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Carapelle rinnovata e tirata a lucido
Mario Tarantino e Pasquale Ciccone pronti a stupire

Pasquale Ciccone

Rinnovata e tirata a lucido, carica delle motivazioni e dell’entusiasmo di chi eredita una grande responsabilità: quella di tenersi stretto il campionato di Promozione raggiunto per la prima volta. Il Carapelle del presidente Mario Tarantino e del tecnico Pasquale Ciccone è pronto a stupire ancora dopo averlo fatto in questa stagione con una grande prestazione. Una settimana importante. Una settimana nel corso della quale potrebbero esserci grosse novità sotto il piano dei nuovi, possibili arrivi in casa del Carapelle. Una settimana che potrebbe dare altri spunti ed altri nomi ad arricchire la lunga lista dei potenziali nuovi calciatori che potrebbero far parte della rosa rossoblu per la prossima stagione impegnativa sulla carta e sicuramente anche in campo.
Durante questa settimana infatti, ci saranno incontri di un certo peso in casa del Carapelle con la società e il tecnico Ciccone: si disucterà per portare in rossoblu qualche gioiellino del territorio. Uno degli scopi della riunione è proprio questo: dare più spazio ai giovani. Piani, ambizioni e scelte. Ora sono giorni di contatti, con tantissimi nomi, con diverse indiscrezioni che spuntano con il passare delle ore e che portano a calciatori che potrebbero finire nel mirino della società. Va detto che il sodalizio sta lavorando alacremente e che non mancano anche offerte da parte di altri club che vorrebbero assicurarsi i servizi anche di qualche calciatore in uscita. Passando alle trattative inerenti i possibili elementi che potrebbero arrivare, sono tantissimi, i nomi che si sono succeduti nel corso delle settimane e su tutti si parla di calciatori che potrebbero andare a giocare in attacco o difesa. Due reparti che il sodalizio ha intenzione di perfezionare, di potenziare tramite l’arrivo di calciatori che possano far bene e che siano sicuramente elementi su cui poter fare affidamento nel prossimo campionato.
Come detto, di nomi se ne sono sentiti tanti anche se il calciomercato vero e proprio inizierà soltanto tra qualche giorno. “Vogliamo creare un gruppo che possa sorprendere e sorprenderci – dice il patron Tarantino -, purtroppo in queste categorie spesso si inseguono sempre gli stessi nomi, questo purtroppo scatena delle aste assurde che fanno lievitare inevitabilmente i costi. Noi cercheremo di investire nella gioventù e nei nomi nuovi, consci di avere a nostra disposizione uno staff tecnico che saprà trarre il meglio da questi ragazzi“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Per ora calma piatta, ma il futuro del Cerignola si tinge di rosanero

Audace Cerignola 2012-13

Il presidente del Palermo Zamparini declina l’invito del sindaco Giannatempo, ma soltanto momentaneamente.

Prosegue la calma piatta sulle vicende dell’Audace Cerignola: un silenzio che fa presagire che nulla possa mutare in relazione al possibile cambio al vertice della società. In verità, alcuni giorni orsono, il sindaco Giannatempo aveva dichiarato di aver intrapreso contatti con tre imprenditori, ma gli stessi stavano temporeggiando, prendendo ogni misura per valutare la fattibilità o la reale volontà di infondere denaro ed energie nel calcio cittadino. Allo stato attuale, e da quanto ci risulta, non ci sono all’orizzonte possibili acquirenti, animati da un deciso e risoluto desiderio di rilevare la squadra: sono sempre da considerare eventuali colpi di scena, malgrado tale possibilità abbia delle percentuali molto basse.
Tutto questo mentre si approssima la scadenza per la presentazione della domanda di ripescaggio in serie D: entro il 5 luglio (dunque venerdì) dovrà essere stanziata e versata una fidejussione tra i 50-60 mila euro, somma che in ogni caso verrà restituita qualora gli esiti fossero negativi. L’immobilismo ovviamente si ripercuote anche sulla sfera tecnica, poiché nessun annuncio è stato dato per ciò che concerne il mercato o le variazioni del parco calciatori: ciò è dovuto soprattutto all’incertezza (ma nemmeno poi tanto) sul campionato da disputare, anche se nelle ultime stagioni di campagna acquisti la prassi è stata di tesserare elementi tra fine luglio ed inizio agosto. Addirittura, c’è chi azzarda la prospettiva Zamparini: il presidente del Palermo aprirà in futuro un centro commerciale a Cerignola. Giannatempo ha provato ad imbastire un discorso con l’imprenditore friulano che ha declinato, sostenendo che «fin quando non sarò operativo sul territorio, non ne voglio sapere».

Emanuele Parlati per “Il Mattino di Foggia e Provincia”

Tifosi Audace Cerignola

Tifosi Audace Cerignola

Dvd “Un Anno D Foggia” e libro “Da Zeman alla D con la stessa passione” stasera al Tennis Club

Sarà presentato questa sera il lavoro di Fabio Lattuchella, giornalista de “Il Mattino di Foggia e Provincia” e di Teledauna, dal titolo UN ANNO D FOGGIA. Una cavalcata che ripercorre, in un DVD di 120 minuti, il campionato del Foggia appena terminato, il primo in serie D dopo un cinquantennale di professionismo.

Un mix di immagini in audio originale, musica e le parole dei protagonisti, partita dopo partita, fino alla finale playoff sfortunatamente persa a Matera.

Il DVD sarà presentato insieme al libro di Alberto Mangano, DA ZEMAN ALLA D CON LA STESSA PASSIONE, entrambi prodotti da Edizioni Il Castello. L’appuntamento è per stasera al Tennis Club, che dalle ore 18:30 sarà lo scenario della presentazione di questi 2 nuovi lavori tutti Made in Foggia. 

Previsto anche un abbinamento, grazie alla partecipazione del Consorzio “Esportiamo Foggia” che venderà i due prodotti insieme ad un prezzo di favore.

Interviste in casa Alberobello
Parla Vito De Giorgio

Vito De Giorgio

Un campionato chiuso in bellezza e un futuro ancora tutto da decidere per il Real Alberobello. Di questa stagione appena conclusa restano una salvezza conquistata con parecchie giornate di anticipo e un gruppo affiatato che ha saputo valorizzare e far crescere tre giovanissimi talenti: Uno di questi è Vito De Giorgio (portiere), Gianbattista Marco (attaccante) e Gianvito Terrafino (terzino destro).
Tre ragazzi, appena maggiorenni, che hanno già alle spalle più di un campionato di Promozione e che, nel tempo, sono diventati delle pedine imprescindibili dello scacchiere del Real Alberobello. Caroli li ha convocati in prima squadra e loro, con grande impegno, caparbietà, umiltà e passione, hanno ripagato la fiducia. Da subito hanno saputo far fronte all’impegno e alle responsabilità, scendendo in campo in ogni partita con l’atteggiamento giusto, con la voglia di migliorarsi e divertirsi. Tra i loro progetti c’è la legittima ambizione di ogni calciatore: fare il grande salto per inseguire obiettivi più importanti.

Sentiamo il primo dei tre…. Vito De Giorgio

Ruolo: Portiere – Età: 18 anni (classe 1995) – Stagione 2012/2013: 12 presenze

Un commento sul campionato 2012/13 del Real Alberobello.
Credo che sia stato un campionato soddisfacente. Abbiamo raggiunto pienamente gli obiettivi che ci eravamo posti ad inizio stagione. Quest’anno, nonostante le varie difficoltà, abbiamo conquistato la salvezza con molto anticipo. Ci siamo impegnati e abbiamo combattuto in ogni partita e forse la tranquillità di avere una buona posizione in classifica, ci ha consentito di lavorare meglio e di crescere ulteriormente sia da un punto di vista calcistico che umano. Far parte di questo gruppo è stato un piacere.

Com’è stato il passaggio dal settore giovanile al campionato di Promozione?
Il passaggio dal settore giovanile alla prima squadra è un passaggio netto che richiede tempi per ambientarsi, adattarsi e prendere i ritmi. È un calcio completamente diverso, sia a livello tecnico – tattico che fisico. All’inizio è stato difficile, ma abbiamo continuato a lavorare e a impegnarci per ottenere il massimo dei risultati a livello personale e per ricambiare la fiducia della squadra. Mettersi in mostra in un campionato di Promozione è una grande opportunità, oltre ad essere una soddisfazione. Oggi, dopo tre anni, sentiamo meno la differenza con i più grandi e viviamo meglio il campionato, nel senso che lo sentiamo più nostro.

Sei uno dei più giovani. Come sei stato accolto dalla squadra?
I compagni ci hanno accolto bene sin da subito e soprattutto i più grandi, le chiocce dello spogliatoio, ci hanno sostenuto, consigliato e anche rimproverato quand’era necessario. Sapere di avere intorno persone che credono in noi e sentire la fiducia dei compagni è una grossa responsabilità, ma ci ha aiutato ad esprimere al meglio quelle che sono le nostre potenzialità e capacità. Un ringraziamento va anche a mister Caroli, che ha scelto noi in una rosa di tanti ragazzi.

