Minervino Murge: Ambiente disteso
prima della trasferta di Lesina

Stemma Minervino MurgeTre giorni di intenso allenamento per il Minervino Murge e tre climi differenti, mercoledi’ allenamento giù all’impianto in sterrato della Madonna del Sabato sotto un nubifragio che ha allagato in cinque minuti il campo di gioco con conseguente abbandono e allenamento sulla pista del comunale. Giovedì allenamento e partitella sullo sterrato della Madonna del Sabato condizionati dal forte vento e venerdì allenamento e partitella al comunale sotto un sole cocente che ha messo a dura prova la resistenza dei giocatori e dei due mister che hanno completato la rosa per disputare la partita. Come al solito assenti gli infortunati Schiavo, Galdino e Salvatore Forenza tutti presenti gli altri venti giocatori della rosa che si sono ben allenati in questi tre giorni in vista della difficile trasferta con l’Alexina in quel di Poggio Imperiale, ultima trasferta in provincia di Foggia perché le altre due ultime trasferte saranno a Canosa e a Barletta, come dire un bel finale tra le prime due in classifica.
Ambiente disteso tra giocatori, allenatore e collaboratori ma, allenamenti presi sul serio perché bisogna terminare questo splendido campionato senza lasciare nulla di intentato e, senza concedere niente a nessuno. L’anno scorso nessuno ci ha regalato niente e siamo giustamente retrocessi. Complimenti all’Unione Calcio Bisceglie per la conquista della Coppa Puglia, un bel trofeo per la sesta provincia e, per il Minervino un plauso per essere stato estromesso dalla coppa dalla società vincitrice del trofeo. A fine allenamento panzerottata per festeggiare San Vincenzo e, appuntamento a domenica alle ore 13,15 giù al campo sportivo per la partenza per Poggio Imperiale. Infatti da domenica le partite inizieranno alle ore 16,00.

Minervino Murge – Atletico Manfredonia 2-0
va forte questo Minervino

Stemma Minervino MurgeGiornata condizionata dal forte vento che ha spirato nel primo tempo a favore del Civilis mentre nel secondo tempo ha soffiato in favore del Minervino Murge. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento in favore della freccia del Sud Pietro Mennea. Squadre imbottite di fuori quota, quattro nel Minervino e cinque nel Civilis, ad attestare le difficoltà che hanno avuto i due allenatori nel mandare le squadre in campo.
Per i due mister problemi di infortuni e squalifiche tanto che il Civilis si presenta solo con quattordici effettivi e senza massaggiatore. Nel Minervino oltre allo squalificato Salvatore Forenza mancano Galdino, Terzulli Di Maggio e Scandamarro tanto che in panchina va il terzo portiere Michele Pantone. Pronti via e il Minervino spreca la prima occasione con una punizione di Michele Maggiulli che nessuno degli avanti minervinesi è lesto a mettere in porta.
Poche emozioni nel primo tempo al cospetto del numeroso pubblico che occupava gli spalti del comunale. Molto probabilmente negli spogliatoi mister Maino deve aver strigliato i suoi che, in favore di vento hanno subito approfittato di una punizione magistralmente battuta ancora da Maggiulli su cui si è avventato lo Squalo Silvestri che di testa ha battuto il portiere ospite Cotrufo., 1 a 0 al primo minuto del secondo tempo. Il Minervino insiste e al 12′ raddoppia con il primo gol della stagione del sempre lottatore e baluardo della difesa Matteo Colonna, giusto premio ad un ragazzo che potrebbe calcare i campi di altre categorie. Sulle ali dell’entusiasmo il Minervino ha continuato a condurre la danza e ad avere occasioni per triplicare ma, prima Antonio Maino e poi Alessandro Laghezza si sono fatti anticipare dal portiere Cotrufo. Inizia la girandola di sostituzioni del Minervino e al 30′ esce uno spossato Silvestri ed entra un fresco d’Angella poi, ci sono due esordi stagionali al 38′ entra il baby Fabio Forenza classe 1997 che sostituisce Vittorio Carretta e al 46′ entra il portiere Riccardo Frondini al posto di super Leo Amoruso che al 42′ si permette di parare un rigore al nr 7 Zerulo, grande Amoruso un portierone sprecato per questa categoria ma, meglio averlo in squadra che contro. Giusto premio al buon Riccardo che all’ombra di Amoruso è molto migliorato ed ha accettato di buon grado il ruolo di dodicesimo ma sempre pronto quando è stato chiamato in causa. Al 46′ il Civilis resta in dieci per l’espulsione di Lauriola. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Vincenzo Abbinante della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Alla luce dei risultati odierni il Minervino conserva il vantaggio di tre punti sul prossimo avversario l’Alexina mentre guadagna due punti sul Bisceglie.
Domenica 31 si riposa per la Santa Pasqua, il campionato riprenderà domenica 7 aprile con quattro scontri diretti, il Minervino come detto sarà di scena a Poggio Imperiale contro l’Alexina, si spera di poter recuperare tutti gli infortunati per questo forcing finale. Auguri di Buona Pasqua a tutti gli sportivi che seguono con passione questa grande famiglia del Minervino che bene si sta comportando in questo difficile campionato di prima categoria. Un grazie di cuore a tutti gli atleti, i tecnici, i collaboratori, i dirigenti, i tifosi e gli appassionati. Seguiteci sempre più numerosi in questo fantastico finale e, sicuramente non vi deluderemo.

Minervino Murge: Amoruso(46′ s.t. Frondini), Tancorre, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Laghezza, Rubino, Silvestri(30′ s.t. d’Angella), Carretta(38′ s.t. Forenza F.)
A disposizione:Superbo,Tricarico C.,Pantone. Allenatore: Vito Maino.

Civilis Atletico
:Cotrufo, Specchio, Santoro, Angerillo, De Finis, Bottalico, Zerulo, Lauriola, Trimigno, de Nittis(31′ s.t.Gagliardi), Damiano.
A disposizione:Di Bari,Giaccone. Allenatore:Vincenzo Gagliardi.

Arbitro: Vincenzo Abbinante sez. di Bari.
Reti: 1′ s.t. Silvestri, 12′ s.t. Colonna.
Ammoniti:
Minervino:Maino-Matteo Colonna
Civilis:Specchio,Santoro,Lauriola,Gagliardi.
Espulso:Lauriola(Civilis) per doppia ammonizione.

L’Organico targato 2012/2013

Nuova Daunia – Minervino Murge 1-0
Vince e convince la Nuova Daunia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Non tragga in inganno il risultato(troppo striminzito), la Nuova Daunia ha vinto e convinto ed avrebbe meritato un risultato più rotondo e più congruo a quello che è stato l’andamento della gara.
Il Minervino, guidato dall’ottimo mister Maino, ha subito ritmo ed iniziativa di una Nuova Daunia orfana (per squalifica) di 3 pedine importanti come Gentile, Scaringi e Santamaria ma che ha sopperito a queste assenze con idee e propositività che in questa fase del campionato può fare la differenza.
Mister Ciurlia recupera la difesa “titolare” con Rizzelli a destra, Montemorra a sinistra(ancora una prova super), La Rossa ed il rientrante Facchini al centro.Capitan Cognetti in mediana, Gramazio a destra ed a sorpresa il “colored” Ignazio a sinistra(tra i migliori) Caputo, Borgia e Mangiacotti a formare l’attacco.
Pronti-via e la gara già assume i connotati di quello che sarà l’andamento: la Nuova Daunia a spingere forte sull’acceleratore ed il Minervino a cercare di chiudere i varchi e a sfruttare qualche ripartenza.
Montemorra a sinistra e Gramazio a destra sono delle spine ai fianchi della difesa ospite che sventa con affanno dei traversoni nell’area di rigore che per imoprecisione e fretta non vengono concretizzati dagli avanti nero-verdi.
E’ una Nuova Daunia arrembante al 14° è Gramazio da dentro l’area di rigore a calciare in porta ma spara alto (avrebbe potuto servire lo smarcatissimo Mangiacotti nel mezzo dell’area di rigore.
Pochi minuti dopo è Mangiacotti a sfiorare il gol servito in profondità da Ignazio ma lo stop è impreciso e l’azione sfuma.
Al 22° Dagli sviluppi di un calcio d’angolo Borgia anticipa il portiere di testa, un difensore ospite salva sulla linea poi ancora Borgia colpisce la palla ma incredibilmente viene ancora respinta in angolo.
La Nuova Daunia è un fiume in piena e con Gramazio prima ed Ignazio poi prova delle conclusioni da fuori che terminano fuori dallo specchio.
Al 30esimo il Minervino ha un’occasione sfruttando un retropassaggio di Capitan Cognetti che viene intercettato, l’attaccante ospite si invola in un 2 contro 2 ma il tiro termina fuori dallo specchio.
Al 33esimo è Montemorra che sfrutta uno schema su calcio d’angolo per arrivare al tiro ma il bolide termina alto sopra la traversa. Quando l’arbitro assegna l’unico minuto di recupero del primo tempo e le squadre si stavano avviando al meritato riposo ecco il gol che deciderà la gara: Cognetti per Gramazio che dalla destra fà partire un cross forte, teso e preciso, Mangiacotti “aggredisce” la palla sul primo palo e di testa insacca in splendida coordinazione. 1-0
Dagli spogliatoi esce una Nuova Daunia ancor più convinta di poter fare sua l’intera posta in palio e per 25-30 minuti stringe d’assedio l’area ospite che tra salvataggi miracolosi sulla linea e grandi parate regge l’urto.
Al 31esmo un calcio di punizione ospite trova Soccio pronto all’unico impegno serio della giornata.
Nel finale da segnalare il doppio giallo a Mangiacotti (eccessivi entrambi i caltellini) e l’espulsione del difensore centrale ospite con Borgia avviato a tu per tu col portiere.

