Eccellenza, 14^Giornata – Il Cerignola agguanta il Bitonto al fotofinish: 2-2. Pari anche per Altamura e Barletta. Crolla il Trani. Ecco i risultati delle gare

Insolito turno infrasettimanale per il campionato di Eccellenza che ha visto giocare la quattordicesima giornata il giorno dell’Immacolata. La penultima giornata del girone di andata ha visto tanti pareggi (ben quattro le X uscite quest’oggi), con una sola vittoria casalinga, tre blitz esterni e pochissimi gol segnati ossia tredici gol in tutti i campi.

Era la giornata del big match in testa tra Bitonto e Cerignola e, come tantissimi scontri diretti, è terminato in parità. Al “Città degli Ulivi”, le due squadre offrono uno spettacolo divertente con tanti gol ed emozioni: Il Bitonto passa in apertura con Manzari ma viene ripreso sul finale di primo tempo da Di Rito. Nella ripresa è ancora la formazione di De Candia a tornare in vantaggio con Zotti ma quando i tre punti sembravano già aver preso la strada neroverde, è arrivata la doccia gelata con il pari dauno di Russo con la formazione gialloblù in 10 per l’espulsione di Ciano. Del nulla di fatto in testa, non ne sa approfittare il Team Altamura che si fa fermare sullo 0-0 dal Molfetta. In zona playoff vince il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Bianco” finisce 2-0 per i ragazzi di Sportillo che regolano i giallorossi con un gol per tempo siglati da Casalino e Quarta. Rientra in zona playoff l’Otranto che, come di consueto, vince la propria partita 1-0: a cadere al “Nachira” è l’Unione Calcio Bisceglie che viene punito da un gol del solito Palma. Il Barletta di Pizzulli non va oltre lo 0-0 a Noicattaro cosi come il Vieste che viene fermato a reti bianche dall’Hellas Taranto. Crolla il Trani di Pettinicchio per viene sconfitto in casa 4-1 dal Galatina: Trotta porta in vantaggio i biancazzurri ma si scatena il neo-arrivato Negro che sigla una tripletta con il poker servito da Quintana. Chiude il programma, l’importante vittoria esterna del Novoli ad Avetrana: sulla terra battuta del “Valentino Mazzola”, i ragazzi di Schipa vincono per 1-0 grazie ad un rigore di Di Silvestro. 

Domenica si torna in campo per disputare l’ultima gara del girone di andata.

CLASSIFICA: Bitonto 33, Cerignola 31, Altamura 30, Casarano 26, Otranto 24, Barletta 23, Vieste 22, Noicattaro 20, Uc Bisceglie 17, Novoli e Galatina 15, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto e Avetrana 10, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 10^Giornata – Pizzulli, buona la prima. Ruggito salvezza per il Molfetta. Gallipoli in caduta libera. Ecco i top e i flop di giornata

Giornata abbastanza interlocutoria quella andata in scena domenica. La decima giornata di Eccellenza Pugliese registra risultati abbastanza scontati in testa alla classifica con le prime della classe che vincono tutte. Risultati più a sorpresa in coda dove il Trani ottiene il suo secondo punto stagionale mentre il Molfetta stende a sorpresa il Casarano. Ecco i top e i flop di questa decima giornata:

TOP:

BARLETTA – Sarebbe riduttivo pensare che arriva mister Pizzulli e con una bacchetta magica risolve tutti i problemi di questo Barletta. La vittoria ottenuta ad Otranto, comunque, è importante per diversi aspetti: in primis la classifica che con i tre punti ottenuti diventa decisamente meno brutta da vedere. In secondo luogo, da morale e fiducia alla squadra in vista dei prossimi impegni ed infine sfata il tabù Salento con la truppa biancorossa che aveva fatto soltanto pessime figure a Casarano, Galatina e Novoli.

MOLFETTA – Dare a Cesare quello che è di Cesare…o meglio dare al Molfetta quello che è del Molfetta. I biancorossi indicati da molti come una squadra allo sbando ottiene una vittoria tanto sofferta quanto fondamentale. La squadra di Mauro Lanza supera qualsiasi gap tecnico e fisico col Casarano e in pieno recupero stende la banda di Sportillo. Una gara vinta con merito ma anche, bisogna dirlo, con un pizzico di fortuna col rigore sbagliato dai salentini ma come si dice: la fortuna aiuta gli audaci.

TRANI – Vogliamo inserire la Vigor nella speciale rubrica sperando che sia l’inizio di una nuova stagione per i tifosi tranesi. In questi mesi è successo veramente di tutto e il nuovo corso di Michele Amato dovrà dare certezze alla tifoseria e non solo. Il nuovo presidente ha sistemato il martoriato manto erboso del “Comunale” e ha fatto tornare la squadra a Trani. Nonostante la squadra sia ancora per la maggior parte di Juniores contro l’Hellas Taranto mancava poco al colpaccio.

FLOP:

GALLIPOLI – Chi ha tolto il paracadute al Gallipoli? La squadra giallorossa è in caduta libera da alcune giornate e la squadra di Cimarelli sta incassando sconfitte su sconfitte. Se lo 0-6 col Bitonto poteva essere frutto di una giornata no, il 3-1 incassato ad Avetrana è una pericolosa conferma. L’ultima vittoria risale al 2 ottobre e la difesa ionica è la peggiore del campionato (escludendo il Trani). Urge un cambio di rotta o la stagione potrebbe diventare un altra delusione.

CASARANO – Sconfitta deludente per i rossoblù a Molfetta. Al di là dei meriti della squadra biancorossa (che abbiamo evidenziato nella nostra Top), la squadra di Sportillo fallisce un importante appuntamento con i tre punti. Molfetta sembrava un campo facile da espugnare ma la squadra incappa in una giornata negativa e cede i tre punti alla squadra di Mauro Lanza. La sconfitta del “Poli” fa allontanare, forse definitivamente, la banda salentina dal vertice ma la zona playoff è alla portata di Tedesco e soci.

OTRANTO – Dopo diverse prestazioni positive, finisce nei flop l’Otranto di Andrea Salvadore. La sconfitta col Barletta è la seconda consecutiva per gli adriatici che ora sono attesi dalla gara contro la capolista Cerignola al “Monterisi”. Andando a spulciare le statistiche si nota come la squadra idruntina abbia un attacco che segna col contagocce: Palma e compagni hanno segnato solo 8 gol e hanno il quarto peggior attacco dell’Eccellenza.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 10^Giornata – In testa vincono tutte. Buona la prima per il Pizzulli-bis a Barletta. In coda importanti vittorie di Molfetta e Avetrana. Pari Trani. Ecco i risultati di giornata

Traguardo volante (usando un gergo ciclistico) per le squadre di Eccellenza. Con un campionato a sedici squadre e, quindi, trenta partite in programma, la decima giornata coincide con un terzo di campionato che può andare in archivio. Nella giornata odierna, si sono registrate cinque vittorie casalinghe, un pareggio, due vittorie esterne con ventuno reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

In questa giornata, andando a sbirciare un pò i risultati, la cosa che balza subito all’occhio è l’assenza di goleade (come avvenuto sistematicamente nelle ultime giornate) con la Vigor Trani che impatta 1-1 contro l’Hellas Taranto: il corso del nuovo presidente Amato riparte dal “Comunale” con il pareggio contro la formazione ionica grazie al vantaggio di Piazzolla per i tranesi ed il pareggio tarantino di Prete. Le sorprese di giornata in coda alla classifica non terminano, però, qui: il Molfetta di Mauro Lanza stende in rimonta 2-1 il Casarano con la gara del “Poli” che vede veramente di tutto: la giostra delle emozioni inizia col vantaggio salentino firmato da Caputo, quando sembra che sarà un altra domenica di delusioni per i colori molfettesi Loseto, su rigore pareggia; pochi minuti più tardi è la formazione di Sportillo a poter usufruire di un rigore che però viene parato e in pieno recupero è Stefanini a regalare il 2-1 e una vittoria tanto inattesa quanto importante. Tornando ai giochi di vertice dicevamo che, in testa, vincono praticamente tutte. Il Cerignola sbanca Terlizzi, campo dell’Unione Calcio Bisceglie, per 2-0 grazie ai gol di Oliva e Russo mentre l’altra capolista Bitonto batte 1-0 il Noicattaro grazie al gol in apertura del grande ex Pierino Zotti. Risorge il Barletta che inaugura con una vittoria il ritorno di Massimo Pizzulli sulla panchina biancorossa: ad Otranto arriva un rotondo 3-0 grazie a Santoro, al rigore di Loiodice e al primo gol del neo-arrivato Lorusso. Vince, sudando le proverbiali sette camicie, l’Altamura che regola 3-2 il Vieste: succede tutto nella ripresa col vantaggio ospite di Sollitto, il capovolgimento dei conti firmato da Dibenedetto e Rana, il nuovo pareggio foggiano con Facecchia e il definitivo 3-2 firmato da un rigore di Del Core a pochi minuti dal termine. Schipa + Cezzi = punti per il Novoli: la compagine salentina sfrutta nuovamente il fattore campo e batte, nel derby leccese, il Galatina per 1-0 grazie al gol di Pignataro. Vittoria preziosa in chiave salvezza, anche per l’Avetrana: al “Mazzola”, i tarantini battono 3-1 un Gallipoli sempre più in crisi grazie ai gol di Coquin (doppietta) e Richella che ribaltano l’iniziale vantaggio giallorosso di Portaccio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 25, Altamura 22, Casarano e Barletta 18. Vieste 17, Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13, Novoli 11, Avetrana e Molfetta 9, Gallipoli 8, Hellas Taranto 7, Galatina 6, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Noicattaro -Vigor Trani: evitata la goleada adesso si pensa all’esordio al “Comunale.”

Ecco il manto erboso del "Comunale" come si presenta dopo il restailing

Ecco il manto erboso del “Comunale” come si presenta dopo il restailing

Trani – Nonostante la sconfitta che resta pur sempre tale, contro il Noicattaro o ex Atl. Mola, si è evitato la goleada e la Vigor Trani torna così a casa, senza punti ma con solo tre gol al passivo.

In panchina, in veste di allenatore ha visto l’esordio a tempo determinato di Carmine Trentadue, giunto in settimana nel ruolo di preparatore atletico ma che da martedì (domani) vedrà ufficialmente il passaggio di consegne all’ufficializzato Giacomo Pettinicchio, presente durante il match sugli spalti del “Comunale” di Noicattaro, come osservatore.

La cronaca del match parla di un Trani ser pur ancora rimaneggiato, zeppo di under, tenere bene i più quotati avversari, ed infatti è proprio della Vigor il primo batticuore.

L’inaspettata gioia, però,  dura solo pochi secondi. I biacazzurri passano in “vantaggio” su cross che spiove in area dalla sinistra, di Marzio calcia a rete ma la terna arbitrale annulla per posizione di off-side.

I nojani effettuano il sorpasso poco dopo, siamo al 25’ del primo tempo, sul calcio piazzato calciato dell’ex Tenzone, Schirone ben appostato realizza l’1-0. La palla del 2-0 arriva sullo scadere della prima frazione al 45’pt, nata sempre dai piedi di Tenzone che su di punizione è perfetto assist-man per Visconti che mette a segno la palla del raddoppio.

