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Eccellenza – Molfetta sempre più al vertice,il Corato fermato dall’eurogol di Giallù, l’Ugento unica salentina vincente

Nella ventiduesima giornata di Eccellenza la Molfetta calcio solidifica sempre di più la vetta, il Corato pareggia mentre il Trani perde e l’Ugento vince. Soprende l’Alto Tavoliere alla seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta Calcio realizza un poker con i gol di Anaclerio, Ventura, Scialpi e Morra, ai danni della F. Altamura andata a segno invece con Ciriolo e Portoghese. Pareggia invece il Corato in casa del Martina F. : la seconda della classe passa in vantaggio con Quarta ma poi un eurogol di Giallù regala un punto fondamentale alla giovane squadra locale. L’U.C. Bisceglie travolge la V. Trani per 4-1 : i tranesi si portano in vantaggio con Mazzili ma poi due doppiette,una di Cicerello e l’altra di Lorusso sanciranno la vittoria dei padroni di casa. San MarcoUgento termina invece con una bella vittoria dei salentini per 1-2 realizzata da Sansò e Pardo mentre per i foggiani il gol è di Salerno. Ancora un k.o. interno per la Deghi Calcio  questa volta contro il Barletta per 0-2,gli orange subiscono le reti di Camporeale e Pignataro. L’ Alto Tavoliere sorprende e concretizza con una doppietta di Morra la sua seconda vittoria consecutiva in casa dell’A. Barletta che si deve accontentare del gol di Tapputi in pieno recupero mentre l’Otranto, in vantaggio grazie alla marcatura di Caroppo, vede sfumare la vittoria quando l’Atl. Vieste impatta dal dischetto con Ricucci e poi nell’extra-time raddoppia con Albano. Il Team Orta Nova si aggiudica il match contro il Gallipoli con il risultato di  3-2 : per i biancoazzurri un solo marcatore Tusiano autore di una bella tripletta personale mentre per i giallorossi Tardini e Carrozzo.

Emma Schiavano

 

Marcatori Promozione girone A, sale ancora Gjonaj

31 le reti segnate nella ventiduesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Non segnano i principali bomber del torneo ma vanno a segno salendo entrambi a quota 17 Lacarra e Zotti della United Sly. In evidenza con una doppietta che lo porta a quota 15 c’è Gjonaj del Castellaneta. Undicesima rete per il suo compagno di squadra Diego Albano e per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Settima rete per il suo compagno di squadra Cubaj. Sesto gol per Cosimo Tedesco del Grottaglie. Doppietta e salita a 5 per Alessandro Amoroso del Don Uva Bisceglie e Terrone del Manfredonia, quinta rete anche per Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie e Gianluca Loseto della Vigor Bitritto. Quarta rete per Diagne della United Sly, Margarito del Grottaglie e Modesto della Vigor Bitritto. Salgono a 3 Faliero e Lopez della United Sly, Guglielmi e Lanave del Noicattaro, William Recchia del Castellaneta e Logrieco della Vigor Bitritto. Doppietta e prime due reti per Iunco del Grottaglie, seconda rete per Del Fuoco dello Sporting Apricena e D’Addiego della Rutiglianese.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Lacarra e Zotti (United Sly) e Loconte (Ginosa)

15 reti: Gjonaj (Castellaneta)

11 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Albano (Castellaneta)

10 reti: Manzari (United Sly) e Ieva (Canosa)

9 reti: Dimatera (Castellaneta), Nadarevic (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Cosimo Tedesco (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Terrone (Manfredonia), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Diagne (United Sly), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Modesto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Guglielmi e Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero e Lopez (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera (Manfredonia), Cecere (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Gaetano Armenise e Logrieco (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Del Fuoco e Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), Carrieri (Castellaneta), Iunco, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

 

San marco – Un cinico Ugento espugna il Tonino Parisi

I salentini cinici e spietati s’impongono sui ragazzi del presidente Aniello Calabrese per due reti a uno.
Senza sporcarsi nemmeno i guanti il numero uno celeste granata Catanzaro ha dovuto raccogliere due palloni nella rete.
Non è bastato un grandissimo primo tempo e una grande reazione nel finale ai ragazzi di mister Iannacone per provare a portare a casa un risultato utile.

PRIMO TEMPO

Dopo solo un minuto freccia rossa Paolo Augelli pennella per Salerno che di testa manda alto sulla traversa.
Bella partita con i salentini bravi a palleggiare in mezzo al campo e Quitadamo e soci pronti a ripartire, come al decimo quando dopo una sgroppata di Molenda la palla giunge a Salerno il quale serve un assist al bacio a Menicozzo il cui tiro al volo da buona posizione termina al lato.
Al ventesimo corner di Coco per Salerno che prova la conclusione al volo respinta da un difensore.
Al trentesimo da una rimessa laterale di Molenda la palla giunge a Paolo Augelli che controlla e batte a colpo sicuro, ma il suo tiro viene respinto da un difensore sulla linea di porta.
Prima del duplice fischio Quitadamo servito dall’ottimo 2003 Perrone entra in area e prova la conclusione respinta dalla difesa.
Termina la prima frazione di marca celeste granata, ma inchiodata sullo zero a zero.

SECONDO TEMPO

Partono bene gli ospiti il secondo tempo e in pochi minuti prendono il pallino del gioco senza tuttavia creare occasioni da rete.
Al quindicesimo punizione dai venticinque metri di Sansò che si insacca all’incrocio dei pali per il vantaggio ospite.
Accusano il colpo Menicozzo e soci e gli ospiti provano ad infierire.
Al venticinquesimo Pardo supera il diretto avversario e da fuori area lascia partire un pallonetto che sorprende Catanzaro.
Provano a reagire i nostri beniamini spinti dal numeroso pubblico presente e a sette minuti dal termine accorciano le distanze con il tap in vincente di Salerno su respinta del portiere.
Ci credono capitan Ciano e Quitadamo che si riversano tutti in attacco alla ricerca del pari.
Al novantesimo corner di Molenda sul secondo per mister Iannacone che la rimette in mezzo per Menicozzo il quale al volo manda alto sulla traversa.
Termina così la gara sul risultato di uno a due in favore degli ospiti bravi e cinici a sfruttare le pochissime occasioni create, mentre per i nostri ragazzi il cammino si complica sempre più, ma nulla è ancora perduto.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo giocato un grandissimo primo tempo e la partita stava andando così come l’abbiamo preparata, purtroppo non siamo stati bravi a passare in vantaggio. Loro al primo tiro in porta hanno fatto gol e al secondo hanno raddoppiato. Ho visto una grande reazione e da quella dobbiamo ripartire. Non dobbiamo mollare.
Dispiace per il nostro pubblico sempre numeroso ed è per loro che cercheremo con tutte le nostre forze di salvare la categoria“.

Don Uva: 3 punti preziosi per la salvezza

Il Don Uva cala il tris sul fanalino di coda Football Capurso portando a casa 3 punti preziosi in vista dell’obiettivo salvezza.
In un match tutt’altro che scontato i ragazzi di mister Capurso sfoderano una prova straordinaria in termini di approccio e intensità, imponendo il proprio gioco sin dai minuti iniziali.
La gara si decide nel primo tempo. Due giri di lancette e Pasculli rompe il ghiaccio con un destro dal limite. Cucumazzo non può nulla.
Al 16’ Amoroso, a tu per tu, salta l’estremo difensore barese e deposita in rete, 2-0. Nei minuti successivi sono sempre i biscegliesi ad avere il pallino del gioco.
Al 27’ si chiudono i conti: lo stesso attaccante classe ‘97 fa doppietta solo davanti all’estremo difensore biancorosso mettendola sul primo palo.
Poco da segnalare nella seconda frazione di gioco, dove i biancogialli amministrano il vantaggio in maniera magistrale, senza subire nulla dai padroni di casa.
Il match si chiude dunque 3-0.

Una vittoria importante, non solo per una questione di classifica: “Dedichiamo questo successo al nostro caro amico Francesco Di Molfetta, che non è più tra noi e ha lasciato un vuoto incolmabile nei nostri cuori. – ha commentato il capitano, Davide Troilo. – Francesco ci ha visti partire dalla terza categoria, ha esultato e festeggiato con noi. È sempre stato presente col suo sorriso e la sua voglia di divertirsi. Non era solo uno dei nostri primi tifosi, era e resterà uno di noi. Questa vittoria è per lui. E anche per lui continueremo a lottare con tutte le forze per raggiungere il nostro obiettivo” ha concluso il capitano.
Nella prossima sfida in programma il
Don Uva ospiterà tra le mura amiche il
Borgorosso di mister Carlucci.

CAPURSO-DON UVA: 0-3
Marcatori: Pasculli (2’ pt), Amoroso (16’ pt e 27’ pt).

ADS FOOTBALL CAPURSO
Cucumazzo, Mastrogiacomo, Labianca, Lagroia (Gravina dal 1’ st), Crudele (Carella Mattia dal 39’ pt), Facchino, D’Agostino, Menga (Sasanelli dal 28’ st), Bux, Carella Manolo (Martellotta dal 41’ st), Lepore (Corvasce dal 31’ st).
A disposizione: Madetti, Fanelli.
Allenatore: Filannino.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Padalino, Pietrantuono (Zagaria dal 4’ st), De Cillis G. (Favuzzi dal 46’ st), Cafagna, Troilo D. (Pasquadibisceglie dal 41’ pt), Addario, Porcelli, Amoroso (De Cillis S. Dal 1’ st), Pasculli, Binetti (Fata dal 35’ st).
A disposizione: Troilo R., Capece, Di Ceglie, Amoruso.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Camporeale di Molfetta.
Assistente1: Rizzi di Barletta. Assistente 2: Maiorano di Bari.

Lo Spinazzola c’è!

