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Francavilla – Manfredonia
Cinque: ‘Gara difficile, ma daremo battaglia’

Ultimo allenamento per i biancocelesti, che ieri mattina sotto un bel sole caldo e splendente hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di oggi pomeriggio a Francavilla in Sinni contro la locale formazione.
Riscaldamento tecnico ed ultimi accorgimenti tattici, con partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al termine della rifinitura, mister Franco Cinque si è intrattenuto con la stampa per presentare il match del Fittipaldi. “Non ci attende una gara facile – commenta il tecnico sipontino – perchè affronteremo una squadra tosta e che lotta per i playoff. Noi però dobbiamo fare punti salvezza e daremo battaglia in campo per portare punti a casa, ripartendo dalla buona prestazione di domenica scorsa e sperando in un pizzico di fortuna in più negli episodi, che non guasta mai”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati: nella lista non rientrano lo squalificato Romito (comunque al seguito della squadra), Quitadamo (infortunato) e Balestrieri, quest’ultimo per scelta tecnica. Prima convocazione stagionale per il neo-acquisto Terminello (’97).

CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
CUOMO Luigi
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MONTI Vincenzo
PALUMBO Ludovico
PORTOSI Francesco
RINALDI Michele
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TERMINELLO Alessandro
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa


San Severo, tesserato Coccia. Contro il Taranto servono risposte.

Quando il pendolo della domenica suonerà i quindici rintocchi, a Lucera, l’U.S.D. San Severo scenderà in campo contro il Taranto e contro i fantasmi di una settimana che ha completamente stravolto le carte nel quartier generale giallogranata. Via mister Danilo Rufini, dopo gli otto goal a zero subiti da Matera e Monopoli, dentro l’ex tecnico della Pro Patria e della Battipagliese, Emilio Longo, nella speranza di dare una scossa. Inoltre si sono registrate le dimissioni del Direttore Sportivo Governucci, la protesta di alcuni membri della rosa contro la decisione di esonerare il tecnico calabrese e i mugugni della tifoseria, che minaccia di non concedere più nulla ai giocatori in campo se non cambieranno atteggiamento (leggasi tirare fuori gli attributi). Da ultimo, infine, il tesseramento all’ultimo istante di Antonello Coccia, già ai dauni nella stagione di Promozione 2011/12, chiamato a sostituire il giovane portiere Pizzolato alle prese con il persistere dei problemi alla mano.

In attesa del colosso tarantino, mister Longo è alle prese con i primi problemi di formazione. De Vivo, squalificato, non sarà della partita. LadoganaConte (per lui ormai la stagione può dirsi conclusa vista la necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico al ginocchio infortunato), De Rosa e Russi sono infortunati, mentre Ianniciello dovrebbe cominciare il match dalla panchina. In campo potrebbe invece vedersi fin da subito l’under Burdo, che ha recuperato la condizione nel corso dell’ultima settimana.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Servono risultati a San Severo e Manfredonia in D

Le due squadre di Capitanata hanno bisogno di punti per continuare la corsa salvezza.

C’è una salvezza da conquistare in casa San Severo e la 24esima giornata del campionato di Serie D non è delle migliori per la squadra giallogranata, impegnata contro il Taranto, la terza forza del campionato. Ma il San Severo non ha il tempo necessario per guardare all’avversario e deve portare punti a casa per la permanenza nella massima serie dilettantistica nazionale. I rossoblu sono lanciati nella corsa alla promozione in Lega Pro, contro la capolista Matera (di scena a Grottaglie) e il Marcianise (in casa della Turris, anch’essa in piena corsa al titolo) e non potrebbero concedersi distrazioni, con il San Severo che, di contro, vorrà riprendersi anche dopo l’esonero di Rufini.

Scontro difficile anche per il Manfredonia, a casa del Francavilla in Sinni, con i rossoblu lucani che si giocano l’accesso ai playoff e con i sipontini che vorranno incamerare nuovi punti necessari per la salvezza diretta. In questo senso sarà importantissima anche la sfida tra Mariano Keller e Real Hyria, nonché quella tra Bisceglie e Real Metapontino, con i nerazzurri biscegliesi nelle stesse condizioni del Manfredonia e i metapontini in zona playout. Con il Brindisi a riposo, il Gelbison sarà di scena a Santa Maria Capua Vetere, dove ad attenderlo ci sarà il San Felice Gladiator fanalino di coda insieme alla Puteolana.

Fabio Lattuchella

Vieste per continuare col vento in poppa in Eccellenza Pugliese

Bella sfida per l’Atletico Vieste contro il Libertas Molfetta, Ascoli a Castellaneta per vendicare l’andata.
I campionati si vincono con un buon equilibrio tra difesa e attacco, si usa dire, dando molta importanza soprattutto a non subire eccessivamente reti. Ma quando in squadra hai il capocannoniere, con 15 reti e un giocatore che è arrivato soltanto a dicembre e che ha già raggiunto quota 11 reti, non puoi che votare il tuo gioco tutto all’attacco. L’Atletico Vieste deve approfittare del “vento prolifico” che soffia in seno al Gargano e continuare su questa strada per la conquista dei playoff. Di contro ci sarà un Libertas Molfetta che è una diretta concorrente ed proprio una delle squadre più accreditate nella lotta verso questo obiettivo. Così come la Virtus Francavilla, impegnata sul campo di una delle capoliste, la Fidelis Andria. L’altra capofila, il Gallipoli, giocherà in casa dell’altra squadra di Francavilla Fontana, mentre le inseguitrici Atletico Mola e Casarano saranno impegnate entrambe in trasferta ad Ostuni, la prima, e a Copertino, i salentini.
L’Ascoli Satriano di mister Maiellaro andrà a Castellaneta con tanti motivi per tentare la vittoria, soprattutto per non ritrovarsi in mezzo ad una lotta playout che sembrava evitabile fino a qualche settimana fa, ma anche per vendicare la gara di andata, quando una squadra inguardabile cedette il passo ai cinici avversari ionici. Il Sudest affronterà in casa il Manduria, mentre il Trani affronterà il Quartieri Uniti Bari, con Pro Italia Galatina-Stella Jonica Massafra che chiuderà il quadro delle gare in programma.
Fabio Lattuchella

Buona occasione per il Monte, con l’obiettivo di tornare nei playoff

Derby tra Gargano e Carapelle, Celle in casa, Lucera e Monte in trasferta.