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Il secondo tempo si caretterizza per due eppisodi: la terza marcatura e la sospensione del match per cinque minuti. Il terzo gol giunto al 26’st porta la firma di Visconti (doppietta di giornata) su contropiede ben finalizzato dallo stesso, chiudeva definitivamente ogni speranza o possibile riapertura della gara per il Trani, ed un guasto all’impianto di illuminazione che poteva compromettere il finale del match

la gara ha rischiato di non esser portata a termine nei regolari 90 minuti, causa un guasto momentaneo all’impianto di illuminazione che per cinque minuti circa,( vedi foto di copertina) è calato sull’intero impianto sportivo con annessi spettatori, ma il blackout prontamente sistemato ha dato modo di portare a termine il match senza ulteriori intoppi.

Archiviata anche la nona giornata di campionato, il pensiero si catapulta alla prossima dove la Vigor potrà concretamente iniziare il suo nuovo campionato 2016/17 alla guida di una nuova e solita società, un allenatore, una nuova squadra se pur in fase di construzione ma soprattutto, un ritrovato entusiasmo dei suoi sostenitori e non da meno, il suo “Comunale” che dopo circa sei mesi di calvario e restailing al manto erboso, riabbraccia la propria squadra sospingendola alla vittoria del suo personale campionato, la salvezza.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: la nuova dirigenza chiarisce e tranquillizza i tifosi.

 

Trani – Dalla dirigenza tranese all’indomani della sconfita subita (7-0) contro il Bitonto, attualmente capolista del campionato, arrivano le prime precisazioni, “doverose”, soprattuto dopo la contestazione dei tifosi presenti al “Degli Ulivi” subito dopo il triplice fischio finale.

<<Sicuramente non ci si aspettava una vittoria contro una squadra che occupa la prima posizione in classifica, ma neanche un’ulteriore goleada subita senza pietà. Purtroppo il verdetto del match di Domenica scorsa è stato questo e, seppur soffrendo, bisogna pazientare ancora per poco affinchè cominci davvero la rincorsa alla salvezza>>.

Questione mister –  “Così come anticipato nella conferenza stampa di sabato mattina al “Comunale” di Trani, è difficile trovare qualcuno che sia disposto a venir qui consapevole di non poter essere accontentato con innesti importanti, visto che il gruppo svincolati non offre molto, per cui Valerio ha accettato questa difficile posizione e sta dando una grossa mano in questo periodo di transizione”.

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“Vogliamo rassicurare i tifosi che anche se i risultati non lo stanno dimostrando ancora, dietro le quinte si sta lavorando davvero tanto per sistemare quanto è stato rilevato dalla vecchia società, per cercare di dare un’organizzazione che consenta a questa nuova realtà di fissare i primi obiettivi e tentare di raggiungerli nel minor tempo possibile, primo tra tutti la salvezza!”

Si ringraziano i tifosi presenti a Bitonto nonostante tutto e quelli che saranno presenti nelle prossime partite!

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani, ecco il nuovo assetto societario: sabato 29 conferenza stampa di presentazione.

Nella foto: (a sinistra) Michele Amato - (a destra) Alberto Altieri

Nella foto: (a sinistra) Michele Amato – (a destra) Alberto Altieri

 

Trani – Dopo l’annuncio del passaggio di cessione di quote, dalla vecchia alla nuova dirigenza con il subentro di Michele Amato come presidente, in una riunione tenutasi nel tardo pomeriggio di ieri, utile al nuovo assetto societario nel definire ufficialmente, ruoli e da chi esser ricoperti nel direttivo dirigenziale della Vigor.

Alla presenza del sindaco Amedeo Bottaro, della vecchia dirigenza, in rappresentanza vi era  Luciano Savi in qualità di presidente  uscente, Costantino Baratta  in qualità di vice presidente e responsabile del settore giovanile, ed i consiglieri Bruno Cantatore, Guido Melega e Michele Pellicani, è stato nominato il nuovo direttivo così formato:

Michele Amato (presidente)

Alberto Altieri (vice presidente)

Michele Bellomo (tesoriere e segretario).

Tutti i componenti del precedente direttivo hanno rassegnato le dimissioni.

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Tra i più attenti e fresci di memoria avranno potuto notare la presenza del tranese doc, Alberto Altieri. Con lui, prosegue il concetto di mantenere un tranese in rappresentanza della città, all’interno del nuovo Cda, tutta nord barese.

Lo stesso Altieri che in questa sessione ricopre la carica da ex preseindente, ricoprì nel 2010 la carica di presidente, ereditando la società a metà campionato da Ninni Flora, traghettandola con poche risorse economiche nel difficile compito di salvare la squadra nel campionato di Serie D, e ci riuscì.

Non è trapelato ancora il nome del nuovo allenatore o di subentri di giocatori in squadra, ma probabile che possano esser presentati o ufficializzati, sabato 29 ottobre alle ore 10.00 presso lo stadio “Comunale” di Trani, dove si svolgerà la prima conferenza stampa di presentazione della nuova Vigor Trani.

 

ENZO CHICCO

V.TRANI – U.C. BISCEGLIE: nel match dei tanti ex forse il gran finale sulla crisi societaria…

Trani – Ancora una volta, sarà il “F. Coppi” di Ruvo l’impianto sportivo scelto per ospitare l’U.c. Bisceglie nella settima giornata di campionato, fischio di inizio ore 15.30

Il match si disputerà senza la presenza di pubblico per l’inagibilità del settore dedicato ad ospitare gli sportivi sia di fede tranese, sia quelli simpatizzanti del Bisceglie.

Match ricco di ex, dal mister Zinfollino ai tanti calciatori attualmente in forza all’Unione, Sangirardi, Bartoli, Quercia, Vitale, questi solo alcuni dei vari ex Vigor, un ulteriore motivo di interesse che in altri tempi avrebbe regalato più entusiasmo allo stesso incontro calcisitco se non fosse la profonda e perdurante crisi societaria nella quale è sprofondata la Vigor, al punto, da dover schierare ormai da sei giornate di campionato i ragazzini delle giovanili.

Infatti, ancora una volta, l’attenzione si sposta verso questo enigma societario, molto probabilmente in via di definizione in queste ore. In evidente fibrillazione, gli sportivi tranesi attendono che arrivi  l’ufficializzazione in positivo o negativo, una risposta definitiva che scriva la parola “fine”  al tema, crisi societaria: proseguire o ritirar la squadra dal campionato.

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Da più di un mese, vari tentativi andati a vuoto di diversi interlocutori interessati a tentare l’acquisizione della società, hanno lasciato speranze e illusioni ma nulla di concreto. Si sono susseguite e si è partiti da una cordata tutta tranese si è poi passati ad una barlettana per poi giungere ad una basere, questa sembrerebbe la più concreta e accreditata a dar luce al nuovo corso, sperando almeno questa volta, lungimirante nel tempo e con una ottica costruttiva di crescita.

Intanto i giorni passano, le giornate di campionato diventano sempre meno e al momento nulla è concreto così come: con quali giocatori scendere in campo.

ENZO CHICCO

Molfetta – V.Trani: sugli spalti senza tifosi del Trani e in campo?

 

Trani – Così come pubblicato dalla Vigor Trani tramite la pagina ufficiale del social facebook, si apprende e riportiamo quanto segue: divieto di trasferta per i sostenitori del Trani, vendita dei biglietti ai soli residenti e tifosi biancorossi del Molfetta calcio.

Ma se per qualcuno la notizia potrebbe passare in secondo piano, più preoccupato e  in ansia per la possibilita che giunga notizia di una rinuncia definitiva al campionato o magari in attesa che possa sopraggiungere un esito positivo a questa prolungata crisi societaria. Attualemente di ufficioso o ufficiale non cè ancora nulla.

Per certi versi, apprendere che vi sia un “divieto di trasferta” può appresa come una notizia tuttaltro che negativa, ma va letta in una chiava positiva, la Vigor Trani c’è o ci sarebbe.

 

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Presumibilmente in che dimensioni possa esserci al momento non è dato conoscere. Chi scenderà in campo al “Paolo Poli” di Molfetta per la 5° giornata di campionato, una squadra composta da ragazzi delle giovanili? Dubbi e perplessità incalzano.

Ad inizio settimana il responsabile del settore giovanire, Costantino Baratta, aveva dichiarato che non avrebbe avuto più intenzione di mandare in campo i propri baby calciatori in salvataggio della prima squadra, se nei giorni a seguire, non si fosse creata una nuova dirigenza, che avesse rilevato l’intera  società e ricostruito una squadra fatta di senior.

Per ora, l’unica notizia certà è che sugli spalti, non vi saranno sostenitori biancazzurri.

 

ENZO CHICCO

 

Eccellenza, 4^Giornata – Altamura esagerato: 9-1 al Trani. Vincono Cerignola e Barletta. Solo pari per Bitonto e Casarano.

La prima domenica del mese di Ottobre ha accolto il campionato di Eccellenza che ha visto disputare la sua quarta giornata. Una quarta giornata molto ricca di gol con ben trentuno reti siglate sui vari campi della Premier League regionale con tre successi delle squadre impegnate in casa, due vittorie esterne e tre pareggi.

Missione compiuta con una facilità disarmante per l’Altamura di Gennaro Di Maio che fa un sol boccone del Trani versione juniores: i biancazzurri di mister Fumai si presentavano all’appuntamento in terra murgiana in piena crisi tecnica e societaria con una squadra composta da ragazzi del 1998, 1999 e 2000. Il risultato, al di là di frasi dette più per scaramanzia, era chiaro dalla vigilia ed è stato anche più largo delle attese: i biancorossi hanno vinto per 9-1 centrando la quarta vittoria in altrettante giornate di campionato. Al “D’Angelo” vanno a segno due volte Montemurro, due volte Del Core con Logrieco, Fiorentino, Ostuni, Sisalli e Dibenedetto a completare il ricchissimo bottino che ha visto il gol tranese con un autogol di Natale. Alle spalle della formazione altamurana, prova a tenere il passo l’Audace Cerignola che archivia, al “Monterisi”, 3-1 la pratica Noicattaro: i dauni vanno in gol con Morra, Lasalandra e Marinaro mentre i baresi di Castelletti avevano riaperto il match grazie alla rete di Cassano. Vittoria scacciacrisi per il Barletta che batte 3-2 in trasferta l‘Unione Calcio Bisceglie: sul neutro di Terlizzi, i ragazzi di Bitetto si sbloccano anche in trasferta e segnano con capitan Digiorgio, Pellecchia e Loiodice mentre per la truppa di Zinfollino a segno l’ex Moscelli e Caprioli.  0-0 tra Otranto e Bitonto mentre il Casarano impatta per 2-2 a Vieste: vantaggio ospite con Tedesco, pari locale con Telera, nuovo vantaggio salentino con Caputo ma è Trotta, su calcio di rigore, a firmare il gol del definitivo pareggio. Vittoria esterna per il Gallipoli di Cimarelli che nel derby leccese vince 1-0 sul campo del Galatina: gol ionico firmato da De Giorgi. Vince la prima gara stagionale il Novoli che ringrazia la vena realizzativa di Giorgetti: contro l’Hellas Taranto arriva un 4-1 che porta una tripletta della punta salentina condita dal gol dell’altro novolese Pignataro e dal gol della bandiera ionico con Cantoro. Sfuma la prima vittoria della stagione per l‘Avetrana che a Molfetta si fa raggiungere sull’ 1-1: vantaggio tarantino grazie ad un autogol ma è Senè a ristabilire il pareggio.

In settimana si tornerà in campo per disputare le gare di andata del secondo turno di Coppa Italia di categoria.

