Si muovono Corato, U.C. Bisceglie e F. Altamura. Tutto fermo a Barletta

La fase clou è ancora lontana, ma il mercato comincia a scaldare i motori anche nel campionato di Eccellenza Pugliese. Tra compagini con le idee già ben chiare ed altre ancora alle prese con dubbi e problemi societari si cominciano a scaldare i motori in vista dell’edizione 2019-2020 del massimo campionato dilettantistico regionale.

Tra le compagini più attive in queste primissime fasi di mercato troviamo senza dubbio Fortis Altamura, Corato, U.C. Bisceglie ed anche il Molfetta calcio con quest’ultima che però non ha ancora sciolto il nodo relativo alla panchina. Già ampiamente annunciato il nome del tecnico Fabio Prosperi la compagine murgiana ha ufficializzato le riconferme di Sisalli, Loiudice, Campanella, Cannito, Abbrescia e Dimatera ed ha annunciato anche l’arrivo di Dellino dal Bitonto. Le prossime mosse del ds Saponieri saranno probabilmente volte a rinforzare l’attacco con un innesto di spessore. Da un innesto di spessore in avanti potrebbe ripartire anche il Corato con il Ds Vito Tursi pronto ad allestire una rosa giovane e senza reduci dalla scorsa disastrosa stagione: tra i nomi dei possibili rinforzi circola con insistenza quello di Vito Falconieri, ex attaccante del San Severo lo scorso anno in forza a Spoleto. Sui giovani come sempre punterà l’U.C. Bisceglie del duo Papagni-Di Simone intento a valutare le riconferme di pezzi pregiati come Triggiani, Quercia e Bufi ed interessato ad interessato ad un innesto di esperienza per la difesa: si fanno i nomi dell’ex Taranto Vito Di Bari e dell’ex Vigor Trani Matteo Camasta. Si muove anche il Molfetta calcio che in attesa di ufficializzare la riconferma di Renato Bartoli in panchina ha puntato l’ex Corato Vito Morra per rinforzare il reparto offenisvo.

Meno fluide sono le situazioni di Barletta e Vigor Trani. Nella Città della Disfida la società resta dimissionaria e si resta ancora in attesa di conoscere gli sviluppi della questione “Puttilli” mentre a Trani non è da esculdere una permanenza di Mauro Lanza senza però il tecnico Giuseppe Scaringella che ha dato l’addio alla società nei giorni scorsi. Cambio di panchina, infine, anche per la neo-promossa Deghi Lecce che salutato Andrea Salvadore potrebbe ripartire dall’ex calciatore di Lecce e Roma Gouvinho Lima.

Bellissima gara e ottima interpretazione del Corato a Toritto contro la Fortis Altamura.

Finisce senza reti ma con tante emozioni e diverse occasioni, soprattutto per Morra e compagni. Un punto che muove comunque la classifica al cospetto di un avversario forte e coriaceo. Oltre ad Albanese e Zinetti (in panchina), out Colangione. Murgiani senza le punte Rana e Abrescia.
La girandola di emozioni parte già al 3’. L’ex Dimatera costringe Cilli ad una parata in due tempi. Risposta del Corato. Cross di Schirone, zuccata di Morra ma Ferrugine blocca. Al 21’ Sisalli su punizione non trova la porta come Piarulli, un minuto più tardi. Il Corato cresce e sfiora per tre volte il vantaggio. Al 26’ Piarulli mette in mezzo un bel pallone che danza davanti al portiere della Fortis ma che Morra non riesce a spingere in rete. Al 33’ Sguera crossa in rovesciata, al volo Cannone manca il bersaglio grosso di pochissimo. Al 40’ Sguera si ritrova tra i piedi un pallone rimbalzato lì per caso ma, complice la deviazione del portiere, non riesce a segnare. In mezzo (al 38’) un diagonale pericolosissimo di Sisalli che lambisce il palo.

Nella ripresa è ancora il Corato la squadra più pericolosa. Al 9’ Piarulli calcia alto da pochi metri. Occasionissima al 14’. Morra è strepitoso nel controllare il pallone, bruciare il diretto avversario, scartarlo con una finta, saltare il portiere e concludere a rete. Dispoto compie un miracolo respingendo sulla linea. La partita scema d’intensità. Bravo Cilli su conclusione del solito Sisalli. Ad un minuto dalla fine Campanella commette fallo su Piarulli. Secondo giallo e l’esperto difensore della Fortis va sotto la doccia. Nonostante la superiorità numerica non succede più nulla. 0 a 0 di carattere, gara divertente e buoni presupposti per la gara d’andata della finalissima di Coppa Italia in programma giovedì ad Andria.

IL TABELLINO
Fortis Altamura – Corato 0-0

FORTIS ALTAMURA: Ferrugine, Lampugnani, Loiudice, Campanella, Dispoto, Cannito, Lede (46’st Dentamaro), Ladogana, Sisalli, Patruno, Dimatera (37’st Lanave). A disposizione Giannuzzi, Carella, Maselli, Andrada, Pennacchia R., Pennacchia A., Rizzo. Allenatore Maurelli

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone, Cannone, Asselti, Altares, Bonabitacola (26’st Santoro), Darcante, Piarulli, Sguera (38’st Ciriolo), Morra. A disposizione D’Angelo, Zinetti, Belluoccio, Di Franco, Castilla, Matera, Stefanini. Allenatore Piccarreta (squalificato Castelletti).

ARBITRO: Spina di Barletta. Assistenti Schirinzi di Casarano e Denisov di Bari.
NOTE: Ammoniti Bonabitacola, Ciriolo (C); Lanave (A). Espulso Campanella al 44’st per doppia ammonizione.

Unione Calcio, sconfitta in extremis contro la Fortis Altamura

Gli azzurri vengono battuti per 1-0 dalla squadra murgiana. Decide la rete di Alessandro Pennacchia all’ultimo minuto
Dopo tre gare termina l’imbattibilità dell’Unione Calcio sconfitta al “Di Liddo” per 1-0 dalla Fortis Altamura nel match valevole per la diciannovesima giornata di campionato. Una gara abbastanza equilibrata, decisa da una conclusione dal limite di Pennacchia che ha beffato Lullo.Mister Di Corato deve fare di necessità virtù dovendo fare a meno degli infortunati Compierchio, Triggiani, Quercia e Petrachi (influenzato), e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quacquarelli, Palumbo e Grazioso a centrocampo Paolillo, D’Addato e Marinaro, mentre, in avanti agiscono De Mango, Albrizio ed Ingredda.Gli ospiti scattano meglio dai blocchi di partenza ed al 13’ serve un puntuale intervento di Lullo per negare la rete a Dispoto autore di una conclusione al volo. Dodici minuti dopo, arriva la prima occasione degli azzurri con il colpo di testa di Palumbo che termina fuori di poco. Nel finale, precisamente al 41’, l’Altamura si rende pericolosa con Abrescia che si coordina per una rovesciata ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina fuori.Nella ripresa, dopo 6’ l’Unione sfiora il vantaggio. Punizione battuta da Marinaro, Ingredda colpisce di testa trovando l’opposizione di Ferruggine, si avventa sulla sfera Quacquarelli che non trova l’impatto vincente. Gli azzurri pigiano sull’acceleratore ed al 9’ Albrizio, in rovesciata, manda la sfera a lato.Scampato il pericolo gli ospiti si riversano dalle parti di Lullo ed all’11’ serve un tempestivo intervento in scivolata di Grazioso su un tiro a botta sicura di Abrescia, mentre al 30’ Lede, con una volèè, manda a lato. Al 43’ è ghiotta l’occasione per i biscegliesi con Ingredda che, tutto solo, si fa ipnotizzare da Ferruggine. Un’occasione che invece non sbaglia la Fortis Altamura sul capovolgimento di fronte. Al 44’, infatti, il neoentrato Alessandro Pennacchia sfrutta un rimpallo in area trovando il varco giusto dal limite, che gli consente di beffare Lullo e di portare a casa tre punti importantissimi per la corsa playoff.A seguito della sconfitta interna, la seconda stagionale, l’Unione Calcio rimane sempre a quota 20 punti in classifica e ritorna nella zona rossa della graduatoria, superata dal Corato.Domenica prossima, 27 gennaio, gli azzurri saranno di scena a Mesagne ospiti della squadra locale: una gara importantissima contro una diretta concorrente alla salvezza.
UNIONE CALCIO – FORTIS ALTAMURA 0-1 ( 0-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quacquarelli, Palumbo, Grazioso, Paolillo, Ingredda, D’Addato, Albrizio, Marinaro, De Mango. A disp: Di Bari, Losacco, Goffredo, de Giosa, Cafagna, Sannicandro, Binetti, Evangelista, Papagni. All: Di Corato
FORTIS ALTAMURA: Ferruggine, Carella, Loiudice, Dispoto, Campanella, Patruno (25’s.t.R. Pennacchia), Cannito, Lede, Ladogana, Abrescia (38’s.t.A.Pennacchia), Sisalli. A disp: Giannuzzi, Rizzo, Lanave, Dentamaro, Di Matera, Lampugnani, Maselli. All: Maurelli
MARCATORI: 44’s.t. A. Pennacchia (A)AMMONITI: Campanella (F), Cannito (F)ARBITRO: Sciolti (Lecce) ASSISTENTI: Latini (Foggia), Coviello (Molfetta)

Il Casarano vola in finale

Pareggio per 1-1 nella semifinale di ritorno disputata quest’ oggi allo stadio “G. Capozza” di Casarano tra la formazione locale e la Fortis Altamura. Un risultato che permette alla squadra allenata da mister Pasquale De Candia di approdare alla finale regionale contro il Corato che si giocherà in doppia sfida tra Gennaio e Febbraio del nuovo anno.

In questo freddo pomeriggio dicembrino il Casarano conquista la finale grazie al pareggio ottenuto gestendo una partita nel migliore dei modi e creando svariate occasioni per sbloccare il risultato durante tutto l’ arco dell’ incontro grazie soprattutto alla gran vena di Palmisano, autentico furetto capace sia di arrivare al tiro, sia di mettere i propri compagni nella condizione di concludere in porta. Grande merito va anche alla Fortis Altamura che esce a testa alta e oltre i propri demeriti da questa competizione, chinandosi solo a una squadra a cui la categoria inizia a stare stretta. Ma agli uomini di mister Salvatore Maurelli va riconosciuta la grande organizzazione e gestione della gara nella quale hanno provato a impensierire ed impaurire la corazzata rossoazzurra.