L’obiettivo è quello di tornare nella zona playoff, per il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, nel campionato di Promozione. La 24esima giornata offre una buona opportunità ai bianconeri garganici in casa del Fortis Murgia per continuare la rincorsa alla quinta posizione persa a causa delle 3 gare a cui Lannunziata e compagni hanno dovuto rinunciare e che saranno recuperate. Intanto sarebbe un buon segnale cominciare a recuperare punti anche senza i recuperi, come successo la settimana scorsa sul Canosa, prima concorrente, che però giocherà in casa contro un Lucera che sta migliorando nettamente e costantemente, ma che resta sempre disperatamente ultimo in classifica al pari della Nuova Andria. Potrà essere di aiuto agli svevi il Celle di San Vito, che ospiterà proprio gli andriesi. Le altre foggiane, Gargano e Carapelle, si affronteranno in una straprovinciale dal sapore diverso per entrambe le squadre, con i garganici in piena lotta per evitare i playout e con i carapellesi di Mariano Tarantino, sospinti dalle reti del capocannoniere Ciccone, che dopo essersi ritrovati all’interno di questa zona calda, sono riusciti ad uscire dalla crisi ritrovando i risultati e una classifica migliore. Sfide interessanti a Modugno, tra il Real padrone di casa e il Cellamare e tra Atletico Corato e Sporting Altamura, con gli altamurani sempre speranzosi di riacciuffare il Bitonto capolista, impegnato in casa contro il Giovinazzo. Chiudono il quadro della giornata le sfide Virtus Bitritto-Real Bat e Rinascita Rutiglianese-Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Gli arbitri foggiani in campo nel weekend

Ancora una domenica di grandi soddisfazioni, per la Sezione AIA di Foggia, guidata dal Presidente Antonello Di Paola. Infatti, i suoi associati saranno impegnati a dirigere gare con alto coefficiente di difficoltà, ciò a dimostrazione del buon livello tecnico sul quale la Sezione dauna si sta assestando.

Stallone

In Serie A ancora una gara di cartello per l’assistente arbitrale Giuseppe Stallone, che coadiuverà l’arbitro Doveri in Sampdoria – Milan. In Serie B, Diego Roca svolgerà funzioni di IV uomo in Bari – Pescara.

In Serie D l’assistente arbitrale Michele Savino sbandiererà in Terracina – Sora, gara del girone G.

Nei campionati regionali è davvero folta la pattuglia di fischietti e bandierine di Capitanata impegnati tra sabato e domenica.

Nel campionato regionale di Eccellenza, Gianluca Roca dirigerà il big-match di giornata tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla; Vincenzo Andreano è designato per il derby salentino Copertino – Casarano, mentre Daniele Labianca sarà l’arbitro di Galatina – Massafra. Dunque, ben tre arbitri foggiani impiegati in gare che si preannunciano scoppiettanti.

Di Paola

In Promozione terna foggiana per V. Bitritto – Real Bat: dirige Padula, coadiuvato da Di Luzio e Di Lucia. In Prima categoria Davide Ambasciati fischierà in Latias – San Marzano. Buone notizie anche dal Torneo “Berretti”, dove nella gara Barletta – Sorrento ci sarà una coppia foggiana di assistenti: Sabatino e Cataneo, quest’ultimo all’esordio con la bandierina.

Anticipo serie D

La gara valida come anticipo della ventiquattresima giornata del girone H del campionato di Serie D tra Puteolana 1902 Internapoli e Monospolis è terminata in parità con il punteggio di 2-2. Ospiti in vantaggio al 29´ grazie ad un calcio di rigore trasformato da Lanzillotta. Raddoppio dei pugliesi realizzato al 39´ da Montaldi. Al 42´ Foggia accorciava le distanze per i padroni di casa. Nella ripresa al 67´ Salvati andava a segno fissando il punteggio sul 2-2 finale.

Nuova Molfetta: match clou contro il Reali Siti

La Nuova Molfetta torna in campo domenica per affrontare il match valevole per la quinta giornata del girone di ritorno; sul terreno di gioco del Paolo Poli i biancorossi affronteranno il Reali Siti Stornarella, formazione foggiana seconda in classifica alle spalle del Liberty Palo e con sette lunghezze di vantaggio rispetto ai molfettesi.
Proprio per questo riveste particolare importanza la gara che avrà inizio alle ore 11 e che potrebbe rivestire un ruolo importante nello sviluppo delle prossime giornate del torneo.
Infatti i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano, nonostante le difficoltà avute in queste ultime domeniche causate da diverse defezioni per squalifiche ed infortuni, continuano a veleggiare in zona alta della classifica e hanno la fondata aspirazione di continuare a recitare un ruolo importante sino al termine del campionato.
Per domenica saranno importanti i rientri di capitan Abbatantuono, Grieco e Lucarelli, oltre alla prima in casa dopo l’infortunio per Daniele Lopez, esterno d’attacco spesso decisivo con i suoi assist e i suoi gol nel girone di andata.
Un’arma in più per mister Catalano che in settimana è intervenuto duramente per ridare entusiasmo e concentrazione ad una squadra che era un po’ abbattuta dopo il ko di Alexina. Vista la squalifica di Arsale, sarà sempre sulle spalle del bomber Murolo il peso dell’attacco dei biancorossi.
L’entusiasmo c’è cosi come l’ottimismo per disputare una grande gara che possa, in qualche modo, anche vendicare la sconfitta del girone di andata e rilanciare le quotazioni della società del presidente Saverio Bufi in classifica, potendo poi contare su alcuni turni sulla carta favorevoli rispetto alle dirette concorrenti.
Forza Nuova Molfetta, è la tua giornata. Ingresso gratuito.

