Eccellenza, chi sale e chi scende nella ventiduesima giornata

La domenica pallonara ha visto in campo le squadre di Eccellenza per il 22esimo turno di campionato. La giornata appena giocata ha visto la caduta della capolista Gravina per mano del Casarano che rosicchia punti. Bene Altamura e Barletta mentre in coda importante vittoria della Sudest. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece ha fallito, miseramente, il proprio obiettivo.

PROMOSSI

CASARANO – I rossoblù stendono la capolista Gravina grazie ad un gol di Amato riaprendo (forse) il campionato. La vittoria da morale e fiducia per il proseguo e per una rimonta che, solo qualche settimana fa, sembrava impossibile.

SUDEST – Colpo salvezza della formazione della Valle d’Itria che sbanca il “De Bellis” di Castellaneta tornando alla vittoria dopo un mese e mezzo(ultima vittoria 6 dicembre col 3-0 al Molfetta). Cose positive si erano viste col Barletta e con i biancorossi i D’Ermilio Boys si sono ripetuti alla grande.

TRANI – “Trani come un treno”. Il gioco di parole rispecchia perfettamente il magic moment dei biancazzurri. Il mercato dicembrino ha puntellato la squadra di Zinfollino (in foto) proprio dove serviva e ora il tecnico tranese è il macchinista di un treno che vola in direzione playoff.

BOCCIATI

HELLAS TARANTO – Pareggio dal gusto amarissimo per la formazione tarantino. Contro l’Unione Calcio, la squadra rossoblù va sul doppio vantaggio e si fa rimontare; torna in vantaggio e si fa rimontare di nuovo. Due punti persi e, per una squadra che deve lottare per salvarsi, tutto questo è inaccettabile.

MOLA – Pensando alla cittadina sul mare, l’obiettivo adesso diventa portare tranquillamente la nave in porto. Per arrivare ad una salvezza tranquilla bisogna cambiare marcia ed evitare figuracce come quella col Novoli.

CASTELLANETA – Due facce della stessa medaglia. Se la Sudest va elogiata per il 3-0, di contro, la formazione biancorossa finisce di diritto dietro la lavagna. La salvezza di ogni squadra passa per gli scontri diretti e gli scontri in casa e la formazione di Lippolis fallisce su tutta la linea.

ANTONIO GENCHI 

Bitonto-Trani 0-2

Il Trani fa tutto nel primo tempo, con Turitto prima e Bartoli dopo.

E per il Bitonto è notte fonda.

Inizio di 2016 da incubo per i neroverdi, che incappano nella brutta sconfitta (la seconda casalinga, la settima totale) nel sentitissimo derby, ma soprattutto perdono la faccia.

Già, perché oltre al risultato, è la prestazione che spaventa. Decisamente incolore e sottotono. Modesto e compagni, in pratica, hanno giocato soltanto 20′, perché poi si sono dimostrati spenti, troppo spesso spaesati, impauriti, fragili mentalmente e incerti nella fase di impostazione di manovra. Certo, Musacco ha compiuto un paio di interventi prodigiosi (chiedere a Modesto e Tedesco), ma i biancazzurri di Zinfollino hanno meritato i tre punti. Senza se e senza ma.

L’impronta di Giacomo Pettinicchio, insomma, nessuno l’ha percepita. E neanche lui, ne siamo sicuri, si aspettava un esordio così nero.

Il “professore”, però, deve spiegare perché ha schierato Caringella terzino destro, un ruolo decisamente poco attagliante al tutto polmoni giovanotto barese, che ha deliziato gli occhi due stagioni fa giocando a centrocampo.

La partita. Per l’esordio stagionale, l’allenatore tarantino si affida al 4-3-3 con Rana; Caringella, Rubini, Bonasia, Valerio; De Santis, Lezcano, Modesto; Barone Adriano, Terrone, Tedesco.

Non è passato neanche 1′ e il Trani è già avanti. Discesa di Bianchino (classe ’96) sulla sinistra, cross sul secondo palo dove Turitto – a lungo obiettivo di mercato bitontino – insacca alle spalle di Rana.

Il gancio immediato fa male ai padroni di casa, che ci mettono più di qualche minuto a rialzare la testa. Al 13′, però, capitan Modesto grida alla sfortuna

allorché Musacco è bravissimo a mettere in angolo una sua bella conclusione a botta sicura. Da segnalare la bellissima azione dei neroverdi, bravi nella circostanza a far girare la palla da destra verso sinistra con abilità.

Ancora due sussulti tra il 18′ e il 19′. Dapprima è Infimo, il numero 9 tranese, a divorarsi il raddoppio davanti a Rana, bravo a neutralizzare il sombrero avversario. Un giro di orologio dopo, è Lezcano a sfiorare l’eurogol dai 25 metri, ma la sfera è di un capello oltre la traversa.

È il momento migliore del Bitonto, che staziona stabilmente nella metà campo ospite che, per converso, alza una linea Maginot. Il problema, però, è che la palla gira troppo lentamente, gli attaccanti si muovono poco senza sfera e sono serviti pochissimo, le fasce sono poco utilizzate. De Santis e Lezcano sbagliano molto in fase di impostazione, Modesto ci mette il cuore ma è più in difesa che in attacco.

