Usd Orta Nova – San Marco 0-2
I ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari

Brava e cinica la capolista ma i ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari.

Sconfitta poteva essere prevedibile si ma dopo aver vissuto la partita un po’ di rammarico rimane negli animi per la grande prestazione fatta dai ragazzi di Mister Lionetti che sono stati quasi perfetti tatticamente, soccombendo solo per colpa di due episodi sfruttati cinicamente dai ragazzi Sammarchesi.
Mister Lionetti privo dell’infortunato Bomber Gervasio e dello squalificato capitan Porcelli mette in campo la miglior formazione possibile, comunque piena di under in campo e in panchina : Lasorsa, Vece, Fanelli, Moriglia, Caporale, Cascarano, Guglielmo, Lambiase, Cautillo, Comitogianni, Pitta con a disposizione : Roggia, Santopietro, Pasquariello, Klosi, Navazio , Delli Carri, Festa.
Campo in erba naturale del “Fanelli” abbastanza pesante per la pioggia caduta in settimana ma perfettamente calpestabile, temperatura buona e pubblico presente ma non quello delle grandi occasioni.
I ragazzi Ortesi partono con la consapevolezza di avere di fronte una squadra in grado di mettere in difficoltà chiunque e per questo ci mettono l’impegno e la concentrazione giusta per mettere in pratica i dettami di Mister Lionetti per ben contrastare le fonti di gioco avversarie e soprattutto impedire il defluire del gioco sulle corsie laterali.
Questo fa si che il San Marco si affidi per il gioco solo a lanci lunghi dalla loro linea di difesa ben controllati dalla difesa Ortese oppure quando gioca palla a terra trova tutti gli spazi tra le linee ben presidiati.
Di contro i ragazzi Ortesi quando riescono a ben pressare a centrocampo riconquistando palla quando più avanti possibile riescono a fare meno metri per le ripartenze veloci di Pitta e Cautillo che provano a far male ma senza fortuna.
Tra le file del San Marco il solo difensore Tenace (classe 96 e con un fisico imponente) riesce a far paura sui calci piazzati. Infatti proprio lui allo scadere del 1° tempo riesce a mettere dentro la palla dell’ 1-0 sfruttando al meglio una punizione (n.d.r. contestata dai ragazzi Ortesi) battuta dalla trequarti.
Il secondo tempo con il passare dei minuti diventa un monologo dei ragazzi Ortesi che cercano di stringere nella loro metà campo i ragazzi avversari costringendoli sempre di più a spazzare i palloni.
Mister Lionetti cerca con le sostituzioni (escono Pitta e Guglielmo ed entrano Navazio e Klosi) di far diventare l’attacco dei suoi ragazzi più agile per cercare di scardinare la difesa Sammarchese con triangolazioni veloci e palla al piede.
Però nel momento di maggior sforzo ecco che salta fuori l’episodio del 2° gol (punizione battuta velocemente quando intorno all’arbitro si stava ancora discutendo) che taglia definitivamente le speranze di pareggio.
In definitiva la prova dei ragazzi Ortesi è stata alla pari se non a tratti superiore rispetto ai ragazzi del San Marco. I gol hanno fatto la differenza.
Questo fa ben sperare nella prosecuzione del Campionato. I ragazzi si stanno impegnando con intensità e applicazione di schemi: quello che manca in questo momento sono solo i gol.
Vedremo Domenica Prossima in quel di Biccari cosa succederà. L’impegno e la buona volontà certamente non mancheranno.

Classifica marcatori II Categoria dopo 10 giornate

Continua la corsa di Coco e Tucci nei primissimi posti della classifica marcatori di Seconda Categoria. I due bomber, ancora a segno questa settimana, staccano Angerame, Ianzano, Sicignano, De Cata e tutto il resto della pattuglia al seguito, rimasti a secco.
Salgono di una rete, raggiungendo quota 4, Giaccone (Civilis Atletico) e Borgia (Atletico Peschici).
Prime marcature e prime doppiette per Tuoro (Biccari) e Ronzino (Margherita), mentre a 2 salgono anche Tenace (San Marco), Pellegrino (Real Biccari), Muschitiello (Sauri) e Lizzi (Troia).

Prima rete stagionale per Gesueto e Potito (Real Biccari), Cagnazzo (Sauri), Angiulli e Di Corato (Margherita).

CLASSIFICA dopo 10 giornate
Coco (San Marco) 11
Tucci (Herdonia) 10
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4
Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4
Borgia (Atl. Peschici) 4
Giaccone (Civilis Atletico) 4

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Real Biccari – Herdonia 3-1
Vittoria in bello stile

Il Real Biccari salta l’ostacolo Herdonia con molta facilità e grazie alla vittoria della rinata Civilis sul duro campo del Sammarco si porta al secondo posto in classifica. Bertozzi per questa gara si è affidato ai seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco, Pellegrino.

Il Real Biccari parte subito forte, tentando di forzare la difesa dell’Herdonia e arrivando alla conclusione in diverse occasioni. Gli ospiti provano delle timide reazioni ma vengono smorzate sul nascere dalla difesa biccarese. Il primo vero sussulto lo crea Rizzelli che arriva alla conclusione ma il portiere dell’Herdonia è miracoloso sulla conclusione del centravanti. Due minuti più tardi arriva il vantaggio dei padroni di casa, grazie ad un’azione personale del capitano Di Franco che serve a Gesueto un pallone che chiede solo di essere spinto in rete ed è 1 a 0. Purtroppo la gioia del vantaggio dura poco, gli ospiti riescono a sfruttare lo sfortunato intervento di Curiale che si vede scivolare la palla dalle mani e il centravanti dell’Herdonia senza alcuna difficoltà sigla la marcatura del pareggio. Il Real Biccari non accusa il colpo e riprende a macinare gioco, riuscendo a tornare di nuovo vantaggio grazie a Pellegrino che di testa trafigge il portiere ospite. Si va negli spogliatoi con il risultato di 2 a 1 per i padroni di casa. Nella ripresa la storia non cambia, anzi il Real produce ancora di più rispetto ai primi 45′ grazie al bel gioco espresso, Pellegrino, Cappetta e Rizzelli arrivano alla conclusione senza riuscire però a metterla dentro. Ci pensa Potito a portare a tre le marcature per il Real, svettando imperioso su un calcio d’angolo e mettendo la palla alle spalle del portiere ospite. L’Herdonia sotto di due reti non riesce a creare situazioni pericolose, Curiale praticamente resta inoperoso salvo l’incertezza del primo tempo.
Gli ospiti si rendono ancor più difficile la vita facendosi espellere ingenuamente un difensore per proteste. La strada si fa in discesa per il Real Biccari che in superiorità numerica affonda facilmente nella difesa avversaria ma non sfrutta a dovere le molte occasioni in particolare con Rizzelli e Pellegrino. Merito è anche del portiere dell’Herdonia che compie dei grandi interventi per non rendere maggiore il passivo. La partita termina con il risultato di 3 a 1. Il Real Biccari porta a casa tre punti importanti per la classifica dimostrando ancora una volta che questo gruppo grazie al gioco espresso, può lottore sicuramente per un posto nei play off.

RealBiccari

Il punto su I, II e III Categoria

In Prima vince solo il Palo. In Seconda arriva la nona vittoria su nove gare per l’ASD

Domenica di fuga per le capolista di Prima e Seconda Categoria, in Prima, delle squadre di vertice vince solo il Palo, in Seconda, continua la marcia trionfale dell’ASD. Anche in Terza vincono tutte le capolista dei due gironi.

PRIMA CATEGORIA. Una giornata pro-Liberty quella di domenica, che battendo tra le mura amiche il Canosa guadagna punti praticamente su tutte le inseguitrici in quanto la Nuova Molfetta non è andata oltre lo zero a zero a Foggia contro il rinato Sporting Daunia, l’Alexina Lesina ha perso addirittura in casa per mano del Minervino, la Vicarius Lucera è stata sconfitta malamente a Rocchetta e l’Ordona ha impattato a Stornara. Pareggio anche del Gravina a Bitonto che in settimana però, nel recupero, ha vinto a San Giovanni, il quale ieri non è andato oltre lo zero a zero casalingo con l’Audace Barletta, un solo punto in tre giorni e per di più in due gare casalinghe, sono davvero pochi per la squadra di Vergura e adesso la classifica comincia a preoccupare. Occhi puntati già a domenica prossima con la capolista Palo che andrà a far visita proprio all’Alexina, alla ricerca, quest’ultima, di un pronto riscatto.

SECONDA CATEGORIA. Ormai non fa più quasi notizia la marcia trionfale della capolista ASD San Marco che domenica si è sbarazzata anche dell’ostico Orta Nova, mettendo in cascina la nona vittoria consecutiva e adesso ha già nel mirino la decima, visto che domenica nell’impianto-gioiello di San Marco in Lamis scenderà il fanalino Troia, una settimana più tardi l’attesissimo derby con la ‘cugina’ e rivale Polisportiva che ieri l’altro ha perso malamente tra le mura amiche con il Civilis Manfredonia. Tiene botta invece il Real Biccari che imponendosi sull’Herdonia si prende la seconda posizione. Avanzano anche Margherita e Sauri che hanno vinto rispettivamente con Troia e Matinum. Successo importante invece nella zona calda del Biccari a Peschici.

TERZA CATEGORIA. In Terza hanno vinto tutte le capolista dei gironi: in quello A, Cerignola ed Apricena, in quello B, Orsara, Bovino ed Alberona. E la prossima settimana, tanti big match in programma.

