Marcatori Promozione: Pica raggiunge Ciccone

Raggiunto in testa Ciccone da Pica, che piazza una doppietta e sale a 18 al pari del carapellese. Salgono a 11 Ferrante, D’Introno a 9, Uva e Morrone a 8, Tenzone, Loseto e Diviccaro 7 e Triggiani a 6. A 5 arriva De Francesco (Real Modugno), a 4 Alfonso (Fortis Murgia), a 3 Frascolla (Atl. Corato) e a 2 Di Tullio (V. Bitritto). Prima rete stagionale per Portoghese (Real Modugno), Tusiano (Lucera) e Bucci (Atl. Corato).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 18
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 16
Lannunziata (Monte S.A.) 11
Ferrante (Unione Bisceglie) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
D’Introno (Sp. Altamura) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Uva (Atl. Corato) 8
Morrone (Gargano) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 7
Tenzone (Real Modugno) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Dibenedetto (Sp. Altamura) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6

Fabio Lattuchella

Rinascita Rutiglianese – Fortis Murgia 1-1
Un pari che va bene ai murgiani

Un pari che va bene ai murgiani, meno bene ai granata.

Nel momento in cui si profilava l’ennesima immeritata sconfitta, la Rutiglianese raggiungeva il meritato pari grazie ad una prodezza di Anelli. L’attaccante granata, dopo aver superato in dribling stretto più avversari, riusciva a mandare il pallone alle spalle di Loiudice, il giovane portiere altamurano, sostituto dello squalificato Loporchio, protagonista sino a quel momento di importanti e decisive parate, tanto da risultare alla fine il migliore in campo dei suoi. Una gara resa nervosa dal poco affiatamento tra il direttore di gara, il Sig. Totaro e uno dei suoi assistenti, il Sig:Pellegrino, entrambi della Sezione di Lecce, autori di un grossolano errore di valutazione su un pallone finito out, con rimessa dal fondo, prima affidata dall’arbitro alla Rutiglianese e, poi, tramutata in calcio d’angolo a favore della Fortis su insistenza del suo collaboratore. Da quell’angolo, 20’ del primo tempo, scaturitava la rete del vantaggio ospite ad opera di Cappiello. Rabbiosa subito dopo la reazione della Rutiglianese.
Al 35’, Summaria colpiva il palo. Al 39’ e al 40’, il portiere ospite evitava la capitolazione sulle conclusioni di Catalucci e dello stesso Summaria. Nella ripresa non cambiava il copione con la Rutiglianese alla ricerca del pareggio e la Fortis Murgia con il suo portiere ad evitare il gol del pari. Al 4’ negava la gioia del gol a Summaria. Al 30’, al 34’, ancora Loiudice si opponeva con bravura e un pò di fortuna alle conclusioni velenose di Summaria e Catalucci. Al 37’ finalmente il gol del pari con Anelli. L’arrembaggio finale con la Fortis rimasta in dieci per l’espulsione di Pietracito, per doppia ammonizione, non sortiva gli effetti sperati per i padroni di casa, che proprio allo scadere del recupero, con Sibillano mancavano il gol vittoria. Alla Fortis, il gande merito di essersi battuta al limite delle proprie forze e di aver conquistato un punto prezioso per la sua classifica.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari ( 9’ st. Pignataro), Gentile , Lisi, Liso ( 21’ st. Pinto), D’Addiego ( 48’ st. Sibillano), Anelli, Summaria , Catalucci. All. Valentini.

Fortis Murgia : Loiudice, Ruggiero, Pietracito, Maurelli, Alfonso, Genco, Cappieelo ( 39’ st. Colamassaro), Milella , Zaza ( 21’ pt. Bruscella), Panzarea, Levrieri ( !6’ st. Squiccimarri). All. Valente.

Arbitro : Sig. Gabriele Totaro di Lecce
Assistenti : Sigg.ri Tommaso Spano e Davide Pellegrino di Lecce.
Reti : 20’ pt. Cappiello (F.M.). 37’ st. Anelli ( R.).

Novoli – Gravina 1-0
Beffa finale per l’FBC Gravina a Novoli

Zinfolino

Nella 5a giornata di ritorno, l’FBC Gravina perde nel in casa della capolista Novoli al termine di una gara emozionante e ben giocata ad ambo le parti. Sfumano al minuto 83 le speranze dei ragazzi gialloblù di portar via quel punto che sarebbe stato prezioso più per il morale e l’autostima quanto per classifica in se. Una vera beffa se si considera quanto sia stata travagliata la settimana che ha accompagnato i ragazzi di mister Zinfollino nella preparazione alla gara. Il tecnico andriese infatti, recupera solamente nelle ultime ore i febbricitanti Gilfone, Bruni, Pellicciari, Ciardi e Nuzzi, schierandoli regolarmente dal primo minuto.
Nella prima frazione gli ospiti tengono testa alla capolista giocando a viso aperto, non soffrendo le accelerazioni che a turno i vari Scarcella e Carlà imprimono alla partita. I gialloblù vanno addirittura vicino al vantaggio a metà tempo quando Ciardi devia splendidamente di testa la punizione calciata da Silvestri. I padroni di casa invece, sfiorano la rete al 27′ con Carlà ma Cilubriello si supera e sventa la minaccia in corner.
Nella ripresa il Novoli alza il proprio baricentro mettendo sulla difensiva la compagine murgiana che comunque si difende attentamente lasciando pochissimi varchi alle sortite leccesi. Cilubriello torna in cattedra al 72′ quando è prodigioso sulla conclusione a botta sicura di Scarcella. Il Gravina ha la grande chance del vantaggio pochi minuti dopo con Pellicciari ma Antonica si supera salvando così la propria porta. È ancora Pellicciari pochi minuti dopo a servire a centro- area una palla deliziosa che capitan Potì spazza via, evitando così il tap- in di Gilfone. Quando la gara si avvia verso il pareggio con la capolista che continua ad imbastire gioco con grande pazienza e volontà arriva l’episodio che sblocca la gara. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Indirli viene toccato in area da Cataldi costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione, che espelle nella circostanza il difensore gravinese.
Rigore netto ma espulsione eccessiva considerando che non si trattava di chiara occasione da gol. Dal dischetto Scarcella piazza all’angolino il punto del vantaggio rossoblù. La reazione dei gialloblù sta tutta nella punizione di Silvestri che Bruni non spizza in rete di poco.
È stato un episodio a decidere la gara del “T.Cezzi”. Peccato perché il pareggio non sarebbe stato senz’altro un risultato bugiardo, ma nel calcio sono gli episodi a decidere le gare equilibrate. Considerando gli infortuni e le squalifiche (Chiaradia e Ieva), Zinfollino può essere comunque soddisfatto della prova dei propri ragazzi. La risposta di grinta e carattere al cospetto della prima della classe c’è stata e i ragazzi si sono battuti sino alla fine, senza risparmiarsi nonostante non fossero al top.

Nella prossima gara l’FBC ospiterà il Maglie reduce dal pareggio interno nel derby contro il Tricase.

Novoli: Antonica, Quarta, Vigliotti, Scozia, Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Ruggio (Mento), Scarcella (Portone), Carlà (D’Amblè). A disp. Lupo, Cennamo, Commendatore, Franco. All. Schipa.

FBC Gravina: Cilumbriello, Cataldi, Losappio, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine (Rizzi), Silvestri, Petruzzella (Anaclerio), Gilfone, Pellicciari. A disp. Lagreca, Cafagna, Varisco, Lasalandra, Mangialardo. All. Zinfollino.

Arbitro: Conte di Taranto.
Reti. Scarcella (r) 37′ st.
Espulso al 37′ st Cataldi (FBC Gravina).

Giosafat Loviglio- Ufficio Stampa FBC Gravina

Unione Calcio Bisceglie, Malerba raggiante: “A Bitonto un colpaccio meritato”

Malerba

Il capitano biscegliese analizza l’affermazione in casa della capolista: “Abbiamo dimostrato le nostre qualità sin dalle battute inziali – dice – con la giusta concentrazione possiamo giocarcela con tutti”.

