È in programma domani, 29 agosto 2019, una riunione a cui parteciperanno i
Presidenti, gli Allenatori e i Capitani delle Società pugliesi iscritte ai Campionati
Regionali di Eccellenza e Promozione per la stagione sportiva 2019-2020. L’incontro
avrà luogo alla presenza dei Dirigenti Federali Regionali presso il Centro Congressi “The
Nicolaus” Hotel di Bari a partire dalle ore 18.
Nell’ambito della riunione il Presidente Vito Tisci comunicherà i dettagli del
progetto relativo alla trasmissione in diretta televisiva dei Campionati Regionali di
Eccellenza e Promozione e presenterà tutte le iniziative in programma nel corso della
nuova stagione sportiva, nonché gli accordi di marketing sottoscritti con alcune aziende
che hanno legato il proprio brand al C.R. Puglia LND.
Il nuovo Presidente del C.R.A. Puglia, Nicola Giovanni Ayroldi, illustrerà invece le
principali novità relative alle regole del Giuoco del Calcio in vigore dalla s.s. 2019-2020.
L’incontro è finalizzato anche ad attivare uno scambio di opinioni e di esperienze,
indispensabili per migliorare i rapporti tra gli addetti ai lavori appartenenti alle varie
componenti in occasione delle gare ufficiali.
Al termine della riunione saranno presentati i calendari ufficiali dei
Campionati Regionali di Eccellenza e Promozione s.s. 2019-2020.
Positivo il primo test per la Rinascita Rutiglianese
E’ terminato 1-1 il primo test amichevole della Rinascita Rutiglianese che, nel pomeriggio di ieri, ha affrontato al “Comunale” il Football Acquaviva, formazione di Prima Categoria. All’iniziale vantaggio ospite ha replicato, in chiusura di primo tempo, Rocco Gentile, lesto a deviare a rete una punizione dalla destra di D’Addiego. Ottimi spunti per mister Corti che, durante il corso della gara, ha avuto modo di testare la forma fisica di tutti gli elementi a disposizione. I granata torneranno in campo sabato 31 c.m., allorquando ospiteranno, tra le mura amiche, l’Atletico Acquaviva.
Colpo spagnolo per la Sly United: bienvenido Miguel Altares
A poche settimane dallo start ufficiale della stagione 2019-2020, arriva un altro colpo per la Sly United. Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis ha perfezionato l’accordo con il difensore Miguel Altares, che va a rinforzare un reparto già competitivo. Il club biancorosso alza il muro e parla spagnolo: il centrale ex Corato approda quindi alla corte del patron Danilo Quarto. 186 cm, importante forza fisica e tecnica sopraffina per il numero 5 della Sly United.
Miguel Altares, difensore spagnolo classe 1992, cresce nella cantera del Real Madrid per poi vestire tra i grandi la maglia del Villareal C e del Levante B rispettivamente nelle annate 2012/2013 e 2013/2014. Arriva in Italia nel 2016 quando con l’Audace Cerignola vince il campionato di Eccellenza Pugliese, torneo che poi disputa nelle stagioni successive anche con le casacche di Corato e Unione Calcio Bisceglie.
Bari, Ferrari: «In campo, come nella vita, quello che dai ti torna»
«Speriamo torni presto il ‘San Nicola’ che fa tremare gli avversari»
Un viaggio che parte da lontano, quello di Franco Ferrari, dalle polverose strade di Rosario, la città più grande e popolosa della provincia argentina di Santa Fe:
«Sono cresciuto giocando per le strade di Rosario con i miei amici; non erano tempi facili, ma ho dei ricordi molto belli. Ricordo i tempi dello stadio, per seguire il Rosario Central, una passione vera da quando avevo 4 anni.
Vengo da una famiglia umile, che mi ha trasmesso dei valori umani non comuni. Erano i tempi in cui non ero molto tranquillo e il soprannome ‘El Loco’ è nato su quelle strade; ora sono molto diverso, più tranquillo. La mia famiglia è stata sempre eccezionale, non ho avuto tutto, ma ho avuto quello che era importante. Quando cresci in una famiglia che sa cosa è il lavoro, capisci il valore di ogni cosa. Mio padre fa il traslocatore, mia madre aiuta ragazzi con problemi psicologici. Aiutare il prossimo è fondamentale, tutto quello che tu dai ti torna; questa è una verità assoluta, che vale anche in campo. Io penso questo, la squadra prima del singolo; mi piace aiutare i compagni, al di là del gol.
Ho sempre avuto il sogno di diventare calciatore, ma non è stato facile, anzi; quando sono partito dall’Argentina insieme a mio fratello per venire in Europa, ricordo i primi tempi, senza conoscere la lingua, un altro mondo davvero. Eravamo in D, facevo il trequartista a Scandicci; ci hanno detto che il calcio italiano non era per noi, ho stretto la mano, ringraziato e sono andato via; davvero non sapevo cosa dire. Sono sceso in Eccellenza, per ripartire e le cose sembravano migliorare».
Poi Montecatini, il ginocchio che fa crack e di nuovo un futuro denso di interrogativi bussa alla porta: «E’ stata una delle cose più brutte della mia vita, ma che mi ha insegnato tantissimo; se superi certi momenti diventi ancora più forte. Io non avevo squadra, un ragazzo mi faceva usare la piscina di un albergo per provare i movimenti, senza poter fare terapie o allenamenti specifici. Un giorno mi ha chiamato mio padre e dicendomi che mi voleva il Genoa; ho subito pensato ad uno scherzo. Mi è cambiata la vita, ho realizzato il mio sogno».
«A Piacenza avevamo quasi compiuto un’impresa pazzesca, ma si giocava sempre, era faticoso fisicamente e mentalmente, ma ci siamo sempre allenati al massimo. Credo siamo arrivati stanchi alla fine, la promozione ci è proprio sfuggita dalle mani».