Lo Spinazzola questo pomeriggio al San Sabino di Canosa ha confermato definitivamente che c’è. La gara terminata a reti inviolate contro i rosso blu di mister Ricucci, ha mostrato una squadra alquanto solida, con un’ossatura ormai ben definita. La seconda gara di fila in cui Lagreca non ha raccolto palla dal proprio sacco certifica che la squadra dopo la parentesi sipontina contro il Manfredonia, ha ripreso le redini di una compattezza tra i reparti che rende più che affidabile l’ipotesi che ciò che resta del campionato in corso, possa dare ancora punti e soddisfazione a mister Schiavone e la dirigenza tutta, anche oggi presente sugli spalti e dispiaciuti al termine di una gara che avremmo potuto vincere senza recriminazioni dei padroni di casa. Una partita che ha visto sin da subito capitan Quattromini e compagni provare ad intascarsi l’intera posta in palio. Non si é riusciti soprattutto nella ripresa quando Leone, Barrasso e Angelastri non sono riusciti a finalizzare a due passi da Crisantemo .

Lagreca ha seriamente rischiato i due circostanze, facendosi trovare pronto a rispondere ‘picche’ ai tentativi di Patruno e l’ex Macchiarulo. Anche nella prima frazione Di Muro e Barrasso sono andati vicinissimi al possibile vantaggio, mentre per i padroni di casa Zambetta è stato di certo il più propositivo in fase offensiva. Ieva ha dovuto fare i conti con un Calefato attento e puntuale, capace di rendere il bomber rosso blu, quasi inefficace.
Al di là di cio che più chiaramente ci mostreranno le immagini della video cronaca, si conferma il buon momento di un gruppo che risponde ad ogni chiamata, giocandosela sino all’ultimo respiro. Così come i nostri ultras….che ci sono sempre.

Marcatori Eccellenza, Ventura aggancia la vetta, ora un trio al comando

Sono 29 le reti realizzate nella ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Ventura del Molfetta Calcio mette a segno la sua tredicesima rete in campionato e raggiunge la vetta della classifica marcatori già occupata da Di Rito e Picci. Segna e sale a quota 10 Pignataro del Barletta. In grande evidenza con una tripletta e conseguente salita a quota 8 c’è Tusiano del Team Orta Nova, ottava rete anche per Pardo dell’Ugento. Doppietta e salita a 7 per Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie, settima rete per Vito Morra del Molfetta Calcio. Sesta rete per il suo compagno di squadra Scialpi e per Salerno del San Marco. Quinto gol per Ciriolo della Fortis Altamura, Sansò dell’Ugento e Tardini del Gallipoli. Doppietta e salita a 4 per Cicerello dell’Unione Calcio Bisceglie, quarta rete per Portoghese della Fortis Altamura e Quarta del Corato. Terza marcatura per Andrea Caroppo dell’Otranto, Cristofaro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo e Ricucci dell’Atletico Vieste. Seconda rete per Anaclerio del Molfetta Calcio, Carrozzo del Gallipoli, Alessandro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo e Mazzilli della Vigor Trani. Seconda rete anche per Camporeale del Barletta alla prima rete coi biancorossi, la prima l’aveva messa a segno con la maglia del Martina.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

13 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Di Rito (Martina/ora Corato) e Picci (Vigor Trani)

10 reti: Pignataro (Barletta), Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Tusiano (Team Orta Nova) e Pardo (Ugento)

7 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie)

6 reti: Scialpi (Molfetta Calcio), Salerno (San Marco), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Ciriolo (Fortis Altamura), Sansò e Regner (Ugento), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Cisternino (Otranto), Libertini (Deghi Calcio) e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Lavopa (Molfetta Calcio), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Antonio Compierchio e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Partipilo e Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Raiola e Ricucci (Atletico Vieste), Varsi (Barletta), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio e Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo (Gallipoli), Camporeale (Martina/ora Barletta), Mazzilli (Vigor Trani), Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Calò (Otranto), Menicozzo e Mario Ricci (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Sangarè (Atletico Vieste), Anaclerio e Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida e Fanelli (Barletta), Cortese (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), De Santis e Dimatera (Fortis Altamura), Alessandro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Deghi Calcio, sconfitta casalinga per l’undici orange.

Ancora priva di numerosi effettivi tra infortuni e squalifiche, la Deghi Calcio lascia strada al Barletta di mister Massimiliano Tangorra e resta impantanata nei bassifondi della classifica.

Nonostante abnegazione e impegno, la squadra di casa cede nella ripresa sotto i colpi di un avversario che unisce qualità ed esperienza.

Dura poco più di un quarto d’ora la gara di Andrea Libertini, sceso in campo nonostante un guaio alla caviglia sinistra. Nella prima parte di frazione, le due contendenti restano guardinghe e cercano di non scoprirsi. Monopoli ha per due volte la palla sul destro, le conclusioni non trovano il bersaglio. Potente la conclusione di controbalzo di Di Silvestro che chiude una bella manovra costruita sulla sinistra, sfera di poco alta sulla traversa. Sul fronte opposto, Zingrillo calcia a giro e manda il pallone a sbattere sul palo.

La ripresa si apre con il vantaggio biancorosso. Camporeale controlla sul vertice destro dell’area di rigore e si inventa un sinistro a giro imparabile. La Deghi Calcio cerca di reagire, ma si scopre alle ripartenze avversarie. Al 27’, pallone nei 16 metri avversari, nessuno trova il guizzo giusto per concludere. Il cinismo del Barletta è tutto nel sinistro di Pignataro che incrocia una conclusione in diagonale per lo 0-2.

L’ingresso di Carrozza punta a dare maggiore imprevedibilità alla manovra orange, ma la scossa che potrebbe riaprire la partita non arriva.

Con la classifica da muovere, restano sempre 21 i punti, domenica prossima altro impegno casalingo al cospetto della Fortis Altamura.

DEGHI CALCIO – BARLETTA 0-2
RETI: 7’st Camporeale, 29’Pignataro.

DEGHI CALCIO: Isceri, Coronese (26’st Carrozza), Paganelli, Paolillo (36’st Vecchio), Deffo, Salto, Romano (16’st Campioto), Di Silvestro, Stefanizzi, Monopoli, Libertini (17’pt Miccoli). All: Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Palma E., Palma R., Pinto, Botrugno.

BARLETTA 1922: Capossele, Aprile, Zingrillo, Diomande (48’st Matera), Bruno, Bonasia, Gasbarre (1’st Pizzulli), Milella (46’st Di Terlizzi), Procida, Camporeale (23’st Pignataro), Salamina (46’st Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Di Monte.

ARBITRO:: Aratri di Bari.
NOTE. Ammoniti: Salto (D), Romano (D), Bruno (B), Paolillo (D), Milella (B) – Calci d’angolo: 4-2 per il Barletta.
RECUPERO: 2’pt – 4’st.

“Ci aspettavamo altro”: bocche cucite in casa Taranto

A fine gara non parla nessuno (lo ha fatto solo l’under Avantaggiato che si è presentato ai microfoni del media partner), neanche il tecnico Luigi Panarelli. Ad ufficializzare questa decisione è stato l’addetto stampa della società rossoblù.

E’ un momento delicato, questa è una sconfitta che ci ha rammaricato molto” – ha dichiarato Corbascio ai microfoni di Studio 100 Tv – “ci aspettavamo tutti una gara diversa, non abbiamo giocato da vero Taranto e di questo ne siamo dispiaciuti noi per primi. E’ un passo indietro rispetto alle ultime brillanti prestazioni. Lo spogliatoio vuole riflettere e da martedì analizzeremo tutti gli aspetti“.

Intanto a >seguito della sconfitta interna rimediata nel derby contro il Foggia, la società Taranto FC 1927 ha eliminato il consueto giorno di riposo e ordinato lo svolgimento di tre doppie sedute di allenamento per lunedì 10, martedì 11 e mercoledì 12 febbraio.

Foggia, Gentile: “Non ricordo occasioni del Taranto, ma complimenti a loro”

Nel dopogara di Taranto-Foggia il centrocampista del Foggia, Federico Gentile, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Per noi era una partita fondamentale, il Taranto è una grande squadra e ci ha messo in grossa difficoltà. Non ricordo occasioni importanti per il Taranto tolto il palo nel finale di Oggiano. Il risultato è giusto anche se bisogna farsi una critica perché avremmo dovuto chiudere la gara prima per non rischiare. Sono stati bravi a provocare e se uno ci casca vuol dire che hanno ottenuto ció che volevano, il calcio è fatto anche di aggressività e mi auguro che il Taranto abbia questa fame anche con il Bitonto. Devo fare i complimenti ai rossoblù per come si sono espressi, io penso a noi”.

