Cellamare – Atletico Corato 1-1
Due rigori, un punto a testa

Una battaglia decisa da due rigori e da un ragazzino di neanche vent’anni che chiude ogni spiraglio ai padroni di casa con quattro parate da Oscar. Cellamare-Corato, seconda contro quinta, vive di fango, lotta e qualche spunto interessante. Promosse entrambe le squadre, bocciato il signor Pascariello di Lecce e i suoi assistenti. Poca personalità (almeno quest’oggi), tanta confusione e l’errore sul rigore assegnato a Giuliani. Loseto disegna la formazione prevista nel pregara. Due punte e due esterni estremamente offensivi come Fabio Loseto (al rientro) e Stefanini. Asselti al posto di Angelico come centrale. Fumai opta per Ferrarese al fianco di Fanfulla. Schiraldi e Giuliani ricompongono la coppia di ali titolare, Di Carne ce la fa e gioca titolare. Due undici abbastanza speculari e spregiudicati, entrambi i tecnici (squalificati) vogliono vincere. Giocare sul fondo di Capurso non è facile e allora al bando i leziosismi. Al 6’ è già vantaggio Cellamare. Giuliani riceve, entra in area ma si allunga il pallone sull’intervento in chiusura di Baldassarre. L’esterno, ex Corato, si tuffa per cercare gamba e rigore, Pascariello abbocca nonostante la nitida posizione di valutazione e fischia il penalty che Terrevoli segna. Il Corato reagisce e cresce ma manca ancora negli ultimi metri. Stefanini (l’unico capace di “danzare” col pallone nel fango) e Scaringella si divorano due clamorose palle gol mentre la difesa concede agli avversari un paio di ripartenze. Nella ripresa Valeriano Loseto prova a dare maggior solidità al centrocampo tirando fuori Di Vincenzo (over) e Scaringella (under) e inserendo Savio Camerino (under) e Gernone (over). Migliorano le trame di gioco neroverdi ma il Cellamare rimane la squadra più pericolosa in campo ed è in questo momento che Camerino sale in cattedra. Al ventesimo si oppone sulla stessa azione su Giuliani, prima con un tuffo felino, poi in spaccata. Al 34’ il pareggio, ancora su calcio di rigore, di certo non nitidissimo. Su punizione di Frascolla, Desimini spinge sulle spalle di Uva che cade a terra. Anche in questo caso Pascariello è vicino e fischia. Loseto fa prendere un bello spavento ai circa cinquanta tifosi neroverdi, colpendo il palo interno. Non è l’unico fremito per i coratini.
Nel finale Fanfulla riesce a scaricare per Romito che tira una sassata dall’interno dell’area, intercettata da un Camerino in versione muro di mattoni. Il pareggio è cosa buona e giusta per il Corato. Il Cellamare qui ha perso solo una volta, con il Giovinazzo e il punto permette ai neroverdi di rimanere lì, sempre attaccati al treno playoff. Nota negativa per un oggetto lanciato dal settore ospiti e per qualche “esuberanza” di troppo di alcuni tifosi. Le multe si pagano e con questi chiari di luna, un semplice sasso gettato può trasformarsi in un macigno sulle spalle della società con danni che si ripercuotono direttamente sulla squadra.

CELLAMARE: Ritorno, Ardito, Sebastiani, Iurlo, Di Carne, Desimini, Schiraldi (Romito), Ferrarese, Fanfulla, Terrevoli, Giuliani (Salvatore). Allenatore Muzio Fumai (squalificato).

ATLETICO CORATO: Di Vincenzo (Camerino), Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Asselti, Uva, Frascolla, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto (squalificato).

RETI: 5’pt Terrevoli rig. (Ce), 34’st Loseto rig. (Co)
ARBITRO: Pascariello di Lecce

Francesco De Marinis – lostradone.it

Real BAT – Gargano Calcio 4-3
il Gargano Calcio esce a testa alta

Elia Ranieri

Pareggia Elia Ranieri, poi non basta una doppietta di Guerriero, ma il Gargano Calcio esce a testa alta da Barletta. Festival del gol al «Manzi-Chapulin» tra Real Bat e Gargano Calcio.
La spuntano i biancorossazzurri di Beppe Iannone. Ricco in apertura si procura e trasforma il penalty del vantaggio, Ranieri pareggia su punizione.
I padroni di casa trovano immediatamente il nuovo sorpasso con Fiorella. Poi piazzano l’allungo grazie a Landini. I garganici accorciano con la doppietta di Guerriero.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Civita, Rizzi, Landini (22′ st Diterlizzi), Cormio, Marzella, Dinoia (20′ st Patimo), Gerundini, Ricco (29′ st Curci). All. Iannone.

GARGANO CALCIO : Dicataldo, Iannone, Carretto, Lombardi, Cercone, D’Aprile (27′ st Papagno), Morrone (7′ st Guerriero), Ranieri, Pelusi (20′ st Caputo), Triggiani, Lupardi. All. Vlassis.

ARBITRO: Miceli di Taranto.
RETI: 4′ pt (r.) Ricco, 27′ pt Ranieri, 30′ pt Fiorella, 43′ pt e 11′ st Landini, 30′ st e 45′ st Guerriero.

Gargano Calcio

Gargano Calcio

Nuova Lucera – Sporting Altamura 1-4
poker in quel di Lucera

I ragazzi di mister Di Maio calano il poker in quel di Lucera contro la locale compagine biancoceleste, attanagliata nei bassi fondi della classifica. Ma i biancorossi sono stati abili a non sottovalutare l’avversario e a sfoderare una grande prestazione soprattutto a causa dell’inferiorità numerica patita sin dalla mezz’ora del primo tempo, a causa dell’espulsione del portiere Girolamo. Lo Sporting Altamura parte forte e al 3′ va in vantaggio con Dibenedetto che insacca sugli sviluppi di una punizione di Chisena, battuta dalla destra. L’Altamura è in partita e al 22′, su un tentativo di Casiello sfiora la rete ma la sua conclusione si infrange contro il palo. Il preludio del raddoppio, che arriva al 23′ con Francesco Pappapicco, abile a deviare in rete un cross messo in mezzo da Chisena. Al 29′ ci potrebbe essere l’episodio delle svolta: l’attaccante di casa Ricci a tu per tu con Girolamo viene atterrato dallo stesso portiere biancorosso l’arbitro sancisce il calcio di rigore e di conseguenza l’espulsione del portiere ospite. Lo stesso Ricci trafigge Coretti, entrato in campo al posto di Chisena. Il Lucera prende coraggio ma l’Altamura è abile a smorzare la foga di rimonta dei lucerini e infatti al 38′, va vicina alla marcatura con un forte tiro di Martellotta ma il portiere di casa para in due tempi. La ripresa si apre con un bel tiro di Ricci ma Coretti non si fa sorprendere. L’Altamura è in giornata e produce ottime giocate e trame di gioco di qualità andando vicina al gol prima con Castoro che manda di poco a lato, poi con un colpo di testa di Montemurro, sugli sviluppi di un angolo, ma il portiere di casa non può nulla sul seguente tiro di capitanDibenedetto che insacca in rete e mette a segno la sua personale doppietta. Il terzo goal non sembra fermare gli altamurani che con una conclusione dalla distanza su azione personale di Montemurro vanno vicini al gol del poker. Per il Lucera è Barisciani a impensierire Coretti ma il portiere ospite è bravo a ribattere la conclusione. Al 39′, lo Sporting Altamura chiude definitivamente la partita con un bel colpo di testa di Nicola Castoro che anticipa Petronella e cala il poker per i murgiani. Prossimo impegno per gli altamurani di mister Di Maio il match fra le mura amiche del D’Angelo contro il Carapelle di bomber Ciccone.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Perrone, Prencipe, Pesolo (27′st Iannicello), Tozzi, Petronella, Cannizzo, Dibisceglie (27′st Di Virgilio), Ricci, Barisciani, Russolillo (13′st Tusiano). All. Torre. A disp. Mescia, Ardore, Di Sabato, Amoroso.

