Marcatori Seconda Categoria dopo 13 giornate

Torna a staccare il gruppo Coco con una bellissima doppietta che lo lancia a quota 16. Doppiette anche per Lopriore (Atl. Peschici), Lamanna (Orta Nova) e Marchesani (Pol. Sammarco) alle prime due reti stagionali e per Cautillo (che balza a 7) e Stramaglia (a quota 5). Una rete permette ad Angerame di restare in scia dei primissimi, a De Cata di raggiungere quota 9 e a Nardella 7. Irrompono in classifica anche Giaccone e  Catalano a 5. Salgono a 2 Filannino e Ronzino (Margherita), Capuano (Troia), Marchitto (Pol. Sammarco) e Perna (San Marco). Prima rete stagionale per Iacovone (Atl. Peschici), Zerrilli (Biccari), Ruotolo (Real Biccari), Marino (Troia), Iorio e Lambiase (Orta Nova).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 16
Tucci (Herdonia) 14
Angerame (Sauri) 12
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 7
Nardella (San Marco) 7
Cautillo (Orta Nova) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Silvestre (Biccari) 6
Ramunno (Pol. Sammarco) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Stramaglia (Sauri) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Giaccone (Civ. Atletico) 5

USD Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Goleada tennistica ai danni del Troia

Goleada tennistica ai danni del Troia per festeggiare un Natale con un po’ più di serenità e tranquillità.

Mister Lionetti, dopo la mini campagna trasferimenti di Dicembre che ha visto ritornare all’ovile i 2 “figliol prodigo” Iorio e Tarantino e trasferirsi altri due Ortesi  “doc”, Triunfo e Lamanna reduci da esperienze lontane dalla loro città di appartenenza, mette in campo il seguente undici : Roggia, Fanelli, Vece, Comitogianni, Cascarano, Moriglia, Iorio (Guglielmo) , Lambiase, Cautillo, Triunfo( Lamanna) , Klosi (Tarantino).
La partita doveva servire da spartiacque dal passato per traghettare nel 2014 una squadra  più tranquilla, in credito con la fortuna e soprattutto dare una iniezione di fiducia a tutto l’ambiente non abituato a certe situazioni di classifica.
In definitiva così è stato anche se il primo è finito sul risultato di 1-1 con un Troia deciso a vendere cara la pelle per  non lasciarsi sopraffare senza combattere.
Per la cronaca, Francesco Vece è assoluto protagonista della prima parte del primo tempo.
E’ sua l’azione travolgente che stile slalom speciale di sci prende d’infilata tutta la squadra del  Troia saltandoli uno dopo l’altro e presentandosi tutto solo davanti al portiere lo scavalca con un beffardo pallonetto che si infrange sulla parte alta della traversa. Applausi  a scena aperta ma il gol si strozza in gola a tutti.
E’ sua anche l’azione in area di rigore del Troia che porta l’arbitro ad assegnare il rigore che Simone Cautillo trasforma in gol per l’ 1-0 provvisorio.
Il Troia non si da per assolutamente per vinto e ribatte colpo su colpo cercando il pareggio soprattutto con il suo attaccante migliore, Capuano,  che su punizione battuta dal limite in maniera perfetta buca l’incolpevole Roggia.
Primo tempo al di sotto delle aspettative sul piano del risultato con gioco poco fluido dove a correre spesso sono i giocatori e non il pallone. Per questo Mister Lionetti mette i suoi di fronte all’evidenza dei fatti e invita i suoi a giocare  in maniera più concreta e meno leziosa.
Gli effetti non tardano ad arrivare.
Il secondo tempo lo si comincia in maniera diversa. Scambi veloci, tocchi di prima e miglior gioco sulle corsie laterali mettono in difficoltà il Troia che soccombe due volte in pochi minuti.
La prima su perfetta triangolazione che mette in condizione Mirko Lambiase di entrare in area di rigore e battere a rete a volo a colpo sicuro.
La seconda su perfetta azione solitaria di Simone Cautillo che in velocità e dal limite dell’area lascia partire un sinistro a giro di rara bellezza che va a togliere la ragnatela all’incrocio dei pali sulla destra del portiere.
Prima doppietta stagionale e applausi meritati.
Sul 3-1 la partita potrebbe scorrere tranquilla mentre invece la nostra giacchetta nera, sicuramente in giornata no, sbaglia diverse valutazioni  sia da una parte che dall’altra e ammonendo a tutto spiano proprio quando non ce ne proprio bisogno rende nervosa una partita che poteva essere tenuta in pugno molto meglio.
A farne le spese purtroppo sono maggiormente i giocatori del Troia che vedono 2 espulsioni nel giro di pochi minuti, mentre saranno ben 4 le ammonizioni da parte dei giocatori Ortesi oltre all’espulsione del nostro dirigente accompagnatore reo di non riuscire a mettersi seduto alla propria panchina pur non profferendo alcuna parola.
Con il Troia in 9 non è stato complicato mettere a segno gli altri 3 gol. Doppietta di Lamanna al suo esordio e gol di Iorio costruiti comunque su delle belle azioni corali.
Il tutto inframmezzato dal secondo gol del Troia. Bella azione personale sulla fascia e cross in mezzo dove si fa trovare pronto la punta che mette dentro facilmente.
Il triplice fischio mette fine alla sofferenza dei ragazzi del Troia.

Questa sonora vittoria mette fuori dalla zona play-out i ragazzi di Mister Lionetti che adesso possono guardare al futuro con più ottimismo.
La rosa complessiva si è infoltita dando la possibilità di avere maggiori varianti tattiche a disposizione.
Nell’attesa di recuperare dall’infortunio  bomber Gervasio (fermo ormai da oltre un mese e mezzo) per la prima del 2014 si affronteranno le Festività Natalizie e quelle di Fine Anno con la consapevolezza di essere ancora in grado di recitare un ruolo importante nel prosieguo del campionato puntando decisamente a rientrare nella zona play-off che vista la concorrenza e considerato che mancano ancora 9 partite alla fine non è impresa impossibile.

La dirigenza e i ragazzi dell’Usd Orta Nova augura a tutti un sereno Natale ed un buon 2014=.

Il punto su Prima, Seconda e Terza categoria

Giornata di recuperi in Prima Categoria. In Seconda, prima vera fuga dell’ASD San Marco

Ultime partite dell’anno per quanto riguarda la Prima e la Seconda Categoria foggiana: in Prima, nel recupero della decima giornata spicca la vittoria esterna della capolista Liberty Palo a Lesina, mentre in Seconda si registra il primo vero tentativo di fuga dell’ASD San Marco. Ferma la Terza che tornerà in campo domenica ventinove per i recuperi della quinta giornata.

PRIMA CATEGORIA. Colpaccio della prima della classe Liberty Palo, che nell’ostica ed insidiosa trasferta di Lesina fa bottino pieno e mette cinque punti di distacco tra se e la nuova diretta inseguitrice, la Vicarius Lucera che abbatte il fanalino Bitonto. Perde colpi l’ex seconda classificata, la Nuova Molfetta che perde in casa contro un ottimo Atletico Stornara che si issa al quarto posto insieme allo Stornarella corsaro a Minervino. Avanza anche l’Ordona grazie al poker sul Candela. Pareggi per uno a tra Audace Barletta e Sporting Daunia FG e tra Gravina e San Giovanni Rotondo. Importante vittoria in chiave salvezza del Bitetto sul Rocchetta. L’appuntamento con la Prima è per domenica cinque gennaio.

SECONDA CATEGORIA. Prima vera fuga della stagione per la prima della classe ASD San Marco che schianta letteralmente il malcapitato Matinum e allunga il distacco sull’ex diretta inseguitrice Real Biccari che non va oltre l’uno a uno nel derby. Si inserisce così in seconda posizione il sempre più sorprendente Margherita che batte tra le mura amiche l’Herdonia. Vince e sale in quarta posizione il Sauri che s’impone a Manfredonia sul Civilis e aggancia la Polisportiva Sammarco che pareggia nel finale a Peschici. Ricordiamo sempre per le zone alte che il Real Biccari ha due partite da recuperare, una la Polisportiva Sammarco. Finisce sei a due invece tra Ortanova e Troia. L’appuntamento con la Seconda è per domenica dodici gennaio.

TERZA CATEGORIA. Ecco i recuperi della quinta giornata programmati per domenica ventinove dicembre, girone A. Apricena – Cerignola, Carapellese – Viestese e Rodi – Sannicandro. Nel girone B: Bovino – Alberona, Nuova Daunia – Deliceto, Sant’Agata – Orsara e Castelluccio – Carapelle.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

ASD Biccari – Real Biccari 1-1
Finisce in parità il derby di ritorno

Finisce in parità il derby di ritorno tra il Biccari e il Real anche se sul campo si sono espressi decisamente meglio i ragazzi del presidente Roberti che per quanto visto sul campo avrebbero meritato l’intera posta in palio.

Mister Sessa alle prese con diverse assenze per infortunio opta per la seguente formazione: Silvestre, Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Beatrice, Bianco, Zerrilli, Silvestre. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Checchia Mart., Checchia Gio., Munno.

Pronti via e il Biccari ha una palla gol con Bianco che all’esordio in campionato, scalda subito i guanti di Curiale con un bel diagonale. I ritmi di gioco sono dettati da Checchia e compagni che cercano di scardinare l’arcigna resistenza del Real.  Ma come spesso accade nel calcio, nel miglior momento del Biccari a passare in vantaggio è il Real che di rimessa trova un vantaggio fortunoso visto che la non irresistibile conclusione del n° 10 viene deviata in modo decisivo da un difensore e batte Silvestre. Il Biccari non si scompone, anzi riprende a comandare il gioco, anche se il Real si difende con ordine. Si va al riposo con il vantaggio ospite.

