Archive 26/09/2015

Omnia Bitonto, si torna in campo.

La stagione parte da Terlizzi con la Coppa Puglia

Come l’anno scorso, prima stagionale in trasferta contro il Città dei Fiori Terlizzi per l’andata del 1° turno della competizione

Finalmente ci siamo!

Domani, alle 15,30, prima uscita ufficiale stagionale per l’Omnia Bitonto, impegnata a Terlizzi, contro i padroni di casa del Città dei Fiori Terlizzi, per la gara di andata del 1° turno di Coppa Puglia, classico antipasto di inizio stagione, e competizione che raccoglie i club iscritti ai campionati di Prima e Seconda Categoria.

L’Omnia Bitonto arriva al match dopo una lunga estate di cambiamenti ed un intenso mese di preparazione agli ordini di mister Benny Costantino. Il mercato ha modificato il volto della squadra: ai confermati De Santis, Petruzzella, De Giosa, Francesco Tenzone, Anaclerio, Lamura, Rizzi, Cervelli, Pazienza, Leone, Sacino, Vitucci e Tarantino, si sono aggiunti i portieri Verrelli e Saulle; i difensori Cioffi, Ciardi, Schirone, Naglieri, Perrulli, Frappampina e Canniello; i centrocampisti Gernone e Minenna. Botto finale è stato invece Alfredo Tenzone, bomber di razza, lo scorso anno a Mola in Eccellenza, una lunga carriera a suon di gol.

Per mister Costantino, dunque, a disposizione una rosa di primissimo piano, che mira ad essere protagonista e a conquistare la Promozione e, chissà, anche la Coppa Puglia, per un sogno chiamato “doblete”. Il nuovo tecnico omniano scalpita per l’esordio stagionale.

«La squadra arriva a questo primo appuntamento con la consapevolezza di poter fare un campionato da protagonisti, sappiamo di essere la squadra da battere, candidata numero uno a vincere, non ci nascondiamo, il giocattolo c’è – ammette l’allenatore dei bitontini –. Non sarà facile puntare al “doblete”, si parte sempre per vincere ma squadre materasso non ce ne sono, dobbiamo calarci nella categoria perché sarà sempre battaglia ovunque, sappiamo benissimo che su ogni campo avremo undici leoni contro, e questo è stimolante per me, per i componenti della rosa, perché se usciamo da ogni campo con i tre punti vuol dire che saranno sudati e meritati».

Il tecnico barese riparte dalla Prima Categoria, dopo l’ottima annata, la scorsa stagione, in Eccellenza, a Trani. «L’organizzazione della società, ai quali faccio davvero i miei complimenti, non mi fa sentire assolutamente in Prima Categoria. Sono soddisfatto e convinto della scelta fatta un mese fa, spero di dare qualche soddisfazione a questa società».

Si parte subito contro un avversario insidioso, accreditato tra le principali antagoniste omniane. «Il Terlizzi, tra le baresi, assieme a noi e al Corato,  sarà tra le protagoniste della stagione. È un campo ostico, un ambiente caloroso che conosco bene da ex calciatore e allenatore. Sappiamo che sarà un match difficile».

Soddisfatto del lavoro svolto dalla società, il direttore generale Francesco Mancazzo, che guarda anche all’ormai imminente partenza della stagione.

«In questo momento ci sono tanti pensieri, non vedo però l’ora che arrivino le 15,30 di domenica – freme Mancazzo –. Ci abbiamo creduto nel ripescaggio in Promozione, purtroppo per vicissitudini di altre società non ci siamo ritrovati a fare il salto di categoria. Adesso ripartiamo con la giusta attenzione, dopo aver allestito un gruppo unito, cambiato poco rispetto allo scorso campionato, e al quale abbiamo innestato solo giocatori di categorie superiori che ci possano dare durante l’arco dell’anno maggiori garanzie, e facciano fare il salto di qualità ad un gruppo già eccellente. Le prospettive, senza nasconderci, sono quelle di fare bene senza mezzi termini. Siamo additati da tutti come la squadra da battere, è un ruolo che mi piace vestire e ricoprire, bisogna dimostrarlo ovviamente sul campo ma abbiamo in rosa gente vincente. Ci aspettiamo pertanto grandi cose da questa stagione, tante soddisfazioni».

Anche per il diggì bitontino il match di Terlizzi nasconde numerose insidie. «Iniziamo a fare sul serio, ad avere già un avversario di tutto rispetto – evidenzia Mancazzo –. I rumors dicono che anche loro hanno allestito una bella squadra, sarà divertente e stimolante giocarci contro e vedere i nostri che reazione avranno dinanzi ad una partita dura».

Ultimo pensiero, un appello a Bitonto e ai bitontini. «Alla città di Bitonto chiedo uno sguardo, vivacità e tanta tranquillità nei nostri confronti. So benissimo che siamo la seconda squadra della città ma chiedo positiva attenzione verso questa squadra, che ha tra le proprie file numerosi ragazzi bitontini di tutto valore, gli under sono prevalentemente bitontini. Ci sono sostenitori che si informano per seguire il nostro match di Terlizzi, vuol dire che si lavora bene. Le nostre porte sono sempre aperte a tutti».

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio, Albrizio: “Contro l’Altamura sarà una gara avvincente”  

L’attaccante azzurro introduce l’impegno dei biscegliesi, ospiti dell’ambiziosa squadra murgiana. “Si sfideranno due squadre arrabbiate – dice – . La classifica di entrambe non ne rispecchia il reale potenziale”

Quarto impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica dall’ostica trasferta al cospetto del Team Altamura, sul sintetico del “M. Morgese” di Toritto, domicilio provvisorio della compagine biancorossa (fischio d’inizio ore 15,30).

Gara dalle forti ambizioni per le sfidanti: se gli azzurri sono alla ricerca della prima vittoria in campionato, gli altamurani sono reduci da due sconfitte esterne consecutive che hanno determinato l’esonero del tecnico salentino Alessandro Longo, sostituito in settimana dal barese Angelo Columbo.

Toccherà, quindi, all’ex allenatore di Trani, Bisceglie e Cerignola prendere le redini di una squadra costruita per vincere che annovera, tra gli altri, giocatori del calibro di Fabio Moscelli, Angelo Logrieco, Nicolas Di Rito e Giuseppe Lacarra, quest’ultimo al rientro dopo aver scontato le 3 giornate di squalifica rimediate nella passata stagione con la casacca del Bisceglie Calcio.