La seconda vittoria consecutiva, arrivata per giunta in casa della capolista Bitonto che sta dominando il girone, inaugura un’altra settimana di lavoro in casa Unione Calcio, tornata ad allenarsi martedì pomeriggio per preparare la sfida interna contro il Celle San Vito.
Il capitano azzurro Gaetano Malerba, intanto, espone la sua personale analisi del match contro i neroverdi: “È stata una partita difficile sotto tutti i punti di vista, con un notevole impegno fisico per via del campo allentato dalla pioggia, mentale alla luce della carica nervosa della contesa e tecnico in virtù dello spessore dell’avversario – spiega il 31enne calciatore di Terlizzi – . Tuttavia abbiamo affrontato al meglio le difficoltà che ci aspettavano, interpretando bene la partita. Ci siamo dimostrati subito in palla, prima delle loro espulsioni abbiamo avuto importanti occasioni da rete, quindi siamo riusciti a trovare il gol della vittoria con Corrado Ferrante. Successivamente la superiorità numerica ci ha sicuramente agevolati, resta il fatto che siamo riusciti ad espugnare per la prima volta il “Città degli Ulivi” e questo risultato non può che darci grande soddisfazione“.
A detta del capitano, il successo contro il Bitonto mostra che, con la giusta dose di concentrazione, l’Unione Calcio ha le carte in regola per giocarsela alla pari con qualunque avversario: “È una tesi che sostengo da sempre – rimarca Malerba. Spero che questa sia stata per tutta la squadra la prova che siamo sulla strada giusta. D’ora in poi dovremo cercare di affrontare al massimo ogni gara, ad aprile vedremo se saremo stati capaci di soddisfare le aspettative che società e staff tecnico hanno riposto in noi“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Bitonto – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Tonfo casalingo per il Bitonto.

L’Unione Calcio Bisceglie espugna il “Città degli Ulivi”. Sconfitti 1-0 i neroverdi, che recriminano per un arbitraggio pessimo

Clamoroso al “Città degli Ulivi”. Dopo 23 mesi consecutivi e di goleade rifilate agli avversari, il Bitonto cannibale che sta dominando la Promozione conosce una sconfitta casalinga, la prima della stagione e la seconda complessiva.
Merito dell’ U.C. Bisceglie, che ha firmato il blitz (0 – 1) e anche di Raffaele ManuelPadula di Foggia, il direttore di gara in assoluto il peggiore in campo, condizionando nettamente l’andamento e la serenità della contesa.
Espulsi tre bitontini, ammoniti 7 giocatori (6 degli ospiti) e alcune decisioni prese veramente poco comprensibili.
Sconfitta, dunque, difficile da digerire, in cui però anche i padroni di casa ci hanno messo del loro disputando, fino al 37′ del primo tempo (fino a quando si è giocato in parità numerica), la peggior prestazione dell’anno, dimostrando di essere in un momento non brillantissimo di forma.
E alibi (parziale) è costituito dalle pesanti assenze (squalificati Bonasia, Foggetti e Terrone), e dalla sosta forzata di domenica scorsa causa maltempo.
Già dalle prime battute, si capisce che i ragazzi di mister di Venere non sono in giornata.
Troppi errori nei passaggi, centrocampo in difficoltà, manovra lenta e macchinosa, poco movimento senza palla, Capriati poco servito e supportato.
Il Bisceglie, invece, pur dimostrando di non essere una squadra di fenomeni, usa tutti i mezzi a sua disposizione e propone argomenti interessanti, chiamando già agli straordinari Lattanzi al 5′ su una bella combinazione FerranteDe Masi.
Il Bitonto, invece, è tutto nell’azione personale di Sangirardi al 22′ conclusa però con un tiro debole e centrale, mentre è a lato un pericoloso colpo di testa di Ferrante al 33′ ben servito da una punizione dai 25 metri.
Tre minuti dopo, però, accade l’indicibile: il numero 9 biscegliese è lanciato perfettamente in mezzo ai centrali neroverdi e non lascia scampo a Lattanzi.
L’azione però è viziata da due falli netti su Roselli e Modesto non fischiati dall’arbitro.
Il fantasista ex Monopoli non ci sta, insiste nelle proteste e raggiunge anzitempo gli spogliatoi, espulso da Padula. Che decide la stessa sorte anche per Sangirardi, anche lui focoso nell’arringa difensiva.
Al 37′, insomma, il Bitonto è sotto di una rete, di due uomini e vede già compromessa la partita. Perchè nella ripresa, seppur la capolista provi ad alzare i ritmi per pareggiare, gli spazi scarseggiano, così come la qualità davanti.
Mentre il Bisceglie, sempre con Ferrante, sfiora il raddoppio con un’azione manovrata ma troppo leziosa che consente a Naglieri di salvare sulla linea.
Al 38′ arriva il terzo show del direttore di gara: Modesto protesta con il guardalinee per un calcio d’angolo ingiustamente non concesso, e Padula lo manda in anticipo sotto la doccia, scatenando l’ira dell’intero “Città degli Ulivi”.
È l’ultima azione da annotare di questa bislacca e (speriamo) irripetibile partita.
La capolista cade dopo 9 vittorie consecutive, perde l’imbattibilità casalinga (dove aveva raccolto 30 punti su 30) e vede accorciare a 6 i punti di vantaggio sullo Sporting Altamura. I tifosi neroverdi, invece, ricorderanno a lungo Raffaele Manuel Padula, alla terza presenza in Promozione dopo aver “fischiettato” tra Prima categoria, calcio femminile e juniores regionali.
Domenica si va ad Andria, in casa dell’ultima della classe, ma prima c’è da pensare alla semifinale di Coppa Italia contro il Real Bat, in programma giovedì a domicilio.
L’occasione più propizia per dimenticare una brutta domenica di calcio..

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.it

L’acqua ferma uno dei derby foggiani

Salta uno dei due derby in Promozione, tra Celle e Monte, il Gargano batte il Lucera, mentre il Carapelle ritrova la sconfitta ad Altamura.

Doveva essere la giornata del doppio derby di Capitanata in Promozione Pugliese, ma il maltempo ha reso il campo di Celle di San Vito impraticabile e le due squadre (in programma la sfida al Monte Sant’Angelo di Ricucci) non sono scese in campo. Sale a 3, quindi, il bottino delle gare da recuperare per i garganici, mentre il Celle ne deve recuperare 2. L’altro derby di giornata se lo aggiudica il Gargano, abile ad avere la meglio sul Lucera (2-1), e ad estromettersi dalla lista delle ultime cinque in classifica (nella quale restano il Lucera e il Celle).  La Nuova Andria perde a Modugno (5-0) e resta ultima insieme agli svevi. La notizia di giornata, però, è la sconfitta (indolore) della capolista Bitonto, in casa propria al cospetto dell’Unione Bisceglie. Continua la risalita del Canosa (1-0 al Cellamare) che permette ai rossoneri canusini di piazzarsi al quarto posto. Lo Sporting Altamura prosegue la sua corsa solitaria in seconda posizione superando il Carapelle (1-0), che a sua volta conosce la sconfitta dopo 3 vittorie consecutive. L’Atletico Corato (4-0 al Real Bat) mantiene l’ultimo posto disponibile per i playoff (sempre ricordando il Monte Sant’Angelo a 4 punti e con 3 gare da recuperare). Vince il Virtus Bitritto (1-0 sul Giovinazzo), mentre pareggiano (1-1) Rutiglianese e Fortis Murgia.

Fabio Lattuchella

ASD Canosa – Cellamare 1-0
Il Canosa vince con il cuore e la grinta.