La ripresa inizia con gli stessi undici. I primi venti minuti scivolano via senza grosse emozioni anche perchè il Real è abile ad addormentare la gara frazionando il gioco con piccoli infortuni che rendono minimo il tempo effettivo di gioco. Il Biccari però non ci sta a continua a spingere sull’acceleratore sfiorando il pari più volte ma sia Curiale che la sfortuna impediscono il pari (clamorosa una deviazione di Cetola su conclusione di Checchia che termina fuori di un soffio). Al 30′ esce Beatrice che viene sostituito da Checchia Giorgio. Il pari è nell’aria e arriva al 38′: calcio piazzato di Checchia Gregorio e Zerrilli in scivolata mette dentro la palla dell’1-1. Pareggio strameritato. Passano pochi minuti e il Real resta in 10 per il doppio giallo inflitto a Potito che già prima era stato graziato dal direttore di gara. Sul campo si gioca così poco che non succede nient’altro, così dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Non bastano Capuano e Marino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I gialloverdi, reduci dal buon pareggio casalingo contro il Peschici, tentano di dare continuità ai loro sforzi contro l’Orta Nova nell’ultima partita del 2013, che è anche la seconda di ritorno. Nelle fila troiane si rivedono Capuano e De Lorenzis che partono titolari assieme a Festa, Cavaliere, Catalano, Salandra, Scarpino, Martino, Pellecchia, Ciccarelli e d’Amato. In Panchina: Volpe, Saldutto, Marino, Lizzi e G. Moffa. Si prospetta una partita difficile, ma alla portata dei gialloverdi, in quanto gli avversari, in difficoltà già da qualche gara, tentano di riguadagnare i punti perduti, impegnandosi al massimo. Sono proprio gli ortesi a rendersi pericolosi dalle parti di Festa, quando un loro terzino passa in mezzo a tutta la difesa e al centrocampo troiano e a tu per tu con il portiere, fortunatamente sbaglia. Il G.S. Troia accusa il colpo, ma si riprende in fretta ripartendo più volte in contropiede. In questo frangente, l’arbitro ci mette del suo, fischiando alcuni fuorigioco a nostro avvisi dubbi, che non permettono agli attaccanti troiani di concludere le azioni. Ed ecco, come ormai consuetudine il solito rigore che puntualmente ci viene assegnato contro, dalla prima giornata ad oggi: Cavaliere tenta di fermare un attaccante avversario in scivolata e tocca con la mano; il rigore è inevitabile, ma oltre al danno la beffa: perché ammonirlo? Festa intuisce la direzione del penalty, ma non riesce ad evitare il gol. Sotto di un gol, ma il Troia ci crede: a pareggiare i conti è Capuano con una magistrale punizione dal limite sul finale di primo tempo.

Nel secondo tempo il Troia scende in campo distratto e svogliato e l’Orta nova ne approfitta: un’incomprensione tra Festa e Catalano permette agli avversari di andare in vantaggio, e una disattenzione difensiva generale lascia trovare agli ortesi, prima il gol del 3 e poi quello del 4 a 1.
Gli animi di entrambe le squadre si scaldano a causa di alcune segnalazioni errate dell’arbitro: Capuano subisce un brutto fallo a gambe unite in scivolata, ma il direttore di gara fa proseguire e sulle proteste, giuste, ma veementi, del capitano gialloverde decide di espellerlo. A completamento dell’opera, anche Cavaliere viene mandato sotto la doccia per doppia ammonizione, reo di aver chiamato un fuorigioco. Le cose si semplificano ulteriormente per l’Orta Nova che trova facilmente anche il gol del 5 a 1. Nei minuti di recupero dopo svariate azioni confuse e individuali il Troia segna e il gol porta la firma di Marino: cross di Lizzi dalla destra che pesca l’altro attaccante gialloverde che in acrobazia, in mezza rovesciata, scaraventa in rete. Sembrerebbe finita, ma a tempo ormai scaduto, gli ortesi trovano il gol del 6 a 2 che chiude definitivamente la pratica G.S. Troia.
Nel primo tempo i gialloverdi sono stati all’altezza degli avversari, ma nella seconda frazione di gioco il ritmo è calato e l’Orta Nova ne ha approfittato nel migliore dei modi, sfruttando le occasioni avute.

Dopo le festività natalizie al Comunale di Troia ci sarà la gara di ritorno contro il Castelluccio dei Sauri ore 14.30.

BUONE FESTE

GABRIELE FESTA

San Marco: Intervista al presidente Tommaso Martino

Presidente, grande vittoria e grande festa in campo e sugli spalti. Tracciamo però un bilancio di questo anno di record e di successi

Un bilancio sicuramente positivo, perché, lo dico con estrema sincerità, meglio non poteva andare. E’ cominciato tutto con la promozione nel campionato di Seconda Categoria e sta proseguendo alla grande in questa stagione, contro ogni mia aspettativa. Sinceramente non immaginavo di avere una squadra capace di imporsi in questo modo e a questi livelli. Abbiamo chiuso l’anno in bellezza, esattamente così come lo avevamo cominciato. Aggiungo che, nonostante oggi abbiamo affrontato una squadra di bassa classifica, siamo stati ugualmente attenti e concentrati.

Alcuni simpatizzanti e sostenitori dell’ASD spesso hanno tirato fuori l’argomento attaccanti, chiedendole di intervenire sul mercato e rafforzare questo reparto, dal quale però oggi sono arrivati i cinque gol. E’ questa la risposta migliore che questi ragazzi, che evidentemente sentono la fiducia dell’allenatore, hanno dato?

Sicuramente si. Non so sinceramente se con un’altra punta avremmo fatto più gol, ma penso che con l’organico che abbiamo non ci sia bisogno di un altro attaccante. Sviluppiamo un bel gioco che mette chiunque in condizioni di poter concludere a rete. Questa opzione ce la conserviamo per i prossimi anni.

Archiviato il capitolo “punte”, pensa di poter comunque intervenire sul mercato in altri reparti?

Il campionato non lo abbiamo ancora vinto, ma per quello che stiamo facendo va bene cosi. Pensiamo a far bene quest’anno e a mantenere la prima posizione in classifica. A obiettivi raggiunti ne parliamo.

In casa ASD non si è mai parlato di vittoria del campionato. Non era questo l’obiettivo di inizio stagione, ma visto che ci siamo quasi è lecito sperare e sognare. Qual è però l’avversario che teme di più?

Assolutamente si. Non parliamo di vittoria. Anche se siamo primi, ci sono ancora nove partite da disputare e che dobbiamo affrontare con lo spirito di sempre, perché come dice il mister, ogni partita è una finale e va giocata così. Le avversarie sono il Real Biccari, la Polisportiva, il Margherita e il Sauri. Finché non ci arriverà la matematica certezza, per noi sarà un campionato come tutti gli altri.

Il Natale è alle porte. Vuole rivolgere un augurio ai sostenitori dell’ASD e magari ampliarlo ad altri?

Sicuramente. E’ il secondo Natale da presidente e ogni giorno che passa vedo che in tanti si avvicinano a noi perché apprezzano i nostri sforzi e il nostro progetto. Auguro quindi buon Natale a tutti, dai ragazzi ai dirigenti della nostra squadra, ai compaesani che ci seguono anche dal resto del mondo e alle altre due società sammarchesi, la Polisportiva e la Trops.

Oggi l’ASD San Marco ha rinnovato l’inno ufficiale, composto e cantato da Ciro Iannacone, aggiungendo quindi un ulteriore tassello ad un progetto che mira in alto

Si, è un altro passo del nostro progetto. Ma siamo ancora agli inizi. Nonostante questi risultati, i nostri obiettivi sono sempre a lungo termine. Le ambizioni dell’ASD le sveleremo tra quattro o cinque anni. Sono sicuro che sorprenderanno la nostra San Marco

Ci può dare qualche anticipazione?

Assolutamente no, perché sono abituato a dire le cose quando sono pronte. Soltanto allora ci renderemo conto di quello che abbiamo fatto.

ASD San Marco

San Marco – Matinum 5-0
L’ASD San Marco torna al successo

L’undicesima vittoria in campionato permette ai celeste-granata di allungare il passo sulle inseguitrici. A segno due volte Coco, Perna, Nardella e De Cata. Il presidente Martino: “Non c’è bisogno di un attaccante”

Dopo due pareggi consecutivi l’ASD San Marco torna al successo rifilando cinque reti al malcapitato Matinum. L’11esima vittoria su 13 incontri disputati in campionato porta la firma dell’intero reparto offensivo: di De Cata, Perna, Nardella e di Michele Coco, sempre più leader (grazie a una doppietta), della classifica capocannonieri. Si chiude così, per la compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, un anno ricco di record e di soddisfazioni, nel segno dei gol e dell’ennesima prestazione convincente.

A rendere ancor più piacevole la giornata di festa ci hanno pensato, tra il primo e il secondo tempo, un Babbo Natale speciale – che ha distribuito caramelle e dolci ai bambini presenti sugli spalti – e il cantautore Ciro Iannacone, che per la gioia dei supporters della Brigata Lamis e davanti ai numerosi sostenitori sammarchesi, ha presentato il nuovo inno ufficiale della società del presidente Tommaso Martino.

La vittoria contro i garganici del Mattinata è stata anche la prima in casa di Bux, che tra i pali ha risposto presente quando gli ospiti, in un paio di circostanze, hanno provato ad impensierirlo. Ma è stata anche la prima partita in cui sono andate a segno tutte le punte a disposizione di mister Iannacone, brave a cercarsi e a trovarsi in più di un’occasione.

Due reti nel primo tempo e tre nella ripresa sono bastate quindi all’ASD San Marco per sbrigare la pratica Mattinata, compagine che naviga nelle zone basse della classifica, ma che dopo il cambio d’allenatore sta dimostrando evidenti segnali di ripresa, soprattutto sul piano del gioco. Purtroppo per gli ospiti, spirito di sacrificio e qualche buona iniziativa offensiva, non sono bastati per spaventare la Capolista, che con questo successo allunga sulle inseguitrici Real Biccari e Polisportiva, guardando con maggiore fiducia al futuro.