Il finale di primo tempo regala ancora scintille. Al 43′ c’è il palo – Rana non impeccabile – con un tiro da fuori non impeccabile di Turitto, mentre al 46′ è Bartoli a raddoppiare con un bel diagonale dalla sinistra dell’area di rigore, dove l’estremo difensore di casa può ben poco.

0-2 all’intervallo. E primi fischi assordanti dei 400 tifosi che siedevano al “Città degli Ulivi”.

Nella ripresa, ci si aspetta un Bitonto all’arrembaggio.

Tutto vano.

Perché, dopo una bella occasione di Fumai disinnescata ancora da Rana, i neroverdi si segnalano soltanto al 16′. Asse Manzari (appena entrato)-Tedesco, rovesciata in piena area di rigore del capocannoniere del Campionato, strepitoso miracolo di Musacco.

Che poi non sarà più impegnato, anche perché i neroverdi non creano più grossi grattacapi. I tifosi, invece, continuano a fischiare, invitare i giocatori ad andare a lavorare, a insultarli a più non posso. C’è qualcuno che addirittura rimpiange Francesco Modesto, il recente passato.

Sussulti sul campo se ne vedono pochi, poi. C’è solo il tempo per il 3-0 divorato da Abrescia.

Giacomo Pettinicchio, alla vigilia, aveva chiesto di invertire la rotta.

Sì, la rotta da cambiare si chiama obiettivo finale: anche l’Us Bitonto 2015-2016 deve lottare per la sopravvivenza in Eccellenza, perché di più non si può chiedere. I perché sono tanti, e li scriveremo un’altra volta.

E la classifica lo certifica. I leoncelli sono in piena fase play out con 22 punti, e domenica ha uno scontro diretto in casa dell’Hellas Taranto, tre lunghezze sotto.

È davvero vietato distrarsi. E, soprattutto, mollare.

Le pagelle. Rana 6; Caringella 5,5, Bonasia 6,5, Rubini 6, Valerio 5 (Pagone sv); Lezcano 5, De Santis 4,5, Modesto 6 (Roselli sv); Barone 6, Terrone 5,5 (Manzari sv), Tedesco 5,5.

Voto 0, invece, al manto erboso del “Città degli Ulivi”, sempre più in pessime condizioni. Ma ormai non fa più notizia…

Trani, nuovo innesto per lo staff di Zinfollino. Ufficiale….

Novità nello staff tecnico per la nostra società: il prof. Ninni Trentadue, per motivi professionali, ha deciso di passare al Bitonto. Il posto di preparatore atletico sarà ricoperto dal dott. Raffaele Cardascio, laureato in scienze motorie, specializzato in osteopatia e con esperienza lavorativa nel Bari di Conte e Ventura, a cui diamo un grande benvenuto in famiglia.

La squadra ha già effettuato i primi due allenamenti post-natalizi sotto la guida del dott. Cardascio, nella giornata di ieri e di oggi, in vista della ripresa di Campionato prevista per il 6 gennaio 2016.

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Unione Calcio, beffardo pari al 96’ in casa della Vigor Trani

Nell’ultimo impegno del 2015 gli azzurri vengono beffati a tempo scaduto dal gol dell’1-1 di Pinto. Papagno sblocca la gara alla mezz’ora della ripresa, mettendo a segno la personale seconda marcatura stagionale

Sfuma al 96’ l’ottava vittoria stagionale dell’Unione Calcio, bloccata sull’1-1 dalla Vigor Trani.

Tante defezioni in casa biscegliese, tra infortunati e squalificati, così mister Di Corato opta per la coppia di centrali composta da Anglani e Gabriele Monopoli, con Quercia e Papagno sulle fasce, dinanzi alla porta difesa da Lullo. Rientra La Rosa, inserito a centrocampo insieme ad Addario e Sylla; in attacco esordio per l’attaccante classe ’96 Michele Ieva, a completare il reparto avanzato con Di Pinto e Ferrante.

A ravvivare una gara poco accattivante è il tranese Fumai, che al 9’ lascia partire una velenosa conclusione dal limite, ben respinta da Lullo. La risposta biscegliese è affidata al diagonale rasoterra di Di Pinto al 23’, fuori misura.

Al 36’ è ancora Fumai ad impensierire Lullo con una conclusione nel cuore dell’area di rigore, ma l’estremo azzurro risponde presente. Una manciata di secondi più tardi Ieva è costretto al forfait per un problema muscolare, al suo posto entra Acquaviva.

Il secondo tempo scorre sulla falsariga della primo, le occasioni latitano. A metà frazione Albrizio è chiamato a sostituire Ferrante e, proprio da un fraseggio tra l’attaccante terlizzese e Sylla, nasce alla mezz’ora il gol del vantaggio azzurro di Papagno, abile a finalizzare un’ottima incursione con un preciso diagonale. La reazione dei padroni di casa è flebile, ma gli azzurri sfiorano il raddoppio allo scadere con Sylla che, sugli sviluppi di un calcio franco di Di Pinto, non impatta al meglio la sfera, solo dinanzi a Musacco.

Nel recupero Anglani è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio (sostituito da Mazzilli), dilazione di tempo che costerà caro agli azzurri.

