Dopo il pareggio ottenuto domenica scorsa sul difficile campo dell’Orta Nova che è valso la matematica salvezza diretta per gli uomini del presidente Roberti, il Biccari saluta il proprio pubblico al Ralph De Palma Stadium contro il fanalino di coda GS Troia.
Archiviato un campionato difficile ma conclusosi con una strameritata salvezza diretta, gli uomini di mister Sessa cercheranno di congedarsi dal campionato con un risultato positivo che potrebbe consentire di chiudere il campionato al sesto posto, un successo se si pensa al difficile avvio di stagione.
L’avversario di turno è il Troia che in questo campionato ha deciso di ridurre drasticamente i costi ed affidarsi esclusivamente a calciatori locali purtroppo con risultati deludenti. Nonostante i soli cinque punti raccolti fino ad oggi, il Troia ha comunque venduto cara la pelle se si pensa alla vittoria interna raccolta tre domeniche fa ai danni della Civilis e la sconfitta di misura maturata a Margherita contro una squadra che potrebbe terminare il campionato al terzo posto. Sui cinque punti raccolti, solo uno è stato ottenuto in trasferta (era la sesta giornata e finì 1-1 a Mattinata). 21 i gol fatti e ben 79 subiti. Insomma un cammino in salita per il Troia a cui va comunque il plauso di tutti per il modo dignitoso con cui si è affrontata una stagione che sin dall’inizio si preannunciava una vera e propria corsa ad ostacoli.
In casa Biccari la settimana è scivolata via tranquilla festeggiando la salvezza raggiunta con una settimana di anticipo. Eccezionalmente sono convocati tutti i tesserati, anche gli indisponibili, per scattare la foto sociale. Appuntamento per tutti alle 13.50 presso gli spogliatoi del campo comunale. Ci si attende anche una buona cornice di pubblico per congedarsi in modo ottimale dalla squadra.
Troia – San Marco 0-7
Archiviata anche la pratica Troia
7 a 0 al Troia nel segno dei ‘Michele’, il capocannoniere Coco sale a quota 25
In doppia cifra anche Michele Nardella. Undicesima marcatura per De Cata. A segno capitan Gualano. Ivan Longo neutralizza un calcio di rigore
Nemmeno i festeggiamenti promozione hanno distratto e fermato l’ASD San Marco dei record, che a Troia, nel testa-coda della penultima di campionato, ha rifilato sette gol ai padroni di casa, ultimi con soli cinque punti e già retrocessi in Terza.
Una partita senza storia – ma divertente – che ha visto il capocannoniere del torneo Michele Coco incrementare il suo bottino con una tripletta, Michele Nardella raggiungere la doppia cifra e Michele De Cata aprire le marcature e firmare l’undicesima rete personale. Il tridente ‘MMM’ sale così a 46 gol fatti.
A rendere ancor più piacevole il successo esterno il gol di Capitan Michele Gualano e il calcio di rigore parato dal guantone celeste-granata, Ivan Longo. Peccato per il penalty fallito da Luigi Martino, che era alla ricerca della sua prima rete stagionale. Bravo nell’occasione il portiere dei padroni di casa .
Archiviata anche la pratica Troia, i ragazzi di Marcello Iannacone, martedì pomeriggio riprenderanno gli allenamenti in vista dell’ultima giornata del campionato, quando al Tonino Parisi andrà in scena il derby contro la Polisportiva seconda in classifica e la prima della classe saluteràla Seconda Categoria.
Orta Nova – Biccari 0-0
Finisce 0-0 al Fanelli di Orta Nova
Finisce 0-0 al Fanelli di Orta Nova e il Biccari riesce nell’impresa di festeggiare con una giornata di anticipo la permanenza in seconda categoria. Un traguardo fortemente voluto da tutti e ottenuto meritatamente contro ogni pronostico: dopo le prime sette gare in cui Checchia e soci avevano raccolto solo un punto, nessuno era pronto a scommettere un euro sulla salvezza diretta degli uomini di mister Sessa. Invece il gruppo ha mostrato una solidità granitica e ha saputo superare tutte le difficoltà che si sono presentate in questa stagione. La soddisfazione è maggiore quanto più arduo è il traguardo e così tutti, dirigenti, staff tecnico e calciatori hanno potuto liberare la tensione e lasciarsi andare ai festeggiamenti.
La difficile trasferta di Orta Nova iniziava non certo nel migliore dei modi con i forfait del capitano Checchia Gregorio e del fantasista Checchia Giorgio che venivano messi k.o. dall’influenza; la loro assenza si aggiungeva a quella programmata con la società di Tuoro e Pavia.
Mister Sessa schierava il seguente undici di partenza: Silvestre G., Moccia, Ciampi, D’Addario, Marino R., Saltarella, Zerrilli, Beatrice, Bianco, Silvestra D., Marino A. A disp.: Lauda, Figliola, Roberti, Munno, Checchia Mart.
Il terreno di gioco, inspiegabilmente allagato dai padroni di casa, si presentava scivoloso e ricco di insidie: già mantenersi in piedi risultava difficile figuriamoci imbastire una trama offensiva o giocare palla a terra. Dopo un brivido iniziale dovuto ad un errato rinvio di Silvestre, il Biccari prendeva le giuste misure ai padroni di casa che cercavano di rendersi pericolosi ma non creavano mai seri problemi alla difesa del Biccari. In attacco Bianco e Silvestre erano chiamati ad una partita di sacrificio dovuto soprattutto al fatto che far emergere la tecnica su un terreno di gioco inzuppato d’acqua era davvero difficile. I padroni di casa impensierivano Beatrice (capitano per l’occasione) e soci con delle scorribande sulla sinistra che si concludevano però solo con dei cross insidiosi. Per il Biccari invece, oltre ad un paio di fuori gioco dubbi che fermavano Silvestre lanciato a rete, da segnalare una grossa occasione capitata a Bianco che dopo un ottimo controllo si faceva rimontare dal diretto avversario e la sfera terminava in calcio d’angolo. Il primo tempo si chiudeva sullo 0-0.
Nella ripresa il leitmotiv della gara non cambiava con i padroni di casa a cercare il gol partita e il Biccari che con una difesa ordinata respingeva gli assalti dei biancoverdi. Esemplare la prova della coppia centrale biccarese composta da Saltarella e Marino capace di spegnere sul nascere gli assalti avversari. A centrocampo Zerrilli ci metteva fisico e sostanza, Beatrice galvanizzato dalla fascia di capitano giocava una gara da incorniciare, D’Addario si distingueva per la solita generosità. Grande la prestazione degli esterni Ciampi, Moccia e Marino A. che in più di un’occasione fermavano gli assalti avversari. Al 28′ Roberti prendeva il posto di D’Addario per fornire esperienza e fisico nei minuti finali. Poi era la volta di Munno per Marino A. e Checchia Mart. per Beatrice. Gli assalti dei padroni di casa però erano nulli e dopo 4 minuti di recupero finalmente poteva liberarsi l’urlo del GRUPPO BICCARI per festeggiare una salvezza fortemente voluta e ottenuta con i denti.
Domenica appuntamento al Ralph de Palma Stadium per festeggiare insieme ai propri tifosi il prestigioso traguardo raggiunto.
ASDBICCARI
Orta Nova – biccari preview
Domenica il Biccari sarà di scena sul difficile campo dell’Orta Nova. La squadra di mister Sessa, reduce dalla roboante vittoria per 4-0 sul Peschici, è chiamata a mettere la parola fine alla questione salvezza: basterebbe infatti uscire imbattuti dal “Fanelli” per chiudere con una domenica di anticipo il discorso play out.
L’avversario sarà sicuramente determinato a raccogliere l’intera posta in palio, considerato che l’Orta Nova segue in classifica il Biccari con un distacco di tre lunghezze e che un successo lo rilancerebbe in chiave salvezza. Insomma si tratta di uno scontro diretto a cui il Biccari però si avvicina con maggiore tranquillità e senza l’assillo dei tre punti.
QUELLO CHE CI AUGURIAMO È CHE SI TRATTI SOLO DI UNA PARTITA DI CALCIO E CHE I CALCI VENGANO DATI SOLO AL PALLONE: I RISULTATI SPORTIVI SI RAGGIUNGO CON IL GIOCO NON CON LA VIOLENZA!
L’Orta Nova fin qui ha raccolto 22 punti, 15 in casa e 7 in trasferta, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e dieci sconfitte; 32 i gol fatti e 39 quelli subiti; gli ortensi sono reduci da tre sconfitte consecutive: 3-2 a Manfredonia contro il Civilis, 1-3 in casa contro il Margherita e 7-0 contro la capolista San Marco. Quattro domeniche fa però, l’Orta Nova ha schiantato in casa l’Herdonia per 3-0. I capocannonieri della squadra sono Gervasio con 9 reti e Cautillo con 8.
In casa Biccari sicuri assenti saranno Pavia e Tuoro, mentre forti dubbi sussistono sulla presenza del capitano Checchia Gregorio e del fantasista Checchia Giorgio, entrambi influenzati.
Questi i convocati che dovranno ritrovarsi alle 13.00 in piazza Matteotti per raggiungere il Fanelli di Orta Nova:
Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Saltarella, Roberti; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Beatrice.
Biccari – Atletico Peschici 4-0
rotonda vittoria per il Biccari
Vittoria rotonda per il Biccari contro il malcapitato Peschici ed ora la salvezza diretta è qualcosa veramente a portata di mano per gli uomini di mister Sessa. L’avversario di turno era arrivato a Biccari con l’idea di portare a casa quantomeno il pari che lo avrebbe tenuto in corsa per la salvezza.
Mister Sessa schiera il Biccari con il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Zerrilli, Silvestre Checchia Gio., Bianco. A disp.: Lauda, Roberti, Figliola, Checchia Mart., Munno, D’Addario, Marino A.
L’atteggiamento ostruzionistico del Peschici lo si vede fin dai primi minuti, quando sullo 0-0 i calciatori ospiti si lasciano cadere a terra perdendo tempo e cercando improbabili punizioni e rigori. Il Biccari dal canto suo cerca di imporre il ritmo alla gara, ma proprio le lunghe perdite di tempo impediscono ai padroni di casa di essere realmente pericolosi. La svolta avviene sul finale del primo tempo, quando il portiere ospite dopo una bella parata subisce un distorsione al ginocchio. Decide di restare in campo e all’ultimo minuto del primo del tempo su un lancio in profondità liscia clamorosamente la sfera lasciando a Tuoro il compito di portare i suoi in vantaggio.
Nella ripresa il Biccari, sceso in campo con lo stesso undici, impone il proprio gioco, anche perchè il Peschici non può più attuare la sua tattica ostruzionistica. Passano dieci minuti e Bianco va in gol: servito in profondità il giovane attaccante supera il diretto avversario e batte forte con la sfera che supera il portiere avversario e si insacca nell’angolo basso. Il Peschici cerca di reagire ma produce solo delle mischie in area. Il Biccari invece è incisivo e ancora Bianco va in gol in acrobazia superando il portiere avversario con un pallonetto. Entrano D’Addario per Tuoro e Marino A. per Moccia. Al 28′ Bianco fa tris e si porta a casa il pallone del match: azione impetuosa di Zerrilli sulla destra che supera il diretto avversario e serve un pallone che chiede solo di essere spinto in rete. Bianco non si fa pregare e sigla il 4-0. Dopo il gol mister Sessa lo richiama in panchina sostituendolo con Munno, regalandogli la meritata standing ovation del pubblico di casa.