A fine gara il presidente Martino ha esaltato la prestazione dei celeste-granata e messo fine al discorso “punte”, rimandandolo in caso di promozione: “Con l’organico che abbiamo non c’è bisogno di un altro attaccante. Sviluppiamo un bel gioco che mette chiunque in condizioni di poter concludere a rete. Questa opzione ce la conserviamo per i prossimi anni”

ASD San Marco

Tutto pronto per il derby di Biccari

Ancora una volta sarà derby: dopo i tre di inizio stagione, due di coppa puglia e uno di campionato, terminati tutti con il successo del Real Biccari, domenica prossima  i ragazzi del presidente Roberti cercheranno quantomeno di portare a casa un risultato positivo.

Il Real appare favorito: fino ad oggi in campionato ha perso una sola gara (1^ giornata di campionato) ed è in serie positiva da ben nove giornate, arrivando così ad occupare il secondo posto in classifica con 23 punti frutto di 7 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. Il Real, inoltre, deve ancora recuperare due gare: una in casa con il Sammarco e una in trasferta contro il Civilis Manfredonia. Nell’ultimo match di campionato il Real ha impattato in casa contro la capolista San Marco per 2-2. Non sarà del match Pellegrino, squalificato per un turno, che con Cetola rappresenta il marcatore più prolifico della squadra (4 le reti messe a segno fino ad ora).

Il Biccari dal canto suo dopo una serie di 4 risultati positivi, domenica scorsa è incappato in una brutta sconfitta in quel di San Marco cedendo nella ripresa in modo netto per 4-0. Molte le assenze per mister Sessa che oltre a De Palma e Fiorella dovrà rinunciare anche a Marino Antonio e D’Addario alle prese con acciacchi vari. In dubbio sempre per problemi fisici Zerrilli e Tuoro: insomma tante difficoltà in casa Biccari. Prima convocazione  per il nuovo acquisto Bianco, un under che dopo tanti campionati giovanili si fronteggerà per la prima volta in un campionato senior.

Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:15 presso gli spogliatoi di casa:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Beatrice, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

ASDBiccari

Marcatori Seconda Categoria dopo 12 giornate

Mattatore della giornata e aggancio in vetta alla classifica cannonieri. Daniele Tucci dell’Herdonia, con una tripletta, azzera il gap che lo divideva da Coco e lo aggancia in testa alla speciale classifica dei goleador di Seconda Categoria. La doppietta di Ramunno gli permette di entrare tra i primissimi a quota 6, dove restano fermi gli altri. Salgono ad 8 De Cata e a 9 Ianzano, tutti autori di una rete come Luciani (San Marco), Ronzulli (Margherita) e Michele La Torre (Herdonia), che salgono a 2, Cetola e Pellegrino, entrambi del Real Biccari, che vanno a 4, Muschitiello (Sauri) a 3 e tutti coloro che hanno marcato per la prima volta nella stagione, ossia Damato (Troia), Latorre (Atl. Peschici), Liberatore (Pol. Sammarco), Moriglia (Orta Nova) e Moriglia, Mastino e Khaled (Sauri).

Classifica dopo 12 giornate
Coco (San Marco) 14
Tucci (Herdonia) 14
Angerame (Sauri) 11
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Nardella (San Marco) 6
Silvestre (Biccari) 6
Ramunno (Pol. Sammarco) 6
Cautillo (Orta Nova) 5
Marrocchelli (Margherita) 5

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Real Biccari – San Marco 2-2
Pareggio interno che sta stretto

Il big match tra Real Biccari e A.S.D. San Marco non delude i pronostici. La prima contro la seconda, due neo promosse che stanno facendo la differenza in questo campionato si sono affrontate in una partita ricca di emozioni e spettacolo. Bertozzi per questa gara delicata ha deciso di schierare: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco e Pellegrino. Pronti, via! Dopo 5′ il Real Biccari si porta subito in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Cetola. Il San Marco tenta di reagire al gol a freddo, impostando il gioco e tentando di creare pericoli con qualche tiro dalla distanza fino a pervenire al pareggio grazie ad un fuorigioco non segnalato dal direttore di gara. Dopo appena 15′ il risultato è già sull’ 1 a 1. La partita pare equilibrata, anche se il Real rispetto al San Marco crea qualcosa in più. Da segnalare due ghiotte occasioni con Rizzelli che non riesce a calciare a rete da posizione favorevole. I garganici tentano di gestire la palla per mantenere il pareggio, ma il Real non concede possibilità di gioco. Sul finale della prima frazione di gioco, un centrocampista ospite commette ingenuamente fallo su Pellegrino guadagnandosi la doccia anticipatamente.
Nella ripresa i ragazzi di Bertozzi tentano di sfruttare la superiorità numerica e riescono a schiacciare la capolista nella propria metà campo. Il San Marco non riesce a venire fuori, i padroni di casa giocano bene e tentano di trovare il varco per passare in vantaggio. Quello che a tutti è parso un netto fallo di mano in area di rigore non viene visto dall’arbitro che lascia proseguire. E’ Pellegrino a far esultare il Real Biccari, riuscendo a sbucare alle spalle della difesa avversaria e gonfiando la rete dei “leoni” garganici. Sul 2 a 1 i padroni di casa continuano a pressare alla ricerca della terza rete che non arriva. Il San Marco in crisi perde anche il suo portiere per espulsione rimanendo in 9 uomini. Con due elementi in più in campo i ragazzi di Bertozzi cercano il tris con insistenza ma con poca lucidità. Proprio la ricerca affannosa del doppio vantaggio consente all’ A.S.D. San Marco di trovare il guizzo vincente prendendo alla sporovvista la difesa del Real con un lungo lancio che grazie ad una giocata del suo attaccante infila la rete biccarese e sigla il pareggio. Una rete befferda che arriva in un momento dove gli ospiti erano solo intenzionati a difendere la porta per non prendere il terzo gol. Il nervosismo per un pareggio subìto ingenuamente inizia ad affiorare ed il Real Biccari si scaraventa verso l’area sammarchese creando un vero e proprio tiro a bersaglio. Rizzelli e Pellegrino sotto porta non riescono a metterla dentro, Tremonte tenta una gran botta dalla distanza ma il portiere del San Marco compie un miracolo e poi è Augelli che riesce a metterla dentro, la palla viene respinta un metro dietro la linea di porta, ma di nuovo una svista dell’arbitro nega il vantaggio meritato per i padroni di casa. La gara termina con un pareggio, un 2 a 2 che sta strettissimo alla squadra del presidente Iannelli che avrebbe meritato la vittoria, avendo annullato la capolista nei secondi 45′.
Comunque c’è da dire che il San Marco non è prima per caso, ha dimostrato di essere una squara ben organizzata e combattiva che pur essendo con due uomini in meno e riuscita a reggere ai colpi del Real Biccari anche grazie ad un pò di fortuna. Il Real Biccari ha molto da ricriminare non solo per la rete valida non vista dall’arbitro, ma per le tante occasioni sciupate in particolare nel secondo tempo che avrebbero fatto parlare sicuramente di una vittoria.

Real Biccari

Il punto Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima cade la capolista Liberty Palo. In Seconda finisce in parità il big match tra ASD San Marco e Real Biccari

Passo falso in Prima categoria per la prima della classe Liberty Palo che vede anche ridursi il distacco dalla dirette inseguitrice Nuova Molfetta che ospiterà la prossima giornata. Parità nel big match di Seconda tra il Real Biccari e l’ASD San Marco. Viaggiano decise le capolista di Terza, Sportmania Cerignola e Alberona.

PRIMA. Cade la capolista Liberty Palo per mano del Reali Siti Stornarella, ne approfitta subito la diretta inseguitrice Nuova Molfetta che asfalta l’Ordona e riduce il distacco a sole tre lunghezze e domenica cinque gennaio c’è proprio lo scontro diretto in casa della Liberty. Rallenta invece la Vicarius Lucera che impatta in casa con il sempre più rinato Sporting Daunia FG, pari anche della Alexina tra le mura amiche con il Rocchetta. Vince e convince invece il Minervino col fanalino Omnia Bitonto rafforzando così il suo quarto posto, colpaccio dello Stornara a Gravina e adesso il quinto posto è a solo un punto. Nelle zone basse, tonfo del Maroso Candela che ne prende cinque a Barletta mentre Bitetto e San Giovanni Rotondo si accontentano del pareggio.

SECONDA. Termina in parità l’attesissimo match di Biccari tra il Real, secondo classificato, e la capolista e imbattuta ASD che non muore mai: la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone infatti in nove uomini è riuscita ad agguantare un fondamentale pareggio che permette di tenere a distanza di sicurezza l’antagonista principale che ha comunque ancora due gare da recuperare. Vittorie importanti per la zona che conta anche per Margherita, Polisportiva Sammarco e Sauri che vincono rispettivamente con Matinum, Biccari e Ortanova. Vince anche l’Herdonia sul Civilis e ora la zona play off non è poi così lontano. In coda pareggiano Atletico Peschici e Troia.

TERZA. Continua imperterrito il cammino delle due prime della classe dei gironi foggiani di Terza Categoria al giro di boa: in quello A il Cerignola asfalta la malcapitata TROPS Sammarco mentre in quello B viaggia a gonfie vele l’Alberona che si sbarazza anche della Nuova Daunia. L’appuntamento con la prima di ritorno è per il cinque gennaio

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e provincia

Pol. Sammarco – Biccari 4-0
Sonora sconfitta a San Marco

Si interrompe bruscamente la serie positiva del Biccari che non perdeva da quattro gare ed era reduce da tre vittorie consecutive.

