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Nuova Andria: 11 gare per sperare

Stemma Nuova andria11 gare. Sono quelle che mancano alla fine del campionato di promozione pugliese girone A.La Nuova Andria, al suo quarto campionato consecutivo nella “serie B” pugliese, arranca all’ultimo posto in compagnia del Lucera. Finora i ragazzi allenati da Nicola Reggente, hanno racimolato soltanto 7 punti in 23 gare disputate. 1 sola vittoria(ormai datata prima giornata,2 a1 al Gargano calcio), 4 pareggi e ben 18 sconfitte. A guardare la classifica verrebbe da dire, “ma questa squadra è scarsa”?! Non è così! La squadra è molto giovane, tra le più giovani dei due gironi di promozione e pur esprimendo un buon calcio, i biancoazzurri non riescono a trovare i risultati. Troppe ingenuità difensive, ma anche sbagli nelle conclusioni davanti alla porta avversaria. I giovani andriesi dimostrano di saper giocare a calcio ma come detto, spesso peccano di inesperienza.
Diversi gli under lanciati in questa annata, oltre ai classe’94 Caporale, Conversano e Colasuonno, già in prima squadra da diverso tempo, si sono messi in mostra Lorusso classe’94 e i due più piccoli, Savio Civita(95) e Alessandro Coppola(96) già chiamati nel raduno selettivo della rappresentativa di promozione. Bravo anche il portiere Stefano Zingaro(96). Tornato il bomber e capitano Mimmo Lomonte, finora per lui 10 presenze e 6 reti con la maglia della Nuova Andria(8 intutto, 2 li aveva realizzati col Canosa).La Nuova Andria ora avrà 11 finali per cercare di evitare l’ultimo posto e appropriarsi del penultimo. Penultimo posto che dovrà essere conquistato assolutamente e tenendosi abbastanza vicini al terzultimo, per poter disputare gli spareggi playout. Un’annata storta davvero per i biancoazzurri che ora avranno 5 gare interne e 6 esterne per sperare. Forza! La speranza è l’ultima a morire!

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Promozione Gir.B: cambia la classifica

Il Giudice sportivo, ha accolto i reclami avanzati da Real Alberobello e Otranto nei confronti del Fragagnano, relativo alle gare di campionato, rispettivamente, del 19 gennaio e del 2 febbraio, deliberando, per entrambe le partite, la sconfitta della società tarantina con il punteggio di 3-0. Oggetto della decisione, in entrambi i casi, è la posizione del calciatore biancoverde Raffaele Arcadio che non avrebbe scontato regolarmente due giornate di squalifica.
 QUI LA CLASSIFICA AGGIORNATA

Il passo importante. “calciowebdilettanti.it” compie l’iscrizione al Tribunale.

Da oggi calciowebdilettanti.it è una testata giornalistica regolarmente iscritta al Tribunale di Foggia.

Tutti gli sforzi compiuti nei mesi e negli anni scorsi, con oltre 3000 articoli presenti in tutto il 2013 e numeri vertiginosi di visite totali e di visitatori unici, erano profusi verso questo obiettivo, finalmente portato a termine anche burocraticamente.

Raccontare il calcio, dalla serie D alla Terza Categoria, dall’ambito provinciale a quello regionale (a cui da poco ci stiamo dedicando con discreto successo), diventa un vero e proprio target professionale, seppur nato da una gioco e spinto da una passione che sarà si guardata con occhio diverso, ma resterà sempre tale.

La chiusura del cerchio, dal racconto del calcio giocato alla vita quotidiana nel mondo “pallonaro”, per la nostra Testata Giornalistica si compie oggi, con l’ufficialità della notizia. Ma questo passo non può che essere un nuovo punto di partenza, non un punto di arrivo.

E così, come quando un ragazzo compie 18 anni e guarda al suo futuro con occhio diverso, anche noi ci sentiamo pronti a questa sfida con la maturità raggiunta e con la consapevolezza di avere ancora tutta una vita da raccontare.

Nel calcio, quello dei valori.

DI SEGUITO IL LINK DELLA NOSTRA LINEA EDITORIALE!

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Il Direttore
Fabio Lattuchella
L’Editore
Emanuele Laquintana

Bitetto – Calcio Gravina 2-2
un punto nella gara casalinga

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno…

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno.

Termina 2-2 la gara contro il Terlizzi ‘Gravina Calcio’, dopo che la squadra di casa è stata in svantaggio per ben due volte sullo 0-1 e sull’1-2, per due amnesie difensive. Grande grinta e voglia di ripartire per i ragazzi in amaranto, che hanno raggiunto per due volte il pareggio, per un punto indispensabile in classifica e per uscire dalla ‘crisi’ di tre gare ‘a secco’.

Nel prossimo turno, domenica 23 febbraio alle ore 15:00, la squadra bitettese è attesa da una difficilissima trasferta, in casa del Vicarius, secondo in classifica. Classifica che vede l’ASD Bitetto al 12° posto con 20 punti in piena zona play-out, ma a soli 2 punti dalla salvezza.

Bitettonline.it

Minervino Murge – Audace Barletta 1-0
Audace sconfitto di misura

Ancora uno stop, il terzo di fila in trasferta. Non riesce proprio a cambiare marcia l’Audace Barletta lontano dal sintetico del “Manzi-Chiapulin”, i biancorossi perdendo per 1-0 a Minervino in un match valevole per la 19^giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) hanno subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta dopo quelle di Palo e Apricena.

L’inizio del match è equilibrato con le due squadre pronte a superarsi, ma attente a non sbilanciarsi troppo. La prima occasione è di marca locale con Schiavo che al 4′ manda la sfera a lato da buona posizione. La risposta dell’Audace arriva al 14′ con Laporta che si esibisce in una bella sforbiciata, terminata però fuori bersaglio.
Dopo questa occasione il Minervino pigia l’acceleratore e dopo aver colpito il palo al minuto 22′ con Simone, si porta in vantaggio al 33′ grazie a Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena. Subito l’1-0, l’Audace accusa il colpo e fino al termine del primo tempo non riesce ad impensierire l’estremo di casa Amoruso. Nella ripresa gli uomini di mister Filomeno provano ad abbozzare una reazione, ma non è giornata ed il match termina sull’1-0 per i locali, con l’Audace che resta così a 24 punti in classifica, in attesa di tornare in campo domenica 24 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” per sfidare l’Alexina quarta forza del campionato.

Minervino Murge: Amorusso, Tancorre (Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loverto (Di Vietro), Valentino, Simone (Forenza), Schiavo, Rubino. All. Maino

Audace BarlettaDischiena, Riefolo (Musti D.), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Porcelluzzi), Laporta, Giannella, Musti N. (Crudo). All. Filomeno

Arbitro: Marzio Cretì della sezione di Brindisi
Rete: 33′ p.t. Loberto.

