Archive 15/11/2015

Mesagne – Altamura 2-3‏

TABELLINO:
MESAGNE – ALTAMURA 2-3

MESAGNE: Muscato, Sbano, Camisa, Allegrini (Morelli), Angelè, Boualam, Greco Gianluca, Greco Gianluigi (Membola), Pascual (Morleo), Mummolo, Zanzariello. A disp: De Carlo, Perlangeli, Buccolieri, Del Prete Marco. All. Ribezzi.
ALTAMURA: Dascalu, Radulescu, Roccotelli, Mancini, Montrone, Amato, Tragni (Natale), Logrieco, Di Rito (Ghita), Lacarra (Stavilla), Moscelli. A disp: Geanta, Dinielli, Paun, Capone. All. Columbo.
ARBITRO: Tomasi di Lecce.
ASSISTENTI: Maci e Cleopazzo di Lecce.
AMMONITI: Angelè (M), Boualam (M), Moscelli (A), Allegrini (M), Logrieco (A), Zanzariello (M).
RETI: 14′ pt e 8′ st Di Rito (A), 37′ pt Greco Gianluca (M), 10′ st Boualam (M), 25′ st Logrieco (r) (A).
CRONACA:
Scivola nuovamente nella “zona rossa” dei play-out il Mesagne Calcio, che da tre giornate ormai non sa più vincere. Dopo i ko contro Mola e Vieste, arriva un altra pesante sconfitta oggi contro il Team Altamura (reduce da un ottimo pareggio in casa contro la capolista Gravina).
Parte subito forte la formazione barese, che passa in vantaggio dopo appena 14 minuti con un colpo di testa di Di Rito.
Sono proprio gli ospiti a fare il gioco ma al 37′ un’indecisione del portiere ospite Dascalu consente al Mesagne di riacciuffare il pareggio: Greco è in fuorigioco, ma si disinteressa dell’azione e l’arbitro fa giustamente proseguire. Ma il numero 1 del Team Altamura, pensando che il direttore di gara avesse fermato il gioco, posiziona il pallone per la battuta del calcio di punizione. Greco ne approfitta e insacca in rete. Le proteste degli ospiti portano all’ammonizione del capitano Moscelli.
Si chiude così sull’1-1 il primo tempo.
Nella ripresa ancora l’Altamura trova subito il gol del vantaggio al 53′. Cross basso di Moscelli e tapin vincente di Di Rito sotto la porta. Appena 2 minuti più tardi, su calcio d’angolo, il Mesagne trova il gol del pareggio con uno splendido colpo di testa del difensore centrale Hamadi Boualam, al primo centro con la maglia del Mesagne.
Dopo questo gol gli ospiti si scoraggiano e i gialloblu di mr. Ribezzi, presi dall’euforia per aver subito pareggiato i conti, si portano all’attacco alla ricerca del gol del 3-2, ma proprio nel momento migliore del Mesagne c’è un contatto dubbio in area. L’arbitro vede un fallo di Morleo su Logrieco e concede il calcio di rigore agli ospiti, che lo stesso Logrieco trasforma al 70′.
Nel finale un contatto in area su Mummolo, sembra esserci rigore ma il sig. Tomasi di Lecce lascia correre.
Si chiude 3-2 per i baresi, che ottengono così la prima vittoria in trasferta. Prossimo impegno giovedì prossimo per la 12a giornata di campionato. Il Mesagne sarà ospite dell’Unione Calcio Bisceglie mentre il Team Altamura se la vedrà con il Grottaglie “cenerentola” del campionato.
Tamburrino Matteo

Castellaneta, ufficializzato il nuovo Ds

Dopo un inizio di campionato, non esaltante, il Castellaneta corre ai ripari. In vista del prossimo mercato di riparazione, la società biancorossa ha ufficializzato un importante innesto dal punto di vista societario.

I tarantini, infatti, hanno ufficializzato l’arrivo di Alfredo Piarulli nel ruolo di Direttore Sportivo. L’ex Ds del Mola è chiamato ad un difficile compito e non è da escludere l’arrivo di ex giocatori sotto le sue dipendenze a Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

Il Fasano torna alla vittoria che mancava da 5 giornate

La sfida sul campo dell’Ostuni si conclude 0-1. Basta, dunque, il solo goal di Longo nel secondo tempo per portare a casa i tre punti.
Una partita che si sapeva sin dalla vigilia non essere facile. L’Ostuni galvanizzato dalla vittoria di domenica scorsa sul campo del Manduria sembrava aver trovato la sua quadratura dopo un inizio di stagione non semplice. Il Fasano ha dovuto sudare non poco in campo contro una squadra non certamente competitiva per il campionato ma ben messa in campo dal suo allenatore Ciriaci, quest’oggi in tribuna per squalifica.
Il primo tempo regala poche emozioni con le due squadre che si studiano e con poche azioni incisive.
Al minuto 30 è l’Ostuni che ci prova con una punizione dalla lunga distanza. Il tiro di Ciaramitaro è forte e teso ma con la palla che esce poco fuori alla sinistra del giovane portiere Lacirignola.
Al 39’ è il Fasano che si affaccia concretamente in area gialloblu sempre sugli sviluppi di un tiro da fermo. Punizione laterale battuta da Pugliese. La palla attraversa tutta l’area di rigore giungendo a Longo che non riesce ad agganciare bene ma con l’attaccante biancoazzurro che trova una palombella che mette in difficoltà il portiere Comes che devia in calcio d’angolo.
Si conclude così il primo tempo sul risulta di 0-0.
Il secondo tempo comincia con gli stessi 22 iniziali. Al minuto 53’ Parisi ha la palla buona per calciare in porta ma la sua conclusione è debole e poco precisa non impensierendo così il portiere biancoazzurro.
Al minuto 58’ l’Ostuni si ritrova con un uomo in meno. Sugli sviluppi di un contropiede fasanese Pace atterra Amodio lanciato in porta. L’arbitro estrae il cartellino rosso. Cartellino rivolto erroneamente a D’Alessio che è costretto a lasciare il campo incolpevole. Il rosso funge da sveglia per il Fasano che iniziano ad alzare i ritmi e a cercare la vittoria. Il goal, infatti, arriverà pochi minuti dopo, non prima però che Longo lanciato da un compagno tenti di scartare il portiere gialloblu Comes che in uscita bassa atterra l’attaccante fasanese colpendo però prima la palla che termina in angolo.
Sugli sviluppi dell’angolo al minuto 65 Ancona Massimo con una girata in area colpisce la palla che viene ribattuta dalla difesa ostunese, Brescia tenta la conclusione al volo ben respinta da Comes e Longo poi è il più lesto nel tap in facile che insacca la palla in rete. Nell’occasione il capitano Massimo Ancona si fa male al piede e sarà costretto ad uscire dal campo.
Il Fasano ora ha la possibilità di gestire la partita in superiorità numerica e con una rete di vantaggio.
Al minuto 81 Amodio ha la possibilità di mettere in cassaforte il risultato, ma nuovamente Comes dice no, con quest’ultimo che nell’occasione si fa anche male.
Due minuti più tardi ottimo fraseggio dei biancoazzurri, triangolo conclusivo tra Amodio e l’esordiente Gaveglia, con Amodio che conclude con un cross e con la palla che prende uno strano effetto e manca di poco lo specchio della porta.
Al minuto 85 Amodio subisce il secondo giallo della partita per un discutibile fallo e sarà così costretto a lasciare il campo anticipatamente e vanificare così la superiorità numerica. Gli ultimi minuti regalano poco fino al fischio finale che sancisce il ritorno alla vittoria della squadra allenata da mister Laterza.