Così Franco Petruzzelli,Vice-Presidente della Nuova Daunia, a fine gara: “Credo che la vittoria non faccia una grinza, ma ciò che più ci soddisfa è la prestazione e la voglia di raggiungere i 3 punti da parte di un gruppo che col passare del tempo si è cemetificato ed oggi questa loro unione la portano sul campo. Anche se il merito principale è del nostrio staff tecnico in particolare del nostro tecnico che ha dato una fisionomia ed una idea di gioco ad una squadra che continua a crescere cercando la prstazione prima del risultato
 

Minervino Murge – Unione Calcio Bisceglie 0-0
vince l’equilibrio

Una fase concitata del match

Finisce a reti bianche lo scontro decisivo in chiave playoff fra Minervino e Unione.
Gara con pochi sussulti ed emozioni nella quale il gruppo di Gusmai ha dimostrato di essere in notevole crescita ma che ancora deve affilare bene gli artigli in fase conclusiva.

Dalla parte dei biancocelesti di Vito Maino l’unica novità è la maglia “rugbystica” giallo-grigia, indossata per l’occasione; per il resto rendimento stabile per i murgiani, i quali avevano due risultati a disposizione per poter mantenere salda la posizione in graduatoria

Con uno schema ad albero di Natale, Gusmai opta per Galasso vice di Persia con Di Pierro largo sulla sinistra. Dal primo minuto Marzocco fa rifiatare Albanese, relegato in panchina. Indisponibili Troilo, Parente, Logoluso e Pasculli.

Nel primo tempo le uniche occasioni vengono direttamente da calci piazzati e corner, tutti ben spazzati dalle attente retroguardie avversarie. La ripresa concede un paio di spunti utili a vivacizzare la cronaca dell’incontro; al minuto 50 l’occasione per il vantaggio murgiano si presenta sulla testa di Silvestri, lasciato tutto solo dalla retroguardia biscegliese: il suo stacco scheggia il palo esterno con Napoletano ampiamente battuto.

Dall’altro fronte l’Unione, più propenso alla ricerca del gol rispetto ai padroni di casa, manca il rendez-vous con una doppia occasione: prima La Notte liscia un pallone servito su percussione di Di Pierro dalla destra, poi Galasso si fa trovare impreparato nel successivo tap in decisivo.

La vittoria casalinga della Sanseverese sul Real Siti di Stornarella fa scendere il tandem del presidente Enzo Pedone al settimo posto con 37 punti, tenendo però invariato il divario di sei lunghezze dalla zona playoff.

A fine incontro Gusmai è lucido nel tracciare un analisi che non condanna gli azzurri ad un campionato insoddisfacente: “Non siamo ancora persi, sono molto soddisfatto del gioco espresso; molto in profondità, abbiamo cercato di elevare il livello del possesso palla rispetto al principio del palla lunga e pedalare dei biancocelesti con i loro lanci lunghi negli spazi aperti al regista Silvestri. Siamo in crescita ma dobbiamo ancora imparare a dare il primo schiaffo prima di riceverlo e reagire. Da martedì subito a lavorare, con estrema intensità, in vista dell’incontro con l’Audace Barletta: una giornata che a quanto si vede dal calendario può favorire il nostro affiancamento al quinto posto”.

Minervino: Amoruso, Tancorre, Maggiulli, Terzulli (dall’82° Di Maggio), Quacquarelli, Colonna, Tricarico, Rubino, Scandamarro (dal 66° Tricarico F.), Silvestri, Carretta (dal 78° Laghezza). Allenatore: Maino. A disposizione: Frondini, D’Angella,Forenza, Pantone.

Un. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Marzocco, Monopoli Ang., Monopoli Ant., Salerno, La notte (dal 62° Ciardi), Malerba, Persia, Galasso (dal 74° Martinelli), Di Pierro. Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Dell’Orco, Porcelli, Albanese, Caprioli.

Arbitro: Daddato Francesco (Barletta)

Ammoniti: Terzulli, Quacquarelli, Tricarico, Marzocco, Galasso, Di Pierro, Ciardi.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

 

Unione Calcio Bisceglie
contro il Minervino è scontro playoff

Paolo Gusmai

Per la quarta volta in gare ufficiali Unione Calcio Bisceglie e Minervino si fronteggiano: un duello interminabile con i biancocelesti di Vito Maino che avrà il suo ultimo atto domenica presso il Comunale di Minervino Murge.

Dopo lo speranzoso risultato ad occhiali di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo, in cui c’è da recriminare per un gol annullato a Mattia Pasculli in avvio di gara, un pareggino potrebbe servire ben poco contro la corazzata biancoceleste, forte del tris casalingo contro l’Audace Barletta domenica scorsa e mai sconfitta fra le mura amiche.

I sei punti di distanza non preoccupano Monopoli e soci, consapevoli della crescita dal punto di vista del gioco e dei risultati espressa in questi ultimi incontri.

Il bilancio, statistiche alla mano, pende a favore degli uomini di Gusmai in questa stagione: due vittorie su tre, nove gol fatti e tre gol subiti. Un’ ulteriore vittoria dei biscegliesi certificherebbe la pronta risalita degli azzurri verso un posto nei playoff, riducendo il gap dalla formazione murgiana di sole tre lunghezze.

Per mister Gusmai tutti a disposizione, ma le somme verranno tirate solo dopo la rifinitura di oggi pomeriggio plesso il Campo sportivo Ponte Lama. Maino, invece, dovrà fare a meno degli squalificati Forenza e Maino Antonio.

Arbitra l’incontro delle ore 15:00 il signor Francesco Daddato di Barletta, il quale non dirige un team biscegliese dalla vittoria del Neroazzurro Stellato sullo Sporting Corato per 2-1 del 22 Gennaio 2012.

Bartolomeo Pasquale

Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Minervino Murge – Audace Barletta 3-0
Vittoria meritata del Minervino

Stemma Minervino MurgeVittoria meritata del Minervino nel segno della famiglia Tricarico con l’entusiasmo del primo gol con la maglia del Minervino di Alessandro Laghezza. Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Castriotta la società del Minervino si è fatta pesantemente sentire nei confronti dei giocatori che non erano stati molto brillanti nelle ultime prestazioni. Mister Maino da parte sua ha tenuto alto il livello di attenzione per tutta la settimana e giovedì scorso, dopo il primo tempo della partitella contro una squadra di ex giocatori minervinesi, non essendo molto soddisfatto del gioco espresso dai suoi ha fatto svolgere a chi aveva giocato nel primo tempo un supplemento di lavoro atletico sotto lo sguardo attento del prof. Rubino.
Venerdì per allentare la tensione è stato festeggiato Dario Tricarico per il suo 20° compleanno. Il campo di gioco in mattinata si presentava in pessime condizioni con pantani in parecchie zone del campo. Si è lavorato con buona lena per far assorbire o asciugare l’acqua, una mano l’ha data anche il tempo che si è messo al bello e, sole e vento hanno asciugato il campo che, alle ore 15, 00 si presentava in buono stato. Buona presenza di pubblico sugli spalti e Minervino che parte forte perché vuole fare sua la partita e vuole conservare un posto per la disputa dei play off. Fascia di capitano sul braccio di Pasquale Silvestri che si è battuto come un leone su ogni pallone e avrebbe meritato un gol per quello che ha fatto, migliore in campo in assoluto. Al 3′ minuto occasione per il Minervino subito seguita al 5′ da un’azione dell’Audace sventata in angolo da un prodigioso Amoruso. Minervino a condurre la danza e al 35′ l’arbitro Morea fischia un rigore per un fallo di mani in area. Si incarica di batterlo Dario Tricarico che manda imparabilmente alla sinistra del portiere dell’Audace Dischiena e così si fa in ritardo il regalo di compleanno, 1 a 0 meritato per il Minervino anche se l’Audace non si arrende. Durante l’intervallo Mister Maino elogia i suoi per l’interpretazione della gara ma li mette in guardia sugli eventuali pericoli da parte degli avversari. Secondo tempo sulla falsariga del primo e l’arbitro Morea che punisce con il giallo quasi ogni fallo dei giocatori minervinesi, a fine gara si conteranno cinque ammoniti tra le fila minervinesi e due fra i barlettani, a farne maggiormente le spese saranno Antonio Maino e Salvatore Forenza che diffidati salteranno la partita casalinga di domenica prossima contro il Bisceglie.
Al 12′ punizione battuta da Dario Tricarico, sponda di Silvestri ma nessuno è lesto a mettere la palla dentro che va fuori lambendo il palo alla sinistra di Dischiena. Al 27′ esce uno stanco Rubino ed entra un motivato Claudio Tricarico che al 38′ è lesto a ribadire in rete una respinta del portiere barlettano che nell’occasione si fa anche male, ma nulla di grave, 2 a 0 e risultato quasi in cassaforte. Al 43′ esce un bravo Carretta, buonissima la sua prova con dribblig ubriacanti e assist ai compagni di reparto, ed entra Laghezza che neanche dopo due minuti alla sua entrata fa partire un tiro da fuori area che supera per la terza volta l’incolpevole Di schiena.
Bravo Alessandro questo gol è un premio alla tua abnegazione e al non andare mai oltre le righe, lavoro serio e accettazione delle decisioni, 3 a zero e tempo solo per annotare l’ingresso in campo al 46′ di d’Angella al posto di Dario Tricarico, applaudito dal pubblico minervinese per la sua splendida prestazione condita dal gol del primo vantaggio minervinese. Al 49′ dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro Morea fischia la fine delle ostilità.
Tre punti buoni per la conservazione del quinto posto in classifica e soprattutto perché venuti dopo una convincente prestazione , domenica al comunale di Minervino sarà di scena il Bisceglie oggi vittorioso contro il Rocchetta. In classifica il Minervino sale a quota 42 preceduto a quota 44 da Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo, mentre a quota 36 seguono Bisceglie e Alexina, a quota 35 si trova la Sanseverese. Obiettivo di domenica sarà quello di tenere a distanza il Bisceglie e non fare avvicinare ulteriormente l’Alexina che dovrà vedersela con l’Audace Barletta e. la Sanseverese che affronterà il Real Siti.

Minervino: Amoruso, Tancorre, Maggiulli, Maino, Forenza S. , Colonna, Tricarico D. (d’Angella), Galdino, Rubino(Tricarico C. ), Silvestri, Carretta(Laghezza).
A disposizione: Frondini, Forenza F. , Superbo, Terzulli. Allenatore: Maino.

