Archive 11/12/2013

Marcatori Eccellenza

Ancora a segno Volpicelli, che mantiene la testa della classifica, respingendo l’attacco di Rocco Augelli, a segno anche lui mentre in vetta restano a secco Marinelli, Radicchio e Giorgetti. Salgono anche Giacco, Quarta, Turitto, Moscelli e Vitale, a quota 6.
Una rete in questo turno permette a Piumetto (Galatina) di salire a 5, raggiunto da Beltrame (Stella Jonica), autore di una doppietta. Sale a 3 Galano (Ascoli Satriano), grazie ad una doppietta, mentre a 2 salgono Lorusso (Atl. Mola), Ruggiero (Casarano), Turi (Stella Jonica) e Salvati (Sudest). Prima rete stagionale per ben 4 giocatori dell’Ascoli, Balletta, Capone, Lonigro e Veneziano, ma anche per Serri (Atl. Mola), Carla e Franco (Copertino), Lasalandra (Trani), Logrieco (Fidelis Andria), Zizzi (Ostuni), Salvestroni (Stella Jonica), Pongo (Quartieri Uniti Bari).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA

Volpicelli (Ostuni ) 8

Augelli R. (Atl. Vieste) 7
Marinelli (Casarano) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7

Giacco (Atl. Mola) 6
Tenzone (Atl. Mola) 6
Cecere (Castellaneta) 6
Moscelli (Fidelis Andria)6
Presicce (Gallipoli) 6
Villa (Gallipoli) 6
Vitale (Libertas Molfetta) 6
Turitto (Ostuni) 6
Di Pinto (Trani) 6
Quarta (Virtus Francavilla) 6

XLVIII Edizione Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

La Finale di Coppa Italia Dilettanti riservata al Campionato di Eccellenza fra S.S.D. Casarano calcio S.R.L. e G.S.D. Atletico Vieste avrà luogo presso il Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta (TA). All’evento, che si svolgerà domani alle ore 15.00, presenzieranno le massime autorità legate al mondo dello Sport.

Il match sarà diretto dal Sig. Giorgio Vergaro della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Sig.ri Pierluigi De Chirico (Sezione di Barletta) e Giulio Baldassarre (Sezione di Taranto), quarto uomo il Sig. Domenico Mallardi della Sezione di Bari.

In caso di parità al termine dei 90 minuti, saranno giocati due tempi supplementari da 15′ ciascuno. In caso di ulteriore parità, l’assegnazione del Titolo sarà decretata ai calci di rigore. Al termine della partita seguirà la cerimonia di premiazione cui parteciperà il Presidente del C.R. Puglia-LND, Vito Tisci.

Marcatori Serie D – Girone H

Fermi tutti i primi della classe nel girone H della massima serie dilettantistica nazionale, la classifica resta invariata con Citro del Marcianise in testa. Poche sono state, in realtà, le reti segnate, con Sica (Gelbison), Arigo (Manfredonia), Mazzeo (Mariano Keller) e Pellecchia (Brindisi) che salgono a quota 3 reti stagionali e Iovene (Real Hyria) e Ferrara (Francavilla in Sinni) che raggiungono la seconda marcatura.

Prima in assoluto per Danese (Grottaglie), Passaro e Santonicola (Gelbison) e per i due “giustizieri” del San Severo, Moxedano e Sibili (Turris).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA

Citro (Marcianise) 11

Gambino (Brindisi) 9

Tedesco (Gelbison) 8

Formuso (Grottaglie) 7
Molinari (Taranto) 7
Perna (Turris) 7

Sperandeo (Francavilla in Sinni) 6
Iadaresta (Marcianise) 6

Titone (Bisceglie) 5
Montaldi Monopoli) 5
Ladogana (San Severo) 5
Clemente (Taranto) 5

San Severo: Arriva la scontitta a tavolino contro il Gladiator

Dopo una lunga attesa il Gladiator ottiene la vittoria a tavolino contro il S. Severo. Con questi due punti i nerazzurri salgono a quota 14, mentre il S. Severo scende a 11.
Di seguito il comunicato dalla L.N.D.

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO A.S.D. S. FELICE GLADIATOR – U.S.D. SAN SEVERO DEL 15 SETTEMBRE 2013:
Il Giudice Sportivo,
– visto il comunicato ufficiale n. 89 (2013/14) emesso dalla IIIà sezione della Corte di Giustizia Federale che ha accolto il ricorso del A.S.D. S. FELICE GLADIATOR avverso la declaratoria di inammissibilità del reclamo relativo alla gara in epigrafe, annullando la delibera assunta da codesto giudice con C.U. 33 del 9.10.2013 e rimettendo gli atti dinanzi al medesimo; – esaminato il reclamo del 16.09.2013 proposto dalla A.S.D. S. FELICE GLADIATOR, con il quale si deduce la irregolare posizione, nella gara in epigrafe, del calciatore Giuseppe Cesareo tesserato per la U.S.D. SAN SEVERO; – rilevato che al calciatore summenzionato, all’epoca sempre tesserato per la U.S.D. SAN SEVERO, è stata comminata la squalifica per due gare effettive, di cui al C.U. n. 76 del 3 maggio 2013 emesso dalla Comitato Regionale Puglia per la stagione 2012/2013 – rilevato che la summenzionata squalifica non è stata, neppure parzialmente, scontata nel Campionato Eccellenza 2012/2013, essendo quella del 1 maggio 2013 l’ultima gara del campionato e avendo la U.S.D. SAN SEVERO guadagnato la promozione diretta alla Serie D 2013/2014, in quanto prima classificata; – rilevato che la medesima squalifica per due gare, è stata solo parzialmente scontata nel corso del Campionato di Serie D 2013/14 essendo stato il calciatore Giuseppe Cesareo impiegato in due delle prime tre giornate di campionato, inclusa la gara
del 15 settembre 2013, terza del girone di andata, di cui in epigrafe, alla quale, pertanto, ai sensi dell’art. 22, comma 6, del Codice di Giustizia Sportiva, il medesimo non aveva titolo a partecipare;
P.Q.M.
Delibera:
1) di accogliere il reclamo; 2) di infliggere alla U.S.D. SAN SEVERO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3; 3) di non addebitare la tassa di reclamo.

Cerignola. Dinisi: “La mancata iscrizione non è causa nostra”

Il Presidente Dinisi

L’ex presidente gialloblu conferma l’estraneità del suo gruppo (e di De Cosmo) riguardo l’assenza della storica Audace nei campionati agonistici.
Quanto successo la settimana scorsa al consiglio comunale è un vero e proprio fatto negativo per la città di Cerignola”. Ci tiene subito a precisare il suo disappunto per quanto accaduto Giuseppe Dinisi, presidente storico dell’Audace Cerignola che, nel maggio scorso, aveva comunicato a tutti le sue intenzioni di ridimensionamento di un progetto durato 5 anni che “nel bene e nel male ha portato il calcio ad alti livelli nella nostra città”, come accenna lo stesso presidente.
Poi le strade intraprese sono state altre, all’indomani della finale persa di Coppa Italia Dilettanti. “Anche a noi avrebbe fatto piacere fare la serie D – afferma Dinisima la partita sul campo l’abbiamo persa. Io avevo già annunciato a tutti che senza aiuti avrei potuto semplicemente garantire la permanenza nel calcio di Eccellenza con un progetto diverso, dando al tecnico una base di 4-5 elementi di categoria, ma creando il gruppo su una Juniores capace di vincere a livello nazionale. D’altronde non avevo scelta, tutti mi promettevano aiuti e nessuno mi ha mai dato il supporto promesso e da solo, dopo 5 anni, non potevo fare diversamente. Il nuovo gruppo interessato a rilevare l’Audace ha sempre omesso di dire che tutto il suo impegno lo avrebbe garantito soltanto in serie D e, una volta fatta domanda di ripescaggio nella massima serie nazionale dilettantistica, ha preferito non iscrivere la squadra in Eccellenza, dando ragione coi fatti a quanto dico. Poi, emessa la sentenza di cui tutti sappiamo l’esito, il tutto è venuto naturale. In tempi passati il nostro gruppo ha sempre fatto domanda di ripescaggio in serie D, dopo aver fatto la naturale iscrizione in Eccellenza”.
Infine l’appello a tutti i cerignolani, tifosissimi di una squadra storica per la città: “Ci tengo a ribadire, in base ai fatti appena detti, che il mio gruppo, di cui fa parte anche De Cosmo, non c’entra nulla con quanto accaduto e che non è giusto, per persone che hanno fatto qualcosa di importante senza l’aiuto di nessuno, dover uscire nella propria città con la paura di quello che potrà accadere”.

