Archive 27/01/2014

Atletico Mola – Ascoli Satriano 3-0
Tris Mola, suicidio Ascoli

Mr Maiellaro

Dura un tempo la partita, decisa da una perla di Rana e due regali ospiti. Ascoli bello ma poco incisivo

Pomeriggio freddo e ventoso a Mola, per la quinta di campionato al Caduti di Superga arriva l’Ascoli Satriano, squadra in buona salute dopo le vittorie pesanti con Libertas Molfetta e Virtus Francavilla. I padroni di casa devono fare a meno di Tenzone (distorsione alla caviglia per l’avanti biancazzurro) e Giacco, confinato in panchina. Ospiti con Balletta al rientro dalla squalifica, ma senza Montemorra, fermato dal giudice sportivo.
L’avvio di gara è scoppiettante, il ritmo alto, le due formazioni si fronteggiano a viso aperto con continui capovolgimenti di fronte, ma lì davanti si concretizza poco, da una parte per la leggerezza ascolana, di fatto senza una prima punta vera, dall’altra per l’attenzione della difesa ospite, e così i due portieri restano praticamente inoperosi; per sbloccare la partita ci vuole un episodio, ed al minuto 9′ si verifica a vantaggio dei padroni di casa, con Rana che mette a segno un eurogol con una bordata da trentacinque metri che, sospinta anche dal vento favorevole, si infila giusto giusto sotto la traversa della porta difesa da Moschetto. Il gol del vantaggio dà coraggio ai padroni di casa, che ci mettono più convinzione, ma la partita continua a vivere di folate da una parte e dall’altra: prima ci prova Schirone, che finalizza inviando di testa tra i guantoni di Moschetto un cross di Pagnelli, poi è il turno di Lorusso, che manda a lato una bella azione imbastita da Millan e Fraschini, cui risponde l’Ascoli con Rizzi che spara alto un preciso suggerimento di Doumbia. Arrivano così, come un fulmine a ciel sereno, le due marcature che di fatto chiuderanno il match: la difesa gialloblù si suicida per due volte in tre minuti, prima con Crescente, poi con Bruno, che difendono male due palloni abbastanza innocui permettendo a Schirone al 40′, e ancora a Rana al 43′, di superare facilmente Moschetto ed appoggiare oltre la linea di porta e di servire il tris molese.
La ripresa vede i padroni di casa controllare il vantaggio con gli ospiti, in avanti alla ricerca del gol della bandiera, che concedono spazi al contropiede biancazzurro: così ancora Rana potrebbe aumentare lo score, personale e di squadra, al 70, ma la conclusione centrale è facile preda di Moschetto, e l’Ascoli, tra il 71′ e l’80’, mette insieme due occasioni per diminuire il passivo con Rizzi che si libera sulla fascia sinitra e scocca un tiro a giro che si spegne poco oltre il palo lontano della porta difesa da Petruzzelli, il quale dice di no a Balletta in proiezione offensiva dalla parte opposta del fronte d’attacco; la sfera, respinta, torna sui piedi dell’attaccante ascolano, ma il secondo tentativo finisce di poco fuori.

Atletico Mola: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo (32′ st De Tullio), Fumai, Millan, Schirone, Rana, Fraschini (19′ st Diaw), Zonno (10′ st Sisalli). A disp. Depalma, Daddario, Giacco, Trillo. All. Caricola

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro (27′ st D’Angelo), Papagno, Ragno, Crescente, Bruno, Veneziano (10′ st De Vincentis), Marracino, Balletta, Rizzi, Doumbia (40′ st Capone). A disp. Perna, Giannatempo, Gallo, Zoila. All. Maiellaro

Marcatori: 9′ e 43′ pt Rana, 40′ pt Schirone.
Ammoniti: Mastrolonardo (AM), Lonigro, Veneziano, Marracino (AS).
Arbitro: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Laghetti e Giudetti (TA). 

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Regali al Comunale, il Carapelle prende e ringrazia

stemma nuova luceraIl Carapelle passa al Comunale in virtù di tre clamorosi regali elargiti dalla Nuova Lucera Calcio, tre svarioni difensivi che hanno spalancato agli ospiti la strada di una vittoria che a guardare il risultato potrebbe sembrare schiacciante. Ma, gli errori fanno parte del gioco, per cui complimenti agli uomini allenati da mister Ciccone per la prontezza e il cinismo con i quali hanno approfittato delle circostanze favorevoli.
Quattro gli ex nello schieramento avversario: il lucerino De StasioFabrizio Mascia, difensore centrale del Lucera Calcio in Eccellenza, Andreano e Longo, l’unico che non abbia giocato.

Senza capitan Ricci, squalificato e un po’ acciaccato, laNuova Lucera Calcio ha un discreto inizio; già al 1′,Tusiano dalla sinistra offre palla a Barisciani che di testa impegna Pipoli. Biancocelesti su un buon livello per una ventina di minuti, tanto che l’allenatore ospite, Ciccone, richiama i suoi a una maggiore intensità nella manovra. Infatti, al 22′, Ferrazzano si trova a mal partito, quando neutralizza un tiro ravvicinato di Magaldi nel corso di una furibonda mischia in area piccola. Il Carapelle insiste, assumendo l’iniziativa del gioco e prova a sorprendereFerrazzano al 31′ con una parabola dal limite di Cicconeche il portiere di casa, in volo, mette in angolo. AncoraMagaldi, al 34′, spunta dalla corsia di sinistra, maFerrazzano sventa il suo bel tiro teso. Tutto questo, mentre i tentativi di Barisciani e Dibisceglie di sfuggire ai diretti avversari non sortiscono risultati. La difesa ospite, ordinata ed efficace nelle chiusure, sbaglia poco.

La ripresa si apre con un cross di Tarantino, al 3′, cheCasieri, solo davanti a Ferrazzano, non sfrutta. Iniziativa sempre del Carapelle, ben organizzato anche sul piano del pressing, Nuova Lucera Calcio con qualche falla nella concentrazione e nella precisione degli interventi. Al 13′,Giannini in confusione sbaglia l’appoggio e serve Cicconeche si invola e batte Ferrazzano in uscita. Un colpo per i padroni di casa che, tuttavia, al 17′, mettono in allarme la retroguardia della compagine in maglia rossoblu; Barisciani, però, dopo aver saltato due avversari, perde il tempo e il tiro, da posizione favorevole, va a farsi benedire.
Al 21′, invece, è Pesolo, quasi prima di centrocampo, a imitare in fotocopia l’errore di Giannini; a beneficiarne è ancora Ciccone che, vedendo Ferrazzano avanti di qualche metro, si esibisce in un bel pallonetto che finisce in rete.
La Nuova Lucera Calcio, definitivamente in bambola, abbozza solo un gioco frammentario, che non porta da nessuna parte. Anzi, giusto per tenere fede alla regola del non c’è il due senza il tre, al 37′, Perrone incorre nello stesso infortunio di Giannini e Pesolo e serve Denicola che gradisce molto e fulmina Ferrazzano con un preciso diagonale.
Domenica, 2 febbraio, ancora un impegno casalingo con loSporting Altamura.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato (25’st Perone), Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo, Prencipe (31’st Iannicello), Barisciani, Dibisceglie, Tusiano (10’st Russolillo). All.Torre.A disp. Mescia, Ardore, Amoroso, Ruggiero.

CARAPELLE Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Casieri (37’st Ceglia), Pasquariello, Ciccone (26’st Denicola), Tarantino, Magaldi (37’st Andreano). All. Ciccone. A disp. Del Prete, Mascia L., Pertosa, Longo.

Arbitro: Campanale (Molfetta)
Reti: Ciccone 13’st e 21’st, Denicola 37’st.
Ammonizioni: Prencipe, Russolillo – Magaldi.

SundayRadio.it

Virtus Bitritto – Unione Calcio Bisceglie 0-0
Pari a Bitritto

Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Bitritto. I biscegliesi impattano per 0-0 contro il Virtus Bitritto. Antonino para un rigore al suo concittadino Piero Di Tullio.

L’Unione Calcio archivia la ventesima giornata di campionato con uno 0-0 avaro di emozioni sul campo del Virtus Bitritto. Mister Ferrante, al debutto sulla panchina biscegliese, fa i conti con le assenze degli squalificati Angelo Monopoli, Dascoli e Ingrosso. Tra le fila dei padroni di casa spicca la presenza del centravanti biscegliese Piero Di Tullio e dell’ex Bisceglie D’Elia.

Il primo sussulto della gara arriva al 4’ grazie ad una conclusione da banda destra dell’attaccante di casa Amoruso, Antonino,  risultato al termine della gara il migliore in campo per la squadra azzurra, neutralizza senza troppi affanni. Quindici minuti più tardi, il Bitritto resta in dieci uomini a causa dell’espulsione  per doppio giallo rimediata da capitan Rainieri.  I ritmi calano, l’Unione non sfrutta la superiorità numerica e fatica a rendersi pericolosa dalle parti di D’Elia. Al 40’ ci prova D’Ambrosio direttamente su calcio piazzato, ma il suo tentativo si spegne oltre la traversa.

