Archive 02/05/2014

Fragagnano – San Vito 1-0

La favola di Max Calò: parte dalla panchina perchè sta male, entra per necessità e risolve la gara con un eurogol

Gara vera tra due squadre che fanno del bel calcio una scelta di vita. Ha vinto chi ci ha creduto di più, ma forse chi ne aveva più necessità, in chiave playoff.

FRAGAGNANO (4-4-2): 1 Maggi; 2 Macrì, 5 Micelli (1’st 17 Galeano), 6 Cellamare, 3 Russo; 11 Cimino F., 8 De Bartolomeo, 4 Arcadio R., 7 Cimino V. (1’st 13 Calò); 10 Crupi (40’st 15 Lenti Gia.), 9 Rito.
N.e.: 12 Delauro, 14 Cantoro, 16 Liputi, 18 Bono.
All.: Carmine De Falco.

SAN VITO (4-4-2): 1 Termite; 2 Carruezzo (40’st 16 Mazza), 4 Stabile, 5 Loparco, 3 Camposeo; 7 Cogliandro, 6 Marinosci, 8 Frascaro, 11 Di Palmo (30’st 15 Arcadio M.); 10 Lanzillotti, 9 Andriulo (30’st 17 Pinto).
N.e.: 12 D’Agnano, 13 D’Ignazio, 14 Vitale, 18 De Carlo.
All.: Angelo Licci.

AE: Domenico Mallardi, Bari BA.
A1: Raffaello De Paola, Bari BA.
A2: Fabio Manfredo Torneo, Bari BA.

NOTE: Spettatori circa 200, metà dei quali giunti da San Vito dei Normanni.
Espulso nel dopo-partita: Marinosci SV, per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro.
Ammoniti: Maggi, Macrì, De Bartolomeo, Crupi e Calò del Fragagnano; Stabile, Cogliandro e Frascaro del San Vito.
Calci d’angolo: 6-2.
Recupero: pt 1, st 3′.
Rete: st 14′ Calò FR.

Virtus Putignano – Avetrana 4-0

A novanta minuti dallo scontro diretto dell’ultima giornata, sono sempre due i punti che separano il Putignano dal Novoli, visti i successi di entrambe le squadre nei rispettivi incontri del terzultimo turno.

La squadra di Castelletti attendeva al Torino ’49 l’Avetrana, quattordicesima in classifica e teoricamente poco interessata all’esito del match, sebbene la rudezza dei contrasti dei biancorossi abbia fatto pensare diversamente. Ma i piedi dei tarantini, ottimi nell’accarezzare le caviglie degli avversari, non si sono dimostrati altrettanto validi nel trattamento del pallone, tanto che Orlandino, estremo difensore dei rossoblù, porterà a termine una tranquilla giornata da spettatore non pagante. Le occasioni rossoblù, invece, fioccano sin dall’inizio. Al 17′ Ricci svetta su corner e colpisce il palo, ma sulla ribattuta Miccoli realizza da due passi. Tre minuti dopo è lo stesso attaccante a poter raddoppiare, ma sull’uscita del portiere si incarta e vanifica un filtrante geniale di Bocconi. Purtroppo è l’ultima perla della giornata del giovane centrocampista, che due minuti più tardi uscirà in barella in seguito ad uno scontro di gioco durissimo. Alla mezz’ora ecco il raddoppio: ancora un corner, battuto da Laera, e Caracciolese trova la zuccata vincente. Non paga, la Virtus chiude i conti già prima dell’intervallo e Miccoli trova la sua doppietta: al 37′ viene pescato solo contro Petranca e lo supera con un delizioso tocco d’esterno.

Nella ripresa l’Avetrana non sembra morire dalla voglia di rendere meno amaro il passivo, né il Putignano ha motivo di continuare ad attaccare, eppure al 19′ Caracciolese sfiora la doppietta con un sinistro da posizione defilata che passa a pochi centimetri dal secondo palo e, a tempo scaduto, Recchia trova il 4-0 sfruttando un rinvio maldestro di Petranca.

Per una Virtus che sale a 61 punti, c’è un Novoli che, grazie alla sua vittoria 1-0 sul San Cesario, raggiunge quota 63. Il penultimo turno, preludio all’armageddon dell’11 maggio, prevede alle 16.30 del 4 maggio la trasferta della Virtus Putignano a San Vito e l’incontro casalingo del Novoli contro il Fragagnano. Entrambe le avversarie del duo di testa sono impegnate nella lotta ai playoff.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi (dal 25′ pt Lisco), D’onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 23′ st Mangini V.), Miccoli (dal 35′ st Recchia)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini V., Gentile
Allenatore: Castelletti

Avetrana: Petranca, Antonio, Amaddio (dal 34′ st Eleni), Alfarano, Scarcicilia, Angelè, Franco, Gioia (dal 38′ st Allegrini), Vasco (dal 18′ st Recchia), Cappellini, Canotta
A disposizione:  Foggetti, Legari G., Leo, Masi
Allenatore: De Nitto

Arbitro
: Recchia di Brindisi
Assistenti: Nacchiero di Foggia, Dilucia di Foggia
Reti: 17′ e 37′ pt Miccoli, 20′ pt Caracciolese, 45′ st Recchia

putignanoweb.it

Fragagnano- San Vito 1-0

La giornata odierna prevedeva lo scontro al vertice tra il fortissimo Fragagnano (5° in classifica), squadra ben attrezzata con molti giocatori di esperienza, e la compagine sanvitese terza forza del campionato. Gara ben giocata da entrambe le squadre. Nel primo tempo dominio del San Vito che si è presentato più volte in area avversaria sciupando almeno 4 ghiotte occasioni. Unica occasione per i padroni di casa un bel tiro dell’ex Crupi terminato alto sulla traversa.
Nel secondo tempo la gara rimaneva equilibrata, ma al 15’ Calò, entrato nella ripresa, su una respinta di Termite da circa 20 metri lasciava partire un tiro di rara potenza e precisione che si insaccava all’incrocio dei pali. Il classico gol della domenica. Nei minuti finali San Vito all’arrembaggio nel tentativo di raddrizzare la partita ma le occasioni migliori capitate sui piedi di Camposeo finivano sul fondo. Al triplice fischio, per ciò che si è visto in campo, sicuramente il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.
Nonostante la buona prestazione i ragazzi di mister Licci tornano dalla trasferta tarantina con 0 punti ma con la consapevolezza di poter centrare l’obiettivo dei play off. Domenica alle ore 16:30 affronta in casa il lanciatissimo Putignano 2° forza del campionato.


Fragagnano
: Maggi, Macrì, Russo, Arcadio, Micelli (46′ Calò), Cellamare, Cimino, De Bartolomeo, Rito, Crupi, Cimino F.. All. De Falco

Us San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Marinosci, Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Lanzilotti, Di Palmo. All. Licci

Rete di Calò al 60′

ussanvito1923.it

Lorenzo Mariano – Real Gioia 0-1

Ancora una vittoria in casa FBC Gravina. I gialloblu di mister Zinfollino non steccano a Scorrano contro la penultima in classifica.

Gilfone e compagni battono i salentini 1-0 in una partita tirata e decisa solamente alla mezz’ora della ripresa. Gilfone, dal dischetto, regala tre punti d’oro ai gravinesi che mantengono la quinta posizione della classifica in coabitazione con Leberano e Fragagnano. In chiave play-off saranno dunque decisivi gli ultimi 180′ della stagione con i gravinesi impegnati in casa contro il Lizzano ed in trasferta contro il Tricase.

Classifica corta ai vertici con Novoli e Putignano a contendersi la prima piazza e conseguente promozione diretta. Alle spalle del duo di testa, sono sei squadre in cinque punti a lottare per i restanti tre posti nei play-off. Domenica prossima, mentre la FBC scenderà in campo al Comunale, il Fragagnano sarà impegnato a Novoli ed il Leverano affronterà l’ormai tranquillo Alberobello. Trasferta a Laterza per il Tricase, il San Vito ospiterà il Putignano.

gravinalife.it

Celle di San Vito – Canosa 3-3
Il Canosa non sa più vincere

Il Celle S.Vito rimonta nel finale.