Ostuni – U.S. Città di Fasano 0-1

Ostuni: Comes, Ciaramitaro, Cito, Pace, Carruezzo, Mignone, Parisi, D’Alessio, Schiavone, Galetti (62’ Candita) Di Cesaria. A disp.: Magazino, Recchia, Palmisano, Montanaro, Cennamo, Zecca. All. Luca Valente (vice allenatore)

Us Fasano: Lacirignola A., Laguardia, Pistoia, Ancona M. (74’ Patronelli), Telesca, Leggiero, Quaranta, Pugliese (52’ Gaveglia), Longo, Amodio, Brescia (88’ Mastronardi)

Marcatore: 60’Longo
Note: espulso al 58’ D’Alessio (O) e al 88’ Amodio (F) per somma di ammonizioni; ammoniti Ciaramitaro (O), Carruezzo (O) e Leggiero (F) entrambi per gioco pericoloso

Ancora una sconfitta esterna per la Nuova Andria

Per la settima giornata d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, al comunale “Alen Fasciano” di Spinazzola c’è la gara tra i padroni di casa della Nuova Spinazzola e la Nuova Andria.
La gara si gioca a porte chiuse e per questo motivo, la gente presente fuori dall’impianto sportivo spinazzolese, si arrangia come può, su cornicioni e in alcuni casi anche su balconi adiacenti alla struttura sportiva.
I mister delle due squadre, entrambi squalificati, si accomodano anche loro fuori.
Mister Schiavone per la Nuova Spinazzola, deve fare a meno dello squalificato Dascoli e di Scilimato e Vassalli infortunati.
Dentro dal primo minuto, reduci da squalifica, sia Diviccaro che l’ex Dinoia.
Tra le fila dei padroni di casa c’è anche l’altro ex di turno, Francesco Ziri.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, conferma il 3-5-2schierato nella vittoriosa sfida interna contro il Sammarco, ma deve rinunciare all’infortunato Cassetta. Al suo posto dall’inizio in difesa con Loporcaro e Pasculli, c’è D’Avanzo.
La gara inizia e ad imprimere più vigore al match è la squadra di casa.
Spinazzola che ci prova al 14’ con Diviccaro, ma il suo destro finisce alto.
La Nuova Andria si difende con ordine e non rischia più di tanto.
I padroni di casa, che presentano nella loro formazione, certamente degli uomini esperti,, fanno vedere buone cose a tratti, ma il match si sblocca nell’extra time.
Prima per la Nuova Andria, si fa male Pasculli in uno scontro di gioco.
Non passa nemmeno un minuto e la contesa cambia.
Minuto 47, calcio d’angolo da destra, piccola mischia in area e Roselli è il più lesto di tutti a battere Crisantemo, di testa.
1 a 0. Nuova Andria sfortunata e disattenta nell’azione del gol.
Spinazzola avanti e così finisce il primo tempo.
Mazzata per la squadra andriese che ad inizio ripresa opera un cambio.
Sinisi fa entrare Pisicchio al posto di Fiore.
La ripresa si apre con il calcio di rigore concesso allo Spinazzola.
Minuto 56, Loporcaro commette fallo in area di rigore e l’arbitro Addante di Bari, concede il tiro dagli undici metri, e anche il giallo per il difensore andriese.
Sul dischetto ci va Dinoia che realizza e porta i suoi sul 2 a 0, siglando il classico gol dell’ex.
A questo punto la Nuova Andria prova ad organizzare una reazione ma i biancoazzurri si fanno vedere poco dalle parti del portiere locale Lagreca e la gara va via liscia verso la fine con lo Spinazzola che amministra il vantaggio e sfiora in un paio di volte la terza marcatura.
Da segnalare in pieno recupero una grande parata di Crisantemo su botta a colpo sicuro di Diviccaro.
La gara termina 2 a 0 e lo Spinazzola sale a quota 12 punti in classifica.
La Nuova Andria resta a quota 4 ed incassa la quarta sconfitta esterna su altrettante gare disputate lontane dal “Fidelis”.
Si resta nella zona bassa di classifica, precisamente in penultima posizione, a quota 4 punti in compagnia di Real Bat e Virtus Molfetta.
Urge fare punti ora, nella gara interna di domenica prossima contro lo Sportmania Cerignola. Non sarà facile, ma questi ragazzi seppur giovani, spesso fanno della voglia e della determinazione, la loro miglior virtù.

NUOVA SPINAZZOLA-NUOVA ANDRIA 2-0

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Rotunno, Minervino, Diviccaro, Roselli, Ziri, Pasculli S. (73’ Antonicelli), Arborea, Dinoia (84’ Ungaro), Quattromini, Bove (60’ Fiorella). A disp. Carbone, Palumbo R., Messina, Blasi. All. G. Schiavone (squalificato)

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro (66’ Lamesta), De Nigris, Caporale, D’Avanzo, Pasculli M., Civita, Amorese (66’ Zinni), Fiore (46’ Pisicchio), Albano, Tesse. A disp. Leonetti, Lepore, Di Palma, Palumbo S. All. C Sinisi (squalificato) in panchina M. Fasciano

ARBITRO: Davide Addante di Bari

MARCATORI: al 47’ primo tempo Roselli, al 56’ Dinoia su rigore

NOTE: ammoniti Lagreca (NS), Loporcaro, Albano e Tesse (NA)

Alessandro Polichetti

Eccellenza, il Gravina vince ed allunga (ma che fatica). Casarano e Mola si annullano. Vola il Barletta

Diviso tra il solito e classico orario delle 14:30 e due gare alle 15:30, si è disputato l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Le gare, disputate nel pomeriggio, hanno dato, come sempre, grande spettacolo ed agonismo su tutti i campi con ben 23 reti siglate. Da registrare, inoltre, ben 5 blitz esterni con 3 vittorie casalinghe e soltanto un pareggio (molto importante come vedremo in seguito).

Partendo dall’alto della classifica, il Gravina di mister Di Maio supera, con grandissima fatica, l’Hellas Taranto al “Vicino”: la corazzata gialloblù sembra pregustare un altro pomeriggio semplice quando Diego Albano porta in vantaggio i suoi. Gli ionici, finora deludenti in campionato, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile e pareggiano con Collocola a pochi minuti dal termine. Sembra fatta per i tarantini ma ci pensa, come al solito, Gigi Rana (in foto) a riportare i suoi in vantaggio e dare i tre punti alla formazione gialloblù. Alle spalle di Rana e compagni, il big match fra Casarano e Mola si conclude con un risultato ad occhiali ossia uno 0-0 che, forse, accontenta più i molesi che colgono un punto su un campo notoriamente difficile (il Casarano ha fallito anche un calcio di rigore con Tedesco nel primo tempo). Volano, e si insidiano in zona playoff il Vieste ed il Barletta: gli uomini di Cinque sbancano Locorotondo, casa della Sudest, per 2-1: vantaggio locale con un rigore di Visconti ma prima Colella e poi Triggiani ribaltano la situazione. Vincono, con un rotondo 3-0, anche gli uomini di Pizzulli che sbancano Castellaneta grazie alle reti di Sguera, Ladogana e Difrancesco. Vincono, e si avvicinano alle zone nobili della classifica, le due adriatiche Molfetta e Trani: i biancorossi di Lanza, hanno la meglio nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0 grazie alla doppietta di Loiodice mentre i tranesi sbancano Grottaglie grazie alla zampata di Fumai. Vittoria, col brivido, per l’Altamura che torna da Mesagne con i tre punti: 3-2 il finale per gli uomini allenati da mister Columbo che vanno due volte in vantaggio grazie al ritrovato Di Rito ma vengono due volte raggiunti con Greco e Boualam prima che Logrieco fissi il punteggio sul 3-2 finale. Vittoria roboante (la seconda di fila) per un ritrovato Otranto: gli uomini di Salvadore affondano 3-0 il Bitonto grazie alle reti di Palma (doppietta) e Mariano. Chiude il programma, la vittoria preziosissima del Novoli che va a vincere nel derby leccese sul campo del Leverano: vantaggio locale con Gennari ma prima Cocciolo e poi Quarta danno la vittoria e i tre punti alla compagine di mister Schipa.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Il Taranto batte il Gallipoli in extremis, ma il gioco non c’è

Un’incornata di Esposito, negli ultimi secondi di gioco, regala al Taranto una vittoria importante, contro il Gallipoli, terzultima in classifica.

Il primo tempo è scarno di grandi occasioni, solo Genchi riesce a far smuovere l’atmosfera, con un colpo di testa che, però, non va a buon fine, dato che la palla sbatte contro il palo. L’aria è tesa: la Curva Nord, infatti, protesta, spostandosi dall’anello inferiore, all’anello superiore, del settore posto dietro la porta ed i gruppi organizzati decidono di non sostenere i rossoblu.