Audace Barletta: Di schiena, Refolo, Musti A. , Musti N. (Pedico), Spinazzola, Cassatela, Dicolangelo (Francavilla), Calabrese (Dardha), Crudo, Filannino, La porta.
A disposizione: Dimatteo, Vaccariello, Piazzola, Porcelluzzi. Allenatore:Filomeno.

Arbitro:Morea Nicola sez. di Molfetta.
Marcatori: Tricarico D. su rigore 36′ p. t. , Tricarico C. 38′ s. t. , Laghezza 45′ s. t.

Gabriele Vincenzo

L’Organico targato 2012/2013


Minervino Murge
nel mirino i play-off

Stemma Minervino MurgeMINERVINO MURGE – Raggiunto l’obiettivo salvezza la squadra mette nel mirino i play off.
Dopo aver incamerato i tre punti nell’ultima gara disputata contro il Rocchetta Sant’Antonio e quando mancano dieci gare alla fine del campionato abbiamo chiesto a Mister Maino di fare il punto della situazione:

Abbiamo iniziato questa avventura tra lo scetticismo generale, avendo come unico scopo la salvezza, dopo venti partite di campionato ci ritroviamo in piena zona play off, con l’obiettivo primario ormai raggiunto, con una delle migliori difese del campionato e ancora imbattuti in casa.
Che dire, da parte mia grande soddisfazione su tutti i fronti, in primis la società, il neo presidente Pietro Forenza, l’impareggiabile vice presidente Vincenzo Gabriele e il DS di lungo corso Franco Martoccia, che sia pure con un budget limitato sta facendo di tutto e di più per non farci mancare nulla; poi la squadra grande vera protagonista di quest’avventura, un gruppo eccezionale e compatto capitanato dall’esperto Giuseppe Quacquarelli e formato da 21 calciatori locali, 1 di Cerignola e 2 di Trani, che nonostante la grande inesperienza della maggior parte dei componenti si è messo a disposizione con grande impegno e applicazione durante gli allenamenti settimanali, dimostrando capacità risorse e doti impensabili ad inizio preparazione, un gran bel gruppo dove tutti sono importanti e nessuno indispensabile; a seguire uno staff tecnico di prim’ ordine con il preparatore atletico e mio vice prof. Paolo Rubino, il preparatore dei portieri Giovanni Elifani, il massaggiatore e tuttofare insostituibile Giuseppe Cancellara e i magazzinieri Ludovico Pantone e Ignazio Cocola; per finire con il gruppo ultras dei Blue Boys sempre presenti e pronti a collaborare in tutto e per tutto e tutti i tifosi che vengono la domenica allo stadio ad incitare e sostenere la squadra. Voglio sottolineare, con grande orgoglio e il fatto che mi ritrovo, dopo aver girovagato per i campi di puglia e basilicata, ad allenare la squadra del mio paese mettendo in campo a seconda delle situazioni almeno otto calciatori minervinesi.
Ora come ora ci ritroviamo con un’ottima classifica, con la consapevolezza di dover disputare ancora 10 gare tra cui alcune trasferte a dir poco proibitive sulla carta vista la caratura delle avversarie, ma a questo gruppo nulla è precluso e sono sicuro che in sintonia con tutto l’ambiente lotteremo fino alla fine per mantenere una posizione nella griglia play off.
Un saluto a tutti gli sportivi ed in particolare a tifosi e simpatizzanti dell’A.S.D. Minervino Murge

Vito Maino

L’Organico targato 2012/2013

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
3 punti con il minimo sforzo

Stemma Minervino MurgePur non giocando bene il Minervino Murge riesce a superare il Rocchetta sceso al comunale per portare via un punticino che bene avrebbe fatto alla sua asfittica classifica. Splende il sole sul comunale e la tribuna riservata ai minervinesi è gremita di tifosi rumoreggianti già prima del fischio d’inizio. Il terreno di gioco è in pessime condizioni per la neve e la pioggia dei giorni scorsi e bisogna fare gli equilibrismi per tenersi in piedi.
Il MineMinervino Murgervino si presenta in maglia giallo grigia e, rispetto alle ultime partite, Galdino parte dalla panchina, al centro della difesa a sostituire lo squalificato Colonna è chiamato Forenza mentre, parte dall’inizio il difensore Laghezza, in avanti a combattere con la difesa a cinque del Rocchetta vengono schierati Silvestri e Scandamarro. Al 5′ minuto il difensore nr 5 Ranieri del Rocchetta tocca con la mano in area ma, l’arbitro Nasca di Bari fa cenno di proseguire, al 14′ minuto c’è una sventola di Rubino che il portiere Morello respinge con i pugni con qualche difficoltà. Si combatte a centrocampo ma non vi sono azioni degne di nota se non una serie di punizioni e calci d’angolo da parte del Minervino che però non fanno cambiare il risultato.
Nell’intervallo un indemoniato Vito Maino dà la carica ai suoi che nel primo tempo non hanno aggredito gli avversari ed hanno corso poco ed ha messo in guardia la squadra sul pericolo di prendere gol in contropiede. Gli effetti si vedono e la squadra entra in campo con un altro passo e un’altra convinzione. Al 17′ esce Scandamarro ed entra Galdino e la mossa alla fine si rivelerà azzeccata, al 18′ incursione in areadi Dario Tricarico che viene sventata dalla difesa avversaria. Al 26′ viene annullato un gol al Rocchetta per un fuorigioco mentre al 37′ il Minervino va in gol dopo un’azione ubriacante di Galdino che crossa in area e Rubino è pronto a mettere alle spalle del portiere Morello. Apoteosi in campo e sugli spalti, il Minervino con questi tre punti conserva il quinto posto e tiene a distanza di sei punti il Bisceglie.
La classifica dopo i risultati odierni si è accorciata con il Minervino a 39 punti Nuova Daunia (con un partita da recuperare) 40 punti, Monte Sant’Angelo 41 punti, Real Bat 44 punti e Canosa capolista con 47 punti. Domenica 24 febbraio il Minervino sarà di scena a Manfredonia contro il Castriotta che oggi è stato sconfitto dai Real Siti e con 10 punti è penultimo in classifica.All’andata la partita fu molto combattuta e finì con un pareggio, mancherà lo squalificato Silvestri.

Minervino: Amoruso, Laghezza, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza(Tancorre), Tricarico D., Rubino, Scandamarro(Galdino)Silvestri, Carretta(d’Angella).

A disposizione: Frondini, Superbo, Terzulli, Tricarico C. Allenatore: Maino

Rocchetta: Morello, Giusto, Catenazzo, Crisantino, Magliano, Ranieri, MelilloMagaldi, Castelli(Albenzio), FeninnoM., Corbo(Lamatrice).
A disposizione: Mastropietro, Bangoura, Garruto, Feninno S.Di Feo. Allenatore: Matarangolo.

Arbitro: Francesco Nasca sez. Bari
Rete: 37 s.t. Rubino(M.M.)

Minervino Murge
Alla vigilia della gara contro il Rocchetta S. Antonio

Nel pomeriggio di venerdì 15 febbraio la squadra del Minervino si è finalmente allenata al comunale dopo quasi due settimane, per il terreno allentato prima dalla neve e poi dalla pioggia.
Sabbie mobili sulle fasce e terreno in accettabili condizioni sul resto del rettangolo. Agli ordini di un motivato mister Maino e del preparatore prof. Rubino finalmente tutta la rosa presente con Lino Schiavo a lavorare in disparte. Dopo il lavoro atletico, partitella tra i componenti della rosa con aggregati i due giovanissimi Fabio Forenza e Samuele Superbo. Alla fine raccomandazione a tutti di impegnarsi di più perché in poco tempo si può rovinare quanto di buono costruito fin’ora. Appuntamento per la rifinitura di oggi pomeriggio alle ore 15.30 su un campo ulteriormente allentato dalla continua pioggerellina. Nella partita di domenica non saranno presenti il nostro Matteo Colonna e Ivan Russo del Rocchetta, appiedati dal giudice sportivo per la quarta infrazione.
Avversario di turno il Rocchetta Sant’ Antonio battuto all’andata per 1 a 2 con reti di Mancuso e Tricarico Dario ma, l’avversario naviga in acque pericolose perché con 18 punti è invischiato nella lotta per non retrocedere ed ha una partita in meno perché domenica scorsa non ha giocato in casa contro la corazzata Nuova Daunia.
Si invitano i Blue Boys ad accorrere numerosi per incoraggiare i propri beniamini al grido di:

L’Organico targato 2012/2013

FORZA MINERVINO.
L’Appuntamento per gli sportivi minervinesi è per domani 17 febbraio 2013 alle ore 15.00 allo stadio comunale, intervenite numerosi.

Monte Sant’Angelo – Minervino Murge 2-0
Magic moment per il Monte

Diego Quitadamo

Quitadamo / La Torre, ed il Monte batte il Minervino Murge, a conferma dell’ottimo periodo che la squadra garganica del Presidente La Torre, allenata da Mister Ricucci, sta attraversando.

