Archive 24/04/2016

Canosa – Ascoli pre match

E’ arrivato il momento della verità, domenica 24 aprile, chi vince passa alla finale dei play off della Promozione Pugliese girone A; Canosa e Ascoli si contenderanno questo importante traguardo verso l’eccellenza.
Dopo un campionato affrontato passo dopo passo, difficoltà dopo difficoltà, raggiungendo grandissimi traguardi, le due squadre cercheranno di coronare il tutto alla ricerca della finale contro l’Ordona.
Una sfida tra numeri uno, ma soprattutto tra numeri  9 Lannunziata nei rosso- blu e Caggianelli negli ascolani che faranno a gara per regalare la finale alle loro rispettive squadre.
Si giocherà al San Sabino di Canosa, dove si attende il pubblico delle grandi occasioni per una gara che potrebbe valere un’ intera stagione.

[adinserter block=”1″]

Il Canosa ha a disposizione due risultati su tre: vittoria o pareggio; infatti in caso di parità al termine dei novanta minuti e ancora dopo i tempi supplementari, passerebbe il Canosa, perchè meglio classificata dell’ Ascoli al termine della regular – season.
L’ Ascoli di mister. Landi ha, invece, a disposizione un unico risultato: la vittoria; e i foggiani ci proveranno dopo un campionato sopra tutte le aspettative.
Calcio d’inizio alle ore 16:30 alla guida del Signor Alessandro Recchia della sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Fulvio Talucci e Ernesto Daniele Casula entrambi della sezione di Taranto.

METEO: Nubi sparse e cielo sereno. Queste sono le condizioni meteo che faranno da scenario alla gara del San Sabino. Un moderato vento soffierà da Nord/Ovest che non dovrebbe creare disturbo al gioco. La temperatura si aggirerà attorno ai 18°C, ma proprio l’effetto del vento, unito all’umidità, abbasserà la temperatura percepita dal corpo umano a 16°C.

QUESTE LE PROBABILI FORMAZIONI:

Canosa: Camerino, Abruzzese V. Lombardi, Abruzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola, Cellamaro, Lannunziata, Iacobone, Pensa.
Allenatore : Giuseppe Scaringella

Ascoli: Laccetti, Daddato, Cardinale, Seccia, Comperchio, Cuocci, Martinelli, Cataleta, Montingelli, Lizza,  Caggianelli.
Allenatore: Landi

Domenico Piccirillo

Taranto, Cazzarò: “Marcianise? Massima concentrazione”

Dopo la sconfitta interna della scorsa domenica causata dal Serpentara, il Taranto cerca di rimettersi in carreggiata in quel di Marcianise, dove deve obbligatoriamente vincere per non salutare prematuramente il sogno di una promozione in Lega Pro. Questa mattina, il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

[adinserter block=”4″]

“La squadra ha l’umore alto. In settimana abbiamo discusso dell’ultima partita e già da un paio di giorni la mente di tutti è proiettata all’incontro di Marcianise. Dobbiamo giocare concentrandoci a superare il nostro ostacolo. In settimana ho provato diverse soluzioni tattiche con la difesa composta da 3 e 4 giocatori. Deciderò solo domani. Nelle ultime partite abbiamo subito sette reti, di cui 2 su tiri da 30 metri, un rigore ed un rimpallo sulla faccia del nostro portiere. Alcune circostanze sono state davvero sfortunate. Il Marcianise è una squadra organizzata che ha vinto contro il Nardo e pareggiato contro la Virtus Francavilla. Ha giocato un ottimo girone di ritorno proprio come il Serpentara che prima di venire allo Iacovone aveva conquistato 25 punti. Domani giocherà Vito Russo, mentre in altri ruoli potrebbero esserci novità. Tutto sarà deciso domani“

Alessandro Mazzarino

Canosa- Ascoli Satriano, semifinale play off.

La parola all’attaccante  Mario Lannunziata

Cresce l’attesa per la semifinale dei play off del campionato di promozione pugliese – Girone A – in calendario domenica 24 aprile. allo Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia(BT), fischio di inizio alle ore 16,30. Sul sintetico si affronteranno l’Ascoli Satriano  di mister Antonio Landi,  classificatosi al quarto  posto, ed il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella,  terza forza alle spalle dello Sporting Ordona e dell’imbattuto Cerignola. Due squadre che si equivalgono, praticano del buon calcio con molti giovani nell’organico,  e su tutto,  giungono all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo per il risultato raggiunto contro ogni pronostico. Alla vigilia della gara è stato interpellato l’attaccante foggiano del Canosa, Mario Lannunziata(classe 1983), un veterano della categoria con molti goal all’attivo, realizzando 11 reti in questa stagione 4 con il Real Siti e 7 con la maglia rossoblu, vice cannoniere della squadra dietro l’under Ezio Ardito a quota dieci.  Per l’occasione, l’attaccante Lannunziata ha risposto alle seguenti domande:

[adinserter block=”1″]

Canosa – Ascoli Satriano, la semifinale play off che nessuno si aspettava… « Siamo quelle che fino alla fine hanno creduto nel raggiungimento dei play-off».