Fabio Lattuchella

Tifosi Audace Cerignola

Tifosi Audace Cerignola

Unione Calcio Bisceglie: per l’attacco ecco Michele Porcelluzzi

 

Michele Porcelluzzi

Con l’apertura del mercato dicembrino, l’Unione Calcio mette a segno il primo colpo aggiudicandosi le prestazione dell’attaccante Michele Porcelluzzi, in uscita dall’Ascoli Satriano.

Nato a Barletta il 12 dicembre 1989, Porcelluzzi si mette in mostra tra le fila delle giovanili dell’Andria Bat, prima di essere girato in prestito al Catania. Dopo una stagione con la Primavera degli etnei, l’ariete barlettano passa al Bisceglie in Eccellenza nella stagione 2008/2009 (23 presenze e 4 reti), nell’anno seguente  si accasa a Sogliano.

Successivamente indossa la maglia del Corato, in Eccellenza, per poi passare all’Ascoli Satriano, società con la quale ha disputato due stagioni mettendo a segno molti gol.

Nei giorni scorsi è stato definito il passaggio all’Unione: un trasferimento lampo che ha permesso a Porcelluzzi di fare il suo esordio con la maglia azzurra già in occasione della gara contro il Cellamare.

Salutano, invece, il club biscegliese Silvestri, Dimmito, Cantarale e Compierchio. Nuove destinazioni per l’esperto centrocampista ex San Severo, accasatosi al Gravina (Promozione, girone B). Dimmito raggiunge l’ex Unione, Nicola Martinelli, a Canosa. In attesa di nuova sistemazione, al momento, Cantarale e Compierchio. La dirigenza biscegliese augura ai quattro calciatori le migliori soddisfazioni professionali ringraziandoli per l’impegno profuso nel primo segmento di campionato.

L’Unione Calcio, infine, non esclude ulteriori mosse di mercato in entrata, in considerazione della ferma intenzione di lottare per raggiungere i playoff.

Corrado Misino – (Si ringrazia Valentina Sinigaglia- addetto stampa U.C. Bisceglie)

Reali Siti – Alexina 3-2
Vittoria in rimonta

Mr. Angelo D’Aniello

La Reali Siti supera in rimonta l’Alexina e domenica arriva la capolista… 

Vittoria convincente dello Stornarella sul Lesina che fallisce l’avvicinamento al terzo posto. Dopo l’illusorio vantaggio di De Vita, la compagine di Pazienza viene raggiunta da Pelullo e superata da Fennino e Triunfo.

A Stornarella vittoria di prestigio per la Reali Siti che s’impone per 3-2 sull’Alexina che non approfitta del passo falso della Nuova Molfetta. Eppure, il match si era messo nei binari più congeniali alla formazione di mister Pazienza, passata in vantaggio al 12’del primo tempo con De Vita. Sugli sviluppi di un corner, il centrocampista rossonero, giunto dalla retrovie, ha piazzato un forte colpo di testa che ha piegato le mani del portiere dello Stornarella. Vantaggio degli ospiti vanificato intorno alla mezzora da un pasticcio della difesa che favorisce l’inserimento di Pelullo, abile ad eludere le marcature rossonere e ad insaccare indisturbato.
Nella ripresa forcing della Reali che, dopo il pareggio, crede nel sorpasso e in avvio centra pure una clamorosa traversa. Ma l’occasione propizia per portarsi in vantaggio non tarda ad arrivare e, intorno al quarto d’ora, i padroni di casa si guadagnano con mestiere un penalty, trasformato da Fennino, lesto a crederci nonostante la ribattuta di Giuliani. Qualche minuto più tardi, sull’ennesima ripartenza, Triunfo suggella i conti con una conclusione leggermente deviata e che inganna l’estremo difensore dell’Alexina. Prima del triplice fischio, Liquadri accorcia le distanze su rigore ma la vittoria è della Reali, già proiettata al prossimo match di domenica: c’è la sfida alla capolista Liberty.

Fabio Mangini – PugliaCalcio24

Unione Calcio Bisceglie: Con il Cellamare persa una battaglia, ma la fiducia non manc

Angelo Carlucci

Il centrocampista azzurro Carlucci analizza la sconfitta di domenica scorsa: “Peccato non esser riusciti a rimontare lo svantaggio, ora dovremo cercare un repentino riscatto”.

Dopo l’amara trasferta in quel di Capurso, domicilio del Cellamare, in casa Unione Calcio è tempo di tornare a lavoro in vista del derby casalingo di domenica prossima contro il Real Bat.

Prima di voltare pagina, però, tocca ad Angelo Carlucci soffermarsi sull’analisi della sconfitta patita contro i baresi di mister Fumai. “Il 2-1 rimediato contro il Cellamare ha lasciato in tutti noi un po’ di amaro in bocca perché si è trattato di uno stop inatteso anche per le modalità con cui è maturato – esordisce il 34enne centrocampista – . Abbiamo disputato buona parte della gara con due uomini in più, tuttavia la direzione di gara non ha soddisfatto entrambe le compagini. A noi è stato negato un gol regolare (ritenuto valido dall’assistente di linea, nda) e nel finale l’arbitro non ci ha concesso un rigore molto netto”.

La giornata storta del signor Chirico di Taranto ha fatto il paio con la prestazione poco lucida dell’Unione Calcio. “Vista la doppia superiorità numerica, abbiamo cercato in tutti i modi di recuperare lo svantaggio – continua Carlucci – , ma i nostri tentativi sono risultati poco ordinati. Il Cellamare, d’altra parte, ha difeso il risultato con pragmatismo. A loro va il merito di esser riusciti in tale intento”.

Il k.o. costa caro ai biscegliesi che ora vedono aumentare il distacco dalla zona playoff a 7 lunghezze. “Non bisogna dimenticare, però, che dovremo recuperare la gara contro il Giovinazzo. Naturalmente cercheremo di fare meglio già nel match casalingo di domenica prossima contro il Real Bat. Non sarà semplice, tuttavia le nostre ambizioni playoff restano intatte. La dirigenza ha espresso chiaramente qual è l’obiettivo di questa stagione e sta intervenendo sul mercato per dare ulteriore consistenza a tali speranze, ora tocca a noi. Siamo consapevoli del nostro potenziale, per questo dovremo mettercela tutta”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Matinum – Civilis Atletico 1-1
pareggio giusto

Fa una bella impressione la squadra messa in campo dal capitano Francesco Bisceglia, domenica scorsa contro la Civilis Atletico. Il Matinum si presenta con una formazione imbottita di under, che senza timore è scesa in campo contro un avversario che bene sta facendo nel torneo ed è reduce dalla vittoria fuori casa sul campo del blasonato Sammarco.
Partono bene i ragazzi di Mattinata che già dai primi minuti sfiorano il goal con Azzarone e con Marco Ciuffreda, gli ospiti al 15° reclamano giustamente su una mancata espulsione del portiere Rignanese che fuori dall’area respingeva con le mani un tiro dell’attaccante avversario, ma per il direttore di gara non era chiara occasione da rete. Al 20° è Marco Ciuffreda a portare in vantaggio i mattina tesi, chiudendo la prima frazione.
Nella ripresa sfiorano il pari gli ospiti su punizione dal limite, con la palla che si stampa sul palo, poi al 20° il pareggio sipontino arriva anche se la posizione iniziale dell’attaccante era di netto fuori gioco, non visto dal direttore di gara (almeno di tre metri). Il Matinum sostituisce Bisceglia con Paolo Armillotta, ma lo stesso, dopo appena 2 minuti di gioco, viene espulso.
Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa si spingono all’attacco sfiorando la rete del vantaggio in almeno due occasioni prima con Mantuano e poi con De Cristofaro che trova sulla sua strada un Coppola in giornata di grazia (portiere di altra categoria). La partita termina sul pari.

Il punto sulla Prima, Seconda e Terza categoria

Finisce in parità il derbyssimo di Seconda. Quasi duemila persone sugli spalti: un record per la categoria e non solo

Si sono divise la posta le due squadre di San Marco in Lamis in uno scoppiettante uno a uno. Quasi duemila persone hanno affollato l’impianto gioiellino, grande prova di maturità in campo e sugli spalti.

PRIMA. Prove di fuga per la capolista Liberty Palo che battendo di misura tra le mura amiche l’Ordona, si mette a più sei sulle due immediate inseguitrici, la Vicarius Lucera, corsara a San Giovanni Rotondo e la Nuova Molfetta che non va oltre l’uno a uno a Candela. Continua a perdere colpi invece Alexina Lesina che soccombe anche a Stornarella, facendosi così agganciare al quarto posto dal Gravina che ha impattato uno a uno a casa dello Sporting Daunia Foggia. Nelle zone basse, colpacci del Bitetto a Bitonto e del Minervino a Rocchetta, si dividono la posta invece Stornara e Audace Barletta.