SPORTING ALTAMURA Girolamo, Pappapicco, Manicone, Castoro (39′st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Martellotta, Montemurro (27′st Porfido), D’Introno, Chisena (29′pt Coretti), Casiello. All. Di Maio. A disp. Tancredi, Tafuni, Martelli, Centonze.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 3′pt Dibenedetto, 23′pt Pappapicco, 30′pt Ricci (r), 15′st Dibenedetto, 39′st Castoro.
Espulsioni: Girolamo
Note: cielo nuvoloso con leggera pioggia, spettatori circa 100 di cui 20 provenienti da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Real Gioia Gravina – San Vito 1-1
la pareggite è cronica…

Ancora un pareggio, il quarto consecutivo per l’FBC Gravina nella 21° giornata di campionato. Un Gravina passato in vantaggio ad inizio gara con Petruzzella e che, complice l’espulsione comminata a Chiaradia ad inizio ripresa, si è visto raggiungere dalla rete di Cavallo. Non è senz’altro un momento fortunato per i gialloblù, penalizzati fortemente dalle squalifiche e dagli infortuni che si stanno abbattendo in questo periodo.
Zinfollino sostituisce lo squalificato Gilfone con Ieva e recupera Ciardi, assente ad Avetrana. La partenza dei padroni di casa è lanciatissima e al 5′ passano in vantaggio con Petruzzella che raccoglie il perfetto assist di Chiaradia, abile ad approfittare dell’errore di Termite. Il Gravina spinge sull’acceleratore per chiudere il match ma è impreciso nella finalizzazione. Al 17′ ci prova Ieva con un gran tiro dalla distanza ma la sfera termina alta. Passano pochi minuti ed è Chiaradia a sfiorare la rete ma la sua conclusione va fuori di pochissimo. Ancora Ieva è protagonista di una bella azione ma non è ancora preciso davanti all’estremo difensore ospite. Gli ospiti soffrono la veemenza dei gialloblù e si tengono sulla difensiva senza offendere.
La ripresa si apre con l’espulsione di Chiaradia, ammonito per la seconda volta, che cambia le sorti del match. Al 22′ i brindisini giungono al pareggio con Cavallo che è lesto nell’appoggiare in rete il tiro di Camposeo respinto dalla traversa. La rete degli ospiti scuote la squadra gravinese ma il campo pesante e l’uomo in meno hanno la meglio sulle speranze di vittoria. Zinfollino prova ad invertire la rotta inserendo Anaclerio per Ieva ma la gara non svolta. L’ultima occasione della partita dei i locali arriva a tempo ormai scaduto ma Termine non è freddo davanti a Termite. È stato un Gravina troppo sprecone quello visto quest’oggi al “Comunale”. Troppi errori sotto porta e poca cattiveria nel voler chiudere la gara, un vero peccato vista la buona prestazione e la tanta determinazione messa in campo dall’undici gravinese.

Domenica prossima, l’FBC farà visita al Novoli, capolista del girone, reduce dal pareggio a reti bianche in quel di Tricase. Servirà il Gravina visto all’opera contro il Putignano e il Tricase, all’altezza delle big del torneo, per conquistare l’intera posta in palio contro la prima della classe. FORZA RAGAZZI…NON MOLLIAMO!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi(Cafagna), Bruni, Termine, Pellicciari, Petruzzella, Silvestri, Ieva(Anaclerio). All: ZINFOLLINO A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Losappio, Lasaponara

U.S. SAN VITO: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, Cavallo, Cogliandro(Mazza), Arcadio, Andriuolo(Pinto), Lanzillotti(Di Palmo), Moreli. All. LICCI. A disp: Masiello, Grande, Grassi, Lanzillotti,

Arbitro: Maffioni di Barletta.
Reti: 5′ Petruzzella, 67′ Cavallo (2T)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Maltempo, rinviata Monte Sant’Angelo – Bitonto

La fitta nebbia sul Gargano costringe al rinvio la gara della 21^ giornata di Promozione. Incerta la data del recupero

Tra Monte Sant’Angelo e Bitonto vince… la nebbia.

Le cattive condizioni atmosferiche che stanno sferzando la penisola da nord a sud non hanno risparmiato neanche la cittadina foggiana, colpita ieri da un mix di pioggia, freddo, vento e soprattutto nebbia, che fin dalle prime ore del mattino rendeva impossibile la visuale.

Inevitabile allora il rinvio del big match della 21° giornata del campionato di Promozione, che vedeva di fronte la quinta in classifica e la capolista schiacciasassi. Ancora incerta la data del recupero, perché la compagine allenata da mister Celestino Ricucci ha già da recuperare la gara contro la Virtus Bitritto, sempre a domicilio, e il Bitonto ha gli impegni infrasettimanali di Coppa Italia (13 e 27 febbraio).

Dello stop forzato della capolista, ne approfitta in pieno lo Sporting Altamura, che passeggia 4 – 1 a Lucera (ultima in classifica) e si porta a – 9 dai ragazzi di mister Di Venere, e soltanto in parte il Cellamare, che impatta 1 – 1 in casa contro il Corato nell’altro match cartello di giornata.

Domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’ostico Unione Calcio Bisceglie, 30 punti in classifica, ieri capace di superare 3 – 2 il Real Modugno e unica squadra ad aver costretto la capolista al pareggio.

fonte: Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Nuova Lucera Calcio – Sporting Altamura 1-4
Lucera ancora distratta in difesa

stemma nuova luceraLo Sporting Altamura è forse la migliore squadra tra quelle viste al Comunale, quest’anno, di gran lunga superiore all’attuale Nuova Lucera Calcio, al di là del largo divario di classifica. Ma i biancocelesti, anche oggi, hanno trovato il modo per complicarsi ulteriormente la vita, concedendo ai quotati avversari errori e situazioni favorevoli. I biancorossi hanno giocato in inferiorità numerica dalla mezz’ora del primo tempo.

Lo Sporting Altamura parte deciso e al 3′ è già in vantaggio con Dibenedetto che insacca sugli sviluppi di una punizione di Chisena, battuta dal settore destro. Per laNuova Lucera Calcio è un brutto colpo, ma urge arginare la manovra degli ospiti, che puntano al raddoppio; Ricci, non al meglio e schierato da Torre all’ultimo momento, è molto attivo; si coordina con Dibisceglie, che giostra a centrocampo; e cerca il dialogo con Barisciani; la difesa ospite è arcigna e fa buona guardia.
Lo Sporting fa la partita; tre passaggi ed arriva al cospetto di Ferrazzano. Il portiere di casa è graziato dal palo al 22′, su un tentativo di Casiello. Il preludio al raddoppio, che giunge al 23′ con Pappapicco, abile a sfruttare le incertezze della difesa biancoceleste.
Anche con il doppio vantaggio, la progressione altamurana non si ferma; tuttavia, la Nuova Lucera Calcio non sta a guardare e al 29′ trova l’affondo giusto con Ricci; l’attaccante supera Girolamo in uscita, ma viene da questi atterrato. Calcio di rigore ed espulsione per il portiere. Lo stesso Ricci spiazza Coretti, nel frattempo entrato in campo al posto di Chisena.
Distanze accorciate e superiorità numerica fanno bene agli uomini di Torre che mostrano grande volontà. E’ loSporting, invece, a insidiare Ferrazzano, al 38′, con un forte tiro in corsa di Martellotta; l’estremo di casa para in due tempi.