Il Biccari arriva a San Marco con qualche problema di formazione, considerate le croniche assenze di Fiorella e De Palma alle quali si aggiungono quelle di Checchia Giorgio e D’Addario entrambi usciti malconci dalla trasferta di Troia. L’undici scelto da mister Sessa è il seguente: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Marino A., Beatrice, Silvestre, Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Roberti, Figliola, Checchia M., D’Addario, Munno.

Dopo appena dieci minuti di gioco arriva però l’infortunio di Marino Antonio (per lui distorsione alla caviglia), al suo posto Figliola, con successivi stravolgimenti tattici nell’undici iniziale. La gara scivola via tranquilla con i padroni di casa sostenuti da un calorosissimo pubblico a fare gioco, ma il Biccari che fa buona guardia; anzi sono proprio gli ospiti a sfiorare il gol in almeno tre occasioni: prima è Beatrice ad inserirsi con il tempo giusto ma viene chiuso dalla tempestiva uscita dell’estremo portiere avversario. Pochi minuti e Zerrilli, servito in profondità da Silvestre, ha la palla dell’1-0 ma lo stop non è dei migliori e ancora una volta l’attento portiere avversario salva tutto con un’uscita bassa. Infine al 30′ è Moccia a sfiorare il gol: calcio piazzato di Checchia Gregorio, mischia in area e a portiere battuto Moccia alza troppo la palla che incoccia sulla traversa e termina sul fondo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa inizia con lo stesso undici ma dopo pochi minuti il Sammarco passa in vantaggio: calcio piazzato dalla tre quarti, palla morbida per Ianzano che inseritosi sul filo del fuorigioco mette dentro per l’1-0. Per il Biccari il gol a freddo è una mazzata tremenda: dopo pochi minuti svarione difensivo, Silvestre esce basso ma di forza, dopo aver subito un calcio, perde la sfera che viene depositata in rete per il raddoppio. Mister Sessa è costretto a sostituire Silvestre sia per il colpo che per il nervosismo mostrato per il mancato fischio dell’arbitro: al suo posto entra Lauda. Il Biccari cerca di riorganizzarsi ma i due colpi subiti rappresentano un peso troppo grande per riuscire a reagire. Pochi minuti e anche Zerrilli è costretto a fermarsi ai box per un risentimento muscolare, al suo posto entra Munno. Il Sammarco continua a spingere e dopo un altro errore della difesa biccarese mette a segno il 3-0. La gara non ha più niente da dire, ma all’ultimo minuto di recupero c’è il tempo per il quarto gol del Sammarco.

Secondo tempo da dimenticare per il Biccari che domenica sfida il Real in derby delicato per entrambe le compagini.

Real Biccari – San Marco 2-2
San Marco pareggia e sfiora il colpaccio

Iannacone

In 9 e sotto di un gol, l’ASD San Marco pareggia e sfiora il colpaccio a Biccari. Tra la Capolista e il Real Biccari finisce2 a2. Espulsi Raffaele Ianzano e Ivan Longo. Le reti di Michele De Cata e Domenico Luciani

Non era facile contro un Real Biccari in salute e sulla scia della Capolista, recuperare lo svantaggio subito su un calcio di rigore dopo appena quattro minuti di gioco, tanto più strappare un pari dopo che la compagine sammarchese, sul risultato di 2 a 1, era rimasta in nove uomini per le espulsioni di Raffaele Ianzano (allo scadere del primo tempo per doppia ammonizione) e del portiere Ivan Longo (sostituito dall’esordiente Bux subentrato al posto di capitan Gualano).

Ma il definitivo pareggio di Luciani, che raccoglieva un cambio di gioco di Coco e lasciava partire un perfetto sinistro che si insaccava alle spalle del portiere di casa, permettevano ai celeste-granata di tentare addirittura il colpaccio in zona Cesarini, quando Michele Nardella, subentrato al minuto60 a Marcello Merla, a tu per tu con l’estremo difensore avversario, purtroppo non trovava la porta, rimandando il discorso promozione a data da destinarsi.

Il pareggio di Biccari ha il sapore della vittoria, ma a fine partita mister Iannacone – nonostante il bicchiere mezzo pieno – ha dichiarato che un pizzico di cattiveria in più avrebbe permesso ugualmente ai suoi ragazzi di conquistare i tre punti. Nonostante l’andamento del match (due espulsioni e un rigore contro) la Capolista ottiene un punto fondamentale per la corsa alla vittoria finale e festeggia il ritorno al gol di Michele De Cata, al suo ottavo centro stagionale.

In trasferta, contro la seconda della classe, i celeste-granata hanno tirato fuori una meravigliosa prova di carattere che consacra la squadra del presidente Tommaso Martino, senza ombra di dubbio tra le protagoniste assolute del calcio dilettantistico di Capitanata, in virtù dei 12 risultati utili consecutivi su 12 gare disputate in Seconda Categoria, il 28esimo della gestione Iannacone dopo gli undici della scorsa stagione e i cinque ottenuti in Coppa Puglia.

Ora, nel mirino dell’ASD San Marco, ci sono Apricena e Mattinata. Per chiudere in bellezza un anno fantastico, di record e di soddisfazioni, ’allenatore-giocatore Marcello Iannacone chiederà ai suoi di triplicare gli sforzi, superare il turno di Coppa Puglia e ritornare – dopo due pareggi consecutivi – al successo in campionato.

Mister che partita è stata?
E stata una partita cominciata in salita in virtù del vantaggio del Biccari su calcio di rigore dopo appena quattro minuti, ma abbiamo reagito bene trovando il pari e sfiorando il vantaggio. Nel nostro momento migliore il direttore di gara ha espulso Ianzano per doppia ammonizione e le cose si sono complicate. Nella ripresa abbiamo pagato a caro prezzo una nostra ingenuità e siamo stati nuovamente puniti. Sotto di un gol e di due uomini per l’espulsione di Ivan Longo, ci siamo organizzati e siamo stati bravi a riacciuffare il pareggio. Poi…peccato per quella palla gol di Michele Nardella al 93esimo….

E’ un punto d’oro?
Per come è arrivato, considerando la doppia inferiorità numerica, ovviamente si. Nonostante questo con un pizzico di cattiveria in più potevamo vincerla.

Ha pensato minimante di poter perdere la partita?
Sinceramente non ho mai pensato di perderla. Aggiungo anche che sull’espulsione del nostro estremo difensore, ci siamo guardati bene in faccia e con due uomini in meno e sotto in gol, eravamo convinti di poterla pareggiare prima e vincere dopo.

Due pareggi contro due ottime squadre dopo 10 vittorie consecutive. Che girone di ritorno sarà?
Sarà un girone di ritorno di fuoco e lo stiamo già vedendo. Ragion per cui da martedì torneremo a lavorare con intensità e triplicheremo i nostri gli sforzi per preparare la gara di coppa di giovedì e quella contro il Matinum di domenica

Le inseguitrici hanno vinto tutte. Paradossalmente può rappresentare un vantaggio per la sua squadra. Teme il ritorno di compagini favorite alla vigilia del campionato?
Di quello che fanno le altre mi interessa poco. Per quanto ci riguarda dobbiamo pensare a lavorare al meglio in settimana per affrontare tutte le gare, ciascuna come fosse una finale. Poi, come ho sempre detto, tireremo le somme.

Martedì, quando tornerete ad allenarvi, cosa dirà ai ragazzi?
Semplicemente di continuare ad essere presenti agli allenamenti e di fare una vita sana. Insieme ai ragazzi valuteremo dove migliorare, e ripartiremo.

Due espulsioni e un calcio di rigore contro. Secondo lei l’arbitraggio ha condizionato la gara?
Non mi piace attribuire ad altri la mancanza di risultati, in questo caso della vittoria. Non abbiamo vinto, abbiamo commesso delle ingenuità e non ho nulla da dire nei confronti del direttore di gara. La chiave dei successi è nella forza del gruppo, per questo, ripeto, dobbiamo valutare e analizzare i punti dove migliorare.

ASDSanMarco

Real Biccari – Margherita 4-1
Poker al Margherita Terme

Tanti gol e bel gioco nella dura sfida che ha visto affrontarsi Real Biccari e Margherita Terme. Perna, Rizzelli, Cappetta e Pellegrino i marcatori di giornata, che consentono alla squadra del presidente Gennaro Iannelli di mantenere la seconda posizione in classifica, staccando di 3 punti la squadra delle saline e grazie al risultato di parità fra le due corazzate di San Marco distanzia di 4 punti la Polisportiva.

Grande dimostrazione di forza del Real Biccari, che crea gol e spettacolo. Bertozzi schiera la stessa formazione che ha rifilato tre reti all’Herdonia: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco e Pellegrino. L’inizio non è brillante per i padroni di casa, che si trovano a dover resistere agli attacchi del Margherita che però non sortiscono effetti. Il Real alla prima occasione passa in vantaggio grazie a Perna che di spalle alla porta tenta la girata che s’infila nell’angolo basso alla sinistra del portiere. Sbloccato il risultato la squadra di Bertozzi prende in pugno la gara.

E’ di nuovo Perna a colpire il palo di testa, ma non è altro che un avviso per il secondo gol che arriva puntuale con Rizzelli. Marcatura numero due in quattro partite per il bomber foggiano.

Il Real ha il pallino del gioco e ci prova sia con Pellegrino che di nuovo con Rizzelli, ma la palla non entra. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio di due reti. Nella ripresa la storia non cambia, i biccaresi fanno la partita arrivando spesso al tiro in porta. Anche il terzo gol è nell’aria, è Cappetta a siglarlo avventandosi su una respinta corta del portiere e depositando la palla in rete. Il poker arriva subito dopo con Pellegrino. Sul 4 a 0 il Real Biccari si concede un attimo di rilassamento e il Margherita Terme ne approfitta, anche grazie ad un errore grossolano dell’arbitro che non ravvede un fuorigioco di 2 metri, consentendo agli ospiti di siglare il gol della bandiera. I ragazzi di Bertozzi, pur avendo il risultato in pugno tentano anche negli ultimi minuti di trovare la quinta marcatura ma Pellegrino e Rizzelli non mettono la palla dentro.