Troia – Margherita 1-4

stemma G.S. TroiaDopo la pesante sconfitta contro la Civilis Manfredonia e la riunione con il Presidente e la società tenutasi in settimana per proporre una soluzione sul futuro, gli uomini di mister Pellecchia tentano di risollevarsi dal fondo della classifica contro il Margherita Terme. Viste le indisponibilità di Martino e Salandra, il G.S. Troia scende in campo con: Festa, Cavaliere, Cericola, Aquilino, Catalano, d’Amato, De Palma, Roseto, Lizzi, G. Moffa e Saldutto, questi ultimi due all’esordio con la maglia gialloverde. In panchina: D. Moffa, Volpe, Pellecchia, Ciccarelli, Terlingo.
Il Troia tarda a trovare il ritmo partita e a ostacolare il gioco gialloverde ci si mettono di mezzo diverse segnalazioni arbitrali molto contestate. Nonostante tutto i ragazzi di mister Pellecchia sono propositivi e cercano di mettere a frutto quanto detto e fatto in settimana, ma le conclusioni verso la porta avversaria scarseggiano e il Margherita riparte facilmente in contropiede. A sbloccare la partita sono i margheritani: sulla respinta corta di Festa, è abile a raccogliere in area il pallone vagante, un attaccante avversario, che senza esitazioni scaraventa in rete. Poco dopo gli ospiti trovano il raddoppio: su azione d’angolo la difesa troiana spazza, ma la palla finisce sui piedi di un giocatore del Margherita, che al volo da fuori area fulmina Festa.
A peggiorare la situazione è l’espulsione intorno alla metà del primo tempo di Roseto per doppia ammonizione dovuta alle sue proteste. Troia in dieci uomini sotto di due gol, ulteriormente mutilato dalle espulsioni dalla panchina di Pellecchia, Volpe e Marino per presunte proteste nei confronti dell’arbitro. In questo caso l’arbitro, sente qualcuno della panchina protestare e non sapendo chi, agisce come un ufficiale delle SS ed esegue una decimazione, espellendo i primi tre che gli vengono a tiro. Comportamento a nostro avviso censurabile, sleale e poco corretto. I gialloverdi non ci stanno a fare brutta figura davanti al pubblico amico, che nonostante la situazione, incoraggia calorosamente i propri giocatori, e cerca di riaprire la partita ma la palla gol non arriva. Chi potrebbe dilagare è il Margherita che in contropiede non riesce a sfondare la difesa troiana. Finisce così un primo tempo teso in cui non sono arrivate occasioni per il Troia che, spinto dalla grinta del pubblico e dalla voglia di reagire alle condizioni avverse, nel secondo tempo trova la forza per riaprire la partita.
I gialloverdi si spingono di più in avanti effettuando un composto pressing che non lascia vie d’uscita al Margherita e finalmente trovano il gol con Lizzi. Gli ospiti sentendosi in difficoltà, fanno valere la propria superiorità numerica, ma nonostante tutto vanno sempre a sbattere contro l’attenta difesa gialloverde. Subito dopo l’arbitro non concede un netto rigore per l’atterramento di Cagno in area e purtroppo arriva anche il gol del 3 a 1 per il Margherita con la complicità dell’arbitro che non vede un netto fuorigioco dell’attaccante, il quale dribbla Festa e insacca a porta vuota. Il G.S. Troia stringe i denti e le tenta tutte per accorciare ancora le distanze, ma le occasioni non arrivano e in chiusura di gara arriva anche il quarto gol per gli avversari. Gara del Troia divisa in due: nella prima i ragazzi di mister Pellecchia tardano a trovare il ritmo giusto; nella seconda i gialloverdi sono più propositivi, ma il gioco viene viziato da alcune dubbie (MOLTO DUBBIE) decisioni arbitrali che fanno saltare i nervi al Troia. Un plauso va senza dubbio all’infreddolito e generoso pubblico troiano accorso per sostenere la squadra nonostante il freddo e i giocatori a fine gara, riconoscenti sono andati a ringraziare.
Appuntamento a domenica prossima in trasferta a San Marco in Lamis contro la capolista San Marco, squadra imbattuta in questo campionato.

Gabriele Festa

Sammarco – Civilis Atletico 0-1
L’Atletico sbanca San Marco

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Battuta la Polistìportiva Sammarco in un match bellissimo.

Grandissima vittoria della Civilis Atletico di Manfredonia a san marco, al cospetto della Polisportiva. Ma la soddisfazione più grande (oltre a quella dei 3 punti naturalmente) è stata vedere, a fine gara, il pubblico di casa applaudire gli uomini di mister Gagliardi. Squadra compatta e determinata, quella sipontina, atta a non perdere la gara e alla fine tutti gli sforzi vengono premiati al 90′ quando Giaccone siglava il gol partita. Alla fine grande entusiasmo da parte del ds Cinque. che ha voluto festeggiare la vittoria esterna con tutta la squadra. Una vittoria che, sulla carta, nessuno si sarebbe aspettato

Formazione Civilis Atletico: 1-Coppola, 2-Guerra, 3-Santoro, 4-De Nittis, 5-Pestilli, 6-Borgia, 7-Zerulo, 8-Specchio, 9-Giaccone, 10-Catalano, 11-D’errico.

Atletico Peschici – Biccari 1-2
Biccari ritorna al successo

Il Biccari ritorna al successo e lo fa nel modo più bello e più utile visto che ottiene i tre punti in trasferta e sul campo di una diretta concorrente. Grazie ad un’organizzazione da categoria superiore (un plauso va all’intera dirigenza) la trasferta di Peschici è stata preparata nel migliore dei modi, con partenza anticipata e pranzo presso l’Osteria “Pane e Vino” di Peschici.

Mister Sessa ha schierato i suoi con il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Tuoro, D’Addario, Silvestre D., Beatrice, Zerrilli. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Marino R., Checchia M., Munno.

Il Biccari è subito pericoloso con Checchia Gregorio che batte una velenosa punizione sulla quale Zerrilli arriva con un attimo di ritardo. Pochi minuti e arriva ancora una limpida palla gol, questa volta sulla testa di Beatrice che a due metri dalla porta esalta i riflessi dell’estremo difensore di casa. Il Peschici dal canto suo cerca di rendersi pericoloso prevalentemente su calcio piazzato, senza per’altro creare pericoli alla retroguardia biccarese. Al 30′ il Biccari passa in vantaggio, Silvestre serve in profondità Tuoro che inseritosi con il giusto tempismo supera il portiere avversario con una bella conclusione rasoterra. La gara scivola via senza ulteriori occasioni.

Il secondo tempo inizia con gli stessi undici e il Biccari va subito vicino al raddoppio con Zerrilli che liberatosi in area incrocia la sua conclusione che, toccata dal portiere avversario, termina di un soffio a lato. Il Peschici cerca di raggiungere il pari e su un paio di conclusioni da fuori Silvestre G. deve usare tutti i suoi centimetri per mettere la palla in angolo. Proprio sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il rigore per la squadra di casa causato da un fallo di mano di Beatrice. Dagli undici metri il Peschici acciuffa il pari nonostante Silvestre vada vicino al miracolo. Pochi minuti e il Biccari ritorna in vantaggio: Silvestre D. va via sulla sinistra entra in area e conclude a giro sul secondo palo, il portiere non trattiene e Tuoro è il più lesto di tutti a mettere la palla in rete per il due a uno. Da quel momento il Peschici cerca di raggiungere il pari, con il Biccari pericoloso in azioni di contropiede. Al 28′ Marino A. prende il posto di D’Addario e proprio il nuovo entrato va vicino al gol. I calciatori di casa non trovando sbocchi perdono lucidità e prendono di mira l’arbitro che sul finale espelle due calciatori di casa per proteste. Dopo i tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e finalmente in casa Biccari è tempo di festeggiamenti.

Orta Nova – San Marco 0-2
Ecco la nona sinfonia

Michele Coco

L’ASD San Marco espugna Orta Nova: è la nona sinfonia di mister Iannacone.

Decidono Nazario Tenace nella prima frazione di gioco e il solito Michele Coco sul finire di gara. I celeste-granata salgono a quota 27 punti in classifica
Anche l’Orta Nova è costretta ad arrendersi alla caparbietà e alla capacità dell’ASD San Marco di superare, su un campo difficile e al limite della praticabilità, la prova regina, quella del nove. L’incontro disputato sul campo della cittadina dei Cinque Reali Siti ha visto la squadra di mister Iannacone concentrata, paziente e determinata a non ripetere gli errori di Biccari, ma a portare a casa, nonostante le difficoltà del terreno di gioco, tre punti fondamentali per mantenere le distanze dal Real Biccari secondo in classifica.
Senza Daniele infortunato, ma con il rientrante Iannacone, i celeste-granata sbloccano il risultato grazie a Nazario Tenace, abile a raccogliere un calcio di punizione di Coco e a siglare di piatto la rete del momentaneo vantaggio. Nella ripresa gli ospiti non si scoprono e bloccano sul nascere gli sterili tentativi dei padroni di casa di pareggiare i conti.
La difesa non va mai in affanno, il centrocampo gestisce il vantaggio e Michele Coco, con un pregevole cucchiaio a scavalcare il portiere in uscita, chiude i conti al minuto novanta servito da Caiafa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto a sorpresa da Nardella Nazario, subentrato nella ripresa.
Con questa vittoria Ia compagine del presidente Tommaso Martino sale a quota 27 punti in classifica mantenendo le distanze dal Real Biccari (3 a 1 all’Herdonia) e allungando sulla Polisportiva Sammarco (sconfitta in casa dalla Civilis Manfredonia).
La nona sinfonia di Marcello Iannacone ha la melodia dei record, ma il mister dei celeste-granata preferisce concentrarsi sulla gara di Coppa Puglia di giovedì contro la Vicarius Apricena e sul prossimo impegno casalingo, quando al ‘Tonino Parisi’ arriverà il fanalino di coda Troia.

ASD San Marco

I Tifosi del San Marco

Pre gara Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda l’ASD vuole la nona vittoria consecutiva. Si accendono i due gironi della Terza Categoria

Copertina tutta dedicata alla capolista della Seconda Categoria, l’ASD San Marco che oggi ad Ortanova cerca il nono successo in altrettante gare. In Primala Liberty Palocerca l’allungo mentre cominciano sempre più a delinearsi i due gironi di Terza.

