. Il gioco deludente, se non a tratti assente, lascia Cornacchini sulla graticola a prescindere da un buon risultato in casa della Virtus. In caso di sconfitta, ovviamente, la sua posizione assumerebbe un risvolto ben più critico.

A Francavilla puntano al colpaccio. Il presidente Antonio Magrì ha parlato di partita storica, al punto da indire la giornata “Forza Virtus Francavilla Calcio”. Un vero e proprio appello a tutta la città per una sfida inimmaginabile negli anni scorsi, ma che adesso è diventata realtà. Con un Bari obbligato a vincere, come ribadito dallo stesso patron biancoceleste, la Virtus può fare il miracolo dopo aver stoppato Reggina e Casertana tra le mura amiche. Se la prima vittoria dovesse arrivare proprio contro i biancorossi, potrebbe rappresentare un’iniezione di fiducia ed entusiasmo con pochissimi precedenti nella storia del club.

Tramontati i tentativi di anticipare la partita per motivi di ordine pubblico. L’ipotesi era sorta per evitare la concomitanza con Lecce-Napoli, in programma domenica alle 15. Virtus Francavilla-Bari si giocherà regolarmente domenica alle 17:30.

Verso Sorrento-Fasano. Mister Laterza: “Dobbiamo giocare senza pensare di essere primi in classifica”

Tanto ottimismo ma soprattutto piedi ben saldi per terra sia da parte di mister Giuseppe Laterza che del direttore generale Antonio Obbiettivo che, nel corso della conferenza, hanno analizzato l’insidiosa trasferta campana: “Il Sorrento è una squadra ben organizzata- dice il mister fasanese- che in casa diventa ancora più insidiosa. Hanno un grande allenatore e diversi elementi molto validi e di categoria. Sarà difficile fare risultato se non entriamo in campo concentrati e senza l’idea in testa di essere primi in classifica. Storicamente le trasferte in Campania riservano diverse insidie e tantissime difficoltà, per questo spero che il campo in sintetico non sia in cattive condizioni altrimenti sarà veramente difficile fare calcio”

Dopo l’aspetto calcistico, mister Laterza si è soffermato sullo stato di salute della squadra: “I ragazzi stanno bene, le uniche due defezioni sono di Panebianco e Schena che stanno recuperando dai rispettivi infortuni. Arriviamo bene fisicamente e l’auspicio è che la squadra entri in campo con il piglio giusto: soltanto se giochiamo con fame e cattiveria diventiamo il vero Fasano.”

Ottimista anche il direttore generale Antonio Obbiettivo, al suo secondo anno qui a Fasano: “Sono molto soddisfatto sia dei risultati sportivi che dei risultati in sede di calciomercato. Abbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi di mercato che ci eravamo prefissati e la squadra è bella che pronta. A differenza dello scorso anno abbiamo cercato di creare un gruppo numericamente e qualitativamente competitivo e credo che ci siamo riusciti. Fasano è la piazza ideale per poter fare bel calcio. C’è una sinergia e maturità incredibile insieme a Il Fasano Siamo Noi e il futuro del calcio è proprio il calcio popolare. Ma come lo intende il Fasano.”

Appuntamento dunque domenica 22 settembre allo stadio Italia di Sorrento. Fischio d’inizio ore 15:00.

Molfetta Calcio domenica attende in casa il Barletta

Dopo aver ottenuto sei punti su sei disponibili nei primi due turni di campionato disputati contro A. Vieste e San Severo, la Molfetta Calcio ritorna al Poli per affrontare nella terza giornata il temibile e blasonato Barletta.
Gli ospiti, in questo avvio di stagione, sono fermi ancora a quota zero punti in campionato, a fronte delle sconfitte rimediate con Ugento e Corato; in coppa, invece, gli uomini allenati da mister Gallo hanno estromesso dalla competizione l’Audace Barletta.
“Dal Barletta mi aspetto una squadra importante per la categoria” – dichiara il mister del Molfetta Bartoli– “Hanno un parco giocatori di livello elevato, che hanno già vinto in queste categorie. Ma al di là della loro forza, noi dobbiamo concentrarci su noi stessi. Conosciamo bene le nostre qualità e stiamo in un momento positivo e di grande autostima. Abbiamo ancora da migliorare ma abbiamo tanta voglia e fame di far bene”.
Il fischio d’inizio del match è previsto domenica 22 settembre alle ore 17:00. Per l’occasione, a seguito di un accordo sottoscritto tra le due società, il prezzo di biglietti per il settore ospiti sarà di 5 euro anziché i canonici 7 euro.
Nelle file della Molfetta Calcio non ci saranno squalificati né indisponibili. Nel Barletta probabile convocazione per il neoarrivato attaccante Ganci.
Arbitrerà l’incontro il sig. Drigo di Portogruaro, coadiuvato dagli assistenti Favilla di Foggia e Alessandrino di Bari.