Sei soddisfatto del tuo campionato?
Ho fatto buone prestazioni e tutto stava andando per il meglio. Ero soddisfatto. Poi mi sono fatto male e sono stato costretto ad uno stop. L’infortunio ha segnato in maniera pesante il mio campionato.

Progetti futuri.
Credo di poter rispondere a nome di tutti e tre. Siamo nelle mani della società. Se dovessimo avere delle proposte, le prenderemo in considerazione e decideremo di conseguenza.

Emanuela Miraglia

Sudest tra conferme e nuovi acquisti
Il DS De Lorenzis al lavoro

Con l’apertura delle liste, la società comunica i primi movimenti di mercato per la Sudest. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha perfezionato le preziose nonché impegnative riconferme di Gianni Colella, Nicola Blonda, Claudio Clementini, Emanuele Carrassi e Giacomo De Giosa. Non sono mancate richieste da altre società, ma la dirigenza dorata ha voluto trattenere queste pedine fondamentali. Nei prossimi giorni potrebbero arrivare nuove riconferme dall’organico che ha stradominato la fantastica stagione da record in Promozione.
I nuovi acquisti messi a segno dal diesse De Lorenzis sono:
Claudio Savoia, centrocampista di qualità, versatile e dalle ottime doti tecniche; è reduce da una stagione con la Fortis Murgia e artefice due anni fa della cavalcata vincente del Mola in Eccellenza;
Michele Portoghese, esperto portiere dal curriculum d’oro e anch’egli protagonista col Mola due anni fa;
Davide Pastore, attaccante reduce dalla fantastica stagione col Cellamare a suon di gol. Potenza fisica, corsa e fiuto del gol;
Andrea Di Gennaro, figlio d’arte dell’ex calciatore del Bari, Antonio Di Gennaro. L’esterno, classe 1992, ha buone qualità tecniche soprattutto nell’uno contro uno.

Roberto Pirolo

La scheda del nuovo acquisto Savoia

Interviste in casa Canosa
Le parole dell’allenatore Giuseppe Scaringella.

Giuseppe Scaringella

In attesa della composizione dei gironi del prossimo campionato di promozione pugliese che vede l’A.S.D. Canosa in pole per il ripescaggio, il tecnico andriese Scaringella ha rilasciato la seguente intervista inesclusiva per Puglia Calcio 24. Per le presentazioni di rito mister Giuseppe Scaringella(38 anni)è un geometra prestato al calcio con esperienze maturate nelle giovanili della Fidelis Andria e poi nelle squadre di Trani, Cerignola, Lavello, Bisceglie e Minervino giocando da difensore e in questa stagione da poco terminata ha guidato i rossoblu al secondo posto nel girone A di prima categoria.

– La sua prima esperienza alla guida del Canosa, il resoconto
E’ stata una stagione intensa, vissuta tutta d’un fiato, con il piede sempre pigiato sull’acceleratore, al massimo della velocità. Un’esperienza molto gratificante a livello personale per aver saputo trasmettere, ad un organico di prim’ordine come quello rossoblu, umiltà e senso di appartenenza verso la città di Canosa che nonostante la categoria ha delle buone tradizioni calcistiche.

– La squadra poteva dare di più?
Sono abbastanza autocritico, la squadra poteva dare di più ma non dimentichiamoci che questa formazione aveva cominciato a lavorare insieme per la prima volta solo dal 30 agosto per le note vicissitudini societarie, con l’obbligo di dover vincere subito e molto. Purtroppo, fisiologicamente qualcosa si è dovuto pagare nel girone di andata a cominciare dal pareggio alla seconda giornata e alla sconfitta della quinta. Il girone di ritorno con una continuità di lavoro abbiamo ottenuto 14 vittorie su 15. Questo è un dato significativo per capire quanto sia importante nel calcio la giusta programmazione e che niente si può improvvisare.

– Il giocatore determinante per il Canosa nell’arco del campionato
Indicare un giocatore non renderebbe giustizia agli altri. Anzi, mi piace menzionare tutti quei ragazzi che pur non avendo giocato molto sono sempre stati a completa disposizione dando un enorme contributo anche durante gli allenamenti per il raggiungimento dell’obiettivo comune.

– La partita più bella
Non è facile indicare la partita più bella quando in un campionato ne vinci ben 27. Sicuramente quella di Manfredonia è stata la più emozionante, dove in 8 abbiamo recuperato il risultato con 4 attaccanti puri in campo. Sotto il profilo tattico la partita in casa contro la Nuova Daunia.

– Sessanta secondi di black out sono costati caro nella gara dello spareggio .Cosa è mancato?
Non ho rimpianti per quei 60 secondi di black out ma ho un grande rammarico invece su come abbiamo gestito i restanti minuti della gara. Dopo il gol subito non siamo stati bravi a reagire. Dalla compattezza della squadra, che è stata la nostra forza per tutta la stagione e fino a quel momento, mi aspettavo di più. Purtroppo abbiamo voluto risolvere la situazione singolarmente ed è venuta fuori tutta quella tensione che ha attanagliato la squadra costretta a rincorrere il risultato. Una situazione psicologica difficile da gestire anche con uomini di grande esperienza in campo ad Andria.

– I ringraziamenti
Sarò sempre grato ai patron Francesco Fiore e Luciano Pio Papagna per avermi dato la possibilità di allestire un organico di notevole spessore tecnico. Poi ringrazio il presidente Antonio Mugeo, il direttore sportivo Luigi Dalessandro e Giuseppe Sipone per aver condiviso ogni mia decisione mostrandomi fiducia e rispetto. Non posso non ringraziare gli organi di informazione, a partire da Puglia Calcio 24 e poi il giornalista Sabino Daulisa, l’operatore video Savino Mazzarella per averci dato visibilità oltre le mura canosine, sempre in maniera discreta e seria.

– In caso di ripescaggio rimarrà alla conduzione Canosa?
I propositi per il futuro…Per me è stato un grandissimo onore essere allenatore di una squadra con tradizione calcistica ed in una città ospitale come Canosa di Puglia. Mi auguro di aver fatto divertire il pubblico e soprattutto di aver contribuito a tenere alto il nome della città. Per il futuro chi vivrà vedrà! Colgo l’occasione per esprimere i miei complimenti alla Redazione di Puglia Calcio 24 per la costanza e la professionalità nel divulgare le notizie sul calcio dilettantistico di fondamentale importanza in questo periodo critico che stiamo vivendo.
Buon lavoro!

pugliacalcio24.it
 

Campionato di Eccellenza
Calma piatta e punti interrogativi

Poche società attive sul mercato. La Virtus Francavilla al posto del Manfredonia.

Pochi movimenti, è quasi calma piatta fra i 16 club che saranno ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza. Il salto in D del Manfredonia attraverso i playoff ha liberato un altro posto che sarà occupato dalla Virtus Francavilla, piazzatasi alle spalle del Casarano nel girone B di Promozione con molti più punti rispetto all’Ascoli Satriano, seconda nel girone A: 88 contro 74. Dunque il massimo torneo dilettantistico regionale dovrebbe essre così composto: le 8 baresi Atletico Mola, Polimnia, Terlizzi, Sudest, Quartieri Uniti, Terlizzi, Fortis Trani e Libertas Molfetta; le 2 foggiane Audace Cerignola (salvo non sia ripescata in D per la questione-Fermana) e Vieste; le 2 tarantine Manduria e Grottaglie; le 4 leccesi Copertino, Casarano (che però spera nel ripescaggio in D), Gallipoli e Galatina; e appunto la brindisina Virtus Francavilla. Ma ci sono dei punti interrogativi.

MOLA – E’ uno dei pochi club che si è mosso confermando in panchina  Mimmo Caricola e nell’area tecnica il ds Alfredo Piarulli. Quanto alla squadra molto dipende dal budget a disposizione del presidente Agostino Divella: si punta alla riconferma di Petruzzelli, Millan, Fumai, Rizzi, Schirone, Mastrolonardo, Giacco, Zonno e degli under Pagnelli e D’Ambruoso. Si parla di un ritorno degli attaccanti Petaroscia e Ladogana, due anni fa protagonisti della promozione in Eccellenza.

POLIMNIA – La squadra sarà iscritta al campionato ma non è detto che giochi a Polignano. La dirigenza lamenta la scarsa attenzione dell’Amministrazione comunale. E anche i tifosi, visto lo striscione esposto sotto l’abitazione del sindaco (foto): “Polimnia in Eccellenza e non trovi aiuti alla presidenza? Vergogna”. Non ancora sciolto il rebus allenatore: una pista porta a Lorenzo Catalano, nella scorsa stagione protagonista di un ottimo girone d’andata con i Quartieri Uniti Bari. Ipotesi suffragata dal fatto che l’anno scorso la Juniores della Polimnia era costituita da ex ragazzi del Green Park dove il tecnico ha allenato prima dell’esperienza con la formazione del San Paolo. Ma resta in piedi anche la possibilità di una conferma di Gianfranco Mancini, reduce da due ottimi campionati sulla panchina rossoverde.