Un primo maggio diverso dagli altri anni per gli addetti ai lavori del campionato di promozione pugliese che sono tornati a giocare nel turno infrasettimanale predisposto dagli organizzatori. Al campo sportivo “Arch. Amedeo Gaetano Magnotta” di Rocchetta S. Antonio si sono affrontate il Celle S.Vito dell’ex Leonino ed il Canosa di mister Scaringella, due squadre largamente rimaneggiate che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Ai foggiani mancavano anche Carità e Recchia, appiedati dal giudice sportivo mentre nelle fila rossoblu, ai soliti infortunati, si sono aggiunte le assenze dell’attaccante Diviccaro per motivi burocratici e di Quacquarelli Giuseppe e Zitoli, squalificati. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Leonetti in porta al posto di  De Blasio, il capitano Losito con Mansi al centro della difesa, Di Gennaro e Somma sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone, Quacquarelli Angelo a centrocampo,  Volpe e Michielli, in attacco. Il Canosa parte bene passando subito  in vantaggio con Quacquarelli che di testa insacca su assist di Michielli. Il Celle S.Vito reagisce con Mazzanti che cerca di sorprendere il portiere Leonetti, bravo nella risposta d’istinto. Il Canosa padrone del centrocampo continua a giocare con proiezioni offensive efficaci,  rendendosi pericoloso con Guacci in appoggio a Quacquarelli che calcia dal limite e poi è lo stesso centrocampista a non concretizzare a tu per tu con l’estremo difensore foggiano. E come spesso succede nel calcio quando non si finalizza si subisce il pareggio degli avversari ad opera di Bruno direttamente su punizione.

Nel secondo tempo il Canosa è ancora votato all’attacco prima con un colpo di testa di Losito, seguito da un tiro potente di Michielli all’incrocio dei pali e poi al 15’l’under Quacquarelli Angelo lanciato a rete viene atterrato in area dal portiere foggiano e l’arbitro Natilla  a pochi passi dall’azione decreta il rigore e l’espulsione di D’Elia. Mister Leonino corre ai ripari inserendo il dodicesimo Totaro al posto di Falcone che  non può far niente al penalty calciato da Losito.  I rossoblu quest’oggi in maglia bianca vanno ancora vicino alla segnatura con un delizioso pallonetto di poco fuori, calciato  da Daluiso, prima della terza rete firmata da Iacobone, una rasoiata a filo d’erba(sintetica) che trafigge Totaro.  Gli uomini di mister Scaringella allentano la morsa e da un errore della retroguardia canosina, il Celle S.Vito ne approfitta per accorciare le distanze con Compierchio. Negli ultimi minuti di gioco il Canosa subisce la rimonta degli avversari, anche a seguito di alcune decisioni arbitrali che non hanno punito il gioco violento degli avversari, in particolare un colpo proibito di Bruno a Mansi sotto gli occhi del signor Natilla di Molfetta. Lo stesso Bruno, che andava espulso,  ha continuato con gesti offensivi nei confronti dei tifosi del Canosa, dopo aver realizzato la rete del pareggio, prima di essere sostituito dal tecnico dei foggiani, resosi conto del comportamento antisportivo e provocatorio del suo attaccante. Un finale incandescente per una partita che ha fatto vedere ancora scampoli di bel gioco ma i giocatori avvertono la stanchezza di una stagione agonistica  lunga e logorante. Domenica prossima si tornerà a giocare: il Canosa allo Stadio S.Sabino ospiterà la Rutiglianese che ha battuto il Corato ed è ancora a caccia di punti salvezza mentre il Celle S.Vito andrà a far visita al Bitritto, impelagato nella lotta per evitare i play out negli ultimi 180 minuti di questo campionato vinto dal Bitonto, tra gli applausi del suo pubblico.

Celle di San Vito: D’Elia, Acquaviva, Ginese, Silla, Colonna, Larossa, Bruno(89’ Tirelli), Capocasale, Falcone(60’ Totaro), Mazzanti(66’ Nardella), Compierchio. A disposizione: D’Elia M.,Larinese.  Allenatore  Cosimo Leonino

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Somma(64’ Attimonelli), Mansi, Losito, Daluiso(78’ Farid), Michielli, Iacobone, Volpe(85’Sbergo), Guacci, Quacquarelli A.. A disposizione: De Blasio, Andriani, Dimmito, Ciciriello. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Reti: 2’ Quacquarelli A., 30’Bruno, 60’Losito su rigore, 83’Compierchio, 88’Bruno.

Arbitro : Pierpaolo Natilla coadiuvato da Ciro Di Maio  e Dario D’Onofrio  della Sezione di Molfetta.

Ammoniti: Larossa, Silla.

Espulsi:60’ D’Elia, 88’Quacquarelli Angelo

Bartolo Carbone

Nuova Andria – Real Bat 4-2
Il Real Bat resta in Promozione

Sconfitta indolore con la Nuova Andria: è salvezza senza calcolo che tenga

Magari sarebbe bastato lo scorso turno di campionato ma per non impelagarsi in calcoli troppo sofisticati e alla luce di un finale di campionato più che agguerrito con scontri diretti tutti da vivere il Real Bat ha avuto la certezza della permanenza della categoria senza dover passare dai playout.
Un traguardo atteso e meritato per la compagine di Iannone che a dir il vero avrebbe potuto tagliare con qualche giornata d’anticipo se non fosse per qualche punto di troppo perso (immeritatamente) nel finale di gara di qualche turno antecedente, ma ciò che conta è averlo ottenuto ed è merito di un gran gruppo coeso di ragazzi sul campo e della diligenza dello staff e dei dirigenti al di fuori.
Tanti ragazzi e spazio a chi ha giocato meno ultimamente nell’incrocio con l’ultima della classe Nuova Andria, 4-2 il punteggio finale ma i sette under in campo lasciano ben sperare per il prossimo futuro.
Per la cronaca vantaggio ospite con Tupputi, pareggio di Coppola e nuovo vantaggio di Tupputi targato Real Bat prima della rete di Pasculli che decreta il parziale di 2-2. Nella ripresa calano i ritmi nella squadra ospite e ne approfitta la Nuova Andria più motivata: Coppola ancora e l’ex Lomonte pongono fine alla questione.
Il finale roboante di campionato passerà ancora sui binari Real Bat con il Giovinazzo atteso domenica al Manzi-Chiapulin alla ricerca di punti fondamentali per la salvezza.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Zingaro N. (60′ Tesse), Coppola (82′ Zinni), Moretti, Erminio (73′ Pomarico). A disp: Zingaro S., Colasuonno, Lorusso, Sardaro

REAL BAT: Lombardi, Diterlizzi A., Filannino R., Cormio (69′ Dinoia), Caputelli, Diterlizzi F., Patimo, Marzella, Filannino A., Desario (69′ Landini), Tupputi (69′ Frezza). A disp: Cilli, Ricco, Gerundini

Note: reti di Tupputi (R) al 3′, Coppola (N) al 9′, Tupputi (R) al 28′, Pasculli (N) al 31′, Coppola (N) al 57′, Lomonte (N) al 78′. Ammoniti: Cormio e Tupputi (R)

Ufficio Stampa

Unione Calcio Bisceglie- Nuova Lucera 2-1
Il cuore non è bastato

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio è stata sconfitta sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie e, avendo vinto la Nuova Andria con il Real Bat, precipita in fondo alla classifica, vedendo ulteriormente assottigliate le sue possibilità di disputare i play-out.
Per la gara contro l’Unione, i biancocelesti, confermando i problemi di organico, si sono presentati in dodici e non hanno sfigurato, tutt’altro. Il confronto è stato combattuto; nel primo tempo, dopo una fase di studio, entrambe le compagini si sono rese pericolose con un paio di occasioni per parte.Ferrazzano è volato per togliere una palla dall’incrocio, mentre Barisciani Di Sabato hanno mandato di poco fuori. Secondo i biancocelesti, non è stato concesso un rigore per fallo su Tusiano.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio è passata in vantaggio con Tusiano, intorno al quarto d’ora. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, il pareggio è giunto dopo una manciata di minuti, complice qualche errore in difesa. Dopo un tentativo a rete di Tusiano che meritava miglior fortuna, l’Unione è passata in vantaggio, verso la mezz’ora.
Prima del triplice fischio finale, occasionissima per Di Virgilio, il cui forte tiro è finito sulla traversa.
Secondo quanto comunicato dalla Società, la partita ad alta tensione di domenica, 4 maggio, al Comunale, contro laNuova Andria comincerà alle 18, dando la precedenza all’incontro di Serie D che vede impegnato il San Severo.
Prima del calcio di inizio, si terrà la cerimonia di premiazione della settima edizione del Miglior Biancoceleste di Sunday Radio.