Adriano Nappi

Sudest: col manduria impegno da non sottovalutare

Locorotondo, 21 febbraio 2014 – La Sudest si proietta al match casalingo contro il fanalino di coda Manduria. Una gara che, sulla carta e numeri alla mano, potrebbero lasciar pensare a qualcosa di agevole. Nel calcio però, i numeri e le statistiche non fanno testo: il giusto rovescio della medaglia è una gara spigolosa contro una  compagine rigenerata dal successo interno ai danni del Francavilla (la vittoria mancava dal 29 settembre!). I tarantini, squadra giovane ma motivata dal neo tecnico Bullo, venderanno cara la pelle, pur di conquistare punti fondamentali per schiodarsi dall’ultima posizione. Se il Manduria ha dato importanti segni di risveglio, la Sudest attraversa un buon periodo condito da prestazioni di rilievo sia a Francavilla che a Casarano. Mister D’Ermilio ha mantenuto la soglia d’allerta sempre elevata. D’altronde i dorati devono faticare per raggiungere la quota salvezza il prima possibile. Ma ancora più importante sarà riportare i tre punti al Viale Olimpia (ultimo successo datato 20 ottobre). L’obbligo è doveroso.

STATISTICHE – Al Viale Olimpia, arriva il Manduria Sport, squadre rilegata in fondo alla classifica ma, contro ogni pronostico, rinata nell’ultimo turno. La terza vittoria casalinga ha riacceso le speranze per la salvezza (almeno per i play out). I tarantini non hanno mai vinto lontano dal Dimitri, accumulando un solo pari e undici sconfitte. Ben 42 le reti subite, rispetto alle 11 realizzate. Tra le proprie mura, dopo un avvio scottante (vittorie rifilate a Fidelis Andria e vieste!), i biancoverdi hanno racimolato due pari e 8 sconfitte. L’unico punto esterno realizzato risale alla seconda giornata d’andata ad Ostuni (1-1).
La Sudest macina più punti in trasferta: 13 rispetto ai 12 casalinghi. A Casarano è giunta la quarta sconfitta stagionale esterna, dopo un filotto d’imbattibilità durato 630 minuti (sette gare consecutive senza mai perdere).
Tra le proprie mura, la Sudest deve necessariamente smuovere la casella delle vittorie ferme a 5 (2 pari e 5 k.o.). L’ultima vittoria risale proprio alla gara d’andata col Casarano (2-0).

RIENTRA DE PALMA IN DIFESA, OUT COLELLA – Mister D’Ermilio deve far a meno di Gianni Colella squalificato e di Paolo Faccitondo (ricorso rifiutato) al secondo turno di stop (squalifica di 3 turni). Il tecnico dovrebbe ritrovare Saverio Di Bari in mezzo al campo con D’Alessio e Fiume, cursori interni. Potrebbe partire dal primo minuto De Tommaso mentre Savoia o Di Gennaro affiancheranno Salvati in attacco. In difesa rientra De Palma.

FORMAZIONE AL COMPLETO PER BULLO – Nel Manduria di Renzo Bullo non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. Scarciglia e Riezzo (giocatori di maggior spessore tecnico) faranno da chioccia ai più giovani ragazzi a disposizione del tecnico biancoverde. Dovrebbe esserci Fiorentino tra i pali con Mero e Greco al centro della difesa. In avanti spazio a Scarciglia, Quaranta e Zaccaria.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Mastria di Brindisi.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Ascoli Satriano: Miserie e nobiltà

Avevamo deciso di chiudere il discorso-Fidelis Andria e di concentrarci sul difficile turno di campionato che ci vede impegnati a Castellaneta, ma il recente comunicato della SSD Fidelis Andria 1928 ci ritira in ballo e, per amore di verità, ci sentiamo in dovere di fare alcune precisazioni.

Fa specie apprendere che la società Fidelis Andria si senta al centro del fuoco incrociato delle società ospitanti, al punto da chiedere “protezione” agli Organi Federali contro non meglio specificate “ombre antiche di oscuri veleni”, quegli stessi Organi Federali che hanno portato l’Eccellenza a 18 squadre con “l’ammissione in soprannumero al Campionato Regionale di Eccellenza della Società S.S.D. FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L. di Andria (Bt)”. Detto questo, ciò che a noi preme sottolineare è non l’avversione, o l’ostilità, nei confronti della società, quanto piuttosto nei confronti di alcune decisioni del direttore di gara che fortemente hanno indirizzato l’esito del match: non ci risultano aggressioni o maltrattamenti di nessun genere da parte nostra nei confronti di alcun tesserato della Fidelis, che anzi è stata trattata con ospitalità di molto maggiore rispetto a quanto eravamo tenuti a fare. Abbiamo spostato i nostri tifosi nel settore “ospiti”, molto meno capiente, per garantire alla società ospite il giusto seguito di tifosi; abbiamo tenuto, dunque, a che la giornata fosse una festa, in campo e fuori, e riteniamo di aver fatto un buon lavoro, soprattutto se si considera il fatto che per la prima volta ci è capitato di ospitare una società con una tanto gloriosa tradizione. Quello che non ci va giù, è l’impressione che abbiamo, che quando incontriamo squadre blasonate agli occhi di alcuni direttori di gara i nostri sacrifici vadano in secondo piano rispetto alle urgenze d’alta classifica dei nostri ospiti! È successo col Casarano, è successo con la Fidelis, gare in cui abbiamo avuto due arbitraggi nettamente sfavorevoli (abbiamo le immagini a testimoniare quanto sosteniamo); lungi da noi ingenerare sospetti, in quanto crediamo sempre e comunque nella buona fede di chi abbiamo di fronte, parrebbe proprio che qualche “fischietto” soffra di sudditanza psicologica, e non venga poi l’osservatore arbitrale a giustificarsi dicendo, testuale, “vabbè, ma tanto siete messi bene in classifica” (è successo davvero!).

Capitolo tifosi. Spettacolare il colpo d’occhio della tifoseria ospite, che ha gremito come mai prima le nostre tribune, molto meno il contegno che hanno avuto durante il match. Intanto sono da stigmatizzare con forza le parole che hanno avuto nei confronti dell’ex Doumbia: nel corso dell’incontro, infatti, hanno prima sostenuto in coro e a gran voce di averlo visto a Margherita a vendere i CD, poi gli “uh uh uh” più volte intonati squalificano la tifoseria di una squadra che di nobile ha tutto, evidentemente, tranne i supporters; altrettanto poco edificanti le scene in cui, a fine gara inveivano apostrofandolo con i peggiori epiteti, il nostro tecnico. Non certo esemplare, infine, l’assalto dato al bar ai piedi della tribuna, con furti, intimidazioni e gesti poco delicati nei confronti delle ragazze presenti.
La civiltà, cari signori, è altro, e invocare i vertici del calcio regionale a difendere tutto questo, a noi, pare paradossale!