SUDEST – La matricola non ha ancora risolto il problema-campo per le gare interne (potrebbe essere il sitentico di San Pio) ma è attiva sul mercato: volti nuovi il portiere Portoghese, il centrocampista Di Gennaro, l’attaccante Pastore. Confermati alcuni degli artefici della promozione (Colella, Blonda, Clementini, Carrassi e De Giosa). E ovviamente mister Roberto D’Ermilio in panchina.

TERLIZZI – Nei prossimi giorni si deciderà il futuro del club rossoblù. Gli ex presidenti d’Alesio, Vendola e Ruggiero hanno deciso e comunicato da tempo che non continueranno a gestire il club. Se nessuno si farà avanti nelle prossime settimane la città dei fiori rischia di rimanere senza calcio (ne riferiamo più ampiamente a parte).

LIBERTAS MOLFETTA – E’ Lele Loconsole il nuovo allenatore al posto di Angelo Sisto. Il centrocampista Danilo Favia, classe ’94, tra gli under più in luce nella passata stagione è stato acquistato dal Chievo Verona che dovrebbe girarlo ad una società di categoria inferiore.

LE ALTRE – Ancora venti di crisi a Gallipoli dove il presidente Marcello Barone getta la spugna: E’ giunto il momento di mollare completamente la presa, non ci sono più le condizioni per continuare il progetto calcistico che così faticosamente abbiamo cercato di portare avanti in questi due anni di gestione societaria, risollevando le sorti sportive della città dopo la catastrofica caduta all’indietro”. Grido d’allarme anche da Copertino, dove il presidente Maurizio Fanuli chiede garanzie al Comune: “Oltre che in Eccellenza, siamo impegnati in tutti i campionati giovanili delle varie categorie, in quanto proprio il vivaio è il nostro fiore all’occhiello. Per gli allenamenti e per le partite però servono i campi. Ebbene, spero che l’amministrazione comunale voglia venirci incontro e dia la massima disponibilità mettendo a nostra disposizione le diverse strutture cittadine. Se troverò la disponibilità che auspico mi darò subito da fare per pianificare la nuova annata agonistica; in caso contrario potrei decidere per il mio disimpegno“.
I venti di crisi soffiano forte anche a Manduria dove la società consegna il titolo nelle mani del sindaco cui ora spetta trovare una soluzione. Tanta l’amarezza della dirigenza biancoverde che in una nota scrive: “Alla base di tale decisione c’è l’amara constatazione del disinteresse da parte del notevole tessuto imprenditoriale manduriano nei confronti della massima espressione del calcio cittadino. La scrivente Società Sportiva, impegnata da anni a promuovere i reali valori dello sport inteso come aggregazione sociale, allo stato dei fatti non ha ricevuto sostegno di alcun tipo, percorrendo praticamente, con le sole forze economiche di pochi affezionati, la via dell’associazionismo sportivo. Risulta, purtroppo, non più ipotizzabile un immediato e futuro impegno economico da parte di questa Società, ormai abbandonata da tutto e tutti, ed impossibilitata a garantire continuità di risultati ed una dignitosa permanenza nel calcio che la Città di Manduria merita“.

calcioclub

Manfredonia: Antonio Calabro
candidato alla panchina

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Il tecnico salentino potrebbe subentrare a mister Cinque sulla panchina dei sipontini del Manfredonia

Anche a Manfredonia, come in molte altre piazze calcistiche pugliesi, vige il cartello “lavori in corso”. La società sipontina, neo promossa in Serie D, è in procinto di avvalersi di nuovi soci, forze fresche che oltre ad un sostanziale aumento di capitale, porterebbero anche dei cambiamenti a livello tecnico. Ed è legato proprio a questo discorso il nome del salentino Antonio Calabro, lo scorso anno a Gallipoli, come candidato alla sostituzione di mister Francesco Cinque sulla panchina dei delfini bianco-azzurri. Comunque mister Calabro, come già ascoltato dalle parole del Direttore Sportivo del Nardò è anche uno dei papabili per la guida tecnica della società leccese. Però ripeto nel momenti in cui dovessere subentrare all’interno del sodalizio sipontino nuovi soci, il nuovo Direttore Sportivo al 90% dovrebbe essere Stefano Trinchera di Copertino che porterebbe in dote Antonio Calabro. Però nulla è stato ancora definito e se rimanesse il presidentissimo Antonio Sdanga come massimo dirigente, allora mister Cinque continuerebbe l’ottimo lavoro fin qui svolto sulla panchina del Manfredonia. E’ ovvio che fino a quando non saranno definite queste situazioni, il mercato rimane bloccato. Anche se come abbiamo appreso sempre dalle parole del vulcanico Diesse Tonio Martano del Nardò, bomber Raphael Carminati (classe ’85) è uno degli obiettivi concreti dei granata.
Ma Carminati, 18 gol nella stagione appena conclusa, occorre tenerlo ad ogni costo, perchè sia lui che il compagno di reparto Di Pinto hanno fatto le fortune del Manfredonia. Vede la porta come un numero nove, accarezza il pallone come un numero dieci. Se sta bene è un lusso per la categoria. Per concludere un “rumors” di mercato, il gioiellino sipontino Antonio Simone (06/11/1995) sembra ad un passo dal passaggio alla Ternana. Il mercato è appena cominciato……..

Giuseppe Marchitelli – pugliacalcio24

Terlizzi: Chiusa l’era-d’Alesio
città senza calcio?

Il presidente d’Alesio

Se non ci saranno novità entro il 18 luglio, Terlizzi rischia di restare senza calcio“: il patron Salvatore d’Alesio (foto) non usa giri di parole per spiegare quanto la situazione sia complicata. E parla di promesse non mantenute dall’Amministrazione comunale, non solo per salvare il titolo sportivo. “Un anno fa mi convinsero a tornare dopo l’esperienza a Monopoli, promettendomi un sostegno, ma non c’è stato nulla“.

Un sostegno in che termini?
Avrebbero dovuto far avvicinare altri imprenditori, ma nessuno si è proposto. E sto aspettando ancora che l’Amministrazione paghi i 50 abbonamenti dati dalla società. Appena 2500 euro, eppure niente. Dice che non possono elargire contributi per la squadra di calcio. E allora perché presero gli abbonamenti con la promessa di pagarli?“.

Nel frattempo la squadra che fine farà?
Non ho voluto cedere il titolo ad altre piazze. Il Terlizzi Calcio è una mia creatura e voglio che resti qui. Anche il sindaco sostiene che il titolo da qui non si muove, ma è un’affermazione a cui non seguono i fatti“.

Nessuna richiesta?
Nessuna. La squadra di calcio è patrimonio della città ma credo che agli imprenditori locali non importi. Se entro il 18 luglio, quando scadranno i termini per l’iscrizione al campionato di Eccellenza, nessuno rileverà il titolo, il calcio a Terlizzi scomparirà“.

Con l’Amministrazione è ancora aperta la vertenza campo sportivo?
In base alla convenzione stipulata nel 2007, in qualità di gestore mi era consentito poter utilizzare la struttura per spettacoli e concerti in modo da poter recuperare fondi per la gestione. Ma nel 2008 , quando stavo per portare alcuni spettacoli del Petruzzelli, mi dissero che non c’era l’agibilità. Allora chiesi il risarcimento-danni, avuto solo per il primo anno. Poi l’Amministrazione l’ha sempre promesso ma non ho erogato più un euro. Gli accordi verbali presi con la vecchia e l’attuale Amministrazione non sono stati rispettati“.

Monte Sant’Angelo
Si riparte da Ricucci

Mr Ricucci

Dopo una stagione, quella appena conclusa, costellata da traguardi importanti, come la semifinale di Coppa Puglia e la finalissima Play off contro la corazzata Canosa, l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, si appresta a rivivere una nuova stagione, consapevoli del fatto che sarà difficile ripetersi, ma non impossibile provarci, rinnovata la fiducia a Mister Ricucci, a cui il presidente La Torre ha dato il compito di programmare la prossima stagione, sia in caso di eventuale ripescaggio sia se si dovesse ripetere il campionato di prima categoria, di sicuro bisognerà ripartire dagli ottimi risultati ottenuti quest’anno e dall’intero gruppo che ha ben figurato nel campionato appena concluso, da qui le basi, dichiara il Presidente La Torre, poi naturalmente spetterà al mister apportare eventuali migliorie alla rosa, che di suo già è discretamente attrezzata anche per un eventuale campionato di Promozione, visto che è intenzione della Società di presentare domanda di ripescaggio.

Di sicuro in caso di ripescaggio occorreranno risorse maggiori, per disputare un campionato che manca a Monte Sant’Angelo ormai da quasi una ventina di anni, dichiara il segretario Rinaldi, ma se tutto avverrà, di sicuro sarà fatto nel rispetto della politica societaria di questi ultimi anni, che con un’oculata programmazione programmazione e senza fare follie hanno dato risultati importanti, tutto questo grazie anche ad un allenatore che sposa a pieno tale politica.