“Domenica si sfideranno due squadre arrabbiate – esordisce l’attaccante Christian Albrizio – . A mio parere la classifica di entrambe non sta rendendo giustizia alle potenzialità reali delle stesse. Nella gara contro il Mola ci è mancato solo il risultato pieno perché, con un pizzico di fortuna in più, avremmo potuto suggellare la buona prestazione con una vittoria più che meritata. L’Altamura, invece, dispone del migliore organico del torneo, elemento che le consente di avere dalla sua parte i favori del pronostico per la vittoria finale. Sarà una gara avvincente nella quale entrambe le formazioni scenderanno in campo con grande voglia di riscatto, per questo saremo chiamati a fare la nostra partita, nonostante l’oggettivo riconoscimento dello spessore degli avversari”.

Classe ’94, uno degli innesti estivi della società biscegliese, Albrizio ha messo a segno la prima marcatura stagionale nella sfida contro il Mola. “Oltre al gol del vantaggio ho indubbiamente avuto a disposizione altre chances importanti, soprattutto dopo il pari ospite – dice – . In settimana abbiamo analizzato con lucidità la scorsa gara e, tra i fattori positivi, è spiccata la certezza che la squadra c’è. Bisogna ripartire da questo e sperare che anche la fortuna cominci a girare dalla nostra parte”.

Per l’Unione Calcio rientrerà dalla squalifica Riontino, ma non potrà sedere sulla panchina il tecnico Di Corato (squalificato sino al 1 ottobre, nda). Tra le fila altamurane sarà assente Nicolas Di Rito, appiedato per due turni dal giudice sportivo.

L’incontro sarà diretto da Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato da Maurizio Patruno e Francesco Ignomiriello, provenienti dalla medesima sezione.  

Valentina Sinigaglia

Parte domenica la stagione del Sauri

Il Presidente Grandone: “Pronti a dire la nostra nonostante un girone di ferro”

Parte ufficialmente domenica con il primo turno di Coppa Puglia la nuova stagione del Sauri, con la formazione di Mister Nicola Borrelli che riceverà al Comunale di Castelluccio l’Herdonia, che disputerà il campionato di Seconda Categoria. C’è grande entusiasmo in casa giallonera dopo la storica promozione in Prima, in estate poi il tecnico Borrelli e il DS Leo Di Gaetano hanno messo su una formazione di buone prospettive, confermando i protagonisti della scorsa stagione, con acquisti di esperienza e qualità che potrebbero far fare il salto di qualità alla formazione del presidente Stefano Grandone, che si dice soddisfatto: “Quest’anno sarà il primo anno in Prima Categoria con un girone di tutto rispetto, un livello alto, forse il campionato più difficile degli ultimi anni. Noi siamo pronti a far bene e a dire la nostra, naturalmente sarà il campo a dire chi siamo. Stiamo lavorando al massimo per arrivare ad una condizione impeccabile già alla prima di campionato – continua il massimo dirigente giallonero – già domenica si vedrà un Sauri diverso, un Sauri maturo, con una trama di gioco nuova e speriamo efficace! Speriamo di far bene anche per i nostri tifosi che si aspettano tanto da noi è soprattutto dai ragazzi, anche se sarà un campionato difficilissimo cercheremo di non deluderli”. Insomma grande entusiasmo e voglia di far bene già a partire da domenica per inseguire nuovi traguardi e grandi sogni.

Luca Caporale

Nuova Andria vs Virtus Andria PREMATCH

Scocca l’ora del primo impegno ufficiale per la Nuova Andria.
La squadra di mister Sinisi sarà impegnata domani nella gara di andata del primo turno di Coppa Puglia contro la Virtus Andria.
Sarà ancora derby di coppa dunque per i biancoazzurri. La squadra si è preparata al meglio in questa settimana. Ultimata la preparazione atletica, ora non resterà che mettere in pratica i frutti del lavoro estivo.
Sinisi ha convocato 18 uomini per l’impegno di domani. Fuori per infortunio e acciacchi vari: Albano, Di Venosa, Lorusso, Tesse e il portiere Zingaro. Dentro i “nuovi” Civita, De Fato, Antonio Di Palma e Loporcaro. Convocazione anche per Marco Lepore.
In attesa di conoscere i calendari di Prima Categoria che sono in netto ritardo(visto che il campionato inizierà domenica prossima 4 ottobre), questo test può rappresentare molto per entrambe le squadre.
Dall’altra parte ci sarà la Virtus Andria allenata da mister Cosimo Bafunno, fresca di ripescaggio in Seconda Categoria e con molti ex nelle sue fila.
Di sicuro sarà un match interessante e speriamo ne giovi lo spettacolo.
Appuntamento dunque a domani, domenica 27 settembre alle ore 15:30 presso il campo sportivo “Monsignor Addazi” di Trani, per questa gara d’andata. Dirigerà l’incontro, il signor Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta.
La gara di ritorno si disputerà il 15 ottobre.

Alessandro Polichetti

Polimnia: “Vincere col Bitritto per ripartire”

Tre punti secchi. Questo l’obiettivo che la dirigenza dell’Asd Polimnia calcio chiede perentoriamente per la prossima partita con il Bitritto. Nonostante il difficile inizio, dirigenti e sponsor sono ottimisti per il prosieguo. Soprattutto sono le grandi potenzialità della squadra a fare ben sperare: l’intesa in attacco tra Caruso e Semeraro è già molto buona; il reparto avanzato e quello centrale daranno sicuramente molte soddisfazioni, soprattutto quando Montecasino sarà al massimo della forma. Il talentuoso centrocampista potrebbe essere in campo già domenica prossima. E non è escluso che possa arrivare qualche altra sorpresa a galvanizzare lo spogliatoio… Intanto, però, c’è il match col Bitritto da giocare domenica. La dirigenza ha totale fiducia nella volontà di riscatto e nella capacità di ripresa della squadra. Tutti sono convinti che manchi davvero poco per vedere la vera Asd Polimnia: una squadra potenzialmente in grado di tenere il passo delle squadre in vetta. Sanno di avere a disposizione una macchina formidabile che attende solo la scintilla giusta per iniziare a correre.

enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Real Noci: Mister Paolo Dalena:

“Questa vittoria? Un risultato importante per vivere meglio”.

Al De Luca Resta, nella gara di andata di Coppa Promozione, il Real Noci vince per 1-0 con la Fortis Altamura. A decidere la partita il rigore messo a segno da Salvati al 40′ della ripresa, dopo il fallo in area di Cirrottola.