CLASSIFICA: Altamura 12, Cerignola 10, Otranto e Casarano 8, Barletta, Bitonto 7, Uc Bisceglie 6, Gallipoli e Vieste 5, Novoli e Galatina 4, Noicattaro ed Hellas Taranto 3, Avetrana 2, Trani e Molfetta 1.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 3^Giornata – Logrieco salva l’Altamura al 90esimo. Pareggi per Barletta e Casarano. Prima vittoria per il Noicattaro

La Premier League Pugliese consuma la sua terza giornata. Una giornata un pò atipica visto che è stata disputata fra sabato e domenica e che ha visto tredici gol messi a segno con due vittorie delle squadre impegnate in casa, tre blitz esterni e tre pareggi.

Nella giornata di ieri, continua l’ottimo momento dell’Otranto che si sbarazza 2-0 del giovane Trani: a Capurso, la truppa di Andrea Salvadore vince grazie alla doppietta di Palma che affonda i ragazzi di Fumai.

Vince, all’ultimo respiro, il Team Altamura che deve aspettare il 90esimo per avere la meglio della coriacea Hellas Taranto: i biancorossi di Di Maio vincono a Faggiano grazie ad un calcio di rigore trasformato da Logrieco (in foto) allo scadere. Non tiene il passo dei murgiani, il Casarano di Sportillo che si fa bloccare in casa dal Galatina. Vittoria mancata anche per Cerignola e Barletta: i foggiani impattano 1-1 a Gallipoli (vantaggio dauno con Lasalandra e pari salentino con De Giorgi) mentre gli adriatici di Bitetto pareggiano, sempre 1-1, col Vieste con le reti di Trotta per i garganici e Dirito per i biancorossi. Vittoria all’inglese per il Bitonto di De Candia che affonda il Molfetta di Germinario: per i neroverdi 2-0 firmato da Manzari e Zotti che fanno restare la compagine biancorossa all’ultimo posto senza punti in classifica. Sblocca, invece, la propria classifica il Noicattaro di Castelletti che vince nel finale al “Comunale” contro il Novoli: per i rossoneri è l’ex Bari, Visconti a siglare il gol vittoria. Torna vittorioso da Avetrana, l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino: al “Mazzola”, gli adriatici vincono per 3-0 con i gol di Quacquarelli, Moscelli e Serri. 

CLASSIFICA: Altamura 9, Cerignola, Otranto e Casarano 7, Uc Bisceglie e Bitonto 6, Barletta, Galatina e Vieste 4, Noicattaro ed Hellas Taranto 3, Gallipoli 2, Novoli, Avetrana, Trani 1, Molfetta 0.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia Eccellenza – Un Super Manzari trascina il Bitonto. Bene Barletta e Otranto. Cerignola eliminato. Ecco i risultati del ritorno del primo turno

(nella foto Noicattaro-Bitonto. Photo: calciowebpuglia)

Impegno infrasettimanale per le compagini di Eccellenza che hanno disputato, quest’oggi, il ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria. Il turno si completerà stasera con la sfida tra Altamura ed Hellas Taranto che si disputerà al “Vicino” di Gravina con fischio d’inizio fissato alle ore 19.

Passano il turno, in scioltezza, Barletta e Bitonto. I biancorossi di mister Francesco Bitetto riscattano parzialmente il passo falso di Casarano vincendo 3-1 il match di ritorno col Trani. Vantaggio per gli uomini di Muzio Fumai grazie all’ex Vieste Augelli ma poi si scatena il Barletta che prima pareggia i conti con Pellecchia, poi raddoppia con Bruno ed infine triplica grazie all’ex molfettese Loioidice. Bissa, il 4-1 dell’andata il Bitonto di De Candia che azzanna il modesto Noicattaro. Al “Comunale” va in vantaggio la formazione di casa grazie ad un bel gol di Salvi ma poi si scatena Gennaro Manzari che sigla una tripletta e di testa serve un pallone d’oro che Terrone scaraventa in rete. Eliminato, a sorpresa, il Cerignola che perde ai rigori contro il Vieste: i ragazzi di Cinque, dopo l’1-0 subito in casa, vanno in vantaggio al “Monterisi” poi è la lotteria dei calci di rigore a consegnare ai garganici il passaggio del turno contro i più blasonati avversari. Sempre ai rigori finisce la sfida tra Novoli ed Avetrana: 0-0 all’andata e 0-0 al termine del 90 minuti con la vittoria della formazione tarantina ai calci di rigore. Sconfitta indolore per l’Otranto di Salvadore che perde in casa 1-0 col Galatina ma, in virtù del 2-1 ottenuto in trasferta, accede al turno successivo. Vince, dopo aver espugnato il “Poli” in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie che grazie ad un gol di Serri e Fabio Moscelli vince 2-0 contro il Molfetta e avanza nel torneo. 0-0 nel derby tra Gallipoli e Casarano: al “Bianco” la gara si decide ai rigori e sono i rossoblù di Sportillo a spuntarla sui giallorossi di Cimarelli.

ANTONIO GENCHI

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C.Italia Eccellenza – Barletta a valanga mentre l’Altamura non va oltre il pari. Ecco i risultati dell’andata

Primo impegno ufficiale per le formazioni di Eccellenza. In attesa del campionato, che partirà ufficialmente domenica prossima, le squadre della Premier League Pugliese sono scese in campo per la Coppa Italia di categoria che è un ulteriore via per il salto in Serie D.

C’era molta curiosità per il nuovo Barletta che, dopo l’esonero di La Cava, accoglieva in panchina Francesco Bitetto. L’ex tecnico dell’Unione Calcio ha decisamente iniziato alla grande la sua avventura in biancorossa con una larga vittoria sul Trani per 3-0. Sul terreno del “Diomede” di Bari, il Barletta vince il derby grazie alle reti di Dirito (in foto), Loiodice e all’autogol di Grazioso che condannano Muzio Fumai alla prima sconfitta stagionale.

Tra le candidate alla promozione c’è indubbiamente l’Altamura di Gennaro Di Maio. Il nuovo corso del tecnico campano inizia, però. con uno striminzito pari esterno per 0-0 contro l’Hellas Taranto con i murgiani che si giocheranno il passaggio del turno ad Altamura, fortino della formazione biancorossa.

Inizia bene il Cerignola. La formazione dauna, dopo il salto di categoria, espugna per 1-0 il campo del Vieste grazie ad un rigore del solito Lasalandra sul finire di primo tempo. Pari a reti bianche tra Casarano e Gallipoli ed Avetrana e Novoli mentre nel terzo derby salentino di giornata, l’Otranto di Salvadore sbanca 2-1 Galatina: vantaggio locale con Chiriatti ma gli idruntini, grazie ad una doppietta di Deffo, ribaltano il match. Alle 19 scatterà l’ultima gara tra Bitonto e Mola.

 

Gare di ritorno, a campi invertiti, giovedi 15 settembre.

ANTONIO GENCHI  

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Trani, Danilo Dammacco nuovo Ds della Vigor: “Arrivo con tanto entusiasmo. Allenatore di alto livello”

Dopo le esperienze a Mola ed Altamura, Danilo Dammacco approda alla Vigor Trani. Il diesse ha sposato il progetto del presidente Luciano Savi ed è pronto a guidare la Vigor nella prossima stagione di Eccellenza.

La società biancazzurra ha ufficializzato l’arrivo di Dammacco attraverso un comunicato stampa dove sono riportate anche le prime dichiarazioni del neo ds tranese: “La società Vigor Trani Calcio riparte con entusiasmo, voglia di divertire e soprattutto con nomi di un certo livello! E’ infatti ufficiale l’arrivo di Danilo Dammacco, il quale ricoprirà il ruolo di direttore generale e responsabile area tecnica. Figura ormai conosciutissima nel calcio pugliese, Dammacco ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo nelle squadre Liberty Palo, Atletico Mola e , come sicuramente tutti ricorderete per l’ottimo risultato ottenuto, Team Altamura, con la quale ha raggiunto la finale dei Play Off dello scorso anno. “Fin dai primi contatti con il presidente Luciano Savi” – dichiara Dammacco, “.. ho da subito sposato il progetto Vigor Trani! Trani è una città bellissima e come tale merita anche di apparire bene nello sport calcistico! Arrivo qui con tanto entusiasmo, con un progetto triennale, partendo dagli ottimi risultati raggiunti l’anno scorso per migliorarli ancor di più. Iniziamo con un’ottima base, il main sponsor e super visore dell’area tecnica , Angelo Antonio Mari, ma cercheremo di coinvolgere il più possibile anche altri imprenditori, locali e non per poter raggiungere da subito ottimi risultati. Con un progetto triennale, non poteva mancare una figura ambiziosa e professionale come quella di Nico Caldarulo, che andrà a rivestire il ruolo di direttore sportivo. Per la questione squadra, andremo sicuramente ad ingaggiare un allenatore di alto livello, che dovrà avere a sua disposizione solo ed unicamente degli “ animali da campo” , che dovranno sudarsi questa maglia fino all’ultimo e onorarla per il rispetto che questa merita! Tuttavia nei prossimi giorni andremo ad ufficializzare i primi innesti, con 2 attaccanti, 2 centrocampisti e 1 difensore di categoria anche superiore.  Portiere, mi sembrava ovvio dover confermare un bravissimo ed esperto del ruolo, il capitano, oltre che bandiera tranese, Francesco Musacco.”

ANTONIO GENCHI 

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Uc Bisceglie, ufficiale il nuovo allenatore. Il dopo Bitetto sarà….

Con i primi caldi, le società di Eccellenza non si fermano e iniziano a preparare la prossima stagione. Uno dei tasselli principali è sicuramente quella del tecnico e l’Unione Calcio Bisceglie ha già scelto il suo condottiero per il prossimo campionato.

Dopo l’addio di Francesco Bitetto, la società del presidente Pedone ha scelto l’andriese Girolamo “Gino” Zinfollino. Zinfollino, ha guidato in carriera il San Severo, Gravina e nell’ultima stagione ha condotto il Trani in Eccellenza ottenendo una salvezza tranquilla che poteva anche trasformarsi in una lotta per i playoff.

Per Zinfollino, la piazza biscegliese rappresenta un importante trampolino di lancio. La società è sempre attenta e dopo l’apprendistato in Eccellenza può recitare un ruolo da protagonista. Inoltre, il tecnico potrà contare sulla tranquillità, cosa che non ha ricevuto a Trani dove è stato per lunghi tratti della stagione contestato dalla tifoseria.

ANTONIO GENCHI 

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Trani, Ippedico e Zinfollino lasciano la squadra: “Ringraziamo la città ma troppe umiliazioni”

Brutto risveglio per la Trani calcistica. Dopo aver chiuso il campionato con la sconfitta di Altamura e il sesto posto in tasca nel campionato di Eccellenza, il Trani rischia di avere grossi problemi per il proprio futuro.

Nella giornata di oggi, il main sponsor della squadra tranese ossia Vito Ippedico ha annunciato l’addio al Trani. L’amore tra Ippedico e la piazza tranese non è mai sbocciato del tutto con una contestazione anche forte qualche mese fa con lanci di fumogeni e petardi al “Comunale” durante una partita dei biancazzurri. Dopo la gara con l’Altamura, Ippedico ha comunicato la propria decisione di lasciare Trani alla trasmissione televisiva “Eccellenza di Puglia” e poi ripresa anche dal sito ufficiale della società attraverso un comunicato stampa.