Come sta la squadra… « Sta molto bene, abbiamo dalla nostra l’entusiasmo di aver raggiunto il terzo posto in un campionato equilibrato fino all’ultimo minuto».

I due precedenti incontri sono terminati a reti inviolate, forse a causa della vena poco prolifica degli attaccanti o sono più forti i difensori delle due squadre? «Entrambe le formazioni sono sullo stesso piano,  l’episodio goal  farà la differenza, soprattutto in una partita così importante come quella di domenica».

Il pronostico per la semifinale play off … « Non lo faccio, so solo che daremo tutto per questa maglia storica».

Tra i giovani, chi si è distinto in questo campionato? «Tra gli under, chi  ha fatto bene e farà ancora meglio è  Ezio Ardito. Spero che faccia lui il goal decisivo nella partita di domenica».

Un invito particolare per la gara di domenica …« Ai tifosi e sportivi non devo dire niente, loro sono davvero il nostro valore aggiunto e ci trascineranno come sempre hanno fatto verso la finale dei play off».

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Tempo di playoff-out in Promozione

Prendono subito il via i playoff e i playout di Promozione Pugliese. È già tempo di semifinale con la sfida tra Canosa e Ascoli Satriano. Con lo Sporting Ordona già approdato in finale, per via degli 8 punti di vantaggio sul Madre Pietra Apricena quinto, saranno canusini e ascolani a contendersi l’altro posto in finale. Partita secca con due risultati su tre (in caso di pareggio al 90′ si arriverà fino al 120′ ma non ai rigori) a vantaggio del Canosa che ha anche dalla sua il fattore campo. Frutto della migliore classifica durante la regular season. Toccherà tentare il colpaccio, dunque, ai gialloblù così come è stato per l’approdo ai playoff, fatto alquanto impensabile a metà stagione e, soprattutto, alla penultima giornata.

Durante la stagione le due squadre si sono già affrontare alla seconda giornata, con un doppio 0-0 a referto. Ma dall’ultima sfida, quella del ritorno ad Ascoli, sono passati già tre mesi e mezzo (era il 10 gennaio).

Con Quartieri Uniti Bari e Giovinazzo già retrocessi l’unico playout che si giocherà è quello tra Real Noci (in casa e con tutti i vantaggi già elencati per i playoff) e la Virtus Bitritto. Chi perderà saluterà la categoria.

Fabio Lattuchella

 

Lega Pro, la lotta playoff prima della trentaduesima giornata

Foggia migliore delle seconde ma con la speranza di arrivare ancora prima, lotta a distanza aperta, comunque, tra le tre seconde e le tre terze. Già (quasi) out la quarta classificata del Girone B. L’Ancona, al momento, ha 6 punti in meno di Pordenone e Casertana.

Il campionato di Lega Pro delle ultime due stagioni desta particolare interesse non solo per la lotta alla vittoria finale ma anche per il mini-campionato che partirà dopo la stagione regolare. I playoff sono stati resi maggiormente accattivanti da quando entrano in competizione i tre gironi e non si limitano ad essere soltanto racchiusi nel proprio raggruppamento. Così, non solo tutti puntano ad arrivare almeno secondi, ma ad essere la migliore delle seconde, nei tre gironi e così via per la terza e la quarta classificata. Otto sono le squadre che prenderanno parte alla fase post-season, per una sola promozione alla Serie B. Dal 15 maggio al 12 giugno sarà bagarre vera, da dentro o fuori.

[adinserter block=”7″]

Ecco la situazione attuale con i ranking delle seconde, terze e quarte classificate, con una sola, la peggiore quarta, che resterà fuori dai giochi. Fondamentale nel computo del prosieguo arrivare secondi, ma anche migliore tra le terze, per giocare il primo turno in casa, ad eliminazione diretta e gara secca.

Semifinali e finali si giocheranno in doppio turno di andata e ritorno, con il ritorno sul campo della migliore piazzata.

RANKING PLAYOFF

 

 

 

 

Attualmente i quarti di finale si disputerebbero a Foggia, Pisa e Bassano, le tre seconde e Macerata (il quarto di finale maggiormente equilibrato sulla carta). Foggia-Casertana, Pisa-Pordenone, Bassano-Alessandria e Maceratese-Lecce sarebbero i quarti, nel caso in cui il campionato finisse adesso. Ma mancano ancora tre turni al termine e già da domenica alle 20, orario in cui termineranno le gare del girone A, si potrebbero avere dei ribaltoni.

Fabio Lattuchella

 

Usd Corato a caccia del secondo posto sul campo del Bitetto

Penultima trasferta del campionato per il Corato.
In caso di risultato utile o di sconfitta della Nuova Spinazzola, i neroverdi otterrebbero la matematica certezza della seconda posizione in campionato che consentirebbe di non disputare la semifinale play-off

Penultima trasferta del campionato per il Corato che domani affronterà il Bitetto quarto in classifica. In caso di risultato utile o di sconfitta della Nuova Spinazzola, i neroverdi otterrebbero la matematica certezza della seconda posizione in campionato che consentirebbe di non disputare la semifinale play-off.