Nell’ultima azione utile (ben oltre i 3’ di recupero), infatti, la Vigor realizza la marcatura del definitivo pari: corner dalla sinistra, Pinto risolve in mischia, beffando i biscegliesi.

L’Unione Calcio, quindi, incamera il quinto pareggio stagionale, chiudendo il 2015 con 26 punti in graduatoria. Si ritornerà in campo per impegni ufficiali mercoledì 6 gennaio 2016, quando al “Ventura” farà visita il Barletta.

Vigor Trani-Unione Calcio 1-1 (0-0 pt)

Vigor Trani: Musacco, Pinto, Partipilo (38’ st Cassano), Bartoli, Allegretti, Precchiazzi, Sette (14’ st Bianchino), Sangirardi, Abrescia (40’ st Casalino), Fumai, Turitto. A disp: Dagostino, De Palma, Maselli, Favia. All. Zinfollino

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Papagno, Addario, Anglani (49’ st Mazzilli), Monopoli, Ieva (37’ pt Acquaviva), La Rosa, Ferrante (22’ st Albrizio), Sylla, Di Pinto. A disp: Delfino, Mascoli, Sarr, De Mango. All. Di Corato.

Arbitro: Ancora (Roma); assistenti: Tomasi (Taranto), Chirico (Taranto).

Marcatori: 31’ st Papagno, 51’ st Pinto

Ammoniti: Addario, Ieva, Ferrante, Monopoli, Anglani, Quercia

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio, ultimo impegno del 2015 in casa della Vigor Trani

Il derby in casa della squadra allenata da Zinfollino inaugurerà il girone di ritorno precedendo la pausa per le festività natalizie. Tra le fila biscegliesi assenti gli squalificati Bufi, Lorusso e Ragno.

Ultimo impegno del 2015 per l’Unione Calcio che domani sarà di scena al “Comunale” di Trani, ospite della Vigor, nel derby valevole per la prima giornata di ritorno (fischio d’inizio ore 14,30).

Gli azzurri intendono invertire la rotta dopo il kappaò rimediato a Grottaglie, a seguito del quale sono saliti a tre i turni senza vittorie. “Il sostanziale equilibrio della gara al “D’Amuri” è stato spezzato dal loro vantaggio nei primi minuti della ripresa – afferma il tecnico Di Corato -. L’espulsione di Ragno ha poi peggiorato la situazione andando ad acuire una prestazione scialba. Quando si perdono partite come quella di Grottaglie, la cosa migliore è avere la possibilità di riabilitarsi subito e non possiamo lasciarcela scappare. Contro il Trani sarà un derby e quindi dovremo affrontarlo con grande cattiveria agonistica per smuovere la classifica. Mancheranno un po’ di giocatori per squalifica e acciacchi vari, ma chiunque scenderà in campo dovrà dare il massimo anche per riscattare la sconfitta interna all’esordio in campionato”.

La compagine biancazzurra del tecnico Zinfollino detiene l’ottavo posto a -2 dai biscegliesi (23 punti). Reduci da tre risultati utili consecutivi (due pari ed una vittoria), i tranesi nell’ultimo turno hanno bloccato sull’1-1 il Team Altamura. Quattro gli innesti operati nel mercato dicembrino, con l’approdo del difensore Renato Bartoli, dei centrocampisti Giuseppe Sangirardi ed Onofrio Turitto nonché dell’attaccante Antonio Infimo.

Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Vincenzo Bufi, Bartolo Lorusso e Leo Ragno.

L’incontro sarà diretto da Andrea Ancora della sezione di Roma, coadiuvato dagli assistenti Carlo Alberto Tomasi e Mirko Chirico, entrambi provenienti dalla sezione di Taranto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Vieste, dal Trani la prima sconfitta interna

Con un gol messo a segno al novantesimo da Renato Bartoli, il Vigor Trani Calcio ha espugnato il “Riccardo Spina” infliggendo all’Atletico Vieste la prima sconfitta casalinga stagionale, in concomitanza con l’ultima gara interna del 2015.

Il pari sembrava il risultato più giusto per quanto visto in campo, ma il Vigor Trani ha gelato sia i viestani in campo che quelli in tribuna sfruttando al meglio l’occasione da calcio d’angolo avuta mentre iniziavano i minuti di recupero. La sconfitta ha il sapore della duplice beffa per la squadra di mister Franco Cinque, che non solo vede sfumare l’occasione di avvicinare la capolista Gravina, sonoramente battuta ad Otranto, ma sente aumentare il fiato sul collo delle inseguitrici, Casarano su tutte, oggi vincitore a Molfetta.

Le prime occasioni capitavano agli ospiti che all’ottavo andavano vicini al gol con Turitto, ma sulla sua conclusione si immolava col corpo Camasta fermando un tiro che sembrava destinato a gonfiare la rete; sul prosieguo dell’azione, Paolo Augelli salvava di testa sulla linea di porta ad Innangi battuto. Ancora pericolosi i tranesi al 24mo, questa volta con Fumai il cui tiro dal limite lambiva il palo alla destra dell’estremo difensore viestano.