Nel comunicato si legge che, oltre a Vito Ippedico, lascia il suo incarico anche il tecnico Gino Zinfollino, bersagliato anche lui da aspre critiche da parte di alcuni tifosi tranesi: “”Ringrazio tutta la città di Trani, il gruppo organizzato Irascibili, i tifosi della tribuna e tutti coloro che ci hanno sostenuto durante il corso della stagione – ha dichiarato Ippedico – purtroppo, in seguito all’ennesimo atto di umiliazione pubblica proveniente da un noto gruppo ultras locale, io e il Mister crediamo di averne subite abbastanza e quindi abbiamo deciso di porre fine alla nostra permanenza in questa società”.
ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, Team Altamura, una vittoria che vale la finale

La squadra altamurana chiude con dieci punti di vantaggio sul quinto posto e vola direttamente alla finale play-off

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Team Altamura che, nell’ultima partita della stagione regolare del campionato di Eccellenza Pugliese, supera, tra le mura amiche del “D’Angelo”, la Vigor Trani per 2 a 1. Grande protagonista del match, ancora una volta, Umberto Del Core che ha regalato ai suoi, non solo i tre punti, ma l’accesso diretto alla finale play-off.

Tornando alla partita, tra le fila altamurane spiccano ancora le assenze di Grazioso e Cannito, mentre in avanti mister Panarelli si affida a Logrieco che agisce alle spalle del tandem composto da Del Core e Visconti.

A farsi vedere per prima in avanti è la formazione ospite con Infimo che, dopo tre minuti di gioco, elude il fuorigioco e, con un tiro alla “Del Piero” sfiora il palo. La replica altamurana è affidata a Visconti che al 5’, con un gran tiro da una ventina di metri, costringe D’Agostino alla respinta con i pugni. Dopo il botta e risposta dei primi minuti la partita, forse complice il caldo, cala d’intensità. A tentare di ridestare gli animi ci prova Di Senso al 18’, tiro dal limite che non impegna più di tanto il portiere ospite, poi Del Core, al 28’ che si fionda su un cross di Di Senso, ma di testa, non inquadra la porta. Al 40’ occasione per il Trani, tiro dal limite di Favia che lambisce il palo, mentre due minuti dopo arriva finalmente il vantaggio dei padroni di casa con Del Core che, dopo una bella azione sulla destra di Visconti, mette la palla in rete con l’aiuto del palo. Il legno, invece, ferma il tentativo di Le Noci che, quindi, sfiora il raddoppio prima del riposo.

Nella ripresa il ritorno della partita cala ulteriormente e, come successo nella prima frazione, sono gli ospiti a farsi vedere per primi con una punizione di Fumai che Spadavecchia controlla senza difficoltà. Il Team Altamura, comunque, sembra in controllo e al 27’ prova a sfondare con Visconti il cui tiro termina di poco alto oltre la traversa. Il raddoppio arriva al 31’ sull’asse Logrieco-Del Core: palla in profondità del primo per il secondo che, dribbla anche il portiere e insacca il gol del raddoppio. Forte del doppio vantaggio, la squadra altamurana allenta la presa, permettendo al Trani di farsi più intraprendente. La squadra ospite prima va vicina al gol con Turitto che chiama in causa Spadavecchia, poi lo trova al 39’ con lo stesso Turitto che questa volta non dà scampo al portiere di casa. È l’ultima emozione della partita e al triplice fischio finale scoppia la festa di squadra e tifosi per una vittoria che vale la finale play-off. Finale che, lo ricordiamo, si giocherà ad Altamura il 1° maggio contro la vincente della semifinale tra Casarano e Barletta.

La squadra altamurana, quindi, chiude nel migliore dei modi un campionato iniziato con tanti proclami ma proseguito con qualche difficoltà e tre cambi di allenatore. Solo dopo il mercato di riparazione, squadra rivoluzionata, il Team Altamura ha trovato il proprio equilibrio inanellando una striscia di 19 risultati utili consecutivi, interrotta contro il Gravina che avrebbe poi vinto il campionato. Insomma, arrivata a questo punto, sogna non costa nulla ma bisogna mantenere alta la concentrazione e sfruttare al meglio la domenica di riposo conquistata con il secondo posto.

TEAM ALTAMURA – VIGOR TRANI 2-1

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Diagnè, Dispoto, Logrieco (34’ st Lede), Di Senso, Berardi, Del Core (43’ st Curci), Visconti, Le Noci (24’ st Mancini). A disposizione: Dascalu, Roccotelli, Paun, De Vito. Allenatore: Panarelli.

VIGOR TRANI: D’Agostino, De Palma, Pinto, Bartoli, Allegretti (41’ st Tagliente), Precchiazzi, Bianchino (29 st Sette), Favia, Infimo (23’ st Abrescia), Fumani, Turitto. A disposizione: Musacco, Partipilo, Sangirardi, Quaresimale. Allenatore: Zinfollino.

ARBITRO: Capriuolo di Bari.

ASSISTENTI: Capilungo e Spedicato di Lecce.

RETI: 42’ pt Del Core (TA); 31’ st Del Core (TA), 39’ st Turitto (VT).

AMMONITI: De Palma (VT).

RECUPERO: 0’ pt, 4’ st.

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Eccellenza – Vieste, Augelli: “Nulla è perduto. Abbiamo trovato un clima ostile ma ci sta. Questo è il calcio”

Battuta d’arresto pesante e forse decisiva quella che rimedia il Vieste a Trani. La squadra allenata da mister Cinque, dopo un torneo disputato quasi sempre in zona playoff rischia di star fuori dalla post-season.

Il quinto posto è in ghiaccio da tempo ma per disputare i playoff i punti dalla seconda devono essere meno di sette. Ad oggi tra il Trani e l’Altamura vi sono sette punti e ad una giornata dal termine, il Vieste rischia di andare in vacanza anticipatamente.

Al termine della gara persa col Trani ha parlato il bomber e capitano del Vieste, Rocco Augelli, che ha commentato abbastanza deluso la gara contro Fumai e compagni con un pensiero ai playoff: “Tensione? La posta in palio era alta – dice Augelli a Telesveva – soprattutto per noi e sono cose che possono accadere. Non ho visto nessuno dei compagni di squadre e anche di loro esagerare quindi è una cosa che com’è iniziata è finita lì. I playoff? Nulla è perduto anche se le cose si sono complicate parecchio. Spero che il Trani come ha fatto oggi la partita lo faccia lo stesso ad Altamura. Oggi abbiamo trovato un clima ostile in quanto era l’ultima giornata in casa e ci tenevano a far bella figura e spero che facciano lo stesso ad Altamura. Questo è il calcio”.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Trani, Ippedico: “Voglio ampliare la base societaria. Complimenti al mio staff e al mister. Ad Altamura…”

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Sicuramente mezzo pieno per Ippedico, main sponsor e presidente del Trani, al termine della gara vinta dai suoi contro il Vieste per 2-1.

Il successo contro i foggiani ha chiuso la stagione casalinga dei tranesi che si congedano dal proprio pubblico con una bella vittoria prima della trasferta finale ad Altamura. Il sesto posto, conquistato da tempo, da la matematica certezza di partecipare anche l’anno prossimo al torneo di Eccellenza ed è questo che la società aveva chiesto al tecnico Zinfollino.

Il rammarico sta nel fatto che ad un certo punto della stagione il Trani era ad un passo, addirittura, dai playoff ma non è mai riuscita a dare la zampata decisiva.

Al termine della gara contro il Vieste, Ippedico ha fatto un bilancio della stagione che sta per finire con anche un occhio verso la prossima dove la piazza chiede un Trani più protagonista: “La stagione? I tifosi la vogliono archiviare in due secondi mentre noi ce la stiamo ancora godendo – ha risposto Ippedico ai microfoni di Telesveva – Abbiamo fatto cinquantaquattro punti, tre in più rispetto all’anno scorso e abbiamo fatto un gran campionato. Il futuro? Con questo assetto di squadra basterebbe fare un paio di innesti per diventare protagonisti. Io ho sempre detto a tutti gli imprenditori di voler ampliare la base societaria in modo da fare progetti più ambiziosi. Nessun segnale anche se ci hanno osservato e ci hanno fatto i complimenti. Tutti parlano di progetto ma sarà un progetto triennale con una base societaria solida. Mi devo complimentare con i ragazzi e con lo staff tecnico per dimostrare a tutti che non siamo una società che ci vendiamo. Hanno sudato la maglia tutti i ragazzi e anche il mister. Ad Altamura ce la andiamo a giocare comunque, il nostro obiettivo è fare 57 punti. Grazie a tutti i tifosi che ci sono stati vicini anche se qualcuno ci ha contestato ma li ringrazio pubblicamente perchè anche loro hanno dato il loro supporto. Spero che oggi, dopo il risultato calcistico, io e il presidente Savi, meritiamo un pò di riconoscenza. Cesareo? E’ un giocatore folkloristico, che ho voluto fortemente, un giocatore che voleva entrare gli ultimi cinque minuti per salutare il pubblico tranese. E’ stato il nostro cannoniere ad oggi ma le scelte tecniche vanno rispettate”. 

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Il Trani manda quasi fuori dai play-off l’Atletico Vieste‏

La sconfitta di Trani riduce al lumicino le speranze dell’Atletico Vieste di partecipare ai play-off: oltre a dover battere il Barletta nell’ultima giornata della regular season, deve sperare in un passo falso (va bene anche se a metà) del Team Altamura, impegnato sul proprio terreno di gioco proprio con la Vigor Trani Calcio.

Il pari o addirittura la sconfitta dei murgiani limiterebbe il divario tra la seconda e la quinta in classifica entro il limite dei 6 punti, soglia prevista dalla Federazione per consentire lo svolgimento degli spareggi finali; proprio questo sbarramento lascia molti malcontenti nel settore, essendo ritenuto troppo esiguo in quanto penalizza oltre misura le quinte classificate.

Sul campo in erba naturale del Comunale di Trani (più simile ad una aiuola trascurata che ad un terreno di gioco) l’Atletico Vieste era partito forte, riuscendo a sbloccare il risultato con Milella dopo appena 3 minuti e mezzo: Colella calciava il primo corner della partita, il cross veniva allontanato dalla difesa di casa e recuperato da Cesar Kouame che dal limite cercava la porta; il tiro si trasformava in un assist per Milella che trafiggeva il giovane portiere Dagostino.

Passati in vantaggio, gli ospiti sembravano in grado di gestire la gara, occupando stabilmente la metà campo avversaria; dopo aver subito la manovra avversaria per i primi 20 minuti, i padroni di casa riuscivano ad allentare la morsa e a farsi vedere dalle parti di Bua. In una di queste avanzate, Sollitto, nel tentativo di intercettare un lancio destinato a Turitto, tentava la rovesciata mancando il pallone ma atterrando addosso all’attaccante avversario, costringendo il sig. Vogliacco della sezione di Bari ad assegnare il calcio di rigore ai locali. Dal dischetto capitan Fumai batteva Bua con una gran botta centrale.

Il gol non sembrava demoralizzare troppo i garganici che tornavano a macinare gioco e a imbastire azioni pericolose: al 32mo, l’ennesimo corner di Colella trovava Camasta solo al limite dell’area piccola che, sorpreso dal liscio di compagni ed avversari posti a pochi metri da lui, non riusciva ad indirizzare verso la porta. Al rientro negli spogliatoi per l’intervallo, Milella lamentava un problema muscolare (si teme uno stiramento) che costringeva il bravo centrocampista napoletano ad alzare bandiera bianca; al suo posto Franco Cinque schierava Giannuzzi.

