Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
Comitato Provinciale Foggia
La ripresa del San Severo passa dal pareggio di domenica scorsa
Il buon pareggio ottenuto contro il forte Taranto potrebbe aver dato la scossa all’ambiente giallogranata. Il San Severo del neo allenatore Emilio Longo non ha infatti subìto goal nei novanta minuti disputati al ‘Comunale’ di Lucera, e questa è stata la vera novità legata all’esordio del tecnico salernitano. In questa stagione, i dauni avevano sempre incassato almeno una rete nei precedenti ventitré incontri disputati. Uno 0-0 strappato coi denti dunque contro l’attuale terza forza del campionato di serie D, girone H, e reso ancora più prezioso per le difficoltà legate alla contemporanea assenza di alcuni elementi chiave del roster dauno: De Vivo, squalificato, Conte, Russi, Ferrante, Ladogana, Pizzolato e De Rosa, infortunati, Ianniciello in panchina per scelta tecnica. Dentro dunque il neo tesserato Coccia ed esordio dal primo minuto per gli under Mascolo e Lombardi, in un 4-3-3 più simile al 4-5-1 con il solo El Ouazni in avanti, supportato da Florio e Lombardi. La mossa è risultata vincente anche per le colpe di un Taranto apparso troppo abulico.
Domenica il San Severo osserverà un turno di riposo. Il nuovo tecnico avrà quindi occasione di affinare i meccanismi della rosa ed imprimere la sua visione di gioco, coinvolgendo anche i rientranti Ladogana e De Rosa. Tra due settimane infatti i dauni affronteranno un altro duro test, ospitando il Marcianise, seconda forza del torneo. La settimana seguente si andrà invece a Metaponto, per il primo di una lunga serie di incontri salvezza da appuntare in questo finale di stagione.
Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia
Coppa Italia Promozione e Coppa Puglia: semifinali
Sfuma in semifinale la corsa dell’Otranto in Coppa Italia. La formazione di Andrea Salvadore non è riuscita a difendere la vittoria per 2-1 conseguita all’andata, perdendo per 3-1 sul campo dell’Altamura nel match di ritorno giocato nel pomeriggio. Gli idruntini, tra l’altro, hanno giocato per più di un tempo in dieci uomini per l’espulsione diMilello.
L’Altamura, nella finale del 13 marzo, se la vedrà con il Bitonto che ha battuto in trasferta per 1-0 il Real Bat, bissando la vittoria dell’andata per 2-0.
COPPA PROMOZIONE SEMIFINALI RITORNO – (giovedì 27/02/2014 ore 15.00)
Real Bat – Bitonto 0-1 (and. 0-2)
Sporting Altamura – Otranto 3-1 (and. 1-2)
La finale si giocherà il 13 marzo prossimo con sede da definire.
In coppa Puglia sono Liberty Palo, Real San Giorgio e Mesagne a passare il turno
COPPA PUGLIA SEMIFINALI
Sporting Daunia Foggia – Liberty Palo 1-1 (AND. 0-3)
Polimnia Polignano – Real San Giorgio 1-2 (and. 0-0)
Mesagne – Ruffano 3-1 (and. 1-1)
Coco chiude la contesa in Seconda
Una tripletta di Coco mette la parola fine alla classifica cannonieri del campionato di Seconda Categoria. Con 4 reti su Angerame, ormai il titolo è ad un passo. Tripletta anche per Bianco, che sale a 5, come il suo compagno di squadra Tuoro e come Ciociola, grazie ad una sola rete siglata a testa. Reti singole anche per Ramunno, che va a 15, Ianzano (13), De Cata (10) e Perna (7). Più in fondo festeggiano Matera (Herdonia – 4) e Orofino (Margherita – 3), grazie a due doppiette, mentre Daniele (San Marco) arriva a 4, Luciani (San Marco) a 3, Liscio (Herdonia) va a 2 e Pircalabescu (Troia) segna la prima rete dell’anno.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Coco (San Marco) 22
Angerame (Sauri) 18
Ramunno (Pol. Sammarco) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 13
Giaccone (Civ. Atletico) 10
Pellegrino (Real Biccari) 10
De Cata (San Marco) 10
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Perna (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Ciociola (Matinum) 5
Tuoro (Biccari) 5
Bianco (Biccari) 5
Fabio Lattuchella
In Prima è corsa a 2. Lange contro Albenzio
Torna in testa Lange, che raggiunge Albenzio grazie ad una rete. Bene anche Camillo (4 reti), sempre del Vicarius e Solimini (Lib. Palo), autori delle sole doppiette del turno. Salgono a 7 Cartanese, Drapni più in fondo e Rubino, così come Iunco a 6. Più in fondo arrivano a 4 Giannella (Audace Barletta), Catucci (Omnia Bitonto) e Liquadri (Alexina); Caputo (Candela) e Cafagna (Audace Barletta) vanno a 3, Barone (Terlizzi) a 2, mentre la prima rete stagionale è stata festeggiata da Borrelli e Fiermonte (Atletico Stornara), Totaro (Candela) e Loiudice (Terlizzi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 12
Lange (Vicarius Apricena) 12
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Messinese (Torremaggiore) 6
Arsale (N. Molfetta) 6
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Fabio Lattuchella
Novoli: Intervista al centrocampista Marasco
Il Novoli domenica scorsa, nel match contro l’Avetrana, in casa ha perso l’imbattibilità che lo vedeva assicurarsi risultati utili da ben otto giornate. Abbiamo ascoltato, in esclusiva, il centrocampista Gianni Marasco che ci ha parlato della sconfitta di domenica, della sua squadra e della forza del loro gruppo.
Battuta d’arresto contro l’Avetrana. Che partita è stata?