Dopo un primo tempo in cui l’ unico vero sussulto è arrivato dal palo colpito dall’ altamurano Di Matera con Montagnolo battuto, nella ripresa la partita entra nel vivo e al 70′ minuto la Fortis passa in vantaggio con con Loiudice che sfrutta al meglio un angolo battuto da Dentamaro. De Candia inserisce Agodirin per Di Rito e al 73′ proprio il nuovo entrato serve Mincica che batte l’ incolpevole Ferrugine. Nel finale la Fortis prova il tutto per tutto ma al 93′ minuto rischia di capitolare ancora grazie a un tiro dalla distanza di Vicedomini che coglie la traversa e sulla ribattuta Mincica deposita in rete, ma l’ arbitro annulla per fuorigioco.

Finisce 1-1 con gli applausi del pubblico per la finale raggiunta che è un primo piccolo traguardo per una piazza che dopo anni di purgatorio inizia pian piano a intravedere la luce per tornare nelle categorie che più gli competono.

Sconfitta nel finale per la Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio cede nel finale alla F. Altamura al termine di un match equilibrato, deciso nel finale da un gran goal di testa di Abbrescia. I biancorossi sono riusciti a rimontare il doppio svantaggio maturato nel primo tempo ma non hanno ottenuto punti non sfruttando alcune occasioni da rete clamorose, specie nella ripresa.

Nel primo tempo i padroni di casa si fanno preferire e si creano pericolosi col il proprio reparto offensivo composto da Lanave, Rana e Toro. Proprio quest’ultimo ci prova per ben due volte di testa su assist di Lanave dalla destra ma prima Raimondi (oggi in campo al posto di Petruzzelli) e poi la mira imprecisa gli impediscono la rete. Ci prova anche Rana con un destro da posizione defilata ma Raimondi risponde ancora presente. L’attaccante barese si rifà, però, intorno al 40esimo dal dischetto (per fallo subito in area da Roselli) per il punto dell’1- 0 e, poco dopo, al 43esimo arriva il raddoppio di Toro dopo una respinta di Raimondi su un’altra conclusione dell’onnipresente Rana. Da segnalare per i biancorossi una gran punizione di Legari terminata di poco a lato.

Nella ripresa la Molfetta Calcio, scesa in campo in questa partita priva di diversi uomini importanti, specie in difesa, come Bartoli, Pinto ed Elia, trova subito la rete che accorcia lo svantaggio: Ventura ruba palla sulla trequarti e si invola in area battendo da posizione defilata il portiere di casa sul primo palo. La Fortis potrebbe triplicare ma sono i biancorossi ad ottenere il punto del pareggio al 62esimo con la rete di Bozzi. L’attaccante segna dal dischetto dopo un fallo da rigore, che gli vale anche l’espulsione, di Loiudice sul neo entrato Vitale. Lo stesso Vitale avrebbe anche la palla del vantaggio, servito da Bozzi arriva tutto solo a tu per tu con Ferrugine che è bravo a chiudergli lo specchio e a respingere la sua conclusione. Nel finale la beffa con il gran goal di testa di Abbrescia che salta altissimo e manda la palla all’incrocio su cross da destra di Carella.

Ora i biancorossi avranno subito una chance di riscatto. Giovedì alle ore 14:30 è in programma il remake del match con il San Severo in trasferta.

Preview F. Altamura- Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio, dopo il passo falso con la M. Sportiva ed in attesa della ripetizione del match con il San Severo in programma il prossimo giovedì, si rituffa in campionato e va a far visita alla F. Altamura.
I murgiani sono appaiati al terzo posto in classifica con i biancorossi a quota 15 punti (pur avendo disputato una partita in più) e possono essere considerati un’autentica outsider: solo due sconfitte rimediate, peraltro contro le blasonate Gallipoli e Casarano, oltre a 4 vittorie e 3 pareggi. La squadra, allenata da mister Maurelli, è guidata in campo dall’ex Dentamaro e può contare su giocatori di qualità come Lanave e Rana.
Problemi di formazione, invece, per i biancorossi che dovranno rinunciare ai difensori centrali Pinto, Bartoli ed Elia, oltre allo squalificato Corallo ma potranno contare sul solito tandem Bozzi- Ventura supportato da Marco Vitale.
Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 presso lo Stadio Tonino D’Angelo.

Atletico Vieste beffato ancora nel finale: con l’Altamura è 1-1

L’Altamura beffa nei minuti finali di recupero l’Atletico Vieste e costringe i garganici al secondo pareggio consecutivo dopo una gara giocata a viso aperto dalle due compagini che non si sono di certo risparmiate, soprattutto nel secondo tempo. Vieste sfortunato per le numerose occasioni sciupate ma non concretizzate.

Sono gli ospiti a farsi avanti per primi con Dentamaro che di testa spinge il rete il gol dell’1-0, azione però vanificata dal fuorigioco dello stesso centrocampista murgiano. Rispondono i padroni di casa al 15′ con Sollitto che impatta di testa su calcio d’angolo di Colella ma la sua conclusione si spegne alta. Ancora padroni di casa in avanti al 39′: tiro-cross di Gogovski intercettato da Ferrugine. Ghiottissima occasione due minuti più tardi per la Fortis: cross di Patruno dalla destra per l’accorrente Lede Caldas che spreca incredibilmente mandando alto. Chiude la prima frazione di gioco la conclusione di Colella che dal limite spedisce alto.

Decisamente più pimpante la ripresa. Al 9′ Dentamaro manda in porta Rana che si tentenna troppo al momento della conclusione e vanifica una buona chance. All’11’ ripartenza veloce di Gogovski, palla al centro dell’area per Mosca il quale alza di troppo la mira. Il gol è nell’aria e giunge al 19′: cross di Raiola, Mosca prende il tempo a tutti e questa volta non sbaglia, insaccando l’1-0. Gli ospiti provano subito a reagire con Toro ma il suo colpo di testa termina a lato. Alla mezz’ora Colella prova ad inventarsi il gol della domenica da posizione impossibile: Ferrugine non trattiene con la palla che termina la sua corsa stampandosi sul palo. Al 35′ è Raiola ad impensierire Ferrugine ma l’estremo difensore ospite è bravo a distendersi in angolo. Quando tutto ormai lascia presagire la vittoria per i garganici, ecco maturare il pari dell’Altamura al 2′ di recupero: punizione al bacio di Lanave per Toro che deve solo indirizzare in porta il gol dell’1-1. Un giro di lancette più tardi Colella prova a ripristinare il vantaggio con un tiro da centrocampo che dà a tutti l’illusione ottica del gol, emozione su cui termina la gara.

Nel prossimo turno l’Atletico Vieste sarà ospite di un’altra sorpresa di questo avvio di campionato, il Terlizzi di mister Anaclerio.

ATLETICO VIESTE-FORTIS ALTAMURA 1-1
Reti: 19′ s.t. Mosca (V), 47′ s.t. Toro (A).

Atletico Vieste: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (41′ s.t. Sciacca), Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Mosca (36′ s.t. Dimauro), Colella, Russo. A disposizione: Tucci, Tomaiuolo, Prencipe, Mangini, Kanatè, Vespa, Gentile. Allenatore:Francesco Bonetti.

Fortis Altamura: Ferrugine, Carella (19′ s.t. Campanella), Lampugnani, Dispoto, Loiudice, Dentamaro (30′ s.t. Tragni), Cannito (6′ s.t. Toro), Lanave, Patruno, Lede Caldas, Rana. A disposizione: Giannuzzi, Masella, Pennacchia, Cornacchia, Abrescia, Rizzo. Allenatore: Salvatore Maurelli.

Arbitro: Acquafredda di Molfetta.
Note. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 19°.
Ammoniti: Gogovski, Mosca, Russo (V); Carella, Loiudice, Cannito (A).
Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.

Corato Calcio, Cannito ancora out, domani sfida alla Fortis Altamura

Archiviato il passaggio alle semifinali di Coppa Italia è il momento di rituffarsi in campionato per ricucire il gap con le zone alte della classifica. L’avversario è tra i più difficili che potessero capitare. A Corato arriva il Casarano di Pasquale De Candia, squadra che punta al salto di categoria.

GLI AVVERSARI – Le serpi rossoblu, seconde in classifica a pari punti con la Fortis Altamura, hanno vinto le ultime tre partite contro Molfetta e Barletta (in trasferta) e Unione Calcio Bisceglie (in casa) ma sono state stoppate in Coppa dall’Avetrana. Squadra affidata a De Candia, l’anno scorso vincitore dei playoff nazionali con l’Omnia Bitonto. In porta ultimamente sta giocando il classe ’99 Montagnolo ma c’è anche l’ex Donia Grasso. Dietro Rocco D’Aiello (32 presenze in B), reduce da un’ottima stagione tra Taranto e Como in D, è centrale di sicuro affidamento. Con lui in difesa gli esperti Vergori e Bonasia. Sulla linea mediana Carlo Vicedomini è un lusso per la categoria, come l’ex Potenza Gennaro Esposito. Ottimo il pacchetto di esterni e mezzepunte, da Caputo (4 reti finora) a Palmisano da Palma a Presicce. Davanti l’ex Nicolas Di Rito assicura gol in quantità. Occhio a Touray e Diagnè.

BORSINO – Tutti a disposizione di Zinfollino eccetto Checco Leuci, infortunato. Recuperati sia Monteduro che Cannito per la difesa. L’arbitro di Corato-Casarano è il fuori regione Luca Pileggi di Bergamo. Assistenti Ivan Alexandrovic Denisov di Bari e Nicola Ostuni di Bari.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Rana a cinque dalla fine. Il Corato perde con la Fortis

Perde 2 a 1 in casa il Corato contro la Fortis Altamura nella quinta giornata di campionato. La squadra di Castelletti è stata condannata da un eurogol di Rana a tre minuti dal termine dopo aver accarezzato il vantaggio su rigore, parato da Giannuzzi a Manzari.
Primo tempo molto contratto. Non succede granché fino al 25’ quando Zinetti non trova la porta. Al 28’ il gol del vantaggio ospite. Logrieco spara dalla lunga distanza nell’angolo lontano. Leuci non ci arriva ed è 0 a 1. Risposta immediata del Corato. Prima Morra e poi Santoro impensieriscono Giannuzzi che non può nulla al 34’. Palla in area di Zinetti, Manzari incorna di testa e spiazza l’estremo difensore altamurano. Due gol in quattro giorni per l’attaccante barese. Alla mezz’ora punizione velenosa di Logrieco, Dispoto di testa va vicinissimo al palo.
Dopo otto minuti potrebbe esserci la svolta. Manzari si procura un rigore che calcia alla sinistra di Giannuzzi. Il portiere della Fortis indovina l’angolo, intercetta ed è bravo a deviare la botta di Zinetti subito dopo. Al 15’ De Vivo sfiora il gol con un tiro dal limite, deviato da un difensore avversario. La gara, di per sé non bella, si spegne fino al 43’. Rana, decentrato sulla destra, calcia dai trenta metri. La palla con una parabola a scendere s’infila sotto la traversa, scavalcando Leuci. Sorpasso decisivo, finisce 2 a 1 per la Fortis Altamura e Corato che domenica andrà a giocare a Terlizzi.

