Archive 04/05/2014

Eccellenza: Play off al via…

Parte la fase regionale dei playoff, di fronte Mola-Casarano Fidelis Andria-Molfetta. Il regolamento prevede un incontro secco, giocato in casa della formazione che ha chiuso in campionato con il miglior piazzamento; in caso di parità al 90′ si disputeranno i tempi supplementari. Qualora il risultato di parità dovesse persistere anche al 120′, accederebbe alla finale regionale la formazione di casa, proprio in virtù del miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.

Precedenti: il Mola non dorme certo sonni tranquilli quando incrocia il rossazzurro. Nelle due gare di campionato sono arrivate altrettante sconfitte per Tenzone e compagni; sia al “Capozza” che al “Caduti di Superga” il Casarano si è imposto per 2-1.
Nell’altra sfida, Molfetta e Fidelis Andria hanno pareggiato, 0-0, nel girone d’andata, al “Degli Ulivi” l’undici di Ragno ha invece vinto 1-0.

Queste le designazioni arbitrali per le due gare playoff:

Atletico Mola – Casarano: Marco Rossetti di Ancona (De Chirico-Binetti di Barletta)
Fidelis Andria – Libertas Molfetta: Gionatan Civico di Vasto (Giudetti-Laghetti di Taranto)

UC Bisceglie – Renzo Ferrante: “Contro l’Altamura gara stimolante”

 

Renzo Ferrante

Il tecnico introduce l’impegno dei biscegliesi in casa dello Sporting vice-capolista. “Ci attende una sfida importante – dice – . Restano da valutare le condizioni di alcuni giocatori”.

Tornata alla vittoria nel match casalingo di giovedì scorso contro la Nuova Lucera, l’Unione Calcio si appresta ad affrontare lo Sporting Altamura nel penultimo atto del campionato. Gli azzurri saranno di scena al “D’Angelo” (fischio d’inizio ore 16.30), vera e propria roccaforte degli altamurani, imbattuti dinanzi al proprio pubblico nella stagione in corso.
Il tecnico Renzo Ferrante fa il punto della situazione in casa biscegliese partendo dall’ultima prova dei suoi ragazzi. “La vittoria contro la Nuova Lucera mi ha offerto buone indicazioni – esordisce –. Non era una partita facile da affrontare in quanto le motivazioni, a questo punto del campionato, possono fare la differenza. Per fortuna non è stato così, anzi la squadra è stata capace di ribaltare il risultato con caparbietà. Inoltre ci siamo preposti di svolgere un lavoro mirato in funzione della prossima stagione facendo crescere gli under che compongono la rosa dell’Unione Calcio, compito che, a prescindere da chi siederà in panchina l’anno prossimo, ha un’importanza fondamentale”.
L’attenzione si sposta al prossimo match degli azzurri. Una sfida affascinante che, per lo Sporting Altamura, rappresenta un crocevia importante in ottica secondo posto. Con i 64 punti guadagnati fin qui, i murgiani occupano la piazza d’onore insidiata però dal Monte Sant’Angelo, terzo con un solo punto di ritardo.
Le forti motivazioni della squadra altamurana, unitamente all’ottimo ruolino di marcia casalingo della stessa, dipingono una trasferta proibitiva per l’Unione Calcio, ma mister Ferrante non dispera. “Sarà sicuramente una gara stimolante, noi siamo decisi a fare la nostra gara. Restano da valutare le condizioni di diversi giocatori come Corrado Ferrante, Di Pierro e Pasculli che non sono al meglio. Il gruppo, però, è motivato, lo stesso Ferrante punta a toccare 20 reti stagionali, Di Pierro è deciso a mostrare il suo potenziale. Tornare da Altamura con un buon risultato darebbe ulteriore pregio a ciò che è stato compiuto in questa stagione”.
Il match tra Sporting Altamura e Unione Calcio sarà diretto da Ruggiero di Brindisi, coadiuvato da Mastria e Romano, appartenenti alla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Girone H: Il Matera ad un passo dalla promozione, il Taranto spera ancora

Ultimo turno di campionato, il Matera già prepara la festa, al XXI Settembre arriva il Manfredonia, turno casalingo anche per il Taranto, allo Jacovone c’è il Metapontino, speranza promozione diretta ridotta al lumicino per gli jonici. Tutto da decidere anche in chiave salvezza, Gladiator e Grottaglie in lotta per non retrocedere direttamente, è bagarre anche per il miglior piazzamento nella griglia di partenza dei play out
Ci siamo, domani andrà in scena l’ultimo atto del girone H. Ci saranno da assegnare diversi verdetti, in primis, chi salirà sul trono e guadagnerà la Lega Pro, Matera o Taranto? E poi, sarà il Grottaglie o il Gladiator a retrocedere direttamente? E ancora, bisognerà anche decidere la griglia di partenza dei play out. Insomma, l’ultima giornata di campionato si prospetta davvero interessante, sotto tutti i punti di vista. A Matera già preparano la festa, un’intera città è pronta ad esplodere di gioia, bisognerà battere il già salvo Manfredonia. Il Taranto spera in un colpo di scena, allo Jacovone arriva il Metapontino, vincere è il primo obiettivo degli jonici, sperare in una clamorosa debacle dei lucani, il secondo. Le altre formazioni di alta classifica possono puntare solamente al miglior piazzamento, il Marianise ha chiuso il campionato sette giorni fa, domani turno di riposo per i campani, la Turris è di scena a Grottaglie, i pugliesi si giocano tutto, Il Monopoli ospita il Vico Equense, in lotta per evitare la lotteria dei play out, il Brindisi è atteso nella tana della Puteolana, altra formazione impegnata nella bagarre salvezza, il Francavilla va a San Severo, ai pugliesi manca davvero poco per festeggiare la permanenza in D. Come si diceva in apertura, ultima chance anche per il Gladiator, per evitare la retrocessione diretta, i campani devono superare il Bisceglie, formazione già salva, chiude il turno il match tra Gelbison e Mariano Keller. Ultimi novanta minuti, dalle 17 in poi tutti i verdetti.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Promozione girone B – le designazioni arbitrali

Ecco le designazioni arbitrali per la 33^ giornata di Promozione Gir. B

A.TOMA – SAN CESARIO ARIA SANA Leonardo Miceli Taranto / Ernesto Daniele Casula Taranto / Roberto Nardi Taranto
AVETRANA – CAROVIGNO CALCIO Alessandro Carrer Barletta / Antonio Marolla Barletta / Savino Seccia Barletta
GALATONE A.S.D. – LORENZO MARIANO Antonio Conte Taranto / Carlo Casalino Bari / Maurizio Gramegna Bari
LEPORANO – OTRANTO Daniele Labianca Foggia / Giuseppe Centrone Molfetta / Costantino Chiapperino Molfetta
NOVOLI – FRAGAGNANO Gianluca Roca Foggia / Davide Sabatino Foggia / Giuseppe Panarese Foggia
PUGLIA SPORT ALTAMURA – ATLETICO TRICASE Giorgio Piacenza Bari / Massimiliano Antenore Bari / Pietro Gasparre Bari
REAL ALBEROBELLO – LEVERCALCIO Giuseppe Maffione Molfetta / Giuseppe Sicolo Molfetta / Giuseppe Natilla Molfetta
REAL GIOIA – LIZZANO 1996 Valerio Vogliacco Bari / Luca Di Masi Bari / Andrea Masino Bari
S.VITO – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO Jacopo Pascariello Lecce / Luca Lucanie Molfetta / Mauro Dell’olio Molfetta