Finisce 4-0 e con questi 3 punti il Biccari raggiunge quota 25. Nelle restanti 2 gare al Biccari dovrebbero bastare 3 punti, anche se domenica c’è la difficile trasferta sul campo dell’Orta Nova.
ASD Biccari
San Marco – Orta Nova 7-0
Game Over in 2^ Categoria
7 gol all’Orta Nova: tripletta di Michele Coco e reti di Perna, De Cata, Daniele e Luciani. Grande festa sugli spalti, in campo e in città. Mister Iannacone: “Emozione fortissima, resto anche l’anno prossimo”
Con due turni d’anticipo l’ASD San Marco conquista la promozione in Prima Categoria, la seconda consecutiva per la giovane società del presidente Tommaso Martino. A consacrare la compagine allenata da Marcello Iannacone il decimo successo casalingo su altrettanti incontri disputati al Tonino Parisi, contro l’Orta Nova, vittima sacrificale della domenica più importante per i colori celeste-granata. Un successo rotondo, netto, ricco di spunti interessanti. Una prestazione maiuscola, cercata e ottenuta sotto la spinta di quanti hanno sfidato le avverse condizioni metereologiche, pur di esserci, pur di partecipare al d-day del calcio sammarchese.
Pioggia e vento non hanno fermato i celeste-granata, che hanno piegato l’iniziale resistenza dei biancoverdi, sbloccando l’incontro con Perna (al quarto centro consecutivo, il sesto in campionato), bravo a sfruttare una maldestra respinta del portiere ospite su conclusione di Iannacone. Il raddoppio arrivava poco dopo sugli sviluppi di un calcio di punizione di Antonio Daniele calciato da distanza considerevole, il cui bolide, imprendibile, si insaccava sotto l’incrocio dei pali, facendo esplodere di gioia il settore della gradinata occupato dai tifosi della Brigata Lamis.
Poi, prima dello scadere, su perfetto assist dalla sinistra di Ianzano, Michele Coco si alzava più in alto dei difensori ortesi e siglava il suo ventesimo gol, mettendo la parola fine al match e al campionato. Al rientro dagli spogliatoi, De Cata, appena entrato, prima firmava l’assist per il quarto gol di Michele Coco, poi siglava la quinta rete, la decima in questo campionato, raccogliendo in area di rigore – e infilando di testa alla sinistra dell’incolpevole numero uno ospite – un cross dalla sinistra. Ed era lui stesso a servire su un piatto d’argento la palla del 6 a 0 firmato Domenico Luciani, dopo un’ottima discesa sulla corsia destra di Giuseppe Ciavarella.
La gara terminava con il 22esimo centro del capocannoniere Coco. Poi, al triplice fischio finale scattava l’inevitabile invasione di campo dei supporters sammarchesi, che faceva il paio con la gioia incontenibile dei protagonisti della stagione dei record, dal numero uno Ivan Longo a Capitan Gualano, da Marcello Iannacone a Raffaele Ianzano, da Luigi Martino a Nazario Nardella. Sono solo alcuni dei nomi che dopo dodici lunghi anni hanno riportato, ripartendo da zero e tra mille sacrifici, una squadra sammarchese nel campionato di Prima Categoria.
A suggellare lo storico successo in Seconda Categoria, i festeggiamenti in campo e i caroselli in città, con lo sventolio di sciarpe e bandiere che hanno fatto da cornice a una giornata storica e memorabile per il calcio sammarchese, che dopo anni difficili rivede la luce grazie all’ASD San Marco, straordinario giocattolo costruito appena un anno e mezzo dal duo Martino-Iannacone.
Così il mister al termine della gara: “E’ una gioia immensa, vincere un campionato in questo modo è qualcosa di straordinario”. Conquistata la meritatissima promozione, i festeggiamenti, quelli veri, sono rimandati al 9 marzo, quando al comunale di San Marco in Lamis l’ASD sarà chiamata a chiudere il campionato in bellezza, a mantenere l’imbattibilità casalinga contro i cugini della Polisportiva, e a regalare alla Brigata Lamis l’ennesima gioia di una stagione da incorniciare: “Con l’ASD hai un posto in 1^ classe”
INTERVISTA ALL’ALLENTATORE-GIOCATORE MARCELLO IANNACONE
Quando il direttore di gara ha fischiato la fine cosa hai provato?
Grande emozione. C’era in palio un campionato da chiudere e credo che lo abbiamo fatto come meglio non potevamo, nel migliore dei modi. Mi sono stretto ai ragazzi, alla dirigenza e a tutti coloro che hanno fatto parte di questa grande famiglia, per festeggiare questo meritato successo. Giocare nel proprio paese dà grandi stimoli. E’ una gioia immensa. Ho fatto tanti campionati fuori, ma questi ultimi due mi hanno dato un’emozione fortissima. Poi vincere un campionato in questo modo, è qualcosa di straordinario. Sono emozioni che resteranno sempre nei nostri cuori
Quando hai pensato di vincerlo realmente questo campionato?
Non credo ci sia stata una partita che in particolare abbia rappresentato una chiave di volta perché abbiamo vissuto questo campionato domenica dopo domenica, finale dopo finale. Siamo stati bravi a non incorrere in squalifiche e comportamenti antisportivi, anche dove e quando abbiamo perso. Come è accaduto dopo i due ko consecutivi di Margherita e Sauri, dalle cui sfide siamo usciti senza infortunati o squalificati.
Restano due partite. Contro il Troia spazio a chi ha giocato meno e poi il derby, che credo vogliate vincere.
Abbiamo sempre detto che il nostro campionato sarebbe finito il 9 marzo ed è giusto che sia così. A Troia schiererò una formazione in grado di poter vincere la gara e poi ci giocheremo il derby con la serenità che ci ha sempre contraddistinto. Non sarà la partita della vita, ma sicuramente un evento importante.
Dei quattro gironi pugliesi della Seconda Categoria, siete la squadra che ha fatto più gol, ne ha subiti di meno, che ha la media punti più alta e vanta di avere il capocannoniere del proprio girone
Siamo contentissimi perché i numeri restano e sono importanti. Noi abbiamo fatto dei numeri importanti che rimarranno nella storia. Volevamo scriverne un pezzettino e ci siamo riusciti. Per quanto riguarda Michele Coco, che dire…è un ragazzo eccezionale, onnipresente, che ha raccolto i frutti di quello che ha seminato. Non l’ho scoperto di certo io, ma nel fargli i complimenti spero possa incrementare il suo bottino nelle ultime due gare.
Iannacone resta al timone dell’ASD anche per l’anno prossimo?
Ho voglia di giocare. Grazie al prof. Antonio Parisi, che fa un lavoro atletico eccezionale, e al fisioterapista Giuseppe Tancredi, penso di poter giocare ancora per un po’. Quindi l’anno prossimo posso confermare che vestirò questa maglia.
Considerando che già anni fa nei tuoi progetti c’era anche questo, possiamo dire che è un successo nel segno di Marcello Iannacone?
Sarebbe un po’ esagerato, ma è vero che ho sempre avuto un progetto molto ambizioso. Ne ho sempre parlato con le persone a me vicine, come quelle che mi hanno seguito in questa avventura ma che non cito per non correre il rischio di dimenticare qualcuno. Ho sempre detto che se fossi rientrato a San Marco, avrei costruito qualcosa di interessante per la nostra cittadina e per fortuna siamo riusciti a mettere su una grande famiglia, di brave persone con le quali abbiamo condiviso e continueremo a condividere tanti bei momenti. Ho dei ragazzi eccezionali con i quali è stato possibile lavorare bene e divertirsi a prescindere dai risultati. Aggiungo che è nostro principale obiettivo portare avanti il settore giovanile e scolastico.
Hai già bussato alla porta del presidente per chiedere rinforzi per l’anno prossimo?
No, abbiamo ancora da festeggiare. Posso soltanto dire che il gruppo sarà riconfermato tutto o quasi tutto, poi penseremo a fissare gli obiettivi, in base ai quali, poi, ci muoveremo sul mercato
E’ il tuo successo più bello?
Si perché l’ho ottenuto nella mia San Marco con un progetto mio, di Tommaso Martino e di tanti amici con i quali ho condiviso anche tanti momenti extracalcistici straordinari, oltre che quelli in campo. Più bello sotto questo punto di vista. Poi va anche detto che quando si vincono campionati di categorie superiori, come quelli di Eccellenza, vi garantisco che anche lì si provano emozioni fortissime e straordinarie. Vincere nel proprio paese ha però un sapore speciale
Immagino che siano arrivati i complimenti e gli auguri degli addetti al settore, ma qual è quello che ti ha fatto più piacere?
Il complimento più bello è il messaggio ricevuto dal mio amico Giovanni Napolitano, che da Singapore, come tanti altri sammarchesi che sono fuori, ci segue sempre attraverso la nostra fan page.
ASD Biccari – Atletico Peschici preview
Dopo le due sconfitte consecutive sui difficili campi della capolista San Marco e della quinta in classifica, il Sauri, per il Biccari è ora di ritornare al successo. Il calendario sembrerebbe dare una mano al Biccari che disputerà 2 delle 3 gare in casa, ma fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Domenica al Ralph De Palma Stadium arriva l’Atletico Peschici, penultimo in classifica. Nel girone di andata, la gara disputata nella cittadina garganica coincise con il primo successo per Checchia e soci.
L’Atletico Peschici ha fin qui raccolto 13 punti (8 in casa e 5 in trasferta), frutto di 2 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte; la cosa che certamente deve far riflettere i padroni di casa sono le reti siglate: ben 34, 8 in più dello stesso Biccari. Le reti subite invece, sono 52 che fanno del Peschici la seconda difesa più perforata del girone. Il capocannoniere della rosa è Sicignano, autore di 8 reti, seguito da Borgia e Cardone con 6. Nelle ultime due gare il Peschici è uscito sconfitto per 5-2 sul campo del Margherita e per 5-1 tra le mura amiche contro il San Marco. Se però guardiamo un pochino più indietro, il Peschici, prima delle due sconfitte contro avversari proibitivi, era in serie positiva da tre gare (2-2 in casa con Mattinata e Civilis e 1-1 sull’ostico campo di Ordona). L’avversario quindi cercherà sicuramente di giocare la gara della vita, anche perchè solo la vittoria potrebbe rimetterlo in corsa salvezza.
Il Biccari dal canto suo dovrà giocare la gara perfetta: mettendo in cascina i tre punti potrebbe affrontare con più serenità la difficilissima trasferta di Orta Nova. Mister Sessa dovrà rinunciare a Beatrice, a cui vanno le più sincere condoglianze di Dirigenza, Staff Tecnico e calciatori per la perdita del caro papà.
Questi i convocati che dovranno ritrovarsi nello spogliatoio di casa alle 13.50:
Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Saltarella, Roberti; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.
ASD Biccari
A.S.D. Sauri – Biccari 3-1
Arriva la seconda sconfitta consecutiva
Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di mister Sessa che cedono per 3-1 al Sauri in una giornata che, visti i risultati delle dirette concorrenti, va in archivio paradossalmente come positiva.
Che non sia una domenica memorabile lo si capisce dalle primissime ore della giornata quando vengono comunicate le indisponibilità per influenza di ben tre elementi: devono infatti arrendersi al virus influenzale Checchia Giorgio, Bianco Antonio e Munno Cristiano.
Considerate le assenze il Biccari si schiera con Silvestre, Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Beatrice, Silvestre, Zerrilli, Marino A. In panchina: Lauda, Figliola, D’Addario, Pavia, Checchia M.