[adinserter block=”1″]

A catturare l’attenzione è però la sempre più vicina gara casalinga contro l’Omnia Bitonto di domenica 1° maggio. Al Comunale di via Gravina ci si prepara infatti a vivere una giornata speciale, dove ad accompagnare l’importantissima gara vi saranno musica, spettacolo e animazione per i più piccoli. Per l’occasione il costo del biglietto sarà di 3 euro e non saranno utilizzabili gli abbonamenti.Un appuntamento imperdibile, che potrà dire molto sull’annata del Corato Calcio e testimoniare crescita e ambizioni del progetto societario.

coratolive.it

Oggi in campo lo Stornarella nell’anticipo di Terza a Faeto contro la Nuova Daunia

Per la ventiduesima giornata del campionato di Terza Categoria, lo Stornarella Calcio scenderà in campo nell’anticipo di questo pomeriggio alle 17:00 a Faeto contro la Nuova Daunia. Una gara molto importante per la formazione di Mr. Pino De Martino, che vuole balzare temporaneamente in vetta alla classifica, in attesa della gara della capolista Salvemini Manfredonia, ed alla vigilia del turno di stop per la formazione biancoazzurra.

[adinserter block=”1″]

Torna in campo dopo la squalifica il bomber Giovanni Angerame, che ha scontato le due giornate di stop, mentre mancherà per problemi fisici il cerignolano Leonetti. Come ogni gara non mancherà il supporto dei Fedelissimi Stornarella, che sognano un bel finale di stagione per centrare un obiettivo nelle corde della formazione stornarellese.

Luca Caporale

Lega Pro, Cosenza-Foggia è il big-match

Se vince il Foggia estromette il Cosenza dai playoff, in caso contrario il Benevento avrà via libera per la vittoria finale del campionato. Un pareggio potrebbe far verificare entrambe le cose.

Trentaduesima giornata del campionato di Lega Pro, Girone C. Terzultimo turno che apre i giochi finali. Si gioca tutti in contemporanea da ora fino al termine della stagione regolare stabilita nell’8 maggio. Tre turni al termine, quindi, e giochi ancora aperti nel Girone C con il Foggia che è chiamato ad una nuova impresa a Cosenza, contro l’ex Cavallaro – che ha ancora qualche ferita aperta nei confronti della sua ex squadra.

[adinserter block=”7″]

Quella tra lupi e satanelli sarà la gara di cartello del turno, con i rossoneri che avranno l’orecchio proteso verso Martina Franca, dove il Benevento sarà ospite. La lotta playoff si gioca anche sull’asse Lecce-Caserta. Le due squadre al terzo e quarto posto giocano in casa contro Paganese e Fidelis Andria, rispettivamente, e una loro vittoria diminuirebbe le speranze del Cosenza, soprattutto in caso di passo falso, mezzo o completo, contro il Foggia. In fondo sfida delicata a Catania, dove gli etnei ospiteranno il Melfi. Tre punti in meno per i lucani e la possibilità di giocarsi il tutto per tutto in uno scontro diretto dove, però, i gialloverdi partono sfavoriti. Monopoli che andrà a Catanzaro con i biancoverdi con gli stessi punti in classifica del Catania e la necessità di mettersi sopra almeno di una lunghezza, visto lo sfavore negli scontri diretti con i catanesi. La Juve Stabia cerca la matematica salvezza, in casa contro la già retrocessa Lupa Castelli, così come l’Akragas, in casa contro il già salvo Messina. Chiude il quadro di giornata Matera-Ischia, con gli isolani già certi dei playout e i lucani che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato.

Deferimento del Benevento con penalizzazione o no (a noi sembra improbabile che una penalizzazione – molto difficile già che ci sia per il caso in se – arrivi a tre settimane dal termine del campionato). La situazione è chiara a tutti. Se i sanniti espugnano Martina Franca e/o il Foggia non lo fa a Cosenza, il campionato potrà dirsi chiuso.

Fabio Lattuchella

De Santis gol e l’Omnia Bitonto alza al cielo la Coppa Puglia. Magnifico “double”

Gli omniani battono in finale a Castellana Grotte il Pezze Surbo per 1-0: decide un rigore del capitano. È trionfo omniano. Il “double” è servito.