Mister Paolo Dalena commenta così la prestazione dei suoi con la Fortis Altamura:”Sapevamo di affrontare una squadra abbastanza in forma che ha 4 punti in campionato e, quindi, un pizzico di entusiasmo in più rispetto a noi che venivano dalla sconfitta, di domenica, con il Rutigliano. Eravamo consapevoli delle nostre difficoltà sia atletiche che tattiche. Nel primo tempo abbiamo cercato di creare qualcosa anche se non abbiamo avuto grosse occasioni per sbloccare il risultato. Nella ripresa, l’Altamura ha giocato meglio e noi abbiamo patito un po’ e siamo stati meno lucidi: abbiamo perso tanti palloni e subito tante palle inattive. La cosa più importante era vincere la partita e ci siamo riusciti, nonostante le assenze di Colella, mangini e Laera. Questo risultato è importante perché ci permette di vivere meglio e di affrontare meglio la sfida di domenica con il Cerignola e il ritorno di Coppa”.

Emanuela Miraglia

Picerno-Taranto: trasferta vietata, prevendita interrotta

Dopo l’acquisto di circa 100 biglietti per il settore ospiti, da parte dei tifosi tarantini, in mattinata è arrivata la clamorosa notizia, ufficializzata dal sito del Taranto. Infatti, i tifosi ionici non potranno assistere dal vivo alla partita contro il Picerno in programma per domenica 27 settembre.

Gli organi di Polizia competenti hanno segnalato il tutto alla società rossoblu, che riporta il comunicato sul suo sito: “Con provvedimento del 24 settembre 2015 vista la determinazione 34/2015 del 23 settembre 2015 assunta dal Comitato di Analisi per la Sicurezza sulle Manifestazioni Sportive nella seduta del 24 settembre 2015 il Prefetto della Provincia di Potenza in occasione della disputa dell’incontro di calcio AZ Picerno – Taranto FC in programma a Picerno domenica 27 settembre, alle ore 15, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Taranto.”

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Real San Giorgio espugna Leporano: Birtolo decisivo

Va al Real San Giorgio l’andata del primo turno di Coppa Italia Promozione. Partita equilibrata con il risultato in continua evoluzione fino al novantesimo quando Birtolo sigla il gol del definitivo 3-2.

La gara viene sbloccata dal Leporano già al 6’ del primo tempo con Masella che supera Troccoli e dalla distanza trafigge Maggi. La risposta del Real San Giorgio arriva al 17’ con Cellamare che si mette in proprio, salta tre avversari e manda la sfera sotto l’incrocio dei pali. Ristabilita la parità il Real San Giorgio preme per siglare il raddoppio. Al 20’ Izzo si libera dell’avversario e serve Troccoli, che conclude sfiorando l’incrocio. Due minuti più tardi l’arbitro annulla la rete di Izzo per sospetto fuorigioco, tra le proteste degli ospiti. Il Leporano si rifugia in una tattica attendista, chiudendo tutti gli spazi agli avversari, e affidandosi alle ripartenze: nessuna emozione fino all’intervallo.

Nel secondo tempo il Real San Giorgio inizia meglio colpendo la traversa con Carrieri ma è il Leporano a passare avanti con Rossi M., bravo a mandare in rete la corta respinta di Maggi su punizione di Masella. Il gol del pareggio del Real San Giorgio arriva al 27′ ed è siglato da Nazaro che, appostato al limite, controlla e tira da fuori area, imparabilmente. Nel finale di partita i portieri si ergono a protagonsti. Al 35′ Maggi neutralizza il rigore calciato da Carrieri; sul fronte opposto, al 40′, Bianco viene chiamato alla parata miracolosa sulla conclusione di Birtolo che si rifarà allo scadere, siglando il gol del definitivo 3-2, nonostante l’intervento del portiere.

LEPORANO – REAL SAN GIORGIO2-3
Reti: 6’pt Masella (L), 17’pt Cellamare (RSG), 15’st Rossi (L), 27’st Nazaro (RSG), 45’st Birtolo (L)

LEPORANO: Bianco, Rateo, Ingenito, Sampietro, Tomaselli, Bisignano, Scarano (24’st Simonetti), Lisi (16’ st Carrieri), Perrucci, Masella, Rossi M.. A disp.: Cimino, La Gioia, Palomba, Rossi A., Casula. All. Casula.
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Macrì (16’ st Collocolo), Troccoli, Cellamare, Pascullo, Izzo, Capozzo, Palmisano (19’ st Birtolo), Nazaro, Carrieri (24’st Palazzo). A disp.: Bitetti, Alfeo, Quaranta, Ragosta. All. Gidiuli.

Arbitro: Alessandro Salvo, di Taranto (Quaranta – Conte)

Bomba d’acqua, sospesa Giovinazzo – Nuova Molfetta

Nella ripresa un violento acquazzone ha allagato il campo: match interrotto sullo 0-0. Turno d’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia rinviato (e rovinato) dalla pioggia.

Il match tra Giovinazzo (in campo con una improponibile maglia blu-granata) e Modugno è durato 62 minuti: nel pomeriggio di ieri, infatti, anche sul Raffaele De Pergola si è abbattuta una violenta bomba d’acqua che in pochi minuti ha allagato il campo di gioco, così l’arbitro Spina di Barletta ha dovuto sospendere la partita sullo 0-0 rinviandola a data da destinarsi.

I ventidue protagonisti della sfida, cominciata con il sole ed una discreta affluenza di pubblico sugli spalti dell’impianto che sorge a ridosso della zona artigianale D1.1, faticano più del previsto su un campo reso pesante dalla pioggia caduta nelle ore precedenti: in avvio Marolla trova la profondità con un bel taglio e serve l’accorrente Roselli che in diagonale spara alto.

Il Modugno dei tanti ex (dal tecnico Ciccio Mongelli sino a Colagrande e Scorcia) risponde su palla inattiva, ma il tentativo dal limite dell’area di Salvatore non preoccupa Terlizzi (tra i pali al posto dell’infortunato Mongelli). Il Giovinazzo alza i ritmi nel tentativo di sbloccare la gara: Vernice scarica una botta verso un attento Colagrande, mentre Minervini ci riprova nel finale, ma il suo tiro è troppo centrale. Al riposo è 0-0.