Ufficio Stampa ASD Ascoli Satriano – Elio Gerardo Lavanga

U. C. Bisceglie, Monopoli: “A Rutigliano per continuare la nostra marcia”

Gabriele Monopoli

Il difensore azzurro introduce il prossimo impegno in casa della Rutiglianese, reduce dal blitz nel recupero a Celle San Vito. “L’obiettivo è di allungare la striscia di risultati positivi – dice – non dovremo mollare nulla”.

Il programma della ventiquattresima giornata di campionato di Promozione (girone A) riserva all’Unione Calcio la trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese (inizio alle 15). Messe in cassaforte le tre vittorie consecutive, i biscegliesi puntano ad allungare la striscia di risultati positivi.
Alla vigilia dell’incontro parla Angelo Gabriele Monopoli, difensore classe 1995, ultimo rinforzo in ordine di tempo giunto alla corte di mister Renzo Ferrante: “Questi ultimi tre successi hanno naturalmente prodotto entusiasmo ed energia positiva nello spogliatoio e fuori – esordisce Monopoli – , ora il nostro intento è di sfruttare il momento, cercando di incamerare più punti possibili. Questo è lo spirito con cui ci apprestiamo ad affrontare la Rutiglianese, ci attende una gara insidiosa e dovremo essere bravi a non dare nulla per scontato”.
Dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa a Monte Sant’Angelo, i granata di mister Valentini hanno trovato il pronto riscatto nella gara di recupero contro il Celle San Vito, disputatasi giovedì, portando a casa un prezioso 2-3 ottenuto ai danni di una diretta concorrente alla salvezza. Quest’ultimo successo ha permesso infatti alla Rutiglianese di portarsi a quota +1 rispetto alla zona playout con 23 punti (6 vittorie, 5 pareggi e 12 sconfitte).
All’andata i granata espugnarono per 0-1 il “Di Liddo” al termine di una contesa stregata per gli azzurri, contraddistinta da numerose occasioni sprecate alternate a grandi interventi del portiere ospite Iacobellis, prima della marcatura decisiva di Pinto. Occasione di pronto riscatto, quindi, per l’Unione Calcio che ha arricchito la preparazione settimanale sfidando in amichevole il Bisceglie di serie D.
Protagonista di prestazioni più che soddisfacenti nelle prime uscite con la maglia dell’Unione, Angelo Gabriele Monopoli racconta il suo approccio in questa nuova avventura. “Ho avuto un buon impatto con lo spogliatoio – afferma il difensore biscegliese – . Sono arrivato in un momento delicato per la squadra, subito dopo l’avvicendamento in panchina, ma pian piano stiamo migliorando. Mi ritengo soddisfatto del lavoro che sto svolgendo, mi è mancata solo un po’ di fortuna sotto porta. Non sono ancora al top della condizione fisica che crescerà attraverso il lavoro in allenamento. Nonostante ciò sento di ringraziare il mister per la fiducia che mi ha dato e continua a darmi”.
Salteranno la sfida con la Rutiglianese Porcelluzzi e Pasculli, appiedati rispettivamente per due e per una giornata dal giudice sportivo.
Dirigerà l’incontro il signor Bizio di Casarano, coadiuvato dagli assistenti brindisini Romano e Resta.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Angelo Gabriele Monopoli durante gli allenamenti

Il centrocampista Daluiso presenta la partita Canosa-Lucera

Daluiso

Il centrocampista Daluiso presenta la partita Canosa-Nuova Lucera. Si giocherà domenica allo Stadio S.Sabino.

La 24a giornata del campionato di promozione pugliese girone A propone tra le partite in calendario quella che si giocherà allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT), alle ore 15,00, e vedrà di fronte due squadre con obiettivi differenti, da una parte i padroni di casa alla ricerca di punti pesanti per centrare i play off , dall’altra la Nuova Lucera di mister Teodoro Torre, impelagata nella lotta per non retrocedere. Una gara da non prendere sottogamba e tenere la concentrazione alta come ha riferito il centrocampista Giuseppe Daluiso(classe 1986) alla prima stagione con la maglia del Canosa, dopo aver giocato in eccellenza a Barletta, Molfetta, Bisaccese ed ad Ascoli Satriano nell’ultimo biennio che ha visto la squadra foggiana raggiungere l’eccellenza, un’impresa memorabile firmata dallo stesso calciatore insieme al fantastico gruppo composto tra gli altri da Moschetto, Fabiano, Porcelluzzi e Ragno. Per l’occasione il barlettano Giuseppe Daluiso presenta l’incontro casalingo con un breve resoconto sull’esito della sorprendente stagione del Canosa, partito in sordina e senza i favori del pronostico, rispondendo alle seguenti domande.
Il pareggio di domenica scorsa a Barletta. Un punto guadagnato? La squadra ha bisogno di essere punzecchiata per dare il massimo?
Non era una partita facile perchè il Real BAT è una buona squadra e nel derby raddoppia le forze. Ogni domenica la squadra rossoblu ci mette sempre l’impegno e tanta determinazione per raggiungere il massimo risultato.
Dopo il rocambolesco pareggio dell’andata, Canosa-Nuova Lucera tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Sicuramente una partita ostica perché la compagine foggiana cerca punti salvezza ma il nostro unico obbiettivo è la vittoria per restare attaccati al treno play off.
La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani dentro il campo?
Faccio parte di un gruppo molto affiatato dove ci sono giocatori importanti:del calibro di Iacobone, De Blasio un portiere d’esperienza, Polichetti un difensore impeccabile, Losito il capitano , Quacquarelli Giuseppe il goleador. Tutti indispensabili alla causa canosina alla stregua della velocità di inserimento di Guacci e Martinelli. Un ottimo mix tra qualità ed esperienza. Sicuramente la loro presenza contribuisce ad aiutare e far crescere i bravissimi giovani della nostra squadra.
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Sicuramente ognuno di loro sta dando un contributo notevole alla squadra. Direi tutti!
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…Corato e Bitonto.
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Raggiungimento dei play off e sperare nel sogno: l’Eccellenza con il Canosa.
Un pregio e un difetto del mister Scaringella…Un allenatore che non trascura nessun particolare. Un grande motivatore. E, a lui non potrei trovare difetti perché devo ringraziarlo, ne approfitto pubblicamente per quello che ha fatto per me, aiutandomi nel momento più difficile quando è venuto a mancare mio padre. Non mi resta che dire solo grazie mister.
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Spero che ci sia sempre qualcuno intenzionato ad investire nel calcio e a sostenere finanziariamente le squadre dilettanti. Purtroppo, la crisi non permette la vita facile alla squadre dilettantistiche e credo che con il passare del tempo il calcio dilettantistico vivrà momenti bui.
Un’occhiata alla prossima estate, quando termina la stagione agonistica come dedica il suo tempo?
A stagione sportiva ultimata mi occupo di turismo e di gestione di villaggi.