Il nuovo capitolo della vita sportiva di Ferrari si chiama San Nicola: «Vado subito! E’ stato il mio primo pensiero appena ho ricevuto la chiamata del Bari. Tanti amici che hanno giocato con questa maglia mi hanno parlato benissimo di questa piazza, tanto calda, come la mia Rosario; dovevo vedere dal vivo ed eccomi. Ritrovo Terrani, Corsinelli, lo stesso Hamlili con cui ho giocato a Pistoia. Speriamo che torni presto il ‘San Nicola’ che fa tremare gli avversari. Si percepisce entusiasmo, è fantastico».
I match report e gli Highlights della prima giornata della Serie BKT
Archiviato il turno con la vittoria del Pordenone sul Frosinone, ecco i match report e gli Highlights della prima giornata della Serie BKT.
Nella foto di Giuseppe Bellini la formazione dell’Ascoli prima della gara col Trapani.
Jallow, Iemmello e Pobega partono col botto. Ventura fa 300
Torna in campo la Serie BKT e lo fa subito con tanti risultati imprevedibili, segno un un torneo mai banale e contraddistinto dal grande equilibrio. Il Pordenone trascinato da Pobega ha avuto la meglio sul Frosinone e portato a 7 i punti conquistati dalle neopromosse (più di quelli conquistati da quelle retrocesse dalla A). Insieme al giocatore neroverde, sugli scudi ci sono anche Jallow e Iemmello, entrambi autori di una doppietta rispettivamente contro Pescara e Chievo. C’è poi Ventura che cerca riscatto a Salerno e lo fa partendo col piede giusto: il successo dei granata nel match di sabato coincide con la vittoria numero 300 per l’ex Ct azzurro da professionista. Ecco tutte le curiosità segnalate da Football Data:
7 Sono i punti conquistati in 5 partite dalle neopromosse della Lega Pro, alla media di 1,40 a partita, superiore alle retrocesse dalla A: vittorie per Virtus Entella (1-0 sul Livorno) e Pordenone (3-0 sul Frosinone, a Udine), pareggio nell’Open Day per il Pisa (0-0 in casa contro il Benevento) e sconfitte per Juve Stabia (1-2 ad Empoli) e Trapani (1-3 ad Ascoli).
3 Le doppiette segnate nella prima giornata di campionato: il salernitano Lamin Jallow (che ha anche segnato la prima rete della B 2019/2020, alla quarta doppietta in B), il perugino Iemmello (entrambi i gol su rigore, seconda doppietta tra i cadetti) ed il neroverde Pobega (ieri sera nel posticipo, esordio in B con doppietta).
2011 Alla prima giornata di campionato l’ultimo giocatore che aveva segnato due rigori nella stessa partita, come Iemmello del Perugia, era stato Dionisi del Livorno, nel successo amaranto esterno a Crotone, 3-1.
300 Giampiero Ventura ha centrato la 300° vittoria, da allenatore, in gare di campionati professionistici fra serie A (83), B (140) e C (77). La prima affermazione risale al 29 settembre 1985, serie C-2, Entella-Atletico Roma 2-0.
4 Lo Spezia ha esordito col botto vincendo 3-0 a Cittadella, finalista l’anno scorso dei playoff cadetti. I liguri hanno ottenuto il quarto 3-0 esterno di campionato – considerando gli ultimi 10 campionati professionistici degli aquilotti -, il primo alla gara d’esordio.
1 Vasile Mogos ha segnato uno dei 2 gol con cui la Cremonese ha vinto a Venezia, ripartendo più o meno da dove aveva finito, essendo stato – con 4 centri, l’anno scorso – il difensore grigiorosso più prolifico. La Cremonese ha vinto 3 delle ultime 4 trasferte cadette, fra vecchia e nuova stagione.
20 I giocatori, delle classi 1999 e 2000, che sono scesi in campo alla prima giornata di campionato della Serie BKT 2019/20, che si conferma il campionato dei giovani. Ben 5 di essi sono scesi in campo in Perugia-ChievoVerona, Dragomir e Capone tra i padroni di casa, Vignato, Esposito e Bertagnoli per i veneti.
Leonardo de Filippo al Manfredonia
Il forte difensore manfredoniano con esperienza in serie D con la Fidelis Andria, va a completare il reparto difensivo.
Il T. Manager Giovanni Manzella: “Dopo l’arrivo di Christian Albrizio nel reparto offensivo, abbiamo deciso di puntellare la linea difensiva con un altro innesto, e la scelta è ricaduta su Leonardo de Filippo, ragazzo classe 1999 che può ricoprire sia il ruolo di difensore centrale che di terzino sinistro. Leonardo si va ad aggiungere alla folta schiera di ragazzi di Manfredonia già presenti in rosa e sicuramente ci darà una grossa mano nel corso della stagione“.
Leonardo de Filippo: “Dopo la parentesi nel settore giovanile del Manfredonia, la Primavera del Foggia Calcio e l’esperienza in serie D con la Fidelis Andria, ho deciso di tornare nella mia città dove sono cresciuto come calciatore e uomo. I miei obiettivi sono sicuramente cambiati ma l’opportunità di tornare a casa non potevo rifiutarla. Gli obiettivi del Manfredonia sono ambiziosi e spero di dare il mio contributo per raggiungerli.“
[VIDEO] Amarsi Ancora- Lo spot del Calcio Foggia per i propri tifosi
Amarti m’affatica, mi svuota dentro e mi dà malinconia. Amami ancora, fallo dolcemente, un anno, un mese, un’ora, perdutamente. È online il mini spot della nuova campagna abbonamenti del Calcio Foggia 1920: dal gol di Di Carmine a Verona che decretò la retrocessione del club in C alla rinascita con il presidente Roberto Felleca e la socia Maria Assunta Pintus. Una carrellata di momenti di vita quotidiana, al parco, sotto la doccia, al supermercato per ricordare a tutti di sottoscrivere l’abbonamento per la prossima stagione in Serie D dei rossoneri. La clip è stata realizzata da Made – Communication. Provetti canterini anche lo stesso patron e la sua socia ai quali la simpatia non manca.
https://www.facebook.com/CalcioFoggia1920/videos/954169788257224/
Foggia Calcio, prelazione chiusa a 2.000 tessere
Chiusura col botto per la prima fase della campagna abbonamenti dei rossoneri, quella riservata ai vecchi abbonati.
