Foggia, Di Corcia: “Il Pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”

“Oggi di fronte avevamo una squadra messa bene in campo e che non voleva concedere nulla, invece nella seconda frazione di gara eravamo entrati bene ed avevamo la sensazione di poter far gol da un momento all’altro, così come l’occasione capitata a Iemmello. Peccato, Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”. Così, Mister Di Corcia, commenta a caldo la partita appena disputata contro la Salernitana. Il tecnico rossonero, che oggi sostituiva lo squalificato Padalino, prosegue analizzando la prima settimana di lavoro: “Quando si cambia guida tecnica, la fase tecnico-tattica passa in secondo piano e in questi giorni abbiamo cercato di inculcare ai ragazzi qualcosa soprattutto sotto l’aspetto mentale e ci siamo riusciti. Torniamo a casa consapevoli che c’è da lavorare, però, sicuramente abbiamo qualche concetto in più.”Tutte le dichiarazioni di Sergio Di Corcia, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Nember: “Dobbiamo tornare a vincere”

“Si apre una riflessione oggettiva circa il proseguimento del progetto”. Luca Nember, a fine gara, non è proprio l’immagine della felicità: “Oggi ho visto il più brutto secondo tempo dall’inizio della stagione. Il gol preso al termine del primo tempo ci ha spaventato e, al rientro in campo, la squadra è parsa allungata, bloccata”. Sulla classifica, il Ds rossonero sottolinea che… “I punti di penalizzazione non costituiscono il problema, lo sapevamo, ciò che da fastidio sono i punti persi, per colpa nostra, con questi pareggi”. La chiusura è sul futuro: “Dobbiamo dare una svolta, dobbiamo tornare a vincere”. 
Tutte le dichiarazioni di Luca Nember, nel video della conferenza stampa.

Il dopogara di Bisceglie-Potenza, Ginestra: “Pareggio meritato, guadagnato con carattere”

Visibilmente raggiante e soddisfatto Ciro Ginestra. Il tecnico del Bisceglie ha esultato per il gol di Toni Markic in pieno recupero; un pareggio che sa tanto di vittoria.

«Per come è arrivata, questa rete vale una vittoria perché non meritavamo la sconfitta. Sotto l’aspetto del temperamento abbiamo fatto un’ottima partita. Il Potenza non ha fatto neppure un tiro in porta oltre l’episodio del gol subìto. È un punticino che ci tira fuori da un momento particolare, guadagnato con carattere. Semmai siamo noi a dover recriminare qualcosa».

Piccola nota di demerito relativa all’imprecisione sotto rete di alcuni elementi, i quali potevano rendere il gap più grande e soprattutto a favore dei nerazzurro stellati: «In questo periodo ci gira male: abbiamo avuto due occasioni limpide a pochi metri dalla porta ma non siamo riusciti a sfruttarle. La nostra prima priorità è giocare la palla. Se non avessimo preso gol dopo otto minuti la partita probabilmente l’avremmo vinta. Bisognerà remare dalla stessa parte per raggiungere la salvezza e bisogna fare ciò attraverso il lavoro e l’abnegazione».

Sul gol del centrale croato che ha suscitato non poche polemiche il tecnico puteolano è stato infine laconico: «Pare che i nostri avversari abbiano protestato per un fuorigioco davvero poco probabile visto che l’ultimo tocco prima della girata è stato di un calciatore del Potenza».

In merito al pareggio ottenuto sabato sera è altresì intervenuto l’avvocato Vincenzo Todaro, azionista di riferimento del club: «Avremmo meritato di vincere: perderla sarebbe stato il colmo. Questa sera il Bisceglie ha fatto un’ottima partita. Ho contato sette-otto occasioni con palloni nell’area del Potenza che al contrario non mi pare proprio abbia prodotto chissà quale altra opportunità escluso l’episodio dello 0-1».