La ripresa vedeva i padroni di casa più incisivi e decisi a cercare di portare a casa i tre punti: nei primi 10 minuti Pinto ci provava due volte ma in entrambi i casi doveva subire l’ottima risposta di Bua che chiudeva lo specchio della porta. Il portierone viestano nulla poteva al 24mo, in occasione del gol che regalerà i 3 punti ai tranesi: Fumai batteva corto il corner a favore di Bianchino che crossava sul primo palo dove Turitto anticipava tutti e mandava il pallone contro l’incrocio dei pali più vicino; sulla ribattuta, De Palma era il più lesto e in acrobazia metteva in rete a porta sguarnita.

Franco Cinque cercava di dare maggior peso all’attacco mandando in campo Triggiani (a riposo precauzionale per un fastidio muscolare) al posto di Sollitto; la prima reazione allo svantaggio giungeva al 33mo quando Corso da sinistra serviva al limite Cesar Kouame che scaricava per l’accorrente Giannuzzi il cui tiro finiva alto di pochi centimetri. La ricerca del gol del pari lasciava varchi pericolosi nella retroguardia viestana dando la possibilità a Fumai e Turitto di creare grattacapi agli avversari; proprio quest’ultimo, al 44mo, strappava applausi al suo pubblico saltando Caruso, evitando Bua in uscita e mancando il gol per la provvidenziale deviazione di Colella.

Nei minuti di recupero, l’arbitro annullava il gol del pari a Paolo Augelli per la posizione di fuorigioco ravvisata ai danni di suo fratello Rocco, autore del cross. Ed era proprio il capitano del Vieste ad avere l’ultima occasione a pochi attimi dal triplice fischio, ma non riusciva ad indirizzare di testa verso la porta avversaria un cross proveniente dalla sinistra, consentendo a Dagostino di bloccare.

Mancano 90 minuti (più recupero) al termine della stagione regolare, minuti che decideranno gli accoppiamenti dei play-off e quelli degli spareggi per la permanenza nella categoria. Se Team Altamura, Casarano e Barletta hanno già la certezza di accedere all’appendice per la promozione, il Vieste dovrà ancora guadagnare il lasciapassare: domenica prossima il successo sui barlettani potrebbe non bastare, per questo occhi alla gara del “Riccardo Spina” ma orecchie ad Altamura, sperando di ricevere notizie positive, confidando in un’altra prova di carattere dell’undici di mister Zinfollino.

Sandro Siena


Vigor Trani Calcio – Atletico Vieste 2-1

Vigor Trani Calcio: Dagostino, De Palma, Pinto, Bartoli, Allegretti, Prechiazzi (39st Sette), Bianchino, Favia, Infimo (31st Abrescia), Fumai (47st Tagliente), Turitto. A disposizione Musacco, Quaresimale, Dell’Oglio, Cesareo. Allenatore Girolamo Zinfollino

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Caruso, Milella (1st Giannuzzi), Sollitto (30st Triggiani), Camasta, Augelli R., Kouame, Sanè (13st Masanotti), Colella, Corso. A disposizione Innangi, Chiarella, Langi, Silvestri. Allenatore Franco Cinque

Arbitro il sig. Valerio Vogliacco della sezione di Bari, assistenti Gianluca Matera di Lecce e Carlo Casalino di Bari

Reti: 3pt Milella (AV), 23pt Fumai (VT) su rigore, 24st De Palma (VT)

Ammoniti: Prechiazzi (VT), Sollitto, Colella, Augelli P., Camasta (AV)

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Eccellenza, Gravina che pubblico! Tutto pronto per la D. Onore al Trani che lotta sino alla fine. Barletta in calo. Ecco promossi e bocciati della trentatreesima giornata

(in foto il tecnico della Vigor Trani, Gino Zinfollino)

Trentatreesima giornata di Eccellenza che emette altri verdetti. Nella parte bassa della classifica, raggiungono la matematica salvezza il Leverano e l’Unione Calcio Bisceglie che superano, rispettivamente, Hellas Taranto e Castellaneta raggiungendo una quota non più raggiungibile per i playout. Si complica, maledettamente, la situazione del Mesagne che viene sconfitto in casa dalla Sudest (anch’essa salva) e ora si giocherà tutto nell’ultima gara. In testa, invece, passo in avanti dell’Altamura e del Casarano mentre male Barletta e Vieste. Ecco i promossi ed i bocciati della giornata numero trentatre:

PROMOSSI

GRAVINA – C’è chi dice cinquemila, chi seimila o settemila. Sono numeri favolosi per l’Eccellenza e onore e merito al Gravina. La società gialloblù, in termini di pubblico, è già pronta alla Serie D considerando che piazze decisamente più grandi e blasonate, come ad esempio Taranto, portano allo stadio si e no duemila persone. Il doppio salto dalla Promozione alla D è un successo clamoroso che dimostra come il lavoro e la programmazione portino sempre a dei risultati.

TRANI – In un mondo del calcio sempre più attanagliato di dubbi e sospetti, onore alla Vigor Trani di Gino Zinfollino. Pur non avendo più nulla da chiedere a questo campionato, la squadra tranese inanella la terza vittoria di fila inguaiando, e non poco, il Vieste che ora rischia di saltare i playoff.

BITONTO – Il punto conquistato col Barletta ha un sapore agro-dolce per i ragazzi di Pettinicchio. Agro perchè poteva essere una vittoria ma dolce in quanto avvicina i baresi alla salvezza. Nell’ultima gara interna col Castellaneta basterà un punticino per firmare la permanenza in categoria. Obiettivo minimo per una squadra che annovera calciatori di buono spessore ma che ad un certo punto della stagione sembrava difficile da raggiungere.

BOCCIATI

BARLETTA – Ancora un pareggio deludente, in rimonta per giunta, per il Barletta di Massimo Pizzulli. Un punto in due partite contro Hellas Taranto e Bitonto è un magro bottino, troppo poco per chi ambiva al secondo posto. Il nervosismo invece è a fiumi con Moscelli espulso e salterà la sfida contro il Vieste di domenica prossima.

MESAGNE – Brutta battuta d’arresto per i gialloblù che vengono sconfitti in casa dalla Sudest. Per una squadra che si vuole salvare, le gare interne sono fondamentali e i ragazzi di Ribezzi non colgono l’occasione. La sconfitta contro i baresi di D’Ermilio condanna, o quasi, i brindisini ai playout da giocare anche in trasferta contro una tra Otranto ed Hellas Taranto (al 99%).

VIESTE – Come gettare alle ortiche un intera stagione in una partita? Se non è cosi poco ci manca. I foggiani erano chiamati a vincere contro un Trani senza obiettivi ed invece si fanno fregare dal trappolone tranese. Onore alla Vigor, come detto in precedenza, ma la sconfitta è grave. I sette punti dall’Altamura saranno difficilmente colmabili e l’harakiri del “Comunale” potrebbe essere stato letale.

ANTONIO GENCHI 

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Trani, conferenza stampa per tracciare il bilancio della stagione. Parola ai protagonisti

Nel tardo pomeriggio di ieri, presso l’Hotel Trani, si è tenuta la conferenza stampa indetta dalla Vigor Trani Calcio. Voluta fortemente dal Presidente Luciano Savi e dal Main Sponsor Vito Ippedico per poter tracciare un bilancio della stagione, è stata anche un’occasione per poter discutere dell’esito della gara d’appalto dello Stadio Comunale.

Davanti a giornalisti, tifosi ed appassionati, il Presidente ha aperto la conferenza parlando del settore giovanile ed elogiando i ragazzi della Juniores che, sotto la guida di Mr. Vincenzo Moncelli, sono riusciti a vincere il proprio girone e ad approdare alla fase finale regionale.
Ha proseguito esprimendo grande contentezza per l’esito della gara d’appalto e cercando di spiegare alla platea cosa significasse “aggiudicazione provvisoria dello Stadio”: “L’assegnazione definitiva dell’impianto avverrà tra 30 giorni, in quanto l’altra società concorrente, esclusa dalla fase di apertura delle buste, ha deciso di presentare ricorso. Ad ogni modo, la gestione spetta all’ASD Vigor Trani Calcio fino al 30 aprile”.
Ha concluso il suo intervento ringraziando pubblicamente tutte le società avversarie e tutti coloro che si sono complimentati con la Vigor per il modo con cui sta onorando il campionato fino alla fine.

Poi è stato il turno del Main Sponsor, che ha aperto il suo intervento proprio con un ringraziamento pubblico rivolto a “Nino”, capo ultras del gruppo “Irascibili”, per essere stato uno dei pochi ad aver ringraziato la dirigenza che ha permesso alla Città di Trani di continuare ad avere una squadra di calcio.
Ippedico ha continuato cercando di fare chiarezza sulle voci circolate tra i tifosi nell’ultimo periodo relative ad una sua presenza sugli spalti dello Stadio di una rivale calcistica storica del Trani Calcio, spiegando quanto sono importanti i rapporti tra società per poter apportare benefici al proprio progetto calcistico; il passaggio di alcuni giovani talenti in maglia biancazzurra, provenienti dai settori giovanili di Bari ed Andria, ne è la prova. Infine, si è detto di nuovo disponibile a valutare l’ingresso in società di altri imprenditori per poter raccogliere le risorse utili al fine di poter disputare una stagione a massimi livelli e di poter affrontare un eventuale salto di categoria.

Dopo gli interventi del Presidente e del Main Sponsor, è stata concessa la parola a Mr. Gino Zinfollino che ha voluto omaggiare i suoi atleti (presenti in sala) per il lavoro profuso durante l’intero Campionato: “Nonostante le pesanti critiche, i miei ragazzi hanno condotto un’ottima annata. Avremmo sicuramente beneficiato di un maggior supporto durante le fasi critiche della stagione, purtroppo in alcune partite ci è mancato il sostegno del dodicesimo uomo in campo. Dispiace non aver totalizzato quei quattro punti in più che attualmente ci permetterebbero di essere in corsa per i playoff”.

Il Direttore Sportivo Antonello Longo, invece, ha preferito fondare il suo discorso su statistiche stagionali: “Rapportando il capitale investito ai risultati ottenuti possiamo, e dobbiamo, ritenerci molto soddisfatti per come è stato condotto questo primo anno del progetto calcistico che abbiamo voluto fortemente implementare nella Città di Trani. Azzerando la classifica al giro di boa, nel girone di ritorno i punti conquistati ci permettebbero di essere in piena zona playoff e questo non è poco per una squadra messa in piedi a poche giornate dall’inizio del Campionato. Personalmente parlando, ho cercato di fare del mio meglio per poter trattenere o portare ottimi giocatori in maglia biancazzurra e per far in modo che tutto, sportivamente parlando, filasse liscio durante la stagione. Purtroppo quando ci metti il cuore finisce che ci tieni talmente tanto a ciò che per te rappresenta la squadra che può capitare di essere allontanati dall’arbitro durante le partite. Ma questo, permettetemi, non fa altro che sottolineare quanto creda in questo progetto e quanto sia grande il desiderio di portare ai massimi livelli questo fantastico gruppo”.

L’ultimo intervento è stato quello del Direttore Generale Giovanni Lafronza che ha chiesto ai tifosi, come ha già più volte fatto da quando è approdato in casa Vigor, di essere uniti e di supporto alla società, al fine di raggiungere grandi traguardi insieme.