La ripresa si apre con un bel tiro di Ricci, servito da Pesolo;Coretti non si fa sorprendere. Nuova Lucera Calciopimpante e in grado di mettere qualche affanno agli ospiti che, però, si producono in veloci ripartenze e, soprattutto, sanno finalizzare. Così, al 12′, Castoro manda di poco a lato e Ferrazzano, al 15′, neutralizza un colpo di testa diMontemurro, sugli sviluppi di un angolo, ma non può nulla sul successivo tiro di Dibenedetto lasciato tranquillo di battere a rete.
Il terzo goal debilita mentalmente la Nuova Lucera Calcioche, come in altre circostanze, perde coesione. Intanto, al 18′, Ferrazzano para ancora su Montemurro eBarisciani, in una delle poche sortite riuscitegli, vola sulla corsia di destra, converge in area piccola e chiama al miracolo, in uscita, Coretti che respinge.
Al 27′, Torre fa esordire Di Virgilio; il centravanti si piazza nella metà campo ospite guardato da due avversari, ma, al 35′, si butta in mischia e quasi si insacca l’incornata su un traversone partito da destra. A insaccarsi davvero è, però, il poker biancorosso; al 39′, colpo di testa basso di Castoroche anticipa Petronella. Altra rete evitabilissima.
Domenica, 9 febbraio, trasferta a casa del Gargano Calcio.

NUOVA LUCERA CALCIO
 Ferrazzano, Perrone, Prencipe, Pesolo (27’st Iannicello), Tozzi, Petronella, Cannizzo, Dibisceglie (27’st Di Virgilio), Ricci, Barisciani, Russolillo (13’st Tusiano). All. Torre. A disp. Mescia, Ardore, Di Sabato, Amoroso.

SPORTING ALTAMURA Girolamo, Pappapicco, Manicone, Castoro (39’st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Martellotta, Montemurro (27’st Porfido), D’Introno, Chisena (29’pt Coretti), Casiello. All. Di Maio. A disp. Tancredi, Tafuni, Martelli, Centonze.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 3’pt Dibenedetto, 23’pt Pappapicco, 30’pt Ricci (r), 15’st Dibenedetto, 39’st Castoro.
Ammonizioni: Prencipe, Tozzi, Cannizzo – Martellotta.
Espulsioni: Girolamo.

sundayradio.it

U.S.D. Giovinazzo – ASD Canosa 3-0
Sconfitta inattesa per il Canosa.

Brusco stop per il Canosa che perde dopo sei  risultati utili consecutivi, l’ultima sconfitta risale al 15 dicembre dell’anno scorso contro la capolista Bitonto. Una giornataccia da cancellare per la squadra rossoblu che ha giocato al di sotto delle proprie possibilità e di sicuro ha risentito delle assenze del centrocampista Iacobone, squalificato e dell’attaccante Martinelli, due uomini chiave negli schemi di mister Scaringella. Per la XXIa gara del campionato di promozione pugliese, girone A, il Canosa è sceso in campo con : De Blasio in porta, l’under Dimmito ed il rientrante Polichetti  centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Somma sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso e la coppia dei Quacquarelli Giuseppe  ed Angelo a centrocampo,  Diviccaro e Zitoli  in attacco. Nessuna novità nella formazione del Giovinazzo, imbattuta da quattro turni e che continua a giocare a Bari allo stadio S.Pio ex Enziteto. Gli uomini di mister Liddi partono bene, proiettandosi in avanti con Silecchia che in un paio di occasioni non centra la porta. Al 12’ è il Canosa che si fa vedere nella metà campo avversaria con Somma che tira da centrocampo  ma non sorprende il portiere Doronzo. E’ ancora Silecchia per il Giovinazzo a scavalcare la difesa canosina ed a calciare ma De Blasio si salva in corner. Al 31’ il terzino De Palma si rende protagonista di un’incursione tra le maglie larghe della difesa canosina e va al tiro di poco fuori. I padroni di casa approfittano del buon momento per spingersi in avanti  e passano in vantaggio con Lops che parte in presunto fuorigioco, entra in area e trafigge De Blasio.
In diversi frangenti della gara, l’arbitro Ruggiero ha sorvolato sui falli commessi dai padroni di casa non ammonendoli ma poi ha dovuto espellere il capitano del Giovinazzo Sgrisi che sotto i suoi occhi ha colpito con una testata il centrocampista Daluiso, caduto a terra sanguinante . Nella ripresa il Giovinazzo in dieci uomini mantiene ancora le redini del gioco e con Silecchia va a tiro, di poco alto sulla traversa. Il Canosa manda in campo forze fresche per ribaltare il risultato come accaduto nelle precedenti gare ma qualcosa non funziona nei sincronismi offensivi. Solo da un calcio di punizione, battuto da Diviccaro, riesce a spaventare il portiere Doronzo che si salva in corner. Il Giovinazzo guardingo e lesto a ripartire ne approfitta per raddoppiare con il neo entrato Gurulishvili. La rete taglia le gambe agli uomini di Scaringella apparsi sotto tono e poco reattivi, nonostante i continui solleciti dalla panchina rossoblu. Allo scadere il Canosa subisce il terzo gol direttamente su punizione battuta da Lops, autore di una doppietta, che chiude una partita nervosa, espulso anche l’allenatore Liddi, e poco spettacolare. Domenica prossima allo Stadio S.Sabino il Canosa affronterà il Cellamare di Fumai, terza forza del campionato, mentre il Giovinazzo giocherà in trasferta contro il Virtus Bitritto, in ripresa, ha pareggiato ad Andria. In questa gara il Canosa ha sentito la tensione del match contro avversari decisi a fare risultato, e soprattutto deve recriminare su alcune decisioni arbitrali  che hanno pesato sull’esito dell’incontro.

U.S.D. Giovinazzo:Doronzo, Sgrisi,De Palma,Scorcia, Signorile,Caldarola(82’ Piscitelli), Roselli(7’Marolla), Busco, De Carne, Lops, Silecchia(69’Gurulishvili). A disposizione: Mongelli, Facchini,Martiradonna, Camporeale. Allenatore:Tommaso Liddi

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma(55’Michielli), Polichetti, Dimmito, Daluiso,Zitoli(70’ Guacci), Losito, Diviccaro, Quacquarelli G., Quacquarelli A. (81’Campana).A  disposizione: Leonetti, Andriani, Attimonelli, Ciciriello.

Allenatore: Giuseppe  Scaringella  
Arbitro: Vincenzo Ruggiero della Sezione di Brindisi  coadiuvato da Giacomo Tramis  e Gianvito Miglietta della Sezione di Lecce
Reti:  35’Lops, 77’ Gurulishvili,91’Lops.
Ammoniti:Somma, Di Gennaro, Losito, Guacci.
Espulso: 40’Sgrisi

Bartolo Carbone

 

Carovigno – Real Alberobello 2-1
partita dai due volti

Partita dai due volti al Comunale della Nzegna. Primo tempo senza mordente per i ragazzi di Monna che condedono agli ospiti il vantaggio. Alberobello che ci crede e insiste spostando il suo baricentro in avanti. Piccola reazione del Carovigno con Pizzolla che prende la traversa. Negato un rigore al Carovigno su atterramento di Carlucci in area.
Secondo tempo cambia tutto, squadra in avanti alla ricerca del pareggio. “Baby” Denisi esplode e con una doppietta in 10 minuti capovolge il risultato e concede la vittoria ai rossoblù. Espulso Valente per un diverbio con un avversario. Grave infortunio a Luca Schena. Arbitraggio mediocre. Migliore in campo Luca Schena.

ASCarovigno

Carovigno e Real Alberobello a centrocampo

Fragagnano – Otranto 3-0
Netta vittoria casalinga

Finisce con un rotondo 3-0 una delle due partite di cartello del campionato. Il tempo non è amico del pubblico che, in parte, deserta l’evento. Le due squadre, reduci dagli impegni di coppa, propongono l’undici migliore per accaparrarsi tre punti fondamentali per il proseguio del torneo. De Falco deve fare a meno degli squalificati Micelli e Crupi, ma recupera Giancarlo Lenti e Galeano. Tra i leccesi, out Pedone per infortunio.