Adriano Antonucci – BarlettaLife.it

ASD San Marco: E’ tutto pronto per la festa promozione

Annunciati più di 1000 spettatori e un’imponente coreografia. Ma l’allenatore-giocatore Iannacone predica prudenza

E’ davvero tutto pronto a San Marco in Lamis per la festa-promozione in Prima Categoria dell’ASD San Marco duemila dodici. Si esatto, duemila dodici è l’anno di fondazione della società del presidente Tommaso Martino che si è lanciata nel mondo del calcio dilettantistico appena un anno e mezzo fa e che ora è pronta a festeggiare la seconda promozione consecutiva dopo quella in Seconda di appena dodici mesi fa. Una cavalcata, quella della compagine allenata dal centrocampista Marcello Iannacone, fatta di tante vittorie, addirittura dieci consecutive in altrettante gare, le prime, quelle che hanno permesso al San Marco di prendere il largo sin dall’inizio e di dettare subito legge, poi il pareggio nel derby con la Polisportiva e le due sconfitte esterne consecutive che non hanno comunque intaccato un campionato super che riceverà la definitiva consacrazione domenica, quando a San Marco salirà un Orta Nova che, anche se mister Iannacone predica prudenza, non sembra poter fermare il disco che darà il via alle danze. Una festa che coinvolgerà tanti tifosi, più di mille quelli previsti al nuovo “Tonino Parisi”, che coloreranno di celeste-granata il nuovo impianto gioiello della cittadina garganica, grazie alla programmazione e all’impegno che in questi giorni la “Brigata Lamis” sta lesinando per preparare il tutto nei minimi dettagli. Non resta quindi che aspettare domenica ventitré febbraio…

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo – Rinascita Rutiglianese 2-0
Rutiglianese sconfitta

Una vittoria sofferta, maturata nella seconda parte della gara, a spese di  una  buona Rutiglianese.

Il Monte Sant’Angelo, dopo due domeniche di sosta forzata, ritorna in campo ed ottiene un importante successo  contro una squadra, la Rutiglianese, apparsa in ripresa dopo il pareggio interno di domenica scorsa con la Fortis Murgia.

Gli ospiti, a secco di vittorie dal cinque gennaio scorso, 0 – 1 a Bitritto, con la undicesima sconfitta stagione, la quinta esterna, non riescono, nonostante l’impegno profuso, a migliorare la precaria situazione di classifica, che li vede, ad oggi, in piena zona play out. I garganici hanno faticato, e non poco, per aver ragione della squadra di Mister Valentini. Il successo, come dicevamo, è maturato nei secondi quarantacinque minuti. I sette calci d’angolo ad uno in favore degli ospiti stanno a dimostrare non solo la buona prova della Rutiglianese, ma anche le difficoltà incontrate dal Monte per cogliere il successo pieno. Nel  primo tempo, la Rutiglianese cercava di sorprendere i locali con le conclusioni di Anelli, Pinto e Catalucci. Nella ripresa, al 26’ la botta di Pinto veniva deviata in angolo. E, proprio, l’angolo in favore della Rutiglianese, si trasformava, dopo la parata del portiere e su preciso rilancio dello stesso, in un pericoloso contropiede, che si concludeva, al 27’, con la conclusione vincente di Cesar.

Al 44’, il raddoppio con il bomber Lannunziata al termine di una veloce triangolazione. Il Monte Sant’Angelo, con i tre punti conquistati, consolida il sesto posto in classifica, in attesa di recuperare le tre partite non giocate :  Bitritto e Bitonto in casa. rimandate per nebbia e Celle, fuori , per la pioggia. La Rutiglianese, invece, deve riprendere a far punti, a cominciare da giovedi prossimo nel recupero con Il Celle, sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio.

A fine partita, sul viso del direttore sportivo della Rutiglianese, Gianni Sanapo, si leggeva tutta l’amarezza per una gara andata male : “ La squadra, nonostante la sconfitta, è sembrata in ripresa. Abbiamo fatto una buona partita anche dal punto di vista agonistico. Avremmo sicuramente meritato di segnare”.

Monte Sant’Angelo : Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Ciuffreda, Quitadamo, Cesare, Lannunziata ( st. 43’ La Torre), Sacarano ( 21’ st. Simone) , Lizza ( st. 33’ D’Apolito).A disposizione : Starace, Falcone, De Filippo, Gemma. All. Ricucci.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile, Carducci, Maiullari( 33’ st. Cardinale), Lisi, Sibillano, Pignataro( 43’st. Teseo), Liso( 30’ st. Summaria), Pinto, Anelli, Catalucci. A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Antonicelli, Sirianni. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Antonio Gambarrota di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Fulvio Talucci e Carlo Alberto Tomasi di Taranto.

Mimmo De Gregorio  

Un Manfredonia maschio per la salvezza

La squadra sipontina ha dimostrato di essere all’altezza dell’obiettivo primario in serie D.

La prima stagione al ritorno in serie D, per il Manfredonia, di certo non poteva essere semplice, eppure la squadra sipontina sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per la salvezza, primo obiettivo da raggiungere nel più breve tempo possibile. E lo ha dimostrato anche domenica scorsa sul sintetico di Vico Equense, contro la Real Hyria, giocando una partita all’altezza della situazione e potendo anche recriminare per un episodio che avrebbe cambiato la gara. Ai biancocelesti, infatti, non è stato concesso un calcio di rigore apparso nettissimo su La Porta, che addirittura è stato ammonito per simulazione. Anche domenica, quindi, una buona prestazione, che va ad aggiungersi ad altre in casa, e ad altre meno belle, lasciando intravedere un pizzico di incostanza, che al campionato del ritorno in serie D ci può anche stare, che però va inquadrata in una stagione che sta portando il risultato sperato. La permanenza nella massima serie nazionale tra i dilettanti. Una categoria che il Manfredonia, squadra e società, ma soprattutto la città e i tifosi, hanno dimostrato di meritare ampiamente, anche prima della gara di Vico, quando erano arrivate due sconfitte consecutive. L’ultimo posto è sicuramente evitabile, mentre bisognerà stare attenti alle retrovie, per quanto riguarda la zona playout, che vede invischiato anche il San Severo, con il Grottaglie a soli 3 punti. Di mezzo, comunque, ci sono altre due squadre, ma mai abbassare la guardia.