In bocca al lupo e grazie per la disponibilità.

Bartolo Carbone

La Gioventù Calcio Dauna sempre più verso i play-off di Eccellenza Molisana

La Gioventù Calcio Dauna domani sfiderà la Santeliana, per il 22° turno di Eccellenza, i pugliesi sono sempre più secondi e continuano la corsa play-off. Altra situazione per il Roseto, che ospita il Roccaravindola, i dauni sono a -8 dai play-off. In Promozione, continua la rincorsa al primo posto del Casalnuovo Monterotaro, che è a -7 dal Tre Pini e domani ospiterà il Civitanova. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino, ospita il Boys Jelsi, mentre il Volturino giocherà in casa del Macchia Valfortore. Nel girone “C”, la Frentania giocherà in casa del Sant’Angelo Limosano domani per il 19° turno. In Seconda Categoria, nel girone “C”, il Carlantino capolista, sarà ospite del San Marco la Catola per il “derby pugliese”, mentre il Celentia ospiterà la Rinascita Bussese. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti, ospita domani il Cil Castellino. In Seconda Campana, le tre pugliesi giocheranno tutte domani, la capolista Artemisium sarà impegnata in casa dello Zungoli, per il 15° turno. Gara interna per lo Sporting Accadia che ospita il Torella dei Lombardi, mentre l’Anzano 1971 ospiterà la Polisportiva Calitri. In Terza Campana, il Panni oggi pomeriggio farà visita alla Savignanese, mentre il Monteleone domani, giocherà in casa dello Sporting Flumeri, a riposo lo Sporting Team/Appenninica. Le ragazze dello Sporting Team domani ospiteranno al Palazzetto di Sant’Agata di Puglia per il 16° turno del campionato Provinciale US Acli di calcio a 5, il Calcio Foggia.it.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Reali Siti Stornarella continua a volare, undicesimo risultato utile consecutivo!

Con la vittoria sul Torremaggiore i biancoazzurri sono secondi, intanto sale l’entusiasmo tra i “Fedelissimi” e domenica trasferta a Molfetta

Con la vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore, arrivata grazie alla rete di Giuseppe Pelullo, la Reali Siti Stornarella ha agguantato la seconda posizione in classifica, recuperando anche due punti alla capolista Liberty Palo, fermata sul pari dalla Vicarius Lucera. Il successo sul Torremaggiore rappresenta l’undicesimo risultato utile consecutivo, per una formazione che dopo il mercato di dicembre con i movimenti operati dal DS Michele Rossetti ha cambiato decisamente marcia, candidandosi ad un ruolo da protagonista assoluta nel torneo. Nel frattempo la formazione biancoazzurra si prepara alla trasferta di domenica a Molfetta, una gara anomala perchè sarà giocata di mattina. In difesa rientrerà Marcello Feninno, fuori per squalifica domenica scorsa, mentre in attacco mancherà Michele Caputo, appieddato per un turno dal giudice sportivo. Quasi certamente al suo posto sarà schierato titolare Oscar Castelli, mentre a centrocampo dovrebbe tornare titolare Luigi Gentile, che domenica è stato schierato da Mr. D’Aniello nell’inedita veste di centrale per sostituire Feninno. Intanto in città si sogna un traguardo ambizioso, c’è grande entusiasmo con i “Fedelissimi Stornarella” che in casa ed in trasferta non fanno mancare il loro apporto, e già cantano “L’anno prossimo gioco in promozione”, sognare non costa nulla e lo Stornarella vuole continuare a sognare!

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lo Sporting Accadia alla ricerca dei play-off

La squadra pugliese dello Sporting Accadia punta sempre più i play-off in Seconda Campana. La formazione del presidente De Rosa, fin ora ha collezionato 21 punti in 14 gare. La società di Accadia allenata da mister Palatella, domenica scorsa ha pareggiato 2-2 grazie alla doppietta del giovanissimi De Rosa, sul campo ostico dello Sporting Ariano, formazione ufitana che è alla pari dei pugliesi e che come loro si gioca il posto nei play-off. La squadra di Accadia, fin ora ha collezionato 6 vittorie, di cui 3 in trasferta contro il Torella dei Lombardi, la Dinamo Monteverde, lo Sporting Scampitella e 3 in casa contro l’Anzano, la Vis Lacedonia e il Bisaccia. Tre sono i pareggi collezionati fin ora per i dauni, di cui due contro lo Sporting Ariano e uno in casa del Villanova. Le sconfitte sono ben 5. La formazione di mister Palatella, ha anche il terzo miglior attacco del campionato,  secondo solo all’Artemisium e al Torella dei Lombardi, che proprio domenica sarà ospite ad Accadia. Mentre la  difesa ha subito fin ora 21 reti, ed è la settima miglior difesa del campionato.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lo sfogo di Michele Vergura: “Aspetto di poter tornare”

Il tecnico ‘congelato’ dall’AC San Giovanni chiede rispetto

Chi conosce mister Michele Vergura sa di aver a che fare con un gran lavoratore. In campo e fuori. Vado a trovare il tecnico dell’AC San Giovanni (non si sa ancora se ex ) in quel di Manfredonia di buon mattino mentre sta lavorando presso il suo panificio. Tra i profumi del pane caldo appena sfornato ci accomodiamo nel suo ufficio per parlare della situazione della squadra gialloblù.