Nella ripresa arriva la seconda doccia fredda per i padroni di casa. L’espulsione per doppio giallo di Amoruso, infatti, costringe i baresi in nove contro undici. Per i biscegliesi si prospetterebbe un match in discesa, ma le idee continuano a scarseggiare.

Al 20’ l’episodio che potrebbe cambiare il match. Tridente stende in area Piero Di Tullio: il direttore di gara, il signor Chirico di Taranto, concede il penalty. Dal dischetto ci prova lo stesso Di Tullio, Antonino però sventa con eleganza il suo secondo calcio di rigore consecutivo.

Mister Ferrante chiama in causa il rientrante Pasculli che al 38’ dalla bandierina pesca in area Ferrante, la cui incornata non centra il bersaglio grosso.

Con il pareggio in questione,  l’Unione Calcio raccoglie il suo primo punto nel girone di ritorno dopo i due k.o. consecutivi contro Corato e Canosa. 

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti, De Filippis, Rainieri, Gianpietro, Spina, Valerio, Lonigro, Di Tullio (47’ st Aresta), Lorusso, Amoruso. A disp: Verzillo, Fortino, Scaravagliano, Guglielmi, Raimondi, Pascazio. All. Masotti.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Manasterliu (29’ st Amoroso), Malerba, Carlucci, Tridente, Bufi, Di Ceglie, D’Ambrosio (34’ st Porcelli), Ferrante C., Di Pierro, Porcelluzzi (22’ st Pasculli). A disp: Di Fazio, Favarò, Chisena, Ant. Monopoli. All. R. Ferrante.

ARBITRO: Chirico di Taranto.
AMMONITI:  De Filippis, Spina, Lonigro, Di Tullio, Lorusso, Valerio, Carlucci, Tridente.
ESPULSI:  Rainieri (18’ pt) e Amoruso (17’ st), entrambi per doppia ammonizione.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

 

Sporting Altamura – Real BAT 1-0
vittoria nel gelo

In un “D’Angelo” spazzato dalla tramontana, la squadra altamurana ritrova i tre punti

Vittoria di misura ma meritata per lo Sporting Altamura nella 2^ giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, nel gelo del “D’Angelo”, spazzato dalla tramontana, e davanti a pochi intimi, causa la decisione di giocare a porte chiuse, supera il Real Bat per 1 a 0, risultato che, a dire il vero, sarebbe potuto essere più largo con un po’ di precisione in più.
È uno Sporting fortemente rimaneggiato quello che scende in campo contro il Real Bat. Mancano, per squalifica, DibenedettoCastoro e MontemurroTancredi è infortunato, mentre Chisena e Maniconesono alle prese con l’influenza. Mister Di Maio, ritornato, in panchina dopo la squalifica, è così costretto a schierare una formazione d’emergenza, con D’Introno unico terminale in attacco. Tra gli ospiti manca Frezza, appiedato dal giudice sportivo.
Dopo un’iniziale fase di studio, sono gli ospiti a farsi vedere per primi in avanti con un tiro dalla distanza di Landini che mette i brividi a Girolamo, ma si spegne di poco a lato. La risposta altamurana giunge al 22’ quando Rifino, sugli sviluppi di una punizione di Terrone dalla tre-quarti, lascia partire un tiro, alza oltre la traversa da Cilli. Al 27’ l’occasione buona capita sui piedi di Terrone che, lanciato in profondità, è fermato dall’estremo ospite, bravo, in uscita, a chiudergli lo specchio della porta.
Lo Sporting capisce che è il momento giusto per insistere e, dopo un tiro di Martellotta dal limite dell’area, bloccato da Cilli, passa in vantaggio al 33’ con Terrone che, favorito da un retropassaggio errato di Conteduca, dribbla anche Cilli e deposita in rete. Appena due minuti dopo, gli altamurani vanno vicini al raddoppio quando D’Introno, servito da Terrone, lascia partire un tiro a botta sicura, salvato sulla linea di porta da Cassatella. È l’ultima emozione della prima frazione che si chiude sul risultato di 1 a 0.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione del Real Bat, è, invece, lo Sporting Altamura a sfiorare, in più di un’occasione il raddoppio. Nella prima azione della frazione, Terrone chiama Cilli ad una difficile parata, mentre al 6’ D’Introno, dopo un’azione personale, supera in velocità un avversario, ma conclude di un soffio a lato. Al 14’, poi, l’ariete altamurano si produce in un’altra azione personale, ma una volta arrivato in area è contrastato da un difensore, la palla schizza sui piedi di Vincenzo Tafuni che, dal limite dell’area piccola, calcia in porta, trovando un altro salvataggio sulla linea dei difensori barlettani.
Il Real Bat, invece, è quasi inesistente, tant’è che l’unico tiro indirizzato verso la porta di Girolamo arriva solo al 17’ con Cormio che alza troppo la mira. Ben più pericolosa la formazione altamurana che intorno alla mezz’ora sfiora ancora il raddoppio con una punizione dal limite dell’area di Vincenzo Tafuni che si stampa sulla traversa. Subito dopo inizia la solita girandola di sostituzioni, mentre l’unica azione degna di nota è un tentativo di tiro-cross al 42’ di Lorenzo Tafuni, entrato in campo da pochi minuti, che attraversa tutta l’area di porta senza essere raccolto dai suoi compagni di squadre. Per il Real Bat, a dire il vero, ci sarebbero ancora i sei minuti di recupero, diventati addirittura sette a fine gara, ma il risultato non cambia più.
Lo Sporting Altamura, dopo un pareggio e una sconfitta, aveva bisogno di una vittoria che, nonostante le tante assenze, è arrivata. Il risultato di 1 a 0 sta stretto ai biancorossi che, forse, avrebbero meritato un successo più ampio.
In classifica resta tutto invariato, con il Bitonto che, seppur a fatica, ha superato la Fortis Murgia per 3 a 2. Vittoria anche per il Cellamare, in trasferta contro il Gargano.
Domenica prossima lo Sporting Altamura è atteso da un impegno abbastanza facile sulla carta, dovendo affrontare, in trasferta, il Lucera. Prima, però, c’è da affrontare il ritorno dei quarti di Coppa Italia, in programma giovedì a Fragagnano. Si riparte dal 2 a 0 per i biancorossi dell’andata.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Martelli, Tafuni V. (34’ st Tafuni L.), Rifino, Martinelli, Pappapicco F., Martellotta, Porfido, D’Introno, Terrone, Centonze (30’ st Casiello). A disp.: Coretti, Pappapicco G., Lazzari, Balla, Massaro. All.: Di Maio

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Curci (35’ st Civita), Cormio, Dinoia (39’ st Lanotte), Ricco (43’ st Francavilla), Gerundini. A disp.: Lombardi, Coviello, Turputi, Scommegna. All.: Iannone

ARBITRO
: Zammillo di Brindisi, coadiuvato da Dilucia e Di Benedetto di Foggia
RETI: 33’ pt Terrone (SA)
AMMONITI: Tafuni V., Martellotta, Terrone, Tafuni L. (SA); Conteduca, Landini, Curci (RB)
RECUPERO: 0’ pt, 7’ st
NOTE: temperatura 3°, partita giocata a porte chiuse

Domenico Olivieri

Gelbison – San Severo 1-0
Ancora tanti complimenti e zero punti

Rodolfo De Vivo

La formazione di Mister Danilo Rufini colpisce due pali, esce tra gli applausi dei tifosi locali e riceve i complimenti degli avversari in sala stampa. Tutto molto bello per il lavoro di società, staff  tecnico e giocatori ma con un solo particolare: niente punti per la classifica.
Il tecnico giallo granata parte con una squadra completamente rivoluzionata per scelta di modulo (5-3-2) e per gli uomini utilizzati. A cominciare dalla inedita coppia in attacco, composta da El Ouazni e Ferrante.
Partita in equilibrio nelle prime battute di gioco.
Al 5^ Santonicola supera due difensori sanseveresi ma non riesce a servire al centro.
I giallogrnata rispondono con Florio che, da oltre 30 metri, sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Carotenuto.
Grimaudo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfiora la segnatura.
Prova a rispondere El Ouazni ma la conclusione è debole.
Due minuti più tardi Santonicola porta in vantaggio i vallesi, con un conclusione al volo dal limite dell’area.
Santonicola prova con insistenza la via del raddoppio ma Pizzolato si fa trovare sempre pronto.
Al 31^ De Vivo, su calcio di punizione dal limite dell’area, colpisce un clamoroso palo alla sinistra di Carotenuto.
Sullo scadere del primo tempo il San Severo raddoppia il conto dei pali, con El Ouazni che manda il pallone sullo stesso punto colpito dal compagno.
All’inizio della ripresa Rufini manda in campo Ladogana per Alterio.
Il maggiore peso in attacco vede subito il nuovo entrato ad una conclusione pericolosa, deviata da Carotenuto.
A metà frazione Florio ci prova su calcio di punizione ma la palla sorvola di poco la traversa.
Rufini getta nella mischia anche Cesareo, entrato al posto di Florio.
Il Glebison ha una ghiotta occasione per raddoppiare ma Tedesco (autore della doppietta nella partita di andata) percorre 30 metri palla al piede ma il tiro verso l’incrocio viene respinto da un ottimo Pizzolato.
In un minuto il San Severo ha due grosse occasioni per pareggia. Prima Masi (subentrato a Follera), su calcio di punizione, impegna Carotenuto che dopo qualche secondo deve compiere un autentico miracolo in uscita di El Ouazni.
Finisce qui la partita, con il San Severo che non riesce ancora a guarire dal mal di trasferta.
Marcatore: Santonicola al 16^ pt.