La seconda frazione di gioco è lenta e noiosa, e il Gallipoli rischia addirittura di passare in vantaggio al 15′ con un tiro dalla distanza di Negro, ma la palla termina alta. Ancora il numero 7 giallorosso cerca di superare Pizzaleo, al 24′, ma il tiro è debole e centrale ed è facile la presa del portiere tarantino. Al 36′, l’attaccante rossoblu, Genchi, con una punizione dal limite dell’area sfiora il gol del vantaggio, ma il portiere Frigerio respinge la sfera, che termina in corner. La partita cambia al 40′, quando Guardiglio, il difensore del Taranto simula nell’area di rigore avversaria e rimedia il secondo giallo, che gli costa l’espulsione. Il Gallipoli sfrutta la superiorità numerica, ma Negro manda il pallone clamorosamente sopra la trasversale, in un uno contro uno con Pizzaleo. I fischi investono lo “Iacovone”, il Taranto, però, dà la scossa alla partita al 50′, quando sulla fascia sinistra, Genchi serve un pallone con il contagiri in area per Esposito che è pronto a ricevere e con una testata regala il gol della vittoria ai rossoblu. Vittoria che, però, non risparmia al Taranto le critiche e i fischi di tutto lo “Iacovone”, deluso dalla pessima prestazione dei giocatori.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D: Bisceglie, sfida al Torrecuso con un pensiero alla società

In un mondo pieno di incertezze e difficoltà il calcio diventa la fonte a cui ogni singolo si lega indissolubilmente per cercare rifugio e soddisfazione. Ultimamente la crisi economica che ha investito la collettività ha fatto venir meno anche questo presupposto e tante nell’eldorado del pallone sono cadute nell’oblio di gente che non ha voluto apportare il proprio contributo è supporto.

Il Bisceglie Calcio è stata sempre una di quelle società che non ha ricevuto un voltaspalle da alcuno ed anche nelle situazioni più difficili è riuscita a rinascere con nuovi progetti e idee. Tuttavia in queste ultime settimane si è ritornati a respirare l’aria viziata delle casse vuote e nella società di Via Bovio si è destata una flebile preoccupazione.

Nonostante questo il team nerazzurro capeggiato dal Presidente Beppe Ingrosso e dal DS Enzo De Santis ha voluto riportare in una lettera, pubblicata sul sito ufficiale del club, le proprie sensazioni:

“Con questo comunicato, noi calciatori e componenti dello staff dell´A.S.Bisceglie 1913 Don Uva apd rendiamo nota la nostra attuale preoccupazione riguardo il futuro economico di questo sodalizio.
Abbiamo creato un gruppo e una squadra dedita al sacrificio e al lavoro, un gruppo speciale sia dentro che fuori dal campo, pronto a lavorare quotidianamente per vincere ogni singola partita e raggiungere l´obiettivo della permanenza in serie D.
Oggi sul campo abbiamo conquistato 20 punti, solo 6 in meno dell´attuale capolista del campionato, facendo appieno il nostro lavoro.
Nelle scorse settimane abbiamo manifestato alla Società le nostre preoccupazioni e perplessità sul futuro del club, tralasciando momentaneamente i discorsi economici ma dimostrando grandissima professionalità.
Nonostante fino ad oggi non si sia visto nessun nuovo spiraglio positivo, abbiamo ripreso la settimana di lavoro e Domenica, come sempre fatto, scenderemo in campo per cercare di regalare a tutta Bisceglie un´altra vittoria!!!!!
Invitando al nostro fianco tutti affinché possano mostrare in qualsiasi modo l´attaccamento alla squadra e alla maglia, attendiamo che, in tempi brevissimi, si trovino soluzioni concrete per rendere stabile e tranquillo tutto l´ambiente, dando la possibilità a questo gruppo di continuare a giocare e regalare emozioni ad una intera Città.
Vi aspettiamo Domenica. Sempre forza bisceglie!
La squadra”

Intanto per tutta la settimana il gruppo di mister Claudio De Luca ha proseguito la preparazione in vista della sfida in posticipo contro il Torrecuso (fischio d’inizio ore 16:00, ndr) valevole per la giornata numero dodici del girone H del campionato di serie D.

Il tecnico di Castellana potrà avere tutti gli effettivi a disposizione e nelle partitelle di prova ha testato diversi schemi ed impostazioni, usufruendo anche di una amichevole con i giovani ragazzi della Juniores guidati da mister Di Palma al fine di verificare la migliore condizione atletica degli uomini.

Dopo l’inaspettato pareggio di Gallipoli, il Bisceglie troverà come avversario il Torrecuso, la compagine beneventana che partecipa per la prima volta alla quarta serie nazionale, che sgomita con le dirette concorrenti alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza.

I rossoblu di mister Francesco Farina, forti del dodicesimo posto in graduatoria a quota 13 punti, possono contare sull’esperienza in chiave offensiva di Zerrilo e Felici e sull’abilità difensiva dello stantuffo Furno, uno dei migliori nell’ultime uscite col Pomigliano e con il Manfredonia.

La gara sarà diretta dal signor Franco Iacovacci della sezione di Latina e prevederà così come su tutti i campi un minuto di silenzio prima del kick off in memoria delle vittime delle stragi terroristiche di Parigi.

Bartolomeo Pasquale

Il Fasano in campo nella trasferta insidiosa contro il rilanciato Ostuni

L’U.S. Città di Fasano si prepara alla trasferta di domenica prossima (15 novembre) sul campo dell’Ostuni, valida per la decima giornata del girone B di Promozione Pugliese.
Due squadre con stati d’animo diversi frutto dei risultati nelle ultime sfide di campionato: il Fasano reduce dal pareggio casalingo contro l’Avetrana e l’Ostuni vittorioso nella difficile trasferta di Manduria.
La squadra della “Città Bianca” sembra aver trovato la sua quadratura dopo un inizio di stagione difficile e povero di risultati positivi. I gialloblu grazie agli ultimi risultati conquistati hanno lasciato la posizione di fanalino di coda e  con i suoi 8 punti in classifica insegue una salvezza tranquilla.
Una sfida quindi da non sottovalutare nonostante le due posizioni in classifica e gli obiettivi differenti per i ragazzi di mister Laterza.
Mister che per l’occasione potrà contare sul ritorno tra i convocabili di Alexander Patronelli e Massimiliano Brescia, mentre dovrà fare a meno di Mario Chiatante che dovrà scontare la sua ultima giornata di squalifica.
Assenze anche per mister Ciraci che dovrà fare a meno degli squalificati Messina e Galasso.
Volti nuovi in casa biancoazzurra che in settimana ha ufficializzato l’ingaggio a parametro zero dell’esperto difensore Andrea Gaveglia, già arruolabile per la partita di domenica.
La partita segna anche l’esordio stagionale dell’impianto sportivo comunale di Ostuni, non utilizzato fino ad oggi a causa della sua inagibilità. Agibilità parziale ridotta a soli 100 posti. Nella mattinata di oggi (14 novembre) il questore di Brindisi Roberto Gentile ha invitato i tifosi fasanesi a non recarsi ad Ostuni per la trasferta perché difficile o quasi impossibile riuscir a recuperare i pochi tagliandi disponibili.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Cosimo Schirinzi di Casarano.

Verso Novoli – Leverano, il pensiero di Schipa e Schito alla vigilia del match. Grande mobilitazione delle tifoserie

NOVOLI (Lecce) – Sfida da brividi domenica prossima al comunale di Leverano: i rossoblù di mister Simone Schipa affronteranno i bianconeri di mister Antonio Schito in un match che promette scintille per via della delicata sfida in chiave salvezza.

Leverano-Novoli può valere molto nella lotta per non retrocedere ed entrambe le tifoserie si stanno mobilitando per non far mancare il proprio apporto alle rispettive squadre. In vista dell’atteso incontro di domenica i due allenatori, Schipa e Schito,  ci trasmettono le impressioni e gli umori alla vigilia del match.

“Viviamo un periodo particolare – esordisce il tecnico novolese Schipa – in cui il tutto non gira nel verso giusto. Sono tre anni consecutivi che inanelliamo successi, ma in questo momento pur disputando prestazioni positive il risultato non sempre ci dà ragione. Non abbiamo assolutamente perso la giusta umiltà e la dimensione del progetto Novoli, ho molta fiducia nel lavoro dei miei ragazzi anche se qualche assenza di troppo ha pregiudicato il nostro cammino in campionato. Un torneo, tra l’altro che già alla vigilia sapevamo più competitivo rispetto la scorsa stagione in abbiamo ben figurato”.

Continua Simone Schipa: “Domenica affronteremo una buona squadra che già conosciamo perchè affrontata in coppa. Cercheremo di preparare al meglio il match lavoando con la giusta intensità e serenità, abbiamo il massimo rispetto dei nostri avversari ma scenderemo in campo vogliosi di fare un risultato positivo”.

L’ allenatore bianconero Schito commenta il momento in casa Leverano: “In questo momento stiamo pagando qualche errore individuale e, in generale, l’inesperienza nella categoria di Eccellenza. Sulla nostra classifica incide anche un pò di sfortuna in qualche episodio che ci poteva permettere di avere un punteggio differente in classifica”.

Prosegue Antonio Schito: “Il Novoli è una squadra quadrata che ha un buon tecnico e delle individualità importanti per la categoria. Scarcella e Giorgetti sono calciatori che posso in qualunque momento fare la differenza, motivo per cui dobbiamo affrontare i nostri avversari con la dovuta concentrazione ed attenzione. Dobbiamo assolutamente sfruttare il fattore campo“.