sundayradio.it

Fortis Murgia – Gargano Calcio 3-1
Brutta sconfitta in trasferta

Stemma Gargano CalcioUna brutta sconfitta per il Gargano Calcio che vede sempre più avvicinarsi i play-out in una partita in cui aveva tenuto testo nel corso del primo tempo all’Altamura per poi crollare in soli quattro minuti subendo due gol che poi ne determinavano la sconfitta.
Ma veniamo alla cronaca:
Al 2° si faceva per prima vivo l’Altamura con un colpo di testa di Carrito che termina va sul fondo.
Al 5° replicava Carretto, ma il il suo tiro veniva parato dal portiere.
Al 6° per un soffio Cappiello non colpiva di testa sfiorando il vantaggio.
Al 15° era Lupardi ad essere anticipato dal portiere.
Al 26° tiro di Guerriero che terminava fuori.
Al 35° tiro di Panzarea fuori di poco.
Al 38° ancora ghiotta occsione per Ruggiero il suo tiro terminava fuori.
Al 45° tiro di Panzarea su calcio di punizione sul fondo.
Al 2° della ripresa la svolta della partita avventata uscita di D’errico che lascia la porta sguarnita ,ne approfitta l’Altamura che passa in vantaggio con un tiro di Cappiello,che con una strana traiettoria termina in rete.
Al 4° tiro di Alfonso che da fuori area raddoppia.
Al 9° tiro di Ruggiero fuori.
Al 14° Zara sbaglia il possibile 3 a 0.
Al 21° il colpo di testa di Ruggiero termina alto.
Al 22° ancora tiro di Cappiello bella respinta di D’errico.
Nonostante l’ingresso di Triggiani e Morfeo per Morrone e Guerriero i cambi non sortiscono effetti positivi è ancora l’Altamura al 24° che con un colpo di testa di Cutecchia chiude la partita portando i padroni di casa sul 3 a 0.
Al 40° il neoentrato Orfeo tira alto,un minuto dopo raddrizza il tiro e accorcia le distanze rendendo meno amara una sconfitta che complica sempre di più la situazione del Gargano Calcio a due giornate dal termine del campionato.

Giuseppe Laganella

Nuova Andria – Real Bat 4-2
La vittoria della speranza

Mimmo Lomonte

Terzultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Fidelis” di Andria c’è il derby Nuova Andria-Real Bat. Una giornata soleggiata si presenta per i22 incampo in questa sfida importante soprattutto per i padroni di casa ultimi in classifica ma con la speranza di partecipare ai playout. Mister Sinisi perla Nuova Andriapuò di nuovo contare su Crisantemo e Caporale al rientro dalla squalifica e rinuncia agli squalificati Cognetti e Falcetta. Fuori per infortunio il portiere Conte, torna tra gli 11 titolari, Erminio. Iannone per i barlettani, schiera molte seconde linee e qualche under interessante.
Dopo 2 minuti di gioco ci sono subito 2 azioni interessanti per entrambe le squadre, ma la mira degli attaccanti non è precisa. Al 3’ però c’è il vantaggio degli ospiti grazie all’under Tupputi. 0 a 1.La Nuova Andriareagisce e trova il pari al minuto 9. Alessandro Coppola(18 anni domani) segna il suo primo gol in promozione. Colpo di testa su cross da sinistra. Dopo il pari, la gara non offre molte emozioni ma al 28’ i barlettani tornano avanti. Ancora Tupputi di testa beffa Crisantemo e porta in vantaggio i suoi.La Nuova Andrianon ci sta e al31’pareggia. Corner di Erminio per la testa di Mirco Pasculli che segna il 2 a2 per il suo terzo centro in campionato. Il primo tempo termina 2 a2 e tutto sommato è giusto così.
Nella ripresa,la Nuova Andriascende in campo decisa a far sua l’intera posta in palio e al 49’ Coppola colpisce un’incredibile traversa. La difesa del Real Bat vacilla e così al 57’ capitola. Ancora Alessandro Coppola segna una rete con un bel destro che trafigge Lombardi. 3 a 2 e doppietta per il giovane attaccante classe ’96 che festeggia nel migliore dei modi il suo imminente compleanno. Al minuto 61 esce Nicola Zingaro ed entra in campo Riccardo Tesse perla Nuova Andria.E al 77’ sfiora anche il gol al suo esordio con la maglia della squadra di mister Sinisi. Un minuto dopo non manca l’appuntamento con il gol, capitan Lomonte. Il n. 7 andriese incorna con precisione un suggerimento di Caporale.Rete n.10 in campionato per lui, l’ottava con la maglia della Nuova Andria. Non ci sono più emozioni e la gara termina con la vittoria della Nuova Andria che dunque spera ancora nei playout. Il Real Bat è ufficialmente salvo mentre per i Sinisi Boys ora viene il bello. Domenica prossima c’è l’insidiosa trasferta di Lucera, Nuova Andria ora penultima con 18 punti, i foggiani sono fermi a 16  in ultima posizione. Praticamente è la gara più importante dell’anno. Vedremo cosa accadrà.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, N. Zingaro(61’ Tesse), Coppola(83’ Zinni), Moretti, Erminio(73’ Pomarico). A disp. S. Zingaro, Colasuonno, Lorusso, Sardano. All. Sinisi

REAL BAT: Lombardi, A. Diterlizzi, R. Filannino, Cormio(68’ Dinoia), Caputelli, F. Diterlizzi, Patimo, Marzella, A. Filannino, Desario(68’ Landini), Tupputi(68’ Frezza). A disp. Cilli, Ricco, Gerundini. All. Iannone

ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: al 3’ Tupputi(RB), al 9’ Coppola(A), 28’ Tupputi(RB), al 31’ Pasculli(A), al57’ Coppola(A), al 78’ Lomonte(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Unione Calcio Bisceglie- Nuova Lucera 2-1
Vittoria in rimonta sulla Nuova Lucera

L’Unione Calcio fa cinquanta. Superata in rimonta la Nuova Lucera
I ragazzi di Ferrante conquistano la quattordicesima vittoria stagionale battendo per 2-1 la compagine foggiana. Decide una doppietta di Nicola Di Pierro.

Pronto riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che riprende confidenza con i tre punti superando in rimonta, per 2-1, il nuovo fanalino di coda Nuova Lucera nella terzultima giornata della regular season del campionato.
Mister Ferrante manda in campo una formazione quasi “made in Bisceglie” con otto undicesimi nati nella città dei Dolmen. Tra i pali ritorna titolare Napoletano al posto di Antonino, debutto dal primo minuto per l’attaccante classe ’97 Alessandro Amoroso.
Dopo una lunga fase di studio, l’Unione Calcio sfiora il vantaggio con Corrado Ferrante, la cui sforbiciata è spettacolare ma improduttiva. Alla mezz’ora ci provano Ferrante e Bufi, tentativi che non impensieriscono la porta difesa da Ferrazzano.
Durante l’intervallo standing-ovation da parte di tutto il “Di Liddo” per i giovanissimi A ed esordienti che, pochi giorni or sono,  hanno trionfato nell’ottava edizione del “Roma International Cup”. Nell’occasione, il Presidente Enzo Pedone ha ricevuto una targa di celebrativa da parte dell’Amministrazione Comunale, consegnata direttamente dal Sindaco Avv. Francesco Carlo Spina.
Nella ripresa, dopo 5’, gli ospiti passano in vantaggio con Tusiano lesto nell’approfittare di un errato disimpegno della difesa  dell’Unione Calcio. Il gol subito, scuote i padroni di casa che cercano subito il pareggio con l’under Amoroso, tentativo provvidenzialmente arginato dalla compagine foggiana. Qualche minuto più tardi, Gabriele Monopoli mette i brividi alla difesa ospite con un’inzuccata sugli sviluppi di un corner, conclusione di poco a lato. Al 18’ gli sforzi dell’Unione Calcio vengono premiati: suggerimento di Alessandro Amoroso per Corrado Ferrante che a sua volta sforna l’assist per l’accorrente Di Pierro la cui conclusione di prima intenzione fulmina Ferrazzano, rete che permette all’attaccante biscegliese di ritrovare il gol dopo tre partite. Il pareggio galvanizza i ragazzi di Ferrante ma al 20’ è strepitoso l’intervento di Napoletano su un traversone velenoso sempre di Tusiano deviato di testa da Angelo Monopoli. Sventato il pericolo, l’Unione Calcio si riaffaccia in avanti ed al33’il tentativo a botta sicura di Ferrante è respinto da Perrone. Preludio al gol che arriva al 37’ con un colpo secco ancora Di Pierro, marcatura di pregevole fattura che entusiasma il caloroso pubblico accorso al “ Di Liddo”.
Le emozioni non finiscono qui: al 45’ occasione anche per Bruno Acquaviva che manca l’appuntamento al gol per una questione di attimi, mentre un minuto dopo il lob di De Virgilio mette nuovamente in risalto i riflessi di Napoletano, costretto a rifugiarsi in corner.
L’affermazione in questione permette all’Unione Calcio Bisceglie di salire a quota 50 punti in classifica, rimanendo sempre al nono posto. Domenica prossima, i ragazzi di Ferrante saranno di scena al “D’Angelo” di Altamura contro la compagine locale dello Sporting, per l’ultima trasferta stagionale, nonchè penultimo atto di questa stagione.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Manasterliu, Ang. Monopoli, Malerba, Troilo (14’s.t. Acquaviva ),G. Monopoli (29’s.t. Ant. Monopoli) Carlucci, Ferrante, Di Pierro, Amoroso (19’s.t. Di Ceglie). All: Ferrante