GELBISON: Carotenuto, Magliocca, Consiglio, Tricarico, Ruggieri, Giordano, Camorani, Grimaudo, Santonicola, Trimarco. A disposizione: Cimmino, Delli Paoli, Di Filippo, Iorio, Guzzo, Fariello, Fiumarella, Abagnale, Tedesco. All. Erra.

SAN SEVERO
: Pizzolato, Sparano, De Vivo, Alterio, Ianniciello, Follera, Florio, De Santis, El Ouazin, Ferrante, Burdo. A disposizione: Del Rossi, Mangiacotti, Mastrangelo, Dell’aquila, Marino, Masi, Covelli, Ladogana, Cesareo. All. Rufini.

Arbitro
: Mastrogiuseppe di Sulmona; 1° assistente Cucumo di Cosenza; 2° assistente. Sifonetti di Rossano Calabro.
Note: Gelbison: Indisponibili: Sica; Squalificati: Passaro e Aufiero.
San Severo: Indisponibili: Conte e Russi; Squalificati: Cordisco.
Spettatori circa 200 di cui 20 provenienti da San Severo.

San Severo

Novoli – Lizzano 1-0
Vittoria ed aggancio alla vetta

Vittoria ed aggancio alla testa della classifica. Erano questi i presupposti che i rossoblù di mister Schipa cullavano in silenzio, alla vigilia della terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione Pugliese girone B. E ieri al termine del match così è stato, frutto di una settimana di lavoro intensa, di sacrifici e di unità d’intenti. Quella contro il Lizzano, lo si sapeva alla vigilia, era un match difficile, e così è stato. Ma il Novoli con maturità e sagacia tattica è riuscito meritatamente ad avere la meglio sulla buona formazione di mister Palmieri. Pronti via ed il Novoli già da subito dimostra di avere voglia e gambe, nonostante il forte vento di tramontana. Al secondo i supporters rossoblù gridano al gol: angolo di Scarcella e palla bassa a giro che tra una selva di gambe si infila in porta superando chiaramente la linea, con Pastore in presa a difenderla.
Il signor Carrer ed il suo assistente coperto, non vedono e fanno proseguire. Il Novoli non demorde e continua ad attaccare. Diverse le occasioni da gol capitate in sequenza sui piedi di Carlà, tiro fuori al 15esimo, Scarcella (20esimo) e soprattutto Ruggio (24 e 28esimo) che da buona posizione sparacchia fuori. Il Lizzano prova a ripartire ma raramente riesce ad impensierire la robusta retroguardia locale (la meno battuta in Italia dalla A in giù). Il Lizzano è alle corde: al 35esimo ci prova Scozia ma la palla va alta sulla traversa. Al 44esimo il primo tiro in porta degli ospiti con Lenti, con la sfera che termina al lato. Si va al riposo sullo zero a zero. Nella seconda frazione i tarantini con il vento a favore, provano ad uscire dal guscio grazie alla folate del buon Buzzacchino ed alle geometrie di Nazaro Lanzo e Lenti. Rossi ci prova al sesto ma Lupo fa buona guardia. Poi riprendono gli attacchi rossoblù. Marasco è un indemoniato e Scozia e Commendatore recuperano palloni su palloni. La svolta potrebbe esserci al 24esimo ma Scarcella ben servito da Carlà manca un vero e proprio rigore in movimento. La porta di Pastore sembra stregata. Mister Schipa gioca la carta dei cambi dentro nell’ordine, Dazzi Portone (buono il suo esordio al Cezzi) e Quarta e la musica cambia ancora. La svolta poco dopo la mezzora. E’ l’ennesima “folata” d’attacco sull’asse MarascoScarcella. Il centrocampista supera in velocità due avversari e serve la palla filtrante per il bomber che d’interno realizza. Il Cezzi esplode. Il Lizzano prova a ribattere ma la difesa di casa è impenetrabile. Sull’unica sbavatura il giovane Lupo neutralizza su Buzzacchino lanciato in contropiede. Poi ancora Novoli. Al 40simo bel gol di testa di Portone ben servito da Elia, ma l’arbitro annulla per un dubbio offside, poi un’altra occasione fallita da Scarcella. Finisce tra gli applausi e la festa dei Novolesi per una squadra che fa davvero sognare.

Intervista a Mister Simone Schipa.
Sono soddisfatto per i ragazzi e per i nostri grandi tifosi. Questo è un gruppo unico, che domenica dopo domenica, dimostra il suo valore. Nonostante i soliti acciacchi ed infortuni che ci tartassano da inizio stagione (fuori Vigliotti, D’Amblè ed Epifani) tutti si fanno trovare pronti e regalano soddisfazioni sul campo con prestazioni fisiche e tattiche importanti. Non guardiamo la classifica ed andiamo avanti partita dopo partita convinti nei nostri mezzi. Le nostre vittorie ed il nostro successo è per i nostri ultras, ragazzi incredibili che ci amano e ci sostengono facendo sacrifici e non guardando mai al risultato”.

Novoli: Lupo, Taurino, Elia, Scozia (Quarta), Indirli, Potì, Commendatore (Portone), Marasco, Ruggio (Dazzi), Scarcella, Carlà. A disp. Antonica, Mento, Cennamo, Franco. All. Schipa.

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Distratis (Simili), Lanzo, Buzzacchino, De Nitto, Rossi, Lenti, Ingenito. A disp. Caforio, Russo, Monopoli, De Gaetano. All. Palmieri.

Arbitro: Carrer di Barletta.
Reti: Sasà Scarcella 32’ st.

Novoli Calcio

Esultanza a fine gara Novoli

Atletico Vieste – Manduria Sport 3-0
Per l’Atletico Vieste tris e scala 40

Massimo Olivieri

Si allunga la striscia di risultati utili positivi dell’Atletico Vieste che con il successo casalingo sul Manduria porta a 7 il numero di gare senza sconfitte e a 5 quello delle vittorie consecutive. Il 3-0 finale consente alla squadra del presidente Lorenzo Spina Diana di raggiungere quella quota 40 punti prevista ad inizio stagione quale traguardo salvezza, primo obiettivo di questa annata. Traguardo raggiunto ai danni di chi, il Manduria, dovrà faticare parecchio per cercare di evitare la retrocessione, dovendo affrontare seri problemi societari e con la rosa ristretta che costringe i giocatori agli straordinari in quanto molti militano anche nella juniores.

Partiva forte l’Atletico Vieste che sbloccava il risultato prima che la lancetta dei secondi completasse il terzo giro: fallo laterale da destra di Stranieri per Simone il cui cross veniva incornato da Salerno accanto al palo, battendo Pastorilli. Il vantaggio fulmineo lasciava presagire che si stava per assistere ad una gara spettacolare, illudendo i tanti tifosi che affollavano la tribuna del “Riccardo Spina” sfidando il freddo odierno. Ma una volta sbloccato il risultato, i ritmi si abbassavano considerevolmente tanto che per vedere una nuova palla gol viestana bisognava attendere il quarantesimo quando Rocco Augelli riceveva in area un preciso lancio dalle retrovie di Colella ma vedeva sfumare l’occasione del gol dall’ottimo intervento di Pastorilli tuffatosi a chiudere il primo palo. In precedenza, gli ospiti si erano resi pericolosi al 23mo con un bel calcio di punizione di Riezzo finito fuori di poco.

Gli spogliatoi restituivano un Vieste imbambolato e un Manduria determinato a cercare la via del pareggio, obiettivo sfiorato in due occasioni al 12mo prima con capitan Scarciglia il cui tiro dall’interno dell’area veniva deviato con un piede dal portiere Muscato, con la parabola susseguente che sfiorava di pochi centimetri la traversa. Dalla bandierina Riezzo cercava direttamente la porta ma Muscato si superava sventando il pericolo con un gran balzo all’indietro.