IL TABELLINO
Corato – Fortis Altamura 1-2
28’pt Logrieco (F); 34’pt Manzari (C); 42’st Rana (F)

CORATO: Leuci, Monteduro, Zinetti (40’st Loseto), Santoro, Colangione, Anaclerio, Piarulli (38’pt Cardinale), Lorusso (15’st De Santis), Manzari (20’st Sguera), De Vivo (28’st Petitti), Morra. A disposizione. D’Angelo, Bonabitacola, Sisalli. Allenatore Castelletti.

F. ALTAMURA: Giannuzzi, Carella, Lampugnani, Campanella, Dispoto, Cannito, Lede Caldas (33’st Dentamaro), Patruno, Logrieco (28’st Abrescia), Toro (12’st Tragni), Rana (46’st Rizzo). A disposizione: Ferrugine, Loiudice, Maselli, Cantalice, Pennacchia. Allenatore Maurelli.

ARBITRO: Spera di Barletta. Assistenti Salvemini di Molfetta e Fiore di Barletta
AMMONITI: Lorusso (C); Dispoto (F); Logrieco (F)

Corato, Cannito ancora out, domani sfida alla Fortis Altamura

Dopo la splendida prestazione in Coppa Italia, il Corato torna in campo al Comunale per affrontare la Fortis Altamura di Sasà Maurelli. Una neopromossa che sta facendo molto bene in questo avvio di stagione. Il pareggio di Avetrana con quattro legni colpiti ha lasciato l’amaro in bocca ma la squadra sta crescendo di partita in partita.
GLI AVVERSARI – La Fortis Altamura nel giovedì di Coppa ha battuto il Brindisi a domicilio. In campionato è seconda, alle spalle della capolista Terlizzi. Corrono i falchetti, guidati da due anni da Maurelli, ex giocatore neroverde. In porta si alternano Ferruggine e Giannuzzi. Dietro guida la retroguardia l’esperto Fabio Campanella con l’ex Martina Ernesto Dispoto. A centrocampo qualità e quantità con lo spagnolo Pablo Lede, Antonio Cannito, lo sgusciante Lanave e Dentamaro. Davanti il volto noto è quello di Onofrio Abrescia ma ha cominciato col botto il giovane 2000 Patruno, 3 reti. Senza dimenticare un vero proprio lusso per la categoria, Gigi Rana e un paio di scommesse come lo spagnolo David Toro, a segno al Fanuzzi due giorni fa.
BORSINO – Questa mattina la rifinitura al Comunale. Recuperato Cardinale che è stato convocato da Castelletti per la gara di domani. Niente da fare per Salvatore Cannito che continuerà le cure per poter rientrare in campo. L’arbitro di Corato-Fortis Altamura sarà Antonio Spera della sezione di Barletta. Gli assistenti Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta e Gaetano Fiore della sezione di Barletta.
NUOVO SPONSOR – Intanto la società ufficializza l’ingresso come gold partner di Luigi Perrone Centro Assistenza Tecnica. «Abbiamo voluto sposare anche noi, come altri imprenditori coratini, il progetto dell’Usd Corato Calcio perché convinti dalla serietà della dirigenza e dalla volontà di dare il nostro contributo a favore della Corato calcistica»
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Unione Calcio, sconfitta per 2-0 contro la Fortis Altamura

Gli azzurri vengono battuti dalla compagine altamurana in virtù delle reti di Patruno e Logrieco nella ripresa. Clamorosa la topica arbitrale nei minuti di recupero
Terza sconfitta in quattro gare di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 2-0 alla Fortis Altamura nel match disputato al “D’Angelo”. Una gara dove gli azzurri l’hanno condotta per la prima mezz’ora ma che sono spariti dal campo dopo l’errore su rigore da parte di Albrizio.Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Quacquarelli, Altares, de Giosa a centrocampo Mastropasqua, Binetti, Caprioli, in attacco, il trio composto da Papagni, De Mango e Albrizio.La prima azione degna di nota arriva al 5’ con Mastropasqua che imbecca De Mango ma la conclusione dell’ala biscegliese viene sbrogliata sul nascere da un tempestivo intervento di Loiudice. Due minuti dopo, Ferrugine compie un’autentica prodezza sulla conclusione di De Mango deviando la sfera in corner. Passano sessanta secondi quando i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Toro che per una questione d’istanti non anticipa Lullo in uscita. Al 20’ gli azzurri usufruiscono di un calcio di rigore per un fallo di Campanella su Albrizio. Si incarica della battuta l’ariete terlizzese ma Ferrugine neutralizza. Scampato il pericolo, la Fortis Altamura si riversa dalle parti di Lullo ed al 23’ l’estremo difensore biscegliese si rende protagonista di un intervento plastica su Toro. Non accade più nulla sino al duplice fischio con le due squadre che tornano negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa, mister De Francesco inserisce Losacco al posto di Papagni ed al 5’ gli azzurri sfiorano in vantaggio con una sforbiciata di Caprioli che non sortisce gli effetti sperati. Passa un quarto d’ora quando la Fortis Altamura passa in vantaggio con Patruno abile a concretizzare, nel migliore dei modi, l’assist di Tragni. A questo punto, mister De Francesco inserisce l’under D’Addato al debutto assoluto nel campionato di Eccellenza. Al 29’ l’Unione Calcio sfiora il pareggio con de Giosa autore di un colpo di testa mentre al 46’ è clamorosa l’errore del direttore di gara che non espelle Lede, già ammonito in precedenza, dandogli il secondo cartellino giallo. Successivamente la Fortis Altamura usufruisce di un calcio di rigore per un fallo di Mastropasqua su Tragni. Si incarica della battuta Logrieco che spiazza Lullo chiudendo definitivamente il match.Per l’Unione Calcio continua il mal di trasferta ed al contempo rimane nelle zone basse della classifica con 3 punti in classifica.Bisogna subito archiviare il match perché giovedì 3 ottobre l’Unione Calcio sarà di scena al “Comunale” di Corato per la gara d’andata dei quarti di finale della Coppa Italia Eccellenza. Per quanto concerne il campionato, nel prossimo turno, che si disputerà domenica 7 ottobre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Mesagne sconfitto per 3-2 dal Molfetta Calcio.
FORTIS ALTAMURA – UNIONE CALCIO 2-0 (p.t. 0-0)
FORTIS ALTAMURA: Ferrugine, Loiudice (38’s.t. Cantalice), Lampugnani, Lede Caldas, Disposto, Campanella, Patruno, Cannito (26’s.t. Dentamaro), Abrescia, Ardino (41’p.t. Tragni), Toro (14’s.t. Logrieco). A disp: Giannuzzi, Rizzo, Pennacchia, Maselli, Carella. All: Maurelli
UNIONE CALCIO: Lullo, Palumbo, Quacquarelli, Mastropasqua, Altares, de Giosa, De Mango, Binetti (32’s.t. Gabbino), Albrizio, Caprioli (20’s.t. D’Addato), Papagni (1’s.t.Losacco). A disp: Di Bari, Kopunek, Addario, Colella, Fata, Gabbino, Cafagna. All: De Francesco
MARCATORI: 20’s.t. Patruno (F), 47’s.t. Logrieco (F) su rig.AMMONITI: Altares (U), Cannito (F) , Mastropasqua (U), Lede (F), Dentamaro (F), Dispoto (F), Campanella (F)ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Miceli (Taranto)NOTE: Al 20’ p.t. Albrizio (U) si fa parare un calcio di rigore da Ferrugine (F)

Il Punto sulla Promozione girone A, ULTIMA GIORNATA

Termina la “Regular Season” di un campionato di Promozione Pugliese girone A, non senza strascichi di polemiche e dall’esito non propriamente scontato. Vince il campionato il Terlizzi, premiata la sua continuità nel girone di ritorno, recuperando punti ad una balbettante Fortis Altamura che si lascia rimontare anche nell’ultimo turno, consentendo la salvezza del Real Siti. Vittorie anche per Noicattaro e Spinazzola, condannando dunque alla retrocessione il Monte Sant’Angelo assieme ad Ascoli Satriano e Polimnia, e pertanto, non si disputeranno i playout.

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Il Terlizzi si laurea campione del girone A di Promozione, sbancando con uno zero a due nato nella ripresa, il “Manzi Chapulin”, al termine di un match equilibrato contro l’Audace Barletta, nel quale durante la prima frazione le due compagini hanno creato diverse occasioni, senza sfruttarle. Occasioni per Dipinto da un lato e per Visaggi dall’altro, ma ad inizio ripresa è Difrancesco a raccogliere l’assist di Khalil e depositare in rete per l’apoteosi rossoblù in una curva stracolma. Il raddoppio siglato nel finale da De Pinto, con un azione fotocopia del vantaggio, chiude i giochi, per un campionato da festeggiare pur senza il dimissionario Anaclerio che a due giorni prima dal decisivo match di Barletta, per motivi strettamente familiari, ha compiuto un passo indietro.

Sconfitta interna non priva di polemiche quella della Fortis Altamura, che cede nel finale ad un Real Siti che conservando gli otto punti di vantaggio dal Monte Sant’Angelo terzultimo, è salvo. Il match, iniziato con venti minuti di ritardo, vede gli altamurani sbloccare il risultato con Ardino, preservando il vantaggio sino agli ultimi minuti dove invece i foggiani, complice un rilassamento dei padroni di casa dovute alle notizie negative provenienti da Barletta, ribaltano la contesa in tre minuti, approfittando del cedimento emotivo altamurano. Prima Pugliese, poi Siciliano trovano le reti della salvezza, pur non priva di polemiche sponda Monte Sant’Angelo che con la propria vittoria presagiva perlomeno la sfida playout. Fortis comunque seconda che accede di diritto alla finalissima playoff per l’enorme distanza dalla quinta in classifica.