Nuova Lucera: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Iannicello, Perrone, Prencipe, Barisciani, Pesolo, Di Virgilio, Amoroso L., Tusiano (30’s.t. Cannizzo). All: Torre

Arbitro: Salentino (Taranto)
Marcatori: 5’s.t. Tusiano, 18’s.t. e 37’s.t. Di Pierro
Ammoniti: Di Pierro, Carlucci, Ferrante, Malerba, Amoroso L.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia   

Unione Calcio Bisceglie – Lucera

Amica9: questa sera ultima puntata di A Bordo Campo

Giovedì sera, alle 20.30 e 23.30 circa, ultima puntata di A BORDO CAMPO su Amica9 Tv (canale 91).

La trasmissione sportiva di successo dedicata al Girone H della Serie D si congeda con una puntata straordinaria.

Commenti in studio sui primi verdetti e sui possibili scenari, ampio spazio al Campionato di Eccellenza.

In studio: Stefano Favale, Luana La Scala, Matteo Mancini e Franco Ciuffreda

Ospite: Danilo Rufini

PALINSESTO SU AMICA9:

Giovedì ore 20.30 – 23.30 circa

Marcatori Eccellenza: Di Rito e Rocco Augelli chiudono a braccetto

Termina il campionato di Eccellenza Pugliese con due leader assoluti nella classifica dei marcatori: si tratta di Di Rito e Rocco Augelli, che vincono “per distacco” sugli altri pur non segnando nell’ultimo turno, con 21 reti a testa. Volpicelli chiude terzo a quota 18, Salerno e Villa salgono a 16, Rana e Tenzone a 15, Turitto a 14, Giacco a 11, Tedesco a 10, Pongo e Rizzi, entrambi con una doppietta, salgono a 9 al pari di Piumetto, autore di 1 sola rete, mentre irrompono nella classifica finale anche Palmisano (tripletta), Di Santantonio e Fanigliulo a 7.
Indietro salgono Rizzello (Copertino) e Zonno (Atl. Mola) a 5, Galeandro, con una doppietta (Francavilla), Fraschini (Atl. Mola), Cantatore (Lib. Molfetta) e Verdesca (Galatina) a 4, Ferri (Quartieri Uniti Bari), Malerba (Galatina), Gennari (Francavilla) e Caforio (Manduria) a 3. Seconda gioia stagionale per Paolo Augelli (Atl. Vieste), Bonatesta (Galatina) e De Bellis (Quartieri Uniti Bari), mentre bagnano la prima volta Perrone (Copertino), De Ronzi (Galatina), Carofiglio (Sudest), Marino e Caringella (Quartieri Uniti Bari) .
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 21
Di Rito (F. Andria) 21
Volpicelli (Ostuni ) 18
Marinelli (Casarano) 16
Salerno (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 16
Radicchio (Stella Jonica) 15
Di Pinto (Trani) 15
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 15
Tenzone (Atl. Mola) 15
Moscelli (Fidelis Andria) 14
Cecere (Castellaneta) 14
Turitto (Ostuni) 14
Vitale (Libertas Molfetta) 13
Manzari (Lib. Molfetta) 11
Giacco (Atl. Mola) 11
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Beltrame (Stella Jonica) 10
Salvati (Sudest) 10
Quarta (Virtus Francavilla) 10
Tedesco (Gallipoli) 10
Rescio (Gallipoli) 9
Piumetto (Galatina) 9
Rizzi (Ascoli Satriano) 9
Pongo (Quartieri Uniti Bari) 9
Impallari (Casarano) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Lasalandra (Trani) 7
Pizzolla (Virtus Francavilla) 7
Fanigliulo (Galatina) 7
Di Santantonio (Copertino) 7
Palmisano (Copertino) 7
Fabio Lattuchella

Ripescaggi in serie D: ecco la tabella che stabilisce le aventi Diritto

Ricordiamo che hanno diritto prioritario a presentare domande di ammissione al Campionato Nazionale di Serie D le Società perdenti le gare di play out e le società perdenti le gare spareggio-promozione fra le seconde classificate nell’Eccellenza regionale e le Società retrocesse senza la disputa di play out a seguito di distacco di punti pari o superiore a 10 della stagione sportiva 2013/2014 del Dipartimento Interregionale.

TABELLA PUNTEGGI SOCIETÀ PERDENTI LE GARE DI PLAY – OUT E SOCIETA’ RETROCESSE A EGUITO DI UN DISTACCO PARI O SUPERIORE A PUNTI 10

