Archive 15/12/2013

Eccellenza: Ascoli per l’impresa, Vieste dopo averla sfiorata in coppa

Vieste in casa Ascoli ospite del Gallipoli per tentare l’impresa.

Che l’Ascoli di Maiellaro sia una squadra ostica, per gli avversari, quando gioca fuori casa, lo hanno scoperto cammin facendo i suoi avversari di turno. Ma la trasferta di oggi, in casa gialloblù, ha tutti i crismi della gara “impossibile”, con la squadra dauna impegnata sul campo dell’ex capolista di Eccellenza Pugliese, il Gallipoli. Solo lo stop della settimana scorsa ha scalzato i giallorossi salentini dal gradino più alto del podio, nel massimo campionato regionale, e la voglia di rivalsa di una squadra intenta a vincere il campionato sarà altissima.
Cercherà di difendere il primato dal canto suo, l’Atletico Mola in casa del Sudest, che sembra aver superato la crisi e sia ripartita con i buoni risultati. Il casaro, fresco vincitore ai rigori della Coppa di Categoria ai danni dell’Atletico Vieste, andrà sul campo della Stella Jonica Massafra, sperando di approfittare di eventuali passi falsi. L’Atletico Vieste di Olivieri, dopo aver tentato l’impresa in Coppa, punta a riprendere il cammino in campionato, in casa contro il Castellaneta, in una gara alla portata dei garganici, almeno sulla carta. Sfide abbordabili anche per la Fidelis Andria, in casa del Galatina e Libertas Molfetta, in casa del fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, mentre si preannuncia interessante la sfida tra Terlizzi/Trani e Ostuni. Chiudono il quadro Manduria-Virtus Francavilla e Francavilla-Copertino.

Ancora derby in Promozione. La sorpresa Monte con il fanalino di coda Lucera

La straprovinciale foggiana e Bitonto-Canosa saranno le gare di cartello della quattordicesima giornata di Promozione.

E’ a Bitonto il big-match della giornata, la 14esima del campionato di Promozione Pugliese, dove sarà di scena un Canosa in rimonta e in ottima forma. Occhio anche al derby di Capitanata tra il Monte Sant’Angelo i mister Celestino Ricucci, che ha voglia di riprendere a macinare punti dopo lo stop della settimana scorsa e il Lucera di De Masi, ancora alla ricerca disperata della prima vittoria stagionale. Il Carapelle andrà a Giovinazzo sperando di cominciare un ciclo di vittorie consecutive, dopo l’affermazione della settimana precedente, che potrebbe permette ai rossoblù di riavvicinare le zone di alta quota. Sfida salvezza per il Gargano a Rutigliano, mentre il Celle ospiterà il forte Atletico Corato.
All’inseguimento della capolista Bitonto, lo Sporting Altamura proverà a fare bottino pieno in casa della Fortis Murgia, così come il Cellamare, che andrà ad Andria con lo stesso intento. Real Modugno-Virtus Bitritto e Unione Bisceglie-Real Bat chiudono il quadro delle gare in programma.

Diviccaro e Ciciriello sono i due nuovi giocatori del Canosa

Diviccaro e Ciciriello sono i due nuovi giocatori del Canosa. Già nella lista dei convocati per Bitonto.

Alla vigilia della XIVa giornata del campionato di promozione pugliese sono molte le novità in casa dell’A.S.D. Canosa che da poche ore ha comunicato i tesseramenti di due giocatori già pronti per la trasferta di Bitonto contro la capolista, imbattuta tra le mura amiche. Il d.s. Angelo Piacenza unitamente alla dirigenza stanno ancora vagliando diverse situazioni prima di concludere delle trattative in corso finalizzate a rinforzare la squadra già competitiva con giocatori di esperienza e giovani di buone prospettive badando attentamente ai costi di gestione commisurati al budget a disposizione. Indosseranno la maglia rossoblu: l’attaccante Diviccaro Giovanni (classe 1988), il “cecchino” barlettano dello spareggio perso dal Canosa ad Andria (BT) lo scorso maggio ed il centrocampista Ciciriello Nicola (classe 1995) ex Bisceglie e Fidelis Andria.
Vanno via da Canosa: l’attaccante Mimmo Lomonte, il centrocampista Rosario Conte e il difensore Mimmo Lopez, giocatori collaudati e di forte personalità che in questi anni hanno servito la causa rossoblu con impegno, dedizione e tanta serietà. Ai tre vanno i ringraziamenti e gli auguri per migliori opportunità professionali da parte dello staff tecnico, societario e della tifoseria.

Per domenica, ancora una volta mister Scaringella è alle prese con la formazione da schierare in campo a seguito della stangata del giudice sportivo che ha squalificato: per due giornate Zitoli, ed una Quacquarelli e Polichetti, gli uomini più in forma del momento e che non sarà facile sostituirli. Si presenta una trasferta ardua ma in questi frangenti la squadra canosina ha sempre dimostrato determinazione e voglia di competere contro avversari più quotati e accreditati alla vittoria finale del campionato. Prima dell’ultimo allenamento di rifinitura, una delegazione dell’A.S.D. Canosa, composta dal presidente Antonio Mugeo e dal centrocampista Felice Iacobone si è recata presso la Scuola “Mauro Carella” di Canosa di Puglia (BT) per condividere l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo “Marconi – Carella – Padre Antonio Maria Losito” a favore di Telethon, che in questo week end raccoglieranno fondi da destinare alla ricerca verso la cura della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche.
La solidarietà pro Telethon come “investimento di vita”, attraverso l’impegno e la volontà collettiva per raggiungere un fine nobile e meritorio, quello di garantire che le terapie curative siano disponibili e accessibili a tutti i pazienti del mondo.

Bartolo Carbone

Unione Calcio Bisceglie, parola ad Antonino: “Contro il Real Bat per il riscatto”

Antonio Antonino

Match ad alto tasso di difficoltà per i biscegliesi che domenica al “Di Liddo” ospiteranno i barlettani di mister Iannone. Squalificati mister Modesto ed il centravanti Ferrante.

Dopo la sconfitta rimediata a Capurso contro il Cellamare, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare tra le mura amiche il Real Bat di mister Iannone (fischio d’inizio ore 14,30).

Alla vigilia del delicato impegno parla l’estremo difensore biscegliese, Antonio Antonino: “Abbiamo trascorso una settimana serena nonostante l’inaspettato passo falso di domenica scorsa – esordisce il portiere classe 1995 – . Credo che lo stop subito ad opera del Cellamare sia stato dettato dalla poca lucidità che ha contraddistinto soprattutto la ripresa, tuttavia il nostro dovere è quello di voltare subito pagina. La gara contro il Real Bat rappresenta l’occasione giusta”.