Nella ripresa ci ritentano, i padroni di casa di Amedeo Savoni. I loro tentativi, però, (come quello di Minervini chiuso in uscita bassa da Colagrande) sono confusi e caotici sino a quando Giove Pluvio non scarica acqua a catinelle sul rettangolo di gioco, arresosi ben presto al violento ed intenso acquazzone che si è abbattuto sull’intera cittadina adriatica e divenuto una vera e propria risaia.

Il fischietto barlettano Spina, al 62′ di gioco e sul punteggio di 0-0, interrompe la gara. Poi, dopo alcuni minuti, ritorna in campo con i capitani Marolla e Tamma per verificare le condizioni del rettangolo di gioco, ma la palla non rimbalza e decide per la sospensione definitiva della partita. Adesso si dovrà rigiocare: si ricomincerà tutto da capo, dallo 0-0 e dal primo minuto.

GiovinazzoViva

Manduria: due reti al Lizzano, Zella sorride

I biancoverdi ipotecano la qualificazione al primo turno di coppa Italia, De Pascalis e Caforio, un gol per tempo, liquidano la pratica Lizzano. Arcadio delizia e Calò blinda la retroguardia, i migliori dell’undici di Zella. Domenica si bissa, ancora Lizzano, al Dimitri in campionato.
Il tecnico di Oria vara un massiccio turn over: dentro il tridente di scorta, mediana stravolta, esordio per Arcadio, a riposo anche Mancuso. Nonostante la rivoluzione, il Manduria si impone per 2 a 0 fuori casa, sfiorando ripetutamente il tris.
Cominciano forte gli uomini di Palmieri, al minuto 2, Picci trova la via della rete ma in fuorigioco, gol non convalidato. Al quarto d’ora è Basile a spaventare D’Adamo, mira imprecisa e sfera di poco a lato. Il Manduria si scuote e al 21’ De Pascalis supera due uomini sull’out mancino, converge verso il centro e fredda Campilongo. Biancoverdi avanti e vicini al raddoppio immediato con Arcadio, conclusione murata da Tripaldi. Alla scadere della prima frazione i padroni di casa sfiorano il pari di testa, ma D’Adamo d’istinto va con i pugni.
Nella ripresa l’undici di Zella mette in banca la qualificazione: Caforio servito da Distratis svetta di testa e fa 2 a 0. Gara socchiusa al 10’ e messapici ripetutamente vicini al tris. Prima Marinotti dai 20 metri, conclusione fuori di poco e poi alla mezzora, Erario sottomisura spara alto col mancino. Gara superlativa di Arcadio, faro e uomo d’ordine in mediana, serve puntualmente con i giri giusti le punte. Lui e Calò decisamente di un altro passo.

 Gara di ritorno prevista fra due settimane. Giovedì 1 ottobre il Manduria recupererà il match di campionato con il San Vito. Domani però, è già vigilia, al Dimitri arriva il Lizzano.

Mario Lorenzo Passiatore – La Voce di Manduria

Formazioni

Lizzano – Campilongo, B. Gallo, Massafra, Vespucci, Tripaldi, Antonicelli, Ingrosso, Pizzolla, Picci, (37’ st Cagnazzo), Boccuni, Basile, (7’ st Carenza).
A disp: Monopoli, A. Gallo, De Gaetano, Catapano, De Comite. All. Palmieri

Manduria – D’Adamo, Piccione, Tripaldi, De Valerio, Calò, (33’ st Mero), Nicolì, Caforio, (18’st De Gaetani), Distratis, (21’st Erario), De Pascalis, Arcadio, Marinotti.
A disp: Digiacomo, Olivieri, Riezzo, Scarciglia. All. Zella

Direttore di gara: Francesco Minerva della sezione di Lecce
Note disciplinari, ammoniti: B. Gallo, Massafra (L).

Apricena -San Marco: spettacolare 2-2 di coppa

Un’Apricena a due facce ottiene un buon pareggio in Coppa Puglia contro il San Marco e rimanda alla gara di ritorno in trasferta il discorso qualificazione al turno successivo. Mister Mimmo, in vista della gara di domenica contro il Quartieri Uniti Bari, fa ruotare molti uomini della rosa. Restano in panchina i vari Salerno, Quitadamo e Piano e vengono schierati cinque under nell’undici inziale. Il primo tempo è quasi tutto di marca ospite. All’11 Perna porta in vantaggio il San Marco anticipando tutti con una zampata in area piccola. Al 20’ il San Marco ha l’occasione di raddoppiare. Nardella, da angolo, trattiene vistosamente un avversario. Rigore per gli ospiti che il numero uno rossoblu neutralizza a Coco. Il raddoppio si concretizza al 35’: ancora Perna, in contropiede, scavalca con un pallonetto l’omonimo portiere apricenese e  fissa il punteggio sul 2-0. Nella ripresa tutta un’altra musica. Mimmo inserisce subito Salerno e Piano per D’Errico e Nardella. Il bomber si presenta al 3’ con una forte conclusione dal limite respinta a fatica da Vitulano. L’attacco della Madre Pietra diventa ancora più incisivo con l’ingresso di Quitadamo al 20’. Aumentano le occasioni e su un calcio da fermo Melchionda stacca di testa in area. La palla è tolta dal sette da Vitulano. Lo stesso numero uno del San Marco non può nulla al 34’. Punizione dai 20 metri battuta da Salerno che finisce nel sette. Il gol da ulteriore spinta all’Apricena che va vicina al pari ancora con Salerno al 42’ con un colpo di testa di poco alto sull’ennesima punizione dalla trequarti. Il San Marco, nella ripresa, si vede solo con un tiro Nanni, respinto da Perta. Nel finale, con l’Apricena tutta in proiezione offensiva, arriva il pari rossoblu. Un colpo di testa di Fiorentino a colpo sicuro è respinto con la mano da un difensore sulla linea di porta. Rigore solare che Salerno realizza, per la doppietta personale. E per un pareggio, meritato, arrivato proprio sul filo di lana.

Giuseppe Del Fuoco

Aria di derby a Molfetta

Attesa per la partita di domenica, Virtus e Borgorosso si affronteranno in Coppa Puglia

Messaggio congiunto dei due presidenti: «Condividiamo gli stessi valori e gli stessi principi. Vogliamo che il derby sia un esempio di sana rivalità sportiva»

In vista della sfida Borgorosso – Virtus Molfetta valida per la coppa Puglia che si giocherà domenica 27 settembre, i presidenti delle due società Roberto la Grasta e Nicola Spadavecchia hanno diffuso un comunicato congiunto rivolto a tutti gli sportivi molfettesi. Lo pubblichiamo di seguito.