Sono 2.000 le tessere emesse dal 20 al 26 agosto, periodo di prelazione. Numeri davvero entusiasmanti, che regalano fiducia e caricano ancor di più la società rossonera, responsabilizzata da questa dimostrazione di amore incondizionato.
“Non abbiamo parole – dice il presidente Roberto Felleca – per ringraziare tutta la gente che in questi giorni, sotto il sole e a scatola chiusa, ha dimostrato fiducia e amore perché ci danno la forza, a noi ed alla squadra, per migliorarci sempre. Grazie Foggia!”
In arrivo numerosi nuovi volti per l’Audace Cerignola. Ecco tutte le trattative dei gialloblu
Inizierà con tutta probabilità questa settimana il mercato (quello degli annunci) dell’Audace Cerignola. Infatti qualcosa si è già mosso: da qualche settimana, diversi giovani si sono aggregati alla squadra, come ad esempio il portiere quasi 19enne Simone Pio Sarri, transitato prima dalle giovanili del Manfredonia e poi dalla primavera del Foggia. Un elemento che il ds Elio Di Toro conosce molto bene.
E’ ormai fatta per Tommaso Coletti, la cui ufficializzazione da parte della società è imminente: la conferma indiretta è giunta dall’annuncio dell’allenatore della Triestina, Massimo Pavanel, il quale nella conferenza stampa pre Gubbio ha ringraziato il calciatore canosino per la professionalità profusa, comprendendo al contempo la sua decisione di tornare a giocare vicino casa. Oltre a Coletti, in mediana si lavora con interesse e vigore su Enrico Zampa del Monopoli, che pare sempre più vicino agli ofantini: il centrocampista ieri nell’esordio stagionale in C dei biancoverdi non figurava nella distinta, un segnale che l’affare possa essere chiuso al più presto. Si segue anche Dario Maltese, 27enne di proprietà dell’Alessandria e con una carriera svoltasi fra B (a Latina) e C: mediano classico metodista, da porre davanti alla difesa con funzioni anche di playmaker.
IN DIFESA Sfumata la pista Cipolletta, si lavora per l’uruguaiano Antonio Sepe del Potenza: esterno basso mancino, il classe 1992 ha vestito in terza serie le maglie di Akragas, Matera, Catanzaro e dei lucani. E’ sceso in campo ieri per pochi minuti contro la Casertana, ma non pare essere un elemento imprescindibile per la formazione rossoblu. Si attende poi conferma ufficiale della società per il centrale Aldo Caiazza del Picerno, 20enne già da tempo nel mirino e nome in circolo da giorni nella piazza gialloblu.
IN ATTACCO Nel reparto avanzato il nome nuovo potrebbe essere l’under Luigi Mentana(’99) dell’Avellino. Con lui due under su cui Elio Di Toro è pronto a scommettere: si tratta di Tancredi (terzino 2001 della Ternana) e Antonelli (attaccante largo classe 2000 del Lecce). Più complicate, e da valutare effettivamente se possano definirsi chiuse, le strade che portano ad Ettore Mendicino e Jacopo Murano. Entrambi hanno debuttato con i rispettivi club di appartenenza -Monopoli e Potenza-, da titolari e con un grande contributo alla causa. Soprattutto per l’attaccante dei lucani, il ritorno al gol che è valso i tre punti sulla Casertana potrebbe significare la permanenza nell’organico di Raffaele, al momento abbastanza corto in prima linea. Ad una settimana esatta dalla conclusione delle trattative di mercato fino alla serie C (il mercato nei dilettanti invece chiuderà a metà settembre), per l’Audace sarà una fase intensa di lavoro e di chiusure, con l’uomo mercato Di Toro intento nella missione di consegnare ad Alessandro Potenza il giusto mix di qualità, equilibrio e garanzie a prescindere dalla carta d’identità.
Serie C, variazioni gare 2a giornata
La Lega, anche in relazione ad esigenze organizzative, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, a modifica di cui al Com. Uff. n.7/DIV del 21.08.2019, ha disposto per le sottonotate gare le seguenti variazioni:
SABATO 31 AGOSTO 2019
GIRONE A
PIANESE – AREZZO
Sabato Ore 17.00 Stadio “Carlo Zecchini”, Grosseto
GIRONE C
PAGANESE – MONOPOLI
Sabato Ore 17.30 Stadio “Marcello Torre”, Pagani
DOMENICA 01 SETTEMBRE 2019
GIRONE C
TERAMO – SICULA LEONZIO
Rinviata a data da destinarsi in relazione alla concomitanza della gara Pescara-Pordenone in programma allo Stadio “G. Cornacchia”, Pescara del 01.09.2019.
Prima giornata campionato Lega Pro: 85 gol realizzati in 29 partite giocate
Il campionato di serie C è iniziato sabato e promette scintille: lo testimoniano i numeri. Non solo 65.000persone si sono abbonate (e gli abbonamenti continuano per quasi tutte le società almeno fino alla prossima settimana) ma anche il protagonista più atteso, il campo, regala statistiche che ne testimoniano la bellezza e la qualità. Sono state giocate 29 partite: manca il posticipo di questa sera tra Novara e Juventus per completare questa prima giornata che ha registrato in totale 13 vittorie casalinghe, 5 pareggi e 11vittorie in trasferta con un totale di 85 gol realizzati. La differenza quindi tra vittorie in casa e fuori è di sole 2partite, prova che è un campionato apertissimo e i colpi di scena sono all’ordine del giorno.