Fabio Lattuchella

L’Artemisium vola verso la Prima, il Carlantino in testa in Seconda

L’Artemisium di Sant’Agata di Puglia, sabato ha battuto in casa l’inseguitrice Atletico Taurasi per 4-1. I pugliesi così volano a +14 dai rivali campani e sono sempre più lanciati verso la promozione. Sempre in Seconda, pareggio per 2-2, per lo Sporting Accadia in casa dello Sporting Ariano, i ragazzi di mister Palatella sono quarti in zona play-off. Altro scivolone per l’Anzano 1971 che ha perso, 3-1 in casa del Torella dei Lombardi, ora i pugliesi sono terzultimi in classifica. Nel campionato di Terza, vince lo Sporting Team/Appenninica per 1-0 contro il Frequentum, ed è quarta, in zona play-off. Altra sconfitta per il Monteleone, che ha perso in casa 2-1 contro la Savignanese, a riposo il Panni. In Eccellenza Molisana, ha vinto la Gioventù Calcio Dauna, 2-0 in casa del Comprensorio Vairano, restando al secondo posto. Pareggio interno, 1-1 per il Roseto con il Montenero, i dauni sono sesti a -8 dai play-off. In Promozione, vittoria per 3-1 per il Casalnuovo Monterotaro che ha “sbancato” il campo del Roccasicura, i pugliesi sono sempre secondi a -7 dal Tre Pini. Nel girone “B” di Prima, il Pietramontecorvino ha battuto in trasferta 2-0 il Murgantia, ed è terzo dietro il Real Gildone e il Ripalimosani, pareggio 2-2 per il Volturino in casa del Baranello. Nel girone “C”, la Frentania ha battuto 9-0 l’Angioina Colletorto in trasferta ed è quinta in zona play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, vince il Carlantino, 3-0 con il Montagano, ed è sempre la capolista. Pareggio per 3-3 per il San Marco la Catola in casa della Valle del Tammaro, mentre la Celentia è ultima, perdendo anche in casa del Fiamma Folgore per 2-1. Nel girone “D”, pareggio a reti bianche per il Quattro Torri Chieuti in casa del Roccavivara, i pugliesi sono terzi.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Carovigno – Otranto 2-1
basta Pizzolla. I rossoblu superano l’Otranto

Emanuele Pizzolla

I rossoblù di Monna, seppur privi di alcuni elementi tra infortuni e squalifiche, hanno sfoderato una prestazione superlativa, e i diciotto elementi presentati oggi in distinta hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo fornendo prova di poter competere con tutte le compagini più blasonate. Partono bene i locali che costringono alla difensiva gli idruntini, che a fatica riescono a porre rimedio alle folate offensive dei ragazzi di casa; la prima frazione di gioco è praticamente un monologo dei padroni di casa. Al 10′ minuto il Carovigno va vicino al gol con Pizzolla, il cui tiro termina di un niente al lato. Al 16′ ci prova Francioso, ma il tiro angolato e ben parato dal portiere ospite. Al 20′ ancora Francioso tenta il gol della domenica, scorgendo fuori dai pali il portiere ospite, lascia partire un tiro arcuato da oltre 40 metri, la palla supera il portiere ma purtroppo per il ragazzo di casa supera anche (seppur di poco) l’incrocio dei pali. Nell’aria però c’è profumo di gol, che arriva al 25´ con Pizzolla lesto a deviare sottomisura un cross dalla destra di Urso. Sulle ali dell´entusiasmo e sospinto dal proprio pubblico (e dal vento) il Carovigno al 28′ cerca subito il raddoppio con Francioso, ma il tiro dell´attaccante di casa è neutralizzando con bravura da Abbracciavento.
Al 32′ ancora sugli scudi Francioso, il cui colpo di testa a portiere battuto termina alto di pochissimo. Fino al 40′ gli ospiti non danno nessun tipo di segnale della loro presenza sul rettangolo di gioco; ci pensa quindi il tecnico ospite a dare una scossa togliendo dal campo il difensore Mele inserendo l’attaccante Milello. La musica però suona il medesimo spartito. al 42′ il Carovigno si vede annullare il gol del meritato raddoppio con Lanzilotti, pescato in posizione di off- side. La prima frazione di gioco termina con quest’occasione dei padroni di casa, che hanno il solo “demerito” di non aver concretizzato le numerose occasioni da rete create. Dagli spogliatoi, per i secondi 45 minuti di gara, esce un Otranto più volenteroso e “cattivo” agonisticamente, spostando in avanti il proprio baricentro. Il Carovigno da parte sua, conscio di aver speso tante energie nei primi 45 minuti, lascia il pallino del gioco in mano agli ospiti, ma punge pericolosamente in contropiede. Al 55′ va vicino al gol Lanzilotti, ma il tiro dal limite finisce di pochissimo alto sulla traversa. Nel calcio, spesso accade che a seguito di gol mancato, arriva il gol subito; al 60′ si passa all’1-1, merito di De Vito che su azione d´angolo battuto da Conte anticipa tutti e mette in rete. Il gol galvanizza gli idruntini che credono nel sorpasso. Il Carovigno accusa il colpo, ma ha il merito di non disunirsi. Gli unici pericoli corsi dai padroni di casa provengono tutte da palle inattive e da mischie che si creano nell’area di rigore di Basile.
Mister Salvadore dà disposizioni al bravo Conte di alzare la squadra alla ricerca del colpo di grazia ai rossoblù, ma il Carovigno con intelligenza e tattica arretra a protezione dei propri sedici metri. Al 68′ Denisi solo davanti ad Abbracciavento calibra male il pallonetto, e la palla finisce di un soffio a lato della porta ospite. Al 72′ è Diagnè a sbagliare un tiro da posizione più che favorevole. Poi tocca allo stremato Francioso a mettere di poco a lato dopo 40 metri di corsa solitaria. All’85′ è apoteosi per i locali, su una palla intercettata a metà campo, Pizzolla si invola sulla destra verso la porta ospite, arrivato all´estremo delle forze, ha la lucidità di alzare la testa e scorgere fuori dai pali Abbracciavento, e con tiro di rara precisione e da posizione angolata, lancia la sfera che termina nel sette alla destra dell’estremo ospite. Nel finale di gara, mister Salvadore inserisce un centrocampista offensivo come Davì al posto di Salentino, e sposta l’ottimo Conte, il migliore dei suoi. Il Carovigno negli ultimi minuti finali ha ancora la forza di attaccare, al 90′ si vede annullare il terzo gol ad opera di Epifani pescato in fuori gioco, ben lanciato dal neo entrato Montanaro. Al 92′ Denisi cerca il gol con un colpo di tacco che termina di pochissimo a lato. Su questa ennesima occasione da gol il direttore di gara chiude la contesa e i locali stremati ma felici vanno a raccogliere i meritati applausi dei propri sostenitori.