Gara quella odierna che vede di fronte due squadre che distano in classifica di un solo punto, infatti Monte Sant’Angelo Calcio 37, Minervino Murge 36.
Gara a forte rischio rinvio, infatti in mattinata il comunale di Monte Sant’Angelo, era del tutto innevato, ma la dirigenza con a capo il Presidente La Torre, fa di tutto pur di rendere il campo praticabile, infatti, si spala neve fino a pochi minuti prima della gara, e, con l’aiuto di un leggero raggio di sole, alle 15:00, il campo era completamente pulito, per poter assistere e dare il via al match clou della 19^ giornata di campionato.
Mister Ricucci, deve rinunciare a Simone Francesco e Santoro, appiedati dal Giudice sportivo, schiera quindi Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone Giuseppe e Gentile, centrocampo con Marcone, Valente e Cesar, con Diego a ridosso di La Torre e Fiore.
Sin dalle prime battute, si vede che i ragazzi mandati in campo da Mister Ricucci, sono determinati ed intenzionati a fare la partita, di fronte, un Minervino molto fisico, ma ben imbrigliato dalla squadra di casa, tant’è che Vitulano, resta inoperoso per tutta la gara, l’unica parata degna di nota, col Monte già in vantaggio, su un tiro da fermo, ma il pericolo arriva dalla testa di Simone, che nel tentativo di ribattere, manda la palla verso la propria porta, ma Vitulano in tuffo è bravo a bloccare la sfera, nonostante fosse resa viscida dalla neve.
La prima occasione per il monte è nei primi minuti di gioco, dove in seguito ad un atterramento di La Torre al limite dell’area avversaria, viene assegnato un calcio di punizione, sulla sfera La Torre e Marcone, La Torre finta, Marcone calcia , chiamando il portiere ad un grande intervento.
Al 15’ il Monte, passa in vantaggio, dopo un azione corale a centrocampo, Marcone passa a Gentile che a sua volta lancia a rete Quitadamo, il quale trovandosi in posizione defilata e con il portiere in uscita, calcia lo stesso, la palla prende una strana traiettoria, e viaggia lungo la linea di porta, il difensore del Minervino sembra perdere il tempo ma comunque spazza, ma, per l’arbitro il Sig. Mingarro della sezione di Barletta, situato al limite dell’area, la palla ha superato la linea, ed assegna la rete, sotto le proteste piuttosto accese della squadra ospite, ( 1/0).
Il Minervino non ci sta, vuole riprendere la partita, ma ogni tentativo è reso vano dall’ottima retroguardia locale.
Alla mezz’ora, il clima meteorologico peggiora, e si assiste ad un’intensa nevicata, che obbliga l’arbitro a sospendere momentaneamente la gara, ma dopo circa 10’, il clima torna sereno, e l’arbitro accompagnato dai due capitani da vita alle “ manovre” di rito, e riprende a giocare.
Il copione comunque non cambia, ed il Monte potrebbe raddoppiare in un paio di occasioni, prima con Valente che perde l’attimo al momento del tiro, e poi con Fiore, che conclude frettolosamente, senza esito. Dopo 1’ di recupero finisce la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo è ancora Monte Sant’Angelo, a cercare il gol della sicurezza, gol che arriva al 60’ quando Valente mette in area una palla filtrante per Fiore, che crossa, ad attendere la palla sul secondo palo, La Torre, che con uno stacco impetuoso, manda la palla alle spalle dell’incolpevole portiere ospite, (2/0), portando ad 11 le sue reti in campionato.
Il Minervino sotto di due reti, non demorde, ma nonostante tutto restano sotto controllo dei garganici, da questo momento in poi, si assiste a delle ottime giocate di due under, Quitadamo Diego, classe 94 e Kouame Kouassi Guy Cesar, classe 95, entrambi sembrano avere una marcia in più, e spesso gli avversari devono ricorrere alle “ cattive” maniere per fermarli, dalle loro incursioni nascono ancora occasioni da gol, e punizioni a ripetizione, prima Marcone raccoglie una palla al limite dell’area, facendo partire un tiro che viene leggermente deviato e permette al portiere di bloccarla, poi La Torre direttamente su punizione, colpisce il palo, infine ancora una grandissima occasione per La Torre.
Dopo 4’ di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico accorso nonostante il cattivo tempo.
Il Monte Sant’Angelo Calcio, continua a sognare, ed è contento per aver raggiunto la soglia dei 40 punti, intesa come quota, per una salvezza tranquilla.
Questa è stata una partita fondamentale per il nostro cammino, perché avvenuta contro una diretta concorrente, però bisogna sempre rimanere con i piedi per terra, perché il campionato è ancora lungo e molto difficile.
Siamo molto contenti dei risultati maturati con un gioco organizzato ed a tratti spettacolare.
Abbiamo dedicato la vittoria ai nostri dirigenti ed al nostro presidente, per l’impegno profuso la mattina, per liberare il campo dalla neve, ma aldilà del singolo episodio, le vittorie come le sconfitte, sono sempre condivise con tutta la società, che mostra ogni giorno, impegno, professionalità e passione, con orgoglio il Capitano, sono queste le parole di Ciuffreda Matteo, capitano del Monte Sant’Angelo Calcio, a fine gara.
La società ci tiene a condividere questo momento magico, con la famiglia Palumbo , in bocca al lupo Lorenzo……
Domenica prossima trasferta insidiosa, contro l’Audace Barletta, squadra che dagli ultimi risultati ottenuti, dimostra di attraversare un ottimo periodo.

Minervino – Sanseverese 2-1
Sintesi della gara

Sintesi di calcio 18° giornata Minervino Sanseverese 2-1 campionato di 1° categoria Pugliese Del Girone A.
Ancora una sconfitta, la terza consecutiva, per la Polisportiva Sanseverese che si è ormai allontanata di undici punti dalla quota play off del campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni hanno perso nuovamente di misura contro un avversario diretto, dopo aver disputato comunque una buona partita durante la quale hanno però evidenziato le solite amnesie difensive. Tali errori che, accompagnati da una buona dose di sfortuna, stanno infatti martoriando l’intera stagione arancio-nera.

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Minervino Murge – Sanseverese 2-1
superata la Sanseverese nel segno di Silvestri

Stemma Minervino MurgeSotto una fitta pioggia il Minervino affossa le ultime velleità della Sanseverese di raggiungere i play off portando a 11 i  punti di distacco dai foggiani. Il capitano Quacquarelli dà forfait per un malanno muscolare e mister Maino sapendo di poter contare su chiunque, schiera a destra dal primo minuto il rientrante Vincenzo Tancorre,  lontano da parecchio tempo dai campi di calcio per una microfrattura, a sinistra a presidiare la fascia il sempre eclettico Michele Maggiulli. In porta a difendere il risultato Leo Amoroso ormai un beniamino dei supporter minervinesi. Centrali di difesa vengono schierati  Matteo Colonna(un vera colonna della difesa con due super recuperi sugli avversari) e Salvatore  Forenza che ovunque lo schieri dà sempre il suo apporto. A centrocampo a ringhiare sulle caviglie degli avversari Antonio Maino e Pasquale Galdino sulle fasce, a rifornire le punte i due fuori quota Vittorio Carretta e Dario Tricarico, in avanti a fare sconquassi in area avversaria le due punte Francesco Scandamarro e soprattutto lo squalo Pasquale Silvestri autore di due perle su punizione.
Prima della partita un minuto di raccoglimento in  memoria del calciatore Alessio Miceli scomparso prematuramente domenica 27 gennaio 2013 nel corso della gara Calcio Soleto – ASD Corigliano D’Otranto.
Primo tempo di marca minervinese  che va in vantaggio al 39 ‘ con una punizione chirurgica di Pasquale Silvestri che fa esplodere la tribuna presidiata dai sempre presenti Blue Boys che hanno incoraggiato i biancocelesti dal primo all’ultimo minuto. Senza ombra di dubbio i Blue Boys sono il gruppo  ultras  più numeroso e rumoroso dell’intera categoria e forse anche della categoria superiore, un gruppo attivo dal 1989 e che non fa mancare il suo supporto anche in qualche trasferta. Il secondo tempo inizia con un ritmo arrembante da parte della Sanseverese che soccombe per la seconda volta al 13” ancora ad opera di Pasquale Silvestri  e ancora su punizione, esultanza in tribuna e sulla panchina anche perché la Sanseverese è un avversario tosto e non si da per vinto fino alla fine con il nr 9 Morra che impegna e non poco la difesa murgiana.Al 25” esce Vincenzo Tancorre che non ce la fa più ed entra Lino Schiavo per tenere palla e mettere un po’ d’ordine a centrocampo. Al 30” minuto la Sanseverese accorcia le distanze con il nr 7 Del Re che dopo una paratona di Amoruso su un calcio di punizione è pronto a ribadire in rete sulla respinta del portiere. Si soffre e non poco ma il Minervino può triplicare su una azione in mischia ma la difesa foggiana ha la meglio sugli avanti minervinesi. Al 38” esce uno stremato Silvestri con la tribuna che lo applaude per la sua splendida prestazione, sostituito da Gianni Terzulli. Al 44” esce Vittorio Carretta ed entra Alessandro Laghezza per dare una mano in difesa.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Romualdo Fascicolo della sez. di Bari (veramente insufficiente la sua direzione) fischia la fine della contesa. Domenica 10 febbraio big match con il Monte Sant’Angelo che oggi ha strapazzato per 5 a 1 il R. Castriotta di Manfredonia, una squadra che già all’andata ha ben impressionato e che sul proprio campo gioca a memoria. A questo punto tutte le partite sono difficili e come al solito vinca il migliore.

Minervino Murge: Amoruso, Tancorre (Schiavo), Maggiulli, Maino, Forenza, Colonna, Tricarico D., Galdino, Scandamarro, Silvestri (Terzulli), Carretta (Laghezza).
A disposizione: Frondini, D’Angella, Forenza F., Tricarico C.,  Allenatore Vito Maino.

Sanseverese: Coccia, Lo mele, Clemente, Dell’Aquila, Cruciaro, Bufalo, Del Re (Messianese), Santarelli, Morra, Dabellonio, Di Giovanni.
A disposizione: Quaranta, Pignatelli, Sderlenga, Corposanto, Mancini, Marrocchella. Allenatore Matteo Zito.

Reti: Silvestri al 39” p.t. e 13” s.t. Del Re al 30” s.t.
Arbitro: Romualdo Fascicolo sez. di Bari.