Nel dettaglio: nel girone A sono 4 le vittorie in casa, 1 pareggio e 4 i colpi esterni per un totale di 27 gol realizzati. Nel girone B in casa si sono imposte 5 squadre mentre 3 sono le vittorie corsare con 2 pareggi. Ancor più prolifico il bilancio dei gol segnati perché sono 30. Nel girone C infine i padroni di casa si sono imposti 4 volte: poi 2 pareggi e 4 vittorie delle squadre in trasferta con 28 gol segnati.
Ed è solo l’inizio.
GS Troia, in attesa della Prima, nuovi innesti con la conferma di mister Cesare Di Franco.
Ci siamo! La nuova stagione sportiva del Gruppo Sportivo Troia sta per iniziare. In attesa dell’ufficialità, il G.S. TROIA ritornerà a disputare un campionato di prima categoria dopo ben 15 anni. I gialloverdi si ritrovano oggi, martedì 27 agosto pv, alle ore 20, presso gli spogliatoi del Campo Sportivo Comunale, riaperto a maggio, dopo i lavori di ristrutturazione.
Il nuovo manto in erba sintetica suscita entusiasmo e voglia di ripartire: la prima categoria, si sa, è un palcoscenico importante per tutti, per i ragazzi e per l’intera Città che compie, quest’anno, i suoi primi 1000 anni di storia. La dirigenza è consapevole che non sarà una stagione facile ma è certa che il mister, Cesare Di Franco, giunto al suo terzo anno in gialloverde, e tutti i ragazzi daranno il massimo per disputare un buon campionato e raggiungere la salvezza il prima possibile.
Alle conferme di tutto l’organico si aggiungono pedine importanti come quella del portiere Giovanni Stango, di bomber Daniele Tucci, del ‘biccarese’ Bax, dell’esperto Prencipe e di Recchia. Li conosceremo tutti nei prossimi giorni, quando verrà comunicata la data d’inizio della preparazione atletica. La società invita i tifosi e simpatizzanti a non far mancare il proprio sostegno ai ragazzi seguendo la preparazione, le prime amichevoli e le gare domenicali. Forza Troia sempre!
Lecce, debutto amaro in Serie A: a San Siro finisce 4-0 per l’ Inter
Esordio amaro in Serie A per il Lecce di mister Liverani che a San Siro contro l’ Inter perde per 4-0. I nerazzurri del leccese Antonio Conte dimostrano di aver assimilato già la grinta del proprio tecnico. Il Lecce dal canto suo ci ha provato nei limiti dei propri mezzi rischiando di andare addirittura in vantaggio con Lapadula che, dopo aver resistito a un’ uscita disperata di Handanovic, ha provato da fuori area a centrare lo specchio della porta trovando sulla sua strada Skriniar a sventare l’ azione. Ma sono bastati solo 3 minuti a chiudere i conti e spegnere i sogni di gloria dei salentini grazie ad uno-due che dal 21′ al 24′ minuto ha portato l’ Inter per due volte in gol con Brozovic e Sensi. Nel secondo tempo nerazzurri ancora in rete con Lukaku e Candreva autore di un gol strepitoso. Da segnalare l’ espulsione di Diego Farias avvenuta al 76′ minuto per un brutto fallo su Barella.
Il Lecce esce sconfitto malamente da questa prima trasferta di campionato ma niente drammi perchè la vita insegna che dalle sconfitte pesanti si costruiscono i successi e siamo sicuri che come già accaduto in passato il Lecce saprà rialzarsi e fare tesoro degli errori commessi. Liverani dovrà lavorare molto sull’ aspetto psicologico della squadra in modo che sconfitte come questa possano essere la migliore medicina motivazionale per raggiungere il traguardo della salvezza.
Danilo Sandalo
Highlights ed interviste Coppa Italia Serie D – I turno
Foggia-Nardò, Taranto-T. Altamura e Fidelis Andria Bitonto. Tre derby pugliesi per un primo turno di Coppa Italia serie D.
Interviste postgara ed highlights delle gare.
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Post gara Rende-Bisceglie, Vanoli allegro ma non troppo
Al termine del vincente debutto in questo campionato di serie C, mister Rodolfo Vanoli ha analizzato con soddisfazione la sfida che ha visto il suo Bisceglie prevalere sul Rende.
«Siamo venuti per fare la nostra solita partita. Penso che sia una vittoria di squadra: rispetto all’anno scorso c’è un cambiamento radicale dai tifosi al club, ai ragazzi. Sono felice della tanta partecipazione dei biscegliesi fino a Vibo Valentia in Calabria. Abbiamo giocato un’ottima partita anche se abbiamo concesso qualcosa ai nostri avversari nel secondo tempo rischiando di non portare a casa l’intera posta in palio. È stata una gara equilibrata: nel primo tempo abbiamo creato più occasioni noi, fra cui il gol decisivo con Gatto, mentre nella ripresa il Rende ha fatto la sua partita per cercare di pareggiare».
Il trainer nerazzurro stellato ha concluso dicendo: «Nel complesso sono molto contento per i miei ragazzi e per la prestazione perché non era facile. Sono solamente 25 giorni che ci alleniamo ed era la nostra prima partita ufficiale».
Fidelis – Bitonto 2-2 (7-6 d.c.r): In 10 l’Andria pareggia e passa il turno dopo i calci di rigore
È Fidelis Andria-Bitonto, Coppa Italia di Serie D, il primo impegno ufficiale della stagione per gli uomini di Favarin. Al Degli Ulivi arriva una squadra ben attrezzata e che dirà sicuramente la sua nel corso del prossimo campionato di quarta serie. Sarà gara secca questa sera, con calci di rigore in caso di parità al triplice fischio.
