Il Cerignola vince 3 a 2 a Francavilla in una gara dalle mille emozioni


Il Francavilla deve nuovamente chinare il capo in campionato in un match da ben cinque reti che vede però alla fine festeggiare l’Audace Cerignola. La gara si sblocca al 22′: Galdean viene lanciato in area, solo contro Chironi non sbaglia e padroni di casa in vantaggio. L’Audace Cerignola risponde dopo appena sette minuti trovando il pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione è Esposito a firmare il pareggio. Nella ripresa è ancora il Francavilla a passare: al 7′ Nolè sfrutta una ripartenza e letalmente trafigge Chironi con un bel tiro sul palo opposto. Come nel primo tempo però dura solo sette minuti la gioia dei rossoblù perchè gli ospiti pareggiano col neo entrato De Cristofaro. Al 28′ arriva il gol che deciderà le sorti del match: la punizione di Achik dai 20 metri è una perla, cuoio che bacia la parte inferiore della traversa e supera la linea di porta.  

Francavilla-Audace Cerignola 2-3

Francavilla (3-5-2): Basile, Pagano (75′ Leonetti), Dopud, Di Ronza, Semeraro (61′ Pisanello), Petruccetti (84′ Caponero), Galdean, Navas, Del Col, Nolè (61′ Cabrera), Aleksic (70′ Nicolao). A disposizione: Cefariello, Lazic, Fanelli, Notaristefano. Allenatore: Ranko Lazic.

Audace Cerignola (3-5-2): Chironi, Silletti, Allegrini, Amoabeng (54′ Muscatiello), Ciafardini, Godano (60′ Tedesco), Amabile (52′ De Cristofaro), Esposito, Russo, Malcore (67′ Barrasso), Achik (86′ Acampora). A disposizione: Tricarico, Salvemini, Monopoli, Spinelli. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 22′ Galdean (F), 29′ Esposito (AC), 52′ Nolè (F), 59′ De Cristofaro (AC), 73′ Achik (AC).

Ammoniti: Semeraro, Navas, Del Col (F); Amabile, Allegrini, Esposito, Achik (AC). 

Espulso: Di Ronza (F) al 5′ per fallo da ultimo uomo.

Arbitro: Bianchi (Prato). Assistenti: Mascali (Paola)-Varano (Crotone).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Francavilla, Lazic: «Ko Andria? Mi prendo le mie responsabilità»


Nuova sconfitta per il Francavilla di Lazic caduto in trasferta al cospetto della Fidelis Andria. Una partita che il tecnico dei lucani ha commentato con evidente rammarico. Queste le parole di Lazic: «Abbiamo fatto un regalo all’Andria soprattutto nei primi venti minuti quando tutto quello che avevamo preparato in settimana non l’abbiamo messo in pratica. Abbiamo sofferto le imbucate centrali, eravamo troppo larghi… Poi gli ultimi quindici minuti del primo tempo ed il secondo abbiamo giocato forse solo noi. Loro hanno fatto qualche ripartenza. Abbiamo trovato la via del gol e poi alla fine Andria ha approfittato di una palla inattiva con un fallo che potevamo evitare ed abbiamo subito il due a uno. Facciamo i complimenti all’Andria. Noi onestamente abbiamo creato quattro, cinque palle gol però non basta. Bisogna fare risultato e noi non lo stiamo facendo. Mi prendo le mie responsabilità. Nei primi venti minuti abbiamo fatto molto male. Poi abbiamo giocato e fatto cose belle ma bisogna migliorare ancora di più. In questo campionato sono i particolari a decidere le gare ed a noi stanno girando male. Leonetti? Ha fatto un’ottima partita, ha dato un bel contributo. Si tratta di un acquisto importante».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cerone e Fontana regalano il successo alla Fidelis contro il Francavilla nel gelo del “Degli Ulivi”

Il gelo non ferma la festa della Fidelis al “Degli Ulivi” che doma un buon Francavilla con in panchina il solito Lazic. La squadra di Panarelli festeggia il ritorno al successo dopo l’amara parentesi di Venosa contro il Lavello, e torna a correre. I sorrisi in casa biancazzurra sono quelli sinceri di un superlativo Francesco Fontana che ormai da inizio campionato si fa trovare sempre pronto in difesa e da oggi anche in avanti con il suo primo gol in maglia Fidelis. Non ci sono Manzo e Venturini ed allora Panarelli adatta gli uomini al suo 3-4-1-2 con Carullo sulla linea difensiva e Clemente esterno destro. Cerone nuovamente alle spalle di Cristaldi e Scaringella. Lazic, invece, vuole un Francavilla spregiudicato con un 3-4-3 in cui l’ultimo arrivato Leonetti viene schierato al centro dell’attacco ed al suo fianco ci sono Nolè e Aleksic.

Ma neanche un giro di lancette e la Fidelis prova a replicare un gol velocissimo con Cristaldi che serve Scaringella nel cuore dell’area in leggero controtempo. Cerone con un doppio tentativo prima una conclusione potente su cui fa buona guardia Basile, esordio stagionale per lui, poi un lob troppo alto per impensierire l’estremo difensore di casa. Avantaggiato ci prova da sinistra ma è ancora pronto Basile. Primo squillo Francavilla al 15’ con Leonetti, andriese doc, il cui tiro è ben respinto da Anatrella in corner. La squadra di casa, però, mette le cose in chiaro e sigla il vantaggio dopo 18 minuti.

E’ sempre Avantaggiato da sinistra arriva sino al fondo e mette al centro per Cerone che tutto solo proprio non può sbagliare un gol facile facile. E’ festa Fidelis ed allora Lazic capisce che la sua squadra è troppo sbilanciata ed allora inserisce Navas al posto di Aleksic. Francavilla più equilibrato e Galdean calcia dai 20 metri ma Anatrella è attento a respingere con i pugni. Ci prova ancora la Fidelis con Scaringella bravo a difendere il pallone ed a servire Avantaggiato bravo a rientrare ed a calciare a giro ma la sfera è alta di poco.

La partita è davvero viva, Nolè sull’altro fronte si ritrova in area di rigore tutto solo, dopo un presunto controllo con il braccio non segnalato dal direttore di gara, ma il suo tiro è salvato ancora da Anatrella. Sempre Avantaggiato per i biancazzurri ci prova ma questa volta è Basile bravo a respingere, sul proseguo Cerone si vede murare la conclusione dai difensori di casa. Al 36’ è Monaco con la testa sugli sviluppi di un corner a sfiorare il raddoppio, è bravissimo ancora una volta Basile a toccare quel tanto che basta il pallone per mandarlo sulla traversa. E’ Cerone in area a provare una conclusione che finisce troppo alta. Francavilla in avanti con Del Col che combina con Leonetti e calcia direttamente di poco sul fondo. In pieno recupero Scaringella per l’accorrente Cristaldi che tutto solo calcia in area ma un difensore devia in corner. Un primo tempo ricco di emozioni e che lascia il passo ad una ripresa che non delude almeno nel primo quarto d’ora: neanche un minuto di gioco è già ci sono le prime schermaglie con i due numeri 4, prima Clemente e poi Galdean, a non spaventare i rispettivi estremi difensori.

Ma dopo tre minuti ecco il pari degli ospiti: Nolè va via sulla sinistra e dal fondo prova un tiro cross che, probabilmente aiutato anche dal vento, diventa una conclusione pericolosissima per Anatrella molto bravo a tener viva la sfera ma Del Col è ben piazzato per siglare il pari. Doccia fredda per la Fidelis, è il caso di dirlo, quando al 13’ Lacassia è costretto a lasciare il posto a Dipinto per un problema fisico.