La gara di domenica rappresenta un appuntamento molto importante per la città di Molfetta non soltanto sotto il profilo sportivo ma anche sotto il profilo sociale.

Si tratta, infatti, di un impegno sportivo che, al di là della rivalità campanilistica e sportiva che pure ci deve essere, rappresenta l’occasione per un confronto corretto e distinto.

Siamo convinti che la partita sarà vissuta dalle due tifoserie e dalla città nel segno di una grande sportività rendendo così onore alla lunga tradizione calcistica Molfetta.

Abbiamo deciso di stilare questo comunicato congiunto proprio per sottolineare che due società sportive molfettesi anche se rivali sul campo, condividono gli stessi valori e gli stessi principi. Vogliamo che il  derby  sia un esempio di sana rivalità sportiva.

L’augurio e l’auspicio è che sia in campo che fuori si possa vivere una giornata di grande passione e sportività che sia da esempio sportivo per l’intera Città.

molfettalive

 Buon pari a Monte Sant’Angelo per lo Sporting Ordona

Buon pari a Monte Sant’Angelo nella gara di andata del Primo Turno di Coppa Puglia per la Polisportiva Sporting Ordona, che va sotto nella prima frazione con Scarano a segno per i padroni di casa, mentre la formazione di Mr. Ricucci protestava per un calcio di rigore non assegnato per fallo su Terrone, poi è arrivato però il pari di Salvatore Ferrantino a chiudere il primo tempo. Nella ripresa diverse occasioni sprecate per i rossoblu, con il Monte rimasto in dieci per l’espulsione di Guerra, comunque buone indicazioni per Mr. Celestino Ricucci in vista della gara di domenica con la Fortis Altamura, per proseguire quanto di buono fatto domenica scorsa a Modugno. Sarà finalmente a disposizione Sabino Terrone, che ha scontato la squalifica in campionato, ancora un turno fuori invece Alessandro Magaldi, che deve scontare l’ultima delle tre giornate di squalifica.
Tutti disponibili gli altri per la gara che si disputerà domenica alle 15:30 al Comunale di Ordona, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Tornado FBC, battuta la SudEst per 3-0

Al debutto nel rinnovato stadio i gravinesi demoliscono un volenteroso Locorotondo

GRAVINA – Non poteva esserci esordio più fortunato per il campo sportivo gravinese tirato a lucido per l’innesto del manto in erba sintetica. Nel match di recupero della seconda giornata del campionato di Eccellenza Puglia i gialloblu, infatti, hanno battuto largamente la buona compagine della SudEst Locorotondo confermando bel gioco e unità di squadra. Grande mattatore dell’incontro Daniele Fiorentino, autore di una pregevole doppietta e di una prestazione super, ma tutto il collettivo guidato da Di Maio si è espresso su ottimi livelli.

Gara condizionata fortemente dalla pioggia battente durante la prima frazione di gioco. La FBC, coi soli innesti di Scaringella e Chessa rispetto alla formazione che ha battuto con analogo punteggio il Leverano, ha sin da subito mantenuto il pallino del gioco. Al 21’ la punizione di Fiorentino che da il vantaggio ai locali e che da sola vale il prezzo del biglietto; una fiondata da oltre 25 metri con una parabola micidiale imparabile per Turi. Gara in discesa per i murgiani che dominano nel gioco gli ospiti, costretti ad agire di rimessa. Al termine del primo tempo due episodi chiave che condannano il Locorotondo. Dapprima il doppio giallo a Calefato, poi al 45’ la perla di Rana che dal limite dell’area trova un bolide che regala il 2-0.

L’avvio di ripresa è caratterizzato dall’espulsione del vivace Mazzilli che comporta la parità numerica delle due compagini. Ma al 27’ la FBC dilaga: sugli sviluppi di un corner da destra Fiorentino arpiona la palla fuori area lasciando partire una botta al volo letale. È il 3-0. È nel quarto d’ora finale che gli ospiti si rendono finalmente pericolosi con il neo entrato Ventura (traversa di testa) e nel finale con Visconti (ottima parata del preciso e sempre puntuale Cilumbriello).

Una vittoria quella odierna che permette ai gravinesi di issarsi in testa alla generale a quota 6 in coabitazione con Otranto, Casarano, Molfetta e Vieste, ma soprattutto una prestazione largamente convincente in ogni reparto. Ottime le percussioni di capitan Chiaradia, Lasalandra (subentrato al malconcio Gentilesca) e Palermo; insuperabile la corazza difensiva rappresentata da Chessa-Di Benedetto; fluido il centrocampo diretto magistralmente da Fiorentino e supportato da Mazzillli e Montemurro; armonica, infine, l’intesa tra Rana e Scaringella, due attaccanti infaticabili e molto mobili. Prossimo incontro per la FBC sarà la trasferta di Grottaglie domenica 27 settembre.

 

Domingo Mastromatteo

Polimnia – R. Rutiglianese 1 – 3

Alla Rutiglianese il primo round di coppa italia.

Al termine di una partita giocata in condizioni meteorologiche proibitive: vento, acqua e grandine soprattutto nel secondo tempo, la Rutiglianese si aggiudica la gara di andata del primo turno di coppa italia di promozione. E’ stata comunque partita vera. Nella Polimnia, esordio per il nuovo acquisto, Semeraro. Nella Rinascita, assenti Rubino, Cesario e Lovreglio con Nuzzo in porta, spazio sin dall’inizio per gli under, Lorusso, Liturri, Messinese e nel secondo tempo per Mirko Ferro e Vito Ferro. L’avvio è scoppiettante. Rutiglianese subito in palla e pericoli per la porta dei padroni di casa con le conclusioni di Messinese, Colella e Piarulli. Ospiti in vantaggio al 16’ con Pinto su preciso assist di Colella. La reazione della Polimnia non si fa attendere. Ci prova Daddato al 18’. Al 29, invece, la Polimnia pareggia su rigore con Corti, massima punizione concessa dal direttore di gara per atterramento di Caruso. Risponde ancora Colella al 36’, para Pellegrini. Tre minuti dopo, la traversa nega il gol a Caruso a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa, prima che si scatenai “ l’inferno”,
la Polimnia va ancora vicino al gol con Pellegrini, evita la capitolazione Nuzzo. Al 35’, Rutiglianese di nuovo in vantaggio con Colella direttamente su calcio di punizione. Subito dopo interruzione della gara per alcuni minuti a causa di un forte temporale abbattutosi sul “ Madonna d’Altomare”. Alla ripresa, prima del fischio di chiusura, terzo gol della Rutiglianese messo a segno da Mirko Ferro su preciso assist dell’onnipresente Colella. Gara di ritorno prevista per il prossimo quattro ottobre.