“Purtroppo è stato un match strano. Non abbiamo sottovalutato la partita o creduto potesse essere una partita semplice anche perché hanno calciatori di categorie superiori come ad esempio Candita che proprio contro di noi è andato a segno due volte mettendosi in buona mostra. Abbiamo subìto un gol direttamente su calcio di rigore dopo appena 2’ di gioco e devo ammettere che ci ha spezzato un po’ le gambe. Ce l’abbiamo messa tutta per rimettere in piedi la partita, avendo diverse palle da gol importanti, ma il loro portiere, Petranca, ha salvato il vantaggio in diverse occasioni. Peccato perché erano tre punti fondamentali da conquistare.”
Domenica prossima gara in casa del S. Vito. Che partita ti immagini?
“Il S. Vito è un’ottima squadra ed al match d’andata ce l’hanno dimostrato, infatti abbiamo pareggiato. Siamo comunque un gruppo solido che viene fuori soprattutto con le difficoltà e ce la metteremo tutta anche questa volta. Il nostro mister, Schipa, che è come un padre per me,dice sempre che con le difficoltà i grandi uomini vengono fuori. E noi dobbiamo mettere in pratica i suoi consigli ed i suoi grandi insegnamenti!”.
Che campionato ti immagini fino alla fine?
“Immagino e spero soprattutto, un campionato al vertice e di andare a Putignano o avendo già vinto il campionato o andando lì e giocarci il tutto per tutto. Sarebbe veramente un sogno, ci alleniamo dal 6 di Agosto senza mai credere che avremmo fatto fino ad ora quello che abbiamo fatto. Ci avevano dato come obiettivo una salvezza tranquilla ed invece… vedremo fino alla fine!”
Un grande in bocca al lupo per tutto, Gianni. A te, ed al tuo Novoli.
Valentina Stefanelli – PugliaCalcio24
Il Frentania in zona Playoff in Molise
La formazione serrana, sta passando un ottimo momento in campionato ed è attualmente quarta, alle spalle del Real San Martino, Ururi C5 e del Quartieri Campobasso Nord. I pugliesi, che prendono parte per il secondo anno consecutivo al campo di Prima Categoria Molisana, nel raggruppamento “C” sono quindi momentaneamente in zona play-off. Dopo la sostituzione sulla panchina, avvenuta ad inizio campo, del mister Leombruno, fratello del presidente, che è rimasto sempre in società come dirigente, la squadra affidata a mister Buro, sta ottenendo ciò che l’anno scorso i dauni non sono riusciti ad ottenere e cioè un piazzamento per i play-off per giocarsi le proprie carte per un altro passaggio di categoria ed arrivare per la prima volta in Promozione. Domenica scorsa, la squadra di Serracapriola, ha battuto in trasferta per 3-2 il Sant’Angelo Limosano. Mentre domenica i pugliesi, resteranno a riposo, perché dovevano giocare contro il Divinus San Giacomo, ma la squadra molisana è stata esclusa dal campionato, per aver rinunciato più volte a giocare nelle prime gare. La squadra del presidente Leombruno quindi, tornerà in campo domenica 16 Marzo, in casa dell’Ururi C5 in una sfida importante per la zona alta della classifica. Il rendimento dei pugliesi fin ora, come detto è positivo, con 11 vittorie, 3 pareggi e solo 4 sconfitte. Con un attacco che è la seconda forza del girone, con 44 reti messe a segno, 10 in meno della capolista. La difesa è la quarta miglior difesa, con 16 gol subiti, 1 in meno dell’Ururi, 5 in meno dello Sporting Club Termoli e 7 in meno della capolista.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Eccellenza: Le 4 Grandi Sorelle non perdono un colpo
Andria, Gallipoli, Mola e Casarano lanciano uno sprint entusiasmante
Non perdono un colpo le 4 Grandi Sorelle dell’Eccellenza pugliese: Andria, Gallipoli, Mola e Casarano continuano a vincere e a gareggiare, da qualche settimana, in un campionato a parte. Che, di questo passo, non potrà che decidersi all’ultima giornata. Strepitoso il cammino della Fidelis che non perde dalla terza. Con Ragno(foto) in panchina (dalla quinta) ha messo in fila 22 risultati utili (16 vittorie e 6 pari). L’ultimo successo ė stato nettissimo più di quanto non dica il 3-1 finale. Eppure di fronte aveva la Virtus Francavilla, una delle formazioni più accreditate in preseason e ora fuori dalla zona playoff. La conferma che i continui cambi tecnici (Pizzonia, Francioso, Marino) hanno fatto tutto tranne che bene. Di Rito in gran spolvero: l’attaccante argentino in questa categoria fa la differenza. Sensazionale anche la marcia del Gallipoli che ha vita facile con l’altra squadra di Francavilla, impelagata nella corsa salvezza. All’altra capolista basta mezzora per archiviare la pratica, grazie ai soliti noti, Tedesco–Villa. Il Mola resta in scia delle due battistrada: rischiava molto sul campo dell’Ostuni, una delle più in forma del momento. Salta l’ostacolo con disinvoltura grazie a due prodezze diRana (a proposito di giocatori che fanno la differenza…) che chiude la gara dopo la rete di Fraschini, altro elemento he si sta rivelando assai utile alla causa molese. Il Casarano aveva aperto la 26^ giornata violando il “Vantaggiato” di Copertino. Ancora decisivo il giovane esterno Prinari, classe ’95, uno dei prospetti più interessanti del campionato. Il miglior viatico possibile verso il secondo impegno di Coppa (mercoledì al “Capozza” con la Virtus Volla) dopo l’esordio vincente di Picerno. E’ lotta senza quartiere per il quinto posto: un Molfetta da applausi fa suo lo scontro diretto di Vieste, riproponendo con forza la candidatura e raggiungendo gli stessi garganici a quota 44. Nonostante le sconfitte restano in corsa Ostuni e V. Francavilla, a -2 dalla coppia Vieste-Molfetta. In coda importante successo del Castellaneta sull’Ascoli Satriano, mentre la Stella Jonica a Galatina vede sfumare i tre punti in un finale al cardiopalma che sta diventando una costante nelle partite della formazione di Massafra. Una vittoria avrebbe portato a 6 punti il vantaggio sulla quint’ultima e avvicinato sensibilmente la squadra di Sisto alla salvezza. Oramai acquisita per la Sudest grazie al successo su un Manduria che, malgrado l’ultimo posto, dimostra di crederci ancora dando filo da torcere all’undici di D’Ermilio. I Qub prendono un’altra imbarcata: con i 4 gol di Trani siamo a quota 73 in 26 gare, quasi tre a partita.