Marcatori Serie D girone H, salgono Mincica e Liurni

18 le reti messe a segno nella ventitreesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Mincica del Casarano va a segno e sale a quota 12 in seconda posizione nella classifica marcatori a braccetto con Santoro del Gravina. Sale anche Liurni della Nocerina giunto a quota 11. Decima rete per Diaz del Città di Fasano. Ottava rete per Calemme del Nardò. Salgono a 7 Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola e Turitto del Bitonto. Doppietta e salita a 6 per Uliano del Gelbison. Quarta marcatura per Nicola Russo del Casarano e Sorgente della Nocerina. Terza rete per Gargiulo del Sorrento e Martiniello dell’Audace Cerignola. Seconda rete per Agresta del Grumentum Val d’Agri.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

19 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Mincica (Casarano) e Santoro (Gravina)

11 reti: Liurni (Nocerina)

10 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano), Genchi (Taranto) e Rodriguez (Audace Cerignola)

9 reti: Palazzo (Fidelis Andria), Guadalupi (Team Altamura) e Del Sorbo (Gladiator)

8 reti: Calemme (Nardò)

7 reti: Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Taranto/ora Team Altamura), Herrera (Sorrento) e Turitto (Bitonto)

6 reti: Uliano (Gelbison), Favetta (Taranto/ora Casarano), D’Agostino (Taranto) e Gentile (Foggia)

5 reti: Ficara (Gravina), Nolè (Francavilla in Sinni), Cittadino (Foggia), Cacace (Sorrento), D’Ancora (Brindisi), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Sorgente (Nocerina), Lattanzio (Bitonto), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia e Nicola Russo (Casarano), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Mengoli (Nardò), Bonanno e Gargiulo (Sorrento), Maione (Francavilla in Sinni), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta, Martiniello e Sansone (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi e Mbida (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Tourè e Marino (Brindisi), Gerbaudo, Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Montemurro (Fidelis Andria), Manfrellotti (Nardò), Vacca e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello e D’Anna (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Agresta, Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Figliolia, La Monica e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

Alessandro Polichetti

Il Casarano supera in extremis il Grumentum Val d’Agri

Il Casarano supera in extremis il Grumentum Val d’Agri con un rigore di Mincica al 51′ della ripresa e conquista la decima vittoria in campionato. Gara complicata, con le due squadre all’intervallo sullo 0-0. Nella ripresa, al 24′, i rossazzurri la sbloccano con Nicola Russo che, sul secondo palo, raccoglie un cross teso e preciso dalla destra di Mincica, abile ad andare sul fondo e a mettere in area un pallone invitante, trasformato nel vantaggio con destro al volo dall’attaccante, subentrato a Foggia. Per lui è il quarto centro in campionato. Quando la gara sembra in discesa, si complica nuovamente per merito di un’invenzione balistica di Agresta che dai 30 metri lascia partire un sinistro al volo la cui traiettoria beffa Iuliano. Ma il Casarano non demorde, fa incetta di angoli, la partita si inasprisce: rossazzurri e lucani restano in 10 per il rosso a Occhiuto e al portiere Donini. All’ultimo assalto, poco prima di battere un angolo, il primo assistente vede un fallo a palla lontana in area di De Gol su Cianci (costretto a uscire in barella) e l’arbitro assegna il rigore, tra le proteste veementi e prolungate degli ospjti. Dall’assegnazione del penalty (al 47′) alla trasformazione passano 4 minuti: ma Mincica non perde calma e freddezza e spiazza Alessandro Russo, secondo portiere del Grumentum. Per il numero 10 di origini siciliane è il 12° gol (raggiunto Santoro al secondo posto della classifica marcatori alle spalle del bitontino Patierno, primo con 19).

L’ottava affermazione al “Capozza” e la concomitante sconfitta interna del Taranto con il Foggia permettono all’undici di mister Bitetto, al quinto risultato utile di fila, di raggiungere gli jonici al quinto posto.

CASARANO-GRUMENTUM VAL D’AGRI 2-1 (0-0 pt)

RETI: 24’ st Russo N. (C), 29’ Agresta (G), 51’ Mincica (C, rigore)

CASARANO (3-5-2): Iuliano, Girasole, Morleo (1’ st Palmisano), Atteo, Mattera, Lobjanidze, Tedone (22’ st Occhiuto), Giacomarro, Foggia (1’ st Russo N.), Mincica, Favetta (43’ st Cianci). A disp: Al Tumi, D’Aiello, Feola, Rescio, Buffa. All. Bitetto.

GRUMENTUM V. A. (3-5-2): Donini, Mnengue, Dubaz, Catinali, Carrieri, Pellegrini, Potenza (18’ st De Stefano), Cavaliere (38’ st Russo A.), De Luca (31’ st Martinez), Agresta, Lobosco (43’ st De Gol). A disp: Buoncore, Falco, Losavio, Matinata, Visani. All. Finamore.

ARBITRO: Gandino di Alessandria.
Assistenti: Caldarola di Asti e Russo di Nichelino.
NOTE: giornata soleggiata. Spettatori: 1200 circa.
Espulsi: 35’ st Occhiuto (C) e Donini (G), 47’ De Gol (G).
Ammoniti: Pellegrini e Donini (G), Occhiuto (C).
Angoli: Casarano 13, Grumentum 3.
Recupero: pt 1’; st 6’.

Pari a reti inviolate per Brindisi di mister Ciullo

Nella ventitreesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo pareggia a reti inviolate contro la Fidelis Andria di Favarin.

La prima azione è di marca biancazzurra e giunge al 7’ con un diagonale col sinistro di capitan Marino che termina a lato. Al 20’ rispondono i federiciani: Gulic serve l’accorrente Montemurro che colpisce con una rasoiata bloccata a terra da Pizzolato. Al 23’ occasione per gli ospiti con la conclusione sottoporta di Tedesco con Pizzolato prima e Dario poi, attenti a sventare il pericolo. Al 44’ si fa vedere Marino con un tiro che non inquadra lo specchio della porta. Sul finire del primo tempo ci prova Ancora dal limite con la sfera che è bloccata centralmente da Tarolli. La prima frazione finisce a reti inviolate.

Al 9’ della ripresa cross di Zingaro dalla destra per il colpo di testa in avvitamento di Sambou con la sfera che sorvola la traversa. Al 13’ ghiotta occasione per gli adriatici con Toure che in area avversaria si destreggia e calcia col destro ma Tarolli non si fa sorprendere. Al 18’ corner di Ancora per il colpo di testa di Ianniciello con la sfera che termina comodamente tra le braccia del numero 1 andriese. Al 44’ ci prova da distanza siderale Petruccelli senza inquadrare la porta. Due minuti dopo corner di Zingaro per l’incornata di Yeboah che finisce alto. Il derby finisce 0-0.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 23^ giornata; Data e ora 09.02.2020, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-FIDELIS ANDRIA 0-0

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Merito, D’Ancora (14’ st Zappacosta), Marino, Pizzolla (36’ st Balsamà), Escu; Ancora (30’ st Dorato), Toure (43’ st Maglie). A disposizione: Lacirignola, Capone, Boccadamo, Marangi, Cuomo. All. Salvatore Ciullo.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Tarolli; Klepo, Porcaro, Forte; Zingaro, Montemurro, Iannini, Sambou (24’ st Petruccelli), Nannola; Tedesco (27’ st Palazzo), Gulic (27’ st Yeboah). A disposizione: Segantini, Stranges, Nives, Daluiso, Piperis, Casella. All. Giancarlo Favarin.

Arbitro: Sig. Andrea Zanotti – sezione di Rimini; 1° assistente: Sig. Lorenzo Ret – sezione di Udine; 2° assistente: Sig. Matteo Nigri – sezione di Trieste.

Ammoniti: Ianniciello, Merito, Pizzolla (B); Montemurro, Klepo, Iannini, Yeboah (F).

Espulsi: /

Note: corner 7-4; recupero 3’ pt, 4’ st; circa 300 spettatori.

Eligio Galeone

Pareggio interno del Fasano contro l’Altamura: a Lucchese risponde Dìaz

Un Fasano rimaneggiato, orfano Rizzo e Corvino, che sfiora il vantaggio nel finale ma il muro murgiano non concede la gioia dei primi tre punti del 2020 alla compagine biancazzurra.
Il Fasano parte in quarta con Cavaliere che dopo neanche un giro di lancette di orologio, si presenta davanti a Guido ma il portiere Altamura si salva in extremis. I biancazzurri si rendono ancora pericolosi al 15’pt con un tiro da fuori area di Ganci, ma a passare per primo è l’Altamura con un eurogol di Lucchese da fuori area che fa secco Suma.
Veramente un gran gol quello del numero 4 altamurano che costringe i padroni di casa ad inseguire. Timida la reazione dei locali che non riescono a creare trame di gioco tali da impensierire l’arcigna difesa murgiana ben guidata da Pollidori e Russo. Al 45’pt l’Altamura va addirittura vicina al raddoppio con un contropiede di Siclari ma Suma è strepitoso e para.

Nella ripresa, lo scossone di mister Laterza durante l’intervallo sortisce il suo effetto: un Fasano aggressivo, arrembante e votato all’attacco scende in campo per agguantare il pareggio e strappare la prima vittoria nel girone di ritorno. L’Altamura si chiude in difesa e cerca di difendere con le unghie e con i denti lo striminzito vantaggio ma, seppur con il contagocce, concede occasioni: al 29’st Forbes si invola da solo contro Guido ma si fa parare la conclusione e al 32’st il portiere murgiano è ancora protagonista su un colpo di testa di Ganci.
Al 39’st finalmente il pareggio: cross di Prinari e colpo di testa vincente di Dìaz che fa esplodere il Curlo.
La voglia di vincere questa gara è tanta da parte degli uomini di Laterza, che dopo il pareggio continuano a spingere e al 44’st l’occasione arriva: Prinari lancia Forbes che, da solo, spara su Guida.
Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro Catanzaro fischia la fine e proietta i biancazzurri verso l’appuntamento con la storia: la semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie D Fasano- Tolentino.

TABELLINO

Us Città dei Fasano-Team Altamura: 1-1 (0-1)

Us Città di Fasano: Suma, Cassano (1’ st De Vitis), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (1’ st Gomes Forbes), Schena (1’ st Bernardini), Diaz, Cochis (16’ st Prinari), Cavaliere (26’ st Lanzone). A disposizione Matteo Notaristefano, Scardicchio, Pittelli, Luca Notaristefano. All. Giuseppe Laterza.

Team Altamura: Giudo, Gambuzza (25’ st Sisalli), Casiello, Lucchese (33’ st Cela), Pollidoro, Russo, Sant’Angelo, D’Agostino (10’st Fontana), Salatino (25’st Romanelli), Guadalupi, Siclari. A disposizione: Cassalia, Dininno, Errico, Hysaj, Dammacco. All. Alessandro Monticciolo.