Valido per la quattordicesima di campionato, il derby del “Di Liddo” si preannuncia dall’esito più che mai incerto. Le contendenti, infatti, si approcciano alla gara con lo stesso ruolino di marcia avendo collezionato entrambe 16 punti in 12 giornate, frutto di 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. Le statistiche dipingono un Real Bat formato trasferta: i biancorossi registrano infatti una sola sconfitta lontano dal proprio domicilio. Di primo livello anche il tasso tecnico della formazione barlettana che ha confermato gran parte della rosa vincitrice dello scorso campionato di Prima Categoria, puntellandola con innesti di qualità. Alla corte di Beppe Iannone, infatti, sono arrivati Giammarco Frezza, centrocampista ex Andria, Trani, Barletta con alle spalle esperienze in cadetteria e nella massima serie, e Ruggiero Rizzi, difensore proveniente dall’Atletico Mola. Il mercato dicembrino, invece, ha registrato l’innesto dell’attaccante Fabio Dinoia, ex Nuova Andria, decisivo nel 4-2 col quale i barlettani hanno interrotto domenica scorsa la cavalcata del Monte Sant’Angelo.

Antonino, però, chiarisce subito le intenzioni dei biscegliesi: “Siamo a pochi punti dalla zona playoff, il Real Bat è una nostra diretta concorrente, quindi domenica sarà vietato sbagliare. Vogliamo ripagare la fiducia di dirigenza e mister – continua – . Abbiamo buone possibilità di crescita e ne siamo consapevoli. L’opportunità di poter difendere la porta di una squadra formata da giocatori di tale spessore rappresenta per me un vero e proprio onore. La loro presenza è vitale per i più giovani, la mia intenzione è trarre beneficio dai loro consigli”.

Salterà il derby Corrado Ferrante, chiamato a scontare un turno di squalifica. Stessa sorte per mister Modesto che non potrà sedere in panchina fino al prossimo 12 gennaio. Direttore di gara sarà il signor Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Bodelmonte e Sergio della medesima sezione. 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Calciomercato: De Tommaso firma per la Sudest

Importante operazione di mercato conclusa dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Vestirà la casacca dorata, stemma sudest, centrocampista offensivo classe 1986, proveniente dal Castellaneta. L’atleta barese dispone di ottime qualità tecniche che metterà subito a disposizione di mister D’Ermilio, per la delicata sfida interna col Mola. De Tommaso darà, non solo, peso al centrocampo dorato, ma potrà garantire un certo apporto in termini di reti, vantando una pregevole vena realizzativa.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Mercato che impazza

Ecco tutti i movimenti messi a segno nella prima settimana del mercato di riparazione dilettantistico.

In questi giorni di metà dicembre, oltre ai risultati domenicali, è il mercato che impazza e monopolizza i discorsi degli addetti ai lavori e dei tifosi delle squadre dilettantistiche di Capitanata.

Tutti protagonisti di azioni in entrata e in uscita per rinforzarsi. In attesa del termine, fissato per il 17 dicembre, ecco elencate le trattative concluse fino ad oggi.

Partendo dall’Ascoli, in Eccellenza, che ha visto partire alcuni dei suoi pezzi pregiati come Porcelluzzi, finito all’Unione Bisceglie, Ricci tornato nella sua città natale, Lucera e Piscopo, volato in serie D nella prima squadra di Bisceglie. In gialloblu è arrivato Caputo, proprio dalla squadra neroazzurra.

Sempre in Eccellenza grossi passi avanti dell’Atletico che ha aperto e chiuso il suo mercato (a meno di sorprese dell’ultim’ora) con gli arrivi di Salerno (ex Gargano 32 reti lo scorso anno, capocannoniere ella Promozione Pugliese) e Grieco, ex Fidelis Andria. Oltre a Ricci il Lucera, in Promozione, ha messo a segno altri due colpi con Ferrazzano e Perrone, mentre al Gargano sono arrivati l’ex promessa del Torino, Matteo Triggiani, il gioiellino dei Boston di Ferdinando De Matteis al torneo di Viareggio, Lupardi e Carrassi, un 95 di belle speranze del Rodi.

Bene anche il Monte Sant’Angelo con due ex Foggia Calcio, ad inizio stagione al Matinum, Sementino e Gianpiero La Torre.

In Prima Falcone ha lasciato lo Sporting Daunia, mentre al Torre arrivano due giovanissimi del Roseto, Pinto (97) e Marano (95). Allo Stornara lascia Castelluccia, che va al Sauri.

Grandi movimenti anche allo Sportmania Cerignola, in Terza Categoria, con gli arrivi di Iovino (dall’Atletico Stornara), Castro (ex Audace Cerignola di due anni fa) e Misino (93).

Si rinforza pescando in Capitanata anche il Real Gravina dell’ex tecnico del Bovino, del Cerignola e del San Severo, Gigi Zinfollino. Già presi Ciardi (ex Cerignola e Bovino), Caggianelli (ex Cerignola), Cilumbriello, Termine e Silvestri (tutti ex San Severo).

Fabio Lattuchella – Il mattino di Foggia e provincia

Fabio Campanella lascia l’Atletico Vieste

stemma Atletico ViesteDopo un anno e mezzo in maglia bianco-azzurra, Fabio Campanella lascia l’Atletico Vieste. Motivi personali alla base della decisione del forte difensore centrale di salutare la squadra garganica.

Ringrazio Fabio per l’apporto dato alla nostra squadra – ha dichiarato il presidente dell’Atletico Vieste, Lorenzo Spina Diana – e gli auguro grandi soddisfazioni per il suo futuro calcistico e personale“.

La decisione è giunta in sede come un fulmine al ciel sereno, all’indomani della finale di Coppa Italia Regionale di Eccellenza persa dall’Atletico Vieste ai rigori col Casarano dopo aver rimontato due reti in inferiorità numerica per l’espulsione proprio di Campanella; purtroppo per lui, il peggior epilogo di una bella esperienza.

A pochi giorni dalla chiusura del mercato di riparazione, il Vieste si tuffa alla ricerca di un difensore centrale da aggiungere alla rosa a disposizione di mister Massimo Olivieri. Il tempo stringe, martedì si avvicina.