SECONDA. Come anticipato, è finita uno a uno la partitissima dell’ultima giornata del girone d’andata, con la Polisportiva Sammarco che è riuscita a rallentare la marcia della capolista ASD che ferma a dieci il numero di vittorie consecutive. “Ospiti” in vantaggio su un tiro cross di Marchitto e padroni di casa che agguantano il pareggio solo nel finale grazie ad una deviazione fortuita sotto porta di Nazario Nardella. Grande prova di maturità e di sportività in campo e sugli spalti dove si calcolavano non meno di duemila spettatori, un record e un vanto per questa categoria e soprattutto per l’intera città. Dietro tiene botta il Real Biccari (4 – 1 al Margherita) che potenzialmente è a soli tre punti dalla capolista in quanto deve recuperare ben due partite e la settimana prossima c’è proprio Real Biccari – ASD San Marco. Gli altri risultati di giornata: Matinum – Civilis 1 – 1, Ortanova – Peschici 2 – 0, Sauri – Herdonia 1 – 2 e Troia – Biccari 0 – 2.

TERZA. Nel girone A si stacca lo Sportmania Cerignola, che approfitta del passo falso a Sannicandro dell’altra capolista, l’Apricena. Anche in quello B c’è un’unica capolista, l’Alberona, che batte l’Atletico Orsara nel big match di giornata.

Felice La Riccia – Il mattino di Foggia e provincia

Il punto sulla serie D

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GIRONE H: tutto invariato o quasi nei quartieri alti della classifica. l’unica novita’ e’ rappresentata dal terzo posto del manfredonia

Marcianise e Brindisi non sfruttano gli impegni casalinghi, per entrambe le formazioni arriva un pareggio. Il Manfredonia supera per 1-0 il Gladiator e sale al terzo posto insieme a Taranto, Turris e Brindisi
In coda alla classifica a raccogliere i tre punti è solamente il Gelbison. Vico Equense sconfitto per 3-1. Perde il San Severo, pareggiano Bisceglie e Grottaglie contro Puteolana e Mariano Keller.

Nessun colpo di scena in questo quindicesimo turno. Nei quartieri alti della classifica nulla cambia, ad eccezione di una squadra. Grazie alla rete messa a segno da Arigò a metà della ripresa, il Manfredonia di mister Cinque sale al terzo posto in coabitazione con Taranto, ieri per la squadra di Papagni turno di riposo, Brindisi e Turris. Per quanto riguarda la zona play off, compie un passo avanti la Turris. La cura Pensabene sembra aver dato i suoi frutti, grazie al successo per 2-0 sul San Severo, reti di Moxedano e Sibilli, per la squadra campana arriva il secondo risultato utile consecutivo. I due big match della giornata terminano entrambi con un pareggio. Partiamo dal primo. La capolista Marcianise non va oltre lo 0-0 in casa con il Monopoli.
Al Fanuzzi di Brindisi, l’undici pugliese impatta per 1-1 con il sorprendente Francavilla di Lazic. Brindisi in vantaggio con Pellecchia, Aleksic firma il pari. Non ne approfitta il Matera che riesce a rosicchiare solamente un punto alla squadra di Foglia Manzillo. A Metapontino, infatti, il derby lucano con il Real termina a reti inviolate. Un punto che sicuramente giova al Metapontino, in lotta per non retrocedere. Nella zona calda della classifica, compie un passo avanti il Gelbison, in grado di espugnare il campo del Vico Equense per 1-3. Chi non sembra più in grado di vincere è il Bisceglie. Per la squadra pugliese arriva un altro pareggio, quello per 0-0 contro la Puteolana. Pari anche tra Mariano Keller e Grottaglie, con i pugliesi che rimangono a quota undici in fondo alla classifica.

Antonio Guerra – Il mattino di Foggia e provincia

Matinum – Civilis Atletico 1-1
Ottimo pareggio esterno per l’Atletico

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Bel pareggio dell’Atletico in casa del Matinum, anche se alla fine l’unica squadra che doveva portare a casa i 3 punti erano gli ospiti. Il primo tempo si chiudeva col vantaggio del Matinum, nato da un errore della difesa sipontina.
Dal quel momento e fino alla fine, l’Atletico ha spinto molto alla ricerca del gol, che arriva  con Catalano. Subito dopo una punizione di Borgia si stampava sull’incrocio dei pali, poi ancora Catalano con un colpo di testa fa volare il portiere avversario, che salvava il risultato. Nel finale un vero e proprio assedio dell’Atletico che, però, non riusciva a segnare il gol partita.

Le pagelle del Civilis Atletico

1 Coppola. Nulla da dire, non ha un tiro in porta tranne che nell’occasione del gol dove nulla può – voto 6

2 Guerra. gioca a destra da vero sinistro se la cava, ottime le sue cavalcate – voto 6.5.

3 Santoro. ordinato in difesa – voto.6.5

4 D’Errico. é un vero baluardo della difesa con Pestilli a suo fianco è insuperabile – voto7

5 Pestilli. anche lui è un muro avendo al fianco D’Errico, che coppia – voto7

6 De Nittis. Combattente fino alla fine, suo il lancio del gol del pareggio – voto7

7 Specchio. Tecnicamente non si discut, lotta ed è ordinato – voto6.5

8 Borgia. il vero perno del centrocampo con il suo sinistro da invidia fa tremare la traversa sul calcio di punizione – voto7.5

9 Zerulo. é il Mennea della squadra, macina chilometri e gli manca solo il gol – voto.6.5

10 Catalano. Con la sua esperienza fa girare l’attacco – voto7

11 Giaccone. un vero combattente. Lotta in mezzo alla difesa avversaria – voto7.5

Gli allenamenti riprenderanno martedì alle 19 al Miramare.

Promozione: Torna il sereno a Carapelle, non ancora a Lucera

I rossoblu tornano alla vittoria, mentre gli svevi sono ancora in crisi. Il derby rilancia il Gargano.

Una vittoria può tornare a far sorridere in casa Carapelle, anche se la strada da fare è ancora tanta. Ma il 4-1 rifilato al Virtus Bitritto permette ai dauni, quantomeno, di far tornare il sereno in casa propria.

Non si può certo fare lo stesso discorso in casa Lucea, con gli svevi all’undicesima sconfitta in 13 gare e sempre più ultimi. Con la Nuova Andria (sconfitta 2-1 dal Giovinazzo) vicina con 4 punti (2 in più del Lucera), si può ancora sperare di non restare fanalino di coda, ma le altre si allontanano. E una di queste è il Gargano di Teo Vlassis che aggiudicandosi il derby (3-2 al Celle) resta terzultima con 11 punti ma avvicina ulteriormente le altre squadre, compreso lo stesso Celle a 14 punti, il Giovinazzo (a 12) e la Virtus Bitritto (12). Si allontana anche il Fortis Murgia, a quota 15 dopo la vittoria sul Lucera. Si ferma lo Sporting Altamura (2-2 con la Rinascita Rutiglianese), che perde il primato lasciandolo in solitario al Bitonto (corsaro 0-2 a Corato), mentre il Cellamare (2-1 all’Unione Bisceglie) si prende il terzo posto che era del Monte Sant’Angelo. I bianconeri garganici si arrendono al Real Bat (4-2). Vince anche il Canosa (2-1 al Real Modugno) che si avvicina alle zone di vertice.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio – Fortis Murgia 1-3
La Fortis Murgia ritrova la vittoria

