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Atletico Vieste – Spina Diana: “Buon 2014 sempre più azzurro”

Lorenzo Spina Diana

Spina Diana: “Buon 2014 sempre più azzurro”.

Cari Viestani e tifosi azzurri di tutto il mondo, il 2013 è stato un anno splendido per i nostri colori. Un anno ricco di emozioni, che ci ha visto protagonisti del campionato di Eccellenza, culminato con la finale di Coppa Italia, persa solo ai rigori.
Un percorso che attesta a pieno titolo l’affermazione del nostro club fra le squadre di prima grandezza del panorama pugliese.
E’ stato un anno denso di evoluzioni e rinnovamenti per un continuo progetto di crescita volto a rendere l’Atletico Vieste sempre più interessante agli occhi di potenziali investitori.
Olivieri ha conferito all’intero ambiente la giusta mentalità sportiva: una filosofia che l’intera squadra ha sposato a pieno formando un corpo unico con l’allenatore. Un gruppo che manifesta giorno dopo giorno qualità tecniche, professionali ed umane. Uno spirito che incarna alla perfezione l’ambizione ed i principi che hanno ispirato in questo anni la nostra grande crescita.
Ma se la Società, Olivieri e i calciatori sono l’anima di questo Vieste, Voi tifosi siete il cuore. Quel cuore che ci spinge ad andare sempre oltre grazie al battito infinito della Vostra passione.
Ed è con Voi e con la nostra passione che vogliamo proseguire il nostro percorso, ponendo le basi per rivivere al più presto un’altra bellissima avventura insieme.
A tutti Voi tifosi auguro di trascorrere le feste felicemente con le Vostre famiglie; ai ragazzi che non hanno la possibilità di crescere culturalmente e la fortuna di misurarsi sportivamente va il mio pensiero ed il mio accorato appello alle Istituzioni affinché trovino le risorse per sostenere lo sport giovanile, unico ed efficace mezzo di contrasto delle devianze sociali; a tutti, ma proprio tutti, il mio augurio per… un 2014 sempre più azzurro!!!

Il presidente Spina Diana

Torremaggiore: Il 3 e il 4 Gennaio 2014 via alla VII edizione de “il Natale degli Sportivi”

Natale degli Sportivi “3-4 gennaio 2014” – Torremaggiore

Il Natale degli Sportivi è una felice consuetudine per il Centro Sportivo Italiano A.S.D. La torremaggiorese che in occasione del Santo Natale che rappresenta la festa della vita di Gesù che Nasce, cerca di trasmettere Il messaggio che la Chiesa c’è, in ogni ambito della vita, che richiede un’opera di evangelizzazione di educazione e di formazione della persona.
E che è pronta a mettersi in campo per ridisegnare il futuro dello sport. I ragazzi trascorrono circa 250 ore all’anno, nella nostra Associazione. Il nostro obbiettivo è cercare di trasmettere loro rudimenti tecnici e nozioni tattiche, allenandoli a dare il meglio, guidandoli in partita nel rispetto delle regole e dell’avversario. In una parola, insegnando loro a stare “in campo” e, a ben guardare, anche nella vita. Sono circa 15 tra dirigenti e tecnici impegnati nell’ Associazione Sportiva, a contatto quotidiano con 50 bambini e ragazzi. Lo sport rappresenta per noi un elemento «che ha a che fare con la bellezza e la verità della vita».

La manifestazione avrà il seguente programma: VENERDI 3 GENNAIO 2014 Pomeriggio dedicato a tutti gli iscritti dell’ASD LA TORREMAGGIORESE.

PROGRAMMA: Presso il Campo di Calcetto Comunale sito nella struttura San Sabino sito presso La Pineta Comunale – ore 15,20 apertura Della Manifestazione – ore 15,30 gruppo over 35 vs amici gruppo over 35 – ore 16,15 gruppo esordienti vs amici gruppo esordienti – ore 16,45 rappresentativa gruppo pulcini – ore 17,15 rappresentativa gruppo primi calci – ore 17,45 gran finale tutti assieme SABATO 4 GENNAIO 2014 Mattinata dedicata ai bambini dai 3 agli 8 anni Presso La Palestra Scolastica scuola Media ex Celozzi Dalle 9,00 alle 12,00 Percorsi Ludico Sportivi per Bambini. Hanno aderito all’ iniziativa Le Scuole dell’ infanzia Paritarie l’ Isola che non c’ è, La Gioiosa, Maria Santissima Della Fontana, L’ Arca di Noè. Santa Messa Ore 18,00 Santa Messa Presso la Parrocchia Gesù Divino Lavoratore per Ringraziare il Signore dell’ anno Sportivo appena Trascorso e per affidargli il prossimo anno Associativo. Durante la celebrazione il Parroco della Parrocchia e Assistente Ecclesiastico dell’ Associazione conferirà il mandato ai dirigenti e ai mister per l’ anno Associativo 2013/ 2014. Il Natale degli sportivi assume quest’ Anno un Significato Particolare Perché nel 2014 il Centro Sportivo Italiano festeggia 70 anni della sua fondazione.

Il presidente Michele Pontonio

Manfredonia-Monopoli, giornata “Forza Donia”
in vendita i tagliandi

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che è aperta la vendita dei tagliandi per assistere al match Manfredonia-Monopoli, valevole per la 18^ giornata del campionato di Serie D girone H ed in programma domenica 5 Gennaio 2014 alle ore 16.00 allo Stadio Miramare.
La Società rende noto che, in occasione di Manfredonia-Monopoli, verrà celebrata la giornata “FORZA DONIA”, che invaliderà tutte le tessere stagionali rilasciate ad inizio stagione: si potrà dunque accedere nei settori dell’impianto sportivo soltanto attraverso l’acquisto del tagliando d’ingresso.
I biglietti possono essere acquistati presso i punti vendita BookingShow autorizzati, online sul sito bookingshow.com e soltanto la domenica (dalle ore 9.30 alle ore 15.30) presso il botteghino dello Stadio Miramare.

Ufficio Stampa

Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Il video integrale della gara

Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.

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A Bordo Campo, il calcio di Capitanata è servito

Straordinaria puntata di A BORDO CAMPO questa sera alle 20.30 e 23.20 su Amica9 Tv (91)…

Il bilancio del 2013 del Manfredonia, Foggia e San Severo con tanti filmati e commenti in studio.