Novoli – Intervista a Schipa

Il Novoli ha colto giovedì scorso un successo importante a San Cesario, grazie al gol di D’Amblé che consente agli uomini allenati daSimone Schipa di conservare il vantaggio di due punti sul Putignano che insegue: “Derby vivace col San Cesario, quello che mi aspettavo – afferma il tecnico rossoblu -.Sapevamo di incontrare un avversario motivato in cerca di punti salvezza. Abbiamo vinto e questo è quello che conta a 180 minuti dalla fine”.

Novoli che poteva chiudere il match prima: “Abbiamo fallito palle gol importanti. Potevamo chiudere l’incontro prima con un punteggio diverso, ma non siamo stati concreti nel finalizzare. Poi nel secondo tempo, nonostante la squadra abbia accusato un po’ di stanchezza, si è continuato a sbagliare gol. Anche il San Cesario ha sbagliato”.

Il calendario, per le ultime due giornate, propone il Fragagnano e lo scontro diretto aPutignano“Adesso, il Novoli, a due tappe dalla fine, non guarda quanto si vince. Pensiamo già al Fragagnano e, a differenza del Putignano che è ospite dall’ostico San Vito, abbiamo il vantaggio di giocare davanti al pubblico amico. Proveremo a vincere il fondamentale match contro i tarantini per arrivare al faccia a faccia con i baresi, col vantaggio di due punti, se naturalmente escono indenni da San Vito”, conclude Schipa.

nuovoquotidianodipuglia.it

Matera-Manfredonia: comunicazione per il Settore Ospiti

In occasione dell’incontro di calcio Matera – Manfredonia, valido per la 34° giornata della LND girone H in programma domenica 4 Maggio 2014, si comunica che verranno messi a disposizione della tifoseria sipontina i tagliandi del Settore Ospiti al costo di Euro 10,00, acquistabili già a partire da domani presso il botteghino dello Stadio Comunale “XXI Settembre – F. Salerno” di Matera, sito in Via Sicilia.

Marcatori Promozione Gir. B – In testa sempre bomber Renis

Ecco la situazione dei marcatori a due sole giornate dal termine:

22 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)

19 reti: Cazzella (Leverano)

18 reti: Caracciolese (VC Putignano)

17 reti: Gilfone (Real Gioia)

14 reti: Arcadio (Fragagnano)

13 reti: Scarcella (Novoli)

12 reti: Brescia (Real Alberobello)

10 reti: Denisi (Carovigno), Migali (A.Toma Maglie)

9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Novembrino (Puglia Sport), Scarola (Puglia Sport)

Passato, presente e futuro della Polisportiva Sammarco

Intervista alla società del presidente La Porta

La nostra redazione sportiva a qualche settimana dalla fine del campionato e con la tranquillità delle “bocce ormai ferme”, ha rivolto alcune domande alla Polisportiva Sammarco e all’ASD San Marco per trarre un bilancio della stagione appena terminata, per capire quanto c’è di vero sui rumors di calcio mercato e sui rapporti che ci sono (?) tra le due compagini societarie. A breve avremo anchel’intervista relativa all’ASD San Marco.

Segue l’intervista all’avv. Angelo Pio Gaggiano, direttore generale della Polisportiva Sammarco.

1. DIRETTORE, LA STAGIONE E’ FINITA. E’ ARRIVATA L’ORA DI TIRARE LE SOMME?

E’ stata una stagione esaltante, culminata con la vittoria dei play-off. Una vittoria meritata, conseguita da una squadra molto forte che ha avuto la meglio su compagini altrettanto forti. Quindi siamo molto soddisfatti

2. SI PARLA GIA’ MOLTO DI CALCIO MERCATO: ALLESTIRETE UNA GRANDE SQUADRA IN PRIMA CATEGORIA? LE FACCIO QUESTA DOMANDA PERCHE’ SI PARLA DI UN ACCORDO DELL’ASD SAN MARCO NIENTE MENO CHE CON MAURIZIO GENTILE?

Questa squadra non va rifatta ma semplicemente rinforzata. Questi ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo forte, consolidato. In due anni si sono tolti molte soddisfazioni. Di conseguenza attenderemo la fine dei campionati e valuteremo come rinforzarla. Quanto al presunto accordo tra l’ASD San Marco e Gentile Maurizio, poco mi interessa e sinceramente non sono in grado di dire nulla se non che Gentile è un ottimo giocatore ed un’ottima persona. Di conseguenza, se hanno raggiunto l’accordo con Gentile, hanno fatto un grande colpo.

3.  SI MORMORA DI ACCORDI GIÀ RAGGIUNTI CON ALCUNI GIOCATORI…

Escludo categoricamente che la Polisportiva Sammarco abbia raggiunto accordi con giocatori per la prossima stagione. Ci stiamo guardando intorno. Il nostro zoccolo duro è costituito dai ragazzi che tanto bene hanno fatto in questi 2 anni. Quindi penso ai Cursio, Bonfitto, D’Apote, Ramunno (Pato), Ianzano, Marchitto, Longo, Gemma, Pasqua ed a tutti gli juniores ai quali vanno i miei ringraziamenti e quelli della società. Obiettivo dei nostri misters e della società è quello di valorizzare i nostri giovani, esaltando le loro qualità con una organizzazione di gioco. Disponiamo di ragazzi validi sia sotto il profilo umano che sotto il profilo sportivo. Non tutti possono permettersi juniores quali Villani Francesco, Tenace Antonio, Tenace Giuseppe, Bevilacqua Claudio, Gaggiano Giuseppe, Daniele Valerio, Nardella Luigi, Ciavarella Michele, Ciavarella Carmine. Sono il nostro futuro, ragion per cui non abbiamo la necessità di acquistare giocatori.

