Archive 05/05/2014

Atletico Corato – Fortis Murgia 2-1
Corato, urlo playoff

Uno-due alla Fortis Murgia

Obiettivo raggiunto, il Corato ai playoff c’è. Li chiedeva a gran voce Valeriano Loseto dopo l’inciampo di Rutigliano: «Con la Fortis Murgia bisogna vincere», aveva detto a Capurso. Questo pomeriggio, grazie al 2 a 1 sulla squadra altamurana, è arrivata la matematica.
Il tecnico barese segue dalla tribuna dopo l’espulsione rimediata giovedì. Asselti parte dalla panchina come Uva, ancora acciaccato. Baldassarre dal 1’. Ha recuperato dal fastidioso torcicollo. Davanti Scaringella supportato da Stefanini, Loseto e un Frascolla più avanzato. Giornata particolare, giornata di ex. Sasà Maurelli non gioca, c’è il coratino Zaza (spesso beccato dai suoi concittadini ndr) e c’è soprattutto Dario Loporchio. Dopo venticinque anni di calcio la prossima sarà l’ultima gara in carriera per il portiere barese, protagonista a Corato di tre ottime stagioni.
La partita la fa il Corato ma gli ospiti, reduci dalla sconfitta nel derby, non sembrano voler lasciare campo libero ai neroverdi. Tre, quattro palle gol con la sfera che sibila vicino al palo della porta difesa da Loporchio. Dall’altra parte Zaza è una mina vagante e lavora di mestiere tra le linee. Il gol del vantaggio coratino arriva al 34’, su rigore, per fallo di mano di Genco su uno spiovente. Frascolla non perdona. La ripresa segue la falsariga del primo tempo con un Corato più sbarazzino dei murgiani. Al 20’ Cappiello fa tutto da solo e lo fa bene, sfruttando anche un errore della difesa. Uno a uno e orecchio ancor più teso verso Modugno. Stefanini chiude i collegamenti una manciata di secondi più tardi. Dall’interno dell’area scarica in porta e realizza il suo nono gol in Campionato, il quarto nelle ultime sei gare. L’attaccante di Trinitapoli è in un ottimo momento di forma e potrebbe rappresentare l’arma in più ai playoff.
L’avversaria sarà nota domenica prossima, all’ultima giornata. L’Altamura, seconda e con un punto di vantaggio sul Monte Sant’Angelo, affronterà in trasferta una Nuova Andria ancora aggrappata ai play out. I montanari, invece, dovranno scontrarsi proprio con la squadra di Loseto. Un vero e proprio antipasto playoff.
CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio (10’st Asselti), Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella, Loseto (31’st Uva), Stefanini (43’st Iusco). Allenatore Valeriano Loseto

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Pietracito, Alfonso (23’ st Panzarea), Cutecchia, Genco, Simone (41’ stCannito), Milella, Zaza, Cappiello, Angelastri (29’ st Colamassaro). Allenatore Pasquale Valente

RETI: 34’pt Frascolla rig. (C); 20’st Cappiello (FM) ; 22’ st Stefanini (C)
ARBITRO: Bizio di Casarano

Francesco De Marinis – lostradone.it

Matera – Manfredonia 3-0
Sconfitta indolore, stagione in archivio

Antonio La Porta

Il campionato biancoceleste termina con la festa dei materani, che brindano al ritorno della Città dei Sassi in Lega Pro dopo 23 anni e con la consapevolezza del Manfredonia, che dopo quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie) soccombe al “F. Salerno” al cospetto della capolista, che scende in campo con delle motivazioni nettamente superiori ai sipontini, già matematicamente salvi e con la testa altrove dopo una stagione tribolata, piena di difficoltà e di sacrifici, meritatamente premiati domenica scorsa.
Mister Vadacca propone la migliore formazione possibile con Scarano dal 1′ per Coccia e Balestrieri “rispolverato” per l’assenza del nazionale Terminello.
I padroni di casa hanno nettamente una marcia in più rispetto ai sipontini e lo si capisce dopo un paio di grossi interventi di Maggi su Picci e Iannini, che la giornata sarebbe stata tutt’altro che semplice. Ed infatti sono proprio i biancoblu a sbloccare la partita dopo un quarto d’ora di gioco: cross dalla destra di Orlando smorzato da Balestieri, Picci di testa anticipa tutti e buca sul primo palo Maggi. 1-0.
Il vantaggio galvanizza il Matera, che dopo soli 2′ chiude praticamente il match: punizione dai venti metri, parabola liftata di Fernandez che supera la barriera e termina in rete. 2-0, inizia la festa.
Il Manfredonia, al contrario, è tutto in una conclusione di La Porta, che costruisce una gran giocata ma la sua conclusione termina di poco a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo: Matera all’attacco alla ricerca del terzo gol, quello che può chiudere anticipatamente i giochi e riconsegnare la Serie C. Rete che, dopo un paio di tentativi di Varsi, arriva al 74′ con Letizia, abile ad infilarsi tra le linee difensive e beffare Maggi in uscita. 3-0, game over.
Il Manfredonia non c’è, Carminati prova a svegliarlo dal torpore con una conclusione velleitaria così come Stoppiello, che al minuto 84′ costringe Bifulco a superarsi con un colpo di reni a sventare una bella conclusione destinata all’incrocio dei pali. Chapeau.
Il gol della bandiera non arriva e, a match ormai archiviato, Vadacca regala l’esordio stagionale a Rinaldi e Lupoli, prodotti del vivaio biancoceleste; di contro, il Matera non fa altro che gestire col giro-palla fino al triplice fischio, che dà il via alla festa dei 10mila sugli spalti per il ritorno in Lega Pro. Ai nostri ragazzi, invece, un immenso grazie per la salvezza conquistata tra mille difficoltà e con tanti sacrifici che nessuno mai potrà comprendere.

MATERA CALCIO (4-2-3-1): Bifulco; Pino, De Franco, Fernandez (76′ Calori), Bassini; Roselli, Iannini (80′ Marsili); Orlando, Letizia, Varsi; Picci (60′ Carretta). A disp. Aprea, Barretta, Titone, Sbardella, Colucci, Dos Santos. All. Vincenzo Cosco

MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): Maggi; Corbo, Cuomo, Balestrieri; Romito, Portosi (77′ Stoppiello), D’Ambrosio (91′ Lupoli), Scarano, Esposito (86′ Rinaldi); La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Coccia, Totaro, Casciani, Compierchio, De Rita. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Marco Minotti di Roma 2 (Di Giacinto-Piccirilli)
MARCATORI: 15′ Picci, 17′ Fernandez, 74′ Letizia
AMMONITI: Cuomo, Balestrieri (MF); Orlando (MT)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 (circa trenta tifosi ospiti). Angoli 9-1. Recupero: 1′pt, 2′st.

Ufficio Stampa

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
E’ retrocessione

stemma nuova luceraDopo quasi quarant’anni, la Nuova Lucera Calcio scende in Prima Categoria

La Nuova Lucera Calcio perde la partita più importante della stagione e torna, dopo trentotto anni, in Prima Categoria, in virtù della retrocessione diretta prevista per l’ultima posizione in classifica. Fisicamente a pezzi, con un organico ridotto, sfiduciati e in inferiorità numerica per via di due espulsioni i biancocelesti non hanno retto il confronto con la Nuova Andria che, essendosi portata a otto punti dalGiovinazzo, confida nella disputa dei play-out. Prima del fischio di inizio, si è svolta la cerimonia di consegna delle targhe del Miglior Biancoceleste 2014, l’iniziativa diSUNDAYRADIO, giunta alla settima edizione, riservata ai giocatori che si siano particolarmente distinti nel corso della stagione; premiati RicciPrencipe e Di Virgilio.

La Nuova Andria si porta in vantaggio dopo soli dieci secondi di gioco con Coppola, su cross di un compagno dal settore destro. Colpo terribile per gli uomini di Torre che, al cospetto di avversari non irresistibili, per tutto il primo tempo stentano a portarsi verso la porta difesa da Crisantemo; il primo vero tentativo a rete è di Amoroso, al 31′, con un tiro sporco che finisce fuori. Al 42′, una combinazione in velocità tra Ricci Di Virgilio apre spazio a Tusiano, che, però si fa anticipare da un difensore al momento del tiro da posizione favorevole. Dopo aver dimostrato molto poco, la Nuova Andria raddoppia al 46′, quando, complice la difesa di casa ferma, Lorusso si presenta solo davanti a Ferrazzano.