Mister Ricucci, è convinto che ci siano tutti i presupposti per fare bene in un campionato così difficile, la struttura, la rosa e la passione, che contraddistingue i tifosi locali, saranno il motore propulsivo per il nuovo anno.

Per quanto riguarda la rosa, dipenderà tutto dall’eventuale ripescaggio, di sicuro serviranno almeno 3 elementi uno per reparto, poi in caso di promozione si potrebbe aggiungere qualche elemento di categoria.

Intanto in settimana, il neo dirigente ed ex calciatore La Torre Leonardo incontrerà i ragazzi del posto per raccogliere la loro disponibilità, da qui poi si andrà a completare l’organico del Monte Sant’Angelo Calcio formato  2013/2014.

L’appuntamento per i tifosi ed appassionati sarà per il 19 agosto, data in cui inizierà il ritiro precampionato.

Sudest Football Club
Lavori in corso

stemma sudestLa società Sudest del patron Palmisano di prepara al campionato di Premier League pugliese con velleità da protagonista.

Mese di Luglio, apertura delle liste, si scoprono i primi movimenti di mercato per le società pugliesi di Eccellenza. Oggi ci occuperemo della “corazzata” A.S.D. Sudest Football Club neo promossa nella Premier League regionale che si vuole presentare ai nastri di partenza della nuova stagione con ambizioni e tanta voglia di far bene. L’infaticabile direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis in primis ha cercato di perfezionare le riconferme di alcuni dei grandi protagonisti della stagione appena passata che hanno portato la compagine del Presidentissimo Antonio Palmisano a stravincere il campionato di Promozione con 20 punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Si tratta del fortissimo centrocampista Gianni Colella, classe 1988, giocatore di grande qualità e quantità, leader indiscusso della squadra barese del riconfermatissimo trainer Roberto D’Ermilio. Fondamentali per i progetti tattici difensivi le conferme del duo Nicola Blonda (classe ’89) e Claudio Clementini (classe ’81) elementi di indubbio valore e esperienza che danno spessore ad un reparto che quest’anno sarà sollecitato da fior di centravanti, ma Claudio e Nicola sono una garanzia di “tenuta atletica” e “sagacia tattica”. Inoltre si è provveduto a trattenere anche l’attaccante Emanuele Carrassi (classe ’83) e l’esperto centrocampista Giacomo De Giosa (classe ’84).
Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare altre riconferme dell’organico che ha stradominato lo scorso Campionato di Promozione, soprattutto nel reparto offensivo e “parco under”. Infatti sarebbero determinanti le conferme del duo Beppe Petaroscia (classe ’84) e Piergiuseppe Salvati (Classe ’90), ma qui bisognerà fare i conti con le richieste avanzate da altre società di categoria e trattenerli non sarà facile, ma una loro permanenza con la maglia Sudest sarebbe un successo. Dopo aver visto chi rimarrà di certo in organico, in attesa di nuovi sviluppi, il diesse De Lorenzis ha provveduto anche a ratificare i nomi dei nuovi ingaggi per la prossima stagione: in primis Michele Portoghese (classe 1977), esperto portiere protagonista conl’Atletico Mola in Promozione due anni fa, oltre ad aver indossato in passato le gloriose maglie del Noicattaro e del Bitonto. l’esterno offensivo Andrea Di Gennaro (classe 1992), figlio d’arte dell’ex calciatore del Bari Antonio Di Gennaro, un passato nella Berretti del Monopoli in C2, buone qualità tecniche, discrete capacità nel saltare l’uomo, ha bisogno di giocare per rendere al meglio e sentirsi importante per il gruppo. Altro ingaggio importante è quello dell’esperto centrocampista di qualità Claudio Savoia (classe 1982), tatticamente versatile e dalle ottime doti tecniche e atletiche. Infine il “talentuoso” Davide Pastore (classe 1992), attaccante scuola Bari reduce dalla fantastica stagione col Cellamare condita da ben 12 reti. Nasce centrocampista ma potenza fisica, corsa e fiuto del gol ne hanno fatto un pericolosissimo uomo d’area di rigore. Adesso bisognerà provvedere a rimpinguare il parco “under” anche se bisognerebbe dare una “chance” al duo Lettieri (’94) e Domenico De Giosa (’96) che ben si sono comportati nella scorsa stagione. Ma il mercato è ancora lungo e le sorprese sono dietro l’angolo.

Comunicato Ufficiale Manduria
Titolo sportivo nelle mani del sindaco

Dopo aver ottenuto la salvezza, conquistato il Campionato Regionale Juniores e disputato perfino la Finale Nazionale Juniores, i soci della Società Sportiva U.G.MANDURIA SPORT, in questo mese di giugno, hanno stilato un consuntivo sull’andamento della stagione appena conclusa, momento di importante riflessione e non certo di ‘’assenza’’ o ‘’mutismo’’.  In seguito a varie riunioni e considerata la mancanza di sostegno e supporto, nonostante il comunicato precedentemente diramato, in cui si informava la stampa e la cittadinanza tutta della possibile scomparsa della società, io sottoscritto Cosimo Massafra, legale rappresentante dell’U.G.MANDURIA SPORT, congiuntamente a tutti i soci e consiglieri, siamo giunti alla decisione comune di consegnare il titolo sportivo dell’U.G.MANDURIA SPORT al Sindaco, dott. Roberto Massafra. La società, sebbene quest’anno abbia raggiunto tutti gli obiettivi prefissatisi alla vigilia, ha constatato l’impossibilità di affrontare un ulteriore campionato alle condizioni preesistenti. Le istituzioni non hanno mai garantito giusta assistenza, e solo pochissime aziende ed imprenditori locali, a cui va un sentito ringraziamento, si sono dimostrati interessati alle sorti del calcio locale. Questa società, quindi, consegna gratuitamente il titolo sportivo all’Amministrazione Comunale di MANDURIA, invitandola a trovare nuove soluzioni per impedire la scomparsa del calcio in questo paese. Certi che questa Amministrazione Comunale possa avere cura per dovere morale della sopravvivenza del calcio manduriano, al fine di poter tempestivamente  provvedere all’imminente iscrizione al massimo Campionato Regionale di Eccellenza e al Campionato Regionale Juniores, con scadenza il 25 Luglio p.v., ed alla successiva gestione, rimaniamo a completa disposizione per ogni eventuale ed aggiuntivo chiarimento. Mi permetto di vincolare la succitata consegna del titolo alla possibilità che lo stesso rimanga solo ed esclusivamente a Manduria“.

Due umori differenti a Manfredonia e Cerignola
pianificazione della D e rammarico

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Due situazioni diverse tra pianificazione della D e rammarico per quanto succede nella città ofantina e la mancata iscrizione della Fermana.

Due umori differenti che si respirano in due delle più importanti piazze della Capitanata calcistica.

Manfredonia e Cerignola vivono ore importanti per il proprio futuro, con stati d’animo differenti e con situazioni assurde come la diatriba tifosi-società che continua a caratterizzare gli ultimi scenari del calcio cerignolano e la certezza della mancata iscrizione alla D della Fermana (che superò il Cerignola in finale di Coppa Italia Dilettanti vincendo la coppa, ma anche l’approdo alla categoria superiore).

Non una beffa, come in molti la vogliono definire, ma un chiaro rispetto di regole che. comunque hanno dell’assurdo, in quanto il Cerignola come finalista del torneo, ma a questo punto aggiungerei a titolo personale anche le due perdenti delle semifinali, avrebbe il sacrosanto diritto di partecipare alla graduatoria dei ripescaggi, aldilà della mancata iscrizione della Fermana. Invece il regolamento non prevede tale prerogativa e neanche la mancata iscrizione della società marchigiana potrebbe includere i “cigni” ofantini al prossimo campionato di serie D.

Ma a questo punto la domanda sorge spontanea. Il Cerignola avrebbe la forza economica di affrontare un campionato di serie D? L’attuale dirigenza forse no, con un Dinisi che sembra sempre più lontano e con la tifoseria che spinge per il suo allontanamento, misto a quello di tutti i suoi “compagni di viaggio”, ma certamente con il salto di categoria, la tanto sospirata cessione della società o l’avvicinamento di forze esterne che il sindaco Giannatempo ha messo nel suo taccuino tra le cose importanti da fare, sarebbe stata sicuramente più semplice.

Aria diversa, intanto, si respira a Manfredonia. In seno all’Adriatico c’è una società che ha appena ripreso a masticare calcio pianificando il primo passo verso la prossima serie D. L’iscrizione al campionato Abruzzese-Marchigiano. I tanti derby che ha affrontato il Foggia quest’anno, o l’esperienza vissuta anni fa nella cavalcata del Donia targato Riccardi, o ancora l’opportunità di disputare un girone agonisticamente meno duro di quello pugliese-campano, sono alla base di questa decisione. E le distanze non preoccupano, in quanto anche raggiungere il tarantino e il brindisino in Puglia e il casertano in Campania, non è così agevole, partendo da Manfredonia.