L’elite del calcio di Capitanata a casa vostra.

In studio: Stefano Favale – Luana La Scala – Matteo Mancini

Ospiti: Giuseppe Di Bari (Ds Foggia) – Danilo Rufini (All. San Severo) – Franco Ciuffreda (Ds)

PALINSESTO su Amica9 Tv(91)

Giovedì ore 20.30 – 23.20

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Dicembre

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

1 DICEMBRE – Il meteo non permette il regolare svolgimento dei campionati. In Capitanata rinviate decine di gare. Particolarmente colpito il campionato di Prima Categoria, dove si giocherà soltanto in due campi.

5 DICEMBRE – Michele Rossetti, dopo l’addio al Roseto, si accasa al Reali Siti Stornarella, dove si divide dal suo storico “seguace” l’allenatore Ciurlia che finirà allo Sporting Daunia.

6 DICEMBRE – Latitano i risultati positivi in casa San Severo così il patron Dino Marino si affida al diesse Governucci, artefice dei successi passati del Gladiator.

8 DICEMBRE – Grande festa a San Marco in Lamis per il derby in Seconda Categoria, finito in parità 1-1, davanti a 2000 persone.

12 DICEMBRE – Il Vieste sfiora l’impresa nella finale di Coppa Italia di Eccellenza regionale. La squadra di Olivieri si arrende soltanto ai rigori alla corazzata Casarano, senza riuscire a bissare il miracolo sportivo fatto dal Cerignola la stagione precedente.

17 DICEMBRE – Si chiude il calciomercato invernale per le squadre dilettantistiche. Tanti i movimenti che contraddistinguono le foggiane con il colpaccio dell’Ascoli che si prende Doumbya (ex Andria e Bari), ma perde Porcelluzzi, Ricci, Piscopo e Quaresimale. Il Vieste prende Sollitto e Salerno, a Carapelle arriva De Nicola, a Celle Larossa, Ginese, Falcone e Comperchio. Grieco raggiunge l’Atletico Stornara, mentre Governucci regala Masi, Covelli e De Santis al San Severo, dove lasciano in tanti, così come a Manfredonia, che lascia partire (oltre a Sollitto) Palazzo, Lacarra, D’Arienzo, Arigò, Leo, Pollidori e Trotta, mentre arrivano in riva al golfo Carminati e Maggi (portiere 95 di proprietà del Lanciano). Prova a rimodernarsi anche il Lucera, con gli arrivi di Ricci, Ferrazzano e Perrone, mentre al Gargano Triggiani (ex promessa delle giovanili del Torino) sostituirà il bomber Salerno. Gli ex Foggia Sementino e La Torre arrivano alla corte di Celestino Ricucci a Monte Sant’Angelo.

18 DICEMBRE – A pochi giorni dalla rivoluzione in atto in casa Reali Siti, la squadra stornarellese, appena affidata al timone esperto e coraggioso di Michele Rossetti, si prende il lusso di battere la super-capolista Palo (2-0) e di candidarsi realmente per un posto nei playoff.

Fabio Lattuchella

La stretta di mano tra il diesse Rossetti e il presidente del Reali Siti Stornarella, Fiordelisi

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Novembre

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

18 NOVEMBRE – Il derby di D tra San Severo e Manfredonia, sul neutro di Lucera, va ai sipontini che si impongono 2-1.

25 NOVEMBRE – Si rompe il giocattolo al Roseto, con gli addii di parte della dirigenza, compreso il diesse Rossetti e alcuni tra i giocatori più in vista.

Fabio Lattuchella

Michele Rossetti con la maglia del Roseto. Da novembre il suo gruppo non sarà più alla guida della squadra dauna impegnata in Eccellenza Molisana.

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Ottobre

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

5 OTTOBRE – La Polisportiva Sanseverese, sparita dal palcoscenico agonistico senior e rimasta soltanto con il lavoro dei giovani che l’ha sempre contraddistinta, si affilia al Pescara Calcio.

15 OTTOBRE – Partenze ottime per le sammarchesi in Seconda, male il San Severo in D, la Vicarius cerca di restare tra i primi in Prima, in Eccellenza il Vieste ha una partenza sprint. Intanto i tifosi dell’Atletico Vieste e quelli del Quartieri Uniti Bari si uniscono in gemellaggio.

24 OTTOBRE – Diramati i calendari di Terza. Il 3 novembre il via.

Fabio Lattuchella

I tifosi di Atletico Vieste e Quartieri Uniti Bari si uniscono in gemellaggio al termine della prima frazione di gioco.

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Settembre

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

8 SETTEMBRE – Ha inizio il campionato di Eccellenza con Ascoli e Vieste uniche foggiane partecipanti.

15 SETTEMBRE – Inizia la Promozione. Roboante 5-0 della matricola Monte al Canosa.

17 SETTEMBRE – Respinto definitivamente il ricorso dell’Audace Cerignola. L’Alta Corte di Giustizia Sporiva dice “no” al ripescaggio degli ofantini. I tifosi diramano un comunicato di sdegno e sconcerto.

27 SETTEMBRE – Il giovane De Palma, lanciato dal DS Rossetti al Roseto, sarà provinato dalla Sampdoria. Grande soddisfazione nell’entourage dauno.

29 SETTEMBRE – Prendono il via i campionati di Prima e Seconda Categoria.

Fabio Lattuchella

Il tecnico del Monte, Celestino Ricucci, all’esordio su una panchina di Promozione. La sua squadra supera 5-0 il Canosa.

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Agosto

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

2 AGOSTO – Presentati ufficialmente i ricorsi dell’Audace Cerignola contro FIGC e LND. Intanto il tecnico Ciurlia e il DS Rossetti vanno al Roseto, in Eccellenza Molisana, dopo la bellissima esperienza alla Nuova Daunia.

5 AGOSTO – Termina dopo solo 1 anno la discesa tra i dilettanti del Foggia. La società del presidente Pelusi è ufficialmente ripescata in Lega Pro Seconda Divisione. Festa in città.