PRIMO TEMPO – Parte forte l’Otranto che già al 2′ ha la palla buona per passare in vantaggio. Il preciso cross dalla sinistra di Pighin viene spedito fuori di poco da Setreanu, ben posizionato nell’area piccola. Segue una fase di studio che si chiude al 19′ quando Calvelli viene lanciato in profondità e viene steso al limite dell’area: l’arbitro lascia proseguire tra le proteste biancoverdi. Il gol arriva al 25′: ancora lancio profondo per Arcadio che, al momento di concludere, viene spintonato in piena area. Il signor Daddato decreta il penalty che il capitano trasforma nella sua nona gioia personale. L’Otranto, in alcuni suoi uomini, si innervosisce e perde la lucidità necessaria per imbastire una reazione. Un minuto dopo il gol, Calvelli chiama Baglivo al miracolo su preciso invito di Valerio Cimino. Al 38′ ancora Fragagnano con Calvelli nei panni di assist-man per Galeano: buona la coordinazione, sfortunata la conclusione. L’ultima azione del primo tempo ha la firma di Cezza che ci prova dalla distanza, senza impensierire Maggi.

SECONDO TEMPO – Aumenta la pressione biancoverde che al 7′ sfiora il raddoppio ancora con l’accoppiata Valerio Cimino-Calvelli. L’Otranto reagisce e, riconquistata una palla sul fronte destro, parte in contropiede con Pighin: la difesa tarantina si fa sorprendere ma il gol viene provvidenzialmente evitato dall’intervento provvidenziale sulla linea di Macrì. Scampato il pericolo, i biancoverdi riprendono il pallino del gioco. Al 27′, espulso Conte per doppia ammonizione. Al 30′ arriva il raddoppio. Arcadio è magistrale nella conclusione al volo da posizione defilata, su cross millimetrico di Fabiano Cimino: il pallone buca letteralmente la rete. I leccesi, poco sportivamente, provano a far annullare la rete ma l’arbitro e il guardalinee non ci cascano. La partita è chiusa dal meritato gol di Valerio Cimino che batte Baglivo in uscita. Ci sono altre occasioni per arrotondare il bottino con Arcadio, De Bartolomeo e Lenti ma non cambierà fino al novantesimo.

Vince chi ha meritato di più sul campo, nonostante le assenze e gli impegni ravvicinati delle due squadre. Nel Fragagnano, Arcadio a parte, bene Valerio Cimino oggi in giornata di grazia. Bene anche il rientrante Galeano, alla sua prima partita da titolare dopo quasi cinque mesi. Nell’Otranto molte ombre e poche luci: ci saranno domeniche migliori.

FRAGAGNANO: Maggi, Macrì, Cimino F. (37′ st Cantoro), Arcadio, Calò, Cellamare, Galeano (18′ st Guarini), Lenti Gc., Calvelli, De Bartolomeo (42′ st Liputi), Cimino V. All. De Falco

OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni (10′ st Ferramosca), Mele (33′ st Minerba), Milello (27′ st Sergio), Morello, Conte, Pighin, Garrapa, De Vito, Cezza, Setreanu. All. Salvadore

Marcatori: 25′pt rig. e 30′st Arcadio, 40′st V. Cimino 
Arbitro
: Vit. Em. Daddato di Barletta

calciobiancoverde.it

Fragagnano

Unione Calcio Bisceglie – Real Modugno 3-2
vittoria nel segno di Corrado Ferrante

Malerba

Al “Di Liddo” i biscegliesi superano per 3-2 il Real Modugno di mister Carella. Tripletta per Corrado Ferrante,  ospiti a segno con Calicchio e Pica.

BISCEGLIE – Primo sorriso del girone di ritorno per l’Unione Calcio Bisceglie che, nel match valevole per la ventunesima giornata di campionato, s’impone per 3-2 sul Real Modugno di Fabio Pica.
Top scorer di giornata è Corrado Ferrante, autore di una tripletta. Esordio dal primo minuto per il neoacquisto Angelo Gabriele Monopoli, fuori causa Dascoli, Porcelli e Pasculli.
Buona la partenza di Malerba e soci, pericolosi nei primissimi istanti di gioco con Porcelluzzi. Al 13’ lo stesso centravanti barlettano imbecca in area Di Pierro, il cui colpo di testa s’infrange sulla traversa. Nei minuti successivi ci provano Porcelluzzi e Malerba con insidiose conclusioni dalla distanza.
Alla prima occasione, però, gli ospiti colpiscono: Angelo Monopoli interviene fallosamente su Abbinante, il direttore di gara, il signor Andreano di Foggia, concede il penalty. Dal dischetto si presenta Calicchio, il cui tentativo viene respinto da Antonino (terzo rigore consecutivo neutralizzato per lui) ma lo stesso  numero otto ospite insacca su ribattuta, portando i suoi in vantaggio al 17’. Il Real Modugno sfiora il raddoppio un quarto d’ora più tardi con Pica, lesto ad approfittare di una sbavatura difensiva biscegliese, l’attaccante barese spreca da buona posizione.
L’Unione Calcio non ci sta e al 41’ perviene al pareggio: fallo di Kociray su Malerba, il direttore di gara decreta la massima punizione. Dagli undici metri Corrado Ferrante non sbaglia.
La seconda frazione di gioco si apre con l’espulsione per doppio giallo di Grimaldi, ma la superiorità numerica degli azzurri dura soltanto sei minuti. Al 9’, infatti, un ingenuo tocco di mani durante una proiezione offensiva di marca biscegliese, costa l’espulsione ad Angelo Monopoli, finito anzitempo sotto la doccia causa doppia ammonizione.
Al 17’ l’Unione ci prova nuovamente con Ferrante che, su invitante suggerimento di Malerba, prova il colpo di testa, ma la sfera termina sul fondo.
Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati al 28’: filtrante di Malerba, Ferrante scatta sul filo del fuorigioco ed insacca con freddezza alle spalle dell’estremo di casa Bonavita.
Sulle ali dell’entusiasmo, la formazione azzurra continua ad attaccare e cala il tris  al 39’ ancora con Corrado Ferrante. Per l’attaccante classe ’88 si tratta della decima rete stagionale.
Le emozioni, però, non finiscono. Al 43’ gli ospiti mettono pressione ai biscegliesi grazie al 3-2 firmato da Pica. Il Real Modugno chiude la gara in nove uomini a causa dell’espulsione di Calicchio, doppio giallo anche per lui.
Con la vittoria in questione, la prima targata Renzo Ferrante, l’Unione Calcio si porta a quota 30 punti in classifica, a meno sette dal quinto posto.

U.C. BISCEGLIE: Antonino, Monopoli Ang., Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena (10’ st Monopoli Ant.), Carlucci, Monopoli G. (45’ st De Masi), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi (32’ st Bufi). A disp: Di Fazio, Troilo, D’Ambrosio, Di Ceglie.  All. Ferrante.

REAL MODUGNO: Bonavita, Ronzullo, Grimaldi, Mongelli, De Francesco, Romito, Abbinante (1’ st Sassanelli), Calicchio,Pica, Indrago (22’ st Tenzone), Kociray (33’ st Pizzuto).  A disp: Colagrande, Evangelista, Lovergine, Danza. All. Carella.