Il doppio spavento serviva per strigliare i viestani che diventavano padroni del gioco ma dovevano aspettare la fine del tempo per diventare pericolosi dalle parti di Musacco: al 42mo Triggiani riceveva in area da Rocco Augelli ma la sua girata finiva di poco al lato; due minuti più tardi, sempre Triggiani calciava da fuori area costringendo l’estremo difensore ospite al tuffo per deviare in calcio d’angolo.

La ripresa iniziava così come era finito il primo tempo, col Vieste a fare possesso palla ala ricerca del momento propizio per far male. Ci era quasi riuscito Giannuzzi all’ottavo ma la sua staffilata da 25 metri sbatteva contro la traversa dopo aver scavalcato Musacco. Era quello il momento migliore per i padroni di casa che al dodicesimo inquadravano lo specchio con la testata di Paolo Augelli su cross di Colella, ma Turitto sulla linea salvava la sua porta.
Dopo questa sfuriata viestana, i livelli in campo tornavano a riequilibrarsi e i cambi dei due allenatori (Stoppiello e Santoro per Gianuzzi e Gallo nel Vieste, Infimo e Favia per Abrescia e Fumai nel Trani) non davano l’apporto sperato.

Quando tutto lasciava presagire che la gara sarebbe finita a reti bianche, giungeva il gol che valeva i tre punti: Turitto batteva un calcio d’angolo mandando il pallone ad attraversare l’intero specchio della porta e a pescare dalla parte opposta Bartoli che depositava alle spalle dell’incolpevole Innangi.

Il Vigor Trani cambia ritmo al suo campionato con gli innesti dello stesso Bartoli, di Turitto, Sangirardi e Infimo, e diventerà squadra temibile appena torneranno ad essere disponibili Quaresimale e Cesareo, candidandosi come concorrente per la corsa ai play-off, ora lontani appena 4 punti. Passo falso per l’Atletico Vieste, ancora fermo sul mercato di riparazione, che dovrà riversare sulle trasferte di Barletta e Taranto l’obiettivo di chiudere col sorriso il 2015.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Vigor Trani Calcio 0-1

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (21st Stoppiello), Sollitto, Camasta, Augelli R., Milella, Gallo (36st Santoro), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Masanotti, Langi, Kouame, Silvestri. Allenatore Franco Cinque

Vigor Trani Calcio: Musacco, Pinto, Partipilo, Bartoli, Allegretti, Pechiazzi, Cassano, Sangirardi, Abrescia (13st Infimo), Fumai (41st Favia), Turitto (48st De Palma). A disposizione D’Agostino, Maselli, Dell’Oglio, De Giacomo. Allenatore Girolamo Zinfollino

Arbitro: sig. Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, assistent Nicola Morea di Molfetta e Domenico Bari di Bari

Rete: 45st Bartoli (VT)

Ammoniti: Colella, Giannuzzi, Sollitto (AV), Sangirardi, Pinto, Partipilo (VT)

Eccellenza, il Trani cala il tris: dalla Sudest ecco….

Turitto, Sangirardi e Bartoli (da sinistra a destra nella foto insieme a Vito Ippedico nella sede del Main Sponsor Tiffany Cart), questi i nomi dei primi 3 colpi messi a segno dalla Vigor in questa sessione invernale del mercato.

Inizialmente erano ben 4 i nuovi arrivi; in seguito, nonostante l’accordo siglato con stretta di mano ieri in tardissima serata con un noto attaccante, quest’ultimo oggi pomeriggio per problemi strettamente familiari ha dovuto disattendere l’impegno con la nostra società.
Brutta tegola per il DS Longo che si è rimesso subito al lavoro.

www.tranicalcio.com

Eccellenza – Rana-Albano, il Gravina vince ancora…

GRAVINA – La capolista macina vittoria su vittoria. Dopo le fatiche di coppa arginate brillantemente, il nuovo esame odierno (Trani) è stato superato col minimo scarto (2-1) ma con una prestazione convincente che poteva dare allo score finale molte più reti. Di fronte il Trani dell’ex mister Zinfollino apparso remissivo per un tempo, salvo poi rientrare in gara nella ripresa ma senza mai dare l’impressione di raggiungere i locali nel punteggio.

Stop forzati per Chiaradia e Mazzilli (oltre ai noti Gilfone e Gentilesca) e allora Di Maio opta per la coppia d’attacco Rana e Albano, mettendo a centrocampo Fiorentino, Montemurro e Sisalli, con i due under Palermo e Gentilesca sulle fasce e la difesa affidata a Dibenedetto, Chessa e D’Arienzo con Jeszensky in porta.

Primo tempo di marca gialloblu. Dopo dieci minuti di studio, il Gravina passa con Rana (man of the match) che con caparbietà batte l’ottimo Masucco dopo una prima ribattuta di quest’ultimo. Nel corso della prima frazione la FBC potrebbe duplicare il vantaggio grazie alle occasioni costruite ancora dall’attaccante barese e da Sisalli.