CAROVIGNO: Basile, Roma, Valente, Urso, Schiena, Epifani, Diagnè, Lanzilotti, (88′ Montanaro), Francioso, (80′ De Simone), Pizzolla, Denisi.
All. Monna.
OTRANTO: Abbracciavento, Bongiovanni (57′ Ferramosca), Morello, Salentino, (88′ Davì), Mele, (40′ Milello), Conte, Schito, Castrignanò, De Vito, Cezza, Setreanu. All. Salvadore.
Arbitro: Capriuolo di Bari.
Reti: 25′ e 85′ Pizzolla (C), 60′ De Vito (O)

Davide LEONE – ASCarovigno

Carovigno

Nuova Lucera – Atletico Corato 0-1
Basta un gol per piegare il Lucera

Basta un gol per piegare il Lucera e approfittare dei passi falsi di Canosa (pareggio a Barletta) e Modugno (sconfitto a Giovinazzo). Il gol lo segna Antonio Asselti, alla seconda rete stagionale dopo quella messa a segno ad Andria, anche questa decisiva come quella al Fidelis. Come con l’altro fanalino di coda, primo tempo da mattanza, secondo tempo meno bene e successo che arriva di misura.

Loseto senza Uva e Gernone affida le chiavi dell’attacco a Scaringella e Stefanini, supportati da Loseto e Vittorio. Asselti va in difesa, a sinistra e in porta ci va l’over: Damiano Di Vincenzo. Il Corato parte benissimo e Ferrazzano, il portiere degli svevi deve stare attento ai tanti tiri in porta dei neroverdi che passano al 32’. Vittorio scodella al centro, respinta corta della difesa lucerina, Asselti a rimorchio scarica in rete un tiro deviato poi da Petronella. Nonostante il gol il Corato continua ad attaccare ma non riesce a raccogliere ancora.

Nella ripresa Frascolla e compagni si rendono ancora protagonisti. Al 5’ Loseto disegna un’altra bellissima punizione delle sue ma Ferrazzano si supera. Sulla respinta Angelico colpisce il palo. Il Corato lascia un po’ di spazio al Lucera che si fa vedere dalle parti di Di Vincenzo senza creare mai occasioni davvero pericolose. Nel finale espulso Tozzi del Lucera per un fallo di reazione. Tre punti d’oro perché domenica c’è lo Sporting Altamura, una delle sfide più importanti e il sesto risultato utile consecutivo dei ragazzi di Loseto dimostra che il Corato sta attraversando un buon momento.

LUCERA: Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato (25’st Perrone), Iannicello (1’st Barisciani), Tozzi, Petronella, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano. Allenatore Teodoro Torre.

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Vittorio, Frascolla, Scaringella, Loseto (43’st Noviello), Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto.

RETE: 32’pt Asselti
ARBITRO:
 Salanitro di Bari

lostradone.it

Virtus Putignano – San Cesareo 1-0
Caracciolese piega il San Cesario e risponde al Novoli

Continua il testa a testa in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese: Virtus Putignano e Novoli escono entrambe vincenti per 1-0 dai rispettivi scontri con San Cesario e Galatone e restano appaiate al primo posto con 46 punti.

Il primo tempo del testa-coda tra gli uomini di Castelletti e il San Cesario ha un protagonista assoluto, ma in negativo: Danilo Miccoli. Il giovane attaccante rossoblù fallisce due clamorose occasioni a tu per tu col portiere, al 5′ provando a scavalcarlo in pallonetto, ma esagerando con l’altezza del colpo, al 37′ strozzando troppo un sinistro a cercare il secondo palo; ma ancor più d’impatto (almeno potenzialmente) è l’episodio che lo vede protagonista a cinque minuti dall’intervallo, quando riceve la seconda ammonizione per una dubbia simulazione in area e lascia così in dieci per l’intera seconda frazione i suoi uomini.

Conscio della superiorità tecnica della sua squadra, Castelletti decide di non arretrare il baricentro, bensì di aumentare la pericolosità offensiva dei suoi, facendo tornare in campo il funambolico Petaroscia. Con lui sul rettangolo verde l’inferiorità numerica è questione esclusivamente difensiva, vista la sua spiccata abilità nel saltare l’uomo. Ma a decidere la partita è l’altro big della Virtus, bomber Caracciolese, che al 10′ addomestica un pallone rimbalzante e lo calcia repentinamente da fuori area mandandolo nell’angolino basso più lontano: senza dubbio una delle reti più belle dell’intera stagione. La risposta del San Cesario è limitata a conclusioni dalla distanza, per lo più fiacche o molto distanti dal bersaglio, troppo poco per preoccupare un Putignano apparso, malgrado l’espulsione, padrone del campo e del risultato dall’inizio alla fine.

Prossimo incontro per la società di Intini-Notarangelo: domenica 23 febbraio alle 15 sul campo del Fragagnano, terzo in classifica, con soli 6 punti in meno dei rossoblù.

Giacomo Detomaso

Puglia Sport – Fragagnano 0-1
Le voci dallo spogliatoio

De Falco: “Cinici al punto giusto”

Terza vittoria consecutiva, la seconda fuori casa: il Fragagnano continua la sua marcia in terza posizione battendo una squadra forte come il Laterza. Mister De Falco non fa voli pindarici e preferisce il basso profilo: “Abbiamo trovato un ambiente cordiale e tranquillo, con una squadra di tutto rispetto e un mister molto preparato, come il mio amico Nicola Abrescia. Sapevamo – prosegue De Falco – che non sarebbe stata una passeggiata perchè il Laterza veleggia nelle zone alte della classifica, ed è sempre un derby.

La partita? E’ stata una gara tosta anche perchè i nostri avversari volevano riscattare la sconfitta di domenica scorsa. L’invenzione di Cellamare per Crupi (il suo gol ha deciso la partita, ndr) è stato il classico episodio che serviva per sbloccare una partita abbottonata a centrocampo. Parlando della mia squadra, il risultato poteva essere più rotondo: ci manca un rigore, a mio parere, netto e peccato anche per l’occasione di De Bartolomeo sventata da Loporchio. Una partita equilibrata ma che abbiamo portato a casa con cinismo, usando la giusta cattiveria agonistica.

Centrocampo modificato? Ho adottato due schemi diversi tra il primo e il secondo tempo e i miei hanno risposto alla grande. E non solo a centrocampo.