Oronzo Cristian Guarino

Team Altamura, a Mesagne per sfatare il tabù trasferta‏

La squadra altamurana alla ricerca della prima vittoria fuori casa
Terza trasferta consecutiva in terra salentina per il Team Altamura che, dopo Novoli e Otranto, domenica prossima sarà di scena a Mesagne per l’11^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La squadra altamurana è alla ricerca di quella continuità che in questa prima parte di stagione gli è mancata e inoltre, per risalire la china, deve necessariamente sfatare il tabù trasferta dove sono arrivati due miseri punti, un bottino troppo magro per una squadra così ambiziosa.
I ragazzi guidati da mister Columbo ripartono da quanto di buono fatto domenica scorsa contro il Gravina, quando è arrivato un pareggio che, con un po’ di attenzione in più, sarebbe potuto essere una vittoria. Durante la partita contro la primatista, anche se il gioco ha latitato, la squadra biancorossa ha messo in campo quel carattere e quella cattiveria agonistica che erano un po’ mancati nelle partite precedenti.
Della stessa opinione è il difensore centrale Marco Amato, sicuramente uno dei migliori contro il Gravina: Domenica scorsa abbiamo dimostrato di non essere una squadra morta ma che ha voglia di risalire per dimostrare il proprio valore. Questa deve essere la strada giusta per proseguire al meglio il nostro cammino, lottando su ogni pallone. È anche vero che la fortuna non è stata dalla nostra parte visto che nelle ultime due partite casalinghe abbiamo preso gol oltre il novantesimo”. Questa, invece, le sua analisi sulla partita che lo aspetta questa domenica: La partita di Mesagne è piena di insidie. Sappiamo benissimo che tutte le squadre contro di noi trovano mille motivazioni per far bene e per questo sarà un’altra battaglia . Noi cercheranno in tutti i modi di portar via dei punti importanti, cercando di proseguire sulla strada di domenica scorsa. Abbiamo bisogno di dare continuità ai nostri risultati e quindi cercheremo di portare a casa quei tre punti che mancano da tanto tempo. Solo vincendo potremo sperare di agganciare le prime posizioni”.
Tra le fila biancorosse mancherà, ma questa non è una novità, l’infortunato di lungo corso Cannito, oltre allo squalificato Lorusso, espulso domenica scorsa. Rientra, dopo un turno di stop per squalifica, Moscelli. Vedremo se mister Columbo riproporrà il tridente da “sogno” composto dal capitano altamurano, da Lacarra e da Di Rito.
Il tecnico della squadra brindisina, Franco Ribezzi, invece, dovrà fare i conti con le conseguenze della partita di domenica scorsa contro il Vieste. A parte la sconfitta, sono arrivate due espulsioni con, conseguente squalifica per Serio, che dovrà scontare due giornate di squalifica, e per Del Prete. A queste due assenze si aggiunge quella di Coccioli, squalificato per recidiva in ammonizione e, quindi l’allenatore del Mesagne dovrà reinventarsi il reparto arretrato, dovendo fare a meno, appunto, di tre dei suoi migliori difensori.
A dirigere la partita ci sarà una terna leccese composta da Angelo Tomasi e dagli assistenti Danilo Maci e Edoardo Federico Cleopazzo.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Unione Calcio, Papagno avverte: “Molfetta squadra di spessore”

“Cercheremo di rimediare alla sconfitta contro l’Otranto – spiega il terzino sinistro alla vigilia del prossimo impegno al “Poli” di fronte alla Molfetta Sportiva – Affronteremo un collettivo di spessore, gara aperta ad ogni risultato”.

Derby in trasferta per l’Unione Calcio, di scena sul rettangolo del “Paolo Poli”, domicilio della Molfetta Sportiva, nel match valido per l’undicesima giornata d’andata (inizio ore 14,30).

Obiettivo riscatto per i biscegliesi, reduci dallo stop interno ad opera dell’Otranto. “Peccato aver interrotto la striscia di vittorie che ci ha contraddistinto nelle ultime giornate – spiega il terzino azzurro Alessandro Papagno – . Avevamo ripreso il controllo di una gara difficile ma nel finale, probabilmente, abbiamo peccato di presunzione incappando in una sconfitta beffarda. Cercheremo di rimediare ai nostri errori già nella gara contro i biancorossi”.

Reduce dal pari esterno incamerato a Novoli (1-1), la compagine molfettese del presidente-allenatore Mauro Lanza risiede nella pancia della graduatoria con 14 punti. “La particolare situazione della Molfetta Sportiva è nota a tutti – prosegue Papagno – , tuttavia ci troveremo di fronte una buona squadra, con un collettivo di spessore. Sarà una gara aperta a qualsiasi risultato, noi proveremo ad indirizzarla sui binari a noi più congeniali”.

Al secondo anno tra le fila dell’Unione Calcio, Alessandro Papagno effettua la sua analisi a tutto tondo sul primo scorcio di torneo. “Credo che Gravina e Casarano siano le più attrezzate, a seguire il Team Altamura, nonostante i murgiani debbano far fronte ad alcune difficoltà. Il campionato si sta dimostrando equilibrato, perciò imprevedibile. Noi abbiamo superato le fisiologiche problematiche iniziali trovando il giusto affiatamento come squadra. Abbiamo ampi margini di crescita e possiamo contare su un gruppo composto da elementi che ben conoscono la categoria, completato da ragazzi giovani e dalle buone capacità. Continueremo a lavorare per proseguire al meglio il nostro cammino”.

In settimana, intanto, ci sono stati sviluppi anche in chiave Coppa Italia. Giovedì 12 novembre, infatti, Vieste e Bitonto hanno impattato per 1-1 nel terzo ed ultimo match del triangolare, affidando il verdetto della compagine che approderà in semifinale al sorteggio, al quale parteciperà anche l’Unione Calcio (data ancora da stabilire, nda).

Per la gara contro la Molfetta Sportiva mister Di Corato potrà contare su Bufi, al rientro dopo il turno squalifica. L’incontro sarà diretto da Nicola di Giovanni della sezione di Caserta, coadiuvato da Carlo Casalino e Maurizio Patruno, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Il Sauri pronto alla trasferta di Terlizzi

Il Presidente Grandone: “Andiamo avanti nonostante i torti subiti”

Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro l’Audace Barletta e l’amaro sfogo di Mr. Nicola Borrelli a fine partita, il Sauri torna in campo per affrontare la trasferta di Terlizzi valida per la settima giornata del campionato di Prima Categoria. Una sfida tra due neopromosse, entrambe le formazioni infatti lo scorso anno hanno vinto il proprio girone di seconda, conquistando la promozione. Mr. Borrelli potrà finalmente contare su gran parte del proprio organico, recuperando dall’inizio Angerame e Zingarelli e potendo contare finalmente sul nuovo acquisto Simone Porcelli. Nel frattempo dopo le polemiche interviene anche il presidente Stefano Grandone: “Nonostante gli errori arbitrali siamo proiettati per la nostra strada, siamo consapevoli che nonostante il dodicesimo avversario in campo siamo pericolosi e possiamo far male all’avversario. Non temiamo nessuno anzi, queste cose ci danno la forza per lavorare ancora meglio e affrontare il campionato in maniera più testarda e magari più dura”. Nel frattempo la federazione sembra aver raccolto il malumore dei gialloneri assegnando finalmente un arbitro territorialmente competente, la direzione di gara sarà infatti affidata al Sig. D’Aloisio Antonio della sezione di Taranto, alla quarta direzione stagionale, con undici ammonizioni ed una espulsione comminate nelle tre direzioni precedenti. Si giocherà al comunale di Terlizi con fischio d’inizio fissato alle 14:30.

Come disposto dalla FIGC sarà osservato un minuto di raccoglimento ad inizio gara per commemorare le vittime degli attentati di Parigi.