Nel momento migliore del Manduria (e peggiore del Vieste) giungeva la rete del raddoppio, una autentica invenzione di Angelo Colella che scaricava sotto la traversa una cannonata scagliata da oltre 35 metri. Per il regista viestano si tratta della rete numero 4 per questo campionato, il doppio di quelle messe a segno nella scorsa stagione.

Al 33mo giungeva il terzo ed ultimo gol, ancora una volta firmato da Lorenzo Salerno che riceveva in area uno splendido servizio rasoterra di Ricucci dalle retrovie e beffava con un tunnel il portiere avversario in uscita. Per l’attaccante giunto a Vieste nel mercato di riparazione si tratta della settima segnatura in otto gare finora disputate in Eccellenza.

Il 3-0 raffreddava gli entusiasmi degli ospiti e spronava i locali alla ricerca del secondo obiettivo giornaliero, ossia permettere a Rocco Augelli di incrementare il suo bottino di segnature e restare leader della classifica capocannonieri; ma il bomber di San Giovanni Rotondo trovava sulla sua strada il portiere Pastorilli e il giovane difensore Romano che gli privavano la gioia del gol in ben quattro occasioni.

Da sottolineare l’esordio in prima squadra del giovanissimo portiere Francesco Innangi, classe ’97, proveniente dalla Scuola Calcio Milan di Vieste, che ha sostituito tra i pali Muscato negli ultimi minuti di gara. Sicuramente positivo l’esordio in maglia azzurra del neoacquisto Tommaso Villani, lo scorso anno a Foggia in serie D: oltre ad aver annullato Riezzo, un cliente scomodo, si è fatto apprezzare anche in fase di possesso palla con interessanti discese e sovrapposizioni.

Prosegue il periodo d’oro della formazione diretta da mister Massimo Olivieri che conferma il quinto posto in classifica e riduce a tre punti il divario dal Casarano che la precede (oggi sconfitto a Francavilla dalla Virtus). Ma dopo aver battuto il fanalino di coda Manduria, il calendario costringe l’Atletico ad affrontare la capolista Gallipoli in un match che si disputerà a porte chiuse sul neutro di San Pancrazio Salentino. Un vero banco di prova per entrambe le formazioni la cui classifica limitata alle ultime sette giornate le vede appaiate in testa con sei vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. E’ un vero peccato che il match che si prospetta altamente spettacolare sarà disputato senza la presenza del pubblico sugli spalti. 

Atletico Vieste: Muscato (41st Innangi), Stranieri, Villani, Ricucci (44st Flaminio), Silvestri, Camasta, Augelli, Simone (9st Perlangeli), Salerno, Colella, Grieco. A disposizione Ragni, Coco, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Manduria Sport: Pastorelli, Romano, Mero, Erario, De Valerio, Greco, Riezzo, Massari (43st Occhilupo), Scarciglia (45st Andrisano), Quaranta (32st Caforio), Zaccaria. A disposizione Raimondo, Spadavecchia, Maiorano, Raimondo. Allenatore Mirco Sarli

Arbitro Antonio Giangregorio, assistenti Nicola Ciocia e Mirco Sarli, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 2pt e 33st Salerno, 16st Colella
Ammoniti: Stranieri, Perlangeli, Augelli (V), Erario, Quaranta, Scarciglia (M)

Sandro Siena

Canosa – Nuova Andria 3-1
Le solite ingenuità e si perde ancora

Stemma Nuova andriaPer la terza giornata di ritorno del campionato di promozione girone A, al “San Sabino” di Canosa di Puglia, c’è il derby tra il lanciatissimo Canosa e la Nuova Andria immeritatamente ultima in classifica. La gara presenta molti ex da una parte e dall’altra, il più atteso è Mimmo Lomonte capitano della Nuova Andria, che fino a qualche giornata fa era in forza al Canosa. I rossoblù con mister Scaringella(andriese anche lui) in panchina, devono rinunciare all’indisponibile Polichetti e lascia Michielli in panchina. Dall’altra parte i biancoazzurri del presidente Carbutti che schierano in difesa Cognetti e Ziri rientrati dalla squalifica. Pronti via e al minuto 6, Nuova Andria pericolosa con l’under Coppola. Il tiro dell’esterno andriese è debole e De Blasio para.
Il Canosa gioca palla a terra e si rende pericoloso soprattutto grazie alle incursioni dell’esperto Iacobone. Al 38’ Dibenedetto con un potente destro sfiora la rete, palla di poco fuori. Il primo tempo termina a reti inviolate, nonostante la vivacità in campo. La ripresa si apre subito col botto. Al 5’ calcio di rigore a favore della Nuova Andria per fallo su Lomonte. L’ex di turno va sul dischetto e batte De Blasio. 0 a 1. Il Canosa ha l’occasione per pareggiare, ma Martinelli tutto solo al 61’calcia fuori. Pochi minuti dopo un altro episodio chiave. Lomonte colpisce il palo dopo un’azione di contropiede. Nuova Andria come al solito sfortunata e la gara cambia anche dopo l’espulsione per doppia ammonizione di Iacobone. Il Canosa resta in 10 uomini. Ma mister Scaringella indovina i cambi e la Nuova Andria fa harakiri. Gli andriesi in pieno controllo del match, cadono nelle solite ingenuità. Cognetti stende in area il neo entrato Michielli, è calcio di rigore che capitan Losito trasforma. 1 a 1 che rigenera i canosini che dopo 6 minuti trovano il gol del vantaggio con Guacci dopo un contropiede. La Nuova Andria va completamente in bambola e nei minuti di recupero arriva anche il terzo gol canosino con Diviccaro.
Che dire? Ancora una sconfitta ingenua per la Nuova Andria in questa annata maledetta. Che sia il caso di farsi benedire? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto domenica prossima gara interna al “Fidelis” contro la Virtus Bitritto.

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(62’ Michielli), Mansi(62’ Guacci), Dimmito, Daluiso, A. Quacquarelli, Losito, Martinelli(78’ Diviccaro), G. Quacquarelli, Iacobone. A disp. Leonetti, Andriani, Ciciriello, Somma. All. Scaringella

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri(87’ Stella), Dibenedetto, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Moretti(87’ N. Zingaro), Coppola, Lops, Caporale(78’ Conversano). A disp. Conte, Colasuonno, Virgilio, Attimonelli. All. Valerio G.

ARBITRO: Conte di Taranto
RETI: al 50’ Lomonte su rig.(A), al 77’ Losito su rig.(C), al 83’ Guacci(C), al 91’ Diviccaro(C)
NOTE: espulso Iacobone© per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Canosa – Nuova Andria: a centrocampo per il saluto iniziale

Civilis Atletico – Biccari preview

Il Biccari è una delle squadre più in salute dell’ultimo scorcio di torneo e lo testimoniano i 17 punti nelle ultime 8 gare, cosa che gli ha consentito di uscire per la prima volta dalla zona play-out.

L’avversario di domenica sarà il Civilis Atletico Manfredonia, squadra ostica e difficile da affrontare che attualmente ha due punti in meno del Biccari, ma che ha anche una gara da recuperare (mercoledì 30 si disputerà il recupero con il Real Biccari). La gara di andata rappresentò una delle più brutte prestazioni per il Biccari che, seppur in vantaggio di due reti all’intervallo, fu capace di incassare 5 gol in 45’ in casa regalando così tre punti importanti ai diretti avversari. Dei 16 punti in classifica, 10 sono stati raccolti lontano dalle mura amiche e solo 6 al Miramare. 25 gol fatti e 36 subiti; il miglior marcatore della squadra è Zerulo (6 gol), seguito da Catalano e Giaccone (5 gol), da segnalare nel reparto avanzato la presenza del giovane under ex Manfredonia Calcio Bolocan. Insomma una squadra di tutto rispetto che cercherà di portare a casa i tre punti.

In casa Biccari la situazione non è ancora rosea: recuperato Zerrilli dalla squalifica, il giudice sportivo ha fermato per un turno De Palma; out ancora Beatrice, D’Addario e Fiorella.