Reti: 24’ p.t. Lucchese (A), 39’ s.t. Diaz (F)
Ammoniti Titarelli (F), Guadalupi (A), Guido (A)
Note: Spettatori 1000 circa, nessun tifoso ospite a causa dell divieto di trasferta.
Rec. 0 pt; 4’st. Arbitro: Catanzaro di Catanzaro.

Gerry Moio

Gravina – Un cinico Bitonto conquista l’intera posta al Vicino

La capolista Bitonto conquista tre punti preziosi per la scalata alla serie C vincendo con merito sul sintetico del Vicino col minimo sforzo (0-1), ma offrendo una prestazione solida. Gravina bene a tratti, soprattutto nel primo parziale ma mai veramente pericolosa dalle parti di Figliola soprattutto col tridente d’attacco Chiaradia-Santoro-Ficara. Loseto opta per l’under La Rosa tra i pali, al debutto dal 1’ minuto, con la coppia difensiva Silletti-Romeo supportata dal buon Di Modugno e da Dentamaro; a centrocampo torna titolare Prosi con Mbida e Coulibaly.

Sono gli ospiti per primi a rendersi pericolosi con Lattanzio al 13’ ma La Rosa si oppone in due tempi. Al 26’ doppia chance ancora per gli ospiti dapprima con Turitto, poi con l’ex Patierno (capocannoniere del torneo), ma il Gravina si salva. La replica gialloblù è nella bella rovesciata di Santoro alla mezz’ora terminata di nulla alta. Al 38’ gli ospiti passano grazie a Turitto che insacca approfittando di un buco difensivo.

Nella ripresa il Gravina si riversa in avanti e cerca di forzare i tempi ma non si renderà mai pericoloso dalle parti di Figliola. Anzi è il Bitonto che al 33’ sfiora il raddoppio con una palombella di Patierno, ma soprattutto con la doppia occasione capitata a Lattanzio a cinque minuti dal termine con tanto di salvataggio di Romeo sulla linea di porta. Nonostante gli ingressi di Bozzi, Granado e Notaristefano la FBC non trova il pertugio giusto per creare valide occasioni da gol.

Tra sette giorni la formazione gialloblù è attesa dalla delicata trasferta di Santa Maria Capua Vetere contro quel Gladiator corsaro al Vicino all’andata (1-4) e diretta concorrente ad una salvezza anticipata.

FBC GRAVINA: La Rosa, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida, Santoro, Ficara, Chiaradia (c). A disp. Pizzi, Bottari, Greco, Notaristefano, D’Angelo, Pentimone, Ranieri, Bozzi, Granado. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto. A disp. Zinfollino, Amelio, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Merkaj, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa)
Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Marcatori: Turitto (38’ pt)
Ammoniti: Colella, Chiaradia, Biason
Note: Presenti 2.500 spettatori circa di cui quattrocento da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 4’ st

Domingo Mastromatteo

Lecce hai fatto la storia! Battuto il Napoli al “San Paolo” per 3-2!

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Un Lecce epico espugna il “San Paolo” di Napoli con il risultato di 3-2 grazie alle reti messe a segno da Lapadula, autore di una doppietta, e dall’ immenso capitano Marco Mancosu che con un bolide su punizione trafigge Ospina e regala i tre punti ai giallorossi. A nulla sono servite le reti partenopee di Milik e Callejon. Una prova maiuscola quella dei salentini che hanno affrontato a viso aperto una squadra tra le migliori in Europa. Sugli scudi anche il portiere Mauro Vigorito autore di una buona prova, segno evidente che la Serie A che si è guadagnata sul campo lo scorso campionato la può giocare da protagonista.
Dunque un Lecce ritrovato dopo il periodo nero, grazie anche ai nuovi innesti che si sono integrati perfettamente non solo negli schemi ma soprattutto nella mentalità della squadra.
Una risposta più che convincente quella dei salentini ai tanti tuttologi e pseudo critici e tifosi che alle prime difficoltà non hanno perso occasione per salire in cattedra a suon di corbellerie. Ma si sa il tempo è galantuomo e sta restituendo al mister, alla dirigenza e alla squadra tutto il lavoro fatto in silenzio e con grande passione e professionalità.
Al rientro da Napoli la squadra è stata accolta da una folla di tifosi in stazione a Lecce che hanno dimostrato il loro calore e affetto ai giocatori autori di questa impresa che ha un sapore antico e per molti tratti anche mitologico.

Tabellino

Napoli: Ospina, Demme, Mario Rui, Maksimovic, Zielinski, Politano (16’st Callejon), Di Lorenzo, Insigne (31’st Lozano), Koulibaly, Lobotka (1’st Mertens), Milik. A disposizione: Meret, Karnezis, Allan, Ruiz, Llorente, Luperto, Hysaj, Manolas. A disposizione: G. Gattuso

Lecce: Vigorito, Lucioni, Donati, Lapadula, Falco (29’st Mancosu), Rossettini, Deiola (45’st Paz), Saponara, Rispoli, Majer (22’st Petriccione), Barak. A disposizione: Sava, Chironi, Vera, Shakhov, Monterisi, Calderoni, Maselli, Rimoli, Dell’Orco. Allenatore: F. Liverani

Marcatori: 29’pt Lapadula, 3’st Milik, 16’st Lapadula, 36’st Mancosu, 45’st Callejon

Ammoniti: 37’pt Koulibaly, 12’st Zielinski, 21’st Rispoli, 28’st Milik, 33’st Vigorito, 36’st Mario Rui, 39’st Demme, 39’st Petriccione

Danilo Sandalo

Il Manfredonia soffre, ma batte 2-1 la Rutiglianese e continua la caccia all’United Sly

Il Manfredonia è riuscito a portare a casa i tre punti contro una Rutiglianese che ha creato molte difficoltà. Al 5′ Terrone faceva gioire tutto il Miramare, segnando con una mezza rovesciata dalla corta distanza. Al 12′ sipontini vicini al raddoppio con Trotta che centrava la traversa. Al 18′ il capitano ci provava di nuovo con uno splendido tiro, ma Pagano diceva “no”. Al 30′ tra le proteste dei tifosi di casa veniva annullata una rete di Terrone per fuorigioco. Subito dopo al 31′ D’Addiego pareggiava con un rasoterra che non dava scampo a Morgillo.
Nella ripresa al 47′ era di nuovo il numero nove biancoceleste a segnare su assist di Trotta riportando in vantaggio i sipontini. All’85’ il direttore di gara concedeva un calcio di rigore al Donia, a causa di un contrasto tra il capitano e un difensore granata. S’incaricava del tentativo di trasformazione lo stesso Trotta, ma il suo tiro finiva tra i guantoni del portiere avversario.
Al termine della gara, i ragazzi del mister Lo Polito nonostante la vittoria venivano contestati dai propri tifosi per le ultime prestazioni.
Queste le dichiarazioni di mister Castelletti della Rutiglianese: “Non siamo certi felici per la sconfitta, nonostante sappiamo tutti contro chi abbiamo giocato. Gli errori ci sono stati, ma penso non riguardino il singolo reparto o il singolo calciatore. Questa settimana rivaluterò alcune cose, soprattutto perché domenica prossima andremo a Cerignola e non sarà facile”. Per l’autore del gol ospite Claudio D’Addiego: “Mi dispiace che il mio gol non sia bastato per fare punti, però sono fiero di aver giocato e segnato qui, a Manfredonia, poiché so che grandi nomi hanno indossato questa maglia. Spero che contro il Real Siti, mostreremo più carattere e cattiveria, elementi che oggi sono stati poco presenti”. Chiude l’estremo difensore ospite Pagano: “Sento di aver fatto il possibile. Il rigore parato a Trotta? È il primo che paro ad un calciatore con questa esperienza (ha solo 19 anni), quindi posso prenderla come soddisfazione personale, però si sa che nel calcio conta il gruppo ed oggi purtroppo abbiamo perso”.

Michela Rinadi

Bisceglie ringrazia Casadei e strappa un punto alla Casertana

Ordinario compito svolto dal Bisceglie che strappa un punto importante al Pinto di Caserta per la venticinquesima giornata del campionato di serie C. Un passo importante in più nella corsa salvezza che in termini di classifica non fa cambiare molto ma che infonde fiducia per lo scontro diretto con la Sicula Leonzio del prossimo turno.

Nella gara contro i falchetti degli ex, ben sei tesserati rossoblu hanno militato negli stellati nelle ultime due stagioni, mister Gianfranco Mancini ha ritrovato Diallo e Rafetraniaina dopo la squalifica ma ha dovuto fare a meno di Montero, squalificato per diffida nella gara precedente, e Trovade.

La solidità difensiva della truppa cara a Nicola Canonico ha impedito ai campani di Ciro Ginestra di portare a casa la posta in palio intera uscendo dall’impianto amico avvolto dai fischi.

La gara è intensa e vibrante nel primo tempo con le occasioni esclusivamente di marca casertana: la più ghiotta è capitata fra i piedi di Starita il quale ha approfittato dell’unica sbavatura di Joao Silva per involarsi verso Angelo Casadei ma vedendosi respingere la conclusione.

Ancora l’ex portiere del Gozzano ad erigersi a protagonista su Tascone ed il suo tiro liftato dall’angolino e sempre sulla botta da centro area di Starita.

Nella ripresa ci si attendeva qualcosa di più ma la Casertana ha abbassato il baricentro faticando molto per raggiungere il gol decisivo ed il Bisceglie non ha corso effettivi rischi pur mancando nel costrutto offensivo lasciando immacolati i guanti dell’altro amatissimo ex Michele Cerofolini.