Luca Caporale

Serie D, 12^ giornata zeppa di testacoda e…trappole

Il calendario svela il suo aspetto “bizzarro” e propone domani ben 4 sfide incrociate tra le prime e le ultime 4 della classe. Quindi sulla carta la classifica rischia di “spaccarsi” in tre segmenti, che Dante non esiterebbe a definire i tre gironi della Divina Commedia.
Ma torniamo ai tempi nostri…in realtà i testacoda nascondono non poche insidie per chi ha tutto da perdere. La capolista Nardò fa visita al mai vittorioso Serpentara, che però è squadra mica tanto scarsa. Più agevole il compito del Francavilla in Sinni e della Virtus, rispettivamente impegnate contro Aprilia e Picerno. Derby pugliese tra Taranto, scosso in settimana dal cambio tecnico, e il Gallipoli in ripresa. Gli jonici non possono fallire e sono favoriti, ma soffriranno non poco. Avversario ostico per l’altalenante Pomigliano, che ospita il coriaceo San Severo, interessante la sfida tra Fondi e Turris. Senza particolari spunti di interesse Marcianise-Potenza e Bisceglie-Torrecuso, mentre al “Miramare” di scena due tra le formazioni più in forma del momento, ovvero il Manfredonia e l’Isola Liri.

Stefano Favale

Delusione Fidelis e col Melfi è parità

Delusione Fidelis Andria. I biancoazzurri nel match interno contro il Melfi, non vanno oltre il risultato di 0 a 0.
Mister D’Angelo per la Fidelis, mischia le carte. Solito 4-3-1-2 ma la novità è che parte titolare Aya centrale difensivo accanto al capitano Stendardo. Piccinni dal primo minuto a centrocampo e in attacco la coppia è composta da Kristo e Morra.
Palumbo per il Melfi, opta per il 4-3-3. In attacco ci sono Canotto, Veratti ed Herrera.
Il match nel primo tempo è bloccato e contratto. Brutta la gara che non offre nessuno spunto interessante e le due squadre intente a studiarsi, non affondano il colpo.
Ci prova Stendardo su punizione per i locali al 2’, palla fuori.
Al 17’ il Melfi si rende pericoloso con De Montis, il suo destro è deviato in angolo dal portiere di casa Poluzzi.
Al 27’ è Strambelli per la Fidelis col destro a cercare la via della rete dopo una bella azione, ma il suo tiro finisce fuori.
Ne scaturisce uno spettacolo scarno ed avaro di emozioni, così si va al riposo sullo 0 a 0.
La ripresa vede una Fidelis più grintosa ma mai veramente decisa a sbloccare il risultato.
Il Melfi si difende con ordine e i biancoazzurri non pungono come dovrebbero.
La volontà per i pugliesi c’è e al 50’ ci prova Morra ma Santurro fa buona guardia e manda la sfera in angolo.
Un minuto dopo, mister D’Angelo inserisce Cianci in attacco al posto dell’evanescente Kristo.
Al 57’ Strambelli dopo essere stato ammonito per simulazione, prova ad accendere la lampada del suo genio ma il suo sinistro pur insidioso, viene parato dall’attento Santurro.
La Fidelis ci prova ancora, prima con Strambelli al 64’ e poi con Onescu al 66’ ma niente da fare.
L’attacco biancoazzurro sembra avere le polveri bagnate e così D’Angelo inserisce prima Grandolfo e poi Capellini ma il risultato non cambia.
L’emozione più grande del match capita sui piedi di Cianci al 93’.
Azione veloce e il neo entrato si ritrova a tu per tu con Santurro, il suo destro però finisce sul palo!
Sfortunata la Fidelis che avrebbe sicuramente vinto questa partita in pieno recupero ma niente da fare, oggi non era giornata.
Finisce 0 a 0, ed è il secondo consecutivo per gli uomini allenati da mister D’Angelo.
Dopo questo pari, la Fidelis sale a quota 14 punti in classifica.
Il Melfi invece sale a quota 9, cogliendo un buon pari esterno, utile in chiave salvezza.
Nella prossima gara, la Fidelis giocherà in trasferta sul campo della Juve Stabia.

FIDELIS ANDRIA-MELFI 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini (86’ Capellini), Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, Kristo (51’ Cianci), Strambelli, Morra (80’ Grandolfo). A disp. Cilli, Paterni, Fissore, Ferrero, Alhassan, Bangoura, Matera. All. L. D’Angelo
MELFI: Santurro, Annoni, Colella, Giacomarro, Cason, Di Nunzio, Canotto (65’ Tortolano), De Montis (74’ Prezioso), Veratti, Herrera (88’ Masia), Longo. A disp. Zanotti, Scognamiglio, Annese, Madia, Innocenti, Maimone, Lescano, Gagliardini. All. G. Palumbo

ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza
NOTE: ammoniti: 23’ Veratti (M), 33’ Cason (M), 55’ Strambelli (FA), 59’ Colella (M), 85’ Santurro (M)

Alessandro Polichetti

L’Audace Cerignola a caccia della decima contro l’Ascoli

Non ci interessano gli otto punti di vantaggio. Guardiamo sempre in avanti cercando di raggiungere l’obiettivo il prima possibile, esprimendo un buon calcio”. Chiuse le virgolette – by Massimo Gallo – e punto. Dalla corsa in campo dopo il gol, allo scadere, di Vito Morra contro il San Marco (era la prima di campionato) ad un vantaggio di otto punti sulla seconda conquistato a suon di vittorie (nove consecutive). Sono la sintesi di due mesi intensi, emozionanti e anche faticosi del mister Massimo Gallo. Solo vittorie, che sia Coppa o Campionato non fa differenza: la sua Audace viaggia a ritmi veloci, imprendibili, stabilendo record e aumentando domenica dopo domenica il vantaggio sulle inseguitrici.

Eppure il mister ribadisce il concetto: “A noi non interessano gli otto punti di vantaggio. Ho grande rispetto per tutte le squadre che andiamo ad affrontare però sono un tipo che non guarda mai alle spalle”. Guai a voltarsi quindi, e soprattutto guai a rallentare. Ma come si riesce a mantenere la concertazione sempre alta nonostante la qualità, la forza della rosa e il vantaggio sulle inseguitrici siano rassicuranti? Anche in questo caso, il mister ha le idee chiare: “E’ tutto il meccanismo che fa tenera alta la concentrazione. Abbiamo una società di alto livello, che fa veramente calcio, quindi bisogna adeguarsi. Inoltre, ci siamo prefissati degli obiettivi precisi da raggiungere il prima possibile e, per farlo, bisogna mantenere la concertazione sempre al massimo, curando ogni minimo particolare”. E allora sotto con il secondo derby in due settimane. Questa volta tocca all’Ascoli di mister Landi e dell’ex Caggianelli. Dopo le due gare di Coppa Italia vinte nettamente dagli ofantini, quello di domani (Stadio Comunale di Ascoli, ore 14:30) sarà il terzo incontro stagionale tra le due compagini. Mister Gallo però avverte: “La gara di domani sarà molto diversa da quelle di Coppa. Conoscendo il mister, penso di trovare un’Ascoli concentrato e aggressivo, proiettato in avanti. Adesso l’obiettivo è quello di batterci in ogni modo ma noi siamo pronti a tutto”.  Concertazione per tutti i novanta minuti, ritmi alti, pressing costante: la ricetta vincete resta sempre la stessa. Bisognerà solo scegliere “gli ingredienti” migliori: “Ho l’intera rosa disponibile e in gran forma – conclude il tecnico – Sabato notte ci penserò.

La notte porta consigli quindi deciderò la formazione solo la domenica mattina”. Allo scoccar dei due mesi di campionato, mister Gallo vuole continuare a volare con la sua truppa. Senza doversi voltare e guardarsi alle spalle, ovviamente.

Fabio Trallo

Promozione – Gir. A.Decima giornata di andata.

Previsioni della vigilia affidate a Mimmo Leonino.

Mimmo Leonino ( in foto), 45 anni, attuale allenatore dell’U.S.D. Corato 1946, squadra partecipante al campionato di prima categoria, segue con attenzione anche il campionato di promozione dove, nella passata stagione, ottenne buoni risultati arrivando a disputare alla guida dell’ Atletico Corato i play off con l’Unione Calcio Bisceglie. Il tecnico barlettano, in esclusiva per calciowebdilettanti fa le “ pulci” alla decima giornata del girone A del campionato di promozione.
Ascoli – Satriano – Cerignola
Dato il valore del Cerignola, il risultato potrebbe sembrare scontato. Di contro ci sarà una squadra decisa a ben figurare, Partita tutta seguire, X – 2.
Real Siti – Rinascita Rutiglianese.
Sarà sicuramente una bella partita. Il Real Siti ancora imbattuto, sulle ali dell’entusiasmo, ha voglia di allungare la striscia positiva. La Rutiglianese, in netta ripresa, non sarà un avversario facile da addomesticare, X.
Canosa – San Marco
Il Canosa ha ritrovato gli equilibri giusti, il San Marco deve difendere il terzo posto. Prevedo una vittoria dei padroni di casa, 1.
Fortis Altamura – Real Noci
Il Noci con l’arrivo del nuovo tecnico, Ricci, ha ripreso un buon ritmo e andrà sulle “ Murge” per ottenere un risultato positivo, La Fortis, invece, non solo vuol conquistare il successo pieno ma, nello stesso tempo, vuol cancellare l’eliminazione dalla coppa Italia subita proprio dai biancoverdi.
Prevedo una partita equilibrata, 1- X.
Monte Sant’Angelo – Sporting Ordona
Altro derby tutto foggiano tra due squadre decise a scalare la classifica. Partita da seguire con particolare attenzione, X – 2.
Apricena – Bitritto
Due squadre che, con i rispettivi valori tecnici non meritano di stare in basso. Prevedo tuttavia un successo dell’Apricena, 1.
Giovinazzo – Modugno
Voglia di riscatto per i padroni di casa, affidati da due settimane alle cure di Gianni De Bellis e ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Il neo tecnico, dopo aver affrontato Cerignola e Noci, chiede ai suoi una prova d’orgoglio. Il Modugno (ex Nuova Molfetta), allenato da Ciccio Mongelli, non andrà certamente in gita turistica, 1 – X.
Quartieri Uniti Bari – Polimnia
Le ultime della classe alla ricerca del tempo perduto. Sete di riscatto per entrambe. Partita aperta a tutte le soluzioni, 1 – X – 2.
Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti.