Pari pirotecnico tra Vigor Moles e Martina Calcio, utile soprattutto per l’aggiornamento della classifica marcatori considerate le dieci reti totali realizzate nel match. Sblocca a metà primo tempo Alfredo Tenzone, abile a girarsi in area e freddare il portiere ospite, ma in agguato è Giuseppe Birtolo che prima pareggia con la rete dell’uno a uno, poi rimonta con una doppietta la rete del nuovo vantaggio locale di Caruso, per la sua tripletta personale ed il due a tre. Il pari di Francesco Tenzone, e la seconda rete di giornata di Caruso, ribalta nuovamente la contesa, ma nella seconda frazione di gioco prima Santoro, poi un eurogol di Gjonaj portano gli ospiti in vantaggio sul cinque a quattro. Nel finale è Schirone, abile a raccogliere la respinta sul palo di un tiro di Tenzone dalla distanza, a freddare il portiere martinese e pareggiare i conti sul cinque pari, per i molesi che devono subito prepararsi alla semifinale playoff di Domenica dove ospiteranno in gara secca sul proprio campo lo Sporting Ordona.

Obiettivo raggiunto per lo Sporting Ordona, che con novanta minuti d’anticipo rispetto alla chiusura del campionato di Promozione può festeggiare la qualificazione aritmetica ai playoff. Non si è giocata infatti la gara valida per l’ultimo turno della Regoular Season, che avrebbe visto i rossoblu affrontare il già retrocesso Polimnia, che ha comunicato per tempo la rinuncia a scendere in campo. Sarebbe bastato un punto alla formazione del tecnico Fabrizio Mascia, che però con i tre a tavolino in arrivo dal giudice sportivo, può così brindare alla qualificazione alla semifinale playoff in quel di Mola.

La Nuova Spinazzola brinda alla salvezza, superando in un altro match ricco di gol, un San Marco fuori dalla griglia playoff al quale interessava assicurare la leadership della classifica marcatori del proprio centravanti Lorenzo Salerno, autore di tre reti, nel sei a quattro finale per i padroni di casa. Match subito in discesa per uno Spinazzola deciso ad ottenere i tre punti per il pass salvezza. Sblocca Musa Leigh che raddoppia subito dopo per la sua doppietta, poi è Cardano a siglare il tris, ma inizia la rimonta ospite che con Ferrantino prima e Salerno poi a cavallo dei due tempi, riapre il match. Altre due reti per i padroni di casa, che si portano sul cinque a due con Carbone e Persia, e altre due reti di Salerno, per il cinque a quattro che avrà comunque breve durata, con la rete del sei a quattro definitivo di Carbone, alla sua doppietta personale. Festa salvezza per lo Spinazzola, mentre il San Marco si gode Salerno capocannoniere del girone con ventidue reti.

Dopo il momentaneo vantaggio iniziale firmato Fonte per i padroni di casa del Trulli e Grotte, il Noicattaro Calcio compie una rimonta vincente che le consente di festeggiare la permanenza diretta, mantenendo invariata la distanza di otto punti dal Monte Sant’Angelo. E’ Notaro, prima dell’intervallo, ed un’autorete nella ripresa a consegnare ai rossoneri una vittoria preziosissima, per il raggiungimento di un obiettivo minimo stagionale dopo una stagione tribolata.

Nulla da fare per il Monte Sant’Angelo, al quale non basta la vittoria casalinga contro la Virtus Bitritto per assicurarsi lo spareggio playout. La vittoria contemporanea di Real Siti, Noicattaro e Spinazzola infatti, ha lasciato invariate le distanze di otto punti dalle tre squadre appaiate in quartultima posizione, più delle sei lunghezze massime consentite. Nonostante le mille difficoltà di partenza, la compagine bianconera ha cercato con tutte le forze di ottenere il risultato della permanenza, ma invano. Con un comunicato mezzo social comunque, la società ha garantito che il calcio a Monte Sant’Angelo non scomparirà. Per la cronaca, match deciso dalle reti di Recchia e Gemma.

Ad Ascoli Satriano è poco più di una amichevole, con i gialloblù di casa già retrocessi che rifilano un poker ad un Ginosa imbottito di juniores per la mancata risposta alla convocazione di diversi elementi della prima squadra, lasciando non pochi strascichi post match tra società e calciatori.

Quindi una sola semifinale (tra Vigor Moles e Sporting Ordona) più la finale tra la vincente della semifinale e la Fortis Altamura, al termine di una stagione lunga e ricca di sorprese.

 

Preview Promozione girone A, ULTIMA GIORNATA

Ultimi novanta minuti di un campionato equilibrato, avvincente, e ricco di colpi di scena come quello accaduto a Terlizzi, con le dimissioni per motivi strettamente personali, di mister Michele Anaclerio, ad un passo dalla vittoria del torneo. Sempre pronta la Fortis Altamura ad approfittare di un eventuale passo falso, mentre nelle zone rosse di classifica, è un “si salvi chi può” tra le quintultime, che vorrebbero proseguire nel distanziare il Monte Sant’Angelo, condannandola alla retrocessione diretta.

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Al “Manzi Chapulin” di Barletta, il Terlizzi Calcio si gioca un’intera stagione, ma con ogni probabilità, contro l’Audace Barletta non siederà in panchina mister Michele Anaclerio, dopo il comunicato shock di Giovedì sera: “Si comunica che il tecnico del Terlizzi Calcio, mister Michele Anaclerio, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi strettamente personali/familiari. La Società fa quadrato intorno alla squadra pensando all’unico obiettivo di questa stagione”. Rifinitura agli ordini del Presidente De Nicolo e del vice Franklin in casa rossoblù, mentre nel frattempo i locali biancorossi attendono la capolista onorando l’impegno, per riscattare una seconda parte di stagione sotto le aspettative.

Cercherà la vittoria tra le mura amiche la Fortis Altamura, per poi sperare in buone notizie da Barletta per festeggiare. Ma contro un Real Siti a caccia di punti per la salvezza diretta non sarà facile, con gli ospiti che attualmente sono salvi e vorranno conservare gli otto punti di vantaggio dal Monte Sant’Angelo per assicurarsi la permanenza senza passare dai playout. Tutt’altro che facile dunque, per i ragazzi di mister Maurelli affrontare un avversario che giocherà con il coltello tra i denti, obbligato a tentare il colpaccio.

Poco più di un’amichevole, quella dei “Caduti di Superga” di Mola tra la Vigor Moles ed il Martina Calcio 1947, al congedo in questa tribolata stagione da neo promossa ambiziosa del campionato di Promozione. Molesi che hanno aritmeticamente ipotecato la terza posizione di classifica, pertanto per l’ultima della regular season non ha grosse motivazioni e potrebbe dar spazio a molti giovani, preservando i titolarissimi per la semifinale playoff contro l’Ordona (a meno di clamorosa sconfitta interna con il Polimnia che potrebbe distanziare le due compagini di sette lunghezze).

Lo Sporting Ordona affronta sul proprio campo il fanalino di coda Polimnia, già retrocesso da alcune settimane, e giocherà per conquistare almeno un punto disputando in questo modo la semifinale playoff (entro i sei punti di distacco dal Mola, si giocherà in riva all’Adriatico). Epilogo che potrebbe apparire scontato, con i rossoverdi che salutano mestamente la Promozione dopo quattro anni e che hanno perlomeno, messo in luce numerosi giovani interessanti.

Match point per la permanenza in casa Nuova Spinazzola, che sul proprio campo del “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio, ospita un San Marco privo di molti uomini e di grosse motivazioni, ma come attestato dal pari in inferiorità numerica ottenuto contro l’Ordona, i ragazzi del tecnico e calciatore (squalificato), giocheranno onorando l’impegno. Tre punti fondamentale importanza invece per il team di mister Loconte, che si assicurerebbero la permanenza diretta mantenendo un minimo di otto punti dal Monte Sant’Angelo, senza dover quindi disputare lo spareggio.

Chiude il campionato tra le mura amiche di Castellana, il Trulli e Grotte, che ospita un Noicattaro Calcio non ancora salvo e che giocherà per i tre punti, unico modo così come per Spinazzola e Real Siti, di assicurarsi la permanenza diretta conservando il distacco di otto punti dal Monte Sant’Angelo. Padroni di casa che vorranno chiudere con un risultato positivo dopo due ko consecutivi, ma al cospetto di Daddato e company, potrebbero prevalere le motivazioni dei rossoneri, al termine di una stagione sottotono visto l’organico allestito.

Sfida fondamentale in quel di Monte Sant’Angelo per i padroni di casa contro l’ormai demotivata Virtus Bitritto, ma potrebbe non bastare. Obbligati alla conquista dei tre punti, vista la distanza di otto lunghezze dalla quartultima, i bianconeri devono sperare che una compagine tra Real Siti, Noicattaro e Spinazzola non vinca, per ridurre ad almeno sei punti il gap e poter disputare seppur in trasferta, lo spareggio playout. Bitritto che in terra foggiana, vuole onorare un campionato altalenante, conclusosi con una tranquilla salvezza.

Unico match che poco ha da dire per gli obiettivi finali di campionato, quello tra la neo retrocessa Ascoli Satriano, ed un Ginosa oramai salvo che darà spazio a numerosi Juniores. Gialloblù che saluteranno mestamente una Promozione che sembrava possibile salvarla a cavallo tra il girone di andata e ritorno, ma con tre punti nelle ultime dieci gare il sogno è svanito ad una giornata dal termine.

Questo il quadro completo dell’ultimo turno della “Regulas Season” con relative designazioni arbitrali:

Il punto sulla Promozione Pugliese girone A, penultima di ritorno

Penultimo turno senza grossi scossoni in classifica nelle prime posizioni, con lo Sporting Ordona che rallenta e si “accontenta” della matematica quarta posizione. Nelle zone rosse della graduatoria, l’Ascoli Satriano è aritmeticamente retrocesso per la distanza di dieci punti dalle inseguitrici (anche a sette in caso di vittoria non riuscirebbe a salvarsi), mentre il Monte Sant’Angelo attualmente a otto lunghezze dalla quartultima, nell’ultimo turno prometterà battaglia.

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Il Terlizzi è a novanta minuti dalla vittoria del campionato. Superato con un tre a zero una coriacea Nuova Spinazzola, alla ricerca di punti salvezza, che ha resistito per mezzora, e poco fortunata per gli infortunati capitati nella prima frazione a Barrasso e Musa. Di Corcelli il vantaggio di casa, con la difesa ospite in uscita che reclama il pallone in out per uomo a terra sulla linea di fondo, lasciando solo il quattro di casa battere Lagreca (foto). Nella ripresa il match si infiamma, ma nel finale due reti in pochi minuti di Lorusso, di testa su angolo, e un bel tiro a giro di Difrancesco, chiudono la pratica e proiettano i rossoblù in quel di Barletta per la conquista del campionato. Spinazzola che attualmente è salvo visti gli otto punti di vantaggio dalla terzultima, ma è necessario vincere l’ultima casalinga contro il San Marco per fugare ogni dubbio.