L’Organico targato 2012/2013

Minervino Murge
Pregara sanseverese

Partita difficile quella contro la Sanseverese che all’andata fu sconfitta per 1 a 2 dopo che era passata in vantaggio per un errore della difesa murgiana, da ricordare anche il grave infortunio al naso di Francesco Rubino che domani non sarà della partita perché appiedato dal giudice sportivo per la 4’ ammonizione.
Molto probabilmente mancherà anche capitan Giuseppe Quacquarelli che nell’allenamento di ieri sera ha subito un infortunio muscolare ad una gamba e molto probabilmente servirà una ecografia per capire l’entità del danno. Ad eccezione di Maggiulli, Schiavo (lavoro a parte) e Calabrese ieri tutti presenti all’allenamento di rifinitura in preparazione della gara contro la Sanseverese che con 25 punti in classifica spera ancora di agguantare un posto utile nella corsa ai play off. Da parte del Minervino c’è la consapevolezza di poter conservare il posto in zona play off e soprattutto quella di conservare ancora l’unico zero in classifica e cioè l’imbattibilità casalinga. Mister Maino dopo l’allenamento ha raccolto i ragazzi a centrocampo e ha dato loro le ultime disposizioni e fra queste la raccomandazione di fare vita sana il sabato sera se, si vuole raggiungere l’obiettivo.
Appuntamento per tutti gli sportivi per domenica 3 febbraio alle ore 15,00 (fate attenzione è cambiato l’orario dell’inizio delle partite posticipato alle ore 15,00), partecipate numerosi ad incoraggiare i ragazzi che difendono i colori biancoazzurri al grido di : Forza Minervino.

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013

Sporting Daunia – Minervino Murge 1-1
pari in terra dauna

Stemma Minervino MurgeInizia male la giornata per il Minervino perché prima Gianni Terzulli e poi lo squalo Pasquale Silvestri danno forfait per malattia e non si presentano alla partenza per Foggia contro lo Sporting Daunia.
Al loro posto vengono vengono convocati i due lungodegenti Lino Schiavo e Vincenzo Tancorre ma, solo per fare numero, perchè non possono essere utilizzati in quanto infortunati. In lista il baby Fabio Forenza classe 1997. Ma il Minervino di mister Maino è abituato a queste difficoltà e chi gioca non fa certo rimpiangere chi viene sostituito. Campo in terra battuta e dimensioni oltre la normalità. Rispetto a giovedì scorso entra fra gli undici iniziali Gianluca d’Angella, Amoruso ritorna a difendere la rete mentre Dario Tricarico torna a centrocampo.
Dopo un primo tempo volitivo da parte del Minervino ma, con scarse emozioni, inizia il secondo tempo che concentra nel primo minuto il massimo delle emozioni. Pronti via e il Minervino al trentesimo secondo va in gol con Bobo Scandamarro dopo che il portiere Riceputo ha deviato in angolo un suo tiro. Sul corner susseguente Bobo segna di testa, è il suo secondo gol in quattro giorni, ma il primo in questo campionato, giovedì aveva segnato contro l’U.C. Bisceglie in coppa Puglia. Neanche il tempo di esultare che sulla successiva rimessa da centro campo Ritoli sfugge a Maggiulli e insacca alla destra dell’incolpevole Amoruso. Delusione fra i murgiani e presa di coraggio da parte dei foggiani. Entrambe le squadre vogliono vincere e ci sono parecchie occasioni per cambiare il risultato  l’ultima delle quali, capita sulla testa di Antonio Maino che impegna il portiere Riceputo in un grande intervento con palla in calcio d’angolo. Non succede altro e dopo tre minuti di recupero l’arbitro Tommaso Pontrelli della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Buon punto quello guadagnato dal Minervino su un campo abbastanza difficile dove poche squadre riusciranno a fare risultato. Un episodio curioso a fine partita. L’arbitro Pontrelli ha abbandonato l’impianto sportivo senza aver consegnato i documenti alle squadre e lasciandoli sul tavolo del suo spogliatoio. Fra le altre cose non ha lasciato neanche il rapportino dove si annota il risultato finale, le ammonizioni e le sostituzioni e infine si è allontanato senza neanche salutare, insomma una fuga la sua. Domenica il Minervino affronterà  in casa la Sanseverese, reduce da due sconfitte consecutive e con 25 punti in classifica. In alto la classifica si è allungata con al comando Canosa e Real Bat con 38 punti, segue la Nuova Daunia con 37 punti, il Monte sant’Angelo con 34 punti e chiude la cinquina per la disputa dei play off il Minervino con 33 punti.

Sporting Daunia: Riceputo, D’emilio F., Villani, Palmieri, Lovasto, D’emilio M, Cavallone, D’ambrosio, Tucci, Ritoli, Carmellino.
A disposizione:Piserchia, Iuppa, De Ninno, Padalino, Gramazio, Colotti, Mucciarone. Allenatore:Colantonini.

Minervino Murge: Amoruso, Forenza S., Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D.(43 s.t. Carretta), Galdino(20 s.t.Tricarico C.), Scandamarro, Rubino, d’Angella(29 s.t. Laghezza)
A disposizione: Frondini, Forenza F., Tancorre, Schiavo. Allenatore: Maino.

Arbitro: Tommaso Pontrelli sez. di Bari.
Reti: 30 secondo del s.t. Scandamarro(M.M.), 1’ s.t. Ritoli(S.D.)

L’Organico targato 2012/2013

Minervino Murge – Apricena 4-1
Minervino inarrestabile, 4 gol all’Apricena

Stemma Minervino MurgeE’ un Minervino che non conosce limiti quello sceso in campo oggi al comunale. Su tutti due ragazzi del 1993, Dario Tricarico e Vittorio Carretta. Dario Tricarico autore di una doppietta insieme al rinato Francesco Rubino che sta andando regolarmente in gol da qualche settimana. Vittorio Carretta dispensatore di assist che hanno fatto letteralmente impazzire il suo diretto marcatore. Apricena scesa in campo imbottita di Juniores e con 17 nominativi in distinta, segnale di una certa difficoltà societaria ma, si sono ben battuti e hanno lottato fino alla fine. Il risultato finale poteva essere più pesante perché Rubino ha sbagliato un calcio di rigore guadagnato dal sempre imprevedibile squalo Silvestri al 16’ del primo tempo e il portiere ospite Marco Profilo ha fatto due paratone sul nostro Scandamarro. Minervino in gol al 7’ del primo tempo con Rubino che poi sbaglia il raddoppio fallendo il calcio di rigore al 16’. Raddoppio che giunge al 27’ con Dario Tricarico che raggiunto da un colpo di esterno di Vittorio Carretta al centro dell’area e in semi rovesciata fulmina un incolpevole Profilo. Gran bell’azione, i due ragazzi sono ben affiatati perché hanno giocato insieme nella Juniores. Al 38’ e al 47’ sempre del primo tempo si mette in bella evidenza Scandamarro la prima su punizione di poco a destra del portiere, la seconda con un gran tiro che il portiere ospite manda in calcio d’angolo con cui si chiude il primo tempo. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo e con il Minervino a condurre il gioco e ad impensierire il portiere ospite che soccombe per la terza volta al 13” dopo un’azione travolgente di Vittorio Carretta sulla sinistra che la mette al limite dell’area dove di prima intenzione Dario Tricarico la piazza dove il portiere non arriva. Ancora Vittorio Carretta si beve due tre avversari e offre a Rubino la più facile delle occasioni, Francesco ringrazia e al 33” serve il pokerissimo, 4 a 0 e tutti a casa?, macchè, i Maino boys sono insaziabili e continuano a macinare gioco tanto che dopo un ennesimo slalom Carretta a tu per tu con la porta, invece di servire Scandamarro tira alto sulla traversa. Sul finire della partita il tutto sinistro Scandamarro fa partire un bolide di destro ma il portiere Profilo gli nega la gioia del gol. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Fusco fischia la fine delle ostilità e con la squadra del Minervino che saluta i Blue Boys sotto la tribuna. A proposito, pubblico numeroso sugli spalti e Blue Boys che hanno incitato i biancoazzurri dal primo all’ultimo minuto, cori anche nei confronti di mister Maino che sta guidando un gruppo di splendidi ragazzi che molte soddisfazioni stanno dando a loro, al mister , alla società e al paese di Minervino Murge.
Martedì allenamento e giovedì 24 gennaio tutti a Bisceglie per la partita di ritorno degli ottavi di Coppa Puglia, il Minervino parte dal vantaggio di 1 a 0, ma bisognerà lottare e molto per superare il turno. In campionato le prime della classe hanno vinto tutte per cui super ammucchiata nelle prime posizioni con al comando la Nuova Daunia con 36 punti, Canosa e Real Bat con 35 punti, Minervino con 32 punti, Monte Sant’Angelo con 31 punti e Bisceglie con 30 punti.

Minervino: Amoruso, Forenza S., Galdino, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D.(Laghezza), Rubino(Tricarico C.), Scandamarro, Silvestri(Terzulli).
A disposizione: Frondini, Calabrese, D’Angella, Forenza F. Allenatore:Maino

Apricena: Profilo, Merlino, Curio, Aurelio, De Carolis, Rizzi, Perta, Sabbatino, Galullo D., Menicozzo, Torelli.
A disposizione: Galullo A., Spizzico, Stoico, Castelluccia, Legge, Lupardi.

Reti:7’ p.t. Rubino,27’ p.t. Tricarico D.,13’ s.t. Tricarico D.,33’ s.t. Rubino.
Arbitro: Francesco Fusco sez. di Brindisi.

L’Organico targato 2012/2013

Minervino Murge
Pre gara Apricena

Stemma Minervino Murge. Molti gli assenti per infortunio fra i quali bisogna annoverare anche Lino Schiavo affetto da un fastidio muscolare che gli ha impedito di allenarsi. Si è rivisto fra il gruppo anche Vincenzo Tancorre, infortunato di vecchia data che una microfrattura sta tenendo lontano dal campo. Assenti per infortunio anche Gianluca Subrizio e Francesco Sassi.
Il giudice sportivo ha appiedato per una giornata (quarta infrazione) l’esterno di sinistra Michele Maggiulli anche lui infortunato. Vista l’emergenza sono stati chiamati in prima squadra i tre allievi Forenza,Superbo e Lastella che fanno ormai parte integrante della rosa del Minervino Murge. Settimana importante questa e la prossima che vedrà impegnato il Minervino domenica 20 Gennaio in casa contro l’ostico Apricena e giovedì 24 gennaio fuori casa contro il forte U.C. Bisceglie per gli ottavi di ritorno di Coppa Puglia e domenica 27 gennaio a Foggia contro lo Sporting Daunia. Un vero e proprio tour de force che una rosa ristretta e i molti infortuni metteranno a dura prova la resistenza dei ragazzi di mister Maino. Ma questa squadra è ormai abituata all’emergenza e a soffrire e nulla gli è precluso anche se non bisogna dimenticare gli obiettivi di partenza: una tranquilla salvezza e ben figurare in Coppa Puglia.
Fischio di inizio ore 14,30 arbitro dell’incontro il sig. Francesco Fusco sez. di Brindisi. Farà molto freddo e si spera che non piova per non rovinare ulteriormente il terreno di gioco. Forza ragazzi e : Forza Minervino.