Tra un intervento e l’altro, spazio è stato dato anche ai tifosi presenti che hanno chiesto ai relatori delucidazioni sui progetti futuri. Il Presidente Savi e Vito Ippedico hanno gentilmente ribadito che tutto dipenderà dalla forza economica a disposizione e che di certo non farebbero mai una pessima figura lasciando il Trani, e Trani, in cattive acque.

La conferenza si è conclusa verso le 20.30 con il ringraziamento, da parte dei dirigenti biancazzurri, a tutti i tifosi, gli appassionati e i giornalisti accorsi.

www.tranicalcio.com

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ESCLUSIVA – Borraccino (Telesveva): “Gravina rendimento costante quando le altre hanno balbettato. Trani, Zinfollino può essere soddisfatto e al Barletta do un bel…”

Dopo la pausa pasquale, il campionato di Eccellenza Pugliese torna per giocare il rush finale. Colombe, uova e abbuffate lasciano spazio al campo di gioco che sarà arbitro delle sorti di tutte le squadre impegnate.

In vista del momento topico della stagione, abbiamo voluto sentire Mario Borraccino, giornalista dell’emittente andriese Telesveva e conduttore della trasmissione “Eccellenza di Puglia“, che si occupa ogni lunedì della Premier League regionale. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo voluto un pò sentire la sua opinione sul Gravina, a cui basta pochissimo per vincere il campionato, nonchè su Barletta, Trani ma non solo.

Buonasera Mario. Domenica alla capolista Gravina basterà una vittoria per approdare in Serie D. Campionato dominato dalla formazione di Di Maio ma alla vigilia del torneo vedevi il Gravina cosi più forte delle altre o ti aspettavi qualche altra squadra li in testa?

Il Gravina, a mio avviso, si appresta a vincere con merito questo campionato e a celebrare la storica promozione in serie D. La formazione di Gennaro Di Maio – lo dicono i numeri – è quella che ha avuto il rendimento più costante durante il corso della stagione. Ha saputo fare il vuoto nel momento in cui le altre hanno balbettato ad inizio stagione e poi ha gestito magistralmente il vantaggio nella seconda metà del campionato pur essendo impegnata anche nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. L’Altamura, considerata giustamente la scorsa estate la favorita numero uno per il salto diretto di categoria, ha pagato la falsa partenza e i pochi punti collezionati nelle prime sette giornate.

Come redazione di Telesveva seguite molto da vicino il Barletta: che voto dai alla stagione dei ragazzi di Pizzulli anche nell’ottica delle difficoltà che ci sono state in estate?

Il Barletta merita certamente un 8 pieno. Stesso voto per il suo tecnico Massimo Pizzulli, non solo per aver accettato di allenare i biancorossi in una situazione di estrema incertezza, ma anche e soprattutto per aver trasmesso il suo carattere alla squadra. Il vero capolavoro è stato compiuto sino al mercato di riparazione, quando con un organico incompleto e non di spessore tecnico di assoluto livello è riuscito a portare il Barletta tra le prime cinque del campionato.

Capitolo Trani: Zinfollino si dichiara contento della salvezza ottenuta in anticipo. Per come si era messa la stagione, con i playoff anche vicini, è giusto quello che dice o secondo te è un bicchiere mezzo vuoto col Trani che poteva fare anche meglio?

Gino Zinfollino ha validi motivi per essere soddisfatto, soprattutto per come era partita la stagione della Vigor Trani. L’obiettivo fissato dalla dirigenza la scorsa estate, d’altronde, è stato raggiunto con abbondante anticipo. I playoff? Probabilmente i biancazzurri non ci hanno mai creduto sino in fondo. Troppo il margine di ritardo dal quinto posto al giro di boa. Se il Trani avesse cominciato la stagione con l’attuale organico, avrebbe senza alcun dubbio conquistato l’accesso agli spareggi d’élite.

Chiusura sulla zona salvezza: Grottaglie e Castellaneta sono ormai spacciate. Quale formazioni vedi peggio tra quelle in lotta per la salvezza?

Io escluderei dalla corsa per evitare i playout l’Unione Calcio Bisceglie, che nelle ultime due giornate affronterà le già retrocesse Castellaneta e Grottaglie. Il Leverano alla fine dovrebbe spuntarla in virtù dell’attuale +4 sul quartultimo posto. Otranto, Hellas Taranto e Mesagne corrono tanti rischi.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, un Gravina senza pietà travolge il Novoli. 7-0 per i gialloblù. Barletta-Altamura impattano. Casarano idem. Ecco i risultati della trentunesima giornata

In una domenica tipicamente primaverile, con temperature miti, è andata in scena la trentunesima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese.

La giornata odierna offriva un menù ricco con tante gare importanti che non hanno tradito le attese. Nel quartultimo turno della stagione regolare si sono registrate quattro vittorie interne, tre blitz esterni, due pareggi con ben trentuno reti siglate (una delle giornate più prolifiche in zona gol).

Dopo la brutta eliminazione subita in Coppa a Mazara, il Gravina era chiamato a rialzarsi e lo ha fatto in maniera stratosferica. I gialloblù sfogano tutta la loro rabbia asfaltando, letteralmente, il malcapitato Novoli che esce dal “Vicino” con un pesante 7-0 sul groppone. I murgiani di Di Maio sfoderano una prestazione impeccabile anche nella giornata dove mancava il bomber principe ossia Gigi Rana. Inizia il festival del gol Diego Albano (in foto), seguito da Montemurro e Fiorentino che chiudono il primo tempo. Nella ripresa il Gravina non è ancora sazio e trova la doppietta di Ladogana, un altro gol di Albano e il rigore trasformato nel finale da Scaringella. Con la vittoria odierna, i gialloblù fanno un passo importante, se non decisivo, verso la promozione in D.

Passo importante facilitato anche dal pareggio tra Barletta ed Altamura. In un infuocato “San Sabino” di Canosa il duello tra biancorossi non porta ne vincitori ne vinti ed estromette le due formazioni nella lotta al primo posto. L’ 1-1 finale porta le firme dei due giocatori più di esperienza delle due squadre ossia Del Core e l’ex Fabio Moscelli che trasforma un rigore nel finale. Da segnalare, molto nervosismo nel finale con la gara sospesa per qualche minuto e una parata importantissima di Spadavecchia nel finale.

Pareggia, ma in maniera molto più deludente, il Casarano di Oliva che dopo il bel pari ottenuto ad Altamura la settimana scorsa, ottiene un altro punticino. Stavolta è l’Unione Calcio Bisceglie a fermare Dirito e soci al “Capozza” impattando per 0-0 e ottenendo un punto molto utile in chiave salvezza.

Vittoria facile doveva essere e vittoria facile è stata per il Vieste che affonda ulteriormente il Castellaneta di Lippolis. Al “De Bellis” va in scena il Rocco Augelli day con il bomber foggiano vero protagonista dell’incontro. Il capitano garganico entra con una tripletta nel 4-1 finale conditi dai gol di Camasta ed il gol della bandiera siglato da De Roma per i biancorossi.

Vittoria in rimonta per il Trani di Zinfollino che riallaccia il feeling col campo del “Comunale” e stende 3-1 l’Hellas Taranto. I ragazzi di Renna, impegnati in zona playout, vanno in gol con Sanna ma due gol di Pinto ribaltano la situazione. Nel finale arriva il sigillo dell’ex Bitonto Sangirardi con un gran gol che consegna i tre punti alla formazione adriatica.

Obiettivo salvezza più vicino per Bitonto, Sudest e Molfetta. Le tre baresi vincono i propri incontri in maniera anche autoritaria e si avvicinano di molto alla quota salvezza. I neroverdi di Pettinicchio sfruttano ancora una volta il proprio attacco atomico e fanno un sol boccone del Grottaglie al “D’Amuri” ridicolizzando gli avversari con un 6-1 firmato da Manzari (tripletta, Tedesco (doppietta) e Modesto. I biancorossi di Mauro Lanza sbancano Mesagne con un 3-0 siglato da Vitale, Sanè e Cubaj e inguaia di molto la formazione di Ribezzi. Stessa situazione di difficoltà per l’Otranto che esce con una sconfitta dal “Viale Olimpia” di Locorotondo. La Sudest di D’Ermilio fa festa con il 2-0 finale siglato da Loseto su rigore e Clementini che fa volare Ventura e soci a quota 40 punti.

Vittoria altrettanto importante, in chiave salvezza, per il Leverano di Schito che pur soffrendo ha la meglio del Mola. In casa, i bianconeri devono aspettare settanta minuti e il rigore trasformato da Quarta per avere ragione della banda di Castelletti che può dormire sonni tranquilli vista la posizione di classifica.

Giovedì torna in campo il Gravina per recuperare la gara col Bitonto.

CLASSIFICA: Gravina 66, Barletta 61, Altamura 59, Casarano 58, Vieste 55, Trani 48, Mola 42, Molfetta 41, Novoli e Sudest 40, Bitonto 39, Leverano 38, Uc Bisceglie 37, Otranto 35, Hellas Taranto 34, Mesagne 33, Grottaglie e Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, Barletta in versione super. Bene l’Hellas Taranto in coda. Casarano e Altamura ok lo spettacolo ma….Ecco i promossi ed i bocciati della trentesima giornata

Il torneo di Eccellenza tocca cifra tonda, con la giornata numero 30. Quando mancano, quattro partite alla fine del torneo, le giocate e i punti diventano sempre più pesanti ed importanti con quasi tutte le formazioni impegnate in qualcosa.

In testa, il Gravina espugna Vieste e mette una seria ipoteca alla vittoria finale (considerando il vantaggio di tre punti sul Barletta, la gara da recuperare e gli scontri diretti a favore del club di Di Maio). Dal quartetto all’inseguimento, sbuca il Barletta che prova in un disperato tentativo di recupero sul Gravina ed intanto si assicura il secondo posto in solitaria. In coda, fondamentale vittoria dell’Hellas Taranto che condanna (o quasi) il Grottaglie alla retrocessione diretta. Archiviano il discorso salvezza anche Mola e Molfetta che escono dalla domenica con tre punti fondamentali. Ecco i promossi ed i bocciati, secondo noi, della domenica calcistica di Eccellenza:

PROMOSSI

BARLETTA – Che in panchina ci sia Papagni o Pizzulli, il Barletta continua a vincere e stupire. Nel derby contro il Trani arriva una vittoria fondamentale, ottenuta contro un avversario di livello e per giunta su un campo davvero molto difficoltoso. I biancorossi possono contare su una squadra capace di andare a segno con chiunque: se non è Sguera, è Vicentin, se non è l’argentino allora ci pensa Moscelli. Ieri è arrivato anche il sigillo fondamentale del centrocampista Cantatore che dimostra la bontà della rosa e del lavoro del tecnico ex Cerignola.

HELLAS TARANTO – La cura Renna pare funzionare in riva allo Ionio. I rossoblù, che sembravano rassegnati ad un ruolo di comprimari, sono una formazione molto difficile da affrontare specialmente negli scontri diretti. Ieri Beltrame e l’esperto De Tommaso hanno portato per mano la formazione tarantina alla vittoria nel derby col Grottaglie. Una vittoria che condanna, o quasi, i grottagliesi alla retrocessione mentre da la possibilità all’Hellas di continuare nel sogno salvezza.