4. DIRETTORE QUALI SONO I GIOCATORI RICONFERMATI E QUALI IN PARTENZA?

Tutti sono stati confermati. E’chiaro che se qualche giocatore non dovesse condividere il nostro progetto e decidesse di andare via, non potremmo trattenerlo e cercheremmo di accontentarlo. Il nostro intento è quello di ripartire dai giocatori che hanno onorato la maglia e la città di San Marco in Lamis in questi 2 anni. Non possiamo non essere grati. Va detto, altresì, che, ove mai dovessimo disputare il campionato di Prima categoria, sarebbe necessario puntellare un collettivo già abbastanza forte. Puntellarlo senza riconoscimenti economici, Tengo a precisare questo aspetto. Voglio evidenziare, difatti, che la Polisportiva Sammarco intende “moralizzare” questo sport a questi livelli. Moralizzare non significa porsi, utilizzando espressioni già utilizzate dal nostro Presidente, come “casti e puri” per poi realizzare comportamenti che nulla hanno a che fare con la castità. Moralizzare, per esempio, significa non pagare giocatori. Il calcio in prima categoria deve essere vissuto come un hobby. Un riconoscimento economico, in un momento di gravi crisi economica, costituirebbe uno schiaffo morale a tutte quelle persone che hanno perso il lavoro e non riescono a trovare nuova occupazione. In queste categorie spesso è accaduto che vi siano stati riconoscimenti economici sostanziosi. Ritengo tutto ciò immorale. Come pure è immorale riconoscerlo ad alcuni e non riconoscerlo ad altri. Si creerebbe una ingiusta disparità dal momento che “i non retribuiti” diventerebbero strumento per la tutela degli interessi dei giocatori “retribuiti”. Quindi spesso sono state proferite chiacchiere, cercando di essere convincenti, solo per vendere bene il proprio prodotto. Come si dice a Napoli: ”Acca’ nisciuno è fess!”

5.  SAN MARCO IN LAMIS RIVIVRA’ NUOVAMENTE IL DERBY L’ANNO PROSSIMO?

Ce lo auguriamo! Anzi lo auguriamo alla città di San Marco in Lamis, al calcio e più in generale allo sport. Trattasi di due squadre che hanno riportato in auge la città di San Marco in Lamis in questi 2 anni grazie alle calorose tifoserie di cui dispongono e alla correttezza avuta in campo dai calciatori di entrambe le squadre.

6. BISOGNA DIRE PERO’CHE NEL FINALE DI STAGIONE TRA LE DUE SQUADRE CI SONO STATE POLEMICHE LEGATE AD UN PRESUNTO GESTO ANTISPORTIVO DI UN TESSERATO ASD A CUI HA FATTO SEGUITO UN VOSTRO COMUNICATO, UNA REPLICA DELL’ASD E UNA CONTROREPLICA…

Onestamente non voglio tornare su questa polemica. Conosco i giocatori di entrambe le squadre e devo dire che trattasi di bravi ragazzi. La tensione che porta con sé un derby può indurre tutti a non controllare le emozioni. Trattasi di episodi che si verificano in un rettangolo di gioco e devono esaurirsi li. Almeno questo è il calcio, è lo sport. Ciò che non si giustifica, in generale, è l’atteggiamento fuori dal campo. Bisognerebbe pensare alla propria squadra e non agli avversari. Non bisogna predicare bene e razzolare male. La Polisportiva è costituita da persone perbene che sottraggono gratuitamente del loro tempo al lavoro e alle proprie famiglie per consentire ai ragazzi di fare sport e quindi di socializzare. Nessuno di noi percepisce, come già detto, un compenso per queste attività anche perché a questi livelli lo ritengo immorale

7. HO VISTO L’INTERVISTA RILASCIATA A TV GARGANO DA LEI E DA I DUE MISTERS. HO NOTATO UNA VENA POLEMICA ALLORQUANDO HA DICHIARATO DI RINGRAZIARE LE SQUADRE CHE SI SONO COMPLIMENTATE CON LA POLISPORTIVA PER LA VITTORIA DEI PLAY OFF, ALLUDENDO FORSE AL FATTO CHE L’ASD NON SI FOSSE COMPLIMENTATA CON LA POLISPORTIVA?

No, no, nessuna polemica. L’ASD è libera di farlo come pure no. Noi lo facemmo, loro no. Non si può imporre ad una società di complimentarsi con un’altra società. Il Real Biccari e l’ASD Sauri lo fecero. Noi ne fummo grati. Ognuno di noi adotta le strategie e lo stile che ritiene più opportuno adottare.

8. POSSIAMO DIRE QUINDI CHE NON ESISTONO RAPPORTI TRA LE DUE SOCIETA’?

No, non possiamo dirlo, anche perché non avrebbe senso. Esiste una grande rivalità, sportiva ovviamente. Noi siamo propensi al dialogo, purché vi sia rispetto reciproco. Non accettiamo lezione di stile da nessuno. A San Marco ci conosciamo più o meno tutti

9. PASSANDO ALLA VOSTRA TIFOSERIA: E’ RITENUTA ESSERE UNA TIFOSERIA CALDA, UNA DELLE PIU’ BELLE VISTASI IN SECONDA CATEGORIA. PER ALCUNI, IN ALCUNE CIRCOSTANZE, E’ STATA UNA TIFOSERIA POCO CORRETTA O SE VOGLIAMO DIRE POCO EDUCATA

Come ho sempre detto, i nostri tifosi costituiscono un vanto per noi ed un alibi per chi non li ha. Noi siamo orgogliosi di loro perché ci hanno sostenuto sempre quest’anno, anche nei momenti più difficili. Non si possono dimenticare le spettacolari coreografie organizzate in occasione dei 2 derby, della semifinale e della finale play off. Non tutte le squadre a questi livelli possono permettersi una  tifoseria come la nostra. Quanto al fatto che sia una tifoseria poco educata, voglio ricordare a me stesso che in San Marco in Lamis, in termini percentuali, il 90% dei tifosi tifa Polisportiva. Penso che la ragione non vada ravvisata solo nel fatto che sia la squadra storica di San Marco in Lamis ma anche nel fatto che siamo ritenuti essere più simpatici. Potrebbe essere questa la ragione per la quale la nostra tifoseria è stata etichettata poco educata o poco corretta? Lascio a te la risposta poiché da sempre sei un nostro sostenitore avendo anche giocato tanti anni, indossando anche la fascia di capitano e avendo avuto la fortuna di vedere molte nostre partite in curva con i nostri ragazzi.

10. COSA PENSA DELL’ASD?

Non conosco le vicende dell’ASD. Valutando dall’esterno, posso dire che sono una buona squadra condotta da un presidente molto capace.

11. PER FINIRE, COSA SI AUGURA PER L’ANNO PROSSIMO?

Che S. Marco viva nuovamente un grande anno di sport.