Fortis MurgiaLa rinnovata formazione murgiana espugna Lucera

Dopo il riposo forzato dovuto al maltempo, la Fortis Murgia è ritornata in campo, in casa del Lucera, ritrovando la vittoria che mancava da quasi un mese.3 a 1 il risultato finale a favore dei murgiani, bravi a recuperare lo svantaggio iniziale.
Mister Valente, per questa partita, manda subito in campo ben tre dei nuovi acquisti arrivati in settimana, Loporchio a difendere i pali, Pietracito esterno sinistro di difesa, e l’esperto Maurelli come stantuffo di centrocampo. In avanti fiducia alla coppia formata da Colonna e Difonzo. Novità anche tra i padroni di casa che schierano quattro nuovi acquisti.
I padroni di casa partono forti e dopo sei minuti di gioco si fanno vedere dalle parti di Loporchio con un tiro di Barisciani fuori di poco. L’occasione più ghiotta, però, capita sui piedi di Difonzo che, approfittando di un liscio di Perrone, si presenta solo contro Ferrazzano, bravo e tempestivo nell’uscita con i piedi.
Il Lucera insiste e al 21’si fa di nuova pericolosa: lancio di Amoruso per Ricci, scambio con Barisciani che, ancora una volta, sfiora il palo. L’attaccante locale ci riprova al26’ e questa volta il suo tentativo ha fortuna dato che riesce a superare Loporchio. La Fortis Murgia non si scompone, tanto da proposti per ben due volte con Simone dalle parti di Ferrazzano, senza, però, trovare il bersaglio grosso. La prima frazione si chiude con il Lucera avanti per1 a 0.
Nella ripresa, parte forte la Fortis Murgia che al 4’ristabilisce la parità con un rigore conquistato e trasformato da Difonzo. Vibranti nell’occasione le proteste dei foggiani per un penalty, a loro modo di vedere, troppo generoso. La squadra murgiana, nonostante il forcing dei padroni di casa, completa la rimonta al 20’ quando Difonzo, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta da solo in area e supera Ferrazzano con un tiro potente e preciso.
La Fortis Murgia potrebbe dilagare al 28’quando ancora Difonzo s’involta verso la porta avversaria, trovando, questa volta, la decisiva deviazione dell’estremo di casa. Il terzo goal, comunque, è nell’aria e arriva al 33’grazie a Cappiello che supera Ferrazzano con un diagonale scoccato da appena dentro l’area. Il Lucera tenta l’assalto finale ma la squadra altamurana blinda la propria porta, portando a casa tre punti preziosissimi.
Questa vittoria, che permette alla Fortis Murgia di scalare qualche posizione in classifica, rappresenta un ottimo viatico in vista del derby contro lo Sporting Altamura, in programma domenica prossima.

NUOVA LUCERA CALCIO: Ferrazzano, Ardore (14′ st Dell’Aquila), Petronella, Amoroso, Perrone, Mainiero, Tusiano, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Barisciani (31′ st Terlizzi). A disp.: Mescia, Folliero, Russolillo, Ruggiero, Ieluzzi. All.: De Masi

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Pietracito, Livrieri, Alfonso, Ruggiero, Simone (1′ st Picerno), Maurelli, Colonna (1′ st Bruscella), Difonzo, Cappiello (39′ st Dibenedetto). A disp.: Loiudice, Dilerma, Cutecchia, Squiccimarri. All.: Valente

ARBITRO: Maffione di Molfetta coadiuvato da Piccolo e Lacerenza di Barletta

RETI:26’ pt Barisciani (L),4’ st Difonzo (FM, rig.), 20′ st Difonzo (FM), 33′ st Cappiello (FM)

AMMONITI: Amoroso, Ardore, Mainiero (L); Ruggiero, Maurelli (FM)

Domenico Olivieri

Eccellenza: Ascoli a valanga, Vieste cade ad Andria

Non supera l’esame Fidelis, il Vieste di Olivieri. Cade anche l’ex capolista Gallipoli.

Una goleada a favore e una sconfitta. È il bilancio delle foggiane di Eccellenza alla quindicesima giornata, con l’Ascoli di Maiellaro che non tradisce le aspettative e regala una goleada ai propri tifosi, contro il malcapitato Manduria (6-1) che rimane ultimo insieme al Quartieri Uniti Bari (sconfitto 4-1 a Massafra).

Ora la squadra gialloblu può stare più tranquilla, con 4 lunghezze di vantaggio sui playout e con un cumulo di squadre, ben quattro, nell’arco di 2 punti avanti a se.

Una di queste, ferma a quota 21, è il Vieste di Olivieri, che ha perso una partita comunque equilibrata in casa della Fidelis Andria, squadra che sta uscendo alla distanza e che ora si è posizionata tra le prime (5°). Cambia la capolista, nelò girone unico del massimo campionato pugliese, con l’Atletico Mola (3-0 al Francavilla) che scalza il Gallipoli, sconfitto a Molfetta dalla Libertas, con questi ultimi che affiancano la Fidelis Andria in quinta posizione.

Il Casarano vince (1-0 sul Castellaneta) e raggiunge il Gallipoli in seconda posizione.

Respirano anche l’Ostuni, con la vittoria (2-0) sul Galatina e il Copertino (2-1 al Terlizzi/Trani). Pareggio tra Virtus Francavilla e Sudest (1-1).

Fabio Lattuchella

Gargano Calcio – Celle di San Vito 3-2
Battuto anche il Celle

Stemma Gargano CalcioBattuto anche il Celle (3-2). Ragazzi avanti così. Doppietta di Matteo Triggiani.

Un gran bel derby tra le due formazioni foggiane. Una gara vibrante tra due formazioni che non si sono mai date per vinte. La gara sarà trasmessa da Teleblu lunedì alle ore 15

RODI GARGANICO – Al Gargano Calcio il derby di Capitanata con il Celle di San Vito. Una gara vibrante, ben giocata dalle due squadre che non si sono mai date per vinte. Bravo il Gargano Calcio nella prima frazione di gioco a mettere a segno le tre reti con Morrone ed una doppietta di Triggiani. Nella ripresa il Celle ha attaccato a testa bassa riaprendo la gara con una rete di Giannini, poi pressing nel finale, ma il Gargano Calcio controlla e porta a casa tre punti importanti per la sua classifica.

GARGANO: D’Errico, Attanasio, Caretto, D’Uva, Lombardi, Papagno, Morrone (41′ st Faiella), Ranieri, Orfeo (27′ st Pelusi), Triggiani (11′ st Cercone), Guerriero. All. Vlassis

CELLE DI SAN VITO: D’Elia D., Lomele, Recchia, Sylla, Colonna,  Acquaviva, Mazzanti, Capocasale, Di Francesco, Bruno (41′ pt Giannini, 48′ st Tirelli), Francavilla (12′ st D’Elia G.). All. Leonino

ARBITRO: Salanitro di Bari
RETI: 11′ pt Morrone, 21′ pt Bruno, 34′ pt (rig) e 42′ pt Triggiani, 22′ st Giannini

GarganoCalcio

Omnia Bitonto – Bitetto 0-1
periodo positivo per il Bitetto

E’ sicuramente un periodo molto positivo per l’ASD BITETTO CALCIO. Nel Campionato di Prima Categoria Girone A, la squadra bitettese vince e convince. Primi tre punti in trasferta nella vittoria di sabato 7 dicembre a Bitonto…

E’ sicuramente un periodo molto positivo per l’ASD BITETTO CALCIO. Nel Campionato di Prima Categoria Girone A, la squadra bitettese vince e convince. Primi tre punti in trasferta nella vittoria di sabato 7 dicembre a Bitonto.

La gara è terminata 0-1 con una rete del torittese Alessandro Venticelli, compaesano del mister Rocco Cramarossa. Sale a cinque la serie di risultati utili consecutivi: dopo tre pareggi sono arrivate le due vittorie contro Rocchetta Sant’Antonio e Omnia Bitonto, per un totale di 9 punti nelle ultime 5 gare disputate.

Una serie che sicuramente dà una importante boccata d’ossigeno alla squadra amaranto, dopo aver rischiato le ultime posizioni: dopo questa vittoria, infatti, l’ASD Bitetto si posiziona a centro classifica, in una zona cosiddetta ‘tranquilla’.

La prossima gara si terrà al Campo Sportivo Comunale di Bitetto domenica 15 dicembre alle ore 14:30 contro la squadra del San Giovanni Rotondo, Società anch’essa posizionata a metà classifica.

ASDBitetto

Troia – Biccari 0-2
Vittoria di rigore

Terza vittoria consecutiva e striscia positiva allungata a quattro giornate: gli uomini di mister Sessa sembrano essersi definitivamente messi in carreggiata ed ora mirano ad uscire al più presto dalla zona play out.

La gara di Troia, contro un avversario alla disperata ricerca di una vittoria che avrebbe potuto senz’altro riaprire il proprio campionato, presentava le insidie della gara in cui si ha tutto da perdere e niente da guadagnare.

Privo di Beatrice, mister Sessa scegli il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gre., Marino R., Saltarella, Marino A., D’Addario, Silvestre, Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Figliola, Roberti, Checchia Mar., Checchia Gio., Munno.