Unione Calcio a caccia di conferme contro il Team Orta Nova

Gli azzurri ospiteranno la matricola foggiana al “Di Liddo” per la terza giornata di campionato

Terza sfida di campionato per l’Unione Calcio, impegnata domenica 22 settembre al “Di Liddo” nella gara contro il Team Orta Nova (fischio d’inizio ore 15.30).
L’obiettivo per i biscegliesi è di confermare la propria crescita, tappe di un percorso che ha visto Bufi e compagni superare il turno di Coppa Italia ed incamerare quattro punti nelle prime due uscite del campionato. Gli azzurri, infatti, sono reduci dal blitz in rimonta sul campo del San Marco (2-1) deciso dalle reti d Ingredda e Compierchio. “E’ stato importante vincere innanzitutto, ma un successo negli ultimi minuti è ancor più incoraggiante – afferma Antonio Compierchio ai microfoni di Unioneweb&tv -. Lo svantaggio ci ha costretto a raddoppiare le forze per tentare la rimonta e siamo stati bravi a centrare l’obiettivo”.
Il prossimo avversario dell’Unione Calcio, quindi, sarà la matricola Team Orta Nova del tecnico Ciurlia. La compagine foggiana ha all’attivo 3 punti, arrivati grazie al successo interno contro San Severo, che ha anticipato la sconfitta sul campo del Martina. “Il campionato è lungo e complesso – spiega Compierchio – per questo non dovremo lasciarci sfuggire l’occasione di fare punti in casa. Stiamo lavorando duro per migliorarci ogni giorno e quella contro l’Orta Nova sarà una verifica del nostro lavoro quotidiano”.
La sfida tra Unione Calcio e Team Orta Nova sarà il primo di due impegni casalinghi successivi, con gli azzurri che domenica 29 saranno nuovamente di scena al “Di Liddo” contro l’Audace Barletta. I biscegliesi, poi, se la vedranno con il Barletta Calcio giovedì 3 ottobre al “Di Liddo”, nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.
Il match tra Unione Calcio ed Orta Nova sarà diretto da Antonio Spera della sezione di Barletta, che sarà coadiuvato da Vito Errico (Bari) e Gaetano Fiore (Barletta).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con vendita esclusa alla tifoseria ospite.

Ostuni, Mister Serio: “cresce la fiducia nel gruppo e contro il Maglie ce la metteremo tutta”

Domenica alle ore 15.30 si disputerà, al Comunale “Nino Laveneziana”, la partita tra l’Ostuni ed il Maglie valevole per la terza gioranta del campionato di promozione.

L’Ostuni, per la seconda domenica consecutiva, sarà una delle protagoniste della partita di cartello. Questa volta avrà difronte il Maglie, una squadra composta da giocatori di grande esperienza come Carrozza e Citto ma anche giovani promettenti e dall’ex Khalil Hadj. I leccesi, reduci da due vittorie contro Uggiano e Veglie, hanno azzerato i sei punti di penalizzazione e si candidano ad essere una delle protagoniste di questo campionato.

I gialloblu, reduci dalla vittoria in Coppa Promozione in casa del Conversano, in campionato hanno totalizzato un solo punto a causa delle numerose amnesie difensive. In merito all’avvio di campionato ed alla partita di domenica abbiamo intervistato l’allenatore dell’Ostuni Mister Angelo Serio:
“L’inizio di campionato è stato caratterizzato da errori difensivi fin troppo grossolani. Durante il pre campionato avevamo una certa idea di gioco ma, a causa dell’infortunio di Salvi e Petrachi a cui si aggiunge l’assenza di un elemento fondamentale in difesa come Camisa , è stato necessario cambiare impiegando uomini anche fuori ruolo. Inoltre il Racale, una delle squadre più forti ha approfittato di tutte le nostre disattenzioni. Anche in coppa contro il Conversano, pur disputando una buona partita, abbiamo corso qualche rischio ma la vittoria ci ha dato morale e sta crescendola fiducia nel gruppo. C’è da dire anche che costruiamo molto e forse finalizziamo poco. Siamo consapevoli che quella di domenica contro il Maglie sarà una partita molto importante e le proveremo tutte”.