Manfredonia: continua il silenzio stampa, le uniche parole arrivano dal presidente Sdanga

Il presidente Antonio Sdanga

Il presidente dei sipontini chiarisce la situazione sul difensore Cuomo:Niente di particolare, si è trattato di un malinteso legato ad un gesto di saluto che ha fatto allarmare un po’ tutti
Intanto al gruppo si sono aggregati due calciatori in prova. Si tratta del centrocampista Davide Del Giudice (’95) e dell’attaccante Bak D’Eter Hermann (’92). Si attendono novità sul caso Pollidori

MANFREDONIA – Tutto tace. Nonostante la vittoria di domenica sul Gladiator per 1-0 ed il conseguente terzo posto in classifica, la società sipontina continua a trincerarsi dietro il silenzio stampa. Le uniche dichiarazioni arrivano direttamente dal presidente Antonio Sdanga, in merito alla voce circolata subito dopo la vittoria sui campani circa la possibile partenza del difensore Luigi Cuomo. “Niente di particolare – dichiara Sdanga – si è trattato di un malinteso legato ad un gesto di saluto che ha fatto allarmare un po’ tutti. Inoltre, i ragazzi sono venuti a complimentarsi con la squadra per il bel successo ottenuto”. Il presidente chiarisce la situazione sul difensore sipontino, anche se, sino al 17 dicembre, giorno in cui chiuderà il mercato, l’allerta resterà. Inoltre, stando ad alcune voci, pare che sul piede di partenza ci sia anche Davide Arigò, richiesto da diversi club campani e siciliani di serie D. In tema di arrivi, in questi giorni si sono uniti al gruppo due giocatori in prova. Si tratta del centrocampista Davide Del Giudice (’95) proveniente dalle giovanili della Puteolana e dell’attaccante Bak D’Eter Hermann (’92) con passaporto francese. I due, ovviamente, rimarranno in prova per un paio di gironi e poi, qualora il responso dovesse essere positivo, la dirigenza procederà con il tesseramento. Non è finita qui, perchè, per quanto riguarda il caso Pollidori, la società sipontina sembrerebbe intenzionata ad organizzare un incontro chiarificatore per chiudere la faccenda in maniera definitiva, positiva o negativa che sia. Sempre secondo alcune indiscrezioni, tra oggi e domani il presidente Antonio Sdanga potrebbe convocare una conferenza per chiarire una serie di punti interrogativi.

Antonio Guerra – Il mattino di Foggia e Provincia

L’Artemisium cerca l’allungo in Seconda Campana

La Gioventù Calcio Dauna del mister Chiarelli, oggi pomeriggio ospiterà sul sintetico di Casalnuovo Monterotarola Virtus Pozzilli, per l’ultimo turno d’andata di Eccellenza Molisana. Il Roseto, domani, giocherà in casa contro la Cliternina, per riagganciare i play-off. In Promozione, gara esterna per il Casalnuovo Monterotaro, che sarà ospite, domani sul campo dello Spinete, per il 15° turno.
Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino giocherà domani sul campo dell’Oratino, mentre il Volturino ospiterà il Morgia Pietracatella. Nel girone “C”, gara esterna per la Frentania che giocherò a Campomarino, per il 12° turno.
In Seconda Categoria girone “C”, dopo il turno di riposo della settimana scorsa, il Carlantino torna a giocare tra le mura amiche, dove ospiterà il Riccia. Gara interna anche per il Celentia che giocherà contro il Montagano, gara casalinga anche per il San Marco la Catola che ospiteràla capolista Tre Archi Ripalimosani.
Nel girone “D”, scontro al vertice sul campo del Quattro Torri Chiueti che ospita, domani, la capolista Portocannone. In Seconda Campana, gara interna oggi pomeriggio per l’Artemisium che ospita il fanalino di coda Vis Lacedonia. Domani pomeriggio lo Sporting Accadia giocherà in casa contro lo Zungoli, gara esterna per l’Anzano 1971 che giocherà contro il Villanova.
In Terza, lo Sporting Team/Appenninica domani ospita ad Accadia lo Sturno, mentre il Monteleone e il Panni giocheranno sui campi del Frequantum Calcio e del Gesualdo. Le ragazze dello Sporting Team impegnate nel 6° Campionato Provinciale U.S. Acli faranno visita domani mattina alla Futsal Donia.

Giovanni Vivolo – Il mattino di Foggia e provincia

Matteo Triggiani: Dal Toro alla Gargano calcio

Matteo Triggiani

La classe non è acqua. Ed allora, l’attaccante Matteo Triggiani alla sua prima apparizione con il Gargano Calcio non si smentisce: due reti in un’ora al Celle di San Vito, domenica scorsa, e il sorriso che è ritornato sul suo volto.

Triggiani, probabilmente in queste categorie è solo di passaggio: un brutto infortunio al torneo di Viareggio con la maglia del Torino Calcio due anni fa gli ha, si spera, momentaneamente fermato la carriera. Ma lui è pronto a scommettere su se stesso e ritornare di nuovo in pista. Oggi gioca con la maglia del territorio (la Gargano calcio), per mantenersi in forza e ritronare a bruciare le tappe. Quattro anni con il Manfredonia (Giovanissimi e Allievi nazionali), poi il passaggio al Torino nella Primavera.

Il brutto infortunio al Viareggio, poi lo scorso anno partì con il Foggia (una presenza a Matera) ed ancora una ricaduta. Ora ha lavorato sodo, quest’estate e in questo autunno e domenica scorsa è ritornato a correre dietro un pallone. “Ringrazio tutti – dice il giovane calciatore del ’92 -, spero di rimettermi in pista un’altra volta”. E per quanto fatto vedere domenica scorsa, la stoffa è rimasta intatta.

Elegante, di pasta buona; il suo stile di gioco, sembra la traduzione più letterale dell’attaccante vecchia scuola: gambe o pallone. Non c’è scampo per le difese. “Vogliamo la slavezza, il nostro obiettivo è quello e tutti dovremo essere uniti per raggiungerlo”. Servirà migliorare, apportare qualche correzione per continuare a vincere. “Dobbiamo chiudere prima le partite, e essere tutti concentrati sull’obiettivo. In partita dobbiamo fare un salto di qualità a livello mentale”. E poi la forza della squadra. “La coesione del gruppo, in tutti i sensi”. E sull’allenatore Vlassis. “Ottimo, grande uomo e poi è molto preparato, ci fa lavorare sodo, ma ci divertiamo anche. Sa stare nel gruppo, è uno di noi”.

Domenica prosisma la trasferta in casa della Rutiglianese: servono i gol di Matteo Triggiani.

“L’importante è che si segni e si vinca – conclude il giocatore -, poii se segno io o qualche altro compagno di reparto fa lo stesso. Vogliamo trovare la salvezza senza passare per i play-out. E poi la voglio conquistare per fare un bel regalo a tutti quanti coloro che mi sono stati vicino”. E con un Triggiani in squadra, ritornato in forma smagliante, tutti scommettono sulla salvezza della squadra. “Un ragazzo di ben altra categoria – dice il presidente Mimmo Pizzarelli -, lo so che prima o poi ci lascerà, ma avremo un bel ricordo di lui”.