Le formazioni.
Polimnia : Pellegrino, Caruso, Catalucci ( 4’ st. Pellegrini), Comes, Azzariti, Corti, Romanazzi, Barbati, Caruso ( 22’ st. Antonicelli), Semeraro, Daddato. A disposizione : Indiveri, Odorino, Benedetti, Lomelo. All. Narraccio.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Lorusso, Lovergine, Daddiego, Piarulli, Settanni ( 1’ st. Gentile), Liturri ( 19’ st. Ferro V.), Catalano, Pinto, Messinese ( 10’st. Ferro M.), Colella. A disposizione : Girolamo, Pellegrino. All. Valentini.
Arbitro ; Sig. Davide Scaraggi di Molfetta.
Assistenti Sigg.ri Giuseppe Natilla e Daniele De Chirico di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

Il Fasano vince anche in Coppa Italia, tre gol all’Ostuni

I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono nel derby la squadra della Città Bianca con reti di Amodio, Speciale e Longo

Nel primo turno di Coppa Italia di Promozione, l’Us Città di Fasano batte con un secco 3-0 l’Ostuni degli ex Comes, Recchia, Mignone e Schiavone. I fasanesi così ipotecano il passaggio al turno successivo già nella gara di andata, il ritorno è previsto tra due settimane in trasferta. In gol per i biancazzurri di Giuseppe Laterza sono andati il solito Giuseppe Amodio (sei gol in tre gare ufficiali), Paolo Speciale e Domenico Longo; è anche vero che il Fasano è riuscito a capitalizzare al massimo la doppia superiorità numerica derivante dalle espulsioni di Parisi già dopo sei minuti per fallo da ultimo uomo su Laguardia (e poi rigore segnato da Amodio) e di Sbano al 32′ per gioco falloso. Per Pistoia e compagni è stato poi tutto più semplice contro un avversario che sta entrando in forma col passare dei giorni. Ma il Fasano è squadra forte, ha segnato 12 gol in tre partite, non subendone neanche uno.

Mister Laterza oggi ha risparmiato Massimo e Nicola Ancona, facendoli accomodare in panchina, mentre Galiano ha fatto compagnia in tribuna allo squalificato Fabio Leggiero e agli infortunati Mario Chiatante e Mario Mastronardi. In panchina esordio assoluto per Losavio, Galizia e Rubino. Addirittura dal primo minuto per l’under Giannandrea. Archiaviata questa fatica di Coppa, ora si guarda al campionato: domenica al “Vito Curlo” sarà di scena il Galatone, oggi sconfitto a Galatina per 2-1.

fasanolive

Partita senza troppe pretese tra Carovigno e San Vito

Ne risulta un inevitabile pareggio a reti bianche.

Il solito derby, tra Carovigno e San Vito, in programma per il primo turno di coppa Italia, si conclude con uno scialbo 0-0.
All´8 minuto ci prova Russo su punizione, non centrando però lo specchio della porta; risponde al 23´ Camposeo con un tiro dal limite, respinto da Angelini in angolo; una decina di giri di lancette più tardi, il Carovigno passa in vantaggio, grazie ad un gran goal al volo di Pizzolla, poi annullato dalla terna arbitrale per un dubbio fuorigioco.
Nel secondo tempo, da segnalare solo l´espulsione per fallo da ultimo uomo del centrale rossoblù Evangelista, e il salvataggio sulla linea di Stabile sul colpo di tacco di Vincenzo Carlucci, negli ultimi minuti di gara.

CAROVIGNO 0-0 SAN VITO

CAROVIGNO: Angelini, Urso, Tasco (Cardone), Evangelista, Turrisi, Lanzilotti P., Rini (Marrazzo), Carlucci, Pizzolla, Russo, Vignola (Maldarella)
A disposizione di mister Monna: Laghezza, Lanzilotti To, Liuzzi.
SAN VITO: D´Agnano, Camposeo, Zippo, Stabile, Schena, Costantini, Lanzilotti (Grassi), Cavallo, Piccolo (D´Erriquez), Marinosci, Petrarolo.

Antonello Gioia

Coppa Italia Serie D 2015/16: il San Severo sfiderà il Manfredonia

Coppa Italia Serie D 2015/16, si parte. Il Dipartimento Interregionale questa mattina ha infatti reso noti regolamento del torneo, date e sorteggi relativi al turno preliminare.

104 club, tra cui il San Severo, scenderanno in campo il prossimo 30 settembre alle ore 15, pronti a disputare il turno preliminare in gara unica; le 52 vincitrici accederanno al primo turno (28 0ttobre), in cui entreranno in gioco le 58 compagini aventi diritto in base ai risultati dello scorso campionato. Dai trentaduesimi di finale (25 novembre) entreranno poi in competizione le 9 squadre che hanno partecipato alla Tim Cup 2015/16; anche sedicesimi di finale (9 dicembre), ottavi (9 marzo 2016) e quarti (31 marzo 2016) saranno in gara unica. Le semifinali (6-20 aprile 2016) si disputeranno in match di andata e ritorno, per poi giungere alla finale del 15 maggio 2016, che si giocherà in gara unica ed in campo neutro.

Per quanto riguarda il turno preliminare, sono stati effettuati inoltre i sorteggi: il San Severo affronterà il Manfredonia in trasferta, appuntamento al “Miramare” fissato per mercoledì 30 settembre 2015 (ore 15).