Bartolomeo Pasquale

Foggia, Grassadonia: “Un punto che dà fiducia”

“Nel complesso sono soddisfatto, è normale che questo punto ci brucia ma lo prendiamo con fiducia”. Guarda il bicchiere mezzo pieno, Mister Grassadonia, quando apre la conferenza stampa post-gara a pochi minuti dal termine del match contro un avversario che il Foggia ha cercato di arginare in ogni situazione. – Lo Spezia ha fatto la partita ma l’abbiamo fatta anche noi, sapevamo della qualità dei suoi attaccanti nello spazio, in alcune situazioni siamo stati un po’ leggeri e poi c’è il rammarico per aver fallito due occasioni importanti per andare in vantaggio, per la prestazione che abbiamo fatto oggi dico che c’è ancora tanto da lavorare ma i segnali sono stati importanti”. E, sulla classifica, ancora deficitaria per i satanelli, il condottiero rossonero risponde: “Dobbiamo uscire, quanto prima, dalla zona rossa, adesso dobbiamo accelerare perché per noi i punti sono importanti, seppure consapevoli della striscia positiva”.Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Grassadonia: “Peccato per il risultato”

“Dovevamo avere maggiore personalità e malizia, loro hanno trovato quel calcio di punizione che gli ha permesso di riaprirla, noi abbiamo avuto qualche occasione per andare sul 3-1 ma non l´abbiamo sfruttata”. E’ rammaricato per il risultato, Mister Grassadonia, immediatamente dopo la disputa del derby ma, allo stesso tempo, evidenzia la buona prestazione offerta dai suoi ragazzi: “Dispiace per il risultato finale anche se devo riconoscere che il Lecce è una buona squadra, a me interessava anche la reazione dopo la brutta gara di Cosenza e devo dire che c´è stata”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Grassadonia: “Sconfitta che ci deve far crescere”

“Sapevamo di trovare un Cosenza determinato, voglioso e aggressivo. Faccio i miei complimenti alla squadra rossoblù. Per quanto riguarda noi volevamo fare una partita diversa ma abbiamo dimostrato di non essere ancora pronti.” Il tecnico rossonero, Gianluca Grassadonia, analizza così, la gara con il Cosenza, che ha visto i suoi uscire dal “San Vito – Marulla” a mani vuote. “Abbiamo tanta qualità ma senza giusto approccio al match non sempre può andare come vogliamo. Questa sconfitta ci deve far crescere e mi assumo le colpe, sabato per fortuna c’è un altro incontro, abbassiamo la testa e continuiamo a lavorare”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Grassadonia: “Vittoria di carattere”

“Oggi non siamo partiti forte, abbiamo avuto la forza di ribaltarla giocando venti minuti a ritmi altissimi, in cui siamo riusciti a proporre quello che avevamo preparato in settimana. Dopo il pareggio dell’Ascoli, però, il secondo tempo è stato di sofferenza, carattere e tenacia, contro una squadra molto ben allenata e che è venuta a giocarsela, siamo stati bravi a ritrovare il vantaggio ma loro non hanno mai mollato e la vittoria ci deve dare ancora più consapevolezza dei nostri mezzi”. Questo il pensiero del condottiero rossonero, immediatamente dopo la disputa del match, di questo pomeriggio, vinto per 3-2 dinanzi ad uno straordinario pubblico dello Zaccheria.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Grassadonia: “Il pubblico ci ha trascinato alla vittoria”

“Sapevamo di aver bisogno di tempo, ma la forza del gruppo mi ha sempre fatto stare tranquillo. La squadra sta crescendo, dobbiamo insistere, continuare così”. Mister Grassadonia è soddisfatto in sala stampa a fine gara, e quando provocatoriamente gli chiedono se ha temuto per il suo futuro risponde serafico: “Io non sento nulla, non leggo nulla, penso solo a lavorare e basta. Oggi il pubblico ci ha supportato e sopportato, ci ha trascinato alla vittoria, loro sanno che diamo sempre il massimo”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Agnelli: “Sconfitta ingiusta e che brucia”