Nella ripresa il Trani si sveglia e si sporge maggiormente dalle parti di Jeszensky senza però creare grattacapi al portiere ungherese. E anzi il Gravina che raddoppia con Albano (22’) il quale, con una bella girata, riesce in area a liberarsi della marcatura di due difensori tranesi e trovare il varco giusto per incanalare la palla in rete. Dopo otto minuti il Trani accorcia le distanze con Cesareo dagli undici metri in seguito al penalty assegnato agli ospiti per fallo di mano di Chessa apparso fuori area. Gli ultimi minuti sono di marca gravinese che sfiora la terza marcatura con ancora Rana e Fiorentino, mentre il Trani non punge oltremodo.

Vittoria preziosa per la FBC che mantiene sempre la testa della generale con 22 lunghezze, sempre insidiato dal Casarano a -1. Domenica prossima, intanto, grande appuntamento per il derby dell’Alta Murgia per la sfida contro l’Altamura al “D’Angelo”.

FBC GRAVINA – TRANI 2-1

Rana (13’ pt), Albano (22’ st), Cesareo rig. (30’ st)

Gravina in Puglia, 01/11/2015

Eccellenza, blitz Trani a Novoli. 3-2 e i biancazzurri espugnano il Cezzi

Bella prova di carattere per il Trani di Zinfollino che espugna il sempre ostico campo di Novoli. La compagine adriatica batte 3-2 la squadra salentina e consegna tre punti d’oro alla propria classifica.

La gara si gioca per recuperare la giornata di campionato non giocata a causa del nubifragio che colpì Novoli e tutto il Salento. Inizia benissimo la formazione di mister Zinfollino che passa in vantaggio grazie al gol di Cesareo. Il Novoli non molla e pareggia i conti con Giorgetti. La gara è scoppiettante e il Novoli firma il 2-1 con Carlà ma il Trani non molla e, prima pareggia con Selvaggi, e poi mette la freccia del sorpasso con il gol di Cesareo.

Con la vittoria in terra salentina, il Trani vola a quota 9 rilanciandosi e allontanandosi dalla zona melmosa della classifica mentre il Novoli rallenta la propria marcia e si attesta a 10 punti in classifica.

 

Il Trani s’interroga: ancora nessun incontro con il Comune

…e, intanto, il tempo passa

Per il Trani è iniziato il mese della passione. Il 30 giugno scade il termine per le iscrizioni alla campionato d’Eccellenza, e, per la verità, la partecipazione del sodalizio presieduto da Roberto Pellegrini non può darsi assolutamente per scontata. Infatti, ci sono molte questioni sul tappeto da affrontare prima, e, allo stato, nulla si deve escludere.
Per esempio, un incontro tra Comune e società ancora non vi è stato. Durante un recente dibattito radiofonico, l’assessore allo sport, Fabrizio Sotero, aveva assicurato massima disponibilità al presidente anticipando, da lì a poco, un imminente incontro istituzionale fra le parti, ma, «ad oggi – fa sapere l’addetto stampa della società, Michele Dicorato -, sul punto vi è il silenzio totale».
Le maggiori preoccupazioni della società riguardano le condizioni del terreno di gioco: arriva il gran caldo e, nonostante lo stesso sia affidato in gestione alla Polisportiva Trani, il rischio che il Trani paventa è trovarlo, alla ripresa degli allenamenti, in uno stato tale da non consentire una facile preparazione. Lo scorso anno il terreno si presentava in gran parte bruciato, gibboso e complessivamente poco praticabile: «Non potremmo accettare di ritrovare la stessa situazione anche all’inizio di questa nuova stagione», fanno sapere dalla società. Non pretendiamo nulla, se non un po’ di attenzione e minimi servizi per lavorare serenamente. Tuttavia, se neanche c’è lo spazio per un incontro ufficiale diventa davvero difficile programmare qualsiasi cosa».

radiobombo.it

Gestione dello Stadio, i Grilli di Trani vogliono vederci chiaro

Nei giorni scorsi l’associazione ha fatto richiesta di accesso agli atti sul contratto di gestione

«Nel pieno rispetto della filosofia del Movimento 5 Stelle che persegue sia la trasparenza di tutto quanto attiene al bene pubblico, sia un processo condiviso di individuazione delle priorità collettive, l’Associazione Grilli di Trani ha inoltrato nei giorni scorsi una richiesta di accesso agli atti inerenti la gestione dello Stadio Comunale; a partire dal relativo bando di gara fino ai provvedimenti con i quali tale concessione è stata prorogata».
E’ quanto si legge in una nota a firma di Manlio Pertout a nome dell’Associazione Grilli di Trani.

«Gli atti che disciplinano tale concessione – precisa Manlio Pertout – non sono presenti sul sito istituzionale e quindi viene negato ai cittadini-contribuenti il diritto, sancito da leggi e norme costituzionali, di accedere ad atti della pubblica amministrazione. Parallelamente vogliamo avviare una fase di partecipazione attiva che porti la cittadinanza a comprendere quali siano le scelte migliori per la gestione futura di un immobile, quello dello Stadio Comunale, che può rappresentare per la Città un valore sportivo e quindi sociale, e non un costo, né un privilegio per pochi».