Questi i convocati di mister Sessa che dovranno ritrovarsi alle 12.15 in piazza Matteotti:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

Candela pronto per la risalita

stemma Maroso CandelaDopo un girone di andata poco felice, dovuto ad una serie di eventi che hanno reso poco sereno il primo percorso, i granata ora possono concentrarsi per rincorrere una salvezza che, alla luce degli incontri fino ad oggi disputati dal campionato di 1 categoria, sembrerebbe fattibile.
Domenica in casa contro il Minervino ci sono tutti i presupposti per incominciare a riconquistare punti persi nel girone di andata, anche se non sarà semplice. Nuovi arrivi per riassestare la squadra, recupero fisico di alcuni e soprattutto tranquillità per l’impresa.
In organico abbiamo ragazzi meritevoli ed anche all’’altezza di questa categoria – dichiara il Presidente – ci è mancato nel girone di andata quella continuità negli allenamenti quel essere gruppo vero, insomma la superficialità ha determinato un andamento poco favorevole. Un girone di squadre bene o male equilibrate dove tutte in questa fase di ritorno posso rilevarsi sorpresa, noi ci auguriamo di essere una di queste“.
Maroso Candela

Lucera-Carapelle a confronto in Promozione

La sfida tra le due foggiane su tutte, ma occhio anche a Celle e Gargano per la salvezza. Monte per i playoff

Ancora un derby in Capitanata nel campionato di Promozione, dopo quello della settimana scorsa che ha visto il Carapelle uscire vittorioso sul campo del Celle. Sarà ancora la squadra di Mariano Tarantino ad affrontare una straprovinciale, questa volta sul campo di un Lucera in netta ripresa, capace di lasciare l’ultima posizione alla Nuova Andria (giocherà a Canosa) e intenta ad allungare proprio sugli avversari andriesi per sperare di agganciare le altre in corsa per evitare i playout. Dal canto suo, il Carapelle deve proseguire nei risultati utili per uscire definitivamente dalla zona bassa della clasifica e riposizionarsi in acque maggiormente tranquille.

In chiave salvezza importante anche la sfida del Celle alla Rinascita Rutiglianese, mentre il Gargano ospiterà la seconda forza del campionato, Cellamare. L’altra seconda, lo Sporting Altamura, ospiterà il Real Bat in una sfida non semplice, mentre il Monte Sant’Angelo sarà chiamato alla gara in casa del Real Modugno. La capolista, e sempre più lanciata verso la vittoria finale, Bitonto ospiterà il Fortis Murgia e l’Atletico Corato, in lotta per i playoff, darà ospitalità al Giovinazzo. Chiude il quadro del ventesimo turno del secondo campionato per importanza a livello regionale, Virtus Bitritto-Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

È una Eccellenza “made in Foggia”

Ascoli e Vieste vogliono continuare il trend positivo che stanno vivendo le due foggiane in Eccellenza

Sta vivendo un ottimo momento il calcio delle foggiane di Eccellenza con l’Atletico Vieste che ha agganciato il treno playoff e proverà  difenderlo contro l’ultima della classe Manduria in casa e con l’Ascoli Satriano che mantiene ben  8 punti di vantaggio sui playout. I gialloblu saranno impegnati sul difficile campo dell’Atletico Mola, secondo in classifica e all’inseguimento della capolista Gallipoli che, intanto, proverà a difendere il primato a Castellaneta. Sfida sulla carta agevole anche per la Fidelis Andria, in casa contro il Quartieri Uniti Bari, mentre gli occhi degli addetti ai lavori saranno tutti per Virtus Francavilla-Casarano, due squadre in lotta per ambiziosi obiettivi declamati. Sfide interessanti per la salvezza a Trani, con i padroni di casa che ospiteranno il Francavilla, a Ostuni (contro la Stella Jonica) e a Galatina (Sudest), mentre il Copertino proverà a difendere il campo dal quotato Libertas Molfetta.

Fabio Lattuchella

Comincia il ritorno in Prima Categoria con il testa coda Palo-Bitonto

Comincia il ritorno in Prima Categoria con il testa coda Palo-Bitonto. In Terza spicca Rodi – Sportmania Cerignola

Week end interessante per queste tre categorie con diversi scontri al vertice e nelle zone basse della classifica, gare che però secondo le previsioni meteo, potrebbero essere condizionate dal maltempo.

PRIMA. Comincia il lunghissimo girone di ritorno della Prima (la regular season terminerà l’undici maggio) con un testacoda tra la capolista Liberty Palo e la penultima classificata, l’Omnia Bitonto, che da qualche settimana ha lasciato l’ultima piazza al Candela che oggi ospita il Minervino. Per la zona play off, la Vicarius Lucera andrà a far visita al Molfetta mentre si preannuncia molto interessante il match, che si disputerà in mattinata, tra il rinato Sporting Daunia FG e il sempre più sorprendente Stornarella. Stornara e Ordona, quarta e quinta, aspettano rispettivamente Alexina Lesina e Bitetto. Completano il quadro: Audace Barletta – Gravina e un delicatissimo San Giovanni Rotondo – Rocchetta.

SECONDA. Più interessante il programma della Seconda, con la capolista ed ancora imbattuta ASD, chiamata alla prova Margherita, forse uno degli ultimi ostacoli verso la Prima. Ostico anche l’impegno dell’immediata “cugina” e inseguitrice Polisportiva che attende il Sauri. Chiude la zona play off il match tra il Real Biccari e il fanalino Troia. Lo stesso Real Biccari potrebbe aggiungere altri tre punti (a quelli quasi sicuri di oggi) in settimana, quando è in programma il tanto atteso recupero con il Civilis Manfredonia, in caso di vittoria sarebbe secondo posto. Alle spalle della zona play off, che ormai sembra delineata, Herdonia e Biccari, entrambe a diciotto punti, se la vedranno con Peschici e Civilis Manfredonia, alla disperata ricerca di punti salvezza, punti fondamentali in gioco anche tra Matinum e Orta Nova.

TERZA. Big match nel girone A con la capolista Sportmania Cerignola che va a Rodi, seconda, un risultato positivo di quest’ultima riaprirebbe parzialmente il campionato, viceversa gli ofantini lo andrebbero a chiudere definitivamente. Nel girone B, la prima della classe Alberona, non dovrebbe faticare più di tanto a Castelluccio, aggiungendo anch’essa un ulteriore tassello al sogno chiamato Seconda Categoria.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D: Big match a Matera, Monopoli e Taranto

In testa alla classifica si lotta per la promozione diretta. Al comando il Marcianise con un solo punto di vantaggio sulle dirette inseguitrici, Matera, Taranto, Turris, Brindisi, Francavilla e Monopoli non mollano. In coda si lotta per non retrocedere. Impegni esterni per San Severo  e Puteolana, può sfruttare il fattore campo il Real Metapontino, l’ostacolo è rappresentato dal Vico Equense.

Sette squadre racchiuse in soli tre punti. Regna l’incertezza nel girone H della serie D. Il Marcianise sembra aver rallentato l’inarrestabile marcia di inizio campionato. Ne hanno approfittato le dirette inseguitrici, Matera e Taranto su tutte, ora ad un solo punto dalla formazione allenata da foglia Manzillo. La quarta giornata di ritorno propone alcuni scontri davvero interessanti. Quello in programma al XXI settembre tra Matera e Brindisi può valere doppio. I lucani cercano la terza vittoria consecutiva, i messapici il sorpasso proprio ai danni dell’undici di Cosco. Si prevedono scintille. Stesso discorso per Monopoli e Turris. I pugliesi vogliono il riscatto dopo il ko di sette giorni fa nel derby con il Bisceglie, i corallini puntano a rimanere ai vertici della classifica sino al termine della stagione. Chi vuole tornare a vincere è proprio il Marcianise capolista. Allo stadio Progreditur arriva il Manfredonia, formazione che staziona proprio a ridosso delle sette sorelle. Derby allo Jacovone per il Taranto, c’è il Bisceglie di Favarin in ottimo stato di forma, ci sarà da combattere sino al triplice fischio finale. Non molla neanche il Francavilla di Lazic, impegnato a Grottaglie, squadra alla ricerca di punti vitali per la salvezza. In coda, la lotta per staccare il biglietto per la permanenza in D è serrata. Impegni in trasferta per San Severo e Puteolana, attesi da Gelbison e Gladiator. Turno casalingo per il Metapontino, arriva il Vico Equense galvanizzato dalla vittoria con il Marcianise. Riposa la MarianoKeller.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

Corso di Management Sportivo – Scadono le iscrizioni

In scadenza i termini per l’iscrizione al Corso di Management Sportivo.