TOP 11 DELLA SETTIMANA
1 – Petruzzelli (Mola)
2 – Salvadore (Casarano)
3 – Levanto (Gallipoli)
4 – La Fortezza (F. Andria)
5 – Montrone (L. Molfetta)
6 – Anglani (F. Andria)
7 – Prinari (Casarano)
8 – De Razza (Galatina)
9 – Rana (Mola)
10 – Vitale (L. Molfetta)
11 – Di Rito (F. Andria)
All. De Nichilo (L. Molfetta)
calcioclub.nicholaus.it
Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 23/02/2014
I provvedimenti per i campionati dilettantistici.
I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Terrone incalza Ciccone e Pica in Promozione
Con una rete sale Terrone (17), che si riavvicina a Pica e Ciccone nelle zone alte della classifica dei marcatori di Promozione. Il colpo lo fa Ferrante (15), che mette a segno la seconda doppietta consecutiva. Doppiette anche per Tarantino (6) e Uva (10). Morrone sale a 9, Lizza e Diviccaro a 8, Cappiello a 7. Una rete anche per Scorcia (Giovinazzo) e Ingrosso (Unione Bisceglie), che salgono a 4, Gerundini (Real Bat), Compierchio (Celle di San Vito) e Angelo Quacquarelli (Canosa), che arrivano a 3. In fondo salgono a 2 Bosco (Carapelle), Summaria (Rin. Rutiglianese), Di Tullio e Giampietro (V. Bitritto). Prima marcatura dell’anno per il solo Vittorio (Atl. Corato).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 17
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Uva (Atl. Corato) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Lizza (Monte S.A.) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Dibenedetto (Sp. Altamura) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Triggiani (Gargano) 6
Tarantino (Carapelle) 6
Fabio Lattuchella
Virtus Putignano – Castelletti: “Complimenti al Fragagnano”
Prima sconfitta dopo dieci partite per il Putignano di mister Castelletti. Una sconfitta amara che è attutita dalla concomitante caduta dell’altra capolista. Il tecnico barese a fine gara commenta lucidamente: “Non perdevamo da un bel po’ ma ci sta perdere a Fragagnano. Oggi (domenica, ndr) non abbiamo demeritato però non abbiamo giocato come noi sappiamo fare. Nel primo tempo ci siamo praticamente fatti il gol da soli e, in una partita dove è molto importante non prendere gol, questo episodio si è rivelato determinante. Ripeto, ci sta perdere a Fragagnano contro una signora squadra: a loro i miei complimenti e a noi toccherà preparare al meglio la partita con il Laterza, per riprendere la marcia. Poca precisione in avanti? E’ la giusta chiave di lettura del match. Abbiamo giocato bene fino agli ultimi venti, venticinque metri, dove siamo stati poco precisi e concreti. Martedi partiremo analizzando principalmente questo aspetto. Difesa e centrocampo hanno confermato quanto di buono fatto fino ad oggi: non perdevamo da dieci partite, oggi non abbiamo concesso molto ma torniamo a casa con due gol sul groppone. Pronostico? Noi guardiamo a noi stessi senza guardare cosa fanno gli altri. Dal nostro punto di vista, andiamo avanti per la nostra strada considerando che fino al Tricase, tutti possono vincere questo campionato. Considero da perdenti la consuetudine di guardare in casa d’altri per cui tireremo le somme all’ultima giornata“.
calciobiancoverde.it
Audace Barletta – Alexina 2-2
Cuore Audace contro l’Alexina
Grande rimonta degli uomini di mister Filomeno che si confermano imbattibili in casa. Si va dallo 0-2 al 2-2, ed in 9 contro 11.
C’ è mancato davvero poco, ma l’imbattibilità casalinga dell’Audace, che dura dalla 2^ giornata (sconfitta per 0-2 contro il Vicarius) è salva. Con una grande rimonta nel finale, per giunta in 9 contro 11, l’Audace Barletta ha impattato per 2-2 contro l’Alexina in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Prima Categoria.
L’Audace si presenta per nulla intimorito al cospetto della quarta forza del campionato e sin dai primi minuti dimostra di voler far valer la legge del “Manzi-Chiapulin”, stadio dove i biancorossi diventano un vero e proprio rullo compressore. Il primo tempo scorre via abbastanza equilibrato, con le due squadre che non trovano la via del gol. La ripresa è un concentrato di emozioni: la prima arriva in apertura, con con un calcio di rigore fallito dall’Alexina con Cartanese che si vede neutralizzare la conclusione da Dischiena. Il vantaggio degli ospiti è però rinviato solo di pochi minuti, ed arriva al 60′ con una rete di Liquadri. Subito lo svantaggio, l’Audace prova a reagire, ma subisce il raddoppio al 75′ ad opera di Cartanese che si riscatta quindi del rigore fallito. Sullo 0-2 e con due uomini in meno per le espulsioni di Crudo e Binetti, per i biancorossi la sconfitta sembra inevitabile, me nel finale arriva l’incredibile rimonta aperta da Cafagna che all’ 85′ firma l’1-2 e chiusa da Giannella che al 92′ beffa gli ospiti regalando all’Audace un punto che le permette di salire a quota 25 in classifica, a +3 dalla zona play-out. Nel prossimo turno che si disputerà domenica 2 marzo (fischio d’inizio alle 14,30), Vaccariello e compagni saranno di scena sul terreno del Real Siti.
Audace Barletta: Dischiena, Cassatella (Pedico), Terlizzi, Adesso, Quarto, Vaccariello, Binetti, Procelluzzi (Riefolo), Crudo, Giannella, N. Musti (Cafagna). All. Filomeno
Alexina: M. Soccio, Nardella, Lombardi, Cordone, De Cesare, Rizzi, Caputo, Cartanese, Liquadri (G. Soccio), Gramazio, Mastropieri. All. Pazienza
Arbitro: Di Gregorio di Taranto
Reti: 60′ Liquadri (A), 75′ Cartanese (A), 85′ Cafagna (AB), 92′ Giannella (AB)
ADRIANO ANTONUCCI – barlettalife.it
Augelli non si ferma più in Eccellenza
Sale ancora Rocco Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza con 16 reti, che allontana ancora gli inseguitori, con Villa che raggiunge quota 14, Di Pinto e Rana (doppietta) 13, Radicchio e Di Rito (doppiette anche per loro) 11 e Cecere 10. Bene anche Salvati (doppietta) e Vitale, con il loro ottavo centro, Tedesco al settimo, Fanigliulo (Pro Italia Galatina), Campo (Trani) e Sallustio (Lib. Molfetta) al sesto. Sale a 5 marcature Pizzolla (Virtus Francavilla), mentre Prinari (Casarano) arriva a 4 e Lasalandra (Trani) a 3. Seconda rete dell’anno per De Razza (Pro Italia Galatina), Zaccaria (Manduria), Fraschini (Atl. Mola) e Lafortezza (Fidelis Andria), mentre l’unico a gioire per la prima volta nell’anno è Landriscina (Trani).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 12
Moscelli (Fidelis Andria) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Salerno (Atl. Vieste) 11
Di Rito (F. Andria) 11
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 9
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Vitale (Libertas Molfetta) 8
Salvati (Sudest) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Tedesco (Gallipoli) 7
Fabio Lattuchella
Fragagnano – De Falco: “Vittoria voluta”
Continua la striscia positiva del Fragagnano targato De Falco, giunto alla quarta vittoria consecutiva. De Falco si veste da pompiere e spegne subito gli entusiasmi: “Non abbiamo fatto ancora niente. Poi l’infortunio di Crupi restringe ancora la rosa e ci priva di alcune alternative in avanti. La partita? Giocavamo contro la prima della classe e” – prosegue il tecnico – “abbiamo fatto molto bene. Una squadra, quella barese, molto prestante fisicamente e che gioca molto bene sulla punta. Gli abbiamo impedito di fare il loro gioco e abbiamo sfruttato le occasioni: vittoria voluta intensamente. Difesa imperforabile? Sono quattro partite che non subiamo reti ma il merito è di tutta la squadra: alla fase difensiva partecipano tutti. Purtroppo so che non saranno sempre rose e fiori. Settimana difficile? Non ci siamo fatti distrarre dalle decisioni della giustizia sportiva, preparando la partita come tutte le altre. Dopo Leverano abbiamo deciso di non guardare la classifica ma di andare avanti partita dopo partita. Ricorso? Quella della penalizzazione è una questione delicata anche se nutro del timido ottimismo. Se abbiamo sbagliato non è stato fatto in malafede ma siamo stati indotti all’errore. La società bene ha fatto a ricorrere alla Commissione Disciplinare per far valere le nostre ragioni. A Carovigno? Campo difficile, contro una squadra vogliosa e agonisticamente cattiva e con una striscia positiva di tutto rispetto. Sarà l’ennesima battaglia cui dovremo dosare furore agonistico e tecnica“.
calciobiancoverde.it
Ascoli: parola a Lonigro, tra pallone e libri
Abbiamo sentito Antonio Lonigro, terzino foggiano classe ’95. Questo il contenuto della nostra chiacchierata.
È arrivata la convocazione nella selezione regionale: te l’aspettavi?
No, non me l’aspettavo, ma ci ho sempre sperato. Non è ancora definitiva la convocazione in quanto 20 saranno i giocatori a partire per il Torneo Delle Regioni, ma essere rientrato in questa lista di 35 giocatori è già una piccola soddisfazione.
Che sensazioni si provano nel trovarsi tra i 36 migliori giovani della regione?
È sicuramente una bella sensazione. Son contento di ritrovarmi in questo gruppo e spero di mettermi in luce e di meritarmi la convocazione per il Torneo.
Quali considerazioni puoi fare su mister Tangorra?
Il mister mi ha fatto un’ottima impressione anche se son solo due volte che ci siamo incontrati. Da quel che so era un giocatore grintoso che metteva sempre il cuore in campo e sapendo del suo passato da difensore, ricoprendo il suo stesso ruolo, spero di imparare molto da lui.
Eccellenza ad Ascoli: quanto ha influito il tuo rendimento per la convocazione?
Credo che in parte abbia influito tanto quanto la fortuna. Magari in una partita in cui me la sono cavata meglio qualcuno era lì in tribuna ad osservarmi e potrei essere piaciuto. Ma ripeto, il cammino è ancora lungo.
Dall’arrivo ad Ascoli sei cresciuto tantissimo, di chi i meriti?
I meriti sono di molti. Primo su tutti il mister che mi ha fatto migliorare in questi due anni in cui mi ha allenato; il preparatore atletico Leandro Zoila che mi permette di arrivare alle gare nella miglior forma possibile, ma sicuramente anche grazie ai miei compagni di squadra, con cui posso confrontarmi e migliorare.
Oltre il calcio la scuola: quest’anno esami, poi?
Sicuramente l’Università, ma continuerò a coltivare questa passione che mi porto dietro fin da piccolo.
Ti vedi calciatore, laureato o entrambi?
Ora come ora mi vedo laureato, però sognare non costa nulla. Il massimo sarebbe non negarsi nessuna delle due opportunità.
Risulta qualche provino con qualche squadra di categoria superiore: confermi?
Sì ho fatto qualche provino, ad esempio per la Roma o l’Ascoli Piceno, ma ho imparato a non credere nei provini: è difficile farsi notare in un’ora di partita in mezzo a tanti ragazzi. Ci vorrebbe tanta fortuna. Credo che se una squadra sia veramente interessata a te o ti vede durante il campionato o ti fa fare un periodo di prova con loro.
Come vedi la lotta per la salvezza? L’Ascoli come è messo?
Siamo solo a più due dai playout. La classifica è corta. Non sarà facile. Ci aspettano otto finali, ma credo fermamente nel potenziale e nel cuore di questa squadra. Per me ce la possiamo fare!
ELIO GERARDO LAVANGA
Gargano Marconi – Carapelle 1-3
Il Carapelle espugna Rodi Garganico
Nel derby una nota positiva e il continuo rinnovamento di ragazzi juniores in prima squadra.
Il derby foggiano il Carapelle espugna Rodi Garganico rifilando un 3-1 al Gargano Calcio di mister Vlassis. Il primo tempo è combattuto ma al 45° arriva l’1-0 ospite firmato da Tarantino. La punta del Carapelle, chiamata a sostituire Ciccone, raddoppia in apertura di secondo tempo mentre il tris degli ospiti arriva nel finale con Bosco. Nei minuti di recupero c’è spazio e tempo per il gol della bandiera firmato da Morrone che fissa il punteggio finale sul 3-1 a favore del Carapelle. Brutto stop per il Gargano calcio che si ritrova immischiato in piena zona playout ed ora la salvezza diretta è lontana 2 punti. Il Carapelle si allontana in maniera, quasi decisiva, dalla zona rossa della classifica e con i suoi 35 punti naviga a metà classifica.
GARGANO: D’Errico, Attanasio, Carretto Jr, Stinelli, Cercone, Ranieri, Morrone, D’Aprile, Papagno, Triggiani. All. Vlassis
CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, Destasio, Compierchio, Mascia, Bosco, Pasquariello, Tarantino, Binetti, Magaldi. All. Ciccone
Arbitro: Mallardi di Bari
Reti: 45° Tarantino (C), 51° Tarantino (C), 88° Bosco (C), 91° Morrone (G)
GarganoCalcio
Marcatori Serie D tutti a riposo, tranne Montaldi
Tutti fermi li davanti, nella classifica cannonieri di Serie D. A segno il solo Montaldi, che sale a 9 centri, mentre più in fondo salgono di una rete Sekkoum, Salvati e Mazzeo, tutti a 5. Bene anche Lanzillotta (Monopoli) a 4, Foggia (Puteolana) e Lattanzio (Bisceglie) a 2. Prima gioia stagionale per Esposito (San Felice Gladiator), Orlando (Real Metapontino), Grimaudo (Gelbison), Flagiello (Real Hyria), Prestigiacomo (Bisceglie) e Prisco (Mariano Keller).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 9
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5
Fabio Lattuchella
Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 24° turno
Primo goal con la maglia del Real Vico Equense per l’ex Gladiator Luca Prisco
Basso bottino di reti nella ventitreesima giornata del Girone H di Serie D. 14 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 1,7 goal a partita. Nessuna doppietta in giornata e non si muove nulla in graduatoria. Nella classifica marcatori Nicola Citro del Progreditur Marcianise continua la sua corsa solitaria con 16 reti, avvicinato al secondo posto con 15 marcature dall’attaccante del Taranto Hernan Molinari, mentre al terzo posto c’è il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino. Sale Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento con 11 goal, seguito da Loris Formuso del Grottaglie a 10 marcature e Anibal Daniel Montaldi del Monospolis a quota 9 sigilli. Tris di attaccanti al sesto posto Giuseppe Lacarra del Bisceglie, Vincenzo Ladogana del San Severo e Pietro Balistreri del Taranto con 8 sigilli. Infine Giuseppe Allegretta e Pasquale Iadaresta del Progreditur Marcianise e Massimo Perna della Turris a quota 7 reti.
GARE 24° TURNO GIRONE H SERIE D
BISCEGLIE-REAL METAPONTINO = 2-1
Prestigiacomo 12′ pt (B), Orlando 27’ pt (R), Lattanzio 16’ st (B)
FRANCAVILLA SUL SINNI-MANFREDONIA = 1-0
Sekkoum 13’ st (F)
GLADIATOR-GELBISON = 1-1
Grimaudo 6’ st (GE), Esposito Raffaele 18′ st (GL)
GROTTAGLIE-MATERA = 0-1
Autogoal Botticini 26’ pt (M)
MARIANO KELLER-REAL VICO EQUENSE = 2-1
Mazzeo 17’ pt (M), Fragiello 36′ pt (M), Prisco 30′ st (R)
PUTEOLANA INTERNAPOLI-MONOPOLI 2-2
Lanzillotta 29’ pt (M), Montaldi 39′ pt (M), Foggia 42′ pt (P), Salvati 22′ st (P)
SAN SEVERO-TARANTO 0-0
TURRIS-PROGREDITUR MARCIANISE 0-0
riposa: BRINDISI
CLASSIFICA MARCATORI
16 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise)
15 GOAL: Molinari (Taranto)
12 GOAL: Gambino (Brindisi)
11 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento)
10 GOAL: Formuso (Grottaglie)
9 GOAL: Montaldi (Monospolis)
8 GOAL: Lacarra (Bisceglie /1 Manfredonia), Ladogana (San Severo), Balistreri (Taranto)
7 GOAL: Pisani-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Allegretta-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)
6 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Pollidori (Brindisi /2 Manfredonia), Sekkoum (Francavilla sul Sinni), Corvino (Monospolis), Di Senso (Real Metapontino), Clemente (Taranto), Croce (Turris /3 Bisceglie)
5 GOAL: Titone (Bisceglie), Palazzo (Bisceglie /3 Manfredonia), Pioggia (Francavilla sul Sinni), Fragiello-Mazzeo (Mariano Keller), Salvati (Puteolana Internapoli), Pignatta (Real Metapontino)
4 GOAL: Fella (Brindisi), Faccini (Grottaglie), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Iannini-Lauria-Picci (Matera), Lanzillotta (Monospolis), Temponi (Progreditur Marcianise), Ianniciello (San Severo)
3 GOAL: Ferrara Michele (Francavilla sul Sinni), Grimaudo-Sica (Gelbison Cilento), Albano (Grottaglie /1 Brindisi), Arigò-La Porta (Manfredonia), Carretta (Matera), Camporeale-Di Rito (Monospolis), Di Gennaro (Real Metapontino), Iovene (Real Vico Equense), Riccio (Taranto)
2 GOAL: Lattanzio-Zotti (Bisceglie), D’Arienzo (Bisceglie /1 Manfredonia), Loiodice Nicola (Brindisi), Ancora (Brindisi /1 Taranto), Di Giorgio-Gasparini-Lancellotti (Francavilla sul Sinni), Aufiero-Esposito Gennaro-Santonicola-Trimarco (Gelbison Cilento), Danese (Grottaglie), De Rita-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Tommasini (Mariano Keller), Girardi-Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Laboragine-Pedalino (Monospolis), Dimatera (Monospolis /1 San Severo), D’Anna-Vitiello (Progreditur Marcianise), D’Auria-Foggia-Napolitano Antonio-Siciliano (Puteolana Internapoli), Caridi-Gadaleta-Manzillo (Real Metapontino), Mascolo-Russo Giulio (Real Vico Equense), Prisco (Real Vico Equense /1 Gladiator), Covelli (San Severo /1 Real Metapontino), Ciarcià-Mignogna (Taranto), Bisogno-Branicki-Grezio-Lucchese-Sibilli (Turris)
1 GOAL: Del Core-Logrieco-Pizzutelli-Prestigiacomo (Bisceglie), Cacace-Greco-Marsili-Sicignano-Tedesco Cosimo-Troiano-Vetrugno (Brindisi), Aleksic-Greco-Leo-Russillo-Sindic (Francavilla sul Sinni), Giordano-Passaro-Tricarico (Gelbison Cilento), De Falco-Del Gaudio-D’Esposito-Esposito Raffaele-Ferraro-Liccardi-Mazza-Santaniello Raffaele (Gladiator), De Toma-Fraschini-Fumai-Napolitano Marco-Prete (Grottaglie), Carminati-Cuomo-Del Prete-Gentile (Manfredonia), Falzerano-Marseglia-Marzocchi-Noviello-Sorrentino (Mariano Keller), Calori-Dos Santos-Letizia-Marsili-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto-Varsi (Matera), Adeshokan-Bensaja-De Toma-Pinto-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Manco-Pastore (Puteolana Internapoli), Bongermino-Di Tommaso-Grittani-Orlando (Real Metapontino), Circiello-Corsale-Della Ventura-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe-Zaminga (Real Vico Equense), Cesareo-Conte-Ferrante-Florio-Galetti-Polani (San Severo), Caiazzo-Fonzino-Menicozzo (Taranto), Amendola-Longoni-Mannone-Mansour-Moxedano-Scognamiglio Pasquale-Tarascio (Turris)
AUTOGOAL
Munao (Gladiator), Botticini-D’Arcante (Grottaglie), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Amato (Monospolis), Carezza (Puteolana Internapoli), Iennaco-Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)
Domenico Vastante – SportCasertano
U.S.D. San Severo – Taranto 0-0
le interviste post gara
Le video interviste nel post partita di U.S.D. San Severo – Taranto, ventiquattresima giornata del campionato di Serie D girone H. San Severo Sport intervista mister Longo.
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Manfredonia: Castriotta e Rinaldi nella Rappresentativa Pugliese “Allievi Regionali”
Fari puntati sul settore giovanile biancoceleste, ed in particolare sul centrocampista Luciano Castriotta (’98) e sull’attaccante Michele Rinaldi (’97).
I due golden boy biancocelesti risponderanno “presente” alla “chiamata” del selezionatore Massimiliano Vadacca, indimenticato bomber del Manfredonia Calcio, che ha convocato entrambi i giovani sipontini a prender parte al raduno per la selezione della Rappresentativa Pugliese “Allievi Regionali”.
L’appuntamento è fissato per le ore 15:00 presso il Campo sportivo comunale di Canosa di Puglia (BT).
Ufficio Stampa
Leporano – Gravina 0-2
Sintesi della gara
La sintesi della gara a cura dell’AFC Gravina
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ASD San Marco: La Prima ora è realtà
Domenica la storica promozione per la squadra di Marcello Iannacone. Nata ad ottobre 2012 può già vantare due salti di categoria.
In molti dicevano: “La Seconda non sarà come la Terza, non sarà facile ripetere l’impresa”. Succedeva all’indomani della prima promozione ottenuta dall’ASD San Marco 2012, quella dalla Terza alla Prima, al primo anno di affiliazione della società nata solo qualche mese prima per volontà del presidente Tommaso Martino e del suo staff. Voci sibilline e giudizi prontamente smentiti appena dodici mesi più tardi, domenica 23 febbraio 2014, il giorno della Prima Categoria e del secondo salto di categoria in altrettanti anni. “Fare nomi” sarebbe cosa ardua, ognuno nel suo piccolo ha dato il proprio contributo alla storica impresa, iniziando dal presidente, dalla dirigenza, passando per i magazzinieri, per l’allenatore-giocatore e finendo coi tifosi, un mix perfetto di tessere che si sono incastrate meravigliosamente a formare un puzzle che disegna il numero 1, quello della Prima Categoria e del primo posto in classifica mantenuto sin dalla prima giornata e mai messo in discussione, nemmeno dopo qualche pareggio e i due passi falsi consecutivi esterni di Margherita e Castelluccio. Come non ricordare poi le prime dieci vittorie di fila che sono valse a questa squadra l’appellativo di “Roma del Gargano”, un accostamento alla squadra capitolina di Rudi Garcia, non solo numerico ma anche tecnico-tattico visto il bel gioco espresso dalla compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Ora sarà solo passerella, prima a Troia, che ha lasciato anch’essa la Seconda per scendere in Terza però e poi il derby con la Polisportiva. Polisportiva che si augura di poter raggiungere quanto prima la cugina per un en plein, come quello dello scorso anno, per far primeggiare ancora il nome di una città, San Marco in Lamis, città in cui a funzionare sembra essere solo il calcio!
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Eccellenza: Il punto sulla 26esima
L’Andria non fa sconti alla Virtus Francavilla. Vincono anche Mola e Gallipoli.
Il servizio sulla ventiseiesima giornata di Eccellenza pugliese a cura di Tele Sveva.
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Nuova Andria – Cosimo Sinisi è il nuovo tecnico
È ufficiale, Cosimo Sinisi è il nuovo allenatore della Nuova Andria Calcio. Sinisi subentra a Nicola Reggente al quale la Società rivolge il più sentito ringraziamento per tutto il lavoro svolto con la compagine andriese in circa 2 anni e gli augura le migliori fortune per il suo futuro.
Ieri sera mister Sinisi ha già diretto il suo primo allenamento presso il centro sportivo Fidelis in cui ha riabbracciato molte sue vecchie conoscenze e salutato i suoi nuovi calciatori.
Intanto oggi è prevista una seduta d’allenamento straordinaria proprio per permettere al nuovo coach di conoscere meglio i ragazzi, in vista della delicatissima gara di domenica prossima 2 marzo con la
Rutiglianese presso i campi Fidelis.
Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti
Momento delicato in casa sipontina
Nonostante il momento poco positivo, il tecnico crede nell’immediato riscatto dei suoi: “La squadra è viva, e poi ritengo che questo gruppo darà delle risposte concrete. Infermeria piena, Carminati, Cuomo, Portosi, Palumbo e Del Prete sono ai box. Contro i campani mister Cinque dovrà fare a meno dello squalificato Coccia, rientra invece Romito.
Momento delicato in casa del Manfredonia. Un punto nelle ultime quattro giornate di campionato, questo il magro bottino raccolto dai sipontini. Non basta la crisi di risultati, dal punto di vista degli infortunati la situazione non è delle migliori. Domenica pomeriggio, contro il Francavilla, il Manfredonia è arrivato con gli uomini contati e senza valide alternative in panchina. Non a caso mister Cinque ha portato in panchina Carminati, Cuomo, Portosi e Palumbo, tutti alle prese con i rispettivi infortuni. In più, vanno considerate le assenze di Romito, squalificato, e di Del Prete, infortunato al punto da non poter essere nemmeno in panchina. Insomma, occorre un cambio di rotta ed anche rapido. Si, perchè, quel piccolo capitale accumulato in passato adesso si sta assottigliando progressivamente di domenica in domenica ed ora si è ridotto ad appena 3 lunghezze dalla zona play out. Un’ulteriore sconfitta potrebbe addirittura risucchiare il Manfredonia nella zona calda. I bianco-celeste faranno di tutto perchè ciò non accada. “Questo spero non si verifichi – dichiara mister Cinque -. La squadra è viva, e poi ritengo che questo gruppo darà delle risposte concrete. Spero solo che la dea bendata si rivolga un po’ dalla nostra parte, quanto meno lasciandoci lavorare in tranquillità”. Intanto prosegue la fase di avvicinamento al prossimo avversario, la Mariano Kellerfresca di vittoria sul Vico Equense e successivo sorpasso proprio sul Manfredonia. La gara, in occasione del Carnevale sipontino, si giocherà sabato pomeriggio (ore 15, ndc). Un match che non ha alternative, al Manfredonia occorrono necessariamente i tre punti.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Cano sa- Nuova Lucera 2-0
Sintesi della gara
Il Canosa regola la Nuova Lucera nella ripresa. A segno Quacquarelli Angelo e Diviccaro.
In un pomeriggio di sole ma freddo il Canosa di mister Scaringella vince contro la Nuova Lucera venuta allo Stadio S. Sabino per fare risultato ma torna a casa a mani vuote dopo aver retto il confronto per quasi un’ora prima di subire la rete dei padroni di casa. Ancora una volta la squadra foggiana, ben disposta in campo dal tecnico Teodoro Torre, seppur priva di diversi titolari tra i quali gli squalificati Amoroso e Tozzi e gli infortunati Di Virgilio e Caggiano, ha dimostrato di non meritare l’ultima posizione in classifica e che lotterà a denti stretti fino alla fine del campionato di promozione pugliese, giunto alla 24a giornata. Il video della gara a cura di Sabino Mazzarella
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Record Artemisium. 14 vittorie consecutive
L’ASD Artemisium di Sant’Agata di Puglia, domenica ha espugnato il campo dello Zungoli, battendo 3-1 i campani, grazie alla doppietta di Danza Valentino e alla rete del capocannoniere Antonio Cavallone. I pugliesi sono sempre più primi con 40 punti. Ha vinto anche lo Sporting Accadia, per 4-2 sul Torella dei Lombardi, con le reti di Russo, D’Angelo, Delle Donne e D’Ascoli. I ragazzi del presidente De Rosa sono quarti con 24 punti. Sconfitta interna per l’Anzano, che ha perso 1-0 contro la Polisportiva Calitri, i ragazzi di Pagliarulo sono terzultimi con 15 punti. In Terza, vittoria per il Panni, che batte 1-0 il Savignano, grazie al gol di Ruotolo, i dauni sono sempre decimi con 11 punti, sconfitta pesante per il Monteleone, 7-1 in casa dello Sporting Flumeri, a riposo lo Sporting Team/Appenninica. In Eccellenza Molisana, la Gioventù Calcio Dauna si è imposta per 3-1 sul Santeliana, consolidando sempre più il secondo posto. Il Roseto ha battuto in trasferta il Roccaravindola per 2-0 ed è sesto. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro, ha strapazzato per 9-0 in trasferta il Civitanova, restando a -4 dal Tre Pini. Nel girone “B” di Prima, il Pietrmontecorvino si è imposto con un risultato tennistico in casa del Boys Jelsi, mentre il Volturino ha perso di misura in casa, contro il Macchia Valfortore. Nel girone “C”, la Frentania ha vinto in casa del Sant’Angelo Limosano per 3-2, restando in zona play-off. In Seconda Categoria, nel girone “C”, la capolista Carlantino, ha battuto 3-1 nel “derby” il San Marco la Catola, mentre la Celentia ha pareggiato 2-2 sul campo della Rinascita Bussese. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chiueti, ha battuto 2-0 in trasferta, il Cil Castellino, restando al terzo posto.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Vieste, una sconfitta che fa male
Molfetta corsaro al Riccardo Spina
La Libertas Molfetta espugna il “Riccardo Spina” riuscendo nell’obiettivo di appaiare l’Atletico Vieste al quinto posto in classifica, l’ultimo disponibile per l’accesso ai play-off.