Nella ripresa, al 6′, il veloce Barisciani scende sulla fascia destra e mette al centro per Ricci, che non aggancia per un soffio, davanti a Crisantemo. Al 9′, la seconda ammonizione comminata dal fiscale Vergaro a Giannini lascia i padroni di casa in dieci e, al 13′, Lomonte, a tu per tu conFerrazzano, sigla il tris andriese secondo una modalità incredibilmente simile a quella del raddoppio, cioè ancora a difesa ferma.
Facendo appello alle residue energie, che quattro partite in dieci giorni hanno lasciato nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio tenta con orgoglio di accorciare le distanze, maBarisciani, al 17′, manda di poco fuori; Tusiano, al 18′, spedisce oltre la traversa; Pesolo, al 20′, fa la barba al palo; e ancora Barisciani, al 21′, con una sforbiciata chiama l’estremo ospite alla respinta. La Nuova Andria amministra il vantaggio, mentre sale la tensione in campo. Il direttore di gara, infatti, ammonisce per la seconda volta anchePerrone, che si accomoda negli spoglatoi.
Si accendono i riflettori, ma nulla può illuminare ormai il buio che è calato sulle sorti del calcio locale. La partita diventa mera presenza in campo delle squadre; Barisciani, indomito, spara ancora verso la porta di Crisantemo, forse più per rabbia. La sera, che sopraggiunge inaspettatamente fredda, cancella con un brivido, sul terreno di gioco e sugli spalti, ogni speranza, ogni illusione. La Nuova Lucera Calcioretrocede in Prima Categoria, con un turno di anticipo.
Domenica, 11 maggio, a Giovinazzo ultimo impegno del campionato.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (17’st Iannicello), Perrone, Giannini, Amoroso (25’st Barisciani), Pesolo (42’st Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (35′ Zingaro), Falcetta (32’st Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (17’st Zinni). All. Sinisi. A disp. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio.

Arbitro: Vergaro (Ba)
Reti: Coppola 1’pt, Lorusso 46’pt, Lomonte 13’st.
Ammonizioni: Petronella – Caporale, Falcetta.
Espulsioni: Giannini 9’st, Perrone 27’st, entrambi per somma di ammonizioni.

sundayradio.it

San Severo – Francavilla 2-2
il San Severo conquista la salvezza

Dino Marino

Dagli ultimi 90′ il San Severo chiedeva l’ultimo punto necessario per conquistare la salvezza diretta. Quella da festeggiare subito. Senza passare per i play out. Quel punto per coronare una corsa fantastica. Quello che avrebbe evitato di tendere l’orecchio a Monopoli, dove era di scena il Real Vico, diretto concorrente dei giallogranata.

Il punto è arrivato e, per dirla tutta, non c’era neanche bisogno, vista la sconfitta dei vicani.
Ma gli uomini di Mister Longo hanno voluto onorare l’impegno in campo, per salvarsi grazie ai propri merito e non per i demeriti delle concorrenti.
Chi si aspettava il classico e noioso 0 – 0 ha dovuto ricredersi ben presto. Ferraiuolo al secondo giro di lancette ha gonfiato la rete alle spalle di Coccia. Lombardi non ha perso tempo per l’immediato pareggio nell’azione immediatamente successiva.
La squadre si sono affrontare a viso aperto, con ghiotte occasioni per entrambe.
A metà della ripresa è entrato in campo Ciccio Covelli e al primo tocco di palla porta in vantaggio il San Severo.
Il finale è un arrembaggio del Francavilla, che riesce a trovare il pareggio con Sperinteo.
Al triplice fischio finale è scoppiata la festa. Quella dei giocatori a metà campo e dei tifosi sulla tribuna del Comunale di Lucera.

Abbiamo merita questo risultato – ha detto mister Longo a fine partita – per il lavoro svolto; è un risultato che dedichiamo ai nostri tifosi e a tutta la città”.
Felice anche il Presidente Dino Marino. “Questa salvezza è praticamente la terza promozione consecutiva – ha detto a caldo – perchè la serie D l’anno prossimo diventerà il quarto campionato nazionale, per l’accorpamento in una unica serie C”.
Visibilmente emozionati giocatori, staff tecnico e dirigenti per un obiettivo che, solo due mesi fa, sembrava difficile da centrare.

SAN SEVERO (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Ianniciello (32’ s.t. Marino), Mascolo; Mastrangelo, Masi (25’ De Rosa), Cordisco; Florio, El Ouazni (22’ s.t. Covelli), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Mustone, De Vivo, Dell’Aquila, De Vita, Ferrante. All. Longo.

FRANCAVILLA (4-4-2): Ricciardi; Russillo, Ferrara, Digiorgio, Nicolao; Donnadio, Gasparini (3’ s.t. Di Nella), Lancellotti (9’ s.t. Cristofaro), Ferraiuolo; Sperandeo, Fanelli (24’ s.t. Caldararo). A disposizione: Zambanski, Sekkoum, Masullo, Pisani. All. Lazic.

Marcatori: 2’ Ferraiuolo (F), 3’ Lombardi (S); 23’ s.t. Covelli (S), 44’ s.t. Sperandeo (F).
Arbitro: Severino di Campobasso.
Note: Spettatori 1200 circa. Ammonito: Florio. Angoli: 5-3.

USDSanSeveroCalcio

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1

Il  Canosa torna alla vittoria, battendo  la Rutiglianese. A segno i canosini Di Gennaro e Volpe.

Dopo due mesi il Canosa torna a vincere e convincere battendo la Rinascita Rutiglianese, impelagata nella lotta per evitare i play out. Per l’ultima gara della stagione allo Stadio S.Sabino, mister Scaringella  è stato costretto, ancora una volta, a varare una formazione inedita, priva di diversi titolari, assenti per squalifica ed infortuni, schierando per l’occasione: De Blasio, tra i pali, il capitano Losito e l’under Dimmito  al centro della difesa, Di Gennaro e Attimonelli sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone e Zitoli  a centrocampo, l’under  Sbergo e Di Viccaro, come terminali offensivi. Tra gli ospiti agli ordini del tecnico Michele Valentini, nessuna novità rispetto alle precedenti partite ad eccezione dell’attaccante Sommaria che parte dalla panchina. Primo tempo equilibrato a centrocampo con due squadre che si temevano a vicenda. Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Di Viccaro nei primi minuti di gara e poi con le incursioni di Iacobone che ha provato a spaventare il portiere avversario calciando dalla distanza. Da un fallo su Iacobone scaturisce una punizione che Guacci batte ma non ottiene l’effetto desiderato. Intorno al 30’, la prima conclusione della Rutiglianese ad opera di Pinto ma non sorprende De Blasio ben posizionato.
Allo scadere del primo tempo il Canosa passa in vantaggio sugli sviluppi di un corner, battuto da Zitoli per la testa di Di Gennaro, bravo a saltare più in alto del difensore ospite e ad insaccare, tra gli applausi dei tifosi infreddoliti in un pomeriggio dai colori e temperature invernali.
Nella ripresa mister Valentini corre ai ripari per riequilibrare l’incontro, inserendo due innesti di qualità l’under Cramarossa e l’attaccante Sommaria ma è ancora il Canosa a tenere le redini del gioco prima del raddoppio firmato dal neo entrato Volpe su assist di Guacci. Nemmeno il tempo di gioire che la Rutiglianese accorcia le distanze con Summaria lasciato libero dalla difesa canosina. Anche il mister Scarigella provvede alle sostituzioni mandando in campo altri due under Andriani e Ciciriello che sullo scadere imbastiscono un azione  in velocità, conclusasi con un tiro potente del centrocampista andriese parato da Nuzzo. La gara si chiude tra gli applausi dei tifosi che hanno ricevuto le maglie dei giocatori, lanciate in segno di ringraziamento.
Domenica prossima il Canosa chiuderà il campionato giocando in trasferta contro la Fortis Murgia che ha perso a Corato mentre la Rutiglianese ospiterà il Bitritto che l’ha scavalcato in classifica battendo il Celle S.Vito. Gli ultimi 90 minuti da disputare saranno decisivi per delineare la griglia dei play off e dei play out  di questo campionato vinto dal Bitonto con due turni  di anticipo.