Angelo Cavallo

Ginosa, vittoria di misura sul Castellaneta con un pirotecnico 4-3, nell’andata dei sedicesimi di Coppa Italia

Il Ginosa si aggiudica il primo round dei sedicesimi di Coppa Italia: al “Miani”, sotto i riflettori, termina con un pirotecnico 4-3 per i locali contro il Castellaneta. Gara emozionante e combattuta tra due squadre che non si sono risparmiate pur di aggiudicarsi l’intera posta in palio. Partenza decisa degli ospiti che al 12’ sbloccano il risultato grazie ad un calcio piazzato dal limite, defilato sulla destra, calciato da Lanave che sorprende Tanzi. Lo svantaggio scuote i padroni di casa che al 14’ si rendono pericolosi con Camara, la cui conclusione dal limite impegna severamente Bello. Il team ginosino preme ed al 24’ trovano il pari con Camara che raccoglie un perfetto cross dalla sinistra di Casale ed incorna sottomisura infilando l’estremo difensore ospite.
Il match risulta equilibrato ma alla mezzora un contropiede veloce orchestrato dai valentiniani vede Lanave, ben servito da Difonzo, colpire il palo da buona posizione. Passano tre minuti e, su capovolgimento di fronte, i biancazzurri ribaltano il risultato: sugli sviluppi di un corner battuto da Romeo, Camassa svetta in area servendo un assist per Camara che sottoporta non sbaglia. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi del tecnico Pizzulli sfiorano il tris al 37’ quando una staffilata dai venti metri di Tenerelli chiama agli straordinari Bello e sul tap-in Camara alza di poco la mira. La replica biancorossa giunge al 40’ con un fendente velenoso da limite di Intini sul quale è superlativo Tanzi a deviare in angolo. La ripresa non delude le aspettative con entrambe le squadre vivaci che regalano emozioni. Il tris di sostituzioni ad inizio ripresa effettuato dal tecnico D’Alena dà più “verve” ai biancorossi che, nei primi quindici minuti, ribaltano la situazione di svantaggio. Al 9’ è l’ex Difonzo, su azione di rimessa, a ristabilire la parità nel punteggio, mentre al 12’ il sorpasso valentiniano porta la firma di Scarci che, sottoporta, infila l’estremo difensore ginosino. I padroni di casa hanno una reazione veemente e, nel giro di un quarto d’ora, effettuano il controsorpasso.
Al 18’ Camara (una spina nel fianco della difesa ospite) raccoglie un invito in profondità e, con un delizioso “lob”, supera Bello in uscita fissando il punteggio sul 3-3, per la tripletta personale. I biancorossi valentiniani accusano leggermente il colpo ed al 26’ il Ginosa completa la rimonta con una stupenda azione manovrata iniziata da un recupero strepitoso in difesa di un “immenso” Carlucci e terminata con uno scambio veloce in area sull’asse Camara-Loconte con quest’ultimo a finalizzare con un sinistro chirurgico che non lascia scampo a Bello, per un 4-3 da applausi. Gli ultimi quindici minuti vedono una reazione sterile del Castellaneta che non riesce a ristabilire la parità nel punteggio, ma consapevole di un buon risultato in trasferta in vista della gara di ritorno in programma al “De Bellis” giovedì 10 ottobre. Per il Ginosa una vittoria (la prima stagionale) che dà morale e fiducia per i prossimi impegni, ad iniziare già da domenica nella trasferta insidiosa di Conversano con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per risalire in classifica.

Tabellino della gara

GINOSA – CASTELLANETA  4-3

GINOSA: Tanzi, Pignatale, Cirrottola, Giannuzzi (15’ st Egitto), Camassa, Cacciapaglia (9’ st D’Angelo), Tenerelli (8’ st Carlucci), Romeo, Camara, Loconte, Casale (41’ st Perrone). A disp.: Giampetruzzi, Cellamare, Lomagistro, De Tommaso, Astone. All. Pizzulli

CASTELLANETA: Bello, Buttiglione, Cassano (1’ st Panzarea), Catapano (1’ Pinto), Macaluso, Russo, Lanave (1’ st Albano), Intini, Difonzo (22’ st Favale), Recchia (39’ st Greco), Scarci. A disp.: Lovecchio, Carrieri, Gorghini, Fago. All. D’Alena

ARBITRO: Rocco Epicoco di Brindisi (Assistenti: Gianpiero Salvemini e Antonio Valente di Molfetta).
RETI: pt 13’ Lanave (C), 24’ e 33’ Camara (G); st 6’ Difonzo (C), 12’ Scarci (C), 18’ Camara (G), 26’ Loconte (G).
NOTE: Ammoniti Pignatale, Giannuzzi, Tenerelli, Romeo, Casale e Carlucci (G), Scarci (C).