ASD Sport Lucera – Impegno gravoso: arriva la Squadra Del Cuore

La settima giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A, mette l’Asd Sport Lucera di fronte ad un impegno gravoso. Infatti, al Comunale, arriverà, da Rodi Garganico, la Squadra del Cuore, che attualemente è la principale inseguitrice della capolista Herdonia. La compagine allenata da mister Perna è reduce dalla sconfitta inflitta dallaCarapellese, la seconda battuta d’arresto su cinque gare disputate (lo Sport Lucera ha già osservato il turno di riposo), che ha indotto, in settimana, il presidente, prof.Biagio Russo, ad un confronto con i giocatori, durante il quale ha chiesto, prima di tutto e fermamente, di evitare in campo comportamenti sanzionabili con ammonizioni ed espulsioni.

“L’obiettivo principale è sempre la coesione della squadra – ci ha detto Eligio Casiere, il direttore sportivo -. Seguiremo il nostro percorso come è stato strabilito e con grande determinazione, anche se stiamo fronteggiando una serie di problemi molto penalizzante. Confido in quella forza d’animo che più volte è emersa e che ci ha fatto andare avanti e superare le difficoltà. Domenica prossima, al cospetto di avversari importanti, faremo, ovviamente, la nostra partita, sperando che il pubblico non faccia mancare il suo incoraggiamento, di cui abbiamo bisogno, non essendo, quello attuale, uno dei periodi migliori”.

Sul piano tecnico, sono disponibili Ardore Michele, dopo la giornata di squalifica, e Pellegrino Paolo, assente nella trasferta dello scorso turno. Tuttavia, mister Pernaannuncerà la formazione dopo aver verificato le condizioni fisiche di coloro che hanno patito infortuni.

Sunday Radio

Uggiano, Longo: “Continuare a dare il massimo, i risultati arriveranno”

Uggiano, Longo: “ I tifosi sono fondamentali, ci spronano a fare sempre meglio!”.

In vista della gara di domenica prossima contro il Lizzano, a fare un punto della situazione in casa Uggiano è il centrocampista gialloblu Francesco Longo, con un occhio alla gara di domenica scorsa in casa del Leverano ma già con la mente proiettato alla prossima, al Matrico di Uggiano La Chiesa.
Quella di domenica contro il Lizzano sarà una partita difficile perché è una squadra che ha degli ottimi elementi ma noi non siamo da meno e, soprattutto, dobbiamo fare risultato perché ne abbiamo bisogno. La classifica di Promozione quest’anno è molto corta..sia dall’alto che verso il basso e solo con i risultati positivi riesci ad uscire dalla zona “pericolosa”. Bisogna dare continuità alle prestazioni che mettiamo in campo e certamente i risultati arriveranno. Domenica scorsa contro il Leverano abbiamo disputato un’ottima gara, la prestazione era quella giusta ed anche lo spirito con cui siamo scesi in campo… credo che sia questa la strada giusta da intraprendere. Nel calcio ci vuole anche un pizzico di fortuna anche se, secondo me, la fortuna te la cerchi pure… e continuando a giocare così come stiamo facendo prima o poi arriverà. Chi gioca contro di noi, come anche il Leverano domenica scorsa, ci fa sempre i complimenti ma purtroppo poi raccogliamo poco. Per quello dimostrato, i punti raccolti sono pochi.. ma dobbiamo continuare a lavorare così, dando sempre il massimo. Abbiamo fatto un’ottima preparazione.. ora stiamo uscendo fuori, i frutti arriveranno. Invito tutti i tifosi ad esserci sempre vicino, a sostenerci ed essere presenti durante le gare: l’apporto del pubblico è davvero fondamentale, un giocatore in campo quando vede i propri sostenitori in gran numero tende anche a dare di più, ti viene qualcosa dentro che ti danno i tifosi, quella rabbia e quell’agonismo che ti spingono a fare sempre meglio!”.

Valentina Stefanelli – leccesport24

Ostuni: riaprono le porte del “Comunale”,

Settimana indimenticabile per il nuovo corso del calcio ostunese – Ostuni-Fasano si giocherà nella Città Bianca

In occasione della sfida interna contro il Fasano capienza al momento limitata ai tifosi locali: porte chiuse per i supporters del Fasano

Una settimana indimenticabile quella vissuta dall’Ostuni 1945, che dopo aver raccolto i suoi primi sei punti in campionato potrà finalmente tornare a disputare  gli incontri casalinghi allo Stadio Comunale.La notizia da tempo attesa da calciatori, tifosi e più in generale da un intero paese, è stata comunicata poco fa dal presidente della società Antonio Molentino, che dal suo profilo Facebook  ha scritto: Ostuni – Fasano si giocherà al Comunale di OSTUNI . La capienza è, per il momento, limitata alla sola tifoseria locale Ostunese. Un sincero ringraziamento a Margherita Penta, ad Antonio Minna, all’Ing. Spalluto ed al mio GRANDE PAPÀ, per la collaborazione e l’efficacia del loro agire ‪#‎forzaostuni #conilcuore .Una fumata bianca attesa mesi, per uno Stadio fino ad oggi inutilizzabile per problematiche legate alla sicurezza ed alla precarietà della struttura. La situazione presentata a settembre dall’assessore allo sport Margherita Penta non era delle migliori, tant’è che l’augurio era quello di provare a far riavere alle squadre ostunesi l’impianto sportivo entro Natale, almeno per gli allenamenti, mentre non veniva stabilita una data precisa per le gare ufficiali.Da quel momento in poi il nuovo corso societario ha fin da subito messo la “questione campo” tra le sue priorità, tornando in primis gestore dell’impianto. Tutte le parti in causa si sono spese per quello che può accadere domenica pomeriggio: l’Ostuni 1945 ospiterà al Comunale il Fasano, per la gara valida come 10° giornata del Campionato di Promozione pugliese.Al momento però va sottolineato come la capienza sia limitata, pertanto le porte saranno aperte al momento ai soli tifosi ostunesi, dunque la stessa società gialloblu si premura di chiedere pazienza ai sostenitori del Fasano e di risparmiarsi una trasferta che per cause di forza maggiore non potranno seguire dal vivo.I giovani aspiranti calciatori della Juniores ostunese invece, dopo l’esordio vincente al Vito Asciano dello scorso sabato, torneranno in campo domani a San Pietro Vernotico per la seconda giornata del campionato regionale di categoria (nel girone D).SALVATORE GALIZIA

Giovinazzo, è il momento di rialzare la testa

Parla il centrocampista Marzella: «Un solo obiettivo, uniti col Modugno per vincere»

«Non mi è mai piaciuto trovare scusanti, ma stiamo vivendo un periodo in cui tutto gira storto e anche per questo non possiamo assolutamente sottovalutare la sfida casalinga col Modugno» dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli.

Giosafat Marzella, centrocampista del Giovinazzo dall’entusiastico furore gattusiano, si concentra sulla sfida di domani pomeriggio sull’erba artificiale del San Pio di Bari: «Abbiamo già disputato nove partite, ma per quanto riguarda il nostro obiettivo stagionale non ci diamo per vinti – dice -. Bisogna andare avanti partita per partita. Il Modugno viene da un buon periodo, è una squadra che sta giocando bene e ha trovato un po’ più di equilibrio».

