SERIE D,gir.H, 20° GIORNATA: le ultime dai campi.

Si scende in campo per la 3° giornata di ritorno. Tutti in campo alle 14.30, ad eccezione del Cerignola che affronterà il Gragnano al “Monterisi” con fischio d’inizio alle ore 16. Sarà in esilio ed a porte chiuse la gara del Pomigliano: i campani affronteranno il Molfetta, fanalino di coda del campionato, a San Sebastiano Vesuviano.

LE GARE DELLE PUGLIESI

Si parte con il derby pugliese tra Alto Tavoliere San Severo ed i salentini del Nardò. Le due squadre vivono un ottimo momento di salute e sono entrambe reduci da due vittorie di misura: i foggiani hanno espugnato il campo del Francavilla per 3 a 2 grazie ad una tripletta di Florio; il Nardò ha battuto, anche a sorpresa se si vuole, il Cerignola con un 2 a 1 firmato Bertacchi ed Agodirin. Le squadre potrebbero scendere in campo con uno speculare 3-5-2. Impegno esterno per il Taranto, che sarà ospite della Sarnese. Le squadre sono distanziate di cinque punti: gli ionici devono difendere il 5° posto dall’assalto del Gravina; i padroni, a centro classifica con 22 punti, contano di sfruttare il fattore campo per non rischiare di accorciare sensibilmente verso il basso la propria classifica. Impegno in trasferta per il Molfetta, sul neutro di San Sebastiano Vesuviano, contro il Pomigliano: le sconfitte consecutive sono ormai dieci. Sebbene la zona play out è a soli 4 punti, per il Molfetta non c’è più tempo per gli errori, se non si vuole alzare definitivamente bandiera bianca. Altro derby pugliese ad Altamura: è quasi un testa-coda quello che vede di fronte i baresi (quarti a 41 punti ed in piena lotta promozione) ed il Manfredonia. Sulla panchina dei sipontini ci sarà il ritorno del già esonerato Baratto. Acque torbide in riva al golfo: i tifosi hanno contestato pacificamente la società, il cambio di allenatore non è sufficiente se la squadra non verrà rinforzata. L’Altamura, dopo aver accarezzato la vetta, al termine di un filotto di 10 vittorie consecutive, non sa più vincere: 2 sconfitte ed 1 pareggio è un magro bottino per una squadra che deve puntare alla promozione. Trasferta a Francavilla, invece, per il Gravina. La squadra di mr. De Leonardis, in scia del Taranto per un posto ai play off, dovrà fare a meno di capitan Cacace, appiedato per un turno di squalifica dal giudice sportivo; i padroni di casa del Francavilla, alla seconda gara interna consecutiva dopo la sconfitta pirotecnica con il San San Severo, hanno la necessità di far punti per uscire dalla zona play out. Il posticipo di giornata è la sfida tra Cerignola e Gragnano: nessun squalificato tra gli ofantini di mr. Teore Grimaldi, che potrà dunque avere ampia scelta sulla formazione da mandare in campo;  i campani devono fare a meno degli squalificati Gatto e Lamonica, nonché del Mister Campana (tre giornate di squalifica per lui), fermi dopo le polemiche della gara persa per 3 a 1 con il Potenza.

LE ALTRE

Completano il turno il derby altri due testa coda (o quasi): il Potenza ospiterà i campani della Turris; la Cavese sarà di scena sul campo dell’Aversa Normanna, in un derby tutto campano. Impegni sulla carta agevoli, dunque, per la prima e la terza della classe, distanziate da cinque punti ed in piena lotta promozione. A Frattamaggiore si scontrano invece le ambizioni play off del Picerno e le speranze salvezza dei padroni di casa della Frattese.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI 

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Luigi Garofalo

Un super Cerignola travolge il Francavilla, la vetta ora è a -2

L’Audace dopo l’ottima prestazione di Pomigliano cerca di confermarsi in casa contro il Francavilla, Grimaldi schiera la stessa formazione di domenica scorsa, fatta eccezione per Morra (assente) sostituito dal nuovo acquisto del mercato dicembrino, vecchia conoscenza del Cerignola, Nicola Loiodice.Il Cerignola parte subito bene e al primo tentativo è già in vantaggio: al 3’ minuto, proprio Loiodice pennella un cross al centro per l’attacco gialloblu, Longo tenta di toccare di testa, anticipato però dalla difesa ospite, che rinvia, la sfera termina però sui piedi di Marinaro che con una botta secca fulmina l’incolpevole Alvigni da distanza ravvicinata. La squadra di casa, galvanizzata dalla segnatura continua ad attaccare e all’8 sfiora il raddoppio, ancora con lo scatenato Loiodice, che cerca al centro dell’area piccola Longo, l’attaccante napoletano calcia con forza, ma l’estremo difensore ospite si esibisce in un autentico miracolo.Il Francavilla è in balia dei gialloblu, e si limita, come può, a difendersi dagli attacchi degli esterni Louzada e Loiodice, ma è proprio quest’ultimo che al 14’ imbeccato ottimamente da Marinaro con un lancio capace di tagliare tutto il rettangolo verde, a bruciare in velocità il difensore avversario e a battere per la seconda volta il portiere ospite.Il primo tentativo da segnalare per il Francavilla porta la firma di Volpicelli, che al 30’ tenta la conclusione con una botta da fuori che però finisce alta sulla traversa. Si chiude così la prima frazione di gara, con un Cerignola straripante, che va al riposo meritatamente sul doppio vantaggio.

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Alla ripresa il mister lucano Lazic cambia subito, inserendo Masini per Del Prete, cercando di dare maggior spinta alla propria squadra. Il terreno di gioco è reso scivoloso dalla pioggia che comincia a cadere copiosa, e a prendere coraggio è la squadra ospite che con l’ex di turno Marino serve Volpicelli, ma la conclusione del forte attaccante si spegne fra i guantoni di Abagnale. Il Cerignola limita il suo compito ad un’attenta difesa, non disdegnando di attaccare in contropiede. La squadra ospite prende coraggio e continua ad attaccare cosi come quando al 58’ il centrale difensivo Pagano è abile a svettare nella difesa ofantina,dopo un calcio d’angolo, ma la sua conclusione di testa si spegne alta sulla traversa.Nel miglior momento dei lucani è però l’Audace ad andare ancora a segno, infatti, al 68’ Longo triplica: il numero nove ofantino è il più abile a svettare su un calcio d’angolo battuto da Russo, portando cosi a sei reti il suo bottino personale. Il gol taglia definitivamente tutte le speranze di rimonta del Francavilla, che al 82’ subisce addirittura il poker firmato da Pollidori in un’azione fotocopia del gol precedente, ma la marcatura viene annullata dal signor Prior della sezione di Ivrea per un presunto fallo del centrocampista ai danni del portiere.Il brasiliano Louzada delizia il pubblico presente con le sue giocate e a pochi minuti dal termine tenta la marcatura personale, dopo aver ubriacato tutta la difesa ospite con una serie di dribbling, da posizione defilata prova poi la conclusione con la palla che termina però fuori di poco.A rendere meno amara la trasferta per i francavillesi è  Bellante che al 93’ accorcia le distanze, sfruttando  una presa non perfetta (complice la sfera bagnata) del portiere Abagnale.Il Cerignola vince, convince ed avvicina la vetta, che si trova lontana solo due lunghezze, in virtù del cambio in testa alla classifica, guidata ora dalla Cavese vincente nel derby contro il Gragnano.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FRANCAVILLA: 3’ Marinaro, 14’  Loiodice, 68′ Longo, 93’Bellante

 AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Di Bari, Pollidori,Ngom(34’s.t. Cappellari), Longo(40’ Cianci), Marinaro(20’ s,t, Russo Sante), Louzada(46’s.t. Cirulli), Ciano, Russo, Di Cillo, Loiodice (43’s.t. Parise)A disp:  Maraolo, Compierchio, Cirulli, Matere, Parise, Cianci, Vigliotti All. Grimaldi Teore

FRANCAVILLA: Alvigni, Sarcone, Potrone(28’s.t. Bellante), Zappacosta(13 s.t. De Marco), Pagano, Marziale, Volpicelli, Gamassa(39’ Ferraiuolo), Del Prete(46’ Masini), Marino,Cassata (28’ s.t.Aggiorno) A disp:  Falcone, Persiani, All. LAZIC

ARBITRO: Prior(Ivrea)                 ASSISTENTI: Colonna, Marollo (Vasto)

AMMONITI: Marziale, Sarcone(Francavilla) (Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

L’FBC Gravina si regala i primi tre storici punti in serie D

FRANCAVILLA SUL SINNI (PZ) – L’FBC Gravina coglie una vittoria d’oro al Fittipaldi di Francavilla al termine di un match disputato su alti ritmi contro una formazione esperta e di livello come quella di mister Lazic. La gara è decisa allo scadere dell’incontro da Pietro Zammuto quando l’incontro sembrava ormai destinato sullo 0-0.

De Luca (squalificato per un turno, a dirigere la pattuglia gialloblù il secondo Silvestri) opera diversi cambi nella formazione rispetto a quella schierata sette giorni fa, lanciando nella mischia Cilumbriello, Caputo e Ngom dal primo minuto.

Primo tempo equilibrato con le due formazioni che si annullano. Emozioni solo al 24′ quando nello spazio di 30 secondi Marino per i locali e Palermo per gli ospiti provano ad accendere il match con conclusioni però imprecise. Sul finale di tempo Presicce (42′) va due volte al tiro in maniera pericolosa ma in entrambi i casi la sfera termina di poco alta.

Più emozioni nella ripresa con i gialloblù più pericolosi dalle parti di Gravagnone. La prima occasione di rilievo è di Patierno, subentrato a Presicce, che di testa al 15′ sfiora il vantaggio. Dieci minuti più tardi doppia chance per gli ospiti prima con la botta da fuori ancora di Patierno (deviata in angolo), quindi il palo di Palermo sul seguente calcio d’angolo. Possibilità di vantaggio anche per Albano (entrato al posto di Palumbo) che di testa ha sfiorato lo 0-1. Finale di gara nel segno di Zammuto che prima salva il risultato in area di rigore gravinese, quindi si fa trovare pronto sull’incerta uscita di Gravagnone per il gol al 93′ che decide il match.

Vittoria di prestigio per l’FBC che dunque espugna il Fittipaldi e si porta a quattro lunghezze in classifica dietro la coppia Potenza-Trastevere. Prossimo impegno l’incontro casalingo contro Città di Ciampino.

FRANCAVILLA – FBC GRAVINA 0-1

FRANCAVILLA: Gravagnone, Granatiero, Puca, Sekkoum, Strumbo, Nocerino, Cassata, Gasparini, Ancora (De Marco), Marino (Fanelli), Alexic. All. Lazic. A disp: De Marino, Nicolao, Calandriello, Calemme, D’Angelo, Marziale, De Santis.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (Albano), Guadalupi (Cerone), Presicce (Patierno). All. Silvestri. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Krasniqi, Fieroni, Dimatera.

MARCATORI: Zammuto al 48′ st

ARBITRO: Maraniello di Paola

ASSISTENTI: Cortese e Naccari di Vibo Valentia

AMMONITI: Puca, Zammuto

Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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Coppa Italia Lega Pro: Monopoli nel girone F con Francavilla e Catanzaro

Da poche ore sono stati ufficializzati i gironi eliminatori di Coppa Italia di Lega Pro. Il Monopoli è stato sorteggiato all’interno del Gruppo F assieme a Catanzaro e Francavilla. Il Gabbiano farà il suo debutto il 7 agosto in casa contro il Catanzaro. Le successive giornate verranno disputate il 13 e il 21 agosto. Nei prossimi giorni verranno rilasciate ulteriori informazioni a riguardo.

ALESSANDRO CHIMENTI

Parte il nuovo corso Virtus Francavilla Calcio

Ecco tutte le novità e i programmi

Parte il nuovo corso unificato della Francavilla calcisitica. I due promotori della fusione delle maggiori espressioni calcistiche della ‘Città degli Imperiali’, Antonio Magrì della Virtus Francavilla e Tonino Donatiello del Francavilla Calcio 1946, hanno illustrato il progetto nella serata di martedi 27 maggio. Tanti i presenti: c’era una rappresentanza dei gruppi ultras delle due squadre, oltre a tanti tifosi interessati alle vicende del calcio locale. Commosso e commovente il ricordo del giovane scomparso Walter Litti, cui gli ultras hanno dedicato diversi cori: un minuto di silenzio è stato osservato anche in sala.

Ha preso subito la parola il presidente Magrì che ha chiarito alcune vicende occorse negli anni precedenti quando fu tacciato, da parte dei tifosi del Francavilla, di non avere a cuore le sorti della squadra biancazzurra: “Sono sempre stato vicino al Francavilla Calcio, sin dai tempi di Distante. Quando lui si è defilato non sono potuto intervenire in prima persona perchè ero già impegnato in altri progetti sportivi e, per come mi piace gestire le cose, non mi sentivo pronto. Ora lo sono, lo siamo e vogliamo fare bene, insieme a Tonino Donatiello riconosciuto come una delle persone più carismatiche e competenti della Puglia: oggi si avvera un sogno per me“. Di poche parole Donatiello che si scusa con i tifosi per la recente delusione dovuta alla retrocessione, dopo il pareggio a Castellaneta: “Non ho parole per scusarmi con questi tifosi che ci hanno sempre sostenuti, mentre altri hanno preferito defilarsi“.

La squadra si chiamerà Virtus Francavilla Calcio e il logo conterrà il nome, lo stemma della città e la data 1946 con lo sfondo a righe bianco-azzurre. Scroscianti gli applausi degli ultras che hanno anche mostrato lo striscione: Magrì e Donatiello insieme creDiamoci. Le ambizioni di tornare nel massimo torneo dilettantistico ci sono, come confermato dalle parole di Magrì, anche se: “Non faremo pazzie. Avere la squadra migliore, la dirigenza migliore e le migliori strutture non è sinonimo di vittoria quindi non vorrei creare false illusioni, in quanto nel calcio nulla è scontato: ci proveremo ma potremo non riuscirci nell’immediato“. Sulla rosa precisa: “Vogliamo giocatori che abbiano fame e vogliamo puntare sui giovani. Altre squadre, come il Grottaglie, navigano da anni a certi livelli: possiamo farlo anche noi. Ci vorrà la collaborazione di tutti e, per questo motivo, vi anticipo che cercheremo di affiliare tutte le scuole calcio di Francavilla in modo da essere un’unica famiglia. La dirigenza, che sarà composta da persone di entrambe le squadre, sta già lavorando in questo senso: mercato e settore giovanile. L’organigramma sarà ufficializzato in futuro“.

Tifosi visibilmente contenti e morale alto tra i presenti. Gli intenti sono buoni e la pianificazione appare chiara: se il buongiorno si vede dal mattino, si intravede una nuova alba per il calco francavillese.

Umberto Nardella

Libertas Molfetta – Francavilla 2-0
La sintesi della gara

La Libertas continua a credere nell’obiettivo playoff. Ottenuto il quinto risultato utile consecutivo. Se a ciò si aggiunge che per quattro volte su cinque è stato ottenuto il bottino pieno e che al Poli da più di un mese si assiste soltanto a vittorie, si intuisce come questo sia un momento d’oro per gli uomini allenati da De Nichilo. A fare le spese di questo stato di grazia dei libertini è stato per ultimo il Francavilla Calcio, sconfitto per 2-0 nel fortino molfettese.

Il servizio a cura di Telesveva

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Casarano, Rogazzo: “Meritavamo molto di più”

C’è tanta delusione nelle parole di mister Antonio Rogazzo per un pareggio che lascia l’amaro in bocca e rende in salita il futuro del Casarano.
«C’è molta amarezza – commenta il tecnico partenopeo – anche se onestamente ho visto un buon Casarano, nonostante le condizioni del campo. Basti pensare che, inizialmente, credevamo di non giocare a causa delle condizioni del terreno. Dopo una lunga riunione, poi, si è deciso di giocare. È vero: il campo era lo stesso per entrambe le squadre, ma siccome dovevamo farla noi la partita, siamo stati noi ad essere maggiormente penalizzati. Nonostante ciò, abbiamo collezionato 12 palle gol, frutto di palle inattive provate in allenamento. Sfortunatamente, abbiamo commesso troppi errori sotto porta. Qualche gol a porta vuota lo abbiamo sbagliato. Ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi. Meritavamo molto di più di un pareggio che ci lascia molta amarezza».
Il Francavilla, dal canto suo, ha fatto la sua gara.
«Loro – dice Rogazzo – hanno fatto la partita che dovevano fare. Si sono chiusi e hanno provato qualche ripartenza, come tutte le squadre che si difendono, e con un pizzico di fortuna hanno portato a casa un punto. Ripeto, però, che i miei ragazzi hanno interpretato la partita come meglio dovevano, tenendo presente che non potevano giocare di fino su questo terreno. Erano comunque spesso presenti sulle seconde palle e questo è importante. Ci abbiamo provato sino a dopo il 90’, ma non siamo riusciti a segnare. C’è un po’ di amarezza, ma questa prestazione ci deve fare guardare avanti con fiducia: dobbiamo continuare a spingere in campionato e prepararci bene all’appuntamento di Coppa».
Domenica prossima si andrà a far visita al Mola, senza Marinelli che, in seguito all’ammonizione rimediata contro il Francavilla Calcio, dovrà saltare il prossimo turno di campionato.
«Domenica prossima – precisa il tecnico – chi andrà in capo farà la sua parte nel migliore dei modi. Prima della gara avevamo preventivato che tra i tanti diffidati ci poteva scappare un ammonito e così è stato. Le ammonizioni di oggi pesano, sarebbe stato importante affrontare il Mola con tutti i ragazzi a disposizione, invece usciamo penalizzati anche in questo. Sono convinto però che, se giochiamo con questa intensità, non ci sono campi sui quali non possiamo fare risultato».
Sull’ingresso in campo di Rosciglione al posto di Mirabet, praticamente a tempo scaduto, Rogazzo dice di aver giocato quella carta in quel momento e non prima in quanto, essendo Rosciglione un centrocampista dalle doti difensive, non voleva scoprirsi eccessivamente inserendo un centrocampista al posto di un difensore, per non rischiare la beffa.
Poi, il pensiero di Rogazzo va alla contestazione dei tifosi.
«Mi spiace – dice – sentire la contestazione dei tifosi. Dopo una prestazione del genere, tutti, compresi calciatori e tecnici, siamo amareggiati, perché tutti volevamo vincere la gara. Domenica scorsa abbiamo commesso un’ingenuità e l’abbiamo pagata cara. Oggi, errori ne abbiamo commessi pochissimi. Ecco perché ai ragazzi ho fatto i complimenti. Ho detto loro di camminare a testa alta, perché, per quello che hanno fatto oggi, meritano, al di là della qualità del gioco che non si è vista, ma semplicemente poiché su un campo del genere non è facile. Ad ogni modo, sono fiducioso, perché questi ragazzi si allenano bene tutta la settimana, senza risparmiarsi».

casaranocalcio.it

Casarano: I numeri del Francavilla Calcio

Nella 23esima giornata di Campionato, il Casarano è chiamato all’immediato riscatto dopo la battuta di arresto di domenica scorsa contro la Virtus Francavilla.
I ragazzi di mister Rogazzo dovranno vedersela con l’altra compagine francavillese, il Francavilla Calcio degli ex Tamborrino, Gennari e Guerrieri.
I brindisini hanno assoluto bisogno di punti per cercare di risalire la classifica che li vede relegati al terzultimo posto.
Per i biancoazzurri, i punti racimolati in 22 giornate sono 18, frutto di 5 partite vinte, 3 pareggiate e ben 14 perse. A conti fatti, il Francavilla Calcio ha perso il 64 per cento delle gare disputate, realizzando 21 gol, con una media di 0,95 a partita.
Non male il rendimento casalingo del Francavilla, che in casa ha conquistato tutti i 18 punti di cui dispone, realizzando 16 gol e incassandone 10.
È fuori casa, però, che i brindisini mostrano tutti i propri limiti: 0 punti conquistati, con 11 partite perse su 11 disputate, 5 marcature messe a segno e 26 incassate.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Trani-Francavilla 3-0

Ottimo esordio di Pino Giusto sulla panchina del Trani!! Un netto 3 a 0,e’ certamente la prova che questa squadra sa ancora crederci e vincere. Tre punti preziosissimi che danno morale e ci aiutano in classifica,fermo restando che non abbiamo risolto tutti i nostri problemi in un solo colpo,ma che forse abbiamo preso la strada giusta. L’avversario non era irresistibile,ma gia’ altre volte ci eravamo complicati tutto in scontri alla nostra portata. Dunque archiviamo questo risultato con la convinzione di potercela fare,di poter risalire la china e di poter ricominciare a giocare con piu’ tranquillita’ e determinazione. Registriamo gli ottimi innesti degli under e dei nuovi acquisti,e la conferma dei piu’ esperti su cui contavamo. Domenica prossima sara’ piu’ dura,ma possiamo contare su qualche rientro importante e sul morale piu’ alto!! Forza Ragazzi.

tranicalcio.com

Atletico Vieste – Francavilla Calcio 1-0
Battuto un buon Francavilla

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste si avvicina alla zona play-off battendo sul proprio terreno di gioco il Francavilla Calcio al termine di una partita ben più equilibrata rispetto a quanto ci si poteva aspettare guardando la classifica.
Che i brindisini fossero un ostacolo non semplice da affrontare era noto all’ambiente viestano, e la squadra di mister Calabrese ha dimostrato tutta la sua concretezza e robustezza, disputando una gara accorta, fatta di chiusura a riccio in fase di non possesso e rapide ripartenze alimentate dalla velocità degli esterni di attacco e dalla prestanza fisica di Galeandro. Funziona bene anche il duo ScarongellaColluto a cui è affidato il compito di imbastire le azioni di attacco. La vicinanza delle linee del Francavilla ha impedito a Colella e compagni di servire palloni giocabili al tridente viestano, meno esplosivo rispetto alle ultime uscite.
Ad esclusione dei primi cinque minuti di gara in cui l’Atletico Vieste si esibiva con azioni rapide e spumeggianti (ma infruttuose), il primo tempo si concludeva senza spunti degni di nota.
Il Francavilla tornava più pimpante dagli spogliatoi, tanto che al terzo minuto sfiorava per due volte la segnatura: su un lancio lungo, Muscato abbandonava i pali ma veniva anticipato da Morleo che dal fondo metteva al centro un pallone mandato in corner da un difensore viestano. Dalla bandierina Russo cercava De Florio dalla parte opposta il cui diagonale finiva fuori di poco.
Per vedere il Vieste pericoloso bisognava aspettare il 18mo quando il corner di Colella veniva ribattuto da un difensore sui piedi di Stranieri che calciava alto dal limite. Al 23mo Galeandro doveva lasciare il campo in barella per un brutto infortunio alla caviglia destra. Al suo posto entrava Birtolo. Tre minuti prima Russo era uscito lasciando il posto a Bruni che, al 25mo, aveva l’occasione per sbloccare il risultato girando a volo un cross dalla destra di Colluto ma Muscato mostrava tutta la sua esplosività tra i pali effettuando la parata più bella della giornata.

Appena dopo la mezz’ora giungeva l’episodio decisivo del match: la punizione di Colella si infrangeva sulla barriera prima di essere conquistata da Grieco (subentrato nella ripresa a Simone); il centrocampista entrava in area e dopo aver saltato un primo avversario si allungava il pallone costringendo D’Angelo ad atterrarlo. Immediata la assegnazione del penalty da parte del sig. Masciale di Molfetta. Dal dischetto Rocco Augelli realizzava il suo sesto rigore stagionale, tornando ad appaiare Volpicella in vetta alla classifica cannonieri con 10 gol.
Il forcing del Francavilla concedeva qualche spazio in più ai padroni di casa che al 37mo sfioravano il raddoppio ancora con Rocco Augelli al termine di una azione tutta in verticale nata dal rilancio di Muscato e proseguita con la spizzata di testa di Salerno, ma la conclusione del bomber finiva alta di poco. Ma sarebbe stata una punizione troppo forte per gli ospiti che lasciavano il “Riccardo Spina” con un’immeritata sconfitta.
Con la terza vittoria in otto giorni, la squadra di Massimo Olivieri è l’unica a tenere il passo delle prime due in classifica (Gallipoli e Fidelis Andria) e approfitta del pari tra Virtus Francavilla e Libertas Molfetta per raggiungere i baresi e avvicinarsi ad un solo punto dai brindisini, al momento al quinto e ultimo posto utile per l’accesso ai play-off.
Non ha conquistato punti ma ha confermato la propria crescita, il Francavilla, che dopo aver sfiorato il pari sul campo della corazzata Fidelis Andria ed aver surclassato in casa il Castellaneta, con la prestazione odierna ha mandato un segnale forte alle altre squadre con cui si giocherà la permanenza nella categoria. E tra una settimana sarà impegnato nello scontro diretto con la Pro Italia Galatina.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri (23st Perlangeli), Ricucci, Mandorino, Camasta, Augelli, Simone (9st Grieco), Salerno, Colella, Morra (35st Iaia). A disposizione Innangi, Ricci, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Francavilla Calcio: Laghezza, D’Angelo, Gallù, De Florio, Camisa, Scarongella, Morleo (40st Galasso), Colluto, Galeandro (23st Birtolo), Russo (20st Bruni), Ciracì. A disposizione Magazzino, Casamassima, Palmisano. Allenatore Pietro Calabrese

Arbitro Andrea Maria Masciale della sezione di Molfetta, assistenti Fabio Manfredo Torneo e Domenico Bari, entrambi di Bari
Rete: 32st R. Augelli (V) su rigore
Ammoniti: Mandorino, Silvestri (V), Galeandro, Scarongella (F)

Sandro Siena

Fidelis Andria – Francavilla Calcio: gli azzurri vincono 2-1

Vince 2-1 la Fidelis Andria nel match disputato oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ contro il Francavilla Calcio.

I padroni di casa scendono in campo con il consueto 4-4-2. Tornano titolari dal primo minuto Leo, La Fortezza e Di Rito, mentre sulla fascia sinistra fa il suo esordio assoluto Loseto. Gli ospiti rispondono con un modulo identico a quello degli azzurri con Russo e Gennaro che compongono il duo d’attacco.

Il match inizia con gli azzurri che provano subito a farsi pericolosi al 3′ con Moscelli che ben servito da Di Rito salta un difensore avversario e in area di rigore viene atterrato. Per l’arbitro è simulazione. Al 6′ gli azzurri vanno vicinissimi alla rete del vantaggio con La Fortezza che sugli sviluppi di un calcio d’angolo devia la palla, ma la difesa ospite salva il risultato. All’ 8′ Strambelli dalla destra serve Di Rito che di testa prova ad impensierire Laghezza senza riuscirci. Al 14′ Moscelli si libera e tira ma Laghezza ci mette una pezza. Dopo le tante occasioni da goal non concretizzate al 22′ la Fidelis passa in vantaggio: Moscelli serve Di Rito che di testa batte Laghezza. Al 31′ Moscelli ci prova, Laghezza devia la palla che viene recuperata da Loseto, il quale nel tentativo di smarcare il suo diretto avversario viene atterrato: per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta capitan Moscelli che sbaglia clamorosamente colpendo la traversa. Al 39′ i padroni di casa colpiscono un palo: Strambelli calibra un cross perfetto dalla destra che La Fortezza devia sul legno. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Ad inizio ripresa il copione non cambia e la Fidelis continua a farsi pericolosa: al 52′ Moscelli ben servito da La Fortezza lascia partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. Poco dopo ci prova Strambelli da buona posizione ma Laghezza devia la palla. Nei minuti che seguono il match si spegne e le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo. All’81’ la Fidelis raddoppia con Trotta che ben servito da Moscelli sigla il 2-0. All’85’ il Francavilla dimezza lo svantaggio con Gennari che tutto solo arriva in area di rigore e batte Leo. Al 92′ Gennari lasciato solo colpisce la palla di testa ma Leo si supera e salva il risultato. Finisce cosi il match.

Gara dominata nettamente dai padroni di casa per tutto il primo tempo e una parte del secondo tempo. Negli ultimi dieci minuti del match, invece, la Fidelis ha rischiato qualcosina subendo prima il goal del 2-1 e successivamente rischiando di subire il pareggio con il colpo di testa di Gennari deviato in angolo da Leo. Ora gli azzurri dovranno concentrarsi sul match di giovedì contro la Sud Est.

fonte: andriaviva.it – Nicola Massaro

Francavilla – San Severo 3-0
San Severo, brutto finale di un anno magnifico

Il bellissimo 2013 dell’U.S.D. San Severo si è chiuso con una brutta sconfitta, forse la più netta di questa nuova avventura giallogranata nel campionato di serie D, girone H, 2013/14. Nell’ultima partita dell’anno del trionfo dei ragazzi di mister Rufini nel torneo di Eccellenza pugliese, e dell’approdo dopo sedici anni nel quinto campionato della scala federale, a Francavilla in Sinni, contro un avversario che a ragione può essere insignito dei galloni di sorpresa della stagione, il San Severo si è arreso al termine di una giornata negativa, contraddistinta da tre goal a zero al passivo, e dall’espulsione, dopo appena tre minuti dal suo ingresso in campo, di Cesareo (non nuovo a simili performance).

I dauni, che si presentavano in Basilicata dopo la bella vittoria ottenuta sette giorni prima contro il forte Brindisi, hanno schierato una formazione rinnovata dagli innesti di De Santis e Govelli (l’altro ultimo acquisto, Masi, non ha esordito). Nonostante i rinforzi in campo, Florio e soci hanno concluso la gara con una sconfitta forse troppo pesante, ma che nulla toglie alla legittimità dell’affermazione dei rossoblu di casa. I goal di Di Giorgio, nel primo tempo, Sperandeo, a metà ripresa, e Lancellotti, quasi allo scadere, hanno costruito il parziale finale.

I ragazzi del presidente Marino si possono tuttavia consolare grazie ai risultati provenienti dai campi dove erano impegnate le dirette concorrenti alla salvezza. Gladiator e Puteolana hanno infatti lasciato lo scalpo rispettivamente a Bisceglie (3-0) e a Brindisi (2-0). Il Mariano Keller ha invece perso il derby campano contro il Gelbison (1-2), nonostante il fattore campo a favore, mentre il fanalino di coda Grottaglie si è arreso sul campo della nuova vicecapolista Turris, 3-1. Solo il Real Metapontino ha limitato i danni pareggiando 1-1 in casa con il forte Taranto.

FRANCAVILLA IN SINNI. Ricciardi; Masullo, Nicolao, Sindjic (78′ Donnadio), Ferrara, Di Giorgio, Lancellotti, Gasparini, Sperandeo, Pioggia (86′ Fanelli), Pisani (73′ Marziale). A disposizione: Ziembanski; Ferraiuolo, Cristofaro, Chirita, Micucci, Di Nella. Allenatore: Lazic.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti (66′ Annese), Russi, Cordisco, Follera (66′ Cesareo), Ianniciello, Florio, De Santis, Covelli, Ladogana, Burdo (46′ De Vivo). A disposizione: Del Rossi; Mascolo, Mastrangelo, Masi, Lufino, De Vita. Allenatore: Rufini.

RETI: 34′ Di Giorgio; 68′ Sperandeo; 88′ Lancellotti.
ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro.
NOTE – Ammoniti Sindjic del Francavilla in Sinni; Russi e Annese del San Severo. Espulso Cesareo del San Severo al 69′ per gioco scorretto.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Sudest – Francavilla 2-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della settima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Salvati e Di Gennaro. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro. Sudest su di giri. Con la quarta vittoria casalinga consecutiva, le api di Roberto D’Ermilio balzano al comando della classifica, solitarie. Contro un buon Francavilla, è servita una rete per tempo per affossare i brindisini che nonostante le tante assenze, hanno creato grattacapi ai padroni di casa.

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Manfredonia – Francavilla 1-1
Portosi illude, Gasparini gela il Miramare

Portosi (Foto L. Melcarne)

Brutto pareggio il Manfredonia che, listato a lutto per la recentissima scomparsa dello storico magazziniere ed ex giocatore Tonino Ussato (osservato 1′ di silenzio alla memoria), non riesce a portare a casa l’intera posta in palio al cospetto di un modesto Francavilla, uscendo dal campo a testa bassa e tra i mormorii poco soddisfatti del pubblico di casa, che sperava in un finale decisamente diverso.

Fuori causa gli infortunati Romito, Arigò e La Porta, mister Cinque cambia modulo (4-2-3-1), schierando dal 1′ Portosi e Trotta a supporto di Lacarra, unico punto di riferimento in avanti.

Ed è proprio il centrocampista tarantino (il migliore in campo quest’oggi) a portare in vantaggio il Donia al 13′, bravo a raccogliere un invitante cross basso di Trotta e trafiggere Ziambanski con un sinistro non potente, ma preciso.
Dopo il gol, altra ghiottissima occasione per Palazzo, che però sciupa clamorosamente calciando fuori a un metro dalla porta dopo la respinta ravvicinata del portiere ospite.
Nemmeno il tempo di sedersi che arriva il pareggio del Francavilla, dopo soli 19 secondi dal fischio d’inizio: su un lancio lungo dalle retrovie D’Arienzo appoggia corto e serve all’argentino Gasparini l’invitante palla del pari, che il sudamericano non sbaglia.
I lucani, ottenuto il pareggio in modo casuale, tendono giustamente a coprirsi per portare a casa il punticino, facendo risultare del tutto inutile il forcing finale dei sipontini, che frutta soltanto una traversa, a portiere battuto, colpita all’89′ di testa da Cuomo.