“È incredibile, il Pescara dallo scorso campionato ad oggi ci ha tolto nove punti in maniera immeritata”. Esordisce così, Cristian Agnelli, quando, nel post gara, risponde alle domande dei giornalisti presenti a Pescara. Per il capitano rossonero risulta praticamente impossibile nascondere l’amarezza per non aver portato a casa neanche un punto: “Volevamo scendere in campo liberi di testa e ci eravamo riusciti, peccato che solo il risultato non ci ha dato ragione, voglio spezzare una lancia a favore di Mazzeo, dopo il rigore sbagliato siamo andati tutti ad abbracciarlo, può succedere”. Tutte le dichiarazioni di Cristian Agnelli, nel video della conferenza stampa.

Grassadonia: “Sconfitta assurda per chi ha visto la gara”

“Oggi per la prima volta la squadra ha fatto tutto ciò che avevamo preparato in settimana con continuità nel corso di tutta la partita”. Parte da questa consapevolezza, oggettiva, Mister Grassadonia, intervenuto in conferenza stampa per commentare una amara sconfitta immediatamente dopo la disputa del match giocato con il Pescara. – “Siamo arrabbiati e addolorati ma non dobbiamo abbatterci perché questo pomeriggio fino all’ultimo secondo i miei ragazzi hanno cercato di recuperare il risultato che è assurdo per chi ha visto la gara, dobbiamo tirare fuori la forza ed essere positivi perché dobbiamo tornare a fare punti a partire da mercoledì prossimo”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Grassadonia: “Bravi i miei ma ripartiamo dagli errori commessi”

“Siamo stati aggressivi, cattivi e concentrati. Mi dispiace per i due gol presi perché non deve succedere, ma magari è stato meglio subiirli ora”. Parte dagli ultimi 20 minuti di gioco, Mister Grassadonia, quando i cronisti nel post-partita gli fanno i complimenti per la bella vittoria ottenuta contro il Carpi. E, a proposito dell’avversario il condottiero rossonero spiega: “Avevamo la partita su un 4-4-2 del Carpi che ha invece giocato 4-5-1, dopo un periodo iniziale siamo stati bravi a trovare le giuste contromisure. Avevamo preparato la partita così e possiamo continuare a crescere”. Sui suoi ragazzi, invece, Grassadonia non può che esprimere parole al miele: “La disponibilità della squadra è straordinaria ma ora dobbiamo pensare solo ai buoni 70 minuti ma anche e soprattutto agli ultimi 20 per migliorare. Fa piacere vincere perché abbiamo fatto bene ed il gruppo ha lavorato bene”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Bitonto – Terlizzi: il commento post partita di Mister Pizzulli

E’ un mister Pizzulli soddisfatto e con lo sguardo lungimirante al futuro, quello che ha commenta così la gara di questa mattina contro il Terlizzi : «Sicuramente siamo stati molto più lenti e compassati nel primo tempo. Non mi ha sorpreso affatto quel tipo di prestazione, in quanto veniamo da carichi di lavoro non indifferenti e dunque difficili anche da smaltire in così poco tempo.
L’amichevole di oggi. è stata programmata per vedere un po i miglioramenti che ci sono stati nel post ritiro, ma anche e sopratutto per attuare la fase di possesso palla e per iniziare a tessere le decisive geometrie. Dobbiamo imparare ad essere più equilibrati e pazienti, specie quando perdiamo palla e la andiamo a recuperare.
Aspetto questo, che ci ha penalizzato specie nella prima parte di gara, dove non riuscivamo ad imbastire una serie precisa di passaggi, che ci avrebbe condotto poi alla giocata più semplice.
E’ stata un’amichevole utile anche per avere delle risposte importanti da diversi giocatori, specie dagli under che ho schierato in campo, i quali hanno davvero dato il meglio di se, guadagnandosi un giudizio più che positivo.
Sono convinto che, una volta smaltiti definitivamente i carichi di lavoro, questa è una squadra che andrà al massimo e che farà sempre meglio.
Sul mercato stiamo valutando il profilo di un giocatore che sappia fare da collante fra il centrocampo e l’attacco, e che sappia imbeccare al meglio i nostri attaccanti li davanti.
La società sta lavorando sodo per questo, e ci auguriamo che la cosa possa andare a buon fine.
Per noi al momento però, l’importante è continuare a lavorare, in modo tale da farci trovare pronti per la nuova stagione che ormai sembra essere alle porte».