ASD Canosa: De Blasio,Di Gennaro,Attimonelli, Dimmito(75’Andriani),Losito, Daluiso,Zitoli(83’ Ciciriello), Iacobone, Di Viccaro, Guacci, Sbergo (61’Volpe). A disposizione: Leonetti, Mansi, Farid, Michielli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Rinascita Rutiglianese:Nuzzo,Gentile,Sibillano,D’Addiego, Lisi, Carducci, Pignataro,Liso(46’Cramarossa), Pinto,Anelli, Cardinale(46’ Summaria). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Mazzilli,Antonicelli. Allenatore: Michele Valentini

Arbitro : Matteo Antonio Lillo della Sezione di Brindisi coadiuvato da Antonio Pucci  e Mirko Chirico  della Sezione di Taranto.
Reti: 44’ Di Gennaro , 76’Volpe, 77’Summaria.
Ammoniti: Zitoli, Cramarossa, Losito.

Bartolo Carbone

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
Tris vincente a Lucera

Stemma Nuova andriaPenultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Comunale” di Lucera, c’è la sfida più importante della bassa classifica. Infatti si sfidano i padroni di casa del Lucera ultimi in classifica e la Nuova Andria di mister Sinisi, penultima a +2 sui foggiani. Match da vincere per entrambe le contendenti, evitare l’ultimo posto e conquistare i playout, questa la missione delle due squadre. Mister Torre per i locali ritrova l’attaccante Ricci dopo un turno di squalifica. Al suo fianco un altro attaccante esperto, Di Virgilio. Sinisi per gli andriesi, ritrova Falcetta dopo la squalifica e c’è anche Colasuonno al rientro dopo un infortunio. Nemmeno il tempo di sedersi sugli spalti che la Nuova Andria passa in vantaggio. Passano soltanto 15 secondi e Alessandro Coppola buca Ferrazzano, dopo un’iniziativa di Falcetta. Subito 0 a 1. Il gol a freddo colpisce il Lucera che non riesce a reagire concretamente. Al 14’ ci prova Tusiano ma niente di fatto. La Nuova Andria controlla bene e si fa preferire ai padroni di casa. Al 45’ arriva il raddoppio degli ospiti. Lancio del positivo Falcetta per Lorusso che in velocità supera anche il portiere Ferrazzano e mette dentro per il suo quinto centro in campionato e il 2 a 0 per i suoi.
Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio di due reti. La ripresa vede nei primi minuti un Lucera voglioso di raddrizzare l’incontro ma al 55’ i foggiani restano in dieci uomini. Espulso Giannini per doppia ammonizione. 4 minuti dopo, esattamente al 59’ arriva il tris andriese firmato da capitan Lomonte che brinda al suo undicesimo centro in campionato, il nono con la maglia della Nuova Andria. Il Lucera perde le staffe e resta anche in 9 dopo l’espulsione di Perrone. Così i restanti minuti sono quasi nulli, tranne che per 2 tentativi del Lucera, smanacciati bene da Crisantemo.
La gara termina 3 a 0 per la Nuova Andria che vince meritatamente ed evita l’ultimo posto. Matematicamente retrocesso in prima categoria, il pur volenteroso Lucera. Per gli uomini allenati da mister Sinisi è la seconda vittoria consecutiva, non era mai accaduto in questo torneo, ed è viva la speranza di disputare i playout. I biancoazzurri sono a meno 8 da Giovinazzo e Rutiglianese quintultime con 29 punti. Domenica prossima c’è l’ultima e decisiva giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura, secondo in classifica e già ai playoff. Sarà una gara durissima, ma certamente la più importante dell’anno, per cui le motivazioni la faranno da padrone.

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (63’ Ianniciello), Perrone, Giannini, Amoroso (47’ Barisciani), Pesolo (87’ Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. A disp. Facoltoso. All. Torre

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (80’ N. Zingaro), Falcetta (77’ Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (62’ Zinni). A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI: al 1’ Coppola, al 45’ Lorusso e al 59’ Lomonte

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Lucera e Nuova Andria a centrocampo

Playoff Eccellenza: In finale sarà Fidelis Andria – Atletico Mola

Di Rito liquida la pratica Molfetta. A Mola, il Casarano non va oltre lo 0-0

Il gol di Di Rito dopo appena 1′ di gioco regala il successo alla Fidelis Andria contro il coriaceo Molfetta che deve arrendersi alla corazzata di Ragno. La squadra di casa controlla la partita senza patemi per l’intera prima frazione di gioco. Il Molfetta, nella ripresa, cerca la via del pari, senza tuttavia impensierire Leo.

Il Mola deve attendere, invece, lo scadere dei supplementari per brindare al passaggio del turno. La squadra di Sgobba pareggia 0-0 contro il Casarano e accede alla finale. Al “Caduti di Superga” va in scena una gara maschia, condizionata dal terreno in pessime condizioni. Il Casarano cerca di fare la gara, ma il suo possesso palla si rivelerà sterile. Poche, infatti, nonostante l’impegno profuso dai ragazzi di Rogazzo, le verticalizzazioni dei rossoazzurri, che hanno la loro migliore occasione al 20′ con Marinelli che, di testa, ben imbeccato con un lob da Salvadore, trova un prodigioso Petruzzelli sulla sua strada. Il Mola chiude in 10 per l’espulsione di Mastrolonardo nel finale. Rosso che gli costerà la finalissima di Andria.

Colpoditaccoweb.it

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie 6-2
Ferrante non basta

Corrado Ferrante

Corrado Ferrante

Gli azzurri escono con le ossa rotte dal “D’Angelo” di Altamura, sconfitti per 6-2 dallo Sporting Altamura. Doppietta per Corrado Ferrante.

Trasferta altamurana indigesta per l’Unione Calcio sconfitto per 6-2 nel match disputato contro la vice-capolista Sporting Altamura, valevole per la penultima giornata di campionato.
Mister Ferrante conferma nove undicesimi della formazione che ha superato giovedì scorso la Nuova Lucera. Partono titolari D’Ambrosio a centrocampo e in attacco l’under Acquaviva al posto di Amoroso.
Impatto iniziale molto buono per la compagine biscegliese che si rende pericolosa al 12’ con Di Pierro, ben servito da Carlucci, ma l’ex Bitonto da buona posizione manca l’impatto con la sfera. Un minuto dopo, il colpo di testa di Corrado Ferrante sibila il palo della porta difesa da Girolamo.
Lo Sporting Altamura ci prova soltanto alla mezz’ora con Castoro la cui conclusione non crea grattacapi al portiere Napoletano.
I biscegliesi manovrano con ordine e costanza, ma è l’Altamura a passare in vantaggio con Montemurro, che supera il numero uno azzurro con un preciso diagonale. Passano cinque minuti e la compagine biancorossa raddoppia con Rifino artefice di una conclusione sotto la traversa, da distanza ravvicinata.
Nella ripresa, dopo 2’, Ferrante prova a riaprire il match ma Girolamo fa buona guardia. Va meglio a Castoro che all’11’ porta lo Sporting Altamura sul 3-0 con una girata che beffa Napoletano. Il passivo di tre reti, oltremodo punitivo, spinge Malerba e soci a riscattarsi sotto porta, tanto che gli azzurri sfiorano la rete per tre volte nel giro di 6’, precisamente dal 12’ al 18’.
Corrado Ferrante continua la sfida personale con Girolamo, ma l’estremo difensore altamurano mantiene la porta immacolata. Gli sforzi del capocannoniere biscegliese vengono premiati al 21’, quando riesce a depositare in rete il cross da banda destra di Walter Dascoli. I padroni di casa ristabiliscono le distanze al 28’ con D’Introno, lesto a castigare un errore difensivo degli azzurri.
Passano 4’ e Ferrante mette a segno la sua 19esima marcatura stagionale grazie ad un destro chirurgico che si infila nell’angolino basso alla destra di Girolamo. Al 38’ lo Sporting Altamura rincara la dose con un pallonetto di D’Introno, preludio alla sesta ed ultima marcatura siglata da Chisena al 43’.
Una sconfitta dal passivo ingombrante per l’Unione Calcio, punita oltremisura in questo penultimo atto del campionato, da tempo avaro di obiettivi per la formazione biscegliese.
Nonostante la sconfitta, l’Unione Calcio conserva la nona piazza della graduatoria con 50 punti. Domenica prossima, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Gargano Calcio nell’ultima giornata del torneo.

Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco, Tancredi, Castoro (33’s.t. Tafuni N.), Martinelli (14’s.t. Terrone), Di Benedetto, Rifino, Montemurro (29’s.t. Porfido), D’Introno, Chisena, Martellotta. All: Di Maio

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Malerba (23’s.t. Ant.Monopoli), Ang. Monopoli, Manasterliu, G. Monopoli (14’s.t. Dascoli), Carlucci, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (1’s.t. Amoroso). All: R. Ferrante

Arbitro: Ruggiero (Brindisi)
Marcatori: 33’ p.t. Montemurro 38’p.t. Rifino, 11’ s.t. Castoro 21’s.t. e 32’s.t. Ferrante, 28’s.t. e 38’s.t. D’Introno, 43’s.t. Chisena
Ammoniti: Montemurro, Pappapicco
Espulsi: /

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie (ph. V. Sinigaglia)

Real BAT – Giovinazzo 2-0
Una doppietta di Curci stende i baresi

Con la salvezza ormai in saccoccia il Real Bat non sazia la sua fame di punti e regola al Manzi-Chiapulin con una doppietta di Curci un Giovinazzo bisognoso di far risultato essendo in una posizione critica di classifica.
La squadra ospite crea tante opportunità vanificandone alcune in modo paradossale, molto più cinica e concreta, seppur con motivazioni decisamente opposte, la squadra di Iannone che ha sfruttato a dovere le poche palle goal create sul terreno di gioco.
Piscitelli al 10′ avvia il festival del goal sbagliato quando dinanzi a Cilli e servito in profondità da Di Bari si fa deviare il tiro in angolo indisturbato. Al 17′ primo squillo Real Bat con una bella conclusione balistica provata da Diterlizzi da fuori a sorvolare l’incrocio, nove minuti dopo è Di Bari a provarci con una sassata dalla distanza che costringe Cilli a mettere sopra la traversa. La difesa di casa appare in tilt e nel finale di tempo l’occasione è sui piedi di Signorile senza fortuna.
Si riparte come da copione primo tempo, Di Bari al 47′ sbaglia un rigore in movimento e De Carne si fa ipnotizzare ancora dall’ottimo estremo difensore barlettano. Al 61′ sale in cattedra Curci: il centrocampista di casa si inserisce a centro area a seguito di un’azione da manuale sulla fascia di Ricco e insacca in tuffo il docile assist volante servito dal compagno, dopo quattro minuti ecco quindi la doppietta personale con un gran destro da fuori area di rara potenza.
Il Giovinazzo prosegue invano alla ricerca del goal, Cilli vince ancora il duello personale con Di Bari mentre Francavilla a quattro dal termine manca il tris in fase di contropiede.
Prossima settimana cala il sipario stagionale in quel di Cellamare.

REAL BAT: Cilli, Francavilla, Cassatella, Rizzi, Cormio, Landini, Curci (66′ Patimo), Diterlizzi F., Dinoia, Ricco (71′ Tupputi), Filannino A. (54′ Desario). A disp: Lombardi, Filannino R., Fiorella, Frezza.

GIOVINAZZO: Doronzo, Sinisi, Facchini, Scorcia, Signorile, Caldarola, Piscitelli (46′ Guru), De Palma, Di Bari, Marolla A. (46′ Restaino), De Carne (66′ De Palo). A disp: Marolla G., Antonacci, Acquaviva.

Note: reti di Curci (R) al 61′ e 65′. Ammoniti: Landini, Curci, Filannino A. (R). Espulso Fiorella (R) nell’intervallo per c.n.r.

Real BAT

Real BAT

Eccellenza: Playoff

Ecco i risultati delle gare

PLAY-OFF 1° TURNO DEL 04-05-2014
FIDELIS – ANDRIA – L. MOLFETTA 1-0 (inizio alle ore 18.00)
Atletico Mola – Casarano 0-0 dopo i tempi supplementari e Mola in finale per miglior piazzamento
FINALE PLAY-OFF DOMENICA 11 – 05 – 2014 ore 16.30

Eccellenza: Play off al via…

Parte la fase regionale dei playoff, di fronte Mola-Casarano Fidelis Andria-Molfetta. Il regolamento prevede un incontro secco, giocato in casa della formazione che ha chiuso in campionato con il miglior piazzamento; in caso di parità al 90′ si disputeranno i tempi supplementari. Qualora il risultato di parità dovesse persistere anche al 120′, accederebbe alla finale regionale la formazione di casa, proprio in virtù del miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.

Precedenti: il Mola non dorme certo sonni tranquilli quando incrocia il rossazzurro. Nelle due gare di campionato sono arrivate altrettante sconfitte per Tenzone e compagni; sia al “Capozza” che al “Caduti di Superga” il Casarano si è imposto per 2-1.
Nell’altra sfida, Molfetta e Fidelis Andria hanno pareggiato, 0-0, nel girone d’andata, al “Degli Ulivi” l’undici di Ragno ha invece vinto 1-0.

Queste le designazioni arbitrali per le due gare playoff:

Atletico Mola – Casarano: Marco Rossetti di Ancona (De Chirico-Binetti di Barletta)
Fidelis Andria – Libertas Molfetta: Gionatan Civico di Vasto (Giudetti-Laghetti di Taranto)

UC Bisceglie – Renzo Ferrante: “Contro l’Altamura gara stimolante”

 

Renzo Ferrante

Il tecnico introduce l’impegno dei biscegliesi in casa dello Sporting vice-capolista. “Ci attende una sfida importante – dice – . Restano da valutare le condizioni di alcuni giocatori”.

Tornata alla vittoria nel match casalingo di giovedì scorso contro la Nuova Lucera, l’Unione Calcio si appresta ad affrontare lo Sporting Altamura nel penultimo atto del campionato. Gli azzurri saranno di scena al “D’Angelo” (fischio d’inizio ore 16.30), vera e propria roccaforte degli altamurani, imbattuti dinanzi al proprio pubblico nella stagione in corso.
Il tecnico Renzo Ferrante fa il punto della situazione in casa biscegliese partendo dall’ultima prova dei suoi ragazzi. “La vittoria contro la Nuova Lucera mi ha offerto buone indicazioni – esordisce –. Non era una partita facile da affrontare in quanto le motivazioni, a questo punto del campionato, possono fare la differenza. Per fortuna non è stato così, anzi la squadra è stata capace di ribaltare il risultato con caparbietà. Inoltre ci siamo preposti di svolgere un lavoro mirato in funzione della prossima stagione facendo crescere gli under che compongono la rosa dell’Unione Calcio, compito che, a prescindere da chi siederà in panchina l’anno prossimo, ha un’importanza fondamentale”.
L’attenzione si sposta al prossimo match degli azzurri. Una sfida affascinante che, per lo Sporting Altamura, rappresenta un crocevia importante in ottica secondo posto. Con i 64 punti guadagnati fin qui, i murgiani occupano la piazza d’onore insidiata però dal Monte Sant’Angelo, terzo con un solo punto di ritardo.
Le forti motivazioni della squadra altamurana, unitamente all’ottimo ruolino di marcia casalingo della stessa, dipingono una trasferta proibitiva per l’Unione Calcio, ma mister Ferrante non dispera. “Sarà sicuramente una gara stimolante, noi siamo decisi a fare la nostra gara. Restano da valutare le condizioni di diversi giocatori come Corrado Ferrante, Di Pierro e Pasculli che non sono al meglio. Il gruppo, però, è motivato, lo stesso Ferrante punta a toccare 20 reti stagionali, Di Pierro è deciso a mostrare il suo potenziale. Tornare da Altamura con un buon risultato darebbe ulteriore pregio a ciò che è stato compiuto in questa stagione”.
Il match tra Sporting Altamura e Unione Calcio sarà diretto da Ruggiero di Brindisi, coadiuvato da Mastria e Romano, appartenenti alla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Girone H: Il Matera ad un passo dalla promozione, il Taranto spera ancora

