Le parole di alcuni dei protagonisti di questa promozione storica: i biancorossi ritornano in un torneo interregionale dopo ben 24 anni
La dirigenza composta dal Presidente Ennio Cormio, il Presidente Onorario Salvatore D’alesio, il Responsabile del Settore Giovanile Paolo De Gennaro e il Direttore Generale Saverio Bufi: “Questa è la vittoria di una città, dei tifosi, della società, dei giocatori, dell’organizzazione, della sicurezza, dei tanti collaboratori, di ognuno di noi in rodine sparso. Nessuno ha ricoperto il ruolo del presidente “proprietario” che decide tutto autonomamente facendo il bello ed il cattivo tempo. Ognuna delle persone citate sopra si è sentita parte integrante e tassello importante per questo risultato storico. È una vittoria di un modo di essere e di pensare al calcio in modo diverso: non occorre necessariamente spendere tantissimo per vincere, non occorrono inutili protagonismi. È una vittoria di un modo di vedere il calcio che non comprende mercenari, superficialità, presappochismo. Noi con la voglia e con la passione abbiamo battuto tutto questa “bruttezza” e continueremo a proporre questa bella visione anche in serie D”.
Il DS Gianluca Frascati: “Abbiamo ottenuto un traguardo importante. Sono molto contento per i ragazzi, lo staff e i presidenti che non ci hanno mai fatto mancare nulla nel lavoro quotidiano. Vedere lacrime e tanta emozione nei loro occhi e in quelli di tanti tifosi mi riempie di gioia e soprattutto dà grande soddisfazione. La bellezza del calcio è proprio questa. La vittoria è il giusto premio per il lavoro svolto da un gruppo di ragazzi speciale, giocatori seri e professionisti, disponibili al sacrificio. Una vittoria che, allo stesso tempo, è stata resa possibile da uno staff tecnico capace di andare oltre i limiti dettati da budget e dalle previsioni iniziali che non ci vedevano tra le favorite alla vittoria finale. Un lavoro tecnico basato sulla regola delle 3 C: competenza, conoscenza, caparbietà. In questo spicca il lavoro del mister Bartoli, un predestinato secondo me in questo ruolo, che ha confermato quanto di buono aveva fatta vedere a tutta la dirigenza durante la preparazione ad inizio anno. Una vittoria basata su un metodo di lavoro differente: ciascun componente dello staff tecnico ha potuto dire la propria e contribuire attivamente a questo successo. E in questo è stata fondamentale la maturità e l’umiltà di ciascuno di loro. Unica nota stonata l’impossibilità di festeggiare subito appieno questo traguardo storico. Lo dico in primis per quei giocatori che per la prima volta in carriera hanno ottenuto un traguardo del genere o vinto un campionato. Ci rifaremo il prima possibile”.
Il mister Renato Bartoli: “Stagione straordinaria. All’inizio della stagione avevo le idee molto chiare su come formare la squadra insieme al Ds Frascati ed ero convinto sin dal primo giorno di poter centrare l’obiettivo stagionale prefissato dalla società: rientrare nelle prime cinque classificate. Ho basato ogni mia scelta sull’aspetto mentale che reputo sia il fattore determinante, ho cercato sin da subito di entrare nella testa di tutti, trasmettere la mia voglia incredibile di far bene e la convinzione che ho che la forza del gruppo può sopperire a tutto il resto. Il rispetto del gruppo e ragionare in funzione di un obiettivo per il bene comune e non individuale sono le armi migliori. Chi ragiona individualmente non rientra nel mio modo di vivere un gruppo di lavoro. Ringrazio in primis tutti i calciatori: uomini veri e ottimi atleti, la società rappresentata da Ennio Cormio, Saverio Bufi Titti D’alesio e Paolo De Gennaro che con i loro grandi sforzi economici sono riusciti ad ottenere questa serie D, il direttore Frascati per la fiducia nei miei confronti, il collaboratore Dammacco, il Magazziniere Dino, il Tifo straordinario sempre al nostro fianco e il mio Staff straordinario composto da Martino Traversa, Nicolas Annoscia e Ciccio Musacco.. Dedico questa vittoria a mia moglie Ester e i miei bambini Andrea e Martina che sono i primi tifosi del Molfetta, con una nota speciale per il Presidente Onorario D’alesio che con la sua positività, il suo sorriso e i suoi modi di fare si rende sempre più esclusivo nel mondo del calcio. Una persona stupenda e con un cuore grande, in questo momento dotato di grande forza, caratteristica che lo accompagnerà per sempre”.
Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese
Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.
Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.
Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.
Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).
Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.
Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche. Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati, iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.
Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri.
“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi. In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia. Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”.
Eccellenza/ Molfetta – Legari : ” Ci alleniamo da casa in questo momento difficile.”
I campionati calcistici e tutto lo sport italiano in generale, come purtroppo tutti sappiamo, sono sospesi fino al 3 di Aprile a causa dell’emergenza Covid-19 che sta interessando la nostra Italia ed ormai tutto il mondo. L’intero stivale sta vivendo una situazione a dir poco surreale e per tutti nuova. Siamo costretti a rimanere in casa e ad uscire solo in caso di necessità per contrastare e combattere questo virus molto contagioso che ha messo in ginocchio il nostro sistema sanitario portando al collasso molti ospedali del Nord.
Riguardo al calcio dilettantistico siamo fermi all’ 1 Marzo 2020 data in cui sono state disputate le ultime gare.
Le società, quindi, sono tutte in attesa di capire quale sarà il futuro dei vari campionati sospesi. Oggi ci vogliamo soffermare sulla capolista indiscussa del massimo campionato regionale (Eccellenza) : la Molfetta Calcio ad un passo dalla promozione in Serie D.
Abbiamo posto così delle domande al centrocampista e mezzala biancorosso Lorenzo Legari. Classe ’92 cresciuto nelle giovanili dell’Us Lecce, ha militato in campionati di Serie D, Eccellenza e Promozione indossando maglie di squadre come Gallipoli e T. Maglie. Ha disputato anche campionati svizzeri(Lega 2).
-Campionati sospesi, per ora, fino al 3 Aprile a causa dell’emergenza Covid-19. Sulla pagina facebook ufficiale compaiono diversi video nei quali sensibilizzate lodevolmente la gente a rimanere a casa per contrastare il virus. Come sta vivendo questa situazione la Molfetta Calcio?