Resta il fatto che le prime nove partite, (cinque pareggi e quattro sconfitte), hanno un po’ scombinato i piani del club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo. «Sono convinto che questa squadra ha il carattere e le doti tecniche per uscire da questa situazione e navigare in altre zone della classifica del campionato di Promozione. Per noi è il momento di alzare la testa – sottolinea Marzella -. Dobbiamo vincere questa partita e poi pensare alle altre».

Per la sfida di domani (fischio d’inizio posticipato alle ore 17.30), l’allenatore Gianni De Bellis dovrà fare però i conti con le assenze di Leonetti, squalificato, e con le indisponibilità di De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), Mongelli (Michele), del capitano Porfido (per lui stop di due settimane) e Regina, tutti infortunati. Nel 4-3-3 del tecnico di Bari, dovrebbero trovare spazio nel tridente d’attacco Giovannielli, l’under Colella e Minervini.

Il Giovinazzo occupa attualmente il terzultimo posto in graduatoria e per uscire dalle zone paludose non si può prescindere da una vittoria nella gara col Modugno. Serve un acuto che, poi, sarebbe il primo in questo travagliato avvio di stagione.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Il clima è cambiato in casa Real BAT

Tanzi: “Su questa strada arriveranno risultati e soddisfazioni”
Le parole del tecnico alla vigilia della sfida con l’Omnia Bitonto

Si respira un clima diverso dopo la prima vittoria stagionale tra i rossobiancoazzurri che peraltro in serata, dopo l’allenamento, si ritroveranno con lo staff tecnico per una pizzata per cimentare il gruppo voluto da mister Tanzi.
Lo stesso allenatore ha voluto rilasciare una breve dichiarazione alla vigilia della sfida con la capolista Omnia Bitonto, in programma domenica mattina: “Abbiamo avuto un avvio stentato nel gioco e nei risultati ma col tempo stiamo trovando una fisionomia di squadra in campo e siamo convinti che di questo passo riusciremo a ritagliarci i risultati e le soddisfazioni che meritiamo“.

Ruggiero Rutigliano

Lo Stornarella Calcio chiama a raccolta i propri tifosi,

Domenica al Comunale arriva il Sant’Agata per inseguire la prima vittoria.

Per la seconda giornata del campionato di Terza Categoria lo Stornarella Calcio chiama a raccolta sportivi e tifosi della cittadina dei 5 Reali Siti, per conquistare la prima vittoria assoluta per la giovanissima società biancoazzurra. Al comunale Gaetano Scirea la formazione del tecnico Pino De Martino ospiterà il Sant’Agata, per via dell’indisponibilità del campo della formazione del subappenino. Domenica scorsa non sono bastate due reti di Maurizio Cappiello a conquistare la prima vittoria assoluta, una gara terminata sul 2-2 al cospetto della Virtus Castelluccio.
Giocare tre gare consecutive in casa rappresenta una ghiotta occasione per questo inizio di torneo per lo Stornarella Calcio, per questo la dirigenza biancoazzurra chiama a raccolta i tifosi, con i Fedelissimi Stornarella che hanno giurato fedeltà al neonato progetto. La gara si disputerà alle 14:30 mentre alle 10:00 scenderanno in campo gli alievi che affronteranno la G.C. Cerignola, la sintesi della gara con il Sant’Agata sarà ripresa e trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Fortis Altamura, finalmente al “D’Angelo”

La squadra murgiana domenica al debutto nel proprio stadio.

Dopo due mesi di campionato, anche per la Fortis Altamura è finalmente arrivato il momento di calpestare per la prima volta il terreno di gioco del “D’Angelo”. Domenica, infatti, allo stadio altamurano andrà in scena la partita tra la squadra murgiana e il Noci, valida per il 10° turno del campionato di Promozione Pugliese. Per le due squadre, quella di domenica è la terza sfida stagionale, essendosi già affrontate in Coppa Puglia. In quelle occasioni, a spuntarla sono stati i bianco-verdi, vittoriosi sia all’andata che al ritorno. In campionato, comunque, sarà sicuramente un’altra storia, con la Fortis che vorrà sicuramente riscattare l’eliminazione.
Per preparare al meglio la partita, la squadra allenata da Piero Moramarco, che tornerà ad occupare il suo posto in panchina dopo una squalifica, ha disputato un amichevole contro lo Sporting Matera, squadra militante nel campionato di Eccellenza Lucana. A parte il risultato, 1 a 1, il tecnico altamurano ha tratto utili indicazioni in vista della partita contro il Noci, dato che dovrà fare a meno degli infortunati Marsico, Loiudice e Calderoni, fattosi male proprio in Coppa, e con Difonzo in dubbio. Rientrerà dalla squalifica il capitano, Nicola Castoro, per il resto tutti a disposizioni. A presentarci la partita, con un sguardo anche oltre, è il team manager dei verde-azzurri, Dino Lorusso: “Domenica contro il Noci inizia per noi un trittico di partite che ci permetteranno di capire ancora meglio qual’è il nostro vero valore. Due di queste, quella contro il Noci e quella contro il Giovinazzo, le giocheremmo entrambe in casa e, se riusciremo a fare bene, sfruttando al massimo il fattore campo, potremo ambire a qualcosa di importante, anche perché le altre squadre che lottano con noi nelle parti alte delle classifica avranno degli scontri diretti. Inoltre torneremo a giocare al “D’Angelo” e il pubblico di casa ci può dare una spinta in più”. Il dirigente altamurano chiude il suo intervento con un riferimento, e non poteva essere altrimenti, alle partite di Coppa: “È chiaro che vogliamo fare bene anche per riscattare l’eliminazione in Coppa e per questo chiediamo l’aiuto dei nostri sostenitori. La speranza è che ci vengano a vedere in tanti”.

Per quanto riguarda il Noci, la squadra, dopo un partenza difficile che è costata la panchina al tecnico Dalena, sembra aver trovato la giusta quadratura con l’arrivo del nuovo allenatore, Alfredo Ricci, visto ad Altamura da calciatore con la maglia del Real Altamura. Fatto sta che dal suo arrivo, la squadra ha inanellato tre vittorie e un pareggio e, sopratutto, ha segnato ben quattordici reti, un bottino, questo, che ha permesso a Salvati di balzare in testa alla classifica marcatori. Insomma, per la Fortis Altamura, un’avversaria da prendere con le molle che vorrà sicuramente proseguire il trend positivo.

Arbitrerà il signor Alessandro Caricati di Barletta, coadiuvato da due assistenti provenienti dalla sezione di Molfetta, Daniele De Chirico e Damiano De Gennaro.

Domenico Olivieri

www.altamurasport.it  

Manifestazione “Svegliati San Severo!”

L’U.S.D. San Severo Calcio risponde presente

L’U.s.d. San Severo Calcio scende in campo per il bene della città. La società comunica che, in occasione della manifestazione “Svegliati San Severo!”, organizzata dall’Epicentro Giovanile per il prossimo giovedì 19 novembre 2015, tutta la famiglia giallogranata sarà parte integrante dell’evento.

L’iniziativa del San Severo Calcio, denominata “Diamo un calcio alla criminalità“, è stata presentata da Dino Marino: “Chiederemo alla Federazione il permesso di far indossare ai nostri giocatori una fascia bianca per la prossima partita che l’U.s.d. San Severo giocherà in casa, il 22 novembre 2015. Questo evento nasce con un obiettivo specifico: la squadra di calcio della città deve fare di tutto per far conoscere la San Severo onesta. La società, in questo modo, intende ribadire che l’U.s.d. San Severo Calcio è patrimonio delle persone per bene della città e della comunità e le rappresenta“. Tra gli ospiti dell’iniziativa anche Don Nico D’Amicis dell’Epicentro Giovanile: “Parteciperà alla presentazione della nostra iniziativa prima della partita: giocatori con fascia bianca al braccio e sugli spalti solo striscioni dello stesso colore e slogan contro la criminalità. Reagire alla morsa della criminalità si deve e si può: questo è il segnale che vogliamo lanciare a tutti i cittadini“.

Salvatore Fratello

Manduria a Galatina, Cosma: mente sgombra e tanta pazienza

Decima giornata, biancoverdi in casa delle capolista Galatina per cancellare l’opaca prestazione di una settimana fa. Non saranno della partita Riezzo e Mancuso, squalificati, indisponibile anche Marinotti, mentre Olivieri resta in forte dubbio, riserve che saranno sciolte nel pre-gara.

Dopo il sorprendente ko contro il fanalino di coda Ostuni, i messapici dovranno far fronte ad un vero e proprio tour de force. Galatina, Leverano, Avetrana e Fasano, una fetta d’alta classifica da affrontante nel prossimo mese. Gianluca Cosma, tecnico del Manduria, ha analizzato il periodo delicato dei suoi, auspicandosi una pronta reazione del gruppo.

