Eccellenza/ Molfetta – Legari : ” Ci alleniamo da casa in questo momento difficile.”

I campionati calcistici e tutto lo sport italiano in generale, come purtroppo tutti sappiamo, sono sospesi fino al 3 di Aprile a causa dell’emergenza Covid-19 che sta interessando la nostra Italia ed ormai tutto il mondo.  L’intero stivale sta vivendo una situazione a dir poco surreale e per tutti nuova. Siamo costretti a rimanere in casa e ad uscire solo in caso di necessità per contrastare e combattere questo virus molto contagioso  che ha messo in ginocchio il nostro sistema sanitario portando al collasso molti ospedali del Nord.

Riguardo al calcio dilettantistico siamo fermi all’ 1 Marzo 2020 data in cui sono state disputate le ultime gare.

Le società, quindi, sono tutte in attesa di capire quale sarà il futuro dei vari campionati sospesi. Oggi ci vogliamo soffermare sulla capolista indiscussa del massimo campionato regionale  (Eccellenza) : la Molfetta Calcio ad un passo dalla promozione in Serie D.

Abbiamo posto così delle domande al centrocampista e mezzala biancorosso Lorenzo Legari. Classe ’92 cresciuto nelle giovanili dell’Us Lecce, ha militato in campionati di Serie D, Eccellenza e Promozione indossando maglie di squadre come Gallipoli e T. Maglie. Ha disputato anche campionati svizzeri(Lega 2).

-Campionati sospesi, per ora, fino al 3 Aprile a causa dell’emergenza Covid-19. Sulla pagina facebook ufficiale compaiono diversi video nei quali sensibilizzate lodevolmente la gente a rimanere a casa per contrastare il virus.  Come sta vivendo questa situazione la Molfetta Calcio?

-La Molfetta C.  sta vivendo questo momento come tutta Italia , purtroppo è una situazione difficile , dove ci viene chiesto di rimanere a casa e noi tutti insieme dobbiamo rispettare le regole  per uscire quanto prima da questo incubo che non ci sta permettendo di svolgere la nostra  vita liberamente , dal lavoro, alle nostre passioni e tutto il resto. Quindi RESTIAMO A CASA E RISPETTIAMO CIÒ CHE VIENE DETTO anche perché  per il momento non esiste cura, possiamo combattere il virus solo restando in casa. Quello che noi della squadra stiamo facendo ora è godersi  la famiglia, ci cimentiamo a fare  cose che non abbiamo mai fatto prima e ci alleniamo pensando al campionato. L’ idea dei video è stata realizzata proprio  con l’intenzione di  motivare e  sensibilizzare tutti affinchè facciano la stessa cosa.  Spero inoltre che lo Stato resti e resterà vicino a tutte quelle famiglie bisognose e soprattutto spero supporti tutte quelle persone che, a causa di questa brutta situazione, si stanno ritrovando senza un lavoro.

-Secondo te, si riprenderà a giocare il 3 Aprile oppure dobbiamo aspettarci  un prolungamento della sospensione?

-Purtroppo ogni giorno i numeri delle persone contagiate aumentano velocemente , quindi io credo che ci sarà quasi sicuramente un prolungamento ,  ovviamente però mi auguro di no.

-Parliamo della capolista del girone. Quota  60 punti, sei in più rispetto alla seconda Corato. Una squadra ben messa che difficilmente, una volta scesa in campo, sbaglia. Il traguardo sembra essere ad un passo…

-Il traguardo sembra  ad un passo ma non è così , ci sono cinque finali da affrontare e ognuna di queste nasconde delle insidie, quindi noi dovremo affrontare esclusivamente, ora più che mai, una gara alla volta , con la consapevolezza di essere una squadra forte che non è lì per caso . Quindi, quando tutto finirà, ci prepareremo soprattutto mentalmente per affrontare una gara difficile come quella contro l’U. C. Bisceglie. Sappiamo che dipende solo ed esclusivamente da noi  e non dobbiamo per niente mollare.

-Traspare un forte legame alla maglia. Vuoi dire qualcosa ai tifosi biancorossi?

-Si, sono fortemente  legato ai miei tifosi, perché spero abbiano capito che sono un ragazzo capace di far follie pur di vederli felici e di raggiungere la vittoria. Ad ogni modo le cose che mi sento di dire sono  due : innanzitutto di stare tranquilli  che, come ho già detto prima, ognuno  di noi calciatori si sta allenando da casa in questo momento difficile e poi di restarci vicino ancora di più quando riprenderà il campionato sperando di realizzare il prima possibile questo SOGNO!

Emma Schiavano

 

 

 

 

Il messaggio del Presidente LND Cosimo Sibilia: “Lo stop è una decisione coerente con il momento che sta vivendo l’Italia”

Ritengo doveroso rivolgermi a tutti coloro che, a vario titolo – calciatrici e calciatori, allenatrici ed allenatori, dirigenti, medici, massaggiatori, collaboratori – fanno parte della grande famiglia del calcio dilettantistico italiano.

Credo sia necessario, infatti, – a prescindere da quanto indicato nel Comunicato Ufficiale che riporta il provvedimento – chiarire le motivazioni che hanno portato il Consiglio Direttivo, riunito in sessione straordinaria, ad adottare il provvedimento di sospensione di tutta l’attività, sull’intero territorio nazionale.

Ci troviamo, in questi giorni, a combattere contro un nemico, il coronavirus COVID -19, che non conosciamo, del quale persino gli scienziati non sono in grado, al momento, di dirci molto, e perciò abbiamo tutti paura. Un sentimento che, come ci spiegano gli Psicologi, è una reazione fisiologica utile perché ci permette di essere più attenti, di pensare, ma che, come ha mirabilmente scritto la Professoressa Anna Oliverio Ferraris in un saggio dedicato a questo specifico tema, ha come antidoto la razionalità.

Dunque, abbiamo ritenuto che come Consiglio Direttivo della L.ND. non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato ieri, 8 Marzo, ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo.

E, quindi, non si trattava di esaminare la questione limitatamente all’attività da consentire eventualmente a “porte chiuse” ma se, in primo luogo, era “giusto” ipotizzare lo svolgimento dei campionati.

La tutela della salute di tutto coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività.

Disputare le partite, infatti, significa prevedere comunque trasferte, spostamenti, infra ed extra Regioni e Province, con l’utilizzo di mezzi di trasporto che sicuramente non potrebbero sempre garantire il rispetto della distanza interpersonale consigliata di un metro.

Garantire sui terreni di gioco la distanza di un metro tra avversari e tra compagni di squadra, inoltre, appare impossibile, così come immaginare di impedire di abbracciarsi e gioire per un gol segnato o un rigore parato o una vittoria conseguita.

Insomma, ci è sembrato che, si ripete, a prescindere dalle “porte chiuse”, prevedere la disputa delle gare in queste condizioni finisse per svilire lo stesso spirito, se ci si passa il termine la “natura” di quello che resta lo sport che noi tutti amiamo.

Ma vi è di più. In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta, senza tema di smentite, il più importante momento di coinvolgimento di persone ogni settimana. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di Medici, ambulanze, Forze dell’Ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano “risorse”, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti.

Dunque, abbiamo ritenuto che la decisione adottata, di sospendere tutte le attività sino al 3 Aprile prossimo, fatta salva, ovviamente, la possibilità di ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari in relazione all’evolversi della complessiva situazione nel nostro Paese, fosse una decisione quasi inevitabile, un “contributo” necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano doveva dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione.

È stato scritto, condivisibilmente, che è importante che tutti facciano la loro parte, perché il lavoro di medici e infermieri, eroi di questi giorni, potrebbe non bastare.

Ma, soprattutto, che è il “tempo della cautela e della responsabilità” e che, una volta usciti da questa situazione, torneremo ad occuparci di quello che ci manca.

Che per questa grande nostra comunità significa partite, reti fatte e subite, la gioia di confrontarsi in un sano agonismo.

Il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, sia in sede centrale che in quelle periferiche, è fatto da dipendenti, collaboratori, componenti degli Organi di Giustizia Sportiva, persone tutte che hanno necessità di essere garantite circa la salubrità dei luoghi che frequentano e, comunque, avere certezze che quanto era possibile è stato fatto a tutela della loro salute.

E’ per questo motivo, pertanto, che a partire da domani e almeno sino al 15 marzo prossimo, tutte le sedi della Lega resteranno chiuse al pubblico e saranno interessate dai necessari interventi di sanificazione.