ARBITRO: Andreano di Foggia.
MARCATORI: pt17’ Calicchio,41’ Ferrante, st28’,39’ Ferrante,43’ Pica.
AMMONITI: Kociray, Malerba, Monopoli G.,Porcelluzzi, Carlucci
ESPULSI:  Grimaldi al 3’s.t.; Monopoli Ang. al9’ s.t, Calicchio al 45’s.t. per doppia ammonizione.  Mister Carella al 45’ del s.t. per proteste

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria – Virtus Bitritto 1-1
Sfortuna nera e col Bitritto è pareggio

Mimmo Lomonte

Minuto 94: calcio di punizione per la Nuova Andria. Sulla palla Sabino Dibenedetto, traiettoria ad effetto e palla sul palo. Fischio finale dell’arbitro. Possiamo riassumere così la stagione della squadra di Reggente. Il palo all’ultimo secondo è l’emblema della stagione maledetta degli andriesi che pareggiano tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Virtus Bitritto. Una gara che i biancoazzurri meritavano di vincere. Ma andiamo con ordine. Reggente per i locali inserisce Nicola Zingaro in attacco in coppia con Lomonte e il rientrante Giuseppe Lorusso sulla fascia. Masotti per il Bitritto deve rinunciare agli squalificati Amoruso e Rainieri, c’è Antonio Lorusso dal 1’.
La gara inizia con gli andriesi in attacco. Al minuto 8’ Zingaro si mangia un gol già fatto calciando a fil di palo da buona posizione. Al 20’ c’è il vantaggio della Nuova Andria. Capitan Lomonte si inventa un gran gol al volo che supera D’Elia non esente da colpe. Gol n. 6 in campionato per lui, il quarto con la maglia della Nuova Andria. I locali gestiscono bene la gara e il Bitritto non punge più di tanto. Al 35’ un’altra occasione per i biancoazzurri con Coppola che arriva in area ma cincischia troppo e non riesce a trovare l’attimo giusto per calciare. Il primo tempo termina con la Nuova Andria meritatamente in vantaggio. La ripresa di apre subito col pareggio della Virtus Bitritto. Calcio d’angolo dalla sinistra, Di Tullio si eleva e di testa impegna Crisantemo che devia sulla traversa, sulla respinta è lesto Spina che ancora di testa supera Crisantemo. 1 a 1 e palla al centro. La gara rimane equa, nonostante un salvataggio sulla linea del n.3 di casa Ziri e la voglia di vincere dei locali. E al 94’ come descritto è arrivato il palo di Dibenedetto su punizione(dalla cui azione è scaturita l’espulsione di Giampietro per fallo da ultimo uomo). Non arriva nemmeno questa volta la vittoria per la Nuova Andria. Sta diventando quasi un’ossessione per la giovane truppa di mister Reggente che con questo pari riagguanta il Lucera (sconfitto in casa contro lo Sporting Altamura) a quota 7. Ma è tanto il rammarico per la vittoria mancata e la sfortuna continua imperterrita a tormentare gli andriesi. Per la Virtus Bitritto un buon pari fuori casa che attenua lievemente la crisi di risultati. Domenica prossima per la Nuova Andria difficile trasferta a Modugno.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Moretti, Lomonte, Lops, Zingaro(80’ Stella), Coppola, G. Lorusso(65’ Conversano). A disp. Conte, Colasuonno, Falcetta, Reggente, Virgilio. All. Reggente

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, D. Masotti, De Filippis(90’ Scaravaglione), Pignataro, Giampietro, Spina, Valerio, Lonigro(46’ Guglielmi), Di Tullio, A. Lorusso, M. Masotti(88’ Menchise). A disp. Verzillo, De Marinis, Fortunato, Aresta. All. L. Masotti

ARBITRO: Rampino di Lecce
RETI: al 20’ Lomonte(A), al 48’ Spina(B)
NOTE: espilso al 93’ Giampietro(B)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Virtus Btritto: un’azione di gioco

Monte contro il Bitonto in Promozione

La capolista continua a mietere vittime, a Celle di San Vito non si gioca per neve

Vuole proseguire la striscia di vittorie consecutive aperte tre settimane fa il Carapelle, in casa contro la Rinascita Rutiglianese per la 21esima giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra dauna, trascinata dal capocannoniere del girone Ciccone, deve metter in cascina altri punti per la salvezza eprovare a colmare il gap con le squadre che la precedono. Mette la freccia per il sorpasso il Celle di San Vito, in casa del Fortis Murgia che lo precede di sole 2 lunghezze, mentre il Gargano andrà sul campo difficile del Real Bat e il Lucera ospiterà la seconda piazza del campionato, Sporting Altamura. Sfida pirotecnica a Monte Sant’Angelo con i padroni di casa bianconeri che ospiteranno, e proveranno a fare lo sgambetto, alla capolista Bitonto. Una squadra che non vuole più fermarsi, ma il tecnico Celestino Ricucci non è nuovo a sfide del genere e saprà come affrontare i bitontini. Belle gare anche tra Cellamare e Atletico Corato e tra Unione Bisceglie e Real Modugno, guardando verso l’alto.  Il Canosa andrà a Giovinazzo per restare nei playoff, mentre la Nuova Andria, sempre in lotta per evitare l’ultimo posto, scenderà sul campo di casa contro il Virtus Bitritto.

Fabio Lattuchella

Giovinazzo – Canosa pregara

Siamo alla 4^ Giornata di Ritorno per i ragazzi del Giovinazzo che dopo 3 risultati utili consecutivi frutto di altrettanti pareggi contro ( Sporting Altamura,Gargano Marconi e Corato ) tornano tra le mure amiche del campo san pio di enziteto affrontando l’ottima compagine del Canosa.

Canosa neopromossa, reduce dalla vittoria interna contro la Nuova Andria si è dimostrata fino ad ora un ottima sorpresa di questo campionato, attualmente in 3 ^ posizione subito dietro il Bitonto e l’accoppiata Cellamare,Sporting Altamura.

Il Giovinazzo reduce dall’importantissimo pareggio esterno su un campo difficile come quello di Corato, vuole continuare la striscia positiva di queste ultrime 3 giornate cercando di ottenere una vittoria che gli permetterebbe un importante risalita in classifica in posizioni più meritevoli per quanto dimostrato dai ragazzi sino ad ora.

usdgiovinazzo

Se la vera forza del Bitonto è la sua storia…

Il segreto della capolista del girone A del campionato di Promozione pugliese

Ascendo nel dì di festa l’erta di via Megra, che dopo anni di grigiore, è tornata ad essere tutta una festa. In cima alla strada che un po’ tortuosa s’inerpica c’è il glorioso Comunale, da qualche tempo nomato “Città degli Ulivi”.
S’offrono per un salvifico passaggio, la panza del cronista tragicomica e ballonzolante essendo, il nuovo mister dell’under 18 che ha ripreso confidenza col successo ed il suo secondo.
Eccoli: Cotugno Francesco, elegante centrale difensivo dalle piote soavi, capitano del Bari primavera, una presenza in B contra la Fiorentina di Batigol, poi pure in serie C e non c’è luogo in cui sia stato ove non lo ricordino come una persona onesta. Il vice: Saponieri Emanuele, puntero intelligente e colto, valanghe di gol tutti fosforescenti nelle categorie inferiori, fu perno di quella juniores di bitontini spavaldi guidati dal prof Tonino Sblendorio che arrivò alle finali nazionali grazie al mancino lucente Enrico Milella, i voli arditi di Raffaele Gentile, la regia equidistante di Raffaele Bulzis, l’estro sagace e scaltro – raro abbinare le due virtù – di Massimo Pizzulli, la fegatosa inarrestabile corsa di Guglielmo de Michele figlio d’arte, il piede immaginifico di Pinuccio Rilievo, che con una finta mandava in tilt intere squadre avverse.
Ed è proprio lui il primo che affettuosamente mi saluta sugli spalti nuovamente gremiti e d’allegrezza pieni.
Poi , mi stringe la mano nientepopodimeno che Luigi Marrone, furetto artista ed imprendibile, pare che chi pensò l’Arco di Trionfo s’ispirò alle sue gambe, indubitabili stimmate di pedatore. Sorride col suo naso sghembo di pirata rotto a tutte le battaglie Vincenzo de Santis.
Ed i tifosi enomiabili impagabili unici: Graziano, Savino, Mimmo, Gianvito, Tanino, Franco, Emanuele, Gaetano e tanti, davvero tanti altri… Ditelo ai ragazzi pur lodevoli del Cellamare o del Celle San Vito che qui c’è gente che ha ancora in fondo agli occhi vivido il ricordo delle mirabolanti gesta di Franco Chimenti e Mariolino Licinio, Alberto Perrini e Pinuccio De Michele, ma pure Cannone e Cardinale, Agostinelli e Ferrante, Dell’Oglio e Iannini. E, pur fieri avversar, non sapete quanti non ne possiamo ricordare in queste poche righe…
Eppoi, in campo. In panca, l’arcigno sergente di ferro Di Venere Muzio, allenatore vero, idee chiare e concentrazione massima, sempre. Sul prato, il talento fulgente di Oronzo Bonasia, il dribbling di possesso di Vincenzo Modesto, il genio folle ed imprevedibile di Nicola Roselli, sinistro divino e stellante.