Si sta pensando anche all’allargamento della base societaria, passo fondamentale per la costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato, ovunque esso sia. Senza nuova linfa, difficilmente ci si muoverà per il mercato. La settimana che è appena cominciata sarà fondamentale in questo senso.

Fabio Lattuchella per “Il Mattino di Foggia e Provincia”

Gran Gala del Calcio
Manfredonia darà spettacolo

Emozioni, tante emozioni giovedì sera con la grande festa al Manfredonia Calcio per la promozione in serie D e l’assegnazione degli OSCAR ai 3 calciatori più votati da voi.

Ecco l’elenco dei protagonisti della Prima Edizione del GRAN GALA DEL CALCIO “ManfredoniaSport.net”

Ospiti dello spettacolo:
Roberta Serratì (Soprano)
Jole Virgilio (Cantante)
My Dance (Scuola di Danza)
Dirty Dancing (Scuola di Ballo)

Dirigenze calcistiche: Manfredonia Calcio, San Severo Calcio, Atletico Vieste, Audace Cerignola, Sporting Team, Scuola Calcio Manfredonia, Scuola Calcio Polisportiva Salvemini, Castriotta Manfredonia e Civilis Atletico Manfredonia.

La prima squadra del Manfredonia Calcio.
Rappresentanze degli altri sport locali.
Ospiti eccellenti: Vito Tisci (Presidente Comitato Regionale Figc Puglia), Ernesto Tardivo (Capo Servizio Gazzetta del Mezzogiorno).
Ospiti del Manfredonia di ieri: Cannarozzi, Bitetto, Barusso, Vadacca e Trinchera.
Infine è prevista la presenza di un ospite locale di alto livello, sarà la nostra sorpresa.

”Ripartiamo”
Il messaggio di Tisci alle società

Vito Tisci

All’alba della nuova stagione calcistica, 2013-14, il presidente del Comitato regionale Figc Puglia/LND, Vito Tisci, invia il messaggio di saluto a tutte le società dilettantistiche pugliesi, cogliendo l’occasione per fare il punto su quanto si è fatto nell’ultimo anno e su quanto c’è da fare.

“Ripartiamo. Ma in realtà non ci siamo mai fermati. Perché per noi il calcio non si riduce solo all’organizzazione dei campionati, che nella passata stagione, peraltro, hanno avuto una coda più lunga in Promozione. Per noi il calcio è qualcosa di più. Pensiamo in anticipo a cosa possiamo fare per migliorare nell’esclusivo interesse delle Società Dipendenti, cerchiamo di trovare nuove formul e per rendere più entusiasmanti le nostre competizioni, proviamo a ipotizzare soluzioni innovative per alimentare l’entusiasmo dei club pugliesi, ma anche delle tifoserie più appassionate che sono l’anima di alcuni comuni della Provincia di Bari, del Salento, della Valle d’Itria, del territorio dauno o del versante jonico. Posti bellissimi, dove il calcio si rivela in tutta la sua essenza.

“Come sempre, il passaggio dalla vecchia alla nuova stagione sportiva mi consente di fare il punto della situazione con occhio critico. Innanzi tutto, però, voglio augurare alle nostre Società Dipendenti un’annata di sport che sia sinonimo di divertimento svincolato dalle polemiche, condito di lealtà e correttezza. Nella passata stagione sportiva, proprio in questo senso, il fair play lo abbiamo addirittura premiato. Dall’inizio dei campionati, infatti, ogni mese abbiamo riconosciuto, alle squadre più corrette di Eccellenza, Promozione, Juniores, Allievi e Giovanissimi regionali, una muta da gioco personalizzata messa in palio da TIM in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti. La Fair Play TIM CUP è stata un successo, e ci auguriamo di poter confermare questo progetto anche nella stagione sportiva che ci apprestiamo ad inaugurare con l’imminente iscrizione ai campionati.

“In tema di iscrizioni c’è da spendere qualche parola in più. Quest’anno la Puglia completa il percorso di rinnovamento già a vviato da alcune regioni italiane, omologando i propri sistemi informatici per quanto riguarda non solo le iscrizioni on-line – una novità già pienamente recepita dai nostri dirigenti – ma an che il tesseramento dei calciatori dilettanti, sulla scia di quanto già accaduto nella passata stagione con il Settore Giovanile e Scolastico. Per questo, abbiamo pensato di stilare un calendario di riunioni presso le Delegazioni Provinciali e Distrettuali, da effettuare nei prossimi giorni, cui parteciperanno tutte le Società Dipendenti – dall’Eccellenza alla Terza Categoria – in maniera da rendere ancora più semplice la comprensione di ques te nuove metodologie, peraltro già molto intuitive. Si tratta di un ulteriore passo in avanti effettuato dalla Lega Nazionale Dilettanti verso un cambiamento epocale che ci sta a ttraversando ormai da qualche anno, e di cui siamo noi i protagonisti principali.

“Per fare in modo che questi cambiamenti possano avvenire senza destabilizzare in alcun modo la serenità dei club, il nostro Presidente, Carlo Tavecchio, ha assegnato ad ogni Delegazione Provinciale e Distrettuale un dipendente della LND che possa diventare, sin da subito, il punto di riferimento delle nostre Società Dipendenti sul territorio per qualsiasi tipo di necessità inerente le problematiche tecnico-amministrative da affrontare durante tutta la stagione sportiva. E si tratta di una mossa che ho caldeggiato e sponsorizzato sin dalla sua fase embrionale.

“Poi c’è un’altra novità che mi preme annun ciare con grande fierezza. La prossima realizzazione di un Centro Tecnico Federale interamente gestito dal Comitato Regionale Puglia da me presieduto. Nato da un’idea lungimirante del Presidente Tavecchio, questo progetto, in fase di realizzazione in tutte le regioni italiane, porterà alla nascita di una struttura che diventerà l’ombelico del mondo del calcio pugliese. Un campo di calcio a 11 a disposizione delle Rappresentative Regionali e delle Società Dipendenti che ne faranno richiesta, una grande tribuna, ma anche un posto dove effettuare corsi e raduni, a disposizione della famiglia arbitrale, di medici, fisioterapisti e dei nostri dirigenti. Una rivoluzione che partirà nei prossimi mesi da Bari, in un’area già individuata dall’amministrazione comunale, adiacente allo Stadio “San Nicola”. Il Presidente Tavecchio, che ha effettuato di recente un so pralluogo nella zona, ha già espresso il suo parere favorevole. Una volta sbrigate le faccende burocratiche, entreremo nel vivo dei lavori. Spero di inaugurare la struttura entro la fine di questa stagione sportiva, che si preannuncia già molto interessante.

“Per quanto riguarda il calcio giocato, invece, mi auguro che il nuovo anno ci regali le stesse soddisfazioni di quello sportivo appena concluso. Mi riferisco in particolare alla promozione in Serie D di San Severo e Manfredonia (quest’ultima passata dai playoff nazionali), alla finale di Coppa Italia Dilettanti raggiunta, ma purtroppo persa, dall’Audace Cerignola (sarebbe stata la terza squadra nell’Inte rregionale), dal Titolo Juniores sfiorato a Rieti dal Manduria. In effetti, a prescindere dai risultati maturati sul terreno di gioco, il calcio pugliese si è dimostrato ovunque as soluto protagonista. Lo confermano i numeri. Anche in Sardegna, al Torneo delle Regioni, la Puglia ha perso una finale di Calcio a 5 Femminile e ben figurato in tutte le altre discipline strappando applausi e consensi dagli addetti ai lavori, soprattutto per quel che riguarda la Juniores di Renzo Ferrante. La soddisfazione è tangibile, e mi sento di condividerla con la classe arbitrale, guidata con grande esperienza dal Presidente del Cra Puglia, Lello Giove, che ci ha aiutato a raggiungere simili risultati con la professionalità messa sul campo dai “fischietti” di casa nostra. Arbitri che ci hanno permesso di controllare, ancora una volta, la diffusione della violenza sui campi pugliesi. Per incentivare la politica giovanile e fornire la materia prima su cui lavorare ai nostri club, il Consiglio Direttivo ha confermato anche per questa stagione sportiva l’utilizzo di tre juniores in campo, così suddivisi per i tornei di Eccellenza e Promozione: due 94’ e un 95’.