CASERTANA-BISCEGLIE 0-0

Casertana (4-3-3): 33 Cerofolini, 2 Rainone, 5 Santoro (dal 57° 11 Zito), 6 Petta, 7 Starita (dal 57° 35 Corado), 8 D’Angelo, 10 Castaldo, 15 Leonardo Longo (dal 68° 24 Origlia), 17 Adamo (dall’81° 20 Laaribi), 28 Silva, 36 Tascone. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 1 Crispino, 4 Caldore, 9 Cavallini, 14 Ciriello, 16 Matese, 19 Lezzi, 23 Varesanovic, 27 Paparusso.
Bisceglie (3-4-3): 1 Casadei, 4 Nacci (dal 66° 21 Turi), 6 Mastrippolito (dal 91° 31 Petris), 8 Armeno, 10 Gatto (dal 75° 24 Ungaro), 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 17 Salvatore Longo (dal 91° 27 Ferrante), 19 Karkalis (dal 66° 30 Zibert), 20 Joao Silva, 25 Hristov. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 22 Borghetto, 2 Diallo, 14 Camporeale, 23 Sierra, 26 Murolo, 28 Tessadri.
Arbitro: Luca Angelucci (Foligno).
Assistenti: Francesco Rizzotto (Roma) e Francesco Valente (Roma).
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Castaldo (16°) per gioco scorretto, Petta (32°) per gioco scorretto, Rainone (34°) per gioco scorretto, Nacci (44°) per gioco scorretto, Zito (76°) per reciproche scorrettezze, Rafetraniaina (76°) per reciproche scorrettezze, D’Angelo (93°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 6-4. Recupero: primo tempo un minuto; secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Roberto Savelli per Blunote per la foto di Angelo Casadei)

Col cuore e con l’anima. Turitto-gol, il Bitonto espugna Gravina 1-0

Un Bitonto stoico espugna il “Vicino” di Gravina battendo per 1-0 la formazione murgiana grazie ad una zampata di Turitto al 37’ del primo tempo: gli uomini di mister Roberto Taurino conquistano tre punti pesantissimi su un campo ostico, contro un avversario scorbutico e difficile da affrontare, che ha nelle sue corde scalpi importanti tra le principali protagoniste del campionato. Ma il Bitonto ha indossato l’armatura del guerriero, ha preso il cuore e lo ha posato in ogni zolla del sintetico del “Vicino”, si è unito attorno ad una unica gande anima neroverde e ha portato a casa una vittoria che ha fatto esplodere gli oltre trecento tifosi bitontini giunti sulla Murgia. Il Bitonto porta a diciannove la serie di risultati utili consecutivi, sale a 53 punti, respinge l’assalto del Foggia, che resta a -5, allunga sul Sorrento, ora a -9, e tiene lontana l’Audace Cerignola dieci lunghezze.

La partita. Mister Roberto Taurino recupera dalla squalifica Colella ma non ha a disposizione Vacca, Montrone e Montaldi, che dovrebbero regolarmente rientrare in gruppo la prossima settimana. Nel 3-5-2 di partenza, Figliolatra i pali, linea di difesa Gianfreda – Lomasto – Colella, a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Pierno e Turitto; in avanti il duo d’attacco con Patierno e Lattanzio.
Partita subito intensa, Bitonto che affronta un Gravina scorbutico e roccioso.
Prima emozione al 4’, col tentativo di Santoro da fuori area, palla ben oltre lo specchio della porta. Risponde il Bitonto, Biason pennella in area di rigore, il portiere di casa Larosa esce in modo incerto, Turitto serve Patierno che sbaglia l’aggancio a porta sguarnita, seppur in posizione defilata. Al 12’ ripartenza bitontina, che si sviluppa sulla sinistra: Lattanzio lancia Turitto, che punta l’avversario, entra in area di rigore, si libera ma conclude centrale, trovando la replica di Larosa. Superata da poco la metà della prima frazione di gioco, e forcing neroverde: ci prova Colella da fuori, conclusione sbilenca che non inquadra lo specchio. Al 25’ l’occasione più importante per sbloccare il punteggio: Biason sfonda sulla destra, cross rasoterra dal fondo, Turitto al centro dell’area di rigore, solo davanti alla porta avversaria, non trova lo specchio. Passa un minuto, ci prova dalla destra dell’area di rigore Patierno, risponde Larosa distendendosi alla sua destra. Replica Gravina al 28’, si gira Santoro in area di rigore su un rimpallo sfortunato di Gianfreda, conclusione che sfiora il palo alla destra di Figliola.
Al 37’ ecco l’episodio che stappa il match: l’azione di ripartenza del Bitonto si sviluppa sulla destra, sull’asse Biason – Lattanzio, cross dal fondo dell’argentino, sul secondo palo sponda di testa di Patierno, nell’area piccola il più lesto di tutti è Turitto che trova la botta che vale lo 0-1 Bitonto. Si sblocca il risultato di una partita estremamente tattica, combattuta e poco spettacolare. Risultato che non cambia fino al termine del primo tempo.

l’esultanza bitontina alla rete di Turitto

Ripresa. Il Bitonto è solido e ci mette contenuti importanti: i neroverdi capiscono che ci sarà da battagliare e servirà la sciabola più che il fioretto, e lo fanno senza però mai perdere qualità e lucidità.
Forcing iniziale del Gravina, ma il primo sussulto è bitontino: Lattanzio lancia Patierno in profondità al minuto 54, la conclusione di Kikko è bloccata da Larosa ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 58’, Ficara se ne va sulla destra, serve al centro per Chiaradia che ci prova dal limite, palla deviata in calcio d’angolo.
Il Bitonto prende le contromisure ai gialloblu e nella seconda metà del tempo diventa padrone del campo, non concedendo assolutamente nulla. Specie dal versante di destra, dove Pierno si esalta e diventa un autentico muro invalicabile. Minuti 68, ci prova Biason da fuori area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclusione alta sopra la traversa. Quattro minuti dopo, angolo di Marsili dalla destra, colpo di testa di Lattanzio alto sopra la traversa. Due giri di lancette dopo, Patierno recupera palla sulla trequarti, serve Lattanzio che subito allarga per Biason, il quale entra in area da destra, ma si attarda al tiro e perde l’attimo buono per far male.
Al 78’ Bitonto vicinissimo al raddoppio: lancio geniale di Biason da centrocampo, Patierno sfugge all’avversario, prova il pallonetto da fuori area, vedendo Larosa fuori dai pali, ma la sfera esce davvero di pochissimo, questione di millimetri. È l’ultima giocata per bomber Kikko, al suo posto entra Merkaj: prova di grande coraggio per l’attaccante bitontino capocannoniere del girone H, in dubbio fino all’ultimo.
Ultimo sussulto del match anche per Lattanzio al 84’, che riceve l’ennesimo lancio illuminante di Biason dalla trequarti destra, la punta andriese ci prova al volo sul secondo palo, c’è la risposta di Larosa, prova a riprenderla lo stesso Lattanzio ma la difesa salva tutto a pochi passi dalla linea di porta. Al posto di Lattanzio c’è Amelio, mister Taurino si copre per gli ultimi minuti inserendo un difensore in più.
Ultimi minuti di battaglia, il Bitonto però è lucido e riesce a tener su la palla e lontani i pericoli grazie alle sportellate di Merkaj e alla saggezza di Biason. Dopo quattro minuti di recupero, al triplice fischio finale è festa neroverde sotto il settore destinato ai bitontini, che festeggiano l’ennesima grande prestazione di carattere degli uomini di Taurino. Ed un sogno collettivo per una città che può essere ora davvero orgogliosa di essere rappresentata da questi fieri leoni in campo. Città che domenica è chiamata all’appello, nel big match del “Città degli Ulivi” contro l’Audace Cerignola.

I giocatori a fine gara sotto il settore ospiti

23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GRAVINA – BITONTO 0 – 1
Reti: 37’ pt Turitto

GRAVINA: Larosa, Dentamaro, Di Modugno (30’ st Notaristefano), Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida (21’ st Bozzi), Santoro, Ficara, Chiaradia (c) (36’ st Granado).
A disp. Pizzi, Bottari, Greco, D’Angelo, Pentimone, Ranieri. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno (37’ st Merkaj), Lattanzio (40’ st Amelio), Turitto.
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa). Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Chiaradia (G), Colella, Biason (B)

Il Lucera Calcio riparte e in dieci batte uno smarrito Foggia Incedit

Luigi Balletta protagonista positivo e negativo della giornata

Il Lucera Calcio, con Di Flumeri per la prima volta in panchina, batte il Foggia Incedit, al Comunale, nel corso di una gara in cui si è ritrovato a giocare più di mezza partita in inferiorità numerica. I biancocelesti, in questa stagione, superano per la terza volta i rossoblu, considerando le due vittorie di Coppa Puglia. I foggiani, in formazione rimaneggiata – senza Rizzi, Ferrantino e Bruno, in particolare – hanno dimostrato molto poco, dalla posizione di capolista con ampio margine del girone A di Prima Categoria.

Al fischio di inizio, il Foggia Incedit prende l’iniziativa rispetto a un Lucera Calcio che oppone un pressing molto alto. Le squadre si affrontano duramente e il confronto è subito spigoloso. Però, al 3′, il primo squillo è di De Paolis che, imbeccato da Balletta, di testa manda a lato di poco. Tuttavia, per un lungo tratto le squadre fanno a sportellate, puntando soprattutto a impedire, con molti falli, le iniziative avversarie, senza efficaci proiezioni in avanti.
La gara ha un sussulto al 33′, quando Curci compie un autentico miracolo su tiro ravvicinato di Magaldi, favorito da un velo di Ciccone, al termine di un’ariosa ripartenza. Ma è il Lucera Calcio a sbloccare il risultato, al 37′, con un diagonale a mezz’aria di Balletta, servito da Di Gioia. Proprio Balletta, giocatore dai piedi buoni, al 41′, interviene sciaguratamente in gioco pericoloso su un avversario, nel settore centrale del campo. L’arbitro, già poco benevolo con i padroni di casa nei minuti precedenti, secondo SUNDAY RADIO, manda il numero dieci lucerino sotto la doccia. Il Foggia Incedit non sembra accorgersi della superiorità numerica; infatti, al 43′, un missile da fuori di Mamah chiama Pelilli all’intervento a terra.
Il Lucera Calcio non molla e una punizione lunga di Ricciardi, al 46′, sorvola il legno orizzontale. Per gli ospiti, al 48′, Ciccone tenta dalla corsia di sinistra; Curci blocca.