L’Omnia Bitonto completa l’opera e, dopo il campionato vinto sabato scorso, si aggiudica la Coppa Puglia, alzata da capitan De Santis nel cielo di Castellana Grotte, al termine della finale vinta per 1-0 contro il Pezze Trio Calcio Surbo grazie ad un calcio di rigore trasformato dallo stesso De Santis al 62’. È tripudio Omnia, che conquista così una fantastica “doppietta” e suggella, ulteriormente, una stagione da assoluta dominatrice, incontrastata, in Prima Categoria. Tra 96 partecipanti la spunta il club del presidente Francesco Rossiello, dopo un viaggio lungo undici partite. È una vittoria che regala la prima storica coppa ai bitontini, che così all’ottavo anno di vita possono vantare già la stagione dei record. E da sogno. Quei sogni che, vivi ad inizio stagione, oggi diventano realtà. Disegnando così una magnifica favola.
Onore ai salentini del Surbo (col titolo sportivo a Pezze di Greco, ndr), che si sono dimostrati avversari valorosi, non a caso secondi in classifica nel girone B della Prima Categoria, e giunti con pieno merito in finale. Vinta però dalla saggezza, dalla pazienza e dalla qualità dell’Omnia Bitonto, che ha saputo aspettare il momento propizio per far male: un primo tempo contratto da ambo le parti, con molti errori e tanta tensione, dove le squadre si sono ben studiate e annullate. Ma nella ripresa è stata tutt’altra storia, con i bitontini che pian piano sono usciti alla distanza come un diesel, ed hanno legittimato un successo meritato. Che ha fatto partire la grande festa sugli spalti e in campo, assieme al centinaio circa di tifosi che, in un giovedì lavorativo, hanno sostenuto a gran voce gli omniani verso il successo. Assieme a loro, il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio ed il consigliere regionale Domenico Damascelli, presenti per sostenere l’Omnia ed omaggiarla per la splendida stagione, che sicuramente dà lustro all’intera città di Bitonto.

[adinserter block=”1″]

La partita. Mister Benny Costantino recupera gli infortunati Loseto e Petruzzella, che lancia dal 1’. Unico indisponibile è Gernone, squalificato. 4-3-1-2 con Verrelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a centrocampo, capitan De Santis play supportato ai lati da Minenna e Loseto. Alfredo Tenzone alle spalle di Anaclerio e Petruzzella. Terna arbitrale di categoria superiore: arbitra il sig. Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Fumarulo (Barletta) e Cannone (Foggia).
Prime battute vibranti di match: il leccese Poleti impegna severamente Verrelli, con una botta da fuori, ma il guardiano della porta bitontina respinge la minaccia. Sull’altro fronte, è Minenna per due volte a rendersi pericoloso, costringendo il portiere salentino Gabriele nel secondo caso ad un non facile salvataggio di piede.
I ritmi si abbassano, anche perché le squadre pensano più a limitarsi. L’Omnia fatica a costruire trame palle al piede in fase offensiva e ci prova pertanto con conclusioni dalla media distanza: Corcelli e De Santis, da piazzato, non inquadrano lo specchio.
Le ultime due emozioni del primo tempo sono di marca salentina: tiro cross di Libertini, smanacciato da Verrelli; conclusione alta di Montinaro, dopo una buona iniziativa sulla destra di Prinari. Si va al riposo sul parziale di partenza, 0-0.
La ripresa parte con un nuovo pericolo per la porta bitontina: Carlà si libera al limite e costringe Verrelli alla deviazione in angolo. L’Omnia pian piano però cresce e prende campo, approfittando anche di un Pezze che cala alla distanza, dopo tantissima corsa. I bitontini davanti diventano più precisi nelle loro trame di gioco e le occasioni fioccano. 58’, Loseto parte da destra e sfonda centralmente, scambio al limite dell’area con Petruzzella e conclusione che sorvola di poco la traversa. Due minuti, diagonale di Petruzzella e Gabriele smanaccia in angolo.
Il forcing omniano porta al vantaggio. Minuto 62, Anaclerio in area protegge bene la palla, tocco maldestro ed ingenuo sull’ex Bari di Lentini, per l’arbitro Recchia è calcio di rigore. Sanzione che provoca le ire dei salentini, che protestano in maniera veemente. Rigore dubbio ma il contatto c’è. Sul dischetto si presenta capitan De Santis, che con freddezza glaciale spiazza Gabriele e sigla il vantaggio omniano. 0-1 e trenino e delirio “All Whites” sotto il settore dei tifosi bitontini.
Gli omniani provano a chiuderla: nuovo scambio tra Petruzzella e Loseto, tiro a giro dell’esterno bloccato da Gabriele.
Inizia la girandola dei cambi: De Giosa prende il posto di Petruzzella, che lascia per un problemino muscolare. L’Omnia si copre e si mette a 4 a centrocampo. Il Surbo ci prova col solito Carlà, conclusione dalla distanza e Verrelli, sicuro, la blocca a terra.
Al 74’ clamorosa occasione per il raddoppio bitontino: Anaclerio imbecca splendidamente Alfredo Tenzone, in posizione defilata sulla destra in area di rigore, conclusione che coglie un doppio palo incredibile.
Ancora cambi: Francesco Tenzone per suo fratello Alfredo e Schirone per Loseto, al rientro dopo due mesi di stop per infortunio. L’Omnia in contropiede trova praterie per chiudere il match che non sfrutta a dovere: Anaclerio a giro dal limite conclude a lato; Minenna si invola sulla destra ma una volta in area di rigore si attarda nella conclusione. Il Surbo ci prova col neo entrato Protopata, diagonale al volo che si spegne sul fondo.
Nei cinque minuti di recupero ultima grossa occasione omniana, con Anaclerio che non trova la porta per questione davvero forse di millimetri.