Pronti via e il Biccari passa in vantaggio: punizione dalla destra, sponda di testa e Tuoro è lesto a mettere la sfera alle spalle del numero uno avversario. Tutto regolare, tranne per l’arbitro che ravvisa un fuorigioco di Tuoro. Passano pochi minuti e il Troia sfiora il vantaggio: svarione difensivo per il Biccari e il centravanti avversario si invola verso la porta difesa da Silvestre G. che resta freddo e devia la sfera. Scampato il pericolo il Biccari riprende a comandare il gioco e sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ciampi viene atterrato in area. Dagli undici metri Silvestre D. con la solita freddezza mette alle spalle dell’estremo difensore avversario. Il Troia cerca di reagire ma non si rende mai pericoloso, mentre il Biccari tiene il pallino del gioco cercando di mettere in cassaforte il risultato. Il primo tempo si chiude con l’1-0 per Checchia e soci.

La ripresa inizia con gli stessi undici per il Biccari che dopo pochi minuti raddoppiano: calcio d’angolo dalla destra la sfera finisce a Zerrilli che calcia a colpo sicuro, ma sulla linea di porta un difensore avversario si sostituisce al portiere e con le mani devia in angolo. L’arbitro non può far altro che concedere un calcio di rigore sacrosanto ed espellere il difensore avversario: dagli undici metri va ancora Silvestre che con la freddezza dei grandi mette a segno il 2-0. La gara prosegue con il Biccari a gestire l’incontro e a sfiorare in più occasioni il terzo gol. Il Troia dal canto suo cerca di reagire ma in dieci e sotto di due gol è tutto più difficile. Nel Biccari entrano Checchia Gio. per Tuoro, Munno per D’Addario e Roberti per Marino A. Il risultato non cambia più e dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia.

Terza vittoria di fila per il Biccari e domenica c’è la trasferta di San Marco che potrà chiarire se gli uomini del presidente Roberti sono realmente usciti dal tunnel.

Infine una nota di merito a mister e dirigenti tutti del Troia che nonostante la difficilissima situazione di classifica hanno riservato ad atleti e società ospitata una buona accoglienza: non solo, il mister non ha esitato  a sostituire un ragazzo dei suoi che appena entrato ha cercato con interventi intimidatori di rovinare la gara che è scivolata via in modo tranquillo.

L’augurio è quello di vedere tutte le domeniche un atteggiamento come quello del Troia, perchè solo in questo modo si può recuperare il reale valore del gioco del calcio.

Liberty Palo – Ordona Calcio 1-0
Vittoria di misura con l’Ordona

Ciampa

“Partita difficile. Abbiamo affrontato una delle migliori squadre del campionato”. Mister Cipolla è soddisfatto per la vittoria di misura del suoLiberty Palo sull’Ordona Calcio. La gara valevole per l’11^ giornata del campionato di Prima Categoria è stata decisa da un gol di Ciampa (in foto), al 25′ del primo tempo, abile a concretizzare un’azione corale partita dalla difesa. Vittoria che permette al Palo di allungare a +6 sulla coppia al secondo posto composta da Vicarius-Nuova Molfetta.
“L’Ordona era ben messo in campo – prosegue il tecnico – hanno chiuso tutti gli spazi con un 4-5-1 che non ci permetteva di giocare sulle fasce. Abbiamo fatto bene per i primi 25 minuti fino al gol, dopo la squadra è calata. Mancavano gli squalificati Bozzi e Tamma e l’infortunato De Michele. Ho fatto esordire sia Maurelli che Caselli, ma entrambi hanno ancora bisogno di lavorare e trovare la forma giusta”.
L’Ordona può recriminare per due pali colpiti: uno sullo 0-0 e un altro sul finire del primo tempo. Entrambe le occasioni su palla da fermo.
Adesso dobbiamo pensare alla prossima di campionato, ma prima c’è il ritorno di Coppa Puglia con il Gravina. – conclude Cipolla – Vorrei far rifiatare qualcuno e dar spazio a chi non gioca tanto, il risultato però (4-2 n.d.r.) non ci dà sicurezza. Non dovremo concedere nulla. Tengo alla Coppa, l’ho già vinta con la Molfetta Sportiva e non mi dispiacerebbe fare il bis con il Palo“.
Giovedì 12 il Liberty Palo giocherà il ritorno degli ottavi di Coppa Puglia contro il Gravina Calcio al Comunale di Terlizzi. La gara avrà inizio alle 14.30.

ASDLibertyPalo

Sammarco – San Marco 1-1
Interviste post gara

INTERVISTA MARCELLO IANNACONE

Mister, che partita è stata?

Che dire, potrei sintetizzare il mio pensiero dicendo che il gol di Marchitto ha messo nelle migliori condizioni la Polisportiva di poter gestire la gara, mentre la rete di Nardella è stato il coronamento di un’ottima prestazione dei nostri, soprattutto nel secondo tempo, dove abbiamo voluto fortemente agguantare il pari.

Dopo le difficoltà riscontrate nei primi 45 minuti di gioco, nell’intervallo cosa ha detto ai suoi ragazzi?

Ho fatto presente che eravamo contratti, che non eravamo entrati in campo con la consueta brillantezza e che la manovra era lenta e prevedibile; da una parte perché il frastuono che proveniva dagli spalti non ci permetteva di comunicare bene tra di noi, dall’altra perché probabilmente ci eravamo fatti prendere dall’emozione. Non capita tutti i giorni di giocare una gara in seconda categoria con circa 1500 spettatori al seguito. Sostanzialmente ho chiesto ai ragazzi di migliorare questo aspetto e di velocizzare la manovra, cosa che poi a mio avviso abbiamo fatto nella ripresa.

Ma questo pareggio, raggiunto a pochi minuti dal termine, dopo l’ennesima prestazione da incorniciare nei secondi 45 minuti, che significato ha?

Ha il significato di una squadra che non molla mai, che vuole far bene e far parlare di sé. Per cui, il gol è arrivato alla fine ma sarebbe potuto arrivare tranquillamente molto tempo prima. L’abbiamo cercato in tantissimi modi ma paradossalmente è arrivato in maniera rocambolesca. L’importante è che sia arrivato.

Siamo in una fase cruciale della stagione. Il Biccari ha vinto, ha due gare da recuperare e domenica dovrete affrontarlo in trasferta. Come ci si prepara a questa sfida?

Da questa prestazione abbiamo tanti spunti dai quali poter ripartire. Quello di non aver perso e aver ottenuto l’undicesimo risultato utile consecutivo. Poi ci fa capire che da oggi fino alla fine sarà un altro campionato, dove tutto le squadre ci affronteranno con l’obiettivo di fermare la Capolista, in maniera determinata e concentrata. Ragion per cui è importante triplicare gli sforzi per restare in vetta. La prepareremo pensando a questi dettagli, fermo restando che abbiamo il turno infrasettimanale di Coppa Puglia contro l’Apricena, dove recupereremo il turno d’andata, cercando di giocarcela.

A prescindere da quella che è stata la gara, buona sotto il profilo tecnico-tattico, è doveroso sottolineare lo spettacolo offerto sugli spalti dalle due tifoserie e dalle dirigenze delle due società. Un clima meraviglioso per una città che probabilmente merita altri palcoscenici.

Sì perché c’è un connubio importante di entusiasmo e competenza. Oggi, effettivamente, entrambe le tifoserie, le società e i calciatori in campo hanno dato vita ad uno spettacolo fantastico, con una coreografia e una cornice di pubblico di categorie semi-professionistiche. Oggi la città di San Marco ha vinto.

 

INTERVISTA AMEDEO LA PORTA

1 a 1, scenario magico e pubblico delle grandi occasioni. La Polisportiva ha bloccato sul pari l’ASD, che veniva da dieci vittorie consecutive, rischiando di portare a casa l’intera posta in gioco. Possiamo dire che per voi ricomincia un nuovo campionato?

Si, questo sicuramente. Noi siamo convinti che alla lunga i nostri sforzi ci daranno ragione. Certo, recuperare 13 punti non è facile, ma adesso bisogna credere fortemente nei playoff. Restando alla gara di oggi, indubbiamente il derby è il derby. Abbiamo lottato fino alla fine per portare a casa i tre punti, che personalmente penso meritassimo, però anche il pareggio non ci dispiace. Abbiamo commesso un errore a centrocampo e purtroppo è andata così.

Avete pregustato l’odore della vittoria fino a pochi minuti dal novantesimo, ma è altrettanto doveroso ricordare che i vostri piani si sono ridimensionati per le due sconfitte inaspettate contro la Civilis e il Margherita, disputate con un organico ridotto in virtù delle squalifiche rimediate contro l’Herdonia. Oggi però avete dimostrato di essere una buona squadra e di poter competere anche con la Capolista ASD. Qual è la cosa che però in questa partita l’ha colpita di più?