-La Molfetta C. sta vivendo questo momento come tutta Italia , purtroppo è una situazione difficile , dove ci viene chiesto di rimanere a casa e noi tutti insieme dobbiamo rispettare le regole per uscire quanto prima da questo incubo che non ci sta permettendo di svolgere la nostra vita liberamente , dal lavoro, alle nostre passioni e tutto il resto. Quindi RESTIAMO A CASA E RISPETTIAMO CIÒ CHE VIENE DETTO anche perché per il momento non esiste cura, possiamo combattere il virus solo restando in casa. Quello che noi della squadra stiamo facendo ora è godersi la famiglia, ci cimentiamo a fare cose che non abbiamo mai fatto prima e ci alleniamo pensando al campionato. L’ idea dei video è stata realizzata proprio con l’intenzione di motivare e sensibilizzare tutti affinchè facciano la stessa cosa. Spero inoltre che lo Stato resti e resterà vicino a tutte quelle famiglie bisognose e soprattutto spero supporti tutte quelle persone che, a causa di questa brutta situazione, si stanno ritrovando senza un lavoro.
-Secondo te, si riprenderà a giocare il 3 Aprile oppure dobbiamo aspettarci un prolungamento della sospensione?
-Purtroppo ogni giorno i numeri delle persone contagiate aumentano velocemente , quindi io credo che ci sarà quasi sicuramente un prolungamento , ovviamente però mi auguro di no.
-Parliamo della capolista del girone. Quota 60 punti, sei in più rispetto alla seconda Corato. Una squadra ben messa che difficilmente, una volta scesa in campo, sbaglia. Il traguardo sembra essere ad un passo…
-Il traguardo sembra ad un passo ma non è così , ci sono cinque finali da affrontare e ognuna di queste nasconde delle insidie, quindi noi dovremo affrontare esclusivamente, ora più che mai, una gara alla volta , con la consapevolezza di essere una squadra forte che non è lì per caso . Quindi, quando tutto finirà, ci prepareremo soprattutto mentalmente per affrontare una gara difficile come quella contro l’U. C. Bisceglie. Sappiamo che dipende solo ed esclusivamente da noi e non dobbiamo per niente mollare.
-Traspare un forte legame alla maglia. Vuoi dire qualcosa ai tifosi biancorossi?
-Si, sono fortemente legato ai miei tifosi, perché spero abbiano capito che sono un ragazzo capace di far follie pur di vederli felici e di raggiungere la vittoria. Ad ogni modo le cose che mi sento di dire sono due : innanzitutto di stare tranquilli che, come ho già detto prima, ognuno di noi calciatori si sta allenando da casa in questo momento difficile e poi di restarci vicino ancora di più quando riprenderà il campionato sperando di realizzare il prima possibile questo SOGNO!
Emma Schiavano
La Molfetta Calcio vince e si porta a +6 dalla seconda
La Molfetta Calcio consolida la prima posizione in classifica portandosi a +6 sul Corato, sua immediata inseguitrice, battendo per 3-0 a domicilio l’Audace Barletta.
Decidono una doppietta di Morra, in entrambe le occasioni giocate decisive di Ventura, e la rete di Saani.
In avvio di partita, però, Audace Barletta pericoloso nei primi dieci minuti con due tiri da fuori area del proprio centravanti Difederico, sui quali Tucci si è fatto trovare pronto. Poi al 15′ primo episodio degno di nota con il palo di Ventura di testa su cross da destra di Cianciaruso. Al 37′ gli ospiti, sino a quel momento guardingi e raccolti nella propria metà campo, ci riprovano stavolta con Lomuscio, il cui destro però non va a buon fine. Al 40′ la Molfetta Calcio segna alla prima conclusione verso la porta avversaria con Morra che stoppa il pallone in area e spedisce col sinistro all’angolino.
Ad inizio ripresa, invece, parte meglio la Molfetta Calcio che al primo minuto potrebbe già raddoppiare con Lavopa, il cui destro al volo dal limite è di poco a lato. Poi ancora Ventura pericoloso intorno all’ora di gioco con una girata volante troppo debole, però, per superare l’estremo ospite Amoruso. Poco dopo arriva il goal del raddoppio ancora con Morra che resiste a una carica e batte Amoruso sul primo palo.
Nell’ultimo quarto di gara i biancorossi legittimano la vittoria portandosi sul 3-0 grazie alla rete di Saani al 79′ con un piatto di destro che termina la sua corsa sotto la traversa. Poco prima anche l’altro subentrato, Triggiani, aveva sfiorato la marcatura con un destro in diagonale di poco a lato.
Nel prossimo match i biancorossi faranno visita all’Unione Calcio Bisceglie.
Molfetta Calcio- A. Barletta 3-0
Ventura (2), Saani
Il Molfetta Calcio ospita l’Audace Barletta
Sest’ultima partita di campionato per la Molfetta Calcio.
Al Poli domenica arriva l’Audace Barletta, reduce da due vittorie e tre sconfitte negli ultimi cinque turni di campionato, e unica compagine sin qui in grado di battere i biancorossi.
3-0 il risultato del march di andata. Da quel momento in poi solo risultati utili consecutivi per i ragazzi di mister Bartoli (12 vittorie e 2 pareggi) che conservano un margine di quattro lunghezze sul Corato, diretta inseguitrice.
Tra le fila dei biancorossi mancherà Anaclerio (espulso nel match con il Martina).
Nessuno squalificato, invece, tra gli ospiti allenati da mister Iannone in cui militano gli ex molfettesi Albrizio, Guacci e Rizzi.
Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 16:00.
Arbitrerà l’incontro il sig. Palmieri di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Magnifico ed Errico.
Dario Ruta
La Molfetta Calcio mantiene la vetta della classifica battendo per 1-0 in trasferta il Martina Calcio.
Data la contemporanea vittoria del Corato, restano quattro i punti di vantaggio dei biancorossi sui neroverdi. Decide il match una rete di Anaclerio che porta, così, a cinque le vittorie consecutive in campionato con ben quattordici risultati utili consecutivi.
Nella prima frazione di gara Molfetta pericoloso con un sinistro di Morra intorno al quarto d’ora deviato in angolo dal portiere di casa Lizzano. Sul calcio d’angolo seguente Anaclerio è il più lesto col sinistro a mettere il pallone in rete.
Pochissime altre occasioni nella prima frazione.
Nella ripresa, invece, le emozioni si susseguono. I biancorossi ci provano nel primo quarto d’ora con una botta da fuori di Barrasso, palla alta, con un diagonale di Morra di poco a lato e con Ventura, il cui tap in vincente viene annullato per sospetta posizione di fuorigioco. Il Martina reagisce intorno all’ora di gioco con un destro incrociato di Fumarola di poco a alto e, al 65′, non sfruttano una buona ripartenza. Nell’occasione Anaclerio viene espulso, a seguito del secondo giallo rimediato per un fallo tattico. Molfetta in dieci per l’ultimo quarto di gara ma il risultato non cambierà più.
