Un Taranto in grande spolvero si sbarazza agevolmente del Francavilla con un sonoro 4 a 0 in terra lucana. E’ la quarta vittoria consecutiva dall’arrivo del tecnico Luigi Panarelli. Ad aprire le danze nel primo tempo ci pensa all’8′ Genchi su calcio di rigore concesso dall’arbitro Vingo per fallo su Pelliccia. Il raddoppio è dello stesso attaccante su perfetto assist di Oggiano. Nella ripresa una giocata superlativa di D’Agostino permette a Genchi di siglare la terza marcatura e di portarsi il pallone a casa. Il definitivo 4 a o è il frutto di un’azione personale da manuale di Favetta. Domenica i rossoblù riceveranno il Gravina.
FRANCAVILLA FC-TARANTO 0-4
RETI: 8’, 22’ e 53’ Genchi (T), 63’ Favetta (T).
FRANCAVILLA FC: Centonze, Benivegna (81′ Lorusso), Farinola, Falzetta (61’ Credentino), Quinto, Cabrera, Grandis T. (71’ Monaco), Mancino (70’ Maione), Maggio (58’ Flordelmundo), Grandis M., Nolè. A disposizione: Caruso, Avella, Nicolao, Fanelli. All. Del Prete.
TARANTO: Sposito; Benvenga, Manzo L., Ferrara; Pelliccia (74’ Masi), Manzo S. (56’ Matute, 63’ Galdean), Cuccurullo, Oggiano (56’ Allegrini); D’Agostino; Genchi (61’ Guaita), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Marino, Croce. All. Panarelli.
ARBITRO: Giuseppe Vinco di Pisa. ASSISTENTI: Nadir Bertozzi di Cesena – Manuel Marchese di Pavia.
AMMONITI: Grandis M., Benivegna (F); Oggiano, Manzo S., Cuccurullo, Genchi, Sposito, Allegrini (T).
ESPULSI: /
Il Brindisi crolla ad Altamura con il risultato di 4-0
Nella dodicesima giornata di campionato il Brindisi crolla ad Altamura con il risultato di 4-0. Monticciolo schiera i suoi con il 3-5-2 con Dorato-Tedesco tandem d’attacco mentre mister Ciullo opta per un 4-4-2 con la novità Pizzolla tra i titolari. La prima azione degna di nota è di marca altamurana e giunge all’ottavo minuto con una conclusione ravvicinata di Tedesco sul quale si immola Escu, provvidenziale nella circostanza, che devia in corner. Sul calcio d’angolo seguente è Santangelo che prova a colpire col destro da fuori area con la sfera che termina a lato. All’11 ci prova Dorato con un colpo di testa che non inquadra lo specchio. La reazione brindisina non si fa attendere: al 12’ Ancora entra in area avversaria e va alla conclusione ma la sua rasoiata è bloccata attentamente da Guido. Al 32’ corner di Lucchese per l’inzuccata di Chiochia che finisce di poco a lato. Un minuto dopo colossale occasione per i padroni di casa: Guadalupi gira la sfera a Casiello che fa partire un traversone dalla sinistra che imbecca il colpo di testa a botta sicura di Dorato sul quale Lacirignola è superlativo deviando con i piedi in corner. Al 40’ ghiotta occasione per il Brindisi con un tiro al volo di capitan Marino che sibila accanto al palo e termina fuori. Al 43’ punizione velenosa dello stesso Marino sulla quale Guido ci mette i guantoni smanacciando in corner. Il primo tempo finisce a reti inviolate.
Nella ripresa pronti-via e vantaggio della Team Altamura al 1’ del secondo tempo: cross dalla destra di Fontana per il colpo di testa vincente di Tedesco che deposita in rete da pochi passi. Poco dopo è Ancora a sfiorare il gol del pareggio con una staffilata deviata in corner da Guido. All’ottavo ci prova anche Montaldi con un diagonale che termina a lato. Al 10’ rigore assegnato alla Team Altamura: Capone falcia in area Dorato e dal dischetto si presenta Guadalupi che insacca in rete all’angolino con Lacirignola che può solo intuire. Padroni di casa avanti 2-0. Al 15’ è la volta di Marino ma la conclusione è centrale. Al 18’ cross dalla sinistra del neo entrato Sorrentino per Montaldi che spedisce a lato da buona posizione. Al 20’ giunge il tris della formazione biancorossa con una conclusione di D’Agostino che si insacca all’angolino. La Team Altamura continua ad attaccare siglando la rete del 4-0 al 33’: corner di Lucchese per il tocco sottoporta di Gregorio che insacca a porta sguarnita. Al 42’ ci riprova Marino dalla distanza ma il suo destro non inquadra lo specchio della porta. L’ultima occasione porta la firma di Sorrentino che con un fendente da fuori area impegna severamente Guido che si rifugia in corner. Non c’è più tempo, al “Tonino D’Angelo” Team Altamura batte Brindisi con un sonoro 4-0.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 24 novembre, il Brindisi ospiterà il Francavilla.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 12^ giornata; Data e ora 17.11.2019, ore 14:30 – Stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura
TEAM ALTAMURA-BRINDISI 4-0
Marcatori: 1’ st Tedesco (T), 11’ st Guadalupi su rig. (T), 20’ st D’Agostino (T), 33’ st Gregorio (T).
TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido; Santangelo (34’ st Errico), Chiochia, Gregorio; Fontana, D’Agostino (30’ st Amendola), Lucchese, Guadalupi (22’ st Wagner), Casiello; Dorato (36’ st Francia), Tedesco (27’ st Dammacco). A disposizione: Cassalia, Pollidori, Cela, Hysaj. All. Alessandro Monticciolo.
BRINDISI (4-4-2): Lacirignola; Corbier, Capone, Fruci, Escu; Pizzolla, D’Ancora, Marino, Zappacosta (18’ st Sorrentino); Montaldi (36’ st Semião Granado), Ancora (42’ st Toure). A disposizione: Pizzolato, Ianniciello, Dario, Galiano, Boccadamo, Masocco. All. Salvatore Ciullo.
Arbitro: Sig. Giorgio Bozzetto – sezione di Bergamo; 1° assistente: Sig. Roberto Sciammarella – sezione di Paola; 2° assistente: Sig. Giovanni Celestino – sezione di Reggio Calabria.
Ammoniti: Lucchese, Gregorio (T).
Espulsi: /
Note: corner 5-6; recupero 1’ pt, 4’ st; circa 800 spettatori; gara condizionata da un forte vento e da un’abbondante pioggia.
Il Racale a più quattro dalla nuova seconda Manduria. Matino sconfitto a Sava
Quattro vittorie casalinghe, tre esterne ed un pareggio, ma la vera notizia è che nell’undicesima giornata di Promozione girone B il Carovigno, dopo aver annunciato il ritiro dal campionato, si è presentato a Leverano vincendo l’incontro. Ecco il punto:
Il Racale si impone sul De Cagna ed aumenta il vantaggio sulla nuova vice capolista Manduria che vince di misura sul Maglie e scavalca il Matino sconfitto in casa del Sava. L’Ostuni ha la meglio sull’Avetrana ed i tre punti conquistati gli permettono di riacciuffare il quarto posto proprio a spese dell’Alto Salento che ora è quinto in condivisione con il Sava. La seconda vittoria consecutiva, questa domenica a spese dell’Uggiano, permette al Taurisano di raggiungere il settimo posto. Non va oltre il pareggio il Brilla Campi in casa del Veglie ma conserva l’ottava posizione ora insieme al Maglie. L’Aradeo, dimostrandosi squadra solida e ben allenata, sconfigge il Novoli ed allontana la zona play out. Il Leverano subisce la quarta sconfitta consecutiva ad opera del Carovigno che lo scavalca in classifica.
Angelo Cavallo
Promozione,gir.”A”, pioggia e vento non fermano i cecchini del gol.
Per la “Undicesima” di andata nonostante le proibitive condizioni metereologiche : vento, pioggia e alcuni casi, vedi Capurso e Noicattaro, campi “gobbi”,si è giocato con buoni risultati , che ,per la quasi totalità, hanno rispecchiato le previsioni della vigilia del tecnico del Noicattaro, Gino Monteleone: 4 vittorie esterne, 3 pareggi e un solo successo interno. In copertina vanno messi i gol realizzati da Dipierro( in FOTO), settima rete in campionato, direttamente su calcio d’angolo, che ha consentito alla Rutiglianese di pareggiare il gol del Grottaglie segnato da Napolitano su calcio di rigore; il gol dalla lunga distanza di Logrieco( Vigor Bitritto) direttamente su calcio di punzione, nella partita vinta a Bisceglie per 4-1 contro il Don Uva; il secondo e il terzo gol, complice anche il vento, realizzati, da circa trenta metri, da Zotti e F.Loseto in Capurso – Sly Bari;il gol in pieno recupero, dl Quattromini, che ha dato il pari allo Spinazzola nella gara interna con il Real Siti,passato in vantaggio con Panelli al 27′ del primo tempo, ed infine il secondo gol di Stefane Coquin, segnato a poco dal termine, che ha consentito al Ginosa di ribaltare il gol iniziale di Sallustio( Borgorosso Molfetta) per il ritorno al successo della propria squadra dopo 4 sconfitte consecutive. 27 in totale le reti realizzati di cui 7: tripletta di Ieva, doppietta di Pugliese e reti di Cuttano e Ujka nella larga vittoria del Canosa ad Apricena, quest’ultima ancora in formazione under. Il Capurso nonostante la sconfitta,ha tenuto bene e ha impensierito in almeno tre occassioni la difesa della Sly, ma alla fine i valori tecnci sono venuti fuori. A timbrare il cartellino per la Sly, oltre ai già citati Zotti e Loseto, anche Sguera e Lacarra. Il Manferedonia, invece, ha sofferto più del dovuto a Conversano. Risultato sbloccato solo nella ripresa da Trotta e Grumo.Il pari, gol di F.Loseto per il Noicattaro e di Gjonaj per il Castellaneta, è più merito dei rispettivi portieri, Lovecchio( Castellaneta) e Ventrella( Noicattaro) che di coloro che non sono stati in grado di “traffigerli”. In Don Uva Bisceglie – Vigor Bitritto, detto del gol di Logrieco, sono andati a referto anche Loseto, Visconti(doppietta) mentre il gol del Don Uva porta la firma di Amoroso.