Il blasone è la verace forza della capolista che sta asfaltando tutta la concorrenza nel campionato di Promozione, girone A. E non dimentichiamo che lassù, nel cielo, dinanzi a cotanto spettacolo terreno si stanno divertendo come bambini “U Taur” e “U Sguizz”…

Mario Sicolo – dabitonto.com

La Nuova Lucera Calcio fa autocritica e non si arrende

stemma nuova luceraUna sconfitta da esaminare, una partita da rivivere nella memoria per analizzare gli errori, ma anche gli aspetti positivi che pure è possibile cogliere. Il risultato finale di domenica scorsa, come è logico, non è andato giù aTeodoro Torre, perché è bugiardo e non rende giustizia all’impegno che i giocatori hanno profuso in campo. Il tecnico ha sportivamente rimarcato il valore degli avversari; ha largamente evidenziato cosa non gli sia piaciuto nella prova dei suoi, in particolare un certo sfilacciamento, ma ha aggiunto che senza i tre clamorosi regali che hanno propiziato i goal del Carapelle, al fischio finale, probabilmente, la situazione avrebbe potuto essere diversa.
L’allenatore biancoceleste sostiene che i tre svarioni in cui sono incorsi GianniniPesolo e Perrone siano dei semplici episodi, infortuni dovuti a un momentaneo abbassamento del livello di concentrazione, forse, ma sui quali, tuttavia, non si può passare a cuor leggero. Perciò, Torre chiede alla squadra di ripensare bene a quanto successo, di affrontare gli allenamenti con la consueta serietà e di ricaricare alla svelta le batterie dell’autostima per affrontare la difficile prova che il prossimo turno, ancora casalingo, riserva contro lo Sporting Altamura. Una gara da affrontare come una finale, col coltello tra i denti, come piace al direttore sportivo,Enzo De Fantis, molto contrariato per il punteggio pesante rifilato dal Carapelle, al di là di come sia maturato. Il dirigente si è espresso in termini netti riguardo all’atteggiamento col quale vuole vedere i giocatori scendere in campo; esige massima determinazione, in quanto, nonostante la non felice situazione di classifica, quella che i suoi uomini indossano è pur sempre la maglia del Lucera Calcio.

SundayRadio.it

Unione Calcio Bisceglie: tesserato Angelo Gabriele Monopoli

Gabriele Monopoli

Difensore centrale classe 1995, nella prima metà di stagione in Eccellenza contro il Trani, sarà subito a disposizione di mister Ferrante.

Rinforzo in difesa per l’Unione Calcio che nella giornata odierna si è assicurata le prestazioni del centrale Angelo Gabriele Monopoli, biscegliese classe 1995. Proveniente dal Trani, squadra di Eccellenza nella quale ha militato nella prima parte di stagione, il neoacquisto azzurro vanta una buona trafila nelle giovanili del Bari con alcuni gettoni di presenza lo scorso anno nella Primavera biancorossa.

Monopoli sarà a disposizione a partire dal prossimo impegno casalingo contro il Real Modugno, previsto domenica 2 febbraio (calcio d’inizio ore 15).

Intanto prosegue la preparazione dei ragazzi allenati da Renzo Ferrante che quest’oggi hanno disputato una partitella in famiglia contro la Juniores di mister Di Corrado.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Fragagnano – Sporting Altamura 1-0
Sintesi della gara

Lo Sporting Altamura si qualifica per le semifinali di coppa Italia Promozione nonostante la sconfitta per 1 a 0 in quel di Fragagnano per il match di ritorno, i biancorossi si qualificano in virtù del 2 a 0 maturato all’andata.

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Promozione: Monte in cerca dell’impresa

stemma Monte Sant'AngeloDomenica arriva la capolista imbattuta Bitonto

Il giorno dei giorni. Domenica al comunale Monte S.Angelo arriva lo ‘schiacciasassi Bitonto, primatista solitaria, imbattuta, con 12 lunghezze di vantaggio sulla seconda. I baresi hanno praticamente ipotecato il campionato e la relativa promozione in Eccellenza. Per questo una vittoria darebbe ancora più consapevolezza in casa bianconera con la squadra di Celeste Ricucci in piena bagarre play off.

“Non ci nascondiamo – dichiara il tecnico dei garganici. Siamo in ballo e balliamo. Vincere domenica sarebbe importantissimo per puntare a quei play off che all’inizio della stagione ritenevamo obiettivo impensabile. Con le grandi squadre abbiamo fatto sempre grandi partite e domenica vogliamo battere il Bitonto per noi e per i tifosi. I baresi sono uno squadrone ma noi ci proveremo” chiosa Ricucci.

In casa bianconera c’è un po’ di rammarico per il pareggio di domenica scorsa a Modugno. Una partita condotta in lungo e in largo con i baresi che nel finale sono riusciti a cogliere un rocambolesco pareggio dopo il vantaggio di Lannunziata.

Monte che accupa il 5° posto in coabitazione con il Corato. Battere il Bitonto è quindi fondamentale.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie: “Spunti importanti a Bitritto, ora inizia il duro lavoro”

Renzo Ferrante

Unione, mister Ferrante: “Spunti importanti a Bitritto, ora inizia il duro lavoro”.
Il tecnico azzurro analizza il pari a reti bianche rimediato sul sintetico dello “Scirea”: “Buoni i primi 25’ – dice Ferrante – Paradossalmente la gara si è fatta più difficile dopo l’acquisita superiorità numerica”.

Il pari che ha consegnato all’Unione Calcio il primo punto del girone di ritorno è servito a mister Ferrante per vedere all’opera la sua nuova squadra in una gara ufficiale. Malgrado i biscegliesi non siano riusciti a portare a casa il bottino pieno dopo aver disputato l’ultima mezz’ora in vantaggio di due uomini, l’allenatore azzurro accetta con positività il verdetto del campo. “I ragazzi hanno disputato 25’ di buon calcio, seppure siano mancate nitide occasioni da rete – esordisce Ferrante -. La gara si è complicata dopo che i nostri avversari hanno subito l’espulsione di Rainieri e poi quella di Amoruso perché non siamo riusciti a trovare il bandolo della matassa. Sicuramente era una partita da vincere, ma voglio vedere il bicchiere mezzo pieno. Ho individuato quali sono gli aspetti da migliorare e in questa settimana cercherò di fare il massimo. Abbiamo uno dei migliori score per quanto riguarda le reti realizzate, al contempo siamo la quarta peggior difesa del torneo. Ciò significa che dovremo lavorare su un assetto che ci permetta di sfruttare al meglio le capacità del reparto avanzato assicurando più copertura in fase difensiva”.
Un lavoro prettamente tecnico che dovrà essere abbinato ad un esercizio mentale sul collettivo. “Non mi ha soddisfatto l’atteggiamento che la squadra ha avuto al momento del vantaggio numerico – continua Ferrante – . La voglia di risolvere la gara con spunti individuali ha sopraffatto la coralità del gioco”.
Nel prossimo turno l’Unione Calcio sarà di scena al “Di Liddo” contro il Real Modugno, piazzato a +7 in classifica. Si tratta di uno degli ultimi scontri a disposizione per risalire la china. “Le 4 sconfitte interne hanno influenzato non poco la situazione in classifica – ammette l’allenatore – , la sfida contro il Real Modugno rappresenta una possibile svolta, tenendo conto che tra 15 giorni incontreremo la capolista Bitonto. Ci sarà curiosità da parte del pubblico, essendo la prima gara interna dopo il cambio in panchina. Dovremo approfittare delle situazioni che si presenteranno contando anche sui recuperi di Angelo Monopoli e Dascoli dopo il turno di squalifica”.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Marcatori Promozione: Ciccone leader

Sale in testa Ciccone che, con una doppietta balza al comando della speciale classifica dei cannonieri di Promozione. Salgono anche Lannunziata a 11, Modesto a 9, Uva e Terrone Sabino a 7, Cappiello, Lops (doppietta) e Diviccaro a 6. Regola del 5 in Gargano-Cellamare, con i suoi 4 marcatori che salgono tutti a 5 reti così come Lomonte (Nuova Andria – 2 reti in maglia Canosa); si tratta di Morrone per i padroni di casa e Fanfulla, Giuliani e Schiraldi per gli ospiti. A 4 sale Losito (Canosa), mentre raggiungono le 3 reti Pizzuto (Real Modugno), Alfonso (Fortis Murgia) e Bonasia (Bitonto). Prima rete stagionale per De Nicola (Carapelle), Capriati (Bitonto), Saragaglia (Atl. Corato) e Guacci (Canosa).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 17
Terrone N. (Bitonto) 16
Pica (R. Modugno) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Terrevoli (Cellamare) 9
Modesto (Bitonto) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Ferrante (Unione Bisceglie) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Uva (Atl. Corato) 7
Morrone (Gargano) 7
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Tenzone (Real Modugno) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6
Lops (Giovinazzo) 6

Fabio Lattuchella

Il Carapelle riprende la marcia

Ancora una vittoria e Ciccone, con una doppietta, sale in testa ai marcatori

Seconda vittoria consecutiva per il Carapelle di Mariano Tarantino che, espugnando Lucera con il punteggio di 0-3, si rimette in carreggiata per una classifica più dignitosa. La doppietta di Ciccone, inoltre, proietta il bomber foggiano in testa alla classifica dei cannonieri con 17 reti. Raggiungere obiettivi diversi dalla semplice salvezza, ora, diventa quasi impossibile, viste le distanze, ma per adattarsi a questa categoria e costruire per la prossima stagione bisognerà, gioco forza, concludere al meglio questo secondo anno consecutivo in Promozione Pugliese.

Fabio Lattuchella

Il Bitonto non si ferma, il Monte Sant’Angelo si

La capolista continua a mietere vittime, a Celle di San Vito non si gioca per neve

La neve a Celle di San Vito blocca la gara dei padroni di casa del patron Acquaviva che avrebbe dovuto giocare contro la Rinascita Rutiglianese. Continua a vincere la capolista Bitonto (3-2 al Fortis Murgia), che mette un ulteriore tassello verso la promozione in Eccellenza per la prossima stagione. Resistono al secondo posto Cellamare (1-3 in casa del Gargano che resta in zona playout) e Sporting Altamura (1-0 casalingo al Real Bat), anche se la distanza è ormai troppo grande per essere colmata. Il Monte Sant’Angelo si ferma a Modugno (1-1) e il Canosa ne approfitta per allungare di 2 punti (3-1 alla Nuova Andria). Il derby di Capitanata va al Carapelle (0-3 a Lucera) con Ciccone e compagni che si allontanano dalla zona calda, anche se ormai è compromessa ogni velleità di playoff. Due pareggi chiudono il quadro delle gare giocate, quelli tra Atletico Corato e Giovinazzo (2-2) e quello a reti inviolate tra Virtus Bitritto e Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

 

Avetrana – Real Gioia Gravina 1-1
Scialbo pareggio ad avetrana

Nella terza giornata di ritorno, torna con un punto l’FBC Gravina da Avetrana, al termine di una gara combattuta e condizionata dal forte vento. Un Gravina poco brillante quello sceso quest’oggi in terra tarantina, vittima probabilmente di un calo psicologico dopo il filotto di vittorie conseguito nel mese di dicembre. Zinfollino deve fare a meno degli squalificati Varisco e Ciardi appiedati dal giudice sportivo, ed inserisce Cataldi e Cafagna nella linea difensiva guidata da Nuzzi. La coppia d’attacco è composta da Gilfone e Petruzzella.
Partono forte i padroni di casa, che sfruttando il vento a favore, prendono campo chiudendo i gialloblù sulla difensiva. La grande occasione per i biancorossi arriva al 37′ quando Cappellini approfitta di un disimpegno errato della retroguardia ospite e serve Vasco che, tutto solo a centro- area, si divora la rete del vantaggio.
Nella ripresa, il Gravina si fa vivo dalle parti di Petranca con Bruni, che tenta il colpo dalla lunga distanza ma la sfera termina alta di poco. Al 55′ l’Avetrana passa in vantaggio. Cappellini supera Termine in dribbling e lascia partire un tiro velenoso verso Lagreca, il portiere gravinese salva la propria porta con uno scatto felino ma non può niente sul tap- in vincente di Gioia. L’FBC non ci sta e al 61′ Gilfone si procura un calcio di rigore dopo il tocco di mano di Eleni. Lo stesso capitano gialloblù spiazza Petranca e sigla la rete del pareggio. Al 62′ Buccoliero viene espulso per un fallo di reazione su Pellicciari lasciando gli avetranesi in inferiorità numerica. Il Gravina non riesce ad approfittare dell’uomo in più e rischia di subire la rete del sorpasso di Vasco, ma Lagreca è bravissimo sulla suo tiro insidioso. All’ 80′ Petruzzella sciupa la chance per regalare il bottino pieno agli ospiti. Nel finale sono ancora i biancorossi ad andare vicini alla rete ma Chiaradia si immola e salva la propria porta con una scivolata tanto provvidenziale quanto decisiva ai fini del risultato.
Terzo pareggio consecutivo quindi per l’FBC Gravina. I gialloblù stanno ripercorrendo lo stesso cammino del girone d’andata dove il team gravinese lasciò punti preziosi per strada. Domenica prossima al “Comunale” arriverà il San Vito che, nella gara d’andata, vinse la partita nei minuti di recupero dopo il vantaggio della squadra gravinese avvenuto all’88’. L’occasione giusta dunque per “vendicare” la sconfitta dell’andata e tornare alla vittoria per ridare entusiasmo e soddisfazioni all’ambiente gravinese. FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!

AVETRANA: Petranca, Alfarano, Buccoliero, Eleni (27’st Candita), Amaddio, Angelè, Simone (14’st Matino), Gioia, Vasco, Cappellini, Legari. In panchina: Foggetti, Licitra, Pasimeni, Allegrini, Gennari. All. De Nitto.

REAL GIOIA: Lagreca, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Cafagna, Bruni, Termine, Silvestri, Petruzzella, Gilfone, Pellicciari (Ieva 24’st). In panchina: Colavito, Rizzi, Cassatella, Mangialardo, Losappio, Anaclerio. All. Zinfollino. ote: Espulso Buccoliero 17′ st

RETI: Gioia (A) al 10′ st, Gilfone (RG) rig. al 16’st
Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce
Assistenti: Francesco Romano – Mario Mastria di Brindisi
Note: Espulso Buccoliero al 17’st

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Sporting Altamura-Real Bat 1-0

Promozione Pugliese: Il Real BAT cade ad Altamura. I murgiani vincono grazie ad una rete di Terrone nel primo tempo

Nulla da fare, ancora uno stop. Torna con una sconfitta per 1-0 il Real BAT dalla trasferta sul terreno dello Sporting Altamura vice capolista del campionato in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. Per gli uomini di Iannone si tratta della seconda sconfitta nelle ultime quattro gare di campionato (tenendo conto del recupero giocato contro la Fortis Murgia).