San Marco – Vicarius 2-1
Vittoria in Coppa Puglia

Coppa Puglia, l’ASD San Marco fa valere la legge del ‘Tonino Parisi’: Apricena ko

La Vicarius Apricena, seconda nel campionato di Prima Categoria, si arrende ai gol di Caiafa e Tancredi, ma un generoso rigore riapre il discorso qualificazione

Anche in Coppa Puglia l’ASD San Marco fa valere la legge del Tonino Parisi. Questa volta, a farne le spese, è la Vicarius Apricena, costretta ad arrendersi ai celeste-granata di casa per effetto dell’ennesima prestazione convincente dei ragazzi di mister Iannacone, che con questa vittoria ottengono il 16esimo risultato utile consecutivo della stagione, il quinto nella competizione parallela al campionato di Seconda Categoria.

CRONACA DELLA GARA | Dopo il 2 a 0 firmato nei primi 45 minuti da Angelo Caiafa e da Leonardo Tancredi, nella ripresa, con l’ingresso in campo di Iannacone, la compagine della società del presidente Tommaso Martino provava a chiudere anzitempo il discorso qualificazione, continuando – così com’era successo nella prima frazione – a macinare gioco e a creare i presupposti per chiudere l’incontro, che in un’occasione anche il sempreverde allenatore-giocatore, dopo aver recuperato palla a metà campo, sfiorava dopo un’azione dirompente e in solitaria, tra gli applausi scroscianti dei supporters di casa.

Su capovolgimento di fronte, però, l’arbitro accordava un penalty agli ospiti per un presunto atterramento del centravanti apricenese, tra le vibranti ma contenute proteste dei giocatori in campo. Al momento del tiro dagli undici metri, Longo intuiva, ma non riusciva ad evitare la rete che riportava incredibilmente in partita la Vicarius.

I padroni di casa non accusavano il colpo e nei venti minuti finali tornavano a produrre una significativa mole di gioco, tale da mettere Coco, Nardella, Ianzano, Luciani e D’Elia, al suo esordio in questa stagione, nelle condizioni di poter triplicare le marcature. Tutto questo mentre Iannacone era costretto a lasciare il campo per un duro scontro di gioco.

Al termine dell’incontro, alle prese con la botta al ginocchio rimediata in partita, il mister elogiava la prestazione della squadra, che, seppur priva di capitan Gualano, Antonio Daniele e Michele De Cata, ha potuto contare sugli innesti di forze fresche come Spagnoli, Ciavarella, Perna e lo stesso Tancredi, artefici di una prova maiuscola.

Impegni di Coppa Puglia a parte, domenica a Biccari per la Capolista comincia un nuovo campionato. Contro la squadra diretta inseguitrice per la corsa alla vittoria finale, l’ASD San Marco è chiamata alla prova del nove, a mantenere l’imbattibilità in campionato e a tenere a distanza il Real, che dista di nove lunghezze in classifica ma che ha due partite in meno, quella in casa contro la Polisportiva e in trasferta contro la Civilis Manfredonia.

 

ASD San Marco Calcio

Sporting Altamura, si aggiunge una pedina allo scacchiere di Di Maio

Montemurro

La sessione di calciomercato dilettanti invernale si va chiudendo, siamo ormai agli sgoccioli e chi più, chi meno ha operato per rendere più competitivi i propri organici o per sfoltire gli esuberi in rosa.
A conferma della determinazione e dell’attaccamento all’obiettivo stagionale lo staff dirigenziale ha voluto confermare in toto l’organico che fino ad oggi ha vestito la maglia biancorossa con ottimi risultati, fatta eccezione per gli under De Tullio (prontamente sostituito con Girolamo) e Paradiso di cui avevamo già annunciando la scissione. Tutto ciò a discapito delle molte chiacchiere da “bar dello sport” che i mal pensanti e gli scettici andavano dicendo in città. Oltre alle conferme, però, la società ha voluto compiere un ulteriore sforzo regalando al tecnico Gennaro Di Maio un ulteriore pedina al suo scacchiere: si tratta del giovane centrocampista Giampiero Montemurro.
Montemurro è un giovane centrocampista classe ’91, un centrocampista di quantità e di qualità, ha militato per ben sette anni nell’AS Bari facendo tutta la trafila del settore giovanile, per poi vestire la maglia della Villacidrese in C2 e dell’Irsinese Matera in serie D.
Insomma un altro giocatore di assoluto spessore per l’organico biancorosso, che si arricchisce di un altro importantissimo tassello.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Casarano – Atletico Vieste 3-3 (6-3 dcr)
Sfiorata l’impresa storica

Sfiora l’impresa da annali del calcio l’Atletico Vieste che vende cara la pelle cedendo la Coppa Italia regionale di Eccellenza al Casarano solo ai calci di rigore, dopo aver rimontato il doppio svantaggio in inferiorità numerica. I ragazzi di Massimo Olivieri hanno dato tutto, e anche di più, uscendo vincitori morali di una gara che li ha visti apparentemente sconfitti per ben due volte; ma caparbietà e orgoglio hanno consentito a Rocco Augelli e compagni di ritornare in partita e sfiorare addirittura il colpaccio con Perlangeli a fine primo tempo supplementare il cui tiro dal limite ha sfiorato il palo. Ma la favola, per una volta, non ha avuto il lieto fine sperato, e ha visto festeggiare i giocatori del Casarano, più freddi e precisi dal dischetto.

Su un campo (il “De Bellis” di Castellaneta) non degno di ospitare una finale di Coppa Italia, più simile ad una aiuola mal curata che ad un manto erboso su cui dover giocare a calcio, i salentini sbloccavano il risultato dopo soli 10 minuti con un gol di Marinelli, tra le proteste dei viestani: lancio in area dalle retrovie, scontro aereo tra il portiere Piccolo e il bomber argentino (ai più apparso falloso), e rovesciata dello stesso sudamericano per spedire in rete la ribattuta.

Al quarto d’ora i viestani si costruivano l’opportunità di pareggiare ma il piattone di Salerno su cross da destra di un indemoniato Rocco Augelli attraversava l’intero specchio della porta per spegnersi dalla parte opposta.

Gol mancato, gol subito: cross dalla trequarti di destra, incornata in tuffo di Marinelli e raddoppio salentino.

Una doccia fredda difficile da smaltire, che avrebbe messo ko qualunque altra squadra. Non l’Atletico Vieste. Poco dopo la mezz’ora, infatti, il solito Rocco Augelli costringeva Calabuig ad atterrarlo in area obbligando il sig. Vergara di Bari ad assegnare il calcio di rigore che lo stesso attaccante viestano realizzava, dimezzando lo scarto e riaprendo un match apparentemente già chiuso.