Panarelli chiede ai suoi di risistemarsi in campo ed un minuto dopo, sugli sviluppi di un corner, è prima Clemente a vedersi respingere miracolosamente la conclusione da Basile ma ci pensa poi Fontana a chiudere i conti ed a siglare il gol del successo finale. La reazione Francavilla arriva dai piedi di Morleo che si libera bene in area e prova una conclusione a botta sicura che Anatrella, ancora una volta, respinge. Poi solo tanti cambi, nuovi disegni tattici e grande agonismo sino al 43’ quando si fa male anche Clemente per la Fidelis che resta in campo solo per onor di firma sino al triplice fischio finale.

E’ una vittoria che vale tanto in casa biancazzurra che domenica affronterà, per la prima giornata di ritorno, il Bitonto dei tanti ex.



Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

Un punto a testa tra US Fasano e FC Francavilla

Nella 14esima giornata del Campionato Nazionale di Serie D Girone H, il verdetto dello stadio “Fittipaldi” dice 0-0 tra Fc Francavilla e Us Fasano. Nonostante le occasioni avute a partite in corso da entrambe le squadre e nonostante la doppia espulsione tra le fila dei lucani, nessuna delle due formazioni è riuscita a sbloccare il match e a fare bottino pieno.
Mister Costantini deve fare i conti con la squalifica di Trovè, prezioso 2002, e l’infortunio di Enis Nadarevic, vittima di una noia muscolare, e si presenta in Basilicata con un inedito 3-5-2 e due volti nuovi: si tratta del terzino franco-algerino Medhi Dorval e dell’esterno d’attacco Francesco Losavio, fasanese doc, entrambi classe 2001. I due rinforzi, che si allenavano da diversi giorni con la squadra, hanno espletato tutte le pratiche burocratiche soltanto nella giornata di sabato 30 gennaio e verranno presentati alla stampa nel corso della prossima settimana.

Nel primo tempo la partita è sostanzialmente equilibrata e vede il Francavilla avere in mano il pallino del gioco con il Fasano pronto a sfruttare le ripartenze grazie alla velocità di Narese, Difino e Dorval.

Un’occasione per parte nella prima frazione di gara, al 15’pt con un calcio di punizione di Bernardini che cerca un compagno in area, la palla sfugge dalle mani di Ceffariello in uscita ma nessun biancazzurro è lesto a ribadire in rete a porta sguarnita, e successivamente al 32’pt Cabrera, servito da Galdean, non trova la gioia del gol ma solo la traversa. Suma ringrazia.

Nella ripresa la gara si accende e si incattivisce: nel giro di pochi minuti i padroni di casa si ritrovano in nove uomini a causa dell’espulsione di Nolè prima (rosso diretto per intervento killer su Urquiza) e di De Col (doppio giallo) e Costantini tenta il tutto per tutto con gli ingressi di Dellino e Stracqualursi. Nonostante il forcing biancazzurro, gli uomini di Lazic, ben arroccati in difesa, riescono a mantenere la porta inviolata fino a fine partita. Da segnalare soltanto il colpo di testa in girata di Narese al 20’st, che però non inquadra lo specchio della porta.

Tentare di giocare a calcio su un campo in queste condizioni risulta difficile per chiunque – ha commentato a fine gara mister Costantini – purtroppo l’abbondante pioggia ha compromesso la tenuta del rettangolo di gioco. Avevamo preparato una partita ma siamo stati costretti a farne un’altra. Salvo lo spirito e il carattere messi in campo dalla squadra in questa partita, tutti hanno lottato su ogni pallone ed è questo quello che voglio vedere. Adesso dobbiamo subito recuperare energie fisiche e mentali per preparare al meglio l’infrasettimanale di mercoledì prossimo contro il Cerignola.

TABELLINO
Fc Francavilla-Us Città di Fasano: 0-0

Fc Francavilla: Cefariello, Di Ronza, Nicolao, Galdean (28’st Vukmirovic), Cabrera, Del Col, Morleo (22’st Semeraro), Navas, Cappiello (15’st Aleksic), Nolè, Notaristefano (12’st Petruccetti).
A disp. Basile, De Marco, Fanelli, Dopud, Pisanello
All. Ranko Lazic

Us Città di Fasano: Suma, Urquiza (20’st Dellino), Dorval, Urruty (22’st Nellar), Lopez, De Miranda, Narese, Amoruso, Losavio (30’st Stracqualursi), Bernardini, Di Fino.
A disp. Caccetta, Brescia, De Carolis, Taddeo, Lanzone, Calabria.
All. Vito Costantini

Ammoniti: Urquiza (C), Urruty (C), Dorval (C).

Note: Espulsi al 9’st Nolè (F) ed al 12’st Del Col (F). Partita giocata a porte chiuse a causa delle restrizioni anti Covid.

Rec. pt 0; st 4’

Arbitro: Garofalo di Torre del Greco

Gerry Moio

Le dichiarazioni di mister Feola prima di Casarano – F.C. Fracavilla

Campionato a singhiozzo impone soste lunghe e incontri ravvicinati. Domani il Casarano incontrerà il Francavilla.

E’ una partita importante, difficile, però la cosa che mi fa ben sperare è aver visto la reazione dei ragazzi domenica con un uomo in meno. Il fatto di avere questa partita ravvicinata è un problema relativo perché ho a disposizione una rosa importante, perciò chi sarà chiamato si farà trovare pronto per cogliere l’occasione e sfruttarla.

Domenica è piaciuta la forza di reazione della quadra che, in dieci, è riuscita a recuperare il risultato.

In questo momento stiamo facendo fatica in fase realizzativa, però nel complesso, domenica, abbiamo fatto un’ottima partita con una buona squadra e abbiamo ottenuto un punto importante, soprattutto in rimonta e con un uomo in meno. L’ho detto in tempo non sospetti, il campionato è lungo, c’è tempo, dopo solo otto partite e dopo le problematiche del covid. Ci stiamo riprendendo, domani dobbiamo chiudere in bellezza questo 2020 con i tre punti che sono importantissimi.

Focalizziamo l’attenzione sul Francavilla. Che avversario si aspetta?

E’ una squadra ostica… Ci sono squadre ben organizzate, aggressive, che non mollano mai che ti pressano a tutto campo. Sappiamo che domani ci aspetta una partita molto dura, ci siamo preparati in questi due giorni e sono molto fiducioso perché la forza e la determinazione che ho visto mi fa ben sperare.

Il Casarano lamenterà l’assenza di Versienti squalificato, il Francavilla ne ha tre uomini squalificati dal giudice sportivo.

Io guardo in casa mia e non i quella degli altri, mancherà Leo (Versienti) ma sicuramente, come ho detto prima abbiamo una rosa importante e chi sarà chiamato in causa dimostrerà il proprio valore.

Ci sarà qualche recuperato?

Penso di si, avremo qualche recuperato, vedremo fino a domani…

Chi sarà chiamato in causa darà il massimo.