Domenico Ranaldo

SERIE A- Nella quarta giornata spiccano i derby di Milano e quello del Meridione tra Lecce e Napoli

Si parte questa sera con l’ anticipo Cagliari-Genoa che promette spettacolo con i sardi rilanciati dalla vittoria di domenica scorsa a Parma. Mancherà ancora Naingollan oltre a Pavoletti e Cragno. Nel Grifone ritorna Saponara.
Domani le sfide del pomeriggio saranno Udinese-BresciaJuventus-Verona. Nella prima friulani e rondinelle daranno vita a uno scontro salvezza ancora non determinante ma che sarà combattuto sotto il profilo agonistico. Nel secondo incontro, compito proibitivo per gli uomini di Juric che dopo il Milan affrontano la Juventus reduce dal pareggio di coppa e per questo ancor più vogliosa di riscatto. Sarri dovrebbe rilanciare Dybala e confermare Cuadrado. La ciliegina sulla torta si avrà in serata con il derby di Milano tra Milan e Inter, il primo per Conte e Giampaolo che non vorranno di certo sfigurare di fronte ai nuovi tifosi. Soprattutto l’ Inter dopo l’ opaco pareggio in Coppa vorrà dimostrare di meritare il primato in classifica.
Domenica spiccano incontri di prestigio come Sassuolo-Spal, Sampdoria-Torino, Atalanta-Fiorentina, Bologna-Roma e Lazio-Parma. Particolarmente interessante risulta il confronto tra i felsinei di Mihajlovic e i giallorossi di Fonseca, due tra le squadre più in forma del momento. Per le altre tra delusioni di coppa e di campionato vi è sicuramente una condizione di riscatto. Nel pomeriggio di domenica si affronteranno inoltre Lecce e Napoli che daranno vita al derby del Sud essendo le uniche compagini a rappresentare il Meridione nel massimo campionato. Sulla carta i partenopei partono nettamente favoriti vista anche l’ affermazione in Coppa contro i campioni uscenti del Liverpool, però nel Lecce è ritornato l’ entusiasmo dopo la vittoria di Torino e la squadra sembra che stia ritrovando fiducia e assimilando gli schemi di mister Liverani.
Lo spettacolo è assicurato.

Danilo Sandalo

Foggia, preso l’under Sadek

Altro giovanissimo acquisto per il Foggia, che provvede al tesseramento di Youssef Sadek. Ragazzo classe 1999, Sadek è un esterno di centrocampo ex Entella. Nello scorso anno ha giocato nella Sanremese, serie D girone A.

[sc name=”garofalo”]

Questo il Comunicato dei Satanelli.

Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver provveduto a tesserare il calciatore Youssef Sadek.
Esterno di centrocampo classe 1999, cresciuto nel Mezzolara Calcio, il giovane “under” bolognese ha accumulato esperienze con la formazione Primavera della Virtus Entella e nella Sanremese Calcio (25 presenze lo scorso anno in D) prima di firmare col Foggia, dimostrando tenacia e spirito di sacrificio dopo un periodo di osservazione da parte dello staff tecnico rossonero.

PROMOZIONE- Esordio amaro in Coppa per il Matino: a Racale i padroni di casa s’ impongono per 4-1

Esordio a dir poco amaro in Coppa per la Virtus Matino allenata da mister Giuseppe Branà che a Racale, in casa dell’ Atletico, rimedia un passivo di quattro reti ad una.
Nonostante il risultato pesante non si è affatto vista una differenza sul campo tra le due compagini, con il Matino che paradossalmente ha tenuto di più il pallino del gioco. Non a caso l’ assoluto protagonista del match è stato il portiere Bibba dell’ Atletico Racale che ha compiuto diversi interventi importanti, di cui almeno un paio che hanno del prodigioso.
Il primo tempo si è concluso con il Racale in vantaggio per 1-0 grazie a un gol realizzato su rigore da Romano per un’ ingenuo fallo di mano in area di un difensore ospite. Nella ripresa il Matino entra in campo determinato e trova il pareggio con il nuovo entrato Giorgio. Nel momento migliore degli ospiti Presicce con una punizione magistrale riporta i suoi in vantaggio. Sotto una pioggia battente a pochi minuti dalla fine arriva il terzo gol ancora con Presicce ed in pieno recupero è Salguero a fissare il risultato sul definitivo   4-1 che condanna il Matino oltre i propri demeriti.
Quest’ oggi si sono affrontate le due squadre indicate come le papabili vincitrici del campionato di Promozione Girone B e dopo la partita odierna, sebbene il risultato abbia dato ragione solo a una compagine, possiamo confermare che i presupposti ci sono tutti per entrambe affinchè possano essere le regine di questo torneo.

Danilo Sandalo