Felice LA RICCIA redazione sportiva Sanmarcoinlamis.EU

Lorenzo Mariano – Real Gioia/Gravina 0-1
Vittoria corsara a Scorrano

Zinfolino

Grazie ad un calcio di rigore realizzato da Gilfone al 15’ del secondo tempo, l’FBC Gravina espugna il difficile campo di Scorrano, continuando la serie utili di risultati consecutivi arrivata ora a dieci.
Le premesse della vigilia sono state mantenute e la trasferta salentina si è rivelata tanto ostica quanto proficua per il team gialloblù, autore di una prova caparbia e convincente.
Zinfollino, ancora in piena emergenza nel reparto arretrato, inventa Cassatella centrale di sinistra nella difesa a tre spostando l’ottimo Losappio sul centrodestra. Il tandem d’attacco è formato da Petruzzella e Gilfone con Cardano che s’accomoda in panchina a causa di noie muscolari. L’avvio di gara è combattuto con i gialloblù che stentano a costruire azioni pericolose e a prendere il pallino del gioco. Lo Scorrano, dal canto suo, ci mette tanta grinta e rabbia su ogni pallone, distruggendo la manovra ospite, ripartendo con lanci lunghi per la torre Niang. Ne vien fuori un match contratto dove la direzione di gara del sig. Masciale non agevola né il ritmo di gioco né spettacolarità. Il primo squillo dei gialloblù arriva al 27’ quando Chiaradia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, calcia alto la ribattuta della difesa di casa. Passano pochi minuti e la terna di gara molfettese ignora un fallo netto da rigore di Libertini su Petruzzella, lanciato a rete da uno splendido assist di Gilfone. Lo Scorrano risponde con una bella combinazione a limite dell’area non finalizzata da Niang. Sullo scadere di tempo ci prova Pellicciari ma la sua conclusione non è precisa.
Zinfollino striglia i suoi all’intervallo e il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Già al 1’ della ripresa Petruzzella ha nei piedi la palla del possibile vantaggio, ma il suo tiro è difettoso. Al 49’ il sig. Masciale annulla una rete regolarissima a Gilfone, abile nel ribattere in rete la respinta di De Cillis su tiro di Bruni. Ancora Petruzzella va vicino alla marcatura al 55’ ma De Cillis si supera salvando la sua porta. Al 60’ la gara si sblocca. Fina atterra Termine appena entrato in area costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione. Gilfone dal dischetto angola bene la sfera realizzando così la rete del vantaggio. Diciassettesimo centro in campionato per il capitano, infallibile dal dischetto negli ultimi mesi. La rete del vantaggio galvanizza gli ospiti che continuano a spingere sull’acceleratore. Silvestri su punizione fa venire i brividi a De Cillis al 68’. Passano pochi minuti e Gilfone ha la grande chance del raddoppio ma, complice un rimbalzo difettoso del pallone, calcia a lato a De Cillis battuto. Lo Scorrano tenta l’assalto nel finale, ma Ciardi e compagni fanno buona guardia impedendo ai salentini di pervenire al pareggio. Al triplice fischio può esplodere la gioia dei cento gravinesi arrivati a Scorrano. Davvero notevole la presenza dei supporters gialloblù che, nonostante la lunga trasferta, non hanno fatto mai mancare il loro sostegno a questo fantastico gruppo di ragazzi.

Nona vittoria negli ultimi dieci incontri disputati. Solo Ricci, in fuorigioco, a Putignano, ha violato la porta di Cilumbriello negli ultimi mesi. Sono numeri sorprendenti e strepitosi per i quali è lecito andarne fieri ed orgogliosi. Domenica, nell’ultima gara interna, il popolo gialloblù è chiamato a raccolta per tributare il meritato plauso all’FBC Gravina. Arriverà al “Comunale” il Lizzano, superato nell’ultimo incontro dal Tricase e bisognoso di punti. Gara ostica quindi, da non sottovalutare e dove, ancora una volta, la spinta del pubblico potrà fare la differenza. Dieci giorni alla fine della regular season, gettare il cuore oltre l’ostacolo in questo momento decisivo della stagione: forza ragazzi…coltiviamo questo sogno… fino alla fine!

LORENZO MARIANO SCORRANO: De Cillis, Giannone, Fina, Libertini, Rollo, Gervasi, Fragasso, Lentini, Niang, Poleti, De Luca.
A disp: Surano, Gubello, Carriero, Caserta, Palermo, Ratia, Buttazzo.
All: Rollo

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Chiaradia, Ciardi, Cassatella, Bruni, Termine, Silvestri(Cardano), Petruzzella(Costa), Gilfone, Pellicciari(Ieva).
A disp: Colavito, Cataldi, Anaclerio
All: Zinfollino

Rete: Gilfone59’
Arbitro: Masciale di Molfetta

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Monte Sant’Angelo – Sporting Altamura 0-0
Pareggio a reti bianche nel fortino di Monte

Pareggio a reti bianche nel fortino di Monte Sant’Angelo per gli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio, che disputano una partita degna delle posizioni che le due compagini occupano, contraddistinta da alte intensità e ritmi. Le occasioni da gol si equivalgono e il pareggio è il giusto risultato per ciò che si è visto in campo, le distanze tra le due compagini non cambiano e quindi gli altamurani rimangono secondi a +1 proprio dal Monte Sant’Angelo, mentre per quanto riguarda la prima posizione il Bitonto con la vittoria di ieri in casa contro il Bitritto si laurea meritatamente campione.

E’ la partita di cartello di questa giornata, davanti a un buon numero di pubblico, presenti anche una ventina di ultras altamurani, la partita promette bene e si assiste a una prestazione di gran rigore tattico e tecnico da ambo i lati, l’intensità è alta e sin dalle battute iniziali le formazioni si propongono in avanti, i primi sono i padroni di casa ma il loro tentativi sono velleitari, gli altamurani invece fanno affidamento alla coppia D’IntronoTerrone e ai tagli degli esterni, i biancorossi vanno diverse volte vicino alla marcatura ma i tentativi sono anche qui poco precisi, il brivido arriva quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Montemurro calcia in porta ma l’estremo difensore di casa è attento, stesso discorso per i ragazzi di Monte che si presentano più volte dalle parti di Coretti ma sono poco precisi. La seconda frazione di gioca è molto equilibrata complice anche le ottime quadrature di entrambe le difese, anche nel secondo tempo le occasioni non mancano ma i gol non arrivano.

Il match termina dunque a reti inviolate, un pareggio giusto per ciò che si è visto in campo, soprattutto in casa di un Monte Sant’Angelo che fra le mura amiche aveva sino a ieri collezionato solo un pareggio e una sconfitta, grandi numeri per la squadra rivelazioni di questo campionato che ha dimostrato di meritare il posto in classifica e di saper mettere in campo un bel gioco.

Prossimo impegno per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio sull’erbetta del D’angelo contro l’UC Bisceglie di Ferrante, squadra già salva ma che dispone di ottime individualità e che sta onorando sino alla fine questo campionato.