Chiara Giulia Micoccio

L’Audace non incide, il Francavilla sbanca il “Monterisi”

Prima sconfitta stagionale per l’Audace Cerignola che “inciampa” in casa contro un Francavilla arrivato al “Monterisi” per difendersi che riesce  a strappare però, il colpaccio in trasferta con Pagano.Mister Pazienza schiera la sua squadra con il solito 3-4-1-2, rinunciando ad Allegrini (infortunato) e Russo (squalificato).La prima parte del match è poco spettacolare, le squadre si limitano a studiarsi a vicenda ed hanno paura ad attaccare, l’unica occasione degna di nota, di marca gialloblu è al 43’ quando Lionetti, servito ottimamente da Achik, calcia con potenza esaltando le doti dell’estremo difensore lucano.

Il Cerignola appare più volitivo nella ripresa e al 48’ si fa sotto con Esposito che calcia però troppo alto la palla, l’attacco dell’Audace è poco incisivp: Lionetti spreca diverse occasioni, Tedesco è poco preciso, proprio quando sembra che i padroni di casa possano passare in vantaggio la doccia fredda: al 74’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, Pagano con un tiro preciso di prima intenzione batte Chironi. La reazione degli ofantini manca, e i rossoblu, sul finale, rischiano addirittura di raddoppiare con Pisanello che in contropiede esalta i riflessi di Chironi che si oppone con un ottimo intervento.

Un passo indietro per il gruppo di mister Pazienza rispetto a quanto visto ad Andria la scorsa settimana, meglio non guardare la classifica e pensare al prossimo impegno, in trasferta contro il Molfetta.

Matteo Bancone

AUDACE CERIGNOLA VS FRANCAVILLA: 0-1 74′ Pagano.

Audace Cerignola (3-4-1-2): Chironi, Silletti, Acampora, Amoabeng (69′ Muscatiello), Colucci (74′ Salvemini), Conti (82′ Verde), Esposito, Alfarano (69′ Amabile), Achik, Tedesco, Leonetti (65′ Battista). A disposizione: Tricarico, Monopoli, Conticchio, Syku. Allenatore: Michele Pazienza.

Francavilla in S. (3-5-2): Chingari, Pagano, Dopud (55′ Di Ronza), Cabrera, Morleo (73′ Caponero), Petruccetti (57′ Sellitti), Galdean, Navas, Nicolao (82′ De Marco), Nolè (93′ Cappiello), Pisanello. A disposizione: Cefariello, Tedesco, Buonocore, Tarantino. Allenatore: Ranko Lazic.

Ammoniti: Esposito, Silletti, Muscatiello (Audace Cerignola); Cabrera, Morleo, Caponero (Francavilla).

Marcello Quinto a NC: "Francavilla club modello in questo momento di crisi"

Metà di una lunga carriera tra i professionisti dedicata al Foggia, la squadra della sua terra di cui ha vissuto la rinascita nel 2012. E poi una serie di evoluzioni tattiche che da qualche anno lo hanno trasformato, da metronomo di centrocampo, in un centrale difensivo di buon profitto. Marcello Quinto a Francavilla ci è arrivato da svincolato, ma da quel momento il posto in squadra non glielo ha tolto più nessuno. Versatilità ed esperienza sono le sue compagne di viaggio, da sempre. “Sì, ho iniziato ad Andria due anni fa, giocando da difensore centrale per metà stagione – ricorda il giocatore di Stornarella ai nostri microfoni -. Poi ho proseguito lo scorso anno a Prato e anche a Francavilla sono stato impiegato così. Adattarmi è stato semplice: quando fai il play per tanti anni, è quasi automatico riuscire a governare un reparto arretrato. Devi saper leggere le traiettorie anche in fase difensiva, ma la chiave tattica è la stessa. Magari cambia che ti trovi spesso e volentieri a marcare l’uomo dentro l’area, cosa che ad un play capita solo in poche occasioni. Essendo un giocatore di costruzione, attiravo io la marcatura dell’avversario in fase di possesso. E ho potuto agire in questo modo in squadre fortissime, allenate da grandi allenatori. Questo ha reso tutto più semplice per me”.
Prima della sosta a causa dell’emergenza Covid-19, eravate in piena lotta per salvarvi nonostante il penultimo posto. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
“A mio avviso abbiamo raccolto molto meno di quello che la squadra avrebbe potuto esprimere. Considerata la qualità tecnica dei singoli, questo gruppo ha valori importanti. Ma ci abbiamo messo troppo tempo per trovare una quadratura del cerchio. L’alta competitività del girone ci ha relegati giù pur con una squadra molto forte. Tuttavia ci siamo dovuti fermare proprio quando sembrava che avessimo trovato certi equilibri”.
In questo periodo di incertezza, ci sono anche società che continuano a mantenere un rapporto virtuoso con i loro calciatori.
“E il Francavilla è un esempio lampante di questo. Dopo lo stop dei campionati, e in piena quarantena, ci hanno assicurato il pagamento di due mensilità. Davvero un gesto lodevole per il quale – e parlo anche a nome di tutta la squadra – non possiamo che ringraziare la famiglia Cupparo. E’ stato un atto di grande moralità e sensibilità. Il nostro presidente ha capito il momento di difficoltà dei suoi giocatori, nonostante nessuno gli avesse fatto pressioni. Oggi per molti imprenditori la priorità è quella di salvaguardare le proprie aziende. Lui ha pensato anche alla sua squadra di calcio”.
Un gesto che, tuttavia, in troppi vogliono eludere nel vasto mondo della serie D.
“Ed è per questo che la scelta della famiglia Cupparo va rimarcata in modo chiaro e netto. Sono queste le società che più di tutte meritano attenzione e tutela. In D i calciatori vivono per larghissima parte solo ed esclusivamente di calcio. Non hanno un doppio lavoro. So che addirittura molti club stanno evitando di onorare gli arretrati: tutto questo non è normale e va respinto. Di recente ci siamo riuniti in videoconferenza con tutti i rappresentanti del girone H di serie D. Si è parlato ovviamente di questi temi. Io ho ribadito un concetto semplice: club e calciatori si trovano nella stessa barca, e solo dalla tutela dei primi ne deriva anche la nostra tutela. Si rischia di non vedere più ai nastri di partenza tantissime società tra C e D. Bisogna evitarlo. E solo la politica può intervenire con un articolato piano di sostegno per impedire la cancellazione di quei club che oggi sono in difficoltà. I famosi 600 euro per i collaboratori sportivi non bastano. E’ un primo passo, ma non sufficiente. Proteggere le società significherebbe invece far ripartire il sistema del calcio dilettantistico. In questo senso, società e calciatori devono portare avanti una linea comune”.
Che ne pensi del protocollo Figc su ritiri blindati e controlli medici periodici per riprendere i campionati in sicurezza?
“Idea sicuramente affascinante, ma difficile da praticare per tutti a causa dei costi notevoli che comporterebbe. E’ complicato che una società di serie D abbia strutture su cui appoggiarsi e uno staff medico tale da praticare tamponi continui ai calciatori. Se fosse per noi calciatori, non ci sarebbe alcun problema. Noi siamo del parere che occorra terminare i campionati sul campo se non sussiste alcun rischio per la salute di tutti. E per farlo non avremmo nulla in contrario rispetto ad uno sforamento fino a luglio dell’attività. E’ questa la linea guida dell’AIC. Poi è chiaro che deciderà il governo e, a catena, la Figc e le Leghe. Non decidiamo noi, tantomeno quei club che ora parlano di annullamento dei campionati solo per finalità speculative”.
Basket e pallavolo trovano un accordo al loro interno e dichiarano chiusa la stagione. Nel calcio sembra sempre tutto più difficile…
“Ma il nostro è un mondo che muove interessi economici e sociali più estesi. Il calcio ha una rilevanza diversa, anche a livello mediatico. Si incastrano troppi soggetti, anche extrasportivi, portatori di interessi personali. Per questa ragione, il sistema calcio va rimesso in moto quanto prima. La conseguenza potrebbe essere un’estate tra i tribunali, ed è un rischio che va assolutamente scongiurato. Poi parliamoci chiaro: la speranza principale è che questo virus venga definitivamente debellato e non metta più in pericolo nessuno, facendoci tornare tutti ad una vita normale”.
Nell’eventualità non si dovesse tornare in campo, quale soluzione adotteresti per uscire dall’impasse?
“Non c’è uno sbocco che possa mettere tutti d’accordo. Se sdoganiamo le promozioni d’ufficio delle prime, puniamo non solo le retrocesse che si stanno giocando la permanenza in categoria, ma anche quelle squadre che sono ad un passo dalla vetta ed avrebbero tutte le possibilità per vincere i campionati. Se annulliamo tutto, ne deriverebbe un danno per chi si è guadagnato il primato investendo e lavorando sul campo. Ecco perché non saprei trovare una soluzione ideale se non quella della ripresa dei campionati. Noi stessi, come Francavilla, stiamo rispettando le direttive del nostro preparatore atletico per cercare di avvicinarci alla migliore condizione possibile in caso di ripartenza. Ci alleniamo a casa e seguiamo un programma giornaliero che ci consente di fare lavori di forza e, parzialmente, anche di aerobica, andando a curare anche l’aspetto metabolico”.