Nonostante le avverse condizioni atmosferiche, freddo e vento forte per tutta la gara, nonostante la squadra rimaneggiata tra squalificati e infortunati, nonostante diverse decisioni arbitrali a sfavore, il Canosa di mister Scaringella è tornato alla vittoria battendo di misura il Cellamare 2005, terza forza del campionato, favorito alla vigilia della gara. Una prestazione maiuscola da parte della formazione canosina che ha dimostrato carattere e compattezza del gruppo per raggiungere il risultato, guadagnato a denti stretti e tanta voglia di competere fino all’ultimo istante dell’incontro, contro avversari ben disposti in campo per fare bottino pieno.
Anche per questa gara mister Scaringella ha dovuto studiare a lungo l’undici da mandare in campo per la XXIIa gara del campionato di promozione pugliese, girone A, viste le concomitanti assenze di molti titolari, tra le quali quelle del capitano Losito, Quacquarelli Giuseppe, Di Gennaro e Martinelli. Lo schieramento iniziale è risultato formato : De Blasio tra i pali, Polichetti e Dimmito al centro della difesa, l’under Ciciriello e Zitoli sulle fasce esterne, il rientrante Iacobone con la fascia di capitano, Daluiso, Guacci e gli under Michielli e Quacquarelli Angelo a centrocampo, Diviccaro in attacco.
Gli ospiti hanno dovuto fare a meno dell’esperto Terrevoli, capocannoniere e regista a centrocampo del Cellamare 2005 guidato da mister Fumai, in tribuna per squalifica. La squadra del Canosa parte bene, proiettandosi in avanti con Diviccaro, pericoloso con un paio di conclusioni che scaldano le mani al portiere Ritorno. Gli ospiti rispondono con l’ex coratino Giuliani, il migliore nelle fila canarine, che riesce da par suo a districarsi tra le maglie della difesa canosina ma non sorprende l’attento De Blasio, in giornata di grazia. Michielli timbra la sua presenza, dopo aver saltato un paio di difensori con un penetrante traversone in area sul quale arriva in leggero ritardo Quacquarelli che non conclude. I canosini provano a tirare dalla distanza prima con Daluiso e poi con Iacobone ma non ottengono l’effetto sperato anche a causa del forte vento che devia le traiettorie. Il primo tempo si chiude con la punizione battuta dal limite dell’area da Guacci che manda all’incrocio dei pali dove arriva il portiere Ritorno con una prodezza che evita la segnatura.
La ripresa è veloce prima con i padroni di casa che vanno a tiro con Diviccaro servito da Iacobone e poi con gli ospiti che si procurano un calcio di rigore per atterramento in area del funambolico Giuliani. E’ lo stesso giocatore a battere il penalty parato alla grande da De Blasio tra gli applausi del pubblico e l’abbraccio dei compagni di squadra. La prodezza dell’estremo difensore canosino carica la squadra rossoblu, in tenuta bianca, che reagisce con forza e grinta dominando gli avversari a centrocampo, il più delle volte non redarguiti a dovere dall’arbitro Rizzello, per alcuni falli duri commessi. Dall’ennesima incursione penetrante di Iacobone, ancora una volta tra i migliori in campo, arriva l’assist vincente per Diviccaro, bravo a insaccare a rete. Un’esplosione di gioia in campo e sugli spalti per il vantaggio conquistato e consolidato fino al termine tenendo a bada gli ospiti tramortiti dalla rete subita.
Da segnalare l’esordio nelle fila del Canosa del centrocampista Farid Alì(classe 1996), proveniente dalle giovanili del Barletta e allievo dell’indimenticabile allenatore Mauro Lagrasta. Domenica prossima il Canosa affronterà in trasferta il Real BAT degli ex mentre il Cellamare 2005 se la vedrà contro il Virtus Bitritto, tornato alla vittoria battendo di misura il Giovinazzo. Una partita che il Canosa dovrà affrontare con il piglio giusto e la consapevolezza delle proprie forze, per raggiungere gli obiettivi fissati contando sull’apporto caloroso dei tifosi.

ASD Canosa :De Blasio, Ciciriello(92′ Mansi), Zitoli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(73’Farid), Guacci(89′ Attimonelli),Diviccaro, Iacobone, Quacquarelli A.. A disposizione: Leonetti,Grisorio,D’Agnelli,Volpe.Allenatore: Giuseppe Scaringella

Cellamare:Ritorno, Ardito, Sebastiani, Iurlo(80′ Romito ), Di Carne, De Simini, Schiraldi (76′ Salvatore), Rubino, Fanfulla, Giuliani, Ferrarese(70′ Milella). A disposizione: Caravelli, De Ceglie, Ceglie, Gioncada. Allenatore: Muzio Fumai squalificato in panchina Antonio Mazzone

Arbitro: Andrea Rizzello della Sezione di Casarano coadiuvato da Francesco Acquafredda della Sezione di Molfetta e Stefano Castronuovo della Sezione di Taranto.
Rete: 78′ Diviccaro.
Ammoniti: Di Carne, Rubino, Zitoli, De Blasio, Diviccaro.

Bartolo Carbone

Novoli – Real Gioia 1-0
Il Novoli non si schioda dalla vetta

L’accoppiata Novoli-Putignano in vetta è diventata ormai il marchio di fabbrica di questo Girone B del campionato di Promozione Pugliese, scandito dal dominio delle due formazioni e dall’inaspettata cavalcata del Novoli, autentica sorpresa della stagione, squadra-rivelazione che non ha intenzione di interrompere i suoi sogni.
La squadra di mister Schipa mantiene la vetta del campionato grazie all’ennesimo 1-0 del campionato, maturato tra le mura amiche del “Toto Cezzi” in una partita dominata per lunghi tratti contro un Gioia sempre in balìa delle manovre “rossoblè” vibranti fin dal fischio d’inizio.
Il primo tempo, di marca novolese, ha registrato la grande parata del portiere barese Cilumbriello, bravo ad opporsi a Carlà al 27′. L’occasione non sfruttata dall’attaccante nord-salentino è stata poi seguita dagli altri vani tentativi di Scarcella e Ruggio. Il gol mancato non ha spento la voglia del Novoli, entrato in campo per fare la partita anche nella ripresa, caratterizzata anche da qualche ripartenza del Gioia, presentatosi al “Toto Cezzi” con un buon seguito di tifosi.
Marasco e Scozia hanno diretto le azioni della squadra di mister Schipa, brava a imprimere la svolta giusta al match attorno alla mezzora della ripresa: Indirli si procura un rigore nell’area avversaria ed il bomber Scarcella trasforma per il tripudio novolese. Il meritato gol dell’attaccante ex Gallipoli è bastato per incamerare altri 3 punti, utili per continuare a sognare un traguardo insperato chiamato Eccellenza.

Novoli: Antonica, Quarta, Vigliotti, Scozia, Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Ruggio (Mento), Scarcella (Portone), Carlà (D’Amblè). A disp. Lupo, Cennamo, Commendatore, Franco. All. Schipa.

Real Gioia: Cilumbriello, Cataldi, Losappio, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine (Rizzi), Silvestri, Petruzzella (Anaclerio), Gilfone, Pellicciani. A disp. La Greca, Cafagna, Varisco, Lasalandra, Mangialardo. All. Zinfollino.

Arbitro: Conte di Taranto.
Reti. Scarcella (r) 37′ st.
Espulso al 37′ st Cataldi (R.G).

Gabriele De Pandis

Novoli Calcio

Otranto – Virtus Putignano 0-2
Caracciolese e Lisco regolano l’Otranto

Dopo lo scivolone dell’ultimo minuto nella partita interna col Levercalcio, la Virtus Putignano torna al successo nell’ostica Otranto, imponendosi nei minuti finali per 0-2, e mantiene la vetta della classifica in coabitazione col Novoli.
L’inizio della formazione di Castelletti è convincente: dal mancino di Laera, prima su punizione, poi su azione, arrivano due palloni perfetti per i colpi di testa di Ricci e Recchia, entrambi neutralizzati da un grande Abbracciavento. Al 35′ Orlandino risponde al suo pari ruolo salvando con un colpo di reni la punizione di Morello, resa ancor più pericolosa dalla deviazione di Ricci.
Al quarto d’ora della ripresa l’Otranto fa correre un altro brivido sulla schiena dei rossoblù, ancora su calcio da fermo: la traiettoria del piazzato di Garrapa, da circa dieci metri oltre il limite dell’area, si spegne sulla traversa. Circa venti minuti più tardi è la stessa partita di Garrapa a spegnersi, in seguito al rosso diretto con cui il direttore di gara punisce il suo pugno a Miccoli. Proprio negli ultimi dieci minuti il Putignano trova l’uno-due decisivo: al 35′ l’ennesimo cross di Laera pesca sotto porta Caracciolese, che con un destro di prima intenzione batte l’estremo difensore dei padroni di casa; a un minuto dal 90′ è Lisco a raddoppiare, con un bel tiro rasoterra, che anticipa il parapiglia di fine partita, per fortuna senza conseguenze.
Con questi tre punti pesanti, ottenuti sul campo della squadra ex-terza in classifica (ora scivolata al sesto posto, testimonianza del grande equilibrio del girone), la Virtus giunge a quota 43 punti, sempre gli stessi del Novoli, vincente per 1-0 sul Real Gioia.
Il menù della sesta giornata di ritorno propone, alle ore 15 di domenica 16 febbraio, Putignano-San Cesario e Galatone-Novoli.