COMMENTO
0′ Lattanzio batte il calcio d’inizio per gli ospiti. Inizia il match al Degli Ulivi.
8′ Calcio di punizione per la Fidelis. Batte Banegas dai 25 metri, palla che sfiora il palo alla sinistra di Figliola.
32′ Passa in vantaggio il Bitonto. Punizione dalla trequarti, confusione in area sullo spiovente di Marsili, la palla finisce in rete su tocco di Cipolletta.
45′ Raddoppia Lattanzio per gli ospiti. L’attaccante biancoazzurro si libera di Cipolletta sulla trequarti, probabilmente commettendo fallo sul difensore biancoazzurro. Veementi le proteste dei federiciani.
45’+3′ Fine primo tempo al Degli Ulivi. Gara fin’ora piuttosto equilibrata, nonostante il risultato. La Fidelis crolla dopo il primo quarto d’ora, Il Bitonto sfrutta l’infortunio di Cipolletta e raddoppia nel finale di frazione, ripetute proteste in campo per la direzione arbitrale.
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45′ Inizia la seconda frazione di gioco
54′ La Fidelis accorcia le distanze. Palazzo riceve palla sulla trequarti, non ci pensa due volte e calcia in porta insaccando la palla nell’angolino alla destra di Figliola.
60′ Fidelis in 10. Espulso Salimbè per doppia ammonizione. Calcio di Punizione, quindi, per il Bitonto, Amelio va alla battuta, la palla fa la barba al palo alla sinistra dell’under Belladonna.
65′ Traversa Fidelis. Gava soprende Figliolia con un pallonetto al limite dell’area di rigore colpendo il primo legno della partita. La Fidelis ci crede e spinge in attacco alla ricerca del pari.
85′ Bitonto pericoloso in attacco in più di un occasione, a pochi minuti dalla fine ci prova Terrevoli che dribbla un avversario sulla fascia destra e calcia in porta. Il diagonale si stampa sul palo.
90′ Pareggia la Fidelis! Preciso il tiro a giro di Palumbo dal vertice sinistro dell’area di rigore, dopo aver ricevuto palla da Petruccelli sulla trequarti. Esplode il Comunale.
45’+5′ Triplice fischio al Degli Ulivi, si andrà ai calci di rigore per stabilire la passante del turno.
CALCI DI RIGORE: Amelio (BIT) Gol, Gava (FA) Gol, Marsili (BIT) Gol, Cristaldi (FA) Gol, Turitto (BIT) Gol, Cipolletta (FA) No Goal, Merkaj (BIT) No Goal, Palazzo (FA) Gol, Patierno (BIT) Gol, Petruccelli (FA) Gol, Colella (BIT) No Goal, Palumbo (FA) Gol!
Il match finisce 7-6 in favore della Fidelis, al termine della lotteria dei calci di rigore. I biancoazzurri passano il turno, Decisivi gli errori di Merkaj e Colella per gli ospiti. Un’Andria partita bene nella prima frazione di gioco cala e subisce l’inferiorità numerica. Soffre bene in 10 e pareggia i conti con un gran tiro a giro di Palumbo (poco prima lo si vedeva soffrire per crampi). Ai calci di rigore, per i federiciani sbaglia solo Cipolletta. Soddisfazione per il passaggio del turno, dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale di ben due reti. Nella serata di Martedi’, in viale Crispi, la presentazione ufficiale della squadra
TABELLINO TEMPI REGOLAMENTARI
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 2-2
FIDELIS ANDRIA (4-3-2-1): Belladonna; Zingaro (64′ Catalano), Porcaro, Cipolletta, Salimbè; Montemurro (66′ Di Filippo), Palumbo, Bedin (56′ Petruccelli); Banegas (56′ Cristaldi), Arfaoui (56′ Gava); Palazzo.
A disposizione: D’Andrea, Varriale, Di Filippo, Muratore, Petruccelli, Catalano, Nannola, Gava, Cristaldi.
Allenatore: Giancarlo Favarin.
BITONTO (3-5-2): Figliolia; Amelio, Colella, Gianfreda; Gagliardi, Loiodice (81′ Turitto), Marsili, Biason, Terrevoli; Patierno, Lattanzio (74′ Merkaju).
A disposizione: Zinfollino, Schirone, Bolognese, Zaccaria, Merkaj, Piarulli, Turitto, Palmisano
Allenatore: Roberto Taurino.
ARBITRO: Tomasi Angelo di Lecce; ASSISTENTI: Fedele Davide, Cataneo Pio Carlo (Lecce)
NOTE:
Reti: 32′ Autogol Cipolletta (FA); 45′ Lattanzio (BT), 54′ Palazzo (FA), 90′ Palumbo (FA)
Ammoniti: 58′ Gianfreda (BIT), 68′ Merkaj (BIT)
Espulsi: 60′ Salimbè (FA)
Angoli: 3-7
Recupero: 3′ p.t., 5′ s.t.
Mirarco non basta. Il Nardò esce a testa alta battuto a Foggia 4-3 dopo i calci di rigore
Danno collaterale di lieve entità se si considerano invece i risultati positivi di questi due turni di Coppa.
Il Nardò anche oggi ha dimostrato di avere compattezza ed equilibri di gioco. Se col Casarano i granata avevano impostato la manovra alla continua ricerca del goal, a Foggia Aquaro e soci hanno dovuto interpretare il match in chiave difensiva concedendo ai rossoneri il forcing iniziale e tutta una sequenza di calci piazzati a cercare l’unico terminale offensivo nella testa di Iadaresta.
Primi venti minuti piuttosto complicati per la difesa e per Mirarco, quest’ultimo costretto alla deviazione in corner su testata di Iadaresta e pochi minuti dopo a smanacciare un diagonale dell’onnipresente Gentile.