Il postpartita di Fondi-Bisceglie, mister Mancini: “Ci abbiamo creduto fino all’ultimo per i playoff”

Non c’è stata miglior conclusione per il Bisceglie: sei punti in due partite e undicesimo posto agganciato con una onorevole salvezza ed i playoff sfiorati. Ma proprio per questo vi è rammarico in casa nerazzurra con il tecnico Gianfranco Mancini che spiega quanto sarebbe stato bello avere l’accesso agli spareggi promozione ed alla successiva prima edizione della Coppa Italia TIM: «Fino all’ultimo minuto ci abbiamo creduto. Siamo venuti qui sperando di poterci giocare i play off, non avevamo la presunzione di essere protagonisti. L’abbiamo voluto e l’abbiamo sperato anche perché questi ragazzi se lo sarebbero meritati, hanno fatto un ottimo campionato, è una squadra giovane che è cresciuta domenica dopo domenica. Un po’ di rammarico c’è perché è un solo punto, quindi mettendo un po’ più di attenzione da qualche parte oggi parleremmo di altro».

Sulla partita e sull’avversario affrontato: «Oggi siamo partiti bene: ci siamo portati subito sul 2-0. Poi i ragazzi forse hanno pensato di aver già fatto la partita e c’è stata la reazione del Fondi che l’ha pareggiata. L’atteggiamento in mezzo al campo non mi piaceva e abbiamo cambiato modulo: dal 5-3-2 ci siamo messi col 4-3-3 riuscendo a fare qualcosa di più sulla sinistra che era dove il Fondi aveva maggiori difficoltà. Giron oggi non ha giocato nel suo ruolo, l’abbiamo adattato in mezzo al campo. Nel primo tempo non aveva molto spazio ed era in difficoltà, quando ci siamo messi a quattro, abbiamo alzato il baricentro e siamo riusciti a fare qualcosa in più. Il Fondi non mi è sembrata una squadra pronta per affrontare la Paganese, ma magari mi sbaglio perché essendo l’ultima giornata oggi stavano già mentalmente pensando alla partita dei playout, che è una partita che vale una stagione. Nel calcio può succedere di tutto, quindi bisogna aspettare e vedere».

Bartolomeo Pasquale

Dopogara Trapani-Bisceglie, Mancini: “Mi prendo i complimenti ma il Trapani meritava la vittoria”

Freddo e raggiante il trainer nerazzurro Gianfranco Mancini ha così espresso soddisfazione per il pareggio ottenuto sul difficile campo di Trapani Erice: «Abbiamo preparato bene la partita, il Trapani non lo conosciamo solo adesso e ha avuto tante occasioni. I granata meritavano di vincere però accetto i complimenti che sono stati fatti alla mia squadra».

Il tecnico di Polignano a mare elogia il lavoro dei singoli, in particolare quello di Eugenio D’Ursi, artefice principale di questo pareggio ottenuto sull’ostico impianto siciliano: «Eugenio è un ragazzo fondamentale per noi, un valido acquisto fatto nel mercato di riparazione e ci sta aiutando moltissimo così come ha fatto oggi».