Ultimo turno di campionato, il Matera già prepara la festa, al XXI Settembre arriva il Manfredonia, turno casalingo anche per il Taranto, allo Jacovone c’è il Metapontino, speranza promozione diretta ridotta al lumicino per gli jonici. Tutto da decidere anche in chiave salvezza, Gladiator e Grottaglie in lotta per non retrocedere direttamente, è bagarre anche per il miglior piazzamento nella griglia di partenza dei play out
Ci siamo, domani andrà in scena l’ultimo atto del girone H. Ci saranno da assegnare diversi verdetti, in primis, chi salirà sul trono e guadagnerà la Lega Pro, Matera o Taranto? E poi, sarà il Grottaglie o il Gladiator a retrocedere direttamente? E ancora, bisognerà anche decidere la griglia di partenza dei play out. Insomma, l’ultima giornata di campionato si prospetta davvero interessante, sotto tutti i punti di vista. A Matera già preparano la festa, un’intera città è pronta ad esplodere di gioia, bisognerà battere il già salvo Manfredonia. Il Taranto spera in un colpo di scena, allo Jacovone arriva il Metapontino, vincere è il primo obiettivo degli jonici, sperare in una clamorosa debacle dei lucani, il secondo. Le altre formazioni di alta classifica possono puntare solamente al miglior piazzamento, il Marianise ha chiuso il campionato sette giorni fa, domani turno di riposo per i campani, la Turris è di scena a Grottaglie, i pugliesi si giocano tutto, Il Monopoli ospita il Vico Equense, in lotta per evitare la lotteria dei play out, il Brindisi è atteso nella tana della Puteolana, altra formazione impegnata nella bagarre salvezza, il Francavilla va a San Severo, ai pugliesi manca davvero poco per festeggiare la permanenza in D. Come si diceva in apertura, ultima chance anche per il Gladiator, per evitare la retrocessione diretta, i campani devono superare il Bisceglie, formazione già salva, chiude il turno il match tra Gelbison e Mariano Keller. Ultimi novanta minuti, dalle 17 in poi tutti i verdetti.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Promozione girone B – le designazioni arbitrali

Ecco le designazioni arbitrali per la 33^ giornata di Promozione Gir. B

A.TOMA – SAN CESARIO ARIA SANA Leonardo Miceli Taranto / Ernesto Daniele Casula Taranto / Roberto Nardi Taranto
AVETRANA – CAROVIGNO CALCIO Alessandro Carrer Barletta / Antonio Marolla Barletta / Savino Seccia Barletta
GALATONE A.S.D. – LORENZO MARIANO Antonio Conte Taranto / Carlo Casalino Bari / Maurizio Gramegna Bari
LEPORANO – OTRANTO Daniele Labianca Foggia / Giuseppe Centrone Molfetta / Costantino Chiapperino Molfetta
NOVOLI – FRAGAGNANO Gianluca Roca Foggia / Davide Sabatino Foggia / Giuseppe Panarese Foggia
PUGLIA SPORT ALTAMURA – ATLETICO TRICASE Giorgio Piacenza Bari / Massimiliano Antenore Bari / Pietro Gasparre Bari
REAL ALBEROBELLO – LEVERCALCIO Giuseppe Maffione Molfetta / Giuseppe Sicolo Molfetta / Giuseppe Natilla Molfetta
REAL GIOIA – LIZZANO 1996 Valerio Vogliacco Bari / Luca Di Masi Bari / Andrea Masino Bari
S.VITO – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO Jacopo Pascariello Lecce / Luca Lucanie Molfetta / Mauro Dell’olio Molfetta

Novoli – Intervista a Schipa

Il Novoli ha colto giovedì scorso un successo importante a San Cesario, grazie al gol di D’Amblé che consente agli uomini allenati daSimone Schipa di conservare il vantaggio di due punti sul Putignano che insegue: “Derby vivace col San Cesario, quello che mi aspettavo – afferma il tecnico rossoblu -.Sapevamo di incontrare un avversario motivato in cerca di punti salvezza. Abbiamo vinto e questo è quello che conta a 180 minuti dalla fine”.

Novoli che poteva chiudere il match prima: “Abbiamo fallito palle gol importanti. Potevamo chiudere l’incontro prima con un punteggio diverso, ma non siamo stati concreti nel finalizzare. Poi nel secondo tempo, nonostante la squadra abbia accusato un po’ di stanchezza, si è continuato a sbagliare gol. Anche il San Cesario ha sbagliato”.

Il calendario, per le ultime due giornate, propone il Fragagnano e lo scontro diretto aPutignano“Adesso, il Novoli, a due tappe dalla fine, non guarda quanto si vince. Pensiamo già al Fragagnano e, a differenza del Putignano che è ospite dall’ostico San Vito, abbiamo il vantaggio di giocare davanti al pubblico amico. Proveremo a vincere il fondamentale match contro i tarantini per arrivare al faccia a faccia con i baresi, col vantaggio di due punti, se naturalmente escono indenni da San Vito”, conclude Schipa.

nuovoquotidianodipuglia.it

Matera-Manfredonia: comunicazione per il Settore Ospiti

In occasione dell’incontro di calcio Matera – Manfredonia, valido per la 34° giornata della LND girone H in programma domenica 4 Maggio 2014, si comunica che verranno messi a disposizione della tifoseria sipontina i tagliandi del Settore Ospiti al costo di Euro 10,00, acquistabili già a partire da domani presso il botteghino dello Stadio Comunale “XXI Settembre – F. Salerno” di Matera, sito in Via Sicilia.

Marcatori Promozione Gir. B – In testa sempre bomber Renis

Ecco la situazione dei marcatori a due sole giornate dal termine:

22 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)

19 reti: Cazzella (Leverano)

18 reti: Caracciolese (VC Putignano)

17 reti: Gilfone (Real Gioia)

14 reti: Arcadio (Fragagnano)

13 reti: Scarcella (Novoli)

12 reti: Brescia (Real Alberobello)

10 reti: Denisi (Carovigno), Migali (A.Toma Maglie)

9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Novembrino (Puglia Sport), Scarola (Puglia Sport)

Passato, presente e futuro della Polisportiva Sammarco

Intervista alla società del presidente La Porta

La nostra redazione sportiva a qualche settimana dalla fine del campionato e con la tranquillità delle “bocce ormai ferme”, ha rivolto alcune domande alla Polisportiva Sammarco e all’ASD San Marco per trarre un bilancio della stagione appena terminata, per capire quanto c’è di vero sui rumors di calcio mercato e sui rapporti che ci sono (?) tra le due compagini societarie. A breve avremo anchel’intervista relativa all’ASD San Marco.

Segue l’intervista all’avv. Angelo Pio Gaggiano, direttore generale della Polisportiva Sammarco.

1. DIRETTORE, LA STAGIONE E’ FINITA. E’ ARRIVATA L’ORA DI TIRARE LE SOMME?

E’ stata una stagione esaltante, culminata con la vittoria dei play-off. Una vittoria meritata, conseguita da una squadra molto forte che ha avuto la meglio su compagini altrettanto forti. Quindi siamo molto soddisfatti

2. SI PARLA GIA’ MOLTO DI CALCIO MERCATO: ALLESTIRETE UNA GRANDE SQUADRA IN PRIMA CATEGORIA? LE FACCIO QUESTA DOMANDA PERCHE’ SI PARLA DI UN ACCORDO DELL’ASD SAN MARCO NIENTE MENO CHE CON MAURIZIO GENTILE?