Domenica prossima nuovo match casalingo per i biancorossi. Avversario di turno l’A. Barletta.
Molfetta Calcio in trasferta contro il blasonato Martina
La Molfetta Calcio va in trasferta per affrontare il blasonato Martina. I padroni di casa hanno ottenuto un solo punto negli ultimi quattro turni disputati e vorranno a tutti i costi smuovere la classifica. La zona play- out, infatti, è distante soli due punti. D’altri canto i biancorossi vorranno proseguire l’ormai lunghissima striscia di risultati utili consecutivi e mantenere il margine di distacco dalle immediate inseguitrici in classifica.
Nessuno squalificato tra i ragazzi di mister Bartoli che potrà contare anche sui rientri di Anaclerio e Saani.
Fischio d’inizio del match fissato domenica alle ore 15:00 allo stadio Tursi con diretta streaming del match garantita da Antenna Sud sulla propria pagina Facebook. Arbitrerà l’incontro il sig. Mallardi di Bari, coadiuvato dagli assistenti Miceli di Taranto e Barile di Brindisi.
Dario Ruta
Molfetta Calcio, missione compiuta
Operazione compiuta: la Molfetta Calcio ottiene per l’ennesima volta i tre punti (e il tredicesimo risultato utile consecutivo) e mantiene saldamente il comando della classifica con quattro punti di vantaggio sul Corato.
4-0 il risultato finale con il Team Ortanova a seguito delle reti di Barrasso, Legari e Ventura nel primo tempo e Lavopa nella ripresa.
Tra le fila dei biancorossi le novità di giornata sono rappresentate dall’avanzamento a centrocampo di Lorusso, per far fronte alla squalifica di Scialpi, con conseguente maglia da titolare per Grazioso, e il rientro dal primo minuto per Legari dopo l’infortunio.
Al 5′ subito doppia chance per Lavopa che prima calcia debolmente tra le braccia del portiere ospite e poi coglie la traversa da posizione defilata.
Al 6′ gli ospiti ci provano con Peluso con palla di poco a lato. Rimarrà l’unica vera occasione creata dagli ospiti in tutti i novanta minuti. Da quel momento in poi, infatti, i biancorossi creano diverse occasioni da goal e costringono alla difensiva i foggiani. Al 15′ Barrasso sblocca il match con un bolide dal limite dell’area. Poco dopo calcio di rigore fischiato per un tocco di mano su cross di Lavopa. Dal dischetto Legari spiazza il portiere. Poi ancora occasioni in serie per Morra al 24′ e possibile autogoal al 34′ a seguito di una deviazione maldestra di un difensore. Sullo scadere della prima frazione Ventura cala il tris deviando in rete da pochi metri.
Nella ripresa Cianciaruso è protagonista di una doppia occasione intorno al 56′ quando prima viene imbeccato in profondità da Morra ma non riesce a superare il portiere ospite Laccetti e, sull’azione seguente, calcia a botta sicura ma trova il miracolo dell’estremo ospite. Poi ancora destro di Barrasso deviato sulla linea di porta da un difensore ospite. Al 62′ ci pensa Lavopa a calare il poker con un preciso destro su palla servita da corner da Legari. Legari che al 72′ vorrebbe suggellare la sua ottima prestazione con un destro da 30 metri ma Laccetti si supera e devia in angolo. Nel finale ci prova anche il neo entrato Vitale da fuori ma la sfera termina a lato.
Preview Molfetta Calcio – Team Orta Nova
Biancorossi alla ricerca del tredicesimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, vogliosi di conservare quattro punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici in classifica. Come dichiarato anche dal mister in seconda Traversa: “Non bisogna fare calcoli. Bisogna vincerle tutte“, a partire dal prossimo match casalingo con il Team Ortanova. Tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta (di misura con il Corato) per la compagine foggiana, attualmente salva ma in lotta per evitare la zona play-out.
Tra le fila degli ospiti mancheranno Ragno, Lamatrice e Micale per squalifica, oltre al mister Carbone (anch’egli squalificato per proteste). Tra i biancorossi, invece, non prenderanno parte al match gli squalificati Anaclerio e Scialpi mentre è in dubbio Saani per un problema alla clavicola.
Fischio d’inizio previsto domenica alle 16 al Poli. Arbitrerà l’incontro il Sig. Doronzo di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Bono di Bari e Nero di Barletta.
Molfetta, patron D’Alesio: “Compliementi al Corato. Sarà battaglia fino alla fine”
Intervenuto su ‘LND Live’, trasmissione andata in onda su Antennasudlive-Teleonda, il presidente onorario D’Alesio fa il punto della situazione in casa Molfetta: “Non posso che essere contento per i risultati sin qui ottenuti. Il nostro obiettivo è far riavvicinare i tifosi e portare entusiasmo in città. Non è facile, ma già ad Altamura erano in tanti. Stiamo crescendo, ho fiducia. Ad inizio campionato, oltre al Corato, intravedevo tra le favorite anche Martina e Barletta. Per il momento siamo rimasti in due, ma i neroverdi sono comunque forti, Sarà battaglia fino alla fine“.
Gesto di fair play finale: “Faccio i complimenti al Corato per la Coppa Italia vinta. Resta un traguardo storico per loro“.
Dodicesimo risultato utile consecutivo per la Molfetta Calcio
La Molfetta Calcio ottiene il suo dodicesimo risultato utile consecutivo battendo per 4-2 la F. Altamura in trasferta e, soprattutto, consolida la prima posizione in campionato portandosi a quattro punti di vantaggio dal Corato, immediata inseguitrice in classifica. Nella prima frazione di gara la F. Altamura si rende subito pericolosa al 9′ con Greco da posizione defilata sulla destra non inquadra la porta. Al 19′ Arduino, invece, non sbaglia di testa per il vantaggio dei padroni di casa. La Molfetta Calcio reagisce prima con un destro di Lavopa al 27′ di poco a lato e, al 30′, con un tiro-cross di Ventura. Sul calcio d’angolo seguente Anaclerio ristabilisce la parità con un preciso colpo di testa sul secondo palo.