Lo sguardo dell’allenatore stellato va adesso al doppio impegno ravvicinato per la truppa nerazzurra con Catania e Matera: «La partita con il Trapani per me è già archiviata. Adesso ci sono due impegni importanti e dobbiamo cercare di raccogliere più punti possibili che saranno importanti per la salvezza».

Bartolomeo Pasquale (foto di mister Gianfranco Mancini per gentile concessione di Emmanuele Mastrodonato)

Baratto: “Deluso ma fiducioso”

Dopo la pesantissima sconfitta rimediata a Potenza il Donia è pronto a ricominciare, infatti le parole del Mister fanno pensare ad una vera e propria rinascita.

“Sapevamo della forza dell’avversario ma soprattutto dell’obiettivo assai diverso dal nostro, ovvero di vincere, obiettivo che per ora per quanto ci riguarda dobbiamo mettere un po’ da parte. La sconfitta tosta deriva non solo dai problemi tecnici, ma anche dalla mentalità della scorsa giornata. Questa non è stata una settimana molto bella, ci siamo allenati pochissimo e, tra le altre cose, tre nostri calciatori (La Forgia,Lombardi ed Esposito)sono stati “esonerati” dalla società per comportanti inidonei alla maglia che indossano e quando ne ho preso visione sono rimasto molto colpito visto e considerato che sono il mister. Detto ciò, non sono molto preoccupato,anche perché in settimana è arrivato qualcuno nuovo e punto su questo. Perdere è giusto,ma bisogna farlo con dignità e non mi è piaciuto quel che è successo l’altra settimana ma sono fiducioso nel futuro e la scelta di allenare questa squadra la rifarei perché non faccio le cose per poi pentirmene immediatamente”.
[sc name=”Favale”]
Alle parole cariche di rabbia del mister si accodano quelle del portiere, Simone, piene di amarezza soprattutto per questa sconfitta a quanto pare tanto sentita dai calciatori e la società tutta :”È una perdita che fa male perché comunque sia ci sono modi e modi di perdere e noi non l’abbiamo fatto con dignità. Ora più che mai con le unghie e con i denti dobbiamo lottare, anche per i tifosi che di certo meritano di più. La questione dei tre calciatori “esonerati”? Succedono cose spiacevoli del genere nelle società e mi dispiace molto perché abbiamo perso tre mentalità importanti e di certo al gruppo non fa bene e spero che la situazione non si complichi ulteriormente. L’unica cosa che ora mi importa è la sfida di domani e io ed i miei compagni siamo pronti e speriamo di farcela,questa volta” Ce l’avranno fatta i biancocelesti a superare tutti i problemi? Domani lo scopriremo.

Michela Rinaldi

Baratto: urgono rinforzi al Donia

La prevedibile sconfitta con la Turris, seppur maturata nei minuti conclusivi, non coglie di sorpresa neanche il mister Baratto che però si aspetta urgentemente dei rinforzi.
[sc name=”Favale”]
Così al termine dell’esordio stagionale sulla panchina del Donia: “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, magari solo un pò di attenzione in più, la caratura del nostro avversario era ieri nettamente più elevata rispetto alla nostra. Noi siamo una squadra nuova e ci conosciamo da una sola settimana, in fase di costruzione, mentre loro sono già pronti e ben collaudati. Prima frazione di gara pressochè a senso unico, hanno spinto sull’acceleratore e creato diverse occasioni da gol specie sulle palle inattive, la ripresa è stata invece decisamente più equilibrata e non abbiamo concesso nulla a parte la disattenzione nel finale, complice anche un rimpallo sfavorevole. Ora mi aspetto dei rinforzi, è evidente che ci manca qualcosa.”

Il messaggio alla dirigenza è molto chiaro, ma del resto arriveranno presto i tasselli mancanti sperando che l’handicap di inizio campionato non pesi più di tanto nell’economia dell’intera stagione.