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Pollidori, Gentile (79′ Coccia); Palazzo (53′ Compierchio), Trotta, Portosi; Lacarra (69′ D’Ambrosio). A disp. Porcaro, Totaro, Bernardo, Viscovo, Corbo, De Rita. All. Francesco Cinque

F.C. FRANCAVILLA (4-2-3-1): Ziambanski; Russillo, Ferrara, Di Giorgio, Marziale; Sekkoum, Pioggia; Lancellotti, Gasparini, Di Nella (50′ Foscolo); Sperandeo. A disp. Propato, Sindic, Cristofaro, Ferraiuolo, Pellegrini, Donnadio, Caldararo, Pisani. All. Ranko Lazic

ARBITRO: Nicolò Zizza di Finale Emilia (Spiniello-Pepe)

MARCATORI: 13′ Portosi (M), 46′ Gasparini (F)

AMMONITI: Lacarra, Granatiero (M), Sekkoum, Marziale, Di Giorgio, Foscolo (F)

NOTE: Lutto al braccio e 1′ di silenzio alla memoria di Antonio Ussato, ex giocatore e magazziniere del Donia, recentemente scomparso. Spettatori 748 (paganti + abbonati), incasso Euro 3853,70. Angoli 3-3. Recupero: 1′pt, 4′st.

A.S.D. Manfredonia Calcio

Sudest – Francavilla 2-0
Sudest in estasi, è primo posto

stemma sudestLocorotondo, 13 ottobre 2013 – Sudest su di giri. Con la quarta vittoria casalinga consecutiva, le api di Roberto D’Ermilio balzano al comando della classifica, solitarie. Contro un buon Francavilla, è servita una rete per tempo per affossare i brindisini che nonostante le tante assenze, hanno creato grattacapi ai padroni di casa.
D’Ermilio ritrova Salvati in attacco, affiancato da Di Gennaro e Colella. Si accomoda in panchina Savoia. Tra le fila ospiti, mister Calabrese deve fare i conti con le squalifiche di Camisa, Chirico e Pizzolla e gli infortuni di Russo e Galeandro, ex di turno. Parte titolare Birtolo mentre il neo acquisto Petranca indossa la numero 12.

PALO SCHIRONE, SALVATI INZUCCATA VINCENTE – L’avvio è di marca Sudest che come al solito parte a mille. Su lungo lancio di Portoghese, Di Gennaro fa a sportellate con Esposto ma a tu per tu con Magazzino silascia ipnotizzare. Al 5′, Schirone incanta il Viale Olimpia con una botta dalla lunga gittata che sorprende tutti e si schianta sul palo. Il Francavilla però non resta a guardare e Birtolo riscalda i guanti di Portoghese. Al 15′, sugli sviluppi di un angolo, Bruni ha la chance di sbloccare ma Portoghese è strepitoso sulla botta da pochi passi. I brindisini si riaffacciano quasi alla mezz’ora con la velenosa punizione di Gallù che Portoghese smanaccia in angolo. Nel momento migliore degli ospiti, la Sudest incanala i tre punti verso la strada di casa. La pennellata di Di Bari è chirurgica ma il colpo di testa di Salvati è da attaccante di razza. Per l’ariete dorato, prima marcatura stagionale dopo l’infortunio di inizio stagione. Gli uomini di Calabrese provano a riagguantare il pari prima del break ma l’azione personale di Scarongella si conclude con un nulla di fatto. Poi la rasoiata di Colluto, su invito di Giuffrida, è neutralizzata dal numero uno di casa.

FRANCAVILLA INSIDIOSO MA NON BASTA – Nella ripresa, Bruni metti i brividi alla retroguardia di casa con un colpo di testa centrale. La Sudest però mette in cassaforte i tre punti al 10′, sfruttando un pasticcio difensivo, che Di Gennaro non si lascia sfuggire, siglando la seconda rete consecutiva (l’esterno ripete la stessa esultanza di Trani a dimostrazione che il gesto non era rivolto in segno di offesa al pubblico tranese). L’esterno, però, in piena euforia, commette un’ingenuità qualche minuto dopo beccandosi il secondo cartellino giallo e conseguente espulsione. La parità numerica è quasi subito ristabilità da D’Angelo che sgambetta De Giosa e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Alla mezz’ora, Salvati ci prova da posizione defilata ma Magazzino fa buona guardia. Sull’altro fronte, il cross di Andriulo e spazzato dall’onnipresente Clementini. La Sudest prova a sfruttare le praterie concesse dal Francavilla e sul coast to coast di un incontenibile Salvati, la sfera lambisce il palo. Il Francavilla non getta la spugna e il cross insidioso di Colluto è respinto in angolo. Gallù fa tremare il Viale Olimpia al 39′, con una botta in piena area di rigore che si stampa sul palo. Nei minuti finali ci provano Birtolo, il cui tiro risulterà debole. E Dario Vignola con una bella conclusione a volo, di poco a lato.