Nella ripresa la Molfetta Calcio spinge subito alla ricerca della vittoria. Al 47′ Lavopa calcia in diagonale, il portiere Sante respinge ma Ventura ribadisce in rete. Pochi minuti dopo Scialpi da fuori area calcia con una precisa parabola sul secondo palo. Molfetta sul 3-1 e Fortis che reagisce al 68′, approfittando di una ripartenza con la rete di Portoghese. I biancorossi non si scompongono e ristabiliscono il doppio vantaggio con Morra che appoggia in rete un assist di Triggiani.
Nel prossimo match nuova partita casalinga per i biancorossi. Avversario di turno sarà il Team Ortanova, in lotta per la salvezza.
F. ALTAMURA- MOLFETTA CALCIO 2-4
Molfetta Calcio in trasferta con la F. Altamura
Trasferta insidiosa per la Molfetta Calcio, chiamata come sempre a far risultato per esser certa di restare in testa alla classifica di Eccellenza. Avversaria di turno la F. Altamura, in lotta per evitare i play-out (distanti un solo punto) dopo esser stata inserita dai critici tra le pretendenti ai play-off ad inizio stagione. Una compagine di valore guidata da mister Maurelli che può contare tra le sue fila su giocatori esperti e di qualità, tra gli altri, come De Santis, Ciriolo, Portoghese e gli ex biancorossi Di Cosmo, Daugenti e Fumai. I padroni di casa sono reduci da due pareggi e una vittoria negli ultimi cinque turni; con un rocambolesco 4-4 nell’ultimo match disputato in trasferta a Vieste.
I biancorossi guidati da mister Bartoli, invece, inseguono il dodicesimo risultato utile consecutivo. Nei precedenti undici turni la Molfetta Calcio ha raccolto, infatti, ben nove vittorie e due soli pareggi, andando tra l’altro sempre a segno. Per il match di Altamura sarà assente Conteh, infortunato nel match con il San Marco, mentre prosegue il recupero di Legari.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 15:00 allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura. Arbitrerà l’incontro la terna arbitrale della sezione di Barletta composta dal Sig. Spina e dagli assistenti Rizzi e Gorgoglione.
Dario Ruta
Troppa Molfetta per l’ASD San Marco
Tanto il divario tra le due compagini e risultato di 4 a 1 con i padroni di casa protagonisti fin dai primi minuti.
Pochissime le sortite offensive dei ragazzi di mister Iannacone tra l’altro non sfruttate adeguatamente. Risultato mai in discussione con i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in evidente difficoltà al cospetto della capolista Molfetta.
Tra le note positive della disfatta di Molfetta l’ottimo esordio del sedicenne Antonio Perrone direttamente dagli Allievi Regionali Asd San Marco e il gol dell’intramontabile Ricci, ultimo ad arrendersi.
Da Domenica inizierà un mini campionato di nove partite dove i nostri indimenticabili campioni, coloro che hanno scritto la storia portando la San Marco calcistica nell’olimpo, saranno chiamati a recitare un ruolo da protagonisti assoluti per salvare la categoria. Forza ragazzi nulla è ancora scritto.
Le parole del presidente Aniello Calabrese dopo la gara: “Troppo forte il Molfetta per i miei ragazzi in questo momento. Una sconfitta che ci può stare. Ora concentriamoci e prepariamo questo mini torneo di nove gare con serenità e tanta abnegazione. Resto molto fiducioso“.
Mister Iannacone a fine gara: “In questa gara non abbiamo avuto le armi necessarie per affrontare la capolista, tra l’altro in grande forma.
Hanno dimostrato di esserci superiori. Sono felice per l’esordio di un altro 2003, Perrone, che certamente potrà ritagliarsi un ruolo importante in futuro.
Da Martedì intensificheremo gli allenamenti e faremo anche qualche seduta in più per affrontare al meglio le ultime nove gare. Abbiamo ancora qualcosa da scrivere e lo faremo“.
La Molfetta Calcio preserva la vetta della classifica
La Molfetta Calcio preserva la vetta della classifica di Eccellenza battendo per 4-1 il San Marco al termine di un match mai in discussione. I ragazzi di mister Bartoli chiudono la prima frazione per due reti a zero grazie alle firme di Scialpi e Morra e chiudono i giochi nella ripresa con Ventura e Lavopa. Rete della bandiera ospite al 90′ con Ricci.

Gli undici scesi in campo
Nel primo tempo, il San Marco resta basso a difesa della propria porta con il solo Salerno in avanti nel 4-5-1 disposto da mister Iannacone. La Molfetta Calcio cerca, così, gli spazi tra le linee alla ricerca delle mezzali Lavopa e Barrasso che al 10′ calcia a botta sicura ma la palla è deviata in angolo. Al 23′ sblocca il match Scialpi con un preciso diagonale di destro da fuori area. Al 37′, inoltre, è la volta di Morra che ribadisce una palla vagante in rete. Nel finale di frazione Monteduro potrebbe triplicare ma il suo colpo di testa termina a lato.
Nella ripresa, la Molfetta insiste alla ricerca della terza rete ma prima Lavopa e poi Ventura, tra il 63′ e il 67′, non riescono a superare il portiere ospite. Rete che comunque arriva al 72′ grazie alla prodezza di Lavopa che manda la palla all’incrocio con un destro da fuori area. Al 79′ gioia anche per Ventura, al suo dodicesimo centro stagionale, che batte il portiere sul primo palo. La rete del definitivo 4-1, giunta sull’unico tiro in porta ospite, non scalfisce quanto di buono mostrato in campo. La Molfetta Calcio ha creato tanto sino all’ultimo minuto rischiando pochissimo. Un ottimo viatico in vista del prossimo match in trasferta con la F. Altamura.
Dario Ruta
Molfetta Calcio ospita in casa il San Marco
La Molfetta Calcio è alla ricerca dell’undicesimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, vuole continuare ad ottenere punti per mantenere il distacco dalle immediate inseguitrici in classifica: Corato, a meno due in classifica, e V. Trani, a meno otto.
Avversario di turno nel match casalingo in programma domenica alle 16:00 al Poli sarà il San Marco, penultimo in classifica. I foggiani attualmente rischiano la retrocessione diretta in Promozione e puntano quantomeno a rientrare nel lotto delle squadre che parteciperanno ai prossimi play-out (attualmente distante solo due punti). Gli amaranto-celesti sono reduci da tre pareggi nelle ultime cinque partite disputate (0-0 nell’ultimo match disputato in casa con il Gallipoli).
Nelle fila dei biancorossi sicuri assenti Saani, squalificato per il rosso diretto rimediato nello scorso match con il Deghi, e Legari, che ha ripreso ad allenarsi dopo l’infortunio che lo ha bloccato nello scorso mese di dicembre.