Vincenzo Gabriele

Minervino Murge – Real Bat 2-2
Bareggio beffa per il Minervino

Stemma Minervino MurgePareggio beffa per il Minervino Murge che in quattro minuti si fa rimontare il doppio vantaggio e con un uomo in più.
Pubblico delle grandi occasioni al comunale con i Blue Boys ad incoraggiare i biancoazzurri (oggi in maglia giallo-grigia) dal primo all’ultimo minuto. I ragazzi di mister Maino sentono l’importanza della gara ed iniziano subito alla grande. Occasionissima al 1’ minuto per Rubino e al 3’ minuto il fuori quota Carretta manda fuori un colpo di testa ravvicinato. Il Minervino comanda il gioco e il Real Bat è incapace di reagire. Azioni su azioni e al 25’ l’arbitro Mele di Lecce (pessima la sua direzione) non vede che la palla probabilmente è dentro di almeno mezzo metro, invanole proteste dei giocatori minervinesi e della panchina.Il Minervino non demorde e Schiavo al 28’ manda alto sulla traversa.Al 43’ su un’azione susseguente ad un calcio d’angolo il Minervino passa in vantaggio con lo squalo Silvestri che finalmente rompe il digiuno con il gol. Sull’azione viene espulso il portiere barlettano Rizzi reo di aver spinto l’arbitro Mele. Si va negli spogliatoi dove mister Maino elogia i suoi per la condotta di gara e dà disposizioni per il secondo tempo.
Pronti via e ancora Silvestri al 1’ minuto manda di poco fuori la palla. All’8’ minuto rigore per il Real Bat, si incarica di batterlo capitan Conteduca ma, il portiere Amoruso lo ipnotizza e para di piede. Poichè il Real Bat sfonda spesso a sinistra al 22’ esce Carretta (buona la sua prova) ed entra Laghezza mentre al 26’ esce uno sfinito e dolorante Schiavo che fa posto alla torre Claudio Tricarico. Al 28’ gran gol e doppietta dello squalo Silvestri che con un pallonetto supera l’incolpevole portiere Achille che poi diventerà protagonista di una bella parata ancora su Silvestri e salverà il risultato ai suoi. Doppio vantaggio ma, è solo illusione.Il Real Bat si sveglia improvvisamente dal torpore e al 32’ accorcia le distanze con Ricco mentre al 36’ pareggia con Curci. In quattro minuti svanisce il sogno del Minervino di agguantare in classifica il Real Bat che invece con il pareggio odierno mantiene il distacco di tre punti.
Girandola di emozioni fino alla fine con le due squadre che si affrontano azione su azione perché entrambe vogliono vincere.Dopo sei minuti di recupero il pessimo arbitro Mele fischia la fine delle ostilità dopo aver ammonito cinque giocatori del Minervino e solo tre del Real Bat.Entusiasmo nel team barlettano per un insperato pareggio e, delusione tra i minervinesi ma, solo per il risultato perché la prestazione dei Maino boys è stata superlativa, la migliore della stagione.Bravi ragazzi e domenica si gioca ancora in casa contro l’Apricena sconfitta per 0 a 3 a tavolino, dopo che l’incontro era terminato 0 a 0 sul campo.Ammucchiata in testa alla classifica comandata dalla Nuova Daunia con 33 punti seguita da Canosa e Real Bat con 32 punti al quarto posto lo splendido Minervino con 29 punti e a seguire il Bisceglie con 27 punti.Campionato tutto da vivere e che tutte queste squadre possono vincere.

Minervino: Amoruo, Galdino, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Schiavo (Tricarico C.), Rubino, Silvestri(Forenza), Carretta(Laghezza)
A disposizione: Frondini, Calabrese, d’Angella, Terzulli. Allenatore: Maino.

Real Bat: Rizzi,Terlizzi(Francavilla), Fiorella(Tupputi), Conteduca, Civita, Diterlizzi(Achille), Curci, Marzella,Diviccaro,Patimo,Ricco. A disposizione:Coviello,La macchia,Diterlizzi,Piazzolla Allenatore: Iannone.
Arbitro: Riccardo Mele sez. Lecce.
Reti: 43’ p.t. Silvestri (M), 28’ s.t. Silvestri (M), 32 s.t. Ricco(R.b), 36 s.t. Curci (R.b.)

L’Organico targato 2012/2013

Minervino Murge – Unione Calcio Bisceglie 1-0
Ottavi di Coppa Puglia

Il Minervino Murge  delle meraviglie non si ferma neanche nel turno infra-settimanale di coppa Puglia e supera un ostico Bisceglie con una rete di un ritrovato Rubino che bissa il gol di domenica contro l’Ordona. Mister Maino si ritrova con parecchie assenze fra infortuni, squalifiche e impegni scolastici e di lavoro per cui deve fare di necessità virtù.
Tra i pali schiera un Frondini mai visto così in forma, purtroppo davanti ha Amoruso che come già detto è un lusso per questa categoria e per il Minervino però, il ragazzo è rimasto legatissimo all’ambiente e alla società ed ha rifiutato altre offerte . Difesa a quattro con Forenza a destra e Maggiulli a sinistra, centrali le due torri Colonna e capitan Quacquarelli  che a 40 anni suonati sembra aver trovato l’elisir della giovinezza e sta guidando una difesa pressoché impenetrabile. A centrocampo Rubino è chiamato a sostituire lo squalificato Maino, spalleggiato dal neo maggiorenne Calabrese (auguri per i suoi 18 anni) a costruire Schiavo e Carretta, il talentuoso ragazzo che ha sostituito Stefano Mancuso ed è stato autore dell’assist per Rubino che ha segnato la rete che ha deciso l’incontro al 32’ del secondo tempo. In avanti le due punte Silvestri e Scandamarro che hanno avuto parecchie occasioni per segnare ma, per la bravura del portiere o per errore di mira il gol l’hanno mancato. Clamorosa l’occasione di Scandamarro al 42’ del secondo tempo che dopo aver fatto un bel numero in area si è divorato un gol con un pallone a giro che ha sfiorato il palo alla destra del portiere Simeone autore di due paratone su Silvestri e soprattutto su Scandamarro al 10’ del secondo tempo.Nel Bisceglie in evidenza Albanese e Persia mentre l’ex Martinelli ha avuto vita dura contro Matteo Colonna che quest’anno è sempre fra i migliori della squadra.Davanti a un buon pubblico, vista la giornata feriale, l’incontro è stato ben diretto dall’arbitro Di Benedetto della sezione di Foggia. Il ritorno di Coppa ci sarà  il 24 Gennaio alle ore 14,30 sul campo Di Liddo di Bisceglie, sarà dura superare il turno ma il Minervino ci proverà con tutte le sue forze. Nell’allenamento odierno parecchie assenze fra cui Silvestri, il febbricitante d’Angella, gli infortunati Maggiulli, Schiavo, Calabrese, Tancorre, Pantone e Subrizio, ad integrare la rosa i tre allievi Forenza, Lastella e Superbo. Buon allenamento in preparazione del big match di domenica contro il Real Bat di un coriaceo Iannone che non potrà disporre dello squalificato Mennuni. Arbitro dell’incontro il sig. Riccardo Mele della sezione di Lecce. Tifosi e sostenitori del Minervino domenica alle ore 14,30 tutti allo stadio per proseguire in questa avventura al grido di: Forza Minervino.

L’Organico targato 2012/2013

Ordona – Minervino Murge 0-1
Il Minervino non si ferma e vince in trasferta

Stemma Minervino MurgeNella giornata delle sorprese il Minervino mantiene la scia delle prime e si piazza al 4′ posto in classifica a 28 punti.
Infatti approfittando della sconfitta dell’U.C. Bisceglie la supera in classifica e si porta in solitario al 4′ posto, posizione impensabile all’inizio del campionato ma, i Maino boys anche non giocando bene riescono a portare a casa l’intera posta contro l’Ordona, presentatosi in campo con 16 giocatori in lista e senza allenatore. Fra gli Ordonesi c’erano due ex, i fratelli Salvemini che bene si sono battuti e Antonio è dovuto uscire per infortunio. Minervino che schiera tra i pali il solito Amoruso con a destra Laghezza e a sinistra Maggiulli, centrali di difesa il capitano Quacquarelli e Forenza che è stato in forse fino all’ultimo momento. A centrocampo avanti alla difesa la cerniera formata da Maino e Galdino a creare in avanti Tricarico e d’Angella che dovevano rifornire le punte Rubino e Scandamarro. Non è stata una bella partita, sugli spalti più ospiti che locali.
Il primo tiro del Minervino al 19′ ad opera di Galdino che il portiere para con qualche difficoltà. L’Ordona attacca con insistenza e ottiene un serie di calci d’angolo che non sortiscono nessun effetto. Primo tempo molto noioso. Negli spogliatoi mister Maino suona la carica ai suoi ma il secondo tempo inizia sugli stessi ritmi del primo. Al 6′ minuto si fa male Laghezza e al suo posto entra il classe 1997 Lastella che paga lo scotto della giovane età e impiega un po’ di tempo ad inserirsi negli schemi della squadra.
Al 24′ esce Scandamarro ed entra Silvestri (lo squalo) che mette scompiglio nella difesa avversaria e, se l’arbitro Fortunato non avesse fischiato un fuorigioco inesistente il risultato sarebbe cambiato prima. Vantaggio minervinese al 35′ , Rubino lanciato da un passaggio smarcante di d’Angella, si beve l’avversario che lo atterra. Rigore sacrosanto. Sul dischetto va capitan Quacquarelli che si fa parare il rigore ma, per fortuna sulla respinta del portiere si avventa come un falco Rubino che con una staffilata deposita la palla in rete. Bravo Francesco gol meritatissimo per l’impegno che stai mettendo quest’anno insieme a tutti gli altri. Da notare che dal 26′ del secondo tempo il Minervino ha in campo dieci giocatori su undici nativi di Minervino Murge, non so quante squadre possano vantare altrettanto.
Al fischio finale dell’arbitro abbracci fra i calciatori dirigenti e mister ed esultanza sugli spalti, la favola del Minervino continua. Martedì allenamento e giovedì 10 gennaio alle ore 14,30 incontro di calcio tra ASD Minervino Murge e ASD U.C. Bisceglie valevole per gli ottavi di coppa Puglia. Domenica 13 gennaio ore 14,30 big match al comunale tra l’ASD Minervino Murge e la capolista ASD Real Bat. Se veramente amate il Minervino adesso avete l’occasione per dimostrarlo, scendete numerosi al campo sportivo perché questi meravigliosi ragazzi stanno portando in alto il nome di Minervino tra lo scetticismo iniziale, a crederci in questa avventura si era veramente in pochi, adesso si accetta chiunque a salire sul carro per il bene del Minervino e di Minervino che sale alla ribalta delle cronache solo per fatti delittuosi.