Ufficiale: causa Coronavirus rinviata la ventisettesima giornata ed i recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile della Serie D

Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la ventisettesima giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. La decisione del Dipartimento Interregionale, che ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana), segue le indicazioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo in merito al contenimento della diffusione del coronavirus. La sospensione riguarda anche il Campionato Nazionale Juniores.

Nello specifico si è considerato che, vista l’imminenza delle gare, le associazioni e le società sportive non avessero il tempo tecnico necessario per effettuare i controlli ai propri tesserati così come richiesto dall’art 1 lettera C del DPCM.

Un calcio di rigore decide Francavilla – Fasano

Tra Francavilla e Fasano, al termine di una partita brutta, fallosa e avida di occasioni da gol, a spuntarla è stata la formazione di mister Lazic.
Nolè, con un calcio di rigore molto generoso concesso dall’arbitro Bonacini, consegna i 3 punti ai lucani concretizzando l’unica vera occasione da gol della partita.

Nella prima frazione di gara, la prima occasione degna di nota arriva al 22’pt con un colpo di testa di Maione che non impensierisce Suma.
La risposta biancazzurra arriva al 36’pt con una punizione di Serri terminata alta sopra la traversa.
Al 39’pt l’episodio che cambia la partita: Maione corre verso la porta ed entra in contatto in maniera quasi impercettibile con Gonzalez, per l’arbitro è calcio di rigore e ammonizione per l’argentino. Dal dischetto il numero 10 Nolè non sbaglia.

Nella ripresa, dopo 15′, arriva l’episodio che può cambiare il volto alla gara: Grandis, già ammonito, impedisce a Suma di far ripartire l’azione e si fa espellere dal direttore di gara che estrae il secondo giallo.
Laterza effettua subito dei cambi che rendono la squadra ancora di più a trazione offensiva ma gli attacchi degli ospiti non scalfiscono il muro lucano. Le occasioni da segnalare nella seconda frazione di gara sono il tiro di Forbes da fuori area e terminato alto (22’st) e la punizione di Ganci parata da Caruso (48’st).

Sconfitta giusta,– dice a fine partite mister Giuseppe Laterzaoggi vincere sarebbe stato fondamentale. Mi assumo le responsabilità ma mi aspetto qualcosa di più da tutti. Nessuno pensi che il nostro unico obiettivo stagionale sia la Coppa Italia, perché il campionato per noi ha lo stesso valore.

TABELLINO
Francavilla FC- Us Città di Fasano 1-0 (1-0)
Reti: 39’pt Nolè rig. (F)

Francavilla FC: Caruso, Benivegna, Carella (36’st Farinola), Quinto, Petruccetti, Cabrera, Grandis T., Mancino, Maione (15’st Diop), Nolè (32’st Puntoriere), Fanelli (28’st Nicolao).
A disposizione: Centonze, Grandis M., Greco, Flordelmundo, Falzetta.
All. Lazic

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (1’st Cavaliere), Pedicone (36’st Notaristefano), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (1’st Cassano), Bernardini (23’st Cochis) Dìaz, Lanzone (23’st Schena), Forbes.
A disposizione: Mennella, Scardicchio, Titarelli, Tisci.
All. Laterza

Ammoniti: Benivegna, Grandis T. (Francavilla) ; De Vitis, Gonzalez, Cassano (Fasano).
Note: al 15’st espulso Grandis T. (F) per doppio giallo. 100 circa i tifosi provenienti da Fasano.
Rec.: pt 2′, st 4′
Arbitro: Bonacina di Bergano

Gerry Moio

Termina in parità lo scontro salvezza tra Francavilla e Team Altamura

Termina 2-2 al Fittipaldi di Francavilla in Sinni il match tra Francavilla e Team Altamura. Incontro che rappresentava uno snodo importante per entrambe le formazioni che sono alla ricerca di punti per allontanarsi dalla zona calda della graduatoria. Nel primo tempo la Team Altamura gestisce il gioco con un fitto possesso palla, ma i padroni di casa sono bravi a ripartire in contropiede e a trovare il vantaggio con Nole al 9° minuto di gioco. Al 33° la Team ha l’occasione per pareggiare grazie ad un penalty conquistato da Croce; sul dischetto si presenta Guadalupi che si fa ipnotizzare dall’estremo difensore di casa. La ripresa è un continuo turbinio di emozioni, al 58° Croce trova la rete del momentaneo pareggio. Ma ancora una volta il Francavilla è più cinico, al 72° Maione firma il nuovo vantaggio per i suoi. Croce però non ci sta e due minuti dopo si sigla il pareggio. Nei successivi 20 minuti ci sono occasioni per la Team ma il risultato non cambia.

Team Altamura che di certo può recriminare per un incontro che di sicuro poteva terminare con un risultato diverso, comunque secondo risultato utile consecutivo in trasferta, visto che fino ad ora giocare lontano dal proprio stadio era il tallone d’achille dei ragazzi di mister Monticciolo.

Terrevoli – Turitto, il Bitonto batte il Francavilla e si riprende la vetta

Inizia nel migliore dei modi il 2020 del Bitonto, che nella prima giornata del girone di ritorno batte col più classico dei risultati il Francavilla, con una rete per tempo: il 2-0 ai sinnici è firmato da Terrevoli e Turitto e vale il ritorno in testa alla classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Foggia.
Due colpi di testa regalano così tre punti preziosi ai neroverdi, in una gara resa ancor più complicata dal forte vento e da un terreno di gioco assolutamente non in perfette condizioni. Il Bitonto però si è dimostrato ancora una volta superiore a qualsiasi agente esterno e continua la sua marcia lì come l’aveva lasciata nel 2019.
La partita. Orfano dello squalificato Marsili e con Montaldi costretto ai box, mister Roberto Taurino recupera Lomasto dalla squalifica e sorprende tutti rilanciando a centrocampo il classe ’99 Bolognese, schierando così cinque under dal 1’: nel 3-5-2 di partenza ecco Figliola tra i pali; linea difensiva con Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Biason – Bolognese – Piarulli nel mezzo; sugli esterni Terrevoli e Turitto; coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.