Mimmo De Gregorio
Promozione,gir."A", pioggia e vento non fermano i cecchini del gol.
Per la “Undicesima” di andata nonostante le proibitive condizioni metereologiche : vento, pioggia e alcuni casi, vedi Capurso e Noicattaro, campi “gobbi”,si è giocato con buoni risultati , che ,per la quasi totalità, hanno rispecchiato le previsioni della vigilia del tecnico del Noicattaro, Gino Monteleone: 4 vittorie esterne, 3 pareggi e un solo successo interno. In copertina vanno messi i gol realizzati da Dipierro( in FOTO), settima rete in campionato, direttamente su calcio d’angolo, che ha consentito alla Rutiglianese di pareggiare il gol del Grottaglie segnato da Napolitano su calcio di rigore; il gol dalla lunga distanza di Logrieco( Vigor Bitritto) direttamente su calcio di punzione, nella partita vinta a Bisceglie per 4-1 contro il Don Uva; il secondo e il terzo gol, complice anche il vento, realizzati, da circa trenta metri, da Zotti e F.Loseto in Capurso – Sly Bari;il gol in pieno recupero, dl Quattromini, che ha dato il pari allo Spinazzola nella gara interna con il Real Siti,passato in vantaggio con Panelli al 27′ del primo tempo, ed infine il secondo gol di Stefane Coquin, segnato a poco dal termine, che ha consentito al Ginosa di ribaltare il gol iniziale di Sallustio( Borgorosso Molfetta) per il ritorno al successo della propria squadra dopo 4 sconfitte consecutive. 27 in totale le reti realizzati di cui 7: tripletta di Ieva, doppietta di Pugliese e reti di Cuttano e Ujka nella larga vittoria del Canosa ad Apricena, quest’ultima ancora in formazione under. Il Capurso nonostante la sconfitta,ha tenuto bene e ha impensierito in almeno tre occassioni la difesa della Sly, ma alla fine i valori tecnci sono venuti fuori. A timbrare il cartellino per la Sly, oltre ai già citati Zotti e Loseto, anche Sguera e Lacarra. Il Manferedonia, invece, ha sofferto più del dovuto a Conversano. Risultato sbloccato solo nella ripresa da Trotta e Grumo.Il pari, gol di F.Loseto per il Noicattaro e di Gjonaj per il Castellaneta, è più merito dei rispettivi portieri, Lovecchio( Castellaneta) e Ventrella( Noicattaro) che di coloro che non sono stati in grado di “traffigerli”. In Don Uva Bisceglie – Vigor Bitritto, detto del gol di Logrieco, sono andati a referto anche Loseto, Visconti(doppietta) mentre il gol del Don Uva porta la firma di Amoroso.
Mimmo De Gregorio
Poker per la Vigor nell’undicesima stagionale di campionato.
Partita senza storia quella disputata oggi dai ragazzi del Bitritto, (privi del loro bomber e Capitano Gigi Rana fuori per squalifica) , ci pensano Visconti & Company a portare la posta in palio più grande a casa , con una grande prestazione, con la P maiuscola.
Partono subito bene i ragazzi del duo Carella Putorti che sfiorano in più occasioni già nella fase iniziale della gara il vantaggio , con LOSETO F ed una punizione da oltre 20 metri ma con l’estremo difensore che si oppone , strozzando la gioia del gol e deviandolo in angolo.
Dallo stesso angolo e ABBINANTE a sfiorare il gol del vantaggio mandando la palla di poco fuori con un colpo di testa.
Ma a portare la Vigor sul 1 a 0 ci pensa un sontuoso LOGRIECO al 19’, con una punizione magistrale da 25 metri con un tiro imprendibile che si insacca sotto l’incrocio dei pali, nulla da fare per il portiere in quella circostanza.
Timida la reazione dei padroni di casa, perché un super VISCONTI al 22’, capitano quest’oggi, con un missile terra area ben servito da LOSETO F insacca per la seconda volta la squadra casalinga.
Padroni di casa mai pericolosi tengono botta fino al 45’, quando ancora un super VISCONTI sfrutta un ingenuità della retroguardia difensiva lesto ad intercettare una retro passaggio sbagliato, puntando e scartando portiere e avversari ed insaccando in rete la palla del 3 a 0, chiudendo così un primo tempo magistrale dei ragazzi della Vigor.
Secondo tempo caratterizzato da una pioggia incessante, ma il risultato in campo è sempre lo stesso, con gli ospiti padroni del campo che amministrano senza affanni il risultato, fino al 75’ quando un funambolico LOSETO G servito dall’altro LOSETO F porta a 4 le reti per il BITRITTO e l’ennesimo poker in campionato.
Accorcia le distanze con un rigore abbastanza generoso all’88 AMOROSO fissando così il risultato finale di 4 a 1 per i ragazzi della Vigor Bitritto.
A fine partita intervistato il DS DAMMACCO si dice “soddisfattissimo del risultato concepito quest’oggi su un campo ostico per tutte le squadre, il DON UVA veniva da 2 vittorie consecutive in casa, ma l’approccio dei ragazzi è stato strabiliante”.
“Godiamoci questa vittoria , ma già da domani lavoreremo per cercare di passare il turno di coppa Italia che ci vedrà impegnati giovedì sul campo di Noicattaro , per il ritorno degli ottavi, partendo dal 2 a 1 dell’andata”.
Anche patron Liuzzi si dice soddisfatto della prestazione odierna, ma tiene basso l’entusiasmo “ora viene il difficile con un trittico di 5 partite tra campionato e coppa Italia in meno di 1 mese, affronteremo Noicattaro in coppa poi Capurso, Noicattaro,Castellaneta e Sly in campionato dirà chi siamo veramente!!!
Un grazie particolare vorrei farlo anche al consigliere COPPOLA Simone , che tra mille impegni e mille difficoltà è sempre presente anche lui a supportare i ragazzi “.
PROMOZIONE- Sonora sconfitta per il Matino di mister Branà: a Sava finisce 3-1.
La Virtus Matino inciampa contro il Sava di mister Marangio perdendo per 3-1 in uno dei big match di giornata. Nonostante il gran seguito dei tifosi matinesi (circa un centinaio) che hanno incitato la squadra a gran voce per tutti i 90 minuti gli uomini di Branà non sono riusciti a regalare la vittoria ai propri sostenitori.
Una partita da dimenticare per gli ospiti che già dall’ inizio devono rinunciare a Manisi, relegato in panchina per problemi di salute, e che sul finire del primo tempo si trovano sotto di ben 3 reti grazie ai gol messi a segno da Vasco su rigore, D’ Ettorre e Cellammare oltre alle grandi parate del portiere Cocozza autore di due interventi prodigiosi su Doukoure e Calabuig, quando il risultato era ancora sull’ 1-0. Nella ripresa il Matino prova a reagire e trova il gol della bandiera con Doukoure che in contropiede batte l’ estremo difensore del Sava.
Una sconfitta che costa al Matino la seconda posizione in classifica ai danni del Manduria oggi vittorioso contro il Maglie, mentre l’ Atletico Racale grazie alla vittoria ottenuta contro il De Cagna Scorrano è sempre più primo in classifica.
Domenica prossima andrà in scena proprio la supersfida tra la Virtus Matino e l’ Atletico Racale che potrebbe dare una svolta decisiva al campionato. Staremo a vedere.
Danilo Sandalo
Martina, a Barletta termina in parità
Le due blasonate compagini si ricorrono nel corso del match. Prima il vantaggio del Martina, con Di Rito, che poi subisce il doppio colpo con Pignataro ma la recupera prima dello scadere, con la doppietta del bomber argentino.Si gioca sotto una pioggia battente, in una giornata segnata da una triste ricorrenza per il Martina Calcio. Ricorre, infatti, l’anniversario della scomparsa di Fabiano Colucci. Esattamente un anno fa i biancoazzurri avrebbero dovuto recarsi proprio a Barletta, quando furono raggiunti da quella terribile notizia. Ed oggi, dopo un anno, la squadra di Mister Marasciulo è proprio a Barletta che si appresta a disputare l’11 giornata del campionato, in ricordo di Fabiano.
Primi minuti di studio tra le due squadre che si schierano in campo con moduli speculari. Al 15’ Pignataro ci prova da dentro l’area, in corsa, ma la palla finisce di poco al lato. Sulla ripartenza Di Rito per poco non inquadra lo specchio della porta. Al 24’ l’attaccante biancoazzurro si fa trovare pronto e riesce nel tapin vincente, su palla ribattuta dal portiere di casa su tiro di Delgado. È 1 a 0 Martina. Al 32’ una punizione per il Barletta da posizione pericolosa ma la palla finisce sulla barriera. Il Barletta prova a rispondere al gol e al 40 sfiora il pareggio con la palla che termina di poco alla destra di Magazzino.
Nella ripresa i padroni di casa scendono in campo volenterosi di recuperare la partita. Ed infatti al 59’ arriva il gol di Pignataro, che insacca su cross di Procida. Al 65’ tiro in diagonale di Caputo per Pignataro che segna il raddoppio. Ma la posizione dell’attaccante appare dubbia per presunto fuorigioco. Ma il Martina non demorde e proprio sullo scadere da centrocampo Amodio fa partire un cross perfetto per la testa di Di Rito che magistralmente mette in rete. Nel recupero c’è ancora tempo per un’azione che lascia col fiato sospeso i tifosi biancoazzurri: Ruscigno, lanciato a rete tutto solo, riceve palla ma non riesce a finalizzare. Termina così la gara, con i padroni di casa combattivi ma un Martina che riesce con grinta e determinazione a portare a casa un punto importante.
TABELLINO
11^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
ASD Barletta 1922 – Asd Martina Calcio 1947
Stadio Manzi Chiapulin – Barletta
Le formazioni in campo:
MARTINA CALCIO
Magazzino 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Amoruso 7. Amato 8 Fumarola 9. Di Rito 10. Delgado 11. Salamina. A disposizione: 12. Rollo 13. Camporeale 14. Serio 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Amodio 19. Lopez 20. Richella. Allenatore: Marasciulo.
BARLETTA
Capossele 2. Fanelli 3. Aprile 4. Milella 5. Monopoli 6. Bonasia 7. Procida 8. Pizzulli 9. Pignataro 10. Marinaro 11. Caputo. A disposizione: 12. Lullo 13. Lamacchia 14. Zonno 15. Zingrillo 16. Gasbarre 17. Matera 18. Diomande 19. Faccini 20. Diterlizzi. Allenatore: Tangorra.
RETI: 24’ pt Di Rito (M); 59’ st Pignataro (B); 65’ st Pignataro (B); 90’ Di Rito (M)
ARBITRO Sig. Francesco Mallardi Sez. Bari
Assistenti Sig. Gianmarco Miccoli Sez. Brindisi e Sig. Giovanni Francesco Massari Sez. Molfetta
Nuova Spinazzola, Quattro – Quattromini, ed è 1-1 contro il Real Siti
E’ il quarto centro del capitano (migliore in campo) in tre partite a rimettere le cose a posto nei minuti di recupero, contro un Real Siti ostico e ben messo in campo che dopo il gol del vantaggio al 27′ con il baby Panelli, ha ordinatamente difeso l’arrembante voglia dei bianco blu di riprendere il risultato soprattutto nella ripresa. Molto più possesso palla dei nostri, poche occasioni per buttarla dentro, con i due estremi difensori impegnati davvero il necessario. Spinazzola e Real che hanno dovuto fare i conti con un campo reso discretamente scivoloso dalla pioggia incessante, con Difrancesco, Ariani, Barrasso che tra il 70 ed il 90′ non riuscivano ad impattare a pochi passi dalla porta su palle per lo più in mischia con Sementino e Colonna in primis sempre attenti a metterci la pezza. Real Siti che in contropiede provava a rispondere, ma c’è da dire che quest’oggi la difesa davanti a Lagreca si è ben riscattata rispetto all’incerta prestazione di domenica scorsa, con Calefato, Marchese, Riflettore e Fratepietro sempre sul pezzo.
L’insistenza e la voglia di non perdere immeritatamente è stata premiata alla fine con il pareggio di capitan Quattromini che siglava il suo terzo rigore della stagione, fortemente contestato dagli ospiti che però poco prima a loro volta erano stati (forse) ‘graziati’ per un precedente fallo di mano di Sementino su cross di Barrasso. Finisce 1-1, con la certezza per lo Spinazzola che il Real Siti resta ancora (almeno sino al ritorno) la bestia nera per eccellenza. Mai una vittoria da quattro stagioni a questa parte. E attenzione! La notiziona di oggi? Incredibile ma vero. Dopo 11 giornate il capitano è il capocannoniere della squadra. (anche se 3 su 4 sono su calcio di rigore…altrimenti si monta la testa. Però come li batte lui…)
Pareggio di rigore per la Deghi Calcio
L’undici del patron Alberto Paglialunga non riesce a completare la rimonta a spese del San Marco e aggiunge un punto alla classifica. Match subito in salita per i locali oggi in maglia bianca, che alla prima occasione si ritrovano in svantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Paolo Augelli è il più lesto di tutti a trovare il pallone e a metterlo alle spalle di Laghezza. Il gol incassato manda in difficoltà la Deghi Calcio che ci mette qualche minuto a rimettersi in carreggiata. La manovra inizia a riprendere fluidità, ma latitano le conclusioni pericolose dalle parti dell’area di rigore foggiana. Si segnalano un paio di conclusioni dalla distanza e un presunto fallo ai danni di Difino negli ultimi 16 metri sul quale il direttore di gara lascia correre.
Nella ripresa, la Deghi si ridisegna sul terreno di gioco con gli inserimenti di Dan Almajiri e Poleti. La pressione si accentua, il San Marco cerca di organizzare qualche ripartenza ma non è mai veramente pericoloso. I padroni di casa vanno vicini coi colpi di testa dello stesso Dan Almajiri e Greco. Su un tiro dal limite di Libertini la palla va di poco alta sulla trasversa, una conclusione in bello stile di Eugenio Palma esce a fil di palo.
Quando mancano cinque minuti allo scadere, Libertini si mette in proprio, entra in area di rigore e costringe al fallo un avversario. L’arbitro concede il penalty, che lo stesso attaccante realizza con freddezza e precisione. La gara non riserva più emozioni sino al triplice fischio di chiusura.
Con il pari odierno la Deghi Calcio sale a 12 punti in classifica. Domenica prossima, trasferta in casa del Bisceglie.
DEGHI CALCIO – SAN MARCO 1-1
RETI: 7’pt Augelli; 39’st Libertini (r)
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli, Paolillo, Greco, Deffo, Palma E., Difino (24’st Palma R.), Tardini (5’st Poleti), Romano (1’st Dan Almajiri), Libertini. All. Simone. A disposizione: Isceri, Urso, Voli, Sciolti, Campioto, Elia.
SAN MARCO: Ruznic, Augelli, Montemitro, Menicozzo, Ciano, De Cesare, Grasso (35’st Bevilacqua), Viola, Salerno, Quaresimale (42’Molenda), Quitadamo. All. Iannacone. A disposizione: Vitulano, D’Angelo, Nardella, Iannacone, Coco, Coppola.
ARBITRO: Valentini di Brindisi.
NOTE: ammoniti Difino, Greco, Paolillo, Dan Almajiri, Poleti per la Deghi Calcio. Calci d’angolo 3-2 per la Deghi Calcio.
Recupero: Primo tempo 1’; Secondo tempo 3’
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 15a giornata 17/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quindicesima giornata del campionato di Serie C girone C.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 12a giornata 17/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la dodicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 11a giornata 17/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Il solito Dipierro risponde a Napolitano. La Rutiglianese esce indenne dal “D’Amuri” di Grottaglie
Secondo risultato utile consecutivo per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il rotondo successo casalingo contro l’Apricena, costringe al pari l’Ars et Labor Grottaglie nel match valevole per l’undicesimo atto del campionato di Promozione girone A. Nella “città delle ceramiche”, i ragazzi di mister Colucci conquistano un punto d’oro al termine di una gara sofferta e condizionata, nella sua interezza, dal forte vento. Decisiva, nelle redini dell’incontro, la rete – direttamente da corner – di Marco Dipierro, sempre più leader dei granata e salito, con quello odierno, a 7 centri in campionato.
Per l’ostica trasferta in terra tarantina, il tecnico Colucci ritrova Gernone e Vernice. Confermato, in partenza, il consueto 4-3-3 con D’Addiego indietreggiato, nel cuore della difesa, al fianco di Partipilo e il tridente composto da Caselli, Ferro M. e Leti. Il Grottaglie parte forte e, al 5′, Napolitano sguscia via tra le maglie ospiti trovando l’intervento falloso – in area di rigore – di Partipilo. Per Capotorto di Taranto non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto, lo stesso Napolitano batte Addante e porta i suoi sull’1-0. Lo spettacolo risente delle condizioni atmosferiche; le forte raffiche di vento, in tal senso, limitano le trame di ambe le contendenti. Al 18′ la Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la conclusione di Iurlo termina oltre la traversa. Otto minuti più tardi, Caselli arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, per centimetri, non trova lo specchio. Al 29′ Napolitano prova a bissare ma il suo calcio piazzato pecca di precisione. Superata la mezz’ora, gli ospiti pervengono al pari con Dipierro che, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria strepitosa che beffa, sul primo palo, Costantino. Equilibrio ristabilito. Nel finale di prima frazione ci provano, senza fortuna, Gigantiello e Caselli, il cui calcio piazzato si spegne sul fondo.
Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva grottagliese. La Rutiglianese, dal canto suo, acquisisce, col passare dei minuti, la consapevolezza che i secondi quarantacinque minuti – ed oltre – saranno di pura sofferenza. Napolitano, nel primo giro di lancette, prova ad emulare il gesto tecnico di Dipierro ma Addante è lesto a smanacciare. Il duello si rinnova, con stesso esito, dopo sessanta secondi. Al 53′ Lotito, direttamente da calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato. Grottaglie ancora pericoloso al 64′: una deviazione fortuita di Pisano arma la conclusione, dall’altezza del dischetto, di Gigantiello ma Addante, sornione, blocca. Al 78′ Pisano si inserisce con i tempi giusti ma la sua deviazione volante non trova lo specchio. L’ultimo squillo locale porta la firma di Napolitano che, in mischia, cestina un’ottima chance. Nel finale da segnalare l’espulsione, per somma di gialli, del tarantino Andriani. Ad epilogo di un secondo tempo disputato prettamente sulla difensiva, anche per effetto del vento a sfavore, la Rutiglianese conquista un punto prezioso che la proietta a quota 13 punti in classifica.
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-1 p.t.)
5′ p.t. Napoletano rig. (AEL), 33′ Dipierro (RR)
GROTTAGLIE: Costantino, D’Ambrosio (dal 43′ s.t. Messina), Venneri (dal 13′ s.t. Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (dal 13′ s.t. Pisano), Fonzino, Gigantiello (dal 25′ s.t. Andriani), Napolitano, Margarito – all. Paradisi
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (dal 31′ s.t. Balde), Iurlo, Ferro M. (dal 45′ s.t. Bux), Dipierro (dal 37′ s.t. Deflorio), Caselli (dal 43′ s.t. Gernone) – all. Colucci
ARBITRO: sig. Capotorto della sezione di Taranto
AMMONITI: Margarito, D’Ambrosio, Pisano // Iurlo, D’Addiego
ESPULSI: Andriani (AEL) al 47′ s.t. per somma di ammonizioni
ANGOLI: 1-2 // 6-0
RECUPERO: – // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino
Il solito Dipierro risponde a Napolitano. La Rutiglianese esce indenne dal "D'Amuri" di Grottaglie
Secondo risultato utile consecutivo per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il rotondo successo casalingo contro l’Apricena, costringe al pari l’Ars et Labor Grottaglie nel match valevole per l’undicesimo atto del campionato di Promozione girone A. Nella “città delle ceramiche”, i ragazzi di mister Colucci conquistano un punto d’oro al termine di una gara sofferta e condizionata, nella sua interezza, dal forte vento. Decisiva, nelle redini dell’incontro, la rete – direttamente da corner – di Marco Dipierro, sempre più leader dei granata e salito, con quello odierno, a 7 centri in campionato.
Per l’ostica trasferta in terra tarantina, il tecnico Colucci ritrova Gernone e Vernice. Confermato, in partenza, il consueto 4-3-3 con D’Addiego indietreggiato, nel cuore della difesa, al fianco di Partipilo e il tridente composto da Caselli, Ferro M. e Leti. Il Grottaglie parte forte e, al 5′, Napolitano sguscia via tra le maglie ospiti trovando l’intervento falloso – in area di rigore – di Partipilo. Per Capotorto di Taranto non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto, lo stesso Napolitano batte Addante e porta i suoi sull’1-0. Lo spettacolo risente delle condizioni atmosferiche; le forte raffiche di vento, in tal senso, limitano le trame di ambe le contendenti. Al 18′ la Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la conclusione di Iurlo termina oltre la traversa. Otto minuti più tardi, Caselli arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, per centimetri, non trova lo specchio. Al 29′ Napolitano prova a bissare ma il suo calcio piazzato pecca di precisione. Superata la mezz’ora, gli ospiti pervengono al pari con Dipierro che, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria strepitosa che beffa, sul primo palo, Costantino. Equilibrio ristabilito. Nel finale di prima frazione ci provano, senza fortuna, Gigantiello e Caselli, il cui calcio piazzato si spegne sul fondo.
Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva grottagliese. La Rutiglianese, dal canto suo, acquisisce, col passare dei minuti, la consapevolezza che i secondi quarantacinque minuti – ed oltre – saranno di pura sofferenza. Napolitano, nel primo giro di lancette, prova ad emulare il gesto tecnico di Dipierro ma Addante è lesto a smanacciare. Il duello si rinnova, con stesso esito, dopo sessanta secondi. Al 53′ Lotito, direttamente da calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato. Grottaglie ancora pericoloso al 64′: una deviazione fortuita di Pisano arma la conclusione, dall’altezza del dischetto, di Gigantiello ma Addante, sornione, blocca. Al 78′ Pisano si inserisce con i tempi giusti ma la sua deviazione volante non trova lo specchio. L’ultimo squillo locale porta la firma di Napolitano che, in mischia, cestina un’ottima chance. Nel finale da segnalare l’espulsione, per somma di gialli, del tarantino Andriani. Ad epilogo di un secondo tempo disputato prettamente sulla difensiva, anche per effetto del vento a sfavore, la Rutiglianese conquista un punto prezioso che la proietta a quota 13 punti in classifica.
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-1 p.t.)
5′ p.t. Napoletano rig. (AEL), 33′ Dipierro (RR)
GROTTAGLIE: Costantino, D’Ambrosio (dal 43′ s.t. Messina), Venneri (dal 13′ s.t. Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (dal 13′ s.t. Pisano), Fonzino, Gigantiello (dal 25′ s.t. Andriani), Napolitano, Margarito – all. Paradisi
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (dal 31′ s.t. Balde), Iurlo, Ferro M. (dal 45′ s.t. Bux), Dipierro (dal 37′ s.t. Deflorio), Caselli (dal 43′ s.t. Gernone) – all. Colucci
ARBITRO: sig. Capotorto della sezione di Taranto
AMMONITI: Margarito, D’Ambrosio, Pisano // Iurlo, D’Addiego
ESPULSI: Andriani (AEL) al 47′ s.t. per somma di ammonizioni
ANGOLI: 1-2 // 6-0
RECUPERO: – // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino
Comunicato Virtus Andria dopo la gara di Lucera
La Polisportiva Virtus Andria è profondamente rammaricata per gli eventi riscontrati sia durante che dopo la partita disputata quest’oggi contro la squadra Lucera Calcio.
All’arrivo della squadra al campo di gara nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo durante e dopo la gara.
Tutto è iniziato nel corso del secondo tempo subito dopo il gol segnato dai nostri ragazzi, un comportamento veramente scorretto da parte del loro mister nei confronti dei nostri, offendendoli per tutta la durata del secondo tempo, lanci di accendini dagli spalti e bottiglie dalla panchina dove erano presenti più di una decina di persone a parte i ragazzi che stavano in panchina come riserve. Acqua in faccia e addosso all’indirizzo dei nostri ragazzi e minacce di morte da uno dei loro dirigenti (ex ispettore di polizia penitenziaria) e per chiudere in bellezza al momento della consegna del referto di gioco uno dei nostri dirigenti è stato vigliaccamente aggredito da alcuni personaggi riconducibili alla società Lucera Calcio.
La violenza dell’aggressione verbale e fisica del tutto inspiegabile ha letteralmente stravolto il clima di gara spaventando molti dei giovani atleti che compongono la nostra rosa che non se la sono sentita di prendere parte alla gara.
Imbarazzante questo atteggiamento da parte di una società che vuole fare il salto di categoria… ad un certo punto abbiamo anche voluto ritirare la squadra perché se dobbiamo sopportare ogni domenica su certi campi questi atteggiamenti non serve neanche più partecipare ai campionati FIGC.
Sono ormai anni che chiediamo in federazione di sistemare queste faccende e soprattutto punire tutte queste società che hanno comportamenti antisportivi perché è giusto che paghino le conseguenze.
A nostro parere non esistono le condizioni per disputare le gare a Lucera per nessuna delle squadre partecipanti al torneo di Prima Categoria.
QUESTO NON E’CALCIO!
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
Paganese-Bari 0-1: nel pantano del Torre decisiva la rete di Antenucci
Vittoria molto importante per il Bari, riuscito a imporsi di misura sul campo della Paganese: 0-1 il risultato a favore dei galletti che sono riusciti a volgere a proprio favore la sfida grazie all’unico goal dell’incontro messo a segno da Mirco Antenucci.
La decima rete stagionale in campionato dell’attaccante biancorosso è valsa tre punti pesanti (gli azzurrostellati erano ancora imbattuti in casa ndr), maturati al termine di una gara in cui si è giocato poco a pallone per via di un campo al limite del praticabile. Match bruttino soprattutto nel primo tempo, contraddistinto da appena un paio d’occasioni per parte. Sicuramente più gradevole la ripresa in cui si è assistito a una maggiore pressione offensiva da parte dei pugliesi, culminata con la rete del numero 7.
Con questa vittoria i galletti salgono a quota 29, mantenendo costante il distacco dalla Reggina (vittoria a tavolino per i calabresi, 0-3 sul campo del Rieti) che resta in vantaggio di 8 punti. Il prossimo impegno per il Bari sarà la partita interna contro il Teramo, in programma domenica 24 novembre alle 17:30 al San Nicola.
Vivarini conferma il 4-3-1-2 visto a Bisceglie, unica novità Folorunsho al posto di Hamlili, in condizioni non perfette. Il match prende avvio su un campo fortemente allentato dalla pioggia. Partenza aggressiva della Paganese che in più occasioni scodella palloni nell’area biancorossa cercando di creare scompiglio. Al 6′ opportunità per il Bari: lancio lungo dalle retrovie, Stendardo buca l’intervento, per poco non ne approfitta Antenucci che però ha problemi a controllare la sfera. La qualità del gioco risente inevitabilmente delle condizioni del terreno. Al 17′ grande occasione per i padroni di casa con Alberti che calcia a botta sicura da pochi passi ma trova la provvidenziale opposizione di Sabbione, sul prosieguo dell’azione il pallone viene ributtato in mezzo con forza e passa pericolosamente davanti a Frattali fin quando non viene allontanato. Non succede nulla di eclatante fino al 42′: cross di Simeri dalla destra per la testa di Antenucci, il colpo di testa termina alto di pochissimo. Grande chance sprecata dai galletti e squadre che vanno a riposo senza reti.
Stessi 22 in campo all’inizio della ripresa. 52′ Simeri lanciato direttamente da Frattali riesce a incunearsi tra i centrali della Paganese e prova a beffare Baiocco con un pallonetto ma il portiere campano fa suo il pallone senza affanni. Al 58′ tentativo di Berra dalla distanza, Baiocco blocca in due tempi. Scattata l’ora di gioco doppio cambio per il Bari: Vivarini manda in campo Hamlili e Neglia per Folorunsho e Terrani. Ripresa giocata senz’altro meglio dai biancorossi che al 70′ finalmente passano: Schiavone prova la botta dai 25 metri, respinta di Baiocco, Simeri rimette in mezzo il pallone e trova l’acrobazia di Antenucci che da pochi passi batte l’estremo difensore azzurrostellato. Il tecnico biancorosso concede gli ultimi 10 minuti a Ferrari, al posto di uno stremato Simeri. All’86’ tentativo dal limite dell’area di Carotenuto, Di Cesare sporca la traiettoria in corner con un colpo di testa. Nel finale Ferrari ha l’opportunità di raddoppiare ma trova la parata con i piedi di Baiocco. Decide il goal di Antenucci.
Paganese-Bari 0-1
Paganese: Baiocco; Schiavino (84′ Bonavolontà), Panariello, Stendardo; Mattia (74′ Carotenuto), Capece, Gaeta, Perri (84′ Musso); Guadagni (58′ Scarpa), Alberti. A disp.: Scevola, Campani, Sbampato, Bramati, Lidin, Acampora. All. Erra
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Folorunsho (60′ Hamlili), Bianco, Schiavone; Terrani (60′ Neglia); Simeri (80′ Ferrari), Antenucci (90′ Costa). A disp.: Marfella, Corsinelli, Esposito, Cascione, Scavone, Awua, Kupisz, Floriano. All. Vivarini
Arbitro: Colombo di Como
Assistenti: Santi/Pagliola
Marcatori: 70′ Antenucci
Aammoniti Guadagni, Caccetta (P), Bianco, Ferrari, Neglia, Antenucci, Costa (B).
Recupero: 1′, 5′
Virtus Andria sconfitta a Lucera
La Virtus Andria viene sconfitta a Lucera tra le polemiche.
Un’altra sconfitta immeritata per la Virtus Andria. Il campionato dei biancoazzurri ha del tragicomico oramai. La squadra di mister Andrea Troia opposta ad una squadra, il Lucera quarto in classifica in piena zona playoff e con ambizioni di vertice disputa una bella gara, ma torna a casa ancora una volta con 0 punti all’attivo.
La quarta sconfitta consecutiva della giovane squadra andriese è una mazzata per la classifica che vede ora i biancoazzurri penultimi a quota 6 insieme ad altre due squadre (Nuova Daunia Foggia e Real Sannicandro).
Per la nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Comunale” di Lucera si affrontano i padroni di casa del Lucera e la Virtus Andria.
Mister Andrea Troia per gli ospiti tornato in panchina dopo la squalifica cambia le carte in tavola e schiera dal primo minuto Zecchillo come terzino destro, Paradiso come difensore centrale in coppia con Addario e Caputo a centrocampo, loro le novità principali nello scacchiere tattico orchestrato dagli ospiti.
I padroni di casa allenati da mister Bertozzi puntano forte sull’estro del talentuoso Balletta e sulla velocità di Mamah.
Nella prima frazione di gioco si assiste ad una gara piacevole ed equilibrata anche se si contano più occasioni da rete da parte del Lucera ma la Virtus gioca bene e ci prova un paio di volte a bucare la rete avversaria prima con Sgarra al 13’destro finito alto e poi con capitan Loconte al 35’ con un destro da fuori finito oltre la traversa. Nel Lucera i più pericolosi sono proprio loro due, Balletta e Mamah ma il primo tempo termina a reti inviolate.
La ripresa si apre con la rete del vantaggio della Virtus Andria al minuto 55: Loconte batte un corner insidioso da sinistra, la traiettoria è velenosa, il portiere locale Curci difetta nella presa complice anche la sfera bagnata dalla pioggia e così si compie il classico effetto “saponetta”, il più lesto di tutti ad approfittarne è Francesco Paradiso che mette dentro col destro, è 0-1.
Colpita nell’orgoglio la squadra di casa reagisce con rabbia e al 66’ il n. 3 Pellegrino colpisce la traversa con un destro appena dentro l’area di rigore.
I padroni di casa spingono e non ci stanno a perdere contro un’ordinata Virtus Andria, l’ambiente si surriscalda e diventa ostile e volano parole pesanti in campo e soprattutto fuori tra le due compagini. Così alle mezz’ora il direttore di gara Civita della sezione di Barletta si inventa un calcio di rigore a favore del Lucera: Montrone viene a contatto col neo entrato De Paolis i due dopo un’azione veloce di contropiede si ostacolano a vicenda ma per il fischietto barlettano è calcio di rigore tra l’incredulità dei biancoazzurri.
Dal dischetto realizza Balletta spiazzando Zingaro e al minuto 76 si ristabilisce la parità.
Il Lucera poi spinto anche dal pubblico di casa ci crede e al 84’ con un’azione veloce segna la rete del sorpasso col velocissimo Mamah che supera Zingaro proteso in uscita e fa esplodere di gioia i suoi.
Dopo la rete del sorpasso praticamente non si gioca più e si assiste a qualcosa che non ha nulla a che vedere con lo sport e il calcio.
Falli di gioco pesanti, ogni contrasto diventa bagarre, parole pesanti e gente autorizzata e non che entra in campo e a bordo campo fa il bello e il cattivo tempo e anche un rosso comminato al neo entrato Nesta della Virtus Andria al fischio finale reo di aver protestato all’indirizzo del direttore di gara.
Insomma la gara termina 2-1 per il Lucera che vola a quota 19 punti mentre la Virtus resta a quota 6, torna a casa con un risultato negativo, certo, ma di sicuro dopo aver disputato una buona gara in un match che non meritava di perdere contro una buona squadra come il Lucera e sono questi i segnali di incoraggiamento che servono per far bene in futuro.
Il periodo negativo dovrà pur finire e giocando con voglia ì, determinazione ed orgoglio come i biancoazzurri sono soliti fare è solo una questione di tempo.
Nella prossima gara la Virtus giocherà tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” contro il Real Sannicandro in un match che sa già di sfida salvezza per entrambe le compagini.
LUCERA vs VIRTUS ANDRIA 2-1
LUCERA: Curci, Simone G. (46’ Pilone), Pellegrino, Acquaviva (58’Vallario), Di Gioia, Favilla, Bortone (58’ De Paolis), Stramaglia (90’ Rotondo), Mamah, Balletta (90’ Vigorito), Conticelli.
A disposizione: Valente, Simone D., Catano, Torraco. All. Alfredo Bertozzi
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone, Loconte (85’ Cannone), Addario, Paradiso, Troia F. (85’ Amorese F.), Civita (46’ Nesta), Fiore, Sgarra, Caputo (77’ Amorese D.).
A disposizione: De Blasio, Di Palo, Di Palma, Rizzi, Tesse. All. Andrea Troia
ARBITRO: Marco Civita della sezione di Barletta
MARCATORI: 55’ Paradiso (VA), 76’ Balletta su rigore (L), 84’ Mamah (L)
NOTE: espulso Nesta (VA) a fine gara per proteste. Ammoniti Di Gioia, De Paolis, Vallario (L), Loconte, Zecchillo, Montrone, Addario (VA)
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
Vittoria roboante della Team Altamura al D’Angelo contro il Brindisi
Accade tutto nella ripresa, dopo un primo tempo opaco in cui ci sono poche occasioni da rete. Nella ripresa la squadra guidata da Monticciolo infila la difesa biancoazzurra in netta difficoltà nel tenere il ritmo dei murgiani. Nonostante il cambio di guida tecnica con l’arrivo in panchina di mister Ciullo, per il Brindisi arriva la quarta sconfitta nelle ultime sette partite. Lo sprint nel secondo tempo degli altamurani decide la partita. Già al primo minuto del secondo tempo arriva il vantaggio con Tedesco che mette in rete dopo l’assist preciso di Fontana. La Team raddoppia al 10′ con Guadalupi che trasforma dagli 11 metri dopo che l’arbitro assegna la massima punizione dopo il fallo di Capone su Dorato. Le successive due reti per i biancorossi sono di D’Agostino e Lucchese che chiudono la pratica sul 4-0.
Terza vittoria consecutiva in casa per la Team Altamura che davanti ai propri tifosi dimostra una marcia in più rispetto alle partite giocate in trasferta. Il Brindisi invece continua nel momento negativo che sembra non aver fine
Vittoria roboante della Team Altamura al D'Angelo contro il Brindisi
Accade tutto nella ripresa, dopo un primo tempo opaco in cui ci sono poche occasioni da rete. Nella ripresa la squadra guidata da Monticciolo infila la difesa biancoazzurra in netta difficoltà nel tenere il ritmo dei murgiani. Nonostante il cambio di guida tecnica con l’arrivo in panchina di mister Ciullo, per il Brindisi arriva la quarta sconfitta nelle ultime sette partite. Lo sprint nel secondo tempo degli altamurani decide la partita. Già al primo minuto del secondo tempo arriva il vantaggio con Tedesco che mette in rete dopo l’assist preciso di Fontana. La Team raddoppia al 10′ con Guadalupi che trasforma dagli 11 metri dopo che l’arbitro assegna la massima punizione dopo il fallo di Capone su Dorato. Le successive due reti per i biancorossi sono di D’Agostino e Lucchese che chiudono la pratica sul 4-0.
Terza vittoria consecutiva in casa per la Team Altamura che davanti ai propri tifosi dimostra una marcia in più rispetto alle partite giocate in trasferta. Il Brindisi invece continua nel momento negativo che sembra non aver fine
L’Otranto a domicilio batte di misura la Fortis Altamura
Non è bastata una buona prestazione per i falchetti altamurani per portare a casa punti dalla trasferta salentina. Sia nel primo tempo che nella ripresa la squadra di mister Maurelli, ha creato varie occasioni da gol non è mai stata riuscita mai a concretizzare. L’Otranto dal canto suo nel complesso ha meritato la vittoria perché ha saputo cogliere la palla al balzo l’occasione, trovando la marcatura a tempo quasi scaduto con Cisternino. Il calciatore di casa ha trovato la rete al 90′ quando ormai l’incontro sembrava indirizzato verso il pareggio. Una sconfitta amara per la Fortis che avrebbe portato a casa un punto da una trasferta molto complicata.
Di certo partite come queste terminano con l’amaro in bocca, con la consapevolezza che qualcosa in più si poteva fare. Il lavoro che questa squadra deve compiere per arrivare al massimo della forma è ancora relativamente lungo, ma la strada percorsa sembra quella giusta per arrivare al meglio nel momento topico della stagione.
L'Otranto a domicilio batte di misura la Fortis Altamura
Non è bastata una buona prestazione per i falchetti altamurani per portare a casa punti dalla trasferta salentina. Sia nel primo tempo che nella ripresa la squadra di mister Maurelli, ha creato varie occasioni da gol non è mai stata riuscita mai a concretizzare. L’Otranto dal canto suo nel complesso ha meritato la vittoria perché ha saputo cogliere la palla al balzo l’occasione, trovando la marcatura a tempo quasi scaduto con Cisternino. Il calciatore di casa ha trovato la rete al 90′ quando ormai l’incontro sembrava indirizzato verso il pareggio. Una sconfitta amara per la Fortis che avrebbe portato a casa un punto da una trasferta molto complicata.
Di certo partite come queste terminano con l’amaro in bocca, con la consapevolezza che qualcosa in più si poteva fare. Il lavoro che questa squadra deve compiere per arrivare al massimo della forma è ancora relativamente lungo, ma la strada percorsa sembra quella giusta per arrivare al meglio nel momento topico della stagione.
Pioggia torrenziale su Bitonto, sospesa la gara col Grumentum sullo 0-0. Da recuperare gli ultimi 35 minuti
Tra Bitonto e Grumentum vince la pioggia. Al minuto 55, decimo della ripresa, quando il risultato era ancora fermo sullo 0-0, l’arbitro – il sig. Grasso della sezione di Ariano Irpino – ha sospeso il gioco per circa otto minuti per verificare lo stato di praticabilità del terreno di gioco, reso pesantissimo dalla copiosa pioggia che si è abbattuta sul “Città degli Ulivi” a partire dal 20’. Preso atto dell’impossibilità della sfera di rimbalzare e rotolare sul prato verde, ormai divenuto un autentico acquitrino, è stata decretata la sospensione definitiva del match, che verrà recuperato a data da destinarsi e che riprenderà dal 55’, minuto della sospensione: quindi ultimi 35 minuti da giocare, col Bitonto che dovrà provare a fare sua una partita che fino al momento dell’interruzione lo ha visto protagonista assoluto, con un ottimo approccio, numerose occasioni create, tanta sfortuna sotto porta e zero rischi. Ma nei dieci minuti della ripresa giocati, davvero sembrava tutto tranne che calcio, con entrambe le squadre in evidente difficoltà nel gestire il cuoio.
In classifica il Bitonto resta primo con 25 punti e con una gara in meno, ma vede riavvicinarsi sia il Taranto che il Foggia, ora distanti una sola lunghezza, ma anche Fasano e Sorrento, dietro due e tre punti. Per un campionato così sempre più equilibrato e combattuto.
La partita. Pesanti assenze per mister Roberto Taurino, che deve rinunciare in difesa a Colella, Gianfreda e capitan Montrone (sottoposto in settimana ad un intervento chirurgico di pulizia del menisco, sarà out per tre-quattro settimane), e a centrocampo a Marsili, fermato da un affaticamento. Pertanto, classico 3-5-2 che vede il ritorno dal primo minuto di Vacca a centrocampo e la conferma della difesa vista a Nardò: dunque, Figliola in porta; linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Amelio; a metà campo, nel mezzo Vacca – Biason – Piarulli, ad agire sugli esterni Terrevoli e Turitto. In avanti, l’ormai collaudato duo d’attacco Patierno – Lattanzio.
Ingresso in campo delle due squadre coi bambini della scuola calcio U.S.D. Olimpia Bitonto, ospiti al “Città degli Ulivi” nell’ambito dell’iniziativa “Tifa con noi… generazione neroverde”, organizzata e promossa dal Bitonto calcio per avvicinare i più piccoli alla realtà calcistica cittadina.
La prima emozione del match si registra al 9’: cross arretrato di Turitto dalla destra, Biason controlla al limite dell’area e conclude di controbalzo di esterno destro, palla che sfiora il palo alla destra di Donini, portiere ospite. Ancora Bitonto al 13’, Vacca dai quindici metri prova a pescare Lattanzio in area, Dodini intercetta e blocca sicuro. Ci prova Lattanzio quasi allo scoccare del 17’: cross di Terrevoli dalla destra, trova la rovesciata l’attaccante originario di Andria, palla che si spegne sul fondo. Primo sussulto, un minuto dopo, anche per Vacca (tornato titolare dopo la sfida col Gravina del 6 ottobre scorso), conclusione dal limite dell’area, palla deviata che si spegne in angolo.
L’occasione più importante per il Bitonto arriva al 27’: punizione di Biason dalla trequarti destra, cross tagliato ed in area stacco di testa imperioso di Lattanzio, che coglie la parte interna dell’incrocio dei pali, con la sfera che termina a pochi centimetri dalla linea di porta. I neroverdi gridano al gol, ma non è d’accordo l’arbitro, che lascia continuare. Al 33’ primo squillo del Grumentum, con la punizione dalla lunghissima distanza di Potenza che non inquadra lo specchio. Ultima chance del Bitonto quasi allo scadere della prima frazione di gioco: cross di Piarulli dal fondo di sinistra, Lattanzio svetta di testa ma non trova l’impatto vincente con la palla. Al riposo è 0-0.
Durante l’intervallo si abbatte su Bitonto un vero nubifragio, un acquazzone che allaga il prato del “Città degli Ulivi”: la gara riprende ma le squadre sin da subito evidenziano grossi problemi nel palleggio e nel fraseggio, con la sfera che in numerose zone del campo si blocca nelle pozze d’acqua. Eppure il Bitonto – nonostante il terreno di gioco – attacca a testa bassa: minuti 47, angolo di Turitto dalla sinistra, Lattanzio svetta di testa in piena area ma la palla termina di pochissimo fuori alla destra di Dodini. Ancora Bitonto due minuti dopo, punizione di Patierno di potenza dai sedici metri, conclusione che non inquadra lo specchio della porta.
I neroverdi premono, anche sospinti dal “Città degli Ulivi”, e al 54’ reclamano un calcio di rigore: Turitto riceve in area sulla sinistra, Dodini esce e probabilmente atterra l’esterno barese, ma l’arbitro Grasso lascia continuare ed anzi, pochi secondi dopo interrompe il gioco, per verificare le condizioni di praticabilità del campo. Dopo una verifica lunga nove minuti, il triplice fischio finale che manda le due squadre negli spogliatoi definitivamente. Bitonto – Grumentum viene sospesa al 55’ e sul risultato di 0-0. Gli ultimi 35 minuti verranno recuperati a data da destinarsi.

L’arbitro sospende la gara
Ora però testa all’insidiosa trasferta di Sorrento, autentica rivelazione di questo campionato, e già in grado di fermare numerose big di questo girone H. Ma il Bitonto ha una vetta da conservare anche in terra campana.
12^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GRUMENTUM VAL D’AGRI 0 – 0 sospesa al 10’ st
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Vacca, Lomasto, Gargiulo, Lattanzio, Biason, Patierno (c), Piarulli, Turitto.
A disp. Zinfollino, Schirone, Mazzone, Gagliardi, Bolognese, Merkaj, Zaccaria, Palmisano, Evangelista. All. Taurino
GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Lobosco, Carrieri, Pellegrini, Potenza, Matinata, Bongermino, Agresta, Cavaliere.
A disp. Russo, Basile, Catinali, Cirelli, De Gol, De Luca, Falco, Losavio, Visani. All. Finamore
Arbitro: Grasso (Ariano Irpino). Assistenti: Zanellati (Seregno) e Laghezza (Mestre)
Ammoniti: Biason (B), Agresta (G)
l’Orta Nova espugna Vieste! Reti di Tusiano e D’Introno
Dopo cinque sconfitte torna il sorriso in casa Orta Nova, i biancoazzurri espugno 2-0 il Riccardo Spina di Vieste con le reti di Pietro Tusiano al 25′, grazie ad un calcio di rigore conquistato dal numero sette, e di Fabio D’Introno, servito dallo stesso Tusiano al 55′. Partita di carattere per gli ortesi, che con questi tre punti agganciano il treno salvezza e danno uno scossone alla crisi di risultati delle ultime cinque giornate. I garganici restano in dieci nella ripresa al 53′ a causa del doppio giallo rifilato a Ricucci, gli ortesi trovano il raddoppio e portano a casa un successo prezioso. Nelle prossime ore su Blog Tv gli highlights del match.
ATLETICO VIESTE 1 Romano, 2 Sicuro, 3 Pipoli, 4 Andrada (al 74′ Raiola), 5 Sollito, 6 Ranieri, 7 De Vita (al 88′ Lucatelli), 9 Sangarè, 10 Colella, 11 Gramazio (al 67′ Albano) ALL Bonetti A DISP 12Innangi, 14 Kanatè, 15 Trotta, 16 Tantimonaco, 18 Scirpoli, 19 Popa
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Cassinis, 4 Lamatrice, 5 Mascia, 6 Russo, 7 Tusiano, 8 Foschino, 9 D’Introno (al 91′ Pelosi), 10 Ragno (al 93′ Ventura), 11 Curci (al 57′ Ricciardi) ALL Ciurlia A DISP 12 Laccetti, 13 Granatiero, 14 Di Munno, 15 Manna, 18 Di Dedda, 19 Fiore
ARBITRO Sig. Nicolò Salomone BARI assistenti Sig. Fabio Cantatore MOLFETTA Sig. Massimiliano Miccoli BARI
Il Foggia Incedit batte il Modugno e vola a +3
È una vittoria importantissima quella del Foggia Incedit contro il forte Soccer Modugno. Un trionfo che sugella la supremazia in campionato per i ragazzi di Enrico La Salandra, che adesso staccano l’Atletico Acquaviva di tre lunghezze e dominano la classifica del girone A di Prima Categoria.
Una gara dura ma corretta, giocata soprattutto a centrocampo e che ha visto opporsi ai Canarini foggiani una compagine organizzata, ben messa in campo e con uomini di grande valore come Drago e Mongiello.
Ma il Foggia ha meritato la vittoria, così come il primo posto in classifica, in una gara che già al settimo minuto si è sbloccata grazie ad una bella azione corale, chiusa da un Pipoli in versione assist-man, che dalla sinistra imbecca il baby Zagaria che non se lo fa ripetere due volte ed insacca indisturbato da pochi metri. Il giovane attaccante farà parlare di sé per la tenacia e la professionalità, dettata anche dalla presenza, nel settore avanzato, di due compagni di reparto esperti come Bruno e Ciccone.
La gara, soprattutto nella prima frazione di gioco, in realtà vede pochissime occasioni da gol e viene giocata soprattutto sulla linea mediana.
Al 20’ arriva una bella incursione di capitan Bruno, che però viene fermato dalla traversa.
Il Modugno risponde con Patruno e Foggetti, che in tre minuti impegnano Pellitti, ma non vanno a segno.
Al 43’ ci prova Carlo Di Viesti con un fendente da 30 metri, ma non centra il sette avversario.
Tre minuti più tardi ecco Magaldi, che con la solita tenacia imbastisce una splendida azione sulla sinistra, si libera di due avversari, tira ma sfiora il palo.
Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0
La ripresa evidenzia lo stesso registro del primo tempo, lotta a centrocampo e Modugno determinato a pareggiare. L’innesto dell’esperto Drago sposta il baricentro degli ospiti in avanti e culmina con un bel colpo di testa di Drago al 9’.
Gli risponde Bruno, che quando prende palla fa davvero paura agli avversari. Il capitano rossoblù s’invola sulla destra, ma non punge
Sono solo le prove del gol, che arriva al 15’. Il Foggia Incedit infatti raddoppia proprio con “Freccia”, che viene imbeccato da Ciccone e, con un’azione in solitaria, batte un incolpevole Rana.
Il Modugno prova ad innestare la marcia e cresce molto, complice anche l’inferiorità numerica dei padroni di casa, rimasti indietro per la doppia ammonizione di Di Viesti. Due belle azioni degli ospiti, entrambe sbagliate da De Cristoforo (la seconda clamorosa, a pochi passi dalla posta), chiudono infatti la gara sul 2-0 per il Foggia Incedit che resta al primo posto e ruba un punto all’Atletico Acquaviva, che non va oltre il pareggio nella trasferta col Real Sannicandro.
FOGGIA INCEDIT – SOCCER MODUGNO 2-0
Marcatori: Zagaria al 7’ p.t., Bruno al 15’ s.t.
FOGGIA INCEDIT – Pelitti, Di Viesti, Bruno, D’Emilio, Santoro (Morelli), Pipoli, Zagaria (Carella), Tarantino, Ciccone (Villani), Magaldi, Caggiano
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Lo Vasto, Prencipe, Persichella. Montemorra, Ciccarelli
SOCCER MODUGNO – Rana, Kocira, Palermo (Drago), Spina, Antonaci, Foggetti, Morelli, Corallo, Mongiello, De Cristoforo, Patruno
Allenatore: Michele Ranieri
A disposizione: Sciannimanico, Piccolino, Volpe, Turitto, Manduca, Barbone, Anelli, Schirone
Arbitro: Savino Fumarola di Barletta
Ammoniti: De Cristoforo, Palermo, Turitto, Antonaci, Corallo, Mongiello (SM), Pipoli, Di Viesti, Ferrantino, D’Emilio, Zagaria (FI)
Espulso: Di Viesti
L’Ostuni gioca da squadra e batte l’Avetrana
Termina due ad uno la partita tra l’Ostuni e l’Avetrana, risultato che non rispecchia l’andamento della partita perchè i gialloblu, dopo aver sofferto i primi dieci minuti la velocità degli atteccanti avetranesi, hanno sempre avuto in mano le redini del gioco costruendo numerose azioni da gol. I ragazzi di Mister Serio si portano in vantaggio al 16′ con il solito Caruso e raddoppiano al 27′ direttamente da calcio d’angolo con Salvi. L’Avetrana accorcia le distanze all’89’ con un gol dalla distanza di Galeano.
L’Ostuni gioca il primo tempo a favore di vento, ma la prima occasione da rete già al 1′ è dell’Avetrana con un tiro di Di Summa al quale si oppone Convertini. Un minuto dopo la risposta di Capristo e Di Giacomo mette in angolo. Al 6′ e 7′ Convertini diventa protagonista opponendosi prima al tiro di Tuomi e poi di Kunde. L’Ostuni si scuote, inizia a giocare ed al 16′ passa in vantaggio con Caruso che di testa insacca il cross di Salvi. L’Avetrana subisce il colpo e l’Ostuni costruisce una serie di occasioni per il raddoppio, con Caruso al 16′, su cross di Cannone, tira al volo ma colpisce il palo ed 25′ in rovesciata colpisce la palla ma il tiro è debole, al 26′ con Cannone che dopo aver rubato palla a centrocampo la passa a Longo che crossa in area la raccoglie di testa lo stesso Cannone ma e sfiora il palo. Il raddoppio dei gialloblù è nell’aria ed al 33′ Salvi, sfruttando anche il vento, fa gol direttamente da calcio d’angolo. Lo stesso Salvi un minuto dopo lanciato da Caruso entra in area tira e la palla sfiora la traversa. La prima parte di gioco si chiude con una punizione di Salvi respinta da Di Giacomo.
Il secondo tempo è l’Avetrana ad avere il vento a proprio favore che gli permette di giocare di più la palla ma senza riuscire a pungere. E’ infatti l’Ostuni a costruire più occasioni, al 9′ con Capristo che ruba palla a Perrone entra in area tira ma mette a lato, al 21′ con Caruso ed al 22′ con Brescia. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi con due gol di vantaggio per i gialloblù al 44′ Minelli fa partire un tiro al quale si oppone Convertini respingendo la palla ed arriva sui piedi di Galeano che da venti metri tira ed accorcia le distanze.
Partita intensa e piena di emozioni giocata con un forte vento di scirocco.
Ostuni – Avetrana 2-1
Ostuni: Convertini, Brescia, Angelini, Cannone, Zizzi, Ferrarese, Salvi (46′ st. Moretti), Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Avetrana: Di Giacomo, Maggio, Trisciuzzi (12′ st. Minelli), Allegrini (23′ st. Galeano), Perrone, Talò, Sanyang, Martella, Toumi, Kunde, Di Summa (12′ st. Lecce). Allenatore: Franco
Arbitro: Laraspata di Molfetta. Assistenti: Amatore di Taranto e Marino di Bari
Reti: 16’ Caruso (O), 44′ Capristo (O), 89′ Galeano (A).
Espulsi: //
Ammoniti: Zizzi (O), Allegrini (A), Martella (A), Perrone (A), Convertini (O), Leggiero (O), Brescia (A)
Angelo Cavallo
L'Ostuni gioca da squadra e batte l'Avetrana
Termina due ad uno la partita tra l’Ostuni e l’Avetrana, risultato che non rispecchia l’andamento della partita perchè i gialloblu, dopo aver sofferto i primi dieci minuti la velocità degli atteccanti avetranesi, hanno sempre avuto in mano le redini del gioco costruendo numerose azioni da gol. I ragazzi di Mister Serio si portano in vantaggio al 16′ con il solito Caruso e raddoppiano al 27′ direttamente da calcio d’angolo con Salvi. L’Avetrana accorcia le distanze all’89’ con un gol dalla distanza di Galeano.
L’Ostuni gioca il primo tempo a favore di vento, ma la prima occasione da rete già al 1′ è dell’Avetrana con un tiro di Di Summa al quale si oppone Convertini. Un minuto dopo la risposta di Capristo e Di Giacomo mette in angolo. Al 6′ e 7′ Convertini diventa protagonista opponendosi prima al tiro di Tuomi e poi di Kunde. L’Ostuni si scuote, inizia a giocare ed al 16′ passa in vantaggio con Caruso che di testa insacca il cross di Salvi. L’Avetrana subisce il colpo e l’Ostuni costruisce una serie di occasioni per il raddoppio, con Caruso al 16′, su cross di Cannone, tira al volo ma colpisce il palo ed 25′ in rovesciata colpisce la palla ma il tiro è debole, al 26′ con Cannone che dopo aver rubato palla a centrocampo la passa a Longo che crossa in area la raccoglie di testa lo stesso Cannone ma e sfiora il palo. Il raddoppio dei gialloblù è nell’aria ed al 33′ Salvi, sfruttando anche il vento, fa gol direttamente da calcio d’angolo. Lo stesso Salvi un minuto dopo lanciato da Caruso entra in area tira e la palla sfiora la traversa. La prima parte di gioco si chiude con una punizione di Salvi respinta da Di Giacomo.
Il secondo tempo è l’Avetrana ad avere il vento a proprio favore che gli permette di giocare di più la palla ma senza riuscire a pungere. E’ infatti l’Ostuni a costruire più occasioni, al 9′ con Capristo che ruba palla a Perrone entra in area tira ma mette a lato, al 21′ con Caruso ed al 22′ con Brescia. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi con due gol di vantaggio per i gialloblù al 44′ Minelli fa partire un tiro al quale si oppone Convertini respingendo la palla ed arriva sui piedi di Galeano che da venti metri tira ed accorcia le distanze.
Partita intensa e piena di emozioni giocata con un forte vento di scirocco.
Ostuni – Avetrana 2-1
Ostuni: Convertini, Brescia, Angelini, Cannone, Zizzi, Ferrarese, Salvi (46′ st. Moretti), Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Avetrana: Di Giacomo, Maggio, Trisciuzzi (12′ st. Minelli), Allegrini (23′ st. Galeano), Perrone, Talò, Sanyang, Martella, Toumi, Kunde, Di Summa (12′ st. Lecce). Allenatore: Franco
Arbitro: Laraspata di Molfetta. Assistenti: Amatore di Taranto e Marino di Bari
Reti: 16’ Caruso (O), 44′ Capristo (O), 89′ Galeano (A).
Espulsi: //
Ammoniti: Zizzi (O), Allegrini (A), Martella (A), Perrone (A), Convertini (O), Leggiero (O), Brescia (A)
Angelo Cavallo
Sicula Leonzio, Lescano non basta: pari e rimpianti con la Virtus Francavilla
Al “Sicula Trasporti Stadium” finisce 1-1 la partita tra la Sicula Leonzio e la Virtus Francavilla. Si decide tutto nel primo tempo: al 5′ è Lescano a portare avanti i bianconeri, sfruttando un errore di Tiritiello sul cross di Sicurella. I padroni di casa vanno vicini più volte al raddoppio, ma si fanno raggiungere al 35′ dal pareggio di Albertini, bravo a chiudere in diagonale un cross dalla sinistra di Nunzella. Nel secondo tempo, malgrado i cambi, la partita stenta a sbloccarsi nuovamente. Si arriva così ad un pareggio che accontenta più gli ospiti. Per la formazione di Bucaro tanto rammarico per non aver sfruttato il fattore casalingo. I siciliani salgono a dieci punti, mentre i pugliesi a diciannove.
Sicula Leonzio-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 5’ Lescano (SL) 33’ Albertini (VF)
Sicula Leonzio: Nordi, Parisi, Sosa, Petta, Sabatino, Palermo, Esposito (82’ Megelaitis), Maimone, Sicurella (65’ Grillo), Vitale (65’Bariti), Lescano (65’ Scardina). A disp. Governali, De Rossi, Tafa, Cozza, Sidibe, Terranova, Manfrè Cataldi, Armata. All. Bucaro
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Delvino, Tiritiello, Caporale, Albertini, Mastropietro, Zenuni, Bovo (81’ Gigliotti), Nunzella (90’ Sparandeo), Vazquez, Perez (90’ Marozzi). A disp. Sottoriva, Poluzzi, Carella, Puntoriere. All. Trocini
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Mattia Bartolomucci di Ciampino-Emanuele De Angelis di Roma 2)
Recupero: 1’pt; 3’st.
Unione Calcio, pesante sconfitta contro il Molfetta Calcio
Pesante capitombolo esterno per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitta per 5-0 al “Poli” dal Molfetta Calcio nel posticipo dell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una gara già decisa nei primi 45’ di gioco con i padroni di casa avanti per 3-0.
Mister Di Simone è quasi in emergenza, dovendo fare a meno di Cordisco, Guerra, Andriano, Di Giorgio e Ingredda e si affida a Cao tra i pali, difesa composta da Bufi, Dispoto e Sgarra a centrocampo Preziosa, Zinetti, Sannicandro, Cicerello e Binetti coppia d’attacco Compierchio e Lorusso.
Padroni di casa subito propositivi e dopo un solo minuto di gioco sfiorano il vantaggio con un calcio di punizione insidioso di Scialpi che termina di poco alla sinistra di Cao.
Passano sei minuti quando il Molfetta Calcio sblocca il risultato con Morra lesto ad anticipare la difesa biscegliese ed eludare Cao con un colpo di testa. Galvanizzati dal gol siglato, i biancorossi sfiorano al 12’ il 2-0 con Ventura il quale si rende protagonista di una conclusione a fil di palo che non centra il bersaglio grosso.
Un minuto dopo Zinetti mette al centro per Lorusso, ma l’attaccante azzurro viene anticipato tempestivamente da Musacco. Alla mezz’ora, il Molfetta Calcio perviene al raddoppio con il tap-in di Ventura che sfrutta al meglio una serie di rimpalli in area biscegliese.
Al 42’ contropiede del Molfetta Calcio con Morra che mette al centro per Ventura il quale viene anticipato da Sgarra con la sfera che carambola sul palo prima di andare tra le braccia di Cao. Poco male per i molfettesi perché, sessanta secondi dopo, arriva il 3-0 ancora con Ventura.
Nella ripresa, mister Di Simone concede spazio a Claudio Lavopa e Musa al posto di Lorusso e Sannicandro. Al 9’ Zinetti salta il diretto marcatore e mette al centro per Musa il quale non è tempestivo nell’impattare la sfera.
Va meglio a Davide Ventura che, al 10’ sfrutta al meglio un batti e ribatti in area azzurra per siglare la tripletta di giornata. Successivamente il match cala di intensità e, per annotare una nuova azione, bisogna aspettare il 31’ quando il palo nega la gioia del gol a Musa.
Dal possibile gol della bandiera si passa al pokerissimo molfettese con Saani abile ad approfittare di un errore difensivo biscegliese. Al 39’ il palo evita all’ex San Severo la doppietta personale.
Con il ko maturato al “Paolo Poli”, gli azzurri scendono al terzultimo in classifica con 10 punti in compagnia del Team Orta Nova. Nel prossimo turno, in programma domenica 24 novembre, i biscegliesi ospiteranno il Deghi Calcio.
MOLFETTA CALCIO – UNIONE CALCIO 5-0 (3-0 p.t.)
MARCATORI: 7’p.t.Morra (M), 30’p.t., 43’ p.t., 10’ s.t. Ventura (M), 33’s.t. Saani (M)
MOLFETTA CALCIO: Musacco, Pinto, Monteduro, Cianciaruso (34’s.t. Sidella), Anaclerio, Barrasso (37’ s.t. Conteh), Legari, V. Lavopa (29’s.t. Monopoli), Morra (42’s.t. Loiacono), Scialpi, Ventura (20’s.t. Saani). A disp: Cafagno, Fischer,Loiacono, Di Terlizzi, Martinelli. All: Bartoli
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi, Preziosa (34’s.t. Losacco), Binetti, Dispoto (20’s.t. Palumbo), Sgarra, Zinetti, Sannicandro (4’s.t.C.Lavopa), Lorusso (7’s.t. Musa), Compierchio (10’s.t. Papagni), Cicerello. A disp: Ferrugine, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Mastrofilippo. All: Di Simone
AMMONITI: Anaclerio (M) , Cianciaruso (M), Bufi (U)
ARBITRO: Spina (Barletta). ASSISTENTI: Miceli (Barletta), Desiderato (Barletta)
Terza Categoria Foggia – Risultati e classifiche 2a giornata
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la seconda giornata del Campionato provinciale di Foggia di Terza Categoria.