Arbitrerà l’incontro il sig. Salomone di Bari, coadiuvato dagli assistenti Miccoli di Brindisi e Grimaldi di Bari.
Dario Ruta
Deghi Calcio- Molfetta 2-3. Clamorosa rimonta biancorossa. Deghi in vantaggio per 2-0 rimontato al 93’
La Molfetta Calcio mantiene la vetta della classifica a +2 sul Corato battendo per 3-2 in rimonta la Deghi Calcio dopo essere stata in svantaggio di due reti. Decide il match una rete in pieno recupero, al 93’, del neoentrato Ventura, al decimo centro stagionale.
Nella prima frazione di gara Molfetta pericoloso nei primi venti minuti con due conclusioni di Triggiani che impensieriscono il portiere ospite Laghezza. Poi è la volta di Lavopa che sfiora il palo in diagonale. Deghi pericoloso, invece, solo in una circostanza con Campioto che manda alto da ottima posizione (azione poi invalidata per fuorigioco).
Nella ripresa, invece, i padroni di casa costringono i biancorossi alla difensiva e trovano la rete del vantaggio al 58’ con il classe ’01 Miccoli che sfugge in sospetta posizione di fuorigioco e batte Tucci in uscita. Proteste da parte della panchina ospite. Ne fa le spese D’Alesio, espulso. Due giri di lancette e raddoppio degli arancioni padroni di casa: Miccoli, tra i migliori, costringe Tucci in angolo sul quale Monopoli, ex di giornata, si avventa di testa e segna anticipando tutti.
Doccia fredda per la Molfetta Calcio che si riversa in avanti sfruttando tutto il potenziale offensivo a sua disposizione giocando col 3-4-3 a seguito degli ingressi di Vitale per Lorusso e Ventura per Triggiani. Al 71’ punizione di Scialpi con palla che resta nei pressi dell’area piccola con Vitale lesto nel depositarla in rete. Al 76’altra punizione di Scialpi, tra i migliori nella ripresa assieme a Vitale e Ventura, e clamoroso autogoal di testa di Salto con palla che termina la sua corsa all’incrocio. Pareggio biancorosso e Molfetta che ora crede nella rimonta. All’84’ grandissima occasione per Vitale che si accentra da sinistra ma colpisce il palo. La Deghi è rintanata nella propria metà campo a non disdegna le azioni di rimessa: all’86’ ancora Miccoli pericolosissimo con un diagonale da fuori area che termina di poco a lato. Poi ancora Molfetta con Scialpi che sfiora il goal su punizione prima della rete di Ventura che, al 93’, scambia in area con Morra e batte Laghezza in diagonale facendo esplodere di gioia i tanti tifosi molfettesi giunti in terra leccese.
Dario Ruta
Sconfitta amarissima per la Deghi Calcio
Arriva negli istanti finali di gara, ed è la terza domenica di fila, la beffa per l’undici orange. Al cospetto della capolista Molfetta non basta il doppio vantaggiato maturato attorno al quarto d’ora della ripresa per portare a casa punti di platino. Finisce con la compagine biancorossa a festeggiare, alla Deghi Calcio rimane l’amaro in bocca al termine di una prestazione di qualità.
Primo tempo vivace, Laghezza è subito attento su Lavopa, ma sul fronte opposto il fraseggio dei padroni di casa tiene in ansia la retroguardia ospite. Libertini impegna Tucci di sinistro, col passare dei minuti, la gara cresce di intensità e di tono. Una punizione di Carrozza si stampa sulla traversa, il numero uno di casa è ancora attento su una conclusione dai 16 metri. Il Molfetta opera la prima sostituzione della partita, entra Barasso al posto di Conteh, e cambia sistema di gioco passando dal 3-4-3 al più collaudato 3-5-2. La frazione si chiude con un gol annullato agli ospiti per fuorigioco, e con un offside sbandierato a Monopoli dopo un sinistro velenoso di Libertini.
In apertura di ripresa, Laghezza è provvidenziale di piede su Barasso. Il centrocampo orange orchestrato da Ruggiero Paolillo e Alessandro Romano sale di giri e al 13’arriva il vantaggio.
Campioto addomestica di petto per Libertini, pallone a Romano che serve in verticale Miccoli: l’attaccante classe 2001 si presenta davanti a Tucci e lo infila.
Un paio di minuti e arriva il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa sul primo palo di Pasquale Monopoli e pallone nel sacco.
Il più sembra fatto. Il Molfetta aumenta il carico in avanti e lascia spazi alle ripartenze orange che difettano più volte di precisione. Al 26’, i baresi allenati da Renato Bartoli accorciano le distanze con Vitale. A dieci dalla fine, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla sinistra, è sfortunata la deviazione aerea di Salto che fissa il 2-2.
La Deghi Calcio non capitalizza un paio di strappi in avanti, Miccoli va vicino al bersaglio.
E, quando mancano pochi secondi al triplice fischio finale, è Ventura a completare la rimonta del Molfetta calciando in posizione al limite del fuorigioco.
Restano 21 i punti in classifica. Domenica prossima trasferta foggiana in casa dell’Alto Tavoliere.
DEGHI CALCIO – MOLFETTA CALCIO 2-3
RETI:13’st Miccoli, 15’Monopoli, 26’st Vitale, 35’st Salto (aut.), 49’Ventura.
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto M., Muci (30’st Paganelli), Paolillo, Greco, Salto, Monopoli, Romano (31’st Dan Almajiri), Campioto, Carrozza (40’pt Miccoli), Libertini. All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Coronese, Deffo, Di Silvestro, Stefanizzi, Rizzo.
MOLFETTA CALCIO: Tucci, Pinto G. (16’st Vitale), Schirone, Cianciaruso (41’st Sidella), Anaclerio, Lorusso, Lavopa, Conteh (37’pt Barasso), Morra, Scialpi, Triggiani (14’st Ventura). All. Bartoli. A disposizione: Rollo, Grazioso, Monteduro, Ostuni.
ARBITRO: Palmieri di Brindisi .
NOTE. Espulso Saani (M) dalla panchina; Ammoniti Pinto G. (M.), Lorusso (M), Paolillo (D), Laghezza (D), Miccoli (D) – Calci d’angolo: 6-2 per il Molfetta.
RECUPERO: 1’pt – 4’st.
Molfetta Calcio, trasferta con il Deghi Calcio
Dopo la doccia fredda subita nello scorso match casalingo (pareggio subito dall’Otranto in pieno recupero), la Molfetta Calcio si appresta ad affrontare un’ostica trasferta salentina.