[adinserter block=”1″]

Al triplice fischio finale esplode la festa, con la pacifica invasione dei sostenitori bitontini, guidati dagli encomiabili ragazzi del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che hanno incitato e sostenuto i ragazzi per tutti i 95 minuti di gioco. Capitan Nicola De Santis riceve la Coppa Puglia dal delegato della LND, Otello Sariconi, e la alza nel cielo di Castellana Grotte. Trionfa l’Omnia Bitonto, regina della Prima Categoria. Trionfa una squadra che, nonostante tutto, è andata oltre malelingue e polemiche ed ha scritto, con questo strepitoso “double”, una storica pagina del calcio dilettantistico pugliese. Ma è il trionfo soprattutto del gruppo, che ha lavorato sodo e, soprattutto in quel della città delle Grotte, ha dimostrato di avere non solo qualità ma anche tanti attributi. Difesa perfetta, con la saracinesca Verrelli e davanti a lui l’invalicabile muro composto da Corcelli, Ciardi, Cioffi e Frappampina. La regia di De Santis, la verve di Minenna, Loseto, Alfredo Tenzone e Anaclerio, usciti alla distanza. Il sacrificio di Petruzzella, che pur non al meglio ha dato l’anima. La professionalità di Francesco Tenzone e Schirone, pochi minuti ma con tanta dedizione ed intelligenza. I polmoni di De Giosa, lì a battagliare quando non c’era molto da pensare. E poi il cuore di coloro che, tra panchina e tribuna (Naglieri, Rizzi, Cervelli, Canniello, Gernone, Lamura, Saulle) hanno sofferto. È il successo di un gruppo straordinario, guidato da uno staff che si è tolta l’ennesima soddisfazione.
Festa grande che sicuramente si trasferirà domenica al “Città degli Ulivi”, quando l’Omnia Bitonto tornerà finalmente a casa sua, nella sua città, per ospitare la Nuova Spinazzola nel terzultimo atto del Campionato di Prima Categoria. Sarà una sorta di “Omnia-day”, un’autentica festa dello sport, aperta alle famiglie, ai bambini. E dove si festeggerà la Coppa Puglia ed il successo in Campionato, da onorare nelle sue ultime tre puntate. E cercare di conquistare anche l’ultimo obiettivo stagionale, la Coppa Disciplina come squadra più corretta dell’intera Prima Categoria.

Nicolangelo Biscardi

Eccellenza, occhi puntati su Casarano ed Otranto. Gloria o fallimento, la stagione corre in novanta minuti

Giocarsi tutta la stagione, un intero campionato in novanta minuti. Scattano domenica i playoff e playout nel torneo di Eccellenza Pugliese che emetteranno i primi verdetti.

Quaranta chilometri separano Casarano ed Otranto ma aspettative ed obiettivi diametralmente opposti. Al “Capozza” si gioca la semifinale playoff tra il Casarano, padrone di casa, ed il Barletta di Massimo Pizzulli. La gara deciderà chi tra salentini e adriatici approderanno nella finale regionale e troveranno l’Altamura di Panarelli. Sicuramente l’impianto leccese avrà il pubblico delle grandi occasioni nell’attesa di capire la decisione del Prefetto che consentirà o meno la trasferta ai tifosi barlettani. All’andata fu un 2-0 secco a favore dei rossoblù di casa ma a Barletta sperano in un risultato diverso (ai biancorossi serve solo vincere). I padroni di casa contano sui gol dell’argentino Dirito mentre i biancorossi appaiono più una squadra da collettivo. Fischio d’avvio alle 16.30

A pochi chilometri c’è la sfida della disperazione. Otranto e Mesagne incrociano le armi non per obiettivi esaltanti ma per mantenere il proprio posto in Eccellenza. Chi perde torna dopo un anno in Promozione e gli idruntini di Salvadore hanno due risultati su tre per la salvezza. Il Mesagne di Ribezzi può solo vincere e spera nei gol di Pascual per restare in Eccellenza. Fischio d’avvio alle 16.30 al “Nachira”.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]

Comunicato Ufficiale Foggia n. 44 del 21.04.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=553 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Eccellenza, D’Ermilio e De Lorenzis lasciano la Sudest. Finisce un ciclo a Locorotondo?

(in foto l’ormai ex tecnico della Sudest, Roberto D’Ermilio)

Anche gli amori che sembrano eterni, prima o poi, finiscono. Tramite un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito, la Sudest ha comunicato l’addio del tecnico Roberto D’Ermilio e del Direttore Sportivo Pierluigi De Lorenzis. I due lasciano al termine di una stagione tribolata per i baresi che si sono salvati con un paio di giornate in anticipo nel torneo di Eccellenza.