Fino al 10 febbraio sarà possibile presentare la domanda di ammissione al Corso che avrà inizio il 24 febbraio e terminerà il 12 dicembre 2014. LUISS Business School e Coni Servizi Scuola dello Sport anche per il 2014 hanno rinnovato la partnership nell’organizzazione del Corso di “Management Sportivo” che ha visto partecipare nelle precedenti edizioni atleti di fama internazionale tra cui: Stefano Baldini, Nicolò Corradini, Stefano Mei, Aldo Montano, Vincenzo Montella, Karen Putzer, Massimiliano Rosolino, Antonio Rossi, Valentina Turisini. Il Corso è full time, con frequenza obbligatoria e si articola in quattro moduli e in due seminari tematici per una durata complessiva di 126 ore di formazione d’aula. Durante il percorso formativo i partecipanti elaboreranno un Project Work che sarà oggetto di verifica finale. Tutti gli iscritti potranno partecipare anche a due Workshop presenti nel Catalogo Formazione 2014 della Scuola dello Sport:

– Le relazioni conflittuali nelle società sportive: come affrontare efficacemente i disaccordi tra dirigenti, tecnici e atleti (26 febbraio)
– Sponsor e social network (18 giugno)
Visualizza la scheda del corso ( http://www.lbs.luiss.it/catalogo/management-sportivo/ )

Per qualsiasi informazione
06/85222.256 (Luiss Business School)
amarcelloni@luiss.it ( mailto: amarcelloni@luiss.it )
06/36726.9263 – 9114 (Scuola dello Sport)
sds_catalogo@coni.it ( mailto: sds_catalogo@coni.it )

IN COLLABORAZIONE LUISS Business School CODICE CORSO NA049

tel. Luiss: 0685222.256| tel.SdS: 0636726.9263
e: amarcelloni@luiss.it ( mailto: amarcelloni@luiss.it ) | e: sds_catalogo@coni.it ( mailto: sds_catalogo@coni.it)

San Giovanni Rotondo: domani sfida al Rocchetta. Si gioca a Manfredonia alle 18.00

La salvezza dell’AC San Giovanni passa dal ‘Miramare’ di Manfredonia. Si perché la squadra di Michele Vergura, sarà costretta a giocare in trasferta l’ennesima gara casalinga, per via delle note vicissitudini al campo ‘Massa’ che sinceramente ci siamo anche un po’ stufati di raccontare.

La gara di domani si presenta irta di insidie. Arriva infatti un Rocchetta S.Antonio nelle stesse, o quasi, condizioni di classifica dei gialloblù. Chi vince potrà ancora ambire sogni di salvezza diretta, una salvezza attualmente distante sei punti per la compagine sangiovannese reduce dalla pesante sconfitta di domenica scorsa contro lo Stornarella.

Nonostante il momento no mister Vergura è fiducioso: “E’ una gara difficile ma ampiamente alla nostra portata. Ho detto ai ragazzi di giocare senza timore, con testa e cuore. Solo così potremo conquistare un risultato favorevole. Il campionato è ancora lungo, abbiamo a mio avviso un grande potenziale ancora inespresso. Sono certo che la salvezza è un obiettivo raggiungibile, ma dobbiamo lavorare sodo”, chiosa Vergura.

Fischio d’inizio alle ore 18.00 allo stadio ‘Miramare’ di Manfredonia.

alv

San Severo per proseguire sulla strada salvezza …

La vittoria nello scontro diretto contro il Gladiator ha riportato il sereno in casa dell’U.S.D. San Severo, dopo una settimana a dir poco difficile. Al rientro da Lucera, la comitiva dauna ha inoltre avuto un motivo in più per sorridere, essendo arrivata a soluzione la diatriba sviluppatasi tra giocatori e dirigenza in merito ad alcuni emolumenti da saldare.

I giallogranata ora possono concentrarsi per rincorrere una salvezza che, alla luce dei valori espressi fino ad oggi dal campionato di serie D, girone H, sembrerebbe fattibile.

La prossima trasferta a Vallo della Lucania contro il Gelbison non si preannuncia però delle più semplici. I campani si stanno infatti dimostrando coriacei e difficili da battere per chiunque (solo KO nelle ultime sette gare), tanto da aver raggiunto una tranquilla posizione di metà classifica, dopo un avvio di stagione a dir poco incerto (quattro sconfitte nelle prime cinque sfide di campionato).

Contro il Gelbison, mister Rufini potrà riabbracciare il difensore Ianniciello e l’attaccante El Ouazni, entrambi reduci da un turno di stop per motivi disciplinari, mentre capitan Conte (dovrebbe rimanere ai box almeno per un’altra settimana), e il centrocampista Cordisco, squalificato, non saranno disponibili.

Sugli scudi nel frattempo vanno i giovani Ferrante, autore del goal del vantaggio dauno nella sfida con il Gladiator, e Sparano, che ha sostituito al meglio il terzino Russi, il quale sarà indisponibile per qualche mese dopo il malore accusato a Grottaglie.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Marcianise – Manfredonia: sono 22 i convocati

Franco Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che questa mattina hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di domani pomeriggio sull’erba naturale del “Progreditur” contro la capolista Marcianise.
Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

“Avrei preferito evitare la sosta forzata, infatti ho dovuto lavorare molto sull’aspetto mentale per mantenere alta la tensione – rammenta mister Cinque – anche perché ci aspetta un’altra partita difficile contro la capolista, che sicuramente vorrà far bene davanti al proprio pubblico dopo la sconfitta di domenica. Noi dal canto nostro dobbiamo confermare quanto di buono fatto a Taranto e daremo il massimo in campo, come sempre”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi, Cuomo e Rinaldi, oltre a De Vita. Prima convocazione per i neo-acquisti Casciani e Scarano.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MANZELLA Davide
MONTI Vincenzo
PALMA Francesco
QUITADAMO Matteo
ROMITO Ivan
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa

Unione Calcio Bisceglie: la “prima” di mister Renzo Ferrante a Bitritto

Renzo Ferrante

Il neo tecnico azzurro esprime le sue sensazioni alla vigilia della trasferta sul sintetico del “Gaetano Scirea”. “Sarebbe importante riuscire a portare a casa un buon risultato – dice – , ripartirò dal lavoro svolto da Modesto”.

Delicato impegno di campionato per l’Unione Calcio che domani affronterà in trasfertala Virtus Bitrittosul sintetico del “Gaetano Scirea”, con fischio d’inizio alle ore 16. La ventesima giornata coinciderà con l’esordio in panchina del nuovo tecnico Renzo Ferrante che per la gara contro i biancoverdi dovrà fare a meno di Ingrosso, Dascoli e Angelo Monopoli, squalificati.

Nonostante le defezioni ed il momento delicato, l’allenatore biscegliese mostra fiducia e ottimismo. “La squadra si è messa a completa disposizione durante gli allenamenti che ho sostenuto – esordisce Ferrante – . Ho visto ragazzi motivati e positivamente stimolati. Il cambio in panchina, d’altronde, mira a provocare una reazione nel collettivo e credo che i calciatori abbiano riflettuto molto in questi giorni. Le colpe di un esonero non sono mai del singolo, ma vanno divise equamente”.

Situazione delicata anche in casa Virtus Bitritto. La formazione del d.s. Marco Milano, infatti, occupa la terz’ultima piazza con 13 punti all’attivo. Nel turno precedente i baresi, ospiti del Monte Sant’Angelo, non hanno potuto portare a termine la gara a causa della fitta nebbia scesa sull’impianto di gioco. Tra le fila dei biancoverdi spicca la presenza di Piero Di Tullio, biscegliese doc, giunto qualche settimana fa dal Giovinazzo. Dopo una lunga serie di risultati negativi la guida tecnica è passata a Luigi Masotti, subentrato ad Alessandro Giardino. A dispetto di una classifica poco lusinghiera, però, il Bitritto ha dimostrato di essere una squadra grintosa e per nulla arrendevole.

All’andata le due squadre si divisero la posta con un pirotecnico 2-2 con marcature biscegliesi di Angelo Monopoli e di Corrado Ferrante.

Un buon risultato contro i baresi darebbe fiducia all’ambiente, come asserisce lo stesso tecnico azzurro. “Un’affermazione in trasferta creerebbe entusiasmo tra i ragazzi. È necessario cercare di fare il meglio nelle prossime giornate, vivendo partita per partita. Personalmente darò continuità al lavoro svolto da Modesto fin qui, inserendo man mano alcuni cambiamenti che ho in mente”.