In questa situazione, certo non facile e che francamente mai avremmo immaginato, desidero pertanto rivolgermi a tutti coloro che amano il calcio dilettantistico per invitarli ad abbandonare le polemiche, a non pensare alle singole convenienze, a chi eventualmente da questa forzata sospensione dell’attività potrà trarne vantaggio o, al contrario, subirà un danno, ma utilizzare questo momento per impegnarsi con spirito comune, con senso di responsabilità, ad aiutare il nostro Paese, questa straordinaria nostra bella Italia, ad uscire dal momento di difficoltà che tutti insieme stiamo vivendo.

Un pensiero commosso, infine, deve essere rivolto alle vittime che si sono verificate sino ad oggi, ai tanti ammalati, alle loro famiglie.

Come diceva San Francesco, il Santo patrono della nostra nazione “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.

Noi crediamo di aver semplicemente fatto quello che ritenevamo il nostro dovere.

Di cittadini, prim’ancora che di Dirigenti sportivi.

Al piacere di stringerci le mani, non solo virtualmente, nel più breve tempo possibile.

Cosimo Sibilia Presidente
Lega Nazionale Dilettanti

Eccellenza/Deghi – Stop agli allenamenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19

 

La  DEGHI CALCIO si ferma. Gli allenamenti della Prima squadra e della Juniores sono bloccati a tempo indeterminato. Questa la decisione presa dalla dirigenza orange, alla presenza del patron  ALBERTO PAGLIALUNGA, nel corso di una riunione tenutasi nella serata di sabato.

 La società, da subito in prima linea per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, scrive tramite i suoi canali social quanto segue :

” Alla luce delle ultime decisioni e dei decreti emanati a a firma del presidente del Consiglio dei ministri e dell’impegno fattivo e riconosciuto messo in campo dal governo centrale e dalle Regioni, dagli operatori sanitari e dalle forze dell’ordine impegnati ogni giorno sul territorio nazionale nella lotta al Covid- 19, siamo certi che affidarsi alle buone pratiche tese a rallentare e bloccare la diffusione del Coronavirus sia dimostrazione di senso civico e di impegno concreto verso la comunità. Nessun allarmismo o catastrofismo, anzi la certezza che presto la situazione tornerà alla normalità quotidiana. Ma anche la consapevolezza che l’impegno di tutti, a ogni livello, sia fondamentale per fare passare questa fase emergenziale. Nel rispetto delle scelte che ogni società sportiva metterà in pratica, auspichiamo che tutte le compagini pugliesi scendano in campo contro questo avversario in modo da poterlo battere nel più breve tempo possibile.”

 

Coppa Italia Eccellenza: il programma di 2° e 3° turno. Marzo, gare a porte chiuse

Continua il percorso delle 19 partecipanti alla Fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Mercoledì 11 e 18 Marzo alle 14.30 a porte chiuse, per effetto delle misure varate dal Dpcm del 4 marzo 2020, si giocheranno le gare valevoli per la 2^ e 3^ giornata dei Triangolari A, B e G. Per rispettare i principi di contenimento del contagio da Covid-19 previsti dal decreto governativo tutte le partite di Coppa fino al 3 aprile si disputeranno a porte chiuse ad eccezione degli incontri che vedono coinvolte squadre con sede nella cosiddetta “zona rossa”, e che al momento non verranno organizzati. La partita di ritorno dell’accoppiamento D Forsempronese-Tiferno Lerchi (2-0 all’andata per i marchigiani) si disputerà mercoledì 8 aprile alle ore 18.30. Il sorteggio per stabilire l’ordine di svolgimento delle partite dei Quarti di Finale dei Gironi E ed F, ed eventualmente di quelle G e H, avrà luogo venerdì 13 Marzo alle 10.30 presso la sede di Roma della LND. Le partite di andate e ritorno dei Quarti di Finale che coinvolgono i Gironi E, F, G e H si disputeranno rispettivamente il 18 e 25 Marzo.

Mercoledì 11 marzo – ore 14.30 (a porte chiuse)

A) Casatese-Chisola – Campo Comunale n.2 di Castelnuovo (Lc). Riposa Sestri Levante

B) Trento-San Donà – Stadio “Briamasco” di Trento (Riposa Manzanese)

G) Corato-Vis Afragolese – Campo “F. Coppi” di Ruvo di Puglia (Ba). Riposa Vultur

Mercoledì 18 marzo – ore 14.30 (a porte chiuse)

A) Sestri Levante-Casatese – Campo “G. Sivori” di Sestri Levante (Ge). Riposa Chisola

B) Manzanese-Trento – Campo Via Olivo di Manzano (Ud). Riposa San Donà

Mercoledì 8 aprile – ore 18.30

D) Forsempronese-Tiferno Lerchi – Campo “M. Bonci” di Fossombrone (Pu)

La Deghi Calcio non partirà per San Marco

La salute viene prima di tutto. La Deghi Calcio non partirà per San Marco in Lamis.

Considerate le ultime notizie che fanno del comune foggiano un possibile focolaio di Covid – 19, è quanto mai necessario
mettere in atto tutte le buone pratiche necessarie a garantire la sicurezza sanitaria di tutti i soggetti che saranno impegnati in campo e fuori in occasione del match
ASD SAN MARCO – Deghi Calcio valevole per la Undicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.

La nostra è una scelta di buonsenso, alla luce del momento complicato vissuto da quella comunità e dalla società sportiva, cui vanno i nostri più sentiti auspici perché la situazione
rientri nei range di normalità nel più breve lasso di tempo possibile.

È inopportuno affrontare una trasferta di due giorni, frequentando luoghi aperti al pubblico, mettendo così a rischio la salute dei nostri tesserati.
Del resto, anche a volere riorganizzare la logistica pre e post gara, sono ristretti i tempi tecnici utili a intervenire.

Auspichiamo che il Comitato regionale pugliese della Lega Nazionale Dilettanti, alla luce delle decisioni emergenziali seguite in situazioni similari che si sono verificate in altre zone del Paese e delle restrizioni imposte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/ 2020, prenda le decisioni più consone utili a tutelare le società San Marco Calcio e Deghi Calcio, garantendo al contempo la regolarità del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020.

Il quale, è bene rammentare, è pur sempre un torneo dilettantistico che, in una momento di emergenza come l’attuale, rispetto al quale non si hanno informazioni certe su questioni fondamentali quali livello del contagio e forza penetrante del medesimo, siamo convinti si possa bloccare senza comportare particolari stravolgimenti.

Qualora le decisioni prese dalla LND Puglia non dovessero essere ritenute sufficienti, la Deghi Calcio accetterà le successive decisioni previste dalle normative federali vigenti.

ALBERTO PAGLIALUNGA

Eccellenza/Deghi Calcio – Paglialunga : “La Deghi non partirà per San Marco in Lamis.”

Il patron della Deghi Calcio, Alberto Paglialunga ha annunciato che la sua squadra non partirà per la trasferta foggiana prevista per Domenica prossima.

Di seguito le motivazioni :

COMUNICATO UFFICIALE : “La salute viene prima di tutto. La Deghi Calcio non partirà per San Marco in Lamis. Considerate le ultime notizie che fanno del comune foggiano un possibile focolaio di Covid – 19, è quanto mai necessario mettere in atto tutte le buone pratiche necessarie a garantire la sicurezza sanitaria di tutti i soggetti che saranno impegnati in campo e fuori in occasione del match ASD SAN MARCODEGHI CALCIO valevole per la Undicesima giornata di ritorno del campionato di EccellenzaPugliese.La nostra è una scelta di buonsenso, alla luce del momentocomplicato vissuto da quella comunità e dalla società sportiva,cui vanno i nostri più sentiti auspici perché la situazionerientri nei range di normalità nel più breve lasso di tempopossibile. È inopportuno affrontare una trasferta di due giorni,frequentando luoghi aperti al pubblico, mettendo così a rischiola salute dei nostri tesserati. Del resto, anche a volere riorganizzare la logistica pre e postgara, sono ristretti i tempi tecnici utili a intervenire. Auspichiamo che il Comitato regionale pugliese della Lega Nazionale Dilettanti, alla luce delle decisioni emergenziali seguite in situazioni similari che si sono verificate in altre zone del Paese e delle restrizioni imposte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/ 2020, prenda le decisioni più consone utili a tutelare le società San Marco Calcio e Deghi Calcio, garantendo al contempo la regolarità del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020. Il quale, è bene rammentare, è pur sempre un torneodilettantistico che, in una momento di emergenza come l’attuale, rispetto al quale non si hanno informazioni certe su questioni fondamentali quali livello del contagio e forza penetrante del medesimo, siamo convinti si possa bloccare senza comportare particolari stravolgimenti. Qualora le decisioni prese dalla LND Puglia non dovessero essere ritenute sufficienti, la Deghi Calcio accetterà le successive decisioni previste dalle normative federali vigenti. ”

 

Il Corato espugna Rionero, cronaca e fotogallery

E’ il Corato a passare a Rionero per 1-3 ed elimina la Vultur dalla competizione della Coppa Italia Nazionale di Eccellenza. I padroni di casa dopo 5′ avrebbero l’occasione di passare in vantaggio su rigore con Scavone ma il portiere Addario lo ipnotizza dagli undici metri. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Però i bianconeri al 12′ della ripresa sbloccano il punteggio con Salvia lesto a battere a tutti su una punizione.