PRIMA. Turno apparentemente tranquillo per le squadre che guidano il raggruppamento, con la prima della classe Palo che ospita un Candela sempre più in fase calante,la Nuova Molfettaandrà invece a Foggia contro un rinato Sporting Daunia, mentre l’Alexina Lesina non dovrebbe faticare più di tanto con il Minervino. Sempre per le zone che contano, il Rocchetta attendela Vicarius Lucerache in caso di vittoria potrebbe addirittura agganciare la vetta (Palo permettendo) mentre per l’ultimo posto disponibile per i play off si giocano Stornara – Ordona, Bitonto – Gravina e San Giovanni Rotondo – Audace Barletta. Chiude il quadro Stornarella – Bitetto.

SECONDA. In Seconda, come anticipato, sembra fare storia a sela matricola ASD SanMarco dei record, oggi infatti sull’ostico campo di Ortanova, la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone cerca il nono successo consecutivo che metterebbe davvero un punto esclamativo sulla fantastica stagione della compagine garganica che in settimana ha ricevuto anche la notizia del passaggio del turno in Coppa Puglia, ai danni del San Giovanni Rotondo, reo di aver trasgredito la norma degli under. Ma dietro non ci stanno a fare il ruolo delle comparse sia la ‘cugina’ e acerrima rivale Polisportiva, che ospita un non irresistibile Civilis Atletico Manfredonia, sia il Real Biccari che attende l’Herdonia. Entrambe le inseguitrici sono ancora in attesa del responso del Giudice Sportivo sulla gara sospesa del tre novembre. Per inserirsi nelle zone che contano, potrebbe approfittarne il Margherita che va a far visita al fanalino Troia. Completano la giornata, Peschici – Biccari e Sauri – Matinum.

TERZA. Con la giornata di oggi potrebbero prendere sempre più forma i due gironi della Terza Categoria dauna: in quello A,la capolista Cerignolanon dovrebbe sudare più di tanto con la Carapellese, mentre più ostico è l’impegno dell’altra capolista, l’Apricena che ospita il Rodi. A seguire, c’è Viestese – TROPS Sammarco e Sannicandro – US Foggia, con quest’ultima penalizzata di tre punti in settimana. Nel girone B le tre capolista Bovino, Alberona e Orsara affronteranno rispettivamente Castelluccio, Sant’Agata e Nuova Daunia. Completa il quadro Carapelle – Deliceto.

Anzano capolista nel girone irpino-pugliese di seconda campana

Dopo la stagione scorsa, giocata con il nome di ASD Artemisium in Seconda Categoria e la denominazione di ASD Anzano 1971 in Terza. L’Anzano 1971 quest’anno prende parte con la nuova società, formata due anni fa, dalle ceneri della vecchia U.S. Anzano al campionato di Seconda Campana, nel raggruppamento “G”, dove sono presenti anche l’ASD Artemisium e l’USD Sporting Accadia.
I pugliesi del piccolo paese di Anzano di Puglia, sono in testa al girone, grazie alle vittorie ottenute in casa contro il Torella dei Lombardi, due settimane fa e grazie alla vittoria sul campo della Polisportiva Calitri, per 2-0, domenica scorsa.
Domenica i ragazzi di Anzano ospiteranno al “Nicola Caruso” la Vis Lacedonia del mister Gerardo Natale. I pugliesi vogliono ottenere un’altra vittoria, per allungare rispetto al Villanova, del bomber Ciccone che si trova a pari punti, gli irpini sabato avranno una gara più “dura” sulla carta con un’altra società, l’Atletico Taurasi che è come le due citate società tra le favorite alla vittoria finale del campionato. Quindi la formazione del presidente Sciaraffa, spera di fare bene domenica per allungare la striscia di vittorie e portarsi avanti alle inseguitrici. Nonostante la società la passata stagione, come detto, abbia avuto la squadra in Terza, gran parte dei ragazzi che facevano parte della squadra di Seconda, sono rimasti a giocare, su tutti citiamo, Antonio Giannetta, difensore che è andato a segno la settimana scorsa, il “bomber” Carmine Zizzari, il secondo portiere Armando Zizzari che la passata stagione fece un gran campionato con la squadra di Terza, Simone Rossi, anche lui faceva parte della squadra di Terza, i due Pagliarulo, i tre Paoletta, Carbone e il centrocampista Coppola già a segno nella prima giornata.
Ritornato dopo una stagione passata alla Savignanese c’è il portiere Benedetto Postiglione, che negli anni precedenti aveva indossato già la casacca rosa-azzurra dell’US Anzano. Ultimi arrivi in casa Anzano sono Pipoli Francesco e Donatello Summa proveniente dalla vicina Monteleone di Puglia.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e provincia

L’Anzano Calcio

 

Usd Margherita Terme – Usd Orta Nova 1-0
Ancora una sconfitta

Pillola amarissima da buttare giù ancora una volta e sconfitta immeritata che brucia ancora di più alla luce della bella prestazione dei ragazzi del Presidente Paolo Martino.

Mister Michel Lionetti non potendo disporre di Salvatore Gervasio infortunato e con un turn over fra i centrocampisti schiera i seguenti undici : Lasorsa, Vece, Fanelli, Lambiase, Cascarano, Porcelli, Pitta, Comitogianni, Cautillo, Navazio, Klosi. In panca : Festa, Caporale, Guglielmo, Moriglia, Delli Carri, Ferrara.
Primo tempo molto combattuto a centrocampo fra le due squadre che tentano in tutti i modi di scardinare le difese sempre molto attente e precise nelle chiusure. Poco spazio pertanto per gli attaccanti sempre anticipati o chiusi. Comunque leggera prevalenza dei ragazzi di Margherita che cercano con più insistenza il vantaggio. Nulla di particolare da segnalare.
I ragazzi Ortesi cominciano con altro cipiglio il secondo tempo, schiacciando per i primi 20/25 minuti i ragazzi avversari nella loro metà campo. Simone Cautillo assoluto protagonista con due traverse colpite e parte in causa dell’accaduto che farà discutere per molto tempo.
La prima traversa la colpisce alla fine di una insistita azione sulla tre quarti avversaria: tiro da fuori area che si stampa sul legno alto senza che il portiere possa arrivarci. Seconda traversa su punizione battuta a giro da posizione defilata: impressione dagli spalti che anche stavolta il portiere non sarebbe arrivato.
I ragazzi del Margherita nel loro momento peggiore trovano il gol grazie ad una veloce ripartenza sulla fascia e nell’unica azione di tutto il secondo tempo vanno in vantaggio.
Lo svantaggio mette ancora più voglia di fare ai ragazzi Ortesi che si riversano ancora di più nella metà campo avversaria.
Qui avviene quello che non ti aspetti. Ogni arbitro quando prende una decisione (punizione, fallo laterale, ammonizione, espulsione ecc. ecc.) mai e ripetiamo mai torna indietro sui propri passi. Ne va della propria immagine e della propria credibilità.
La nostra giacchetta nera invece dopo aver assegnato un rigore per fallo su Cautillo indicando chiaramente con il dito il dischetto, dopo le veementi proteste dei ragazzi di Margherita in maniera inspiegabile indica che fallo sì era stato commesso ma fuori area.
Inutile aggiungere altro, lasciamo a tutti Voi che leggete queste righe dare un giudizio su quanto accaduto.
Quello che invece ci sentiamo di dire è che già siamo stati pesantemente penalizzati quest’anno con perdita di partita e beffa di multa salatissima alla società per aver, a ragione, protestato.
L’anno scorso i fatti si sono ripetuti più volte con fatti clamorosi nelle trasferte di San Giovanni Rotondo e Candela, per non parlare del Campionato di Terza Categoria di due anni fa perso per un punto per i fatti accaduti in quel di San Paolo Civitate.
Siamo stanchi di queste continue penalizzazioni. E sicuramente non siamo gli unici. Leggiamo ogni Domenica cronache nelle quali le Società si lamentano di sviste, penalizzazioni, decisioni assurde e quant’altro.
Forse è venuto il momento di riflettere e di prendere decisioni. Se questo è il livello qualitativo della nostra classe arbitrale gestita dalla Federazione Regionale e le cose purtroppo peggiorano di anno in anno, non sappiamo se continuare ad essere maltrattati sul campo oltre ad essere beffati e danneggiati in settimana quando i comunicati ufficiali ci comminano anche le multe da pagare oppure dire basta e lasciare che altri continuino se lo vorranno.
Detto questo e per finire la cronaca della partita, i ragazzi dell’Orta Nova si riversano alla ricerca del pareggio che però, dopo una specie di assedio alla porta avversaria e continui batti e ribatti non arriva, sanzionando una partita con una sconfitta assolutamente immeritata.
In settimana Mister Lionetti cercherà di ricaricare i ragazzi per prepararli alla partita con la capolista San Marco fino ad ora sempre vittoriosa.
Nella fiduciosa speranza di non dover ancora raccontare episodi incresciosi diamo appuntamento ai nostri appassionati tifosi al “Fanelli” di Orta Nova per incoraggiare i ragazzi in questo particolare momento.

Michele Coco: l’arma in piu’ dell’ASD San Marco

Michele Coco

Il bomberino che non ti aspetti con la doppietta di domenica al Matinum è già in doppia cifra

Basterebbero i numeri a descrivere il capocannoniere della squadra del presidentissimo Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, l’ASD San Marco che dopo otto giornate è a punteggio pieno e annovera trai suoi il pichichi del torneo Michele Coco, conosciamo meglio.

Michele qual è arma in più di questa squadra secondo te? Sinceramente penso che l’arma in più di questa squadra non sono solo io ma il gruppo in generale, poi con tutta la voglia che noi ci mettiamo in ogni allenamento i risultati non mancano e noi vogliamo continuare ad allenarci sempre al massimo per poter portare in partita tutto ciò che di buono facciamo durante la settimana.

Quali sono le vostre e le tue motivazioni in particolare? Le nostre motivazioni sono sempre le stesse, in ogni allenamento come in ogni partita vogliamo innanzitutto divertirci e poi fare le cose in un certo modo, a me, come penso a tutto il gruppo, piace lavorare bene perché sappiamo che poi la domenica possiamo giocare bene ed ecco che le nostre motivazioni sono quelle di dare sempre il meglio di noi stessi.

Sei soddisfatto finora del vostro campionato?
Certo, senza dubbi. Finora abbiamo disputato un grande campionato fatto di solo vittorie e non vogliamo fermarci qui perché siamo all’inizio, mancano ancora quattordici giornate e il cammino è ancora lungo ma sicuramente vogliamo fare del nostro meglio fino alla fine del campionato.

E del tuo?
Partiamo dal presupposto che a me non piace accontentarmi, finora sono orgoglioso e felice dei miei gol ma penso che le prestazioni possono essere ancora migliori perché la cosa principale non sono i miei gol, ma che la squadra giochi bene e vinca. Poi personalmente penso solo ad allenarmi sempre al massimo e alla fine è normale che più gol arrivano per me e più sarò orgoglioso di me stesso.

Michele tu conosci bene Mister Iannacone, che tipo è?
Lo conosco da un po’ di anni, ci ho giocato assieme già cinque anni fa a Montenero di Bisaccia e già mi aveva dato una bella impressione, una persona umile, seria ed affidabile. Ora che lo conosco meglio sotto l’aspetto dell’allenatore ho capito che è la classica persona a cui piace fare le cose per bene, senza lasciare nulla al caso e che pensa solo al campo dove il lavoro in allenamento è alla base di tutto e io personalmente condivido il suo pensiero.

Felice LA RICCIA – Il mattino di Foggia e provincia

Civilis Atletico – Troia 5-1
Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia

stemma G.S. TroiaOttava giornata di campionato: quella in cui il Troia di mister Pellecchia è chiamato a far dimenticare la sconfitta interna di domenica scorsa con l’Ordona, contro l’Atletico Manfredonia nello splendido stadio “Miramare”. G.S. Troia con le tanto attese divise gialloverdi entrano in campo con: Festa, Catalano, Cagno, Salandra, Aquilino, Cavaliere, Martino, Roseto, Pellecchia, De Palma e Lizzi. A disposizione. D. Moffa, G. Moffa, d’Amato, Cericola, De Rosa, Ciccarelli.
Partono bene i gialloverdi che subito si fanno vedere in area avversaria con Lizzi che viene atterrato, ma l’arbitro non ha nessuna voglia di assegnare il rigore. Il Manfredonia, invece, sembra in buona giornata e in meno di due minuti mette a segno due reti, una delle quali in sospetta posizione di fuorigioco. I troiani non si abbattono e sull’ennesima discesa di Lizzi in area, trovano il rigore.
Dagli undici metri si presenta Cavaliere che con un violento tiro non da scampo al portiere avversario. 2 a 1 e i gialloverdi riaprono la partita. Poco dopo Cagno si auto-sostituisce rischiando qualcosa: al suo posto entra Cericola. Sull’azione seguente la palla del pareggio arriva sui piedi di Roseto che tenta di spiazzare il portiere, che con un agile colpo di reni evita il gol. Il Manfredonia, furbo a ripartire spesso in contropiede grazie ad alcuni varchi lasciati a centrocampo, trova a fine primo tempo anche la rete del 3 a 1: la difesa troiana tarda a spazzare il pallone dalla propria area e su un rimpallo il pallone finisce sui piedi di un attaccante manfredoniano che al volo lo scaraventa all’incrocio, dove Festa non arriva.
Nei secondi 45′ di gara, i gialloverdi cercano di spostare la squadra più avanti per tentare il tutto per tutto. Le occasioni arrivano soprattutto per Cavaliere e Lizzi: il primo dalla sinistra con un potente tiro tenta di beffare il portiere avversario uscito un po’ troppo fuori dai pali, ma la sua conclusione sbatte sul palo interno e ritorna in campo. Il secondo ci prova con un colpo di testa ravvicinato, ma l’estremo difensore è bravo e mette in angolo. A causa del baricentro della squadra spostato più avanti il Manfredonia riparte sempre più spesso in contropiede e su uno di questi, arriva anche il gol del 4 a 1 con un tiro preciso e potente da fuori area all’angolino basso sul quale Festa nulla può.
A far saltare i nervi ai gialloverdi sono anche alcune decisioni arbitrali: Martino, preso dalla foga, commette l’ennesimo fallo che gli costa il secondo giallo e quindi l’espulsione. Ridotto in 10 uomini il Troia resta in balia del Manfredonia che dopo un paio di tentativi sventati da Festa, trova anche la rete del 5 a 1 finale in maniera anche un po’ fortunosa: tiro da fuori degli avversari, il portiere gialloverde si tuffa ma la palla sbatte sul palo e carambola sui piedi di un altro attaccante avversario, che appoggia in rete a porta praticamente vuota. A fine gara viene anche espulso incomprensibilmente Salandra che probabilmente dice qualche parola di troppo all’arbitro. Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia, che sprofondano sempre più in basso in classifica. La squadra ha cercato di reagire ai primi due gol fulminei del Manfredonia, ma ha mostrato il fianco troppo spesso alle veloci ripartenze della Civilis, nel tentativo di recuperare. Partita, questa, da dimenticare in fretta e pensare già al prossimo impegno interno contro il Margherita Terme, squadra al quarto posto in classifica, domenica prossima 24 Novembre alle 14:30 al Comunale di Troia.

Gabriele Festa – GS Troia

Civilis Atletico – Troia 5-1
Grande vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Una grande vittoria per la Civilis Atletico contro un ridimensionato Troia.

Dura soltanto 12 minuti la resistenza del Troia contro il Civilis Atletico. Prima Zerulo e poi doppia marcatura di Catalano che chiudono immediatamente la pratica. Nella ripresa l’Atletico ne fa altri due con Giaccone e ancora con Zerulo. Da sottolineare il ritorno di Coppola tra i pali, con lui la squadra è più tranquilla. Per quanto riguarda gli acquisti c’è da valutare la condizione dei tesseramenti di Germinale, Miucci, Santoro, Lombardi…e il veterano Raffaele Zerulo. Il ds Cinque vuol chiudere subito la pratica del mercato di dicembre con questi innesti e il tecnico Gagliardi è sicuramente “contento del mio organico, ma con questi nuovi acquisti ci possiamo togliere qualche soddisfazione in più”.

Matinum – Real Biccari 1-2
Ennesima rimonta vittoriosa

Il Real Biccari torna con il bottino pieno dall’insidiosa trasferta di Mattinata.

Bertozzi ha potuto contare nuovamente sul rientro di Tremonte, infortunatosi alla prima giornata e deve fare a meno di Cetola squalificto, schierando i seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Bruno, Potito, Gesueto, Ponziano, Cappetta, Iannuzzi, Di Franco, Rizzelli.
Nelle prime battute gli ospiti subiscono la partenza del Matinum, che ci prova specialmente sulla fascia sinistra grazie al suo esterno, molto rapido, che mette in difficoltà la difesa biccarese. Il Real dopo i primi dieci minuti lasciati nelle mani dei rosso neri comincia a creare gioco, ma proprio nel momento della ripresa, i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio con il suo centravanti. A questo punto, la reazione della squadra del presidente Iannelli diventa più convinta, il Matinum crea poco mentre il Real inizia a produrre gioco e ghiotte occasioni da rete, come al solito non sfruttate a dovere. I giallo verdi sfiorano il gol con Rizzelli, Tremonte e Di Franco. Proprio quest’ultimo sigla il pareggio meritato con una gran punizione che spiazza il portiere del Matinum. Il primo tempo termina con il risultato di 1 a 1.
Nella ripresa il Real scende in campo convinto di poter portare a casa la partita e impone il proprio gioco ad una squadra che diventa pericolosa in poche circostanze grazie agli spunti di qualche singolo. Pellegrino subentrato a Ponziano, cerca di sfondare sulla destra arrivando al tiro diverse volte. Anche Di Franco, vera spina nel fianco della difesa del Matinum, crea delle ottime occasioni da rete. Tutto questo è il preludio alla rete del vantaggio che arriva a dieci minuti dal termine grazie al bomber Rizzelli, che sigla la sua prima marcatura in campionato. Pellegrino scende palla al piede sulla fascia e serve deliziosamente l’attaccante del Real che non deve far altro che mettere la palla nel sacco. Gli ospiti riescono a far scivolare la partita verso il triplice fischio senza rischi. Il Real Biccari vince meritatamente una gara molto difficile e mette in tasca tre punti fondamentali per la corsa ai play off. I giallo verdi recuperano per l’ennesima volta un risultato di svantaggio, ribaltandolo a proprio favore, come era già accaduto nelle trasferte di Peschici e Troia. Questa reazione dimostra che mister Bertozzi può contare su una squadra di carattere, che nel momento decisivo sa’ colpire l’avversario senza mai mollare. Sicuramente questi sono segni che fanno ben sperare la dirigenza per un campionato ambizioso anche se la strada è ancora lunga.

Marcatori II Categoria dopo 8 giornate

Balzo di Coco in testa alla classifica dei marcatori di Seconda Categoria, dopo la doppietta di domenica scorsa nel 6-0 all’Atletico Peschici. Il mattatore di giornata non è lui, ma il suo compagno di squadra De Cata (salito a quota 7), autore di una tripletta nella stessa gara. Ancora a secco l’ex leader Angerame (nel Sauri a segno Stramaglia con una doppietta) è Tucci (Herdonia – 1 gol, salito a quota 9) che tallona il nuovo capo classifica sanmarchese. Fermi anche Sicignano e Ianzano, che restano comunque nei piani alti, vanno a segno due volte invece Catalano e Zerulo del Civilis Atletico, con quest’ultimo che si insedia a ridosso dei primi.
Marcature singole per Ciampi e Silvestre (Biccari), Giaccone (Civilis Atletico), Cavaliere (Troia), Gemma (Polisportiva Sammarco), Manzino (Margherita), Ciociola (Matinum), Di Franco e Rizzelli (Real Biccari), Daniele (San Marco).

La redazione di Calciowebdilettanti.it ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione nella ricerca dei dati inerenti alle reti segnate.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 10
Tucci (Herdonia) 9
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4
Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4

Il punto su Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima blitz del Palo a Minervino, in Seconda, l’ottava meraviglia dell’ASD San Marco.

Decollano sempre di più i campionati di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Continuano a macinare punti le capolista Liberty Palo e ASD San Marco. In Terza è bagarre nei due gironi.

PRIMA. Esame superato per la prima della classe Palo che s’impone corsara a Minervino per uno a zero, tenendo a bada così le dirette concorrenti Nuova Molfetta che vince per tre a uno sul San Giovanni Rotondo, Alexina Lesina, zero a zero a Bitetto e Vicarius Lucera che strapazza per tre a zero il Reali Siti Stornarella. Rallenta anche l’Ordona in casa con il sempre più in crescita Sporting Daunia FG dato per spacciato solo qualche settimana fa. Vuole inserirsi nelle zone che contano anche il Gravina che batte di misura il Rocchetta, mentre è sempre più crisi per il fanalino Omnia Bitonto che perde anche a Barletta. Chiude il quadro il pareggio che non serve a nessuno tra Candela e Stornara.

SECONDA. La capolista ASD San Marco del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone confeziona l’ottava meraviglia, vincendo ieri per sei a zero sul malcapitato Atletico Peschici infatti, i punti in classifica sono ventiquattro. Aumenta di conseguenza anche il vantaggio sulla cugina e rivale Polisportiva (+ 7) penalizzata dalla direzione arbitrale in quel di Ordona, uno a uno il risultato finale per gli uomini del duo CursioRadatti.
Cerca di tenere il passo anche il Real Biccari che vince a Mattinata e resta alla finestra in merito alla decisione sub judice della partita proprio con la Polisportiva Sammarco. Importante passo in avanti anche per il Margherita vittoriosa di giustezza sull’Orta Nova. Chiudono la giornata per le zone basse, il pareggio tra Biccari e Sauri (due a due) e la fondamentale vittoria del Civilis Atletico Manfredonia sul fanalino Troia.

TERZA. Nessuna squadra a punteggio pieno nei due gironi, in quello A conducono Sport Mania Cerignola e Apricena, entrambe a sette punti, segue a sei la Squadra del Cuore Rodi. In quello B ci sono addirittura tra squadre appaiate in testa alla vetta, a sette punti infatti ci sono Atletico Bovino, Alberona e Atletico Orsara.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Biccari – Sauri 2-2
Ritorna a far punti il Biccari

Ritorna a far punti il Biccari anche se il finale di gara è da dimenticare e fa si che vengano buttati alle ortiche due punti. Fino al 75′ infatti Checchia e compagni conducevano la gara per 2-0, poi però prima un calcio di rigore e poi una magistrale punizione riportavano il risultato in parità.

Ma andiamo con ordine: il Biccari si schierava con Lauda, Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Checchia Gio., D’Addario, Silvestre, Beatrice, Tuoro. I primi venti minuti scivolavano via senza particolari emozioni, fino a quando al 20′ il Sauri non restava in dieci per un’entrata killer di un centrocampista avversario su Checchia reo di non aver messo la palla fuori con uomo del Sauri a terra; è bene ricordare però che di certo non esiste nessuna regola che impone di buttare la sfera fuori quando un avversario è a terra, mentre esiste la regola che punisce il gioco violento, pertanto l’espulsione è sacrosanta.

A quel punto il Biccari spinge sull’acceleratore e va in vantaggio con Ciampi che dopo una prima conclusione di sinistro ribattuta dalla difesa avversaria, ci riprova di destro insaccando nell’angolino. A quel punto il pallino del gioco era tenuto dal Sauri che cercava seppur in inferiorità numerica di pareggiare la gara. I maggiori pericoli però venivano creati da calcio-piazzato visti anche i buoni tiratori in rosa ma Lauda era sempre attento e guardingo. Il primo tempo si concludeva con il Biccari in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa il leit-motiv restava lo stesso con il Biccari che cercava il contropiede vincente e il Sauri che metteva in campo il massimo sforzo per arrivare al pari, ma non riusciva mai ad essere realmente pericoloso se non su calcio-piazzato.  Al 70′ il Biccari raddoppiava con Silvestre abile a rubare palla al centrale avversario e a mettere la palla alle spalle dell’incolpevole estremo difensore. A quel punto la partiva sembrava in pugno, ma un generoso rigore concesso al Sauri riapriva il match. La tensione dovuta alla necessità assoluta di far bottino pieno giocava un brutto scherzo ai padroni di casa che sembravano in balia dell’avversario che all’85′ pareggiava il match con un bolide su punizione: il pallone dopo aver incocciato sulla traversa colpiva Lauda proteso in tuffo e finiva in rete 2-2. Succedeva ancora poco fino ai tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara che sancivano il pari finale.

Un punto che alla fine muove la classifica deficitaria del Biccari ma che rappresenta un segnale di vitalità.

San Marco: Intervista post Peschici a Mister Iannacone

Iannacone

Sei gol all’Atletico Peschici, ma la notizia è che l’ASD, alla sua ottava vittoria su otto partite, allunga sulla Polisportiva. Qual è il segreto di questa squadra?

Un bel gruppo. Sembrano frasi fatte, ma effettivamente stare in sede, organizzare tornei di calcio balilla e cene tutti insieme, penso ci faccia molto bene. Poi in settimana pensiamo a lavorare per affrontare ogni partita come fosse una finale. Oggi è stata una bella gara ed è andata bene.

Abbiamo visto l’ottima scelta di spostare Caiafa al centro del campo, il ritorno al gol di De Cata, le solite reti di Coco e anche quella di Daniele. E’ filato davvero tutto liscio?
Si, è andato tutto bene. In otto gare non ho mai giocato con la stessa formazione perché credo fortemente nel lavoro e quindi se i ragazzi si allenano in un certo modo io li vedo e cerco di mandare in campo i più pronti. Caiafa l’ho visto in settimana pronto e quindi ho pensato bene di premiarlo.

Sembra che la squadra non abbia subito il contraccolpo dell’eliminazione in Coppa Puglia, dove però si erano messi in luce Ciavarella, Perna e Spagnoli. Tre giocatori che oggi abbiamo rivisto in campo nella ripresa. Merito della prestazione di giovedì scorso?
Premetto che la Coppa Puglia è stata una bella esperienza. Abbiamo disputato in maniera egregia quattro gara, senza mai perdere. Ci siamo fermati al secondo turno contro una squadra di categoria superiore con due pareggi, due ottime prestazioni, tante indicazioni positive, tra cui la conferma di avere un gruppo davvero affidabile. Quella ai rigori è una sconfitta indolore, anzi, è stato un punto di svolta per affrontare la gara nel migliore dei modi.

Molti hanno paragonato l’avventura tua e dell’ASD alla Roma di Luis Garcia. Per completare il paragone mancano due vittorie, quelle di Orta Nova e in casa contro il Troia, prima del derby che probabilmente rappresenterà un punto di svolta per voi e per il campionato.
Non credO che il derby rappresenterà un punto di svolta. E’ una partita come le altre, che prepareremo come abbiamo preparato tutte le altre partite. Oggi, dopo Biccari, abbiamo fatto una prestazione brillante, ma il paragone con la Roma di Garcia lascia il tempo che trova. A noi piace allenarci e divertirci.

Giovedì hai sottolineato di non volere a tutti costi dei ritocchi. Si è parlato sempre di questa benedetta prima punta, ma dal campo arrivano altre indicazioni. Oggi tre gol di De Cata e due di Coco. Non serve la prima punta?
Io credo nel gioco di squadra e nei ragazzi che ho. Se questo gruppo continuerà ad allenarsi con questa concentrazione e con enormi sacrifici, credo che potranno togliersi grandi soddisfazioni. Per quanto riguarda la prima punta è un problema di altri, perché io non ho mai lamentato di avere punte, perché gli altri non sono da meno. Sono contento di quelli che ho e non ne voglio altri.

Iannacone ce la fa per Orta Nova?
Penso di sì, va molto meglio. Ero a disposizione già oggi. Ringrazio personalmente Giuseppe Tancredi per avermi curato bene. Non sono al top in realtà e per questo mi metto in discussione anche per la gara di domenica, perché c’è gente che sta giocando decisamente meglio di me.

Il Peschici oggi non è riuscito a far gol e l’ASD si conferma il miglior attacco e la miglior difesa
Noi abbiamo ritoccato la difesa, con Tenace squalificato, ma quando hai capitani in campo come Martino, polivalenti e che occupano ogni ruolo, non rischi granché. Non ricordo infatti di aver subito gol con Martino centrale.
Questa ottava vittoria a chi la dedica?
Dedichiamo la vittoria e questo momento, bello per noi, al nostro direttore generale Giampiero Cappucci. La dedichiamo a lui perché sono sicuro che riusciamo a regalargli belle soddisfazioni in un momento particolare per lui.

ASD San Marco – Atletico Peschici 6-0
L’ASD sale sull’ottovolante

Per i ragazzi di mister Iannacone è l’ottava vittoria in campionato su otto incontro disputati, grazie alla tripletta di De Cata, alla doppietta di Coco e al gol su punizione di Antonio Daniele

L’ASD San Marco sale sull’ottovolante e allunga il passo sulla Polisportiva, a quota 17 ma con una gara in meno, quella contro il Real Biccari, terza a quota 16. I celeste-granata rifilano sei reti all’Atletico Peschici e conquistano l’ottava vittoria in campionato su otto partite, grazie alla tripletta del ritrovato De Cata, alla prima rete stagionale di Antonio Daniele e alla doppietta del capocannoniere del torneo, Michele Coco.
L’eliminazione in Coppa Puglia non ha pesato sul morale della squadra, entrata in campo concentrata e con la cattiveria agonistica giusta, da Capolista. Da chi ha capito di essere padrona del proprio destino e che un minimo passo falso potrebbe compromettere una stagione esaltante, di successi, di record. Una stagione (almeno finora) da incorniciare. Di quelle che non si sa mai.
Il preludio al vantaggio lo confezionano nei primi cinque minuti De Cata di testa su cross di Luciani (palla di poco alta), Coco di piatto servito in area da Ianzano (tiro ribattuto con un braccio dal difensore, nel tentativo disperato di respingere la conclusione a rete) e Gualano dalla distanza (bravo il portiere a deviare in angolo).
Al minuto 25 Caiafa lavora un buon pallone a centrocampo, evita l’intervento di un paio di avversari e serve su un piatto d’argento la palla dell’1 a 0, che Coco capitalizza con un preciso diagonale alla destra del portiere ospite. Cinque minuti dopo la corrente Ianzano pennella un perfetto cross in area che De Cata sfiora e Coco gira a rete di testa, indovinando l’angolo giusto.
Al trentesimo L’ASD continua a premere e chiude il match con Daniele, che beffa tutti, arbitro compreso, con una magistrale punizione dai trenta metri. Il primo tempo termina sul risultato di 3 reti a 0.
Al rientro dagli spogliatoi il Peschici – probabilmente rinvigorito dalle note di ‘Cin Cin’ cantate nell’intervallo da Ciro Iannacone – spinge alla ricerca del gol, ma Longo si oppone al tentativo del numero 10 di riaprire l’incontro, deviando in corner un pericoloso sinistro calciato dal limite. I ragazzi di mister Iannacone, sotto una copiosa pioggia, realizzano, al 60esimo e al 65esimo, il quarto e il quinto centro con il ritrovato bomber De Cata, che in entrambi gli episodi, raccoglie l’assist al bacio di Michele Coco.
Potrebbe esserci gloria anche per Caiafa, ma il suo sinistro trova la miracolosa deviazione in angolo del portiere peschiciano. A cinque minuti dal termine arriva il terzo centro di De Cata, che in mischia realizza e timbra la settima marcatura in questo campionato.
Al triplice fischio finale scoppia la festa in campo e sugli spalti. L’ASD sale così sull’ottovolante, con uno sguardo alle inseguitrici e l’altro ad Orta Nova, prossimo avversario.

Matinum – Real Biccari 1-2
cocente sconfitta

Arriva una cocente sconfitta per il Matinum, che nelle ultime 4 gare ha realizzato solo 2 punti e due reti segnate. Dopo il bel inizio di stagione arrivano i problemi per la squadra mattinatese ormai orfana di un vero gioco e priva di idee nella zona offensiva. Non solo, è scomparso il gruppo unito che si vedeva lo scorso campionato, oggi contro il forte Real Biccari la squadra ha tenuto testa agli avversari solo in poche occasioni, quasi impossibile vedere 3 passaggi conseguitivi, altrettanto difficile vedere un pò di pressing. Certamente senza gioco e senza voglia i risultati tarderanno ad arrivare. Questa l’analisi a freddo di quanto successo negli ultimi tempi.
Da parte sua va dato anche merito al Real Biccari di essersi presentato all’Agnuli con la voglia e la grinta giusta per portare a casa l’intera posta in palio ed alla fine ci è riuscita.
Si potrebbe parlare della prova opaca del direttore di gara, ma queste potrebbero sembrare scuse e le scuse sono dei deboli.
In tanti anni all’interno di questa società, non si è mai visto un gruppo cosi disunito con componenti che pensano a mettersi in mostra e non a giocare per il bene di tutta la squadra, anche quando le cose, in tempi passati, non andavano benissimo.
A Mattinata, in settimana, servirà soprattutto ritrovare la tranquillità persa, poi iniziare ad alzare il capo e, ognuna delle componenti (dai dirigenti, al mister ed ai giocatori) fare quadrato attorno alla propria situazione, senza pensare di addossare colpe ad altri.

Pre gara Prima, Seconda e Terza categoria

In Prima la capolista Palo va a Minervino. In Seconda l’ASD per la storia

Oggi il calendario non prevede sfide di cartello per quanto riguarda la Prima e la Seconda Categoria, mentre nell’ultima serie, la Terza cominceranno a mettere la testa fuori le candidate alla promozione diretta.

PRIMA. La capolista Liberty Palo, dopo lo scialbo pareggio casalingo di sette giorni fa, va sull’ostico campo del Minervino Murge per cercare di tenere distanti il più possibile le dirette inseguitrici pronte ad approfittare di un eventuale passo falso della prima classe. Lesina, Nuova Molfetta e Vicarius Lucera infatti, vincendo rispettivamente con Bitetto, San Giovanni Rotondo e Stornarella potrebbero trovarsi in posizioni inaspettate all’inizio del campionato. Nelle zone altissime potrebbe inserirsi anche l’Ordona che attende il rinato Sporting Daunia FG, lo stesso vorrebbero fare anche Stornara e Gravina, Candela e Rocchetta permettendo. Per le zone basse, Audace Barletta – Omnia Bitonto sa tanto di ultima spiaggia.

SECONDA. Chi fermerà l’ASD San Marco? E’ questa la domanda clou che gira da ormai diverse settimane, esattamente sette, quante le vittorie che la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone ha inanellato dall’inizio della stagione. Dietro battaglie interessanti in zona play off tra Herdonia – Sammarco, Matinum – Real Biccari e Margherita – Orta Nova. Delicati gli incontri tra Biccari e Sauri e soprattutto tra Troia e Civilis Atletico Manfredonia.

TERZA. Nel girone A c’è un intrigante US Foggia – Sportmania Cerignola, mentre l’altra capolista, l’Apricena va a Carapelle. Chiudono il quadro Trops Sammarco – Sporting Sannicandro e Rodi – Viestese. Nel girone B la capolista Bovino va a Sant’Agata per tenere il ruolino. Le dirette inseguitrici Alberona e Orsara vanno rispettivamente a Deliceto e Castelluccio. Chiude il quadro Nuova Daunia – Atletico Carapelle.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Iannacone dopo la sconfitta di Coppa Puglia: “Ho un gruppo affidabile”

Marcello Iannacone

Sconfitta immeritata in Coppa Puglia. Avete creato abbastanza, fallito alcune clamorose occasioni da gol e non avete sofferto, ma avete addirittura sfiorato la vittoria in due occasioni, anche quando siete rimasti in 10. Oltre al gol vittoria, cos’è mancato oggi?

Penso sia mancato solo il gol vittoria. Oggi abbiamo fatto un’ottima prestazione e da questo test, contro una squadra di una categoria superiore, mi sono reso conto di avere a che fare con un gruppo molto ma molto affidabile e che non ha bisogno di ritocchi. Tant’è che anche chi fino ad oggi ha giocato poco – vedi Ciavarella, Spagnoli e Perna – sul campo ha risposto alla grande. Questa è la vera notizia della giornata.

L’altra notizia è che il San Marco pur uscendo non perde nei Novanta minuti mantenendo così l’imbattibilità che dura da ben 22 turni.

Certo, questa squadra è rimasta in dieci, ha continuato a produrre gioco, abbiamo avuto altre due palle gol nonostante avessimo un uomo in meno e poi purtroppo abbiamo perso ai rigori, dove sappiamo che contano poco i valori tecnici. Oggi abbiamo creato grandissime occasioni, ma se non le si concretizzano ci sta di subire un infortunio difensivo alla prima mezza occasione. Il calcio è anche questo.

Non ami parlare degli arbitri, ma è pur vero che nei 180 minuti alcune decisioni vi hanno penalizzato un po’ troppo.

Non credo, perché se noi avessimo concretizzato tutte le palle gol che abbiamo avuto oggi, non parleremmo degli arbitri. Qualche episodio è capitato, ma può succedere. Loro sbagliamo così come sbagliamo noi, quindi non credo che gli episodi abbiano determinato il confronto.

Per una serie di motivi che non stiamo qui ad elencare, ma soprattutto considerata l’importanza del campionato, non è forse un bene che siate usciti da questa competizione?

Vero è che quando prepari le gare in una settimana ci si può allenare in maniera diversa, anche perché oggettivamente non abbiamo un organico che ci permette di lottare su due fronti. I ragazzi lavorano e con la Coppa ho chiesto di fare un sacrificio e di venire ad allenarsi quattro volte a una settimana. Li ho visti provati dai numerosi impegni, quindi probabilmente alla lunga il fatto di essere usciti rappresenterà un vantaggio, però era una competizione alla quale ci tenevamo per far giocare tutti, che abbiamo affrontato bene e dalla quale usciamo davvero a testa alta, contro un’ottima squadra. Ripeto, sono contento perché oggi ho rivisto una squadra in salute rispetto a quella vista contro il Biccari domenica scorsa.

Con questo pareggio ottenuto nei novanta minuti, è il 22esimo risultato utile consecutivo della tua squadra. Domenica vorrete sicuramente migliorare questa striscia di risultati e agguantare l’ottava vittoria consecutiva in campionato. Che formazione schiererà?

Mi fa piacere che la gente legga i numeri, perché effettivamente sono importanti per una società nata appena un anno fa in pochissimi giorni. Per quanto riguarda la gara di domenica prossima, metterò in campo quella che riterrò la migliore formazione possibile, come ho sempre fatto. Domani valuteremo le condizioni di alcuni ragazzi e domenica sono certo che scenderemo in campo per fare un’ottima gara.

Apriamo una finestra su Perna. Questo ragazzo è al suo primo gol, è andato vicino alla seconda marcatura e ha fatto vedere le cose migliori quando è stato spostato sul versante alto di destra

E’ un ragazzo del ’96 che abbiamo voluto fortemente, viene sempre ad allenarsi e ha margini di miglioramento. Questo è già tanto. Oggi, come è successo all’andata, è sceso in campo sin dal primo minuto facendo due ottime prestazioni, coronate da una rete. Per quanto riguarda il ruolo, secondo me può occupare tutte le zone del reparto offensivo, da punta centrale o esterno alto (a sinistra o a destra). Oggi predilige stare alto a sinistra. Ha risposto presente alla chiamata e in queste settimane cercheremo di lavorarci sopra per valorizzare e migliorare ancor più le sue qualità.

Peccato Civilis, occasione sprecata. In arrivo 5 acquisti

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Solo undici effettivi per la Civilis che sciupa una partita ben giocata con gli uomini contati.