«Invitiamo, pertanto, tutti i singoli cittadini, le associazioni, le realtà sportive locali ed il Comitato di Quartiere Stadio – conclude la nota – a manifestare pubblicamente le proprie idee, i propri progetti e le proprie proposte. Focalizzati insieme gli obiettivi da raggiungere e analizzate le varie ipotesi per poterli raggiungere si potrà attuare un percorso virtuoso in un confronto limpido tra le istituzioni e la collettività. In caso contrario, risultati scadenti e costi eccessivi ricadranno sui cittadini che, oggi più di ieri, sono poco disposti ad accettare supinamente decisioni sbagliate».

Il Comunale di Trani © Luciano Zitoli

Trani: Un’ottima prestazione

Un meritato pareggio per i nostri ragazzi che hanno dimostrato di tenere testa anche alle grandi di questo campionato. Il sesto risultato positivo sotto la guida di mr. Giusto, una splendida rimonta che ha evidenziato fino all’ultimo minuto un Trani voglioso di fare bene. Adesso ci aspetta lo scontro diretto al comunale contro il Copertino, dove una vittoria metterebbe il sigillo sulla salvezza!

tranicalcio.com

Trani-Virtus Francavilla 1-0

Sconfitta immeritata per la Virtus Francavilla in quel di Trani. A decidere un gol rocambolesco di Fabiano, a dieci minuti dal termine, vani glii affondi degli ospiti negli ultimi minuti.

Davanti a una discreta cornice di pubblico, scendono in campo Terlizzi/Trani e Virtus Francavilla, i padroni di casa vestiti di giallo-blu, mentre gli ospiti indossano la tenuta amaranto con richiami arancio. Nessuna assenza per squalifica per entrambe le squadre, acciaccato Adeshokan per gli ospiti, il quale si accomoda in tribuna. Nei primi minuti ci si aspetta che la squadra di casa faccia la partita, vista l’esigenza di punti-salvezza, ma non è così ed è la Virtus ad imbastire le trame di gioco più interessanti. Al minuto 17, palla da Marino per Coquin che si accentra da sinistra e schiaccia troppo la conlusione; tre minuti dopo ancora occasione per Coquin, palla sulla destra lavorata da Malagnino, servizio per la punta francese, il quale riesce a girarsi all’interno dell’area, ma calcia alto da buona posizione. Non sale la pressione dei padroni di casa e la Virtus tiene in mano le redini del gioco, non riuscendo però a rendersi pericolosa dalle parti di Orizzonte. A un minuto dalla fine del primo tempo, palla messa in mezzo dalla sinistra, un tiro sporco di Anaclerio si dirige verso il sette, ma Manfellotto, nonostante fosse leggermente avanzato, riesce a deviare in angolo con un buono slancio all’indietro. Temrina qui la prima frazione, senza particolari sussulti. Ad inizio ripresa, Malagnino ancora attento sulla fascia destra, serve bene Coquin in area, ma il numero 7 brindisino trova una deviazione sbilenca e la palla termina a lato. Il Terlizzi/Trani ci prova, ma senza creare pericoli ed è ancora una volta la Virtus ad avere la palla buona, stavolta con Marino, il quale gira alto sulla traversa col sinistro. 78′, cross di Prechiazzi dalla destra, Lasalandra, appena entrato, inventa un gran colpo di tacco per servire Analcerio, quest’ultimo calcia, ma Schirinzi respinge, in seconda battuta arriva Fabiano, che di stinco devia verso la porta, la palla sfugge a Manfellotto e termina la sua corsa in rete. Subito dopo, mister Marino tenta il tutto per tutto, cercando di gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma solo in un paio di uscite incerte di Orizzonte, la difesa di casa va in affanno. Dopo i tre minuti di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità. Settimana importante quella che ci si appresta a vivere, con all’orizzonte il derby degli Imperiali da disputare domenica.

Tabellino

Marcatori: 78′ Fabiano

Terlizzi Calcio: Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Prechiazzi, Rubini, Cioffi, Cialdella, Fabiano (79′ Seccia), Anaclerio, Campo, Di Pinto (73′ Lasalandra).
A disposizione: Simone, Di Simone, Abruzzese, Mazzilli, Landriscina.
Allenatore: Giuseppe Giusto.

Virtus Francavilla: Manfellotto, Iaia (63′ Caforio), Margagliotti, Biason, Schirinzi (82′ De Florio), Cornacchia, Coquin, Pizzolla, De Benedictis (57′ Quarta), Marino, Malagnino.
A disposizione: Costantino, Misuraca, Lopetuso, Marinotti.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: Vergaro (sez. di Bari)
Assistenti: Lucanie – Chiapperino (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 3’

Ammoniti: Iaia, Pizzolla, Quarta (VF).

Trani-Virtus Francavilla 1-0

Questa si, è una vittoria vera!!!