Questa squadra non va rifatta ma semplicemente rinforzata. Questi ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo forte, consolidato. In due anni si sono tolti molte soddisfazioni. Di conseguenza attenderemo la fine dei campionati e valuteremo come rinforzarla. Quanto al presunto accordo tra l’ASD San Marco e Gentile Maurizio, poco mi interessa e sinceramente non sono in grado di dire nulla se non che Gentile è un ottimo giocatore ed un’ottima persona. Di conseguenza, se hanno raggiunto l’accordo con Gentile, hanno fatto un grande colpo.

3.  SI MORMORA DI ACCORDI GIÀ RAGGIUNTI CON ALCUNI GIOCATORI…

Escludo categoricamente che la Polisportiva Sammarco abbia raggiunto accordi con giocatori per la prossima stagione. Ci stiamo guardando intorno. Il nostro zoccolo duro è costituito dai ragazzi che tanto bene hanno fatto in questi 2 anni. Quindi penso ai Cursio, Bonfitto, D’Apote, Ramunno (Pato), Ianzano, Marchitto, Longo, Gemma, Pasqua ed a tutti gli juniores ai quali vanno i miei ringraziamenti e quelli della società. Obiettivo dei nostri misters e della società è quello di valorizzare i nostri giovani, esaltando le loro qualità con una organizzazione di gioco. Disponiamo di ragazzi validi sia sotto il profilo umano che sotto il profilo sportivo. Non tutti possono permettersi juniores quali Villani Francesco, Tenace Antonio, Tenace Giuseppe, Bevilacqua Claudio, Gaggiano Giuseppe, Daniele Valerio, Nardella Luigi, Ciavarella Michele, Ciavarella Carmine. Sono il nostro futuro, ragion per cui non abbiamo la necessità di acquistare giocatori.

4. DIRETTORE QUALI SONO I GIOCATORI RICONFERMATI E QUALI IN PARTENZA?

Tutti sono stati confermati. E’chiaro che se qualche giocatore non dovesse condividere il nostro progetto e decidesse di andare via, non potremmo trattenerlo e cercheremmo di accontentarlo. Il nostro intento è quello di ripartire dai giocatori che hanno onorato la maglia e la città di San Marco in Lamis in questi 2 anni. Non possiamo non essere grati. Va detto, altresì, che, ove mai dovessimo disputare il campionato di Prima categoria, sarebbe necessario puntellare un collettivo già abbastanza forte. Puntellarlo senza riconoscimenti economici, Tengo a precisare questo aspetto. Voglio evidenziare, difatti, che la Polisportiva Sammarco intende “moralizzare” questo sport a questi livelli. Moralizzare non significa porsi, utilizzando espressioni già utilizzate dal nostro Presidente, come “casti e puri” per poi realizzare comportamenti che nulla hanno a che fare con la castità. Moralizzare, per esempio, significa non pagare giocatori. Il calcio in prima categoria deve essere vissuto come un hobby. Un riconoscimento economico, in un momento di gravi crisi economica, costituirebbe uno schiaffo morale a tutte quelle persone che hanno perso il lavoro e non riescono a trovare nuova occupazione. In queste categorie spesso è accaduto che vi siano stati riconoscimenti economici sostanziosi. Ritengo tutto ciò immorale. Come pure è immorale riconoscerlo ad alcuni e non riconoscerlo ad altri. Si creerebbe una ingiusta disparità dal momento che “i non retribuiti” diventerebbero strumento per la tutela degli interessi dei giocatori “retribuiti”. Quindi spesso sono state proferite chiacchiere, cercando di essere convincenti, solo per vendere bene il proprio prodotto. Come si dice a Napoli: ”Acca’ nisciuno è fess!”

5.  SAN MARCO IN LAMIS RIVIVRA’ NUOVAMENTE IL DERBY L’ANNO PROSSIMO?

Ce lo auguriamo! Anzi lo auguriamo alla città di San Marco in Lamis, al calcio e più in generale allo sport. Trattasi di due squadre che hanno riportato in auge la città di San Marco in Lamis in questi 2 anni grazie alle calorose tifoserie di cui dispongono e alla correttezza avuta in campo dai calciatori di entrambe le squadre.

6. BISOGNA DIRE PERO’CHE NEL FINALE DI STAGIONE TRA LE DUE SQUADRE CI SONO STATE POLEMICHE LEGATE AD UN PRESUNTO GESTO ANTISPORTIVO DI UN TESSERATO ASD A CUI HA FATTO SEGUITO UN VOSTRO COMUNICATO, UNA REPLICA DELL’ASD E UNA CONTROREPLICA…

Onestamente non voglio tornare su questa polemica. Conosco i giocatori di entrambe le squadre e devo dire che trattasi di bravi ragazzi. La tensione che porta con sé un derby può indurre tutti a non controllare le emozioni. Trattasi di episodi che si verificano in un rettangolo di gioco e devono esaurirsi li. Almeno questo è il calcio, è lo sport. Ciò che non si giustifica, in generale, è l’atteggiamento fuori dal campo. Bisognerebbe pensare alla propria squadra e non agli avversari. Non bisogna predicare bene e razzolare male. La Polisportiva è costituita da persone perbene che sottraggono gratuitamente del loro tempo al lavoro e alle proprie famiglie per consentire ai ragazzi di fare sport e quindi di socializzare. Nessuno di noi percepisce, come già detto, un compenso per queste attività anche perché a questi livelli lo ritengo immorale

7. HO VISTO L’INTERVISTA RILASCIATA A TV GARGANO DA LEI E DA I DUE MISTERS. HO NOTATO UNA VENA POLEMICA ALLORQUANDO HA DICHIARATO DI RINGRAZIARE LE SQUADRE CHE SI SONO COMPLIMENTATE CON LA POLISPORTIVA PER LA VITTORIA DEI PLAY OFF, ALLUDENDO FORSE AL FATTO CHE L’ASD NON SI FOSSE COMPLIMENTATA CON LA POLISPORTIVA?

No, no, nessuna polemica. L’ASD è libera di farlo come pure no. Noi lo facemmo, loro no. Non si può imporre ad una società di complimentarsi con un’altra società. Il Real Biccari e l’ASD Sauri lo fecero. Noi ne fummo grati. Ognuno di noi adotta le strategie e lo stile che ritiene più opportuno adottare.

8. POSSIAMO DIRE QUINDI CHE NON ESISTONO RAPPORTI TRA LE DUE SOCIETA’?

No, non possiamo dirlo, anche perché non avrebbe senso. Esiste una grande rivalità, sportiva ovviamente. Noi siamo propensi al dialogo, purché vi sia rispetto reciproco. Non accettiamo lezione di stile da nessuno. A San Marco ci conosciamo più o meno tutti

9. PASSANDO ALLA VOSTRA TIFOSERIA: E’ RITENUTA ESSERE UNA TIFOSERIA CALDA, UNA DELLE PIU’ BELLE VISTASI IN SECONDA CATEGORIA. PER ALCUNI, IN ALCUNE CIRCOSTANZE, E’ STATA UNA TIFOSERIA POCO CORRETTA O SE VOGLIAMO DIRE POCO EDUCATA

Come ho sempre detto, i nostri tifosi costituiscono un vanto per noi ed un alibi per chi non li ha. Noi siamo orgogliosi di loro perché ci hanno sostenuto sempre quest’anno, anche nei momenti più difficili. Non si possono dimenticare le spettacolari coreografie organizzate in occasione dei 2 derby, della semifinale e della finale play off. Non tutte le squadre a questi livelli possono permettersi una  tifoseria come la nostra. Quanto al fatto che sia una tifoseria poco educata, voglio ricordare a me stesso che in San Marco in Lamis, in termini percentuali, il 90% dei tifosi tifa Polisportiva. Penso che la ragione non vada ravvisata solo nel fatto che sia la squadra storica di San Marco in Lamis ma anche nel fatto che siamo ritenuti essere più simpatici. Potrebbe essere questa la ragione per la quale la nostra tifoseria è stata etichettata poco educata o poco corretta? Lascio a te la risposta poiché da sempre sei un nostro sostenitore avendo anche giocato tanti anni, indossando anche la fascia di capitano e avendo avuto la fortuna di vedere molte nostre partite in curva con i nostri ragazzi.