Otranto: Abbracciavento, Ferramosca (dal 37′ st Dongiovanni), Mele, Salentino (dal 37′ st Milello), Morello, Schito, Pighin, Garrapa, De Vito, Cezza, Setreanu. A disposizione: Cariddi, De Giorgi, Minerva, Sergio, Mariano. Allenatore: Salvadore

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Lisco, Mangini V. (dal 25′ st Miccoli), Bocconi (dal 30′ st Bruno), Caracciolese, Laera, Recchia. A disposizione: Tanzi, Amati, Manfredi, Intini V., Lovece. Allenatore: Castelletti

Arbitro: Recchia di Brindisi. Assistenti: Nardi di Taranto, Donatelli di Taranto
Rete: 35′ st Caracciolese, 44′ st Lisco

Giacomo Detomaso

Canosa – Cellamare 1-0
Sagra dei rimpianti e delle occasioni mancate

Tante occasioni mancate costano al Cellamare la sconfitta sul campo canosino.

Sagra dei rimpianti e delle occasioni mancate per il Cellamare di Muzio Fumai che a Canosa perde per 1-0 rallentando notevolmente la sua corsa verso i playoff. Di contro invece, la formazione rossoblù coglie un importantissima vittoria e riscatta, almeno in parte, la sonora sconfitta subita contro i biancazzurri all’andata per 4-0.
Sfida giocata su un campo sintetico in ottime condizioni ma la partita viene condizionata da un forte vento. Il tecnico cellamarese (ancora squalificato) deve fare a meno di Terrevoli (capocannoniere della squadra con 10 gol) e opta per la coppia Rubino e Iurlo a centrocampo con Giuliani e Schiraldi sugli esterni; in attacco invece collaudata coppia FerrareseFanfulla.
Nel Canosa di mister Scaringella tante le assenze per squalifica con il Giudice Sportivo che ha appiedato Losito, Di Gennaro e Quacquarelli. La sfida è molto interessante, con le due squadre che cercano di superarsi a vicenda. Il Cellamare avrebbe l’occasionissima per sbloccare il match: il signor Rizzello di Casarano decreta un calcio di rigore per fallo sul centravanti Fanfulla; dal dischetto si presenta Aleandro Giuliani che però si fa ipnotizzare da De Blasio. Gol fallito, gol subito: la regola del calcio non perdona De Carne e compagni che subiscono la rete canosina ad opera di Divaccaro che sfrutta al meglio un assist di Iacobone. Al triplice fischio sono i rossoblù a festeggiare questa importante vittoria contro un avversario temibile, che in trasferta addirittura non perdeva dalla gara del 3 novembre giocata a Bitonto. Con questi tre punti i canosini rosicchiano punti preziosi in zona playoff e raggiungono quota 41 mentre il Cellamare, che domenica prossima ospita il Bitritto, resta a quota 44.

Canosa: De Blasio, Ciciriello, Zitoli, Polichetti, Dimmito, Daloisio, Michielli, Guacci, Divaccaro, Iacobone, A.Quacquarelli. All. Scaringella

Cellamare: Ritorno, Ardito, Sebastiani, Iurlo, De Carne, Desimini, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Giuliani, Ferrarese. All. Fumai

Arbitro: Rizzello di Casarano
Reti: 78° Divaccaro

Antonio Genchi – PugliaCalcio24.it

Gargano – Nuova Lucera 2-1
Al Gargano calcio il derby con il Lucera.

Stemma Gargano CalcioDecidono Morrone e Triggiani, ma quante emozioni tra due squadre che meriterebbero ben altre posizioni in classifica.

Al Gargano calcio il derby con il Lucera. Ma quante emozioni tra due squadre che meriterebbero ben altre posizioni in classifica. Penalty per i padroni di casa e Triggiani manda sulla traversa. Poi il vantaggio di Morrone e il raddoppio di Triggiani. Gara chiusa. Niente affatto, la riapre Baresciani e il Lucera cerca il pari fino alla fine con i garganici che recriminano per tre legni colpiti. Il cuore non è bastato, neanche questa volta alla Nuova Lucera Calcio incorre nell’ennesima sconfitta, ribadendo tutti i suoi attuali limiti rappresentati dall’incapacità, in determinate circostanze, di mantenere la concentrazione a livello accettabile e il necessario sangue freddo. La partita, svoltasi in avverse condizioni meteo, con pioggia e vento, non è stata bella. Il Gargano Calcio, più disinvolto, ha segnato alla fine del primo tempo e all’inizio della ripresa, sfruttando i momenti di black out che puntualmente sono affiorati nella fase difensiva degli ospiti. In precedenza, a risultato non ancora sbloccato, i padroni di casa avevano fallito un calcio di rigore, mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
La reazione della Nuova Lucera Calcio c’è stata; priva dello squalificato Prencipe, uno dei giocatori più brillante dell’ultimo periodo, la squadra di Torre si è impegnata per servire Ricci e Barisciani, ma, sono stati Tozzi prima e Tusiano dopo a rendersi pericolosi. Il giovane attaccante non ha, però, fallito a pochi minuti dal fischio finale, ribadendo di precisione a rete, nel corso di una rocambolesca azione. Il goal ha acceso le speranze di pareggio, tuttavia, nonostante il forcing finale, la retroguardia garganica ha tenuto.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto J., Lombardi, Carretto S., Papagno, Morrone, Ranieri, Lupardi (18′ st Guerriero), Triggiani (23′ st Pelusi), D’Aprile (38′ st Stinelli). All. Vlassis

Nuova Lucera: Ferrazzano, Perrone, Petronella, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo (26′ st Russolillo), Dibisceglia, Ricci, Baresciani (41′st Iannicello), Tusiano. All.Torre

arbitro: Vogliacco di Bari
reti: 36′ pt Morrone, 6′ st Triggiani, 39′ st Tusianoo

GarganoCalcio

Gargano – Nuova Lucera 2-1
il cuore anche questa volta non è bastato

stemma nuova luceraIl cuore non è bastato, neanche questa volta. A Rodi Garganico, la Nuova Lucera Calcio incorre nell’ennesima sconfitta, ribadendo tutti i suoi attuali limiti rappresentati dall’incapacità, in determinate circostanze, di mantenere la concentrazione a livello accettabile e il necessario sangue freddo.
La partita, svoltasi in avverse condizioni meteo, con pioggia e vento, non è stata bella. Il Gargano Calcio, più disinvolto, ha segnato alla fine del primo tempo e all’inizio della ripresa, sfruttando i momenti di black out che puntualmente sono affiorati nella fase difensiva degli ospiti. In precedenza, a risultato non ancora sbloccato, i padroni di casa avevano fallito un calcio di rigore, mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
La reazione della Nuova Lucera Calcio c’è stata; priva dello squalificato Prencipe, uno dei giocatori più brillante dell’ultimo periodo, la squadra di Torre si è impegnata per servire Ricci e Barisciani, ma, sono stati Tozzi prima e Tusiano dopo a rendersi pericolosi.
Il giovane attaccante non ha, però, fallito a pochi minuti dal fischio finale, ribadendo di precisione a rete, nel corso di una rocambolesca azione. Il goal ha acceso le speranze di pareggio, tuttavia, nonostante il forcing finale, la retroguardia garganica ha tenuto. Nell’ultimo spezzone di gara, Torre ha fatto esordire Pellegrino, giunto nel corso della settimana.
Domenica, 16 febbraio, arriva l’Atletico Corato.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto J., Lombardi, Carretto S., Papagno, Morrone, Ranieri, Lupardi (18′ st Guerriero), Triggiani (23′ st Pelusi), D’Aprile (38′ st Stinelli). All. Vlassis

Nuova Lucera: Ferrazzano, Perrone, Petronella, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo (26′ st Russolillo), Dibisceglia, Ricci, Baresciani (41′st Iannicello), Tusiano. All.Torre

arbitro: Vogliacco di Bari
reti: 36′ pt Morrone, 6′ st Triggiani, 39′ st Tusiano

sundayradio.it

USD Fragagnano – De Falco: “Partita intelligente”