Nonostante il tentativo di mister Longo di bloccare l’inventiva dell’Atletico facendo in modo che Colella venisse seguito a vista sin da quando è uscito dal sottopassaggio, erano i garganici a condurre il gioco affidandosi alle discese di Paolo Augelli (in dubbio fino alla fine del riscaldamento) e di Stranieri, o alle sponde di Salerno per Rocco.

Al ritorno dagli spogliatoi, la gara tornava a sorridere sul versante salentino, quando Campanella atterrava Gennari al limite dell’area di porta: rigore ed espulsione. Inutili le proteste viestane per una sospetta posizione di fuorigioco dell’attaccante. Marinelli non falliva dal dischetto mettendo a segno la tripletta che pareva aver chiuso le ostilità.

Ma era quello il momento in cui saliva in cattedra il carattere e l’orgoglio viestano: sotto di due reti e con l’uomo in meno, cercare l’impresa non costava niente! Olivieri toglieva Grieco e Paolo Augelli mandando in campo Perlangeli e Morra, sostituendo un centrocampista e un difensore con due punte. La ricerca della storica rimonta passava per un inedito quanto spregiudicato 3-3-3 che dava i suoi frutti a 22mo quando Rocco Augelli approfittava di una leggerezza difensiva per ficcare il piedino tra le tante maglie bianche del Casarano e sorprendere Leopizzi in uscita mandando la sfera contro il palo lontano, quindi in rete.

Con il risultato non più tanto al sicuro, i salentini cercavano la via della quarta rete ma si trovavano davanti gli insuperabili Silvestri e Mandorino, e il portiere piccolo in particolare stato di grazia. Proprio Piccolo si esibiva in una serie di interventi salva-risultato, prima su tiro di Marzo dalla distanza e sulla ribattuta sottomisura di Regner (uno degli 8 argentini in distinta) e poi su Gennari.

Arginate le offensive avversarie, l’Atletico tentava qualche sortita offensiva, e in una di queste, al 41mo, giungeva la rete dell’insperato quanto clamoroso pareggio: Rocco Augelli conquistava palla a centrocampo, approfittava di una prateria per giungere palla al piede al limite dell’area dove serviva l’accorrente Morra che di prima intenzione trafiggeva Leopizzi in uscita. L’attaccante viestano bagnava col gol il suo ritorno in campo dopo un mese di stop per infortunio, e mandava in estasi gli oltre 200 tifosi giunti da Vieste con un paio di autobus e numerose automobili private.

Nei supplementari si assisteva ad un assedio da parte dei salentini, ma il rivisitato scacchiere garganico divenuto un 4-4-1 non lasciava grandi chance agli avversari, nonostante la presenza di 5 under in campo, 4 dei quali nel reparto difensivo (Piccolo, Stranieri, Mandorino e Ricucci). A pochi secondi dalla fine del primo supplementare Perlangeli aveva la palla buona da scaricare nella rete dal limite ma il suo tiro solleticava il palo alla sinistra di Leopizzi, immobile spettatore.

Le fatiche dei viestani, costretti a giocare in inferiorità numerica su un campo indecente, si facevano impietose durante la lotteria dei rigori, quando tre sbagli su tre regalano il trofeo ai salentini: Rocco Augelli e Colstemma Atletico Viesteella parati, Perlangeli tirava alto. E dire che il primo a sbagliare il penalty era stato Mirabet, che spediva alto sopra la traversa il primo rigore dei suoi.

A fine gara, mister Longo si è complimentato con l’Atletico Vieste per le doti tecniche e soprattutto caratteriali messe in mostra in questa finale. Per il Casarano si aprono le porte per disputare la fase nazionale, solitamente inaugurata con un triangolare composto dalle rappresentanti di Basilicata e Campania.

Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti (2 s.t.s. Alemanni), Giannuzzi, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Regner (35st Mignaco), De Pascalis (44pt Marzo), Salvadore, Marinelli. A disposizione De Marco, Stechina, Lezgano, De Razza. Allenatore Alessandro Longo

Atletico Vieste: Piccolo, Paolo Augelli (20st Morra), Stranieri, Silvestri, Campanella, Mandorino, Rocco Augelli, Grieco (13st Perlangeli), Salerno, Colella, Ricucci. A disposizione Muscato, Iaia, Simone, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Vergaro di Bari, assistenti Pierluigi De Chirico di Barletta e Giulio Baldassarre di Taranto (quarto uomo Domenico Mallardi di Bari).
Reti: 10pt, 17pt Marinelli (C), 34pt R. Augelli (V) su rigore, 2st Marinelli (C) su rigore, 22st R. Augelli (V), 41st Morra (V).
Sequenza dei calci di rigore: Mirabet (C): alto – R. Augelli (V): parato – Ruggieri (C): rete – Colella (V): parato – Marinelli (C): rete – Perlangeli (V): alto
Ammoniti: Piccolo, Mandorino, Morra, Stranieri e Salerno (V), Calabuig, Regner, Giannuzzi e Margagliotti (C)
Espulso Campanella (V) per fallo da ultimo uomo

Sandro Siena

Real Biccari – Margherita 4-1
Poker al Margherita Terme

Tanti gol e bel gioco nella dura sfida che ha visto affrontarsi Real Biccari e Margherita Terme. Perna, Rizzelli, Cappetta e Pellegrino i marcatori di giornata, che consentono alla squadra del presidente Gennaro Iannelli di mantenere la seconda posizione in classifica, staccando di 3 punti la squadra delle saline e grazie al risultato di parità fra le due corazzate di San Marco distanzia di 4 punti la Polisportiva.

Grande dimostrazione di forza del Real Biccari, che crea gol e spettacolo. Bertozzi schiera la stessa formazione che ha rifilato tre reti all’Herdonia: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco e Pellegrino. L’inizio non è brillante per i padroni di casa, che si trovano a dover resistere agli attacchi del Margherita che però non sortiscono effetti. Il Real alla prima occasione passa in vantaggio grazie a Perna che di spalle alla porta tenta la girata che s’infila nell’angolo basso alla sinistra del portiere. Sbloccato il risultato la squadra di Bertozzi prende in pugno la gara.

E’ di nuovo Perna a colpire il palo di testa, ma non è altro che un avviso per il secondo gol che arriva puntuale con Rizzelli. Marcatura numero due in quattro partite per il bomber foggiano.