10. COSA PENSA DELL’ASD?

Non conosco le vicende dell’ASD. Valutando dall’esterno, posso dire che sono una buona squadra condotta da un presidente molto capace.

11. PER FINIRE, COSA SI AUGURA PER L’ANNO PROSSIMO?

Che S. Marco viva nuovamente un grande anno di sport.

Felice LA RICCIA redazione sportiva Sanmarcoinlamis.EU

Lorenzo Mariano – Real Gioia/Gravina 0-1
Vittoria corsara a Scorrano

Zinfolino

Grazie ad un calcio di rigore realizzato da Gilfone al 15’ del secondo tempo, l’FBC Gravina espugna il difficile campo di Scorrano, continuando la serie utili di risultati consecutivi arrivata ora a dieci.
Le premesse della vigilia sono state mantenute e la trasferta salentina si è rivelata tanto ostica quanto proficua per il team gialloblù, autore di una prova caparbia e convincente.
Zinfollino, ancora in piena emergenza nel reparto arretrato, inventa Cassatella centrale di sinistra nella difesa a tre spostando l’ottimo Losappio sul centrodestra. Il tandem d’attacco è formato da Petruzzella e Gilfone con Cardano che s’accomoda in panchina a causa di noie muscolari. L’avvio di gara è combattuto con i gialloblù che stentano a costruire azioni pericolose e a prendere il pallino del gioco. Lo Scorrano, dal canto suo, ci mette tanta grinta e rabbia su ogni pallone, distruggendo la manovra ospite, ripartendo con lanci lunghi per la torre Niang. Ne vien fuori un match contratto dove la direzione di gara del sig. Masciale non agevola né il ritmo di gioco né spettacolarità. Il primo squillo dei gialloblù arriva al 27’ quando Chiaradia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, calcia alto la ribattuta della difesa di casa. Passano pochi minuti e la terna di gara molfettese ignora un fallo netto da rigore di Libertini su Petruzzella, lanciato a rete da uno splendido assist di Gilfone. Lo Scorrano risponde con una bella combinazione a limite dell’area non finalizzata da Niang. Sullo scadere di tempo ci prova Pellicciari ma la sua conclusione non è precisa.
Zinfollino striglia i suoi all’intervallo e il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Già al 1’ della ripresa Petruzzella ha nei piedi la palla del possibile vantaggio, ma il suo tiro è difettoso. Al 49’ il sig. Masciale annulla una rete regolarissima a Gilfone, abile nel ribattere in rete la respinta di De Cillis su tiro di Bruni. Ancora Petruzzella va vicino alla marcatura al 55’ ma De Cillis si supera salvando la sua porta. Al 60’ la gara si sblocca. Fina atterra Termine appena entrato in area costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione. Gilfone dal dischetto angola bene la sfera realizzando così la rete del vantaggio. Diciassettesimo centro in campionato per il capitano, infallibile dal dischetto negli ultimi mesi. La rete del vantaggio galvanizza gli ospiti che continuano a spingere sull’acceleratore. Silvestri su punizione fa venire i brividi a De Cillis al 68’. Passano pochi minuti e Gilfone ha la grande chance del raddoppio ma, complice un rimbalzo difettoso del pallone, calcia a lato a De Cillis battuto. Lo Scorrano tenta l’assalto nel finale, ma Ciardi e compagni fanno buona guardia impedendo ai salentini di pervenire al pareggio. Al triplice fischio può esplodere la gioia dei cento gravinesi arrivati a Scorrano. Davvero notevole la presenza dei supporters gialloblù che, nonostante la lunga trasferta, non hanno fatto mai mancare il loro sostegno a questo fantastico gruppo di ragazzi.

Nona vittoria negli ultimi dieci incontri disputati. Solo Ricci, in fuorigioco, a Putignano, ha violato la porta di Cilumbriello negli ultimi mesi. Sono numeri sorprendenti e strepitosi per i quali è lecito andarne fieri ed orgogliosi. Domenica, nell’ultima gara interna, il popolo gialloblù è chiamato a raccolta per tributare il meritato plauso all’FBC Gravina. Arriverà al “Comunale” il Lizzano, superato nell’ultimo incontro dal Tricase e bisognoso di punti. Gara ostica quindi, da non sottovalutare e dove, ancora una volta, la spinta del pubblico potrà fare la differenza. Dieci giorni alla fine della regular season, gettare il cuore oltre l’ostacolo in questo momento decisivo della stagione: forza ragazzi…coltiviamo questo sogno… fino alla fine!

LORENZO MARIANO SCORRANO: De Cillis, Giannone, Fina, Libertini, Rollo, Gervasi, Fragasso, Lentini, Niang, Poleti, De Luca.
A disp: Surano, Gubello, Carriero, Caserta, Palermo, Ratia, Buttazzo.
All: Rollo

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Chiaradia, Ciardi, Cassatella, Bruni, Termine, Silvestri(Cardano), Petruzzella(Costa), Gilfone, Pellicciari(Ieva).
A disp: Colavito, Cataldi, Anaclerio
All: Zinfollino

Rete: Gilfone59’
Arbitro: Masciale di Molfetta

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Monte Sant’Angelo – Sporting Altamura 0-0
Pareggio a reti bianche nel fortino di Monte

Pareggio a reti bianche nel fortino di Monte Sant’Angelo per gli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio, che disputano una partita degna delle posizioni che le due compagini occupano, contraddistinta da alte intensità e ritmi. Le occasioni da gol si equivalgono e il pareggio è il giusto risultato per ciò che si è visto in campo, le distanze tra le due compagini non cambiano e quindi gli altamurani rimangono secondi a +1 proprio dal Monte Sant’Angelo, mentre per quanto riguarda la prima posizione il Bitonto con la vittoria di ieri in casa contro il Bitritto si laurea meritatamente campione.

E’ la partita di cartello di questa giornata, davanti a un buon numero di pubblico, presenti anche una ventina di ultras altamurani, la partita promette bene e si assiste a una prestazione di gran rigore tattico e tecnico da ambo i lati, l’intensità è alta e sin dalle battute iniziali le formazioni si propongono in avanti, i primi sono i padroni di casa ma il loro tentativi sono velleitari, gli altamurani invece fanno affidamento alla coppia D’IntronoTerrone e ai tagli degli esterni, i biancorossi vanno diverse volte vicino alla marcatura ma i tentativi sono anche qui poco precisi, il brivido arriva quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Montemurro calcia in porta ma l’estremo difensore di casa è attento, stesso discorso per i ragazzi di Monte che si presentano più volte dalle parti di Coretti ma sono poco precisi. La seconda frazione di gioca è molto equilibrata complice anche le ottime quadrature di entrambe le difese, anche nel secondo tempo le occasioni non mancano ma i gol non arrivano.

Il match termina dunque a reti inviolate, un pareggio giusto per ciò che si è visto in campo, soprattutto in casa di un Monte Sant’Angelo che fra le mura amiche aveva sino a ieri collezionato solo un pareggio e una sconfitta, grandi numeri per la squadra rivelazioni di questo campionato che ha dimostrato di meritare il posto in classifica e di saper mettere in campo un bel gioco.

Prossimo impegno per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio sull’erbetta del D’angelo contro l’UC Bisceglie di Ferrante, squadra già salva ma che dispone di ottime individualità e che sta onorando sino alla fine questo campionato.