La prima di due trasferte consecutive si risolve a favore del Fragagnano di mister De Falco, dopo l’affermazione ottenuta in casa contro l’Otranto: “Con questa vittoria ci isoliamo al terzo posto e diamo una bella spinta al morale. Non vincere oggi avrebbe vanificato la vittoria contro l’Otranto, anche se non era una partita facile alla vigilia, come confermato sul campo; non sarà facile giocare su questi campi, fino alla fine del campionato. Le squadre invischiate nella lotta salvezza” – prosegue il tecnico – “daranno sempre qualcosa in più per conservare la categoria. Un plauso ai miei ragazzi che non sono caduti nelle provocazioni degli avversari. A questi fattori ambientali si sono aggiunti quelli climatici che hanno reso fangoso il terreno. Assenze? Giocare senza Arcadio e Maggi (per loro lievi infortuni, ndr) non è mai un vantaggio ma chi ha giocato si è comportato benissimo. La rosa non è delle più ampie ma ognuno sta facendo la sua parte: anche chi non gioca o gioca di meno.”
Laterza? Domenica troveremo un ambiente molto carico” – conclude De Falco – “che vorrà rimediare alla sconfitta subìta ad Avetrana. Mister Abrescia è uno sanguigno e saprà trasmettere questa sua dote ai suoi ragazzi. Sarà un’altra partita fondamentale che dovremo giocare concentrati: fino alla fine.”

calciobiancoverde.it

San Vito – Galatone 3-0
travolto il Galatone

Il San Vito travolge il Galatone nella prima vittoria nel girone di ritorno e scala la classifica. Il Galatone ha resistito solo un tempo, poi è caduta sotto le martellanti azioni dei locali. Degli ospiti premiato con il premio AVIS Oliveti come migliore calciatore.
Un secondo tempo scoppiettante dei ragazzi di Ciccio Baccari ha fatto dimenticare una incolore prestazione nel primo tempo. Lanzillotti sugli scudi, con una doppietta si conferma leader. Domenica prossima impegno dei locali ad Avetrana.

SAN VITO: Termite, Camposeo, D’ Ignazio, Stabile, Loparco, Arcadio, Mazza (Grande), Frascaro, Andriulo(De Carlo), Lanzilotti (Carruezzo), Morelli. All Baccari.

GALATONE: De Jaco, Luperto (Rizzo), Oliveti, Musardo, Carrino, Corallo, De Riccardis (Oliveti), Cuppone, Morello, Cimarelli(Fiore), Gabrieli. All Greco

Arbitro: Salentino di Taranto

Reti: 1’st. e 31’st. Lanzilotti, 25’st. Andriulo.

Giuseppe De Leonardis

Bitonto – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Scacco matto alla capolista

Corrado Ferrante

Corrado Ferrante

Unione Calcio, scacco matto alla capolista Bitonto

I biscegliesi, protagonisti di una prestazione eccellente, espugnano il “Città degli Ulivi” di Bitonto in virtù della rete messa a segno da Corrado Ferrante.
Colpaccio esterno dell’Unione Calcio Bisceglie che, in occasione della ventiduesima giornata, supera per 0-1la capolista Bitonto.
Mister Ferrante fa i conti con le assenze degli squalificati Carlucci, Angelo Monopoli e Michele Porcelluzzi, out anche Antonino, sostituito tra i pali da Napoletano, e Bufi. Parte titolare il giovane De Masi che in avanti da manforte a C. Ferrante e Di Pierro.
Ottimo l’approccio alla gara dei biscegliesi, subito pimpanti. Al 5’ Malerba testa i riflessi dell’estremo di casa Lattanzi con una conclusione dalla distanza sugli sviluppi di un corner, ma una manciata di secondi più tardi, De Masi sfiora la marcatura con un ottimo spunto personale, Lattanzi riesce nella respinta.
Con il passare dei minuti, Di Pierro e Ferrante affinano l’intesa con belle e pericolose combinazioni. Alla mezz’ora è proprio l’ex neroverde Di Pierro a servire in area da banda sinistra G. Monopoli, la cui inzuccata termina poco alta sulla traversa.
La capolista non riesce a controbattere, affidandosi alle poche sbavature in fase di impostazione degli azzurri per affacciarsi dalle parti di Napoletano.
L’Unione alza il tiro e punisce i padroni di casa al 35’ grazie all’undicesima marcatura stagionale di Corrado Ferrante, lesto a scattare sul filo del fuorigioco e a castigare Lattanzi con un diagonale imprendibile.
Il vantaggio azzurro scatena le ire degli avversari, Sangirardi e Roselli circondano l’arbitro Padula di Foggia lamentando una non precisata infrazione. Il direttore di gara prende provvedimenti e manda sotto la doccia i due bitontini, quando il cronometro segna 36’ di gioco.
Subito dopo, G. Monopoli si rende pericoloso per ben due volte davanti alla porta di Lattanzi, ma la fortuna non lo aiuta.
I biscegliesi, così, chiudono in avanti la prima frazione di gioco. Nei secondi 45’ i padroni di casa puntano sull’orgoglio, ma Napoletano non corre rischi. Al 19’ Di Pierro fraseggia con Ferrante, quest’ultimo impatta male la sfera a porta praticamente sguarnita. Lo stesso attaccante biscegliese mette i brividi ai bitontini al 25’ con un destro dalla distanza ravvicinata che fa la barba al palo destro di Lattanzi. Alla mezz’ora G. Monopoli sfiora ancora una volta la marcatura sugli sviluppi di un calcio piazzato azzurro.
Al 42’ corner per i padroni di casa, Modesto tocca la sfera con la mano, il direttore di gara ravvisa l’infrazione. Il numero sette di casa, però, non è dello stesso avviso e polemizza oltremodo con il signor Padula, che gli attribuisce il terzo rosso di giornata.
Dopo cinque minuti di recupero, i biscegliesi possono festeggiare una vittoria meritata, la seconda consecutiva. I bitontini, invece, incamerano la seconda sconfitta stagionale, la prima fra le mura amiche.
Con la vittoria in questione, i biscegliesi salgono a quota 33 punti in classifica.

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Pazienza (44′ pt Aloisio), Piperis, Zaccaro, Naglieri, Modesto, Sangirardi, Roselli, Capriati, Belviso (20′ st Mileto, 39′ st Lomuscio). All. Di Venere. A disp. Bisceglie, Salierno, Valentini, Ricciardi.

U.C. BISCEGLIE: Napoletano, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena (21′ st Porcelli), D’Ambrosio (42′ st Troilo), G. Monopoli, C. Ferrante, Di Pierro, De Masi (11′ st Dascoli). All. R. Ferrante. A disp. Di Fazio, A. Monopoli, Pasculli, Amoroso.

ARBITRO: Padula di Foggia.
MARCATORI:  35′ pt Corrado Ferrante.
AMMONITI: D’Ambrosio, Di Pierro, De Masi, Napoletano, Lattanzi, Naglieri
ESPULSI:  36′ pt Roselli e Sangirardi, al42’ Modesto

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Real Modugno – Nuova Andria 5-0
sconfitta senza attenuanti

Stemma Nuova andriaSconfitta senza attenuanti perla Nuova Andriache nella quinta giornata di ritorno del campionato di promozione girone A, becca 5 reti sul campo del Real Modugno. I padroni di casa allenati da mister Carella (squalificato), devono rinunciare a 3 uomini fuori per squalifica. Calicchio, Indrago e Grimaldi sono out. Gli andriesi che per l’occasione sfoggiano il nuovo completo, un inedito completo verde con risvolti gialli fanno esordire dal primo minuto Alessandro Falcetta come terzino destro. Il primo tempo è abbastanza equilibrato con un leggero predominio dei locali. Ma non c’è tanto da segnalare, tranne una rete annullata al Real Modugno. Si va al riposo col risultato di 0 a 0 e nulla lascia presagire ad un secondo tempo totalmente diverso. Infatti i biancoazzurri locali vanno in vantaggio al 58’ grazie ad una rete del capitano De Francesco.
Al minuto 61 Lomonte ha la palla del pari, ma il suo pallonetto da fuori finisce di poco a lato. Il gol di De Francesco però sblocca la squadra di Carella che dopo pochi minuti ottiene un calcio di rigore per un ingenuo fallo in area di rigore di Pasculli su un attaccante modugnese. Dal dischetto trasforma Tenzone e siamo al 63’. Come spesso accade,la Nuova Andriava in tilt dopo la prima rete subita e ne subisce subito un’altra dopo pochi minuti. Al 73 ’arriva il tris del Real Modugno. Portoghese realizza un gran gol con un tiro da fuori area. Nel finale c’è gloria anche per il bomber Pica che realizza una doppietta che li consente di agguantare Ciccone al primo posto della classifica marcatori con 18 reti. Il Modugno vince con merito dopo aver disputato un secondo tempo super, mentrela Nuova Andriava via dal “Palmiotta” con un passivo pesante e da incubo. Ha perso anche il Lucera è vero, e le due squadre continuano il loro duello all’ultimo posto con 7 punti. Evitare l’ultimo posto(che porta direttamente in prima categoria) è l’obiettivo di entrambe le squadre in questa stagione maledetta. Prossima gara. Al “Fidelis” di Andria arriveràla capolista Bitonto.

REAL MODUGNO: Bonavita, Ronzullo, Silvestri, Mongelli, De Francesco, Romito, Pizzuto(66’ Portoghese), Lovergine(81’ Danza), Pica, Tenzone, Sassanelli(66’ Kociraj). A disp. Colagrande, Maselli, Lieggi, Abbinante. All. Carella

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Falcetta, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Civita(61’ Coppola), Lomonte, Moretti, Zingaro(74’ Stella), Caporale(80’ Conversano), Lorusso. A disp. Conte, Colasuonno, Lops, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Tagliente di Lecce
RETI: al 58’ De Francesco, al 63’ Tenzone su rig., al 73’ Portoghese, al 83’ e 91’Pica.

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Sporting Altamura – Carapelle 1-0
vittoria dal doppio valore

Gli altamurani superano il Carapelle e approfittano della caduta del Bitonto

Vittoria dal doppio valore per lo Sporting Altamura che, nel campionato di Promozione Pugliese, oltre a superare in casa il Carapelle per 1 a 0, approfitta della caduta del Bitonto per avvicinarlo in classifica. Partita sufficiente per la squadra altamurana che è riuscita a conquistare l’intera posta in palio grazie ad un rigore trasformato da D’Introno.
Per questa partita, mister Di Maio conferma, per nove undicesimi, la squadra vittoriosa sul Lucera. Uniche eccezioni, Coretti al posto di Girolamo, appiedato dal giudice sportivo per un turno, e Rifino al posto di Martellotta. Terrone, di rientro dalla squalifica, si accomoda in panchina. Tra le fila del Carapelle, tutte le attenzioni vanno a Ciccone, capocannoniere del campionato con 18 goal.
La partita inizia subito con un’occasione: sono passati pochi secondi dal fischio iniziale quando Chisena, con un tiro-cross, centra la traversa, la palla, poi, è raccolta da Castoro che, a botta sicura, centra un avversario. La risposta del Carapelle arriva al 13’ con un diagonale dalla sinistra di Ceglia respinto da Coretti, mentre al 22’ è D’Introno ad impensierire Pipoli con un tiro dal limite dell’area, deviato in corner.
La partita è molto vivace ed, infatti, al 24’ arriva la seconda replica dei foggiani: Tarantino approfitta di un’incomprensione tra Martinelli e Dibenedetto per involarsi tutto solo in area ma, fortunatamente, il suo tiro è da dimenticare, tanto che termina in fallo laterale. Lo Sporting Altamura, ringrazia per lo scampato pericolo, e poco dopo la mezz’ora torna a farsi vedere in avanti con Montemurro che, con un conclusione da distanza ravvicinata, su passaggio filtrante di D’Introno, non riesce a superare Pipoli. Il Carapelle, comunque, risponde colpo su colpo e al 40’ si ripresenta dalle parti di Coretti con Ceglia che, solo contro l’estremo di casa, gli spara sul corpo. Al 43’, finalmente, la svolta della partita: Pipoli, sugli sviluppi di un angolo, non riesce ad allontanare la palla, ne approfitta Dibenedetto che è atterrato dallo stesso Pipoli. Il direttore di gara concede il penalty, anche se grazia l’estremo ospite, mostrandogli solo il cartellino giallo. Sul dischetto si presenta D’Introno che spiazza il portiere.
La ripresa è meno movimentata rispetto al primo tempo, tant’è che la prima occasione arriva solo al 19’, anche se è di quelle clamorose: tiro cross di Ceglia per l’accorrente Bosco, entrato da poco in campo, che tutto solo, quasi sulla linea di porta, spara alle stelle. Lo Sporting Altamura risponde tre minuti dopo con una conclusione dal limite di Montemurro, deviata in angolo da Pipoli, e al 26’ con un diagonale di D’Introno, servito con un pallonetto da Casiello, che trova ancora la risposta del portiere foggiano.
Il Carapelle, comunque, cerca di alzare il baricentro della propria manovra e, nonostante un buon possesso palla, non riesce a rendersi pericoloso. Anche in questo frangente le migliori occasioni sono per Sporting come al 35’ quando D’introno se ne va sulla destra per poi far partire un cross basso che, dopo aver attraversato tutta l’area piccola, è raccolto sul palo opposto da Chisena che, invece di tirare, preferisce servire Montemurro che, dall’altezza del dischetto, alza troppo la mira. Allo scadere del tempo regolamentare, poi, D’Introno si mette in proprio e dopo un’azione personale, tira in porta, con la palla che si spegne di poco a lato. Nei minuti di recupero, ultime due emozioni della partita, prima l’espulsione, per doppio giallo di Castoro, poi un contropiede condotto da Rifino e concluso da D’Introno che, però, trova la strada sbarrata da Pipoli.
Giornata favorevole allo Sporting, quindi, quella di quest’oggi. La squadra altamurana grazie alla vittoria e alla contemporanea sconfitta del Bitonto, che ha perso l’imbattibilità casalinga contro il Bisceglie, si porta a meno sei dalla squadra neroverde che, però, deve recuperare una partita e allunga sul Cellamare, sconfitto dal Canosa.
Tempo per dormire sugli allori, però, non ce n’è dato che lo Sporting Altamura giovedì dovrà affrontare, in trasferta, l’Otranto, per la partita di andata della semifinale di Coppa Italia. Domenica prossima, invece, altro impegno casalingo contro il Gargano Calcio.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco F. (42’ st Martellotta), Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Castoro, Montemurro, D’Introno, Chisena (39’ st Terrone), Casiello. A disp.: Plantamura, Tancredi, Centonze, Porfido, Tafuni L. All.: Di Maio

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Denicola, Mazzone (11’ st Bosco), Ciccone (28’ st Magaldi), Tarantino, Ceglia (28’ st Casieri), A disp.: Del Prete, Matera, Mascia L., Longo. All.: Ciccone

ARBITRO: Conte di Lecce coadiuvato da Spano e Pellegrino di Lecce
RETI: 43′pt D’Introno (SA, rig.)
AMMONITI: Castoro (SA); Denicola, Pipoli, Mascia F. (C)
ESPULSI: 46’ st Castoro (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 0’ pt, 5’ st
NOTE: temperatura 10°, tempo variabile, spettatori circa 400

Domenico Olivieri

D’Introno sigla il rigore

Doppio derby in Promozione

Doppia sfida straprovinciale tra Gargano e Lucera e Celle e Monte. Il Carapelle sul campo di Altamura.

Ci sarà un doppio derby tra squadre della provincia di Foggia in Promozione Pugliese per la 22esima giornata. Derby salvezza in casa del Gargano, dove gli uomini di Teo Vlassis affronteranno il Lucera ripiombato all’ultima posizione insieme alla Nuova Andria (a Modugno).

Il Monte, che intanto deve recuperare due gare, andrà a Celle di San Vito per il derby di Capitanata, con il chiaro intento di mantenere il passo playoff, soprattutto in vista degli impegni futuri, con le gare da recuperare e quelle in programma, che non consentiranno ai bianconeri garganici di fermarsi a respirare.

La capolista Bitonto ospiterà l’Unione Bisceglie, mentre il Carapelle, fresco di 3 vittorie di fila, andrà sul campo dello Sporting Altamura, con l’opportunità di fare “poker” ma troverà di fronte un avversario forte e determinato. Sfide interessanti anche tra Canosa e Cellamare, con i primi in rimonta verso l’alto e il Cellamare stabilmente tra i primissimi posti, e a Corato dove l’Atletico padrone di casa se la vedrà con il Real Bat. Rinascita Rutiglianese e Virtus Bitritto per centrare la salvezza, in casa rispettivamente contro Fortis Murgia e Giovinazzo.