Mister per quale motivo la società ti ha allontanato?

Il presidente Cocomazzi ha voluto dare questa scossa. Da un passo in avanti però si è finiti col fare tre passi indietro in quanto la squadra al momento si ritrova nella più completa autogestione, senza una guida. Intanto il sottoscritto è appeso alle decisioni della società dove ci sono due correnti: una che spinge per il mio allontanamento definitivo e l’altra che vuole il mio rientro in panchina. E’ da settembre che mi sacrifico per portare avanti un progetto calcistico per lo meno dignitoso. Certo è che se fin dall’inizio mi avessero prospettato questa situazione, ossia l’assenza di un campo dove allenarci, sicuramente non mi sarei legato alla società.

Oltre al campo però servono anche i giocatori di esperienza in campionati come questi…

Sin dall’inizio ho proposto dei rinforzi alla società la quale mi ha sempre risposto picche in quanto non c’era un budget a disposizione e che dovevo continuare a lavorare con i ragazzi che avevo a disposizione. Già a settembre avevo proposto di prendere i vari La Torre, Consales, Robustella, Santoro, Della Torre e Vitulano. E ora che la situazione è compromessa la società li prende ma al contempo esonera l’allenatore che li ha voluti e che si è fatto in quattro per convincerli ad accettare una realtà difficile come San Giovanni. Trovo tutto questo davvero fuori da ogni logica. Capisco che una società esoneri un tecnico perché non ci sono i risultati. Ma a che serve allontanare il mister e non rimpiazzarlo, facendo si che la squadra si autogestisca? Ricordo che abbiamo fatto 18 partite con due punte, una classe ‘92 e l’altra ’94. E’ difficile fare un campionato del genere con una rosa di 13/14 ragazzi. Ci vuole anche gente d’esperienza per questo sin da subito ho segnalato i nomi di cui sopra, con gente che lo scorso hanno ha totalizzato circa 50 gol in prima categoria, quei gol che possono garantire la salvezza. E’ paradossale che ora si prendano i giocatori necessari e si allontani il mister.

Cosa si aspetta adesso da parte della società?

Io spero di essere richiamato al più presto per l’impegno, la professionalità dimostrata ed i rapporti umani costruiti con la squadra. Ho rinunciato ad allenare altre squadre per mantenere la parola data al San Giovanni ad inizio stagione. Ho fatto sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico per portare avanti un progetto minimo di calcio. Il 90% della squadra e della società ripone in me ancora fiducia. La situazione è difficile, la salvezza diretta è quasi impossibile. L’obiettivo è adesso il quint’ultimo posto che permetterebbe di giocare la doppia sfida dei play-out in casa. Sono attaccato a questa maglia e voglio continuare il mio lavoro. Michele Vergura non lascia mai le cose a metà. Ma chiedo chiarezza e rispetto per il mio lavoro.

Palatella, Madrid dopo Dubai.

Ancora un grande traguardo raggiunto dal tecnico della scuola calcio Milan di Vieste Teodoro Palatella. Dopo la felice e gratificante esperienza natalizia in quel di Dubai, il giovane tecnico viestano è stato tra i protagonisti di una due giorni a Madrid per una clinic sulla metodologia italiana di allenamento. Lo stage è durato due giorni dal 14 al 16 febbraio, durante i quali Palatella ha avuto modo di confrontarsi con il responsabile tecnico della Federazione Spagnola Eduardo Valcarel. Nel visitare il centro sportivo della Roja il tecnico garganico ha incontrato anche il tecnico delle Furie Rosse bi-campioni d’Europa e del Mondo in carica Vicente del Bosque.

Palatella è stato inoltre protagonista diretto di una clinic dal titolo “Dal gesto alla realtà” a circa 10 tecnici sulla metodologia di lavoro dell’A.C Milan che sta dando grosse soddisfazioni nella realtà viestana. Dopo la lezione in aula c’è stata la parte pratica con i gruppi Allievi e Juvenilie  della società Atletico Atalaya di Madrid.

Anche questa esperienza mi ha arricchito tanto dal punto di vista umano e professionale – ha dichiarato Palatella. E’ stato veramente fantastico poterti confrontare con la più grande realtà calcistica a livello mondiale quale è la Spagna. Il continuo aggiornamento è il presupposto fondamentale quando sei all’estero e per me è un onore oltre che un privilegio dare il mio contributo sulla metodologia calcistica italiana. Ringrazio la società rossonera per questa splendida opportunità convinto di poter crescere ancora e continuare questo straordinario percorso”.

Antonio Lo Vecchio

Monte, tre punti dopo la sosta forzata

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Crediamo tutti nei playoff”

Il Monte Sant’Angelo, dopo due settimane di sosta forzata, torna ad assaporare l’erba del campo ed ottiene un importante successo  contro la Rinascita Rutiglianese. Un 2-0 maturato nella ripresa con le firme di Cesar, al rientro dopo il brutto infortunio alla spalla di qualche mese fa, e del solito Lannunziata.

Nel primo tempo gli ospiti tenevano bene il campo con i bianconeri padroni di casa ancora un po’ imballati dopo due domeniche senza giocare.

Nella ripresa al 27mo arrivava il vantaggio Cesar, lesto ad insaccare dopo un bel contropiede. A fine gara il raddoppio di Mario Lannunziata che insaccava al termine di una veloce triangolazione.

Il Monte Sant’Angelo, con i tre punti conquistati, consolida il sesto posto in classifica, in attesa di recuperare le tre partite non giocate  contro Bitritto e Bitonto in casa e Celle San Vito.

Soddisfatto mister Ricucci a fine gara: “La partita non è stata affatto semplice con il Rutiugliano che ha difeso in otto dietro la linea della palla. Siamo riusciti a sbloccarla in un momento dove stava affiorando un po’ di nervosismo. E’ normale dopo due partite non giocate. Questa sosta forzata è stata difficile da gestire perché vedi gli altri giocare e non sai che effetto può produrre questo stop. Da un lato puoi fare calcoli, dall’altro sei costretto a vincere i recuperi sapendo già i risultati delle altre. Inoltre le squadre che andremo ad affrontare hanno recuperato tutti gli infortunati e squalificati quindi le difficoltà aumentano. La strada per i playoff è ancora lunga, ci sono tanti scontri diretti. Viviamo partita per partita, – conclude il giovane tecnico foggiano – nessuno ci regalerà nulla ed in questo mese dovremo essere bravi. Si deciderà tutto nelle prossime gare”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Celle di San Vito Rinascita Rutiglianese 2-3
Vittoria nel recupero

Il recupero della terza giornata sorride alla Rutiglianese. Per il Celle, invece, torna l’incubo dei play out.