Come si prepara la sfida alla capolista Putignano? Così come prepariamo le altre – sorride il tecnico -. L’atteggiamento mentale deve essere sempre lo stesso senza modificarlo in base all’avversario di turno. Il Putignano è primo e noi dobbiamo farci trovare pronti nel caso in cui qualcuno dovesse fare passi falsi. Infine su Crupi: ”Troppi gialli per un attaccante che subisce una miriade di falli in ogni partita. Spero che gli arbitri siano più giusti nelle prossime partite, nei suoi confronti.”

calciobiancoverde.it

Liberty Palo – Vicarius 1-1
Ciampa illude. Occhiocone risponde

Ciampa

Il big match tra Liberty Palo e Vicarius finisce in parità. La partita tra prima e seconda viene sbloccata dal Palo a pochi minuti dalla fine del primo tempo conCiampa. Nell’occasione l’attaccante si fa male ed è costretto ad uscire sostituito da Maurelli. Nella ripresa, nonostante l’ottima occasione del neo entrato avrebbe potuto chiudere la partita (e forse anche il campionato), il Vicarius trova il pari con Occhiocone bravo sfruttare un calcio d’angolo.

L’1-1 non cambia nulla in vetta. Il divario tra le due resta di dieci punti. La vittoria del Real Siti permette a quest’ultima di portarsi a 36 e agganciare proprio il Vicarius.

Prossimo impegno di campinonato per il Palo la trasferta sul campo delloSporting Daunia avversaria anche nella semifinale di Coppa Puglia.

LIBERTY PALO: Panza, Zaccheo, De Michele, Botta, Servedio, Lafronza, Solimini (De Cristoforo), Abbrescia, Ciampa (Maurelli), Costantino (Vulpis), Tamma. All. Cipolla

VICARIUS: Casano, Valente, Cruciano, Ferrara, Occhicone, Pazienza, Torelli, Santarelli, Catalano (Scanzano), Lange, Camillo

ARBITRO: Tomasi di Lecce
RETI: 44′ pt Ciampa (P), 43′ st Occhiocone (V)

La legge non scritta del calcio

Chissà perchè, se le cose vanno male, paga sempre l’allenatore

Ad inizio estate sembrava che il presidente Dino Marino dovesse fare i conti con le tante richieste che Danilo Rufini aveva incamerato all’indomani del doppio balzo in avanti compiuto con il “suo” San Severo. Dalla Promozione alla Serie D in due anni, tanti erano serviti per attirare su di se gli occhi degli addetti ai lavori e Marino fece “carte false” pur di mantenere il tecnico siciliano per un nuovo anno sulla panchina giallogranata. Con la promessa che poi, a campionato finito, ci si sarebbe seduti attorno ad un tavolo e si sarebbero messe sul piatto tutte le opportunità, nuovamente maturate, e presa una decisione per il bene del futuro del tecnico. A quel fine campionato, il tecnico Danilo Rufini, non ci arriverà sulla panchina del San Severo, perché con 20 punti in saccoccia, con il terzultimo posto in classifica, c’è una legge “non scritta” del calcio, che ti porta ad essere esonerato. Così è stato anche per Rufini, che non è stato esente da questa legge. Il tecnico siciliano ha appena ricevuto numerosi attestati di stima da parte dei moltissimi suoi “conoscenti” e apprezzatori del suo calcio, ai quali noi ci aggiungiamo. Indipendentemente dall’essere in accordo o meno con questa che abbiamo definito “legge non scritta”, siamo certi che Rufini avrebbe meritato maggiori fortune dopo due anni splendidi alla guida della squadra sanseverese.

Al premio “miglior allenatore del 2013”, secondo la manifestazione “Il Pallone d’Oro di Capitanata” vanno comunque tutti gli auguri del caso, da parte della nostra redazione, di nuovi successi sulle panche di squadre blasonate, così come al San Severo va l’auspicio di dare una sostanziosa scossa all’ambiente e di recuperare il terreno perduto verso la permanenza in Serie D.

In attesa che nuovi allenatori paghino dazio, per confermare questa legge non scritta che, purtroppo, viene raramente smentita.

Fabio Lattuchella

 

Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 23° turno

Settimo goal stagionale per Fabio Sperandeo del Francavilla sul Sinni contro il Gladiator

Basso bottino di reti nella ventitreesima giornata del Girone H di Serie D. 17 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,1 goal a partita. Tra le reti prevale la doppietta di Hernan Molinari del Taranto. Nella classifica marcatori Nicola Citro del Progreditur Marcianise continua la sua corsa solitaria con 16 reti, avvicinato al secondo posto con 15 marcature dall’attaccante del Taranto Hernan Molinari, mentre al terzo posto c’è il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino. Sale Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento con 11 goal, seguito da Loris Formuso del Grottaglie a 10 marcature. Poker di attaccanti al sesto posto Giuseppe Lacarra del Bisceglie, Anibal Daniel Montaldi del Monospolis, Vincenzo Ladogana del San Severo e Pietro Balistreri del Taranto con 8 sigilli. Infine Giuseppe Allegretta e Pasquale Iadaresta del Progreditur Marcianise e Massimo Perna della Turris a quota 7 reti.

GELBISON CILENTO-GROTTAGLIE = 0-1
Formuso 16’ su rig. (GR)
GLADIATOR-FRANCAVILLA SUL SINNI = 1-4
Sperandeo 25’ pt (F), Ferrara Michele 37’ pt (F), De Falco 15’ st su rig. (G), Gasparini 44’ st (F), Russillo 45’ st (F)
MATERA-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 2-1
Iannini 8’ pt (M), Salvati 40’ pt su rig. (P), Picci 8’ st su rig. (M)
MONOSPOLIS-SAN SEVERO = 4-0
Dimatera 18’ st (M), Corvino 25’ st (M), Lanzillotta 43’ st (M), Bensaja 48’ st (M)
PROGREDITUR MARCIANISE-BISCEGLIE = 0-0
REAL METAPONTINO-MARIANO KELLER = 1-0
Bongermino 6’ pt (R)
REAL VICO EQUENSE-MANFREDONIA = 0-0
TARANTO-BRINDISI = 2-1
Molinari 28’ pt (T), Sicignano 45’ pt (B), Molinari 22’ st su rig. (T)
Riposa: TURRIS