La gara
Il Real BAT si presenta ad Altamura privo dello squalifcato Frezza e con Di Noia e Gerundini di punta. Dopo una fase iniziale giocata a ritmi lenti sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi con una conclusione di Rifino che impegna Cilli al minuto 21′. Dieci minuti più tardi, quando il cronometro segna il minuto 31′, lo Sporting passa in vantaggio grazie a Terrone bravo a superare l’estremo biancorossoblu. Nella ripresa lo spartito non cambia, i murgiani mantengono il pallino del gioco in mano, contenendo bene i tentativi del Real BAT e sfiorando il raddoppio con una traversa di Vincenzo Tafuni al 59′ e con una bella conclusione di Lorenzo Tafuni all’87’. Finisce dunque 1-0 ed il Real BAT rimane inchiodato a 24 punti in decima posizione, in attesa di sfidare domenica prossima, 2 febbraio (fischio d’inizio alle ore 15), il Gargano calcio sul terreno del “Manzi-Chiapulin”.

Sporting Altamura-Real BAT 1-0

Sporting Altamura: Girolamo, Martelli, Tafuni V. (79′ Tafuni L.), Rifino, Martinelli, Pappapicco F., Martellotta, Porfido, D’Introno, Terrone, Centonze (75′ Casiello). A disp.: Coretti, Pappapicco G., Lazzari, Balla, Massaro. All.: Di Maio
Real BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Curci (80′ Civita), Cormio, Dinoia (84′ Lanotte), Ricco (88′ Francavilla), Gerundini. A disp.: Lombardi, Coviello, Tupputi, Scommegna. All.: Iannone
Arbitro: Zammillo di Brindisi (Dilucia di Foggia, Di Benedetto di Foggia)
Rete: 33′ Terrone
Note: partita giocata a porte chiuse. Ammoniti Tafuni V., Martellotta, Terrone, Tafuni L. (SA), Conteduca, Landini, Curci (RB)

fonte: Adriano Antonucci – barlettalife.it

Sporting Altamura – Real Bat 1-0
Sintesi della gara ed interviste

Vittoria di misura ma meritata per lo Sporting Altamura nella 2^ giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, nel gelo del “D’Angelo”, spazzato dalla tramontana, e davanti a pochi intimi, causa la decisione di giocare a porte chiuse, supera il Real Bat per 1 a 0, risultato che, a dire il vero, sarebbe potuto essere più largo con un po’ di precisione in più. Ecco la sintesi della gara.

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Gargano Marconi – Cellamare 1-3
bella gara nonostante la sconfitta

Stemma Gargano CalcioIl Cellamare batte il Gargano Calcio per 3-1 fuori casa e consolida la seconda posizione in classifica. Il risultato finale punisce in maniera pesante il Gargano che, ha disputato una bella partita dopo essere passato in vantaggio, con un gran goal di Triggiani, il quale sfruttava un cross effettuato da Orfeo.
Il Cellamare perveniva al pareggio dopo alcuni minuti ,prima della conclusione del primo tempo, con un tiro da fuori area di Farfulla che mandava la sfera a stamparsi nel set alla destra dell’incolpevole D’Errico. Il Gargano aveva giocato un primo tempo dignitoso meritando qualcosa in più del pareggio. La seconda frazione di gioco vedeva il Gargano sfiorare clamorosamente il raddoppio proprio nei minuti iniziali con Triggiani che faceva partire un bel tiro in diagonale con palla che lambiva il palo alla destra del portiere Caravelli ormai fuori dalla presa. Sembrava che il Gargano dovesse farcela a vincere giocando senza timori reverenziali al cospetto della seconda in classifica. Ma il Cellamare passava in vantaggio con Schiraldi dopo una serie fortunosa di rimpalli in area di rigore. Dopo dieci minuti, esattamente al 63° il Cellamare metteva al sicuro il risultato con Giuliani, abile a sfruttare il contropiede. Da segnalare l’ottima partita del n° 11 del Cellamare vale a dire Giuliani che sulla fascia sinistra riusciva per buona parte della partita a guadagnare dei corner.
Il Gargano cercava in tutti i modi di raddrizzare il risultato ma non ci riusciva un po’ per sfortuna e un po’ per imprecisioni di alcuni giocatori. Domenica prossima bisogna cercare di fare un risultato positivo sul campo del Real Bat. Anche un pareggio sarebbe andato bene per far muovere la classifica e mantenere il morale buono. Comunque la squadra gioca un bel calcio e fa presagire una salvezza tranquilla per il prosieguo del campionato”

Gargano Calcio

Canosa – Nuova Andria 3-1
Sintesi della gara

Vittoria in rimonta del Canosa. In dieci batte anche la Nuova Andria. Il Canosa di mister Scaringella sale al quarto posto in classifica conquistando la quinta vittoria consecutiva al termine di una gara disputata al limite del cardiopalma.

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Real Alberobello – Virtus Calcio Putignano 1-1
Un’ottima prestazione per gli undici di Mr Caroli

Giuseppe Brescia

Il Real Alberobello ferma sull’1-1 la capolista Virtus C.Putignano fra le mura amiche dello Scianni-Ruggieri. Un’ottima prestazione della formazione allenata da Antonio Caroli che ha egregiamente sopperito alle assenze dello squalificato Marco e degli infortunati Pastore e Stanisci.

La partita entra subito nel vivo con i gialloverdi in avanti. Al3’è Brescia, con un tiro dal limite dell’area, a impegnare l’estremo difensore ospite che non si fa sorprendere e respinge in corner. Il Real Alberobello insiste e prova a sbloccare il risultato al26’con la punizione di Daddato che termina fuori. Gli uomini di Castelletti faticano a costruire azioni pericolose e subiscono il gioco dei padroni di casa che continuano ad attaccare, ma senza trovare il gol. Al36’l’arbitro punisce con il rosso D’onghia che, con una gomitata, colpisce al petto Lucia. Putignano in dieci uomini. I gialloverdi approfittano della superiorità numerica ma non riescono a concretizzare. Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa, è il Real Alberobello a sbloccare il risultato. Al15’Brescia approfitta di un rinvio sbagliato di De Luisi per ripartire e depositare in rete il pallone. La gioia gialloverde per il vantaggio dura poco. Al 18’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, gli avversari pareggiano i conti con Genco che mette dentro una respinta corta di Netti. Il secondo tempo scivola via con i padroni di casa che cercano il raddoppio e si presentano dalle parti di Orlandino senza creare grossi affanni e conla Virtus C. Putignanosvogliata e impegnata a chiudersi in difesa.

Il derby barese si chiude sull’1-1 dopo3’di recupero.

Il presidente del Real Alberobello, Giacomo Zaccaria, al termine della gara, commenta così il pareggio “È stata una bella partita. Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra. Abbiamo fermato la corsa della capolista e questo mi rende orgoglioso. Questo pareggio è una grande iniezione di fiducia per i ragazzi che oggi hanno dato il massimo.”

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Matarrese, Daddato, Lucia (36’pt. Lisi), Massafra (41’st. Piccirilli), Brescia, Musli (34’st. Intini). All. Caroli.

Virtus Calcio Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Lisco, D’Onghia, Laera (18’st. Bruno), Miccoli, Petraroscia (16’pt. Mangini – 31’st. Intini), Bocconi. All. Castelletti.

Arbitro: Domenico MALLARDI (Bari)
Assistenti: Alessandro Parisi (Bari) – Pietro Gasparri (Bari)
Reti: 15’st. Brescia, 18’st. Genco
Espulsi: 36’pt. D’Onghia

Emanuela Miraglia