BACINO DI UTENZA
Società avente sede in capoluogo di regione … punti 4
Società avente sede in capoluogo di provincia … punti 3
Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti … punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti … punti 1
MERITI SPORTIVI (classifica finale nel campionato 2013/2014)
Società classificata 13° posto proprio girone … punti 6
Società classificata 14° posto proprio girone … punti 4
Società classificata 15° posto proprio girone … punti 2
Società classificata 16° posto proprio girone … punti 1
Società vincente Coppa Italia … punti 8
Società perdente finale Coppa Italia … punti 5
Società perdente Semifinale Coppa Italia … punti 2
Società partecipante alla Coppa Italia della Lega Nazionale Professionisti… punti 2
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores… punti 8
Società perdente finale Campionato Nazionale Juniores… punti 3
Società perdente semifinale Campionato Nazionale Juniores… punti 1
Società vincente Titolo Italiano Allievi 2013/2014 … punti 8
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi 2013/2014 … punti 8
MERITI SPORTIVI (riferiti all’esito della gara dei play-out)
Società retrocessa con sconfitta … punti 1
Società retrocessa con pareggio … punti 2
VALORE SPORTIVO
Società con militanza nel Campionato Interregionale Serie D
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza decennale consecutiva nel Campionato Interregionale Serie D
(dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2013/2014) una tantum ulteriori … punti 4
Società con militanza nel Campionato I Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C1)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 4
Società con militanza nel Campionato II Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C2)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza nel Campionato di Serie B
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011) per ogni stagione … punti 5
Società con militanza nel Campionato di Serie A
(nelle stagioni 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) per ogni stagione … punti 6
Società vincente la Coppa Italia Serie D dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Nazionale Juniores regionale LND dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 …punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
N.B. Le attribuzioni dei punteggi si riferiscono alle società interessate che hanno effettivamente partecipato ai summenzionati campionati (la valutazione avverrà secondo l’anzianità federale ed il numero di matricola)
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE (svolta nella stagione 2013/2014)
Società partecipante a tutti i campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 12
Società partecipante ad almeno 3 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 8
Società partecipante ad almeno 2 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 4
Società partecipante ad almeno un campionato e torneo organizzato dal Settore punti 2
Società con requisito “scuola di calcio qualificata” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 4
Società con requisito “scuola di calcio” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 2
N.B.: Le attribuzioni dei punteggi devono riflettere distinte partecipazioni di squadre alle diverse attività (campionati allievi e giovanissimi, tornei esordienti e pulcini) del Settore indipendentemente dall’ambito in cui sono svolte (regionale, provinciale) e con valore di classifica.
Sarà cura del Dipartimento Interregionale documentare la suddetta attività.
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento
Calcio Femminile della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione.. punti 5
Società che anche partecipato ai Campionati Regionali di calcio a 11 femminile organizzati
dai Comitati Regionali della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione punti 3
N.B.: Le attribuzioni dei suddetti punteggi risulteranno dalla apposita classifica redatta dal Dipartimento e pubblicata al termine del Campionato.
MERITI DISCIPLINARI (per l’attività svolta nella stagione 2013/2014)
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 8
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores… punti 6
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 4
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 2
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 1
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 6 punti in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche:
1) Verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza;
2) Dotazione di manto in erba naturale o artificiale;
3) Capienza;
4) Condizioni spogliatoi;
5) Impianto di illuminazione;
6) Servizi aggiuntivi;
Non sarà assegnato alcun punteggio a quelle Società che abbiano giocato, in deroga, su impianti aventi sede in comuni diversi e che non rispettano le disposizioni previste dal Regolamento Impianti Sportivi ovvero che abbiano giocato in deroga sul proprio impianto (fatte salve eventuali disposizioni e/o normative in materia stabilite dalla F.I.G.C.).
DETRAZIONI – PENALITÀ (relative al campionato 2013/2014)
Per ogni giornata di squalifica, sospensione o porte chiuse del campo di gioco e/o chiusura parziale di settori dello stesso, per provvedimento disciplinare … punti -2
Per ogni punto di penalizzazione in classifica . punti -2
Da 101 a 300 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -3
Da 301 a 500 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -4
Oltre i 501 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -6
N.B. Nella ipotesi di parità di punteggio fra due o più squadre nella stesura della graduatoria definitiva sarà classificata prima la Società con la migliore posizione nella graduatoria generale della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D 2013/2014.
Vengono inoltre confermate le seguenti determinazioni riguardanti le società perdenti i play-out:
– esclusione dalle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per le società sanzionate per illecito in una delle seguenti stagioni sportive: 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014;
– esclusione dalla graduatoria di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per quelle società che ne abbiano beneficiato, in qualunque categoria, in una delle seguenti stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014.

TABELLA PUNTEGGI SOCIETÀ RETROCESSE DIRETTAMENTE CLASSIFICATE AL 17° E 18° POSTO
BACINO DI UTENZA
Società avente sede in capoluogo di regione … punti 4
Società avente sede in capoluogo di provincia … punti 3
Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti … punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti … punti 1
MERITI SPORTIVI (classifica finale nel campionato 2013/2014)
Società perdente spareggio penultimo posto … punti 6
Società classificata 17° posto proprio girone … punti 3
Società classificata 18° posto proprio girone … punti 2
Società vincente Coppa Italia … punti 8
Società perdente finale Coppa Italia … punti 5
Società perdente Semifinale Coppa Italia … punti 2
Società partecipante alla Coppa Italia della Lega Nazionale Professionisti punti 2
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores … punti 8
Società perdente finale Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società perdente semifinale Campionato Nazionale Juniores … punti 1
Società vincente Titolo Italiano Allievi 2013/2014 … punti 8
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi 2013/2014 … punti 8
VALORE SPORTIVO
Società con militanza nel Campionato Interregionale Serie D
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza decennale consecutiva nel Campionato Interregionale Serie D
(dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2013/2014) una tantum ulteriori … punti 4
Società con militanza nel Campionato I Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C1)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 4
Società con militanza nel Campionato II Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C2)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza nel Campionato di Serie B
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011) per ogni stagione … punti 5
Società con militanza nel Campionato di Serie A
(nelle stagioni 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) per ogni stagione … punti 6
Società vincente la Coppa Italia Serie D dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Nazionale Juniores regionale LND dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013…punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
N.B. Le attribuzioni dei punteggi si riferiscono alle società interessate che hanno effettivamente partecipato ai summenzionati campionati (la valutazione avverrà secondo l’anzianità federale ed il numero di matricola)
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE (svolta nella stagione 2013/2014)
Società partecipante a tutti i campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 12
Società partecipante ad almeno 3 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 8
Società partecipante ad almeno 2 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 4
Società partecipante ad almeno un campionato e torneo organizzato dal Settore … punti 2
Società con requisito “scuola di calcio” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 2
Società con requisito “scuola di calcio qualificata” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 4
N.B.: Le attribuzioni dei punteggi devono riflettere distinte partecipazioni di squadre alle diverse attività (campionati allievi e giovanissimi, tornei esordienti e pulcini) del Settore indipendentemente dall’ambito in cui sono svolte (regionale, provinciale) e con valore di classifica.
Sarà cura del Dipartimento Interregionale documentare la suddetta attività.
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento
Calcio Femminile della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione.. punti 5
Società che anche partecipato ai Campionati Regionali di calcio a 11 femminile organizzati
dai Comitati Regionali della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione punti 3
N.B.: Le attribuzioni dei suddetti punteggi risulteranno dalla apposita classifica redatta dal Dipartimento e pubblicata al termine del Campionato.
MERITI DISCIPLINARI (per l’attività svolta nella stagione 2013/2014)
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 8
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 6
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 4
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 2
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 1
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 6 punti in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche:
1) Verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza;
2) Dotazione di manto in erba naturale o artificiale;
3) Capienza;
4) Condizioni spogliatoi;
5) Impianto di illuminazione;
6) Servizi aggiuntivi;
Non sarà assegnato alcun punteggio a quelle Società che abbiano giocato, in deroga, su impianti aventi sede in comuni diversi e che non rispettano le disposizioni previste dal Regolamento Impianti Sportivi ovvero che abbiano giocato in deroga sul proprio impianto (fatte salve eventuali disposizioni e/o normative in materia stabilite dalla F.I.G.C.).
DETRAZIONI – PENALITÀ (relative al campionato 2013/2014)
Per ogni giornata di squalifica, sospensione o porte chiuse del campo di gioco gioco e/o chiusura parziale di settori dello stesso, per provvedimento disciplinare… punti -2
Per ogni punto di penalizzazione in classifica … punti -2
Da 101 a 300 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -3
Da 301 a 500 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -4
Oltre i 501 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -6
N.B. Nella ipotesi di parità di punteggio fra due o più squadre nella stesura della graduatoria definitiva sarà classificata prima la Società con la migliore posizione nella graduatoria generale della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D 2013/2014.
Vengono inoltre confermate le seguenti determinazioni riguardanti le società retrocesse direttamente:
– esclusione dalle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per le società sanzionate per illecito in una delle seguenti stagioni sportive: 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014;
– esclusione dalla graduatoria di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per quelle società che ne abbiano beneficiato, in qualunque categoria, in una delle seguenti stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014.
Si precisa che la graduatoria relativa alle Società retrocesse direttamente perché classificatesi al 17° e 18° posto sarà stilata solo nell’ipotesi in cui si verificasse la ulteriore disponibilità di posti a seguito dell’esaurimento di quella che prevede l’alternanza tra le Società perdenti le gare di play out e/o retrocesse a seguito di un distacco pari o superiore a punti 10 e quelle perdenti gli spareggi Nazionali dei Campionati di Eccellenza.

Promozione Gir.B – Il punto a tre giornate dal termine

Il Novoli ringrazia il Galatone e si riprende la vetta mentre il Putignano torna a fare la lepre. Alle loro spalle, il caos: cinque squadre in quattro punti con diversi scontri diretti da giocare, con il coltello tra i denti. L’ultima domenica ha premiato con i tre punti il Gravina, il San Vito e il TricaseFragagnano e Leverano si sono dovuti accontentare di un punto. In coda passo decisivo verso la salvezza del Galatone che, in classifica, supera l’Avetrana e si porta a più undici dalla penultima. Stesso discorso per i biancorossi diDe Nitto che, con il pareggio casalingo contro il Fragagnano, possono considerarsi salvi. Più giù, il Lizzanomaledice gli ultimi dieci minuti di una gara in cui ha sciupato il vantaggio di due reti sulLaterza.