Peccato per la Civilis, in fondo, se c’era una squadra che meritava i 3 punti era proprio quella sipontina, almeno per il coraggio dimostrato. Una sola occasione regala all’Orta Nova la vittoria. Resta il rammarico, per i manfredoniani, di aver sciupato 6-7 palle gol nitide e di esser rimasti in 9 uomini, essendo scesi ad Orta Nova con solo undici effettivi contati.
Novità sul fronte societario, sicuramente più importanti dei risultati ottenuti finora sul campo. Ci saranno 5 nuovi acquisti, tutti dal Monte Sant’Angelo, si tratta di Germinale, Miucci, Bisceglia, Santoro e il portiere Vitulano.
Un pokerissimo di acquisti che avrebbe potuto fare la differenza anche nel match di Orta Nova.

Formazione scesa in campo ad Orta Nova: Di Bari-Gagliardi-Guerra-Corritore-Santoro-Zerulo-Pacillo-Di Candia-Borgia-Specchio-Catalano.

II Categoria: La classifica marcatori dopo 8 giornate

Tre doppiette hanno caratterizzato questo settimo turno del campionato di Seconda Categoria Pugliese.

Quella più importante ha permesso a Tucci (Herdonia) di portarsi in testa alla speciale classifica dei bomber, raggiungendo a quota 8 reti Angerame (Sauri – a secco questa settimana) e Coco (in gol con la sua “capolista” San Marco).
Le altre due marcature multiple portano le firme di Marrocchelli (Margherita ) e De Michele (Troia), per loro si tratta delle prime due marcature stagionali.
Sale a 7 Sicignano dell’Atletico Peschici, mentre restano a secco Ianzano (Polisportiva Sammarco – 7) e Cardone (Atletico Peschici – 6). Salgono di un gradino anche Ramunno (Polisportiva Sammarco), unico giocatore a 4 reti ad aver segnato nel weekend, Borgia (Atletico Peschici), Matera (Herdonia), Silvestre (Biccari) e Cautillo (Orta Nova), a quota 3. Primo timbro per Luciani (San Marco).

CLASSIFICA
8 retiAngerame (Sauri), Tucci (Herdonia), Coco (San Marco)
7 retiIanzano Giulio (Pol. Sammarco), Sicignano (Atletico Peschici)
6 retiCardone (Atletico Peschici)
4 retiZerulo (Civilis Atletico), De Cata (San Marco), Nardella (San Marco), La Torre Gianpietro (Matinum), Ramunno (Pol. Sammarco)

Si ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione

Fabio Lattuchella

Sauri – Real Biccari 0-0
Pareggio a reti inviolate

La partita di cartello della settima giornata di seconda categoria sicuramente è stata quella tra Sauri e Real Biccari. Due compagini che esprimono un bel gioco e che sono di conseguenza nelle parti alte della classifica. L’inizio del match è stato in discussione a causa della presenza di un forte vento, ma il direttore di gara dopo accurati controlli ha deciso che ci fossero le carte in regola per dare il fischio d’inizio.
Il Real viene schierato da mister Bertozzi con i seguenti undici: Curial, Petronella, Bruno, Potito, Cetola, Guerra, Perna, Ponziano, Iannuzzi, Pellegrino, Rizzelli.
La prima frazione è stata più di marchio Real, che crea occasioni su mischie in area di rigore avversaria cercando di sfruttare le lunghe rimesse laterali di Bruno. Il Sauri reagisce con delle ripartenze dei suoi esterni ma senza riuscire a finalizzare. La gara si mette in salita per i padroni di casa quando restano in dieci uomini a causa di un’espulsione. In inferiorità numerica i giallo neri reggono gli attacchi del Real Biccari costringendolo a dei tiri dalla distanza ed a tentativi su calcio da fermo. Il Sauri ottiene qualche calcio d’angolo che diventa insidioso per la retroguardia ospite ma senza che il risultato si sblocchi. Sul finale dei primi 45′ viene espulso Cetola per il Real ripristinando la parità numerica fra le due squadre.
La ripresa vede il Sauri scendere in campo con un piglio più aggressivo, favorito anche dal forte vento tornato a soffiare. I locali spingono di più sull’acceleratore rispetto al primo tempo, ma la difesa biccarese, schierata a tre, regge i tentativi offensivi.
Il Real risponde con contropiedi veloci in particolare sull’asse Petronella, Perna, Iannuzzi, arrivando al cross con quest’ultimo ma senza mai trovare nessuno pronto ad inserirsi in area. Cappetta subentra a Pellegrino ed in coppia con Di Franco, subentrato a Rizzelli, vivacizza la manovra offensiva degli ospiti.
Il Sauri però ci crede nella vittoria avanti al proprio pubblico e ci prova anche dalla distanza ma senza ottenere la rete del vantaggio. L’occasione migliore per il Real Biccari si presenta sui piedi di Iannuzzi, che ben servito da Bruno, si ritrova solo avanti al portiere ma non ha la freddezza giusta, mandando la palla di poco a lato. Termina con uno scialbo 0 a 0 una gara molto equilibrata che non ha creato grossi sussulti ma che ha dimostrato che queste due compagini sicuramente diranno la loro nella lotta per la promozione.

Real Biccari

 

G.S. Troia – Herdonia 2-3
non basta la doppietta di De Michele

stemma G.S. TroiaSettima giornata di campionato e sesta sconfitta per il G.S. Troia. I segnali di ripresa avuti già la scorsa settimana con il pareggio di Mattinata, sono stati solo parzialmente confermati nell’incontro con l’Herdonia, buona squadra, ma decisamente alla portata dei nostri ragazzi. I gialloverdi, in campo con Festa, Cagno, Catalano; Cavaliere, Aquilino, d’Amato; De Michele, Martino, Lizzi, Roseto e Salandra. Mister Pellecchia decide di piazzare davanti alla difesa nel ruolo di centrocampista centrale, l’esperto Rocco De Michele, dotato di qualità e visione di gioco e l’esperimento riesce. Nel primo tempo il centrocampo tiene il passo e riesce anche ad essere propositivo, riuscendo a bloccare le iniziative del centrocampo avversario, pur giocando controvento in condizioni proibitive. Al 30° la svolta: il centrocampista dell’Herdonia Mafucci, riceve un pallone sulla trequarti e nell’intento di sfruttare l’aiuto del forte vento, tira verso la porta di Festa, ma lo colpisce d’esterno, svirgolandolo. L’errore diventa un assist per Tucci, che appare dal nulla, alle spalle di uno sbigottito Cagno e con un avventuroso controllo deposita in rete. Gol dell’ex: infatti Nicola Tucci ha militato nel G.S. Troia nel periodo delle presidenze Panarese e Ciccarelli. I gialloverdi non ci stanno a perdere: passano solo sette minuti e Lizzi, servito in profondità da Martino, taglia tutta l’area di rigore seguito da un difensore, che nel tentativo di sottrargli la palla, gli aggancia il piede destro e lo stende.
Rigore ineccepibile. Sul dischetto va De Michele che come sua abitudine, spiazza il portiere e pareggia. Il primo tempo si conclude sul risultato di parità: risultato giusto per quello che si è visto in campo. Il secondo tempo vede un Herdonia un po’ più intraprendente e su una discesa di Ritoli, palla a Mafucci che smista per Di Giorgio: cross in area e palla a Dellisanti apparso anch’egli dal nulla alle spalle di Cagno, che controlla e mette in rete. Questa volta però, l’ombra del fuorigioco è più che un sospetto: il giocatore infatti, ad un esame del filmato, sembra al di là dell’ultimo difensore troiano e quindi in posizione irregolare. L’arbitro assegna il gol e ammonisce anche qualche giocatore gialloverde per proteste. Il gol segna una svolta negativa per il G.S. Troia che invece di temporeggiare e continuare a giocare come stava facendo, si riversa in modo disordinato nella metà campo avversaria, prestando il fianco al contropiede avversario. E il gol non si fa attendere: Tucci parte in velocità sulla sinistra, supera Salandra e d’Amato ed entra in area. L’unico che potrebbe intervenire è il portiere Festa, che invece di rinviare, liscia il pallone favorendo l’abile attaccante dell’Herdonia, che ringrazia e indisturbato appoggia in rete.
Da questo momento in poi il vento si alza ancora più impetuoso e disturba i tentativi troiani di riportarsi in gara. Due tentativi Salandra, uno su punizione e un altro su azione vengono ben parati, anche se con difficoltà, dal portiere Riceputo. Da segnalare qualche azione senza conseguenze in contropiede dell’Herdonia e un tiro di Lizzi che invece di mettere al centro per il nuovo entrato Ciccarelli, spara alto. È il preludio al gol. Su un rinvio della difesa ordonese, Salandra, piazzato nel centro del cerchio del centrocampo, respinge di testa servendo De Michele. Il forte centrocampista evita l’arrivo di un avversario e parte in direzione della porta difesa dal portiere ospite. Giunto ai venticinque metri lascia partire un siluro di straordinaria potenza (aiutato anche dal forte vento) che va a insaccarsi nel sette alla sinistra del portiere. Gol da cineteca. Anche se resta poco tempo per pareggiare, il Troia ci prova, ma gli ultimi attacchi non si concretizzano.
Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine dell’incontro che condanna i gialloverdi alla sesta sconfitta su sette partite. Cosa aggiungere: la squadra ha fatto tutto il possibile per uscire indenne da questo incontro e solo per inesperienza non ci è riuscita. Sarebbe bastato rispettare i ruoli assegnati e un po’ di concentrazione in più da parte di veterani ed esordienti, per evitare l’ennesima sconfitta. Domenica prossima si va a Manfredonia ad affrontare la Civilis e come diceva il grande Nino Manfredi: “Fusse ca fusse la vota bona?”

G.S. TROIA: Festa, Cagno, Catalano; Cavaliere, Aquilino, d’Amato; De Michele, Martino, Lizzi, Roseto, Salandra. A disp: Saldutto, Moffa G., Ciccarelli, Lo Storto, Terlingo, Cericola, De Rosa. – All. Pellecchia

ASD. HERDONIA:  Riceputo, Rizzi, Ritoli, Matera V., Lovasto, Palermino, Di Giorgio, Ognissanti, Tucci, Mafucci, Delli Santi. A disp: Di Gennaro, Lauriola, Pesapane, Greco, Lomaestro, La Torre, Matera R. – All. Matera

USD Orta Nova – Civilis Manfredonia 1-0
Ritorno alla vittoria

 

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

Finalmente ritorno alla vittoria dopo 4 giornate. Gol di Cautillo.