Arriva il triplice fischio che manda tutti negli spogliatoi con il risultato di 4 a 1 per il Real Biccari che con questa vittoria si appresta ad affrontare la capolista San Marco domenica prossima con il morale a mille, consapevole delle proprie potenzialità e con due gare ancora da recuperare.

San Marco in Lamis: La carica dei 1500 per un Derby di Seconda Categoria

La stracittadina di San Marco in Lamis dei record. In secondo piano persino il risultato della gara.

Se anche il risultato o l’aspetto tecnico della gara passano in secondo piano vuol dire che i sammarchesi questa volta l’hanno fatta davvero grossa. Si, perché domenica otto dicembre a San Marco in Lamis, nel nuovo impianto-gioiellino inaugurato appena un anno e mezzo fa, sugli spalti c’erano qualcosa come millecinquecento spettatori se non di più. Coreografie imponenti e colori sgargianti hanno illuminato il centro garganico e chi temeva problemi di ordine pubblico dovrà ricredersi perché la maturità e la sportività delle due tifoserie organizzate è stata esemplare, tant’è che c’era soltanto qualche carabiniere a fronte della massiccia presenza di pubblico nell’impianto.
Un vanto quindi, e un lusso per la categoria ma soprattutto per l’intera città i cui tifosi, in passato, qualche problema l’avevano creato. Ma dallo scorso anno ad ora, di derby se ne sono giocati ben cinque (di cui tre solo in questi quattro mesi) e di disordini, nemmeno l’ombra. Per ciò che concerne il calcio giocato, la partita è finita uno a uno, lealtà e massima sportività anche in campo con abbracci e strette di mano al termine del match nel quale i padroni di casa della Polisportiva si erano portati in vantaggio nella prima frazione di gioco con un tiro-cross di Marchitto.
La Polisportiva (che alla vigilia aveva subito un brutto lutto per la tragica scomparsa del fratello di uno dei due allenatori e per il quale è stato osservato un minuto di silenzio) che non riusciva a chiudere il match nella ripresa, veniva beffata dall’ASD a pochi minuti dal termine da una deviazione sotto porta di Nazario Nardella (appena entrato). Un pareggio giusto, a fronte anche dei due legni colpiti dagli “ospiti”, che chiudeva in bellezza una giornata che per la San Marco calcistica e la città in generale resterà nella storia.

Felice La Riccia – Il mattino di Foggia e Provincia

Tifosi San Marco

Marcatori Seconda Categoria

In Seconda, al vertice, si ferma solo il capofila Coco, mentre salgono a 11, con una rete a testa Tucci e Angerame.La doppietta (unica di giornata) di Silvestre lo fa salire a 6, mentre Cautillo va a 5 grazie ad una sola marcatura. Catalano (Civilis Atletico) sale a 4, Pellegrino e Cappetta (Real Biccari), salgono a 3, mentre a 2 arrivano Rizzelli e Perna, sempre del Real Biccari. Prima marcatura stagionale per Filannino (Margherita), Marchitto (Polisportiva Sammarco), Nardella (San Marco), Cascarano (Orta Nova), Ciuffreda (Matinum) e Michele La Torre (Herdonia).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 14

Tucci (Herdonia) 11
Angerame (Sauri) 11

Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 8

Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7

Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Nardella (San Marco) 6
Silvestre (Biccari) 6

Cautillo (Orta Nova) 5
Marrocchelli (Margherita) 5

Matinum – Civilis Atletico 1-1
pareggio giusto

Fa una bella impressione la squadra messa in campo dal capitano Francesco Bisceglia, domenica scorsa contro la Civilis Atletico. Il Matinum si presenta con una formazione imbottita di under, che senza timore è scesa in campo contro un avversario che bene sta facendo nel torneo ed è reduce dalla vittoria fuori casa sul campo del blasonato Sammarco.
Partono bene i ragazzi di Mattinata che già dai primi minuti sfiorano il goal con Azzarone e con Marco Ciuffreda, gli ospiti al 15° reclamano giustamente su una mancata espulsione del portiere Rignanese che fuori dall’area respingeva con le mani un tiro dell’attaccante avversario, ma per il direttore di gara non era chiara occasione da rete. Al 20° è Marco Ciuffreda a portare in vantaggio i mattina tesi, chiudendo la prima frazione.
Nella ripresa sfiorano il pari gli ospiti su punizione dal limite, con la palla che si stampa sul palo, poi al 20° il pareggio sipontino arriva anche se la posizione iniziale dell’attaccante era di netto fuori gioco, non visto dal direttore di gara (almeno di tre metri). Il Matinum sostituisce Bisceglia con Paolo Armillotta, ma lo stesso, dopo appena 2 minuti di gioco, viene espulso.
Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa si spingono all’attacco sfiorando la rete del vantaggio in almeno due occasioni prima con Mantuano e poi con De Cristofaro che trova sulla sua strada un Coppola in giornata di grazia (portiere di altra categoria). La partita termina sul pari.

Il punto sulla Prima, Seconda e Terza categoria

Finisce in parità il derbyssimo di Seconda. Quasi duemila persone sugli spalti: un record per la categoria e non solo

Si sono divise la posta le due squadre di San Marco in Lamis in uno scoppiettante uno a uno. Quasi duemila persone hanno affollato l’impianto gioiellino, grande prova di maturità in campo e sugli spalti.

PRIMA. Prove di fuga per la capolista Liberty Palo che battendo di misura tra le mura amiche l’Ordona, si mette a più sei sulle due immediate inseguitrici, la Vicarius Lucera, corsara a San Giovanni Rotondo e la Nuova Molfetta che non va oltre l’uno a uno a Candela. Continua a perdere colpi invece Alexina Lesina che soccombe anche a Stornarella, facendosi così agganciare al quarto posto dal Gravina che ha impattato uno a uno a casa dello Sporting Daunia Foggia. Nelle zone basse, colpacci del Bitetto a Bitonto e del Minervino a Rocchetta, si dividono la posta invece Stornara e Audace Barletta.

SECONDA. Come anticipato, è finita uno a uno la partitissima dell’ultima giornata del girone d’andata, con la Polisportiva Sammarco che è riuscita a rallentare la marcia della capolista ASD che ferma a dieci il numero di vittorie consecutive. “Ospiti” in vantaggio su un tiro cross di Marchitto e padroni di casa che agguantano il pareggio solo nel finale grazie ad una deviazione fortuita sotto porta di Nazario Nardella. Grande prova di maturità e di sportività in campo e sugli spalti dove si calcolavano non meno di duemila spettatori, un record e un vanto per questa categoria e soprattutto per l’intera città. Dietro tiene botta il Real Biccari (4 – 1 al Margherita) che potenzialmente è a soli tre punti dalla capolista in quanto deve recuperare ben due partite e la settimana prossima c’è proprio Real Biccari – ASD San Marco. Gli altri risultati di giornata: Matinum – Civilis 1 – 1, Ortanova – Peschici 2 – 0, Sauri – Herdonia 1 – 2 e Troia – Biccari 0 – 2.

TERZA. Nel girone A si stacca lo Sportmania Cerignola, che approfitta del passo falso a Sannicandro dell’altra capolista, l’Apricena. Anche in quello B c’è un’unica capolista, l’Alberona, che batte l’Atletico Orsara nel big match di giornata.

Felice La Riccia – Il mattino di Foggia e provincia

Matinum – Civilis Atletico 1-1
Ottimo pareggio esterno per l’Atletico

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Bel pareggio dell’Atletico in casa del Matinum, anche se alla fine l’unica squadra che doveva portare a casa i 3 punti erano gli ospiti. Il primo tempo si chiudeva col vantaggio del Matinum, nato da un errore della difesa sipontina.
Dal quel momento e fino alla fine, l’Atletico ha spinto molto alla ricerca del gol, che arriva  con Catalano. Subito dopo una punizione di Borgia si stampava sull’incrocio dei pali, poi ancora Catalano con un colpo di testa fa volare il portiere avversario, che salvava il risultato. Nel finale un vero e proprio assedio dell’Atletico che, però, non riusciva a segnare il gol partita.

Le pagelle del Civilis Atletico

1 Coppola. Nulla da dire, non ha un tiro in porta tranne che nell’occasione del gol dove nulla può – voto 6

2 Guerra. gioca a destra da vero sinistro se la cava, ottime le sue cavalcate – voto 6.5.

3 Santoro. ordinato in difesa – voto.6.5

4 D’Errico. é un vero baluardo della difesa con Pestilli a suo fianco è insuperabile – voto7

5 Pestilli. anche lui è un muro avendo al fianco D’Errico, che coppia – voto7

6 De Nittis. Combattente fino alla fine, suo il lancio del gol del pareggio – voto7

7 Specchio. Tecnicamente non si discut, lotta ed è ordinato – voto6.5

8 Borgia. il vero perno del centrocampo con il suo sinistro da invidia fa tremare la traversa sul calcio di punizione – voto7.5

9 Zerulo. é il Mennea della squadra, macina chilometri e gli manca solo il gol – voto.6.5

10 Catalano. Con la sua esperienza fa girare l’attacco – voto7

11 Giaccone. un vero combattente. Lotta in mezzo alla difesa avversaria – voto7.5

Gli allenamenti riprenderanno martedì alle 19 al Miramare.

Troia – Biccari 0-2
Vittoria di rigore

Terza vittoria consecutiva e striscia positiva allungata a quattro giornate: gli uomini di mister Sessa sembrano essersi definitivamente messi in carreggiata ed ora mirano ad uscire al più presto dalla zona play out.

La gara di Troia, contro un avversario alla disperata ricerca di una vittoria che avrebbe potuto senz’altro riaprire il proprio campionato, presentava le insidie della gara in cui si ha tutto da perdere e niente da guadagnare.