In vista degli ultimi duecentosettanta (e rotti, ndr) minuti la lotta play-off diventa serrata.Delle cinque pretendenti il Leverano sembra avere il calendario più agevole e, in virtù di una rosa di primissimo livello, è la più seria candidata a conquistare i nove punti restanti. Chi sta peggio è il Fragagnano che giocherà contro San Vito (altra candidata play-off cui potrebbero bastare quattro punti in tre partite per raggiungerli), Novoli e Maglie. Nel mezzo Tricase e Gravina che incroceranno le armi, o meglio le gambe, al‘San Vito‘ nell’ultima giornata: prima, due turni agevoli.

Il discorso cambia leggermente per i play-out dove sono tre le squadre coinvolte, salvo imprevedibili debacle di Galatone e Avetrana: Lizzano, Leporano e Scorrano. Di queste, molto probabilmente, una retrocederà senza passare dagli spareggi se dovesse ritardare di dieci punti dalla quintultima. Il Galatone sarà l’arbitro di questa avvincente lotta alla salvezza dovendo incrociare Lizzano e Scorrano nelle ultime due partite.

Otranto, Maglie e Carovigno fuori? Matematicamente no. Nove punti potrebbero portare le tre squadre a giocarsi i play-off, sperando, che quattro delle cinque sorelle compiano alcuni passaggi a vuoto: difficile ma non improbabile. Sicuramente il campionato, nella sua mediocrità tecnica, si sta rivelando come uno dei più equilibrati degli ultimi dieci anni.

Umberto Nardella per salentosport.it

Gioventù Calcio Dauna sempre più seconda in Eccellenza molisana

La Gioventù Calcio Dauna di mister Chiaretti, rifila 3 gol al Roccaravindola sul sintetico di Casalnuovo Monterotaro, i pugliesi mantengono quindi il secondo posto alle spalle dalla super capolista Campobasso ’19. Sempre in Eccellenza, vince anche il Roseto, che si impone 3-2 sul Sesto Campano, i pugliesi sono sesti a -6 dal Venafro. In Promozione, rocambolesco pareggio per il Casalnuovo Monterotaro, che fa 3-3 in casa del Castelmauro, i pugliesi sono sempre secondi alle spalle del Tre Pini. Nel girone “B” di Prima Categoria, pareggiano sia il Pietramontecorvino che il Volturino entrambi per 2-2 con il Baranello e l’Oratino, il Pietra è terzo, mentre il Volturino è nono. Nel girone “C”, la Frentania, ha battuto 2-1 il Quartieri Campobasso Nord ed è al quinto posto, con tre punti in meno proprio della formazione molisana. Nel girone “C” di Seconda, il Carlantino è sempre capolista, nonostante il pareggio a reti bianche con i Reds, il San Marco la Catola ha vinto 6-1 in casa del Campolieto, mentre la Celentia ha perso nuovamente in casa del Valle del Tammaro. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti, ha battuto 7-0 il Rotello ed è terzo. In Seconda Campana, l’Artemisium ha battuto con il gol di Corvino lo Sporting Scampitella, mantenendo 8 punti di vantaggio sull’inseguitrice Atletico Taurasi. Pareggio per 1-1 per lo Sporting Accadia in casa del Villanova, i pugliesi sono quinti. Ha perso nuovamente l’Anzano 1971 in casa, con il Bonito. In Terza, scivolone dello Sporting Team/Appenninica, che resta in zona play-off, pur se ha perso contro la capolista Gesualdo per 4-0. Rocambolesco pareggio per 3-3 nel “derby” tra Panni e Monteleone.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Finalmente la salvezza, ora quale futuro per i sipontini?

Dieci punti in cinque gare, dopo lo spauracchio dei play out, con la Gelbison arriva la matematica certezza della permanenza in D. Ora l’ultima gara a Matera, poi il rompete le righe. Il dg Elio Di Toro dribbla le domande sul futuro: “Penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene”

Dieci punti in cinque gare, il Manfredonia si risolleva e centra la salvezza con una giornata d’anticipo. La squadra bianco-celeste stacca il biglietto della permanenza in D, un cammino che sino a qualche settimana fa sembrava compromesso, lo spauracchio dei play out, il cambio di allenatore, esonerato mister Cinque, a cui comunque va il ringraziamento per il lavoro svolto tra mille difficoltà, arriva Massimiliano Vadacca, idolo del popolo sipontino. L’esordio di Vadacca è sfortunato, il San Severo espugna il Miramare, in riva al Golfo si teme il peggio, poi ritorna il sereno, tre vittorie consecutive, Puteolana, Grottaglie e Gladiator, il Manfredonia si risolleva e con il punto conquistato domenica con la Gelbison può considerarsi matematicamente salvo. La squadra si congeda nel migliore dei modi dal pubblico amico, c’è da espletare l’ultima formalità, la trasferta di Matera, poi il rompete le righe. Al termine della regular season ci sarà spazio per i commenti, le riflessioni, quella appena trascorsa è stata una stagione tribolata, tante difficoltà, soprattutto sul piano economico, gli infortuni, insomma, dopo tanti patemi, arriva l’happy end. Ora la domanda è, quale futuro per il Manfredonia? A rispondere è Elio Di Toro. “Questa salvezza equivale ad una promozione – dichiara il dg dei sipontini -, la prossima serie D sarà come l’attuale seconda divisione. Grazie anche al mister, per quello che è riuscito a dare in così poco tempo. Per quanto riguarda il futuro, penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene ed il primo passaggio che dovrà fare la società sarà quello della chiarezza con la piazza”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Altamura – Fortis Murgia 2-1
allo Sporting il derby di ritorno con la Fortis

Ristabilito, così, dopo l’andata, l’equilibrio cittadino

Va allo Sporting Altamura il derby di ritorno contro la Fortis Murgia valido per la 31^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata da mister Di Maio, imponendosi per 2 a 1, è riuscita, così, a ristabilire l’equilibrio cittadino dopo che all’andata la Fortis si era imposta con lo stesso punteggio. Discreto lo spettacolo in campo mentre sugli spalti si è rivisto il pubblico delle occasioni migliori.
Rivitalizzate dalle due settimane di sosta, le squadre partono a mille tant’è che nei primi venti minuti si contano almeno quattro azioni pericolose. Ad aprire le danze ci pensa Chisena al 6’ quando, su cross dalla destra di Tancredi, favorito dal velo di Rifino, si ritrova la palla sul dischetto di rigore ma la sua conclusione termina a lato. Al 10’, ancora in evidenza Chisena, questa volta, in veste di assist man per la testa di Montemurro che alza troppo la mira, un minuto dopo arriva la replica della Fortis con Angelastri che, sugli sviluppi di un angolo, fa venire i brividi a Coretti colpendo il palo da distanza ravvicinata.
Lo Sporting tira un sospiro di sollievo e al 18’ usufruisce di un’altra clamorosa occasione per passare in vantaggio: angolo di Chisena, torre di Montemurro per Dibenedetto che, da pochi passi, calcia sul corpo di Loporchio. Al 23’ si fanno rivedere in avanti gli ospiti con il solito Angelastri che, con un tiro dal limite dell’area, chiama Coretti ad una parata abbastanza facile mentre, intorno alla mezz’ora, Chisena spreca ancora quando, favorito da un intervento a vuoto di Cutecchia, si ritrova solo contro Loporchio che, ancora una volta, si supera sventando il pericolo. Dopo tante occasioni, al 37’ il risultato si sblocca con il vantaggio dello Sporting: D’Introno se ne fa sulla destra e da posizione defilata lascia partire un tiro respinto da Loporchio, la palla è preda di Castoro che dal limite dell’area, con un sinistro chirurgico, la mette in fondo al sacco. Nei minuti finali della frazione, non succede più niente.
La cronaca della ripresa si apre al 4’ con l’ennesima occasione capitata sui piedi di Angelastri: l’attaccante della Fortis, approfittando di una disattenzione della difesa dello Sporting, si presenta solo davanti a Coretti ma spreca tutto calciando a lato. Due minuti più tardi l’occasione buona è per lo Sporting con Martellotta che, su cross dalla sinistra di Rifino, trova una grande risposta di Loporchio, bravo ad alzare oltre la traversa il colpo di testa del difensore biancorosso.
Lo Sporting insiste e al 14’, ci prova Montemurro con un tiro dai ventri metri ma Loporchio non si fa sorprendere respingendo con i pugni, al 21’ invece, c’è lavoro per il suo dirimpettaio Coretti che, di piede, riesce a sventare un tiro di Cappiello servito con un passaggio in profondità. A questo punto la partita cala d’intensità ma negli ultimi minuti riprende quota, prima al 38’ con il goal del raddoppio dello Sporting ad opera di Pappapicco, entrato in campo qualche minuto prima, bravo a ribadire in rete una corta respinta di Loporchio su colpo di testa di D’Introno, e allo scadere del tempo regolamentare, quando Zaza realizza un calcio di rigore. La Fortis, nel recupero, tenta il forcing finale ma il risultato non cambia più.
Grazie a questa vittoria e al contemporaneo pareggio del Monte Sant’Angelo, lo Sporting Altamura si riprende il secondo posto, pochi giorni prima dello scontro diretto con i garganici, previsto per giovedì 1 maggio. Per la Fortis Murgia, invece, s’interrompe a sette la serie di risultati utili consecutivi, con la salvezza che, comunque, è già stata acquisita da qualche turno. Prossimo impegno, per i “falchetti” murgiani, la partita interna contro il Gargano Calcio.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Montemurro (30’ Pappapicco), D’Introno, Chisena (42’ st Terrone), Martellotta. A disp.: Plantamura, Centonze, Porfido, Tafuni N., Tafuni L. All.: Di Maio