6 AGOSTO – Dopo il Manfredonia, anche il San Severo, inutilmente, chiederà di essere iscritto nel girone Marche-Abruzzo.

7 AGOSTO – L’Alta Corte di Giustizia Sportiva ammette il ricorso del Cerignola, ma i tempi di discussione saranno lunghi. Probabile partenza dei campionati senza la squadra ofantina.

10 AGOSTO – Completati i ripescaggi dei campionati pugliesi. Festa ad Ascoli Satriano, per una storica promozione in Eccellenza (Maiellaro sarà il nuovo tecnico) e a Monte Sant’Angelo, per l’approdo in Promozione, con due salti di categoria consecutivi. Segnate anche le date di partenza dei campionati.

14 AGOSTO – Diramato il calendario di serie D.

27 AGOSTO – Depositate le controdeduzioni per l’Audace Cerignola, riguardo la manata iscrizione e il ricorso. Cominceranno i campionati senza la squadra ofantina. La situazione è sempre più complicata. Intanto è stato diramato il calendario di Eccellenza.

30 AGOSTO – Comunicati i gironi di Promozione Pugliese.

31 AGOSTO – Inizia la serie D. San Severo corsaro a Pozzuoli.

Fabio Lattuchella

I giocatori del Foggia ricevono in campo, durante l’allenamento, la notizia del ripescaggio in Lega Pro Seconda Divisione. Partono i festeggiamenti.

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Luglio

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

1 LUGLIO – Il Manfredonia richiede ufficialmente di essere iscritto, in serie D, nel girone Marche-Abruzzo. La richiesta non verrà poi accolta.

4 LUGLIO – Il gruppo Dinisi-De Cosmo, al capo dell’Audace Cerignola,  consegna la squadra nelle mani del Sindaco Giannatempo.

11 LUGLIO – Elio Di Toro ritorna come dirigente al Manfredonia. Sarà Direttore Sportivo.

12 LUGLIO – Dopo la mancata iscrizione della Fermana, l’Audace Cerignola presenta domanda di ripescaggio in serie D.

22 LUGLIO – La LND respinge la domanda di ripescaggio dell’Audace Cerignola.

23 LUGLIO – L’Audace Cerignola si affida all’avvocato Eduardo Chiacchio per presentare i due ricorsi avverso il respingimento della domanda di ripescaggio in D. I ricorsi saranno presentati al TNAS e all’Alta Corte di Giustizia Sportiva.

24 LUGLIO – L’Ischitella non si iscriverà al prossimo campionato di Terza, ma la dirigenza della cittadina garganica confluirà nell’ambizioso progetto del Gargano Calcio. Intanto il Celle di San Vito festeggia il ritorno nella propria struttura comunale dopo un anno da emigrato a Rocchetta.

28 LUGLIO – Impazza il calciomercato con il Manfredonia sugli scudi per la prossima stagione in D. Grandi movimenti anche al Sauri, Reali Siti e Atletico Stornara. Intanto regolari le iscrizioni delle foggiane in Promozione. Ancora incerta la situazione del San Giovanni Rotondo retrocesso in Prima.

29 LUGLIO – Partono le fidejussioni per il ripescaggio del Foggia. Viaggi a Roma e Firenze per i dirigenti Pelusi e Masi, accompagnati dal sindaco. Si vivono ore interminabili in città, il tempo potrebbe non bastare. Decisivo lo sforzo finale della famiglia Lo Campo. Intanto il Tre Torri (Torremaggiore) rileva il titolo dell’Ordona e giocherà la Prima Categoria.

Fabio Lattuchella

L’avvocato Chiacchio, incaricato dal Cerignola per i ricorsi contro FIGC e LND

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Giugno

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

2 GIUGNO – Il Manfredonia supera 3-0 il Rende nella gara di ritorno dei playoff nazionali di Eccellenza e approda al secondo turno..

9 GIUGNO – Il Manfredonia supera 4-0 l’Atletico Campofranco nel secondo, finale, turno nazionale dei playoff di Eccellenza. Sipontini con un piede in D. Termina il campionato di Promozione Pugliese. Il lunghissimo torneo, quest’anno (vista la presenza di ben 19 squadre) non vedrà playoff e playout. L’Ascoli Satriano dopo una grandissima stagione si piazza al secondo posto, in pole position per il ripescaggio in Eccellenza che sarebbe storico. Sesto il Carapelle, salvi Lucera, Celle e Gargano, retrocede il San Giovanni Rotondo.

16 GIUGNO – Il Manfredonia perde 1-0 in casa dell’Atletico Campofranco, ma è forte del  4-0 dell’andata e festeggia il ripescaggio in serie D al termine dei lunghissimi playoff di Eccellenza.

25 GIUGNO – Rese definitive le classifiche disciplina dei campionati dilettantistici. Gargano prima in Promozione, Sanseverese tra gli juniores. Secondo il Rocchetta in Prima Categoria e terzo il Manfredonia in Eccellenza.

29 GIUGNO – La Fermana, vincitrice della Coppa Italia Dilettanti sul Cerignola, non si iscriverà al prossimo campionato di serie D. Il posto vacante, però, per regolamento non andrà agli ofantini. Parte una lunga querelle.

Fabio Lattuchella

La festa dei giocatori del Manfredonia dopo la vittoria al Campofranco nella doppia finale dei playoff

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Maggio

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

1 MAGGIO – Il San Severo supera 3-2 l’Atletico Mola e vince il campionato di Eccellenza per una storica promozione in serie D. All’87esimo la squadra giallo granata era sotto di una rete, poi la doppietta di Ianniciello per la gioia sanseverese.

4 MAGGIO – Il Carapelle riceve il premio Fair Play Tim Cup per la squadra Juniores.

5 MAGGIO – Il Foggia impatta a Pomigliano (1-1) e si regala i playoff di serie D. I calciatori del Lucera, per protesta verso l’incerta situazione societaria, non si presentano in campo. È la prima volta per la storia del calcio lucerino. La società riceverà 700 euro di ulta e 1 punto di penalizzazione. Il Real Biccarti supera la Polisportiva Sammarco e si aggiudica il titolo di Campione Provinciale di Terza Categoria. Herdonia (battuto il Foggia) e Sporting Sannicandro (superato il Real Peschicio) vincono le semifinali playoff.