Centonze e Aquaro alzano le barriere e un pò alla volta il Nardò prova ad uscire dal guscio. Al 25′ clamorosa palla goal fallita da Camara che si invola verso Fumagalli ma incespica al momento della conclusione.
E’ solo un lampo. Il Foggia torna a premere ma trova solo dei calci di punizione da scodellare in area, dove Mirarco non è in vena di regali.
Nel secondo tempo i ritmi sono meno intensi ma il Foggia continua nella sua strategia monocorde. Palla a Gentile o Loschiavo e cross a cercare testone Iadaresta. Il Nardò manda a memoria e neutralizza concedendosi anche alcune brillanti manovre orchestrate da Danucci e impreziosite dalle giocate di Calemme.
Bene anche Mengoli, Avantaggiato e Cancelli seppur sacrificati in copertura.
Il Foggia non riesce a sbloccare il match nonostante due invitanti calci di punizione dal limite sprecati nel finale da Russo e Gentile.
Finisce 0-0. Un pari di prestigio per il Nardò ma l’incombenza dei rigori segna una sconfitta sulla casella del risultato.
Mirarco prova a fermare i foggiani parando un rigore a Cannas, ma gli errori di Camara e Aquaro, ipnotizzati da Fumagalli concedono ai satanelli la qualificazione.
FOGGIA: Fumagalli; Loschiavo (Cannas 73′), Cadili, Salines; Campagna (Di Masi 80′), Gemmi, Salvi, Gentile, Di Jenno (Cadili 57′); Iadaresta, Salatino (Russo 59′)
Panchina: Di Staso, Maccarone, Di Salvo.
Allenatore: Amantino Mancini
NARDO’: Mirarco; Frisenda, Centonze, Aquaro, Stranieri; Mengoli, Danucci, Avantaggiato (Botrugno 70′); Calemme, Camara, Cancelli.
Allenatore: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Gilberto Gregoris di Pescara
Assistenti: Francesco De Santis di Avezzano e Fabio Dell’Arciprete di Vasto
Ammoniti: Cancelli e Loschiavo
Note: spettatori 4800. serata piovosa.
Danucci goal, Gentile goal, Camara parato, Iadaresta goal, Mengoli goal, Russo goal, Aquaro parato,Cannas parato, Calemme goal, Gemmi goal.
Vittoria al debutto per il Monopoli contro la Vibonese per 1-0
Partita molto complicata per i biancoverdi che viene risolta a pochi minuti dallo scadere grazie a un gran colpo dalla distanza di Fella, entrato in campo da pochi minuti.
La cronaca. Partono meglio gli ospiti con un tiro di Pugliese al 12’ respinto da Antonino. Al 16’ ecco il Monopoli con una splendida punizione di Giorno respinta da Greco sulla traversa e poi in corner. Al 28’ Vibonese pericolosa con un tiro di Rezzi che attraversa l’area piccola davanti la porta uscendo fuori. Al 37’ ancora ospiti pericolosi che sfruttano una disattenzione difensiva, ma Antonino è attento e respinge in corner. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nel secondo tempo il Monopoli cambia modulo e passa al 4-4-2 con l’inserimento di Carriero e Tazzer. La Vibonese riesce a respingere le offensive biancoverdi fino al 36’ quando Fella con una bordata dai venti metri beffa Greco insaccando l’importantissima rete dell’1-0.
Finisce così. Importante successo per i biancoverdi che sabato affronteranno in trasferta la Paganese.
MONOPOLI – VIBONESE 1-0
36’st Fella(M)
S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Antonino; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota(1’st 31 Tazzer), 30 Hadziosmanovic, 4 Giorno, 17 Donnarumma; 18 Tuttisanti(1’st 20 Carriero); 11 Mendicino(11’st 16 Maistrello), 9 Cuppone(17’st 23 Fella). All.: Roselli. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 6 Pecorini, 14 Cavallari, 15 Antonacci, 19 Mariano, 24 Nina, 25 Carannante.
U.S. VIBONESE CALCIO (4-1-4-1): 22 Greco; 5 Del Col(25’st 16 Berardi), 4 Malberti, 21 Altobello, 3 Tito(44’st 7 Bernardotto); 24 Redolfi; 11 Ciotti, 6 Rezzi, 23 Pugliese(42’st 26 Maniscalchi), 15 Tumbarello; 19 Bubas(34’st 10 Allegretti). All.: Modica. A disp.: 1 Mengoni; 8 Prezzabile, 13 Camilleri, 18 Raso, 27 Di Santo.
Arbitro: Luca Angelucci di Foligno. Assistenti: Andrea Micaroni di Chieti e Davide Stringini di Avezzano.
Ammoniti: Rota, Maistrello, De Franco(M); Del Col, Malberti(V); Espulsi: -.
Note: Presente il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. Recupero 0′ p.t., 4′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per la Vibonese. Spettatori totali 1657 (1050 abbonati).
Virtus Francavilla-Reggina 1-1, botta e risposta Vazquez-Da Francesco
Era importante partire col piede giusto e non perdere. Obiettivo minimo centrato per la Virtus Francavilla anche se, ovviamente, resta il rammarico per non aver ottenuto l’intera posta. Al “Giovanni Paolo II” di Brindisi, i pugliesi allenati dal calabrese Trocini si portano avanti al 38′ grazie a Vazquez che trasforma dagli 11 metri un rigore assegnato per fallo in area amaranto. La Virtus cala nella ripresa e gli ospiti colpiscono con Alberto De Francesco. Bel gol del bravo centrocampista. La Virtus resta in 10 nell’ultimo quarto d’ora per il doppio giallo rimediato da Bovo ma gli Amaranto non riescono ad approfittarne.
Domenica prossima trasferta a Catania contro un’altra big del campionato che oggi ha rifilato sei reti all’Avellino.