Michela Rinaldi

V.Trani – Dammacco analizza la sconfitta contro il Barletta: “niente drammi, credo in questo gruppo!”

 

Trani – Ad analizzare la sconfitta delle Vigor Trani  per 3-0 contro il Barletta calcio nel primo turno di Coppa Italia di Eccellenza è il dg Danilo Dammaco. Un volto visibilmente disciaciuto e rammaricato per la non prestazione dei suoi ragazzi, nonostante ci fossero ben altre aspettative è stato proprio il dirigente tranese, senza scuse e senza giri di parole a commentare nel post gara:  “la sconfitta contro i biancorossi è meritata non ho visto una gran prestazione dei miei ragazzi – ammette lo stesso Dammacco – puo’ esser dovuto da carichi di lavoro in fase di preparazione appena terminati ed anche il caldo, hanno potuto penalizzare le prestazioni.

Una gara sotto tono – prosegue – merito comunque al Barletta ad aver saputo spingere la palla dentro. Non è questo il Trani che ho visto io durante la fase di precampionato – dichiara – Il Trani è una squadra piena di voglia, piena di carattere e sarà pronto ad inserire la 5a marcia per l’inizio del campionato.”

 

[sc name:”chicco”]

 

E’ un fiume in piena, il Dg. Dammaco non ha freno,  nelle sue parole la consapevolezza di aver steccato, rammarico e  delusione, non solo nel risultato ma nel come è giunta la sconfitta, ma ad essa fa eco la consapevolezza nelle potenzialità di ogni giocatore e di tutta la squdra: “ niente drammi e nessun campanello d’allarme, la sconfitta contro i biancorossi potrebbe esser utile alla squadra come scossa positiva – continua lo stesso Dammacco – non vi saranno ulteriori innesti, la nostra campagna acquisti è chiusa, – afferma ulteriormente  – ho piena fiducia nei miei ragazzi, e so cosa posso dare”.

Intanto, la squadra archiviata la gara di domenica scorsa ha ripreso gli allenementi calandosi nel clima campionato che la vedrà ospitare domenica 11 settembre, sempre sul neutro del “San Diomede” di Bari, inizio ore 15.30,   i salentini del Novoli con la speranza che sia l’inizio di tutt’altra storia.

 

ENZO CHICCO

Bisceglie-Serpentara, il dopogara nelle voci di mister De Luca e Rubino

Al termine del confronto fra Bisceglie e Serpentara il tecnico dei nerazzurri Claudio De Luca, esprime tutta la soddisfazione per la prova mostrata dai propri uomini, i quali hanno raccolto solo un punto per una serie di circostanze sfortunate e per la chiusura che i laziali ponevo ad ogni azione in fase offensiva: «Il punto conquistato lo giudico in maniera positiva; certo coi tre punti in tasca avremmo potuto fare un passo più importante in classifica. Non si può sempre vincere ma abbiamo trovato un Serpentara diverso dalla gestione Lucidi del girone d’andata, il quale ha rivoluzionato il proprio organico nel migliore dei modi: una squadra fisica con giocatori di rilevante valore come Delgado. Abbiamo pensato più a fare la corsa su noi stessi ed abbiamo costretto gli avversari alla difensiva per lunghi tratti della sfida. I nostri sono giovani in grande crescita, il loro lavoro è encomiabile, dovremmo solo migliorare qualcosa nell’ultimo passaggio ma quello che dico sempre a loro è di non demoralizzarsi e di giocare come meglio possono senza tanti assilli, aldilà del risulato. Abbiamo ben studiato in settimana gli avversari, bravissimi a concludere le sfide su palle inattive sfruttando la fisicità di Delgado, e noi abbiamo così concesso pochi calci piazzati tali da difenderci al meglio. Lorusso unico centravanti in rosa? In base a quello che abbiamo a disposizione riusciamo a lavorare al meglio, preferisco non parlare di mercato e di lasciare l’operato al nostro DS De Santis, sempre abile e pronto a chiudere le trattative che ci riguardano. Gli attaccanti di spessore costano, lasciatemelo dire».