Crede nel sorpasso la Fortis Altamura, che supera con un gol per tempo i padroni di casa del Polimnia, retrocessi matematicamente già la scorsa giornata, dopo tre anni. A sbloccare il match ci pensa il solito capitan goleador Ernesto Dispoto, andato a bersaglio nel primo temp,o colpendo di testa su azione da fermo. Raddoppio firmato da Armando Visconti su calcio di rigore nella ripresa, a suggellare una prestazione cinica contro una compagine giovane come quella locale rossoverde, che ha onorato l’impegno.

Gara ricca di gol quella disputata al “Gaetano Scirea” di Bitritto tra i padroni di casa e la Vigor Moles, dove a spuntarla sono stati gli uomini dell’allenatore/giocatore Giardino, che nonostante le importanti defezioni, sono riusciti a concretizzare maggiormente le occasioni da rete create. Al quindicesimo minuto gli ospiti passano in vantaggio con Caruso che approfitta di un’uscita azzardata di Legrottaglie e con un perfetto pallonetto infila la sfera in fondo al sacco. Dopo diverse occasioni, con il portiere di casa questa volta sugli scudi, arriva il raddoppio firmato da Alfredo Tenzone e zero a due all’intervallo. La ripresa si apre con il gol di testa di Pizzuto per i padroni di casa che accorcia le distanze, ma spingendosi in avanti i biancoverdi lasciano il fianco alle ripartenze ospiti che colpiscono nuovamente con Tenzone per l’uno a tre. Finale pirotecnico, con Alfredo Tenzone mattatore di giornata, mettendo a referto un poker segnando in due minuti altre due reti, mentre in pieno recupero Lanave e Lorusso rendono meno amara la sconfitta della Virtus Bitritto chiusasi sul tre a cinque. Molesi che in concomitanza del pari dell’Ordona a San Marco, si classificano matematicamente terzi.

In quel di San Marco contro la formazione locale, lo Sporting Ordona tra le squadre più in forma del campionato e motivata dal miglior piazzamento per i playoff, ottiene un pari contro la rimaneggiatissima squadra celestegranata, che offre una prestazione d’orgoglio, raggiungendo la rete dell’uno a uno in dieci uomini al novantesimo, con un eurogol di Ferrantino dalla distanza. Dopo un primo tempo di marca ospite, con un palo colpito da Dinoia e diverse occasioni per Ragno e D’Introno, il match si infiamma nella ripresa dove un recupero da ultimo uomo del mister/calciatore locale Iannacone, vale l’espulsione ed il penalty che Ragno realizza tra le proteste generali. E’ una bordata da trenta metri di Ferrantino a riaddrizzare un match incanalato in favore degli ospiti che permette di salutare al meglio l’ultima casalinga per il San Marco.

Il Martina Calcio batte l’Ascoli Satriano condannandola alla retrocessione aritmetica. L’ultima stagionale al “Tursi” coincide anche con l’ultima gara davanti al proprio pubblico dell’idolo di casa Sergio De Tommaso. Il Martina onora entrambe le ricorrenze con un sonoro quattro a uno, firmato dalla tripletta di Birtolo e dal gol dell’applauditissimo De Tommaso, tra i migliori cannonieri bincoazzurri di sempre. Prima frazione con il doppio vantaggio, grazie all’incornata di Birtolo e alla zampata di De Tommaso, e con gli ospiti in dieci per l’espulsione di Senè. Ad inizio ripresa Montingelli riapre il match con un bel diagonale mancino, ma Birtolo in pochi minuti sigla altre due reti per la tripletta personale. Nel finale tensione in campo con Malagnino per i locali espulso, ma a fine match scena tutta per De Tommaso e per la delusione gialloblù dopo la prima retrocessione in dieci anni tra Eccellenza e Promozione.

Festa salvezza a Ginosa, dove i locali biancoazzurri si sbarazzano con un gol per tempo del Trulli e Grotte, ormai privo di motivazioni, assicurandosi la permanenza per la prossima stagione. Tutto facile per un Ginosa sceso in campo con maggiore agonismo e che sblocca la gara con la girata aerea di Buttiglione sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’estremo di casa Ciarfaglia è poco impegnato ed i locali nella ripresa chiudono il match, con Paiano, alla sua ultima gara con la casacca ginosina ed osannato dal pubblico di casa, lesto a rubar palla al portiere ospite e depositare in rete consolidando il risultato e dando il via ai festeggiamenti.

Vincono le motivazioni del Noicattaro, nel match in cui un Audace Barletta volitivo non basta per avere la meglio dei nojani a caccia di punti pesanti per la corsa alla salvezza. Tre a uno il finale per i rossoneri che conquistano l’intera posta in palio e si portano ad un passo dalla permanenza diretta. Pronti via e i rossoneri passano in vantaggio con Notaro che indovina l’angolo giusto al quarto. Il team barlettano prova a restare in partita, ma subisce il due a zero ancora con il giovanissimo numero quattro locale che raddoppia per i suoi. Nella ripresa, tutto si rende più agevole per il Noicattaro, che trova immediatamente il tre a zero con Salvi, ma subisce la rete della bandiera ospite nel finale a firma di Rizzi. Passa il Noicattaro, ma poco da rimproverare all’Audace, che domenica prossima concluderà la sua prima stagione in Promozione contro la capolista Terlizzi al “Manzi-Chapulin”.

Il Real Siti si avvicina alla permanenza diretta. Nel derby salvezza contro il Monte Sant’Angelo è bastata una prima frazione cinica, suggellata dalla bella rasoiata di Dibattista e da un’autorete, a portare i reali a otto punti proprio sui bianconeri. Decisivo il prossimo turno per il Monte, obbligato alla vittoria per disputare i playout, e sperare nel passo falso di almeno una delle tre compagini ferme in quintultima posizione, compreso il Real Siti a caccia dell’impresa in quel di Altamura.

Preview Promozione girone A, penultima di ritorno

Centottanta minuti al termine della “Regular Season”, nella quale sia per le prime posizioni che per la lotta salvezza, numerose compagini sono impegnate per i propri obiettivi.

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Il Terlizzi Calcio chiede strada ad una Nuova Spinazzola che dopo la vittoria di Castellana ha compiuto un grosso passo in avanti verso la permanenza diretta, ma non completamente salvo e quindi che si presenterà motivato in casa della capolista. Rossoblù con una sola lunghezza di vantaggio sull’Altamura, obbligato ad ottenere sei punti in queste due ultime partite per il salto di Categoria.

Sul campo di una Polimnia già retrocessa la Fortis Altamura vuol proseguire in una rincorsa, seppur complessa, al Terlizzi, con la speranza che i rossoblù compiano un mezzo passo falso in una di queste ultime due gare. Rossoverdi che nell’ultima casalinga dinanzi il pubblico amico, non vorrà sfigurare mettendo in risalto numerose giovani speranze per un pronta risalita, per questo motivo gli altamurani dovranno essere altamente motivati senza sottovalutare l’impegno.

La Vigor Moles deve difendere la terza posizione dal ritorno di uno Sporting Ordona con il vento in poppa. Per questo motivo in quel di Bitritto contro la locale Virtus, Tenzone e compagni sono chiamati ad una prova di forza contro un avversario che non ha più nulla da chiedere ad un campionato comunque positivo, in campo per congedarsi con i propri tifosi al meglio. Molesi che rinfrancati dal rocambolesco successo contro il Noicattaro, rilanciano le proprie ambizioni negli spareggi playoff da posizione privilegiata.

Derby foggiano per lo Sporting Ordona che sul campo del San Marco vuol proseguire la rincorsa alla terza posizione occupata dal Mola a soli due lunghezze di distanza. Ma i celestegranata prometteranno battaglia, volendo tra gli altri assicurare anche delle realizzazioni al bomber Lorenzo Salerno per la leadership della classifica cannonieri. La buona condizione psicofisica dei ragazzi di mister Mascia però, potrebbe fare la differenza.

Ultima casalinga per un Martina Calcio che chiuderà la propria stagione calcistica con un nulla di fatto, abdicando anche per quello che concerne la zona playoff, nonostante la quinta posizione. Di scena al “Tursi” un Ascoli Satriano in difficoltà di classifica, penultimo e con sette punti di distacco dalla quintultima, e per questo costretto a far punti per evitare la retrocessione diretta. Ma dinanzi al proprio pubblico i ragazzi del duo Gaveglia – De Tommaso non vorranno sfigurare congedandosi con una vittoria.

Il Ginosa può chiudere definitivamente il discorso salvezza, affrontando sul proprio campo un Trulli e Grotte senza grosse motivazioni dopo la permanenza anticipata ed il sogno playoff svanito a poche giornate dal termine. Tre punti ricercati quindi, soprattutto dai ragazzi del tecnico Pizzulli, i quali nonostante le assenze di Santoro e Bitetti per squalifica, si presenteranno carichi dinanzi i propri sostenitori per festeggiare assieme la permanenza in caso di vittoria.

Occasione anche per il Noicattaro Calcio di ottenere il pass per la permanenza senza passare dai playout, poiché al “Comunale” è di scena un Audace Barletta fuori dal contesto playoff, in un match in cui le motivazioni potranno risultare decisive. Con una vittoria infatti, i rossoneri manterrebbero anche da quintultimi la distanza di un minimo di sette punti dalla penultima, che in caso di sconfitta arriverebbero a dieci. Biancorossi dal canto loro che vogliono onorare un campionato che li ha visti protagonisti per parte di stagione come outsider tra le neo promosse.

Nel derby foggiano tra Real Siti e Monte Sant’Angelo è sfida da dentro o fuori. I padroni di casa dei Reali vogliono vincere e proseguire nel sogno della permanenza diretta, nonostante il leggero ritardo da Noicattaro e Spinazzola, attualmente salvi. I bianconeri, aggrappata la zona playout, dovranno preservare con un risultato positivo la terzultima posizione, che per lo meno li consentiranno di disputare lo spareggio permanenza.

Questo il quadro completo del penultimo turno di campionato con le relative designazioni arbitrali:

Il punto sulla Promozione girone A, terzultima giornata

Nel terzultimo turno di Promozione Pugliese girone A tutto invariato al termine di una Domenica in cui le prime quattro della classe hanno rispettato i pronostici superando le dirette avversarie di giornata. Pertanto è ufficiale come la quinta classificata della regular season non disputerà i playoff, vista l’enorme distanza di punti dalla seconda, che accederebbe quindi di diritto in finale.

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La capolista Terlizzi non delude le attese e torna a successo sul campo non facile dell’Ascoli Satriano, sempre più penultimo e con i playout a rischio (sette attualmente i punti di distanza dalla quintultima che non li consentirebbero). Match indirizzato sin dalla prima frazione quando una bella conclusione di Visaggi ed un penalty realizzato da Cannone portano sul doppio vantaggio i rossoblù, condito dal tris siglato da De Pinto nella ripresa con i padroni di casa in inferiorità numerica per l’espulsione ad inizio secondo tempo di Monopoli. Sempre uno, il punto di distanza che separa Terlizzi e Fortis Altamura, nelle quali saranno decisivi probabilmente gli ultimi novanta minuti di campionato.

Match pirotecnico sul neutro del “San Diomede” di Bari, dove la Fortis Altamura si conferma vicecapolista superando il Martina Calcio per tre reti a due, al termine di novanta minuti intensi e ben giocati, risolti nel finale da una inzuccata di Visconti a quindici minuti dal termine. Ha dovuto faticare non poco la Fortis per avere ragione di un Martina volitivo, malgrado le ormai scarse pretese a livello di classifica, che passa in vantaggio direttamente su angolo calciato da Cristofaro che beffa Ferruggine. Salgono in cattedra gli altamurani che trovano il pari con Lanave lesto a ricevere dal limite dell’area e col sinistro calcia dove Costantino non può arrivare. Ad inizio ripresa il vantaggio di casa quando Casale raccoglie una palla vagante a centro area e insacca per il due a uno, però di breve durata. Non molla il Martina e con uno slalom di Birtolo, lanciato su ripartenza, salta De Seta e Ferruggine insaccando a porta sguarnita. Mai domi i Falchetti della Murgia, trovano il definitivo gol della speranza per la vittoria del campionato, con un esito ancora aperto.

Ricco di emozioni anche il match tra Vigor Moles e Noicattaro, gara nella quale i padroni di casa si trovano tre volte sotto di un gol e per ben tre volte i biancazzurri recuperano lo svantaggio per poi piazzare il sorpasso decisivo negli ultimi venti minuti di gioco. Noicattaro mai domo, punito oltre modo da una perfetta parabola su punizione del solito Francesco Tenzone. Ospiti avanti con Longo, ma il pari giunge immediato quando Caruso è atterrato in area con il seguente penalty realizzato da Francesco Tenzone. Trascorrono pochi minuti, e Cesareo beffa la difesa di casa per il nuovo vantaggio rossonero che questa volta è recuperato dalla bomba di Casalino dalla distanza per un pari all’intervallo che vede una sfortunata autorete a riportare in vantaggio i nojani ad inizio ripresa. Si scuotono i molesi, che reagiscono al momento delicato di stagione con il proprio allenatore giocatore Giardino, lesto ad anticipare la presa del portiere di testa, e della solita pennellata di Francesco Tenzone che valgono tre punti utili al mantenimento della terza posizione. Noicattaro quintultimo ma attualmente salvo costretto però al bottino pieno per assicurarsi la permanenza diretta.

Tris dello Sporting Ordona, quarto, che vale a dire playoff blindati, ad una Virtus Bitritto senza grosse motivazioni ma in pieno match per oltre un’ora di gioco. Sfida spigolosa, sbloccatasi al termine della prima frazione dalla grande giocata di Martinelli, che supera dalla sinistra diversi avversari piazzando la sfera sul palo più lontano. Sfiorano il palo i biancoverdi, ma la inzuccata di D’Introno chiude i giochi, legittimando una ripresa condita anche dal tris a firma di Ieva che scarica con forza un pallone vacante in area ospite. Playoff quasi certi e Vigor Moles nel mirino per i ragazzi di mister Mascia, autori di un grande girone di ritorno.

Non risparmia lo spettacolo, nonostante le poche motivazioni, la sfida tra Audace Barletta e San Marco con una ripresa ricca di episodi e colpi di scena. Primo tempo avaro di emozioni, nella ripresa l’Audace beneficia subito di un penalty per atterramento in area su D’Onofrio. Lo stesso attaccante biancorosso fredda il portiere ospite per il momentaneo uno a zero. Sull’onda dell’entusiasmo, uno scatenato D’Onofrio, cinque minuti più tardi, offre un assist in ripartenza a Guacci che, in girata sul secondo palo, firma il raddoppio. San Marco che ha il merito di rientrare in gara grazie ad una soluzione dalla distanza di Quitadamo, e con un’esecuzione perfetta di Salerno su calcio di punizione, perviene al pareggio. Nel convulso finale, prima è De Cesare sul filo del fuorigioco, a mandare avanti gli ospiti sul due a tre, ma quando la gara sembra incanalarsi sul ko dei locali, i biancorossi si procurano il secondo rigore di giornata e il subentrato Dipinto, sigla il gol del definitivo tre pari dagli undici metri.

Sul campo di un Trulli e Grotte privo di grosse motivazioni, la Nuova Spinazzola ottiene tre punti difficili, guadagnati con un gol per tempo portandosi in vantaggio grazie ad un sinistro chirurgico di Lombardi, dal limite dopo una superba giocata di Musa Leigh, mentre Bove ha chiuso i giochi con una prodezza direttamente da calcio piazzato per una festa a fine match che sa di salvezza. Biancoblù sestultimi, permanenza più vicina ma è necessaria perlomeno una vittoria negli ultimi due turni.

Il Monte Sant’Angelo si riavvicina nel disputare lo spareggio playout, grazie al successo casalingo contro un Ginosa che cede nella ripresa, e non ancora salvo (servirà un successo contro il Trulli e Grotte per assicurarsi la permanenza). Bianconeri che la spuntano nell’ultimo quarto d’ora al termine di un match non esaltante da un punto di vista tecnico, decisa da una girata in area di De Bellis su assist dal fondo, e con il bel destro di Recchia che supera Ciarfaglia in pieno recupero. Distanziato l’Ascoli Satriano, obiettivo per i dauni è terminare perlomeno terzultimi non superando i sei punti di distacco dalla quartultima.

Retrocede dopo quattro anni, il Polimnia Calcio, dopo una rincorsa alla salvezza intrapresa nel periodo post natalizio e stroncata con i negativi risultati ottenuti nell’ultimo mese. Decisivo il ko interno contro il Real Siti, in un match sfortunato per i rossoverdi di mister Caracciolese, avendo fallito un penalty nella prima frazione con Giannuzzi, neutralizzato dal portiere ospite Di Michele, e subendo alla mezzora della ripresa il definitivo zero a uno con una incornata sottomisura di Siciliano su cross dalla destra. Real Siti che aggancia il Noicattaro in quintultima posizione e può lottare per la permanenza diretta. Al Polimnia non basterebbero due vittorie nelle restanti due gare, poichè raggiungerebbe la penultima posizione con un minimo di sette punti di distanza.

 

Preview Promozione girone A, terzultima giornata

Dopo una lunga pausa per le Festività Pasquali condite da numerosi recuperi in questi quindici giorni, torna il campionato di Promozione Pugliese girone A nella sua interezza, giunto al terzultimo turno con non poche situazioni delicate, sia in testa che in coda.

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Trasferta complicata per la capolista Terlizzi, di scena sul campo di un Ascoli Satriano immischiato in piena zona playout e quindi desideroso di un colpaccio per risollevarsi in classifica. I ragazzi di mister Anaclerio affronteranno un avversario che sul proprio campo ha sempre venduto cara la pelle, e che nella settimana pre-pasquale ha ottenuto un prezioso pari nel recupero sul campo del Noicattaro, proseguendo nella speranza per lo meno di una buona posizione playout. Rossoblù chiamati alla vittoria obbligata dopo la vittoria della Fortis nel recupero e quindi giunta ad un sola lunghezza di distanza.

Complessa anche la sfida per l’inseguitrice Fortis Altamura, che sul proprio terreno del “D’Angelo”, ospita il Martina Calcio alla sua vera e propria ultima chance per giocarsi una posizione playoff. Costretti alla vittoria i martinesi, ma il pari interno prima della sosta contro il Monte Sant’Angelo sembra aver spento gli entusiasmi di una piazza che esige il ritorno in grandi palcoscenici. Altamurani dal canto loro rinvigoriti dopo il successo nel recupero il Sabato di Pasqua contro lo Spinazzola, giungendo ad un solo punto di distacco dal Terlizzi, credendo nel sorpasso sin da questa giornata.

Appuntamento importante anche per la Vigor Moles, la quale dopo il ko di Ginosa nel recupero deve abdicare quasi sicuramente per la seconda piazza, difendendo la terza dallo Sporting Ordona distante solamente due punti più in basso. Di scena ai “Caduti di Superga” il Noicattaro Calcio, alla ricerca di punti preziosi per evitare gli spareggi playout, e rammaricato per il pari interno contro l’Ascoli Satriano fallendo tra gli altri, un calcio di rigore.

Lo Sporting Ordona è a caccia del terzo posto e contro la Virtus Bitritto tra le mura casalinghe pertanto, è obbligato a centrare i tre punti per blindare la quarta posizione che varrebbe certamente la semifinale playoff. Biancoverdi che hanno accarezzato la zona playoff, ma i recenti ko contro Real Siti e Altamura, hanno reso vano un sogno durato poche settimane, ma in terra foggiana i ragazzi di mister Carella promettono battaglia.

Impresa playoff a dir poco complessa quella del San Marco, che sul sintetico del “Manzi Chapulin” affronta una Audace Barletta che con un girone di ritorno sottotono si è assestata a metà classifica, chiedendo poco o nulla per questo finale di stagione. I celestegranata hanno il dovere di provarci, ma la quinta posizione distante una sola lunghezza potrebbe non bastare, considerata la lunga distanza dalla seconda in classifica.

Match aperto ad ogni pronostico, quello di Castellana tra Trulli e Grotte e Nuova Spinazzola, con gli ospiti motivati nel raggiungimento della permanenza diretta. I padroni di casa, nonostante l’ottimo pari in casa della capolista Terlizzi, quasi certamente non potranno centrare la zona playoff, ma tengono molto a vincere sul proprio campo per un finale di stagione in crescendo. Dopo il ko di Altamura nel recupero, i biancoblù dell’Alta Murgia non possono perdere altro terreno con la zona playout che incombe a sole due lunghezze.

Può chiudere il discorso salvezza il Ginosa, ma sul campo del Monte Sant’Angelo l’attenderà una compagine, quella di casa, guardinga e pronta a giocarsi il tutto per tutto per il traguardo minimo dei playout. Biancoazzurri che dal canto loro, potranno disputare un match con minor patemi rispetto le scorse settimane, dopo il successo ottenuto nel recupero del match contro la Vigor Moles, che le ha consentito di allontanarsi dalle zone pericolose di classifica.