Salvatore Fratello

Coppa Italia, l’Audace Cerignola batte 1-0 il Canosa

L’Audace Cerignola supera 1-0 il Canosa, nell’incontro valido per l’andata dei sedicesimi di finale di coppa Puglia. Mister Gallo opera un nutrito turnover tra i suoi, cambiando ben otto undicesimi rispetto al successo di Bari, in casa del Quartieri Uniti: In porta ritorna Vurchio, nella difesa a tre con Ciano e Colangione, c’è Grimaldi; Pensa e Conte in mediana, con Gabriele Grieco e Borrelli esterni; in attacco spazio a Monopoli, Russo e Flavio Amoruso. Ritmi piuttosto compassati in avvio, con il primo appunto sul taccuino segnato al 13’, sulla fiacca conclusione di Amoruso. Il Canosa, disposto in campo in un prudente 4-1-4-1, resta ad attendere le mosse di un Cerignola che non riesce con continuità a velocizzare l’azione. Al 22’ arriva il gol partita: su corner battuto dalla destra, Ciano fa da sponda sul secondo palo, trovando la girata di Colangione che batte De Blasio, ex di turno.
Quando i padroni di casa accelerano, per gli ospiti arrivano grossi grattacapi: Gabriele Grieco impegna in due tempi il portiere canosino dopo uno scambio con Russo; Pensa penetra in area di rigore e calcia debolmente, ostacolato da un avversario in affannosa rimonta. Meriterebbe miglior fortuna invece il ‘coast to coast’ di Monopoli, il quale parte da metà campo palla al piede seminando difensori, prima di trovare l’opposizione di De Blasio e di un centrale rossoblu in seconda battuta, con sfera mandata in angolo. Lo stesso tornante in chiusura di frazione serve Russo che, tradito dal terreno, manca l’appuntamento con una invitante occasione.
Dopo l’intervallo, Daniele Amoruso sostituisce Grimaldi, con arretramento di Borrelli ed un centrocampo ofantino schierato a rombo: l’esperimento dura poco, perché al 54’ Gabriele Grieco viene espulso per qualche parola di troppo rivolta al direttore di gara. Il Canosa cambia modulo (3-4-3), eppure non arriva mai seriamente dalle parti di Vurchio: nel quarto d’ora finale, Morra (subentrato a Flavio Amoruso) ha tre chance per raddoppiare, ma l’attaccante ha il torto di non chiudere la partita. Su caparbia azione personale angola troppo col destro, poi sciupa due volte consecutive davanti a De Blasio ed al 91’ non conclude una fulminea ripartenza ed un assist di Monopoli, sparando alto sulla traversa quasi sul dischetto del rigore. Un risultato che comunque avvantaggia gli ofantini in vista del ritorno, previsto fra due settimane al “San Sabino”.

AUDACE CERIGNOLA-CANOSA 1-0

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi (46’ Amoruso D.), Borrelli, Ciano, Colangione, Conte, Monopoli, Pensa, Russo, Amoruso F. (75’ Morra), Grieco Gabriele. A disposizione: Marinaro, Colucci A., Schiavone, Caggiano, Dipasquale. Allenatore: Massimo Gallo.

Canosa: De Blasio, Abruzzese V., Curci (63’ Abruzzese A.), Polichetti, Lamanna, Nesta, Iacobone, Lombardi, Volpe (85’ Palmitessa), Coppola, Caputo (70’ Ardito). A disposizione: Camerino, Zitoli, Sipone, Lomuscio. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

Rete: 22’ Colangione.

Ammoniti: Ciano, Conte (AC); Polichetti, Iacobone (C). Espulsi: Grieco Gabriele (AC) al 54’ per proteste, Polichetti (C) al 92’ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-0. Fuorigioco: 3-2. Recuperi: 3’ pt, 6’ st.

Arbitro: Natilla (Molfetta). Assistenti: Ciocia (Molfetta)-Tursi (Bari).

ESCLUSIVA, Frascati ds Barletta: “Trovato un grande gruppo. Col Sudest gara difficile e ai tifosi dico…”

Nei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità di Gianluca Frascati come nuovo Ds del Barletta. Un rinforzo importante, per i biancorossi, che rafforzano con un uomo di provata esperienza in categoria il pacchetto dirigenziale.

In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo ascoltato proprio il Ds barlettano e con lui abbiamo discusso di varie tematiche legate all’ambiente della squadra che porta in giro per la Puglia i colori della Città Di Eraclio.

Direttore, in una situazione “normale”, il direttore sportivo è la prima figura che viene scelta in una società. A Barletta questo ordine non è stato rispettato e lei è arrivato con allenatore e squadra già fatte. Pensa che questo potrà creare degli equivoci in futuro?

Assolutamente no. Con il tecnico (Pizzulli) c’era un rapporto di amicizia e stima anche se non abbiamo mai lavorato insieme ma ci siamo soltanto sfiorati a Monopoli. Divergenze non ci saranno anche perché con Massimo è molto semplice lavorare, è una persona intelligente con la testa si di allenatore ma che capisce bene le esigenze dei calciatori. Con lui basta anche uno sguardo e ci siamo capiti. Sappiamo entrambi che è una situazione difficile ma allo stesso tempo semplice in un progetto serio che non c’entra niente con persone che sono state a Barletta sino a qualche tempo fa. I soci non si mettono in tasca nulla anzi…

Che squadra ha trovato e dove può arrivare questo Barletta?

Noi dobbiamo salvarci il prima possibile. Se continueremo a giocare cosi non dobbiamo porre dei limiti ma non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti. Ho trovato un gruppo straordinario e non solo la squadra anche lo staff tecnico e dirigenti. Un piccolo aneddoto: alle 6.42 mi ha contattato il segretario per una questione di magliette e gli ho risposto 7-8 minuti dopo. Mettiamo a disposizione il nostro entusiasmo e la nostra competenza mantenendo ognuno il proprio ruolo. Ci tengo tantissimo a quello che sto facendo.

Pensando alle gare con Molfetta e Uc Bisceglie, possiamo cambiare il nome da “Zona Cesarini” a “Zona Sguera”?

Eheheh. La zona Sguera è una dimostrazione del lavoro della squadra e dello staff che è molto unito e coeso. Il discorso di fare gol al 92esimo non è solo fortuna ma anche la mentalità dell’allenatore che dice sempre che la gara finisce quando sei nello spogliatoio a farti la doccia. Col Bisceglie meritavamo qualcosa in più con un bellissimo gol di Sguera. Col Molfetta invece abbiamo giocato meglio contro la prima in classifica, nonostante un ritardo nella preparazione. Partita di grande personalità, contro una squadra con un obiettivo diverso dal nostro. E’ stato motivo di orgoglio per tutti: staff, dirigenti, società, presidente.

Domenica sfida con la Sudest. Che partita sarà?

Partita molto difficile con una squadra di giocatori di categoria che ha un grande vantaggio: non ha l’assillo della piazza. Locorotondo è una piazza tranquilla dove devi crearti delle motivazioni con una società seria. Noi dobbiamo pensare che non abbiamo fatto nulla e pensare sempre alla partita successiva. Il calendario non ci ha aiutato molto ma ci serve a capire subito in che campionato siamo. La Sudest dopo il 3-0 col Gravina arriverà più arrabbiata ma i ragazzi domenica con l’aiuto del pubblico a cui lancio un appello: Abbiamo bisogno che i tifosi del Barletta siano vicini alla società, alla squadra e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Speriamo di avere una buona cornice di pubblico”

ANTONIO GENCHI 

Taranto, Manganelli: “Picerno trasferta insidiosa”

Nella conferenza stampa odierna, per il Taranto ha parlato un neo-acquisto rossoblu, il difensore Pietro Manganelli.