Il difensore Angelo Rubino conferma quanto detto dal tecnico di Castellana, reputando rognosa la formazione romana:«La partita è sembrata sin da subito difficile, abbiamo giocato su un campo poco praticabile a causa degli ultimi freddi. Nel primo tempo si sono un po’ aperti e li abbiamo avuto tre ghiotte occasioni per concludere purtroppo andate male. Nel secondo tempo loro hanno cercato di chiudersi ancora di più e per noi è stato ancora più difficile bucare la rete. Il punto conquistato muove comunque la nostra classifica e ci va bene così. Il nostro obiettivo è e resterà la salvezza, prima raggiungiamo i fatidici quaranta punti meglio è; una volta toccati si potrebbe anche pensare a qualcosa di più. Anzitutto dobbiamo lavorare nel migliore dei modi per affrontare al meglio il Marcianise domenica prossima; la sconfitta dell’andata ci insegnò tante cose e fu così che cambiò il nostro modo di giocare a calcio portando ad una serie positiva di risultati».

Bartolomeo Pasquale

Aprilia-Manfredonia 1-2 le dichiarazioni dei due mister a fine gara

Si riportano integralmente le interviste a caldo rilasciate dai due mister, nel mirino il direttore di gara. Si ringrazia l’addetto stampa della società laziale, Massimo Pacetti per la gentile concessione.

Mauro Fattori (All. Aprilia): «Ci sono due modi di uscire sconfitti dal campo: si può fornire una prestazione importante e non prendere punti per propri demeriti e si può fornire una prestazione importante e non prendere punti per situazioni collaterali, non strettamente collegate a quanto si è visto in campo. Non ritengo giusto che venga umiliato il lavoro svolto da una squadra, un gruppo ed una città. Ogni domenica le interpretazioni del regolamento assumono contorni sempre diversi. In questa gara il regolamento non è stato applicato in modo consono: mancano due espulsioni dei giocatori del Manfredonia, due calci di rigore in nostro favore non sono stati assegnati e in più ci è stato annullato un gol regolare. Il regolamento non va interpretato: va applicato. La prestazione non può essere discussa, perché se abbiamo così tanto da recriminare è perché abbiamo creato i presupposti per renderci pericolosi più e più volte. La prima espulsione sarebbe dovuta arrivare dopo tre minuti dall’inizio: il portiere era al di fuori della sua area di rigore, non può essere soggetta ad interpretazioni questa situazione. Se non è chiara occasione da gol quando il portiere è fuori dalla porta quando può mai esserlo? La partita sarebbe girata, c’è poco da dire. Oggi tutti noi dell’Aprilia ci sentiamo umiliati. Umiliati ed impotenti. E questo non è accettabile. La mancata espulsione di uno loro centrocampista nel cuore della gara, i falli di mano nella loro area non sanzionati, il gol annullato dopo che un loro giocatore ha toccato il pallone, il che, per regolamento, rende la posizione dei nostri attaccanti di nuovo regolare. Parlare di calcio oggi è francamente un’impresa molto molto ardua. Il fatto che il nostro portiere nel secondo tempo non abbia praticamente mai dovuto toccare il pallone passa in secondo piano, e questo rende il tutto ancora più umiliante, perché non vengono a galla i meriti dei ragazzi che hanno fatto una gran partita. Il mio allontanamento, poi, è derivato dal fatto che non è possibile chiedere ai direttori di gara, pur con la massima educazione, la semplice applicazione delle regole. Il gol annullato è il segnale palese della mancanza di conoscenza delle regole. Il tiro da fuori di Giovanni Esposito è stato deviato nella propria porta da un difensore lontano 10 metri dalla porta e non c’era alcun nostro giocatore davanti al loro portiere. Ma se anche fosse, la regola attuale impone che il tocco del difensore rimette in gioco gli attaccanti. Resta in tutti i casi un gol regolare, come è stato valutato la scorsa settimana nei confronti del Bisceglie, anche se li la palla è finita fuori. Siamo al paradosso interpretativo: oltre a non esserci nessuno dei nostri in traiettoria è il difensore a fare autorete. Mai nella vita si può annullare un autogol».