“Grazie all’ottimo lavoro effettuato sinora dall’Ufficio Impianti Sportivi, oggi le nostre Società giocano all’interno di strutture certamente più sicure rispetto al recente passato, ma c’è ancora molto da lavorare. Si tratta di uno dei punti principali del programma elettorale che mi ha confermato alla guida del calcio pugliese per un altro quadriennio. Un periodo lungo, impegnativo, in cui ho promesso di lavorare per rendere questo mondo ancora più efficiente e sempre più in risalto nel panorama calcistico nazionale. Un lavoro quotidiano, genuino, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti coloro che mi hanno rinnovato la fiducia e ringrazio ancora. Numeri importanti, certificati e raccontati ogni mese dalla nostra rivista specialistica, “Il Calcio Illustrato”, che ha compiuto un anno a Giugno. Una pubblicazione giornalistica di grande successo, che contiene appunto un inserto di 16 pagine interamente realizzato dalla nostra redazione, richiesto da ogni angolo della nostra regione e utilizzato come esempio da seguire su scala nazionale dalla Società editrice Moruzzi’s Group SRL di Bologna, incaricata anche della distribuzione. A tal proposito ringrazio vivamente tutti i Componenti della redazione giornalistica pugliese, che con impegno ed abnegazione ci hanno consentito di raggiungere questo importante risultato.

“Sono convinto che questo strumento abbi a ancora tanti “fatti” da raccontare, perché di carne al fuoco ce n’è davvero tanta. E le idee, come anche le motivazioni, non mancano affatto. Sto lavorando sodo su più fronti, perché la nostra famiglia sta crescendo ogni giorno di più e sta correndo verso un’uni ca direzione, senza alcuna eccezione, nonostante le enormi difficoltà economiche attual i in cui versano le nostre Società. Vi auguro un campionato avvincente ed entusiasmante. Ci sarà da divertirsi anche quest’anno, ne sono convinto.

“Buon campionato a tutti”.

VITO TISCI
Presidente del Comitato Regionale Puglia – LND

Vecchie Glorie Orsara – Atletico Orsara 1-3
il finale di una grande festa tutta orsarese.

Grande festa per il I° Memorial vecchie glorie…

Si è disputato il Memorial Vecchie Glorie ad Orsara, organizzato proprio per dar lustro al calcio della cittadina dauna. Partita giocata ad un buon ritmo grazie anche alla temperatura fresca che si respirava in città.
Il Mister delle vecchie glorie, Vincenzo Mescia, ha sfoderato un 4-1-3-2 nello stile delle migliori squadre di calcio professionistico, con tra i pali Romano Mauro, centrale di difesa Cibelli Donato e Ventrudo Giuseppe, sulle corsie esterne Mescia Pasquale e Martino Leonardo, a centrocampo Forchione Leonardo, Trivisano Antonio, Martino Marco e Vito Di Biccari dietro le due punte Zottola e Solomita.
a disposizione Cocca Michele, Mescia Vincenzo, Scoglietti Claudio, Mescia Rocco, Rinaldi Vito, Del Priore Angelo, Di Domenico Michele.

L’Atletico Orsara di Mister Michele Di Domenico risponde alle vecchie glorie con un 4-2-3-1 Di Benedetto Vito, Ferrara Antonio, De Angelis, Cericola, Ferrara Patrizio, Aquilino, Del Priore Michele, Filaseta, Ruotolo, Borriello, Ferrara Michele…a disposizione Del Priore Domenico, Cappetta, Curcio, Di Biccari M. Pio, Del Sonno, Ciasullo, Mescia Massimo.

La terna arbitrale : Colabrico Giuseppe, Ferrara Mario, Angino Michele.

Per le vecchie glorie segna al 60′ s.t Vincenzo Mescia su rigore.
Per l’Atletico Orsara apre le marcature Michele Ferrara al 10′ p.t, raddoppia Vittorio Cappetta al 40′ p.t, il 3 a 1 arriva con De Angelis.

Il più sentito ringraziamento, da parte degli organizzatori Cappetta Rocco, Trivisano Antonio, Rezzolla Salvatore e Ferrara Michele, va al Sindaco di Orsara Tommaso Lecce che ha partecipato a questo Memorial Vecchie Glorie con grande entusiasmo, a tutti i giocatori che hanno partecipato e agli arbitri, lanciando l’arrivederci all’anno che verrà.

SERIE D
Le manovre delle pugliesi

Monopoli, gran colpo: Di Rito. Mangiacasale al Brindisi. Canonico resta alla guida del Bisceglie

Sono iniziate le grandi manovre fra le pugliesi che parteciperanno al prossimo campionato di serie D. Le più attive sul mercato, per ora, sono Monopoli e Brindisi. Il pacchetto delle nostre squadre potrebbe perdere il Foggia che sogna il ripescaggio in Lega Pro. Intanto la Lnd ha comunicato le date di inizio della stagione 2013/14: la Coppa Italia partirà il 18 agosto, il campionato il 1° settembre. Importante novità la panchina lunga: si potranno portare 9 giocatori.

MONOPOLI – La società dei presidenti Enzo Mastronardi e Vito Laruccia, come anticipato da CalcioClub oltre un mese fa, riparte da Claudio De Luca: il tecnico castellanese, reduce dall’ottimo quarto posto della passata stagione, sarà il terzo campionato sulla panchina biancoverde. Per lui compiti più ampi: sarà una sorta di manager all’inglese. Infatti, dopo l’addio a Franco Sgrona, il Monopoli non avrà un ds. I primi colpi di mercato sono Nicolas Di Rito, attaccante argentino classe ‘85 proveniente dal Bisceglie (foto); Giovanni De Toma, difensore centrale classe 1980; Giovanni Pinto, laterale sinistro classe 1991 proveniente dal Grottaglie e Marco Cortese, centrocampista del ‘95 proveniente dal Maglie. Dopo il difensore Amato e il capitano Lanzillotta, confermati altri due giocatori: il terzino destro Vincenzo Lacriola e l’attaccante monopolitano Alessandro Laneve.

BRINDISI – Dopo la conferma di mister Salvatore Ciullo, il dg Enzo Carbonella ha chiuso alcune trattative importanti portando alla corte del presidente Ninì Flora il difensore catanese Matteo Patti: 29 anni, arriva dall’Acireale (serie D) e ha giocato anche con Avellino, Casertana, Santegidiese e Ancona. Sarà compagno di reparto di Davide Cacace, 26 anni, confermato dopo l’ottimo scorso campionato. Altro volto nuovo è quello di Fabio Mangiacasale, centrocampista 26enne nella passata stagione a Martina (Lega Pro Seconda divisione) e già a Melfi, Vasto e Catanzaro. Alla conferma di Cacace si aggiungono quelle del portiere Cristiano Novembre, dell’attaccante Mino Tedesco e del trequartista Saverio Pellecchia.

FOGGIA – Da Acd a Srl: in uno studio notarile barese la trasformazione della società che torna a chiamarsi Foggia Calcio. Presidente confermato Davide Giuseppe Pelusi. Ora la proprietà, divisa in parti eguali tra gli attuali soci (Pelusi, Lo Campo e il gruppo AmodeoMasi), entro venti giorni dovrà trovare oltre 800mila euro per poter supportare la domanda di ripescaggio alla Lega Pro. In panchina confermato Pasquale Padalino. Primo colpo l’esperto centrocampista Antonio D’Allocco.

TARANTO – Sembrava molto probabile la conferma di Giacomo Pettinicchio, invece il Taranto si affida ad Enzo Maiuri, allenatore tarantino ma milanese d’adozione. Molte le voci di mercato ma nessuna trattativa ancora ufficializzata. La gestione del settore giovanile è stata affidata ai tifosi che l’anno scorso costituirono la Fondazione Taras (caso unico in Italia). Michele Cazzarò confermato alla guida della Juniores.

BISCEGLIE – La prima notizia, quella più importante, è che il Bisceglie Calcio non è in cerca di una nuova proprietà. Nicola Canonico, dimessosi nella finale della passata stagione, dopo un lungo periodo di riflessione ha deciso di restare alla guida della società, affiancato dal ds Emanuele Belviso e dal dg Vincenzo Milillo. Prossimo passo, l’ingaggio dell’allenatore: Vincenzo Tavarilli, in panchina negli ultimi due mesi di campionato al posto del dimissionario Ragno, ha seguito Torrente alla Cremonese.

NARDO’Importanti novità societarie arrivano dal Salento: un nuovo gruppo imprenditoriale, la European Investment Company Ltd, rappresentata in Italia da Makan Diabatè, prende le redini del club garanata. Si chiude così l’era-Russo. La prossima settimana è convocata la prima assemblea dei soci durante la quale Leonardo Ranieri verrà eletto nuovo presidente del Nardò. Passaggio di consegne ufficializzato in uno scarno comunicato stampa: “Si comunica che gli adempimenti necessari previsti dalle norme associative per il trasferimento della Asd Nardò Calcio alla nuova proprietà sono stati espletati”. Quasi certamente confermati Walter Mirarco, come direttore generale, e Tony Martano in qualità di ds.

calcioclub.nicholaus.it

Manfredonia Calcio ufficiale la richiesta
di iscrizione al girone Marche-Abruzzo

Dopo la promozione in Serie D, per il Manferdonia è la volta della pianificazione per la prossima stagione. Come primo passo, la società sipontina ha chiesto l’iscrizione al girone marchigiano-abruzzese, ed ora attende ora la risposta da parte della Lega di Serie D. Intanto si lavora a fari spenti per un allargamento della società con l’ingresso di nuovi soci che possano permettere un futuro senza particolari affanni.