L’Usd Orta torna a sorridere con in tasca i tre punti della vittoria. A farne le spese la Civilis di Manfredonia che seppur scesa rimaneggiata al “Fanelli” ha dato segni di essere una buona squadra che se ben supportata può dare filo da torcere un po’ a tutti.
Mister Michel Lionetti mette in campo la miglior formazione possibile in base a quelle che sono state le risposte dei ragazzi durante le sedute di allenamento in settimana.
Lasorsa in porta, Caporale, Vece, Cascarano, Porcelli, Moriglia, Guglielmo e Lambiase le due linee di difesa e centrocampo, Cautillo, Pitta e Gervasio a completamento dello schieramento.
Sugli spalti non c’è il pubblico delle grandi occasioni, poco rumoroso ma tanto appassionato.
La partita nel primo tempo si svolge prevalentemente a centrocampo, con una leggera supremazia Ortese.
Occasioni clamorose per andare in gol da una parte e dall’altra non ne registriamo: alcuni tiri da fuori area che non c’entrano il bersaglio, buone trame ma manca il guizzo da ultimo passaggio o l’iniziativa personale che spacca la partita.
Spronati da Mister Lionetti finalmente al 35 circa arriva il gol partita. Una iniziativa sulla fascia di Pitta mette in condizione Gervasio di servire Cautillo che con un tocco chirurgico di sinistro mette il pallone a fil di palo nell’angolino lontano del portiere. Bello il gol, finalmente corale nella costruzione ed esultanza fuori dagli schemi di Cautillo con lancio di maglia e giallo conseguente. Perdonato se è questo il Cautillo che tutti ci aspettiamo di vedere sempre.
Il primo tempo scivola via senza particolari altre emozioni tranne che per un mancato colpo di testa sotto porta di un giocatore della Civilis che avrebbe messo in seria difficoltà il nostro Lasorsa. Da segnalare l’uscita per un infortunio muscolare di Salvatore Gervasio sul finire del tempo sostituito dall’under Klosi.
Secondo tempo che vede la Civilis in favore di vento (nel frattempo alzatosi con una forte intensità) a cercare di pareggiare specialmente con i suoi attaccanti di esperienza e i ragazzi biancoazzurri a fronteggiarli, alcune volte con affanno.
A onor del vero, le occasioni per pareggiare non sono mancate. La mira degli attaccati Sipontini non è stata ottimale e nell’occasione più favorevole ci pensa uno splendido Francesco Vece, di gran lunga il migliore in campo, a togliere la palla dalla porta ormai sguarnita, con una diagonale perfetta e tempestiva.
I Sipontini rimangono prima in 10 e poi in 9 per due doppie ammonizioni, ma questi episodi non fanno girare l’equilibrio della partita a favore dei ragazzi biancoazzurri che non riescono a giocare con quella tranquillità necessaria per controllare la situazione.
Due occasioni per raddoppiare capitano sui piedi di Pitta e di Klosi, ma i due tiri finiscono di un niente fuori. Il finale vede l’esordio di Alessandro Fanelli che sostituisce un’acciaccato Caporale. Triplice fischio dopo 4 minuti di recupero e finalmente si va sotto la doccia con i primi tre punti casalinghi della stagione. Tre punti che fanno morale e una certa tranquillità di classifica, considerato che il terzo posto è ad appena a 4 punti. Domenica prossima si va a Margherita di Savoia ad affrontare la squadra che è ad appena un punto sopra in classifica.

Fare risultato positivo è la mira dei ragazzi. Vedremo.

Usd Orta Nova.

Il punto su Prima, Seconda E Terza Categoria

In Prima è bagarre per la vetta della classifica con cinque squadre in quattro punti
In Seconda, l’ASD San Marco sulle orme di Rudi Garcia: sette vittorie su sette

Domenica di movimenti nei piani alti delle classifiche di Prima e Seconda Categoria, con rispettivamente Liberty Palo e ASD San Marco che tengono la testa della graduatoria. Comincia a prendere forma anche la Terza Categoria.

PRIMA. A sorridere, per la zona che conta, è solo la Nuova Molfetta che vincendo a Bitonto respira di nuovo aria di vetta, approfittando anche dei pareggi del Liberty Palo, uno a uno in casa con lo Stornara e dello zero a zero nel big match tra Alexina Lesina e Vicarius Lucera. Chiude la cinta play off l’Ordona che non va oltre lo zero a zero a San Giovanni Rotondo, con gli ospiti che falliscono il penalty match point al novantesimo. La lunga serie di pareggi, ben cinque in questa giornata, si chiude con Minervino – Bitetto (uno a uno) e Rocchetta Barletta (zero a zero). In fondo, risorge lo Sporting Daunia FG, tre a uno al Candela che non basta però a salvare la panchina di Giovanni Corso, e il Gravina corsaro a Stornarella.

SECONDA. Assume sempre di più le sembianze, seppur in piccolo, della Roma di Rudi Garcia, la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, l’ASD San Marco, che vincendo due a uno Biccari (in dieci uomini) fa sette su sette. Dietro tiene il passo la ‘cugina’ Polisportiva che vince uno a zero tra le mura amiche con il Matinum. Per la zona play off, pareggio del Real Biccari col Sauri (zero a zero), vittoria importante invece dell’Herdonia col fanalino Troia (due a tre) mentre torna a fare punti l’Orta Nova con il Civilis Atletico Manfredonia (zero a zero). Si dividono la posta anche Peschici – Margherita (due a due) e Sauri – Real Biccari (zero a zero).

TERZA. Cominciano a delinearsi i due gironi della Terza Categoria, in quello A volano Cerignola e Apricena, entrambe vincitrici rispettivamente con Rodi e US Foggia, risorgono, la TROPS a Carapelle (zero a due) e la Viestese tra le mura amiche, tre a uno allo Sporting Sannicandro. Nel girone B c’è un’unica capolista, l’Atletico Bovino che batte tre a uno il Deliceto, valanghe di gol per Alberona – Castelluccio (sei a zero) e Sant’Agata – Nuova Daunia (addirittura dodici a uno). Vittoria anche per l’Orsara, quattro a due sul Carapelle.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Biccari – San Marco 1-2
San Marco forza sette

Domenico Luciani

Asd San Marco forza sette, Coco e Luciani firmano il successo di Biccari

L’ASD San Marco sbanca il ‘Ralph De Palma’ di Biccari grazie alle reti di Coco e di Luciani. Nel mezzo il momentaneo pareggio dei padroni di casa firmato dagli undici metri.

CRONACA DELLA GARA. Sulla carta poteva sembrare una gara scontata, ma così non è stato. Lo scontro tra la prima e l’ultima della classe ha riservato per buona parte del match colpi di scena ed emozioni, ma cuore e coraggio hanno permesso alla Capolista, in dieci uomini sul risultato di parità, di portare ugualmente a casa i tre punti, conquistando la settima vittoria consecutiva, la terza in trasferta dopo i successi di Manfredonia e Mattinata.

Che per i ragazzi di mister Iannacone (ancora indisponibile) sarebbe stata una gara complicata, lo si era intuito dopo soli 5 minuti, quando i centrocampisti di casa, approfittando di un errore degli ospiti, mettevano un compagno di squadra in condizioni di battere agevolmente a rete: la sfera,  a portiere praticamente battuto, si stampava sul palo.

Al 12esimo i celeste-granata pareggiavano il conto delle occasioni da gol con De Cata, che su assist di Nardella, servito da Coco, non trovava però la deviazione vincente sotto porta. La partita scivolava via senza grosse emozioni, complice il forte vento, ma si sbloccava al 23esimo minuto grazie al solito Michele Coco, che si guadagnava e realizzava con maestria un calcio di punizione dal limite dell’area.

Il bomber sammarchese trovava il raddoppio a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, ma il direttore di gara – tra le proteste dei supporters dell’ASD San Marco – annullava per una posizione di offside inesistente.

Il secondo tempo cominciava con il Biccari ultimo in classifica disposto a tutto pur di agguantare il pari e di fermare la marcia trionfante della Capolista. Al minuto 53 era Longo a negare la gioia del gol respingendo in angolo una pericolosissima punizione dal limite. Dieci minuti dopo, sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo, il Biccari colpiva il secondo palo della partita, ma tre minuti dopo trovava il gol su calcio di rigore conquistato dopo una caparbia azione dell’ala destra, il cui cross al centro, carambolava sulla mano di Tenace. L’arbitro non aveva dubbi: rigore e secondo giallo per il giovanissimo difensore centrale.

Nonostante l’inferiorità numerica ed il vento contrario, l’Asd San Marco cominciava a guadagnare metri e a produrre i presupposti per il nuovo vantaggio, che arrivava a quindici dal termine grazie ad un angolo corto battuto da Coco per Luciani, che saltava con destrezza il suo diretto avversario e prima di entrare in area calciava in porta trovando la rete vincente del definitivo 2 a 1.

A quel punto per l’undici di mister Iannacone era un gioco da ragazzi amministrare il prezioso vantaggio e portare a casa l’intera posta in gioco, non prima però di aver fallito un paio di contropiedi e di aver ripristinato la parità numerica al minuto 86 per l’espulsione comminata dal direttore di gara al difensore centrale del Biccari, reo di aver fermato con le cattive Coco lanciato a rete.

La settima vittoria consecutiva permette alla compagine sammarchese di mantenere il vantaggio sulla seconda e di allungare sul Real Biccari, fermato sul pari dal Castelluccio dei Sauri. Per la Capolista si preannuncia una settimana di fuoco: giovedì 14 al ‘Tonino Parisi’ arriva il San Giovanni Rotondo di mister Vergura (gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia). Domenica 17 i celeste-granata ospiteranno il temibile Peschici.

A.S.D. San Marco