Giuseppe LUCARIELLO

Monte Sant’angelo e Sporting Altamura

I tifosi dello Sporting a Monte Sant’Angelo

Real Alberobello – Puglia Sport 1-0
Una salvezza sudata

Stemma Real AlberobelloSospiro di sollievo per il Real Alberobello che, in casa, vince di misura con il Puglia Sport e si allontana definitivamente dalla zona play-out. Una salvezza sudata arrivata in questo giovedì, in cui il calcio gialloverde rende omaggio a Peppino Palmisano, l’allenatore scomparso pochi giorni fa, che guidò l’Alberobello in Promozione.
La partita inizia con l’undici di Antonio Caroli concentrato e determinato a portare a casa la vittoria.
Al 10’ arriva la prima occasione per i gialloverdi con Brescia che, servito da Massafra, non inquadra la porta. Passano un paio di minuti e Daddato, dalla trequarti, impegna severamente l’estremo difensore avversario. Al 20’, è ancora Daddato su punizione a rendersi pericoloso con Paradiso che respinge malamente. Al 25’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pastore pennella un cross per la testa di Brescia, ma il pallone termina fuori di un soffio. Alla mezz’ora, il Puglia Sport si affaccia nell’area gialloverde. Tucci stoppa di petto e serve Bozzi che calcia centralmente, senza impensierire minimamente Netti, fino a quel momento inoperoso. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo, i gialloverdi provano a sbloccare il risultato prima con Brescia e poi con Stanisci, ma senza fortuna.
Nella ripresa, gli ospiti si rendono subito pericolosi su punizione con Scarola, ma Netti neutralizza in tuffo. Al 22’ arriva il gol del vantaggio gialloverde. Paradiso respinge il tentativo di Stanisci, il pallone finisce sui piedi di Daddato che calcia un diagonale sul palo più lontano. Una rete importante che riaccende le speranze di chiudere il discorso salvezza con due giornate di anticipo. La formazione di casa non si accontenta e continua ad attaccare.  Al 25’, Musli prova a raddoppiare con un tiro centrale che il portiere avversario blocca senza troppi affanni. Al 40’ Paradiso stende, fuori area, Brescia lanciato a rete e si vede sventolare il rosso diretto. Su punizione dal limite dell’area, Pastore impegna severamente il neo entrato Lovecchio che, con un colpo di reni, sventa il pericolo del raddoppio gialloverde.
Dopo4’di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che decreta la vittoria del Real Alberobello.
Un salvezza meritata dall’undici di Caroli messa a dura prova, in questa stagione, dalle numerose assenze di giocatori cardine.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Lucia (11’st. Agostino), Pascullo, Frascati, Daddato, Pastore, Stanisci (31’st. Marco), Brescia, Massafra (18’st. Musli). All. Caroli.
A disposizione: De Giorgio, Ricco, Piccirilli, Matarrese.

Puglia Sport: Paradiso, Dobrozi, Tucci (40’st. Lovecchio), Chessa, Iacobellis, Cirrottola V., Scarola (14’ Labellarte), Di Gioia, Cirrottola G., Martimucci, Bozzi. All. Abrescia
A disposizione: Novembrino, Giampetruzzi.

Reti: 22’st. Daddato
Note: Ammoniti: Lucia, Daddato, Pastore, Brescia (Real Alberobello), Chessa, Bozzi (Puglia Sport)
Espulsi: 40’st. Paradiso (Puglia Sport)
Arbitro: Carlo Palumbo (Ba)
Assistenti: Angelo Di Luzio (Fg) – Andrea Mariella (Fg)
Recupero: 2’(pt.) –4’(st.)

Emanuela Miraglia

Il Real Alberobello

Gioventù Calcio Dauna ai playoff nazionali di Serie D

La società pugliese militante in Eccellenza Molisana diretta da mister Chiarella dopo l’eliminazione l’anno scorso ai play-off nazionali, avvenuti dopo aver vinto quelli di Eccellenza, quest’anno ci riprova arrivando direttamente senza giocare quelli del proprio girone. I pugliesi dopo aver pareggiato contro i già campionati e promossi in serie D, la corazzata Campobasso, sperano di portare dopo 15 anni di società, prima la squadra si chiamava Monti Dauni, i tre paesi della daunia ad un traguardo mai raggiunto prima d’ora. La formazione del presidente De Pascale, ha ottenuto in questa stagione 71 punti e potrebbe, dopo l’ultima gara di campionato della settimana prossima, incontrare come prima sfidante dei play-off una formazione Campana per poi, se avverrà l’arrivo in finale, incontrare una o della Basilicata oppure della Sicilia.
Bastano quindi due risultati importanti per i pugliesi per ottenere la serie D, ed arrivare dove nessuna pugliese impegnata in Molise è mai arrivata, stabilendo un primato oltre ad un traguardo storico, per le pugliesi che sono impegnate fuori regione.

Giovanni Vivolo

San Severo…. Un punto per la salvezza

Al San Severo basterà ottenere un solo punto nell’ultima sfida del campionato di serie D, girone H, per garantirsi la permanenza nel futuro quarto campionato federale italiano. Il doppio 0-0 maturato dai dauni contro due corazzate del torneo, la Turris, in casa, e il Brindisi, al ‘Fanuzzi’, ha infatti consentito di mantenere a debita distanza il Real Hyria, quintultima in graduatoria. Domenica prossima dunque, al ‘Comunale’ di Lucera, i sanseveresi avranno l’occasione di infiocchettare al meglio il loro primo campionato di serie D, dopo quasi venti anni. Coccia e soci ospiteranno il Francavilla in Sinni, formazione rivelazione di questo 2013/14 ma che ormai ha poco da chiedere al suo finale di stagione. I lucani infatti sono tagliati fuori dalla lotta per un piazzamento play off, in virtù del balzo in avanti del Monospolis, attuale quinta della classe con cinque punti di vantaggio sulla formazione rossoblu.
Intanto in cima alla classifica la lotta per la promozione diretta al prossimo campionato di Lega Pro è ormai ristretta a due squadre. Il Matera ha due punti di vantaggio sul Taranto e nell’ultima giornata affronterà il Manfredonia già salvo allo stadio ‘XXI Settembre’. Impegno casalingo anche per i tarantini opposti al Real Metapontino già condannato a disputare i play out. Dopo più di un decennio dunque, i materani potrebbero trionfare in un campionato interregionale.
In fondo al gruppo è bagarre tra Gladiator, Grottaglie e Puteolana per evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione diretta

Antonio Pio Cristino

Nuova Molfetta: ultimo ciak casalingo

Una vittoria per diversi motivi…. Per dimostrare di avere ancora la testa ben concetrata sul finale di stagione; una vittoria per credere ancora in una posizione di classifica che non rispecchia in pieno la qualità del gruppo allenato dal mister Nicola Catalano.

Ancora…una vittoria per festeggiare degnamente la 500esima in un campionato dilettantistico del capitano di lungo corso Vincenzo Abbatantuono.
Sono tanti i motivi che fanno ben sperare per il match in programma domenica prossima alle ore 16.30 che vedranno i biancorossi di casa affrontare l’Audace Barletta, appena sotto in classifica con un divario di tre punti dalla Nuova Molfetta.
I marinai vorranno anche vendicare la sfortunata gara del girone d’andata quando nonostante una netta supremazia in campo il risultato finale fu di parità per 1 a 1.
Con i possibili tre punti di domenica Murolo e compagni potrebbero ancora ottenere un miglioramento del piazzamento nella classifica finale con il sesto posto con vista quinto posto con un solo punto di ritardo dall’Atletico Stornara.
Oltre alle ovvie esigenze di classifica quindi quella di domenica sarà una giornata particolare che vedrà come assoluto protagonista il nostro valoroso capitano Vincenzo Abbatantuono che raggiungerà le 500 presenze nei campionati dilettantistici.
Un traguardo ottenuto con dedizione, serietà e sempre massimo ispetto per i sani valori sportivi: un risultato che sarà festeggiato da tutti i compagni di squadra sperando che quella che si va concludendo non sia la sua ultima stagione da giocatore.
Qualunque sia la sua scelta, restano i nostri applausi sinceri, per la sua umiltà e professionalità dimostrata in questi anni. Auguri capitano!

Adriano Nappi

Novoli: Un altra bella prestazione

Ancora un’ennesima prestazione esaltante del Novoli Calcio che riesce ad avere la meglio sul San Cesario. Il goal realizzato è stato messo a segno da D’Amblè che così ritorna in squadra dal primo minuto nel migliore dei modi. Con questa vittoria il Novoli mantiene due punti di vantaggio sul Putignano.
Domenica ci sarà l’incontro con il Fragagnano, squadra che lotta per i play off, l’unico obiettivo sarà la vittoria, mentre la diretta rivale Putignano avrà un ostico incontro a San Vito.

asdnovolicalcio.it

Fragagnano – San Vito 1-0

La favola di Max Calò: parte dalla panchina perchè sta male, entra per necessità e risolve la gara con un eurogol

Gara vera tra due squadre che fanno del bel calcio una scelta di vita. Ha vinto chi ci ha creduto di più, ma forse chi ne aveva più necessità, in chiave playoff.

FRAGAGNANO (4-4-2): 1 Maggi; 2 Macrì, 5 Micelli (1’st 17 Galeano), 6 Cellamare, 3 Russo; 11 Cimino F., 8 De Bartolomeo, 4 Arcadio R., 7 Cimino V. (1’st 13 Calò); 10 Crupi (40’st 15 Lenti Gia.), 9 Rito.
N.e.: 12 Delauro, 14 Cantoro, 16 Liputi, 18 Bono.
All.: Carmine De Falco.

SAN VITO (4-4-2): 1 Termite; 2 Carruezzo (40’st 16 Mazza), 4 Stabile, 5 Loparco, 3 Camposeo; 7 Cogliandro, 6 Marinosci, 8 Frascaro, 11 Di Palmo (30’st 15 Arcadio M.); 10 Lanzillotti, 9 Andriulo (30’st 17 Pinto).
N.e.: 12 D’Agnano, 13 D’Ignazio, 14 Vitale, 18 De Carlo.
All.: Angelo Licci.

AE: Domenico Mallardi, Bari BA.
A1: Raffaello De Paola, Bari BA.
A2: Fabio Manfredo Torneo, Bari BA.

NOTE: Spettatori circa 200, metà dei quali giunti da San Vito dei Normanni.
Espulso nel dopo-partita: Marinosci SV, per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro.
Ammoniti: Maggi, Macrì, De Bartolomeo, Crupi e Calò del Fragagnano; Stabile, Cogliandro e Frascaro del San Vito.
Calci d’angolo: 6-2.
Recupero: pt 1, st 3′.
Rete: st 14′ Calò FR.

Virtus Putignano – Avetrana 4-0

A novanta minuti dallo scontro diretto dell’ultima giornata, sono sempre due i punti che separano il Putignano dal Novoli, visti i successi di entrambe le squadre nei rispettivi incontri del terzultimo turno.

La squadra di Castelletti attendeva al Torino ’49 l’Avetrana, quattordicesima in classifica e teoricamente poco interessata all’esito del match, sebbene la rudezza dei contrasti dei biancorossi abbia fatto pensare diversamente. Ma i piedi dei tarantini, ottimi nell’accarezzare le caviglie degli avversari, non si sono dimostrati altrettanto validi nel trattamento del pallone, tanto che Orlandino, estremo difensore dei rossoblù, porterà a termine una tranquilla giornata da spettatore non pagante. Le occasioni rossoblù, invece, fioccano sin dall’inizio. Al 17′ Ricci svetta su corner e colpisce il palo, ma sulla ribattuta Miccoli realizza da due passi. Tre minuti dopo è lo stesso attaccante a poter raddoppiare, ma sull’uscita del portiere si incarta e vanifica un filtrante geniale di Bocconi. Purtroppo è l’ultima perla della giornata del giovane centrocampista, che due minuti più tardi uscirà in barella in seguito ad uno scontro di gioco durissimo. Alla mezz’ora ecco il raddoppio: ancora un corner, battuto da Laera, e Caracciolese trova la zuccata vincente. Non paga, la Virtus chiude i conti già prima dell’intervallo e Miccoli trova la sua doppietta: al 37′ viene pescato solo contro Petranca e lo supera con un delizioso tocco d’esterno.

Nella ripresa l’Avetrana non sembra morire dalla voglia di rendere meno amaro il passivo, né il Putignano ha motivo di continuare ad attaccare, eppure al 19′ Caracciolese sfiora la doppietta con un sinistro da posizione defilata che passa a pochi centimetri dal secondo palo e, a tempo scaduto, Recchia trova il 4-0 sfruttando un rinvio maldestro di Petranca.

Per una Virtus che sale a 61 punti, c’è un Novoli che, grazie alla sua vittoria 1-0 sul San Cesario, raggiunge quota 63. Il penultimo turno, preludio all’armageddon dell’11 maggio, prevede alle 16.30 del 4 maggio la trasferta della Virtus Putignano a San Vito e l’incontro casalingo del Novoli contro il Fragagnano. Entrambe le avversarie del duo di testa sono impegnate nella lotta ai playoff.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi (dal 25′ pt Lisco), D’onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 23′ st Mangini V.), Miccoli (dal 35′ st Recchia)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini V., Gentile
Allenatore: Castelletti

Avetrana: Petranca, Antonio, Amaddio (dal 34′ st Eleni), Alfarano, Scarcicilia, Angelè, Franco, Gioia (dal 38′ st Allegrini), Vasco (dal 18′ st Recchia), Cappellini, Canotta
A disposizione:  Foggetti, Legari G., Leo, Masi
Allenatore: De Nitto

Arbitro
: Recchia di Brindisi
Assistenti: Nacchiero di Foggia, Dilucia di Foggia
Reti: 17′ e 37′ pt Miccoli, 20′ pt Caracciolese, 45′ st Recchia

putignanoweb.it

Fragagnano- San Vito 1-0

La giornata odierna prevedeva lo scontro al vertice tra il fortissimo Fragagnano (5° in classifica), squadra ben attrezzata con molti giocatori di esperienza, e la compagine sanvitese terza forza del campionato. Gara ben giocata da entrambe le squadre. Nel primo tempo dominio del San Vito che si è presentato più volte in area avversaria sciupando almeno 4 ghiotte occasioni. Unica occasione per i padroni di casa un bel tiro dell’ex Crupi terminato alto sulla traversa.
Nel secondo tempo la gara rimaneva equilibrata, ma al 15’ Calò, entrato nella ripresa, su una respinta di Termite da circa 20 metri lasciava partire un tiro di rara potenza e precisione che si insaccava all’incrocio dei pali. Il classico gol della domenica. Nei minuti finali San Vito all’arrembaggio nel tentativo di raddrizzare la partita ma le occasioni migliori capitate sui piedi di Camposeo finivano sul fondo. Al triplice fischio, per ciò che si è visto in campo, sicuramente il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.
Nonostante la buona prestazione i ragazzi di mister Licci tornano dalla trasferta tarantina con 0 punti ma con la consapevolezza di poter centrare l’obiettivo dei play off. Domenica alle ore 16:30 affronta in casa il lanciatissimo Putignano 2° forza del campionato.


Fragagnano
: Maggi, Macrì, Russo, Arcadio, Micelli (46′ Calò), Cellamare, Cimino, De Bartolomeo, Rito, Crupi, Cimino F.. All. De Falco

Us San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Marinosci, Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Lanzilotti, Di Palmo. All. Licci

Rete di Calò al 60′

ussanvito1923.it

Lorenzo Mariano – Real Gioia 0-1

Ancora una vittoria in casa FBC Gravina. I gialloblu di mister Zinfollino non steccano a Scorrano contro la penultima in classifica.

Gilfone e compagni battono i salentini 1-0 in una partita tirata e decisa solamente alla mezz’ora della ripresa. Gilfone, dal dischetto, regala tre punti d’oro ai gravinesi che mantengono la quinta posizione della classifica in coabitazione con Leberano e Fragagnano. In chiave play-off saranno dunque decisivi gli ultimi 180′ della stagione con i gravinesi impegnati in casa contro il Lizzano ed in trasferta contro il Tricase.

Classifica corta ai vertici con Novoli e Putignano a contendersi la prima piazza e conseguente promozione diretta. Alle spalle del duo di testa, sono sei squadre in cinque punti a lottare per i restanti tre posti nei play-off. Domenica prossima, mentre la FBC scenderà in campo al Comunale, il Fragagnano sarà impegnato a Novoli ed il Leverano affronterà l’ormai tranquillo Alberobello. Trasferta a Laterza per il Tricase, il San Vito ospiterà il Putignano.

gravinalife.it

Celle di San Vito – Canosa 3-3
Il Canosa non sa più vincere

Il Celle S.Vito rimonta nel finale.

Un primo maggio diverso dagli altri anni per gli addetti ai lavori del campionato di promozione pugliese che sono tornati a giocare nel turno infrasettimanale predisposto dagli organizzatori. Al campo sportivo “Arch. Amedeo Gaetano Magnotta” di Rocchetta S. Antonio si sono affrontate il Celle S.Vito dell’ex Leonino ed il Canosa di mister Scaringella, due squadre largamente rimaneggiate che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Ai foggiani mancavano anche Carità e Recchia, appiedati dal giudice sportivo mentre nelle fila rossoblu, ai soliti infortunati, si sono aggiunte le assenze dell’attaccante Diviccaro per motivi burocratici e di Quacquarelli Giuseppe e Zitoli, squalificati. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Leonetti in porta al posto di  De Blasio, il capitano Losito con Mansi al centro della difesa, Di Gennaro e Somma sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone, Quacquarelli Angelo a centrocampo,  Volpe e Michielli, in attacco. Il Canosa parte bene passando subito  in vantaggio con Quacquarelli che di testa insacca su assist di Michielli. Il Celle S.Vito reagisce con Mazzanti che cerca di sorprendere il portiere Leonetti, bravo nella risposta d’istinto. Il Canosa padrone del centrocampo continua a giocare con proiezioni offensive efficaci,  rendendosi pericoloso con Guacci in appoggio a Quacquarelli che calcia dal limite e poi è lo stesso centrocampista a non concretizzare a tu per tu con l’estremo difensore foggiano. E come spesso succede nel calcio quando non si finalizza si subisce il pareggio degli avversari ad opera di Bruno direttamente su punizione.

Nel secondo tempo il Canosa è ancora votato all’attacco prima con un colpo di testa di Losito, seguito da un tiro potente di Michielli all’incrocio dei pali e poi al 15’l’under Quacquarelli Angelo lanciato a rete viene atterrato in area dal portiere foggiano e l’arbitro Natilla  a pochi passi dall’azione decreta il rigore e l’espulsione di D’Elia. Mister Leonino corre ai ripari inserendo il dodicesimo Totaro al posto di Falcone che  non può far niente al penalty calciato da Losito.  I rossoblu quest’oggi in maglia bianca vanno ancora vicino alla segnatura con un delizioso pallonetto di poco fuori, calciato  da Daluiso, prima della terza rete firmata da Iacobone, una rasoiata a filo d’erba(sintetica) che trafigge Totaro.  Gli uomini di mister Scaringella allentano la morsa e da un errore della retroguardia canosina, il Celle S.Vito ne approfitta per accorciare le distanze con Compierchio. Negli ultimi minuti di gioco il Canosa subisce la rimonta degli avversari, anche a seguito di alcune decisioni arbitrali che non hanno punito il gioco violento degli avversari, in particolare un colpo proibito di Bruno a Mansi sotto gli occhi del signor Natilla di Molfetta. Lo stesso Bruno, che andava espulso,  ha continuato con gesti offensivi nei confronti dei tifosi del Canosa, dopo aver realizzato la rete del pareggio, prima di essere sostituito dal tecnico dei foggiani, resosi conto del comportamento antisportivo e provocatorio del suo attaccante. Un finale incandescente per una partita che ha fatto vedere ancora scampoli di bel gioco ma i giocatori avvertono la stanchezza di una stagione agonistica  lunga e logorante. Domenica prossima si tornerà a giocare: il Canosa allo Stadio S.Sabino ospiterà la Rutiglianese che ha battuto il Corato ed è ancora a caccia di punti salvezza mentre il Celle S.Vito andrà a far visita al Bitritto, impelagato nella lotta per evitare i play out negli ultimi 180 minuti di questo campionato vinto dal Bitonto, tra gli applausi del suo pubblico.