Il vantaggio dura solo tre minuti e i neroverdi impattano con Petitti su suggerimento di Agodirin. I pugliesi allora ci credono e al 26′ ribaltano il risultato con Leonetti e triplicano al 35′ con Agodirin su assist di Zangla che permette di giocarsi alla pari la sfida tra una settimana contro l’Afragolese.

Vultur Rionero vs Corato 1-3

VULTUR RIONERO: Della Luna; Criscuolo, Capezzuto, Toglia, Grieco; Salvia (41′ st Faleo), Luciano, Sambataro; Petagine (36′ st Clementi); Scavone, Nano (23′ Di Senso). #ADisp. Ticchi, Montenegro, Aiuola, Mecca, Di Vito, Barratta. #All. D’Urso.

CORATO 1946: Addario; Zangla, Vergori, Di Bari, Santoro; Quacquarelli (1′ st Leonetti), Ngom (12′ st Caputo), Vicedomini, Petitti(39′ st Touray); Falconieri (12′ st Agodirin), Di Rito. #ADisp. Iurilli, Guida, D’Ambrosio, D’Arcante, Olibardi. #All. Pizzulli.

MARCATORI: 12′ st aut. Vicedomini (V), 15′ st Petitti (C), 26′ st Leonetti (C), 35′ st Agodirin (C).

ARBITRO: Mirri di Savona.

NOTE. Ammoniti: Vergori (C), Sambataro (VR), Della Luna (VR), Di Senso (VR), Touray (C). Recupero: 2′-4′.

Coppa Eccellenza fase nazionale, Vultur Rionero – Corato 1-3. Highlights ed interviste post gara

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gara tra Vultur Rionero ad Atletico Corato.

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Missione compiuta. La Deghi Calcio batte il Martina

Missione compiuta. La Deghi Calcio batte il Martina, allunga la serie positiva e aggiunge punti pesantissimi alla sua classifica. Cuore e coraggio non mancano alla compagine orange: gli undici in campo non risparmiano una stilla di energia e conducono in porto una vittoria fondamentale.

Mister Giuliatto conferma l’ormai collaudato 3-5-2 e si mette di fronte a un avversario di giornata che merita un plauso per l’impegno profuso sino al triplice fischio finale.

Partenza pimpante per gli ospiti che si fanno vedere con il giusto piglio dalle parti di Isceri. Fatta passare la sfuriata iniziale degli avversari, la Deghi aumenta i giri del motore. Al 15’, invenzione di Stefanizzi che dalla trequarti lascia partire un destro velenoso che scavalca il portiere e sbatte sulla traversa. È il preludio del gol che arriva un minuto più tardi.

Sul tiro cross dalla destra di Coronese, il più lesto di tutti è Pasquale Monopoli che in spaccata mette alle spalle di Lizzano. Il Martina fatica a riorganizzarsi, si segnala soltanto un buono spunto sulla destra con palla a centro area che nessuno intercetta.

Nella ripresa, il gioco scorre via senza particolari sussulti per oltre un quarto d’ora. Improvviso il raddoppio della Deghi Calcio.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Carrozza riconquista palla e crossa, Marco Greco interviene sottomisura e insacca.
Il Martina non ci sta e accorcia le distanze con Fumarola che di tosta anticipa Isceri.
È l’ultimo sussulto del match, il triplice fischio del direttore di gara fa esplodere la festa orange.

Con la vittoria odierna la Deghi Calcio sale a 28 punti. Domenica prossima trasferta in terra dauna, avversario di giornata sarà il San Marco.

Di seguito, il tabellino completo.

DEGHI CALCIO – MARTINA 1947 2-1
RETI: 15’pt Monopoli; 20’st Greco, 27’Fumarola.

DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Dan Almajiri, Greco, Salto, Coronese, Di Silvestro, Coronese, Carrozza, Stefanizzi (45’st Miccoli). All. Giuliatto Alberto. A disposizione: Nuzzaci, Diagne, Giaracuni, Campioto, Botrugno, Paganelli, Pinto, Rizzo.

MARTINA 1947: Lizzano, Semeraro, Gallù, Solito, Anglani, Lisi, Guarino (1’st Nigri), Fumarola, Faccini, Brescia, Serio (10’st Cosi). All. Caroli Vito Antonio. A disposizione: Caroli Mattia, Caroli Marco, Bari, Ricci.

ARBITRO: Spina di Barletta.

NOTE. Ammoniti: Solito (M), Brescia (M), Di Silvestro (D). Calci d’angolo: 4-3 per il Martina
RECUPERO: 1’pt – 2’st.

La Molfetta Calcio vince e si porta a +6 dalla seconda

La Molfetta Calcio consolida la prima posizione in classifica portandosi a +6 sul Corato, sua immediata inseguitrice, battendo per 3-0 a domicilio l’Audace Barletta.

Decidono una doppietta di Morra, in entrambe le occasioni giocate decisive di Ventura, e la rete di Saani.

In avvio di partita, però, Audace Barletta pericoloso nei primi dieci minuti con due tiri da fuori area del proprio centravanti Difederico, sui quali Tucci si è fatto trovare pronto. Poi al 15′ primo episodio degno di nota con il palo di Ventura di testa su cross da destra di Cianciaruso. Al 37′ gli ospiti, sino a quel momento guardingi e raccolti nella propria metà campo, ci riprovano stavolta con Lomuscio, il cui destro però non va a buon fine. Al 40′ la Molfetta Calcio segna alla prima conclusione verso la porta avversaria con Morra che stoppa il pallone in area e spedisce col sinistro all’angolino.

Ad inizio ripresa, invece, parte meglio la Molfetta Calcio che al primo minuto potrebbe già raddoppiare con Lavopa, il cui destro al volo dal limite è di poco a lato. Poi ancora Ventura pericoloso intorno all’ora di gioco con una girata volante troppo debole, però, per superare l’estremo ospite Amoruso. Poco dopo arriva il goal del raddoppio ancora con Morra che resiste a una carica e batte Amoruso sul primo palo.

Nell’ultimo quarto di gara i biancorossi legittimano la vittoria portandosi sul 3-0 grazie alla rete di Saani al 79′ con un piatto di destro che termina la sua corsa sotto la traversa. Poco prima anche l’altro subentrato, Triggiani, aveva sfiorato la marcatura con un destro in diagonale di poco a lato.

Nel prossimo match i biancorossi faranno visita all’Unione Calcio Bisceglie.

Molfetta Calcio- A. Barletta 3-0
Ventura (2), Saani

Marcatori Eccellenza, in evidenza Vito Morra e Sciacca

28 sono le reti registrate nella venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Non vanno a segno i due capo cannonieri del torneo Di Rito e Ventura ma sale a quota 11 Leonetti del Corato. Decima rete per Pardo dell’Ugento. In evidenza con una doppietta c’è Vito Morra del Molfetta Calcio che sale a quota 9, nona rete anche per Mattia Negro della Vigor Trani. Sale a quota 8 Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie. Sesta marcatura per Cisternino dell’Otranto, Regner dell’Ugento e Saani del Molfetta Calcio. Doppietta e salita a a 4 per Sciacca dell’Ugento, quarta rete anche per il suo compagno di squadra Maiolo, Pasquale Monopoli del Deghi Calcio, Albano e Raiola dell’Atletico Vieste e Zinetti dell’Unione Valcio Bisceglie. Terzo gol per Palazzo dell’Otranto, Difino del Deghi Calcio, Marco Monopoli del Team Orta Nova e Alessandro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo. Seconda rete per Diarra dell’Otranto, Suhs del Gallipoli e Konè dell’Alto Tavoliere San Severo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

14 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Ventura (Molfetta Calcio)

13 reti: Picci (Vigor Trani)

11 reti: Leonetti (Corato) e Pignataro (Barletta)

10 reti: Pardo (Ugento), Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani) e De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Salerno (San Marco) e Tusiano (Team Orta Nova)