Nella ripresa, il gioco si fa ulteriormente duro e spezzettato; il Foggia Incedit non sembra avere un uomo in più. Al 3′, i biancocelesti protestano per un atterramento in area di Mamah; mentre, al 6′, De Rita manda di poco sopra la traversa. Gli uomini di La Salandra faticano ad articolare una manovra plausibile; Ciccone, ma su punizione, sfiora il palo, all’8′. Il Lucera Calcio difende il vantaggio e riparte veloce quando i suoi giocatori non vengono atterrati. Al 26′, Melino si affida a un diagonale che Curci blocca a terra. Al 34′, Persichella tenta da lontano, la conclusione è velleitaria e Curci si adagia a terra sul cuoio in totale sicurezza.
Col passare dei minuti, il Foggia Incedit è in riserva di idee e di benzina, in piena afasia di gioco. Pimpante e veloce come una gazzella del Masai Mara è Mamah che, in contropiede, al 35′, articola un diagonale che si perde a lato.
Il primo Lucera Calcio del dopo Bertozzi azzanna alla giugulare una capolista spenta e smarrita e muove la classifica.

Domenica 16 febbraio, arriva il Troia, un altro impegno che si preannuncia ruvido e divora energie; non prima del ritorno dei quarti di Coppa Puglia sul campo del Real Zapponeta, questo giovedì.

Reti: Balletta, 37’pt.

LUCERA Curci, Rotondo, Simone G. (14’st Conticelli), Riacciardi, Di Gioia, Bortone, De Nicola, De Rita, De Paolis (28’st Simone D.), Balletta, Mamah. All.: De Flumeri.

Polimnia, a Noci sconfitta per 4-0

Tra le mura del campo comunale “De Luca Resta” di Noci nel pomeriggio di quest’oggi si è disputata la gara tra Noci Azzurri e Polimnia Calcio, valida per la quinta giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone B. Un match tanto difficile quanto importante per due squadre che puntano a giocarsi i play-off. Ad avere la meglio sono stati i padroni di casa allenati da mister Francesco Palazzo che si sono imposti per ben 4 reti a 0 sulla Polimnia Calcio. Polimnia che, tuttavia, scendeva in campo con una formazione inedita, largamente rimaneggiata per sopperire ai giocatori squalificati e ai tanti infortunati: tant’è che mister Narraccio ha dovuto schierare l’abile centrocampista Satalino come terzino, mentre come centrale di centrocampo sin dai primi minuti di gara l’under Narracci. Tra l’altro anche Pascalicchio, avendo accusato un dolore alla coscia, è dovuto uscire dopo i primi dieci minuti, sostituito con il neo-acquisto Benedetti.

Venendo più propriamente al match, anche l’approccio alla gara non è stato dei migliori da parte dei rossoverdi. Nonostante un avvio di partita equilibrato ad essere più cinici sono i nocesi che trovano il goal del vantaggio su rigore per involontario fallo di mano in area di Ancona (1-0). Nel prosieguo continuano ad impensierire Fortunato, ma il parziale resta dell’1-0. Nella ripresa i rossoverdi provano a raddrizzare la partita, ma alla fine subiscono altre tre reti sempre originate da contropiedi avversari.

Questa sconfitta sul campo sommata alla perdita a tavolino della gara contro l’Erchie a seguito dell’intervento del Giudice sportivo in merito all’utilizzo dei giovani calciatori (gara che però era stata vinta sul terreno di gioco) fa uscire momentaneamente la Polimnia Calcio dalla zona play-off. Ma il campionato è ancora lungo e c’è ancora l’infermeria da svuotare per tornare a vedere la Polimnia che conosciamo.
Per la sesta giornata del girone di ritorno, domenica 16 febbraio, la Polimnia Calcio affronterà in casa il Calcio Ceglie, squadra da non sottovalutare e reduce da una larga vittoria in esterna (1-5) sul Crispiano. Intanto giovedì 13 febbraio è in programma il turno di ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia: qui l’undici di mister Narraccio, forte della vittoria per 2-0 dell’andata, sarà impegnato ad Alberobello con l’obiettivo di mantenere il vantaggio sull’Arboris Belli e qualificarsi alle semifinali.

Noci Azzurri vs Polimnia Calcio
4-0 (1-0 pt)
Marcatori: Daddato (NA) su rigore, D’Onghia A. (NA), Daddato (NA), Recchia D. (NA).

Noci Azzurri 2006: Donatelli, Ivone, Palazzo (dal 41’st De Sanctis), Mangini, Genco, Frascati, D’Onghia S. (dal 29’st Sabatelli), Conte (dal 44’st Troilo), Recchia D., Daddato (dal 40’st Goffredo), Vittorini (dal 35’st Recchia A.). A disp.: Fanelli, De Sanctis, Muraglia, Moliterni, Troilo, D’Onghia A., Recchia A., Goffredo, Sabatelli. All. Palazzo.

Polimnia Calcio: Fortunato, Satalino, Carusi, Romanazzi, Ancona, Narracci, De Donato, Schirone, Giannuzzi, Manelli (dal 19’st Semeraro), Pascalicchio (dal 13’pt Benedetti). A disp.: Pellegrini, Gimmi, D’Alessio, Semeraro, Benedetti, Frascaro, De Luisi, Rizzi, Mancini C.. All. Narraccio.

Arbitro: Michele Cozza di Bari
Note: ammoniti Ivone e D’Onghia S. per il Noci e Ancona per la Polimnia.

Giuseppe Grieco

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 25a giornata 09/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la venticinquesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Termina in parità 2-2 dopo una gara spettacolare il derby tra Monopoli e Bari

Pari e spettacolo al Veneziani nel derby tra Monopoli e Bari, terminato 2-2. Pubblico da categoria superiore che ha dimostrato grande correttezza.
La partita. Al 6’ Bari subito in vantaggio con Antenucci: Rota scivola al momento del rilancio, Laribi recupera il pallone, palla verso Antenucci che dalla destra non sbaglia e insacca lo 0-1. Al 15’ immediato pareggio del Monopoli con un siluro di Fella che supera Frattali. Al 18’ Bari pericoloso con un sinistro di Antenucci bloccato da Menegatti. Al 29’ tirocross di Donnarumma respinto da Frattali. Due minuti più tardi tiro di Antenucci respinto con un grande intervento di Menegatti. Al 35’ ci prova ancora Donnarumma, ma il suo tiro è bloccato in due tempi da Frattali. Ultima azione del primo tempo al 44’ con un tiro di Simeri bloccato da Menegatti. Squadre a riposo sull’1-1.
Inizio di secondo tempo spumeggiante per il Monopoli. Al 1’ salvataggio di Sabbione su conclusione di Fella. Un minuto dopo tiro di Carriero bloccato da Frattali. Al 7’ biancoverdi in vantaggio: azione insistita in attacco per i biancoverdi, palla verso Jefferson che supera Frattali ed è 2-1. Al 14’ immediato pari dei biancorossi con una conclusione di Sabbione lasciato da solo sul versante opposto negli sviluppi di un corner. Al 17’ tiro di Jefferson alto sopra la traversa. Due minuti dopo conclusione di Piccinni diretto in porta che termina alta sopra la traversa. Al 22’ Bari in 10, espulso Perrotta per fallo da ultimo uomo su Fella. Poco dopo punizione di Giorno bloccata da Frattali. Il Bari riesce a chiudersi evitando l’offensiva biancoverde che non riesce a impensierire Frattali. Finisce 2-2, una gara dalle mille emozioni. Quinto risultato utile consecutivo per il Monopoli che resta al quarto posto in classifica.

Monopoli-Bari: 2 – 2
Reti: 6′ Antenucci (B), 15′ Fella (M), 52’ Jefferson (M), 59’ Sabbione(B)

Monopoli: 22 Menegatti; 21 Rota, 28 De Franco, 3 Mercadante; 31 Tazzer(61’ 6 Pecorini), 20 Carriero(76’ 11 Tsonev), 4 Giorno, 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 33 Jefferson(85’ 9 Cuppone), 23 Fella. All. Scienza. A disp. 1 Antonino; 5 Arena, 14 Oliana, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 24 Nina, 30 Hadžiosmanović, 32 Nanni.
Bari: 1 Frattali; 18 Ciofani, 13 Sabbione, 3 Perrotta, 16 Corsinelli; 28 Maita(90+2’ 27 Terrani), 23 Schiavone(62’ 20 Folorunsho), 29 Scavone (62’ 21 Bianco); 10 Laribi(70’ 17 D’Ursi), 7 Antenucci, 9 Simeri(70’ 6 Di Cesare). All. Vivarini. A disp. 12 Liso, 22 Marfella; 14 Costantino, 19 Pinto, 26 Berra.
Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.
Assistenti: Roberto Terenzio di Cosenza e Gaetano Massara di Reggio Calabria.
Ammoniti: Tazzer, Tsonev (M); Simeri, Laribi, Bianco(B); Espulsi: 67’ Perrotta (B).
Note: Recupero 1′ pt, 4′ st; angoli 3-6; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per il Bari. Spettatori totali 4700 di cui 700 ospiti.

L’Avellino ci mette il cuore, Di Paolantonio beffa la Virtus Francavilla

L’Avellino non brilla ma ci mette il cuore a Francavilla Fontana acciuffando il pari in pieno recupero. Finisce 1-1 nella tana della Virtus lanciata da un’invenzione di Zenuni nel finale di primo tempo.