Fabio Lattuchella

Canosa – Cellamare, a confronto Terrevoli e Iacobone.

Terrevoli e Iacobone

Intervistati i due giocatori più rappresentativi delle squadre.

La partita più attesa della 22a giornata del campionato di promozione pugliese, girone A, è quella in programma domani alle ore 15,00 allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) che ospiterà il confronto tra il Cellamare 2005, terzo in classifica a quota 44 punti, contro i padroni di casa di mister Scaringella, al quarto posto a sei lunghezze di distanza. Una partita che darà spettacolo, alla luce delle credenziali delle due squadre che stanno disputando un campionato al di sopra delle aspettative, fornendo ottime prestazioni tecniche con molti giovani in campo insieme ad alcuni veterani di categoria, di sicuro affidamento e comprovata esperienza. Dopo il pareggio casalingo contro il Corato, gli uomini di mister Muzio Fumai si presentano a Canosa al top della forma, convinti delle proprie potenzialità, con la seconda difesa del torneo appena 15 gol subiti e due sconfitte al passivo mentre fuori casa hanno già ottenuto cinque vittorie e tre pareggi. Invece, il Canosa deve risollevarsi dall’ultima sconfitta che ha lasciato il segno, tre giocatori squalificati (Losito, Quacquarelli Giuseppe e Di Gennaro) e diversi titolari in non perfette condizioni fisiche ma l’allenatore Scaringella è fiducioso nel pronto riscatto dei suoi che dovranno tenere banco ai quotati e temibili avversari. Al termine degli allenamenti settimanali, sono stati intervistati i due centrocampisti più rappresentativi delle due squadre: Donato Terrevoli(45 anni), dal passato illustre con le maglie del Barletta, Taranto, Chieti ed Andria, alla sua seconda stagione con il Cellamare 2005, e Felice Iacobone(27 anni), che rientra dopo aver scontato il turno di squalifica, al secondo campionato nel Canosa, dopo aver militato nelle giovanili del Bari, poi nel Corato e nel Francavilla al Sinni. Entrambi entusiasti per quanto stanno facendo in campo hanno presentato la gara rispondendo alle seguenti domande.

Ci risiamo! Canosa – Cellamare 2005 tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Terrevoli:“““La partita sarà dura, il Canosa non è quello dell’andata e, nonostante tre assenze pesanti per squalifica, cercherà di fare bottino pieno. Noi, d’altronde, abbiamo lo stesso obiettivo!”””
Iacobone: “““Sicuramente sarà una partita molto difficile e tattica, dove saranno i particolari a decidere il risultato finale.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Terrevoli: “““La squadra del Cellamare 2005 è forte in tutti i reparti e dispone di una panchina lunga che permette avvicendamenti, senza scosse tecniche, pur in presenza di squalifiche ed infortuni. La società non è pressata dal tifo esasperato e ciò permette di giocare, divertendosi”””.
Iacobone: “““La condizione della squadra é buona nonostante la sconfitta inaspettata di domenica scorsa. Siamo un bel gruppo, compatto e nel calcio questo é molto importante per raggiungere degli obbiettivi. ”””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Terrevoli: “““La squadra che più mi ha impressionato è il Monte S. Angelo per tecnica ed organizzazione di gioco. ”””
Iacobone: “““Il Bitonto, esperta e molto cinica. Dopo lo Sporting Altamura, il Cellammare e il Modugno, tutte formazioni che sviluppano un buon calcio”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Terrevoli: “““Salire in Eccellenza e giocare ancora un paio di stagioni. ”””
Iacobone: “““Le ambizioni della squadra sono quelle di migliorarsi ancora e lottare partita dopo partita per cercare di vincere più gare possibili e alla fine tireremo le somme. Ovvio, che un pensierino ai play off vogliamo farlo. Le mie ambizioni sono quelle di continuare a giocare per la squadra, dimostrando a chi non ha creduto in me che si sono sbagliati sia quest’anno che negli anni passati”””.

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Terrevoli : “““Per uscire dalla crisi serve un fair-play finanziario tra le formazioni dilettantistiche che devono porre un tetto a compensi che sono tra l’altro spropositati per la categoria. ”””
Iacobone: “““Sicuramente non stiamo attraversando un buon momento a livello economico. Speriamo che questo periodo di crisi passi in fretta. Il calcio é cambiato molto rispetto a qualche anno fa servono correttivi urgenti a tutti i livelli. ”””

Un invito particolare per gli sportivi e i tifosi ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino di Canosa…
Terrevoli: “““Il Canosa ci è simpatica come società, dispone di una tifoseria eccellente ed il paese ha una tradizione storica che si perde nella notte dei tempi. L’augurio è di poterci incontrare insieme in eccellenza!
Iacobone: “““Domenica abbiamo bisogno di un gran pubblico!Sarebbe fantastico vedere uno stadio pieno. Voglio fare i complimenti a tutti i tifosi canosini che seguono la squadra sia in casa che fuori, la loro passione per i colori rossoblu é davvero  bellissima! ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play assieme al tifo coreografico sugli spalti. Bartolo Carbone

 

Unione Calcio Bisceglie attesa dall’esame Bitonto

Pasquale Ricchiuti (foto: A. Pedone)

I biscegliesi saranno di scena al “Città degli Ulivi” nel match di cartello della ventiduesima giornata. Presenta l’impegno il dirigente azzurro, Pasquale Ricchiuti: “Bitonto capolista non per caso – dice- ,spero in una gara avvincente”

Dopo la prima vittoria della gestione tecnica targata Renzo Ferrante, l’Unione Calcio si prepara a far visita alla capolista del girone, ovvero il Bitonto di mister Di Venere (fischio d’inizio ore 15). Protagonisti di un campionato di altissimo livello, nel match d’andata sul sintetico di Ruvo i bitontini furono fermati sull’1-1 (unico pari stagionale). Marcatore di giornata per i biscegliesi fu proprio l’ex neroverde Nicola Di Pierro che nel finale sfiorò anche il gol della clamorosa vittoria.
La traversa ci negò la gioia del 2-1 – esordisce il dirigente Pasquale Ricchiuti – , ma credo che questa volta sarà una partita totalmente diversa. Di sicuro si affronteranno due squadre di rango. Noi potremo contare sulla spinta agonistica che ci ha dato la vittoria contro il Real Modugno grazie ad una buona prestazione corale”.
Con ben 55 punti all’attivo, frutto di 18 vittorie, un pari ed una sconfitta, domenica scorsa il Bitonto non ha disputato la gara contro il Monte Sant’Angelo a causa della fitta nebbia scesa sullo stadio dei garganici. I numeri dipingono una vera e propria marcia trionfale dei neroverdi. “Il Bitonto è la compagine che ha mostrato maggiore compattezza, organizzazione di gioco e concretezza sin qui, rendendosi protagonista di un rendimento impressionante attribuibile alla qualità tecnica della rosa e alla preparazione che viene svolta settimanalmente. D’altro canto – prosegue Ricchiuti – il nostro organico è competitivo, dovremo scendere in campo con la giusta mentalità e con la consapevolezza che possiamo giocarcela alla pari”.
Mister Ferrante dovrà fare i conti con i forfait di Angelo Monopoli, Carlucci e Porcelluzzi, appiedati per un turno dal giudice sportivo. Squalifiche rilevanti in quanto si tratta di tre elementi schierati nell’undici iniziale nelle due gare dirette fin qui da Renzo Ferrante. “Dovremo far fronte a queste assenze, ma sono sicuro che chi sarà chiamato a sostituirli darà il giusto contributo. Spero di assistere ad una partita che metta in risalto il valore di entrambe le squadre e mi farebbe piacere vedere qualche appassionato biscegliese sugli spalti del “Città degli Ulivi””.
Dirigerà l’incontro il signor Padula di Foggia, coadiuvato dagli assistenti De Simone e Casula di Taranto.