Privo di Beatrice, mister Sessa scegli il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gre., Marino R., Saltarella, Marino A., D’Addario, Silvestre, Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Figliola, Roberti, Checchia Mar., Checchia Gio., Munno.

Pronti via e il Biccari passa in vantaggio: punizione dalla destra, sponda di testa e Tuoro è lesto a mettere la sfera alle spalle del numero uno avversario. Tutto regolare, tranne per l’arbitro che ravvisa un fuorigioco di Tuoro. Passano pochi minuti e il Troia sfiora il vantaggio: svarione difensivo per il Biccari e il centravanti avversario si invola verso la porta difesa da Silvestre G. che resta freddo e devia la sfera. Scampato il pericolo il Biccari riprende a comandare il gioco e sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ciampi viene atterrato in area. Dagli undici metri Silvestre D. con la solita freddezza mette alle spalle dell’estremo difensore avversario. Il Troia cerca di reagire ma non si rende mai pericoloso, mentre il Biccari tiene il pallino del gioco cercando di mettere in cassaforte il risultato. Il primo tempo si chiude con l’1-0 per Checchia e soci.

La ripresa inizia con gli stessi undici per il Biccari che dopo pochi minuti raddoppiano: calcio d’angolo dalla destra la sfera finisce a Zerrilli che calcia a colpo sicuro, ma sulla linea di porta un difensore avversario si sostituisce al portiere e con le mani devia in angolo. L’arbitro non può far altro che concedere un calcio di rigore sacrosanto ed espellere il difensore avversario: dagli undici metri va ancora Silvestre che con la freddezza dei grandi mette a segno il 2-0. La gara prosegue con il Biccari a gestire l’incontro e a sfiorare in più occasioni il terzo gol. Il Troia dal canto suo cerca di reagire ma in dieci e sotto di due gol è tutto più difficile. Nel Biccari entrano Checchia Gio. per Tuoro, Munno per D’Addario e Roberti per Marino A. Il risultato non cambia più e dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia.

Terza vittoria di fila per il Biccari e domenica c’è la trasferta di San Marco che potrà chiarire se gli uomini del presidente Roberti sono realmente usciti dal tunnel.

Infine una nota di merito a mister e dirigenti tutti del Troia che nonostante la difficilissima situazione di classifica hanno riservato ad atleti e società ospitata una buona accoglienza: non solo, il mister non ha esitato  a sostituire un ragazzo dei suoi che appena entrato ha cercato con interventi intimidatori di rovinare la gara che è scivolata via in modo tranquillo.

L’augurio è quello di vedere tutte le domeniche un atteggiamento come quello del Troia, perchè solo in questo modo si può recuperare il reale valore del gioco del calcio.

Sammarco – San Marco 1-1
Interviste post gara

INTERVISTA MARCELLO IANNACONE

Mister, che partita è stata?

Che dire, potrei sintetizzare il mio pensiero dicendo che il gol di Marchitto ha messo nelle migliori condizioni la Polisportiva di poter gestire la gara, mentre la rete di Nardella è stato il coronamento di un’ottima prestazione dei nostri, soprattutto nel secondo tempo, dove abbiamo voluto fortemente agguantare il pari.

Dopo le difficoltà riscontrate nei primi 45 minuti di gioco, nell’intervallo cosa ha detto ai suoi ragazzi?

Ho fatto presente che eravamo contratti, che non eravamo entrati in campo con la consueta brillantezza e che la manovra era lenta e prevedibile; da una parte perché il frastuono che proveniva dagli spalti non ci permetteva di comunicare bene tra di noi, dall’altra perché probabilmente ci eravamo fatti prendere dall’emozione. Non capita tutti i giorni di giocare una gara in seconda categoria con circa 1500 spettatori al seguito. Sostanzialmente ho chiesto ai ragazzi di migliorare questo aspetto e di velocizzare la manovra, cosa che poi a mio avviso abbiamo fatto nella ripresa.

Ma questo pareggio, raggiunto a pochi minuti dal termine, dopo l’ennesima prestazione da incorniciare nei secondi 45 minuti, che significato ha?

Ha il significato di una squadra che non molla mai, che vuole far bene e far parlare di sé. Per cui, il gol è arrivato alla fine ma sarebbe potuto arrivare tranquillamente molto tempo prima. L’abbiamo cercato in tantissimi modi ma paradossalmente è arrivato in maniera rocambolesca. L’importante è che sia arrivato.

Siamo in una fase cruciale della stagione. Il Biccari ha vinto, ha due gare da recuperare e domenica dovrete affrontarlo in trasferta. Come ci si prepara a questa sfida?

Da questa prestazione abbiamo tanti spunti dai quali poter ripartire. Quello di non aver perso e aver ottenuto l’undicesimo risultato utile consecutivo. Poi ci fa capire che da oggi fino alla fine sarà un altro campionato, dove tutto le squadre ci affronteranno con l’obiettivo di fermare la Capolista, in maniera determinata e concentrata. Ragion per cui è importante triplicare gli sforzi per restare in vetta. La prepareremo pensando a questi dettagli, fermo restando che abbiamo il turno infrasettimanale di Coppa Puglia contro l’Apricena, dove recupereremo il turno d’andata, cercando di giocarcela.

A prescindere da quella che è stata la gara, buona sotto il profilo tecnico-tattico, è doveroso sottolineare lo spettacolo offerto sugli spalti dalle due tifoserie e dalle dirigenze delle due società. Un clima meraviglioso per una città che probabilmente merita altri palcoscenici.

Sì perché c’è un connubio importante di entusiasmo e competenza. Oggi, effettivamente, entrambe le tifoserie, le società e i calciatori in campo hanno dato vita ad uno spettacolo fantastico, con una coreografia e una cornice di pubblico di categorie semi-professionistiche. Oggi la città di San Marco ha vinto.

 

INTERVISTA AMEDEO LA PORTA

1 a 1, scenario magico e pubblico delle grandi occasioni. La Polisportiva ha bloccato sul pari l’ASD, che veniva da dieci vittorie consecutive, rischiando di portare a casa l’intera posta in gioco. Possiamo dire che per voi ricomincia un nuovo campionato?

Si, questo sicuramente. Noi siamo convinti che alla lunga i nostri sforzi ci daranno ragione. Certo, recuperare 13 punti non è facile, ma adesso bisogna credere fortemente nei playoff. Restando alla gara di oggi, indubbiamente il derby è il derby. Abbiamo lottato fino alla fine per portare a casa i tre punti, che personalmente penso meritassimo, però anche il pareggio non ci dispiace. Abbiamo commesso un errore a centrocampo e purtroppo è andata così.

Avete pregustato l’odore della vittoria fino a pochi minuti dal novantesimo, ma è altrettanto doveroso ricordare che i vostri piani si sono ridimensionati per le due sconfitte inaspettate contro la Civilis e il Margherita, disputate con un organico ridotto in virtù delle squalifiche rimediate contro l’Herdonia. Oggi però avete dimostrato di essere una buona squadra e di poter competere anche con la Capolista ASD. Qual è la cosa che però in questa partita l’ha colpita di più?

Innanzitutto la correttezza in campo, perché abbiamo capito che è importante rispettare le decisioni dell’arbitro, anche quando, come capitato nelle partite precedenti, queste sono andate a nostro sfavore. Faccio l’esempio di Herdonia, dove è stato quasi surreale terminare la gara 8 contro 7, quasi fosse una partita di calcetto. Facciamo tanti sforzi economici e sacrifici di ogni genere per far sì che lo sport vada avanti, ma si vede che queste categorie sono un po’ trascurate, perché in campo ci sarebbe bisogno di arbitri più esperti e non di ragazzini.

Si è giocato però in un clima surreale, con la Polisportiva colpita da un lutto. Una gara che sentivate molto e che avete giocato anche senza mister Radatti e Cursio in panchina. Come avete preparato la gara e soprattutto, come avete reagito a questa triste notizia.

Abbiamo caricato ugualmente i calciatori dicendo loro di pensare a giocare a calcio. Così facendo abbiamo dimostrato di saperlo fare, giocandoci la nostra partita avanti di un gol fino a pochissimi minuti dalla fine. Tutto questo a prescindere da quello che è successo, che preferisco tenerlo nel mio cuore, perché Angelo era e resta per noi un grande amico….Ciao Angelo….

Oggi possiamo dire che ha vinto il calcio e lo sport sammarchese. E che questa città, grazie anche alle due dirigenze, ha dimostrato di poter e di saper fare calcio?

Noi ci abbiamo messo la faccia perché per noi la città non è solo politica o divertimento. Noi vogliamo che questo paese cresca perché crediamo a San Marco in Lamis. Io personalmente sono uno di quelli che ha deciso di vivere qui e voglio vivere bene. Quindi, automaticamente, per me lo sport ed eventi come quello di oggi, non possono essere trascurati. Ci fa piacere che la gente ci segua. Sia io che Tommaso, a cui faccio i complimenti, abbiamo avuto una grande soddisfazione di vedere la gente divertirsi, che è il nostro interesse.

 

 

Sammarco – San Marco 1-1
Spettacolo derby al ‘Tonino Parisi’

Spettacolo derby al ‘Tonino Parisi’: davanti a 1500 spettatori finisce 1 a 1

Al vantaggio di Marchitto per la Polisportiva, replica Nardella Nazario per l’ASD. Spettacolo in campo e sugli spalti. Amedeo La Porta: “Ora credere fortemente ai play off”. Mister Iannacone: “La città di San Marco ha vinto”

Scenario magico e pubblico delle grandi occasioni. Nel giorno dell’Immacolata al ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis, teatro di una meravigliosa giornata di calcio e di sport, Polisportiva e ASD San Marco si dividono la posta in gioco al termine di novanta minuti esaltanti, dove lo spettacolo offerto dalle due tifoserie e il clima di partecipazione e di condivisione che si è respirato sugli spalti, ha fatto da cornice ad una gara corretta, giocata su buoni ritmi e ben arbitrata.

E’ andato tutto secondo le previsioni della vigilia, quando i due presidenti avevano invitato i simpatizzanti e i supporters di entrambe le compagini a non eccedere in comportamenti antisportivi e a dar vita ad un  evento memorabile, nel nome del calcio sammarchese, dell’amicizia e del rispetto tra le due società. Nel nome di Angelo, compianto fratello di Ciro e Matteo Radatti, rispettivamente allenatore e dirigente della squadra del presidente Amedeo La Porta.

Che per l’ASD San Marco, però, nonostante le dieci vittorie consecutive in campionato, non sarebbe stato facile avere la meglio sui cugini granata – peraltro unica compagine del girone di Seconda Categoria a non perdere contro i ragazzi di mister Iannacone – lo si era capito dalle primissime battute di gara, quando Ramunno, dopo essersi liberato della marcatura del suo diretto avversario, calciava a lato un sinistro ad incrociare alla destra della porta difesa da Ivan Longo.

Ma era un tiro cross di Marchitto, fotocopia di quello che pochi minuti prima aveva lambito la parte superiore della traversa, a sbloccare l’incontro e a far esplodere di gioia la parte della gradinata occupata dagli ultras granata, autori di una scenografia spettacolare, da brividi. Un colpo d’occhio da far invidia a tifoserie di club più blasonati.

Gli ospiti accusavano il colpo, ma provavano ugualmente a pareggiare i conti con un tiro da fuori respinto miracolosamente in angolo dall’estremo difensore sangiovannese e poi sugli sviluppi di un corner, con un impreciso colpo di testa di Tenace, che nonostante la buona elevazione non trovava l’angolo giusto.

Sotto di un gol, e in evidente difficoltà, negli spogliatoi Iannacone provava a strigliare i suoi e a partita in corso mischiava le carte inserendo Antonio Daniele, Nazario Nardella e Marcello Merla.

La Polisportiva si affidava ai contropiedi del pericolosissimo Ramunno e del neo entrato Giulio Ianzano, che nel momento migliore degli ospiti, falliva il raddoppio ritardando la conclusione e permettendo ai difensori di recuperare e di chiudergli lo specchio della porta.

Con la Polisportiva sulle gambe, ma mai doma, i celeste-granata in più di un’occasione trovavano sulla loro strada un ottimo Longo e non erano fortunati quando il pallone del pareggio si stampava, per ben due volte, sulla traversa.

Pareggio che però arrivava dalle retrovie, grazie ad una coraggiosa iniziativa di capitan Gualano, che staccatosi dal reparto arretrato lasciava partire un tiro che trovava la deviazione del sempreverde Nardella Nazario. Inevitabile la corsa sotto la gradinata occupata dai supporters della Brigata Lamis, autori, anch’essi, di uno spettacolo magico e colorato.

Finiva così, tra gli applausi dei circa 1500 spettatori, il derby dei derby. Né vinti, né vincitori. Un punto a testa, che se da una parte riaccende le speranze della Polisportiva di poter risalire la classifica, dall’altra permette alla compagine del presidente Tommaso Martino di mantenere l’imbattibilità in campionato e di andare a

Biccari consapevoli che una vittoria potrebbe chiudere in anticipo il discorso promozione, un pareggio rimandarlo e una sconfitta riaprire un campionato che ci ha abituato a numerosi colpi di scena.

Tifosi San Marco

Interviste post gara

San Marco

Sammarco

Tifosi San Marco

Tifosi San Marco

Tifosi San Marco

Orta Nova – Atletico Peschici 2-0
La luce dopo il tunnel. Vittoria che fa morale.

Dopo 3 sconfitte di fila l’Usd Orta Nova di Michel Lionetti ritorna alla vittoria con un netto 2-0 maturato tutto nel secondo tempo. Il tutto ai danni della Soc. amica Atletico Peschici.
I ragazzi di Mister Lionetti, privi ancora per un po’ di tempo di Bomber Gervasio e dello squalificato Comitogianni, si schierano con la seguente formazione : Roggia, Vece, Pasquariello, Moriglia, Cascarano, Porcelli, Guglielmo, Lambiase, Mennuti, Navazio, Klosi. A disposizione : Festa, Caporale, Fanelli, Calamita, Ferrara, Cautillo, Delli Carri.
Gli amici di Peschici, ospitati come al solito con sincera amicizia e omaggiati con gratitudine a fine partita, sono scesi a Orta Nova con l’intenzione di non perdere ulteriormente terreno dai bassifondi di una classifica che quest’anno, purtroppo non gira come dovrebbe.
E infatti per tutto il primo tempo si sono battuti con grande intensità per impedire ai ragazzi biancoazzurri di portarsi in avanti per impensierire la loro porta.
Il campo d’erba naturale del “Fanelli” ancora pesante per la grande quantità di acqua scesa in settimana non permette gioco fine e per questo tutte le azioni ristagnano a centrocampo con poca profondità mentre tutti gli spazi sono ben presidiati da entrambe le squadre. Le emozioni da gol sono scarse. Si va al riposo sullo 0-0=.
Ad inizio secondo tempo Mister Lionetti rimescola un po’ le posizioni in campo dei suoi uomini e inserisce Bomber Cautillo, tenuto precauzionalmente a riposo per un piccolo fastidio muscolare.
Mosse ben azzeccate in quanto da adesso in poi le manovre di gioco si sviluppano un pò più velocemente sulle fascie laterali che non vengono presidiate più alla meglio dai ragazzi di Peschici.
Le occasioni per andare in gol cominciano a fioccare. Azione personale di Cautillo che dalla linea di fondo lancia un pallone che attraversa tutta la linea di porta senza che nessuno sia pronto per il tap-in vincente. Occasioni per Klosi e Mennuti che invece di tirare tentano l’ultimo dribbling facendosi portare via il pallone.
Mennuti viene fermato in fuorigioco (fischiato forse con qualche attimo di ritardo), quando si era già involato tutto solo verso la porta; Infine il gol : Tap-in vincente del solito generoso Antonio Cascarano che mette dentro da un metro dopo gli sviluppi di una mischia in area susseguente a calcio d’angolo.
Simone Cautillo potrebbe raddoppiare di li a poco: si invola tutto solo verso la porta, ma nel momento di battere a rete si fa ipnotizzare dal portiere che rimane in piedi fino all’ultimo respingendogli la conclusione.
Il secondo gol lo sigla poi lo stesso Simone Cautillo che sulla linea di porta mette dentro dopo una mischia susseguente a una punizione battuta dalla trequarti.
Tutto sommato il risultato fa morale e chiude un girone d’andata con molti chiaroscuri sulla compagine Ortese, che, statistiche alla mano, seppur forte di una difesa che incassa pochi gol e che non è andata in difficoltà neanche con le 2 fortissime squadre di San Marco, in attacco stenta a concretizzare ed oltretutto l’infortunio di Gervasio la priva di una pedina fondamentale.
La riapertura degli svincoli potrebbe servire per poter rinforzare una squadra alla quale basta poco per essere alla pari delle fortissime del Campionato, ma soprattutto basta un pizzico di maggior grinta in campo con la consapevolezza di avere sulle spalle una GLORIOSA maglia che bisogna onorare dal 1° al 95° minuto di ogni partita.
Domenica prossima si ricomincia con il girone di ritorno facendo visita agli avversari storici del Sauri, mai battuti in trasferta in questi 3 anni di battaglie.
Per la legge dei grandi numeri, potrebbe essere questa la volta buona ?

USD ORTA NOVA.

Preview Troia – Biccari

Ultima giornata di campionato prima del giro di boa con il Biccari che fa visita al fanalino di coda Troia. Gli uomini di mister Sessa dovranno essere abili a proseguire sulla strada intrapresa nelle ultime gare (7 punti nelle ultime tre gare).

Il Troia è reduce da una sonora sconfitta contro il copolista San Marco (10-1) e dovrà rinunciare a ben quattro squalificati: Cavaliere, Moffa, Pellecchia e Volpe. Nonostante le assenze, la squadra di casa può contare su uomini di sicuro affidamento come Sangregorio, Capuano e De Michele, che però nelle ultime gare non sono scesi in campo; altra incognita è rappresentata dal mercato che dallo scorso lunedì ha aperto i battenti: nulla ci è dato sapere su eventuali acquisti da parte del Troia. Infine, nonostante gli scarsi risultati fin qui ottenuti, la squadra del presidente Nuzzo avrà dalla sua il caloroso pubblico troiano che sarà comunque presente numeroso sugli spalti.

In casa Biccari invece rientra D’Addario, reduce da una giornata di squalifica, mentre non sarà del match Antonio Beatrice, che sabato 7 dicembre convolerà a giuste nozze con l’amata Lucia. Ad entrambi vanno gli auguri del Presidente, della Dirigenza e del Mister.

I compagni di squadra cercheranno di regalare al “mastino” Beatrice una vittoria per festeggiare nel migliore dei modi il suo giorno più bello e chiudere al nel migliore dei modi il girone di andata.

Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 12:45 in p.zza Matteotti per partire alla volta della vicina Troia alle 13:00:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; D’Addario, Checchia Gre., Checchia Mar., Checchia Gio., Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

II Categoria: Marcatori dopo 10 giornate

Due gare rinviate in Seconda Categoria, con Civilis Atletico, Real Biccari, Margherita e Polisportiva Sammarco ferme ai box, con i rispettivi marcatori.