La “ prima” esterna del presidente Saffi porta fortuna alla Rutiglianese. La sua presenza ha dato alla squadra la tranquillità necessaria per affrontare gli avversari con la consapevolezza dei propri mezzi e con la voglia di battersi per un risultato positivo. Per laRutiglianese, si tratta della terza vittoria esterna, pari a quelle ottenute sul proprio campo. La tredicesima sconfitta stagionale, la settima casalinga,riporta il Celle in piena zona play – out. Le due squadre, dopo il rinvio del 26 gennaio scorso per neve,quel giorno si sarebbe dovuto giocare a Celle, si sono affrontate sul sintetico di Rocchetta S. Antonio dando vita ad una partita combattuta e ricca di spunti interessanti. La posta in palio era troppo alta ed entrambe le squadre sono scese in campo per assicurarsi i tre punti.
E’ stata anche la partita dei gol annullati: quattro, tre per il Celle,due nel primo ed uno nel secondo tempo,ed uno per la Rutiglianese, nei primi minuti della gara. Decisioni arbitrali, che hanno lasciato più di una perplessità in ambedue gli schieramenti. E’ stata anche la partita dei rigori, uno per parte ed entrambi realizzati.
La Rutiglianese, nel primo tempo. dopo il gol annullato a Catalucci per fuorigioco, è passata in vantaggio con Anelli su calcio di rigore. A firmare il raddoppio ci ha pensato Catalucci su preciso assist di Pinto. Nella ripresa le emozioni non sono mancate. Il Celle, dopo aver accorciato le distanze con Colonna, ha cercato il pari ma la Rutiglianese ha colpito ancora con Anelli, direttamente su calcio di punizione. Partita chiusa, nemmeno per sogno. Il Celle accorciava di nuovo ledistanze con Compierchio su calcio di rigore. In un finale convulso, i padroni di casa realizzavano anche il gol del pareggio, annullato dall’arbitro, che dopo quattro minuti di recupero mandava tutti sotto la doccia.
Le formazioni.

Celle di San Vito : Leo ( 1’s.t. D’Elia), Acquaviva , Recchia, Syllamama, Colonna, La Rossa ( 34’ st. Guerra), Bruno, Capocasale, Falcone, Lazzanti, Nardella ( 1’ st. Compierchio). All. Leonino.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile , Carducci, Teseo, Lisi, Sibillano, Pignataro, D’Addiego, Pinto ( 11’ st. Liso), Anelli ( 47’ st. Aufieri), Catalucci, ( 19’ st. Summaria). All. Valentini.

Arbitro : Sig. Bruno Spina di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Claudio Salierno e Giuseppe Sicolo di Molfetta.
Mimmo De Gregorio

Cellamare, campionato con i fiocchi ma dietro corrono le inseguitrici

Mister Fumai

Un campionato bello ed appassionante quello che si sta giocando nel Girone A di Promozione Pugliese. Un campionato che ogni domenica da delle conferme e delle sorprese con partite sulla carta semplici che possono nascondere delle insidie. Inoltre col passare delle giornate, i punti diventano sempre più pesanti sia in testa che in coda con ogni squadra che da il 200% per raggiungere il proprio obiettivo.
Quando mancano 11 partite al termine della stagione regolare, il Bitonto è sempre primo in classifica. La formazione nero-verde allenata da Di Venere ha 58 punti e può contare su una squadra ricca di forza ed esperienza con gente del calibro di Nando Terrone, Roselli e Capriati. Ma anche la formazione della città dell’olio non può certamente dormire sogni tranquilli in quanto la distanza dal secondo posto non è più così ampia. L’Altamura ha ripreso a correre e lo dimostra il 6-0 rifilato al Gargano Calcio che rilancia i biancorossi a soli 6 punti dal primo posto e della promozione diretta in Eccellenza (anche se il Bitonto deve recuperare una partita).
Alle spalle delle due battistrada, che presumibilmente si giocheranno il primo posto, è battaglia. Il Cellamare di Fumai sta facendo un campionato fantastico e la certificazione la si ha guardando la classifica: per i biancazzurri 47 punti raccolti in 23 partite (una media di 2 punti a partita) con una differenza fra reti segnate e subite di +24. Un campionato fantastico che però non può far dormire sugli allori De Carne e compagni in quanto dietro le altre volano. A partire dal Corato che con l’avvento di Uva in campo ha ripreso la marcia, il Canosa stesso che ambisce ad un posto playoff. A queste dobbiamo aggiungere di diritto il Monte Sant’Angelo che deve recuperare 3 sfide rinviate per maltempo e se dovesse riuscire nell’en-plein scalzerebbe il Cellamare terzo. Alle spalle dei foggiani ci sono Modugno (quota 37) e Unione Bisceglie (36) che lotteranno sino alla fine per ottenere un posticino nei playoff. Insomma la lotta comprende 6 squadre che si giocheranno soli 3 posti.
Per i biancazzurri di Fumai le prossime due gare saranno cruciali: domenica trasferta a Modugno nel derby barese e biancazzurro mentre la domenica successiva al “Comunale” di Capurso arriverà la capolista Bitonto che ha già violato il campo capursese in occasione della gara di Coppa Puglia per 1-2 (doppietta di Capriati).Superate le due sfide “ad alto coefficente di difficoltà” le successive sono squadre di medio e bassa classifica (ad eccezione del Monte Sant’Angelo) che potrebbero spianare la strada al Cellamare.

Antonio Genchi – pugliacalcio24.it

Recuperi promozione

Due recuperi oggi per il campionato di Promozione.