Minervino: Amoruso, Laghezza(dal 6′ s.t.Lastella), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza, Tricarico
D.,Galdino, Scandamarro(dal 24′ s.t.Silvestri), Rubino, d’Angella.
A disposizione: Frondini, Calabrese, Schiavo, Terzulli, Tricarico C.
Mister: Vito Maino

Arbitro: Antongiulio Fortunato sez.Barletta.
Rete 35′ s.t. Rubino.

Minervino Murge – Canosa 2-1
Vittoria superlativa del Minervino Murge

Stemma Minervino MurgeDoppia vittoria sul campo e sugli spalti. Pubblico delle grandi occasioni sugli spalti. I tifosi del Minervino sovrastano per numero e coreografia quelli del Canosa ma, quando ci sono di mezzo i Blue Boys orchestrati da Antonio Roselli, Antonio Orecchia, Michele Pantone e Angelo Falotico non ce n’è per nessuno. Ancora squalificato mister Maino, sostituito e bene da mister Rubino.
Il tempo è clemente mentre il campo è allentato. Al posto di Forenza squalificato gioca Galdino mentre a centrocampo riprende il suo posto di regista Lino Schiavo che, sarà il mattatore della partita. Pronti via e subito due parate di super Amoroso che fa capire subito di essere uno dei migliori se non il miglior portiere della categoria. Al minuto 11 il Minervino va in vantaggio con una punizione battuta dal nr 10 Schiavo che deviata dall’ex Impera spiazza l’incolpevole Di Blasio. Il Minervino sulle ali dell’entusiasmo spinge sull’acceleratore e al 13’ ancora con Schiavo si porta sul 2 a 0 con una sublime punizione che scavalca la barriera e si insacca alla destra del portiere Di Blasio che neanche abbozza la parata. Al 42’ si fa male Maggiulli che becca una tacchettata sul viso da un avversario con uscita copiosa di sangue. Esce Maggiulli ed entra Laghezza, buona la sua prova. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro Conte di Lecce fischia la fine del primo tempo.
Mister Rubino stigmatizza i suoi e li prepara a un secondo tempo di pura sofferenza. Al 14 “ esce uno stremato Scandamarro ed entra il nr 15 Silvestri (lo squalo) un beniamino dei supporter minervinesi, il suo ingresso in campo è salutato da un autentico boato. Al 16” viene espulso per doppia ammonizione Antonio Maino, motorino di centrocampo che con il suo moto perpetuo non da scampo agli avversari. E’ una grossa perdita ma i ragazzi non si danno per vinti. Al 22” esce Dario Tricarico ed entra Gianluca Subrizio ragazzo del vivaio classe 94 che fa il suo esordio in prima squadra. Neanche il tempo di annotare la sostituzione che il Canosa va in gol con l’ex Losito. 2 a 1 e Canosa che crede alla rimonta. Non succede più nulla se non Canosa all’arrembaggio e Minervino che si difende e riparte in contropiede e, su uno di questi Mancuso si beve Abruzzese che lo atterra al limite dell’area e viene espulso nel quarto dei cinque minuti di recupero. Il Minervino finisce la partita in avanti e, quando l’arbitro fischia la fine della partita è un tripudio in mezzo al campo e sugli spalti.
Bellissima la coreografia organizzata dai Blue Boys con centinaia di fontanelle accese e i giocatori che sono andati a salutarli sotto la tribuna. Non l’hanno presa bene la sconfitta i canosini ma, il Minervino ha dimostrato di essere una squadra. Ora il campionato si fermerà per tre settimane , si riprenderà il 6 gennaio a Ordona mentre il 10 ci sarà la partita di coppa Puglia in casa contro il Risceglie e infine il 13 gennaio sempre in casa contro il Real Bat che oggi ha perso contro il Monte Sant’angelo. Prima dell’inizio della partita è stata consegnata una targa ricordo a Stefano Mancuso autore oggi di una splendida prestazione. Ilm ragazzo lascerà Minervino e il Minervino per ritornare nella sua Biella. In bocca al lupo Stefano da parte della grande famiglia del Minervino e, buone feste a tutti gli sportivi.

MINERVINO: Amoruso, Galdino, Maggiulli (Laghezza), Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D. (Subrizio), Rubino, Mancuso, Schiavo, Scandamarro(Silvestri).
A disposizione: Frondini, D’Angella, Terzulli, Tricarico C. Allenatore:Rubino (sostituisce Maino squalificato).

CANOSA: Di Blasio, Di Gennaro, Di Muro, Abruzzese, Losito, Landini, Mansi, Impera, Di Noia, Ruscino, Frezza.
A disposizione:Conte, Mansi, Quacquarelli, Falcetta, Bruno, di Muro, Serra. Allenatore:Scaringella

Vincenzo Gabriele

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013

ASD Minervino Murge – Nuova Daunia
Il Minervino risponde alle accuse

Stemma Minervino MurgeIn riferimento all’articolo pubblicato relativo alla gara A.S.D. Minervino Murge – Nuova Daunia del 18.11.2012 questa società nel porgere le scuse alla Nuova Daunia per quanto accaduto tiene a precisare quanto segue:
Il sig. Schiavo non è il presidente dell’A.S.D. Minervino Murge.
I sig.ri Schiavo e Martoccia non sono saliti appositamente dal campo alla tribuna ma vi si trovavano sin dall’inizio e per tutta la durata della gara.
Quanto lamentato dalla Nuova Daunia in riferimento alle minacce del pubblico è riconducibile alle solite scaramucce che possono avvenire in tutti i campi ed è stato un tantino enfatizzato data la presenza dei Carabinieri sulle tribune.
La Nuova Daunia non ha nemmeno accennato alla possibilità che forse i propri sostenitori hanno sbagliato a far esplodere un botto piuttosto potente.
La cronaca della gara pur veritiera nelle occasioni mancate dalla Nuova Daunia (per errori difensivi della nostra squadra e non per propri meriti) è molto di parte tanto da omettere due salvataggi del portiere in uscita, un probabile fallo da rigore e, gran parte del secondo tempo giocato dal Minervino in inferiorità numerica.
Che le casse di questa società siano esigue è un dato di fatto visto che la nostra squadra è composta da quasi tutti calciatori locali e che nonostante le difficoltà economiche stanno facendo bene in un torneo così difficile.
Per quanto riguarda l’allusione ai ricorsi chi conosce i regolamenti sa che non è dovuto un euro quando il ricorso stesso è vinto, e che se questa società avesse avuto il pur minimo dubbio sulla validità di tali ricorsi non li avrebbe mai presentati.
I regolamenti federali sono fatti per essere osservati rispettati, anche dalla Nuova Daunia che nella fattispecie dimostra di non osservare e rispettare con la storia del legale (clausola compromissoria).
Ufficio Stampa A.S.D. Minervino Murge.

P.S. Per quanto riguarda lo stile e il comportamento dell’ASD Minervino Murge leggasi l’articolo dell’ASD Monte Sant’Angelo calcio del 15/10/2012.

Ufficio stampa ASD Minervino Murge

Minervino Murge – Nuova Daunia 0-0
Errori nero-verdi… ne esce uno 0-0

Lo 0-0 su un campo gibboso, sconnesso, reso viscido dalla pioggia, è un risultato inevitabile, soprattutto quando, in ben 3 occasioni, a porta sguarnita, i nero-verdi hanno clamorosamente mancato lo specchio della porta.
Un pari cercato sin da subito da un Minervino M. che al cospetto della capolista ha cercato di portare a casa un risultato positivo, abbassando i ritmi appena possibile e curando il più possibile la fase difensiva.
La Nuova Daunia, come dicevamo, in 3 clamorose occasioni, tutte nella prima frazione di gioco, non è riuscita a sbloccare la gara.
La prima al 15° con Mangiacotti che ruba la palla al portiere di casa che voleva dribblarlo ma il tiro, a porta vuota del giovane attaccante si ferma su terreno fangoso ed il portiere recupera il pallone.
Al 25° ancora Magiacotti che sfrutta un retropassaggio errato dei difensori di casa, salta il portiere e calcia verso la porta oramai sguarnita. I compagni pronti ad abbracciarlo ma la palla termina incredibilmente fuori.
Al 35° forse la più clamorosa, un cambio di gioco di Santamaria sembrava facile preda del portiere di casa che però manca la presa, la palla termina sui piedi di Gentile che da 1 metro a porta vuota invece di calciare in porta serve centralmente l’accorente Mangiacotti che, sorpreso, non insacca il comodissimo tap-in.
Nella ripresa è sempre la Nuova Daunia a comandare il gioco, il Minervino M. in avanti fà poco, o nulla, solo qualche punizione dal limite ma che non sortiscono alcun pericolo per la porta Dauna.
Nella ripresa, con il campo che nel frattempo è diventato ancor più difficile da gestire ed un Minevino accorto, offre alla Nuova Daunia un’occasione con Borgia che dal limite dell’area lascia partire un destro potente ma l’estremo di casa devìa in angolo.
Poi sempre Borgia al 20° in rovesciata colpisce debolmente da ottima posizione.
La gara termina con la Nuova Daunia in avanti ma che non riesce a trovare lo spunto giusto.