Dirigerà l’incontro il signor Chirico di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Donatelli e Pucci della medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

L’Atletico Stornara prepara lo scontro diretto con l’Alexina Lesina

stemma Atletico StornaraDomenica al San Rocco sfida con i garganici prima del derby di Stornarella

Dopo la vittoria sul Minervino, l’Atletico Stornara ha chiuso il girone d’andata a quota ventitre punti in piena lotta play off. I biancoverdi di Mr. Nicola Borrelli hanno forse raccolto meno di quanto seminato, con ben otto pareggi in quindici gare, più della metà di quelle giocate. Un bottino comunque di tutto rispetto per la matricola del presidente Peppino Rotordam, che ha dovuto far fronte a non poche difficoltà, dovute a problemi esterni al terreno di gioco, problemi che con il solito entusiasmo e con l’impegno di sempre, la truppa di Mr. Borrelli sembra aver superato alla grande. L’obiettivo resta la corsa alla conquista di un posto nei play off, obiettivo condiviso con i cugini della Reali Siti Stornarella, con il derby del prossimo turno che tutti attendono dopo la vittoria nella gara di andata e l’eliminazione dalla coppa. Prima però c’è la gara di domenica nuovamente al San Rocco contro l’Alexina Lesina, un vero scontro diretto, con i garganici che inseguono ad una sola lunghezza. Servirà una vittoria per mantenere viva la speranza di mantenere il treno play off, prima di dedicarsi alla preparazione dell’attesissimo derby, passaggio chiave per inseguire il sogno promozione.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Casarano: Torneo delle Regioni: tre rossoazzurri alle selezioni

Sono tre i rossoazzurri convocati per il secondo raduno di selezione della Rappresentativa Pugliese “Eccellenza-SUD”, riservato ai calciatori nati dal 1995 in poi. Il primo Raduno, svoltosi a Ruvo lo scorso 23 gennaio, si era limitato alla valutazione degli atleti tesserati con le compagini del Nord della Puglia che militano in Eccellenza. La Rappresentativa Regionale Pugliese parteciperà al “Torneo delle Regioni”, in programma dal 13 al 19 aprile in Friuli Venezia Giulia.
I convocati sono Angelo De Pascalis, Cosimo Margagliotti e Pierpaolo Desiderato. I tre under dovranno presentarsi mercoledì 29 gennaio 2014, alle ore 14.15, presso lo Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana (Br), a disposizione del Commissario Tecnico Massimiliano Tangorra, per una gara di allenamento selettivo.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Seconda Categoria sempre più sammarchese.

Ormai si lotta solo per il secondo posto. A sette gare dal termine le due sammarchesi fanno da battistrada

È una Seconda Categoria che parla sempre più il dialetto sammarchese. Due squadre, prima e seconda posizione, con l’ASD San Marco vero e proprio rullo compressore, capace di mettere a segno ben 13 vittorie e 2 pareggi in 15 partite, miglior attacco con 53 reti (20 in più rispetto al secondo miglior attacco) e miglior difesa con sole 9 marcature subite; la Polisportiva Sammarco, dal canto suo, ha nel Real Biccari una vera antagonista (3 punti di distacco e una gara in più), ma ha sicuramente tutti i crismi per chiudere al secondo posto, monopolizzano un nuovo campionato, dopo quello di Terza della passata stagione. Con il San Marco ormai quasi certo della promozione in Prima Categoria e la Polisportiva lanciatissima per il playoff, la situazione del girone è ormai compromessa per le altre, che al cospetto di tanta forza sono da considerarsi delle squadre “normali”. La griglia playoff sembra definita, con oltre alle due già citate Polisportiva Sammarco e Real Biccari in pole, anche Margherita Terme e Sauri alla finestra per cercare di contrastare le due favorite, tenendo a debita distanza (attualmente sono a 8 punti) le possibili inseguitrici, si tutte le altre neopromosse Biccari e Herdonia. Sembra tutto già scritto quindi, ma attenzione ai cali e alle orprese, perché in questo campionato, a 7 giornate dalla fine della regular season, potrebbe ancora succedere di tutto.

Fabio Lattuchella

Nuova Molfetta: al via il girone di ritorno

Voglia di riscatto per i giocatori della Nuova Molfetta, che si stanno preparando per la gara di domenica prossima che li vedrà impegnati contro il Vicarius, nel match valevole per la prima giornata del girone di ritorno del girone A di Prima Categoria.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno lavorato in settimana per invertire la rotta negativa che li ha visti in grado di conquistare un solo punto nelle ultime quattro giornate disputate.
A dare una grossa mano ad Abbatantuono e company potrebbe servire il ritorno finalmente nella casa del Paolo Poli dopo che le ultime due giornate casalinghe li ha visti impegnati su terreni di gioco diversi (B.Petroni di Molfetta e il San Pio di Enziteto) causa l’indisponibilità del terreno di gioco molfettese.
Il match però sarà sicuramente difficile visto che i “marinai” troveranno sulla loro strada il Vicarius battuto all’esordio in campionato per 1 a 0 grazie ad un penalty realizzato da Paolo Lucarelli.
I foggiani sono secondi in classifica e stanno viaggiando ad un ritmo importante con sole due sconfitte subite e soprattutto la miglior difesa del campionato (sole 7 reti al passivo).
La determinazione e la concentrazione saranno due variabili importanti se i molfettesi vorranno far propria l’intera posta in palio e risollevarsi in classifica proprio alle spalle dei foggiani.
Fischio d’inizio domenica alle ore 11.
Nel frattempo non accenna a placarsi la rabbia dei dirigenti della Nuova Molfetta in seguito alla penalizzazioni di due punti inflitta dalla Federazione per aver provveduto, in ritardo, a saldare una pendenza con un vecchio allenatore.
“Vogliamo sensibilizzare presidenti, dirigenti e tifosi, ma soprattutto gli organi federali, sulla illogicità di atteggiamenti assunti dalla Federazioni Lnd. Sono stato deferito (per sei mesi) per aver pagato in ritardo un nostro allenatore del 2011 ma ci sarebbero dei dettagli che occorre sottolineare. L’allenatore ha lavorato fino a dicembre 2011 in quanto poi esonerato, ma il pagamento preteso riguardava l’intera stagione (fino a Maggio 2012); la Società ed il sottoscritto sono stati puniti perché hanno pagato in ritardo l’allenatore che ha rilasciato quietanza”.
Queste le parole di un amareggiato presidente Saverio Bufi.
Sostanzialmente in un periodo di crisi economica come questo, non si può essere puniti per una dilazione di pagamento, quanto tra mille sacrifici si combatte ogni giorno per mantenere in vita un progetto sportivo e sociale come il nostro. Si è completamente perso il senso delle cose, siamo dei dilettanti  mossi da tanta passione per questo sport e poi ci troviamo di fronte la LND che pretende pagamenti erosissimi inerenti all’iscrizione.”
La speranza del presidente Bufi e di tutti gli appassionati di questo sport è che presto venga fatta giustizia. “Abbiamo fatto ricorso – conclude Bufi – alla Corte di Giustizia Federale; staremo a vedere.”

Adriano Nappi

Canosa – Nuova Andria, la partita degli ex. A confronto Lomonte e Polichetti da avversari.

Sarà una partita diversa dalle altre quella in programma domenica  26 gennaio allo Stadio S. Sabino alle ore 14,30 dove si affronteranno la Nuova Andria, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Corato ed il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, euforico per l’affermazione esterna sull’Unione Calcio Bisceglie, accreditata alla zona play off. Per l’occasione  sono stati intervistati due calciatori come: Mimmo Lomonte(classe 1981), bomber di razza della Nuova Andria ed il difensore rossoblu Michele Polichetti(classe 1990), ex Santegidiese e Corato,  che hanno giocato insieme in entrambe le squadre e conoscono bene il campionato di promozione pugliese – Girone A – per la lunga militanza.

Ci risiamo! Canosa – Nuova Andria  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Lomonte:“““Una partita particolare e difficile allo stesso tempo. All’andata ero ex per la Nuova Andria e al ritorno lo sono per il Canosa. Strano ma vero!”””

Polichetti :“““Prevedo una partita difficile visto che la Nuova Andria non viene da un buon periodo e farà di tutto per metterci in difficoltà. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Lomonte:“““Sotto l’aspetto dei risultati non attraversiamo un momento facile, abbiamo un gruppo di giovanissimi e siamo molto uniti. Forse,  paghiamo l’inesperienza in certi frangenti delle gare ma sono davvero poche quelle che non abbiamo demeritato.”””

Polichetti :“““ Stiamo attraversando un buon periodo visto che veniamo da quattro vittorie consecutive e quando arrivano i risultati il gruppo è sempre più unito e pronto ad affrontare le gare difficili che ci aspettano ogni domenica. ”””

Il pronostico per la gara di domenica…

Lomonte:“““ Bella domanda! Fare risultato in casa del Canosa che attraversa un momento brillante sotto l’aspetto sia tecnico che dei risultati sarebbe un ottimo toccasana per noi!”””

Polichetti :“““ Mi dispiace per i miei ex compagni ma vincerà il Canosa.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente?

Lomonte:“““Per me,  il Monte S. Angelo. Il Bitonto non ho avuto modo di vederlo giocare e di affrontarlo, ma  se è  primo in classifica un motivo ci sarà.”””

Polichetti :“““ Non avendo giocato contro  Bitonto e Altamura, in quanto squalificato, posso dire che il Corato è una buona squadra.”””

Chi è stato il miglior under visto in campionato?

Lomonte:“““I migliori under del campionato secondo me giocano nella Nuova Andria e nel Canosa.”””

Polichetti :“““Devo incoraggiare il mio amico di reparto Alessio Dimmito,classe 1995, e posso dire che ha dei buoni margini di miglioramento.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Lomonte:“““Tutti ci danno ormai per spacciati vista la classifica, ma fino alla fine del  campionato  faremo il possibile per smentire  queste voci. Personalmente e per un attaccante in generale,  migliorare ciò che si è realizzato l’anno precedente nell’ ottica delle  reti segnate.”””