I biancorossi, domenica con fischio d’inizio previsto alle ore 15:00, sfideranno a San Pietro in Lama il Deghi Calcio.
Gli arancioni padroni di casa sono attualmente quart’ultimi in classifica, in piena zona play-out, ma ad una sola lunghezza dalla salvezza diretta, ed hanno sin qui accumulato 21 punti in 19 gare (frutto di 5 vittorie, 6 pareggio e 8 sconfitte) con un buon rendimento casalingo: quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte.
La compagine allenata da mister Giuliatto è reduce da due sconfitte consecutive con Ugento Gallipoli ma nei due incontri precedenti ha ottenuto un pari casalingo con il Corato e una vittoria con l’A. Barletta.
Nella Molfetta Calcio dovrebbe mancare ancora Legari, infortunato, oltre al lungodegente Di Senso. Arbitrerà l’incontro il Sig. Palmieri di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Battista di Lecce.
Dario Ruta
Molfetta Calcio- Otranto 1-1 I biancorossi sbloccano il match all’87 ma vengono raggiunti nel recupero
La Molfetta Calcio mantiene la vetta del campionato di Eccellenza con due lunghezze di vantaggio sul Corato capolista, nonostante il pareggio interno con il Corato per 1-1.
I biancorossi sbloccano il match all’87’ con un gran sinistro da fuori di Anaclerio ma vengono ripresi in pieno recupero dagli ospiti con un colpo di testa su azione d’angolo.
Tante le occasioni create dai ragazzi di mister Bartoli contro un Otranto arroccato nella propria metà campo e inoffensivo per tutto il match, ad eccezione del colpo di testa nel finale; l’unico tiro in porta effettuato dagli ospiti.
Nel primo tempo Vitale, schierato come mezzala sinistra offensiva nel consueto 3-5-2 biancorosso, ci prova in diverse occasioni da fuori ma non trova il bersaglio. Stessa sorte per Triggiani la cui bella girata volante termina tra le braccia del portiere ospite Carroppo.
Nella ripresa la Molfetta Calcio insiste alla ricerca del goal del vantaggio spingendo specialmente sull’out di sinistra grazie alle giocate di Vitale e Lavopa. Al 52′ Carroppo para un destro di Vitale e al 62′ prima Triggiani non riesce a deviare una palla messa dentro da destra e, sul calcio d’angolo seguente, Grazioso (quest’oggi in campo al posto dell’indisponibile Pinto) manda alto di testa. Al 70′ Triggiani non riesce a superare Carroppo in uscita, così come Vitale nella stessa azione. All’82’ Barrasso penetra in area da destra ma calcia col sinistro a lato. All’87’ il gran sinistro di Anaclerio che fa esplodere la gioia del Poli. Poco dopo il neo-entrato Morra avrebbe la palla del raddoppio ma ancora Carroppo esce bene e blocca il suo destro. Nel finale la rete di testa di Cisternino per l’1-1 finale.
Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in trasferta il Deghi Calcio, prima del successivo appuntamento casalingo con il San Marco.
Dario Ruta
Le info in vista di Molfetta Calcio- Otranto
La Molfetta Calcio, dopo l’ottimo pareggio in trasferta contro la blasonata Barletta, ritrova il campo amico del Poli per il match casalingo con l’Otranto.
I biancorossi di mister Bartoli vogliono proseguire la propria striscia positiva fatta di otto risultati utili consecutivi (7 vittorie ed un pareggio) per mantenere immutato il distacco dalle dirette inseguitrici in classifica. Il Corato, secondo in graduatoria, rincorre i biancorossi a quattro lunghezze (in attesa dell’esito sul ricorso del match Molfetta- Corato) mentre la V. Trani dista otto lunghezze.
Avversario di turno il coriaceo Otranto di mister Bruno, attualmente a metà classifica a tre punti dalla zona play-off (anche se attualmente non si disputerebbero perché il distacco tra il Corato e la quinta in classifica è superiore a sette punti) e a tre punti da quella play-out. I biancoazzurri sono reduci proprio dal pareggio casalingo con il Corato in un match che li ha visti in vantaggio sino a dieci minuti dal termine e possono contare sul portiere goleador Carroppo e sull’estro di Villani in avanti.
Nessuno squalificato in entrambe le formazioni.
Fischio d’inizio previsto domenica 19 gennaio alle ore 16:00 al Poli di Molfetta. Arbitrerà l’incontro il sig. Lacerenza di Barletta coadiuvato dagli assistenti Mele di Lecce e Alessandrino di Bari.
prezioso punto col Barletta per la Molfetta Calcio
Al Manzi Chiapulin termina 1-1 con le reti, entrambe siglate nella ripresa, di Gasbarre per i padroni di casa e di Ventura (al decimo dentro stagionale) per la Molfetta Calcio.
Nel primo tempo ci provano prima i padroni di casa, ben disposti e aggressivi nel recupero palla, con un gran destro da fuori di Camporeale destinato all’incrocio e deviato in angolo da Tucci ( rientro dopo l’infortunio). La Molfetta Calcio, con Di Senso a metà campo, Lavopa mezzala e la conferma di Schirone a sinistra, replica dopo pochi minuti con un punizione di Scialpi di poco a lato. I maggiori rimpianti sono relativi però a due occasioni non sfruttate da Monteduro che prima colpisce una clamorosa traversa e sul finale di prima frazione manda a lato un cross di Schirone. Il Barletta prova a rendersi pericoloso e a finalizzare il buon fraseggio della prima frazione ma Salamina calcia debolmente dopo percussione sulla sinistra di Caputo.
Nella ripresa, Procida ci prova da fuori, attento Tucci, mentre al 62′ Gasbarre tutto solo insacca indisturbato sul secondo palo per il vantaggio dei padroni di casa. Vantaggio che non dura però molto. La Molfetta Calcio si rianima, grazie anche ai numerosi cambi di mister Bartoli che apportano freschezza e qualità (nella ripresa entraranno Vitale, Barrasso, Triggiani e Saani). Al 70′ rete annullata a Ventura per presunto fallo sul diretto avversario al momento del colpo di testa vincente. Il nove biancorosso si rifà però poco dopo ancora di testa con la rete del pareggio su punizione tagliata di Scialpi. La Molfetta a questo punto ci crede. Il Barletta si rintana a difesa della propria porta ma un attento Caposele e l’imprecisione in fase di finalizzazione non crea ulteriori pericoli ai padroni di casa.
Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in casa l’Otranto, compagine che ha bloccato il Corato per 1-1 tra le mura amiche.