Con Pino Giusto in panchina,abbiamo rispettato perfettamente un ruolino di marcia che ci ha visti superare squadre piu’deboli,pareggiare con quelle alla nostra portata,perdere con quelle piu’ forti. Ci voleva un cambio di marcia,sia per spezzare un percorso abbastanza scontato,anche se positivo,sia per prendere punti quanto mai preziosi per lo sprint finale delle ultime 4 gare. Oggi,con una gara quasi senza sbavature,con una disposizione in campo ordinata ed equilibrata,e’ arrivato finalmente il risultato pieno contro una squadra davvero difficile da penetrare. Forse fra le piu’ rocciose incontrate fin’ora. Difficilissimo trovare varchi,difficilissimo avvicinarsi alla loro area.Solo con tanta pazienza,qualche guizzo e una magia di Gigi La Salandra,molto ben sfruttata da Fabiano,e’ arrivato quel gol che in partite simili a questa,mancava davvero da tanto tempo.Bravi tutti a crederci,a provare e riprovare,a non farsi quasi mai trovare in difficolta’ dietro. E soprattutto a saper mantenere un vantaggio minimo fino alla fine,altra cosa che ci e’ mancata spesso.Nessuno si sogni di dormire sugli allori,e nessuno lo fara’,ma oggi abbiamo messo un tassello serio sulla salvezza e abbiamo confermato il buon momento della squadra che sembra aver messo alle spalle definitivamente i momenti peggiori. Domenica, a Mola col Mola  sara’ ancora piu’ difficile,ma con questa testa,queste gambe che non scricchiolano piu’..tutto e’ possibile. Qui non diamo voti a nessuno,ma ci sentiamo di dire che la squadra tutta ha meritato senza differenze di rendimento tra i ragazzi,ma ci piace dare merito al nostro allenatore di aver sempre avuto idee chiare e azzeccato formazioni e sostituzioni al momento …”Giusto”!! A Domenica prossima.

tranicalcio.com

Ascoli Satriano – Terlizzi/Trani 0-0
La sintesi della gara

Secondo pareggio consecutivo per l’Ascoli della gestione Di Corato, ospite del “Giovanni Paolo II” il Trani Calcio di mister Giusto, ormai praticamente fuori dalla corsa per evitare la zona playout visto il vantaggio sull’ultima posizione utile.

La sintesi della gara a cura di TeleTrani.

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Trani. Polemica con una tv regionale

Monta la polemica in casa Trani con la società biancoblu che sul proprio sito ufficiale tiene a precisare alcune cose riguardo una diretta televisiva in programma domenica scorsa, a detta della società tranese “senza aver ottenuto l’autorizzazione della squadra ospitante” (il Trani ndr). Ecco il comunicato apparso sul sito ufficiale della società e restiamo in attesa di una eventuale risposta dell’emittente televisiva interessata.

“Se si può, evitiamo volentieri di alimentare polemiche, specie se di natura extracalcistiche, ma oggi siamo costretti a puntualizzare e chiarire alcune vicende relative al nostro “poco scorrevole” rapporto con l’emittente televisiva “Teleregione Color”, che proprio ieri, in occasione della partita Trani (usd terlizzi)- Libertas Molfetta,  ha confermato, con il proprio modo di fare, di non volere a che fare con la nostra società!!

Ricapitoliamo il tutto:

1) Questa è già la seconda volta che Teleregione organizza dirette TV senza avere la correttezza di chiederne il permesso ai padroni di casa, che in questo caso saremmo noi, nonostante la nostra società avesse ufficialmente manifestato il diniego a qualsiasi diretta TV (SITO UFFICIALE TRANI CALCIO, VENERDì-7 MARZO) e nello stesso giorno riportata da altri siti di informazione locale. Ma già in occasione della partita di coppa Italia Fidelis Andria- Trani (usd Terlizzi), non solo dimenticò di chiedere la necessaria autorizzazione alla Fidelis Andria che infatti la bloccò, ma soprattutto ci comunicò l’evento come certo e già concordato con la società andriese. Peccato che i dirigenti della Fidelis appresero la notizia solo dalla pubblicazione sulla nostra pagina Facebook  manifestando tutto il loro stupore. Nè mai “Teleregione Color” chiarì la propria ed unica responsabilità.

2) Ci sembra scontato che, volendo invitare qualunque nostro Tesserato alla partecipazione di una trasmissione sportiva, cosa per la quale in linea di massima non abbiamo nulla in contrario, e sempre per motivi di correttezza, lo si chieda prima alla società di appartenenza dello stesso, così come è più volte accaduto con altre emittenti TV. Teleregione invece, anche qui travalica, questa elementare regola di buona educazione, con risultato di non avere mai potuto avere nei loro studi nessun calciatore o tecnico o dirigente del Trani (usd Terlizzi), ne mai l’avranno.

3) Ieri, per finire, si sono presentati allo Stadio di Trani per la gara Trani (usd Terlizzi)- Molfetta, e ovviamente senza averne dato cenno a nessuno di noi, collocandosi nella postazione abitualmente occupata dagli amici di Teletrani, che seguono la nostra squadra ogni domenica sia in casa che fuori, con l’intenzione di riprendere e di mandare in diretta l’intera gara. Sorvoliamo su nervosismi e toni accesi, per soffermarci un attimo sull’accusa che ci è stata mossa, a proposito della presunta violazione del diritto di cronaca a cui sarebbe poi seguita addirittura una denuncia: siamo democratici abbastanza per lasciare a chiunque libertà di dire qualsivoglia stupidaggine sul nostro conto, cosa che è stata puntualmente fatta nel corso della trasmissione televisiva “Forcing”, ma non lo siamo abbastanza per consentire a qualcuno di venire in casa nostra con pretese e diritti acquisiti da chissà chi, anche se autorizzati dal “Sindaco” ( così come puntualizzato dagli operatori di Teleregione presenti ieri allo satdio).