Giuseppe LUCARIELLO

Monte Sant’angelo e Sporting Altamura

I tifosi dello Sporting a Monte Sant’Angelo

Real Alberobello – Puglia Sport 1-0
Una salvezza sudata

Stemma Real AlberobelloSospiro di sollievo per il Real Alberobello che, in casa, vince di misura con il Puglia Sport e si allontana definitivamente dalla zona play-out. Una salvezza sudata arrivata in questo giovedì, in cui il calcio gialloverde rende omaggio a Peppino Palmisano, l’allenatore scomparso pochi giorni fa, che guidò l’Alberobello in Promozione.
La partita inizia con l’undici di Antonio Caroli concentrato e determinato a portare a casa la vittoria.
Al 10’ arriva la prima occasione per i gialloverdi con Brescia che, servito da Massafra, non inquadra la porta. Passano un paio di minuti e Daddato, dalla trequarti, impegna severamente l’estremo difensore avversario. Al 20’, è ancora Daddato su punizione a rendersi pericoloso con Paradiso che respinge malamente. Al 25’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pastore pennella un cross per la testa di Brescia, ma il pallone termina fuori di un soffio. Alla mezz’ora, il Puglia Sport si affaccia nell’area gialloverde. Tucci stoppa di petto e serve Bozzi che calcia centralmente, senza impensierire minimamente Netti, fino a quel momento inoperoso. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo, i gialloverdi provano a sbloccare il risultato prima con Brescia e poi con Stanisci, ma senza fortuna.
Nella ripresa, gli ospiti si rendono subito pericolosi su punizione con Scarola, ma Netti neutralizza in tuffo. Al 22’ arriva il gol del vantaggio gialloverde. Paradiso respinge il tentativo di Stanisci, il pallone finisce sui piedi di Daddato che calcia un diagonale sul palo più lontano. Una rete importante che riaccende le speranze di chiudere il discorso salvezza con due giornate di anticipo. La formazione di casa non si accontenta e continua ad attaccare.  Al 25’, Musli prova a raddoppiare con un tiro centrale che il portiere avversario blocca senza troppi affanni. Al 40’ Paradiso stende, fuori area, Brescia lanciato a rete e si vede sventolare il rosso diretto. Su punizione dal limite dell’area, Pastore impegna severamente il neo entrato Lovecchio che, con un colpo di reni, sventa il pericolo del raddoppio gialloverde.
Dopo4’di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che decreta la vittoria del Real Alberobello.
Un salvezza meritata dall’undici di Caroli messa a dura prova, in questa stagione, dalle numerose assenze di giocatori cardine.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Lucia (11’st. Agostino), Pascullo, Frascati, Daddato, Pastore, Stanisci (31’st. Marco), Brescia, Massafra (18’st. Musli). All. Caroli.
A disposizione: De Giorgio, Ricco, Piccirilli, Matarrese.

Puglia Sport: Paradiso, Dobrozi, Tucci (40’st. Lovecchio), Chessa, Iacobellis, Cirrottola V., Scarola (14’ Labellarte), Di Gioia, Cirrottola G., Martimucci, Bozzi. All. Abrescia
A disposizione: Novembrino, Giampetruzzi.

Reti: 22’st. Daddato
Note: Ammoniti: Lucia, Daddato, Pastore, Brescia (Real Alberobello), Chessa, Bozzi (Puglia Sport)
Espulsi: 40’st. Paradiso (Puglia Sport)
Arbitro: Carlo Palumbo (Ba)
Assistenti: Angelo Di Luzio (Fg) – Andrea Mariella (Fg)
Recupero: 2’(pt.) –4’(st.)

Emanuela Miraglia

Il Real Alberobello

Gioventù Calcio Dauna ai playoff nazionali di Serie D

La società pugliese militante in Eccellenza Molisana diretta da mister Chiarella dopo l’eliminazione l’anno scorso ai play-off nazionali, avvenuti dopo aver vinto quelli di Eccellenza, quest’anno ci riprova arrivando direttamente senza giocare quelli del proprio girone. I pugliesi dopo aver pareggiato contro i già campionati e promossi in serie D, la corazzata Campobasso, sperano di portare dopo 15 anni di società, prima la squadra si chiamava Monti Dauni, i tre paesi della daunia ad un traguardo mai raggiunto prima d’ora. La formazione del presidente De Pascale, ha ottenuto in questa stagione 71 punti e potrebbe, dopo l’ultima gara di campionato della settimana prossima, incontrare come prima sfidante dei play-off una formazione Campana per poi, se avverrà l’arrivo in finale, incontrare una o della Basilicata oppure della Sicilia.
Bastano quindi due risultati importanti per i pugliesi per ottenere la serie D, ed arrivare dove nessuna pugliese impegnata in Molise è mai arrivata, stabilendo un primato oltre ad un traguardo storico, per le pugliesi che sono impegnate fuori regione.

Giovanni Vivolo

San Severo…. Un punto per la salvezza

Al San Severo basterà ottenere un solo punto nell’ultima sfida del campionato di serie D, girone H, per garantirsi la permanenza nel futuro quarto campionato federale italiano. Il doppio 0-0 maturato dai dauni contro due corazzate del torneo, la Turris, in casa, e il Brindisi, al ‘Fanuzzi’, ha infatti consentito di mantenere a debita distanza il Real Hyria, quintultima in graduatoria. Domenica prossima dunque, al ‘Comunale’ di Lucera, i sanseveresi avranno l’occasione di infiocchettare al meglio il loro primo campionato di serie D, dopo quasi venti anni. Coccia e soci ospiteranno il Francavilla in Sinni, formazione rivelazione di questo 2013/14 ma che ormai ha poco da chiedere al suo finale di stagione. I lucani infatti sono tagliati fuori dalla lotta per un piazzamento play off, in virtù del balzo in avanti del Monospolis, attuale quinta della classe con cinque punti di vantaggio sulla formazione rossoblu.
Intanto in cima alla classifica la lotta per la promozione diretta al prossimo campionato di Lega Pro è ormai ristretta a due squadre. Il Matera ha due punti di vantaggio sul Taranto e nell’ultima giornata affronterà il Manfredonia già salvo allo stadio ‘XXI Settembre’. Impegno casalingo anche per i tarantini opposti al Real Metapontino già condannato a disputare i play out. Dopo più di un decennio dunque, i materani potrebbero trionfare in un campionato interregionale.
In fondo al gruppo è bagarre tra Gladiator, Grottaglie e Puteolana per evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione diretta

Antonio Pio Cristino

Nuova Molfetta: ultimo ciak casalingo

Una vittoria per diversi motivi…. Per dimostrare di avere ancora la testa ben concetrata sul finale di stagione; una vittoria per credere ancora in una posizione di classifica che non rispecchia in pieno la qualità del gruppo allenato dal mister Nicola Catalano.

Ancora…una vittoria per festeggiare degnamente la 500esima in un campionato dilettantistico del capitano di lungo corso Vincenzo Abbatantuono.
Sono tanti i motivi che fanno ben sperare per il match in programma domenica prossima alle ore 16.30 che vedranno i biancorossi di casa affrontare l’Audace Barletta, appena sotto in classifica con un divario di tre punti dalla Nuova Molfetta.
I marinai vorranno anche vendicare la sfortunata gara del girone d’andata quando nonostante una netta supremazia in campo il risultato finale fu di parità per 1 a 1.
Con i possibili tre punti di domenica Murolo e compagni potrebbero ancora ottenere un miglioramento del piazzamento nella classifica finale con il sesto posto con vista quinto posto con un solo punto di ritardo dall’Atletico Stornara.
Oltre alle ovvie esigenze di classifica quindi quella di domenica sarà una giornata particolare che vedrà come assoluto protagonista il nostro valoroso capitano Vincenzo Abbatantuono che raggiungerà le 500 presenze nei campionati dilettantistici.
Un traguardo ottenuto con dedizione, serietà e sempre massimo ispetto per i sani valori sportivi: un risultato che sarà festeggiato da tutti i compagni di squadra sperando che quella che si va concludendo non sia la sua ultima stagione da giocatore.
Qualunque sia la sua scelta, restano i nostri applausi sinceri, per la sua umiltà e professionalità dimostrata in questi anni. Auguri capitano!

Adriano Nappi

Novoli: Un altra bella prestazione

Ancora un’ennesima prestazione esaltante del Novoli Calcio che riesce ad avere la meglio sul San Cesario. Il goal realizzato è stato messo a segno da D’Amblè che così ritorna in squadra dal primo minuto nel migliore dei modi. Con questa vittoria il Novoli mantiene due punti di vantaggio sul Putignano.
Domenica ci sarà l’incontro con il Fragagnano, squadra che lotta per i play off, l’unico obiettivo sarà la vittoria, mentre la diretta rivale Putignano avrà un ostico incontro a San Vito.

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