Barletta – Molfetta Calcio preview
La Molfetta Calcio affronta in trasferta il Barletta per proseguire la sua striscia di risultati utili (ben 7 vittorie consecutive!) e mantenere così il vantaggio sulle dirette inseguitrici in classifica. Al momento il Corato, secondo in classifica, ha quattro punti di distacco dai biancorossi mentre la Vigor Trani, terza, dista dieci lunghezze.
Il Barletta attualmente è sesto in classifica a soli quattro punti dal Martina quarto in classifica ed ha la chiara ambizione di rientrare nella lotta play-off. Quattro risultati utili consecutivi per gli uomini di mister Tangorra reduci dal pareggio in trasferta con il Corato.
Al match non potrà prender parte Pinto a causa della squalifica maturata per somma di ammonizioni in stagione. Nessuno squalificato, invece, nelle fila dei padroni di casa.
Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 al campo Manzi-Chiapulin di Barletta. Arbitrerà l’incontro il sig.
Galiffi di Alghero coadiuvato dagli assistenti Miccoli e Magnifico di Bari.
La Molfetta Calcio conquista altri tre punti casalinghi
La Molfetta Calcio conquista altri tre punti casalinghi, ottiene la sua settima vittoria consecutiva in campionato e consolida la vetta della classifica a +4 dal Corato; secondo e reduce dal pareggio con il Barletta.
Col San Severo termina 4-1 per i biancorossi grazie alla doppietta di Ventura e alle reti di Pinto e Lavopa.
Match condizionato sin dalle prime battute dal forte vento che ha impedito fraseggi in area e rilanci. Primo tempo a “favore di vento” per i biancorossi che ne approfittano sbloccando il match con Pinto al 24′ con una deviazione sotto misura su azione d’angolo. Prima, al 12′ e al 17′, ci provano senza fortuna Lavopa, tiro centrale, e Scialpi, destro a lato. Al 35′ il raddoppio lo sigla Ventura che infila il portiere in uscita su assist del rientrante Triggiani.
Nella ripresa il San Severo prova subito a rendersi pericoloso sfruttando la componente vento calciando spesso da fuori area. È il Molfetta però a triplicare ancora con Ventura che sfugge in profondità, scarta il portiere e insacca di sinistro. Poco dopo, dopo una splendida azione corale, Lavopa potrebbe chiudere il match ma viene anticipato all’ultimo al momento della conclusione. Il San Severo si rianima e accorcia le distanze con un bel goal del centravanti Morra che si libera bene in area e segna in diagonale. Poi San Severo pericoloso all’82’ grazie ad cross basso che diventa un tiro per via dle vento con Rollo che smanaccia in corner e all’85’ Rollo ancora decisivo nel respingere un sinistro da fuori e un tentativo a pochi metri dalla porta. Nel finale Lavopa chiude definitivamente il match con un piatto sinistro su cross da destra di Cianciaruso.
Esordio nei biancorossi, oltre al già citato Rollo, anche per Schirone sull’out di sinistra.
Molfetta Calcio, bilancio dell’anno appena trascorso attraverso le parole del DG Bufi
L’anno 2019 si è appena concluso ed è tempo di bilanci in casa molfettese.Dopo aver concluso la scorsa stagione all’ottavo posto, quest’anno i biancorossi sono sempre stati nelle posizioni di vertice e hanno chiuso il girone di andata al comando della classifica di Eccellenza pugliese. Un risultato parziale, certo, ma importante e di buon auspico per il proseguo del campionato (prossimo impegno in programma domenica 5 gennaio con il San Severo in casa).“Avevamo in programma di fare un campionato importante con l’obiettivo dichiarato di essere tra le prime cinque il prossimo aprile. Non ci aspettavamo onestamente di essere al primo posto a questo punto della stagione”.
Esordisce così il DG biancorosso Saverio Bufi nel commentare questa prima parte di stagione (sono state disputate 16 partite sulle 30 in programma) e aggiunge: “Siamo primi perché abbiamo costruito un bellissimo modo di lavorare, siamo perfettamente in sintonia tra di noi in società- anche se questo c’è sempre stato- e perché abbiamo migliorato l’organizzazione. Quest’anno, inoltre, abbiamo puntato tanto sulla squadra femminile, abbiamo rafforzato il rapporto con l’amministrazione comunale e incrementato ancor di più numeri e qualità del settore giovanile. Con lo staff tecnico inoltre siamo partiti molto presto: già dallo scorso febbraio scorso abbiamo individuato in Bartoli l’uomo giusto per questa stagione gettando già le basi per questo campionato. Renato si sta dimostrando un allenatore vincente in quanto ha sempre nell’obiettivo il risultato. È attento ai dettagli e questo ha dato un valore importante a tutto”.
Sul tifo e sul supporto della città“Abbiamo creato tanto anche in città. Da tempo cerchiamo di costruire un rapporto con il territorio e i frutti ora si vedono anche se potremmo fare ancora molto di più. La cosa bella di quest’anno è che si sta parlando del Molfetta come di un esempio positivo che coinvolge ed è virtuoso in termini di attaccamento alla maglia della propria città, di campanilismo nell’accezione positiva del termine, di amore per il proprio territorio. Un sentimento dimostrato anche dai giocatori che, per certi versi, stanno dando anche quel qualcosa in più perché innamorati sempre di più della città, della nostra tradizione calcistica e della nostra passione sportiva”.
Sul futuro“A questo punto non possiamo tirarci indietro: dobbiamo mirare a vincere. Credo che l’unica quadra che possa davvero lottare per la vittoria finale sino in fondo sia il Corato che è una corazzata dal punto di vista tecnico. Lo siamo anche noi, non ci nascondiamo, ci sentiamo forti anche dal punto di vista societario, organizzativo, della tifoseria e della tradizione sportiva. Per arrivare all’obiettivo finale dobbiamo comunque affrontare con umiltà ogni prossima partita. Dobbiamo ragionare partita per partita. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Sarebbe per noi un risultato storico e per l’intera città. Crediamoci!”
Dario Ruta
L’Atletico Vieste cade in casa contro la capolista Molfetta, finisce 0-2 al “Riccardo Spina”
Il Molfetta scende in campo con un 3-5-2 schierato da Mister Bartoli, mentre il Vieste risponde con un 4-2-3-1 schierato da Mistrer Bonetti. L’Atletico Vieste conclude con una sconfitta il 2019, mentre il Molfetta Calcio con la vittoria acquisita sul sintetico del “Riccardo Spina” conquista la vetta solitaria e si nomina campione d’inverno. L’Atletico Vieste affronterà l’Ugento in trasferta il 5 Gennaio 2020 mentre il Molfetta ospiterà l’A.T. San Severo.