7 MAGGIO – Dopo l’Atletico Vieste e il Carapelle, anche la Gargano Calcio riceve il Premio Fair Play Tim Cup.

8 MAGGIO – A causa dei ritardi della Federazione, le società vincenti i gironi dei campionati di Seconda Categoria (tra cui l’Atletico Stornara) rinunciano all’assegnazione del titolo di campione dei campioni.

12 MAGGIO – Il Foggia espugna per 2-4 (anche se il Gladiator resta in 6 e l’arbitro decreta la fine della gara al 115’) il campo di Santa Maria Capua Vetere ed approda alla finalissima playoff. Il Manfredonia supera 2-1 l’Audace Cerignola nella semifinale playoff di Eccellenza. In finale i sipontini affronteranno il Terlizzi. La finale playoff di Seconda Categoria va alla Vicarius Apricena che regola 2-0 il Candela, mettendosi in pole position per il ripescaggio in Prima, ma ad Apricena si festeggia in anticipo. In Terza Categoria le finali playoff decretano vincitori le favorite San Marco e Biccari. Sconfitte in finale rispettivamente Sporting Sannicandro (4-1) e Herdonia (1-0).

15 MAGGIO – Il Matera supera 3-1 il Foggia nella finale playoff di girone. La squadra dei sassi aporda alle fasi intergirone, mentre i rossoneri chiudono una stagione comunque positiva. In molti, comunque, credono al ripescaggio.

19 MAGGIO – Il Manfredonia pareggia 2-2 contro il Terlizzi, dopo una gara lunga 120’ e vince i playoff regionali approdando alle fasi nazionali. Il Monte Sant’Angelo regola 2-1 fuori casa la Nuova Daunia aggiudicandosi la semifinale playoff tutta dauna. Ai playout di Prima si salvano Rocchetta e Ordona e retrocedono in Seconda Apricena e Raffaele Castriotta.

24 MAGGIO – Assegnati i premi de “Il Pallone d’Oro di Capitanata da parte del sito di informazione “laprovinciadifoggia.it”. Premiati i tecnici Rufini e Di Cesare, il bomber Rocco Augelli, Pino Agostinone per il Foggia e anche il portiere Bua.

26 MAGGIO – Il Manfredonia vince a Rende, 1-2, nella gara di andata dei playoff nazionali di Eccellenza Primo Turno. Il Monte Sant’Angelo perde la finalissima playoff con il Canosa, 4-1.

28 MAGGIO – Un comunicato dei tifosi del Cerignola riapre una ferita mai del tutto chiusa tra i supporters gialloblu e la società ofantina. Richieste le dimissioni del DDG De Cosmo.

Fabio Lattuchella

Delirio a San Severo per la conquista della D

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Aprile

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

3 APRILE – Il presidente del Carapelle, Mariano Tarantino, premiato a Cagliari dalla Federazione con il titolo di presidente-benemerito per via dei suoi 22 anni di attività.

10 APRILE – Casalincontrada-Audace Cerignola 0-1 nella gara di andata delle semifinali di Coppa. Finalissima ad un passo per i cigni gialloblu.

14 APRILE – Il Real Biccari vince matematicamente l’altro girone di Terza Categoria approdando in Seconda. Anche in questo girone dominio di due squadre della stessa città con il Biccari secondo e lanciatissimo alla conquista dei playoff (inizialmente non previsti dal regolamento nel caso di 10 punti di distacco tra le concorrenti, regolamento poi corretto dalla Lega).

17 APRILE – L’Audace Cerignola batte il Casalincontrada 3-1 e vola in finale di Coppa.

24 APRILE – Serie D stregata per l’Audace Cerignola. La squadra del presidente Dinisi, con un migliaio di tifosi al seguito nella trasferta di Rieti (sede della finalissima), si deve arrendere al 95esimo ad un gol di Mangiola. La Fermana vince la Coppa e approda in D. Per l’Audace resta l’amaro in bocca di una gara non condotta allo stesso modo delle gare precedenti dove aveva dominato gli avversari. Ora resta da puntare sui playoff del campionato.

28 APRILE – Il Foggia batte 3-2 l’Ischia (tredicesimo risultato utile consecutivo), già vincitrice del campionato di serie D e entra in zona playoff, ad una gara dal termine della stagione regolare. Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo sono matematicamente ai playoff di Prima Categoria. Al via playoff e playout di Seconda.

30 APRILE – L’attaccante dell’Audace Cerignola, Russo è convocato nella nazionale Dilettanti Under 18.

Fabio Lattuchella

L’esultanza di Mangiola (Fermana) al gol vittoria al 95esimo della finale di Coppa Italia Dilettanti

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Marzo

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

2 MARZO – L’Audace Cerignola pareggia 0-0 in casa dello Stasia nella prima gara del girone di qualificazione di Coppa Italia Dilettanti.

6 MARZO – L’Audace Cerignola batte 3-0 la Polisportiva Viggiano e vince il girone di qualificazione della fase nazionale di Coppa Italia Dilettanti. Ai quarti ci sarà il Tiger Brolo.

13 MARZO – L’Audace Cerignola vince 2-1 nella gara di andata dei quarti di Coppa Italia. Gialloblu spreconi e siciliani ancora in corsa.

20 MARZO – L’Audace Cerignola impatta 0-0 in casa del Tiger Brolo nella gara di ritorno dei quarti di Coppa Italia e accede alle semifinali dove incontrerà gli abruzzesi del Casalincontrada.

24 MARZO – L’Atletico Stornara vince il campionato di Seconda Categoria. Battuta 1-0 la diretta concorrente alla promozione diretta, la Vicarius Apricena, grazie ad un calcio di rigore trasformato allo scadere del primo tempo. Festa per tutti i tifosi stornaresi, circa 500, e playoff per gli sconfitti. La squadra di mister Borrelli incassa anche il record di 15 vittorie nelle ultime 16 gare disputate. Con 3 gare di anticipo la Polisportiva Sammarco vince il proprio girone del campionato di Terza Categoria e vola in Seconda. Campionato dominato insieme all’altra squadra della città, l’ASD San Marco che la seguirà dopo la finale playoff.