RABBIA NUOVA DAUNIA:Un brutto episodio è avvenuto sulle tribune del comunale di Minervino M.
La gara era quasi terminata quando dal campo salgono sulle tribune il Presidente del Minervino Murge, LUIGI SCHIAVO ed il Direttore Sportivo FRANCO MARTOCCIA, conosciuto in Capitanata in quanto dispensare CONSIGLI e BUONISMO in una trasmissione sportiva.
I due si recavano nella parte della tribuna dove erano seduti Il Presidente della Nuova Daunia Gennaro Iannelli, il vice-Presidente Franco Petruzzelli, il Direttore Generale Fabio SPadaccino, il Direttore Sportivo Michele Rossetti e 3 giovanissimi tifosi “rei” secondo loro di aver acceso 2 fumogeni ed 1 botto (fatto esplodere alle spalle della tribuna per non far spaventare nessuno).
Il Presidente LUIGI SCHIAVO si avvicina alla dirigenza nero verde con fare minaccioso ed inveendo frasi ingiuriose, pretendendo i dati personali soacciandosi per un appartenente alle FORZE DELL’ORDINE(ovviamente è falso), il Sig. MARTOCCIA anch’egli urlando e sbraitando, inveiva contro i Dirigenti dauni, aizzando il pubblico che nel frattempo aveva circondato gli ospiti e li minacciava con ombrelli e insulti, solo l’intervento dei carabinieri hanno evitato il peggio. Il tutto perchè secondo i 2 l’accesa dei fumogeni ed il botto potrebbe provocare una multa….Una multa che non arriverà perchè il tutto è stato molto soft e che la società dauna con grande signorilità si era offerta di pagare se fosse arrivata.
A tal proposito la Nuova Daunia ha scritto una nota:”Quel che è successo a Minervino è gravissimo! Abbiamo affidato ad un nostro legale la possibiltà di agire contro il Sig. Schiavo, che si è spacciato per un tutore delle forze dell’ordine, e contro il Sig. Franco Martoccia che con il loro modo di fare hanno messo a rischio l’incolumità dei Dirigenti. Evidentemente la società del Minervino Murge ha temuto per una multa, perchè, a loro dire, le casse sono esigue, ma le casse si rimpinguano nel momento in cui devono presentare dei ricorsi per vincere gare a tavolino

Ufficio Stampa Nuova Daunia

Unione Calcio Bisceglie – Minervino Murge 3-0
Unione Calcio quinto in solitaria

Unione Calcio Bisceglie Nicola Tritta

Nicola Tritta, uno dei migliori in campo

L’Unione Calcio Bisceglie comincia a prendere le misure a questo campionato. Con una superba prestazione il Minervino Murge viene sconfitto per 3 – 0 nello scontro diretto dell’ottavo turno di Prima Categoria girone A.
Seconda vittoria consecutiva in campionato per la comitiva di mister Di Pierro, oggi dominatrice dal primo all’ultimo minuto contro il team di Vito Maino, in crisi dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime tre gare.
Nel primo tempo gli azzurri partono subito in quarta mandando, a tu per tu con l’estremo difensore Amoruso, Albanese e Malerba. Ghiotta occasione al minuto 23 con una rapida triangolazione MalerbaTrittaPasculli, finalizzata da quest’ultimo: il portiere avversario si tuffa per la parata. Nel recupero il primo gol dell’esterno sinistro biscegliese, su punizione “sporcata” da Colonna che spiazza il numero uno murgiano.
Nella ripresa il tandem di casa gestisce il risultato con precisi fraseggi e rapidi contropiedi: al 74° Parente, appena entrato, mette in cassaforte il risultato con un preciso colpo di testa mentre Pasculli timbra il suo secondo centro personale a due minuti dal termine. Prezioso l’apporto al gol finale del neo acquisto Alessio Persia: l’ariete classe 1986, ex Bisceglie, Barletta e Bitonto ha ben sfruttato la mezz’ora concessagli dal tecnico di casa andando un paio di volte vicino al gol.
Questa affermazione assicura il quinto posto alla troupe del Presidente Pedone: scavalcato di un punto il Minervino Murge (15 a 14) si mira al Monte Sant’Angelo, quarto e distante due lunghezze.

Unione Bisceglie: Napoletano, Bufi, Troilo, Monopoli Ant., Logoluso, Malerba, De Cillis (63° Persia), Albanese, Porcelli (67°  Parente), Pasculli, Tritta (79° Di Pierro). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Tortora, Salerno, Ciardi.

Minervino: Amoruso, Galdino, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Terzulli (58° Schiavo), Mancuso, Silvestri (85° Cascione), Rubino (46° Tricarico C.). Allenatore: Maino. A disposizione: Frondini, Diangella, Forenza, Monopoli.

Arbitro: Totaro Gabriele (Lecce)
Reti: 45° e 88° Pasculli, 74° Parente
Ammoniti:
Pasculli, De Cillis, Parente (UCB); Tricarico C., Maino (MIN)
Espulso:
Di Pierro N. all’ 86° per somma di ammonizioni.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Rocchetta – Minervino Murge 1-2
il Minervino fa sua la gara contro il Rocchetta.

Stemma Minervino MurgeNella quinta giornata di campionato il Minervino Murge “delle meraviglie”,  fa sua la gara contro il Rocchetta.
La formazione di mister Maino, conferma quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti gare di campionato. Dopo il rinnovamento societario di questa estate, il presidente Forenza, il vice Gabriele, e l’inossidabile D.S. Martoccia hanno dato il via ad un progetto nuovo mirato alla valorizzazione di giovani locali affidati alle cure di un tecnico preparato quale mister Maino.
In una splendida giornata, il Minervino si schiera con Amoruso tra i pali esterni difensivi Tancorre e Maggiulli centrali il capitano Quacquarelli e Colonna a centrocampo Maino e Schiavo centrali esterni Galdino e Tricarico D. in avanti le punte Mancuso e Tricarico C.
Parte forte il Rocchetta che si schiera con un tridente offensivo e nei primi minuti sorprende più volte la pur attenta difesa murgiana ma non riesce a superare un grande Amoruso autore di pregevoli interventi, con il passare dei minuti il Minervino trova la quadratura rispondendo colpo su colpo con manovre pungenti e veloci contropiede ber orchestrati dai due centrocampisti Schiavo e Maino, e proprio su una bella azione corale al 25’ Tricarico C. non riesce a finalizzare dopo un ottimo controllo in area avversaria.
La gara scorre veloce e divertente ben giocata da ambo le parti sino al 32’ quando Amoruso blocca un tiro dalla distanza e immediatamente con un calcio di circa 70 mt. trova un assist perfetto per Mancuso che controlla al limite dell’aria, salta in velocità Feninno e il portiere insaccando il gol del vantaggio minervinese. Trascorrono pochi minuti e al 35’ il Minervino raddoppia, triangolazione centrale MainoSchiavo e palla sull’esterno per uno scatenato Mancuso che salta due avversari entra in area servendo un assist perfetto per l’accorrente Tricarico D. che mette in rete.
Al 44’ infortunio per Tancorre e mister Maino è costretto a ridisegnare la squadra con l’ingresso di Forenza, il Rocchetta non ci sta è si lancia in avanti a testa bassa impegnando la difesa ospite, e ad al 45’ riesce ad accorciare le distanze con Albenzio in una mischia su azione di calcio d’angolo con il portiere Amoruso che rimane colpito e nonostante una evidente lacerazione alla palpebra e tumefazione del volto rimarrà stoicamente in campo sino al termine della gara.
La prima frazione si chiude con gli ospiti in vantaggio per 2 a 1.
Al rientro in campo parte ancora forte il Rocchetta ma il Minervino non si scompone e resiste alle sfuriate dei padroni di casa con un’ottima difesa ben orchestrata dal capitano Quacquarelli. Il tema di tutta la seconda frazione non cambierà sino alla fine della gara con il Rocchetta sempre in attacco sia pure in maniera disordinata, nervosa e poco incisiva e il Minervino che mostra una buona organizzazione difensiva non rinunciando mai a contrattaccare con  ripartenze veloci, ma i pur bravi attaccanti Mancuso e Tricarico C. si divorano almeno sei clamorose occasioni da gol. Da segnalare l’ottimo arbitraggio del sig. Morea di Molfetta.
A fine gara grande soddisfazione per tutta la dirigenza Minervinese; mister Maino a fine gara:”Stiamo facendo bene, e devo fare un plauso ai miei ragazzi considerato che la maggior parte di loro non ha maturato nessuna esperienza in un campionato difficile come la prima categoria, ringrazio la dirigenza per tutto quello che sta facendo per metterci in condizione di ben figurare ed i miei collaboratori il prof. e vice Rubino, il preparatore dei portieri Elifani ed il nostro insostituibile massaggiatore Cancellara, per il momento ci godiamo questo primato ma stando attenti a non perdere mai di vista il nostro obiettivo primario: la salvezza”.

A.S.D. Rocchetta S.Antonio: Morilollo, Giusto, Russo, Corbo, Magliano, Feninno M., Catenazzo, Crisantino, Albenzio Feninno S., Lamatrice. Allenatore Matarangolo

A.S.D. Minervino Murge: Amoruso, Tancorre (44’ p.t. Forenza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Galdino, Mancuso, Schiavo (32’ s.t. Monopoli), Tricarico C..
A Disp. Frondini, Calabrese, Carretta, Cerasole, Sassi. Allenatore Maino

Reti: Al 32’ p.t. Mancuso, 35’ p.t. Tricarico D., 45’ p.t. Albenzio

Arbitro: Sig. Morea di Molfetta

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013