Lupi più pericolosi con una clamorosa traversa da distanza ravvicinata di Pozzebon al quarto d’ora ed un calcio di punizione fuori di poco da parte di Di Paolantonio, ma padroni di casa in gol al primo vero tentativo.

Il mediano albanese non ci ha pensato due volte su scaricando in porta un sinistro terrificante che ha scavalcato da oltre trenta metri Dini, il quale aveva respinto una punizione calciata proprio dal centrocampista. Avellino impalpabile nella reazione durante tutto l’arco della ripresa. Anzi in avvio di seconda frazione è stata la Virtus Francavilla a sfiorare il raddoppio in almeno un paio di nitide occasioni griffate Albertini e Marozzi.

Nemmeno i cambi in attacco hanno scosso i biancoverdi, rimasti anche in dieci nel finale a causa dell’espulsione rimediata da Laezza. Un match che sembrava compromesso ma prima Dini ha tenuto a galla i suoi riscattandosi sulla zuccata di Di Cosmo e poi Parisi si è procurato il calcio di rigore che Di Paolantonio si è fatto respingere da Poluzzi capitolato però sul tap-in dello stesso capitano.

L’urlo al tramonto della partita consente all’Avellino di tenere a debita distanza il penultimo posto che ora però dista 14 punti. Si tratta del terzo pareggio di fila per gli uomini di Capuano bravi a rimanere in partita e ad impattarla in extremis grazie al secondo rigore consecutivo concesso. La vittoria continua a mancare dal 15 dicembre ma almeno il colpo di coda del “Giovanni Paolo II” fa da contraltare alle amarezze sul fronte societario attese al bivio di domani a Napoli.

Virtus Francavilla-Avellino: 1-1
Reti: 41’ Zenuni (F), 90+4’ Di Paolantonio (A)

Virtus Francavilla: Poluzzi; Delfino (77’ Tiritiello), Marino, Caporale; Albertini, Risolo (84’ Castorani), Zenuni, Mastropietro, Gallo (84’ Sparandeo); Marozzi (73’ Di Cosmo), Perez (84’ Baclet).
A disp. Costa, Pambianchi, Nunzella, Setola, Ekuban. All. Ginobili (Trocini squalificato).
Avellino: Dini; Celjak, Laezza, Illanes; Rizzo (46’ De Marco), Izzillo (55’ Sandomenico), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi, Ferretti (74’ Zullo); Pozzebon (73’ Alfageme).
A disp. Tonti, Rossetti, Njie, Evangelista, Garofalo, Federico. All. Padovano (Capuano squalificato).
Arbitro: Ricci di Firenze. Assistenti: Zampese di Bassano del Grappa e Moro di Schio.
Note: al 90+4’ Poluzzi para un calcio di rigore a Di Paolantonio, espulso 81’ Laezza per somma di ammonizioni, ammoniti 36’ Zenuni, 52’ Laezza, 70’ Perez, 86’ Illanes per gioco scorretto, 74’ De Marco per comportamento non regolamentare, angoli 4-5, recuperi 0’ pt; 5’ st.

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 23a giornata 09/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventitreesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 22a giornata 09/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Tusiano fa volare l’Orta Nova, tripletta al Gallipoli ed ortesi fuori dalla zona playout

L’autore della tripletta Pietro Tusiano

Una vittoria nel segno di Pietro Tusiano, il talento foggiano spacca la partita e regala tre punti fondamentali in chiave salvezza per un Orta Nova che raccoglie la terza vittoria casalinga consecutiva battendo il Gallipoli 3-2. Primo tempo a tinte biancoazzurre, con gli ortesi che passano in vantaggio dopo un solo giro di lancette con la prima marcatura di Tusiano, dopo un quarto d’ora è il brasiliano Tardini a portare la gara in parità con una spettacolare rovesciata. Alla mezz’ora Tusiano se ne va sulla destra e sigla il gol del nuovo vantaggio ortese, ripetendosi al 35′ con la sua terza rete di giornata.

Nella ripresa i salentini provano a fare la partita, complice anche un Orta Nova arrendevole, la formazione giallorossa colpisce due traverse e trova sulla sua strada un impeccabile Micale, al 88′ arriva un discusso calcio di rigore che Carrozzo realizza per il 3-2 che riapre la gara, il direttore di gara assegna sette minuti di recupero ed i salentini trovano anche il gol del pari, ma l’assistente annulla per fuorigioco. Finisce con la vittoria degli ortesi che salgono a quota 26 e si allontanano dalla zona retrocessione. Nelle prossime ore su Blog TV gli highlights del match.

TEAM ORTA NOVA – GALLIPOLI 3-2
MARCATORI Tusiano al 1′, 31′, 35′, Tardini al 16′, Carrozzo su rigore al 88′

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Della Pace, 4 Lamatrice (al 81′ Fiore), 5 Lacerenza, 6 Monopoli A., 7 Monopoli M. (al 78′ Di Dedda), 8 Russo, 9 Vitale (al 67′ Foschino), 10 Ragno (al 86′ Vigliotti), 11 Tusiano (al 75′ Pelosi) ALL Carbone A DISP 12 Laccetti, 13 Cassinis, 15 Ventura, 19 D’Introno

GALLIPOLI 1 Bacca, 2 Gubello (al 46′ De Leo), 3 De Luca (al 46′ Annis), 4 Calabruig, 5 Carrozzo, 6 Sush, 7 De Iuducibus (al 59′ Porcino), 8 Alcazar, 9 Cortese (al 46′ Marti), 10 Tardini, 11 Portaccio ALL Salvadore A DISP 12 Baglivo, 14 Marulli, 16 Benvenga, 17 Carrino, 20 Portaccio

ARBITRO Sig. Mazzer di Conegliano
ASSISTENTI Sig. Magnifico di Bari e Sig. Giordano di Molfetta
AMMONITI Lamatrice, Micale, Ragno, Fiore, Di Dedda, Calabuig, De Iuducibus, Portaccio
ESPULSO Carbone
SPETTATORI 70 Circa

Un Foggia Incedit decimato cade a Lucera

Con troppi titolari assenti, il Foggia Incedit lotta fino alla fine ma cade a Lucera. È la prima volta che Montemorra e compagni non vanno a segno in campionato, ma senza Bruno, Rizzi, Ferrantino, Ciccarelli, D’Emilio e Granatiero, che solitamente fanno parte dell’undici titolare, non si poteva fare di meglio. Sì, perché l’Incedit è riuscito a fare la partita e a tener testa ai federiciani, al loro esordio con mister Di Flumeri, che ha sostituito Alfredo Bertozzi sulla panchina lucerina. La Salandra ha schierato un inedito Santoro sulla linea mediana e il roccioso difensore garganico non ha sfigurato neanche fuori ruolo.

A provare a centrare il sette avversario per primo è il Lucera con un colpo di testa di De Paolis al 4’, ma Pelitti è attento. Bisogna attendere una mezz’ora di studio per vedere un bel destro di Michele Ciccone, un tiro che in gergo si definisce “telefonato” e che trova preparato Curci. Al 33’ l’azione che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara: bello scambio Melino-Ciccone, l’attaccante di Stornarella pesca sulla destra Magaldi che solo davanti a Curci sbaglia clamorosamente.
Quattro minuti più tardi, complice anche una disattenzione difensiva, il Lucera passa in vantaggio con Balletta.
L’attaccante federiciano dopo pochi minuti viene espulso per fallo di reazione e lascia il Lucera in dieci. Lo svantaggio numerico non sembra interessare ai padroni di casa, che al 43’ ci provano con il nigeriano Obinna, ma c’è Pelitti ad opporsi. Due minuti dopo, l’estremo difensore foggiano ci mette la pezza anche su una bella punizione di Ricciardi. Si va negli spogliatoi con il Lucera in vantaggio.

La ripresa si apre con un bel calcio di punizione di Michele Ciccone, che dà a tutti l’impressione del gol. Nel Foggia Incedit fa il suo esordio anche Ilia Schiavone, difensore di origini russe classe 2002, molto promettente e che però deve cedere il posto a Pio Persichella, più avvezzo a giocare sulla mediana. Nel finale di gioco l’Incedit prova in ogni maniera a pareggiare, ma non ci riesce. I Canarini restano al primo posto con sei lunghezze di vantaggio sull’Atletico Acquaviva, oggi corsaro a Molfetta contro la Virtus (prossimo avversario dei foggiani) e con dieci punti sui lucerini.

LUCERA – FOGGIA 1-0
Balletta al 37’ p.t.

LUCERA: Curci, Rotondo, Simone (Disciglio), Ricciardi, Di Gioia, Bortone, De Nicola, De Rita, De Paolis (Simone D.), Balletta, Mamah
All. Di Flumeri
A disposizione: Vitulano, Franchino, Conticelli, Catano, Pellegrino, Patella

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Carella, Montemorra, Morelli, Santoro, Villani, Caggiano (Schiavone) (Persichella), Pipoli, Ciccone, Magaldi, Melino
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Ferrantino, Rizzi, Granatiero

Ammoniti: Di Gioia, De Rita, (Luc), Magaldi, Carella (Fog)
Espulso Balletta al 40’ p.t.

Il Sava regola con un perentorio 3-1 il quotato Toma Maglie

Un match al vertice della tensione, quello prospettatosi alla vigilia dello stesso, vuoi per il blasone del Maglie che per la posta in palio, trattandosi difatti di scontro diretto.
Dopo circa venti minuti di studio e di sporadiche azioni da rete, il Sava passa: cross dalla sinistra di Cimino e pallone accidentalmente deviato di testa da un difensore magliese proprio alle spalle del povero Potenza. Al 23′, il Maglie prova a riaddrizzare la gara con ll francese Coquin (migliore tra i suoi), che con una conclusione impensierisce Maraglino. Dopo appena cinque minuti, i biancorossi raggiungono il raddoppio con il senegalese Kandji, che sugli sviluppi di un’azione in area salentina, ben orchestrata da Mignogna, la tocca quanto basta per battere l’estremo ospite. I giallorossi provano a limitare i danni, tentando invano di pungere la retroguardia savese.