“Con la solita lucidità Roberto D’Ermilio ci racconta questo cambio di rotta. “E’ terminato un ciclo decennale – si legge sulla nota ufficiale – un’esperienza unica che mi ha fatto maturare molto, sotto tutti i punti di vista. Ho dato tutto me stesso in questi anni e non finirò mai di ringraziare il patron Palmisano e tutti i giocatori e collaboratori che si sono avvicendati. Un ringraziamento speciale al direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis con il quale ho condiviso sei anni di collaborazione in cui mi ha sempre sostenuto dimostrando dedizione e competenza”. Abbiamo ascoltato anche le dichiarazioni del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. “Ritengo che questo sia il momento migliore per chiudere la mia avventura da direttore sportivo con la Sudest. Sono stati 6 anni intensi ricchi di soddisfazioni dove non sono mancati i momenti di difficoltà ma sempre superati con quella sana passione che mi ha sempre accompagnato. Detto questo, ringrazio il Presidente Palmisano che mi ha dato questa opportunità facendomi operare in questi anni in piena autonomia raggiungendo tutti gli obiettivi prefissati e il mister Roberto D’Ermilio con il quale abbiamo realizzato questi piccoli ” miracoli” calcistici sempre in sintonia, condividendo questa avventura soffrendo e gioendo gomito a gomito. Per quanto riguarda il mio futuro, non ” vivendo” di calcio , ho la possibilità di valutare con calma tutte le possibili situazioni che si possano creare dando la priorità a progetti chiari e ben definiti”.
ANTONIO GENCHI 
[adinserter block=”3″]

Prima Categoria – Us Conversano, la parola ai protagonisti dopo la vittoria nel derby

(in foto il presidente dell’Us Conversano, Luigi Tauro)

Dopo la bella vittoria nel derby contro la Norba Conversano, ottenuta per 5-2, abbiamo ascoltato le parole di tre dei protagonisti dell’Us Conversano.

Di Cosmo: “Abbiamo fatto una grande vittoria. Finalmente la squadra dopo tanti risultati bugiardi ha dimostrato il suo valore. Secondo me ha determinato l’unione della squadra meritavamo di stare a metà classifica solo che siamo stati molto sfortunati nella maggior parte delle partite”.

Fittipaldi: “Vedendo la nostra rosa mi aspettavo di vincere non meritiamo di essere ultimi ma nel calcio bisogna aspettarsi di tutto, sono contento per la mia doppietta. Grinta voglia e fame sono queste tre componenti che hanno determinato la partita brillante e vincente disputata anzi puntiamo sempre al meglio e a vincere poi è il campo che decide. Domenica contro il Capurso speriamo di fare un’ altra gara spettacolare anche se siamo ultimi in classifica non temiamo nessuno”

Pietro Tauro: ” E’stata la vittoria del gruppo volevamo fortemente imporci in una sfida importante sotto ogni aspetto. Complimenti oltre a noi anche al mister Biancofiore che non hai mai smesso di starci accanto in maniera professionale nonostante la difficile posizione in classifica. Personalmente da ex del Norba ci tenevo molto a far bene nel derby e sin da quando siamo scesi in campo ero convinto che avessimo la possibilità di fare bottino pieno, Ora dobbiamo pensare solo al Capurso, un’altra gara che dobbiamo vincere ad ogni costo perchè la matematica dice che possiamo ancora accorciare le distanze da chi è davanti a noi. La vittoria del derby la dedico alla mia ragazza Alessandra che mi è stata davvero vicino nel periodo dell’infortunio e mi ha dato coraggio per riprendermi nel migliore dei modi anche quando lo sconforto mi faceva pensare di non farcela”.

Ufficio stampa Us Conversano

[adinserter block=”3″]

Finale Coppa Puglia, Pezze-Omnia Bitonto: 0 – 1

Oggi a Castellana Grotte alle ore 16.00 si è disputata la gara valida come finale di Coppa Puglia tra il Pezze e l’Omnia Bitonto vinta dalla formazione barese con il punteggio di 1-0 grazie ad un calcio di rigore trasformato al 62′ da De Santis.

COPPA PUGLIA

Gara di finale 

PEZZE-OMNIA BITONTO: 0 – 1 (finale)  62′ De Santis rig. (B) 

[adinserter block=”6″]

 

Pro Italia Galatina – Obbiettivo: “L’Avetrana ha meritato, ma che sfortuna noi”

La lotta fra Avetrana e Galatina per lo sbarco diretto in Eccellenza si è conclusa con l’esultanza dei tarantini. La Pro Italia, e a confermarlo è lo stesso direttore sportivo biancostellato Antonio Obbiettivo, riconoscendo i meriti degli uomini di Pellegrino, se la prende con la cattiva sorte: “Più che rimproverarci qualcosa – afferma – va detto che siamo stati sfortunati. Durante la gestione tecnica di Simone Greco, in squadra sono mancati 4-5 giocatori importanti per infortunio. Un mister bravo, ma sfortunato. Per il resto c’è poco da rimproverarsi considerata la presenza di Fasano e Maglie, squadre attrezzate più di tutte per vincere. Il Galatina veniva dato come terza forza. Il nostro campionato si è deciso nella gara interna contro l’Avetrana. Sfida determinante dove siamo stati penalizzati da vari fattori. Comunque, grande merito va dato all’Avetrana”.