Ultima chance per il Polimnia di sperare in una zona playout al momento difficile da raggiungere. Ospite al “Madonna dell’Altomare” un Real Siti in zona playout e con l’obbligo della vittoria per inseguire una quintultima posizione che le potrebbe valere la salvezza diretta. Di contro i rossoverdi devono collezionare nelle ultime tre restanti gare l’intera posta in palio per garantirsi un posto negli spareggi permanenza.

Questo il quadro completo del ventottesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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Il Punto sulla Promozione girone A, quartultima di ritorno

Turno infrasettimanale caratterizzato dal maltempo, quello che precede la Domenica delle “Palme”, causa svolgimento del Torneo delle Regioni in Abruzzo. Pioggia, vento e tanto freddo, hanno indotto anche il rinvio di tre gare, decisive specie in zona salvezza. Risultati anche sorprendenti nelle restanti gare disputate.

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Come descritto sul Comunicato Ufficiale, rinvio in accordo tra le parti causa allerta meteo dell gara tra Nuova Spinazzola e Audace Barletta al 25 Marzo: “Preso atto della dichiarazione di allerta meteo da parte del Sindaco del Comune di Palazzo San Gervasio e in accordo tra le società interessate, si dispone il posticipo della sotto indicata gara da Giovedi’ 22 marzo 2018 a Domenica 25 marzo 2018″

Decisione assunta dal direttore di gara invece, il rinvio a data da destinarsi del match tra Ginosa e Vigor Moles, dove il Sig. Peres, arbitro dell’incontro ha tastato poco prima dell’inizio del match, il terreno di gioco alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, ritenendo opportuno rinviare la gara col il triplice fischio. Ora si attende la decisione del CR-Puglia in merito alla data di recupero dell’incontro.

Aveva preso inizio a Noicattaro la sfida tra nojani e l’Ascoli Satriano in uno spareggio salvezza importante. Ma oltre la pioggia, il forte vento e soprattutto la temperatura vicino allo zero del “Comunle”, ha reso il match impossibile da proseguire. Per ipotermia sono stati soccorsi il portiere dell’Ascoli, Giovanni Stango, ed uno dei collaboratori dell’arbitro. E’ intervenuto il 118 che ha provveduto, con delle flebo, a rimettere in sesto i due che dopo qualche ora hanno potuto riprendere la via di casa. Gara sospesa e rinviata a circa mezzora della prima frazione.

Frena la capolista Terlizzi, fermata sul pari a reti bianche da un Trulli e Grotte in buona condizione, che di fatti, riapre il campionato complice il successo esterno della Fortis Altamura potenzialmente ad un solo punto di distanza (previo vittoria nel recupero il Sabato di Pasqua). Polveri “bagnate”, è proprio il caso di dirlo, per i padroni di casa, che non sfondano il muro eretto dagli ospiti in condizioni atmosferiche critiche, con il campo reso viscido dalla copiosa ed insistente pioggia caduta sul “Comunale”. Punto per gli ospiti che potrebbe comunque non servire in funzione playoff, considerata la distanza eccessiva dalle prime della classe.

Ne approfitta la Fortis Altamura, che espugna il campo della Virtus Bitritto e si invola a quattro punti di distanza, con una gara in meno da recuperare. Buono l’approccio dei padroni di casa che in pochi minuti però prima subiscono la rete dell’altamurano Cannito, poi rimangono in dieci uomini complicando ogni velleità di rimonta. Il raddoppio è a firma di Visconti, ma i biancoverdi, temibili specie tra le mura amiche, dimezzano lo svantaggio con Vernice. Tris nel finale firmato Lanave e risultato in cassaforte, non priva di polemiche per una Virtus che lamenta la conduzione arbitrale e dice addio al sogno playoff.

Vittoria esterna di vitale importanza in chiave playoff per lo Sporting Ordona, che supera in un derby tutto foggiano in quel di Cerignola, il Real Siti che rimane in quartultima posizione, con le altre concorrenti alla salvezza che non hanno giocato causa maltempo. E’ una doppietta di Ragno a decidere un match combattuto ed equilibrato, sbloccatosi nella ripresa con l’estroso centrocampista rossoblù, il quale raddoppia approfittando di un errato disimpegno della difesa di casa, per concludere con un gran destro dal limite. Ordona che con il pari del Martina ha blindato la quarta posizione, accorciando a meno tre dal Mola che ha comunque disputato una partita in meno.

Si complica notevolmente la corsa playoff del Martina Calcio che impatta al “Tursi” contro il Monte Sant’Angelo, e pur mantenendo la quinta posizione, si allontana dalla seconda in classifica Altamura, distante dieci punti e con una gara da disputare. Sporting Ordona a cinque lunghezze ed ancora raggiungibile, ma lo zero a zero contro i bianconeri dauni, sa di beffa, dopo le numerose occasioni da rete sventate dal bravo estremo ospite Leo, ed il salvataggio praticamente sulla linea di un difensore foggiano nella ripresa. Punto utile per il Monte ai fini della zona playout, agganciando nuovamente l’Ascoli Satriano che deve però recuperare un match.

Il San Marco riparte dopo il ko di Castellana Grotte, superando in maniera agevole un Polimnia che vede gli spettri della retrocessione diretta in Prima Categoria. Tre reti ed una buona prestazione per i celestegranata, che sbloccano con Potenza alla mezzora del primo tempo. Nella ripresa Coco, e nel finale di gara Caruso, chiudono i giochi per una fiammella flebile, ma pur sempre accesa, quella della speranza playoff in cui in questo finale di stagione i ragazzi di mister Iannacone sono obbligati a provarci.

 

 

 

Preview Promozione Pugliese girone A, dodicesima di ritorno

Turno infrasettimanale nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese, per poter permettere il regolare svolgimento del Torneo delle Regioni in programma in Abruzzo durante la settimana prepasquale. Nel girone A di Promozione, match complessi per le prime della classe, mentre in zona playout può risultare decisiva la sfida di Noicattaro.

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La capolista Terlizzi Calcio ospita un Trulli e Grotte in ottima condizione, per un match tutt’altro che scontato e ricco di insidie per i ragazzi di mister Anaclerio, provenienti da sei successi consecutivi. La compagine ospite di Castellana e Alberobello dal canto suo, si gioca le ultime chance per agguantare la zona playoff, una impresa difficile che passa dal far punti in casa della leader del girone.

Non facile l’impegno per la vice capolista Fortis Altamura, in quel di Bitritto contro una Virtus arrabbiata e reduce dal pesante ko in casa di un Real Siti non privo di polemiche. Potenzialmente a tre punti dalla capolista Terlizzi (vincendo il recupero contro lo Spinazzola il 31 di Marzo), altamurani decisi a staccare la Vigor Moles, appaiata in seconda posizione, e proseguire nella rincorsa al primo posto, nonostante il mezzo passo falso nel match casalingo contro il Noicattaro.

Al “Teresa Miani” di Ginosa, è sfida delicata per entrambe le compagini, con i padroni di casa alla ricerca di un successo che manca da oltre due mesi e che li consentirebbe di staccare la zona playout. Gli avversari della Vigor Moles, dopo il ritorno alla vittoria nel match contro lo Spinazzola, vogliono proseguire nella rincorsa perlomeno, alla seconda posizione, per un match che mette in palio punti pesanti. Biancoazzurri che recuperano diversi elementi assenti nell’ultima uscita di Ordona, il Mola rinfrancato dopo un periodo buio, si presenta con un attacco temibile.

Derby ricco di insidie per lo Sporting Ordona, quello foggiano in casa di un Real Siti che sul sintetico del “Cianci” di Cerignola ospita i ragazzi di mister Mascia, in piena corsa playoff. Dopo il tre a zero rifilato al Bititto, i reali si presentano carichi all’appuntamento ed alla ricerca dei tre punti per staccare il duo Noicattaro e Spinazzola, raggiungendo la zona salvezza diretta. I rossoblu però non mollano la presa, e dopo il ritorno alla vittoria contro il Ginosa, vogliono blindare la miglior posizione playoff possibile.

Il Martina Calcio 1947 torna al “Tursi” ospitando un Monte Sant’Angelo in buona salute, nonostante il ko interno per certi versi immeritato, contro la capolista Terlizzi. I ragazzi del duo De Tommaso – Gaveglia, rinfrancati dopo il successo in casa della Polimnia, tenteranno di bissare la vittoria per ridurre il gap di punti dalle seconde in classifica e permettere lo svolgimento delle semifinali playoff (distacco massimo consentito sei punti). Al contrario, i bianconeri necessitano punti vitali per non distanziarsi dalle quintultime e permettere in questo caso, lo svolgimento degli spareggi playout.

Vuol tornare alla vittoria il San Marco, dopo il duro ko di Castellana che ha inesorabilmente complicato la corsa ad un piazzamento playoff. Per il parziale riscatto, match casalingo in programma contro il Polimnia al quale è necessario puntare all’intera posta in palio per alimentare le residue speranze salvezza. Quattro reti al passivo per i celestegranata in una Domenica da cancellare con un match casalingo da disputare solamente pochi giorni più tardi.

Seconda trasferta consecutiva per l’Audace Barletta, questa volta impegnata sul neutro di Palazzo San Gervarsio contro la Nuova Spinazzola, per un match importante soprattutto ai biancoblù di casa alla ricerca di punti salvezza. Barlettani che con una striscia negativa di quattro ko e due pareggi nelle ultime sei gare disputate, hanno perso contatto con la zona playoff. Staccare definitivamente la quintultima posizione, questo invece l’obiettivo dei ragazzi di mister Loconte che giocheranno con l’unico obiettivo dell vittoria.

Match salvezza al “Comunale” di Noicattaro, dove i locali di mister Monteleone affrontano i gialloblù dell’Ascoli Satriano, terzultimi, e decisi ad uscire imbattuti per proseguire nella rincorsa alla miglior posizione playout. Rossoneri decisi ad assicurarsi la permanenza diretta, che con una vittoria aumenterebbero seppur in coabitazione con il quintultimo posto.

Questo il quadro completo del quartultimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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Il Punto sulla Promozione girone A, undicesima di ritorno

Allunga la capolista Terlizzi, vincente seppur con qualche grattacapo, sul campo del Monte Sant’Angelo, distanziando di altri due punti la Fortis Altamura fermata sul pari casalingo ed attualmente a meno sei lunghezze ma con una partita da recuperare.