OTRANTO – Sappiamo bene le difficoltà che il campo di Novoli crea agli avversari. Se alla terra battuta del “Cezzi” ci aggiungi il doppio vantaggio dei rossoblù, le difficoltà aumentano vertiginosamente. Quando la barca sembra affondare, l’Otranto di Salvadore riprende la situazione in mano e porta a casa un pareggio utilissimo. Nelle note positive, da aggiungere, i due gol siglati da De Pascali e Sindaco che sono due under della formazione di Salvadore.

BOCCIATI

ALTAMURA E CASARANO – Più che una bocciatura questa è una riflessione. Il pareggio 2-2 è stato a tratti anche spettacolare e ha consegnato due formazioni che giocano davvero un gran calcio. Il risultato finale, però, delude entrambe le compagini con i biancorossi agguantati al 94esimo dal gol di Corvino mentre i salentini di Oliva erano andati anche in vantaggio con un azione di forza di Dirito. Il punto ottenuto allontana (forse definitivamente) sia l’undici murgiano che quello rossoblù dal primo posto in classifica.

IL CAMPO DI TRANI – Forse risultiamo noiosi ma è giusto ribadire il concetto. Il nostro territorio è abbastanza risaputo che offre poco a livello di strutture ma il manto erboso del “Comunale” di Trani non è degno di ospitare una partita importante come lo è stata Trani-Barletta. Quando i tranesi hanno giocato su quel manto erboso (forse un parolone definirlo cosi), i risultati sono sempre stati deludenti mentre quando Fumai e soci hanno avuto la possibilità di giocare su un campo diverso (vedi Ruvo) la squadra ha mostrato doti tecniche e di palleggio importanti. Speriamo che si possa risolvere quanto prima per riconsegnare uno stadio che ha ospitato anche la Serie B.

LEVERANO – Brutta defaillance della formazione di Schito che al “Poli” di Molfetta viene demolita 3-0. I bianconeri hanno disputato un ottimo girone di ritorno e non manca molto alla salvezza ma le due sconfitte con Trani e Molfetta hanno fatto ripiombare Gennari e compagni in zona playout.

ANTONIO GENCHI 

Barletta, la goliardia spopola sui social. Vittoria di Trani dedicata ad un avversario particolare…

Al “Comunale” di Trani andava in scena una gara che a molti profumava di sfide del passato. Trani e Barletta oggi sono in Eccellenza e nonostante i fasti del passato siano lontani, la rivalità tra le due città sull’Adriatico è ancora molto forte. Più che di rivalità (che può ricordare qualcosa di negativo), possiamo benissimo parlare di sano campanilismo tra due città bellissime divise da una decina di chilometri.

In una settimana di sfottò tra barlettani e tranesi, un tifoso speciale del Trani, ossia Leone di Lernia aveva acceso la gara di oggi con un video girato da Milano dove è impegnato per motivi di lavoro. Il comico tranese aveva scherzato sui “rivali” barlettani e aveva pronosticato un 3-1 a favore della squadra di Zinfollino. Ecco il video:

Al termine dell’incontro, vinto dal Barletta per 2-1, non si è fatta attendere la risposta, altrettanto scherzosa, della squadra biancorossa che dallo spogliatoio del “Comunale” di Trani ha mandato un video al buon Di Lernia usando un suo famosissimo tormentone. Nel video, pubblicato dal centrocampista Cantatore (decisivo proprio un suo gol) su facebook si vedono i vari Dicandia, Moscelli, Diouf festeggiare la vittoria che da anche il predominio “campanalistico” della Bat.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, zampata Gravina a Vieste. Il Barletta insegue. Corvino salva il Casarano al 94esimo. Ecco i risultati della trentesima giornata

In una domenica che all’apparenza sembrava più invernale che primaverile (pioggia e freddo su molti campi), è andata in scena la trentesima giornata di Eccellenza Pugliese. Nella giornata odierna, la quintultima della stagione regolare, si sono registrate tre vittorie casalinghe, due vittorie esterne, quattro pareggi e ventiquattro reti siglate.

Nel turno che chiude una settimana di fuoco (terza partita in una settimana considerando Coppa e turno infrasettimanale) si affrontavano le prime sei della classifica e lo spettacolo, chiaramente, non è mancato per tifosi e addetti ai lavori.

Dopo il pareggio col Mazara di Coppa, era chiamato a tornare a vincere in trasferta il Gravina di Gennaro Di Maio che sbanca, a fatica, il “Riccardo Spina” di Vieste. I foggiani, allenati dal buon Cinque, mettono in seria difficoltà la capolista che però passa in apertura di gara grazie a Sisalli che sigla il gol partita. Il Vieste prova a pareggiare ma Augelli e Sanè trovano ancora una volta un Cilumbriello in giornata di grazia che consente ai suoi di tornare a casa con una vittoria preziosissima.

Nuova giornata e nuova “inseguitrice” per il Gravina. Dopo Casarano e Altamura che avevano cercato di inseguire la lepre gialloblù, ora al secondo posto, in solitudine, c’è il Barletta di Pizzulli. I biancorossi erano impegnati nel derby al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino. Su un campo davvero mal messo (con qualche ciuffo d’erba e tanto terreno), i ragazzi di Pizzulli vincono 2-1: vantaggio ospite con un rigore trasformato dal solito Moscelli. Pareggio locale con Infimo che ribadisce in rete una respinta del portiere senegalese Diouf ma è il centrocampista Cantatore (in foto) a siglare il gol partita.

Pareggio pirotecnico che però scontenta entrambe le formazioni quello maturato al “D’Angelo” di Altamura dove i biancorossi di casa e il Casarano hanno impattato per 2-2 ma andiamo con ordine. I rossoblù ritrovavano in panchina Mimmo Oliva, richiamato dopo l’addio di Toma, e trovano il vantaggio con un altro gol di Dirito (davvero un magic moment per lui). L’Altamura non ci sta e prima pareggia i conti con Berardi e poi mette la freccia del sorpasso con Umberto Del Core. Quando la gara stava già mandando i titoli di coda, con un Casarano in dieci per l’espulsione di Puglia, è Corvino a gelare i tifosi murgiani siglando in pieno recupero il gol del 2-2. Un gol che, forse, estromette entrambe le compagini per la vittoria finale.

Stesso risultato, 2-2, nel derby salentino tra Novoli e Otranto. Un pareggio che sicuramente accontenta molto di più la truppa di Andrea Salvadore per due motivi: uno perchè ottenuto in trasferta su un campo molto ostico e secondo perchè arrivato in rimonta. Si, perchè il Novoli di Schipa si porta sul 2-0 grazie a Pignataro e Scarcella nel primo ma nella ripresa gli idruntini prima accorciano con Sindaco e poi pareggiano con il subentrato De Pascali. 

Ottimo successo, in chiave salvezza, per l’Hellas Taranto di Renna che stende, all’inglese, il Grottaglie. Nel derby tarantino, i padroni di casa ottengono tre punti fondamentali grazie al 2-0 siglato dal rigore di D’Arcante e da De Tommaso che tengono giù la banda di Passariello all’ultimo posto, in condominio col Castellaneta.

Castellaneta, dicevamo, che vive un altra giornata davvero molto deludente. I tarantini di Lippolis erano ospiti del Mola che non si comporta proprio come il galateo imporrebbe ad un padrone di casa. I baresi, infatti, rifilano un secco 3-0 a De Roma e soci grazie alle reti di Fraschini e Longo nel primo tempo ed il gol di D’Ambruoso nel finale. Una vittoria importante per l’undici di Castelletti che archivia definitivamente la pratica salvezza in una giornata con tantissime assenze tra infortuni e squalifiche. Continua invece il tunnel senza uscita del Castellaneta che sembra destinato a concludere in malo modo questa stagione.

Pareggio deludente del Bitonto che in casa sciupa l’occasione per allontanarsi dalla zona paludosa di classifica. Al “Città degli Ulivi” i ragazzi di Pettinicchio non vanno oltre l’1-1 contro il Mesagne di Ribezzi. Brindisini che addirittura vanno in vantaggio con Mummolo ma dopo un minutino è Modesto a far tornare la parità. Un punticino che accontenta (o scontenta fate voi) entrambi i contendenti che dovranno lottare sino all’ultima giornata per salvarsi.

Chi invece vince e archivia, in maniera quasi definitiva il discorso salvezza, è il Molfetta che asfalta 3-0 il Leverano. I biancorossi di Mauro Lanza hanno una giornata facile contro un avversario che appare in difficoltà dopo un gran filotto di risultati. Al “Poli” è il Vitale-day con il giocatore adriatico che sigla una doppietta ed il gol di Senè a chiudere definitivamente la contesa. I bianconeri di Schito devono ritrovare la marcia giusta visto che i due ko di fila (contro Trani e Molfetta) ha fatto ripiombare i salentini in zona playout.

Chiude il programma il pareggio per 1-1 tra Unione Calcio Bisceglie e Sudest. Al “Ventura” si trovavano di fronte due formazioni che non stanno certo brillando in questa stagione. I padroni di casa, allenati da Bitetto, trovano subito il vantaggio con Sarr ma devono subire il ritorno degli avversari che pareggiano con Colella. Nella ripresa da segnalare l’espulsione del biscegliese Sylla. Un punticino utile sia ai biscegliesi che agli uomini di D’Ermilio di mantenere una distanza non immensa ma comunque di sicurezza sulla zona playout.

CLASSIFICA: Gravina* 63, Barletta 60, Altamura 58, Casarano 57, Vieste 52, Trani 45, Mola 42, Novoli 40, Molfetta 38, Sudest 37, Uc Bisceglie e Bitonto* 36, Leverano ed Otranto 35, Hellas Taranto 34, Mesagne 33, Grottaglie e Castellaneta 19.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

Eccellenza, spallata Gravina al campionato. L’ex Dibenedetto giustizia l’Altamura. Bene Casarano, rallenta il Barletta. Ecco i risultati della ventisettesima giornata

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato in questa giornata numero ventisette del campionato di Eccellenza Pugliese. Nella giornata odierna si sono registrate soltanto tre vittorie interne, tre pareggi, tre blitz esterni con diciassette reti siglate sui vari campi.

Riflettori puntati, e non poteva essere diversamente, sul “Vicino” di Gravina dove si affrontavano la compagine locale e l’Altamura di Fino. Nella gara che opponeva prima contro seconda c’è stata una cornice di pubblico pazzesca per la categoria con circa 5000 spettatori (4000 gravinesi e un migliaio arrivati dalla vicina Altamura) a colorare di gialloblù e biancorosso l’impianto di gioco murgiano. I ventidue in campo non sono stati da meno dando vita ad una partita davvero interessante. Vantaggio ospite in apertura di gara con Triozzi che batte il portiere locale. Il Gravina non molla e, nella ripresa, compie il sorpasso: pareggio del “solito” Gigi Rana in apertura di tempo mentre è l’ex Nicola Dibenedetto (in foto) a metterci la zampata decisiva nel gol del 2-1 che fa esplodere il “Vicino”. Con la vittoria odierna, la formazione di Gennaro Di Maio da una spallata, forse decisiva, nella lotta vittoria del campionato distanziando gli avversari (Altamura in primis) e avvicinandosi prepotentemente alla promozione in D.