[adinserter block=”1″]

Nella finale playoff, allo “Specchia”, il Galatina ospiterà il Salento Football Leverano:“Affronteremo la sfida – nota Obbiettivo – con due risultati favorevoli su tre. Lo faremo con molta umiltà e serenità. Conosciamo l’avversario. Sarà una partita difficile. Il Galatina ci tiene a vincere”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Comunicato Ufficiale Puglia n. 78 del 21.04.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=552 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Racale – Quarantavuole lasciarsi alle spalle la sconfitta interna col Real San Giorgio

“Dobbiamo ripartire, si torna subito in campo per gli allenamenti”. Raffaele Quaranta, allenatore del Racale, vuole lasciarsi alle spalle la sconfitta interna col Real San Giorgio nell’ultimo turno del campionato di Promozione. Il quart’ultimo posto comporterà, per gli uomini del club del presidente Stanca, il fatto di doversi giocare la permanenza nel playoutcol Carovigno, in programma domenica prossima, al “Basurto”, alle ore 16.30.

“Non mi aspettavo questa soluzione – afferma Quaranta –. Mi è stato chiesto di salvare il Racale, e dopo la positiva impennata sono dispiaciuto per non aver centrato l’obiettivo prima. Adesso ci tocca questo ultimo sforzo. Vedremo. Le gare spareggio sono sempre una lotteria. In questo tipo di partite non ci sono squadre favorite”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Carovigno – Giovanni De Nitto: “un’impresa per noi raggiungere i playout”

Manca ancora uno step per il Carovigno di Giovanni De Nitto che dovrà conquistarsi la permanenza in Promozione attraverso lo spareggio, previsto domenica prossima, contro il Racale. “Raggiungere per noi l’obiettivo dei playout nella difficile posizione in cui eravamo qualche settimana fa è stata una vera impresa – ammette il tecnico rossoblù – . Contro il Racale saranno sicuramente novanta minuti più lunghi e che vivremo intensamente. Naturalmente, sarà una partita dove vi sarà un unico verdetto. Una cosa appare certa – rassicura i tifosi De Nitto – , ce la metteremo tutta per raggiungere l’obiettivo salvezza”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Omnia Bitonto, è il giorno della finale di Coppa Puglia. Sfida al Pezze Trio Calcio Surbo

È il grande giorno della finale di Coppa Puglia per l’Omnia Bitonto, che questo pomeriggio, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, sfiderà ilPezze Trio Calcio Surbo nell’ultimo atto della competizione riservata a tutte le squadre di Prima e Seconda Categoria.

Fischio d’inizio alle ore 16, ad arbitrare l’incontro il sig. Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, fischietto di spessore, proveniente dal campionato di Eccellenza. La testata “da Bitonto” seguirà in diretta le fasi salienti del match, con la cronaca sulla sua pagina Facebook:https://www.facebook.com/daBitonto.

L’Omnia Bitonto, reduce dalla vittoria di Barletta per 3-0 con susseguente festa per la vittoria del campionato di Prima Categoria – girone A e la conquista della sua prima storica Promozione, si avvicina al match con il morale altissimo, consapevole che un successo quest’oggi potrebbe regalare un incredibile “double”. È già un risultato eccezionale, trattandosi della sua prima finale in assoluto di Coppa, e portare a casa il trofeo sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione comunque finora da incorniciare.

Di contro c’è un Pezze (titolo sportivo nella cittadina brindisina, rilevato dal Trio Calcio Surbo, compagine leccese, ndr) che viaggia a ritmi altissimi ed è al secondo posto nel girone B della Prima Categoria: arriva dall’importantissima vittoria esterna per 2-1 contro la capolista Trulli e Grotte, già avversaria omniana in semifinale, ed è una delle squadre più in forma del momento nel rispettivo campionato.  Dunque sarà un match ad alta tensione tra due delle principali protagoniste in stagione della Prima Categoria pugliese.

[adinserter block=”1″]

Mister Benny Costantino è consapevole dell’enorme posta in palio ma sereno e fiducioso su quello che i suoi ragazzi daranno e faranno in campo. Dopo il suo primo campionato vinto da allenatore, un altro traguardo da poter raggiungere ed aggiungere alla sua bacheca.

«Sono sereno e tranquillo – ha commentato il tecnico omniano –, ma ci tengo particolarmente, forse più del campionato, anche perché il vantaggio acquisito nel tempo era rassicurante. Mentre qui, essendo partita secca, sono emozioni diverse, sto pensando a questa partita già da dopo la semifinale, sarebbe bello alzare questo trofeo al cielo. Ci teniamo tanto alla Coppa, per noi e per tutti i sacrifici fatti finora, e per regalare una soddisfazione al Presidente Rossiello, che ci tiene particolarmente ed ha espresso questo desiderio a tutti noi. La squadra sta bene, ha lavorato bene in questi giorni, è concentrata sulla sfida anche perché si è tolta ormai il “peso” del campionato. I ragazzi sono carichi, vogliosi di mettersi in mostra e dimostrare il loro valore, per mettere a tacere qualche malalingua e provare così ad essere la squadra migliore dell’intera Prima Categoria».