L’inizio di gara è tutto dei padroni di casa che però esercitano più che altro una pressione sterile senza creare grossi grattacapi a Silvestre. Che però siano più determinati i calciatori del Sauri lo si capisce dalla foga messa in campo su tutti i palloni; così al 27′ arriva il vantaggio: azione sulla sinistra che si conclude con un diagonale non proprio irresistibile che supera Silvestre. Il Biccari stenta a riorganizzarsi e lascia l’iniziativa al Sauri che cerca di rendersi pericoloso con i suoi calciatori più tecnici. Il primo tempo va in archivio sull’1-0 per il Sauri.
Nell’intervallo mister Sessa deve sostituire Ciampi, colto anch’egli da attacco influenzale, con D’Addario. La ripresa inizia con lo stesso tema del primo tempo: Sauri alla ricerca del gol sicurezza, Biccari che cerca di imbastire qualche trama offensiva. Come il primo tempo però il Sauri è determinato e sfiora due volte il 2-0 colpendo altrettanti pali. Il gol è nell’aria e arriva poco dopo con un tiro da fuori. Checchia e soci non ci stanno e cercano di reagire al doppio svantaggio. Così al 25′ arriva un calcio di rigore sacrosanto per atterramento di Zerrilli in area. Dal dischetto Silvestre mette in rete il nono gol in campionato. Passano pochi minuti e il Sauri ristabilisce le distanze ancora con un gol su conclusione da fuori. Entrano in campo per il Biccari Figliola per Marino A. e Checchia Martino per Tuoro, ma il risultato non cambia più.
Finisce 3-1 per il Sauri, ma le contemporanee sconfitte di Herdonia, Orta Nova e Civilis rendono meno amara la domenica. Il prossimo turno vedrà il Biccari impegnato in casa contro il Peschici, una gara da non fallire per avvicinarsi a grandi passi verso il traguardo della salvezza diretta.
Biccari
Atletico Peschici – San Marco 1-5
tre punti dividono l’ASD San Marco dalla I Categoria
Ianzano, Perna, Michele Nardella, Coco e Ciavarella firmano il successo di Peschici. Tre punti contro l’Orta Nova significherebbero promozione in Prima Categoria. Mister Iannacone: “Pronti per regalare il sogno ai nostri tifosi”
Vincere a Peschici e chiudere i conti in casa contro l’Orta Nova. Le intenzioni di mister Iannacone di conquistare la promozione con due turni d’anticipo e davanti al pubblico di casa, hanno trovato conferma nell’atteggiamento con cui la Capolista è scesa in campo, concentrata, umile, determinata e convinta di portare a casa il risultato pieno, contro una compagine desiderosa di fermare sul più bello la prima della classe.
Sotto un sole primaverile, sospinti dai tifosi della Brigata Lamis, sin dai primi scampoli di partita i ragazzi di mister Iannacone hanno provato immediatamente a sbloccare il risultato, riuscendoci dopo appena pochi minuti grazie al tapin vincente sottorete del capocannoniere del torneo, Michele Coco. Purtroppo per lui l’arbitro Tarallo di Lucera non convalidava per sospetta posizione di fuorigioco.
La rete annullata era il preludio al vantaggio, che arrivava dopo una brillante azione partita dai piedi di Iannacone, proseguita sul sinistro di Caiafa e concretizzata a rete – su assist al bacio di Coco – dalla corrente Ianzano, che alla vigilia della gara aveva promesso un gol, assicurando il mister che lo avrebbe ripagato della fiducia accordatagli. Detto fatto.
Dopo vari tentativi falliti, il raddoppio arrivava allo scadere, sempre grazie a un passaggio illuminante di Iannacone, bravo a lanciare a rete bomber Coco e a dettare il passaggio per Perna, che con il portiere in uscita, riceveva palla dal compagno di reparto e indisturbato siglava il momentaneo due a zero.
Al rientro dagli spogliatoi la partita scivolava via senza grossi scossoni e con il solito copione. Con i granata alla ricerca del terzo centro e la celeste di casa attenta a non prenderle e a ripartire. Ma, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, complice una disattenzione difensiva, D’Avolio riapriva l’incontro riaccendendo le speranze del Peschici (fino a quel momento quasi mai pericoloso), di agguantare il clamoroso pari.
Ma pochi minuti dopo ci pensava Michele Nardella, appena entrato, a ristabilire il doppio vantaggio con un perfetto sinistro ad incrociare che si insaccava nell’angolo basso alla sinistra dell’incolpevole numero uno peschiciano. I padroni di casa, mai domi, provavano nuovamente a riaprire il match sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma il fantasista garganico trovava sulla sua strada un super Longo, che smanacciava in angolo il pericolo.
Con i padroni di casa ormai sulle gambe, l’ASD San Marco decideva di chiudere l’incontro: prima con Michele Coco su calcio di rigore e poi con Giuseppe Ciavarella, subentrato all’impeccabile Martino, il cui tiro cross finiva in rete, complice la deviazione di un giocatore avversario. Al triplice fischio finale scoppiava l’ormai consueta festa in campo e sugli spalti, con i cinquanta supporters al seguito che salutavano la Capolista al grido “In prima, ce ne andiamo in prima”.
Così, mister Iannacone, al termine dell’incontro
Mister, avevi chiesto tre punti e tre punti sono arrivati. Una prestazione convincente, cinque gol e un solo rischio, quando cioè il Peschici ha accorciato le distanze. Contento di come la squadra ha interpretato la gara?
Si, siamo partiti subito bene, tant’è che ci è stato annullato un gol dopo pochi minuti. Abbiamo preparato bene la gara e volevo una grande prestazione fuori casa, visto il nostro score, che non è paragonabile a quello casalingo. Volevamo dimostrare la nostra forza anche fuori da San Marco e penso che ci siamo riusciti. Poi abbiamo preso gol nell’unico momento no, ma siamo stati bravi a riprenderci e a chiudere i conti immediatamente.
Quinti mister Iannacone è contento della prestazione oppure c’è qualcosa che l’ha fatta arrabbiare?
Forse abbiamo pagato, in alcune circostanze, l’eccesso di voler far troppo bene. Probabilmente, trovando terreno fertile, ci siamo intestarditi con questi lanci lunghi sulle fasce anziché far possesso palla. Però ho visto ottime trame di gioco e per questo mi sento di fare i miei complimenti ai ragazzi.
Mancano tre punti alla vittoria finale. Contro l’Orta Nova che domenica si aspetta?
Pensiamo al successo, perché abbiamo fatto tanti sacrifici per conquistare e conservare la vetta. Vediamo il successo vicino, ma non è ancora in tasca. Per cui in settimana continueremo a lavorare concentrati per chiudere il discorso davanti al nostro pubblico e vincere attraverso il gioco. Sappiamo che ci sarà tantissima gente e per questo dobbiamo fare una grande prestazione da regalare ai nostri tifosi.
Ianzano aveva promesso un gol e che avrebbe ripagato la sua fiducia. Detto fatto.
Si, vero, Ianzano si è fatto trovare prontissimo, ma lui è un calciatore eccezionale. E’ vero che qualche volta lontano dalle nostre mura non ha dimostrato quella personalità che richiedo, ma devo dire che oggi è stato il migliore in campo per il gol e per le sortite offensive. Un’arma letale per il Peschici. Meritatissimo.
C’è da registrare l’ammonizione di Tenace, che salterà la prossima gara, e le reti, oltre che le belle prestazioni, degli Under Perna e Nardella
Sono tre 96 fantastici, ma ci aggiungerei i 95 Merla e Spagnoli, che quando sono stati chiamati in causa hanno fatto delle ottime prestazioni. Sono ragazzi che sono cresciuti perché in questi mesi hanno avuto tanta voglia di fare, tant’è che non si sono mai assentati agli allenamenti e hanno avuto tanta ma tanta umiltà.
Tu e capitan Gualano avete giocato tante gare di cartello, decisive ed esaltanti. Come si chiudono i conti in casa contro l’Orta Nova?
Pensando di non avere ancora nulla in tasca. In settimana prepareremo la nostra finalissima e sono convinto che i ragazzi ci metteranno cuore e umiltà. Lavoreremo tenendo a distanze certe tensioni e chiedendo ai nostri tifosi di avere pazienza e di lasciarci lavorare con tranquillità. Non ci dobbiamo distrarre e pensare alla festa, altrimenti la festa ce la fa l’Orta Nova. Soltanto a promozione acquisita potremmo rilassarci un po’, ma questa settimana si lavora il doppio.
Cinquanta supporters hanno macinato chilometri per seguire la squadra. Ha una parola per i tifosi?
Certamente. L’anno scorso, proprio qui a Peschici, abbiamo battezzato l’esordio della Brigata Lamis dei capi ultras Marco e Sebastiano. Ci hanno chiesto espressamente una grande vittoria su questo campo per l’emozione che hanno provato al loro esordio al nostro fianco. Dedichiamo questo successo a loro e a tutti i componenti e le ragazze del gruppo che ogni domenica ci sostengono, comportandosi bene, come è giusto che sia.
San Marco
Giovedì di Coppa: Oggi in campo per le semifinali
Si disputano oggi, alle ore 15.00, i match di Andata delle Semifinali di Coppa Promozione: Bitonto vs Real Barletta, arbitrata dal sig. Pascariello di Lecce, e Otranto vs Sporting Altamura, che sarà diretta dal sig. Palmisano di Taranto.
Si disputano oggi le Semifinali di Coppa Puglia 2013/14. In campo alle ore 15.00 Liberty Palo vs Sporting Daunia Foggia (arbitra il sig. Vitobello di Barletta), Real San Giorgio vs Polimnia Polignano (Schirinzi di Catanzaro) e Ruffano vs Mesagne (Iannella di Taranto).
Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria
In Seconda si rialza subito il San Marco ma dietro è bagarre. Si riapre il campionato nel girone A della Terza
Tutto come previsto in Prima, Seconda e Terza Categoria (girone B) dove le rispettive capolista dopo qualche passo falso delle scorse settimane si rialzano e blindano le loro posizioni. Si riapre invece improvvisamente il campionato nel girone A della Terza dove sono addirittura in tre adesso a giocarsi la promozione diretta.
PRIMA. La Liberty Palo vince anche a San Giovanni Rotondo e consolida ulteriormente il suo primato che difenderà la prossima settimana ospitando la sua più prossima inseguitrice, la Vicarius che domenica ha vinto a Gravina. Vincono anche Stornarella e Alexina, rispettivamente a Candela e Ordona, mentre sempre per la zona play off, pareggiano in casa Stornara e Nuova Molfetta con Rocchetta e Minervino. A metà classifica, vittoria dell’Audace Barletta sul Bitetto e dello Sporting Daunia FG sul Bitonto.
SECONDA. Riprende il cammino verso la promozione diretta per la capolista ASD San Marco che domenica ha letteralmente schiantato il malcapitato Biccari per cinque a zero. Dietro invece continua la bagarre per il secondo posto occupato attualmente dalla Polisportiva Sammarco e dal Real Biccari, entrambe vittoriose, su Matinum e Sauri, e vince anche il Margherita con il Civilis Atletico Manfredonia. Per la zona play out, da registrare, la vittoria a valanga dell’Herdonia sul fanalino Troia che la settimana prossima dovrebbe salutare aritmeticamente la Seconda categoria. E a proposito di prossimo turno e di verdetti, domenica potrebbe essere già Prima Categoria per il San Marco in caso di sua vittoria e di contemporanea sconfitta della sue inseguitrici, ma forse è ancora presto per questi calcoli.
TERZA. A riaprirsi improvvisamente è il girone A della Terza Categoria, con le prime tre (rispettivamente Sportmania Cerignola, Squadra del Cuore Rodi e US Foggia) divise da soli tre punti. Nel girone B invece manca ormai solo la matematica per la capolista Alberona, ad un passo dalla Seconda, e domenica potrebbe essere la volta buona.
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
San Marco – Biccari 5-0
Manita dell’ASD San Marco
Cinque gol al Biccari: così l’ASD San Marco torna alla vittoria e vede la promozione
In rete Antonio Daniele, Michele Coco, Angelo Caiafa e doppietta del sangiovannese Perna.
Manita dell’ASD San Marco al malcapitato Biccari. Dopo due sconfitte consecutive in trasferta, i celeste-granata riprendono la marcia verso la conquista della promozione nel campionato di Prima Categoria, sempre più vicina. Nel giorno del suo compleanno, dopo appena cinque minuti, Antonio Daniele apre le marcature. Al 28esimo raddoppia il bomber Michele Coco e due minuti dopo Perna ripaga la fiducia del mister, siglando la rete del momentaneo tre a zero. Ad inizio ripresa c’è gloria anche per Angelo Caiafa, mentre il definitivo 5 a 0 porta di nuovo la firma di Perna.
Accompagnati dall’incitamento della Brigata Lamis, al Tonino Parisi non c’è stata storia. Gli ospiti si sono dovuti arrendere alla voglia di successo della Capolista, che era reduce da due ko consecutivi. Il successo di ieri permette ai ragazzi di mister Iannacone di mantenere invariato il distacco dalle inseguitrici Polisportiva Sammarco e Real Biccari. A quattro gare dal termine, i punti di vantaggio sono otto e il calendario sorride alla prima della classe.
Domenica prossima appuntamento a Peschici, poi il turno casalingo contro l’Orta Nova, la trasferta per nulla proibitiva contro il fanalino di coda Troia e in chiusura il derby contro i cugini granata. L’ASD San Marco è chiamata al rush finale, a conquistare almeno cinque dei 12 punti a disposizione. Calendario alla mano, il 23 febbraio potrebbe essere il giorno della festa, ma per ora nel mirino della società del presidente Martino c’è solo il Peschici affamato di punti.
ASD San Marco
San Marco – Biccari preview
Domenica il Biccari sarà ospite della capolista San Marco. I padroni di casa sono reduci da due sconfitte consecutive che però non hanno minimamente compromesso la vittoria finale in considerazione dei risultati delle dirette concorrenti. Il Biccari invece domenica ha pareggiato per 2-2 contro il Margherita e ha mancato di poco il quarto successo consecutivo.
Il San Marco fin qui ha vinto tutto le gare disputate nella bella struttura del comune garganico, complice anche il caloroso pubblico che, siamo sicuri, sarà presente in massa anche domenica prossima. La squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone annovera tra le sue fila il capocannoniere del girone A: Michele Coco è stato capace di siglare 17 reti in altrettante gare fin qui disputate. Buono anche lo score realizzativo di De Cata, autore fin qui di 9 reti. 53 i gol fatti, solo 11 i gol subiti (appena 3 quelli subiti in casa); questi dati fanno del San Marco il miglior attacco e la miglior difesa del campionato … insomma una squadra che occupa senza dubbio meritatamente il primo posto in classifica.
In casa Biccari la settimana è scivolata senza particolari problemi, tant’è che oltre ai lungodegenti De Palma e Fiorella, mancherà solo lo squalificato Saltarella. Tutti disponibili gli altri compreso il recuperato Beatrice. Mister Sessa ha convocato i seguenti 18 calciatori chiamati a ritrovarsi in piazza Matteotti alle ore 12.50
Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Beatrice; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Silvestre D., Tuoro.
L’avversario come letto sembrerebbe proibitivo, ma nel calcio non mancano le sorprese. Infine il Biccari non perde da cinque giornate (due pari e tre vittorie) che ne fanno una delle squadre più in forma. Un match tutto da seguire anche per valutare i segnali di crescita avuti fin qui.
Polispotiva Sammarco tra sogno e realtà
Il sogno: vincere queste ultime cinque per raggiungere (forse) la vetta? La realtà: difendere il secondo posto?
La classica domanda da un milione di dollari, si diceva una volta. Chissà, forse se lo stanno chiedendo all’interno della Polisportiva Sammarco. La risposta sarebbe scontata se la squadra del presidente Amedeo La Porta non avesse letteralmente buttato via quattro punti al novantesimo in queste ultime giornate. E così i due pareggi consecutivi casalinghi che hanno fruttato solo due punti, a fronte delle due sconfitte della “cugina” e antagonista capolista, propendono ad un finale più “realista” per la compagine allenata dal duo in panchina Cursio-Radatti. Se i punti di distacco a questo punto della stagione fossero stati quattro invece che otto e col derby ancora da disputare si potevano fare altri discorsi, ma tutti sappiamo che con i se e con i ma non si va da nessuna parte. In queste ultime cinque giornate la Polisportiva andrà due volte fuori e ne avrà tre in casa, considerando anche il derby da “ospite”: si parte domenica con la insidiosa ma non impossibile trasferta di Mattinata che è in piena lotta per la salvezza diretta, sette giorni dopo a San Marco sarà di scena l’Ordona, anch’essa vogliosa di volersi salvare senza passare per i play out, poi sarà la volta dell’ultima trasferta stagionale, a Manfredonia, contro un Civilis che all’andata riuscì a sbancare San Marco. Poi gli ultimi impegni, i più difficili, anche se si giocheranno tra le mura amiche: prima il Margherita Terme, avversario diretto per il secondo posto, l’ultima, la partita delle partite, il derby con l’ASD San Marco. Un cammino non certo facile per la Polisportiva, ma nel calcio, mai dire mai!
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Orta Nova – Herdonia 3-0
Gervasio e Cautillo stendono l’Herdonia
Mister Lionetti e i suoi splendidi ragazzi bissano la vittoria dopo quella pirotecnica di Domenica scorsa sul campo si Mattinata. In gol la coppia Gervasio–Cautillo ben assortita per potenza, tecnica e agilità.
E’ pur vero che la giornata era nata con il forfait improvviso di alcuni ragazzi, per cui Mister Lionetti si è trovato a dover rivoluzionare lo schieramento. La regola dei “22 titolari, nessuna riserva” mai come questa volta è stata rispettata. Indisponibili Porcelli, Comitigianni, Guglielmo, Klosi, Triunfo, Fanelli, Ferrara, Navazio e con Vece e Caporale acciaccati solo per onor di firma in panchina.
Questa la formazione : Lasorsa, Pasquariello, Manzi, Moriglia, Tarantino, Cascarano, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Lamanna, Iorio.
A disposizione : Roggia, Vece, Calamita, Delli Cari, Caporale.
In un “Fanelli” malinconicamente vuoto causa la pioggia e un certo disamore inspiegabile da parte dei sostenitori ma con i “fedelissimi” presenti e rumorosi come sempre si gioca su un campo in erba naturale reso viscido e pesante dalla pioggia.
Pronti-via e al primo minuto di gioco c’è il rigore che sblocca l’equilibrio della partita. Su di una iniziativa personale di Cautillo, il difensore avversario lo stende ai limiti dell’area di rigore ma con i piedi dentro. Difficile da vedere ma sacrosanto. Sul dischetto si presenta Salvatore Gervasio che freddo nell’esecuzione, manda il pallone e il portiere su due lati opposti.
Si fa fatica a stare in piedi e restare puliti, si fa fatica a giocare in punta di fioretto ma questo lo si sapeva.
Quando piove così tanto qualsiasi campo in erba naturale si comporta allo stesso modo. E’ una partita per lottatori e su questo Leo Iorio e Gianni Moriglia vanno a nozze, recuperano una marea di palloni e fanno ripartire in velocità gli attaccanti.
Proprio su una di queste ripartenze si materializza il secondo gol siglato da Simone Cautillo.
Azione veloce di Lamanna che da nello spazio per Gervasio che dal fondo mette in condizione Cautillo di battere a rete imparabilmente per il portiere avversario e siglare il 2-0=.
Dopo il 2-0 si nota un certo appagamento nella foga agonistica dei ragazzi. Questo fa si che gli avversari prendono campo e costringono sulla difensiva i nostri. Iniziative comunque sterili che portano a qualche calcio d’angolo e ad un paio di punizioni pericolose dal limite ma senza nessuna palla gol.
Strigliati a dovere da Mister Lionetti negli spogliatoi i ragazzi riprendono il secondo tempo con la stessa foga del primo e attaccano con insistenza per pervenire al gol della sicurezza.
Ci provano prima Cautillo che si vede negare il gol da un bellissima parata del portiere avversario e poi Gervasio che su azione insistita solitaria tira scheggiando la parte superiore della traversa.
Il terzo gol arriva anche questo su una ripartenza lampo. Su calcio d’angolo avversario il nostro bravo portiere Lasorsa smanaccia il pallone fuori area che capita sui piedi di Cautillo. Occhiata veloce in avanti e lancio perfetto di 40 metri per Gervasio che scatta dalla propria metà campo, si presenta a tu per tu con il portiere e mette morbido in porta per la sua di gioia e di tutti gli altri presenti.
Biccari – Margherita 2-2
Non riesce al Biccari l’impresa
Non riesce al Biccari l’impresa di centrare la quarta vittoria consecutiva e mettere così una seria ipoteca sul discorso salvezza. Del resto l’avversario di giornata non era certo dei più agevoli, se solo si considera che sette giorni prima era riuscito nell’impresa di superare tra le mura amiche l’imbattuta capolista San Marco
Ancora senza tutti gli effettivi disponibili, mister Sessa conferma l’undici che tanto aveva ben figurato al Miramare di Manfredonia con Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gre., Marino R., Saltarella, Checchia Gio., Zerrilli, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disposizione: Lauda, Pavia, Roberti, Marino A., Figliola, D’Addario, Munno.
L’inizio del match è tutto di marca biccarese, con la squadra di casa che va vicinissimo al gol con Silvestre D. che gira alto una bella azione. Al 10′ è ancora Silvestre D. a seminare il panico nella retroguardia avversaria, ma sul più bello viene abbattuto in area: solo per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Come spesso accade però, nel momento migliore del Biccari passa in vantaggio il Margherita: buco centrale difensivo e gol dell’attaccante avversario che supera in pallonetto Silvestre G. Il Biccari non si scompone e si rende protagonista di belle azioni che non si tramutano in rete solo per sfortuna: prima è ancora Silvestre a concludere di poco alto, poi è Bianco a far gridare al gol con un colpo di testa che l’estremo difensore avversario devia in modo fortuito poco prima della linea di porta. Nel mezzo di un monologo biccarese, anche gli ospiti sfiorano il gol dopo un’azione partita da rimessa laterale. Checchia e soci al 42′ raggiungono lo strameritato pareggio: azione da manuale che nasce da destra e dopo una serie di passaggi di prima, termina a sinistra con un cross millimetrico di Ciampi che Bianco trasforma in gol. GOL DA CINETECA!
Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1.
La ripresa inizia con gli stessi undici, ma pronti via e il Margherita torna in vantaggio grazie ad una disattenzione di Silvestre che prima smanaccia sulla traversa in malo modo una conclusione per niente irresistibile e sul successivo rimpallo, viene colpito dalla sfera che termina in rete. Il gol subito pesa come un macigno a livello psicologico sui calciatori di casa che perdono quella brillantezza di gioco espressa nei primi 45′ minuti. Il Margherita dal canto suo inizia una tattica ostruzionistica con notevoli perdite di tempo che fanno innervosire non poco i padroni di casa. Mister Sessa cerca di cambiare qualcosa e inserisce D’Addario per Checchia Gio., Marino R. per Tuoro e Munno per Moccia. Al 35′ Silvestre si rende ancora protagonista di una serpentina in area avversaria che conclude con un cross arretrato che non trova nessuno pronto ad insaccare. Sette minuti dopo il Biccari raggiunge il pari: batti e ribatti al limite dell’area, prima che il capitano Checchia Gregorio, con un missile terra-aria, insacchi la sfera nell’angolino alla destra del portiere avversario. Nei quattro di recupero non succede null’altro se non un doppio giallo per il capitano del Margherita.
Finisce con un 2-2 che forse fa più felice il Margherita del Biccari. Domenica sfida ancora più difficile per gli uomini del presidente Roberti attesi dalla capolista San Marco che è reduce da due stop consecutivi.
Intervista a Marcello Iannacone, allenatore-giocatore dell’ASD San Marco
Seconda sconfitta consecutiva in trasferta e stesso risultato di Margherita. Com’è stato possibile? Rispetto alla gara disputata a Margherita ho visto una grande reazione. I miei ragazzi erano molto concentrati e determinati. Purtroppo, è risaputo che essendo una squadra molto tecnica, su questi campi soffriamo abbastanza, ma voglio sottolineare il carattere mostrato dai miei, motivati e determinati. Meritavano di portare a casa un punto. La mia è comunque una squadra viva, in salute e questo mi fa ben sperare per il rush finale.
E non dimentichiamo che il Sauri veniva da una serie consecutiva di risultati positivi E’ un’ottima squadra che ama giocare a calcio e che all’andata mi aveva impressionato tantissimo. A onor del vero, quindi, oggi è stata penalizzata anche lei da questo terreno di gioco impraticabile e dal vento forte. Due squadre che amano giocare a pallone sono state costrette a non giocare. Alla fine sono stati bravi e fortunati a sfruttare l’episodio decisivo, complice una nostra ingenuità, portando a casa i tre punti. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma va bene cosi. Faccio i complimenti a mister Gentile.
Polisportiva e Real Biccari hanno pareggiato, a cinque gare dal termine basterebbero nove punti. Non è un calendario proibitivo, anzi. Possiamo dire che siamo entrati nella fase cruciale della stagione e che manca davvero poco all’appuntamento con i festeggiamenti? Non abbiamo fatti mai conti e continueremo a non farli. Martedì torneremo ad allenarci con la consueta serenità che ha contraddistinto il nostro percorso. Ma alla serenità abbineremo la concentrazione, perché sappiamo che è tutto nelle nostre mani, ma abbiamo bisogno di raddoppiare gli sforzi in vista di questo scorcio finale di campionato per portare a casa un risultato importante. Comunque, da martedì pensiamo al Biccari.
C’è chi giustamente gioisce per le vostre sconfitte, che rendono ancor più interessante l’affare play off. Sarà difficile per chiunque conquistare la zona più alta in classifica. Ma l’ASD, a promozione conquistata (con gli scongiuri del caso ovviamente), non farà sconti a nessuno. Giusto? Di promozione anticipata molti ne parlano ma preferisco non affrontare l’argomento. Gioire per le nostre sconfitte è un diritto di chiunque, però siamo consapevoli che per le altre squadre potrebbe esserci poco da esultare.
Come immagina questo rush finale? Dopo tre settimane torneremo a giocare al Tonino Parisi dove avremo il consueto apporto della Brigata Lamis, gruppo fantastico di ragazzi e soprattutto ragazze che oggi a Castelluccio si sono fatti sentire con la consueta sportività. Davvero dei ragazzi eccezionali. Penso che la prossima gara casalinga la giocheremo per loro. Di una cosa sono certo: tra le mura amiche siamo un’altra squadra. Lo abbiamo sempre dimostrato e sono sicuro che dopo la partita di oggi, in cui abbiamo dimostrato di essere in salute, ci rifaremo alla grande. La squadra è viva.
Oggi hai giocato con Perna punta centrale, poi spostato a sinistra con l’ingresso di De Cata. E’ un centravanti giovanissimo sul quale l’ASD punta per il futuro? Premetto che anche oggi, come accade dall’inizio del campionato, ho schierato quattro fuori quota. Longo, Perna, Nardella e Tenace. Hanno bisogno di giocare e di confrontarsi subito con questa categoria per farsi trovare pronti per l’eventuale prima. Perna è da qualche settimana che ha evidenziato notevoli segnali di crescita, ma purtroppo ha avuto alcuni guai fisici che lo hanno costretto a non partire dall’inizio. Oggi si è meritato la palma del migliore in campo perché ha lottato e difeso molti palloni. Lo esorto a continuare così con la consueta umiltà perché potrebbe fare un bellissimo finale di campionato.
A cinque giornate dal termine, a un passo dal successo finale, qual è il pericolo maggiore? Noi stessi, la paura di vincere e la mancanza di serenità. Ora dobbiamo pensare soltanto al Biccari, che è tra le squadre più in salute. Poi è vero che ci sarà la trasferta di Peschici dove in tanti hanno perso punti e sono sicuro che proveranno a tirarsi fuori dalla posizione che occupano. Poi ancora Orta Nova e infine il fanalino di coda Troia. Tutto questo lo sappiamo, ma dobbiamo pensare a vincere a partire da domenica prossima e a farlo con il gioco. Sono fiducioso. Il gruppo c’è, è vivo ed è compatto.
ASD San Marco
Sauri – ASD San Marco 1-0
Il Sauri castiga l’ASD San Marco
Il Sauri castiga l’ASD San Marco, ma le inseguitrici ne approfittano a metà.
Secondo ko consecutivo in trasferta dopo il passo falso di Margherita. Mister Iannacone suona la carica per il rush finale: “Sono fiducioso, il gruppo c’è, è vivo ed è compatto” Un episodio sfortunato, a due minuti dal Novantesimo, condanna l’ASD San Marco alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato la settimana scorsa a Margherita. Anche dalla trasferta di Sauri, purtroppo, i celeste-granata tornano a casa a mani vuote, ma guai a parlare di crisi.
Mister Iannacone preoccupato? No, anzi. Dispiaciuto, invece, per aver affrontato entrambe le trasferte su due terreni di gioco al limite della praticabilità, con la pioggia e il vento che hanno condizionato e non poco lo spettacolo sul campo e sugli spalti, dove però la Brigata Lamis si è distinta per bravura e sportività. Al termine della gara l’allenatore-giocatore della Capolista si è complimentato con gli avversari di mister Gentile, ma ha altresì sottolineato il carattere dei suoi ragazzi, mai domi e bravi a riscattare l’opaca prestazione della settimana scorsa, nonostante la sconfitta.
Archiviate le parentesi Margherita e Sauri, si pensa già al prossimo turno casalingo contro il Biccari, dove conterà soltanto vincere per ridurre le distanze dal traguardo finale, che è vicino e decisamente alla portata della prima della classe. “Sono fiducioso. Il gruppo c’è, è vivo ed è compatto” ha detto mister Marcello Iannacone.
Il meglio deve ancora venire? Non può essere altrimenti. I due ko consecutivi non spaventano la compagine del presidente Martino, ma, contrariamente a quanto si possa pensare, contribuiscono a mantenere alta l’attenzione. E martedì si riparte, più concentrati che mai, per affrontare un esaltante finale di campionato.
ASD San Marco
Margherita Terme – San Marco 1-0
persa l’imbattibilità
L’ASD San Marco inciampa a Margherita e perde l’imbattibilità in campionato
I padroni di casa vincono grazie a un rigore trasformato al minuto 28. Mister Iannacone: “Prepareremo la trasferta di Sauri come fosse la gara più importante dell’anno”
Prima sconfitta in campionato per l’ASD San Marco, che dopo 13 vittorie e due pareggi consecutivi, cade sul campo del Margherita Terme, con i padroni di casa bravi e fortunati in occasione del calcio di rigore accordato dal direttore di gara al minuto 28 – poi trasformato – tra l’incredulità e le proteste comunque contenute dei ragazzi di mister Iannacone. Una decisione discutibile che fa il paio con un fuorigioco dubbio segnalato pochi istanti prima dell’assegnazione del penalty, a Michele Coco, lanciatissimo a rete.
Ciononostante, dopo l’immeritato svantaggio, i celeste-granata hanno provato a reagire, ma le pessime condizioni del terreno di gioco e le forti raffiche di vento, hanno contribuito a bloccare sul nascere tutte le iniziative offensive della Capolista. E non hanno sortito gli effetti sperati nemmeno i tentativi di Iannacone, sugli spalti per squalifica, di scuotere i suoi gettando nella mischia Raffaele Ianzano, Angelo Caiafa e Nazario Nardella Nazario (espulso).
Al termine della gara l’allenatore-giocatore non nasconde l’amarezza per la prima sconfitta subita in questo campionato, ma invita il gruppo a restare unito in vista della delicata trasferta di Castelluccio. Purtroppo – come confermato da Iannacone – nonostante le difficili condizioni in cui si è disputata la gara e nonostante il singolo episodio che l’ha sbloccata, all’ASD San Marco è mancata la grinta necessaria per uscire indenni dalla prima delle due insidiosissime trasferte consecutive.
Una sconfitta arrivata su un campo difficile, macchiata però da una prestazione incolore, dove la compagine sammarchese non è riuscita, al contrario di quanto accaduto nelle precedenti gare, a imprimere il proprio gioco. Tanto più a recuperare lo svantaggio.
Il mister dell’ASD non ha voluto commentare l’episodio del calcio di rigore, ma ha sottolineato, associandosi, l’atteggiamento dei tifosi della Brigata Lamis, che al termine dell’incontro hanno applaudito e dedicato cori di stima agli avversari, finora gli unici ad aver battuto la prima della classe.
Sul prosieguo del campionato Iannacone invita la famiglia ASD a non abbassare la guardia: “Non dobbiamo dare per scontato che il campionato sia finito. Non possiamo commettere questo errore, ma dobbiamo affrontare ogni partita con grinta e determinazione. Prepareremo la trasferta di Sauri come fosse la gara più importante dell’anno”
Civilis Atletico Manferdonia – ASD Biccari 1-2
3 punti fondamentali per la corsa salvezza
Nella splendida cornice dello stadio “Miramare” di Manfredonia al Biccari riesce l’impresa e porta a casa 3 punti fondamentali per la corsa salvezza. Terza vittoria consecutiva, due punti di vantaggio sulle inseguitrici e un gruppo che dimostra di avere una solidità granitica che gli consente di superare le difficoltà più impervie.
Mister Sessa conferma l’undici vittorioso con l’Herdonia, con la sola eccezione del rientro in squadra di Zerrilli al posto di Roberti; gli undici chiamati in causa sono pertanto: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gregorio, Marino R., Saltarella, Checchia Giorgio, Zerrilli, Bianco, Silvestre Donato, Tuoto. A disp.: Lauda, Roberti, Figliola, Pavia, Checchia M., Munno, Marino A.
Il Biccari si mostra da subito in giornata: Silvestre Donato tra le linee è devastante, Tuoro è particolarmente in palla e Checchia Gregorio dimostra che neanche l’influenza è capace di fermarlo. Al 10′ è già vantaggio: serpentina di Tuoro che dopo aver superato brillantemente un paio di avversari non lascia scampo al portiere avversario. Sembra tutto in discesa per i “red devils” e invece un malinteso tra Saltarella e Silvestre G. consente ai sipontini di raggiungere il pari. Il Biccari però non demorde e riprende a macinare gioco: Tuoro, Bianco, Checchia e Silvestre creano grattacapi alla retroguardia avversaria, Zerrilli conferisce dinamismo all’azione, Checchia geometrie, Moccia e Ciampi sono due trenini e Saltarella e Marino Ruberto due baluardi. Allo scadere il Biccari passa meritatamente in vantaggio: calcio piazzato perfetto di Checchia Gregorio che consente ai “red devils” di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco.
La ripresa inizia con lo stesso undici e con il Manfredonia che cerca di reagire allo svantaggio avversario, ma è il Biccari ad andare più volte vicino al gol. Prima è Checchia Gregorio ancora su calcio piazzato a colpire il palo a portiere battuto, poi Zerrilli manca il tap in vincente, Bianco sfiora il gol e Silvestre calcia a lato un paio di volte da favorevole posizione. Nel Biccari entrano nell’ordine Marino Antonio per Tuoro, Roberti per Checchia Giorgio e Figliola per Bianco. Proprio sui piedi del nuovo entrato Marino Antonio capita l’ennesima occasione gol, ma il suo diagonale si stampa sulla traversa. Il Civilis in tutta la ripresa ha una reazione sterile che produce solo mischie in area e un tiro nello specchio della porta difesa da Silvestre che è bravo a deviare in angolo.
Insomma vittoria meritata per un Biccari che nelle ultime nove giornate ha raccolto 20 punti tanti quanti ne ha raccolti la capolista San Marco.
Domenica al Ralph De Palma Stadium arriva il Margherita che è lanciatissimo verso la zona play off, ma il Biccari non può e non vuole più fermarsi.
ASDBiccari
Civilis Atletico – Biccari preview
Il Biccari è una delle squadre più in salute dell’ultimo scorcio di torneo e lo testimoniano i 17 punti nelle ultime 8 gare, cosa che gli ha consentito di uscire per la prima volta dalla zona play-out.
L’avversario di domenica sarà il Civilis Atletico Manfredonia, squadra ostica e difficile da affrontare che attualmente ha due punti in meno del Biccari, ma che ha anche una gara da recuperare (mercoledì 30 si disputerà il recupero con il Real Biccari). La gara di andata rappresentò una delle più brutte prestazioni per il Biccari che, seppur in vantaggio di due reti all’intervallo, fu capace di incassare 5 gol in 45’ in casa regalando così tre punti importanti ai diretti avversari. Dei 16 punti in classifica, 10 sono stati raccolti lontano dalle mura amiche e solo 6 al Miramare. 25 gol fatti e 36 subiti; il miglior marcatore della squadra è Zerulo (6 gol), seguito da Catalano e Giaccone (5 gol), da segnalare nel reparto avanzato la presenza del giovane under ex Manfredonia Calcio Bolocan. Insomma una squadra di tutto rispetto che cercherà di portare a casa i tre punti.
In casa Biccari la situazione non è ancora rosea: recuperato Zerrilli dalla squalifica, il giudice sportivo ha fermato per un turno De Palma; out ancora Beatrice, D’Addario e Fiorella.
Questi i convocati di mister Sessa che dovranno ritrovarsi alle 12.15 in piazza Matteotti:
Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.
G.S. Troia – Sammarco 0-1
Il solito rigore e il solito arbitro puniscono i Gialloverdi
Quindicesima giornata del campionato di Seconda categoria che vede al Comunale di Troia la seconda in classifica: il Sammarco. G.S. Troia con: Festa, Cericola, Lombardi, Aquilino, Salandra, Pellecchia, Martino, Catalano, d’Amato, Pircalabescu e Terlingo. In panchina: D. Moffa, G. Moffa, Lizzi, Costanziello, Casoli e Saldutto.
Sugli spalti é accorso un nutrito gruppo tifosi ospiti per supportare la propria squadra e lo spettacolo non è mancato. I gialloverdi partono bene e cercano di rendersi pericolosi: l’occasione più ghiotta ce l’ha Catalano dalla sinistra che fa tutto bene, ma spreca al momento della conclusione dando poca potenza al tiro. Dal canto suo il Sammarco cerca di chiudere quanto prima la pratica G.S. Troia e potrebbe passare in vantaggio poco dopo: l’azione degli ospiti è viziata da un fuorigioco, ma Festa dice di no all’attaccante avversario e blinda momentaneamente lo 0 – 0. Gli attacchi gialloverdi sono scomposti e quasi mai si arriva a una vera e propria occasione da rete, tuttavia i padroni di casa riescono sempre a contenere gli attacchi degli ospiti rischiando solo in due occasioni: prima l’attenta difesa troiana e poi la traversa su punizione mantengono il risultato di parità fino allo scadere dei primi 45 minuti.
Nella ripresa si ripete il copione di quasi ogni domenica: prima viene espulso per doppio giallo (il primo dei quali inventato dall’arbitro) Pircalabescu e poi il solito e generoso rigore che gli ospiti trasformano.
Sotto di un uomo e con un gol al passivo, il Troia cerca di rimediare all’immeritato svantaggio e si spinge spesso e volentieri in avanti, senza riuscire a buttare dentro un meritato pareggio. A questo punto, vuoi per stanchezza, vuoi un po’ per scoramento, il Troia cala e il Sammarco si rende più volte pericoloso, senza riuscire però, a sfruttare le occasioni. Il Troia, sebbene stremato, riesce a contenere gli attacchi avversari e ad evitare un passivo più pesante fino allo scadere del secondo tempo.
Bella gara giocata dai gialloverdi, frutto di quello che si è detto in settimana e del lavoro svolto negli allenamenti per migliorare. Unica nota negativa è stato l’ennesimo arbitraggio scandaloso. A tal proposito ci preme lanciare un appello alla Federazione: il fatto di essere l’ultimi in classifica e quasi matematicamente retrocessi, non significa che dobbiamo subire tutte le domeniche oltre ad un calcio di rigore, molto spesso più che generoso, anche le vessazioni arbitrali riguardanti espulsioni facili. In questa partita ci è toccato lo stesso arbitro che senza motivo, espulse mezza panchina alcune domeniche fa, operando una decimazione modello nazista e anche oggi ci ha messo del suo. E se il rigore poteva starci come poteva non starci, le decisioni arbitrali contro, specie nel primo tempo, ci sono sembrate ingiuste e unidirezionali. Per questo vi preghiamo di essere più attenti e sensibili: non meritiamo simili direttori di gara. Grazie
Ora si attende la trasferta di domenica 26 in quel di Biccari contro il Real Biccari, squadra in cui militano gli ex Curiale, Potito e Cetola e che naviga nei piani alti della classifica.
Gabriele Festa – GS Troia
Biccari – Herdonia 3-2
il Biccari vince e convince
Al Biccari riesce l’impresa di agganciare in classifica l’Herdonia a quota 18 punti e uscire per la prima volta dall’inizio del torneo dalla zona play-out. La gara non è stata agevole soprattutto sotto l’aspetto nervoso: Checchia e soci infatti sono stati bravi a non cadere nei tranelli avversari che hanno cercato in tutti i modi di innervosire la gara.
Privo degli squalificati Zerrlli e Beatrice e degli infortunati D’Addario e Fiorella, mister Sessa ha optato per la seguente formazione: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Checchia G., Roberti, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Checchia M., De Palma, Marino A., Munno.
In avvio il Biccari sembra padrone del campo e cerca di spingere per arrivare al meritato vantaggio, ma dopo aver fallito il vantaggio con Tuoro che non approfitta di uno svarione difensivo avversario calciando precipitosamente, va sotto di un gol: bel gesto tecnico di Maffucci che in rovesciata sorprende Silvestre. Biccari 0 Herdonia 1. Il Biccari però sembra non subire il colpo e cerca di riorganizzarsi, ma l’Herdonia si difende con ordine. Al 27′ errore nel rilancio da parte di Silvestre, Maffucci prova a superarlo con un pallonetto, ma Saltarella è bravo a recuperare e ad evitare il 2-0. Checchia fa le prove generali del gol con un due calci piazzati che scaldano i guantoni dell’estremo avversario. Al 40′ l’Herdonia va in gol a gioco fermo, visto che l’arbitro aveva fischiato prima, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 44′ Checchia Gregorio riporta la gara in parità con un perfetto calcio piazzato che termina in rete: 1-1 alla fine della prima frazione di gioco.
La ripresa inizia con lo stesso undici iniziale, ma il Biccari mostra subito un piglio diverso mostrandosi aggressivo e conscio dei proprio mezzi. Al 10′ Bianco va via al diretto avversario e appena entrato in area viene abbattuto dal diretto avversario:rigore sacrosanto, ma solo cartellino giallo per il centrale dell’Herdonia. Dagli undici metri Silvestre è glaciale e raddoppia. Primo cambio nel Biccari con De Palma (per lui esordio stagionale) che subentra a Roberti. Il Biccari sembra padrone del campo e sfiora più volte il terzo gol: in una di queste è Silvestre ad andare vicinissimo alla doppietta personale con una conclusione a fil di palo dopo una bella serpentina sulla sinistra. Ancora pochi minuti e arriva il terzo gol per il Biccari: Bianco sigla la sua prima rete a coronamento di una bella azione corale. Entra Marino Antonio per Checchia Giorgio, con l’Herdonia che tenta il tutto per tutto rinunciando ad un difensore e inserendo un attaccante. Paradossalmente è il Biccari ad essere ancora pericoloso e solo la magnanimità del direttore di gara evita la doccia anticipata al n° 5 e al n° 9 dell’Herdonia che, già ammoniti, si rendono protagonisti di due fallacci. Al 37′ però l’Herdonia rientra in partita: tiro dalla distanza e Silvestre non è proprio impeccabile nella respinta. Ultimo cambio per il Biccari con Figliola che prende il posto di Tuoro per rinforzare il reparto arretrato. Al 44′ il Biccari resta in dieci: doppio giallo per De Palma che immeritatamente viene allontanato dal direttore di gara che lo punisce oltremodo in due occasioni in cui a nostro giudizio non c’erano gli estremi del giallo. Ma la gara scivola via tranquilla anche nei cinque minuti di recupero concessi: il Biccari vince e convince e da oggi la salvezza diretta non sembra più un miraggio.
ASDBiccari
Real Biccari – Atletico Peschici 4-1
ritorno alla vittoria
opo tre partite che hanno prodotto solo 2 punti frutto di due pareggi ed una sconfitta, il Real Biccari ritrova la vittoria e i 3 punti che le consentono di riprendere il cammino verso la lotta alla prima categoria.
L’avversario di turno è stato l’Atletico Peschici, arrivato sui monti del subappennino per tentare di accaparrare punti importanti per non retrocedere.
Bertozzi schiera la sua squadra con il solito 4-2-3-1 con i seguenti uomini: Delli Carri, Petronella, Tremonte, Cetola, Bruno, Potito, Gesueto, Pellegrino, De Mare, Di Franco, Perna.
Il Real prova subito a fare la partita, l’Atletico Peschici pur rimaneggiato è ben schierato in campo e regge la pressione dei padroni di casa riuscendo anche a ripartire in maniera pericolosa. Però di occasioni non se ne vedono molte, salvo un paio sia per il Real Biccari che per gli ospiti che però non producono effetti.
Si va al riposo con il risultato di 0 a 0.
Nella ripresa i giallo verdi capiscono che per sbloccare il match serve altro rispetto ai primi 45′, quindi iniziano a pressare insistentemente verso la porta dei garganici concedendo ben poco ma senza però trovare la via del vantaggio. Dopo vari tentativi a vuoto, il Real Biccari mette finalmente paura all’Atletico Peschici su calcio da fermo. Cetola mette palla in area e Pellegrino salta più alto di tutti stampando la sfera contro la traversa. Il segnale positivo è arrivato, infatti i padroni di casa passano in vantaggio su deviazione di Potito che sfrutta una punizione di Cetola per siglare l’1 a 0. Passano due minuti e l’Atletico Peschici pareggia portando il risultato sull’1 a 1. L’orgoglio della squadra del subappennino viene fuori prepotentemente e su calcio d’angolo è Augelli a tirare direttamente in porta e complice la deviazione di un difensore ospite i giallo verdi si riportano in vantaggio. A 5′ dal termine è il Pellegrino show: realizza una doppietta quasi in fotocopia, chiudendo la gara sul risultato di 4 a 1.
E’ stata una partita sofferta e combattuta fino al secondo vantaggio del Real Biccari, dopo è stato tutto in discesa per i padroni di casa che sono riusciti ad ampliare il margine di differenza facendo poker. Merito all’Atletico Peschici che comunque con una formazione ridotta all’osso si è dimostrato un avversario tenace e duro da battere che non ha mollato fin quando ha avuto la forza.
Real Biccari
San Marco punta sui giovani: intervista al prof. Antonio Parisi
Ecco l’ASD San Marco che punta sui giovani: intervista al prof. Antonio Parisi
Parla Antonio Parisi, direttore tecnico del Settore Giovanile e preparatore atletico della squadra di Seconda Categoria: “Ringrazio mister Iannacone che ha creduto in me e mi ha voluto fortemente al suo fianco”
Scuola Calcio e Settore Giovanile, quella dell’ASD San Marco è già una realtà. Ad oggi quanti sono i ragazzi che fanno parte di questa grande famiglia e qual è il compito che lei riveste nella società di via Rodi?
Beh!, se siamo già una realtà questo a me può fare solo piacere. Siamo “nati” da pochissimo e sicuramente il nostro primo obiettivo è quello di diventare una realtà affermata nel tessuto sociale del nostro paese e della nostra provincia. Ad oggi abbiamo attive quattro categorie del Settore Giovanile e Scolastico: i Giovanissimi, gli Esordienti, i Pulcini e Piccoli Amici, per un totale di circa 100 ragazzi in orbita ASD San Marco. Personalmente all’interno della società occupo diversi ruoli ma il più importante è sicuramente quello di direttore tecnico del Settore Giovanile. Mi occupo delle categorie Pulcini e Piccoli Amici, sostenuto ed aiutato da tanti collaboratori che quotidianamente mi danno una mano e che ringrazio pubblicamente: Alberto Nardella, Angelo Tancredi, Matteo Perilli, Antonio Ciavarella, Leonardo Villani, Donato Polignone, Pietro Battista, Aniello Calabrese, Antonio Villani, Nazario De Cata.
Primi Calci, Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Come siete riusciti ad organizzarvi in così poco tempo? Praticamente in poche settimane
Non è stato facile sicuramente mettere su tutto questo in così poco tempo. Essendoci, in società, gente con delle competenze importanti nel settore, abbiamo voluto intraprendere questo percorso, che personalmente ritengo fondamentale per la “sopravvivenza” di una società dilettantistica. Dopo 6 mesi la risposta dei ragazzi, dei genitori e della gente è più che positiva.
Tecnici qualificati e collaboratori armati di passione e buona volontà: è questa la medicina giusta? Oppure c’è dell’altro?
Certo, questo è al primo posto. La qualifica dei tecnici è fondamentale perché si lavora con bambini e ragazzi, ai quali chi non ha le competenze giuste può fare soprattutto del male. Non è come lavorare con i grandi, anche se, secondo me, anche li ci vorrebbe gente competente che ha studiato per fare quel tipo di “mestiere”, però questo è un altro discorso. Comunque in tutto ciò se non c’è la passione come dici tu, si fa davvero poca strada. Ritengo opportuno citare i nomi degli altri tecnici che insieme a me hanno creduto al progetto del Settore Giovanile A.S.D. San Marco: Nazario Nardella (Giovanissimi), Michele Coco e Antonio Daniele (Esordienti).
Con i bambini e i ragazzini, su cosa è importante lavorare? Quali sono le priorità?
La priorità in queste fasce d’età è soprattutto il divertimento. Usare soprattutto l’attrezzo per il quale questi bambini vengono presso le nostre Scuole Calcio e cioè: il pallone. Per quanto riguarda le categorie di Piccoli Amici e Pulcini la priorità deve essere data sicuramente all’apprendimento e consolidamento degli schemi motori di base e delle capacità coordinative in generale con una piccola parte di tecnica e tattica specifica per il gioco del calcio.Dagli Esordienti (i quali dovrebbero già aver acquisito gli schemi motori e le capacità coordinative più importanti) in poi si può iniziare il processo di “specializzazione” iniziando a toccare i vari aspetti del calcio e le capacità condizionali, sempre sotto forma di gioco ovviamente. Chi pretende di allenare un ragazzino come se fosse un adulto, forse non lo sa, ma gli sta facendo solo del male.
Quali le difficoltà incontrate finora, quali le soddisfazioni e quali gli obiettivi futuri?
Beh, le difficoltà in questa esperienza che abbiamo intrapreso sono state e sono tante giornalmente, ma non solo per noi penso anche per le altre realtà calcistiche del paese. La più importante che mi viene in mente è sicuramente la mancanza di una struttura nella quale lavorare in modo decente. Si la palestra, il calcetto sono degli spazi nei quali ci si può adattare e lavorare ma senza una struttura idonea non ci sarà sicuramente l’evoluzione e la crescita sia dei ragazzi che delle società. Poi c’è la mancanza di fondi e risorse che in questi piccoli paesi e con i tempi che stiamo attraversando è anche fisiologica. Comunque tutti noi dell’ASD San Marco siamo soddisfatti del lavoro svolto fin’ora, abbiamo aperto una sede sociale luogo di ritrovo per i ragazzi, dove svolgere attività ludiche e didattiche. Abbiamo aperto una collaborazione tecnica con l’ASD. Manfredonia Calcio, organizzato un bellissimo triangolare il 23 dicembre al quale hanno preso parte più di 200 ragazzi provenienti da San Severo, San Marco e Manfredonia. Gli obiettivi, sicuramente il primo è la crescita psicofisica dei ragazzi che seguiamo, poi speriamo di aprire a breve una collaborazione con un club professionistico, aprire ad altri ragazzi attivandola categorie Allievie come ultimo, ma questa è soprattutto una mia speranza, avere a disposizione una struttura idonea nella quale far crescere i nostri ragazzi.
Per chiudere, apriamo una parentesi sul campionato di Seconda Categoria. Al di là dell’indiscusso valore tecnico-tattico dei ragazzi di mister Iannacone, quanto conta e ha contato la preparazione agli ordini del prof. Parisi?
Sicuramente la preparazione dal punto di vista atletico è importante per chi vuole fare sport a qualsiasi livello. Non so quanto conta o ha contato in percentuale, posso solamente dire che i ragazzi ci mettono ad ogni allenamento il 100% dell’impegno e quello che stanno ottenendo è solamente il frutto di quest’impegno. Io non posso fare altro che ringraziarli perché si mettono a disposizione mia e dell’allenatore senza avere mai dubbi sul lavoro che stanno facendo. In fine lasciatemi ringraziare il mister Iannacone che ha creduto in me e mi ha voluto fortemente al suo fianco.
Matinum – Biccari 2-3
Impresa del Biccari
Al Biccari riesce l’impresa di espugnare il campo del Matinum e così gli uomini di mister Sessa superano in classifica proprio i garganici e raggiungono l’Orta Nova a quota 15, portandosi ad una sola lunghezza dal Civilis Atletico Manfredonia e dalla salvezza diretta.
Tra infortuni e squalifiche i “red devils” arrivano nella cittadina garganica rimaneggiati, ma consapevoli del fatto che il gruppo è coeso e compatto alla ricerca di un obiettivo che fino a qualche domenica fa era impensabile.
Il Biccari si schiera il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Zerrilli, Roberti, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Marino A., Checchia Gio., Checchia M., Munno, Figliola.
Nella prima frazione di gioco il Matinum mostra buone trame offensive e una discreta organizzazione di gioco dimostrando di non meritare la posizione di classifica occupata. Il Biccari invece appare contratto e non riesce ad esprimersi sui livelli delle ultime prestazioni. Al 30′ del primo tempo i rossoneri di casa passano in vantaggio: lancio in profondità, la difesa biccarese è schierata male e così l’attaccante di casa scattato in sospetta posizione di fuorigioco mette alle spalle di Silvestre. Il Biccari però reagisce prontamente e raggiunge il pari tre minuti più tardi con Tuoro che è lesto ad approfittare di una corta respinta del portiere avversario su conclusione angolata di Silvestre. Il finale del primo tempo vede il Matinum che cerca di rendersi pericoloso e il Biccari che respinge gli assalti dei padroni di casa. Finisce 1-1 il primo tempo.
La ripresa inizia con il Biccari pronto a cambiare registro, così dopo i primi minuti Checchia e soci prendono in mano il match e iniziano a produrre buone trame offensive. Proprio su una di queste al 10′ Bianco si incunea in area e dopo aver superato il diretto avversario viene steso con l’arbitro che decreta un rigore sacrosanto. Dagli undici metri Silvestre non sbaglia e spiazza il portiere avversario. Al 15′ primo cambio in casa Biccari fuori Roberti e dentro Checchia Giorgio. Il Biccari non è pago e cerca il terzo gol: prima lo sfiora con Silvestre che manca clamorosamente il raddoppio strozzando troppo il diagonale; pochi minuti più tardi è Tuoro a colpire l’incrocio dei pali dopo una bella azione personale. Al 30′ il Matinum va però vicino al gol: bella azione della squadra di casa che non si concretizza in gol solo per un miracolo di Silvestre. Il Biccari riprende a macinare gioco e sigla il 3-1 con Checchia Giorgio che con un bel taglio si presenta a tu per tu con l’estremo difensore avversario e mette la palla in rete. Il Biccari va ancora vicino al gol con Bianco e Zerrilli che però non riescono a mettere a segno il quarto gol. Escono poi Tuoro per Checchia Martino e Silvestre Donato per Marino Antonio. La gara scivola via in modo tranquillo fino al 92′ quando in pieno recupero l’arbitro decreta un calcio di rigore per i padroni di casa che serve solo per le statistiche.
Finisce 3-2 per il Biccari che domenica riceverà in casa l’Herdonia.
ASDBiccari
Herdonia – San Marco 0-1
L’ASD espugna Ordona
L’ASD San Marco espugna Ordona: il successo porta la firma di Iannacone
L’allenatore-giocatore regala e si regala tre punti d’oro per la corsa alla vittoria finale. Michele Coco fallisce un calcio di rigore. Domenica prossima arriva la Civilis Manfredonia
All’ASD San Marco è bastato un gol di Marcello Iannacone, arrivato a venti minuti dallo scadere, per avere la meglio dell’Herdonia e confermare il distacco in classifica dalle inseguitrici. Un gol che vale tre punti ma che potrebbe valere una stagione intera.
Tre punti che a otto giornate dal termine avvicinano la compagine sammarchese al successo finale; ottenuti contro un avversario ostico e mai domo, ma senza correre grossi rischi. Peccato per il rigore fallito da Michele Coco al 18esimo minuto del primo tempo e per alcune chiare occasioni da gol sprecate, che hanno tenuto i ragazzi di mister Iannacone sulle spine fino al triplice fischio finale.
Un successo figlio del lavoro effettuato durante le festività natalizie, dell’applicazione e dello spirito di sacrificio visti in campo. Elementi, che insieme all’indiscusso valore tecnico-tattico della squadra del presidente Martino – hanno permesso ai celeste-granata di conquistare tre punti preziosi, per nulla scontati, ma ugualmente meritati.
In casa ASD si festeggia il ritorno alla vittoria in trasferta, il primato in classifica, la serie di risultati utili consecutivi e l’imbattibilità; ma si raccolgono soprattutto i frutti di un lavoro certosino che nemmeno il panettone di Natale e i brindisi di Capodanno sono riusciti ad intaccare.
La meta è vicina, ma guai, in casa ASD, a parlare di promozione. Ogni partita è una finale, importante ma non determinante. E domenica prossima arrivala Civilis Manfredonia, sconfitta nel turno di andata per 7 reti a 2.
ASD San Marco
Atletico Peschici… tutti con il mister
La squadra con Lapomarda: “Va scongiurato il pericolo retrocessione”. Ma intanto i risultati tardano ad arrivare e la classifica si fa sempre più pericolosa.
Peschici si affida a Sante Lapomarda per non sprofondare in Terza categoria. La squadra granata oggi è penultima nel campionato regionale di Seconda categoria (che l’altro ieri ha osservato un turno di riposo) e alla ripresa del campionato vuole ripartire alla ricerca della salvezza diretta. Il campionato provinciale è dietro l’angolo anche se il torneo è ancora lungo e la stagione può essere rimessa a posto.
Il Peschici non va e la posizione in graduatoria lo dimostra. Impennata di orgoglio nella gara con il Sammarco, ma la rimonta degli ospiti (dallo 0-3 al 3-3) la dice lunga sulla fragilità della squadra del presidente Lino Marino. «Ho visto buone cose, certo bisogna migliorare sul piano fisico, ma con il gruppo che ho visto davvero sono convinto che nelle prossime partite faremo bene – dice Lapomarda -. Grazie a tutti per l’accoglienza e la stima che spero di ripagare nel prossimo futuro». Una situazione molto difficile sotto il piano dei risulti. Quello che si sta facendo in questi giorni è cercare di rimediare a carenze tecniche, frutto anche, non abbiamo difficoltà ad ammetterlo, di errori di valutazione fatti in estate. Una realtà che ha ricevuto in dote un regalo immenso: la storia sportiva, l’esperienza, il blasone, il patrimonio umano e anche i tifosi. «Quello che ci preme è si sta facendo di tutto per uscire da una situazione di classifica che non ci saremmo mai aspettati alla vigilia del campionato» hanno rimarcato dalla società. Ora un trittico di partite impegnative dove la squadra dovrà dare il massimo.
Domenica prossima si andrà a giocare sul campo della vicecapolista Real Biccari. una gara che sulla carta sembra proibitiva per la formazione garganica, ma nel calcio si sa nulla è scritto. «Dobbiamo dare il massimo e forse anche di più – dice Lapomarda -, la salvezza è alla nostra portata e poi con le grandi del campionato questa squadra ha sempre fatto bene. Ora ci servono un paio di risultai per smuovere la classifica e per ritrovare la serenità in tutto l’ambiente»,
Antonio Villani
ASD San Marco tra presente e futuro: il 2013 un anno da incorniciare
Promozione in Seconda Categoria, inaugurazione sede sociale e sportiva, allestimento Scuola Calcio e Settore Giovanile, primato nel campionato in corso, defibrillatore e inno tra gli obiettivi conseguiti
L’idea di costituire l’ASD San Marco prende forma in una giornata di fine settembre dall’intreccio delle aspirazioni del presidente Tommaso Martino di riportare in auge il calcio sammarchese e dal progetto dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone incentrato sulla costruzione di un percorso di vita e di sport al fianco di amici ed esperti del settore.
Sin dall’inizio l’obiettivo della società nata in pochissimi giorni nella valle che ha dato i natali al poeta dei due mondi, Joseph Tusiani, è stato quello di invogliare le giovani leve ad avvicinarsi a questo sport e di riportare le famiglie – soprattutto le donne e i bambini – allo stadio.
Ma è dal giusto mix di entusiasmo, passione e competenza, che la società sammarchese è riuscita in pochissimi mesi ad ottenere una serie consecutiva di affermazioni che lo stanno proiettando ai vertici del calcio dilettantistico foggiano.
Nella stagione 2012/2013, all’esordio assoluto in un campionato ufficiale, i celeste-granata hanno conquistato, a suon di gol e prestazioni da incorniciare, il secondo posto nel campionato di Terza Categoria (53 punti: 17 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta). I trenta ragazzi della rosa guidata da mister Iannacone hanno ottenuto la promozione battendo lo Sporting Sannicandro nella finale play off giocata sul tappeto verde del ‘Tonino Parisi’.
I successi, non solo sportivi, hanno spinto i vertici societari ad accelerare i tempi: in poche settimane l’ASD San Marco ha inaugurato una sede sociale e sportiva, costituito i team e avviato le selezioni per la scuola calcio e per il settore giovanile: Primi Calci, Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Ma la ciliegina sulla torta è la presenza di uno staff tecnico qualificato, formato da allenatori e istruttori laureati in Scienze Motorie e/o iscritti al settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Con uno sguardo al futuro e l’altro al presente, il duo Martino-Iannacone, coadiuvato da tutti i componenti della Famiglia ASD (*), non ha perso di vista l’appuntamento con il campionato di Seconda Categoria, allestendo una squadra competitiva e organizzando una serie di amichevoli di lusso contro compagini di Serie D, Matera e Manfredonia su tutte.
Amichevoli che hanno offerto spunti e risposte interessanti alle richieste dei tifosi esigenti della Brigata Lamis, il cui apporto si sta rivelando fondamentale per il cammino della compagine sammarchese, sempre più Capolista nel campionato in corso.
Società riconosciuta dal Coni, alla quale è possibile devolvere anche il 5XMille, l’ASD San Marco vanta già una partnership con il Manfredonia e sta chiudendo il progetto di affiliazione con un glorioso club professionistico, di cui però si svelerà il nome soltanto al termine della stagione sportiva.
L’ASD San Marco non è solo calcio, ma anche Doposcuola, corsi di Dama e di Scacchi, tornei di Calcio Balilla e PSP. E’ un ottimo percorso formativo per chi vuole crescere in gruppo, coltivare amicizie e provare a distinguersi in uno sport che regala gioie, emozioni e sensazioni talvolta indescrivibili.
Chi entra nella società del presidente Tommaso Martino, entra in una grande famiglia. In un luogo dove non esistono attori protagonisti o comparse, ma dove ogni componente gestisce, in sintonia con i vertici societari, il proprio ruolo, sacrificando un po’ del proprio tempo per un progetto accattivante e curato nei minimi particolari.
Il clima di festa che si respira in campo, sugli spalti, in sede e negli spogliatoi, rende bene l’idea di come compattezza e unione d’intenti siano alla base del progetto ASD SAN MARCO, dove lo staff – tecnico e dirigenziale – oltre a cercare di instaurare un proficuo rapporto con le famiglie e con i loro bambini attraverso momenti di festa e di riflessione (soprattutto in occasione delle festività natalizie e pasquali), nel quadro societario si fregia della presenza di un collaboratore, che racconta, domenica dopo domenica, le gesta della compagine di Seconda Categoria e, con dovizia e professionalità, cura, in attesa della presentazione del sito internet, la pagina di Facebook, che in tre mesi ha già raggiunto quota 900 fan.
Tra le altre cose, il 22 dicembre, in occasione della gara casalinga contro il Matinum, la società con sede in via Rodi, ha presentato l’inno ufficiale. Musica e parole di Ciro Iannacone – cantautore reso celebre negli anni Novanta dai successi di ‘Frenetico Cittadino’ e ‘La mela virtuale’ – è un inno alla gioia, alla voglia di stupire e di divertirsi rincorrendo un sogno, un sogno che porterà per sempre nel cuore i colori celeste-granata dell’ASD SAN MARCO, società che a dicembre ha raggiunto un altro importantissimo traguardo, forse il più importante: la dotazione di un defibrillatore durante le partite casalinghe, messo a disposizione dal fisioterapista e dirigente, nonché titolare della palestra Body Planet, Giuseppe Tancredi. E’ una delle poche società dilettantistiche pugliesi che può vantare, nonostante la giovanissima età, questo importantissimo primato.
(*) DIRIGENTI PRIMA SQUADRA | ANTONIO GUIDA, LUIGI BATTISTA, ALDO MICHELE BONFITTO , GIAMPIERO CAPPUCCI, RAFFAELE DANIELE, MATTEO FREDONI, ANTONIO PARISI, DONATO PARISI, ANGELO TANCREDI, GIUSEPPE TANCREDI, MARIO TENACE, ANTONIO TRICARICO, GIUSEPPE DELLE VERGINI
COLLABORATORI PRIMA SQUADRA | MATTEO MERLA, LUIGI FRATINO, MATTEO FRATINO
COLLABORATORI SETTORE GIOVANILE | RESPONSABILE: DE THEO ANTONIO. PICCOLI AMICI: Angelo Tancredi (Medico SOCIALE) – Alberto Nardella – Michele Mimmo. PULCINI: Matteo Perilli – Leonardo Villani – Antonio Ciavarella. ESORDIENTI: Donato Polignone – Pietro Battista. GIOVANISSIMI: NAZARIO NARDELLA – Aniello Calabrese – Nazario De Cata – Antonio Villani.
Il Punto: prima, seconda e terza categoria
Alla ripresa big match in Prima tra Liberty Palo e Nuova Molfetta. Oggi si gioca solo in Terza Categoria
Fermi i campionati di Prima e Seconda Categoria, oggi si giocano solo i recuperi della Terza. Alla ripresa, il cinque gennaio, spicca in Prima, il big match tra la capolista Palo e la diretta inseguitrice Molfetta, mentre in Seconda, sempre domenica cinque gennaio, c’è il recupero tra Real Biccari e Polisportiva Sammarco che decreterà forse definitivamente, il ruolo di anti-ASD San Marco.
PRIMA. Fari tutti puntati sul match della capolista Liberty Palo che ospiterà la diretta concorrente Nuova Molfetta che nel recupero della decima giornata ha però perso strada per mano dello Stornara che ha sbancato Molfetta. Diventa quindi interessante anche Stornara – Vicarius Lucera con questi ultimi che adesso sono in seconda posizione. Sempre per le zone alte, Minervino ed Alexina faranno visita rispettivamente a San Giovanni Rotondo e Bitonto. Per la zona che scotta il Candela e lo Sporting Daunia Foggia si giocano le residue speranze di uscire da questa melma ospitando Gravina e Bitetto. Completano il quadro Ordona – Barletta e Rocchetta – Stornarella.
SECONDA. La prima della classe e ancora imbattuta ASD San Marco ha chiuso in bellezza l’anno solare, allungando la serie di risultati utili consecutivi ma soprattutto tenendo a debita distanza anche le dirette inseguitrici. Il cinque gennaio sarà tempo di recuperi: si giocherà infatti Real Biccari – Polisportiva Sammarco, chi vince si assurgerà probabilmente al ruolo di anti-ASD San Marco. Per tutte le altre si riprenderà regolarmente domenica dodici gennaio.
TERZA. Ecco gli importanti recuperi di oggi della quinta giornata, non disputata allora per le condizioni meteo. Girone A: Apricena – Cerignola, Carapellese – Viestese e Rodi – Sannicandro. Girone B: Bovino – Alberona, Nuova Daunia – Deliceto, Sant’Agata – Orsara e Castelluccio – Carapelle.
Felice Lariccia – Il Mattino di Foggia e Provincia