Chi prova a restare in scia dei gialloblù è il Casarano di Toma. I rossoblù venivano da una settimana rocambolesca con il presidente Filograna che si era schierato contro alcuni tifosi ma in campo questa tensione non si è minimamente vista. A farne le spese è stato l’Hellas Taranto che viene travolto con un rotondo 3-0 dai rossoblù di casa. In giornata di grazia è tornato il bomber argentino Nicolas Dirito che con una doppietta ha propiziato la vittoria mentre il tris è stato calato da Tarsilla nel finale.

Rallenta, a sorpresa, il Barletta a Leverano. I ragazzi di Pizzulli non vanno oltre l’1-1 in terra leccese grazie alla marcatura di Vicentin nel primo tempo e al pareggio nel finale del salentino Palazzo che consegna un punto d’oro nella rincorsa alla salvezza della truppa di Schito. Da segnalare inoltre un rigore fallito dai bianconeri nel primo tempo.

Pareggio a reti bianche del Vieste a Mesagne che consente al Trani di rosicchiare due punti nella lunghissima rincorsa alla zona playoff. I ragazzi di Zinfollino devono aspettare la ripresa per avere la meglio del Castellaneta. Al “De Bellis” termina 2-0 per gli adriatici grazie alle reti di De Palma e Infimo che inguaiano ancora di più la formazione di Lippolis.

Un punto per uno non fa male a nessuno. Otranto e Unione Calcio Bisceglie si dividono la posta in palio dando vita ad uno 0-0 in terra idruntina. Un punto che consente, alle formazioni di Salvadore e Bitetto, di avvicinarsi a piccoli passi all’obiettivo permanenza in categoria.

Permanenza in categoria che si avvicina anche per la Sudest di D’Ermilio che ha la meglio nel derby barese contro il Bitonto di Pettinicchio. Al “Viale Olimpia” termina 1-0 per i padroni di casa grazie alla zampata del centrocampista Piperis che segna il gol partita. Festeggiano i rossogranata anche grazie al gol dell’ex (Piperis era del Bitonto sino all’anno scorso) mentre Tedesco e compagni devono recriminare per una gara ben giocata, con diverse azioni gol che però non sono state finalizzate a dovere.

Vince e compie ancora un passo verso la salvezza il Mola di Castelletti. I baresi erano ospiti della “cenerentola” Grottaglie che si giocava le ultime chances di salvezza. Al “D’Amuri” finisce 0-1 per gli ospiti grazie alla rete di Serri nel primo tempo. Bel passo in avanti per i molesi che volano a 39 punti mentre il Grottaglie resta sempre ultimo a quota 16.

Gara scoppiettante e ricca di emozione quella del “Poli” dove incrociavano le armi il Molfetta e il Novoli. I salentini di Schipa partono subito forte e vanno sullo 0-3 grazie ad una doppietta di Giorgetti ed ad un gol di Pignataro. Tutto facile per il Novoli? Macchè. Dentamaro si carica sulle spalle la squadra di Lanza e prima segna il gol dell’ 1-3 e nel finale, su rigore, segna il gol che riapre il match. Troppo tardi però per i biancorossi che escono sconfitti dal terreno amico per 2-3.

CLASSIFICA: Gravina 59, Casarano 53, Altamura e Barletta 51, Vieste 49, Trani 42, Mola 39, Novoli 37, Leverano e Uc Bisceglie 34, Molfetta, Bitonto e Sudest 32, Mesagne e Otranto 31, Hellas Taranto 27, Castellaneta 19, Grottaglie 16.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, bene Barletta e Altamura. Allarme Castellaneta. Ecco i promossi ed i bocciati della ventiseiesima giornata

Meno sette. Non parliamo chiaramente di temperature polari ma chiaramente delle giornate che mancano al termine del torneo di Eccellenza.

Nella giornata numero ventisei c’è da registrare il pari del Gravina che viene bloccato a Trani e le fondamentali vittorie di Hellas Taranto e Grottaglie in chiave salvezza.

PROMOSSI

BARLETTA – Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Al “San Sabino”, i biancorossi la fanno ancora da padroni e spazzano via il Casarano. Aldilà del risultato finale di 1-0, i ragazzi di Pizzulli hanno offerto una prova da grande squadra contro una delle corazzate del torneo. I tre punti ottenuti contro i salentini consente l’aggancio in classifica, di mantenere il passo dell’Altamura e mantenere accesa la lanternina per il primo posto.

ALTAMURA – Diciannove risultati utili di fila. Un intero girone (e anche di piu) senza sconfitte per la formazione di Fino (in foto) che si giocherà le sue carte nelle ultime giornate. La vittoria con l’Otranto è una di quelle sofferte, la classica vittoria di una grande squadra che porta a casa i tre punti anche quando non è travolgente. Domenica sfida da brividi a Gravina e se si dovesse vincere….

H.TARANTO – Serviva una scossa e una scossa è arrivata. Contro la Sudest, i tarantini non potevano assolutamente fallire e portano a casa una vittoria che li tiene ancora in vita. La distanza dalla salvezza diretta è solo di tre punti e con diversi scontri diretti tutto è ancora possibile.

BOCCIATI

CASTELLANETA – Poteva e doveva essere l’occasione per chiudere definitivamente il discorso retrocessione diretta ma la truppa di Lippolis fallisce miseramente l’esame Grottaglie. Nel derby tarantino gli ospiti espugnano il “De Bellis” per 2-0 ottenendo una vittoria che mancava dalla sedicesima giornata con un altro 2-0 rifilato all’Uc Bisceglie. La squadra biancorossa ora non deve solamente pensare alla zona playout ma ha riaperto un discorso che sembrava chiuso e sepolto.

CASARANO – Se si ritiene di essere una grande squadra, gli scontri diretti vanno vinti. La sconfitta di Barletta brucia per un doppio motivo: primo perchè consente al Barletta di agganciare Dirito in classifica e secondo perchè chiude ogni velleità di rimontare il Gravina in classifica.

IL MANTO ERBOSO DEL COMUNALE DI TRANI – Da amante del calcio e del bel gioco una gara cosi andava giocata su un campo diverso. Trani e Gravina si sono dovute adattare ad un terreno di gioco, risistemato, ma ancora inadatto a delle gare di calcio. Lo 0-0 finale è frutto anche dell’impossibilità di impostare un gioco palla a terra e le critiche di tifosi e addetti ai lavori sono più che giustificate.

ANTONIO GENCHI

 

Eccellenza, Trani e lotta salvezza sugli scudi. Male il Vieste. Ecco i promossi ed i bocciati della ventiquattresima giornata

PROMOSSI:

TRANI – Dieci come il voto che vogliamo dare alla truppa di Zinfollino (in foto) e dieci come i risultati di fila della Vigor. I tranesi, dopo una contestazione dei propri tifosi e il mercato di dicembre, appare un altra formazione. A dicembre la squadra biancazzurra era una zattera alla deriva con risultati deludenti e una piazza in subbuglio mentre ora si vola. La zona playoff, distantissima qualche mese fa, ora è li, a portata di mano e non provarci sino alla fine sarebbe delittuoso.

BITONTO – Il leone neroverde torna a ruggire. Come dice il proverbio “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” si adatta perfettamente alla situazione del Bitonto. Ieri, contro il Leverano era uno scontro diretto da non fallire assolutamente e i ragazzi di Pettinicchio non hanno deluso le attese. Una vittoria frutto anche del mercato dicembrino con i due attaccanti (Tedesco e Manzari) che hanno guidato la squadra alla vittoria.

HELLAS TARANTO – Dopo i tanti complimenti ricevuti, soprattutto dopo la finale persa col Gravina, la squadra di De Falco torna a far punti. Un Molfetta, senza grosse ambizioni e pretese, era il cliente perfetto per ripartire dopo un periodo di magra. La bagarre salvezza è molto combattuta ma De Tommaso e soci, ieri, hanno fatto capire di esserci sino alla fine.

BOCCIATI:

VIESTE – Sconfitta deludente, quella contro l’Unione Calcio. Una sconfitta dettata dal nervosismo (la squadra ha finito in 9) e che rallenta notevolmente la marcia dei garganici verso i playoff. Il margine sul Trani è ancora accettabile (+4) ma i ragazzi di Cinque devono cambiare rotta per evitare problemi in futuro.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Eccellenza, Mesagne – Trani 0-0

Terzo risultato utile consecutivo per il Mesagne Calcio. Dopo la vittoria contro il Castellaneta (2-0) e il pareggio in casa del Grottaglie (1-1) arriva un importante pareggio contro una Vigor Trani ben più quotata e con ambizioni di gran lunga maggiori.
A Mesagne arriva un Trani proveniente da una schiacciante vittoria per 3-0 contro il Molfetta. La partita è sin dai primi minuti nervosa, con molti contatti duri alcuni dei quali non ravvisati dall’arbitro.
A sfiorare il gol per primo è Mummolo, con un sinistro da fuori area che si spegne di poco a lato. Lo stesso attaccante mesagnese tenta la conclusione al 15′ bloccata da Musacco. Al 36′ è la Vigor a farsi in avanti, con una conclusione di Fumai che termina a lato. Nel finale occasione per il Mesagne: Denisi entra in area dalla fascia destra, mette dentro un cross rasoterra indirizzato verso Pascual che spiazza Musacco, ma che trova la risposta di De Palma, bravo ad allontanare la minaccia.
Nella ripresa dopo appena 11 minuti Sbano stende in area Turitto. calcio di rigore per gli ospiti e ammonizione per il terzino mesagnese. Della battuta si incarica Fumai che colpisce il palo, anche se Muscato aveva intuito la traiettoria del pallone.
Il Mesagne allora si fa coraggio e prova diverse volte la conclusione dal limite. Prima Mummolo, poi Pascual, poi Greco, ma nessuno riesce realmente ad impensierire la porta difesa da Musacco. Al 77′ Abrescia appena entrato colpisce Angelè con una gomitata. Per l’arbitro è rosso diretto. Il Mesagne in superiorità numerica ci prova ma il risultato non cambia. Si chiude a reti inviolate una partita dalla quale i gialloblu potevano sicuramente portare a casa i 3 punti. Un pareggio che, tenendo conto della squadra affrontata e del clamoroso errore di Fumai dagli undici metri, vale oro ma che, d’altro canto, in virtù dei successi di Leverano e Sudest Locorotondo, vede il Mesagne scivolare nella zona rossa dei play-out.
Prossimo impegno in casa di un Barletta lanciato in zona play-off, che oggi ha ottenuto un importante pareggio in casa della capolista Gravina e che sicuramente vorrà restare nelle zone alte della classifica. All’andata, al comunale “A. Guarini”, fu il Mesagne ad avere la meglio. Finì 2-0 grazie alle reti di Greco e Pascual.

MESAGNE :Muscato, Sbano, Serio,Denisi,Angelè (Boualam), Camisa,Del Prete Marco (Membola), Marti, Pascual, Mummolo, Coccioli (Greco) A disp: De Carlo, Danieli Vaz, Del Prete Matteo, Zanzariello. All. Ribezzi.
VIGOR TRANI: Musacco, De Palma, Maselli , Allegretti, Bartoli, Prechiazzi, Sette (Bianchino), Sangirardi, Infimo (Abrescia),Fumai (Favia) ,Turitto. A disp: Dagostino, Tagliente, Dell’Oglio, Cialdella.All. Zinfollino.
ARBITRO: Labianca di Foggia
ASSISTENTI: Morea e Ciocia di Molfetta.
AMMONITI: Sbano, Angelè, Camisa, Marti, Mummolo (M), Allegretti, Bianchino (T).
ESPULSO: Abrescia (T)

ARTICOLO: Matteo Tamburrino