Il Real ha il pallino del gioco e ci prova sia con Pellegrino che di nuovo con Rizzelli, ma la palla non entra. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio di due reti. Nella ripresa la storia non cambia, i biccaresi fanno la partita arrivando spesso al tiro in porta. Anche il terzo gol è nell’aria, è Cappetta a siglarlo avventandosi su una respinta corta del portiere e depositando la palla in rete. Il poker arriva subito dopo con Pellegrino. Sul 4 a 0 il Real Biccari si concede un attimo di rilassamento e il Margherita Terme ne approfitta, anche grazie ad un errore grossolano dell’arbitro che non ravvede un fuorigioco di 2 metri, consentendo agli ospiti di siglare il gol della bandiera. I ragazzi di Bertozzi, pur avendo il risultato in pugno tentano anche negli ultimi minuti di trovare la quinta marcatura ma Pellegrino e Rizzelli non mettono la palla dentro.

Arriva il triplice fischio che manda tutti negli spogliatoi con il risultato di 4 a 1 per il Real Biccari che con questa vittoria si appresta ad affrontare la capolista San Marco domenica prossima con il morale a mille, consapevole delle proprie potenzialità e con due gare ancora da recuperare.

Coppa Puglia: Risultati di oggi

COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE Gara di Finale

CASARANO CALCIO-ATLETICO VIESTE: 3 – 3 | (3-0 ai calci di rigore) |

10´ Marinelli (Ca) 17´ Marinelli (Ca) 34´ R. Augelli (AV) rig. 47´ Marinelli (Ca) rig. 67´ R. Augelli (AV) 86´ Morra (AV) | sequenza dei calci di rigore: Mirabet (Ca) alto; Rocco Augelli (AV) parato; Ruggiero (Ca) rete; Colella (AV) parato; Gennari (Ca) rete; Perlangeli (AV) alto; Salvadore (Ca) rete

COPPA PUGLIA Terzo turno andata

SAN MARCO-VICARIUS LUCERA: 2 – 1

Terzo turno ritorno
SPORTING DAUNIA FOGGIA-SAURI CASTELLUCCIO DEI SAURI: 1 – 1 | (and. 3-1)
REAL SITI STORNARELLA-MINERVINO MURGE: 3 – 0 (and. 3-2)

Mercato spumeggiante per le tre pugliesi in seconda categoria campana

La capolista Artemisium, del presidente Del Vento, ha messo a segno tre colpi di mercato, la scorsa settimana. Con l’arrivo del portiere Garruto dal Sauri di Castelluccio. A centrocampo arrivano dallo Sporting Team/Appenninica e dallo Sporting Accadia, l’esterno santagatese Fiano Luigi e il mediano, anche egli santagatese, Letterio Vincenzo, entrambi giovanissimi e alla prima esperienza in categoria. Alla corte del mister Palatella, in casa Sporting Accadia, arrivano Totaro, proveniente dall’Atletico Bovino, Carta dall’Atletico Orsara, l’esterno Quaglia Andrea dal Candela e il “bomber” D’Ascoli Pasquale dal Paternopoli, che già sabato scorso è andato a segno nella gara contro l’Atletico Taurasi.
In uscita, la formazione del presidente De Rosa, ha “ceduto a titolo definitivo”, Grippo alla Vis Bisaccia, Castellano all’U.S. Scampitella, l’attaccante Santosuosso al Calcio Ariano Manna, il giovanissimo Mirabella Giuseppe allo Sporting Team/Appenninica e De Gugliemo che molto probabilmente andrà ad Andretta.
Ottimi colpi di mercato anche per l’Anzano 1971, che si è assicurato il duo El KhatabiSumma provenienti dal Monteleone, il “bomber” Paglialonga Piero e Morra Rocco. In uscita, la formazione di mister Pagliarulo, ha “ceduto in prestito” all’U.S. Scampitella “B”, Barone Mario, Giannetta Elio, Raffale Saverio e Barone Elio.
Il mercato delle pugliesi non si ferma oggi, ma proseguirà fino a martedì 17 e sicuramente potrebbero esserci altri arrivi, per rafforzare le già competitive squadre pugliesi presenti in Campania.

Giovanni Vivolo – Il mattino di Foggia e Provincia

Atletico Bovino – Orsara Di Puglia “Per restare in vetta”

Il tecnico Cece non vuole cali di tensione dopo la sconfitta, che sa di beffa, della scorsa domenica in casa del Carapelle che ha visto l’arbitraggio fare da protagonista.
Contro l’Orsara, sarà una gara difficile ed il Bovino ci tiene a chiudere il girone di andata da protagonista.

Appuntamento al Comunale Deliceto (domenica alle 14.30) contro l’Orsara di Puglia. Uno scontro diretto che vale il secondo posto in campionato aspettando il recupero contro l’Alberona primo in classifica a soli 3 lunghezze. Bovino all’attacco insomma, nonostante la situazione non e’ delle migliori tra squalifiche e infortuni, ma come siamo abituati a vedere , e’ proprio in questi momenti che il Bovino diventa grande squadra.Del resto, come dice lo stesso Cece , “ormai siamo abituati”. Niente scuse e concentrazione massima, per intendersi.
“L’Orsara e’ una squadra organizzata, affamata di vittorie e farà di tutto per restare saldamente nelle posizioni alte della classifica ma lo stesso dovra’ cercare di fare l’Atletico Bovino.
Quindi l’appuntamento e’ domenica 15/12/2013 al Comunale di Deliceto ore 14.30.

 

San Marco in Lamis: La carica dei 1500 per un Derby di Seconda Categoria

La stracittadina di San Marco in Lamis dei record. In secondo piano persino il risultato della gara.

Se anche il risultato o l’aspetto tecnico della gara passano in secondo piano vuol dire che i sammarchesi questa volta l’hanno fatta davvero grossa. Si, perché domenica otto dicembre a San Marco in Lamis, nel nuovo impianto-gioiellino inaugurato appena un anno e mezzo fa, sugli spalti c’erano qualcosa come millecinquecento spettatori se non di più. Coreografie imponenti e colori sgargianti hanno illuminato il centro garganico e chi temeva problemi di ordine pubblico dovrà ricredersi perché la maturità e la sportività delle due tifoserie organizzate è stata esemplare, tant’è che c’era soltanto qualche carabiniere a fronte della massiccia presenza di pubblico nell’impianto.
Un vanto quindi, e un lusso per la categoria ma soprattutto per l’intera città i cui tifosi, in passato, qualche problema l’avevano creato. Ma dallo scorso anno ad ora, di derby se ne sono giocati ben cinque (di cui tre solo in questi quattro mesi) e di disordini, nemmeno l’ombra. Per ciò che concerne il calcio giocato, la partita è finita uno a uno, lealtà e massima sportività anche in campo con abbracci e strette di mano al termine del match nel quale i padroni di casa della Polisportiva si erano portati in vantaggio nella prima frazione di gioco con un tiro-cross di Marchitto.
La Polisportiva (che alla vigilia aveva subito un brutto lutto per la tragica scomparsa del fratello di uno dei due allenatori e per il quale è stato osservato un minuto di silenzio) che non riusciva a chiudere il match nella ripresa, veniva beffata dall’ASD a pochi minuti dal termine da una deviazione sotto porta di Nazario Nardella (appena entrato). Un pareggio giusto, a fronte anche dei due legni colpiti dagli “ospiti”, che chiudeva in bellezza una giornata che per la San Marco calcistica e la città in generale resterà nella storia.