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino (34’ st Tota), Maurelli (40’ pt Alfonso), Cutecchia, Genco, Cappiello, Milella (1’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea (14 st Zaza), Cannito. A disp.: Loiudice, Dibenedetto, Simone, Colamassaro. All.: Valente

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Donatelli e Nardi di Taranto
RETI:37’ pt Castoro (SA),38’ st Pappapicco (SA),45’ st Zaza (FM, rig.)
AMMONITI: Castoro, Dibenedetto (SA); Genco (FM)
RECUPERO:2’ pt,3’ st
NOTE: tempo variabile, temperatura 14°, spettatori 1.500 circa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Fortis Murgia

Eccellenza: ecco tutti i casi possibili

A un turno dalla fine, con due squadre pugliesi (Grottaglie e San Severo) in lotta per la salvezza inSerie D, s’infiamma il discorsoplayout in Eccellenza. Se per i foggiani la salvezza è distante solo un punto, per i tarantini il discorso è molto più complicato. Nell’ultimo turno di campionato si giocheranno:San Severo-Francavilla in Sinni e Grottaglie-Turris.

La classifica di Serie D, nei bassifondi, recita così:
11. Mariano Keller 36
12. San Severo 36
13.Real Vico 33
14.Real Metapontino 29
15. Puteolana I. 28
16. Ael Grottaglie 25
17. Sf Gladiator 25

Quella finale di Eccellenza, invece, è:
12. Sj Massafra 37 (salvo)
13. Copertino 37
14. P.I.Galatina 37
15. Castellaneta 31
16. Francavilla C. 27
17. Q.U.Bari 23
18. Manduria 10

Questi sono i possibili scenari.

1° caso: si salvano Grottaglie e San Severo. Quindi NESSUNA squadra pugliese scende in Eccellenza >>> 3 RETROCESSIONI, di cui una diretta e due dai playout.
Retrocedono direttamente in Promozione: Manduria e Q.U. Bari
Playout: Castellaneta-Francavilla Calcio

2° caso: UNA squadra pugliese scende in Eccellenza >>> 4 RETROCESSIONI, di cui due dirette e due dai playout.
Retrocedono direttamente in Promozione: Manduria, Q.U.Bari e Francavilla Calcio
Playout: Galatina-Castellaneta

3° caso: DUE squadre pugliesi scendono in Eccellenza >>> 5 RETROCESSIONI, di cui due dirette e tre dai playout.
Retrocedono direttamente in Promozione: Manduria, Q.U. Bari e Francavilla Calcio
Playout: Galatina-Castellaneta, chi perde retrocede, chi vince affronta il Copertino in trasferta. La perdente di quest’ultima partita retrocede, la vincente si salva.

salentosport.net

San Cesario, l’intervista a Natelli

Il San Cesario affonda sempre di più. Ieri la formazione allenata da Vincenzo Natelli è stata sconfitta per 2-0 a San Vito: “Ci siamo complicati la vita da soli perché abbiamo regalato al San Vito i primi dieci minuti della partita ed è stato poi difficile recuperare contro una squadra tra l’altro ben organizzata in campo e ben determinata a fare suo il bottino pieno. Dopo lo shock iniziale ci siamo ripresi e abbiamo avuto anche alcune occasioni per rientrare in partita, ma è chiaro che trovarsi sotto di due gol già dopo un quarto d’ora di gioco è diventata una situazione psicologica difficile da recuperare. Soprattutto per una squadra giovane come la nostra”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Maglie – Leverano, le interviste del post-partita

Finisce 0-0 il derby tra Maglie e Leverano. I bianconeri si trovano in lotta per l’ultimo posto disponibile per i playoff, a 51 punti in coabitazione con Real Gioia e Fragagnano. Queste le dichiarazioni dei protagonisti, Gigi Bruno, tecnico del Maglie, e Maurizio Zecca, presidente del Leverano.

Il tecnico giallorosso parla di una gara dominata dai suoi: “Se nel calcio ci fosse, come nel pugilato, la vittoria ai punti allora sono convinto che il successo sarebbe stato nostro, in quanto le palle gol più nitide sono state quelle che abbiamo prodotto noi. I ragazzi, insomma, continuano a dare il meglio con grande professionalità e con totale abnegazione, a dispetto dei notevoli problemi con i quali dobbiamo fare i conti da settimane”.

Playoff solo un miraggio: “Già prima del derby eravamo consapevoli di avere poche chance di conquistare un posto negli spareggi promozione. Alla squadra non posso muovere rimproveri perché dà sempre tutto e non è facile se si considerano le difficoltà esistenti. Da qui alla conclusione proveremo comunque a onorare il nome del nostro glorioso sodalizio, iniziando dal prossimo match esterno che ci vede impegnati giovedì prossimo a Otranto”.

Zecca, da par suo, ha visto una squadra che meritava di portare a casa l’intera posta in palio: “Meritavamo di mettere in cassaforte il bottino pieno. Abbiamo creato numerose palle gol, alcune delle quali clamorose, ma purtroppo abbiamo peccato in fase difinalizzazione e così il punteggio è rimasto sullo 0-0. A volte, purtroppo, ci siamo inceppati proprio dinanzi alla porta del Maglie. Un vero peccato in quanto ci sarebbero serviti i tre punti”.

Giovedì arriva il Leporano: “Si tratta di una gara da vincere a tutti i costi per avere concrete chance di approdare ai playoff. Non esistono alternative al successo nella partita contro i tarantini. Alla conclusione della regular season mancano ormai solo tre gare e abbiamo tutti i mezzi necessari per conquistare l’obiettivo fissato a inizio torneo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli-Otranto, le dichiarazioni dei protagonisti

Il Novoli riconquista la testa della classifica per effetto del 3-0 casalingo sull’Otranto. La squadra di Simone Schipa sfrutta il tonfo del Putignano a Galatone e vola in vetta grazie alla doppietta di Scarcella e al gol di Carlà. Il tecnico novolese Schipa dedica il successo a Fabio Portone, costretto a lasciare la squadra proprio sul più bello per trasferirsi in Spagna per motivi di lavoro: “Gliela dobbiamo, è arrivato a campionato iniziato, si è messo a disposizione, ha lavorato tanto e ha fatto la sua parte. Le sue lacrime e gli abbracci dei compagni sono la dimostrazione dei valori umani che caratterizzano il nostro gruppo”.

Ultime tre gare di fuoco: “Tre finali iniziando da giovedì a San Cesario, guai a prendere sottogamba la partita. La netta vittoria di oggi, contro una signora squadra, non ci deve dare illusioni. Siamo contenti ma ora tutto dipende da noi. Guai a illuderci, partite come quella a San Cesario, ultima in classifica possono nascondere insidie”.