Settimana prossima ci saranno sostanziali novità in merito al nuovo assetto societario, e solo allora potrà partire il mercato della nuova stagione 2013-2014. Come più volte espresso, è intenzione della società muoversi con cautela e senza follie economiche, puntando innanzitutto alla conferma dei big in squadra e dell’ossatura che ha permesso la promozione. Certo infine, l’anticipo della data del ritiro rispetto agli ultimi tre anni, visto che il campionato di serie D ha inizio qualche settimana prima di quello di Eccellenza.

Graziano Sciannandrone – manfredonianews.it

Audace Cerignola
Oltre il danno, la beffa

Il Presidente Dinisi

Oltre il danno, la beffa. Adesso è ufficiale con tanto di comunicato stampa: la Fermana, che aveva battuto all’ultimo minuto l’Audace Cerignola nella finale di Coppa Italia a Rieti, precludendo così l’accesso alla serie D degli ofantini, non si iscriverà alla serie Dilettanti Nazionali.
Ma il posto mancante non spetterà al Cerignola, ma andrà nel calderone del ripescaggio per tutte quelle squadre che non riusciranno ad iscriversi. Cerignola davvero sfortunata in tutto e per tutto. Quattro finalissime (tra Coppa e Play-off nazionali) perse negli ultimi sei anni con squadre che poi sono sparite dalla mappa calcistica nazionale (vedi Carini). Insomma questa serie D per il Cerignola sembra maledetta. Cercata, voluta affannosamente negli ultimi anni per poi vedere San Severo (matricola) e Manfredonia volare via nella serie superiore. Peccato, anche perchè con la rinuncia della Fermana la cosa fa ancora più male. Per i marchigiani una stagione trionfale che viene vanificata sull’altare delle difficoltà economiche.
Sì, perché l’attuale dirigenza, quella che ha in gestione l’Unione Sportiva Fermana dalla proprietà toscana fino al prossimo 30 giugno, non ha la forza economica per disputare il prossimo campionato. Intanto il sindaco Giannatempo chiede l’intervento dell’imprenditoria locale. “Invito gli imprenditori ad assumersi la responsabilità per acquisire con solide basi ed una precisa programmazione la società, conscio che i tempi per la presentazione della domanda di ripescaggio è agli sgoccioli. La dirigenza dimissionaria merita rispetto ed attendibilità per quanto fatto negli ultimi anni; invito i tifosi a riannodare i rapporti umani e di tifo con i dirigenti uscenti e con quelli eventualmente in ingresso – ha rimarcato il sindaco –. Ho sentito diverse persone, chiedendo di pensare al futuro: dobbiamo augurarci il salto in D, programmando con garanzie di serietà e continuità“.
Intanto il presidente Dinisi non ha ufficialmente parlato di dimissioni da parte sua. “Qualora il tentativo del sindaco non trovasse sbocchi – ha detto ancora Dinisimi muoverò in un’altra direzione, ma il calcio a Cerignola non morirà“.
Il tempo stringe per un ripescaggio che resta molto complicato, ma che tutti sperano e si augurano di provarci almeno.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Futuro in casa Nuova Daunia
emerge un cauto ottimismo

Michele Marchese

Le nubi minacciose all’orizzonte si diradano, schiarita sul fronte societario: un cauto ottimismo emerge dall’ultima riunione della Nuova Daunia (Prima categoria) che aveva, con il suo presidente Michele Marchese, annunciato la rinuncia al prossimo torneo di Prima categoria.
Notizie positive sul futuro sono state fornite, nel corso della riunione, dai dirigenti impegnati da assiduamente nella programmazione della stagione. Nella circostanza si è appresa la volontà, manifestata dagli sponsor della passata stagione, di rimanere ancora accanto alla Nuova Daunia sottoscrivendo in tempi utili gli impegni a garantire linfa al progetto. Con l’atteso semaforo verde si potranno definire le non poche procedure, burocratiche e finanziare, necessarie ad adempiere all’iscrizione al prossimo campionato. Una schiarita che, non appena confermata dalla stipula degli accordi, darà la possibilità di far entrare nel vivo anche le trattative di mercato per allestire in tempo utile il nuovo roster ripartendo dalla dichiarata volontà di riconferma l’allenatore Antonio Ciurlia.
Un incontro utile che, a parere dei più, avrà strascichi positivi in tema di “ripensamento” del patron Michele Marchese con rinnovate ambizioni per il glorioso club dauno. Spronati dal Dg Fabio Spadaccino, che ha ripercorso le vicende degli ultimi giorni, molti cittadini-tifosi hanno accolto la notizia con molta soddisfazione e hanno manifestato appezzamento alla società per quanto fatto fino ad oggi, invitando a più riprese il presidente Michele Marchese e soci, a desistere dalla volontà di dimettersi.
Dal canto suo il presidente, potrebbe ribadire “amore e fedeltà” per i colori neroverdi. Un’ennesima dimostrazione di attaccamento alla società che prelude, a nostro parere, ad un prossimo ripensamento anche perché alternative a questa società non ce ne sono. Nei prossimi giorni, per dovere formale, si sonderà ancora il terreno per eventuali sponsor. Nei primi giorni della prossima settimana, dunque, prendendo atto della situazione, riteniamo che la Nuova Daunia si sicriverà regolarmente al campionato.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Futuro Sanseverese
destino appeso ad un filo sempre più sottile

DS Sanseverese Giuseppe Del Grosso

Il DS Giuseppe Del Grosso

Giunti a fine giugno, ancora non si hanno notizie su un’eventuale ipotesi di salvataggio della Polisportiva Sanseverese. Il destino del sodalizio arancio-nero è dunque ormai appeso ad un filo sempre più sottile. Agli appelli della vecchia dirigenza dauna, intenzionati a lasciare senza possibilità di ripensamenti, non sono seguite risposte positive circa l’opportunità di mantenere il titolo a San Severo.

Alle orecchie degli ormai ex dirigenti della seconda squadra sanseverese sono sopraggiunte solo voci al momento prive di fondamento. Fin dagli ultimi giorni dello scorso mese infatti si era ipotizzato l’acquisto del titolo di Prima Categoria da parte di una squadra della vicina Torremaggiore, ma ancora non è stata formulata nessuna offerta a riguardo.

Purtroppo non ci sono soldi’, fanno sapere dai quartieri arancio-neri. L’auspicio della dirigenza uscente continua comunque ad essere quello di mantenere la Polisportiva a San Severo, evitando così di privare la città di un capitale sapientemente costruito negli ultimi cinque anni.

Il rischio che San Severo perda la sua seconda squadra è attualmente molto alto. Se non interverranno presto forze fresche a rilevarne le sorti, la Sanseverese sparirà dallo scenario calcistico regionale. In questa situazione che, ad onor di cronaca, accomuna moltissime altre realtà della provincia di Foggia, la speranza è l’ultima risorsa rimasta agli appassionati della Città dei campanili.                                

Antonio Pio Cristino – il Mattino di Foggia e Provincia

Carapelle tra contatti e trattative
Ancora Pasquale Ciccone al timone

Pasquale Ciccone

Carapelle impegnata, in queste giornate di calciomercato, tra contatti e trattative tese a costruire l’organico che parteciperà per la seconda volta al campionato di Promozione. La società, che si affiderà ancora a Pasquale Ciccone, sta valutando calciatori che potrebbero arrivare per dare il loro contributo a quello che sarà un buon campionato. Le intenzioni ci sono tutte come ha confermato la società rossoblu. “Vogliamo fare una stagione che si possa ricordare e considerare estremamente positiva. Per farlo, costruiremo una squadra che deve essere competitiva e che dovrà lottare in ogni incontro che si andrà a giocare“.
E’ questo quanto ha precisato il patron Mario Tarantino. Competitività, voglia di vincere e scelta degli elementi giusti per cogliere un bel risultato. Sono queste le basi da cui si riparte per la prossima, non facile, stagione agonistica. Un campionato nel quale ci saranno anche altre società, altre squadre ed altri organici che vorranno centrare il successo. Per essere una squadra che lotti, quindi, sarà fondamentale la tappa di calciomercato nel corso della quale la società dovrà saper scegliere e valutare i calciatori che, insieme a mister Ciccone si deciderà di portare a Carapelle.
Ma oltre ai nuovi arrivi, il discorso importante in fase di creazione della squadra è quello sui calciatori che rimarranno a far parte dell’organico a disposizione del tecnico. Tra questi l’attaccante Michele Ciccone. “I calciatori che saranno con il Carapelle questa stagione e che hanno già giocato con me, sono tutti ragazzi che hanno dato prova delle loro capacità e soprattutto della grande professionalità, anche in fase di preparazione e di allenamento. Tutti hanno fatto un ottimo campionato – dice ancora il bomber Michele Ciccone. Non sarà una passeggiata e quindi credo che la società stia facendo bene, si stia muovendo verso la strada giusta per potenziare il nostro gruppo. I dirigenti sanno bene dove devono andare a trovare i calciatori che ci possono essere utili ed il mister è una persona preparata che ha già un suo programma ed ha fatto anche le sue scelte. La società sta cercando di riconfermare le pedine importanti per lottare per l’anno prossimo. Uno sforzo di cui tutti noi dobbiamo tener conto, visto che non sono mancati sacrifici, finora, da parte del sodalizio. Per quanto mi riguarda, sono sempre pronto a dare il massimo anche per la prossima stagione che voglio sia una annata da ricordare soprattuto per la società, il mister e per i nostri tifosi. A loro voglio lanciare un appello: seguiteci perchè noi ce la metteremo tutta per far vedere alla tifoseria che siamo pronti e carichi per lottare per un obiettivo di vertice. Poi, è evidente che abbiamo bisogno di loro. L’incoraggiamento della tifoseria è unico e per centrare un traguardo importante dobbiamo a tutti i costi dimostrare che siamo pronti e vogliamo farcela, attraverso grandi prestazioni che facciano in modo di far tornare la gente allo stadio. La squadra è e resterà sempre un patrimonio di questa città che è stata parte storica del calcio foggiano, andando a raggiungere successi che erano impensabili“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Alexina Lesina: Firmata la convenzione
con il Comune per il campo