CRONACA PRIMO TEMPO:
Pronti e via ed è subito il Vieste a rendersi pericoloso con una conclusione da posizione defilata da parte di Jesus, palla che finisce di poco a lato. 4′ Ventura lancia in contropiede Saani, l’attaccante arriva al limite dell’area e lascia partite un grand destro, ma è ottima la parata di Romano che evita il vantaggio Molfettese. Poco dopo ancora protagonista Romano, dopo una bella azione del Molfetta la palla arriva a Barrasso, dove prova la conclusione da fuori, ma trova la grande opposizione di Romano. Al 28′ arriva il vantaggio del Molfetta: angolo battuto da Scialpi, Saani colpisce di testa da posizione ravvicinata, Romano tocca ma non riesce a evitare che il pallone finisce in rete. 38′ ci prova il Vieste da calcio d’angolo: Colella scodella in mezzo, De vita anticipa tutti ma manda la palla alta sulla traversa. 42′ azione corale del Vieste, Pipoli scatta sulla fascia, mette in mezzo un bel cross, Jesus anticipa tutti ma manda clamorosamente sul fondo a pochi passo da Tucci.
SECONDO TEMPO:
13′ Pericoloso il Molfetta: Cross di Scialpi, Triggiani svetta di testa trovando la risposta di Romano, sulla ribattuta si avventa Ventura che colpisce il palo esterno. 15′ Colella appoggia per Ricucci, lo stesso tenta in tiro dalla distanza senza, però, trovare fortuna. 22′ azione solitaria di Barrasso, al momento del tiro colpisce male il pallone mandando la palla altissima sulla traversa. Al 24′ arriva l’espulsione di Sangare, dopo un fallo ai suoi danni, il n.4 Viestano colpisce Lavopa con una testata, per Doronzo non ci sono dubbi e manda il giocatore negli spogliatoi. Poco dopo arriva il raddoppio del Molfetta: Lavopa lanciato a rete si presenta a tu per tu con Romano, dove non può sbagliare e firma il gol che vale il raddoppio. Al 30′ Colella ci prova dai 30 metri, il suo tiro finisce alto sulla traversa. Nel finale di partita il Vieste prova a trovare il gol: sulla fascia Raiola, dopo essersi liberato di due avversari, serve Pipoli che lascia partire un bel tiro, palla di poco fuori.
Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 16º giornata;
Data e ora 22.12.2019 ore 14:30;
Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.
ATLETICO VIESTE 0-2 MOLFETTA
Marcatori: 28’ p.t. Saani, 27’ s.t. Lavopa.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (37’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sangarè, Jesus (12’ s.t. Raiola), Caruso, De Vita, Ricucci, Albano, Colella, Gramazio (12’ s.t. Vulcano).A disposizione : Innangi, Prencipe, Andrada, Ranieri, Sicuro, Rinaldi.Allenatore: Francesco Bonetti.
MOLFETTA: Tucci, Pinto, Monteduro, Cianciaruso, Anaclerio, Lorusso, Lavopa (37’ s.t. Di Senso), Barrasso (27’ s.t. Conteh), Saani (8’ s.t. Triggiani), Scialpi, Ventura.A disposizione: Rollo, Grazioso, Sidella, Legari, Martinelli, Vitale.
Ammoniti: Pipoli, Ranieri (dalla panchina), Romano (AV); Pinto, Ventura, Barrasso, Scialpi (M).Espulsi: 23’ s.t. Sangarè (AV).Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.Nickolas Lapomarda
Molfetta Calcio, vittoria e vetta solitaria
La Molfetta Calcio batte in trasferta per 2-0 il Vieste e, per la prima volta in stagione, è sola in testa alla classifica di Eccellenza, grazie anche al pareggio esterno del Corato con la Deghi. Ora sono due i punti di vantaggio sui neroverdi. Uno splendido regalo natalizio per tutti i sostenitori biancorossi. Un traguardo frutto di 11 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta.
Il match
Bartoli propone il consueto 3-5-2 con Saani e Ventura in avanti e Lavopa mezzala.
Pronti-via e il Vieste ci prova subito con una sventola di destro di Prieto di poco alta. Al 2′ Saani si invola ma non riesce a battere Romano in uscita. Al 13′ Barrasso imbeccato da Lavopa calcia bene in diagonale con Romani ancora attento. Poi intorno al 27′ Saani prima di testa impegna il portiere ospite in angolo e, poco dopo, sugli sviluppi dello stesso calcio d’angolo porta in vantaggio o suoi. Il Vieste reagisce con De Vita che spedisce fuori di testa da buona posizione e con Prieto che spreca un ottimo assist da sinistra di Pipoli.
Nella ripresa Ventura colpisce il palo di testa nel tentativo di ribattere a rete una conclusione da fuori di Saani. Poi rosso al viestano Sangarè per una testata a Lavopa. Lavopa che al 72′ chiuderà il match con un preciso piatto sinistro sul secondo palo su assist di Ventura.
A. Vieste- Molfetta Calcio 0-2
Sale l’attesa per il big match Molfetta – Corato
Tantissime le prevendite già acquistate in città dai tifosi biancorossi. Da Corato ci si attende un’invasione di tifosi neroverdi. Il big match Molfetta- Corato in programma domenica alle ore 16:00 al Paolo Poli è entrato già nel vivo.
I due tecnici ci tengono a sottolineare che non si tratta di un match decisivo. La partita è, allo stesso tempo, quanto di meglio oggi il campionato di Eccellenza possa offrire: prima contro seconda in classifica, divise da soli tre punti.
Mister Bartoli non dovrebbe avere problemi di formazione e potrà contare per l’occasione anche su un nuovo innesto, Nicola Grazioso, che va a puntellare il reparto difensivo.
33 enne, barese, difensore centrale in grado di giocare come difensore laterale o regista difensivo in una difesa a tre, Nicola è un veterano della categoria e ha indossato, in ordine sparso, le maglie, tra le altre, di Noicattaro, Matera, Altamura, Polimnia. “Sono contento di far parte di questo progetto importante” – dichiara Grazioso- “Si tratta di un gruppo importante composto da giocatori di ottimo livello. Io mi metto da questo momento a disposizione del mister e darò il meglio ogni qual volta verrò chiamato in causa mettendoci la grinta e il carisma che mi contraddistinguono”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Liotta di Castellamare di Stabia coadiuvato dagli assistenti Magnifico e Battista di Lecce.
Dario Ruta