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Nell’anticipo del Sabato, il Real Siti offre una super prestazione contro la Virtus Bitritto che probabilmente, dovrà dire addio ai sogni playoff. Prima frazione di marca locale con rigore e realizzazione per Pugliese, mentre nella ripresa il raddoppio di Siciliano spegne ogni velleità di rimonta ospite pericolosi comunque, con due chiare occasioni da rete sprecate. Nel finale tris servito del solito Pugliese, doppietta per lui e tre a zero che ammette delle repliche da parte dei biancoverdi che in serata denunciano sulla propria pagina facebook un ambiente definito per usare un eufemismo, “ostile”.

Continua a volare la capolista Terlizzi, che ottiene la sesta vittoria consecutiva e stacca di altri due punti la Fortis Altamura. Nulla era scontato in casa di un Monte Sant’Angelo agguerrito ed in ottima condizione psicofisica, che sul proprio campo ha offerto una prestazione gagliarda non demoralizzandosi al vantaggio ospite immediato con Cannillo, su presa errato disimpegno del portiere di casa. Reazione dei bianconeri che premono per il pareggio, sfiorando con Recchia la rete dalla distanza e su punizione, reclamando poco dopo un penalty non concesso. Nella ripresa Cannone di ripartenza chiude i giochi, e parte la festa rossoblù specie dopo le notizie da Altamura. Per il Monte un ko che non tange la voglia di salvezza che potrà passare solo attraverso, salvo cataclismi, dai playout.

Beffata la Fortis Altamura nel match interno contro un Noicattaro cinico e sornione, che prima passa, poi soffre e subisce ma che trova in pieno recupero un pari fondamentale per la corsa salvezza diretta. Rammarico per i falchetti, bravi nella rimonta ma ingenui sul pari, perdendo due punti dal Terlizzi e posizionandosi con una gara in meno, a sei lunghezze. Vantaggio ospite con un rigore realizzato da Guglielmi, su atterramento in contropiede di Cesareo, ma la Fortis preme ed ottiene il pari con un altro penalty, per fallo su Dispoto, e realizzato dall’altro argentino De Seta. Nella ripresa la rete in tuffo di Ardino su assist di Visconti sembra far svanire il peggio, con la gioia della rimonta strozzata cinque minuti dopo quando Domenico Longo pennella su punizione la rete del pari due.

Un rigore di Caruso a fine primo tempo consente alla Vigor Moles di riprendere il cammino dopo lo stop di Terlizzi prima ed il ko in finale di coppa poi, con una prestazione positiva ai danni della Nuova Spinazzola, agganciata in zona rossa dal Noicattaro. Tenzone e company premono alla ricerca del vantaggio, ma ospiti ordinati che rischiano poco. A fine primo tempo sugli sviluppi di un angolo, anticipo di Schirone steso da Dascoli e e penalty del vantaggio (contestatissimo) che consegna nella ripresa, un Mola che amministra e sfiora il raddoppio in diverse occasioni, su tutte con la traversa di Fieroni. Spinazzola imbrigliato e vittoria per i ragazzi di mister Di Venere, un toccasana dopo una settimana difficile.

Lo Sporting Ordona ottiene una vittoria importante ai fini della zona playoff, contro un Ginosa mai domo che offre segnali di ripresa in un periodo complesso, attanagliato tra le tante, da numerose assenze per infortuni e squalifiche. Buono l’approccio ospite che sfiora con Cappiello e Cifarelli il vantaggio. La risposta di casa è affidato al palo su azione da angolo di Ragno, mentre in mischia, tocco di mano velleitario di Orfino con penalty contestato e realizzato da Ragno. Nella ripresa preme il Ginosa, e su leggera spinta ai danni di Cifarelli in area, altro penalty questa volta contestato dai padroni di casa, che consente a Donno di siglare il pari, ma di breve durata. Su azione dalla sinistra infatti, D’Introno stacca più in alto di tutti e schiaccia in rete per il nuovo vantaggio, triplicato in pieno recupero con un azione solitaria di Martinelli che appoggia per Piscopo che gira da due passi porta. Mantiene la quarta posizione l’Ordona, Ginosa con soli due punti di vantaggio dalla quintultima.

Il Martina Calcio torna al successo, superando a domicilio un Polimnia combattivo ma sempre più ultimo e prossimo alla retrocessione. Decide una rete di Gjonaj a metà ripresa, su filtrante al bacio di un ritrovato Amodio. Nel complesso vittoria voluta ma sofferta degli ospiti, dopo un primo tempo avaro di emozioni e con una ripresa in cui Perelli compie un gran intervento su punizione di Somma prima del vantaggio. Nel finale Birtolo sciupa il raddoppio, Serrano chiude lo specchio ma lo zero a uno è utile per scrollarsi il San Marco in classifica e guardare all’Ordona per agganciare la quarta posizione.

Poker del Trulli e Grotte contro un San Marco che probabilmente molla la presa per la corsa playoff. Prima frazione maggiormente equilibrata ma alla mezzora lampo di Daddato su invito di Laguardia, a battere Coppola per il vantaggio di casa. Il doppio giallo a fine primo tempo per il foggiano Melchionda, spiana la strada nella ripresa ad un Trulli e Grotte che dilaga con Console su indecisione della retroguardia ospite, con Zigrino ed in pieno recupero De Giorgio per un quattro a zero che vale la quinta piazza appaiati proprio ai celeste granata.

Termina con un giusto pareggio la sfida tra Ascoli SatrianoAudace Barletta per una gara giocata sul piccolo trotto, quella tra la compagine dauna, in piena zona playout ed i biancorossi di mister Iannone che volevano interrompere un ciclo terribile di quattro ko consecutivi. Un paio di occasioni, su tutte per Caggianelli da un lato e Terrone dall’altro nel primo tempo, non bastano per spezzare l’equilibrio che perdura anche in una ripresa dalle poche emozioni. Con questo risultato dunque, l’Audace perde un’altra potenziale occasione per rientrare in corsa per un piazzamento playoff, scivolando a meno cinque dalla quinta della classe, mentre i gialloblù staccano il Monte Sant’Angelo e si posizionano solitari in quinta posizione.

 

Preview Promozione girone A, undicesima di ritorno

Domenica apparentemente interlocutoria, quella della ventiseiesima giornata del campionato di Promozione girone A, dove i numerosi testacoda potrebbero favorire le compagini di alta classifica a discapito di quelle nei bassifondi, ma le insidie sono dietro l’angolo.

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Nell’anticipo del Sabato, il Real Siti ospita al “Cianci” di Cerignola una Virtus Bitritto in rampa di lancio, posizionatasi a ridosso della zona playoff. Punti salvezza importanti per i reali che dopo il ko patito a San Marco, non possono perdere distanze dalla salvezza diretta, scivolata a cinque lunghezze. Biancoverdi che vogliono i tre punti per sognare per almeno ventiquattro ore la quinta posizione, e proseguire nella rincorsa spareggi.

Testa coda a Monte Sant’Angelo, dove i bianconeri di casa penultimi, ospitano la capolista Terlizzi Calcio, alla ricerca del nono successo in questo girone di ritorno su undici incontri. Ma i garganici dopo aver abbandonato l’ultima posizione a scapito del Polimnia e con i tre punti ottenuti a tavolino ai danni dell’Ascoli Satriano, sono euforici ed in piena ascesa, agganciando in terzultima posizione proprio i gialloblù. Sfida tutt’altro che agevole per i ragazzi di mister Anaclerio, chiamati all’ennesima impresa stagionale.

Dopo la ritrovata vittoria in quel di Ginosa, la Fortis Altamura ritrova di Domenica il proprio terreno di gioco del “D’Angelo” affrontando un Noicattaro altalenante, ripiombato in quintultima posizione dopo lo scialbo pari casalingo contro il Monte Sant’Angelo. Il neo tecnico rossonero Monteleone è ancora imbattuto dopo tre gare, ma complice la vittoria dello Spinazzola nell’ultimo turno, nojani quintultimi ma attualmente salvi per via della distanza di punti dalla penultima. Fortis obbligata alla vittoria per rimanere in scia del Terlizzi, sperando in un passo falso dei rossoblu.

Dopo il ko beffa in finale di Coppa contro il Mesagne (vantaggio nella prima frazione e rete dell’uno a due subita in pieno recupero), la Vigor Moles deve reagire difendendo terza piazza e sperare in passi falsi di Altamura e Terlizzi, battendo la Nuova Spinazzola. Per gli ospiti momento positivo, a seguir la vittoria casalinga contro l’Ascoli Satriano, e con una difesa blindata da tre gare, proveranno a sgambettare i ragazzi di mister Di Venere, concentrati per non perdere terreno con le battistrada del torneo.

Lo Sporting Ordona non vuol perdere terreno dalle primissime, difendendo analogamente la quarta posizione dal ritorno di Martina e San Marco. Di contro al “Comunale”, un Ginosa in piena crisi di risultati e risucchiata nel vortice della zona rossa di classifica, non segnando tra l’altro, da cinque turni. Ma i biancoazzurri in trasferta si presentano come squadra temibile e sorniona, per una salvezza ipotecata nel girone di andata e messa in discussione nelle ultime settimane. Ordona che non può sottovalutare l’impegno per non dilapidare la grande risalita degli ultimi mesi, Ginosa che giunge in terra foggiana senza i difensori Passiatore e Buttiglione out causa squalifica.

Ultime chance per il Polimnia di evitare la retrocessione diretta, ma al cospetto di un Martina Calcio arrabbiato ed agguerrito specie al termine di un periodo complesso, servirà un’impresa calcistica per rimanere aggrappati al gruppetto playout. Due obiettivi per i biancozzurri del duo De Tommaso – Gaveglia: vincere per conservare la quinta posizione, e rosicchiare punti alle primissime, permettendo la disputa delle semifinali playoff, dove al momento sono in discussione per via degli oltre sette punti di distacco dalla quinta alla seconda in classifica.

Nel match tra Trulli e Grotte e San Marco è sfida playoff per gli ospiti celeste granata, quinti a pari meriti con il Martina. Padroni di casa che con la vittoria esterna di Barletta hanno chiuso il capitolo salvezza, concentrandosi sul miglioramento della propria classifica, con qualche rimpianto per una stagione altalenante che avrebbe potuto regalare maggiori soddisfazioni.

L’Ascoli Satriano ha una buona chance per riprendere punti contro l’Audace Barletta e staccarsi dalla penutima posizione condivisa attualmente con il Monte Sant’Angelo. Il ko inflitto a tavolino ed il punto di penalizzazione per prima rinuncia (assenza non giustificata per guasto mezzo) proprio nel derby contro i bianconeri, hanno condotto i gialloblù in posizioni critiche di classifica, ma i barlettani dal canto loro non appaiono più quella compagine solida apprezzata nella prima parte di stagione e con un punto nelle ultime cinque uscite, sembrano aver mollato la presa.

Questo il quadro completo del ventiseiesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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