Addetto stampa Unione Calcio BisceglieValentina Sinigaglia 

Marcatori Promozione: Ciccone allunga

Allunga le distanze in testa Ciccone che piazza la diciottesima marcatura nel campionato di Promozione. Cerca di resistergli il solo Pica, che sale a 16, mentre salgono a 10 Ferrante, autore di una tripletta e Terrevoli. Una doppietta, la seconda consecutiva, permette a Lops di salire a 8, mentre Loseto, Mazzanti, Dibenedetto, Lomonte, e Guerriero arrivano a 6. Più in fondo salgono anche Angelastri (Fortis Murgia), Tarantino (doppietta – Carapelle) e Castoro (Sp. Altamura) a 4, Ricco (Real Bat) a 3, Ricci (Lcer), Papapicco (Sp. Altamura) e Landini (doppietta – Real Bat) a 2. Prima rete stagionale per Casieri (Carapelle), Livrieri (Fortis Murgia), Gurulishvili (Giovinazzo), Spina (Virtus Bitritto), Fiorella (Real Bat), Ranieri (Gargano) e Calicchio (Real Modugno).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 18
Terrone N. (Bitonto) 16
Pica (R. Modugno) 16
Lannunziata (Monte S.A.) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Ferrante (Unione Bisceglie) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Uva (Atl. Corato) 7
Morrone (Gargano) 7
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 7
Loseto (Atl. Corato) 6
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Dibenedetto (Sp. Altamura) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Tenzone (Real Modugno) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6

Fabio Lattuchella

Torna l’entusiasmo nei Reali Siti. Stornarella al settimo cielo, Carapelle e Orta Nova tornano a sperare

L’Atletico Stornara può dire la sua in chiave play off, in seconda Herdonia in difficoltà. In terza attenzione all’Atletico Carapelle 

Se nella prima parte di stagione le formazioni dei Reali Siti sembravano dover vivere un anno difficile, ora il vento sembra essere cambiato. E’ sicuramente il caso del Carapelle, partito con grosse ambizioni, non confermate però dai risultati nel girone d’andata, e dopo qualche correzione nel mercato di Dicembre, e con le diciotto reti del bomber Michele Ciccone, la formazione rossoblu ha conquistato tre vittorie consecutive, che allontanano la formazione del presidente Mariano Tarantino dalle zone basse, strizzando l’occhio alla classifica, con la zona play off non così lontana. In prima categoria dopo il derby, la Reali Siti Stornarella ha recuperato due punti in classifica alla Vicarius Lucera, una seconda posizione che farebbe certamente comodo in ottica play off, mentre il primato della Liberty Palo sembra davvero difficile da raggiungere, visto il cammino impeccabile dei gialloblu di Mr. Cipolla. In casa Atletico Stornara brucia ancora la sconfitta di Stornarella, che ha momentaneamente allontanato i biancoverdi dalla zona play off, ma un punto di distacco dall’Ordona-Torre non costituisce certo un ostacolo insormontabile. In seconda dopo la vittoria nel derby l’Orta Nova sembra aver cambiato marcia, i ragazzi di Mr. Lionetti sono fuori dalla zona retrocessione, ed il quinto posto del Margherita non è poi così lontano con otto punti da recuperare in cinque gare, e con lo scontro diretto al Fanelli tra dieci giorni. Servirà fare bottino pieno, con la speranza che i salinari inciampino in qualche match. L’Herdonia invece deve difendersi dalla zona play out, dopo un buon avvio di stagione ora i risultati sono venuti meno, ma l’obiettivo salvezza è ancora possibile. In terza stagione interlocutoria nel girone A per la Carapellese, mentre nel girone B l’Atletico Carapelle fà sul serio. In classifica i rossoblu sono secondi dietro l’Alberona, l’obiettivo promozione sembra alla portata della formazione carapellese. Insomma una seconda parte di stagione che nei Reali Siti potrebbe portare nuove soddisfazioni al movimento calcistico, davvero in gran crescita negli ultimi anni.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie – Antonino e Ferrante in coro: “Con il Modugno vittoria meritata”

Antonino

I principali protagonisti del 3-2 casalingo commentano la prima vittoria del girone di ritorno: “Abbiamo mostrato il nostro carattere – afferma Corrado Ferrante – . Ora concentriamoci sulla gara in casa della capolista”.

L’affermazione interna contro una delle protagoniste del campionato, qual è il Real Modugno, ha risollevato l’umore in casa Unione Calcio. Carattere e determinazione hanno contraddistinto l’ultima prestazione dei biscegliesi che non intendono affatto demordere dall’obiettivo playoff: “Viste le condizioni del terreno del “Di Liddo”, abbiamo puntato molto sulla nostra voglia di portare a casa tre punti importanti – afferma il numero uno azzurro Antonio Antonino – . Siamo riusciti a contrastare nettamente una squadra attrezzata come il Real Modugno e il campo l’ha dimostrato”.

Il portiere biscegliese, classe 1995, si è confermato tra i protagonisti parando il terzo rigore consecutivo. ”Ancora una volta abbiamo dovuto fare fronte ad un calcio di rigore a nostro sfavore – spiega  -. Siamo stati sfortunati perché, dopo la mia respinta, Calicchio si è ritrovato la palla sui piedi ed ha potuto ribattere in rete, ma lo svantaggio non era affatto meritato. Alla fine siamo riusciti a tirar fuori la grinta necessaria che ci ha permesso di incamerare questa importante vittoria nonostante importanti assenze”.

Chi, materialmente, ha deciso il risultato a suon di gol è stato Corrado Ferrante: tripletta per il 25enne centravanti, top scorer dell’Unione Calcio, salito a quota 10 nel computo complessivo in campionato. “La vittoria ha rappresentato il giusto premio per tutta la squadra – esordisce Ferrante – . Malgrado le pessime condizioni del terreno siamo riusciti ad esprimere un buon calcio. I miei gol, infatti, sono frutto di azioni perfettamente manovrate a centrocampo, il resto l’ha fatto la nostra voglia di vincere”.

Nel pomeriggio odierno, intanto, la squadra è tornata in campo agli ordini di mister Renzo Ferrante per preparare il big match della ventiduesima giornata che vedrà gli azzurri di scena al “Città degli Ulivi” di Bitonto, ospiti della capolista. Sulla carta i 25 punti di distacco tra le due squadre farebbero pensare ad un impegno proibitivo, ma gli azzurri non intendono arrendersi anzitempo. “Guardiamo con fiducia all’obiettivo playoff – confida Ferrante – . Abbiamo dimostrato di averne le potenzialità. Nutriamo grande rispetto dei nostri prossimi avversari. La sfida contro la capolista ha un fascino particolare, per questo cercheremo di fare il nostro meglio”.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Lucera – Sporting Altamura 1-4
Interviste post gara

Lucera – Sporting Altamura 1-4 in rete Castoro, Pappapicco F. e doppietta del capitano Nicola Dibenedetto. Partita disputata da metà primo tempo in dieci per l’espulsione del portiere Girolamo. Grande prestazione dei ragazzi di mister Di Maio.

Di seguito le interviste a:

– Mr. Gennaro Di Maio – Allenatore
– Antonio Chisena – Attaccante
– Nicola Dibenedetto – Difensore (capitano)

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Promozione: Tra Monte e Bitonto vince la nebbia

Non si gioca il big-match di giornata per la nebbia, il Carapelle continua a vincere.

La nebbia ferma la corsa del Bitonto verso la promozione in Eccellenza e quella del Monte Sant’Angelo verso i playoff. Quella che avrebbe dovuto essere la gara di cartello della ventunesima giornata del campionato di Promozione Pugliese non è andata mai nel vivo per via delle condizioni atmosferiche. E così salgono a 2 le gare da recuperare, sempre per il maltempo, per i bianconeri garganici, pochi punti più in giù della zona playoff. Turno positivo, tutto sommato per i foggiani che non si vedono allontanare dall’obiettivo grazie al pareggio tra Cellamare e Atletico Corato (1-1) e alla debacle del Canosa (3-0 a Giovinazzo). Lo Sporting Altamura si riprende la seconda posizione in solitario, con la vittoria 1-4 a Lucera. Male anche Celle (2-1 a domicilio del Fortis Murgia) e Gargano (4-3 dal Real Bat) mentre prosegue la striscia positiva del Carapelle (4-0 casalingo alla Rinascita Rutiglianese). L’Unione Bisceglie prende altri 3 punti preiosi per la permanenza nella categoria (3-2 al Real Modugno) e sempre in ottica salvezza, la Nuova Andria ottiene un preziosissimo pari casalingo (1-1) con la Virtus Bitritto che le permette di non essere più sola in fondo alla classifica. A farle compagnia c’è di nuovo il Lucera.

Fabio Lattuchella