Nella ripresa, il Maglie ci prova in un paio di circostanze sino 73′, quando accorcia le distanze con l’ex genoano Coquin, complice una disattenzione della difesa di casa. Il Sava può chiudere la partita già al 77′, quando Mignogna, dopo una notevole accelerata su contropiede, cicca la conclusione da posizione favorevole. Ma giusto dieci giri di lancette e i ragazzi di Marangio archiviano una volta per tutte la pratica con Vasco, che realizza un eurogoal da oltre 25 metri e a seguito di una sgroppata degna da un classico alla Sergio Leone.

SAVA: Maraglino, Voges, Amaddio, Stabile, Eleni (86′ Colluto), D’Ettorre, Cellamare (66′ Gioia), Vasco, Mignogna (77′ De Michele), Kandji. A disp.: Manograssi, Biasi, Beltrame, Galeone, Cava, Cavallo. All.: Marangio

TOMA MAGLIE: Potenza, De Vita, Rizzo, Magnolo, Cota, Pace, Coquin, Permeti, Iurato (69′ Ponzo), Hadj, Nuzzo. A disp.: Foscarini, Rollo, Fiorentino, Frisullo, Nero, Patera, Tagarelli, Calogiuri. All.: Portaluri

MARCATORI: 20′ aut. (S), 28′ Kandji (S), 73′ Coquin (M), 87′ Vasco (S)
AMMONITI: Eleni, Gioia (S); Cota, Pace (M)
ARBITRO: Epicoco di Brindisi

Non basta Calemme. Il Toro cade nel finale.

Arriva al 90′ la sconfitta che interrompe la serie positiva dei granata. Una sconfitta che sa di beffa dopo un primo tempo condotto con sicurezza e chiuso in vantaggio dai neretini.
Il Cerignola era partito forte e già nei primi minuti di gioco impensieriva Milli con una semi-rovesciata di Sansone finita fuori.
Il Nardò lasciava sfogare gli istinti bellicosi dei gialloblu e col passare dei minuti prendeva il controllo del match guadagnando metri di campo.
Al 22′ Mengoli sfonda sulla fascia e viene atterrato in area. E’ calcio di rigore.
Si incarica del tiro Calemme. Cappa intuisce la direzione e respinge ma è lesto l’attaccante napoletano a ribattere in rete.
Il Cerignola sembra punto dalla tarantola e si riversa in attacco. I difensori neretini si rifugiano continuamente in corner ma i tiri dalla bandierina sortiscono l’effetto di esaltare le doti acrobatiche del portiere italo-canadese Milli, sempre pronto e risolutivo.
Il Nardò, però, non sta a guardare.
Alla mezzora Calemme ha l’occasione per raddoppiare. Invitante calcio di punizione dalla lunetta ma il tiro del fantasista granata sfiora l’incrocio dei pali e termina fuori.
Il primo tempo si chiude con un Cerignola arrembante dedito quasi esclusivamente ai cross senza mai trovare l’imbucata a terra per vie centrali.

La ripresa si apre con lo stesso spartito. Cerignola aggressivo e Nardò guardingo.
Al 47′ arriva il pari. Cross di Russo e palla tagliata in area scagliata in rete da Longo da distanza ravvicinata.
Il Nardò assorbe il colpo e si ripropone.
Al 50′ è Camara ad andare vicino al goal ma il suo tiro si perde di poco fuori.
La partita rimane su ritmi altissimi e il Cerignola prova a metterla sul piano del gioco manovrato. Il Nardò risponde con le chiusure sistematiche di Trofo e Cancelli che innescano le ripartenze di Calemme e Camara.
I pericoli per il Nardò, però, continuano a venire dalle fasce laterali.
Al 65′ cross di Sansone e palla deviata da Longo che finisce di poco al lato.
Al 68′ Foglia Manzillo si gioca la carta Manfrellotti per un Trofo stanco e gravato da ammonizione.
Feola manda in campo Sindic per Sansone.
Il Cerignola aumenta la serie dei calci d’angolo mentre il Nardò in contropiede impensierisce la difesa con le giocate tra Manfrellotti e Camara.
Il match sembra orientato verso un giusto pareggio ma il colpo di scena è dietro l’angolo.
Al 90′ Russo pennella l’ennesimo cross in area dove Milli non riesce ad allungare il suo guantone; pallone che spiove sulla testa di Martiniello che segna e punisce oltre misura i granata.
Nel finale restano solo i nervi tesi di Centonze che viene espulso ingiustamente.
Il Cerignola si rilancia in classifica mentre il Nardò riassapora l’amarezza della sconfitta dopo 11 partite.

Il tabellino
AUDACE CERIGNOLA – AC NARDO’ 2-1
Scorer: 22′ Calemme, 48′ Longo, 89′ Martiniello.

AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Celentano (46′ Tancredi), Russo, De Cristofaro (80′ Nembot), Di Cecco, Caiazza, Longo, Coletti, Martiniello, Loiodice (91′ Cinque), Sansone (76′ Sindic)
Bench: Sarri, Muscatiello, Palumbo, Alfarano, Rosania.
Coach: Vincenzo Feola

AC NARDO’: (3-5-2): Milli; Frisenda, Trinchera, Stranieri, Centonze; Danucci, Mengoli, Cancelli (91′ Colonna), Trofo (68′ Manfrellotti); Camara (80′ Montaperto), Calemme.
Bench: Mirarco, Valzano, Angelini, Raia, Calabrese.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Luca De Angeli di Milano
Assistenti: Andrea Barcherini di Terni e Giacomo Bianchi di Pistoia.
Ammoniti: Coletti, De Cristofaro (C) Trofo (N)
Espulso Centonze (N)

Unione Calcio, secondo tempo da urlo e vittoria contro la Vigor Trani

Seconda vittoria casalinga consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” supera per 4-1 la Vigor Trani nell’incontro valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una affermazione in rimonta per la squadra azzurra, protagonista di un secondo tempo fantastico in cui, nel giro di undici minuti, sigla tre gol, portando a casa tre punti importantissimi ai fini della salvezza.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Zinetti, Dispoto e Bufi, a centrocampo Losacco, Cordisco, Papagni, Guerra e Cicerello, in attacco Compierchio e Lorusso.

Il match si mette in salita per il biscegliesi a seguito del gol siglato al 12’ da Mazzilli su azione avviata da Dentamaro. Sulle ali dell’entusiasmo, gli ospiti sfiorano il raddoppio al 18’ con Negro mentre, al 28’ la conclusione di Muciaccia non sortisce gli effetti sperati. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Orizzonte ed al 31’ la conclusione di Cicerello viene respinto dall’estremo tranese con un intervento in bagher. Quattro giri di lancette dopo, gli azzurri pervengono al pareggio; triangolazione Compierchio – Lorusso il quale appoggia per Cicerello, lesto a depositare in rete. Al 39’ cross di Compierchio per Lorusso il cui colpo di testa viene disinnescato dal portiere tranese.

Nella ripresa, dopo 3’ il tiro di Ceglie viene respinto in corner da Di Bari. Sessanta secondi dopo, l’Unione Calcio capovolge il risultato con Lorusso, il quale dopo essere scattato sul filo del fuorigioco, supera Orizzonte e colloca la sfera in fondo al sacco. L’Unione Calcio è un tamburo battente ed al 9’ si porta sul 3-1 ancora con Lorusso, che recupera palla e completa una triangolazione con Compierchio. Al 15’ arriva il poker biscegliese che porta la firma con Cicerello bravo a concretizzare un’azione corale che ha come protagonisti Musa e Lorusso. Per l’esterno classe ’96 si tratta della quarta marcatura in campionato. Successivamente i biscegliesi si limitano a gestire la situazione sfiorando il 5-1 al 30’ con Binetti che si fa ipnotizzare da Orizzonte.

Con l’affermazione davanti al pubblico amico, la terza in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie si porta al sesto posto a quota 31 punti in classifica in compagnia dell’Audace Barletta, allungando il gap sulla zona playout ora distante 7 lunghezze.

Nel prossimo turno, in programma domenica 16 febbraio, gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Ugento contro la compagine locale vittoriosa in trasferta per 2-1 sul San Marco.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE –VIGOR TRANI 4-1 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Di Bari, Zinetti, Losacco, Cordisco, Bufi (32’st Palumbo), Dispoto, Papagni (35’ st Preziosa), Guerra, Lorusso (24’st Binetti), Compierchio (11’ st Leigh Musa), Cicerello (41’ st Sannicandro). A disp: Lullo, Maselli, Di Giorgio, Romanazzo. All. Di Simone.

VIGOR TRANI: Orizzonte, Colella, Muciaccia, Dentamaro (25’st Fanelli), Bartoli (11’st Dell’Era), Ciceriello (35’pt Schirinzi), Ceglie, Mazzilli, Diarra Musa (35’st Moretti), Negro, Stancarone (16’st Caruso). A disp: Pellegrino, Vulpio, Antonacci, Strambelli. All: Sisto

ARBITRO: Palmieri (Brindisi) ASSISTENTI: Battista (Lecce), Miccoli (Brindisi)
MARCATORI: 12’pt Mazzilli (T), 35’pt e 15’st Cicerello (U), 4’st, 9’st Lorusso (U)
AMMONITI: Dispoto (U), Dentamaro (T), Colella (T), Lorusso (U), Ceglie (T)