Archive 27/03/2015

Unione Calcio – Gravina senza pubblico al “Di Liddo”   

La società biscegliese comunica a malincuore le disposizioni per il big match di domenica prossima contro la capolista. “Siamo dispiaciuti che una partita così importante non possa beneficiare della degna cornice sugli spalti – commenta il presidente Pedone – . Purtroppo una serie di coincidenze negative impediscono di trasferirla in un impianto più idoneo”

La sfida di cartello dell’undicesima di ritorno del campionato pugliese di Promozione (girone A) tra l’Unione Calcio e la capolista Gravina si disputerà domenica prossima sul terreno del “Di Liddo” in assenza totale di pubblico.

“Comunichiamo con grande rammarico tale decisione attenendoci alle disposizioni delle autorità preposte – spiega il presidente dell’Unione Calcio Enzo Pedone – . Siamo profondamente dispiaciuti che una partita così importante non possa beneficiare della degna cornice sugli spalti sia da parte degli sportivi biscegliesi e sia della numerosa quanto corretta tifoseria del Gravina. Ribadisco il massimo sforzo profuso affinché si riuscisse ad individuare una sede alternativa, più adeguata e sicura rispetto al vecchio campo comunale di Via Cavour. Purtroppo per via di concomitanti eventi sportivi non sarà possibile trasferire il match presso il “Ventura”, impianto senza dubbio più idoneo”.

A tal proposito, però, Pedone svela un retroscena accaduto nelle ultime ore. “A seguito di proficue conversazioni telefoniche avevamo incassato la disponibilità del presidente del Bisceglie Calcio Nicola Canonico, che ringraziamo, per la concessione dell’utilizzo del “Ventura” in data mercoledì 1 aprile. Ancora una volta coincidenze negative (proprio in tale giorno il Gravina disputerà il recupero con il Monte Sant’Angelo, programmato da molte settimane, nda) hanno tuttavia ostacolato i nostri propositi di regalare a questo incontro una vetrina degna dell’elevata posta in palio”.

Valentina Sinigaglia  

Bisceglie-Pomigliano posticipata alle 16:00

Un’immagine dell’ultima sfida casalinga, contro la Scafatese

Grazie all’accordo convenuto fra le due società, il turno numero 28 del campionato di serie D fra Bisceglie e Pomigliano si disputerà alle ore 16:00 presso il Campo Sportivo Comunale “Gustavo Ventura”.

Con un comunicato ufficiale, l’A.S. Bisceglie Calcio 1913 ringrazia vivamente la formazione campana per la disponibilità nell’accettare lo spostamento d’orario, sufficiente a richiamare un cospicuo numero di tifosi neroazzurri e granata, quel dodicesimo uomo fondamentale a sostenere le sorti della propria squadra nel rush finale di stagione.

La squadra ha regolarmente ripreso gli allenamenti nella giornata di martedì, dopo il pareggio a reti bianche contro il Francavilla. Da valutare le condizioni di alcuni uomini assenti nella trasferta lucana quali LIcastro, Chiaria, Lanzillotta e Logrieco. Stagione praticamente finita per Presicce, fermatosi nella gara di tre domeniche fa contro la Puteolana.

Bartolomeo Pasquale

Cambio in panchina per l’Atletico Orsara

Cambio in panchina per l’Atletico Orsara, che milita nel campionato di Terza Categoria: il presidente Antonio Del Sonno ha esonerato nella giornata di oggi l’allenatore Francesco Cece, visti i carenti risultati raggiunti fino a questo punto della stagione. La panchina è stata affidata a Paolo Solomita, vecchia gloria della squadra alla prima esperienza da allenatore nella categoria anche se da molti anni immerso nel settore giovanile, che all’occorrenza può anche giocare nonostante sia un classe 1971.
Una decisione presa anche in ottica futura, visto che mancano ormai 4 giornate alla fine di questo campionato.

Beccia – Iamcalcio

Sudest: al “Rizzo” un altro scontro diretto per la salvezza

In casa Sudest Locorotondo è già tempo di riavvolgere il nastro e prepararsi ad un’altra battaglia calcistica. 270 minuti all’epilogo di una stagione al cardiopalma. I blaugrana stanno attraversando il loro miglior periodo nella fase cruciale della stagione. L’organico ha trovato la giusta quadratura da gennaio in poi, esprimendo una crescita esponenziale gara dopo gara grazie anche all’instancabile lavoro di tutto lo staff tecnico e della dirigenza. I risultati sono arrivati ma restano le ultime 3 finali per raggiungere un obiettivo che ad inizio stagione sembrava compromesso del tutto. A San Giorgio jonico, sarà un altro scontro salvezza ad alto tasso di difficoltà. L’Hellas Taranto ha compiuto una scalata rilevante alla graduatoria grazie ai 3 successi interni contro corazzate come Mola, Vieste e Bitonto.

STATISTICHE – I tarantini, dopo un girone d’andata da incubo (culminato con 5 k.o. di fila e un solo successo), hanno ritrovato serenità e compattezza dalla vittoria per 3-1 contro il Mola. Nel ritorno, infatti, l’Hellas ha ottenuto 5 vittorie, utili per rilanciarsi e abbandonare le ultime posizioni. 4 i successi interni, 2 quelli esterni. Sette i pareggi totali di cui 5 casalinghi e due a Galatina e Bitonto (nel girone di ritorno non ha mai pareggiato). 14 i k.o. di cui ben 10 in trasferta. 21 gol fatti, 36 subiti. Negli ultimi 4 turni all’Alberto Rizzo, sono giunte 2 vittorie e 2 sconfitte con Virtus Francavilla e Vigor Trani. La Sudest Locorotondo ha centrato la seconda vittoria esterna, riscattando la sconfitta di Altamura che aveva spezzato un filotto a domicilio di tre pari consecutivi. Le reti siglate salgono a 13, venti quelle subite. Il trend, invece, è in miglioramento al Viale Olimpia grazie alle due vittorie di fila contro Castellaneta e Novoli. Al rientro dalla festività pasquali, i blaugrana chiuderanno (si spera) la stagione al Viale Olimpia affrontando la Pro Italia Galatina. All’ultima, invece, trasferta a Molfetta.

BLONDA, MARINI E SGARAMELLA SQUALIFICATI – Grane da risolvere per Roberto D’Ermilio. A San Giorgio jonico, saranno out capitan Blonda, Marini e Sgaramella. Fumarola potrebbe arretrare sulla linea difensiva a tre con Camassa e l’innesto di De Palma. Faliero potrebbe riprendersi il posto a centrocampo insieme a Rotolo con Chimenti e Mignone sulle corsie. In avanti verso la riconferma il trio Longo, Beltrame e Salvati.

RIENTRA DE PALMA, IN DUBBIO DE FLORIO, URBANO E ABRESCIA – Il tecnico Passariello recupera De Palma. Tra i pali dovrebbe agire Valentino con Miraglia, Visconti, De Florio e Carbone in difesa. A centrocampo spazio a Zaccaria, Battista, Danieli Vaz e Manzella. In avanti Rossi (o Abrescia) e Bello (o De Stradis).

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Bellavita – Maroso Candela 4-0

Con una dimostrazione di inequivocabile superiorità sull’avversario di turno, il Bellavitainpuglia.it ha ripreso il feeling con la vittoria, interrompendo una striscia di quattro gare consecutive senza successi. Sulla terra battuta del “Francesco Di Liddo” il collettivo del presidente Sergio Di Bitetto ha regolato il Maroso Candela, che ha opposto una strenua resistenza nel primo tempo cedendo alla distanza nella ripresa.

Il risultato è cambiato intorno alla mezz’ora col gran gol al volo di destro del difensore centrale Natale Todisco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Già poco prima dell’intervallo i padroni di casa avrebbero potuto incrementare lo score ma Adriano Dell’Olio ha sciupato un paio di opportunità in contropiede. Lo stesso attaccante biscegliese si è riscattato in apertura di seconda frazione, sfruttando l’ennesima chance di rimessa.

Il Bellavitainpuglia.it ha continuato a fare la partita, trovando il tris con la prima rete del nuovo acquisto Bobo Scandamarro (dribbling secco sul portiere e facile tap-in), entrato subito in sintonia col gruppo. L’apporto del 29enne centravanti tranese, ex Biscegliese e Nerazzurro Stellato, sarà senz’altro un valore aggiunto per la compagine gialloblu.

Finale di gara in assoluta tranquillità, caratterizzato dalla quarta marcatura del team di mister Antonio Musci, messa a segno dal subentrato Giuseppe Sciascia con una precisa conclusione dalla lunga distanza.

I tre punti incamerati nel confronto con la formazione dauna, distintasi per l’assoluta correttezza e la grande sportività, hanno permesso al Bellavitainpuglia.it di sopravanzare nuovamente il Matinum, sconfitto 3-0 dalla capolista Sauri, risalendo al quinto posto in classifica nel girone A di Seconda categoria.

Bellavitainpuglia.it: Di Gennaro, Carbotti, Martinelli, Fasciano (dal 77° Di Pinto), Todisco, Terrone, Palazzo, Galasso (dal 72° Di Tullio), Scandamarro, Margutti, Adriano Dell’Olio (dal 77° Sciascia). Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: La Notte, Altomonte, Pappalettera, Pasquadibisceglie.

Maroso Candela: Russo, Loriso, Guerra, De Meo, Rago, Pestilli, Santoro (dal 46° Pacillo), Cartanese, Giaccone, Saracino (dal 61° Borgia), De Rosa (dal 61° Compierchio). Allenatore: Fernando Cola Antonini. A disposizione: Esposito, Morrongiello, Iaccarino.

Arbitro: Vitobello di Barletta.
Reti: 30° Todisco, 50° Adriano Dell’Olio, 70° Scandamarro, 82° Sciascia.
Note: ammoniti Terrone, Margutti, Saracino, Russo.

bisceglieindiretta – Vito Troilo

Coppa Puglia: la finale sarà Audace Cerignola-Delfini Rosso Blu Massafra

Si sono disputate oggi le gare della terza giornata dei triangolari di semifinale di Coppa Puglia. L’Audace Cerignola espugnando con il punteggio di 1-0 il terreno del Pezze grazie alla rete realizzata all’87’ da Dipasquale chiude il girone a punteggio pieno. In finale dovrà vedersela con il Delfini Rosso Blu Massafra che battendo 1-0 il Don Bosco Corigliano grazie alla rete messa a segno al 78′ da Caputo ha conquistato a sua volta la finale.

Manduria, contro il Maglie si giocherà a porte chiuse

Nel pomeriggio si recupererà la gara del 22 febbraio, valevole per la sesta giornata di ritorno del campionato di promozione pugliese. Match rinviato causa maltempo, rettangolo verde impraticabile come decretato dal direttore di gara dopo la prova rimbalzo. Non si giocherà a Maglie, in virtù della sanzione comminata alla società salentina, costretta a traslocare a Sogliano senza tifosi.

Biancoverdi reduci dalla grande prestazione di Otranto, rimonta super nella ripresa, poi vanificata negli ultimi sette minuti da Villani che ha freddato De Marco. Leggero spavento in gradinata, con il Presidente Spadavecchia che ha accusato un malore durante il match, gli accertamenti di rito nel post-gara hanno restituito tranquillità all’ambiente.

Mister Cosma recupera il suo grimaldello, torna arruolabile Gennari dopo il turno di squalifica, convocato anche De Nitto. Mancuso dà forfait, out pure Calò, Dimitri e Simone Mero, quest’ultimo squalificato. Erario potrebbe tornare a mezzo servizio, nodo che sarà sciolto nel pre-gara.

Maglie a quota 33 punti, due lunghezze sotto il Manduria, viene dal pari interno con l’Avetrana nel precedente week end. La banda Cosma, ormai a pochi passi dalla salvezza, non vince lontano dal “Dimitri” dalla gara di San Vito del 4 gennaio. Dirigerà l’incontro il signor Domenico Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo e Vincenzo Abbinante. Si giocherà a Sogliano a porte chiuse, calcio d’inizio ore 15.00.

Fonte: La voce di Manduria

Lanusei – Virtus Francavilla C. 3 – 2, Virtus in finale ad un passo dalla D

Lanusei – Virtus Francavilla Calcio

La Virtus Francavilla Calcio raggiunge la finalissima di Firenze nonostante la sconfitta per 3-2, per mano del Lanusei. La sblocca subito il Villa con Rescio ma si fa raggiungere dopo pochi minuti da Placentino. Nel secondo tempo il doppio sorpasso sardo con Viani e Mattia Floris, cui risponde Montaldi. Nell’altra semifinale, la Bustese annienta il Città di Castello per 4-0.

PRIMO TEMPO – Mette subito la freccia la Virtus Francavilla Calcio che passa in vantaggio dopo cinque minuti con Rescio, bravo ad infilare Floris di piatto; bella la finta con cui Villa si libera del diretto avversario e serve il compagno. Pronta la risposta del Lanusei che dopo soli due minuti pareggia con Placentino, con una precisa conclusione all’incrocio dei pali: l’incolpevole D’Urso vede la palla toccare la traversa interna e poi finire in fondo al sacco. I pugliesi fanno la partita e provano a raddoppiare al 22′, su schema di calcio d’angolo: insidioso il colpo di testa di Rescio, fuori bersaglio. Al 24′ infortunio per bomber Placentino che lascia il posto al difensore Mastio. Mister Loi ridisegna l’assetto tattico dei suoi, portando Cordeddu sulla linea dei centrocampisti. Al 29′ pericolosa la conclusione di Viani ma D’Urso non si fa sorprendere, agguantando la sfera. Biancoazzurri padroni del campo e raddoppio sfiorato al 36′: prezioso colpo di tacco di Villa che smarca Montaldi, il quale conclude tra le braccia del portiere di casa.

SECONDO TEMPO – Stessi effettivi in campo, nei secondi quarantacinque minuti. E’ Montaldi a rompere il ghiaccio, al quarto giro di lancette, con un bel destro da distanza ravvicinata deviata in angolo dal portiere Floris. La risposta del Lanusei vale il gol del sorpasso, al 9′, con una rasoiata dalla distanza di Viani che supera D’Urso. Un minuto dopo la Virtus reclama per un fallo in area di rigore, non concesso dal signor Panozzo di Castelfranco Veneto. I sardi ci provano dalla distanza e al 22′ riescono a bucare per la terza volta con Mattia Floris. I ragazzi di Calabro, accelerano la loro manovra e di fatto spengono ogni velleità di rimonta sarda con Montaldi che, al 24′, capitalizza al meglio l’assist fornitogli da Rescio, per il gol del definitivo 3-2. Girandola di cambi per i due tecnici che portano all’ingresso in campo di Di Rito che, al 33′, manda fuori la palla del possibile 3-3. La gara scivola via fino al terzo minuto di recupero, senza regalare ulteriori emozioni. A Firenze, ad aspettare la Virtus Francavilla Calcio, ci saranno i lombardi della Bustese.

TABELLINO

LANUSEI – V. FRANCAVILLA C. 3-2
Reti: 4’pt Rescio (VFC), 7’pt Placentino (L), 8’st Viani (L), 20’st Floris Mat. (L), 24’st Montaldi (VFC)

LANUSEI: Floris Mau., Pistis, Mura, Floris Mat. (39’st Mandas), Canzilla, Gutierrez, Cordeddu, Angheleddu, Figos (40’st Giolitti), Placentino (24’pt Mastio), Viani. A disp. Seoni, Deriu, Boi, Caredda. All. Francesco Loi.
V. FRANCAVILLA C.: D’Urso, De Toma, Schirinzi, Bricca (20’st Galdean), Taurino, Gallù (40’st Corso), Colluto, Liberio, Villa (30’st Di Rito), Rescio, Montaldi. A disp. Iurlo, Vetrugno, Serafino, Marolla. All. Antonio Calabro.
ARBITRO: Niccolò Panozzo di Castelfranco Veneto; Ass.ti: Rocco Carnevale di Frosinone e Paolo Delle Fontane di Ciampino
Recupero: 2’pt; 3’st

Fonte: Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Real San Giorgio, intervista al capitano

Dopo la vittoria di domenica scorsa nello scontro diretto contro il Laterza e il cambio al timone del Real, parla il Capitano Tommaso Troccoli che analizza, in breve, il momento dei gialloblu: “Contro il Laterza abbiamo ottenuto una vittoria molto importante nell’economia del campionato. Avevamo voglia di riscatto e non è cambiato nulla dalle settimane precedenti, i protagonisti sono sempre gli stessi, io credo che avremmo vinto anche se ci fosse stato Mr Marinelli in panchina. Il cambio dell’allenatore è fisiologico in determinati momenti, la società ha voluto dare una scossa all’ambiente. Purtroppo quest’anno non siamo partiti benissimo, in più le numerose assenze per infortuni e le frequenti squalifiche hanno aggravato una situazione di organico già critica sia tra gli over che tra gli under. Per poterci tirare fuori da questa situazione dobbiamo lavorare sodo in settimana, ci vuole impegno e sacrificio, grinta e voglia di salvarsi, non bisogna arrendersi. Attualmente ci manca quella serenità, quella tranquillità senza le quali le partite diventano difficili. Purtroppo questi due elementi, in questo campionato, ci sono mancati insieme, anche, ad una buona dose di sfortuna e a qualche svista arbitrale, condizionando oltremodo la maggior parte dei nostri risultati. Domenica prossima ci attende l’Alberobello, altra finale come tutte quelle che seguiranno, si deve fare risultato. Se l’approccio alla gara sarà lo stesso avuto contro il Laterza e riusciremo ad attirarci addosso quel pizzico di fortuna, che non guasta mai, la percentuale di tornare a casa soddisfatti è alta.” Tante grazie Capitano, in bocca al lupo.

Fonte: Real San Giorgio

Giudice Sportivo
Decisioni del 24/03/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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La sezione video si arricchisce

Grandissima novità nella sezione video di calciowebdilettanti.it

Il nostro portale informativo, già da qualche settimana, ha arricchito la propria sezione video con numerose immagini e servizi delle partite domenicali, o delle interviste, realizzati dalle televisioni e webtv in giro per il Sud-Italia. Naturalmente il nostro obiettivo è rendere visibili le immagini delle squadre pugliesi.

Sono ora online tutti i video delle immagini di:

Sporting Altamura-Virtus Francavilla 0-2

Monopoli-Manfredonia 0-1 a cura di Telesveva

Atletico Corato-Unione Bisceglie 2-1 a cura di Telesveva

Un servizio sulla Serie D e uno sull’Eccellenza a cura di Telesveva

L’intervista a Danilo Rufini, allenatore della Madre Pietra Apricena a cura del canale della società Gravina Calcio

Le immagini di Gravina-Madre Pietra Apricena 1-0 a cura del canale della società Gravina Calcio

Le interviste a Massimo Gallo e Gigi Lasalandra, allenatore e calciatore dell’Audace Cerignola, a cura di lanotiziaweb.it

L’intervista a Colucci del San Severo a cura di Amica9Tv

Le immagini di Francavilla in Sinni-Bisceglie 0-0 a cura di LaSiritideTv

Le immagini di Arzanese-Taranto a cura di TeleVomero

Fabio Lattuchella

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Le foggiane in Campania e Molise

Torna a vincere la Polisportiva Dauna, che batte il Comprensorio Vairano 2-1, vittoria anche per il Roseto, che passa a Sesto Campano per 3-2. Mentre il Casalnuovo Monterotaro, anche esso impegnato in Eccellenza Molisana, viene battuto 6-0 dalla capolista Isernia. Ora la Polisportiva Dauna è sempre seconda, il Roseto  e il Casalnuovo sono sempre invischiate nei play-out a quattro turni dalla fine del campionato. In Promozione, grandi vittorie per il Pietramontecorvino e la Frentania, che battono 7-0 e 2-0 il Real Prata e il Campodipietra. I ragazzi di mister Maiellaro sono terzi a -1 dalla coppia di testa Macchia-Montenero, mentre la Frentania è a -1 dalla salvezza, anche qui mancano 4 turni alla fine del campionato. In Prima Categoria, sconfitta per il Carlantino, 3-0 in casa del Macchia Valfortore, mentre il Volturino non ha giocato a casa del mal tempo lo scontro salvezza contro il Murgantia, le due pugliesi sono sempre in zona play-out. Nel girone “C”, bella vittoria per 2-0 per il Quattro Torri Chieuti sul campo della Petacciatese, pugliesi sempre terzi e già matematicamente ai play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, vince 2-1 in trasferta la Celentia in casa del Real Gambatesa, perde sul campo del Riccia il Real Roseto 5-3, mentre l’Alberona a causa del mal tempo non ha giocato contro il Gruppo Gsm, a riposo la capolista San Marco la Catola. Il Celentia è terzo, l’Alberona quarto e il Real Roseto quinto. Nel girone “D”, a riposo anche il Lesina, che è sempre secondo. In Prima Campana, schiacciante vittoria dello Sporing Accadia, che ha battuto 5-2 lo Sturno, mantenendo la prima posizione alla pari del Real Ariano. Mentre la partita dell’Artemisium S.Agata sul campo dello Scampitella è stata rinviata a causa della nebbia, i ragazzi di mister Mendolicchio sono sempre terzi e in piena zona play-off. Altra sconfitta per l’Anzano, che perde di misura sul campo della Savignanese, i ragazzi di De Meo sono sempre penultimi in Seconda Campana. In Terza Categoria, lo Sporting Team Appenninica ha vinto 1-0 sul campo del San Nicola Baronia ed è terzo. Vittoria anche per il Panni, 4-2 in casa del Carife, pugliesi a -4 dai play-off. Sconfitta in casa della capolista Frequentum per il Monteleone, per 2-1 e pugliesi sempre fermi all’ottavo posto. I Giovanissimi della Virtus Academy, hanno battuto 3-2 l’Azzurra Grotta e hanno perso 3-1 sul campo della capolista Mirabella Eclano ed ora sono terzi a -3 dalla seconda fase.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Francavilla in Sinni-Bisceglie 0-0
pari col Francavilla e penalizzazione in arrivo

Un Bisceglie rimaneggiato dagli infortuni è fermato sullo 0-0 allo stadio “Nelson Fittipaldi” dal Francavilla per la giornata numero 27 del campionato di serie D. Una prima frazione che ha visto i neroazzurri di Claudio De Luca decisamente più pimpanti ma che recriminano per una serie occasioni da rete mancate per battere i rossoblu, precisamente con Patierno a inizio gara, il cui destro a lambito leggermente il palo, con Lanzolla che ha visto chiudere innanzi a sé l’arcigno muro ospite dopo un rapido scambio con Zotti, con Lacarra che non ha approfittato del prezioso suggerimento del giovane Khalil.
La ripresa si è invece svolta a ritmi bassi, in quanto stanchezza e cali di concentrazione si sono fatti sentire da parte di ambedue le formazioni. Unico sussulto per i padroni di casa con una punizione di Aleksic a cinque minuti dal termine della prima frazione, bloccata a terra da Vicino.
Pur con questo pareggio e la sconfitta della Cavese a Brindisi, i metelliani si avvicinano al quinto posto occupato dai neroazzurri, ora distanti due punti in virtù delle decisioni extrasportive assunte dalla Corte d’appello Federale il quale ha rigettato l’istanza di revisione della sentenza del Tribunale sul caso Pellecchia, in quanto ritenuto dal Monopoli Calcio irregolarmente tesserato e schierato dal sodalizio del patron Canonico nel match disputatosi in data 7 dicembre e finito 3-1 per il Bisceglie. Per quanto sopra detto, verrà disposta lo 0-3 a tavolino in favore dei gabbiani bianco verdi.

Francavilla in Sinni: Scalese, Marziale, Nicolao, Roselli (dal 72° Ranieri), Pulci, Di Giorgio, Di Fiore, Gasparini, (dall’80° Pioggia) Picci, Aleksic (dall’87° Sperandeo), Lancellotti. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: Rana, Rizzo, Donaddio, Marra, Mansour, Fanelli.

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla, Gambuzza, Anaclerio, Khalil (dal 77° D’Ancora). Guadalupi, Lacarra, Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Viscuso, Abbinante, D’Ancora, Marseglia, Acquaviva, Evangelista, Montecasino, Uva.

Arbitro: Capovilla di Verona (Miccoli, Innaurato di Lanciano).
Note: spettatori 200, una cinquantina dei quali da Bisceglie. Ammoniti: Anaclerio.

Bartolomeo Pasquale

Colpaccio Donia: a Monopoli Bozzi firma la rete da tre punti

Bozzi

Bozzi gol e il Manfredonia espugna Monopoli. Un successo che vale come oro colato perché permette ai sipontini di salire in classifica a quota 37, più dodici sulla zona play out e salvezza matematica ormai ad un passo. Prestazione superba quella dei sipontini contro i biancoverdi anch’essi alla ricerca di punti decisivi per brindare alla permanenza in D. Ha vinto il Manfredonia con una rete di Giuseppe Bozzi a otto minuti dal fischio finale, ed è proprio l’attaccante barese a commentare il successo sui baresi.

“Battere il Monopoli sul proprio campo è fantastico per uno come me che abita a pochi chilometri (Sannnicandro di Bari, ndc) –commenta visibilmente soddisfatto Bozzi -. Oltretutto, questa sfida era un virtuale lasciapassare per la salvezza diretta che adesso dista davvero pochissimo. Certo, qualcuno ha detto e dirà che senza qualche distrazione adesso chissà dove sarebbe il Manfredonia. Noi rispondiamo che in un campionato di giornate negative, altre così e così ce ne sono sempre state e ce ne saranno e quindi ciò che conta è il risultato finale peraltro mai in discussione”. Sfoggia un ampio sorriso l’attaccante barese dinanzi a microfoni e taccuini, i gol come le ciliegie, una tira l’altra e lui non vuole di certo fermarsi. “Finora ho segnato sei reti – conclude l’attaccante – e tranne una (la terza rete al Pomigliano, ndc) tutte le altre sono state determinanti ai fini del risultato finale sono contento ed ovviamente spero di incrementare questa cifra. Per il resto, credo che continuando a giocare in questo modo non mancheranno altre giornate belle e piene di soddisfazioni che vorremmo condividere con la società e con tutti i tifosi”.

 Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Respinto il ricorso del Bisceglie sul caso Pellecchia

Respinto il ricorso del Bisceglie sul caso Pellecchia. In arrivo lo 0-3 a tavolino col Monopoli

La corte d’appello federale ha rigettato l’istanza presentata dal club nerazzurro confermando quanto disposto il 17 febbraio dal Tribunale federale nazionale. Cavese a -2, si riaccende la lotta per i playoff

La Caf (corte d’appello federale) ha respinto il ricorso presentato dal Bisceglie calcio contro la dichiarazione di nullità del tesseramento di Saverio Pellecchia, confermando nei fatti la decisione assunta dalla sezione tesseramenti del Tribunale federale nazionale, che lo scorso 17 febbraio ha ritenuto legittimo il ricorso presentato dal Monopoli riguardo l’incontro dello scorso 7 dicembre.

Il talentuoso centrocampista offensivo Saverio Pellecchia, ingaggiato in quella settimana dal presidente Nicola Canonico, deciso a rinforzare la squadra nella finestra di mercato di dicembre, scese in campo nel secondo tempo del derby, vinto 3-1 dai nerazzurri (link). La sua prestazione fece stropicciare gli occhi al pubblico presente sugli spalti del “Gustavo Ventura”. Già in serata, al termine della gara, trapelò l’intenzione del club biancoverde di presentare un reclamo inerente la posizione del calciatore, ritenuta irregolare per l’impossibilità, a termini di regolamento, di effettuare un nuovo tesseramento dilettantistico, nella stessa stagione, di un atleta già transitato dall’ambito dilettantistico a quello professionistico.

UN CONTROVERSO ITER DI TESSERAMENTO
L’oggetto del contendere fu il riconoscimento dello status dell’Arezzo (formazione in un primo momento inserita in D e successivamente ripescata in Lega Pro), prima società ad aver tesserato Pellecchia a fine agosto. Stabilito che il team toscano era da considerarsi a tutti gli effetti un sodalizio dilettantistico per quanto riguarda il calciatore campano, di conseguenza il successivo trasferimento in Lega Pro al Martina avrebbe dovuto impedire un ulteriore passaggio a squadre di Serie D. Il Bisceglie, in buona fede, ha provveduto perciò, del tutto inconsapevolmente, a un tesseramento che non avrebbe potuto effettuare, complice un sistema informatico lacunoso.

LE CONSEGUENZE SULLA CLASSIFICA DEI NERAZZURRI
Mercoledì mattina, con ogni probabilità, il giudice sportivo comunicherà l’assegnazione della vittoria a tavolino per 3-0 al Monopoli e il Bisceglie scivolerà a quota 46 punti in classifica, conservando il quinto posto ma con un vantaggio di due lunghezze (e non più di cinque) sulla Cavese. Considerando l’evidente mancanza di dolo da parte dei dirigenti nerazzurri, la perdita della gara dovrebbe essere l’unico provvedimento preso nei confronti della società, che con un eccesso di zelo e di scrupolo (mai troppo in questi casi) avrebbe evitato una situazione spiacevole anche per il calciatore, costretto a restare inattivo fino al termine della stagione.

Adesso più che mai i sostenitori stellati dovranno stringersi intorno ai ragazzi di mister Claudio De Luca e sostenerli nella lotta per l’accesso ai playoff. Con sette giornate di prima fase ancora da giocare e quattro gare casalinghe, le chances di Pierino Zotti e compagni rimangono intatte. Sarà necessario fare quadrato e supportare i giocatori, desiderosi di centrare l’obiettivo della post season.

Vito Troilo – Bisceglieindiretta

Marcatori Prima categoria: Morra allunga

25 le reti messe a segno nel venticinquesimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Doppietta per il leader della classifica marcatori, Vito Morra. Due reti che portano il centravanti cerignolano a quota 24 e a tenere a debita distanza Messinese fermo a quota 18.
Passo in avanti anche per Lasalandra, anch’esso a segno nel match disputato dalla capolista Audace Cerignola contro lo Stornarella. Quota 13 per lui. Arriva a 13 dopo una doppietta, anche Pietro Compierchio attaccante dell’Atletico Stornara.
Protagonisti con una doppietta, anche Petruzzella dell’Omnia Bitonto che sale a 12 e Consales dello Sporting Daunia che giunge a quota 10. Nona rete in campionato per Gravinese dell’Asd San Marco, mentre sale a quota 7 Tenzone dell’Omnia Bitonto. Sesto centro in questo torneo per Bruno del Reali Siti Stornarella e Coppola della Nuova Andria. Mette a segno il suo quinto gol stagionale, Umbriano difensore goleador dello Sporting Daunia. Seccia dell’Omnia Bitonto arriva a quota 4. Terza rete in stagione per Amato della Virtus Molfetta, Farisco dello Sporting Daunia, Lorusso della Nuova Andria e Ricco dell’Audace Barletta. Seconda rete per Pisicchio della Nuova Andria e Yassini del Margherita Terme. Prima gioia personale stagionale per Conte dell’Atletico Stornara e Roberto Vischio del Bitetto.

Classifica marcatori dopo la giornata 25 (prime posizioni)

24 reti: Morra (Audace Cerignola)
18 reti: Messinese (Tre Torri Torremaggiore)
17 reti: Flavio Amoruso (Audace Cerignola)
13 reti: Pietro Compierchio (Atletico Stornara/Reali Siti Stornarella), Dipasquale e Lasalandra (Audace Cerignola) e Magaldi (Reali Siti Stornarella)
12 reti: Petruzzella (Omnia Bitonto) e Specchio (Atletico Stornara)
10 reti: Consalese (Sporting Daunia)

Alessandro Polichetti

Marcatori Seconda categoria: Angerame supera Davide La Torre

21 le reti segnate nella venticinquesima giornata del campionato di Seconda categoria girone A.
Ribaltone in testa alla classifica marcatori. Infatti Angerame del Sauri, mettendo a segno un doppietta, supera Davide La Torre e con 24 reti segnate, è il nuovo capo cannoniere del torneo.
A secco molti degli inseguitori, si muove Di Sipio del San Nicandro che grazie ad una doppietta si apposta a quota 11 reti segnate. Doppietta anche per Muschitiello dell’Orta Nova. 2 reti che portano l’attaccante dei biancoazzurri a quota 10.
Salgono a 9 Arborea della Nuova Spinazzola e Sciascia del Bellavitainpuglia Bisceglie. Giungono a quota 8 Adriano Dell’Olio del Bellavitainpuglia Bisceglie e Valentino Matera dell’Herdonia. Bove e Minervino della Nuova Spinazzola raggiungono quota 5. Terza rete stagionale per Micca del Sauri e Daniele Tucci autore di una doppietta dell’Herdonia. Salgono a 2 Piscitelli del Troia e Alessandro Tarallo dell’Herdonia. Prima rete stagionale per i vari: Ciavarrella, Scandamarro e Todisco.

Classifica marcatori dopo la giornata 25 (prime posizioni)

24 reti: Angerame (Sauri)
23 reti: Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
20 reti: Guglielmi (Sportmania Cerignola)
14 reti: Silvestre (Biccari)
13 reti: Cartanese (Candela) e Gianpiero La Torre (Matinum)
12 reti: Zanfirov (Carapellese)
11 reti: Di Sipio (San Nicandro G.)

Alessandro Polichetti

Atletico Carapelle – Orta Nova 1-3
Travolgente Orta Nova

Travolgente USD ORTA NOVA passa a Foggia dando lezioni di calcio. La trasferta nel Don Uva di Foggia contro l’Atletico Carapelle sulla carta non era assolutamente facile, considerato che appena 15 giorni prima aveva strapazzato la ex capolista Sportmania Cerignola seppur decimata con una manita superlativa e con la lotta per i play-out che impone di non distrarsi. Però quando la lotta si fa dura i duri vengono fuori e seppur con la mancanza di Dario Porcelli e con Salvatore Gervasio reduce da un infortunio (panchina per lui) gli undici che sono scesi in campo hanno dimostrato che non ci sono titolari e riserve ma che tutti fanno parte di quel gruppo che alla lunga finalmente sta uscendo. Esaminiamo la prestazione di tutti i ragazzi. In porta il baby Davide Festa che poche volte ha avuto modo di mettersi in mostra ma che ieri ha dimostrato esperienza e carattere parando tutto quello che c’era da parare senza paura o difficoltà. Prende gol solo nei minuti di recupero finali. Un grande. Difesa impenetrabile composta da 3 under superlativi : Francesco Vece, Alessandro Caporale e Alessandro Tarallo e da un uomo di forte esperienza quale Alfonso Sforza(esce nel corso del secondo tempo per un affaticamento muscolare sostituito egregiamente dall’under Davide de Filippo). Alessandro Caporale con una grande fisicità di base, seppur giovanissimo non ha paura di niente e di nessuno, dalle sue parti non passa nessuno. Muro. Complessivamente nessuna sbavatura, nessuna imprecisione anzi proprio dalla difesa parte la spinta necessaria per la Vittoria. Proprio Alessandro Tarallo sigla il primo gol……… e che gol. Sicuramente in un palcoscenico più importante sarebbe stato applaudito in standing-ovation per tanti minuti. Peccato che nessuna telecamera o telefonino lo abbia immortalato. Su una respinta della difesa del Carapelle conseguente ad un calcio d’angolo arriva come un treno in corsa e di contro balzo da almeno 25 metri lascia partire un missile terra-aria che si insacca nell’angolo alto della porta avversaria. Semplicemente fantastico. Di un altro pianeta, extraterrestre.
Francesco Vece invece da l’avvio per il secondo gol. Ripartenza veloce dopo aver sradicato un pallone dai piedi di un avversario, lancio in profondità sulla fascia per Giuseppe Lamanna che in corsa mette al centro per l’accorrente Marco Muschitiello che si fa trovare pronto per mettere dentro. Si va in porta in tre secondi netti. Gol da manuale del calcio. Bravissimi. Sostituito da Gianluca Calamita nei minuti finali che da anche lui il suo bravo contributo alla difesa. Centrocampo tutto muscoli e polmoni, ottimamente orchestrato da capitan Leo Iorio (rientra in difesa quando esce Alfonso Sforza) con l’aiuto di Mirko Lambiase compagno di tante battaglie e veterani dell’Usd Orta Nova. Terzo di centrocampo Michele Ventriglio sempre pronto al sacrificio e sempre pronto a dare una mano sia in difesa che in attacco. Centrocampo che recupera tantissimi palloni, tantissime le ripartenze innescate per gli attaccanti. Ottima prestazione. In attacco privo di Sasà Gervasio fa il suo esordio dal primo minuto l’under Luigi Tarallo con a fianco Marco “speedy Gonazales” Muschitiello e Giuseppe Lamanna. Esordio sfortunato per Luigi Tarallo che rimedia due ammonizioni una più “strana” dell’altra (usiamo un aggettivo morbido e stendiamo un velo pietoso sull’arbitro, tanto è fiato e inchiostro sprecato) e lascia in 10 i sui compagni a metà primo tempo. L’inferiorità numerica non si è affatto vista, passando da un modulo 4-3-3 a un modulo 4-3-2 con il sacrificio degli attaccanti a fare il primo pressing sui difensori avversari. Giuseppe Lamanna finchè le gambe hanno retto (sostituito da Sasà Gervasio nell’ultimo quarto d’ora) ha dato il suo contributo di dinamicità e sacrificio. Suo l’assist per il secondo gol. Bravo.
Marco Muschitiello al pari di Alessandro Tarallo è il match-winner della partita. Sempre pronto a mordere le gambe ai difensori per recuperare palloni e altrettanto pronto per le sue ripartenze micidiali da centometrista. Ha letteralmente fatto venire l’asma ai difensori avversari. Cento scatti, cento finalizzazioni e finalmente una doppietta in campionato. Raccontato il suo primo gol veniamo al secondo : tipico delle ripartenze innescate dal centrocampo. Si fa trovare pronto, libero da marcature, punta l’avversario, dribbling e tiro all’angolino. Da applausi. Il Carapelle fa gol solo nei minuti di recupero, quando l’attenzione difensiva dei ragazzi è venuta meno ma senza per questo sminuire la grande prestazione di tutti. Ora si guarda avanti. Domenica prossima arriva l’Herdonea che lotta anch’essa per uscire al più presto dalla zona pericolo play-out. Un’altra convincente vittoria spianerebbe la strada ai ragazzi per un fine campionato più tranquillo e con la possibilità di togliersi qualche altra bella soddisfazione.

Sannicandro – GS Troia 3-1
Poco Troia e bel Sannicandro

Gli undici scesi in campo

Dopo i due pareggi di fila maturati in casa contro l’Orta Nova e l’Atletico Carapelle, i gialloverdi scendono in campo a Sannicandro, in uno scontro importante ma non fondamentale in chiave salvezza. Orfani di Murani, squalificato, e Capuano, i gialloverdi affrontano a viso aperto il Sannicando con il conseuto 4-3-3. A difendere la porta c’è Festa, sulla linea di difesa torna la coppia centrale Aquilino e Salandra, a destra Martino e a sinistra Cericola; a centrocampo il Jolly Vincenzo Cupo è affiancato da Laganara e da Resce, prima da titolare per il giovane troiano; nella zona offensiva Hamdani è supportato da De Lorenzis, capitano per il suo compleanno, e Piscitelli. A disposizione di mister Borrelli ci sono Graziano, i fratelli Pircalabescu, Terlingo e Ciccarelli. Si gioca sotto una fitta pioggia ma su un campo, comunque, praticabile.
Partita subito in discesa per la squadra di casa, allenata da Carlo Gaeta: in vantaggio nei primi minuti di gioco grazie a Pasquale Di Sipio che, già all’andata castigò i gialloverdi (0-1 il risultato finale); lesto l’attaccante garganico a ribadire in rete la corta respinta di Festa sul tentativo di mettere in fuorigioco gli avanti di casa. Il Troia accusa il colpo ed il Sannicandro ne approfitta: le ripartenze di Pietro Libero, Riccardo Giagnorio, Enzo Marrocchella e Daniele Penna, mettono a dura prova Aquilino e Salandra che trovano in Festa l’autentico protagonista della prima frazione di gioco. Poco Troia e bel Sannicandro. Piscitelli non ce la fa ed entra sul finire del primo tempo Ciccarelli. Stesso copione nella ripresa: il Sannicandro attacca a pieno organico ed i gialloverdi che cercano di contenere le folate offensive.
Il raddoppio non tarda ad arrivare, ancora con Pasquale Di Sipio che è abile a stoppare e tirare a botta sicura, doppietta per lui, nulla può Festa.
Sul due a zero il Sannicandro Garganico cerca con insistenza di chiudere la partita ed è proprio da una ripartenza dell’esterno Ciavarrella che la squadra di casa porta a il tre le marcature: fortunato  tiro-cross di del difensore che beffa Festa. Sale un po’ di nervosismo dovuto ad alcune decisioni del direttore di gara in una gara sostanzialmente corretta.
Al 38esimo, scatto d’orgoglio del Troia che attacca a testa bassa e trova la rete della bandiera con Ciccarelli, prima rete stagionale per il giovane attaccante troiano. De Lorenzis, prende il secondo giallo, offerto generosamente dal direttore di gara e si fa espellere ad un minuto dal termine.
Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine della partita e la vittoria meritata del Sannicandro Garganico. Per i nostri gialloverdi è giusto riflettere sugli errori e ripartire con un atteggiamento diverso, come quello visto negli ultimi minuti in casa contro l’Atletico Carapelle. Nulla è perso, la classifica vuole solo costanza e tutto è ancora possibile se si resta uniti. Forza ragazzi!

Matinum: si dimette mister Renis

Luigi Renis

Arrivano inaspettate le dimissioni in casa Matinum del misterLuigi Renis. La società lo ha annunciato tramite un comunicato:

La dirigenza dell’U.S.D. Matinum prende atto delle dimissioni dell’allenatore Luigi Renis, pur non condividendone la sua scelta, ringraziandolo comunque per l’impegno espresso nel proprio incarico. La società stessa, nell’ottica dello svolgimento del ruolo sociale e sportivo prefissatosi, ritiene opportuno dare continuità al progetto iniziale, affidando l’incarico al giocatore più esperto, il capitano Francesco Bisceglia che, con la collaborazione più ampia e responsabile dei giocatori stessi e della dirigenza, raggiungerà sicuramente gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione sportiva, in considerazione anche della favorevole posizione disciplinare che è obiettivo principale per la società e motivo di orgoglio per l’intera comunità.

Audace Cerignola-Reali Siti 3-1
l’Audace supera il Reali Siti e vola a +7 sul San Marco

Audace Cerignola-Reali Siti Stornarella

Con un primo tempo da incorniciare, l’Audace Cerignola supera anche l’esame Reali Siti ed aumenta il proprio vantaggio in testa alla classifica. Scelte obbligate soprattutto in mediana per Massimo Gallo, che deve rinunciare allo squalificato Giuseppe Grieco ed all’infortunato Gabriele Grieco: Daniele Amoruso-Schiavone la coppia di registi, mentre Morra è il riferimento avanzato con Flavio Amoruso e Lasalandra tra le linee. Diverse assenze anche fra gli ospiti: Gentile e Li Quadri fermati dal giudice sportivo, non c’è Pignatelli in difesa e Magaldi è in panchina; Ciurlia sceglie un classico 4-4-2 nel quale Martufi opera a centrocampo, affidandosi al tandem Iungo-Bruno in avanti. I gialloblu sbloccano già al12’, aprendo la serie di marcature di pregevolissima fattura: fraseggio da beach soccer tra Borrelli-Lasalandra-Amoruso (scambio di prima e di testa), Morra si impossessa del pallone e in area piccola trafigge Colantonini. A metà frazione i locali sono padroni del campo, infatti arriva il 2-0 ancora a firma Morra (24° gol in campionato): un sinistro rasoterra di prima intenzione che si infila all’angolino basso alla destra del portiere. Un salvataggio sulla linea su botta al volo di Auciello rimanda la gioia del tris, che arriva al 42’ per merito di una prodezza da cineteca di Lasalandra.
L’attaccante ofantino si libera di tacco di un avversario e scarica dai 30 metridi collo-esterno destro, laddove Colantonini non può proprio arrivare. In avvio di ripresa una sostituzione per parte (Conte per Borrelli, Capotosto per Martufi); la formazione di casa cerca di addormentare il match, ma al 58’ Bruno regala speranze agli ospiti, realizzando un penalty concesso per fallo di Conte. La direzione di gara del sig.Altomare lascia tanto a desiderare, così il fischietto barlettano decide di prendersi la scena, rifilando in un amen due gialli (entrambi assai discutibili) a Lasalandra. E’ da poco trascorsa l’ora di gioco ed il Reali Siti sciupa con Iungo una ghiotta occasione per riaccorciare: il biancazzurro calcia fuori davanti a Vurchio. A pochi minuti dal termine, doppia ammonizione anche per Conte e Cerignola in 9 uomini: è troppo tardi però per lo Stornarella, che non ha le forze di riaprire decisamentela partita. L’Audace batte una delle due squadre che in stagione ne avevano rallentato la corsa, dimostrando ancora una volta la propria superiorità in questa edizione di Prima categoria. Giovedì a Pezze di Greco obiettivo finale di coppa Puglia, poi la seconda trasferta in pochi giorni sul campo della Sibillano Bari per il nuovo turno di campionato.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Borrelli (46′ Conte), Schiavone, Colangione, Matera F., Auciello, Amoruso D., Morra, Lasalandra, Amoruso F. (92′ Colonna). A disposizione: Gadaleta, Quarticelli, Sciscio, Ardito, Dipasquale. Allenatore: Massimo Gallo.

Reali Siti Stornarella: Colantonini, Pazienza, Montemorra, Cassotta, Lacerenza, Mascia, Zanni (77′ Bassano), Martufi (46′ Capotosto), Iungo, Bruno, Kwofie (59′ D’Emilio). A disposizione: Delli Carri, Pistillo, Magaldi, Andreano. Allenatore: Antonio Ciurlia.

Reti: 12′ e 23′ Morra, 42′ Lasalandra, 58′ Bruno (RS, rig.).

Ammoniti: Schiavone, Lasalandra, Conte (AC); Kwofie (RS). Espulsi: Lasalandra al 61′ e Conte all’82’ (AC) per doppia ammonizione.

Angoli: 4-4. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Altomare (Barletta).

Sporting Daunia: Per un bomber che s’infortuna c’è subito un altro a cui si può affidare

Un mese fa , quando s’infortunò l’attaccante più in forma dello sporting daunia Alessandro Melino classe 93′ (distorsione del ginocchio con particolare interessamento dei legamenti) , che fino ad allora aveva totalizzato 9 reti in 16 gare, si pensava ad una vera disgrazia per la squadra del patron Benito Stanco e del DS Antonio Martino in quanto sarebbe stato molto più complicato del previsto raggiungere gli obiettivi di inizio stagione. Ma come si dice, non tutti i mali vengono per nuocere , ovvero dall’infortunio del bomber Melino si è scatenato un altro bomber, una vecchia conoscenza del calcio dilettantistico: Carmine Consales, che alla soglia dei 40 anni sta vivendo una sorta di seconda giovinezza. Il possente attaccante foggiano (con tante presenze e gol in serie D ed eccellenza abbruzzese) sta vivendo un momento magico e con la doppietta di domenica contro il sibillano sono 11 le reti in 17 presenze (dato che è arrivato a dicembre) sta trascinando la sua squadra verso la zona play off e non sembra volersi fermare. E ora i simpatizzanti della squadra del capoluogo dauno non possono far altro che godersi questo bomber in attesa del recupero (si spera il più presto possibile) dell altro attaccante classe 93′. A questo punto la domanda sorge spontanea: Se si fossero svegliati insieme a quest’ora dove potrebbe essere lo Sporting Daunia???

Bitetto – San Marco 1-1
costretta al pari la seconda della classe

Dopo la vittoria esterna ad Altamura, altro risultato importante per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa. Domenica 22 marzo è arrivato un pareggio casalingo contro il San Marco, squadra seconda in classifica in Prima Categoria…

Dopo la vittoria esterna ad Altamura, altro risultato importante per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa. Domenica 22 marzo è arrivato un pareggio casalingo contro il San Marco, squadra seconda in classifica in Prima Categoria.

Il risultato finale è di 1-1, dopo che la squadra bitettese si era portata in vantaggio 1-0. Con questo pareggio l’ASD Bitetto sale a quota 25 punti, in una zona tranquilla all’11° posto: sale dunque a +4 il distacco dalla “delicata” zona PlayOut, dove si trovano Tre Torri e Ultrattivi (21 punti, ma con una gara in più).

Prossimo turno domenica 29 marzo alle ore 16:00 proprio in casa della Tre Torri Calcio, nella 9^ giornata di ritorno.

Otranto – Manduria 4-3

E’ stata la giornata della quasi impresa. Biancoverdi sotto di tre gol nella prima frazione, entrano nella ripresa con un altro piglio e in poco più di venti minuti si portano sul tre pari. A sette dalla fine incassano la rete della beffa ad opera di Villani, che vanifica il massimo sforzo dell’undici di Cosma. Manduria double face a casa dei salentini, lanciatissimi in zona play off e spaventati dalla giovane verve messapica. Restano gli applausi ed un cuore immenso in zona sud Salento. L’Otranto vince 4-3 e continua il suo percorso direzione eccellenza.

I biancoverdi rimangono nel pullman e regalano i primi 45 minuti ai salentini. Al 7’ Citto fa centro, la spizza in area su corner, De Marco respinge,  Citto ribadisce in rete. Al minuto 26 Palma trae beneficio da una cattiva lettura difensiva degli ospiti e si invola, beffando il portiere biancoverde. Il tris lo sottoscrive ancora Palma, doppietta personale, che svetta dalla bandierina al 41’.

Nella seconda frazione cambia completamente il canovaccio della gara. Cosma scuote i suoi, i padroni di casa si adagiano oltremodo. Al 6’ Scarciglia salta due uomini e infila sul primo palo Bracciale. E’ il gol della sveglia collettiva. Al minuto 21, calcio d’angolo per il Manduria, torre di Scarciglia e Dimitri più lesto di tutti accorcia ancora le distanze. Otranto in apnea, Manduria mentalmente più sciolto a caccia dell’impresa. Passa appena un minuto e Pizzolla ai venti metri si inventa il gol del pari, demolendo le certezze dei salentini. 3 a 3 a meno venti dal triplice fischio. Da una potenziale beffa per i padroni di casa, arriva la schiaffo morale che non ti aspetti. Villani al minuto 38 riporta avanti l’Otranto, chiudendo la contesa con il fiatone dei giorni peggiori.

Dopo Leverano l’undici di Cosma fa sudare di brutto anche la terza forza del torneo. Non è bastata una prova tutto cuore per strappare un risultato positivo al comunale di Otranto. E’ stata la giornata della quasi impresa.

Otranto: Bracciale, Mangia, Montefusco, Dell’Anna, Citto, Cazzato, Palma, Mariano, De Vito, Villani, Serra.

A disp: Corvaglia, Schito, Setreanu, Mastria, Solombrino, De Benedetto, Pati. All. Salvadore

Manduria: De Marco, Massari, De Valerio, Lanzo, Mancuso, Mero S, Distratis, Dimitri, Scarciglia, Pizzolla, Mummolo.

A disp: D’Adamo, Olivieri, Gatto, Pagliara, Scorrano, Tripaldi, Mero P. All. Cosma.

Fonte: La voce di Manduria

Marcatori Eccellenza: Scarcella sempre più leader

20 le reti realizzate nel ventisettesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Protagonista di giornata è il solito Scarcella. L’attaccante del Novoli mette a segno una doppietta che lo porta a quota 19 reti segnate. Sempre primo nella classifica marcatori, stacca Manzari che resta a 16.
Terzo con il suo undicesimo gol segnato c’è Giuseppe Cesareo della Libertas Molfetta. Sale in doppia cifra a quota 10 Tedesco del Casarano, mentre sale a 9 Rana del Nardò. Tripletta per Colucci del Castellaneta che raggiunge quota 8. Ottava rete anche per Di Rito del Francavilla. Sesta rete stagionale per Vitale della Libertas Molfetta, mentre salgono a 5 Carminati del Casarano e Longo della Sudest Locorotondo. Doppietta per Caruso dell’Ostuni che raggiunge quota 4. Terza rete per Giorgetti del Novoli. Toccano quota 2 i vari: Carlà, De Santis, Fumarola, Marini e Rescio.

Classifica marcatori dopo la giornata 27 (prime posizioni)

19 reti: Scarcella (Novoli)
16 reti: Manzari (Vigor Trani)
11 reti: Cesareo (Libertas Molfetta)
10 reti: Marino e Tedesco (Casarano), Terrone (Bitonto) e Vicentin (Nardò)
9 reti: Montaldi (Virtus Francavilla) e Rana (Nardò)

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione A: passo avanti per Scaringella

Soltanto 14 le reti realizzate nel turno 27 del campionato di Promozione pugliese girone A.
A secco il capo cannoniere Di Pinto, segna e fa un passo in avanti Scaringella. L’attaccante coratino del Gravina raggiunge quota 18, aggancia Terrone in seconda posizione a -4 da Di Pinto.
Sale a quota 9 Lizza del Carapelle, mentre il suo compagno di squadra Veneziano raggiunge quota 6. Quinta rete per Salvatore della Nuova Molfetta e doppietta per Vulpis del Quartieri uniti Bari, anche lui giunge a 5. Quarto gol per Lisi della Rutiglianese. Seconda marcatura stagionale per Farid del Canosa e Losito dell’Atletico Corato, mentre arriva la prima gioia personale stagionale per i vari: Casalino, Pasculli, Pensa, Rinaldi e Valerio.

Classifica marcatori dopo la giornata 27 (prime posizioni)

22 reti: Di Pinto (Uc Bisceglie)
18 reti: Scaringella (FBC Gravina) e Terrone (Atletico Corato)
16 reti: Albano (FBC Gravina)
13 reti: Ciccone (Carapelle), Difrancesco (Atletico Corato) e Giovannielli (Noci)
11 reti: De Lorenzo (Uc Bisceglie-Canosa) e Recchia (Noci)
10 reti: O. Colella (Rutiglianese) e Quitadamo (Monte Sant’Angelo)

Alessandro Polichetti

Salento Football Leverano – Città di Fasano 2-3

Impresa del Fasano che, sul campo della vicecapolista Salento Football Leverano, vince 3-2 in rimonta. Quando la gara sembrava ormai compromessa, i ragazzi di Giuseppe Laterza hanno tirato fuori l’orgoglio e l’attaccamento alla maglia, ribaltando il risultato con Paolo Speciale prima e Alessandro Laneve dopo: gol che sono giunti al 92′ e al 94′, al termine di una gara che il Fasano strameritava di vincere e che il Salento Football stava conducendo immeritatamente per 2-1 grazie alla doppietta di Marzo. In mezzo il gol di Lentini ad inizio secondo tempo che pareggiava temporaneamente le sorti della gara. Si è giocato su un campo al limite della praticabilità, davanti ad un pubblico per la maggioranza fasanese.

Inizio in salita per il Fasano che al 4′ passa in svantaggio: incertezza difensiva biancazzurra con Quarta che recupera il pallone, smistandolo su Marzo che batte Lacirignola. Al 7′ i biancazzurri potrebbero subito pareggiare, ma il 18enne Rizzello compie un autentico miracolo su conclusione di Laneve. Il portiere di casa si ripete, al 15′, su un gran tiro di Leggiero. Il Fasano gioca meglio del Salento Football e al 19′ altra conclusione di Mastronardi da buona posizione, ma la mira è sbagliata e il pallone finisce alto. Una sola squadra in campo ed è il Fasano che, tranne l’errore difensivo iniziale, ha preso in mano le redini del gioco, costruendo diverse azioni pericolose. Al 24′ tentativo di Telesca dalla distanza: palla fuori. I salentini ogni tanto fanno capolino nella metà campo fasanese come al 38′ quando Ganci mette i brividi a Lacirignola, ma il pallone sfila fuori. Risponde immediatamente, un minuto dopo, il Fasano con capitan Massimo Ancona che calcia con buona potenza, ma scarsa mira dato che il pallone sorvola di molto la traversa. Al 40′ ennesima occasione per i biancazzurri con Amodio, ma anche questa volta non viene inquadrato lo specchio della porta. L’allenatore Giuseppe Laterza, nel frattempo, viene espulso dal direttore di gara, Carlo Palmisano di Taranto, davvero mediocre.

La ripresa si apre nuovamente con il Fasano protagonista in avanti. Al 49′ è Amodio a calciare fuori. La supremazia del Fasano si concretizza finalmente al 53′ e nel modo più rocambolesco: Lentini, nonostante venga toccato duro, riesce a calciare verso la porta avversaria con il pallone che rimpalla sulla caviglia di un difensore e si insacca. Pareggio meritatissimo. E tre minuti dopo potrebbe anche arrivare il vantaggio con un tiro di Amodio di pochissimo al lato. Al 60′, però, altra beffa: l’arbitro non fischia un fallo su Amodio e sugli sviluppi dell’azione Marzo realizza nuovamente di testa. Al 69′ Leggiero calcia fuori e dal tribuna ecco che Laterza decide per un doppio cambio che si rileverà decisivo: fuori Massimo Ancona e Leggiero, dentro Nicola Ancona e Speciale. I minuti di recupero sono dal cardiopalmo. Al 93′ su cross di Nicola Ancona Speciale pareggia di testa. Ma non è finita perché all’ultimo assalto il Fasano realizza la rete della vittoria: corre il 96′ quando Laguardia calcia in porta, respinge il portiere e gol in rovesciata di Laneve per il tripudio biancazzurro e tre punti meritatissimi. Con questo successo il Fasano accorcia dalla vetta della classifica e domenica prossima gara ad Avetrana.

Salento Football Leverano – Us Città di Fasano 2-3
Reti:
 4′  e 60′ Marzo (SF); 53′ Lentini; 93′ Speciale; 96′ Laneve (F).

Salento Football Leverano: Rizzello, De Giorgi, Calasso (61′ Carati), Ganci, Previderio, Perrone, Conte (85′ Puscio), Marzo, Abot, De Pascalis (66′ Lillo) Quarta. A disp.: Giangrande, Ciurlia, De Icco, Lucà. All. Calasso.
Us Citta di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M.Ancona (77′ N. Ancona), Telesca, Lentini, Quaranta, Leggiero (77′ Speciale), M. Mastronardi (70′ Laguardia), Amodio, Laneve. A disp.: Abbinante, Lorusso Lella, Patronelli, Chiatante. All. Giuseppe Laterza.
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: al 40′ espulso il tecnico del Fasano Giuseppe Laterza; ammoniti De Pascalis e Carati (SF), Quaranta, Leggiero, Telesca, Pistoia e Lacirignola (F).

Fonte: Fasano Live

Carovigno – Mesagne 3-2
Carovigno torna alla vittoria

Dopo oltre quattro mesi di astinenza, il Carovigno torna alla vittoria battendo per 3-2 il Mesagne grazie ad una super prestazione tutta cuore e grinta. Seppur con una formazione rimaneggiata, viste le assenze di Scarongella, Vignola, Francioso e Cisternino, i rossoblù di Monna cominciano forte, passando al quarto d’ora con un gran mancino dal limite di Vincenzo Carlucci. Il Mesagne non riesce a reagire, e quindi il Carovigno controlla senza troppi problemi il possesso palla. L’unico a provarci per i gialloblù é il bomber Di Santantonio, vicino al goal con due conclusioni dalla lunga distanza.
La seconda frazione di gioco é più spettacolare della prima, con le due squadre che giocano un gran bel calcio facendo divertire il pubblico presente. Ad approfittare dei tanti spazi concessi è comunque solo la squadra di casa, che tra il quindicesimo e il ventesimo, segna il secondo ed il terzo goal, prima con il tap in vincente di De Simone e poi con la magistrale punizione da oltre 30 metri di Antonio Urso. Sul 3-0, il Carovigno si adagia un po’ troppo, e gli ospiti ne approfittano peraccorciare le distanze con le reti su punizione di Di Santantonio e con il tiro all’incrocio di Iunco. Sul finale, complice l’espulsione per doppio giallo di Diagne, il Mesagne prova a trovare il clamoroso pareggio, sbattendo però sul muro eretto dal portiere rossoblù Laghezza. Torna quindi a gioire, dopo tanti sacrifici, il Carovigno, ora un po’ più fiducioso nel comunque difficile raggiungimento dell’obiettivo salvezza.



CAROVIGNOMESAGNE: 3-2
Reti: Carlucci, De Simone, Urso A. (C) – Di Santantonio, Iunco (M)

CAROVIGNO: Laghezza, Diagne, Valente, Urso A., Urso C., Lanzilotti Th., De Simone (Camposeo), Lanzilotti P., Lanzilotti T., Russo, Carlucci.
A disposizione di mister Monna: Di Giuseppe, Gioia, Lanzilotti M., Maldarella, Regnani, Vignola.
MESAGNE: Dell’Anna, Del Prete, Greco (Rini), Franco, Angelé, Marini, Morleo, Caravaglio, Magrí (Lorenzo), Di Santantonio, Iunco.
A disposizione di mister Ribezzi: Pendinelli, Leobilla, Grande, De Carlo, Sbano.

ARBITRO: Minerva di Lecce

San Giovanni – Biccari 0-0
per il San Giovanni un pari nel ‘pantano’

L’ACD San Giovanni Rotondo nella 25ma giornata del campionato di 2° categoria non va oltre lo 0 a 0 casalingo contro il Biccari.

Un pari a reti bianche frutto della scellerata decisione del direttore di gara che non ne ha voluto sapere di rimandare il match nonostante le proibitive condizioni del campo di gioco, trasformato in un pantano dalle abbondanti piogge di ieri (vedi foto).

Più che ad una partita di calcio si è assistito (anche questo termine fuori luogo visto che nessuno può assistere alla gare casalinghe a causa delle porte chiuse perenni) ad un incontro di wrestling o lotta greco-romana, con giocatori costretti a lottare nel fango e a tentare invano di fare due passaggi di fila.

Insomma una partita di anti-calcio che ha consegnato un punto ciascuno a due squadre impegnate nella lotta salvezza.

San Giovanni che conta ancora tre punti di vantaggio sulla zona ‘pericolo’ a 5 giornate dalla fine di questo estenuante campionato. E domenica i gialloblù faranno visita alla vicecapolista Sportmania Cerignola che coltiva ancora ambizioni di vittoria in questo torneo comandato al momento dal Sauri.

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