Nel girone A Celle di San Vito – Rinascita Rutiglianese 2-3

Nel girone B Lizzano – San Vito termina con la vittoria degli ospiti, 1-3 il finale  Locali in vantaggio al 13esimo con Antonicelli e subito raggiunti da Lanzilotti al 17esimo. Al 29esimo raddoppio di Mazza che sigla anche la terza rete nella ripresa.

Terza Categoria: Chiuso il girone A si attende lo sprint finale in quello B

Lotta a 3 nel secondo girone della Terza Categoria, favorito lo Sportmania per la classifica e lo scontro diretto tra le avversarie nell’ultima giornata.

Ancora due gare al termine del campionato di Terza Categoria. Si attendono solo i playoff nel girone A, con l’Alberona già campione e pronto a festeggiare in casa propria nel prossimo fine settimana, nella gara contro l’Atletico Orsara. Festeggiamenti da una parte e lotta ai playoff dall’altra, con gli ospiti che devono difendere la propria posizione dall’Elce Deliceto, distante solo un punto. Resta in piedi soltanto questo punto di osservazione, con Atletico Carapelle (unica squadra a gare complete, tutte le altre devono recuperarne una), Atletico Bovino e Sant’Agata ormai certi degli spareggi.  Nell’altro girone, però, vige l’incertezza in una lotta a 3 per il titolo, con lo Sportmania Cerignola che resiste al vertice, ma con Squadra del Cuore e Foggia pronti ad approfittare del minimo passo falso dei gialloblu. Sarebbe impensabile che una squadra, quella cerignolana, con miglior attacco (ben 18 gol in più del Foggia e 21 della squadra garganica) e con la miglior difesa, sia ancora in bilico, eppure le cose stanno andando avanti proprio grazie alla tenacia delle due avversarie che continuano a lottare e lo hanno fatto anche quando lo Sportmania sembrava fosse già certo della vittoria finale. Un verdetto potrebbe essere già scritto nel prossimo fine settimana, con la capolista in casa contro la Viestese, la squadra di Rodi Garganico in casa contro il Trops Sammarco (che si gioca l’accesso ai playoff) e il Foggia a casa del fanalino di coda Carapellese, ma sembra improbabile che ci possano essere “intoppi” per quest’ultime, quindi sembra già certo che si giocherà tutto negli ultimi 90 minuti, con Foggia e Squadra del Cuore una contro l’altra e con lo Sportmania Cerignola che, ancora oggi, è l’unica ad avere in mano le carte per chiudere la contesa.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 16/02/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Recuperi III Categoria

Si sono recuperate oggi due gare del campionato di III Categoria girone B.
Per il recupero della decima giornata l’Alberona Calcio batte per 2-1 l’Elce Deliceto, mentre la Nuova Daunia è sconfitta in casa del Sant’Agata, 0-4 il risultato finale

Recupero decima giornata
Alberona Calcio-Elce Deliceto: 2- 1
Recupero nona giornata
Nuova Daunia Foggia-Sant’Agata 0 – 4

Lo sfogo di Michele Vergura: “Aspetto di poter tornare”

Michele Vergura

Il tecnico ‘congelato’ dall’AC San Giovanni chiede rispetto
Chi conosce mister Michele Vergura sa di aver a che fare con un gran lavoratore. In campo e fuori. Vado a trovare il tecnico dell’AC San Giovanni (non si sa ancora se ex ) in quel di Manfredonia di buon mattino mentre sta lavorando presso il suo panificio. Tra i profumi del pane caldo appena sfornato ci accomodiamo nel suo ufficio per parlare della situazione della squadra gialloblù.

Mister per quale motivo la società ti ha allontanato?
Il presidente Cocomazzi ha voluto dare questa scossa. Da un passo in avanti però si è finiti col fare tre passi indietro in quanto la squadra al momento si ritrova nella più completa autogestione, senza una guida. Intanto il sottoscritto è appeso alle decisioni della società dove ci sono due correnti: una che spinge per il mio allontanamento definitivo e l’altra che vuole il mio rientro in panchina. E’ da settembre che mi sacrifico per portare avanti un progetto calcistico per lo meno dignitoso. Certo è che se fin dall’inizio mi avessero prospettato questa situazione, ossia l’assenza di un campo dove allenarci, sicuramente non mi sarei legato alla società.

Oltre al campo però servono anche i giocatori di esperienza in campionati come questi…
Sin dall’inizio ho proposto dei rinforzi alla società la quale mi ha sempre risposto picche in quanto non c’era un budget a disposizione e che dovevo continuare a lavorare con i ragazzi che avevo a disposizione. Già a settembre avevo proposto di prendere i vari La Torre, Consales, Robustella, Santoro, Della Torre e Vitulano. E ora che la situazione è compromessa la società li prende ma al contempo esonera l’allenatore che li ha voluti e che si è fatto in quattro per convincerli ad accettare una realtà difficile come San Giovanni. Trovo tutto questo davvero fuori da ogni logica. Capisco che una società esoneri un tecnico perché non ci sono i risultati. Ma a che serve allontanare il mister e non rimpiazzarlo, facendo si che la squadra si autogestisca? Ricordo che abbiamo fatto 18 partite con due punte, una classe ‘92 e l’altra ’94. E’ difficile fare un campionato del genere con una rosa di 13/14 ragazzi. Ci vuole anche gente d’esperienza per questo sin da subito ho segnalato i nomi di cui sopra, con gente che lo scorso hanno ha totalizzato circa 50 gol in prima categoria, quei gol che possono garantire la salvezza. E’ paradossale che ora si prendano i giocatori necessari e si allontani il mister.

Cosa si aspetta adesso da parte della società?
Io spero di essere richiamato al più presto per l’impegno, la professionalità dimostrata ed i rapporti umani costruiti con la squadra. Ho rinunciato ad allenare altre squadre per mantenere la parola data al San Giovanni ad inizio stagione. Ho fatto sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico per portare avanti un progetto minimo di calcio. Il 90% della squadra e della società ripone in me ancora fiducia. La situazione è difficile, la salvezza diretta è quasi impossibile. L’obiettivo è adesso il quint’ultimo posto che permetterebbe di giocare la doppia sfida dei play-out in casa. Sono attaccato a questa maglia e voglio continuare il mio lavoro. Michele Vergura non lascia mai le cose a metà. Ma chiedo chiarezza e rispetto per il mio lavoro.

alv