Felice La Riccia – Il mattino di Foggia e Provincia

Tifosi San Marco

Nuova Molfetta rinforzata sul mercato

La classifica molto importante non ha di certo placato la fame di vittorie di tutta la dirigenza della Nuova Molfetta. A partire dal presidente Saverio Bufi sino a tutto lo staff dirigenziale, infatti, non manca di certo la volontà di confermarsi nella restante parte del campionato di Prima Categoria (girone A) che vede i molfettesi secondi in classifica.
I ragazzi allenati dal mister Nicola Catalano hanno sino ad oggi conquistato tutti con il proprio gioco spumeggiante e delle prestazioni sempre importanti. Il secondo posto in classifica alle spalle della capolista Liberty Palo è stata solo la diretta conseguenza di queste prestazioni e dell’ottima qualità del calcio espresso.
Anche per questo motivo in questi mesi è proseguito con grandissimi risultati il lavoro del direttore sportivo Francesco Rapicavoli che ha messo a segno importantissimi colpi di mercato che vanno a rinforzare ulteriormente l’organico a disposizione dello staff tecnico.
Il poker di acquisti messo a segno dal ds molfettese porta le firme di Umberto Di Niddio, difensore già in passato con la maglia della Nuova Molfetta, Mauro Sciancalepore, centrocampista ex Tursi, Sergio Campanale, esterno d’attacco proveniente dal Corato e Ilario De Cesare, attaccante ex Ruvese.
Questi acquisti testimoniamo, come suddetto, la bontà del lavoro del direttore sportivo e la grande voglia di vittoria di tutta la società molfettese.
A salutare i biancorossi sono stati il difensore Fabio Di Bisceglie, il centrocampista Roberto Gattullo e l’attaccante Giandomenico Altamura. A loro va un sincero ringraziamento per il contributo espresso e un grande in bocca al lupo per il proprio futuro agonistico.
Tornando al campo, domani amichevole di lusso organizzata contro la Libertas Molfetta, formazione locale impegnata nel campionato di Eccellenza; un’occasione importante per intensificare i rapporti già buoni tra le due società e come occasione di crescita per i “marinai” della Nuova Molfetta. Fischio d’inizio alle ore 14.30.
Domenica invece si torna a fare sul serio con il campionato e la sfida casalinga (ore 11, ingresso libero) contro l’Ordona Calcio, formazione in alto in classifica con i suoi 15 punti e quindi temibili da affrontare. Una gara che dovrà confermare il valore dei molfettesi che vogliono chiudere in bellezza questo anno solare sin qui straordinario.

Marcatori Promozione Gir.B

Controsorpasso Renis. Con la tripletta rifilata al Real Alberobello, il bomber della Toma Maglie si riprende il comando della classifica marcatori dopo la tredicesima giornata del girone B di Promozione. Fermo Caracciolese, nelle posizioni di vetta sale Gilfone del Real Gioia/Gravina. Queste le prime posizioni:

11 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)

9 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

6 RETI: Cazzella (Leverano), Chiffi (Lizzano), Gilfone (Real Gioia)

5 RETI: Calvelli (Fragagnano), Migali (A.Toma Maglie), Lanzillotti (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario)

4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Arcadio (Fragagnano), Denisi (Carovigno), De Vito (Otranto), Botrugno (A.Tricase)

Salentosport.net

“A Bordo Campo”, la serie d a casa vostra

Questa sera, con inizio alle 20.30 ed in replica alle 23.20, in onda su Amica9 (canale 91) A BORDO CAMPO la Serie D a casa vostra.

Il mercato in primo piano, commenti, critiche, filmati e tanto altro sul girone H della Serie D.

Conduce: Stefano Favale

In studio: Luana La Scala, Antonio Tasso e Matteo Mancini

Ospiti: Danilo Rufini e Franco Ciuffreda

PALINSESTO

Giovedi ore 20.30 – 23.20

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 08/12/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Seconda Categoria

In Seconda, al vertice, si ferma solo il capofila Coco, mentre salgono a 11, con una rete a testa Tucci e Angerame.La doppietta (unica di giornata) di Silvestre lo fa salire a 6, mentre Cautillo va a 5 grazie ad una sola marcatura. Catalano (Civilis Atletico) sale a 4, Pellegrino e Cappetta (Real Biccari), salgono a 3, mentre a 2 arrivano Rizzelli e Perna, sempre del Real Biccari. Prima marcatura stagionale per Filannino (Margherita), Marchitto (Polisportiva Sammarco), Nardella (San Marco), Cascarano (Orta Nova), Ciuffreda (Matinum) e Michele La Torre (Herdonia).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 14

Tucci (Herdonia) 11
Angerame (Sauri) 11

Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 8

Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7

Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Nardella (San Marco) 6
Silvestre (Biccari) 6

Cautillo (Orta Nova) 5
Marrocchelli (Margherita) 5

Marcatori Prima Categoria

Approfittano dello stop in testa dei primissimi per risalire la china e avvicinarsi ulteriormente Lange, Albenzio (6), Feninno, Ciampa e Pelullo (4). Indietro salgono a 3 Lucarelli (Nuova Molfetta), Binetti (Audace Barletta), Pensa (Atletico Stornara) e Rubino (Minervino M.) unico autore di una doppietta nella categoria. Seconda marcatura stagionale per Triunfo (Reali Siti Stornarella) e Liquadri (Alexina), avversari domenica scorsa, mentre la prima rete stagionale è stata bagnata da 4 giocatori, Carmellino (Sporting Daunia), Ventricelli (Bitetto), Caputo (Candela) e De Vita (Alexina).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 7

Tamma (Liberty Palo) 6
Murolo (N. Molfetta) 6
Lange (Vicarius Apricena) 6
Albenzio (Rocchetta) 6