Virtus Francavilla Calcio-Reggina 1-1
Reti: 38’pt Vazquez rig. (VF) 2’st De Francesco (RE)
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Zenuni, Tiritiello, Gigliotti (26’st Mastropietro), Bovo, Vazquez (30’st Tchetchoua), Perez (40’st Baclet), Delvino, Albertini, Caporale, Sparandeo. A disp: Sottoriva, Carella, Pino, Marino, Marozzi, Calcagno, Miccoli. All. Trocini
Reggina: Guarna, Bertoncini, Loiacono, Sounas (26’st Paolucci), De Francesco (26’st Salandria), Bellomo (16’st Corazza), Rossi, Bianchi (37’st Bresciani), Reginaldo, Garufo (16’st Rolando), Rubin. A disp: Lofaro, Farroni, Marchi, Nemia, Gasparetto. All. Toscano
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto (Davide Moro di Schio-Alberto Zampese di Bassano del Grappa)
Note: Ammoniti: Tiritiello, Bovo, Tchetchoua (VF) Bertoncini, Bianchi (RE) Espulsi: Bovo (VF)
Recupero: 1’pt, 5’st
Mihajlovic e il sapore autentico della vita
Una sorpresa, dopo 40 giorni di cure in ospedale, vederlo in panchina al Bentegodi. Con l’aspetto deteriorato dalla malattia, ma la lotta non lo ha mai spaventato
Ne ha superate tante, forse tutte finora, ma questa è la battaglia più importante della sua vita. Decisamente. Solo poco più di un mese fa il tecnico del Bologna, Sinisa Mihajlovic annunciava al mondo del calcio il suo stop per la leucemia. Una nuova battaglia, per un uomo che non si è mai sottratto alla lotta, in campo e ora anche fuori.
L’aspetto non interessa, fa male certamente a tutti vederlo così, ma la voglia di trascinare i suoi era troppo grande per uno come lui. I social impazzano di meraviglia e di complimenti, da tutti. Forse il messaggio più sentito è arrivato dal profilo twitter del suo ex presidente, Massimo Moratti.

Mihajlovic continuerà a lottare, non c’è bisogno di chiederglielo, tutti saranno li ad aspettare di vederlo in panchina. Ogni qualvolta il suo Bologna scenderà in campo.
Fabio Lattuchella
Serie A: partono bene Juventus, Napoli, Lazio e Atalanta. Stasera Inter-Lecce
Prima giornata di Serie A 2019/20 e primi verdetti: la Juventus del nuovo corso targato Maurizio Sarri vince a Parma con un gol di Chiellini. Risponde a tono il Napoli vincendo 4-3 a Firenze al termine di una partita al cardiopalma che ha visto l’ esordio in viola di Frank Ribery. Bene anche Lazio, Atalanta e Torino vittoriosi rispettivamente contro Sampdoria, Spal e Sassuolo. Pareggio spettacolare per la nuova Roma di Fonseca che contro il Genoa dell’ ex Andreazzoli impatta un 3-3 che porta la firma di Under, Dzeko e Kolarov mentre per il grifone sono andati in gol Criscito e i baby Pinamonti e Koumè. Partita epica a Verona tra l’ Hellas ed il Bologna non tanto per il risultato di 1-1 ma per la presenza in panchina del tecnico felsineo Sinisa Mihajlovic, che come tutti sappiamo sta combattendo una battaglia personale contro la leucemia, ma che non ha fatto mancare il suo apporto alla squadra all’ esordio in campionato. A Mihajlovic vanno i più sinceri auguri di tutta la redazione di Calciowebpuglia per il grande esempio che sta trasmettendo a tutti noi. Vittoria importante anche per il neopromosso Brescia che a Cagliari piega i padroni di casa grazie a un rigore di Donnarumma, capocannoniere dello scorso torneo di Serie B, regalando al presidente Cellino una vittoria dal sapore del tutto unico. Parte malissimo invece il Milan che a Udine perde per 1-0 contro l’ Udinese grazie a un gol di Becao.
Questa sera a San Siro andrà in scena l’ ultimo atto di questo primo turno di campionato con Inter-Lecce, una partita che sancisce il ritorno in Serie A dei salentini dopo ben 7 anni di assenza. Ad accoglierli ci sarà proprio il leccese Antonio Conte anch’ egli di ritorno nel massimo campionato dopo l’ esperienza al Chelsea. I giallorossi potranno contare sull’ entusiasmo dei propri tifosi che a Milano saranno circa 3000 a sostenere gli eroi della promozione.
E’ solo calcio d’ agosto è vero però il primo turno di campionato ci ha regalato già emozioni e qualche certezza e chissà che non riesca a regalare anche qualche sperata sorpresa…a Lecce incrociano le dita.
Danilo Sandalo
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 1a giornata
Riparte anche la Serie C. Tutti in campo per la prima giornata dei tre gironi del terzo campionato professionistico, con il primo risultato eclatante che arriva da Avellino: nove al gol al Partenio, con gli irpini che vengono infatti travolti dal Catania 3-6. Partenza alla grande le pugliesi con vittorie esterne per Bisceglie e Bari, vittoria interna del Monopoli ed il pari della Virtus Francavilla. Di seguito i contributi video delle varie emittenti locali.
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Esordio con vittoria per il Bari
Esordio al ‘Sicula Trasporti Stadium-Angelino Nobile’ di Lentini per il Bari di mister Cornacchini ospite della Sicula Leonzio guidata da mister Grieco. Per la prima uscita in Lega Pro il tecnico biancorosso si affida ad un 4-4-2 con Antenucci e Ferrari terminali d’attacco. In mediana agiranno Hamlili e Scavone con Terrani a sinistra e Kupisz a destra. Rientro in difesa per capitan Di Cesare, affiancato da Sabbione; completano il reparto davanti a Frattali, Costa a sinistra e Berra sulla destra.