Leandro Zoila (All. in seconda Manfredonia): «La fortuna aiuta gli audaci. Ma al di là di questo, oggi i ragazzi hanno voluto portare a casa la vittoria a tutti i costi. È stata una vittoria di volontà, di carattere e di grinta. Alcuni episodi ci hanno un po’ favorito, ma sono cose che nell’arco di una stagione vanno a compensarsi: altre volte siamo stati noi ad essere sfavoriti, oggi ci sono venuti incontro. Si può sempre fare meglio, sia sotto il profilo della prestazione che sotto quello dei risultati. Rispetto allo scorso anno abbiamo 4 punti in più, nel girone di ritorno dovremo confermarci, se non anche accelerare. Questo girone si contraddistingue per l’equilibrio. Anche le squadre indietro in classifica sono attrezzate e riescono a mettere in difficoltà tutti. Davanti non c’è nessuno che riesce ad allungare sulle avversarie. Il mercato di dicembre ha rafforzato molte formazioni, si è allargato anche il giro delle pretendenti alla vittoria finale. Il fattore campo è sempre stato il nostro punto di forza, ma dobbiamo iniziare a fare punti anche in trasferta».

Stefano Favale

Lizzano-Scorrano, interviste post-partita

Il Lizzano festeggia la salvezza con un felicissimo mister Aldo Palmieri, artefice principale di questa missione. Tra cori e gavettoni, il tecnico commenta la gara: “Vittoria meritata – parte Palmieri – con un primo tempo condito da ottime palle gol che abbiamo creato. Nello spogliatoio ci siamo parlati e siamo usciti più convinti di vincere senza ricorrere ai supplementari.Palmisano è stato la nostra croce e delizia perchè prima segna il gol e dopo si fa espellere, mettendoci in difficoltà. Siamo stati bravi – prosegue il mister – a soffrire ma loScorrano non ci ha impensierito più di tanto. Rigore? Dubbio, dalla mia posizione non si vedeva bene ma questo non sminuisce il valore della nostra vittoria. Futuro? Ora vogliamo goderci la salvezza. Al girone di andata – conclude l’allenatore – nessuno pensava che avremmo fatto i play-out e dobbiamo riflettere. A tempo debito.

Tanta amarezza sul viso di mister Francesco Rollo, con la sua squadra che saluta la Promozione: “Oggi è stata la partita fotocopia della nostra stagione – commenta il tecnico – con sfortuna ed episodi sfavorevoli, che alla fine hanno determinato la sconfitta di oggi (domenica, ndr) e la retrocessione. Se oggi ci danno il rigore sullo 0-0 non so come va a finire. Faccio gli auguri al Lizzano ma vedere all’opera arbitri non all’altezza mi delude. Quest’anno – prosegue Rollo – siamo stati falcidiati da arbitraggi incredibili, sin dall’inizio: episodio del rigore a parte, l’espulsione di Lentini, per due mezzi falli, ha dell’incredibile. Nulla contro il Lizzano, ripeto, che pur giocando un primo tempo alla pari ha meritato la vittoria. Se al rigore non concesso ci aggiungiamo latraversa… Abbiamo solo il rammarico di non aver sfruttato la superiorità numerica. Futuro? Ora dobbiamo metabolizzare la sconfitta; dopo vedremo il da farsi. Questa sconfitta – conclude l’allenatore – brucia e ci vorrà del tempo prima di tornare a parlare di calcio.

Umberto Nardella