Giuseppe Giagnorio

L’Alexina Lesina (Prima categoria), da settembre, finalmente dopo un quinquennio potrebbe ritornare a giocare sul proprio campo. Firmata la convenzione con il Comune per la gestione del campo di calcio (anche se in realtà negli ultimi anni era stata proprio la dirigenza rossonera a curare la crescita del manto erboso). Ora non resta che metteri a lavoro per programmare il prossimo campionato.
Tutto pronto, ora per il calciomercato e la società lagunare sta lavorando anche in vista del vero e proprio banco di prova con la campagna acquisti/cessioni, quello che inizierà tra meno di un paio di settimane. Arriva luglio e si apre il calciomercato estivo che andrà avanti e darà la possibilità alle società di poter portare a buon fine affari fino al termine del mese di agosto. Due mesi intensi dedicati alle trattative che andranno allacciate e che saranno da valutare con grande attenzione per evitare di commettere possibili errori. “Stiamo vivendo giornate importanti anche se credo che il vero calciomercato inizierà soltanto nel prossimo mese – ammette il presidente Giuseppe Giagnorio. Stiamo valutando piste ed elementi che potrebbero arrivare ma dobbiamo concentrarci anche su quello che è il mercato in uscita con alcuni calciatori che non rientrano nei nostri piani. Sarà importante anche l’operazione dedicata allo sfoltimento della rosa. Dalla prima fase di mercato è emerso che tante società non si sono affacciate alle trattative o lo hanno fatto solo timidamente e questo è un sintomo della forte, netta, crisi che sta vivendo il mondo del calcio a tutti i livelli. Certo noi, non faremo il passo più lungo della gamba perché vogliamo restare una società virtuosa, contabilmente parlando. Tra poco si riaprirà il mercato, quello vero e allora ci saranno tantissime società che vorranno piazzare i loro elementi. Dovremmo avere la bravura e l’intelligenza di pescare quelli che fanno al caso nostro e che abbiamo già individuato al fine di poter costruire un organico che sia all’altezza delle nostre ambizioni. Non vogliamo sbagliare. La certezza è quella che opereremo per il bene della società e per dare al tecnico una squadra che si possa definire competitiva“.
La società lavora quindi alla costruzione della squadra ma soprattutto non vuole fare le cose affrettate per poter ponderare le scelte inerenti ai prossimi calciatori da tesserare. E’ certo che tutti dovranno dare il massimo.

Antonio Villani – la Gazzetta del Mezzogiorno

Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale n°88 del 28/06/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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San Severo: Ricciardelli confermato.
Soci in entrata.

Il San Severo riparte dalla conferma dello stadio di casa, la garanzia arriva dai vertici societari. Tris di ingressi in società.

Il prossimo anno l’U.S.D. San Severo disputerà al ‘Ricciardelli’ le gare casalinghe del campionato di serie D. La garanzia di tale assunto proviene direttamente dai vertici del sodalizio neopromosso al quinto campionato nazionale, facendo dunque chiarezza sui prossimi passaggi cruciali che riguarderanno la necessaria messa a norma del glorioso impianto sanseverese. Al momento il Comune di San Severo sta valutando una serie di preventivi per dare inizio ai lavori necessari. L’inizio degli stessi è previsto entro i primi dieci giorni del prossimo mese, ma, fanno sapere ancora i dirigenti giallogranata, in qualunque caso, anche se l’Amministrazione non dovesse trovare l’accordo, i lavori partirebbero a carico della stessa società.
L’U.S.D. San Severo dunque conferma ciò che era già trapelato nelle scorse settimane, cioè l’intenzione, in ultima ipotesi, di arrivare persino a sobbarcarsi le spese del rifacimento delle strutture tecniche del ‘Ricciardelli’, pur di non essere costretta ad emigrare in altri lidi.

Intanto la compagine societaria dauna si è ulteriormente allargata con l’entrata di tre nuovi soci, Marco Iacovino, Vittorio Pazienza e Matteo Equestre. Sul fronte mercato invece, l’U.S.D. San Severo è in contatto con tanti possibili obiettivi, a testimonianza di una motivata reputazione del progetto tecnico messo in campo ormai quattro anni fa. Al momento David Trovato e il centrocampista originario di Cerignola, De Santis, sembrano ad un passo dal vestire la maglia giallogranata.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

La Curva del Ricciardelli

In attesa di novità nel Lucera
circolano i nomi dei primi possibili svincolati

Angelo Galano

Angelo Galano, Antonio Lonigro, Davide Piemontese, Donato Veneziano. Sarebbero questi, in ordine alfabetico, i nomi dei primi possibili svincolati dalla Nuova Lucera Calcio alla conclusione della stagione sportiva 2012/2013.

A loro, ammesso che sia così sino all’ultimo, potrebbero aggiungersi altri elementi. Anche quelli della rosa, giovanissima, che ha concluso il campionato di Promozione pugliese nel girone ‘A’ giocando fino al 9 giugno scorso.

Da rivedere la posizione di Mario Berardi, l’under di centrocampo foggiano. Dovrebbe rientrare nell’Acd Foggia al termine del prestito, effettuato a dicembre dalla società rossonera, quando sulla panca lucerina sedeva Romeo Mendolicchio.

Per il resto non si segnalano novità sostanziali rispetto alle ultime indicazioni, che vi abbiamo fornito l’altroieri, in un precedente aggiornamento (lo trovate in basso nel sito con le altre news).

La Società sveva lavora per garantire l’iscrizione alla seconda categoria regionale, la Promozione già citata, scrutando all’orizzonte per capire – se e quando – potranno esservi nuovi ingressi nella struttura dirigenziale.

Sembra solo un’ipotesi remota la pista che porterebbe al ritorno di Gianni Pitta, presidente dell’allora Usd Lucera dal 2002 al 2011. Al momento non vi sarebbero presupposti tali per far pensare al rientro, anche solo come socio, dell’imprenditore lucerino e consigliere comunale di maggioranza nel Popolo della Libertà.

Proprio dalla classe politica locale si attende un ulteriore scatto d’orgoglio. Specie dopo l’acquisizione del titolo detenuto dal Torremaggiore, grazie a Raffaele Di Ianni, e la doppia salvezza maturata sul campo negli ultimi due anni.

Resta sul tavolo anche l’aspetto, legato a corda doppia, all’allestimento di un settore giovanile che possa fungere, con il tempo, da serbatoio della prima squadra. Urge muovere un passo alla volta senza affrettare l’andatura ma evitando di segnare il passo.

Costantino Montuori

Calcio dilettantistico
Rivoluzione nel calciomercato

La Lega apre le porte a stranieri comunitari ed extracomunitari.

Importanti novità rivoluzioneranno e per certi versi agevoleranno il calciomercato delle società dilettantistiche. La Figc ha reso note le nuove norme organizzative interne circa il tesseramento di calciatori stranieri per le società che militano dalla Serie D alla Terza Categoria.

Dalla prossima sessione di mercato le società della Lega Nazionale Dilettanti potranno infatti tesserare, entro il 31 dicembre, e schierare in campo due calciatori extra-comunitari. Fino alla scorsa stagione il tetto massimo era fissato ad uno. Inoltre non saranno previste più limitazioni per i calciatori stranieri che possiedono cittadinanza comunitaria, che siano stati tesserati per società appartenenti a federazioni estere, purché in regola con le leggi vigenti in materia di immigrazione, ingresso e soggiorno in Italia.

Inolre i calciatori di cittadinanza italiana residenti in Italia, anche se provenienti da federazione estera, saranno parificati, ad ogi effetto, ai calciatori italiani.

SalentoSport