CLASSIFICA MARCATORI
16 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise)
15 GOAL: Molinari (Taranto)
12 GOAL: Gambino (Brindisi)
11 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento)
10 GOAL: Formuso (Grottaglie)
8 GOAL: Lacarra (Bisceglie /1 Manfredonia), Montaldi (Monospolis), Ladogana (San Severo), Balistreri (Taranto)
7 GOAL: Pisani-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Allegretta-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)
6 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Pollidori (Brindisi /2 Manfredonia), Corvino (Monospolis), Di Senso (Real Metapontino), Clemente (Taranto), Croce (Turris /3 Bisceglie)
5 GOAL: Titone (Bisceglie), Palazzo (Bisceglie /3 Manfredonia), Pioggia-Sekkoum (Francavilla sul Sinni), Pignatta (Real Metapontino)
4 GOAL: Fella (Brindisi), Faccini (Grottaglie), Fragiello-Mazzeo-Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Iannini-Lauria-Picci (Matera), Temponi (Progreditur Marcianise), Salvati (Puteolana Internapoli), Ianniciello (San Severo)
3 GOAL: Ferrara Michele (Francavilla sul Sinni),Sica (Gelbison Cilento), Albano (Grottaglie /1 Brindisi), Arigò-La Porta (Manfredonia), Carretta (Matera), Camporeale-Di Rito-Lanzillotta (Monospolis), Di Gennaro (Real Metapontino), Iovene (Real Vico Equense), Riccio (Taranto)
2 GOAL: Zotti (Bisceglie), D’Arienzo (Bisceglie /1 Manfredonia), Loiodice Nicola (Brindisi), Ancora (Brindisi /1 Taranto), Di Giorgio-Gasparini-Lancellotti (Francavilla sul Sinni), Aufiero-Esposito Gennaro-Grimaudo-Santonicola-Trimarco (Gelbison Cilento), Danese (Grottaglie), De Rita-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Tommasini (Mariano Keller), Girardi-Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Laboragine-Pedalino (Monospolis), Dimatera (Monospolis /1 San Severo), D’Anna-Vitiello (Progreditur Marcianise), D’Auria-Napolitano Antonio-Siciliano (Puteolana Internapoli), Caridi-Gadaleta-Manzillo (Real Metapontino), Mascolo-Russo Giulio (Real Vico Equense), Covelli (San Severo /1 Real Metapontino), Ciarcià-Mignogna (Taranto), Bisogno-Branicki-Grezio-Lucchese-Sibilli (Turris)
1 GOAL: Del Core-Lattanzio-Logrieco-Pizzutelli (Bisceglie), Cacace-Greco-Marsili-Sicignano-Tedesco Cosimo-Troiano-Vetrugno (Brindisi), Aleksic-Greco-Leo-Russillo-Sindic (Francavilla sul Sinni), Giordano-Passaro-Tricarico (Gelbison Cilento), De Falco-Del Gaudio-D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza-Prisco-Santaniello Raffaele (Gladiator), De Toma-Fraschini-Fumai-Napolitano Marco-Prete (Grottaglie), Carminati-Cuomo-Del Prete-Gentile (Manfredonia), Falzerano-Marseglia-Marzocchi-Noviello-Sorrentino (Mariano Keller), Calori-Dos Santos-Letizia-Marsili-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto-Varsi (Matera), Adeshokan-Bensaja-De Toma-Pinto-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Foggia-Imbriaco-Loiacono-Manco-Pastore (Puteolana Internapoli), Bongermino-Di Tommaso-Grittani (Real Metapontino), Circiello-Corsale-Della Ventura-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe-Zaminga (Real Vico Equense), Cesareo-Conte-Ferrante-Florio-Galetti-Polani (San Severo), Caiazzo-Fonzino-Menicozzo (Taranto), Amendola-Longoni-Mannone-Mansour-Moxedano-Scognamiglio Pasquale-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
Munao (Gladiator), D’Arcante (Grottaglie), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Amato (Monospolis), Carezza (Puteolana Internapoli), Iennaco-Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano

San Severo: esonerato mister Danilo Rufini

Danilo Rufini

Con profondo rammarico l’Usd San Severo Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il Sig. DANILO RUFINI.

La decisione è stata assunta, nella tarda serata di ieri, dopo una lunga riflessione.

Rufini ha concorso a scrivere un pezzo di storia della nostra società, avendo guidato la squadra a conquistare due promozioni consecutive, fino a raggiungere l’attuale campionato di serie D.

Per la dirigenza resterà per sempre un giallogranata. A lui le porte del San Severo Calcio saranno sempre aperte.

“Danilo è stato un grande uomo oltre che un ottimo professionista – commenta il Presidente Dino Marino – e ci dispiace tantissimo aver dovuto prendere questa decisione; ci auguriamo che le nostre strade possano ancora incrociarsi in futuro”.

A Rufini vanno i ringraziamenti della società per il lavoro fin qui svolto con impegno, professionalità, dedizione e competenza e, in modo particolare, per gli eccezionali traguardi raggiunti nelle due passate stagioni.

La Società nelle prossime ore renderà noto il nome del prossimo allenatore.

Rufini già grintoso calciatore. Qui con la maglia del Fasano esulta dopo una bella rete segnata al Brindisi.

Molinari si avvicina a Citro tra i marcatori di Serie D

Resiste in testa Citro, anche se Molinari, con la sua doppietta, si mette ad una sola rete, nelle zone alte della classifica cannonieri di Serie D. A segno anche Formuso che sale a 10, Sperandeo, che arriva a 8 e Corvino, che raggiunge la sesta marcatura stagionale. Più in fondo arrivano a 4 Salvati (Puteolana), Picci e Iannini (Matera), mentre Lanzillotta (Monopoli) e Ferrara (Francavilla) salgono a 2. Prima gioia stagionale per Gasparini e Russillo (Francavilla), Sicignano (Brindisi), De Falco (San Felice Gladiator) Bongermino (Real Metapontino) Di Matera e Bensaja (Monopoli), Vetrugno e Ancora (Brindisi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 9
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5

Fabio Lattuchella

Continua il momento d’oro di Augelli e Salerno tra i marcatori d’Eccellenza

Continua il momento d’oro di Rocco Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza con 15 reti e del suo compagno di squadra Salerno, da dicembre a Vieste, salito appena ad 11 marcature, ma il mattatore di giornata è Villa, che sale con una doppietta (unica) a 13 reti al secondo posto. Una rete permette a Marinelli e Moscelli di salire a 12, a Turrito di raggiungere quota 10, a Radicchio, Giacco e Di Rito di arrivare a 9 e a Tedesco di salire a 6. Salgono a quota 5 Sallustio (Lib. Molfetta), mentre Galano (Ascoli Satriano), Zonno (Atl. Mola), Fanigliulo (Pro Italia Galatina) arrivano a 4. Frisenda (Copertino), Manzari (Lib. Molfetta) e Scarciglia (Manduria) salgono a 3, mentre a arrivano Galdean (Gallipoli), De Bellis (Quartieri Uniti Bari), Margiotta (Stella Jonica) e Malerba (Pro Italia Galatina). Prima volta in classifica per De Razza (Pro Italia Galatina).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 15
Villa (Gallipoli) 13
Di Pinto (Trani) 12
Marinelli (Casarano) 12
Moscelli (Fidelis Andria) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 11
Salerno (Atl. Vieste) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 9
Giacco (Atl. Mola) 9
Di Rito (F. Andria) 9
Radicchio (Stella Jonica) 9
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6
Salvati (Sudest) 6
Tedesco (Gallipoli) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione: Ciccone torna solo in vetta