Uno sguardo agli avversari. «Ho visto il Pezze nel match di domenica scorsa contro il Trulli e Grotte, sono una squadra ben messa in campo ed organizzata, con giocatori esperti, qualcuno ha militato in categorie superiori. È una finale, è la classica partita a sé, nessuno parte favorito, ci aspettano novanta minuti di battaglia. Ma siamo pronti».

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio, il presidente Enzo Pedone: “Contenti della stagione”

Il massimo dirigente azzurro traccia il bilancio della stagione ripercorrendo le tappe della prima avventura in Eccellenza. “Importante chiudere in bellezza e con tanti esordi dei nostri ragazzi– dice – . Continueremo ad essere fedeli al nostro progetto. Bitetto? Ci sono i presupposti per una sua conferma”

Con l’affermazione casalinga sul Grottaglie (4-0) è calato il sipario sul primo campionato in Eccellenza dell’Unione Calcio. Gli azzurri hanno chiuso all’ottavo posto nella generale con un bottino di 44 punti. “Tenevamo molto a terminare in bellezza – commenta il presidente Enzo Pedone – sia per scalare posizioni in classifica e sia per ritrovare il successo fra le mura amiche che mancava dallo scorso novembre. Tutto questo è stato impreziosito dall’esordio di giovani calciatori del nostro vivaio (Binetti, Fata, Ferrante oltre a Sasso, tutti classe 1999, nda), uno dei quali ha trovato addirittura il gol (Fata, autore del definitivo 4-0, nda). Non possiamo che essere soddisfatti e goderci per qualche giorno la salvezza, consci di essere sempre più fedeli al nostro progetto”.

Obiettivo stagionale raggiunto, quindi, nonostante qualche fisiologico inciampo dovuto al noviziato nella massima serie regionale. “Abbiamo avuto diversi match-ball per blindare la permanenza ma, ad inizio stagione, avevamo messo in conto anche un pizzico di sofferenza – ammette Pedone – . Questa prima esperienza, però, ci tornerà utile nel proseguo della nostra avventura, in cui ci porremo l’obiettivo di migliorare sotto tutti i punti di vista, continuando a puntare ed investire sui nostri giovani, vera e propria mission della nostra società”.

Uno degli artefici della salvezza azzurra è stato il tecnico Francesco Bitetto, subentrato in corso d’opera a Mimmo Di Corato. “Il mister ha svolto un ottimo lavoro alla pari di quanto è stato fatto da Di Corato nella prima parte di stagione. Con Bitetto abbiamo tagliato il traguardo della salvezza attraverso la politica dei piccoli passi. La continuità, anche nei pareggi, ci ha permesso di smuovere sempre la classifica, senza incappare in spiacevoli sorprese. Ovviamente ora è prematuro sbilanciarsi – conclude – ma la sua conferma è senza dubbio una possibilità reale”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

Eccellenza – Altamura, con questo Del Core la D è più vicina

In attesa di capire chi sarà l’avversaria nella finale regionale dei playoff (uscirà tra lo scontro del Capozza tra Casarano e Barletta di domenica prossima), l’Altamura si gode una certezza. Stiamo parlando, ovviamente, di Umberto Del Core. 

Del Core, professione bomber, nasce a Bari nel 1979 e a quasi 37 primavere (a fine novembre) ha il guizzo e la voglia di mettersi a disposizione della squadra di un ragazzino che per la prima volta assapora il dolce sapore del campo. Del Core ha vissuto una carriera davvero importante con l’approdo a Foggia nel 2002 e la conoscenza con il tecnico Pasquale Marino che lo porterà nella successiva avventura ad Arezzo ma soprattutto in quella ben più fruttuosa a Catania: è il Catania di Spinesi, Pantanelli, De Zerbi (ora tecnico del Foggia) ma è proprio lui a siglare il gol decisivo contro l’Albinoleffe facendo esplodere il “Massimino” e portando gli etnei in Serie A.

Dopo la parentesi in A con la maglia degli elefanti (con 11 gettoni) , la punta viene ceduta al Cesena e poi inizia un lungo pellegrinaggio con le maglie di Martina, Andria, Perugia, ancora Foggia, Fano prima di tornare a casa vestendo la maglia del Mola. L’avventura in riva all’Adriatico non è proprio esaltante con solamente tre gol siglati (contro Novoli e Mesagne) che spingono il suo passaggio all’Altamura. In un ambiente conosciuto (Del Core ci aveva giocato nella stagione 1997/1998), il bomber si scatena e con i suoi 14 gol diventa il punto di riferimento per tutta la squadra. Decisivi, sono risultati, i suoi gol nella parte finale della stagione con le vittorie contro Mola e Trani.

In vista dei playoff, dove conteranno i nervi ben saldi poter contare sull’esperienza e il sangue freddo nelle partite decisive, potrebbe rivelarsi una mossa vincente per la squadra di Panarelli che si affida a Del Core sperando di poter emulare quel gol decisivo col Catania.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]