Polichetti :“““Quest’anno possiamo toglierci qualche piccola soddisfazione alla luce dei risultati ottenuti  e delle ottime  prestazioni finora fatte. Per quanto mi riguarda non prevedo miracoli in futuro ma solo continuare a divertirmi come sto facendo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Lomonte:“““E’ un periodo difficile per non dire critico. Bisognerebbe non spendere soldi inutilmente e magari investirli nei settori giovanili e nelle strutture che praticamente scarseggiano, da mettere a disposizione delle società sportive dilettantistiche.”””

Polichetti :“““Per sopravvivere a questa crisi servono prima di tutto persone serie e competenti  che hanno veramente voglia di fare calcio e con l’aiuto di tutti  ci si può risollevare.”””

Un invito particolare per gli sportivi e tifosi  ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino di Canosa…

Lomonte:“““Sono sicuro, o meglio sono certo che domenica allo Stadio S. Sabino ci sarà un pubblico fantastico. La “Vecchia Guardia” è l’uomo in più della squadra canosina. In tanti anni in giro per i campi di calcio, sono davvero poche le tifoserie organizzate che ho visto come quella di Canosa. Devo inoltre aggiungere che la passione messa nell’incitare la squadra rossoblu  è davvero unica. Ne approfitto per esprimere i miei complimenti ed augurare tante soddisfazioni e successi .”””

Polichetti :“““Dopo gli ultimi risultati conseguiti mi piacerebbe vedere una cornice di pubblico festosa e numerosa  per la partita di domenica contro la Nuova Andria  perché  tutti noi ce lo meritiamo. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

 

Per la Sudest scontro salvezza a Galatina

la locandina dell’incontro

Il fine giustifica i mezzi. Nel calcio, però, l’unico mezzo per raggiungere l’obiettivo deve sempre essere, solo ed esclusivamente, un rettangolo verde e un pallone rotondo. Dopo una settimana movimentata (gli episodi in Gallipoli-Andria , il nervosismo in casa Sudest per il k.o. col Vieste) è tempo di riflessioni. Lo sport che noi viviamo è una passione: lo sanno i giocatori, lo sanno i dirigenti, lo sanno anche i tifosi. Siamo artefici di questa passione e non dobbiamo in nessun modo rovinarcela. Molti (o forse tutti) preferirebbero trascorrere la domenica in famiglia ma l’amore per questa disciplina va ben oltre ogni cosa. Ed è per questo che dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. L’agonismo, quello vero, è roba loro: di chi indossa la divisa con un numero per difendere i propri colori. La Sudest vive, sicuramente, il momento più delicato della stagione. E’ pur vero che a 13 giornate dalla fine, fare calcoli è prematuro. Troppi intrecci e sfide da disputare. Al Pippi Specchia, sarà battaglia allo stato puro. Il Galatina avrà come unico imperativo quello di vincere per uscire dalla zona play out. I dorati, invece, dovranno lottare per non farsi ingoiare nella zona calda della graduatoria. Due obiettivi opposti che daranno vita ad un scontro, di certo, ricco di contenuti da vivere fino in fondo.

STATISTICHE – Dei 20 punti totalizzati, il Galatina ne ha conquistati ben 15 tra le proprie mura, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Sedici le reti realizzate al Pippi Specchia rispetto alle 10 subite. L’ultimo successo casalingo è giunto alla terza giornata di ritorno contro il Trani. In precedenza, i salentini avevano maturato qualche pareggio, intervallato dalle tre uniche sconfitte interne con Andria, Molfetta e Virtus Francavilla. In trasferta, i biancostellati hanno racimolato solo 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 8 sconfitte realizzando 11 reti e subendone ben 22!). La Sudest non vince da fine ottobre ma ha migliorato il trend in trasferta, ottenendo 5 pareggi consecutivi. I dorati non tornano a casa a mani vuote dal lontanissimo 10 novembre. 10 le reti siglate in trasferta, 13 quelle subite. Le api, dopo Galatina, sono chiamate, quasi disperatamente, ad espugnare il Viale Olimpia: fortino ad inizio stagione, ora invece terra di conquista per Gallipoli, Mola, Andria e Vieste.

SQUALIFICATO COLELLA, RIENTRANO IN 4 – A Galatina, Roberto D’Ermilio perde per squalifica l’esterno Gianni Colella. Rientrano Nicolas Blonda in difesa e con molta probabilità D’Alessio e Fittipaldi a centrocampo. Di Gennaro dovrebbe agire alle spalle di Salvati mentre tra i pali potrebbe tornare l’esperto Portoghese. Nuovamente disponibile anche l’under Antonio Fiume, pienamente recuperato dal lungo infortunio.

OUT BUONO, IN DUBBIO CITTO – Mister Levanto dovrà rinunciare allo squalificato Buono. In dubbio Citto in difesa. Il tecnico non dovrebbe avere ulteriori defezioni di rilievo e quasi sicuramente s’affiderà alla rapidità di Verri, Piumetto e Fanigliulo in avanti. A centrocampo agirà De Razza mentre in difesa spazio a Carati e Previderio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Nacchiero di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie – Pedone: “Esonero doloroso, ora rialziamo la testa”

Leonardo Pedone


Il direttore generale dei biscegliesi si sofferma sulle motivazioni che hanno determinato il cambio in panchina. “Le due sconfitte consecutive hanno scombinato i nostri piani – dice – . Renzo Ferrante scelta d’esperienza”
L’amaro inizio del girone di ritorno in casa Unione Calcio è sintetizzato nelle due sconfitte contro altrettante dirette concorrenti ai playoff, ovvero Corato e Canosa. Due k.o. che hanno fatto lievitare a nove punti il gap del club biscegliese rispetto alla zona playoff, obiettivo stagionale.

Una classifica troppo deficitaria, secondo la dirigenza azzurra, che dopo lo stop del “Di Liddo” contro il Canosa ha maturato una decisione netta. “L’esonero di Francesco Modesto ci è costato e non poco dal punto di vista umano – ammette il d.g. Leonardo Pedone – . Ci dispiace molto anche perché l’allontanamento di un allenatore evidenzia alcune scelte sbagliate nella fase iniziale della stagione, in tutti i settori. Le mie non vogliono essere frasi di circostanza, ma credo che la carriera di Modesto da allenatore sarà ricca di soddisfazioni. Da parte nostra l’affetto rimane ma nel calcio, si sa, quando le cose non vanno per il verso giusto, il primo a pagarne le conseguenze è sempre il tecnico”.

La guida della prima squadra è stata affidata a Renzo Ferrante, già nello staff  biscegliese in quanto allenatore della formazione Allievi: “La scelta di Ferrante non è stata semplicemente una soluzione interna – precisa Pedone – . La sua esperienza è fuori discussione, inoltre conosce bene la squadra e l’ambiente. In questo momento credo che i ragazzi abbiano bisogno di una figura di riferimento importante. Senza dubbio l’obiettivo playoff si è fatto più complicato, ma non dobbiamo arrenderci. Ora servirà l’impegno massimo da parte di tutti, noi dirigenti non abbiamo alcuna intenzione di demordere, il cambio in panchina deve essere una scossa per ambiente e squadra”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

San Giovanni, crisi senza fine

Serve una svolta per evitare la retrocessione

Continua il periodo no dell’AC San Giovanni. Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù rimediano una pesantissima sconfitta per mano del Reali Siti Stornarella: 4-0 il risultato a favore della squadra di D’Aniello, terza forza del campionato.

Il risultato è senza dubbio bugiardo per quello che il San Giovanni ha fatto sul campo. Purtroppo manca un attaccante che la metta dentro, non è bastato l’esordio tra i pali dell’ottimo Dino Della Torre (ex Manfredonia).

Partita subito in  salita. Dopo pochi minuti Lacerenza porta in vantaggio gli ospiti. Al 10mo il San Giovanni potrebbe riaprire la gara: Lasalandra atterra in area un attaccante gialloblù. Rigore ed espulsione per l’esperto difensore dauno. Sul dischetto va Gennaro Bruno che però colpisce la traversa. Il San Giovanni spinge ma non trova la via del gol e il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa cala la nebbia sul ‘Massa’ e il San Giovanni si spegne. Pelullo trova il 2-0. Il San Giovanni si divora di tutto e di più per la disperazione di mister Vergura. Gli ospiti ne approfittano e dilagano nel finale con l’uno-due nel finale a firma di Gentile e Borgia.

Gialloblù sempre malinconicamente terz’ultimi a quota 12 punti. Domenica inizia il girone di ritorno nel quale la formazione del patron Cocomazzi dovrà sudare e vincere per conquistare una salvezza che ad oggi sembra una chimera.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia