Archive 06/05/2014

Reali Siti Stornarella a un passo da un traguardo storico

Mario Fiordelisi

Mancano 3 punti ai Reali Siti Stornarella per festeggiare un traguardo storico per la società del Presidente Mario Fiordelisi. Mai nella lunga storia dello Stornarella si era giunti a disputare una final Play-off. Una finale Play-off che con la vittoria sul San Giovanni Rotondo sarebbe matematica visti i 10 punti che separato la Reali Siti Stornarella dal Torremaggiore oggi quarta in classifica.
Un traguardo figlio di passione e competenza da parte del Presidente Mario Fiordelisi e del suo staff dirigenziale: “Vogliamo festeggiare questo tragurdo che per dedizione e caparbietà meritiamo più di altri. I ragazzi, il tecnico e tutti coloro che hanno collaborato con la squadra non hanno mai mollato, credendoci sempre anche quando i punti di differenza con le altre sembravano abissali. Non solo abbiamo accorciato le distanze ma siamo riusciti a dare 10 punti alle dirette inseguitrici. Sono Molto soddisfatto di questi ragazzi e di questo allenatore che ha attraversato momenti di difficoltà ma poi ha saputo mettere in sesto ed a cambiar marcia.”
Mister Angelo D’aniello:”Se battiamo il San Giovanni, non solo approdiamo ai Play-off ma addirittura lo facciamo dalla porta principale, approdando direttamente in finale. Il merito è dei ragazzi che non hanno mai mollato anche nei momenti difficili. Io ringrazio la società che a Dicembre nel momento in cui il regolamento ce lo permetteva ha dato una svolta significativa portando all’interno della società una persona come Michele Rossetti, il nostro Direttore Sportivo, che ci ha dato esperienza ed ha colmato con il mercato quelle lacune che avevamo, la eterminazione e la voglia di non fare le comparse ha fatto il resto”.
Soddisfazione anche da parte di Capitan Pelullo:”Ci siamo messi alle spalle società come Molfetta, Stornara, Torremaggiore, Lesina che erano partiti per far bene ma noi non abbiamo mollato. L’ambiente è unito, questo traguardo è solo il primo gradino. Dedichiamo questa nostra soddisfazione ad i nostri tifosi e alla nostra società che non ci ha mai fatto mancare nulla.”

Maglie – San Cesario: le parole di Adamuccio e Natelli

È bastato un gol del “solito” Renis per consentire al Maglie di avere la meglio sul San Cesario, decretandone la retrocessione in Prima Categoria. Il commento della gara affidato al presidente giallorosso Adamuccio ed al tecnico ospite, Natelli.

Lorenzo Adamuccio – “Una volta usciti fuori dalla corsa per la conquista di un posto nei playoff ci siamo ripromessi di onorare sino in fondo il nome della Toma Maglie ed è quanto stiamo provando a fare. La gara con il San Cesario è stata caratterizzata da un primo tempo alquanto scialbo; nella ripresa abbiamo provato a trovare con maggiore insistenza la via della rete e siamo riusciti a fare centro con Renis dopo aver sciupato alcune ghiotte opportunità. Adesso tenteremo di archiviare la stagione con un risultato positivo nella trasferta di Fragagnano, prevista per domenica prossima”.

Vincenzo Natelli– “Anche contro il Maglie ci siamo fatti onore, sfoderando una buona prestazione con una squadra imbottita di baby. Abbiamo creato diverse occasioni senza riuscire a sfruttarle e questa circostanza, ancora una volta, ci ha penalizzati. Così è giunta la certezza del ruzzolone in Prima”.
Un epilogo chiaro ormai da tempo:
 “Questo verdetto affonda le sue radici nei mesi scorsi e va ascritto alle scelte effettuate sin dall’estate. Con Pizzileo ho ereditato la guida della squadra da otto turni nei quali i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano in corpo, pur essendo consapevoli del fatto che la situazione fosse abbondantemente compromessa e che le chance di conquistare la permanenza fossero minime”.
Note positive: “Abbiamo messo in mostra diversi giovani interessanti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano Calcio – Monte Sant’Angelo 0-3
Un super Diego trascina il Monte

stemma Monte Sant'AngeloCon l’obiettivo Play off ormai raggiunto, l’a.s.d. Monte Sant’Angelo calcio di Mister Ricucci, liquida il Gargano calcio con un secco 3 a 0, con l’obiettivo secondo posto ad un passo, ma in primis quello di consolidare l’attuale terza posizione, da un Cellamare, ad un solo punto di distacco, vittorioso in trasferta contro il Carapelle.
Infatti, Domenica la matricola montanara, affronta il corazzato Corato con un solo obiettivo in testa, quello di vincere per assicurarsi la terza posizione e, sperare ancora nel secondo posto, visto che lo Sporting Altamura sarà impegnata in casa della Nuova Andria, squadra che vuole disputare i Play Out.
Il tecnico foggiano, schiera la stessa formazione impegnata giovedì scorso in casa contro l’Altamura, e quindi, Bua tra i pali, centrali Melchionda e Pignatelli, terzini Giordano e Lauriola; centrocampo con l’inarrestabile Cesar, il capitano Scarano, Gemma e Sementino, coppia d’attacco formata dal bomber Lannunziata ( 18 reti in campionato) e Quitadamo Diego, il mattatore del match, ragazzo classe 1994, ma di elevate qualità tecniche a cui anche qualche categoria superiore potrebbe stargli stretta.
la partita la fa il Monte Sant’Angelo Calcio, che in soli 20′ archivia la pratica Gargano Calcio, grazie prorpio a Quitadamo che in 15′ mette a segno la sua prima doppietta stagionale, prima raccogliendo un perfetto assist di Cesar, e poi su assist di Gemma.
Dopo appena 7′, il Monte si ritrova sul 3 a 0, grazie alla rete di Melchionda abile a raccogliere di testa un cross di Giordano, depositando la sfera alle spalle di D’Errico.
Nel secondo tempo il Monte Sant’Angelo allenta la morsa, dando l’impressione di voler gestire il risultato, nonostante il Gargano prova a rendersi pericoloso, colpendo anche un palo con Triggiani.
Da segnalare l’esordio in campionato del giovane Falcone (97), proveniente dalla juniores che ben si è comportata nel proprio campionato di competenza alla sua prima apparizione.
L’unica nota stonata della gara l’ammonizione a Bua e Melchionda che salteranno il delicatissimo match di Domenica prossima contro l’Atletico Corato.
Una società seria, educata e di grande ospitalità, quella del Presidente Agostino Triggiani, dove va il nostro in bocca al lupo per una permanenza in Promozione, infatti il Gargano Calcio dovrà passare dagli spareggi salvezza.
L’appuntamento è per Domenica 11 alle ore 16:30 al comunale di Monte Sant’Angelo, Domenica più che mai occorre il sostegno di tutti , Forza Monte.

Raffaele Totaro

Fragagnano – De Falco: “Sei punti per andare ai playoff”

In casa Fragagnano sono unanimi i giudizi nel confermare la bontà della decisione di rinviare la partita, come si evince dalle parole di mister Carmine De Falco: “Le condizioni del campo” – esordisce il tecnico – “non erano delle migliori, anzi… Su un campo del genere non si poteva giocare: c’era il rischio di vedere una brutta partita, con pochi spunti tecnici e con l’alto rischio di infortunarsi. Data del recupero? Aspettiamo serenamente” – prosegue mister De Falco – “cosa decideranno a Bari. Come hanno deciso di toglierci i sei punti, così decideranno quando giocare. E noi ci adegueremo. Play-off? I giochi sono quasi fatti. Noi possiamo contare solo su noi stessi: se non collezioniamo sei punti, siamo fuori. Siamo in bilico insieme al Tricase e al Gravina,che si scontreranno domenica prossima. Più no che si il San Vito, che andrà a giocare a Carovigno: ma tutto può succedere. Con un pareggio a Novoli” – conclude De Falco – “bisognerebbe fare dei calcoli più complessi.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – Salvadore: “Grande stagione anche se…”

Una doppietta di Lorenzo De Vito consegna all’Otranto tre punti sul campo del Leporano. Un successo tutto sommato inutile, date le vittorie di Tricase, Leverano e Gravina che di fatto escludono gli idruntini dagli spareggi promozione: “Il rammarico è enorme – afferma il tecnico Salvadore –. Siamo rimasti in corsa sino alle ultime battute sia in Coppa Italia che in campionato, ma siamo rimasti con un pungo di mosche in mano in entrambe le manifestazioni, il che ci rattrista, in quanto abbiamo disputato una stagione decisamente positiva”.

Il doppio impegno ha portato via energie preziose: “È innegabile che sia così. La nostrarosa è alquanto striminzita sul piano numerico e avendo disputato tanti match ci è costato parecchio sul piano del dispendio delle energie psico-fisiche. Ma non potevamo snobbare la coppa una volta che ci siamo avvicinati ai turni più importanti”.

La Coppa Discplina è un vanto: “Siamo al comando di questa speciale classifica e questo fatto ci fa onore. Non accede sovente che i team che sgomitano per traguardi importanti riescano a essere anche molto corretti”, conclude mister Salvadore.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Modugno – Bitonto 2-1
Toritto porta bene al Real

Vito Silvestri

Grande REAL al “Morgese” di Toritto, che si congeda così dal pubblico amico con una roboante prestazione, sugli scudi la coppia Pica & Silvestri, autori delle marcature modugnesi.
Nella prima frazione dopo uno studio attento tra le due squadre, è il Bitonto a passare in vantaggio, angolo di Roselli ma Portoghese – complice il campo viscido – devia la palla alle spalle di Colagrande, passano 10′ e il REAL comincia a macinare gioco e dopo una triangolazione Ronzullo – Tenzone, è Pica a insaccare per il meritato pareggio – per il bomber barese è il 22° centro stagionale.
La ripresa si apre con un REAL più determinato e veloce in tutti reparti; l’asse TenzoneCalicchio è insuperabile, dopo due ripartenze di Grmaldi è Silvestri a intercettare la sfera e con un bolide segna la rete del sorpasso. Il REAL fa sua la partita e nei minuti finali va vicino alla terza marcatura con Tenzone ma Lattanzi si supera deviando in corner.
Domenica prossima il i biancazzurri faranno visita al Celle di San Vito, piccolo comune dauno con terreno di gioco in erba naturale – calcio d’inizio alle ore 16:30.

REAL MODUGNO: Colagrande, Vischi, Silvestri, Ronzullo, De Francesco (Cap.) (17′ s.t. Indrago), Grimaldi (V.C.), Abbinante (31′ s.t. Kociraj), Calicchio, Pica, Tenzone, Portoghese (41′ s.t. Pizzuto). A disposizione: Bonavita, Romito, Danza, Mongelli. All. Carella M.

BITONTO: Lattanzi, Roselli M., Bonasia, Piperis (36′ s.t. Pazienza), Zaccaro (V.C.), Naglieri, Foggetti (26′ s.t. Derenzio), Sangiradi (Cap.), Terrone, Roselli N. (21′ s.t. Aloisio), Belviso. A disposizione: Bisceglie, Ricciardi, Salierno, Capriati. All. Di Venere M.

Arbitro: Simone Petracca della sez. di Lecce coadiuvato da Pasquale Vitobello e Pierangelo Pellegrini della sez. di Barletta.
Reti: 20′ p.t. Portoghese aut. (M.), 30′ Pica (M.), 30′ s.t. Silvestri (M.).
Ammoniti: Vischi e Portoghese (M.).
Espulsi: Zaccaro (B.) per doppia ammonizione.

Note: Spettatori 300 circa di cui 200 ospiti – gara disputata sul neutro di Toritto (Er. Ar.) – partita caratterizzata dalle abbondanti piogge.

Omnia Bitonto – Reali Siti 0-3
Nulla da fare per l’Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, nulla da fare con la Real Siti. La salvezza passa da Rocchetta Sant’Antonio. Biancoblu sconfitti per 3-0 in casa. Il futuro nelle due sfide contro la formazione foggiana

Nulla da fare per l’Omnia Bitonto, che viene battuta al “Città degli Ulivi” per 3-0 dalla quotata Real Siti di Stornarella, terza in classifica, nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima Categoria.
Gli omniani cedono soltanto nella ripresa, dopo essere rimasti in partita per almeno due/terzi di gara. Lo stop non cambia la situazione in classifica: i biancoblu restano a -2 dal Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto per 2-1 a Palo del Colle. E nell’ultima giornata c’è proprio lo scontro diretto contro la formazione foggiana: in caso di successo, l’Omnia Bitonto scavalcherebbe il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo e sicuro avversario nello spareggio, affrontandoli nel playout in casa; in caso invece di sconfitta o pareggio, i bitontini sarebbero costretti a tornare nel foggiano per giocarsi la salvezza nello spareggio.
La partitaMister Giuseppe Lovero deve fare a meno di alcune importanti defezioni nel match contro la Real Siti, terza ed in lotta per il secondo posto e la promozione attraverso il playoff: Dario Orlino indisponibile, Rosati squalificato, Catucci non al meglio. Pertanto nell’undici di partenza, riproposto nel 4-5-1 che ben ha figurato una settimana fa contro l’Alexina, partono Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni,Verriello ed Agostino centrali; a metà campo, MascialeNoviello eSchiraldi nel mezzo, Fioriello e Savoni sulle corsie; in attacco l’unica punta Lucera.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto che, sul campo reso viscido dalla abbondante pioggia caduta nella mattinata, prova a mettere in difficoltà gli avversari, stringendo le maglie difensive e ripartendo in velocità. All’8’ buona occasione di Schiraldi che da fuori non trova lo specchio.
La Real Siti è sorniona e prima sfiora il vantaggio con un diagonale al lato di Zanni e poi trova al 20’ il vantaggio con Pelullo, che se ne va sulla destra, entra in area e da posizione defilata trova l’angolo opposto. Real Siti avanti 1-0.
I biancoblu bitontini replicano ancora con Schiraldi, che in area di testa manda al lato un corner battuto dalla destra da Savoni. Ultima emozione del primo tempo, il bell’intervento di Cervelli a bloccare Pelullo.
La ripresa parte con mister Lovero che prova subito a rimescolare le carte: dentro Catucci, seppur non al meglio, per Lucera, Grumo per Noviello e Lovero per Fioriello, passando così al 4-4-2. L’Omnia Bitonto preme ma fa fatica a trovare il guizzo buono per la conclusione. Eppure ci mette tanta buona volontà e tanta grinta, rischiando poco e facendo decisamente la partita.
La Real Siti però si dimostra squadra solida, quadrata e sorniona, pronta ad attendere il momento giusto per colpire. E dopo circa 70 minuti di gara equilibrata, ecco che gli ospiti trovano l’uno-due che chiude definitivamente il match: al 71’se ne va sulla sinistra Borgia che, dal fondo, trova al centro dell’area Gramazio che batte Cervelli per il 2-0. Proteste da parte dei padroni di casa bitontini che reclamano per l’uscita del pallone, oltre la linea di fondo campo, al momento del cross. L’arbitro tarantino Agnusdei non ravvisa nulla e concede la rete.
Al 75’arriva il tris ospite: errore difensivo per la retroguardia biancoblu e ancora Pelullo trafigge Cervelli.
Partita ormai chiusa ed archiviata e Omnia Bitonto che, presa dalla tensione e dall’inevitabile sfiducia per una situazione delicatissima, perde purtroppo in lucidità e calma, con le espulsioni per proteste di Catucci e Grumo.
Finisce così, con la Real Siti che espugna per 3-0 il “Città degli Ulivi”. La stagione biancoblu ora arriva al crocevia definitivo e decisivo: due sfide contro il Rocchetta Sant’Antonio. Per giocarsi la salvezza in casa serve il colpaccio in trasferta domenica prossima. È il momento finale della stagione: contro la formazione foggiana gli omniani si giocano davvero tutto.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Nuova Molfetta – Audace Barletta 2-0
Un’ultima vincente per capitan Abbatantuono

Una grande festa sancita da una bella vittoria quella che la Nuova Molfetta ha tributato ieri per il proprio capitano in occasione della penultima giornata del campionato di Prima Categoria. I molfettesi hanno sconfitto con un secco 2 a 0 l’Audace Barletta mostrando il solito gioco corale e andando vicini al gol in tantissime occasioni.

Il risultato di ieri serve per mantenere viva la speranza di guadagnare il quinto posto in classifica ma è servita soprattutto per rendere perfetta la festa per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono che, allo scoccare delle 500 prestazioni in campionati dilettantistici, ha, per l’ultima volta da calciatore, calcato l’erba del Paolo Poli di Molfetta.
I marinai, seppur privi del proprio bomber Giuseppe Murolo, sono partiti forte andando vicini al gol con Campanale ed Arsale. Dopo alcune occasioni fallite arriva allo scadere della prima frazione il tanto meritato vantaggio con un tracciante perfetto di Palermo che manda in porta Sergio Campanale che non sbaglia e manda al riposo i propri compagni in vantaggio.
La ripresa si apre sempre con lo stesso copione: Nuova Molfetta assoluta padrone del gioco e vicina al gol in varie circostanze. Ma alla prima occasione il Barletta si procura un calcio di rigore: Castagno si supera e respinge la conclusione dell’attaccante barlettano mantenendo cosi inviolata la propria porta.
Dopo lo scampato pericolo arriva l’Abbatantuono-time: standing ovation per lui al momento della sostituzione e grande tributo per un campionato esemplare, oltre che un uomo serio ed educato che ha indossato con onore e massimo rispetto delle regole la fascia di capitano della Nuova Molfetta.
A siglare il definitivo 2 a 0 per i padroni di casa arriva il terzo centro in campionato di Guadagno, bravo a trasformare in rete un assist d’oro di Campanale. Un successo quindi che conferma l’ottima annata dei biancorossi in attesa dell’ultimo impegno stagionale con la trasferta in casa del Calcio Gravina-Terlizzi.
Nel frattempo non possiamo che concludere dicendo: “Grazie Capitano e in bocca al lupo per tutto!”

Adriano Nappi

Matera – Manfredonia 3-0
i sipontini non rovinano la festa dei lucani

Il campionato biancoceleste termina con la festa dei materani, che brindano al ritorno della Città dei Sassi in Lega Pro dopo 23 anni e con la consapevolezza del Manfredonia, che dopo quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie) soccombe al “F. Salerno” al cospetto della capolista, che scende in campo con delle motivazioni nettamente superiori ai sipontini, già matematicamente salvi e con la testa altrove dopo una stagione tribolata, piena di difficoltà e di sacrifici, meritatamente premiati domenica scorsa.
Mister Vadacca propone la migliore formazione possibile con Scarano dal 1′ per Coccia e Balestrieri “rispolverato” per l’assenza del nazionale Terminello.
I padroni di casa hanno nettamente una marcia in più rispetto ai sipontini e lo si capisce dopo un paio di grossi interventi di Maggi su Picci e Iannini, che la giornata sarebbe stata tutt’altro che semplice. Ed infatti sono proprio i biancoblu a sbloccare la partita dopo un quarto d’ora di gioco: cross dalla destra di Orlando smorzato da Balestieri, Picci di testa anticipa tutti e buca sul primo palo Maggi. 1-0.
Il vantaggio galvanizza il Matera, che dopo soli 2′ chiude praticamente il match: punizione dai venti metri, parabola liftata di Fernandez che supera la barriera e termina in rete. 2-0, inizia la festa.
Il Manfredonia, al contrario, è tutto in una conclusione di La Porta, che costruisce una gran giocata ma la sua conclusione termina di poco a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo: Matera all’attacco alla ricerca del terzo gol, quello che può chiudere anticipatamente i giochi e riconsegnare la Serie C. Rete che, dopo un paio di tentativi di Varsi, arriva al 74′ con Letizia, abile ad infilarsi tra le linee difensive e beffare Maggi in uscita. 3-0, game over.
Il Manfredonia non c’è, Carminati prova a svegliarlo dal torpore con una conclusione velleitaria così come Stoppiello, che al minuto 84′ costringe Bifulco a superarsi con un colpo di reni a sventare una bella conclusione destinata all’incrocio dei pali. Chapeau.
Il gol della bandiera non arriva e, a match ormai archiviato, Vadacca regala l’esordio stagionale a Rinaldi e Lupoli, prodotti del vivaio biancoceleste; di contro, il Matera non fa altro che gestire col giro-palla fino al triplice fischio, che dà il via alla festa dei 10mila sugli spalti per il ritorno in Lega Pro. Ai nostri ragazzi, invece, un immenso grazie per la salvezza conquistata tra mille difficoltà e con tanti sacrifici che nessuno mai potrà comprendere.

MATERA CALCIO (4-2-3-1): Bifulco; Pino, De Franco, Fernandez (76′ Calori), Bassini; Roselli, Iannini (80′ Marsili); Orlando, Letizia, Varsi; Picci (60′ Carretta). A disp. Aprea, Barretta, Titone, Sbardella, Colucci, Dos Santos. All. Vincenzo Cosco

MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): Maggi; Corbo, Cuomo, Balestrieri; Romito, Portosi (77′ Stoppiello), D’Ambrosio (91′ Lupoli), Scarano, Esposito (86′ Rinaldi); La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Coccia, Totaro, Casciani, Compierchio, De Rita. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Marco Minotti di Roma 2 (Di Giacinto-Piccirilli)
MARCATORI: 15′ Picci, 17′ Fernandez, 74′ Letizia
AMMONITI: Cuomo, Balestrieri (MF); Orlando (MT)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 (circa trenta tifosi ospiti). Angoli 9-1. Recupero: 1′pt, 2′st.

Ufficio Stampa

Real Alberobello – Levercalcio 0-2
risultato ininfluente per la classifica

Stemma Real AlberobelloSconfitta indolore per il Real Alberobello che, nell’ultima partita casalinga della stagione, cede al Levercalcio per 2-0. Un risultato ininfluente per la classifica della squadra dei trulli che ha messo al sicuro la salvezza giovedì con la vittoria con il Puglia Sport.
Partita condizionata dalla avverse condizioni meteorologiche. Il match inizia con il terreno di gioco già allentato dalla pioggia caduta incessantemente per tutta la mattinata. Passano appena 10’ dal fischio d’inizio, quando un autentico diluvio si abbatte sullo “Scianni-Ruggieri”. In pochi minuti, la pioggia battente rende scivoloso e pesante il campo, ai limiti della praticabilità. Si continua, ma le condizioni del terreno non lasciano spazio a giocate tecniche e limitano le due compagini che faticano a far girare il pallone e si affidano a lanci lunghi. Gioco spezzettato, scivoloni, imprecisioni, rendono impossibile costruire trame offensive e avere qualche pallone giocabile tra i piedi. A fare la differenza sono senza dubbio le motivazioni. Al 36’ un’inzuccata di Cazzella, su assist dalla destra di Patera, sblocca il risultato. Il primo tempo si chiude con il vantaggio degli ospiti.
Nella ripresa, la situazione peggiora. Il terreno di gioco è impraticabile, ma il match riprende con le squadre già molto stanche. Al 9’ Cazzella, servito ancora da Patera, raddoppia e chiude definitivamente la partita. Il resto del secondo tempo è una corsa nel fango, in attesa del triplice fischio.
Il Real Alberobello si arrende ad un Levercalcio più volenteroso e motivato, che prova qualcosa in più per cercare di sbloccare la partita e portarsi a casa i tre punti.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Agostino, Frascati, Pascullo, Daddato (16’st. Stanisci), Pastore, Marco, Brescia (15’st.Ceppato), Musli (20’st.Massafra).
A disposizione: De Giorgio, Lucia, Matarrese, Lisi. All. Caroli.

A.s.d. Levercalcio: Strafella, De Giorgi, Passabì, Trotta, Nestola, Papa, Quarta, Patruno, Cazzella (17’st. Mastria), Patera (25’st. Romano), Cresta (30’st. Coppola). A disposizione: Fai, Tondo, Greco, Amadu. All. Branà

Arbitro: Giuseppe Maffione (Ba) – Assistenti: Giuseppe Sicolo (Molfetta) – Giuseppe Natilla (Molfetta)
Reti: 36’pt. – 9’st. Cazzella

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Levercalcio

Real Modugno – Bitonto 2-1
Sconfitta indolore per il Bitonto

 Il Real Modugno vince 2-1. Neroverdi battuti in rimonta in quel di Toritto. Domenica prossima ultima di campionato col Carapelle

Nel freddo gelido di Toritto, si muove meglio il Real Modugno e il Bitonto, fresco di Eccellenza, deve cedere il passo.
Indolore ma rumorosa sconfitta per i neroverdi, che lasciano via libera (2 – 1) ai più affamati e vogliosi modugnesi, che ringraziano e infliggono il quinto stop stagionale ai ragazzi di mister Di Venere.
Stop meritato quello dei bitontini che, dopo una prima mezz’ora davvero ad alti livelli, lentamente lasciano il campo e la manovra a De Francesco e compagni, che non si lasciano sfuggire l’appetitoso piatto. Che però è amaro, perché non permette ai biancocelesti di mister Carella di accedere ai play – off.
Una partita dai due volti quella andata in scena di ieri. Il primo è tutto di marca neroverde, che rispolverano una prestazione di grande livello. Con l’inedito 4 – 3 – 1 – 2 (per la prima volta in campo insieme Foggetti,Sangirardi e Piperis) la capolista, seppur priva di Modesto, è sospinta da un Roselli eccezionale e mostra quantità, qualità, e grande compattezza di squadra. E passa meritatamente in vantaggio. Poi però, si siede, lascia l’offensiva agli avversari, e si fa prima raggiungere e poi superare, in un secondo tempo dalle chiare tinte modugnesi.
La prima emozione del match è al 4′, quando Bonasia non sfrutta come dovrebbe un cross di Roselli dalla destra, mentre tre minuti più tardi è lo stesso numero 10 neroverde a scaldare i pugni di Colagrande con un tiro da fuori. È il preludio al gol, che arriva al minuto 21′: angolo velenoso di Rosellidalla destra, un paio di deviazioni e palla in rete.
Il vantaggio non cambia l’inerzia della contesa, perché è sempre il Bitonto a fare la parte del leone (come non accadeva da oltre due mesi a questa parte) ma spreca due o tre situazioni importanti, mentre il Real Modugno lentamente inizia ad uscire dal guscio. E lo fa sfruttando soprattutto le fasce laterali, dove Tenzone fa il diavolo a quattro. Il pareggio arriva a fil di the caldo, ed è da amanti del calcio. Bellissima azione corale dei padroni di casa, la palla arriva a bomber Pica che non può fallire. 22° rete stagionale per l’attaccante ex Libertas, che stacca Terrone nella classifica cannonieri.
Nella ripresa, i primi susssulti li regalano i neroverdi, che ci provano da fuori prima con Piperis e poi con Foggetti. Il Modugno prova a essere più incisivo. Non lo è, ma è sicuramente più pimpante e più preciso dei neroverdi, che dapprima perdono mister Di Venere (allontanato per proteste) e poi Zaccaro, che raggiunge anzitempo gli spogliatoi per somma di ammonizioni.
E subito De Francesco e compagni non perdonano, e completano la rimonta al 24′ con Silvestri, un difensore che dimostra di avere i piedi buoni. La sua forte conclusione da fuori area non lascia scampo a Lattanzi, non impeccabile nella circostanza. Ma il numero 1 neroverde si riscatta 12′ dopo, quando è miracoloso salvando la conclusione a botta sicura di Tenzone, dimenticato da Michele Roselli. È l’ultima emozione della partita, che certifica il momento no dell’U.S. Bitonto, che ha raccolto soltanto 6 punti nelle ultime 7 partite, con 1 vittoria, 3 pareggi, 3 sconfitte.
Alle sue spalle vincono tutte le inseguitrici, per una classifica che a 90′ dal termine recita U.S. Bitonto 72, Sporting Altamura 67, Monte Sant’Angelo 66, Cellamare 65, Corato 61.
Domenica, per la 34esima e ultima fatica della stagione, al “Città degli Ulivi” arriverà il Carapelle, che non ha più nulla da chiedere al campionato. Sarà l’occasione per festeggiare al meglio l’Eccellenza raggiunta.

Michele Cotugno Depalma –  dabitonto.com

Avetrana-Carovigno 4-1

L´Avetrana batte il Carovigno 4 a 1 e si conquista la salvezza matematica con una giornata di anticipo.

Avetrana, Campo Comunale: Su un terreno di gioco al limite della praticabilità, l´Avetrana liquida in scioltezza e senza troppi patemi la pratica Carovigno e, in virtù dei risultati maturati sugli altri campi “a rischio”, incarta e porta a casa la salvezza diretta senza l´appello insidioso e faticosissimo dei play-out. La partita è stata messa sul binario ideale dall´accoppiata di lusso Cappellini – Candita che, producendo in serie giocate di altissima qualità, ha consentito alla squadra di De Nitto di tramortire gli avversari già nelle prime battute e di mandarli al riposo con il pesante fardello di tre gol. I due imprendibili giocatori biancorossi, hanno iniziato a scambiarsi favori già nei primissimi minuti, infatti, prima Candita ha finalizzato nel migliore di modi due assist preziosissimi di Cappelini e poi, proprio sul finire di frazione, è stato lo stesso numero 10 a trasformare un penalty procurato dal compagno. Nonostante l´inferiorità numerica maturata al 40´ per l´espulsione di Petranca e il gol siglato dal carovignese Schiena a inizio ripresa, la squadra di casa ha saputo controllare bene gli avversari e li ha spesso pungolati con veloci ripartenze e diverse palle gol fallite per un soffio. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato allo scadere Cappellini che ha trasformato il secondo rigore procurato ancora da Candita.
AVETRANA:Petranca, Alfarano, Simone (s.t. 36´ Matino), Eleni, Scarciglia, Papa, Franco, Gioia, Vasco 8p.t. 43´ Foggetti), Cappellini, Candita (s.t. 47´ Recchia). Allenatore: De Nitto

CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Vignola (s.t. 41´ Turco), Valente, De Simone (s.t. 24´ Camposeo), Schiena, Lanzillotti (s.t. 36´ Leobilla), Pizzolla, De Nisi. Allenatore: Monna

Arbitro: Sig.Carrer di Barletta
Marcatori: p.t. 1´ e 7´ Candita; 38´ Cappelini (rig.) – s.t.. 1´ Schiena; 45´ Cappellini (rig.)
Note: p.t 40´ espulso Petranca

usdavetrana.it

Real Gioia – Lizzano 1-0

Terza vittoria consecutiva per la FBC Gravina. Tra le mura amiche del Comunale i ragazzi di Zinfollino battono il Lizzano per 1-0. Ospiti combattivi, in lotta per non retrocedere, arroccati in difesa per tutta la partita. Scardinare la difesa tarantina non è facile per Gilfone e compagni ma è Ieva, nel secondo tempo, a trovare il guizzo vincente ed a regalare i tre punti ai gialloblu che non conoscono la sconfitta da ben dodici turni.

Gravinesi che conquistano il quarto posto della classifica, a pari punti con il Leverano, in attesa del recupero di Novoli-Fragagnano, rinviata per il campo impraticabile. In zona play-off da segnalare le vittorie di Leverano e Tricase, in trasferta rispettivamente ad Alberobello e Laterza. Il San Vito cade in casa contro la capolista Putignano.

Domenica prossima il match che deciderà l’intera stagione. I gravinesi saranno di scena a Tricase, terza forza del campionato e distante solo un punto dalla FBC. Contemporaneamente partite poco complicate attenderanno Fragagnano, San Vito e Leverano, che affronteranno rispettivamente Maglie, Carovigno e Puglia Sport Laterza, squadre che ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato. Dunque, molto probabilmente, ai gravinesi servirà una vittoria per ottenere l’accesso ai play-off.

gravinalife.it

 

A. Toma Maglie – San Cesario 1-0

Contro il fanalino di coda del San Cesario la Toma Maglie cerca i tre punti per dimenticare la frastornata gara contro l’Otranto. Mister Bruno ritrova Biasco in difesa e punta tutto su Renis in attacco. Il bomber giallorosso guida la classifica cannonieri con 22 centri e vuole incrementare il suo bottino per essere certo del traguardo a fine stagione. Il Maglie parte subito forte e spinge con Manisi sulla sinistra. La prima occasione passa per i piedi di Migali. Il numero dieci riceve in area e mette dentro. Tutto fermo, però. Fuorigioco e nulla di fatto. Al 15’ il San Cesario si fa vedere. Dal limite Dell’Anna prova il rasoterra. Pronta la riposta di Provenzano. Sul capovolgimento di fronte bello scambio Renis-Migali. Conclusione del numero dieci e palla sull’esterno della rete. Al 28’ è ancora per gli ospiti l’occasione più pericolosa. Dell’Anna serve in profondità per Damiano. Palla al centro per Rizzo che solo davanti a Provenzano spara incredibilmente alto sulla traversa. Al 41’ è ancora Damiano ad andare vicino al vantaggio. Riceve palla in area e prova la conclusione più spettacolare: tiro al volo che si spegne di poco alla destra di Provenzano.
Nella ripresa Bruno tira fuori uno spento Federico e butta nella mischia Sicuro. Dai piedi del nuovo entrato parte il primo cross interessante per Renis. Il terreno viscido, però, allunga la traiettoria del pallone che esce sul fondo. Al 7’ è ancora Renis a presentarsi in area grazie ad un bel lancio di Cocciolo. Destro deviato dal difensore e palla in corner. Al 15’ si rivede il Maglie. Renis controlla in area e prova il sinistro a giro: conclusione larga sulla sinistra. Il bomber ci riprova al 22’. Bella discesa di Manisi e cross basso. Pronto il piattone del numero nove magliese e Colapietro, d’istinto, mette in angolo. Al 40’ il vantaggio giallorosso. Renis scatta sul filo del fuorigioco e supera con un pallonetto il portiere in uscita. Al 45’ il possibile raddoppio. Assist di Renis per Cocciolo e tiro al volo in sforbiciata. Miracolo di Colapietro e palla in angolo. Il risultato resta invariato e il Maglie festeggia una vittoria meritata.

Toma Maglie: Provenzano, Longo, Nico, Gazzi, Biasco, Cancella (17’st Mangia), Federico (1’st Sicuro), Cocciolo, Renis, Migali (30’st Serra), Manisi. A disposizione: Pasca, Toma, Verardo, Bernardo. All.: Bruno

San Cesario: Colapietro, Villanova, Fasiello, Gigante, Durante, Conte, De Mitri, Pizzileo, Damiano, Dell’Anna (22’st Mancarella), Rizzo (45’st Martina). A disposizione: Capone, Colonna, Staiano, Grande, Lupo. All.: Natelli

Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Cancella (23’pt), Pizzileo (31’pt), Colapietro (38’st)
Marcatori: Renis (40’st).

PAGELLE TOMA MAGLIE

Provenzano: 6. Fa il minimo sindacale.

Longo: 6.5. Attento e propositivo in un ruolo non suo.

Nico: 6. Lavora con parsimonia.

Gazzi: 6. Senza infamia e senza lode.

Biasco: 6.5. Cardine sempre presente.

Cancella: 5.5. Tanta foga, poca lucidità.

Mangia: 5.5. Poco tempo per lasciare traccia.

Federico: 5. Non lascia il segno.

Sicuro: 6. Porta idee a centrocampo.

Cocciolo: 6.5. Controlla con saggezza la sua zona di campo. Suo l’assist per Renis.

Renis: 7. Tanta volontà e il gol lo premia.

Migali: 6. Sempre pericoloso nelle ripartenze.

Serra: s.v.

Manisi: 7. Giovane, volenteroso e con tante idee.

Bruno: 6.5. Porta a casa i tre punti.

pugliacalcio24.it

Leverano: Branà “contento dei ragazzi”

Battendo l’Alberobello per 2-0, il Leverano mette una seria ipoteca sui playoff. 

Giuseppe Branà, tecnico bianconero, commenta così il successo: “Ad Alberobello ho ammirato un grande Leverano. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, sbloccando il risultato con Giampiero Cazzella. Nella ripresa, poi, abbiamo raddoppiato con lo stesso bomber che è così salito a quota 21 reti nella speciale classifica dei marcatori. Ma tutta la squadra ha girato a dovere, dimostrando motivazioni, convinzione nei proprio mezzi e determinazione a centrare il traguardo playoff che costituisce il nostro obiettivo stagionale”.

Una vittoria domenica prossima per evitare spiacevoli contrattempi: “Per metterci al sicuro dalle brutte sorprese dobbiamo imporci nel prossimo match interno contro il Laterza – conclude Branà – che è già tranquillo e ha poco da chiedere al campionato che volge al termine. Guai, però, a pensare che avremo vita agevole in quanto il complesso barese non ci farà regali. Toccherà a noi gettare nella mischia la necessaria cattiveria agonistica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli – Fragagnano Rinviata per maltempo

La decisione presa dal signor Roca di Foggia è il classico esempio di come ci si debba comportare in presenza di maltempo e di campo impraticabile. Il ‘Totò Cezzi’ non si presentava nelle sue vesti migliori per una partita importante per le due squadre e per l’intero campionato. Le due squadre hanno giustamente effettuato il riscaldamento, così come ha fatto la terna, che ha anche consigliato la società di casa di adoperarsi per drenare l’acqua presente sulla fascia destra.
Nonostante gli sforzi, encomiabili, del Novoli quella zona di campo rimaneva impraticabile anche perchè la pioggia non dava tregua. Salomonica quindi la decisione dell’arbitro che, in presenza dei due capitani Potì e Arcadio, ha sancito la fine con il triplice fischio. Ora la palla passa agli organi regionali che dovranno trovare la data migliore per recuperare la partita. Tante le ipotesi ma tante anche le variabili per poter pronosticare una data probabile. In attesa della decisione da parte degli organi competenti, il Putignano guarda tutti dall’alto.

calciobiancoverde.it

Tricase: Intervista a Errico

Il Tricase, in virtù del successo per 2-0 sul campo del Laterza, sale al terzo posto e blinda i playoff.

Grande la soddisfazione di mister Rocco Errico che si toglie anche qualche sassolino: “È la domenica – afferma –in cui ci è permesso rimandare al mittente tutte quelle angherie e parole in libera uscita, offensive molte volte, a cui abbiamo dovuto far finta di non sentire per una stagione intera. Abbiamo creato insieme un gruppo che potrebbe dire la sua, e alla grande, anche nella prossima Eccellenza, se dovessimo arrivarci dopo i playoff. Noi tecnici abbiamo servito solo un gruppo meraviglioso di giocatori; e loro hanno scelto di farsi contaminare dai nostri sogni. I playoff, il sogno che nessuno osava attribuirci”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie 6-2
Sintesi ed interviste post gara

Convincente vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro l’UC Bisceglie, squadra che era ormai già salva e che non aveva più niente da dire in campionato, ma che comunque sta onorando fino alla fine i propri impegni. La sintesi della gara e le interviste del dopopartita a cura di Giuseppe Lucariello.

Maroso Candela – Vicarius Apricena 0-3
Ci siamo quasi

Stemma Vicarius ApricenaCatalano, Camillo e Lauriola firmano il 3-0 sul Maroso.

Stando ai punti raccolti la Vicarius Apricena sarebbe già in finale play off. Ma l’esito incerto del controricorso sulla sconfitta a tavolino di Bitonto lascia ancora aperta la porta al Reali Siti. Ecco perché i ragazzi di mister Pompilio sanno che conta solo vincere. Fino alla fine. E con il Candela arriva una netta affermazione, per 3 a 0. Portata avanti con l’atteggiamento di chi sa che non si può sbagliare nulla. Gli apricenesi scendono in campo con il collaudato 4-4-2. Casano tra i pali, Ferrara, Occhicone, Popolo e Valente in difesa. Coppia centrale di centrocampo con Pazienza e Mastromatteo. Sulle fasce Torelli a destra e Cruciano a sinistra. In avanti Camillo a supporto di Catalano. La Vicarius stringe sin dai primi minuti il Candela nella propria area. E al 3′ Valente, pescato da un millimetrico lancio di Mastromatteo, si presenta a tu per tu con Russo. Sembra la palla buona, ma il fluidificante apricenese calcia sull’angolo coperto dal portiere e la sua conclusione è deviata sul palo. Al 22′ analoga occasione sempre da sinistra: Catalano fa filtrare per Cruciano che calcia dal limite dell’area piccola. Il suo diagonale, però, fa la barba al palo. Al 26′ doppia occasione Vicarius. Catalano, servito da Torelli all’altezza del rigore, calcia a botta sicura. Russo è superato, ma interviene un difensore del Candela a ribattere sulla linea. La palla è raccolta da Torelli che, da destra, scocca un diagonale ben bloccato da Russo. Alla mezz’ora un altro diagonale di Torelli in area viene respinto dall’estremo difensore di casa. La pressione degli apricenesi è costante e al 40′ si sblocca il risultato. Torelli serve in area Catalano che, all’altezza del rigore, stoppa al volo, ma viene sgambettato dal suo marcatore. L’arbitro, vicino all’azione, assegna il penalty. Batte lo stesso Catalano che realizza con freddezza l’1-0 Vicarius. Nella ripresa il copione è lo stesso.
La Vicarius vuole chiudere la gara. Mastromatteo, al 2′, si gira bene in area, da destra e calcia al volo, ma la conclusione è alzata dall’ottimo Russo. Tre minuti dopo il raddoppio degli apricenesi. Catalano, in grande evidenza, parte palla al piede da centrocampo. Il 9 gialloblu vede Camillo libero in area e lo serve con un perfetto esterno destro. Camillo, a tu per tu, col portiere, deposita il raddoppio in rete. Al 13′ proprio l’autore del gol esce per un problemino alla schiena. Al suo posto entra Lauriola. Dopo due minuti Pazienza batte velocemente una punizione dalla trequarti sinistra. Riceve Catalano che calcia di prima e supera il portiere. Ancora una volta un intervento sulla di Nicola Pazienza gli nega la doppietta personale. Nella Vicarius, intanto, entra Giammetta per Cruciano. E al 27′ Lauriola mette la parola fine all’incontro. Catalano, ottimo anche in veste di suggeritore, lo imbecca sul lato destro dell’area. Il suo diagonale prende il palo e, dopo una leggera deviazione di schiena del portiere, finisce in rete. Al 31′ Giammetta va vicino al poker. Ancora un assist di Catalano, sull’out sinistro, per il neoentrato che arriva in velocità e calcia di prima intenzione, colpendo l’esterno della rete. Al 34′ entra Mininno per Mastromatteo. E un minuto dopo ha subito una buona occasione. Su calcio d’angolo svetta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa finisce alto. A cinque della fine ancora Catalano, dal vertice sinistro dell’area, calcia a giro sul palo lungo. Russo è bravo ad evitare un passivo più pesante.
È l’ultima azione rilevante della gara. Gli ultimi minuti sono solo di possesso palla. Per la Vicarius Apricena un altro passo verso il secondo posto. Che, salvo ricorsi, sarebbe matematico. In caso di brutte notizie da Bari, però, nessun problema. La Vicarius è in palla e non molla niente. Ne manca una.

Giuseppe Del Fuoco

Sporting Altamura – U.C. Bisceglie 6-2
Convincente vittoria per lo Sporting

Convincente vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro l’UC Bisceglie, squadra che era ormai già salva e che non aveva più niente da dire in campionato, ma che comunque sta onorando fino alla fine i propri impegni.

Mister Di Maio applica qualche piccola modifica agli undici titolari, in virtù anche dei diversi impegni ravvicinati che si sono susseguiti questa settimana, la partita nei primi dieci minuti è molto equilibrato con entrambe le squadre molto compatte e poco scoperte, ma l’Altamura pian piano viene fuori e con una conclusione dalla distanza di Montemurro si presente dalla parti dell’estremo difensore ospite ma la sua conclusione è di molto fuori lo specchio della porta, per l’Unione Bisceglie è Ferrante a creare problemi alla retroguardia biancorossa ma la sua conclusione di testa è debole e fuori lo specchio, poco dopo è l’Altamura ad aprire le marcature con Montemurro che su suggerimento di Rifino calcia bene ad incrociare e trafigge Napoletano, è la prima marcatura stagionale per il forte centrocampista materano, giunto nel mercato di dicembre. Passano poco meno di cinque minuti e si assiste alla prima rete stagionale di un altro giocatore altamurano si tratta del giovane classe 95 Rifino che si avventa in tuffo di testa su un cross morbido messo al centro da D’Introno. Lo Sporting Altamura è in giornata e macina giocate ed occasioni prima con una conclusione di Martellotta che era diretta in porta ma viene “parata” da un suo compagno di squadra che era scivolato per terra, dopo è Chisena che sfiora il tris il fantasista biancorosso salta un difensore biscegliese con una finta ma poi con il sinistro calcia fuori destabilizzato anche dalle pessime condizioni del terreno di gioco scivola per terra, si conclude cosi la prima frazione di gioco.
Nella ripresa gli ospiti sono pimpanti e più propositivi con l’ex Ferrante che va più volte vicino alla marcatura ma Girolamo è bravo nello sventare le conclusioni, ma è nuovamente l’Altamura a passare in vantaggio con Castoro complice anche una disattenzione del portiere ospite ingannato forse dal rimbalzo del pallone. Dopo la terza marcatura i biancorossi si scoprono un po’ in difesa e questa volta Ferrante centra la porta e accorcia le distanze, ma al 28′ l’attaccante altamurano D’Introno ristabilisce lo score di vantaggio e mette a segno la marcatura, ma poco dopo è nuovamente Corrado Ferrante per l’Unione ad andare in gol con un destro chirurgico che si infila in rete. Ma lo Sporting Altamura è in giornata e va nuovamente a segno con il “toro coratino” Fabio D’Introno che con un preciso pallonetto mette a segno la sua personale doppietta., la ciliegina sulla torta arriva al 43′ con Chisena che su suggerimento di Rifino va in rete con un pregevole colpo di tacco sotto porta, si conclude dunque cosi con il risultato di 6 a 2 per lo Sporting Altamura questa penultima giornata di campionato.

Con questo risultato gli uomini di Di Maio restano imbattuti in casa nella regular season , mantengono il secondo posto ma restano invariate le distanze con le inseguitrice che vincono tutte le loro rispettive partite, domenica prossima ultima giornata prima del post season in esterna contro la Nuova Andria che ancora deve decidere il proprio destino, sarà dunque una partita fondamentale per i biancorossi che devono assolutamente difendere la seconda posizione.

Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco, Tancredi, Castoro (33’s.t. Tafuni N.), Martinelli (14’s.t. Terrone), Di Benedetto, Rifino, Montemurro (29’s.t. Porfido), D’Introno, Chisena, Martellotta. All: Di Maio

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba (23’s.t. Ant.Monopoli), Ang. Monopoli, Manasterliu, G. Monopoli (14’s.t. Dascoli), Carlucci, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (1’s.t. Amoroso). All: R. Ferrante

Arbitro: Ruggiero di Brindisi
Marcatori: 33′ p.t. Montemurro 38’p.t. Rifino, 11′ s.t. Castoro 21’s.t. e 32’s.t. Ferrante, 28’s.t. e 38’s.t. D’Introno, 43’s.t. Chisena

ASD Sporting Altamura – Giuseppe Lucariello

San Severo – Francavilla in Sinni 2-2
stagione a dir poco superlativa

Un punto era necessario ed il San Severo ha puntualmente svolto il suo compito, ottenendo la permanenza nel campionato serie D, al termine di un’ultima parte di stagione a dir poco superlativa. L’undici di mister Longo ha chiuso la sua cavalcata con un bel pareggio casalingo guadagnato contro la sorpresa del girone H, il Francavilla in Sinni, in un clima di festa al ‘Comunale’ di Lucera.
Che la salvezza fosse ormai a portata di mano dalle parti del ‘Ricciardelli’ era cosa risaputa, in virtù degli ultimi pareggi ottenuti contro big del torneo quali Turris e Brindisi, e per i concomitanti risultati sfavorevoli delle avversarie. Mancava dunque solo la matematica certezza per festeggiare l’obiettivo, raggiunto al termine di una gara che ha visto i dauni subire l’inaspettato svantaggio dopo 3’ ad opera di Ferraiuolo, recuperare un minuto dopo con il giovane Lombardi, andare in vantaggio nel secondo tempo con un gran goal del neo entrato Covelli e incassare il definitivo 2-2 di Speranteo, grazie anche alla complicità del portiere Coccia, all’89’.
Al fischio finale è dunque scoppiata la festa tra gli addetti ai lavori e i tifosi giallogranata, con la speranza che questo buon campionato faccia da preludio ad un percorso ancora più soddisfacente già a partire dalla prossima stagione. La speranza è innanzitutto recuperare il glorioso campo di casa, il ‘Ricciardelli’, dopo un intero 2013/14 trascorso a peregrinare sui campi altrui sia per le gare in casa che per quelle in trasferta. San Severo merita infatti di assaporare totalmente il clima del futuro quarto campionato della scala gerarchica della FIGC, tifando i colori giallogranata dagli spalti possibilmente ristrutturati del proprio impianto cittadino.

SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mascolo, Masi (80′ De Rosa), Follera, Ianniciello (77′ Marino), Florio, Mastrangelo, El Ouazni (67′ Covelli), Cordisco, Lombardi. Allenatore: Longo.

FRANCAVILLA. Ricciardi; Russillo, Nicolao, Donnadio, Ferrara, Digiorgio, Lancellotti (Cristofaro), Gasparini (48′ Di Nella), Speranteo, Ferraiuolo, Fanelli (68′ Caldararo). Allenatore: Lazic.

RETI: 3′ Ferraiuolo (F); 4′ Lombardi; 68′ Covelli; 89′ Speranteo (F).
ARBITRO: Severino di Campobasso.
NOTE – Ammonito Florio del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Atletico Stornara – Bitetto 2-0
Bitetto sconfitto a Stornara

Nella penultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2013/14, l’ASD Bitetto viene sconfitto in casa dell’Atletico Stornara e vede allontanarsi la salvezza…

Nella penultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2013/14, l’ASD Bitetto viene sconfitto in casa dell’Atletico Stornara e vede allontanarsi la salvezza.

Gara che termina sul risultato di 2-0 e ASD Bitetto che si trova a 3 punti dalla salvezza ad una sola giornata dal termine: il Minervino Murge però dovrà ancora recuperare in settimana la gara contro il San Giovanni Rotondo.

Per evitare gli spareggi dei playoff l’ASD Bitetto potrà anche puntare al distacco di 10 punti dalla penultima in classifica (lo stesso San Giovanni Rotondo), ora fermo a –11, ma con una gara in meno.

Servirà dunque un’impresa e domenica 11 maggio alle ore 16:30 tutta la cittadinanza è invitata a tifare per la propria squadra e per la propria Città contro il ‘fanalino di coda’ Maroso Candela, per un appuntamento da non perdere…

bitettonline.it