Parte meglio il Francavilla, che è pericoloso dopo un solo giro di lancette con la conclusione da fuori area di Puntoriere, palla che si spegne sul fondo. Il Bitonto cresce col passare dei minuti: 13’ lancio di Biason dall’altezza del centrocampo, incertezza di due difensori e prova ad approfittarne Patierno, che si ritrova la sfera, cerca la girata ma Caruso, estremo difensore ospite, la tocca in corner. Passa un solo minuto, cross di Biason dal fondo, versante di destra, Patierno di testa fa la sponda arretrata per la botta al volo di Turitto dal limite, Caruso alza in angolo. Dal tiro dalla bandierina, clamorosa e vistosa trattenuta ai danni di Colella ma il direttore di gara, il sig. Gandolfo, lascia correre tra le proteste neroverdi.
Sussulto lucano con la punizione al 19’ di Nolè dalla lunghissima distanza, para sicuro Figliola a terra. Risposta bitontina affidata al destro di Biason, che ci prova dal limite ma conclude oltre la traversa. Ancora Bitonto al 26’, con un’occasione davvero ghiotta, forse la più importante per sbloccare il risultato: nuovo lancio pennellato di Biason, Patierno riesce ad anticipare con un pallonetto l’uscita di Caruso, ma la palla resta lì, frenata dal forte vento, Kikko riesce a liberarsi dalla morsa di due avversari, mira l’angolo lontano ma conclude sul fondo di poco.
Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 32’: azione splendida del Bitonto, manovra ariosa con Patierno che allarga sulla sinistra per Turitto, bravo questi a liberarsi con una serie di finte della pressione del suo diretto marcatore, cross morbido al centro dell’area piccola dal fondo, ed irrompe Terrevoli, che sbuca tra le maglie sinniche e come un rapace, di testa, insacca alle spalle di Caruso. 1-0 Bitonto e seconda rete per l’esterno barese classe 2000, a segno già nel match di andata.
La formazione neroverde non si accontenta e sulle ali del vantaggio continua a spingere, alla ricerca del raddoppio, ma l’unica occasione è da registrare al minuto 36, con la conclusione di Patierno dal limite, tiro strozzato bloccato centralmente da Caruso. Al riposo Bitonto avanti 1-0.

Ripresa. Bitonto sornione e Francavilla volenteroso. Angolo di Bolognese dalla sinistra al 50’, la girata di Colella è alta sopra la traversa. Risposta Francavilla, tre minuti dopo: punizione tagliata di Nolè dalla trequarti destra, sul secondo palo sbuca Farinola che non trova il giusto impatto con la sfera. Si fa vedere Lattanzio, con una punizione battuta direttamente dalla trequarti centrale, che mette in difficoltà Caruso, costretto a deviare coi pugni in angolo.
Si girà Nolè al 56’, para centrale Figliola.
Al 58’ è raddoppio Bitonto: punizione tagliata di Bolognese dalla trequarti sinistra, Turitto di testa trova l’angolino alla sinistra di Caruso che vale il 2-0 Bitonto e la sua quinta rete in campionato. Il “Città degli Ulivi” festeggia la rete della sicurezza e che dà momentaneamente il primato solitario.
63’, ci prova Lattanzio da fuori area, Caruso blocca in due tempi. Due minuti più tardi, cross perfido ed insidioso del neo entrato Flordelmundo dalla destra, Figliola è bravo ed attento ad intervenire coi tempi giusti e anticipare due avversari.
I ritmi si abbassano, il Bitonto amministra i tentativi di rientrare in gara del Francavilla (su tutti, il tentativo di Nolè, punizione rasoterra sotto la barriera che Figliola blocca con sicurezza). Mister Taurino cambia inserendo Gianfreda per l’ammonito Gargiulo, Vacca per il positivo Bolognese e Merkaj per l’applauditissimo Patierno, che prima di uscire ci prova al volo dal limite ma la palla non inquadra lo specchio.
Dopo tre minuti di recupero fa festa il Bitonto capolista, che torna a guidare il girone H di Serie D solo davanti a tutti. E che ora deve tornare a marciare spedito anche in trasferta, a partire dalla gara di domenica prossima in Campania, sul campo del Gladiator, in quel di Santa Maria Capua Vetere. Il viaggio neroverde è ricominciato nel modo migliore in questo 2020, ora è il momento di proseguire.

18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FRANCAVILLA 2 – 0
Reti: 32 pt Terrevoli, 13’ st Turitto

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Colella, Bolognese (29’ st Vacca), Lomasto, Gargiulo (19’ st Gianfreda), Piarulli, Biason, Patierno (42’ st Merkaj), Lattanzio, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Gagliardi, Montrone, Zaccaria, Pierno. All. Taurino

FRANCAVILLA: Caruso, Mambella, Nicolao, Cabrera, Avella (37’ st Maione), Quinto (6’ st Flordelmundo), Petruccetti, Diop, Puntoriere, Nolè, Farinola.
A disp. Centonze, Grandis, Benivenga, Lorusso, Mancino, Ferraiuolo, Falzetta. All. Lazic

Arbitro: Gandolfo (Bra). Assistenti: Spagnolo (Reggio Emilia) e Scardovi (Imola)
Ammoniti: Lomasto, Gargiulo (B), Quinto, Mambella (F)

Foggia, a Francavilla Cittadino regala vittoria e primato

Al Foggia basta un gol di Cittadino su rigore sul finire di primo tempo per avere la meglio del Francavilla ed issarsi al primo posto in classifica, complice il concomitante pareggio del Bitonto contro la Gelbison.

A Francavilla si è disputata una gara vibrante, fatta più di aggressività e grinta, che di tecnica. I rossoneri di Ninni Corda (allontanato sul finire di gara) indossano l’elmetto in Basilicata e con sofferenza portano i tre punti a casa, resistendo anche all’inferiorità numerica maturata nel secondo tempo, per via dell’espulsione di Viscomi.

Da segnalare nel secondo tempo il debutto con la maglia rossonera di Tedesco, che è subentrato a Tortori nella ripresa. Per il neo arrivato del mercato dicembrino anche un’occasione non concretizzata.

I rossoneri, con la vittoria di oggi, salgono a 34 punti in classifica. A 90′ minuti dal giro di boa, Cittadino e compagni agganciano il Bitonto.

Domenica 22 allo Zaccheria arriva il Gladiator. Il regalo di Natale che a Foggia si aspettano è il primato solitario.