Innanzitutto la correttezza in campo, perché abbiamo capito che è importante rispettare le decisioni dell’arbitro, anche quando, come capitato nelle partite precedenti, queste sono andate a nostro sfavore. Faccio l’esempio di Herdonia, dove è stato quasi surreale terminare la gara 8 contro 7, quasi fosse una partita di calcetto. Facciamo tanti sforzi economici e sacrifici di ogni genere per far sì che lo sport vada avanti, ma si vede che queste categorie sono un po’ trascurate, perché in campo ci sarebbe bisogno di arbitri più esperti e non di ragazzini.

Si è giocato però in un clima surreale, con la Polisportiva colpita da un lutto. Una gara che sentivate molto e che avete giocato anche senza mister Radatti e Cursio in panchina. Come avete preparato la gara e soprattutto, come avete reagito a questa triste notizia.

Abbiamo caricato ugualmente i calciatori dicendo loro di pensare a giocare a calcio. Così facendo abbiamo dimostrato di saperlo fare, giocandoci la nostra partita avanti di un gol fino a pochissimi minuti dalla fine. Tutto questo a prescindere da quello che è successo, che preferisco tenerlo nel mio cuore, perché Angelo era e resta per noi un grande amico….Ciao Angelo….

Oggi possiamo dire che ha vinto il calcio e lo sport sammarchese. E che questa città, grazie anche alle due dirigenze, ha dimostrato di poter e di saper fare calcio?

Noi ci abbiamo messo la faccia perché per noi la città non è solo politica o divertimento. Noi vogliamo che questo paese cresca perché crediamo a San Marco in Lamis. Io personalmente sono uno di quelli che ha deciso di vivere qui e voglio vivere bene. Quindi, automaticamente, per me lo sport ed eventi come quello di oggi, non possono essere trascurati. Ci fa piacere che la gente ci segua. Sia io che Tommaso, a cui faccio i complimenti, abbiamo avuto una grande soddisfazione di vedere la gente divertirsi, che è il nostro interesse.

 

 

Reali Siti – Alexina 3-2
Sintesi della gara

torna alla vittoria la Reali Siti Stornarella, che prima subisce la rete dell’Alexina Lesina, poi pareggia conGiuseppe Pelullo, poi con Feninno su rigore passa in vantaggio e segna la terza rete con Luigi Triunfo. La partita si è chiusa sul 3-2 con la rete degli ospiti.

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Sammarco – San Marco 1-1
Spettacolo derby al ‘Tonino Parisi’

Spettacolo derby al ‘Tonino Parisi’: davanti a 1500 spettatori finisce 1 a 1

Al vantaggio di Marchitto per la Polisportiva, replica Nardella Nazario per l’ASD. Spettacolo in campo e sugli spalti. Amedeo La Porta: “Ora credere fortemente ai play off”. Mister Iannacone: “La città di San Marco ha vinto”

Scenario magico e pubblico delle grandi occasioni. Nel giorno dell’Immacolata al ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis, teatro di una meravigliosa giornata di calcio e di sport, Polisportiva e ASD San Marco si dividono la posta in gioco al termine di novanta minuti esaltanti, dove lo spettacolo offerto dalle due tifoserie e il clima di partecipazione e di condivisione che si è respirato sugli spalti, ha fatto da cornice ad una gara corretta, giocata su buoni ritmi e ben arbitrata.

E’ andato tutto secondo le previsioni della vigilia, quando i due presidenti avevano invitato i simpatizzanti e i supporters di entrambe le compagini a non eccedere in comportamenti antisportivi e a dar vita ad un  evento memorabile, nel nome del calcio sammarchese, dell’amicizia e del rispetto tra le due società. Nel nome di Angelo, compianto fratello di Ciro e Matteo Radatti, rispettivamente allenatore e dirigente della squadra del presidente Amedeo La Porta.

Che per l’ASD San Marco, però, nonostante le dieci vittorie consecutive in campionato, non sarebbe stato facile avere la meglio sui cugini granata – peraltro unica compagine del girone di Seconda Categoria a non perdere contro i ragazzi di mister Iannacone – lo si era capito dalle primissime battute di gara, quando Ramunno, dopo essersi liberato della marcatura del suo diretto avversario, calciava a lato un sinistro ad incrociare alla destra della porta difesa da Ivan Longo.

Ma era un tiro cross di Marchitto, fotocopia di quello che pochi minuti prima aveva lambito la parte superiore della traversa, a sbloccare l’incontro e a far esplodere di gioia la parte della gradinata occupata dagli ultras granata, autori di una scenografia spettacolare, da brividi. Un colpo d’occhio da far invidia a tifoserie di club più blasonati.

Gli ospiti accusavano il colpo, ma provavano ugualmente a pareggiare i conti con un tiro da fuori respinto miracolosamente in angolo dall’estremo difensore sangiovannese e poi sugli sviluppi di un corner, con un impreciso colpo di testa di Tenace, che nonostante la buona elevazione non trovava l’angolo giusto.

Sotto di un gol, e in evidente difficoltà, negli spogliatoi Iannacone provava a strigliare i suoi e a partita in corso mischiava le carte inserendo Antonio Daniele, Nazario Nardella e Marcello Merla.

La Polisportiva si affidava ai contropiedi del pericolosissimo Ramunno e del neo entrato Giulio Ianzano, che nel momento migliore degli ospiti, falliva il raddoppio ritardando la conclusione e permettendo ai difensori di recuperare e di chiudergli lo specchio della porta.

Con la Polisportiva sulle gambe, ma mai doma, i celeste-granata in più di un’occasione trovavano sulla loro strada un ottimo Longo e non erano fortunati quando il pallone del pareggio si stampava, per ben due volte, sulla traversa.

Pareggio che però arrivava dalle retrovie, grazie ad una coraggiosa iniziativa di capitan Gualano, che staccatosi dal reparto arretrato lasciava partire un tiro che trovava la deviazione del sempreverde Nardella Nazario. Inevitabile la corsa sotto la gradinata occupata dai supporters della Brigata Lamis, autori, anch’essi, di uno spettacolo magico e colorato.

Finiva così, tra gli applausi dei circa 1500 spettatori, il derby dei derby. Né vinti, né vincitori. Un punto a testa, che se da una parte riaccende le speranze della Polisportiva di poter risalire la classifica, dall’altra permette alla compagine del presidente Tommaso Martino di mantenere l’imbattibilità in campionato e di andare a

Biccari consapevoli che una vittoria potrebbe chiudere in anticipo il discorso promozione, un pareggio rimandarlo e una sconfitta riaprire un campionato che ci ha abituato a numerosi colpi di scena.

Tifosi San Marco

Interviste post gara

San Marco

Sammarco

Tifosi San Marco

Tifosi San Marco

Tifosi San Marco

Canosa – Real Modugno 2-1
Sintesi della gara

Il Canosa continua il suo trend positivo giungendo al quinto risultato utile e alla terza vittoria consecutiva contro il temibile e collaudato Real Modugno degli ex De Francesco e Tenzone. In zona Cesarini la squadra di mister Scaringella riesce nell’ardua impresa di battere gli ospiti che hanno giocato in superiorità numerica per gran parte della ripresa ed hanno avuto “a favore” un arbitraggio che ha lasciato a desiderare per delle decisioni penalizzanti per il Canosa, molti falli, anche da ultimo uomo non puniti. Di seguito le immagini della gara

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Orta Nova – Atletico Peschici 2-0
La luce dopo il tunnel. Vittoria che fa morale.