Squadre in campo: Bari in completo rosso con inserti bianchi, padroni di casa in maglia a strisce bianconere, calzoncini e calzettoni bianchi.
CRONACA
49′ finisce così, il Bari si impone 0-2 al ‘Sicula Trasporti Stadium’ e conquista i primi 3 punti del suo campionato!!!
45′ ci prova anche Simeri accentrandosi dal settore di sinistra, pallone sul fondo; saranno 4 i minuti di recupero
43′ RADDOPPIO BARI: azione di contropiede fulminante con D’Ursi che si presenta da solo davanti a Nordi e lo batte con un preciso destro
42′ Palermo intercetta ai 20 metri, destro in corsa, Frattali c’è e blocca
40′ OCCASIONE SICULA: cross dalla sinistra per Sosa che di testa impegna Frattali costretto in angolo
39′ ammonito Hamlili per proteste
38′ bello spunto di D’Ursi che si accentra da destra, conclusione deviata in angolo
36′ ora il Bari gestisce senza troppe difficoltà i tentativi dei padroni di casa sfruttando la capacità di circolazione palla
31′ doppio cambio nelle fila pugliesi: dentro Corsinelli e D’Ursi che prendono il posto di Costa e Antenucci
28′ Nordi costretto al rinvio lungo per evitare l’intervento di Antenucci in piena area
25′ contropiede innescato da Costa per lo scatto di Simeri, il colpo di petto di Antenucci a liberare Scavone è preda della difesa di casa
23′ con l’ingresso in campo di Perrotta, Bari passato alla difesa a tre con cinque uomini a centrocampo e tandem d’attacco
18′ OCCASIONE SICULA: Palermo prova a sfruttare una indecisione della retroguardia biancorossa, Frattali è ancora una volta insuperabile
13′ conclusione di Grillo dal limite sugli sviluppi di un corner, pallone alto sulla traversa
12′ OCCASIONE SICULA: colpo di testa di Scardina su cross da destra, Frattali è superlativo e mette in angolo
11′ sul versante opposto Nordi è costretto ad uscire al limite dell’area per evitare che Simeri si renda pericoloso
9′ OCCASIONE SICULA: padroni di casa pericolosi con Maimone lesto ad avventarsi su una palla vagante in area, ma Frattali è ben piazzato e blocca
6′ Ferrini è il primo ammonito del match, fallo su Hamlili
5′ OCCASIONE SICULA: cross dalla sinistra di Parisi, Scardina di testa sfiora il palo alla sinistra di Frattali
4′ Terrani ci prova dai 20 metri di prima intenzione, pallone lontano dai pali difesi da Nordi
1′ cambio per il Bari: Simeri prende il posto di Ferrari
SECONDO TEMPO
46′ si chiude la prima frazione, Bari in vantaggio grazie al rigore di Antenucci
45′ si giocherà 1 minuto di recupero; Sicurella da fuori area manda abbondantemente sul fondo
42′ azione di contropiede forse originata da un fallo su Antenucci: cross di Palermo, Maione in corsa trova la provvidenziale deviazione di Berra
37′ GOL DEL BARI: Antenucci dal dischetto spiazza Nordi e porta in vantaggio i biancorossi
35′ RIGORE PER IL BARI: Terrani atterrato in area da Palermo, rigore per il Bari
34′ Scavone cerca la profondità per Antenucci, fermato in posizione irregolare
31′ Antenucci controlla un pallone in piena area, ma il suo destro termina alto sulla traversa
30′ Terrani va a piazzarsi dietro le punte, Kupisz si stringe sulla mediana
28′ Sicula Leonzio che si fa vedere dalle parti di Frattali, ma il tiro di Grillo dal pieno dell’area trova la deviazione di Di Cesare che mette in angolo
23′ fase molto spezzettata di gara, molti falli a centrocampo e fluidità di gioco che fatica a decollare
18′ Costa prova a mettere in mezzo un velenoso calcio di punizione dalla sinistra, allontana la difesadi casa non senza difficoltà
14′ velleitari i tentativi di Palermo e Sicurella, Frattali sicuro
13′ ci rpova di testa Scardina su cross da destra, pallone sul fondo
9′ Antenucci di testa interviene sul cross dalla destra, pallone tra i guantoni di Nordi
5′ TRAVERSA BARI: dalla bandierina, pallone in mezzo all’area dove Ferrari di testa centra in pieno la traversa
4′ sugli sviluppi di calcio d’angolo, palla di Antenucci per Di Cesare il cui destro è respinto in angolo
1′ saranno i biancorossi a dare il calcio d’inizio
Sicula Leonzio-Bari 0-2
Marcatori: 37′ Antenucci rig., 43’st D’Ursi (B)
Sicula Leonzio (3-5-2): Nordi, Sosa (c), Petta, Ferrini (35’st Vitale), Parisi (27’st Esposito), Maimone (27’st Bariti), Sicurella, Palermo, Sabatino; Scardina, Grillo (15’st Lescano)
A disp.: Polverino, Talarico, De Rossi, Manfre’, Sinani, Sidibe, Terranova, Vitale, Governali
All. V. Grieco
Bari (4-4-2): Frattali, Berra (13’st Perrotta), Di Cesare (c), Sabbione, Costa (31’st Corsinelli), Kupisz, Hamlili, Scavone, Terrani (20’st Schiavone), Antenucci (31’st D’Ursi), Ferrari (1’st Simeri)
A disp.: Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Bolzoni, Cascione
All. G. Cornacchini
Arbitro: Marco D’Ascanio (Ancona); ass.: Gaetano Massara (Reggio Calabria), Roberto Terenzio (Cosenza)
Ammoniti: Ferrini, Grieco (SL), Hamlili (B)
Note: terreno non in perfette condizioni, temperatura intorno ai 33°C
Recupero: 1’pt, 4’st