Grosso balzo in avanti di Coco, mattatore di giornata con una tripletta nel 10-1 del suo San Marco al Troia, in una classifica che ormai ha un leader affermato. A secco, infatti, l’unico che fino ad ora era riuscito a mantenersi in scia delleader di San Marco in Lamis, Tucci dell’Herdonia. Sale in seconda posizione, proprio al pari di Tucci, Angerame del Sauri, autore di una doppietta. Doppietta anche per l’altro sanmarchese Nardella, che sale a 6 e per La Torre, che però sale di categoria lasciando la Seconda, appena ingaggiato dal Monte Sant’Angelo in Promozione. Una rete a testa per Cautillo (Orta Nova) che sale a 4, Tenace e Iannacone (San Marco) che salgono a 3, Sementino (Matinum) e Ciampi (Biccari) a 2.

Prima marcatura stagionale per Caiafa, Perna e Tancredi del San Marco, Martino del Troia e Saltarella del Biccari.

CLASSIFICA   
Coco (San Marco) 14

Tucci (Herdonia) 10
Angerame (Sauri) 10

Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7  

Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Nardella (San Marco) 6

Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4
Borgia (Atl. Peschici) 4
Giaccone (Civilis Atletico) 4
Cautillo (Orta Nova) 4

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Il punto su I, II e III Categoria

Si è giocato poco per via del maltempo, L’ASD senza freni, dieci a uno al Troia e decima vittoria su dieci partite

Protagonista assoluto di giornata, oltre all’ASD San Marco che sta facendo sfracelli in Seconda, il maltempo: in quasi tutti i campi di Prima, Seconda e Terza Categoria, la pioggia e il vento hanno reso impossibile lo svolgimento delle partite.

PRIMA. In prima si sono giocate soltanto due partite su otto e cioè il delicato scontro salvezza tra il Bitetto e il Rocchetta Sant’Antonio vinto dai padroni di casa e un altro match, quello tra il Gravina e il San Giovanni Rotondo terminato in parità (uno a uno). Rinviate a data da destinarsi: Alexina Lesina – Liberty Palo, Audace Barletta – Sporting Daunia FG, Minervino Murge – Reali Siti Stornarella, Nuova Molfetta – Atletico Stornara, Ordona – Maroso Candela e Vicarius Lucera – Omnia Bitonto.

SECONDA. Qualche gara in più invece si è disputata in Seconda categoria, dove a farla da padrona, manco a dirlo, c’è l’ASD San Marco che sta stracciando tutti i record possibili: domenica infatti è arrivata la decima vittoria su altrettante partite e nel segno del dieci anche il risultato, dieci a uno al malcapitato fanalino Troia. Non ha giocato il Real Biccari a Manfredonia e nemmeno la Polisportiva Sammarco a Margherita, colpaccio invece del Sauri a Peschici e del Matinum a Ordona. Ossigeno puro per il Biccari che abbatte e inguaia l’Ortanova mentre gli occhi sono già tutti puntati al prossimo turno con la partita più attesa e sentita dell’anno, il derby di San Marco in Lamis che il calendario ha voluto riservare proprio all’ultima giornata. L’ASD è già “campione d’inverno” anche se perde, al contrario vorrebbe dire campionato già chiuso, in quanto per la squadra dell’allenatore-giocatore vorrebbe dire concludere il girone d’andata a punteggio pieno, una mazzata per il campionato. Previste e annunciate coreografie da brivido, sugli spalti infatti, non saranno meno di mille gli spettatori che assisteranno alla partita più importante di tutta la stagione.

TERZA. Non si è praticamente giocato nei due gironi della Terza Categoria, ad eccezione della gara tra la TROPS Sammarco e l’US Foggia, conclusasi uno a uno, a testimoniare la validità dell’impianto-gioiellino di San Marco in Lamis, uno tra i pochi campi in cui domenica si è giocato in tutta la Puglia e perché no, in tutto il Sud Italia.

Felice Lariccia – Il Mattino di Foggia e provincia

campo innevato a San Marco in Lamis

Biccari – Orta Nova 2-1
Arriva il primo successo interno

Primo successo interno in campionato per il Biccari del Presidente Roberti che bissa il successo esterno di sette giorni fa a Peschici e agguanta in classifica proprio i garganici usciti sconfitti per 2-0. L’Orta Nova, squadra che in classifica ora precede di una sola lunghezza il Biccari, si è mostrata squadra organizzata e ostica; ciò attribuisce ancora più valore alla vittoria raggiunta meritatamente dalla squadra di mister Sessa, anche perchè ottenuta in condizioni climatiche proibitive considerato l’autentico diluvio abbattutosi a Biccari tra sabato e domenica.

Complice la squalifica di D’Addario, il Biccari si schiera con la seguente formazione: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Marino A., Beatrice, Silvestre D., Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Checchia Mar., Checchia Gio., Munno.

Dopo i primi minuti di studio il Biccari prende in mano le redini della gara e si rende pericoloso a più riprese. Checchia Gregorio impegna in due occasioni severamente su calcio piazzato il portiere ospite, mentre Tuoro ha per due volte la palla del vantaggio: nella prima occasione è abile a stoppare un bel cross dalla destra, ma poi tutto solo davanti al portiere avversario spara alto; nella seconda occasione è bravissimo a saltare in dribbling due avversari e poi conclude con un diagonale che nessuno riesce a deviare sottoporta. Al 40′ il Biccari passa meritatamente in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Ciampi da fuori area a portare in vantaggio i suoi con un pallonetto millimetrico. L’Orta Nova reagisce immediatamente, anche perchè il Biccari cessa la sua azione martellante: all’ultimo dei due minuti di recupero raggiunge il pari con un tiro da fuori area non proprio irresistibile. Si va al riposo sull’1-1.

La ripresa inizia con la stessa formazione per il Biccari, intenzionato a far sua l’intera posta in palio per portarsi ad una sola lunghezza in classifica proprio dagli ortensi. I padroni di casa passano al 60′: calcio di punizione che sembra più un corner corto, testa di Saltarella e la sfera, dopo aver colpito il palo, finisce alle spalle del portiere avversario. L’Orta Nova prova a reagire ma l’attenta retroguardia biccarese respinge tutti gli assalti. Il Biccari riesce a rendersi pericoloso in azioni di rimessa, con Silvestre in condizioni brillanti abile sia a ripartire che in versione “assist-man”. Nel finale mister Sessa richiama Marino A. per Figliola, Silvestre per Munno e Tuoro per Checchia Martino. Passano i quattro minuti di recupero e l’arbitro decreta la fine del match.

Sette punti nelle ultime tre gare, il Biccari c’è!

ASDBiccari

San Marco – Troia 10-1
ASD San Marco 10 e lode

Michele Coco

ASD San Marco 10, come le vittorie in campionato e i gol rifilati al Troia

Tripletta di Michele Coco, doppietta di Michele Nardella e terza rete in campionato di Nazario Tenace. Prime reti in campionato per Caiafa, Perna e Tancredi. C’è anche la firma di mister Marcello Iannacone

Dieci, come le vittorie in campionato. Dieci, come i gol rifilati al malcapitato Troia, ultimo in classifica a quota uno, come l’unico gol siglato dai gialloverdi, su calcio di rigore al Novantesimo

Sotto una pioggia incessante e con il tridente d’attacco Coco-Nardella-Perna schierato dal primo minuto, i ragazzi di mister Iannacone si portano in vantaggio grazie al 17enne centravanti sangiovannese, che apre il valzer delle marcature firmando la sua prima rete in campionato con un sinistro ad incrociare che trafigge l’incolpevole estremo difensore gialloverde e piega la resistenza del Troia, durata appena 15 minuti.

Il vantaggio rende tutto più semplice. Nonostante il manto erboso scivoloso e reso pesante dal nubifragio, i celeste-granata impongono il proprio gioco e trovano il raddoppio con Nardella, che raccoglie e mette in rete un perfetto assist dalla destra di Coco.

Il terzo gol è anche la terza rete in campionato del difensore centrale Nazario Tenace, che di testa, sugli sviluppi di un corner, trova l’angolo giusto alla destra del numero uno ospite. Il poker lo serve Iannacone, il pokerissimo ancora Nardella, al suo sesto centro.

Al rientro dagli spogliatoi Michele Coco, sempre più leader nella classifica capocannonieri del girone di Seconda Categoria, sigla il sesto gol. Al termine della gara sarà tripletta. C’è gloria anche per Angelo Caiafa e Leonardo Tancredi, entrambi alla prima marcatura in campionato e con la maglia dell’ASD.

Con questa vittoria la compagine del presidente Tommaso Martino mantiene la vetta a punteggio pieno staccando di 11 punti il Real Biccari e di 13 la Polisportiva, inseguitrici che però hanno due gare in meno.

ASD San Marco

Partita dura per Biccari… arriva l’Orta Nova

Partita dura quella in programma domenica prossima al “Ralph De Palma” Stadium tra il Biccari e l’Orta Nova. I ragazzi di mister Sessa sono reduci dal successo esterno di Peschici che ha ridato un pochino di ossigeno alla deficitaria classifica dei biccaresi, mentre gli ortensi provengono  da due sconfitte consecutive (1-0 a Margherita e 0-2 in casa contro la capolista San Marco).

Gli ospiti sono una squadra esperta e di categoria che fino a questo momento ha subito solo 10 reti nelle nove gare fin qui disputate; in questo momento il reparto avanzato appare invece deficitario: 10 gol realizzati in nove gare, ma se si escludono il tris alla prima di campionato contro il Sauri e la quaterna in quel di Troia alla seconda giornata, restano solo 3 i gol realizzati nelle restanti sei giornate. I migliori marcatori della squadra sono Cautillo (3 gol) e Gervasio, Klosi e Pitta, tutti autori di 2 gol. Non sarà del match lo squalificato Moriglia.

In casa Biccari invece sarà assente lo squalificato D’Addario che si aggiunge ai lungodegenti Fiorella e De Palma. Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:20 negli spogliatoi del “Ralph De Palma” Sadium:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Beatrice, Checchia Gre., Checchia Mar., Checchia Gio., Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

ASDBiccari