Torna solo in testa Ciccone, che sale a 19 reti, mentre il turno di Promozione è stato caratterizzato dalle doppiette di Ferrante (13), D’Introno (11), Lomonte (8), Giuliani (7) e Aloisio (3 – Bitonto). Una rete a testa per gli altri, con Lannunziata che sale a 12, Sabino Terrone, Chisena e Tenzone che arrivano 8, Dibenedetto che arriva a 7. Più in fondo salgono Kouassi (Monte Sant’Angelo) a 4, Desimini (Cellamare) e Ingrosso (Unione Bisceglie) a 3, Asselti (Atl. Corato), Porfido (Sp. Altamura), Silecchia (Giovinazzo), Di Carne (Cellamare) e Capriati (Bitonto) a 2. Prima rete stagionale per Rainieri (V. Bitritto), Pazienza (Bitonto), Compierchio (Celle di San Vito), De Carne e Piscitelli (Giovinazzo).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 16
Ferrante (Unione Bisceglie) 13
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Uva (Atl. Corato) 8
Morrone (Gargano) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 7
Dibenedetto (Sp. Altamura) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6

Fabio Lattuchella

Cambio al vertice nei marcatori di Prima Categoria

Sale in testa Albenzio, con una doppietta a 12 reti, mentre le altre doppiette stagionali sono di Drapni (6) e Viele (Alexina – 3). In Prima Categoria, avanti, si muovono anche Pelullo, che sale in seconda posizione al pari di Lange a 11, Ciampa, che arriva a 10, Arsale e Cartanese a 6 e Proscia a 5. Salgono a 4 Zingarelli (prima rete con l’Atletico Stornara – le altre 3 con il Reali Siti) e Vischio (Bitetto), mentre Catucci (Omnia Bitonto) arriva a 3 e Occhicone (Vicarius Apricena) sale a 2. Prima gioia stagionale per La Torre (San Giovanni Rotondo), Minenna (Omnia Bitonto) e Loberto (Minervino Murge).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 19° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 12
Lange (Vicarius Apricena) 11
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Arsale (N. Molfetta) 6
Cartanese (Alexina) 6
Drapni (Terlizzi) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5

Fabio Lattuchella

Marcatori Seconda Categoria: Ben 7 doppiette

Ben 7 doppiette in questo turno di campionato in Seconda Categoria. Quella più importante è ad opera di Angerame, che incalza Coco (con una rete sale a 19) in seconda posizione della classifica con 18 marcature. Poi ci sono quelle di Ramunno (14), Ianzano (12), Perna (6), Lizzi (5), Gaggiano (Pol. Sammarco – 2) e Festa (Real Biccari – 2). Con una rete a testa salgono Pellegrino a 10, Silvestre e Gervasio a 9, Luigi Ronzino (Margherita) e Di Franco (Real Biccari) a 4, Sebastiano Ronzino (Margherita), Daniele e Caiafa (San Marco) a 3. Seconda rete stagionale per Moriglia (Sauri), Marino (Troia), Borgia (Civilis Atletico) e Bonfitto (Pol. Sammarco), mentre arriva la prima gioia dell’anno per D’Avolio (Atl. Peschici), Bolocan (Civilis Atletico) e Rizzi (Margherita).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 19° GIORNATA
Coco (San Marco) 19
Angerame (Sauri) 18
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 12
Giaccone (Civ. Atletico) 10
Pellegrino (Real Biccari) 10
De Cata (San Marco) 9
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Perna (San Marco) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5

Fabio Lattuchella

Crisi San Severo, ora si fa dura

La salvezza dei giallogranata a rischio, Manfredonia mette un altro tassello.

Una serie negativa che porta ad una crisi incredibilmente pericolosa. Il San Severo, perdendo 4-0 a Monopoli (il secondo 4-0 consecutivo dopo quello di Matera), si mette ulteriormente a rischio permanenza nel campionato di Serie D. Non sarà semplice, al terzultimo posto e con soli 2 punti di vantaggio sulle ultime della classe Gladiator e Puteolana, rialzare la testa, anche perché le altre scappano via, con il Grottaglie che vince in esterna (0-1 in casa del Gelbison), col Metapontino che supera il Mariano Keller (1-0) e con Real Hyria e Manfredonia che si dividono la posta in palio (0-0). In alto c’è un cambio di vedetta, con il Matera che conquista la prima posizione superando nella propria gara la Puteolana (2-1)e col Marcianise (0-0) che si ferma in casa contro il Bisceglie. Il Taranto supera il Brindisi nel derby di bassa Puglia e continua a mettere in pressione le prime due della classe. Il Francavilla (1-4 a Santa Maria Capua Vetere) ritorna in zona playoff spodestando il Brindisi.

Fabio Lattuchella

Liberty Palo – Vicarius 1-1
senza paura in casa del palo

Francesco Pompilio

Nonostante un ambiente “caldo” i gialloblu pareggiano allo scadere. Con qualche recriminazione