Dopo 3 sconfitte di fila l’Usd Orta Nova di Michel Lionetti ritorna alla vittoria con un netto 2-0 maturato tutto nel secondo tempo. Il tutto ai danni della Soc. amica Atletico Peschici.
I ragazzi di Mister Lionetti, privi ancora per un po’ di tempo di Bomber Gervasio e dello squalificato Comitogianni, si schierano con la seguente formazione : Roggia, Vece, Pasquariello, Moriglia, Cascarano, Porcelli, Guglielmo, Lambiase, Mennuti, Navazio, Klosi. A disposizione : Festa, Caporale, Fanelli, Calamita, Ferrara, Cautillo, Delli Carri.
Gli amici di Peschici, ospitati come al solito con sincera amicizia e omaggiati con gratitudine a fine partita, sono scesi a Orta Nova con l’intenzione di non perdere ulteriormente terreno dai bassifondi di una classifica che quest’anno, purtroppo non gira come dovrebbe.
E infatti per tutto il primo tempo si sono battuti con grande intensità per impedire ai ragazzi biancoazzurri di portarsi in avanti per impensierire la loro porta.
Il campo d’erba naturale del “Fanelli” ancora pesante per la grande quantità di acqua scesa in settimana non permette gioco fine e per questo tutte le azioni ristagnano a centrocampo con poca profondità mentre tutti gli spazi sono ben presidiati da entrambe le squadre. Le emozioni da gol sono scarse. Si va al riposo sullo 0-0=.
Ad inizio secondo tempo Mister Lionetti rimescola un po’ le posizioni in campo dei suoi uomini e inserisce Bomber Cautillo, tenuto precauzionalmente a riposo per un piccolo fastidio muscolare.
Mosse ben azzeccate in quanto da adesso in poi le manovre di gioco si sviluppano un pò più velocemente sulle fascie laterali che non vengono presidiate più alla meglio dai ragazzi di Peschici.
Le occasioni per andare in gol cominciano a fioccare. Azione personale di Cautillo che dalla linea di fondo lancia un pallone che attraversa tutta la linea di porta senza che nessuno sia pronto per il tap-in vincente. Occasioni per Klosi e Mennuti che invece di tirare tentano l’ultimo dribbling facendosi portare via il pallone.
Mennuti viene fermato in fuorigioco (fischiato forse con qualche attimo di ritardo), quando si era già involato tutto solo verso la porta; Infine il gol : Tap-in vincente del solito generoso Antonio Cascarano che mette dentro da un metro dopo gli sviluppi di una mischia in area susseguente a calcio d’angolo.
Simone Cautillo potrebbe raddoppiare di li a poco: si invola tutto solo verso la porta, ma nel momento di battere a rete si fa ipnotizzare dal portiere che rimane in piedi fino all’ultimo respingendogli la conclusione.
Il secondo gol lo sigla poi lo stesso Simone Cautillo che sulla linea di porta mette dentro dopo una mischia susseguente a una punizione battuta dalla trequarti.
Tutto sommato il risultato fa morale e chiude un girone d’andata con molti chiaroscuri sulla compagine Ortese, che, statistiche alla mano, seppur forte di una difesa che incassa pochi gol e che non è andata in difficoltà neanche con le 2 fortissime squadre di San Marco, in attacco stenta a concretizzare ed oltretutto l’infortunio di Gervasio la priva di una pedina fondamentale.
La riapertura degli svincoli potrebbe servire per poter rinforzare una squadra alla quale basta poco per essere alla pari delle fortissime del Campionato, ma soprattutto basta un pizzico di maggior grinta in campo con la consapevolezza di avere sulle spalle una GLORIOSA maglia che bisogna onorare dal 1° al 95° minuto di ogni partita.
Domenica prossima si ricomincia con il girone di ritorno facendo visita agli avversari storici del Sauri, mai battuti in trasferta in questi 3 anni di battaglie.
Per la legge dei grandi numeri, potrebbe essere questa la volta buona ?

USD ORTA NOVA.

Le pagelle di Manfredonia – Gladiator

Leo 6: pressocchè inoperoso, più sicuro nelle uscite;

Balestrieri 6,5: esordio positivo per il giovane difensore che presidia bene la zona del campo a lui assegnata;

Coccia 7: ha nella velocità la sua arma migliore, sfiora il gol e si inventa l’assist per il gol vittoria;

Gentile 6,5: lotta e imposta nel cuore del centrocampo con lucidità;

Corbo 6: ordinaria amministrazione per lui, si lascia sorprendere dopo 2 minuti;

Cuomo 6,5: dalle sue parti non si passa;

De Vita 6: ha pochi palloni giocabili, stenta ad entrare in partita;

Totaro 7: una diga in mezzo al campo con i piedi buoni;

Compierchio 6: inizia bene poi cala nell’inedito ruolo di punta centrale. C’era forse un rigore su di lui;

De Rita 6,5: splendide alcune sue aperture, ma è poco assistito dai suoi compagni;

Arigò 7: la classe non è acqua. Crea scompiglio nell’area avversaria, arretra per impostare il gioco e realizza un gran gol;

Esposito 6,5: determinato e propositivo in avanti;

Trotta 6: lotta su ogni pallone ma soffre la marcatura. Pochi gli spunti;

Cinque 7: bravo a motivare la squadra, a dare una svolta tattica con i 2 cambi e lo spostamento di Coccia a sinistra.

GLADIATOR: Munao 6; Mazza 5,5; Degli Innocenti 5,5; Carfagno 6; Ferrara 6; Esposito 6; Puccinelli 6; Bonavolontà 6,5; Santaniello 6,5; De Falco 6,5; Mele 6. All. Di Somma 6

Stefano Favale

Maroso Candela – Nuova Molfetta 1-1
mezzo passo falso a Candela

Un pareggio che sa di beffa per la Nuova Molfetta che nella trasferta di Candela non riesce a raccogliere l’intera posta in palio.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano sono arrivati a questa gara dopo lo stop forzato di sette giorni fa causa maltempo; out Arsale per dei problemi fisici. Nonostante la lunga pausa da gare agonistiche, l’approccio alla gara è stato come sempre molto importante con diverse occasioni da gol non concretizzate dagli avanti molfettesi.
A portare in vantaggio i “marinai” ci ha pensato quindi Paolo Lucarelli, con una grandissima conclusione al volo su sviluppo di un calcio d’angolo: un gol che conferma ancora una volta il grande valore del centrocampista barese come evidenziato in questa prima fase di stagione.
Nonostante il vantaggio conquistato, la Nuova Molfetta non sembra sazia e continua ad attaccare senza però chiudere una gara in cui sembra evidente il divario di qualità tra le due compagini.
A punire questa leggerezza nella ripresa arriva un dubbio calcio di rigore per i padroni di casa che raggiungono la parità in modo totalmente inaspettato.
Subita la rete del pareggio, c’è la reazione di Abbatantuono e compagni che però, nonostante la superiorità numerica, non porta alla rete del nuovo vantaggio. Il match infatti si chiude sull’uno a uno regalando un punto ad entrambe le formazioni.
Un pareggio che permette alla capolista Liberty Palo, vittoriosa contro l’Ordona, di allungare al +6 in classifica proprio sulla Nuova Molfetta e sul Vicarius, appaiati con 20 punti sin qui ottenuti. La classifica dei biancorossi, nonostante il normale amaro in bocca per quest’ultimo risultato, rimane molto importante e da grandissimo entusiasmo per le prossime due giornate di campionato, le ultime due dell’anno solare.
Domenica arriva a Molfetta l’Ordona, per una gara difficili ma da vincere a tutti i costi.

Adriano Nappi

Real BAT – Asd Monte Sant’Angelo 4-2
Il Monte rimonta ma non basta.