PRIMATO E SFIDA COL CASARANO – Dopo 6′ di recupero, la Sudest festeggia la quarta vittoria consecutiva e il primato in vetta alla classifica. Nel prossimo turno, i dorati affronteranno sempre al Viale Olimpia la corazzata Casarano. Il Francavilla, invece, a rapporto dai propri tifosi a fine gara, subisce la quinta battuta d’arresto stagionale.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume (27′ st De Giosa D.), Salvati (32′ st Carrassi), Di Gennaro, Portoghese F. (47′ st Caruso). A disp.: Girolamo, Savoia, De Giosa G., Palasciano. All.: Roberto D’Ermilio

FRANCAVILLA CALCIO (4-4-2): Magazzino, D’Angelo, Esposto (15′ st Vignola D.), Scarongella, Vignola G., Gallù, Rizzato (9′ st Casamassima), Colluto, Birtolo, Bruni (26′ st Andriulo), Giuffrida. A disp.: Petranca, Masi, D’Amone, Bungaro. All.: Pietro Calabrese

ARBITRO: Panettella di Bari coadiuvato da Lacalamita di Bari e Di Maio di Molfetta
MARCATORI: 32′ pt Salvati (S), 10′ st Di Gennaro (S)
NOTE: giornata umida con cielo coperto e leggera nebbia, terreno in erba naturale.Spettatori: 150 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Blonda (S), Clementini (S), Colella (S); Scarongella (F), Vignola G. (F), Gallù (F), Giuffrida (F). Espulsi: al 16′ st Di Gennaro (S) per doppia ammonizione; al 28′ st D’Angelo (F) per doppia ammonizione. Al 5′ pt Schirone (S) coglie il palo; al 39′ st Gallù (F) coglie il palo. Recupero: 4′ pt, 6′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Francavilla Calcio – Atletico Vieste 1-1
Belli ma spreconi, ancora un pari

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste sciupa numerose occasioni e si deve accontentare dell’uno a uno, sfoderando una eccellente tenuta fisica che ha permesso di imbastire azioni da gol anche in inferiorità numerica.
Le due squadre iniziavano il match scaldando i guantoni dei portieri avversari con tiri di punizione da fuori area, tutti parati agevolmente. Il Vieste si mostrava da subito più spregiudicato, e al quarto d’ora passava in vantaggio: lancio di Camasta dalla linea difensiva, Silvestri serviva in profondità Morra che appena dentro l’area trafiggeva Laguardia con un preciso diagonale rasoterra che si insaccava a pochi centimetri dal palo lontano. Per Vito Morra si tratta del primo gol da quando è giunto sul Gargano, giusto premio per il grande lavoro svolto per l’intera partita.
Ma il vantaggio viestano dura solo 8 minuti: la punizione di Gallò calciata perfettamente da 25 metri prendeva il giro giusto e si insaccava alla sinistra di Muscato che riusciva solo a smanacciare ma non a togliere la palla dalla porta. Il Francavilla Calcio riusciva ad ottenere il massimo profitto dall’unica occasione pericolosa del primo tempo.
Il Vieste non accusava il colpo e tornava ad insidiare la porta avversaria con una bella combinazione da corner tra Colella e Rocco Augelli che portava Silvestri dinanzi all’estremo difensore avversario; il bravo centrocampista viestano, autore di una ottima prestazione sia nella fase di contenimento che in quella propositiva a supporto di Colella, scavalcava con un pallonetto il portiere in uscita ma mandava fuori di centimetri
Nella ripresa la musica non cambiava: il Vieste proseguiva il suo pressing asfissiante a tutto campo e sciupava palle gol. Al sesto Paolo Augelli crossava rasoterra dal fondo un pallone che Morra non colpiva ma disturbava Rocco Augelli che dalle sue spalle calciava in maniera scomposta mandando alto dal dischetto.
Al 28mo Perlangeli imbeccava Morra in profondità ma la sua botta a colpo sicuro dal limite usciva incredibilmente al lato. Tre minuti dopo i due invertivano i ruoli ma il tiro del giovane salentino veniva parato da Laguardia.
Era quella la fase più avvincente della gara. Alla mezz’ora il Francavilla aveva l’occasione per passare in vantaggio ma Muscato si superava chiudendo lo specchio a Giuffrida pronto ad insaccare da pochi passi, tra le proteste dei difensori viestani che reclamavano la posizione di fuorigioco dell’attaccante brindisino.
Sul capovolgimento di fronte, Rocco Augelli veniva a contatto in area con Camisa finendo a terra: per l’ arbitro non era rigore ed ammoniva il viestano per simulazione. Le proteste per i due episodi distanti tra loro solo pochi secondi costavano caro a Campanella che veniva spedito negli spogliatoi con un rosso diretto.
Mister Massimo Olivieri modificava lo scacchiere tattico mettendo Mandorino centralmente accanto a Camasta, Stranieri esterno basso di sinistra e Ricucci a centrocampo, lasciando inalterata la compattezza della sua formazione che sfiorava ancora il gol al 43mo ancora con Morra che decentrato sulla destra cercava il gol in diagonale, negato da una provvidenziale deviazione di Laguardia.
Il Vieste ha lasciato il “Giovanni Paolo II” con la delusione per non aver concretizzato le tante occasioni sciupate, ma rafforzando la convinzione che il lavoro fino ad ora svolto sta portando i frutti previsti, alla luce di due pareggi in trasferta e un successo in casa, in perfetta media inglese.

Francavilla Calcio: Ladogana, D’Angelo, Casamassima, Camisa, Chirico, Gallò, Bruni, Colluto, Pizzolla (43st Birtolo), D’Amario (22st Rizzato), Giuffrida (40st D’Amone). A disposizione Magazzino, Vignola, Donnaloia, Esposto. Allenatore Calabrese

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Ricucci, Silvestri, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (23st Mandorino), Morra, Colella, Perlangeli (34st Stranieri). A disposizione Piccolo, Paglione, Morleo, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Rizzello di Casarano, assistenti Giuseppe Centrone e Dario D’Onofrio, entrambi di Molfetta
Reti: 15pt Morra (V), 23t Gallò (LìF)
Ammoniti Chirico, Casamassima, Gallò (F), Augelli P., Silvestri, Perlangeli, Augelli R. (V)
Espulso Campanella (V) per proteste al 33st

Sandro Siena