Deluso invece il tecnico idruntino che vede allontanarsi la zona playoff: “Ci sono molte cose che non mi sono piaciute e per questo in settimana prenderò delle decisioni molto importanti. Dovevamo giocare in undici e non in cinque, come è accaduto nel corso della partita, visto che alcuni miei atleti sembravano in vacanza piuttosto che impegnati a far bene giocando a calcio. Il sogno dei playoff, prima di questa partita, era ancora possibile, ora invece diventa tutto più difficile. A questo punto domenica prossima inevitabilmente qualche veterano assaggerà la panca e schiererò giovani che hanno voglia di farsi vedere e onorare la maglia”.

Per Salvadore hanno fatto la differenza le motivazioni“C’erano motivazioni diverse tra le due squadre, ma questo è un altro discorso. Il Novoli ha segnato due volte su azioni di contropiede che abbiamo letteralmente regalato noi, poi c’è stato quel rigore che a mio parere ha visto solo l’arbitro. Poi il Novoli si è chiuso bene in difesa e per noi è stato molto più difficile trovare spazi per pungere”.

La gazzetta del Mezzogiorno 

Galatone – Greco “orgoglioso di aver dominato la capolista”

Il Galatone, oltre a fare un piacere al Novoli, lo fa sé stesso, battendo per 1-0 in casa il Putignano. Tre punti di platino che pesano davvero tanto in ottica salvezza. Oscar Greco, tecnico giallorosso, fa un plauso alla sua squadra: “I ragazzi hanno sfoderato una prestazione fantastica, mettendo sotto la capolista sia sul piano della manovra sia dal punto di vista atletico. Ci siamo preparati con scrupolo a questa sfida, per noi importantissima, lavorando sododurante la sosta pasquale. L’1-0 finale ci va stretto visto che abbiamo creato almeno quattro palle gol nitide. I rivali non hanno mai impensierito il portiere Gianni De Iaco. Se scenderemo in campo con la convinzione messa in mostra contro il Putignano, la salvezza non ci sfuggirà”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

FBC Gravina, la corsa continua

La FBC Gravina torna alla vittoria. Dopo il pareggio di Putignano ed una sosta durata più di venti giorni, i ragazzi di Zinfollino battono il Carovigno 1-0.

Il gol vittoria porta la firma dell’attaccante Petruzzella, scaltro nello sfruttare una mischia in area, ed il caso vuole che la rete sia siglata proprio all’arrivo sugli spalti del vescovo Ricchiuti, ma questa è un’altra storia. Dopo il gol del vantaggio i padroni di casa gestiscono bene la partita e,nel secondo tempo, non sfruttano un paio di occasioni per chiudere il match.

Grazie a questa vittoria la FBC agguanta il quinto posto, a pari merito con il Leverano ed il Fragagnano. Prossimo impegno il 1 maggio a Scorrano.

gravinalife.it

Punto Prima Categoria e Coppa di Capitanata

Apricena e Stornarella non perdono un colpo, si rompe il bus del San Giovanni. L’Us Foggia attende una tra Trops e Alberona per la finalissima di Coppa di Capitanata

Vittorie di misura per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella, in fondo è notte fonda per il San Giovanni fermato dalla rottura del proprio pullman, mentre è quasi salvo il Bitetto. Nella Coppa di Capitanata sarà finale per Trops Sammarco e Alberona, la vincente andrà a giocarsi il titolo con l’US Foggia.

PRIMA. Movimentato pareggio per la neo promossa Palo a Molfetta, due a due il risultato finale e a proposito di due, per la seconda piazza è ancora lotta all’arma bianca per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella che superano di giustezza le relative avversarie, Stornara e Rocchetta, ma entrambe hanno ancora margine sulla quarta e sulla quinta per evitare la semifinale play off, che vuole a tutti i costi conquistare l’Ordona che vincendo con un rocambolesco tre a due a Barletta tiene ancora vive le speranze, i punti di distacco dallo Stornarella sono sempre dieci e se così fosse non ci sarebbe semifinale. Pareggio a reti bianche tra l’Alexina e Bitonto più utile a questi ultimi per tenere acceso un barlume di speranza salvezza, che si sta sempre più spegnendo per il San Giovanni Rotondo bloccato anche dalla rottura del proprio pullman sulla strada per Minervino. Sempre per le zone basse, prezioso pareggio interno per il Bitetto con lo Sporting Daunia FG, i baresi sono ormai ad un passo dalla matematica permanenza, che invece non c’è ormai più per il Maroso Candela sommerso di gol a Gravina.

COPPA DI CAPITANATA. Nelle semifinali uniche, vittoria schiacciante per l’Alberona sul malcapitato Castelluccio, otto a uno il risultato finale, meno fatica per l’altra finalista, la Trops Sammarco di Paolo De Giovanni, che non è nemmeno scesa in campo per la mancata presentazione della Nuova Daunia. Sarà quindi questa la partita (secca) che darà diritto poi alla vincente di andarsi a giocare il titolo con l’US Foggia, già finalista assoluta grazie alla vittoria nella fase a gironi.

Felice LA RICCIA

Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 0-0
Un pareggio che non accontenta nessuno

Stemma Gargano CalcioE’ questo il risultato dello scontro salvezza tra il Gargano Calcio e il Rutigliano.
Una partita che il Gargano Calcio avrebbe dovuto assolutamente vincere e ci sarebbe riuscito nella ripresa nonostante le assenze di Ranieri,Martella e Triggiani,se il portiere avversario non avesse neutralizzato con parate prodigiose molte ghiotte occasioni dei garganici,ma che paga anche un primo tempo sicuramente sotto tono in cui non ha mai tirato in porta e qualche l’occasione l’hanno avuta soltanto gli ospiti.
Ma andiamo alla cronaca:
Nel primo tempo infatti le uniche occasioni erano per gli ospiti al 2° su calcio di punizione di Anelli bella respinta di d’errico.
Ancora al 9° era ancora d’Anelli su calcio di punizione a servire in area Pinto che solo davanti al portiere non agganciava per un soffio e sfumava l’occasione di portarsi in vantaggio.
La partita si trascinava per tutto il primo tempo senza azioni di rilievo,ma era nella ripresa che saliva in cattedra il Gargano Calcio.
Al 2° era Lupardi con un colpo di testa che terminava di poco fuori a sfiorare il vantaggio.
Al 6° ancora Guerriero si presentava al tiro che terminava fuori.
Al 7° ancora Pelusi impegnava Iacobellis.
Al 11° replicava il Rutigliano il tiro di Cardinale impegnava d’errico in una bella respinta.
Al 17° Morrone sprecava una ghiottissima occasione per passare in vantaggio tirando in porta e il suo tiro che terminava di poco fuori non era neppure raggiunto da Lupardi che avrebbe potuto correggerlo in rete.
Al 20° ancora colpo di testa di Guerriero fuori di poco.
Sembrava un assedio a Forte Apache, ancora Morfeo impegnava Iacobellis al 27°,al 33° ancora parata dello stesso su tiro di Morrone.
al 37° ancora Pelusi impegnava Iacobellis,ultima occasione per Attanasio,al 47° ,ma la palla terminava fuori di poco.
Le parate del portiere e un pò di imprecisione negavano al Gargano Calcio una vittoria che sarebbe stata meritata e adesso il percorso per la salvezza nelle ultime tre partite si complica, a meno che il Gargano Calcio non riesca a vincerle tutte e a guadagnare punti sulle dirette concorrenti della salvezza difficilmente riuscirà ad evitare l’ultima carta dei play out.

Giuseppe Laganella

Classifica marcatori, Renis sempre più re fra i bomber

Ecco la situazione a tre turni dalla fine.

21 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
18 reti: Cazzella (Leverano)
17 reti: Caracciolese (VC Putignano)
16 reti: Gilfone (Real Gioia)
14 reti: Arcadio (Fragagnano)
13 reti: Scarcella (Novoli)
12 reti: Brescia (Real Alberobello)
10 reti: Denisi (Carovigno)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Migali (A.Toma Maglie), Novembrino (Puglia Sport), Scarola (Puglia Sport)