Fabio Lattuchella

I festeggiamenti dell’Atletico Stornara per il campionato vinto

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Febbraio

È stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.
Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.
7 FEBBRAIO – Buon momento per il Lucera, rigenerato dalla cura Maiellaro. Dopo i buoni risultati ottenuti nelle ultime gare arrivano le convocazioni di Piemontese e De Paolis nella rappresentativa regionale.

10 FEBBRAIO – La vittoria del San Severo a Vieste apre un mese di derby di Capitanata in Eccellenza Pugliese. Decide un rigore al 95esimo.

14 FEBBRAIO – L’Audace Cerignola, vincitrice della Coppa Italia Dilettanti per la regione Puglia, si troverà di fronte nel triangolare del Primo Turno nazionale lo Stasia e la Polisportiva Viggiano, squadre vincitrici nelle rispettive regioni.

17 FEBBRAIO – Derby pirotecnico, in campo e fuori, tra Celle di San Vito e Ascoli Satriano. Al termine della gara, finita 2-3, giocatori di una parte e dell’altra si sono scontrati negli spogliatoi, complice una direzione di gara poco attenta. Intanto in Eccellenza il San Severo si impone 2-1 sull’Audace Cerignola.

22 FEBBRAIO – Consegnato all’Atletico Vieste il Premio Fair Play Tim Cup per il mese di Gennaio. Consegnata alla squadra un intero kit tecnico con la scritta “Fair Play Tim Cup” che potrà essere usato dalla squadra garganica.

22 FEBBRAIO – Il Foggia giocherà ancora senza i propri tifosi a Potenza. Rossoneri gravemente penalizzati dalle ordinanze che, spesso e volentieri, hanno colpito la propria tifoseria.

24 FEBBRAIO – Derby d’alta quota in Eccellenza. Manfredonia-San Severo 3-1. Sipontini che superano un San Severo lanciatissimo nei primissimi posti.

Fabio Lattuchella

Premiazione “Fair Play Tim Cup” all’Atletico Vieste

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Gennaio

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

1 GENNAIO – Parte il nuovo anno. Il 2012 ha lasciato tantissime foggiane protagoniste come San Severo, Audace Cerignola e Manfredonia, in Eccellenza, Ascoli Satriano e Carapelle in Promozione, Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo in Prima, Vicarius Apricena e Atletico Stornara in Seconda e San Marco, Polisportiva Sammarco, Real Biccari e Biccari, nei due gironi di Terza Categoria foggiana. Fuori dalle mura regionali bene Gioventù Calcio Dauna (ex Monti Dauni), in Eccellenza e Roseto in Promozione molisana. Protagonista tra i primissimi posti, dopo la rinascita, il nuovo Foggia di Padalino in Serie D.

4 GENNAIOPietro Maiellaro lega il suo nome nuovamente al Lucera, per tentare una miracolosa salvezza.

13 GENNAIO – Spettacolare pareggio, 2-2, tra Carapelle e Ascoli Satriano. Le due squadre , soprattutto i gialloblu i mister Carlo DeMasi, sono tra le protagoniste assolute della Promozione Pugliese.

20 GENNAIO – Sotto squalifica fino ad aprile 2013, il tecnico del San Giovanni Rotondo Michele Centra presenzia alla gara della sua squadra contro il Locorotondo in tribuna. Per frasi ingiuriose nei confronti della terna arbitrale sarà squalificato fino al 31 dicembre 2013.

27 GENNAIO – Dopo la gara Fortis Trani-Foggia, valida per il campionato di serie D, c’è stato un tentativo di aggressione al Direttore Sportivo rossonero, Beppe Di Bari. Tutto è ritornato alla calma soltanto dopo il chiarimento tra il diesse ed un calciatore tranese, artefice dell’aggressione. I motivi sarebbero da ricercare nella gara di andata allo Zaccheria.

29 GENNAIO – Parte la corsa al “Pallone d’Oro di Capitanata”, premio organizzato dal sito di informazione “laprovinciadifoggia.it”. L’organizzazione è curata da Antonio Iampietro.

Fabio Lattuchella

Un momento dell’aggressione a Di Bari, DS del Foggia, nel dopo partita di Trani.

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
Sintesi della gara

Il Canosa vince anche a Rutigliano. A segno Michielli e Quacquarelli. Il Canosa chiude alla grande il 2013 andando a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese, reduce dal pareggio esterno di Corate e che presentava in campo i nuovi tesserati, tra i quali il goleador Summaria andato a segno anche in questa partita. Una prova convincente e determinante da parte della squadra canosina priva del capitano Savio Losito, squalificato, e dell’infortunato Martinelli e con molti under in campo desiderosi di ben figurare.

Il video della gara a cusa di Sabino Mazzarella.

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Marcatori campionato di Promozione Gir.B dopo 16 turni

Sono stati ventuno i gol realizzati nell’ultima giornata dell’anno in Promozione. Tra i bomber d’alta quota arriva in doppia cifra Caracciolese (Putignano), a segno anche contro il San Vito. SaleArcadio (Fragagnano), Migali tocca quota 6. La classifica dopo la sedicesima giornata.

12 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)

10 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

9 RETI: Gilfone (Real Gioia)

8 RETI: Arcadio (Fragagnano)

7 RETI: Cazzella (Leverano)

6 RETI: Chiffi (Lizzano), Lanzillotti (S.Vito), Vasco (Avetrana), Migali (A.Toma Maglie)

5 RETI: Calvelli (Fragagnano), Dell’Anna (San Cesario), Rollo P.A. (LM Scorrano), Botrugno (A.Tricase), Scarola (Puglia Sport)

SalentoSport.net

Marcatori campionato di Promozione Gir.A dopo 16 turni

Turno regolare in Promozione Pugliese. Accorcia le distanze dalla vetta Nando Terrone, che ha siglato una doppietta proprio al cospetto del leader Pica, rimasto all’asciutto(Bitonto-Real Modugno 2-0). Una doppietta fa salire anche Lannunziata, in forma smagliante, a quota 10 e D’Introno a 8. Allo stesso punteggio sale anche Terrevoli, con una rete, mentre a 6 irrompono Frezza, Quacquarelli e Sabino Terrone. Più giù si avvicinano Uva (Atl. Corato) e Barisciani (Lucera) a quota 5, Triggiani (Gargano), Summaria (Rin. Rutoglianese), Ferrante (Unione Bisceglie) e Bruno (Celle di San Vito) a 4. Michielli (Canosa) sale a 3, mentre Falcone (Celle di San Vito), Melchionda (Monte Sant’Angelo), Castoro e Lorenzo Tafuni (Sp. Altamura) vanno a 2. Prima rete stagionale per Leonardo Mascia (Carapelle), Salvatore (Cellamare), Caldarola (Giovinazzo), Caporale (N. Andria) e l’ex ascolano Porcelluzzi (Unione Bisceglie).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA dopo 16 turni
Pica (R. Modugno) 15

Terrone N. (Bitonto) 13

Ciccone (Carapelle) 10
Lannunziata (Monte S.A.) 10

Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Terrevoli (Cellamare) 8

Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Modesto (Bitonto) 7

Di Francesco (Celle S.V.) 6
Morrone (Gargano) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Quacquarelli (Canosa) 6
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 6

Lizzano – Gravina 0-0
Sintesi della gara

Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili.

Il video della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Marcatori campionato di Eccellenza dopo 18 turni

Turno di pausa natalizia in Eccellenza, ma si recuperavano 3 gare rinviate nella 14esima giornata. Tre vittorie esterne, due doppiette e tanti gol in generale.

Gol pesante di Moscelli che raggiunge Marinelli a quota 8 subito a ridosso del duo di testa formato da Augelli e Volpicelli. Gol pesantissimi per gli stessi motivi per Giacco e Tenzone, in continua ascesa. Doppiette nelle retrovie per Di Rito (Fidelis Andria) che sale a 3 e Dentamaro (Lib. Molfetta) che sale a 4, raggiungendo il suo compagno di squadra Lanave, autore di una sola rete.

Seconda rete in maglia Mola e sesta in totale (altre 4 con la Fidelis Andria) per l’ex Bari Luigi Rana. Sale a 2 Lasalandra del Trani e prima rete stagionale per Scarciglia del Manduria.

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA dopo 18 turni
Volpicelli (Ostuni ) 9
Augelli R. (Atl. Vieste) 9

Marinelli (Casarano) 8
Moscelli (Fidelis Andria) 8
Giacco (Atl. Mola) 8
Tenzone (Atl. Mola) 8

Presicce (Gallipoli) 7
Turitto (Ostuni) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Villa (Gallipoli) 7
Beltrame (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7

Marino (Virtus Francavilla) 6
De Benedictis (Virtus Francavilla) 6
Piumetto (Galatina) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6

Lizzano – Real Gioia/Gravina 0-0
Cuore e carattere

Cuore e carattere, il Gravina pareggia in 9 a Lizzano.

Commentare prestazioni arbitrali e rimarcarne gli errori non ha mai caratterizzato lo stile dell’FBC Gravina. Purtroppo, a margine della scialba prestazione della terna arbitrale, è doveroso sottolineare il grave danno subito quest’oggi dalla compagine gialloblù in terra tarantina. Succede tutto tra il 64’e il 72’. Dopo non aver assegnato inspiegabilmente un calcio di rigore per un netto fallo di mano di Gallo A., il direttore di gara si erge a protagonista della gara, espellendo Nuzzi, doppia ammonizione, per un veniale fallo al limite dell’area su Simili. Il sig. Desiderato rovina definitivamente l’incontro quando al72’, manda sotto la doccia anticipatamente Bruni. Le cause e le motivazioni del “rosso” sono ignote, visto che è il centrocampista gialloblù a subire il fallo. Ma veniamo al match. Zinfollino non rischia dal 1’ Petruzzella e lancia così Ieva dall’inizio inserendo Varisco sulla linea difensiva. Le squadre si studiano per gran parte del primo tempo con i tarantini attenti e guardinghi. La prima occasione degli ospiti arriva al 14’ col Gilfone, ma il suo tiro termina alto. Al 38’ il Gravina va vicino al vantaggio. Gilfone serve Chiaradia sul vertice dell’area rossoblù, l’esterno gravinese raccoglie l’invito del numero 10 gravinese e scaglia un tiro tagliato e velenoso che nessun compagno di squadra spinge in rete.
Il Lizzano si fa pericoloso solamente nel primo minuto di recupero ma la conclusione di Gallo A., non è precisa. La ripresa vede un Gravina più reattivo e cattivo che prende da subito il pallino del gioco. Al 53’ Gilfone va vicinissimo alla rete, ma un rimbalzo fasullo gli impedisce un controllo di palla pulito e Pastore salva la sua porta in uscita. Sfruttando i 10’ di “black- out” della terna arbitrale, il Lizzano si riversa nella metà campo gravinese ma la retroguardia guidata da un super Ciardi non lascia varchi agli attacchi tarantini. L’unica occasione che i lizzanesi costruiscono arriva all’ 86’ ma Cilumbriello e attento nel deviare in corner.

Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili. Nella prossima gara, i gialloblù ospiteranno il Tricase, terza forza del campionato, reduce dal 2-2 interno contro il Laterza. Nella gara che chiuderà il girone d’andata disputare una grande prestazione al cospetto della terza forza del campionato, davanti ai propri beniamini, numerosissimi e calorosissimi anche quest’oggi, sarà fondamentale per abbandonare definitivamente i quartieri bassi della graduatoria. FORZA RAGAZZI…IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!

POL. LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti, Antonicelli, Buzacchino, Lanzo(De Nitto), Simili(Ingento), Lenti M., Rossi.
A disp: Caforio C., Russo, Distrasis, Pisani, Caforio R.
All: Palmieri

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine, Silvestri, Ieva(Cafagna(Losappio)), Gilfone(92’Petruzzella), Pellicciari;
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Mangialardo.
All: Zinfollino

Ammoniti: Ieva, Nuzzi, Cilumbriello, Silvestri(FBC Gravina), Antonicelli, Gallo A., Lenti M.
Espulsi: Nuzzi, Bruni.
Arbitro: Desiderato di Barletta

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Sintesi ed interviste

Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.

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Asd Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Il Monte supera il Gargano ed insegue il podio

Consegna statua

Il Monte fa suo il derby del Gargano. Lannunziata mette a segno una doppietta.

Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.
Sulla partita c’è da dire prima di tutto che il divario tra le due squadre si è visto nella prima ora di gioco con il Monte che ha corso e costruito di più. Poi se ti distrai un pò, ecco che gli avversari ti puniscono ed allora Triggiani (ancora lui) ha riaperto la gara per un solo minuto: il tempo che ancora una volta il “cobra” Lannunziata anticipasse tutti e con un guizzo mettese in cassaforte il risultato.
Una gara tecnicamente valida: entrambe le squadre hanno cercato di giocare la palla e quando vedi giocare ragazzini come Attanasio, Giordano, Sementino, Armillotta, Pelusi e Quitadamo ti rendi conto che il calcio garganico potrà dire ancora tanto nel calcio dilettantistico della Puglia. Ragazzini tra il ’95 e il ’97 che possono crescere ancora: quelli la palla la sanno davvero giocare.
Ma la parte del leone è toccata a lui: Mario Lannunziata che è stato l’autentico trascinatore della squadra del Monte. Il “cobra” ha spaziato su tutto il fronte d’attacco anche se ad aprire le marcature ci ha pensato il sempreverde Michele Melchionda su calcio piazzato.

E’ stata davvero una bella gara che ha mostrato ai presenti che il calcio di Promozione (e anche qualcosa in più) da queste parti si può fare. Un dieci e lode alle due società che continuano, nonostante la crisi, ha puntare sul pallone cittadino. A fine gara ancora baci e abbracci tra le due dirigenze guidate da Tommaso e Leo La Torre da una parte e da Agostino Triggiani e Mimmo Pizarelli dall’altra. Uno spettacolo!

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Armillotta (33′ st Frattaruolo), Giordano, Lannuziata, Quitadamo, La Torre (12′ st Lizza). All. Ricucci.

Gargano calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto, Lombardi, Cercone, Lupardi (13′ st Stinelli), Morrone, Ranieri, Guerriero, Triggiani, Pelusi (33′ st Faiella). All. Vlassis.

RETI: 16′ pt Melchionda, 6′ st e 32′ st Lannunziata, 31′ st Triggiani
ARBITRO: Lopriore di Foggia

Antonio Villani – ASDMonteSantAngeloCalcio.it

Monte Sant’Angelo

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
quinta sconfitta interna stagionale

Ezio Summaria

Contro il Canosa, la quinta sconfitta interna stagionale su nove gare disputate, nonostante il ritorno del bomber Summaria, autore tra l’altro della rete del momentaneo pareggio.Bene il Canosa.

I pochi tifosi presenti al Comunale speravano in una inversione di marcia, ma così non è stato. La sconfitta,l’ottava in totale su sedici partite disputate, lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa. I granata non hanno ripetuto la buona prova di Corato, rimandando ancora una volta l’appuntamento con la vittoria :l’ ultimo successo interno risale al primo dicembre scorso, uno a zero a spese del Lucera. Il Canosa, ben messo in campo da Mister Scaringella ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti trasferte. Lontano dal ” San Sabino”, infatti, i rossoblu canosini avevano già vinto quattro volte prima del successo odierno. Superiorità del Canosa nei primi minuti della gara. Al 7′ Quacquarelli va al tiro, ma non centra il bersaglio. Tre minuti dopo, Canosa in vantaggio con Michielli al termine di un’azione ben congegnata. La Rutiglianese replica subito e va vicino al pari prima con Pinto e poi con Summaria. Lo stesso Summaria, rientrato a Rutigliano dopo una breve parentesi a Cellamare, porta, al 20′, i suoi al pareggio al termine di una veloce azione personale. Da quel momento sino al termine la partita diventa più equilibrata con un paio occasioni per parte. Nella ripresa parte subito la Rutiglianese. Al 4′, punizione di Catalucci, Cassano va alla conclusione , pallone respinto in angolo. Risponde il Canosa al 6′ con Zitoli, pallone prima deviato da Nuzzo e poi allontanato definitivamente da Lisi. Al 6′ ci riprova Summaria su assist di Carducci. All’11’, la risposta del Canosa con Di Gennaro, pallone di poco fuori. Al 22′, il tiro di Quacquarelli viene ribattutoin angolo. Il Canosa insiste e approfittando anche della superiorità numerica maturata al 23′ per l’espulsione di Mazzilli, doppia ammonizione, aumenta il ritmo delle proprie azioni. Al 35′, il gol partita di Quacquarelli, che al termine di una elaborata triangolazione mette in rete, approfittando anche di una profonda dormita della difesa granata.
Le formazioni.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari ( 33′ s.t. Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli ( 42′ s.t. Cardinale.
A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. All. Valentini.

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli ( 20’st. Attimonelli), Iacobone, Diviccaro ( 31′ s.t. Campana), Quacquarelli, Zitoli( 40’s.t. Ciciriello). A disposizione : Leonetti, Andriani, Mansi, Catano. All. Scaringelli.

Arbitro : Alessandro Cipolla di Bari.
Assistenti : Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi di Taranto.
Reti : p.t., 10′ Michielli ( C ), 20′ Summaria ( R ), s.t., 35’Quacquarelli ( C).

Mimmo De Gregorio

Unione Calcio Bisceglie – Sporting Altamura 2-5
prestazione maiuscola per lo Sporting

Esultanza Sporting Altamura

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che con una grande e poderosa prestazione ritornano alla vittoria dopo ben tre turni. In quel di Bisceglie, sulla terra battuta del campo “vecchio” Di Liddo, contro l’Unione Calcio, squadra composta da un organico di primo livello, si impone per 5 a 2 facendo rivedere il bel gioco e la determinazione che l’aveva contraddistinta in questo primo scorcio di stagione, supportata da una cinquantina di tifosi altamurani giunti in quel di Bisceglie.

Nelle file dell’Altamura mister Di Maio deve fare a meno di Tonio Chisena e Giuseppe Pappapicco appiedati dal giudice sportivo per recidiva in ammonizione e ancora di capitan Dibenedetto e Nicola Tafuni che devono finire di “scontare” le loro giornate di squalifica. Passiamo ora alla cronaca.

Dopo una lunga fase di studio e di equilibrio, il primo brivido si verifica al 33′ con una sventola di Martellotta dal limite deviata in corner da un miracoloso intervento dell’estremo difensore biscegliese Antonino. Passano pochi minuti ed ancora Martellotta, in grande spolvero, si rende pericoloso con una potente conclusione al volo ma la sua sassata coglie in pieno la traversa. La porta per gli altamurani sembra dunque per l’ennesimo volta stregata, ma i biancorossi non demordono, nel finale di tempo, però, è il Bisceglie a costruire e al 40′ su contropiede con Di Pierro pecca di altruismo servendo Ferrante, in anticipo nell’occasione.
In pieno recupero, gli ospiti, riescono a finalizzare l’attesa marcatura grazie al colpo di testa del proprio bomber D’Introno bravo a depositare in rete un ottimo cross del giovane altamurano classe 96 Tancredi. Nella ripresa, l’Unione Bisceglie trova il pari dopo una manciata di minuti: Martinelli ha un contrasto in area con Ferrante, l’arbitro concede il rigore che lo stesso Ferrate, ex proprio dello Sporting Altamura, realizza. Ma al quarto d’ora arriva la svolta per l’Altamura : conclusione dalla fascia destra di Terrone al volo, incertezza di Antonino, sfera che sbatte il palo interno e carambola in rete, restituendo meritatamente il vantaggio ai murgiani. Ci si aspettava una pronta reazione dei biscegliesi ma, al contrario, lo Sporting Altamura triplica con Castoro abile nell’inserirsi in area e a finalizzare in rete.
Al 37′ spettacolare rovesciata di Martellotta, Antonino nuovamente si supera e rimedia in corner. Sul successivo tiro da fermo, D’Introno sorprende Tridente con un bel colpo di testa e batte l’estremo difensore biscegliese, così il”toro coratino” mette a segno la sua personale doppietta e festeggia sotto il settore dei supporters altamurani. Nel finale, sussulto d’orgoglio biscegliese con il neo entrato Porcelluzzi che deposita in rete una corta respinta di Caretti, sul finire di gara arriva l’ennesima marcatura altamurana firmata da Lorenzo Tafuni, anch’egli neo entrato, abile a trafiggere il portiere di casa con una precisa diagonale.

Con questa vittoria e questa prestazione lo Spoting Altamura, da una grande scossa al morale e riassapora il piacevole gusto della vittoria, prossimo impegno “in casa”, si fa per dire visto che si giocherà ad Enziteto per scontare l’ultima giornata di squalifica del D’Angelo, contro la Nuova Andria per l’ultima giornata del girone d’andata.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Asd Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Giornata nell’insegne del rispetto

Consegna statua

Giornata nell’insegne del rispetto tra le due compagini, tutto è iniziato di buon ora la Gargano faceva visità al Santuario di San Michele di Monte, già li alcuni componenti del Monte scambiavano gli auguri con dirigenti della Gargano Calcio.
Sembra un destino scritto le due squadre mangiano in due ristoranti uno di fronte all’altro, il primo incontro con il Mister Ricucci Celestino ragazzo capace saggio e disponibile come il mister Teo Vlassis.
Le squadre dopo mangiato fanno una piccola passegiata per le strade della cittadina di Monte Sant’Angelo
Alle 13:10 al campo sportivo, dove forse è avvenuta la parte piu’ bella della giornata, scambi di doni, e accoglienza ai dirigenti della Gargano Calcio, dove va ricordato si vede poco sui campi, (dobbiamo sempre riconoscere e ricordare l’accoglienza degli amici di Ruttigliano)
il Presidente del Monte Santangelo La Torre Tommaso regalava al Presidente Pizzarelli Domenico la statua del San Michele accolta dalla società Garganica con tanto Amore visto che il Monte è una delle cittadine gemmelate con i Garganici.

Gargano Calcio

Gargano Calcio

Monte Sant’Angelo

Nuova Andria – Nuova Lucera Calcio 1-1
Ad Andria, un punto dopo dieci giornate

Vittorio Barisciani

Alla Nuova Lucera Calcio non è riuscito il colpaccio della vittoria esterna sul campo della Nuova Andria, principale concorrente nella lotta per non retrocedere direttamente. Gli uomini di Torre si sono presentati allo stadio Degli Ulivi determinati a fare risultato; l’impresa è riuscita in parte, incamerando un punto che muove la classifica dopo ben dieci giornate, cioè dalla partita di esordio di De Masi in panchina con il Canosa, il 27 ottobre. Ma i biancocelesti occupano sempre l’ultimo posto in classifica.
La gara di oggi è stata apprezzabile; la Nuova Lucera Calcio si è resa pericolosa con Ricci che già nelle prime fasi di gioco ha chiamato all’intervento il portiere avversario in una chiara occasione da goal. Il vantaggio è giunto poco dopo, intorno al 20′, quando Barisciani è stato lesto a insaccare di testa una palla respinta dall’estremo di casa su forte tiro di Tusiano.
Subita la rete, la Nuova Andria ha reagito, ma, per il resto del primo tempo, la partita è stata sostanzialemnte ben controllata dagli ospiti. Che hanno sfiorato il raddoppio dopo una decina di minuti dall’inizio della ripresa, nel corso di una rocambolesca azione con la palla che è finita per due volte contro la traversa, prima su un tiro di Tusiano e poi con la ribattuta di Ricci. Nel tentativo di riequilibrare l’incontro, le trame d’attacco della Nuova Andria sono diventate un vero e proprio forcing; la Nuova Lucera Calcio ha arretrato il baricentro, ripartendo in contropiede, quando è stato possibile, con Barisciani e Ricci. Il pareggio è nato, però, da una mischia davanti a Ferrazzano, sugli sviluppi di una punizione.
Riacciuffati, i biancocelesti si sono generosamente sbilanciati in avanti, pur rischiando sulle ripartenze andriesi. Il risultato non è cambiato e la compagine allenata da Torre ha concluso l’incontro in inferiorità numerica per l’espulsione di Pesolo, a quanto pare, per proteste.
Ora, alla Nuova Lucera Calcio toccano due turni casalinghi; domenica 5 gennaio 2014 con il Giovinazzo e, sette giorni dopo, prima giornata di ritorno, con il Cellamare.

SundayRadio.it