Porcelli (Atletico Stornara) 5

Cartanese (Alexina) 4
Ciampa (Liberty Palo) 4
Feninno (Reali Siti Stornarella) 4
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 4
Catalano (Vicarius Apricena) 4
Iunco (Rocchetta) 4
Gesuito (Terlizzi) 4

Gioventù Calcio a -11 dal Campobasso, Artemisium capolista in seconda campana

I pugliesi della Gioventù Calcio Dauna impegnati in Eccelenza Molisana, perdono lo scontro diretto per 1-0 sul campo della capolista Campobasso ’19 ed ora sono a -11 dalla compagine molisana, restando comunque ben saldi in seconda posizione a +3 dalle inseguitrici, Fornelli e Sesto Campano. Sconfitta anche per il Roseto, 2-0 sul campo della Nuova Montaquila, i dauni sono ottavi a -9 dai play-off. In Promozione, pareggio casalingo del Casalnuovo Monterotaro, che non va altre il 2-2 contro l’Acli Campobasso. I pugliesi sono attualmente terzi a -8 dalla capolista Tre Pini. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino batte la capolista Ripalimosani per 3-1, pugliesi al 4° posto e con una gara in meno. Pareggio a reti bianche per il Volturino sul campo del Murgantia, con i dauni a -1 dalla zona play-off. Nel girone “C”, la Frentania ha riposato.
Mentre nel girone “C” di Seconda Categoria, il Carlantino a causa del riposo obbligatorio, scivola al 2° posto a favore del Tre Archi che ha appunto una gara in più e 3 punti di vantaggio sulla compagine pugliese. Perde il San Marco la Catola per 4-3 sul campo del Montagano, pareggio casalingo della Celentia per 2-2 con il Real Gambatesa, con le due squadre pugliesi che restano sempre più invischiate nella zona play-out. Nel girone “D”, pareggio sul campo del Munxhufuni per il Quattro Torri Chieuti che sono a -4 dalla capolista Portocannone. In Seconda Campana, spumeggiante vittoria per l’Artemisium che batte 8-1 la Polisportiva Calitri in trasferta. I pugliesi ora guidano il girone “G”, dove sono impegnate anche lo Sporting Accadia, che ha perso 4-2 sul campo dell’Atletico Taurasi e l’Anzano 1971 che ha perso in casa per 1-0 contro Bisaccia. In Terza, pareggio per 3-3 del Panni in casa contro San Sossio, mentre lo Sporting Team/Appenninica ha perso 2-0 incasa del San Nicola Baronia e il Monteleone ha perso al “Fogliano” 6-3 contro il Gesualdo. Le ragazze dello Sporting Team impegnate nel 6° campionato Provinciale US Acli hanno battuto a Sant’Agata 3-1 l’Ausculum salendo al secondo posto.

Giovanni Vivolo – Il mattino di Foggia e provincia

Marcatori Promozione Girone A

Fermi in testa anche in Promozione, con Terrevoli e Chisena che volano a 7, Modesto e Ciccone a 6, mentre le cinque doppiette permettono a Scarano (Monte Sant’Angelo) e Difonzo (Fortis Murgia) di salire a 5, aQuacquarelli (Canosa) di salire a 3, mentre Triggiani (Gargano) e Dinoia (Real Bat) sono alle prime due reti stagionali. Sale a 5 Morrone (Gargano), mentre a 4 arrivano Frezza (Real Bat), Barisciani (Lucera) e Di Benedetto (Sporting Altamura), tutti autori di una rete.  Prima rete stagionale per Andreano, Ceglia e Mascia (Carapelle), Lovergine (Real Modugno), Sangirardi (Bitonto), Hamad (Cellamare), Giannini (Celle) e Pignataro (Rutiglianese), mentre e 2 arrivano Ingrosso (Unione Bisceglie), Gerundini (Real Bat), Di Tullio (Giovinazzo) e Masotti (V. Bitritto) e a 3 Bruno (Celle), Cappiello (Fortis Murgia) e Lops (Giovinazzo).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA

Pica (R. Modugno) 12

Terrone N. (Bitonto) 11

Giangaspero (V. Bitritto) 8

Scaringella (Atl. Corato) 7
Terrevoli (Cellamare) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7

Modesto (Bitonto) 6
Ciccone (Carapelle) 6
D’Introno (Sp. Altamura) 6

Recuperi Serie D

Tre le gare di recupero della quattordicesima giornata del girone H di Serie D disputate oggi. Nella prima la capolista Progreditur Marcianise ha espugnato il terreno del Matera Calcio con il punteggio di 1-0 grazie alla rete realizzata al 7´ da Citro.
La seconda tra Francavilla e Taranto Football Club 1927 è terminata in parità con il punteggio di 2-2. Padroni di casa in vantaggio al 28´ con Aleksic. Al 53´ gli ospiti pareggiavano con Balistreri. All´83´ i pugliesi passavano in vantaggio con Molinari. All´84´ Sekkoum ristabiliva la parità per i padroni di casa fissando il punteggio sul 2-2 finale.
Parità anche nella terza gara in programma tra San Felice Gladiator e Real Hyria terminata con il punteggio di 0-0. 

Mario Bada

San Severo ora serve una scossa.

Mr. Danilo Rufini

A Torre del Greco non è andata bene ma ora serve una reazione.

L’arrivo di Governucci, che dirigerà in cabina di regia il reparto tecnico della squadra, e quelli di El Ouazni e Follera in campo, non hanno sortito gli effetti sperati, almeno nell’immediatezza. Il San Severo ha accusato una nuova sconfitta, in casa della Turris per 2-0 e resta al penultimo posto, vedendo avvicinarsi il Grottaglie di un punto (ad una sola lunghezza). Eppure la gara di domenica scorsa non è stata tutta da buttare, visto che i ragazzi di Rufini hanno spezzato il gioco degli avversari per tutto il primo tempo, subendo poi il ritorno dei padroni di casa nella ripresa.
Nella seconda frazione di gioco la Turris, vera e propria corazzata alla ricerca della vittoria del campionato, ha messo i giallogranata nell’angolo e li ha colpiti andando a segno due volte e prendendo anche un legno ha legittimato il vantaggio e la vittoria finale.
Eppure i padroni di casa hanno allungato soltanto al 90esimo e su calcio di rigore, con il risultato fissato sull’1-0 (sbloccato da Moxedano al 58esimo) fino ai minuti conclusivi della gara. Ed è da questo dettaglio che il patron Dino Marino, in collaborazione con il tecnico Rufini e il DS Governucci, dovranno ripartire, ossia da una squadra che non ha del tutto demeritato contro una forza del girone. Per conquistare la salvezza e la permanenza in una serie D ricercata troppi anni per poterla vedere sfumare così alla prima occasione.

Fabio Lattuchella