Celle di San Vito: D’Elia, Acquaviva, Ginese, Silla, Colonna, Larossa, Bruno(89’ Tirelli), Capocasale, Falcone(60’ Totaro), Mazzanti(66’ Nardella), Compierchio. A disposizione: D’Elia M.,Larinese.  Allenatore  Cosimo Leonino

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Somma(64’ Attimonelli), Mansi, Losito, Daluiso(78’ Farid), Michielli, Iacobone, Volpe(85’Sbergo), Guacci, Quacquarelli A.. A disposizione: De Blasio, Andriani, Dimmito, Ciciriello. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Reti: 2’ Quacquarelli A., 30’Bruno, 60’Losito su rigore, 83’Compierchio, 88’Bruno.

Arbitro : Pierpaolo Natilla coadiuvato da Ciro Di Maio  e Dario D’Onofrio  della Sezione di Molfetta.

Ammoniti: Larossa, Silla.

Espulsi:60’ D’Elia, 88’Quacquarelli Angelo

Bartolo Carbone

Nuova Andria – Real Bat 4-2
Il Real Bat resta in Promozione

Sconfitta indolore con la Nuova Andria: è salvezza senza calcolo che tenga

Magari sarebbe bastato lo scorso turno di campionato ma per non impelagarsi in calcoli troppo sofisticati e alla luce di un finale di campionato più che agguerrito con scontri diretti tutti da vivere il Real Bat ha avuto la certezza della permanenza della categoria senza dover passare dai playout.
Un traguardo atteso e meritato per la compagine di Iannone che a dir il vero avrebbe potuto tagliare con qualche giornata d’anticipo se non fosse per qualche punto di troppo perso (immeritatamente) nel finale di gara di qualche turno antecedente, ma ciò che conta è averlo ottenuto ed è merito di un gran gruppo coeso di ragazzi sul campo e della diligenza dello staff e dei dirigenti al di fuori.
Tanti ragazzi e spazio a chi ha giocato meno ultimamente nell’incrocio con l’ultima della classe Nuova Andria, 4-2 il punteggio finale ma i sette under in campo lasciano ben sperare per il prossimo futuro.
Per la cronaca vantaggio ospite con Tupputi, pareggio di Coppola e nuovo vantaggio di Tupputi targato Real Bat prima della rete di Pasculli che decreta il parziale di 2-2. Nella ripresa calano i ritmi nella squadra ospite e ne approfitta la Nuova Andria più motivata: Coppola ancora e l’ex Lomonte pongono fine alla questione.
Il finale roboante di campionato passerà ancora sui binari Real Bat con il Giovinazzo atteso domenica al Manzi-Chiapulin alla ricerca di punti fondamentali per la salvezza.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Zingaro N. (60′ Tesse), Coppola (82′ Zinni), Moretti, Erminio (73′ Pomarico). A disp: Zingaro S., Colasuonno, Lorusso, Sardaro

REAL BAT: Lombardi, Diterlizzi A., Filannino R., Cormio (69′ Dinoia), Caputelli, Diterlizzi F., Patimo, Marzella, Filannino A., Desario (69′ Landini), Tupputi (69′ Frezza). A disp: Cilli, Ricco, Gerundini

Note: reti di Tupputi (R) al 3′, Coppola (N) al 9′, Tupputi (R) al 28′, Pasculli (N) al 31′, Coppola (N) al 57′, Lomonte (N) al 78′. Ammoniti: Cormio e Tupputi (R)

Ufficio Stampa

Unione Calcio Bisceglie- Nuova Lucera 2-1
Il cuore non è bastato

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio è stata sconfitta sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie e, avendo vinto la Nuova Andria con il Real Bat, precipita in fondo alla classifica, vedendo ulteriormente assottigliate le sue possibilità di disputare i play-out.
Per la gara contro l’Unione, i biancocelesti, confermando i problemi di organico, si sono presentati in dodici e non hanno sfigurato, tutt’altro. Il confronto è stato combattuto; nel primo tempo, dopo una fase di studio, entrambe le compagini si sono rese pericolose con un paio di occasioni per parte.Ferrazzano è volato per togliere una palla dall’incrocio, mentre Barisciani Di Sabato hanno mandato di poco fuori. Secondo i biancocelesti, non è stato concesso un rigore per fallo su Tusiano.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio è passata in vantaggio con Tusiano, intorno al quarto d’ora. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, il pareggio è giunto dopo una manciata di minuti, complice qualche errore in difesa. Dopo un tentativo a rete di Tusiano che meritava miglior fortuna, l’Unione è passata in vantaggio, verso la mezz’ora.
Prima del triplice fischio finale, occasionissima per Di Virgilio, il cui forte tiro è finito sulla traversa.
Secondo quanto comunicato dalla Società, la partita ad alta tensione di domenica, 4 maggio, al Comunale, contro laNuova Andria comincerà alle 18, dando la precedenza all’incontro di Serie D che vede impegnato il San Severo.
Prima del calcio di inizio, si terrà la cerimonia di premiazione della settima edizione del Miglior Biancoceleste di Sunday Radio.

sundayradio.it

Fortis Murgia – Gargano Calcio 3-1
Brutta sconfitta in trasferta

Stemma Gargano CalcioUna brutta sconfitta per il Gargano Calcio che vede sempre più avvicinarsi i play-out in una partita in cui aveva tenuto testo nel corso del primo tempo all’Altamura per poi crollare in soli quattro minuti subendo due gol che poi ne determinavano la sconfitta.
Ma veniamo alla cronaca:
Al 2° si faceva per prima vivo l’Altamura con un colpo di testa di Carrito che termina va sul fondo.
Al 5° replicava Carretto, ma il il suo tiro veniva parato dal portiere.
Al 6° per un soffio Cappiello non colpiva di testa sfiorando il vantaggio.
Al 15° era Lupardi ad essere anticipato dal portiere.
Al 26° tiro di Guerriero che terminava fuori.
Al 35° tiro di Panzarea fuori di poco.
Al 38° ancora ghiotta occsione per Ruggiero il suo tiro terminava fuori.
Al 45° tiro di Panzarea su calcio di punizione sul fondo.
Al 2° della ripresa la svolta della partita avventata uscita di D’errico che lascia la porta sguarnita ,ne approfitta l’Altamura che passa in vantaggio con un tiro di Cappiello,che con una strana traiettoria termina in rete.
Al 4° tiro di Alfonso che da fuori area raddoppia.
Al 9° tiro di Ruggiero fuori.
Al 14° Zara sbaglia il possibile 3 a 0.
Al 21° il colpo di testa di Ruggiero termina alto.
Al 22° ancora tiro di Cappiello bella respinta di D’errico.
Nonostante l’ingresso di Triggiani e Morfeo per Morrone e Guerriero i cambi non sortiscono effetti positivi è ancora l’Altamura al 24° che con un colpo di testa di Cutecchia chiude la partita portando i padroni di casa sul 3 a 0.
Al 40° il neoentrato Orfeo tira alto,un minuto dopo raddrizza il tiro e accorcia le distanze rendendo meno amara una sconfitta che complica sempre di più la situazione del Gargano Calcio a due giornate dal termine del campionato.

Giuseppe Laganella