7 reti: D’Onofrio (Audace Barletta), Agodirin (Corato), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie) e Sansò (Ugento)

6 reti: Cisternino (Otranto), Regner (Ugento), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Saani e Scialpi (Molfetta Calcio) e Amodio (Martina)

5 reti: Colella (Atletico Vieste), Lomuscio (Audace Barletta), Varsi (Barletta), Ciriolo (Fortis Altamura), Libertini (Deghi Calcio), Lavopa (Molfetta Calcio)

4 reti: Albano e Raiola (Atletico Vieste), Maiolo, Sciacca e Garcia Miranda (Ugento), Alemanni (Gallipoli), Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Antonio Compierchio, Zinetti e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco) e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Andrada (Atletico Vieste), Camporeale (Martina/ora Barletta), Procida (Barletta), Dispoto (Unione Calcio Bisceglie), Mazzilli (Vigor Trani), Dinoia (Audace Barletta), Anaclerio e Legari (Molfetta Calcio), Partipilo, Konè e Alessandro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), D’Introno e Marco Monopoli (Team Orta Nova), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio (Gallipoli), Menicozzo e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo, Suhs e Cortese (Gallipoli), Salto (Deghi Calcio), Caruso e Diarrassouba (Vigor Trani), Calò e Diarra (Otranto), Mario Ricci e Grasso (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Angelo Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Sangarè (Atletico Vieste), Barrasso (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Faccini e Fanelli (Barletta), Guacci (Audace Barletta), De Santis, Fumai e Dimatera (Fortis Altamura), Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo) e Castrì (Ugento)

Alessandro Polichetti

Continua la striscia negativa di risultati per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese esce sconfitta per 3 a 0 da Otranto e precipita all’ultima posizione in classifica.

PRIMO TEMPO
Partita condizionata da forti folate di vento che stenta a decollare, tuttavia al quinto minuto il primo squillo è di marca celeste granata con Ricci che supera il diretto avversario, entra in area e da buona posizione manda al lato di poco.
La partita rimane su un sostanziale equilibrio con alcune azioni d’attacco dei padroni di casa ben controllate da capitan Ciano e De Cesare. Al ventesimo il primo episodio che ha mandato su tutte le furie i ragazzi di mister Iannacone.
Menicozzo subisce fallo e mentre si accinge a battere la punizione viene aggredito e scaraventato a terra da un difensore otruntino sotto gli occhi del direttore di gara che invece di espellerlo lo ammonisce e ammonisce incredibilmente anche Menicozzo.
La partita scivola via con grande equilibrio fino al quarantesimo quando il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo a Menicozzo per aver commesso un falletto di gioco sulla tre quarti di campo dell’Otranto.
Dopo due minuti Diarra di testa porta in vantaggio i suoi.

SECONDO TEMPO
Prova a ridisegnare la squadra mister Iannacone con un uomo in meno togliendo Ricci e inserendo Molenda, ma dopo un buon inizio al primo corner Palazzo in mischia raddoppia.
A quel punto sotto di due gol, con l’uomo in meno e controvento solo un miracolo avrebbe consentito a Quitadamo e soci di riprendere la gara. Al ventesimo Molenda vola via per vie centrali e calcia in porta, il portiere respinge, ma sulla palla si avventa Salerno che supera l’estremo difensore locale che lo stende, per il direttore di gara è rigore, ma non estrae nessun cartellino. Dal dischetto si presenta Salerno che incrocia bene, ma Carruoppo compie una grande parata. Dopo due minuti Cristofaro su corner di Molenda manda alto sulla traversa. Dopo alcune ripartenze in contropiede chiuse da Ruznic, l’Otranto triplica a dieci dal termine con Cisternino.
Termina così la lunga trasferta di Otranto.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Purtroppo anche oggi commento una gara in cui gli episodi hanno determinato l’evoluzione della stessa. Era una partita sostanzialmente equilibrata fin quando giocavamo undici contro undici, poi con l’uomo in meno è stato tutto più complicato. Come fa un arbitro a non espellere un calciatore che parte dalla difesa, raggiunge Menicozzo a centrocampo, gli alza le mani, lo scaraventa a terra sotto i suoi occhi e poi estrae il giallo anche a Menicozzo, per quale motivo non si sa, e un giallo a un altro calciatore dell’Otranto e non a chi ha commesso realmente il fatto. Qualcuno più esperto di noi ci diceva che quando si sta laggiù in classifica è un fatto normale quest’atteggiamento, come dargli torto.
Non ci stiamo facendo mancare nulla quest’anno. Sono molto dispiaciuto per la classifica e altrettanto arrabbiato con chi avrebbe dovuto darci la possibilità di completare o migliorare la rosa, ma non ha tenuto fede agli impegni lasciandoci combattere con le nostre poche armi e pochissime risorse. Onoreremo questa maglia fino all’ultimo istante del campionato, la matematica non si è ancora espressa”.

Le parole di mister Iannacone: “Abbiamo già tante difficoltà, poi si aggiungono alcuni episodi sfavorevoli e il tutto si complica. È un campionato bello, difficile, dove purtroppo non riusciamo a fare risultati. Immaginavamo che se non si completava o comunque migliorava la rosa avremmo avuto molte difficoltà e questo si sta verificando, purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di farlo ed è un peccato, ma fin quando ci sarà un barlume di speranza è giusto che non si molli e noi non lo faremo“.

Unione due volte in vantaggio ma non basta: la spunta il Vieste

Terzo stop consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie, che allo “Spina” di Vieste cede alla distanza e soccombe per 3-2 al cospetto della compagine garganica nel match in programma per la venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza.
Mister Di Simone schiera dal 1’ Bufi e Zinetti, ma deve fare a meno degli indisponibili Compierchio, Musa e Palumbo.
I biscegliesi partono subito forte ed al 3’ trovano il fulmineo vantaggio con Zinetti, efficace nel finalizzare una ripartenza dopo un fraseggio con Lorusso. Per il versatile difensore azzurro si tratta del quarto centro in campionato.
Bufi e compagni, dopo 6’, hanno la chance di raddoppiare con un’azione corale che vede ancora come terminale Zinetti, il cui piattone al volo termina alto. Al 12’ Cicerello e Papagni assediano la porta difesa da Equestre, ma senza fortuna. Il ritmo altissimo dei biscegliesi vede Cicerello coordinarsi per un’incornata al 13’, su assist di Zinetti, con la sfera che termina a lato.
La risposta dei padroni di casa arriva al 16’, quando Ricucci serve Albano che mira Di Bari da buona posizione, la conclusione si spegne sull’esterno della rete.
Gli stessi giocatori garganici sono i protagonisti del pareggio dei padroni di casa che arriva al 24’, quando Albano è abile a punire Di Bari con un preciso colpo di testa.
La parità permane per pochi minuti, dato che 27’ Andriano viene atterrato in area, il direttore di gara concede il calcio di rigore, trasformato da Lorusso (ottava marcatura nel torneo).
Sul finire della prima frazione Raiola ristabilisce nuovamente l’equilibrio, castigando la retroguardia biscegliese a finalizzazione di un’azione corale.
La gara non risparmia emozioni ed al 44’ Lorusso accarezza il sorpasso, ma il suo colpo di testa viene salvato sulla linea di porta da Equestre, in agguato c’è Bufi che però viene neutralizzato dai difensori di casa.
La ripresa entra nel vivo al 12’, quando ancora Lorusso ha la chance di mettere a segno la personale doppietta, servito dalla sponda di Cicerello, l’attaccante azzurro mette fuori dalla corta distanza.
Il Vieste ci prova al 20’ con una punizione dello specialista Colella, Di Bari respinge senza particolari affanni. Il portiere azzurro ci mette ancora una pezza 2’ più tardi, sventando ancora su calcio franco di Colella. I garganici aumentano ancora la pressione ed al 23’ il colpo di testa di Sollitto non inquadra per poco il bersaglio grosso.
Al 31’ buona occasione per l’Unione Calcio, quando Guerra serve Lorusso, la cui conclusione non impensierisce Equestre, con Zinetti appostato indisturbato sul secondo palo.
I biscegliesi si fanno male da soli al 37’, perdendo una palla sanguinosa che consente a Ranieri di battere indisturbato a rete per il definitivo 3-2 dei padroni di casa.

Puniti nei pochi errori, i biscegliesi masticano amaro per la terza sconfitta consecutiva, in uno scontro importante per la salvezza diretta. Bufi e compagni restano quindi a quota 31 punti in graduatoria, a +3 sul quintultimo posto. Momento delicato per l’Unione Calcio, il cui tour de force proseguirà domenica 8 marzo, quando al “Di Liddo” arriverà la capolista Molfetta.

VIESTE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 3-2 (2-2 pt)

VIESTE: Equestre, Sicuro (25’ st Tantimonaco), Ranieri, Ricucci (42’ st Prieto), Sollitto (32’ st Pipoli), Caruso, De Vita, Soria, Albano, Colella, Raiola. A disp: Romano, Sangaré, Vulcano, Gallo, Prencipe, Gramazio. All. Bonetti.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra (35’ st Cordisco), Bufi, Digiorgio, Papagni, Andriano (39’ st Romanazzo), Lorusso, Zinetti, Cicerello. A disp: Lullo, Lavopa, Preziosa, Mastrofilippo, Bruno, Sannicandro, Binetti. All. Di Simone.

ARBITRO: Spera (Barletta); ASSISTENTI: Favilla (Foggia), Rizzi (Barletta).
MARCATORI: 3’ pt Zinetti (U), 24’ pt Albano (V), 28’ pt Lorusso (rig.) (U), 40’ pt Raiola (V), 32’ st Ranieri (V)
AMMONITI: Bufi (U), Romanazzo (U), Raiola (V)
ESPULSI: /

Vittoria San Severo nella sfida salvezza contro l’Altamura

Termina per 3-1 la sfida-salvezza contro la Fortis Altamura. I ragazzi giallogranata vincono la quarta partita delle ultime cinque disputate e se a Trani si fosse giocato su un campo dignitoso probabilmente avrebbero fatto l’en plain.
Prestazione quasi perfetta per la difesa di capitan Galullo, Dinielli e Burdo, autore del secondo goal. Le chiavi del centrocampo le prende di forza Partipilo, affiancato dal forte A. Morra ed il talentuoso Konè, entrambi a segno, sulle fasce invece agiscono due autentici stantuffi, Rubino e D’Angelo.
Partita di grande intensità dei nostri due attaccanti Villani e N.Morra che anche se oggi non sono andati in goal hanno creato occasioni e si sono sacrificati fino allo stremo delle forze.

L’esultanza dei giocatori del San severo

Una citazione particolare va al nostro giovane portiere argentino Joaquin Domingo che sta crescendo di partita in partita dando sicurezza a tutta la difesa ed ai ragazzi che sono subentrati nei minuti finali che non hanno fatto rimpiangere i titolari, soprattutto al sempreverde Nando Galetti che con la sua esperienza trasmette serenità a tutta la squadra in settimana ed in campo la Domenica.
Mister Gennaro Cavallo ha trovato finalmente la quadra ed i risultati lo stanno confermando.
Con i tre punti di oggi e vista la sconfitta del Asd San Marco per 3-0 ad Otranto, lasciano l’ultima posizione in classifica e si portano a -4 punti dai play out e -7 dalla salvezza diretta, lanciando un segnale chiaro a tutti gli addetti ai lavori, alle testate giornalistiche ed alle dirette concorrenti che li davano già per morti alla fine del girone di andata.
Tutti dovranno fare i conti con un San Severo rigenerato che venderà cara la pelle nelle ultime cinque partite rimaste con ben 15 punti a disposizione.
“I verdetti si danno alla fine…”

Vittoria pirotecnica per L’Atletico Vieste, finisce 3-2 al “Riccardo Spina”

Domenica perfetta per L’Atletico Vieste, con questa vittoria si trova a +8 dalla zona play out e a -3 dai play off, Vieste che conquista la sesta posizione. I biancocelesti conquistano la loro quarta vittoria consecutiva, e anche il loro nono risultato utile consecutivo. Mister Bonetti scende in campo con un 4-2-3-1 con De Vita unica punta, mentre Mister Di Simone schiera un 4-4-2 con il tandem d’attacco Lorusso-Zinetti. Prossima giornata: Sabato 7 Marzo contro l’Orta Nova, a Cerignola.
PRIMO TEMPO:
4′ Bisceglie in vantaggio: palla persa da De Vita, Lorusso lanciato in contropiede scarica su Zinetti che, indisturbato, insacca il gol che vale il vantaggio. 13′ Ancora Bisceglie vicino al raddoppio: Lorusso lancia a rete Cicerello con un bel passaggio filtrante, quest’ultimo calcia da posizione defilata, ottima la parata del giovane portiere Equestre. 17′ Vieste vicino al gol del pareggio: Soria gira in mezzo per Ricucci, quest’ultimo imbuca per Albano che di prima intenzione calcia a rete colpendo l’esterno della porta dando l’illusione del gol al pubblico Viestano. 24′ Pareggio Vieste: Azione svolta dalla destra con un cross di Colella per la testa di Albano, il giovane viestano trafigge Di Bari con un bel colpo di testa. 28′ vantaggio Bisceglie: Lorusso trasforma un calcio di rigore tirando forte e angolato, Equestre intuisce ma non può nulla. 33′ Ranieri si libera di due avversari, arriva al limite e calcia, Di Bari blocca senza alcun problema. 40′ Pareggio Vieste: azione stupenda del Vieste, Soria scarica dietro per l’accorrente Raiola, quest’ ultimo lascia partire un dentro che si insacca nell’angolino destro, nulla può Di Bari. 44′ Occasione Bisceglie: angolo battuto da Zinetti, Di Giorgio svetta più in alto di tutti, ma Equestre compie un vero e proprio miracolo negando il vantaggio del Bisceglie.

SECONDO TEMPO:
4′ Dopo un azione confusa, la palla arriva a Ranieri dove tenta la botta da fuori, Di Bari para senza problemi. 12′ Bisceglie vicino al vantaggio: Cross di Andriano, Lorusso da pochi passi manda clamorosamente a lato. 15′ Sicuro si libera di Bufi e scarica per Soria, quest’ultimo lascia partire un bel tiro che si spegne di poco sul fondo. 21′ Colella ci prova dalla lunga distanza a impensierire Di Bari, il giovane portiere para e manda in angolo. 31′ Lorusso prova il jolly dalla distanza, palla che esce di un soffio alla destra di Equestre 36′ Vantaggio Vieste: Ranieri si fa spazio e lascia partite un bolide che finisce in rete e regala il vantaggio Viestano. 47′ Occasione Vieste: Passaggio bellissimo di De Vita per Prieto, quest’ ultimo a tu per tu con Di Bari spreca tutto tirando sul portiere.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 25º giornata; Data e ora 01/03/2020 ore 15:00, Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 3-2 U.C. BISCEGLIE
Marcatori: 4’ p.t. Zinetti (B), 24’ p.t. Albano (AV), 27’ p.t. rig. Lorusso (B), 40’ p.t. Raiola (AV), 36’ s.t. Ranieri (AV).

ATLETICO VIESTE: Equestre, Sicuro (25’ s.t. Sangarè), Ranieri, Ricucci (42’ s.t. Prieto), Sollitto, Caruso, De Vita, Soria (32’ s.t. Pipoli), Albano, Colella, Raiola. A disposizione: Romano, Tantimonaco, Vulcano, Gallo, Prencipe, Gramazio.
Allenatore: Francesco Bonetti

U.C. BISCEGLIE: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra (35’ s.t. Cordisco), Bufi, Di Giorgio, Papagni (39’ s.t. Sannicandro), Andriano (39’ s.t. Romanazzo), Lorusso, Zinetti, Cicerello. A disposizione: Lullo, Lavopa, Preziosa, Mastrofilippo, Bruno, Binetti.
Allenatore: Luigi Di Simone

Ammoniti: Bufi, Romanazzo (B).
Espulsi: /.
Recupero: 1’ p.t, 4’ s.t

Nickolas Lapomarda

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 25a giornata 01/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N534BJK2F8cRq6EfSlOPy-6&layout=gallery[/embedyt]

Eccellenza : Ugento staordinario. La Molfetta C. accellera mentre rallenta il Corato. Sorride l’Alto Tavoliere.

Nella 25esima giornata di Eccellenza la Molfetta C. si porta a più sei  dal Corato che non va oltre il pareggio contro il Gallipoli. L’Ugento asfalta il Trani e passa terzo. Bene per le altre salentine Otranto e Deghi. Sorridono Vieste e Alto Tavoliere.

La sempre più capolista Molfetta supera tra le mura amiche l’A.Barletta con una doppietta di Morra e con il gol di Saani.  Il Corato non va oltre l’1-1 contro il Gallipoli : i giallorossi passano in vantaggio con Shus ma dopo appena un minuto i neroverdi impattano con Leonetti. Nel match clou tra UgentoTrani i salentini travolgono e sorpassano in classifica i tranesi,piazzandosi terzi, con un clamoroso 5-1. La squadra di Oliva vince e convince con la doppietta di Sciacca e i gol di Pardo,Maiolo e Regner. Il Trani si deve accontentare,invece, del gol della bandiera di Negro.BarlettaOrta Nova termina 1-1 firmano le reti Bonasia per gli ospiti e Monopoli per i padroni di casa. L’Atl. Vieste supera per 3-2 l’U.C.Bisceglie : Zinetti porta in vantaggio l’Unione Calcio poi Albano pareggia i conti ma, dopo qualche minuto, i baresi si riportano in vantaggio grazie al penalty trasformato in gol da Lorusso. A pochi minuti dal finale del primo tempo l’undici di Bonetti riesce però a riportare nuovamente la situazione in parità con  Raiola. Nella ripresa Ranieri sancirà la vittoria dei foggiani. Diarra, Palazzo e Cisternino regalano all’Otranto la vittoria contro il San Marco che si ritrova così ad occupare l’ultimo posto in classifica.  La Deghi conquista tre punti importanti contro il Martina F. battendolo per 2-1. Le reti orange sono di Monopoli e Greco mentre la rete biancazzurra è di Fumarola. L’Alto Tavoliere vince in rimonta contro la F.Altamura(3-1) lasciandosi,in questo modo, alle spalle l’ultimo posto.Marcatori di giornata Morra, Burdo e Kone per i locali, Ardino per gli ospiti.

Emma Schiavano

San Marco, Capitan Ciano suona la carica

Dopo tantissime stagioni tra serie C, D ed Eccellenza il quasi trentasettenne Ivano Ciano è giunto nella nostra San Marco dove in breve tempo ha conquistato tutti, ma proprio tutti, per serietà, abnegazione e grandissima professionalità.

Le dichiarazioni di capitan Ciano alla vigilia della trasferta di Otranto: “Alla fine del precedente campionato avevo pensato di smettere di giocare, ma quando la Società e il mister mi hanno chiamato sono stato subito contagiato dal loro entusiasmo. Poi il tutto è stato confermato fin dai primi giorni del ritiro dove ho conosciuto persone straordinarie che ruotano intorno all’Asd San Marco. In pochissimo tempo mi sono legato a ognuno di loro. Gente straordinaria che si barcamena tra mille difficoltà per non farci mancare mai nulla. A San Marco è stato creato un qualcosa di incredibile che certamente è invidiato da tanti, ed è il giusto premio per molti addetti ai lavori che si dedicano al progetto con grande passione e competenza.Le problematiche nate in questo difficile campionato le conoscono tutti, ma al netto di tutte le difficoltà, abbiamo le capacità e ancora tante possibilità per salvarci. Queste persone fanno bene al calcio e sarebbe un vero peccato che un ambiente così sano e genuino non partecipi al massimo campionato regionale.
Stiamo lavorando molto bene, da qualche settimana abbiamo aumentato gli allenamenti perchè ognuno di noi darà il massimo fino alla fine per ottenere la salvezza. Sta girando male, vero, ma non può essere sempre così. Io ci credo“.

Unione Calcio a Vieste per un importante scontro salvezza

Tornare a fare punti per avvicinarsi all’obiettivo salvezza. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 1 marzo, alle ore 15.00, scenderà in campo al “Riccardo Spina” di Vieste, ospite della compagine locale nell’incontro valevole per la venticinquesima giornata del massimo campionato regionale.

Sul ko interno contro il Corato e sulla trasferta garganica ecco le dichiarazioni del centrale Marco Palumbo ai microfoni di Unione Web e Tv: “Abbiamo ben preparato la gara contro i neroverdi – esordisce – il difensore azzurro – ma, alla prima azione avversaria, abbiamo preso gol. Inoltre, una volta passati in svantaggio, siamo calati ed infatti, ad inizio ripresa, il Corato è pervenuto al raddoppio rendendo difficoltoso il recupero”.

Sulla gara contro il Vieste: “ La squadra garganica ci ha eliminato dalla Coppa e dobbiamo rifarci per noi e per tornare a far punti visto che non siamo ancora salvi. Dobbiamo cercare di portare a casa l’intera posta in palio.”

Diverse le presenze maturate quest’anno dal centrale classe 1999: “Da under ho giocato tante partite ed ora, che sono diventato un over, trovare spazio avendo come compagni, Di Giorgio, Dispoto e Bufi è stata dura. Sto dando il massimo – chiosa – Palumbo – e continuerò a darlo in queste ultime partite”.

Una partita aperta ad ogni risultato quella tra il Vieste ed i biscegliesi con le due contendenti che hanno come obiettivo comune la permanenza in categoria. La compagine garganica occupa attualmente il settimo posto con 33 punti e mette nel mirino l’ottavo risultato utile consecutivo. I biscegliesi invece, hanno due punti in meno e vogliono interrompere la striscia negativa di risultati a seguito delle sconfitte contro Ugento e Corato ed al contempo uscire indenni dallo “Spina” per la seconda volta in stagione.

Si tratta del quarto incontro in questa annata calcistica tra le due contendenti. Il bilancio è a favore dei padroni di casa grazie alla vittoria per 2-1 ottenuta nella semifinale di ritorno della competizione regionale, a cui si aggiungono due pareggi (2-2 in campionato e 1-1 in Coppa). Nell’ultimo precedente disputatosi all’interno dell’impianto viestano in campionato, il Vieste si impose per 2-0 grazie alla doppietta di Sciacca.

Antonio Spera di Barletta è l’arbitro designato per il match e sarà coadiuvato da Federico Favilla di Foggia e Giuseppe Rizzi di Barletta.

Il Molfetta Calcio ospita l’Audace Barletta

Sest’ultima partita di campionato per la Molfetta Calcio.
Al Poli domenica arriva l’Audace Barletta, reduce da due vittorie e tre sconfitte negli ultimi cinque turni di campionato, e unica compagine sin qui in grado di battere i biancorossi.
3-0 il risultato del march di andata. Da quel momento in poi solo risultati utili consecutivi per i ragazzi di mister Bartoli (12 vittorie e 2 pareggi) che conservano un margine di quattro lunghezze sul Corato, diretta inseguitrice.
Tra le fila dei biancorossi mancherà Anaclerio (espulso nel match con il Martina).
Nessuno squalificato, invece, tra gli ospiti allenati da mister Iannone in cui militano gli ex molfettesi Albrizio, Guacci e Rizzi.
Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 16:00.
Arbitrerà l’incontro il sig. Palmieri di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Magnifico ed Errico.

Dario Ruta

Coppa Italia Dilettanti Eccellenza – i risultati del primo turno

Si sono giocate oggi le gare valevoli per il primo turno della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti Eccellenza. Nel girone del Corato vittoria interna per l’Afragolese sul Vultur Rionero (2-0 il finale).
Prossimo turno in programma il 4 Marzo

GIRONE A:
Chisola-Sestri Levante rinviata al 4 Marzo causa Coronavirus
(riposa Casatese)

GIRONE B:
Sandonà-Manzanese rinviata al 4 Marzo causa Coronavirus
(riposa Trento)

GIRONE C:
San Marco Avenza-Virtus Castelfranco 2-1 (31′ pt Assouan, 47′ st Tescione – 2′ st Da Pozzo)

GIRONE D:
Tiferno Lerchi-Forsempronese (ore 18:30) 0-2 (18′ pt Conti, 22′ st Pagliari)

GIRONE E:
Real Monterotondo Scalo-Carbonia 3-1 (14′ pt Lupi, 25′ pt Lalli su rigore, 11′ st Lupi – 10′ pt Meloni)

GIRONE F:
Torrese-Tre Pini Matese 2-0 (44′ pt Tini)

GIRONE G:
Afragolese-Vultur Rionero 2-0 (37’st Fava, 46’st Fava)
(riposa Corato)

GIRONE H:
San Luca-Giarre 1-0 (34′ st Pelle)

San Severo duro contro il Trani: “Niente lezioni da una squadra penalizzata…”

Una partita piena di polemiche quella tra Vigor Trani e il San Severo (eccellenza pugliese). Riportiamo di seguito il comunicato diramato dalla società del San Severo:

“Riteniamo di voler chiarire immediatamente che questa Società, pur costretta a rispondere oggettivamente dei fatti causati dai propri tesserati, non ha condiviso, né supportato, né incoraggiato l’atteggiamento antisportivo del signore di cui trattasi ed a suffragio di quanto dichiarato, porta come inequivocabile prova la notizia che per vie brevi partirà l’iter di chiusura del rapporto con l’ex massaggiatore (non “pseudo-massaggiatore” come definito il sig. Mondelli dal tecnico Sisto durante l’intervista. Il termine con il quale è stato erroneamente definito può lasciare spazio a intuizioni fantasiose del tipo che persona con altre mansioni sia stato inserito in lista con altre finalità, come purtroppo spesso accade nei dilettanti). Nella fattispecie sarà inviato apposito modulo ufficiale di interruzione del tesseramento al competente Ufficio della FIGC Puglia facente riferimento al geom. Giuseppe Gialluisi.
Detto ciò si precisa quanto segue: Il fatto che la squadra occupi l’ultimo posto in classifica potrebbe legittimare commenti negativi sul valore tecnico del San Severo, ma non legittima giudizi sul valore morale di una Società nata nel 1922 e mai fallita, come dimostra l’antica matricola n°75704. Questa Società è esempio di altissimo livello in quanto ad ospitalità delle squadre avversarie, a prescindere dai risultati (in questa stagione troppo spesso negativi) ottenuti sul campo amico e lavora a livello etico sul comportamento dei propri tesserati ed i fatti accaduti a Trani rappresentano l’indegna eccezione che è stata debellata alla nascita con un provvedimento chiaro e concreto.

Ci permettiamo di replicare al sig. Sisto che, stabilite le colpe dei nostri tesserati, da parte opposta non c’erano delle educande, perché se i calci sono partiti anche da parte di tesserati in biancoazzurro, non può esserci metro di giudizio diverso, facendo riferimento ad uno dei princìpi fondamentali e sacrosanti del Calcio che detta “cadere nelle provocazioni è SEMPRE reato”. Qui si dovrebbe andare a scomodare livelli più alti del tipo “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, ma si preferisce rimanere nelle cose terrene con una domanda ed una riflessione finale: la domanda è: “visto che sul rapporto del direttore di gara non compare solo come espulso il massaggiatore Mondelli, ma un calciatore per parte e perfino il massaggiatore (non ci permetteremo mai di chiamarlo pseudo-massaggiatore) del Trani, pensate che la stessa espulsione sia anch’essa annoverabile nella legittima difesa, come da Voi rappresentato nel caso del calciatore “scalciante”? La riflessione finale ce la concediamo ad alta voce: Il San Severo è dispiaciuto per quanto accaduto e per questo ha fatto le sue conseguenziali scelte. Il San Severo non ha bisogno di prendere lezioni da una Società penalizzata di 3 punti per non aver rispettato le regole, con a capo un amministratore di fatto pluri-squalificato che, in barba a tutti i controlli, continua a frequentare spogliatoi ed aree tecniche, nonostante tutti i divieti che pendono sul suo capo.

Tacere, questa volta, non sarebbe stato più opportuno? Sarebbe bastato accontentarsi dei 3 punti conseguiti su un campo di patate, fatto passare per Stadio. Al risultato del campo il San Severo nulla avrebbe mai potuto opporre”

Eccellenza : Molfetta in fuga ma il Corato non molla, l’Ugento è una furia.

Nella ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a più cinque la Corato, l’Ugento è al suo settimo risultato utile, impattano F.Altamura e Barletta Bene il Vieste mentre nessuna rete per Otranto e Deghi.

Continua la corsa della capolista Molfetta che vince di misura in casa del Martina F. con il gol di Anaclerio nel primo tempo e si porta, in questo modo, a cinque lunghezze dal Corato che invece  supera l’U.C. Bisceglie per 1-2. Le reti neroverdi sono di Di Rito e Caputo mentre la rete dei padroni di casa è di Dispoto.  V.TraniAlto Tavoliere termina 2-1 : i locali si portano in vantaggio prima con Negro e poi con Mazzilli, Villani dal dischetto accorcia invano le distanze.  Team Orta NovaUgento la decide il penalty del giallorosso Sansò trasformato poi in gol. Per i salentini è il settimo risultato utile e affermano di essere la quarta forza del campionato.  F. AltamuraBarletta termina 2-2  : i barlettani  nel primo tempo vanno in gol prima con Pignataro e poi con Camporeale ma nella ripresa la Fortis riapre la gara con Fumai e nell’extra time trova il pareggio con  Abbrescia.  L’A. Barletta infligge tre reti al Gallipoli firmate Pianulli, Lomuscio e D’Onofrio mentre l’Atl. Vieste si aggiudica in derby garganico tra le mura del San Marco.  La squadra locale sigla il gol del momentaneo vantaggio con Salerno ma negli ultimi quattro minuti di gioco l’undici di mister Bonetti ribalta la situazione prima pareggiando con Albano e poi raddoppiando e vincendo al novantesimo con Colella.  Infine reti bianche e un punto a ciascuno nel match tutto salentino tra  OtrantoDeghi.

Emma Schiavano

La Molfetta Calcio mantiene la vetta della classifica battendo per 1-0 in trasferta il Martina Calcio.

Data la contemporanea vittoria del Corato, restano quattro i punti di vantaggio dei biancorossi sui neroverdi. Decide il match una rete di Anaclerio che porta, così, a cinque le vittorie consecutive in campionato con ben quattordici risultati utili consecutivi.

Nella prima frazione di gara Molfetta pericoloso con un sinistro di Morra intorno al quarto d’ora deviato in angolo dal portiere di casa Lizzano. Sul calcio d’angolo seguente Anaclerio è il più lesto col sinistro a mettere il pallone in rete.
Pochissime altre occasioni nella prima frazione.
Nella ripresa, invece, le emozioni si susseguono. I biancorossi ci provano nel primo quarto d’ora con una botta da fuori di Barrasso, palla alta, con un diagonale di Morra di poco a lato e con Ventura, il cui tap in vincente viene annullato per sospetta posizione di fuorigioco. Il Martina reagisce intorno all’ora di gioco con un destro incrociato di Fumarola di poco a alto e, al 65′, non sfruttano una buona ripartenza. Nell’occasione Anaclerio viene espulso, a seguito del secondo giallo rimediato per un fallo tattico. Molfetta in dieci per l’ultimo quarto di gara ma il risultato non cambierà più.

Domenica prossima nuovo match casalingo per i biancorossi. Avversario di turno l’A. Barletta.

Marcatori Eccellenza, Di Rito riaggancia Ventura in vetta

18 sono le reti segnate nella ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Va a segno Di Rito del Corato che col suo quattordicesimo centro raggiunge la vetta occupata da Ventura. Undicesima rete per Pignataro del Barletta. Ottava rete per Mattia Negro della Vigor Trani e Salerno del San Marco. Settima marcatura per D’Onofrio dell’Audace Barletta e Sansò dell’Ugento. Quinta rete per Colella dell’Atletico Vieste e Lomuscio dell’Audace Barletta. Terzo gol per Albano dell’Atletico Vieste, Anaclerio del Molfetta Calcio, Camporeale del Barletta, Dispoto dell’Unione Calcio Bisceglie e Mazzilli della Vigor Trani. Seconda marcatura per Fumai della Fortis Altamura.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

14 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Ventura (Molfetta Calcio)

13 reti: Picci (Vigor Trani)

11 reti: Pignataro (Barletta)

10 reti: Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Pardo (Ugento) e De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Salerno (San Marco) e Tusiano (Team Orta Nova)

7 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), D’Onofrio (Audace Barletta), Agodirin (Corato), Giovanni Lorusso e Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie) e Sansò (Ugento)

6 reti: Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Scialpi (Molfetta Calcio) e Amodio (Martina)

5 reti: Colella (Atletico Vieste), Lomuscio (Audace Barletta), Varsi (Barletta), Ciriolo (Fortis Altamura), Regner (Ugento), Cisternino (Otranto), Libertini (Deghi Calcio), Lavopa e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Garcia Miranda (Ugento), Alemanni (Gallipoli), Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Antonio Compierchio e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco) e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Albano e Andrada (Atletico Vieste), Camporeale (Martina/ora Barletta), Procida (Barletta), Dispoto (Unione Calcio Bisceglie), Mazzilli (Vigor Trani), Dinoia (Audace Barletta), Anaclerio e Legari (Molfetta Calcio), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Eugenio Palma, Pasquale Monopoli e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Menicozzo e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo e Cortese (Gallipoli), Salto (Deghi Calcio), Caruso e Diarrassouba (Vigor Trani), Calò (Otranto), Mario Ricci e Grasso (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Sangarè (Atletico Vieste), Barrasso (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Guacci (Audace Barletta), De Santis, Fumai e Dimatera (Fortis Altamura), Alessandro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Ultimi minuti ancora fatali all’ASD San Marco

L’Atletico Vieste si aggiudica il derby garganico battendo per 1 a 2 l’Asd San Marco.
Quando al “Tonino Parisi” si stava riassaporando il gusto della vittoria ecco che per l’ennesima volta giunge al novantesimo il gol della Domenica che si insacca sotto l’incrocio dei pali e poi l’incertezza del portiere che addirittura ti condanna nei minuti di recupero.
Tanto il rammarico alla fine per non aver vinto una partita che fino al novantesimo aveva visto inoperoso l’estremo difensore celeste granata.

PRIMO TEMPO
Partono contratti i ragazzi del presidente Aniello Calabrese e la partita stenta a decollare.
Poche le vere occasioni da gol create da ambedue le squadre il primo tempo.
Al 7′ gli ospiti si affacciano dalle parti di Catanzaro con una conclusione dalla distanza di Caruso che lentamente si spegne tra le mani di Catanzaro.
La partita è molto equilibrata, al 20′ Quitadamo vola via in contropiede e scarica a Coco che da buona posizione tira tra le braccia di Romano.
Al 24′ punizione di Coco che attraversa tutta l’area e si spegne sul fondo.
Al 33′ grande intervento di Ciano su Andrada su una delle poche sortite offensive degli ospiti.
Negli ultimi dieci minuti del primo tempo Salerno e soci provano ad alzare il ritmo mettendo alle corde il Vieste senza tuttavia riuscire a concretizzare.

SECONDO TEMPO
Più dinamico il secondo tempo. Al 3” ci provano gli ospiti con De Vita la cui conclusione termina fuori.
Al 5′ cross di freccia Rossa Paolo Augelli e palla che giunge a Salerno il cui tiro viene respinto con la mano da un difensore ospite per il rigore che lo stesso Salerno realizzerà.
All’8′ Perrone si libera di due avversari e calcia in porta, provvidenziale il salvataggio sulla linea di porta da parte di Pipoli.
Negli ultimi quindici minuti di gara succede ben poco con i ragazzi di mister Iannacone che difendono il risultato e i Viestani che accennano ad una reazione senza tuttavia creare grattacapi al numero uno Catanzaro.
Al 40′ punizione di Iannacone per Quitadamo che dai sedici metri calcia alto sulla traversa.
Al 42′ l’inaspettato pareggio del Vieste con Albano che si libera di un paio di avversari e lascia partire un tiro da posizione defilata che si insacca sotto l’incrocio dei pali.
Al 49′ la doccia fredda.
Punizione da distanza notevole di Colella e palla che entra in rete con grandi responsabilità del numero uno celeste granata.
Mancano una mangiata di secondi al termine e i ragazzi del prof. Parisi trovano la forza di procurare una punizione dai sedici metri. Sulla battuta si presenta Salerno, ma il suo tiro si spegne tra le mani del portiere.
Termina così un’altra gara incredibile persa all’ultimo sospiro da De Cesare e soci.
Sconforto e rabbia a fine gara tra i protagonisti nel vedere ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria. La dea bendata ha voltato le spalle ai nostri beniamini, ma fin quando la matematica non ci condannerà, noi lotteremo.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Vero è che quando si sta laggiù e non vinci da tanto tempo non riesci ad essere sereno e in quel momento tutto ti viene più difficile. Nonostante tutto fino a pochi minuti dal termine eravamo in vantaggio e il nostro portiere era stato inoperoso.
Poi arriva il gol della Domenica che puntualmente gli avversari ci riservano e infine addirittura la beffa con grandi responsabilità purtroppo del giovane portierino. La matematica non ha emanato ancora il verdetto e non si molla.
Prima o poi il vento cambierà”.

L’Ugento ferma l’Orta Nova al Cianci, un rigore contestato premia i salentini

Si ferma l’imbattibilità casalinga del Team Orta Nova, che nel 24°turno del campionato di Eccellenza perde in casa 1-0 contro l’Ugento, grazie ad una rete di Giuseppe Sansò su calcio di rigore al 62′, decisamente contestato dai padroni di casa, per una trattenuta di Russo su Regner punita dal Sig. Michele Bonavita, della sezione di Foggia, quest’oggi all’esordio nel massimo campionato regionale.

Primo tempo con i salentini più incisivi, che sfiorano il gol in almeno tre occasioni, nella ripresa Mr. Carbone ridisegna i biancoazzurri con i cambi, ma la formazione di Mr. Oliva passa in vantaggio con un penalty decisamente contestato dagli ortesi, che recriminano anche per un calcio di rigore non assegnato per un fallo subito da Michele Vitale. Una sconfitta che complica i piani salvezza degli ortesi, che nel prossimo turno saranno di scena sul campo del Barletta prima delle ultime cinque gare, tutti scontri diretti in cui gli ortesi saranno costretti a vincere per centrare la salvezza diretta.

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Foschino, 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 82′ Pelosi), 5 Monopoli A., 6 Mascia, 7 Monopoli M., 8 Russo (al 85′ Curci), 9 Vitale (al 52′ Vigliotti), 10 Ragno, 11 Tusiano (al 52′ D’Introno) ALL. Carbone A DISP.: 12 Laccetti, 13 Della Pace, 15 Lacerenza, 17 Ventura, 18 Di Dedda

UGENTO 1 Esposito, 2 Iannone, 3 Martinez, 4 Maiola, 5 Pasca, 6 Signore, 7 Magagnino, 8 Sanso’, 9 Garcia (al 88′ Alessandrì), 10 Regner, 11 Pardo ALL. Oliva A DISP.: 12 Merone, 13 Mosca, 15 Solidoro, 16 Corciuolo, 17 Marasco, 18 Castrì, 19 Sciacca, 20 Pino

MARCATORE Sansò su rigore al 62′
AMMONITI Lamatrice, Mascia, Monopoli M., Tusiano, Carbone, Martinez, Sansò, Regner
ARBITRO Sig. Michele Bonavita di Foggia
ASSISTENTI Sig. Ferderico Favilla e Sig. Andrea Rizzi di Foggia
SPETTATORI 50 circa

Pareggio senza gol in riva all’Adriatico per la Deghi Calcio.

Finisce 0-0 sull’erba artificiale del “Pasquale Nachira” di Otranto la sfida salvezza tra i padroni di casa e l’undici allenato da mister Alberto Giuliatto al quale rimane qualche rimpianto al termine dei 90’

Il tecnico orange sceglie il vestito indossato nelle ultime settimane e conferma il 3-5-2 con Stefanizzi e Miccoli terminali d’attacco. L’inizio di gara è a favore del team locale che, trascinato dalle giocate di Villani, si fa vedere in almeno un paio di occasioni dalle parti di Isceri sempre attento e puntuale. A metà frazione, splendida giocata corale per la Deghi Calcio: un cambio di campo e un fraseggio palla a terra porta alla conclusione Miccoli, il destro a incrociare esce di poco sulla destra. Isceri è attento in uscita bassa su Palazzo, il tempo si chiude con il sinistro centrale di Romano.

Nella ripresa gli ospiti scendono in campo con un piglio ancora più aggressivo. Al 4’, Coronese sfonda sulla destra e crossa, il colpo di testa di Stefanizzi esce di un nulla. La Deghi Calcio controlla bene, l’Otranto fatica a rendersi pericoloso. Al 25’l’occasione più ghiotta è tutta orange. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra calciato da Carrozza, l’arbitro punisce il fallo di mano di Villani e concede il rigore.
Antonio Di Silvestro va sul dischetto e spiazza Caroppo, ma la palla sbatte sul palo di destra e si allontana.
Le squadre sono attente a non scoprirsi e il match si conclude senza ulteriori sussulti.

Con il punto conquistato in casa idruntina sale a 25 la Deghi Calcio. Domenica prossima gara casalinga con il Martina.

Di seguito, il tabellino completo:

FC OTRANTO – DEGHI CALCIO 0-0

FC OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella, Diarra (24’st Cisternino), Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo, Villani, Plevi. All: Papadia. A disposizione: Mele, Mangione, Schiavone, Vergari, Lenti, Tundo, Pellegrino, Belmonte.

DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Coronese, Salto, Greco, Monopoli, Di Silvestro, Miccoli (14’st Carrozza), Stefanizzi (32’st Campioto), Romano . All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Diagnè, Pinto, Rizzo, Botrugno, Dan Almajiri.

ARBITRO: Spera di Barletta.
NOTE. Espulsi: Mele (O) dalla panchina e Romano (D) al 89’; Ammoniti: Romano (D), Villani (O), Bolognese (O) ; Calci d’angolo: 4-4
RECUPERO: 0’pt – 4’st.