Mr. Ricucci

Il Real Bat si impone 4-2 Una gara strana per i ragazzi di mister Ricucci che regalano un tempo agli avversari, a segno con Gerundini e Frezza; nella si riportano in partita con Scarano (doppietta per lui) per poi cedere di schianto negli ultimi 5 munuti sotto i colpi del neo entrato Dinoia (doppietta anche per lui).
E’ questo il film della partita di Barletta dove il Monte non si presenta nelle migliori condizioni. All’assenza scontata di Cesar (in settimana è stato per operato per ridurre la frattura alla clavicola, per lui tempi lunghi di recupero) si aggiungono i forfait di capitan Ciuffreda e D’Apolito, assenti per motivi famigliari, oltre che degli squalificati Lizza, Lannunziata e del neo acquisto La Torre.
Un Monte largamente rimaneggiato, non certo un alibi per la sconfitta, quello che si presenta a Barletta. Ben nove under (Armillotta, Quitadamo, Frattaruolo, Giordano, Azzarone , Fischetti, De Filippo, Palumbo e Falcone) tra i diciotto convocati da Mister Ricucci.
Nelle battute iniziali la gara potrebbe prendere subito un’altra piega. Prima Scarano è abile ad approfittare di un errore del portiere biancorosso ma allo stesso tempo sfortunato nel perdere il rimpallo che avrebbe sicuramente portato al vantaggio; subito dopo è Frattaruolo che da buona posizione spreca. Passata la paura il Real prende coraggio ed al 15′ si porta inaspettamente in vantaggio. Parapiglia in area del Monte dove il più lesto è Gerundini che sfrutta l’assist di Frezza per appoggiare in rete, approfittando di una amnesia difensiva della retroguardia garganica.
Il Monte cerca di reagire, ma la manovra è lenta ed improduttiva. Il Real al contrario macina gioco e mette in continua apprensione la retroguardia garganica. Da un’altra incertezza difensiva nasce l’azione che regala un rigore al Real. Sul dischetto si presenta Frezza che trasforma e porta a due le reti di vantaggio. Il Monte accenna una timida reazione e chiude la prima frazione in avanti con Lauriola che di testa impegna l’estremo difensore barlettano. Nel intervallo mister Ricucci carica i suoi ed opera un cambio tattico spedendo in campo Giordano al posto di Simone. Girodano va così ad occupare la fascia destra occupata precedentemente da Armillotta, che a sua volta scala a centrocampo. Il Monte si presenta subito più determinato. Una punizione dal limite, complice una leggera deviazione, consente a Scarano di ridurre le distanze riportando in partita i garganici. Nonostante l’uomo in meno, espulsione di Melchionda per doppio giallo, il Monte ci crede e riesce ad acciuffare un insperabile pareggio. Azione rifinita ai limiti dell’area da un bravo Quitadamo per il neo acquisto Gemma che entra in area e viene atterrato dalla retroguardia barlettana. L’arbitro, il sig.Pascariello della sezione di Lecce, non può far altro che decretare il calcio di rigore. Dal dischetto Scarano porta in parità una partita incredibilmente complicata. Dopo aver raddrizzato la partita il Monte si rilassa. E a poco più di 5′ dal termine, nell’incredulità più assoluta, arriva la frittata. Con un uno-due micidiale il neo acquisto Dinoia mette a segno due reti fotocopia che fissano il punteggio definitivo sul 4-2.
Il Monte esce sconfitto dal Manzi-Chiapulin al termine di una gara affrontata con un impegno ed una concentrazione assai discontinua. Al contrario di un Real Bat che da subito ha cercato con convinzione la vittoria; quella convinzione che nelle ultime gare era stata prerogativa proprio dei ragazzi di Ricucci. Da segnalare l’esordio in campionato per Azzarone, De Filippo e l’ottima prova di Sementino.
Con questa sconfitta il Monte arresta la sua serie positiva (7 vittorie ed un pareggio) e perde la terza posizione in classifica scavalcato dal Cellamare. La squadra di mister Ricucci spera di riprendere subito la striscia positiva approfittando del prossimo impegno in casa con la Nuova Lucera, triste fanalino di coda del campionato di Promozione.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Armillotta, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Frattaruolo, Simone F., Scarano, Gemma. All. Ricucci

Reti: Gerundini (RB), Frezza (RB), Scarano (M), Scarano (M), Dinoia (RB), Dinoia (RB)

Asd Monte Sant’Angelo

San Vito – Otranto 2-2
Giusto pareggio

Per la tredicesima di campionato: San Vito-Otranto. I locali falcidiati da squalifiche e infortuni affrontano la gara con molti giovanissimi di belle speranze. Premio AVIS S.VITO 1923 assegnato a Cezza.
Al 2′ Cezza porta in vantaggio l’Otranto con un tiro da fuori area. Reazione dai locali: Pinto e Morelli sfiorano il gol ma è Lanzilotti che con un diagonale di pregevole fattura ad alto coefficiente di difficolta realizza il pari biancoverde. Al 31′ Castrignanò calcia una punizione che Conte gira in rete di testa a fil di palo per il vantaggio ospite.
Nel secondo tempo una partenza a razzo dei biancoverdi per il pareggio di capitan D’Ignazio, poi entrambe le squadre si controllano a vicenda tentando di superarsi in velocità. Giusto pareggio, sufficiente la terna arbitrale.

SAN VITO: Termite, Sardo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Arcadio, Morelli, Frascaro, Pinto(Di Palmo), Lanzilotti, Cogliandro(Mazza). All. Licci
A disp.: Calia, Cavallo, D’Agnano, Grande, Di Palmo, Buffo, Mazza.

OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni, Ferramosca, Previtero(Sergio), Morello, Conte, Castrignanò(Salentino), Garrapa(Setreano), Pighin, Cezza, Pedone. All. Salvadore
A disp.: Sergi, Salentino, Setreano, Schito, Sergio, Garrapa, Mariano.

ARBITRO: Masciale di Molfetta
Reti: 2′ Cezza, 11′ Lanzilotti, 31′ Conte, 6’st. D’Ignazio

Nuova Lucera – Fortis Murgia 1-3
Il Lucera si illude e poi crolla

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha schierato i quattro nuovi acquisti; ha illuso i suoi tifosi giocando bene e chiudendo in vantaggio il primo tempo, ma nella ripresa, complice un arbitraggio perlomeno discutibile, la Fortis Murgia, rinforzatasi negli ultimi giorni, ha ribaltato la situazione e si è aggiudicata l’incontro, segnando tre goal. Insomma, l’ennesima sconfitta di una stagione maledetta. Anche se sono sembrati evidenti i progressi dovuti all’innesto degli ultimi arrivati, rimangono aspetti, probabilmente sul piano psicologico, che De Masi dovrà affrontare con estrema necessità.
Avendo di fronte una squadra che si è subito dimostrata rognosa e aggressiva, la Nuova Lucera Calcio è partita molto bene e già al 6′, in combinazione con RicciBariscianiha scoccato un bel tiro che ha sfiorato il palo. Ad andare vicini alla marcatura sono stati gli ospiti, al 13′, un liscio diPerrone ha permesso a Difonzo di presentarsi solo davanti a Ferrazzano, che ha sventato la minaccia in uscita e, di piede, ha respinto. Barisciani si è proposto ancora in velocità al 21′, sfruttando un preciso lancio di Amoroso e dopo una scambio con Ricci; la palla ha fatto la barba al palo. L’insidioso attaccante non ha, però, fallito al 26′, quando pescato in profondità da Prencipe, ha battuto di giustezzaLoporchio.
Passata in svantaggio, la Fortis Murgia non ha accusato il colpo e ha premuto sull’acceleratore, riuscendo ad insidiare la porta di Ferrazzano con Simone al 31′ e al 33′.
La ripresa si è aperta con il pareggio dei murgiani; Difonzo, al 4′, ha trasformato un calcio di rigore, generosamente assegnato dall’arbitro per un presunto fallo di Ardore sullo stesso Difonzo che solo il direttore di gara ha visto.
L’incontro, ritornato in parità, è proseguito con alti livelli di agonismo; la Nuova Lucera Calcio ha aggredito la metà campo avversaria, tuttavia, nel suo forcing, c’erano vigore fisico e poca lucidità; persa la sintonia tra Barisciani eRicci, meno intenso il centrocampo. Fortis Murgia rapida in contropiede.
Al 20′, Difonzo, scattato in evidente fuorigioco, su lancio di un compagno, ha battuto per la seconda volta Ferrazzanoche nulla ha potuto sul tiro teso del solitario avversario. Il numero 10 ospite si è ripetuto con le stesse modalità al 28′, ma la sfera è stata deviata in angolo dall’estremo di casa.
La partita si è praticamente conclusa con il terzo goal murgiano; al 33′, Cappiello, approfittando di un Petronellapoco attento, ha fulminato il povero Ferrazzano con un diagonale, appena entro l’area.
Tensione e qualche parola pesante tra i giocatori hanno fatto da sipario conclusivo ad una gara dalla quale ci si aspettava qualcosa in più, e i tifosi si sono posti, ancora una volta, il perché a Lucera si debba assistere ad arbitraggi così deludenti e sbilanciati a favore degli ospiti. Interrogativo da girare, senza meno, ai vertici baresi.
Domenica, 15 dicembre, si sale sul Gargano, a Monte Sant’Angelo.
Nel dopo partita, i giornalisti hanno rappresentato il proprio disappunto alla dirigenza, in quanto alcuni operatori della comunicazione locale avrebbe trovato difficoltà nell’accesso allo stadio. La Società, tramite Pio Maceria, ha chiesto scusa per l’inconveniente. Che ci auguriamo non accada più.

NUOVA LUCERA CALCIO. Ferrazzano, Ardore (14’st Dell’Aquila), Petronella, Amoroso, Perrone, Mainiero, Tusiano, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Barisciani (31’st Terlizzi). All. De Masi. A disp. Mescia, Folliero, Russolillo, Ruggiero, Ieluzzi.

FORTIS MURGIA. Loporchio, Tota, Pietracito, Livrieri, Alfonso, Ruggiero, Simone (1’st Picerno), Maurelli, Colonna (1’st Bruscella), Difonzo, Cappiello (39’st Dibenedetto). All. Valente. disp. Loiudice, Dilerma, Cutecchia, Squiccimarri.

Arbitro: Maffione (Molfetta)
Reti: Barisciani 26’pt; Difonzo 4’st (r), 20’st; Cappiello 33’st.
Ammoniti: LUCERA Amoroso, Ardore, Mainiero FORTIS MURGIA Ruggiero, Maurelli.
Campionato di Promozione – Gir.A, 13esima giornata

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