«Siamo sulla buona strada – sostiene Cosma – stiamo lavorando davvero tanto sul campo, ma al momento gli episodi non girano dalla nostra. Abbiamo creato una dozzina di palle gol nelle ultime due gare senza raccogliere ciò che realmente avremmo meritato».

Pensare partita dopo partita senza nessuna tabella fissa, per evitare inutili pressioni e sgomberare la mente da tensioni e paure, questo il diktat del mister biancoverde. «I ragazzi stanno recependo determinati movimenti in campo e sono convinto che ne usciremo. Ci sono tutte le intenzione di recuperare alcune lacune pregresse e se ci sarà da lavorare di più lo faremo. Questo non è il momento di guardare la classifica né il rendimento degli altri, dobbiamo – conclude – pensare a noi stessi ed avere pazienza. Tornare a tessere la nostra tela come abbiamo già dimostrato un anno fa».

Dirigerà l’incontro il signor Michele Lopez della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Vincenzo Abbinante. Calcio d’inizio ore 14.30 al “G. Specchia” di Galatina.

Della partita si parlerà nel programma sportivo “Triplice Fischio”, in onda lunedì 16 novembre ore 21.00, canale 95 del digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

La Prima Categoria ancora non sorride alle foggiane.

Settima giornata di campionato con ancora tante incognite e poche certezze per le squadre foggiane. Sauri e Sportmania cercheranno di spiccare definitivamente il volo.

Non è un campionato semplice, quello di Prima Categoria, per le squadre foggiane impegnate. La settima giornata vedrà lo Sportmania impegnato in casa contro la Virus Molfetta e il Sauri di Borrelli contro il Terlizzi, fuori casa. Per entrambe, i pensieri di inizio campionato erano ben altri, rispetto alla posizione centrale della classifica attuale, ma questo campionato, si sa, è ben diverso dalla Seconda Categoria, stradominata da entrambe nella passata stagione. Compito arduo per il Celle di San Vito di coach Presutto, che giocherà sul campo del Corato, secondo in classifica, mentre la capolista Omnia Bitonto ospiterà la Real Bat. Difficile anche la gara della Polisportiva Sammarco, impegnata sul proprio campo con il Bitetto. I sammarchesi ovranno stare molto attenti perché (sono ultimi) le altre potrebbero incamerare punti e staccarla in fondo. Se il compito della Real Bat (penultima a 4 punti – il Sammarco ne ha solo 1)  è quasi proibitivo e quello della Virtus Molfetta incrocerà le voglie di rivalsa dello Sportmania, è altrettanto vero che la Nuova Andria giocherà a Spinazzola, per cui non sarà compito facile neanche per i biancorossi. Ma il Sammarco ha un disperato bisogno di punti che no potrà, assolutamente, pensare ai risultati delle altre. Il quadro di giornata è chiuso da Audace Barletta-Minervino Murge e Barium-Ultrattivi.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Fabio Lattuchella

Nuova Andria in cerca di continuità

Dopo la prima vittoria in campionato, ottenuta domenica scorsa contro la Polisportiva Sammarco, la Nuova Andria di mister Sinisi torna in campo e lo farà nella trasferta di Spinazzola.
Mister Sinisi, ancora squalificato, dovrà fare a meno del difensore centrale Cassetta, infortunato.
Non convocati anche De Fato, Lorusso, D’Errico e Di Venosa, il coach andriese ha dovuto convocare anche due ragazzi della Juniores di mister Andrea Troia, Lamesta e Palumbo.
Dall’altra parte c’è lo Spinazzola di mister Giuseppe Schiavone, anch’egli squalificato. Il mister dei biancoazzurri potrà di nuovo disporre di Dinoia e Diviccaro, a cui hanno ridotto la squalifica, mentre sarà assente per squalifica, Dascoli.
La Nuova Spinazzola ha 9 punti in classifica, 4 per la Nuova Andria.
Il match valevole per la settima giornata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, si disputerà al campo sportivo “Alen Fasciano” di Spinazzola, a porte chiuse, visto l’inagibilità della gradinata.
Appuntamento dunque per domani, domenica 15 novembre alle 14:30 presso lo stadio “Alen Fasciano” di Spinazzola per la gara tra Nuova Spinazzola e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro, il signor Davide Addante della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Ancora derby in Promozione

La capolista Cerignola andrà ad Ascoli, mentre il Monte ospiterà lo Sporting Ordona. In casa la Real Siti.

Decima giornata di campionato in Promozione Pugliese e la capolista Audace Cerignola andrà a caccia della decima vittoria consecutiva. I gialloblu di mister Gallo saranno di scena ad Ascoli Satriano, in una sfida tutta gialloblu, primo dei due derby di giornata. Derby dal sapore particolare per l’ex cerignolano, ora all’Ascoli, Caggianelli. L’altro derby di giornata si giocherà a Monte Sant’Angelo con i padroni di casa che ospiteranno lo Sporting Ordona. Anche qui gara dal sapore particolare, soprattutto per coach Ricucci che, prima di approdare a Carapelle, ora Ordona, ha guidato la squadra bianconera. Monte Sant’Angelo-Sporting Ordona sarà una gara significativa anche per testare le reali ambizioni dei rossoblu, ancora non pienamente lanciati verso le primissime posizioni. In casa la Real Siti di mister Ciurlia, seconda in classifica, che ospiterà la Rutiglianese, squadra che la settimana scorsa ha approfittato dei tanti incroci tra foggiane (3) per “affacciarsi” nella parte sinistra della classifica. Anche in casa giocherà l’Apricena, che se la vedrà con la Virtus Bitritto, mentre il San Marco farà visita al Canosa. Giovinazzo-Modugno, Fortis Altamura-Real Noci (sfida di alta classifica) e la sfida tra le ultime due della classe, Quartieri Uniti Bari e Polignano, chiuderanno il quadro della giornata.

Fabio Lattuchella

 

Eccellenza, paura per quattro calciatori del Castellaneta. Ecco che è successo

Brutta disavventura, meno male, senza gravi conseguenze per quattro calciatori del Castellaneta. La formazione biancorossa, ieri pomeriggio, ha disputato un amichevole contro il Taranto e i quattro calciatori (Somma, Rotunno, D’Angelo e Lattaruli) sono stati coinvolti in un incidente stradale.

I 4 – riporta vivicastellaneta.it – stavano viaggiando in direzione Bari sulla statale 100, quando sono stati coinvolti nell’incidente. Ad avere la peggio, del gruppo, sono stati Somma (In foto – che ha riportato un trauma cranico) ed il giovane Lattaruli (15 giorni di stop).

ANTONIO GENCHI 

Lo Sporting Ordona domenica a Monte Sant’Angelo

Mr. Ricucci ed i suoi affrontano il loro passato

Dopo il pari a reti inviolate nel derby, ed il rammarico della società rossoblu a seguito di diversi episodi dubbi che hanno penalizzato lo Sporting Ordona, la formazione del tecnico Celestino Ricucci si rituffa nel campionato con la trasferta di Monte Sant’Angelo, gara valida per la decima giornata del campionato di Promozione. Non sarà una gara come tutte le altre per il tecnico foggiano, che nella città dell’arcangelo ha vissuto due splendide stagioni, sfiorando la promozione in Eccellenza. Oltre a Ricucci saranno diversi gli ex bianconeri ora in maglia Sporting, a partire dall’estremo difensore Fabio Saracino, autore di un buon inizio di stagione. Servirà continuare a giocar bene così come accaduto nelle ultime settimane, ma soprattutto servirà tornare alla vittoria dopo i due pari con Ascoli e Real Siti. I rossoblu dovranno però fare a meno del capitano Fabrizio Mascia, fermato per un turno dal giudice sportivo, probabilmente la difesa sarà quindi composta dagli ex Monaco e Sementino . Quest’anno le due formazioni si sono già affrontate in coppa, con la formazione del presidente Mariano Tarantino che ha avuto la meglio sui garganici, nel frattempo sono state rese note le date del prestigioso quarto di coppa contro l’Audace Cerignola, gara di andata giovedì 3 Dicembre al comunale di Ordona, ritorno al Monterisi giovedì 17 Dicembre, proprio tre giorni prima dell’ultima gara del girone di andata che vedrà i rossoblu proprio a Cerignola impegnati contro la capolista. Insomma un finale d’anno da brividi, ma prima servirà scalare la classifica, già a partire dalla gara di domenica a Monte Sant’Angelo.

Luca Caporale