Per concludere, invitiamo Teleregione Color a documentarsi meglio sui nostri rapporti con stampa e TV, sempre corretti e collaborativi e, qualora ne aveste intenzione, a voler commentare solo fatti ed episodi calcistici.

tanto dovevamo…”

 

Trani: dimissioni irrevocabili del presidente Povia

La  USC Trani, comunica le dimissioni irrevocabili del Presidente  Maurizio Povia dalla propria carica. Nella nota del presidente si sottolinea quanto la Società e la squadra abbiano saputo fare di buono riportando entusiasmo e interesse nel calcio cittadino” e dunque le motivazioni di tale decisione sono da ricercarsi altrove. L’USC Trani prende atto con dispiacere della volontà di Maurizio Povia e riservandosi eventuali altre comunicazioni sulla questione, conferma la propria volontà e il proprio impegno a continuare il percorso programmato. Sabato ci aspetta un’altra prova importante.

tranicalcio.com

Gallipoli-Trani 4-0

Il Trani torna dal “Bianco” con le ossa rotta. Contro la capolista Gallipoli incassa la prima sconfitta della gestione Giusto. Un 4-0 senza storia. La partita, in salita dopo appena cinque minuti, è stata sbloccata dal bomber Villa. Nella ripresa il Gallo si è scatenato trovando in trenta minuti prima il 2-0 con Galdean, poi il tris con Tedesco e il poker ancora con Villa giunto a quota dodici gol con la maglia giallorossa.

GALLIPOLI-TERLIZZI/TRANI CALCIO 4-0

GALLIPOLI: Donateo, Alessandrì (40’st Mariano II), Coccioli, Galdean, Sportillo (26’st Vergori), Taurino, Valentini, Presicce, Villa, Rescio, Tedesco (31’st Mariano I). All. Calabro

TERLIZZI/TRANI CALCIO: Orizzonte, Fabiano, Dell’Oglio, Precchiazzi (19′ stLandriscina), Rubini, Matera, Martinelli, Lasalandra (28’st Montecasino), Cialdella (1’st Caputo), Campo, Di Pinto. All. Giusto

ARBITRO: Roca di Foggia

RETI: 5′ pt e 37′ st Villa (G), 17′ st Galdean (G), 22′ st Tedesco (G)

NOTE: ammoniti Coccioli (G), Rubini (T)

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

Trani – Manduria 4-0
altri 3 punti importanti

Terzo risultato utile  consecutivo per la squadra che si impone con un rotondo 4-0 sul Manduria. Altri 3 punti importanti sulla strada della salvezza. Da oggi si pensa gia’ al Gallipoli, trasferta difficilissima ma non impossibile con la prima della classe. Tuttavia abbiamo il morale giusto e la consapevolezza di poterci realmente provare.Fantastica tripletta di un ritrovato Di Pinto,che scala anche la classifica dei capo cannonieri con ben 13 reti. Da sottolineare la prestazione di tutti e in particolare del giovanissimo Landriscina al quale e’ mancato solo il gol.Onore agli avversari che con 7 under hanno dimostrato passione e spirito agonistico.

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Trani, bicchiere mezzo pieno

Si era messa bene e prometteva meglio, siamo passati in vantaggio dopo pochi minuti dal fischio d’inizio,e abbiamo continuato a spingere e soprattutto a correre. Abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio e riaperto il secondo con lo stesso ritmo che ci mancava da molte partite,abbiamo creato altre 3-4 palle goal e non ci siamo fermati neanche dopo il loro pareggio,peraltro determinato da una nostra ingenuità difensiva con la quale gli abbiamo regalato una punizione e un goal viziato da un’altra amnesia difensiva. Questa e’ piu’ o meno l’analisi della gara vista con il giudizio del bicchiere mezzo pieno. E’ gia’ un ottimo risultato,considerato che troppo spesso abbiamo dovuto constatare un bicchiere mezzo vuoto! Aggiungiamo che siamo ancora senza mezza difesa titolare e senza il nostro attaccante di ruolo,e la cosa appare ancora piu’ positiva. Di negativo c’e’ un pareggio che avrebbe potuto essere senza salti mortali una vittoria,quasi un tempo giocato in superiorita’ numerica e un avversario senz’altro alla nostra portata. Oggi la squadra e’ comunque piu’ motivata e determinata,il tecnico ci pare all’altezza del compito e sicuramente capace di guidare con forza e idee chiare i ragazzi dalla panchina. Con il rientro di qualcuno,l’inserimento di qualche under troppo spesso “dimenticato” e la ritrovata concentrazione e la grinta che sta’ tornando,pensiamo di poter affrontare le prossime partite con un pizzico di tranquillita’ e fiducia in piu’. Sappiamo dove andare a prenderci i punti necessari alla nostra classifica,ma vogliamo provare a farlo sempre, e sempre ci proveremo. Domenica vogliamo assolutamente 3 punti.E gente sugli spalti numerosa che tifi a gran voce,ma,soprattutto,vogliamo vedere ancora una squadra tosta e aggressiva per 90 minuti,solo questa e’ la strada per la vittoria.

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