CONDIZIONE FISICA: “Non sono al meglio, anche se ho svolto la preparazione, mi manca il ritmo partita. Sono al 60-70%, la miglior condizione si trova solo giocando”.

TRASFERTA A PICERNO: “Mi hanno detto che il Picerno gioca in un campo piccolo e sintetico. Faranno una grande partita, perché tutte le squadre si esaltano contro il Taranto. Giocheranno difensivamente e cercheranno di colpirci in contropiede. Non bisogna sottovalutare nessuna partita, soprattutto quelle in trasferta, dobbiamo stare attenti in difesa e dobbiamo cercare di chiudere i conti quanto prima”.

LA PIAZZA TARANTINA: “Taranto è una città bellissima, una piazza importante che meriterebbe anche più della Lega Pro. Noi e i tifosi abbiamo grandi aspettative”.

GIRONE H: “Il girone H ha alcune squadre che possono lottare per vincere il campionato, e il Taranto è una di queste, dobbiamo dimostrarlo”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

 

Eccellenza, Gravina show al Comunale. Sudest abbattuta 3-0

Il Gravina di Di Maio non poteva inaugurare in modo migliore il nuovo manto erboso del Comunale. La formazione gialloblù liquida 3-0 la pratica Sudest e vola a quota 6 punti.

La compagine murgiana vince agilmente grazie ai gol di Fiorentino su punizione, Gigi Rana e ancora Fiorentino a siglare il 3-0 finale che issa i gialloblù in vetta alla classifica in condominio con diverse squadre.

ANTONIO GENCHI 

Virtus Bitritto-Asd Polimnia anticipata alle 11

Si giocherà domenica 27 settembre, alle 11, a Bitritto, la partita Virtus Bitritto-Asd Polimnia Calcio. L’anticipo è stato deciso per evitare la concomitanza con la partita Bari-Avellino e  il conseguente congestionamento del traffico al casello autostradale “Bari Cassano” (direzione stadio San Nicola). La società e mister Narraccio si attendono una buona performance dalla squadra per abbandonare quota zero in campionato e lanciare finalmente la volata alla vetta della classifica.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Comunicato Ufficiale n.21 del 24 Settembre 2015

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

In basso il link per scaricare il Comunicato Ufficiale

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Coppa Promozione – Live!

E’ in programma oggi sia la gara di recupero della seconda giornata del campionato d’Eccellenza Pugliese Football Club Gravina-Sudest, sia le gare d’andata dei sedicesimi di finale della Coppa Italia di Promozione.

Questo il programma:
CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
FOOTBALL CLUB GRAVINA-SUDEST 3-0

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
MADRE PIETRA APRICENA – SAN MARCO 2-2
MONTE SANT ANGELO – SPORTING ORDONA 1-1
ASCOLI SATRIANO – REAL SITI 4-3
AUDACE CERIGNOLA – CANOSA 1-0
GIOVINAZZO CALCIO – NUOVA MOLFETTA 0-0 sospesa al 62′ causa impraticabilità del terreno di gioco
QUARTIERI UNITI BARI – VIRTUS BITRITTO 1-2
POLIMNIA CALCIO – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-3
REAL NOCI – FORTIS ALTAMURA 1-0
CITTA DI FASANO – OSTUNI 3-0
CAROVIGNO CALCIO – S.VITO 0-0
LEPORANO – REAL SAN GIORGIO 2-3
LIZZANO 1996 – MANDURIA SPORT 0-2
AVETRANA – SALENTO FOOTBALL 2-2
PRO ITALIA GALATINA – GALATONE A.S.D. 2-1
UGGIANO CALCIO – A. TOMA MAGLIE 1-0
CITTA DI RACALE – ATLETICO TRICASE 1-1

Asd Sport Lucera, Antonio Russo: “sapremo dire la nostra”

Antonio Russo è uno di quei ragazzi che, la scorsa stagione, hanno fatto in modo che la porta dello Sport Lucera subisse pochissimi goal, una sicurezza sulla quale la compagine celeste potrà contare anche quest’anno.

Ha una storia sportiva di tutto rispetto, Antonio Russo – 29 anni, cresciuto nel San Pio X – che passa anche attraverso un’esperienza in Serie D con le maglie calabresi di Rossano e Cosenza, proseguita con le innumerevoli partecipazioni ai campionati molisani; ma, c’è anche un non realizzato passaggio al Lucera Calcio dell’era Pitta con Davide Di Stefano in panchina, cioé quando i biancocelesti soggiornavano stabilmente ai piani alti dell’Eccellenza pugliese, perché Antonio si trasferì in Francia, per motivi di lavoro, e dove, comunque, non seppe rimanere lontano dai campi di calcio.

“Quest’anno, la squadra è stata rinforzata – ci dice -; abbiamo un centrocampo più solido. Perciò, possiamo sperare di fare una stagione da protagonisti. Daremo fastidio a molti”.

Come è stata la preparazione? Domenica 27 settembre comincia la Coppa Puglia, pensi che avrete le gambe pesanti contro l’Atletico Foggia?

“Abbiamo lavorato molto e il mister è particolarmente esigente. Però, abbiamo, in generale, già raggiunto un certo grado di scioltezza. Non dimentichiamo che anche i nostri avversari vengono dalla preparazione. Io lamento un piccolo problema a un piede che spero di superare al più presto”.

Anche in Seconda Categoria troverete diversi campi in terra battuta; pensi che questo sarà un fattore in grado di recarvi danno?

“Non nego che, essendo abituati al sintetico, la terra battuta è un elemento su cui patiremo qualche disagio; e il campo dove giocheremo domenica a Foggia è, tra l’altro, abbastanza stretto. E’ chiaro che ce la metteremo tutta per imporre i nostri valori tecnici, nonostante le condizioni di partenza apparentemente a noi sfavorevoli. Sono molto fiducioso”.

I pensieri di Antonio Russo sono simili a quelli dei suoi compagni. E con questi convincimenti lo Sport Lucera si lancia verso la sua seconda stagione agonistica.

source:lucerasportblog