Terza sconfitta consecutiva per il Brindisi di Mr. Ciullo

Nella tredicesima giornata di campionato il Brindisi cade al “Fanuzzi” contro il Francavilla con il risultato di 1-2, incappando nella terza sconfitta consecutiva. Mister Ciullo all’ultimo momento deve fare a meno di Montaldi per volontà dello stesso di non scendere in campo e schiera i suoi con un 4-3-3 con Ancora e Sorrentino ai lati con Semião Granado punta centrale; il Francavilla di Del Prete risponde con un 4-2-3-1 con Mancino punta centrale e alle sue spalle Fanelli, Flordelmundo e Nolè. La prima azione degna di nota giunge al 6’ con una conclusione da distanza siderale di Sorrentino che colpisce al volo con il destro con Caruso che blocca senza problemi. Due minuti dopo risponde la formazione sinnica con una rasoiata di Mancino ben controllata da Lacirignola. Dopo una fase di studio iniziale è il Francavilla a portarsi in vantaggio al primo vero affondo con Floderlmundo che appoggia sottoporta per l’accorrente Mancino che deposita in rete a porta sguarnita. I padroni di casa accusano il colpo e al 31’ i rossoblù si rendono pericolosi con un colpo di testa di Mancino su assist di Flordelmundo dalla sinistra ma Lacirignola blocca. Poco dopo una rasoiata di Marino viene bloccata a terra da Caruso. Al 35’ una punizione di Sorrentino viene intercettata dall’estremo difensore sinnico. Al 40’ Ancora serve Marino che di prima intenzione fa partire un fendente che termina sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo è un tiro ravvicinato di Pizzolla che finisce centralmente tra le braccia di Caruso.
Il Brindisi giunge al pari a inizio ripresa, al secondo minuto, con Ancora che si procura e realizza il rigore spiazzando Caruso dagli undici metri. Per l’attaccante in maglia numero 11 si tratta del terzo sigillo in campionato. Al 13’ ci prova il neo entrato Maggio con un colpo di testa che termina a lato. Al 16’ azione personale di Corbier che semina panico sulla fascia destra, ma anziché concludere a rete, serve di testa Sorrentino che si destreggia e va al tiro con la sfera che termina centrale. Al 18’ manovra di marca biancazzurra con Escu che colpisce da fuori area con la palla che sorvola la traversa. Al 28’ il Francavilla si riporta in vantaggio: su azione da corner è Nolè a colpire in rovesciata con Fruci che prova a salvare sulla linea con un colpo di testa ma la sfera batte sul palo e finisce in rete. Al 32’ corner di Marino per l’inzuccata sottoporta di Toure che termina fuori di un soffio. Tre giri di lancette, altro corner e colpo di testa questa volta di Ianniciello che va fuori. Al 36’ una colossale occasione per il pareggio degli adriatici capita sui piedi di D’Ancora che da buona posizione fa partire una conclusione che finisce alta. Al 39’ è Fruci ad immolarsi salvando in estirada sul tiro a botta sicura di Maggio. Al 40’ gli ospiti sfiorano il tris con un diagonale di De Marco che accarezza il palo esterno e termina fuori. L’ultimo sussulto giunge al 48’ con una punizione di Marino che non inquadra lo specchio della porta. Il Francavilla sbanca così il Fanuzzi battendo i biancazzurri di mister Ciullo con il risultato di 2-1.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 1 dicembre, il Brindisi farà visita al Gladiator presso lo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 13^ giornata; Data e ora 24.11.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi
BRINDISI-FRANCAVILLA 1-2
Marcatori: 25’ pt Mancino (F), 2’ st Ancora su rig. (B), 28’ st aut. Fruci (F).
BRINDISI (4-3-3): Lacirignola; Corbier, Capone, Fruci, Escu; D’Ancora, Marino, Pizzolla; Ancora, Semião Granado (32’ pt Toure), Sorrentino (25’ st Merito). A disposizione: Pizzolato, Capone, Dario, Zappacosta, Masocco, Galiano, Boccadamo. All. Salvatore Ciullo.
FRANCAVILLA (4-2-3-1): Caruso; Benivegna, Cabrera, Quinto, Farinola; Grandis (22’ st Monaco), Petruccetti; Fanelli (16’ pt De Marco), Flordelmundo (46’ st Nicolao), Nolè (37’ st Avella); Mancino (1’ st Maggio). A disposizione: Centonze, Credentino, Lorusso, Falzetta. All. Genny Del Prete.
Arbitro: Sig. Matteo Canci – sezione di Carrara; 1° assistente: Sig. Edoardo Salvatori – sezione di Tivoli; 2° assistente: Sig. Fabrizio Almanza – sezione di Latina.
Ammoniti: D’Ancora, Toure (B); Flordelmundo (F).
Note: corner 5-2; recupero 4’ pt, 4’ st; circa 500 spettatori.

Poker del Taranto e di Panarelli

Un Taranto in grande spolvero si sbarazza agevolmente del Francavilla con un sonoro 4 a 0 in terra lucana. E’ la quarta vittoria consecutiva dall’arrivo del tecnico Luigi Panarelli. Ad aprire le danze nel primo tempo ci pensa all’8′ Genchi su calcio di rigore concesso dall’arbitro Vingo per fallo su Pelliccia. Il raddoppio è dello stesso attaccante su perfetto assist di Oggiano. Nella ripresa una giocata superlativa di D’Agostino permette a Genchi di siglare la terza marcatura e di portarsi il pallone a casa. Il definitivo 4 a o è il frutto di un’azione personale da manuale di Favetta. Domenica i rossoblù riceveranno il Gravina.
FRANCAVILLA FC-TARANTO 0-4
RETI: 8’, 22’ e 53’ Genchi (T), 63’ Favetta (T).
FRANCAVILLA FC: Centonze, Benivegna (81′ Lorusso), Farinola, Falzetta (61’ Credentino), Quinto, Cabrera, Grandis T. (71’ Monaco), Mancino (70’ Maione), Maggio (58’ Flordelmundo), Grandis M., Nolè. A disposizione: Caruso, Avella, Nicolao, Fanelli. All. Del Prete.
TARANTO: Sposito; Benvenga, Manzo L., Ferrara; Pelliccia (74’ Masi), Manzo S. (56’ Matute, 63’ Galdean), Cuccurullo, Oggiano (56’ Allegrini); D’Agostino; Genchi (61’ Guaita), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Marino, Croce. All. Panarelli.
ARBITRO: Giuseppe Vinco di Pisa. ASSISTENTI: Nadir Bertozzi di Cesena – Manuel Marchese di Pavia.
AMMONITI: Grandis M., Benivegna (F); Oggiano, Manzo S., Cuccurullo, Genchi, Sposito, Allegrini (T).
ESPULSI: /

L'Fbc Gravina esce sconfitta dalla trasferta di Francavilla

Sconfitta di misura della Fbc Gravina che cede 1-0 in quel di Francavilla. Decisivo il gol al 58′ per i padroni di casa di Mancino. Continua la serie di risultati negativi ottenuti dalla squadra murgiana lontano dallo stadio Vicino. Nelle ultime 5 trasferte sono solo 2 i punti raccolti dalla compagine di mister Loseto, che al di fuori delle proprie mura non riesce ad esprimere le solite prestazioni, spesso non riuscendo a concretizzare quanto di buono fatto sul campo. Il dato che può far preoccupare i tifosi gravinese sono i gol segnati in trasferta, solo 3 nelle ultime 5 partite lontano da Gravina, tutte arrivate nel pareggio con il Foggia del 22 settembre.
La classifica comunque al momento sorride all’Fbc che occupa la nona posizione in compagnia del Casarano, ma di certo qualche punto in più conquistato fuori casa poteva portare i gialloblù subito al ridosso delle prime della classe.

L’Fbc Gravina esce sconfitta dalla trasferta di Francavilla

Sconfitta di misura della Fbc Gravina che cede 1-0 in quel di Francavilla. Decisivo il gol al 58′ per i padroni di casa di Mancino. Continua la serie di risultati negativi ottenuti dalla squadra murgiana lontano dallo stadio Vicino. Nelle ultime 5 trasferte sono solo 2 i punti raccolti dalla compagine di mister Loseto, che al di fuori delle proprie mura non riesce ad esprimere le solite prestazioni, spesso non riuscendo a concretizzare quanto di buono fatto sul campo. Il dato che può far preoccupare i tifosi gravinese sono i gol segnati in trasferta, solo 3 nelle ultime 5 partite lontano da Gravina, tutte arrivate nel pareggio con il Foggia del 22 settembre.