Il 2-1 finale premia gli ospiti, scesi in campo più grintosi e decisi a conquistare l’unico risultato utile a propria disposizione per riaprire una porta che, in caso di sconfitta, si sarebbe quasi definitivamente chiusa.
Libertas come era logico aspettarsi sale sul Gargano disposta a giocarsi il tutto per tutto. Gli ospiti facevano la partita e al 41mo della prima frazione trovavano il vantaggio: De Santis calciava un corner dalla sinistra teso verso il primo palo che veniva girato di testa da Sallustio, col portiere viestano che riusciva solo a toccare senza evitare la rete. Il sesto gol stagionale dell’attaccante barese interrompeva l’imbattibilità della porta viestana al “Riccardo Spina” dopo ben 593 minuti, non a caso dall’ultima sconfitta casalinga ad opera del Mola alla 12ma giornata dello scorso 17 novembre.
Olivieri, relegato a bordo campo per la squalifica che lo terrà lontano dalla panchina viestana fino al 20 marzo, ad inizio ripresa mandava in campo Perlangeli per Simone con lo scopo di dare maggiore vivacità ad un reparto offensivo poco ispirato e più statico rispetto alle precedenti partite. Ma erano gli ospiti a trovare il raddoppio al sesto: Grieco scivolava in fase di attacco, ne approfittava Dentamaro che tagliava il campo con un lancio millimetrico che trovava Vitale libero sulla sinistra; stop di petto e tiro a volo per il numero 7 con la palla che si insaccava con forza e precisione sotto l’incrocio dei pali.
Al 36mo giungeva il gol che riapriva la partita: corner di Colella da sinistra, Salerno di testa rimetteva la palla in mezzo per la rovesciata di Rocco Augelli che mandava la palla contro il palo, quindi in rete. Col 16mo gol in campionato, il capitano del Vieste è sempre più leader della classifica cannonieri di Eccellenza pugliese.
Il forcing finale non portava frutti e il triplice fischio consegnava meritatamente i 3 punti alla Libertas Molfetta che nel prossimo match casalingo con la Pro Italia Galatina cercherà di dare continuità al trend positivo fatto di 3 vittorie nelle ultime 4 gare. L’Atletico Vieste continuerà la corsa alla conquista dei play-off nella difficile trasferta di Ascoli Satriano, campo dove tutte le squadre hanno sofferto, da ultima la capolista Fidelis Andria.
Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia
Ascoli, che succede?
Una squadra dai due volti perde un’altra occasione per allontanarsi dalla zona playout
Guardi l’Ascoli delle ultime uscite e ti viene in mente un topos letterario che da sempre ha occupato ed affascinato lettori e scrittori, quello che rimanda a Jekyll e Hyde, al Medardo di calviniana memoria e ad innumerevoli altri. Il doppio ben si addice alla formazione allenata da Pietro Maiellaro, che si mostra sfacciata con le potenze del calcio regionale, addirittura irriverente, ma d’altra parte palesa tutte le sue fragilità e debolezze quando di fronte ci sono avversarie alla portata.
Solo per restare alle ultime giornate, in campo si sono visti due Ascoli, e diametralmente opposti: uno determinato, affamato, desideroso di portare a casa il risultato, e qualche volta pure ci è riuscito; ed un altro remissivo, quasi svogliato, incapace di gettare le basi per una vittoria che, pure, ci può stare. Anzi, ci deve stare, dato che la classifica parla di una squadra che sta sul filo del rasoio, e che ancora non è impelagata nella zona playout solo per il passo “lento” che portano le dirette concorrenti. È quanto si è visto ormai troppo spesso, in questo campionato: la compagine foggiana sfodera ottime prestazioni con Fidelis Andria, Atletico Mola, Atletico Vieste, Libertas Molfetta, Casarano, Virtus Francavilla ma arranca con squadre ampiamente alla portata, per tasso tecnico e posizione di classifica: quella contro il Castellaneta, che non vinceva in casa dal sei ottobre, è stata l’ultima di una serie di prestazioni sotto tono, cui si aggiungono quelle contro Stella Jonica, Copertino, Pro Italia Galatina; quel che più preoccupa è l’involuzione nel gioco, data la mancanza di idee a centrocampo, la leggerezza in difesa e l’attacco spuntato, ed il risultato è la sconfitta di domenica frutto di due disattenzioni difensive, una marchiana, e di zero occasioni offensive.
Così, da queste parti, si è condannati a soffrire fino all’ultima giornata, in un finale di campionato in cui di squadre toste, quelle contro le quali è facile trovare le motivazioni, sono in numero nettamente minore (Atletico Vieste, Gallipoli) rispetto alle squadre che sgomitano per un posto al sole (in casa Trani e Sudest, fuori Pro Italia Galatina, Francavilla Calcio, Manduria e Quartieri Uniti Bari), se non cambia qualcosa nella testa e nelle gambe del gruppo agli ordini di Maiellaro: il traguardo della salvezza, storica quanto la partecipazione al campionato di Eccellenza, deve spingere tutti, nessuno escluso, a dare il 101%, altre prestazioni scialbe ed incolori rischiano di compromettere un percorso che ha dato grandi soddisfazioni alla città, ai tifosi, alla dirigenza ed agli stessi calciatori.
AscoliSatrianoCalcio – Elio Gerardo Lavanga