Lo aveva detto il presidente Antonio Romagnoli in settimana. Rispetto per tutti, paura di nessuno. Ela Vicarius Apricenaha dimostrato, sul campo, di non essere inferiore nemmeno al lanciatissimo Palo, sempre a +10 e ormai ad un passo dalla Promozione. Una gara giocata in un ambiente caldissimo, con i tifosi di casa, assai numerosi, a tifare dal primo all’ultimo minuto per la loro squadra. Ma la Vicarius non si è lasciata intimorire, giocando a viso aperto e costringendo i padroni di casa per lunghi tratti sulla difensiva. Specialmente nel secondo tempo. Alla fine sono proprio gli ospiti a recriminare. Infatti il gol del Palo, dell’intramontabile Ciampa, è viziato da un macroscopico fuorigioco di almeno tre metri.
Per la “gara dell’anno” Pompilio, complice l’importante defezione di Mastromatteo, torna al 4-4-2. Tra i pali il sempre ottimo Casano. Linea difensiva ormai consolidata con, da destra a sinistra, Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano. A metà campo Pazienza e Santarelli da schermo, con Camillo largo a sinistra e Torelli a destra. Di puntala coppia Lange– Catalano. Il primo tempo trascorre con lunghe fasi di studio intervallate da alcune fiammate del Palo. La prima occasione nitida dei padroni di casa arriva al10’con Solimini. L’ala destra biancoblu, ben imbeccata da un filtrante, spreca a tu per tu con Casano calciando in diagonale di poco a lato. La Vicarius riesce a controllare la prevedibile foga del Palo che, sospinto dal pubblico, vorrebbe chiudere definitivamente con una vittoria la questione promozione. Ma gli ospiti, alla lunga, prendono le misure e quando possono pungono in contropiede. Al 20’ una punizione dai25 metridi Lange è deviata non senza difficoltà in angolo. In questa fase le due squadre si rendono pericolose più che altro su palla inattiva. Al40’è ancora Solimini a creare scompiglio: un suo cross teso dalla destra sbatte fortuitamente sullo stinco di Ferrara, ma un attentissimo Casano sventa un possibile autogol bloccando sulla linea. Allo scadere della prima frazione il vantaggio del Palo. La linea difensiva Vicarius sale ottimamente mettendo in fuorigioco Ciampa e Tamma.
Costantino serve comunque il numero 9 di casa che, in evidente offside, si lancia a tu per tu con Casano e lo trafigge da due passi. Per l’arbitro (e solo per lui) è tutto regolare. Sull’azione Ciampa si stira e viene sostituito da Maurelli. Quest’ultimo in apertura di ripresa ha l’occasione per chiuderela gara. Lapunta si infila alle spalle di Valente e prova a sorprendere Casano in diagonale. Il numero 1 gialloblu si supera e devia la conclusione in angolo. Al 7’ Catalano, leggermente infortunato, lascia spazio a Scanzano. La Vicarius aumenta la propria pericolosità sulle palle alte e comincia a collezionare angoli. Da uno di questi Camillo pesca Lange in area piccola. Il bomber spizza sul secondo palo e Scanzano, per un soffio, non arriva alla deviazione vincente. Dal quarto d’ora della ripresa la Vicarius, palla a terra, mette più volte in difficoltà i difensori di casa, molto forti sulle palle alte, ma meno abili con i piedi. Alla mezz’ora Camillo, sull’out di sinistra dell’area, rientra in dribbling facendo fuori due avversari. Il successivo cross è girato da Scanzano sul secondo palo, dove si fonda Torelli, anticipato di un niente dal portiere. Nel Palo intanto è entrato De Cristofaro per Solimini. Quando il pareggio sembra nell’area il Palo sfiora il raddoppio. Uno dei tanti rinvii da centrocampo è sporcato da Valente di testa. La palla finisce a Maurelli che da pochi metri incorna verso Casano. Il portierone lo stoppa in angolo. A tre minuti dalla fine Camillo, sempre dal lato sinistro dell’area, batte una splendida punizione diretta nel 7, su cui si supera Panza. Dalla bandierina Pazienza pesca in area Occhicone che, nonostante una trattenuta, anticipa nettamente i suoi marcatori di testa e regala la  meritata gioia del pareggio agli ospiti. Al fischio finale, dopo 4 minuti di recupero, applausi meritati per tutti. Con questa gara la Vicarius ha dimostrato due cose: di non essere inferiore al Palo, stando a quanto visto sul campo sia all’andata che al ritorno. E di poter avere, potenzialmente, un ritardo minore in classifica dai biancoblu. Perché, magari, avere i propri sostenitori che ti sospingono può portare alcuni punti in più ,almeno in casa. E invece, i gialloblu, restando a San Paolo, sono costretti a giocare sempre in trasferta.

Il commento post gara del Presidente Romagnoli
“Stiamo raggiungendo giornata dopo giornata una quadratura degna della nostra classifica, sono fermamente convinto che con l’atteggiamento mostrato domenica possiamo dire sempre la nostra in questo campionato. I ragazzi non hanno tradito le aspettative: sapevamo dell’importanza della gara e non ci siamo fatti trovare impreparati. La giusta “cattiveria agonistica” e la consapevolezza delle nostre forze hanno portato a questo positivo risultato. Dobbiamo continuare così per raggiungere l’obiettivo play-off .” Domenica prossimala Vicarius Apricena ospiterà a San Paolo di Civitate, alle ore 15.00,  il Bitetto.

Giuseppe Del Fuoco 

L’Ascoli recrimina, ma perde e ora rischia

I gialloblu sconfitti dalla Fidelis Andria, ma recriminano per un rigore non concesso. Comunque buona la prestazione. Vieste costretto al pari dal Massafra.

Poteva essere una giornata di festa per l’Ascoli Satriano in casa contro la Fidelis Andria e una sconfitta poteva anche arrivare senza turbare del tutto gli animi dei gialloblu, visto che di fronte c’era la capolista. Ma perdere (1-2) dopo essere stati in vantaggio, quando si cominciava a sentire l’odore dell’impresa, non è stato semplice per i tifosi e per la squadra di Maiellaro. Peraltro c’è anche qualche perplessità per un rigore negato agli ascolani che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara. Ma il fatto di aver tenuto testa alla capolista è sicuramente un buon motivo per continuare a credere in una salvezza meritata, fino ad ora. Si riavvicinano pericolosamente, però, i playout, con il Galatina (1-3 in casa del Quartieri Uniti Bari) che si tira fuori dalla mischia portandosi a 27. Ora l’ultimo posto, il quintultimo è del Copertino (battuto 2-1 dalla terza in classifica Mola) fermo a 26, a sole 3 lunghezze dall’Ascoli. Pari inaspettato per l’Atletico Vieste (2-2), sul campo della Stella Jonica Massafra, ma i garganici restano al quinto posto. Ne approfittano Ostuni (0-1 nel derby con la Virtus Francavilla) e Libertas Molfetta (2-0 casalingo al Castellaneta) per avvicinarsi. Il Gallipoli mantiene la testa della classifica insieme alla Fidelis Andria, grazie all’affermazione netta (4-0) sul Trani, mentre il Casarano (1-0 al Sudest) chiude il quartetto di testa ormai lanciato verso la lotta promozione in D. Il Manduria, fanalino di coda, supera a sorpresa il Francavilla (1-0).

Fabio Lattuchella

San Severo, esonerato Rufini

Mr. Danilo Rufini

Il tecnico che ha guidato allo storico doppio balzo la squadra sanseverese allontanato dal presidente Marino.

La notizia era nell’aria dopo il doppio 4-0 consecutivo che aveva rimediato il San Severo nelle due ultime trasferte a Matera e Monopoli. Il tecnico Danilo Rufini è stato esonerato dal presidente Dino Marino e non sarà più l’allenatore del San Severo. “Lascio con la speranza che serva a non gettare all’aria quanto di buono fatto negli ultimi due anni, anche se non sono d’accordo”. Questo il commento affidato al suo profilo personale su un social network, da parte del tecnico siciliano. A breve il nome del suo sostituto.

Fabio Lattuchella