La classifica comunque al momento sorride all’Fbc che occupa la nona posizione in compagnia del Casarano, ma di certo qualche punto in più conquistato fuori casa poteva portare i gialloblù subito al ridosso delle prime della classe.

Una super partenza e il Bitonto parte bene: 3-1 a Francavilla

Ottimo inizio di campionato per il Bitonto, che espugna il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni, superando per 3-1 i rossoblu lucani di mister Lazic. In Basilicata è bastato un primo quarto d’ora di cinismo e concretezza per il Bitonto, che si è portato sul triplo vantaggio con un impatto al match davvero notevole e di pregevole fattura: una squadra affamata, concreta e cazzuta, che costruisce così sin da subito la vittoria.

Mister Taurino conferma nove undicesimi della sfida di Andria di una settimana prima: out Montrone per infortunio, Lomasto subentra a Colella mentre Turitto prende il posto del partente Loiodice. Dunque, 3-5-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Turitto, sugli esterni Terrevoli e Gagliardi; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

La partenza del Bitonto è letale. Minuto 2, punizione sulla trequarti per il Francavilla, Turitto intercetta palla e rilancia l’azione di contropiede, spaccando la metà campo avversaria per vie centrali, allarga sulla destra per Terrevoli, che entra in area, primo tentativo di conclusione stoppato da un difensore, la palla ritorna all’esterno barese classe 2000, riprova il tiro, questa volta vincente: la sfera sorprende il portiere lucano Caruso e palla in fondo al sacco. 0-1.

Due giri di lancette ed è raddoppio. L’indemoniato Turitto recupera, in pressing, sulla corsia sinistra, sfonda, serve all’indietro per Patierno, sponda per Marsili che addomestica per l’accorrente Biason, che ha il tempo di controllare e prendere la mira: palla nell’angolino alla destra di Caruso ed è 2-0.

Uno-due tremendo del Bitonto, Francavilla frastornato che prova una reazione: quarto d’ora, azione d’angolo dalla destra, sul versante opposto la palla giunge a Flordelmundo che prova la conclusione che si stampa sul palo. Brivido per il Bitonto, che al 17’ è ancora una volta letale ed estremamente cinico: traversone di Biason dalla destra, al limite dell’area di rigore piccola di testa Patierno incrocia e trova l’angolino basso alla sinistra di Caruso. 0-3 Bitonto.

I neroverdi provano ad amministrare il triplo vantaggio mentre il Francavilla tenta una disperata reazione, gettandosi all’assalto della difesa bitontina: arrivano due occasione importanti, che portano entrambe la firma di Maggio. Nel primo caso, il centravanti lucano tocca su servizio di Flordelmundo dalla sinistra e non trova la porta; nel secondo invece riceve un traversone dalla destra di Benivenga e di testa impegna Figliola, costretto al colpo di reni per deviare in angolo. Sono le ultime emozioni di un primo tempo che il Bitonto chiude avanti di tre reti.

Ripresa. Patierno prova subito a pescare Lattanzio in area di rigore, da sinistra, dietro la linea della difesa, ma l’attaccante andriese non ci arriva per poco sulla sfera. E sull’azione successiva, il Francavilla accorcia le distanze: De Marco crossa dalla destra, al limite dell’area di rigore Lomasto scivola sul campo reso viscido e pesante dalla pioggia, alle sue spalle sbuca Flordelmundo, che ha il tempo di controllare e far partire un rasoterra che scheggia il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in rete. Accorcia le distanze così il Francavilla, si rianima il “Fittipaldi”. 1-3. Ma è subito il Bitonto ad avere una ottima occasione per allungare: Turitto riceve al limite dell’area, conclusione angolata che sfiora il palo alla sinistra di Caruso per questione davvero di centimetri.

Al 53’ Figliola tiene in cassaforte il punteggio: cross del neo entrato Fanelli dalla destra, colpo di testa di Maggio e prodezza del numero uno bitontino, che con un eccezionale colpo di reni toglie la palla dal sette e, con l’aiuto della traversa, evita guai peggiori. È il pericolo più importante che corre il Bitonto, che riprende le redini del match in mano e attraverso il fraseggio prova a contenere la voglia di rimonta dei rossoblu lucani.

Mister Taurino cambia e inserisce Piarulli per Gagliardi. Al 55’ tentativo di rovesciata sul fondo di Lattanzio, su sponda aerea di Turitto. Poco dopo l’ora di gioco, ci prova Amelio direttamente su calcio di punizione, centrando la traversa; Piarulli approfitta di uno svarione difensivo ma conclude sbilenco sul fondo. Superata la mezzora, traversone di Terrevoli dalla destra, colpo di testa di Patierno debole che non inquadra lo specchio. Cambia ancora mister Taurino, che fa entrare in campo Colella per Lomasto al centro della difesa (problema fisico per il difensore campano) e Merkaj per Lattanzio in avanti.

Il Bitonto continua a premere nonostante la pioggia e il campo sempre più pesante: 81’, angolo di Marsili da destra, di testa Patierno in piena area impegna Caruso con una respinta non facile. Il Francavilla si fa rivedere dalle parti di Figliola all’86’: punizione dalla trequarti sinistra, di testa sul secondo palo ci prova Maggio ma ancora l’estremo difensore neroverde è attento e con un intervento a terra devia in angolo. Ultima emozione allo scoccar del 90’: punizione di Marsili, di poco sul fondo.

Non accade più nulla negli ultimi cinque minuti di recupero: il Bitonto espugna Francavilla per 3-1 e parte col piede giusto. Primi tre punti in classifica, con una prestazione cinica, letale ma anche di sofferenza e carattere. Ora, con entusiasmo e fiducia, testa al Gladiator: domenica prossima esordio casalingo, davanti al pubblico di casa. Serve un “Città degli Ulivi” ribollente di amore e passione neroverde che spinga compatto alla vittoria.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FRANCAVILLA – BITONTO 1 – 3
Reti: 2’ pt Terrevoli, 4’ pt Biason, 17’ pt Patierno, 2’ st Flordelmundo

FRANCAVILLA: Caruso, Benivenga, Farinola, Grandis M., D’Orsi (c), Cabrera, De Marco (16’ st Tedesco), Petruccetti (1’st De Lorenzo), Maggio, Grandis T., (5’ st Fanelli), Flordelmundo (29’ st Maione).
A disp. Centonze, Nicolao, Raiola, Credentino, Avella. All. Lazic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili, Lomasto (31’ st Colella), Gianfreda, Gagliardi (12’ st Piarulli), Biason, Patierno (c), Lattanzio (35’ st Merkaj), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Romaniello (Napoli). Assistenti: Castiglione (Frattamaggiore) e Castaldo (Frattamaggiore)
Ammoniti: Caruso, D’Orsi, Grandis T. (F), Figliola, Gagliardi, Piarulli (B).

PLAYOFF SERIE C, oggi il secondo turno. Tutte le gare. Il Francavilla vuol sognare ancora

Entrano in scena le quarte classificate dei tre gironi del Campionato di Serie C. Si disputa oggi il secondo turno dei play-off di terza serie, dopo il turno preliminare che ha qualificato Piacenza, Viterbese, Carrarese, Bassano, Feralpisalò, AlbinoLeffe, Cosenza, Casertana e Virtus Francavilla.

[sc name=”garofalo”]

VIRTUS FRANCAVILLA: un solo risultato per continuare a sognare.

Nel girone C l’unica formazione pugliese ancora in gioco per  gli spareggi promozione: la Virtus Francavilla. I brindisini, allenati da mr. D’Agostino, non vogliono smettere di sognare, dopo una stagione di piacevoli conferme, nonostante gli addii eccellenti della scorsa estate. Per il tecnico ed ex calciatore di Roma e Bari, i pugliesi hanno “il 33% di possibilità di passare il turno, ma ce la metteremo tutta“.  Di fronte un avversario ostico, la Juve Stabia di Caserta. Si giocherà al “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia, con fischio d’inizio alle 20.30. I campani potranno contare su 2 risultati su 3 per passare il turno. I pugliesi devono necessariamente vincere per approdare alla fase nazionale: il cammino per la Virtus sembrerebbe in salita, ma proprio i brindisini sono stati gli unici a vincere in trasferta nel turno preliminare, battendo il Monopoli.

LE ALTRE GARE

Nell’altra gara del girone C si affronteranno al “San Vito- Marulla” di Cosenza i padroni di casa e la Casertana, con fischio d’inizio alle ore 20.30. Nel girone A si affronteranno il Monza ed il Piacenza alle 19.00 (con diretta televisiva sul Sportitalia); in serata sfida a tinte gialloblu tra Viterbese e Carrarese. Nel girone B entarmbe le gare si disputeranno alle 20.30: al Mapei Stadium di Reggio Emilia si affronteranno Reggiana e Bassano; a Bergano il derby Lombardo Albinoleffe-Feralpi Salò. Per le squadre di casa a disposizione basterà un pareggio per andare avanti.

Chi raggiungerà Pisa, Sambenedettese, Trapani ed Alessandria al Turno Nazionale? Si attendono in serata i verdetti.  Per l’unica pugliese in gioco l’ostacolo sono le vespe stabiesi. Comunque andrà ci saranno solo applausi per una squadra che, adesso, “con umiltà, ma anche con consapevolezza… adesso deve essere temuta”. Parola di mr. D’Agostino.

 Luigi Garofalo

 

San Severo, appello alle squadre del girone: giocate a viso aperto gli ultimi 90′

Lealtà sportiva e rispetto delle compagini in lotta per l’obiettivo salvezza. E’ quanto chiede il San Severo a tutte le squadre del girone H del campionato di Serie D, alla vigilia dell’ultima gara della regular season. Grazie all’arrivo di mister Di Domenico la squadra del patron Dell’Erba ha ritrovato un entusiasmo che sembrava perduto negli ultimi tempi della gestione Giacomarro. Ciò ha permesso ai Foggiani di conquistare due vittorie nelle ultime due gare: 6 punti con Sarnese e Frattese che hanno indotto il San Severo a sperare ancora nella salvezza diretta. E se è vero che gran parte del destino dei giallogranata dipende dal risultato dello spareggio del “Ricciardelli” con la diretta concorrente Pomigliano, l’Alto Tavoliere non può che sperare anche nei risultati delle squadre che lo precedono per evitare i play out. Con un comunicato apparso sulla pagina facebook della società pugliese, l’ufficio stampa ha in sostanza invitato tutte le compagini del girone a darsi battaglia lealmente, fino all’ultimo minuto ed all’ultimo pallone giocato. Il riferimento, nemmeno troppo implicito, va alle squadre che sono ormai page dall’aver raggiunto il proprio obiettivo stagionale, affinché onorino il campionato fino alla fine. Con un sintetico quanto significativo comunicato l’Alto Tavoliere ha dunque invitato gli organi competenti  a vigilare sulla effettiva regolarità degli incontri in programma per la 34° giornata di Serie D.

[sc name=”garofalo”]

Ci sentiamo di condividere l’auspicio della società, che è quello di tutti gli addetti ai lavori e di chi ama questo sport.

Di seguito il Comunicato integrale dell’Alto Tavoliere San Severo:

 

Domenica i nostri ragazzi affronteranno in casa il Pomigliano nell’ultima giornata di questo avvincente campionato di Serie D.  Un successo potrebbe consentirci di raggiungere la salvezza diretta, obiettivo che fino a qualche settimana fa poteva sembrare a tutti irraggiungibile. L’avvento di mister Di Domenico ha poi ridato linfa nuova all’ambiente che oggi risulta essere più carico che mai.  Il nostro destino però non dipende solo da noi, così come per altre squadre impegnate ancora a raggiungere il proprio obiettivo, bensì anche da altre partite che si disputeranno in contemporanea. In merito a ciò, tutti noi dell’Alto Tavoliere San Severo ci auguriamo che domenica possano prevalere i principi di sport, di lealtà, di sana competizione su tutti i campi.  Nonostante alcuni verdetti siano stati già ampiamente stabiliti da alcune settimane, speriamo che tutte le compagini in gioco possano scendere in campo con il giusto spirito e con la giusta intenzione di giocarsi a viso aperto la loro rispettiva partita. Ne va della bellezza di questo sport e di questo splendido campionato. Invitiamo gli organi competenti e tutti gli addetti ai lavori che la pensano come noi a vigilare ed a denunciare eventuali anomalie, nell’interesse di tutti.

ALTO TAV. SAN SEVERO

 

Luigi Garofalo

Debacle Audace a Francavilla, finisce 4 a 2 per i lucani

Il Cerignola esce sconfitto dal “Fittipaldi” di Francavilla per 4 reti a 2. Autentico mattatore dell’incontro l’attaccante lucano Volpicelli, autore di una tripletta. A passare in vantaggio la squadra di casa, risponde al 12’ Morra, ma è sempre il centravanti lucano a creare grossi grattacapi alla difesa ofantina e portare  avanti la squadra francavillese su calcio di rigore. A triplicare per il Francavilla è Masini nella ripresa è il “solito” Volpicelli che chiude la gara al 76’ con un grande diagonale che batte per la quarta volta Abagnale. All’86’ Longo di testa, riesce ad accorciare le distanze, imbeccato perfettamente da Carmine Marinaro (rintegrato in rosa, durante la settimana). Domenica prossima ultimo impegno ufficiale in casa per il Cerignola, si troverà ad affrontare il Gravina, in uno scontro che dirà ben poco ai fini della classifica.

Matteo Bancone

Calciomercato Lecce

Nella notte si è concluso uno degli affari più importanti di questa finestra invernale di calciomercato per quanto riguarda il Lecce. Il club giallorosso infatti ha trovato l’accordo con il bomber Andrea Saraniti, classe 88′, capocannoniere del girone C (9 goal), con un’operazione da 110 mila euro più bonus. Il Ds del Lecce Meluso però, non ha ancora terminato il suo lavoro ed è in contatto con il Pescara per accaparrarsi  il giovane Ransford Selasi, centrocampista classe 96′ , che approderebbe a Lecce in prestito. Rimane tuttora irrisolto invece il caso “trequartista”, dopo i contatti con vari giocatori tra cui Chiaretti e Strambelli , la società è in trattativa con nuovi giocatori e svelerà presto il nome del futuro centrocampista offensivo che completerà la rosa.