In allegato il comunicato stampa relativo la proroga delle iscrizioni ai campionati di Terza Categoria, Juniores C5 e Under 21 C5.
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In allegato il comunicato stampa relativo la proroga delle iscrizioni ai campionati di Terza Categoria, Juniores C5 e Under 21 C5.
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Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Prima vittoria in campionato per i ragazzi di Cosimo Sinisi.
Una vittoria “scaccia pensieri” quella ottenuta dalla Nuova Andria Calcio nella seconda giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A, contro la formazione del Santum Nicandrum.
Al Centro Sportivo “Fidelis” la partita termina con il risultato di 2-0 e permette ai ragazzi di Cosimo Sinisi di poter respirare dopo un avvio stagionale segnato dalle sconfitte della prima giornata a Molfetta e da quella rimediata nel derby di Coppa Puglia contro la Virtus Andria.
Mister Sinisi sceglie il 4-4-2 con alcune novità importanti di formazione: in porta Zingaro, linea difensiva composta da Cifaratti a destra, Grillo a sinistra, centrali capitan Pasculli e Di Palma Antonio, all’esordio stagionale; a centrocampo Caporale e Loconte, sulle fasce Quacquarelli e Civita; in attacco il duo inedito Fiore e Tesse, anche quest’ultimo all’esordio stagionale.
La prima occasione pericolosa è targata Santum Nicandrum, all’8’ Totaro lascia partire un tiro da fuori area disinnescato da Zingaro che mette in angolo. Al 10’ ancora gli ospiti in avanti, dopo un errore di Pasculli che mette i foggiani a tu per tu con Zingaro che, però, è abile a deviare il pallone quel tanto che basta. La difesa libera in affanno. Al 14’ arriva la risposta della Nuova Andria Calcio: Quacquarelli dopo un scambio rapido sulla sinistra, si accentra in area e tenta un tiro, messo in angolo dall’estremo difensore Di Bari. Al 26’ ci riprovano gli ospiti con Ciullo che trova una conclusione a botta sicura in area, ma la palla termina di poco alla sinistra di Zingaro. La partita è combattuta e particolarmente nervosa: in 37 minuti di gioco sono già quattro le ammonizioni, tre per il Santum Nicandrum ed una per la Nuova Andria Calcio.
Al 40’ l’episodio che sblocca la partita. Calcio di punizione poco fuori area sulla destra. Si incarica della battuta Di Palma A. che di sinistro mette la palla sotto la traversa. Portiere battuto e 1-0 per la formazione di casa. Un minuto dopo gli ospiti reagiscono subito, ma Zingaro esce bene sull’ultimo attacco e induce gli avversari all’errore. Il primo tempo termina 1-0.
[sc name=”Emanuele”]
Ad inizio ripresa Elia Gravinese, allenatore ospite, viene espulso dall’arbitro per proteste. I primi 20 minuti del secondo tempo sono contrassegnati da diversi cambi per entrambe le formazioni e scene di nervosismo. A farne le spese è Grillo, ammonito, insieme a Quacquarelli nel primo tempo.
Al 67’ azione pericolosa del Santum Nicandrum: un colpo di testa che termina non molto distante dalla porta di Zingaro. Gli ospiti ci credono e al 71’ ci riprovano con la difesa della Nuova Andria che non allontana un pallone in mischia, palla conquistata da un attaccante della formazione foggiana che sfiora di poco il palo alla sinistra di Zingaro. Al 73’ risponde Zinni con una conclusione pericolosa ma calibrata male. E’ solo il preludio al raddoppio: al 75’ ancora Zinni colpisce la traversa, la palla arriva sui piedi di Fiore che segna la rete del 2-0. Gli ospiti tentano l’assalto finale, ma l’unica vera occasione arriva al 93’: cross in area, ci provano di testa i foggiani, ma Zingaro para l’ultimo pallone. Fischio finale, 2-0 e primi tre punti per la Nuova Andria Calcio.
«Una partita combattuta – ha commentato mister Cosimo Sinisi – non eravamo gli stessi di domenica scorsa. La condizione atletica non è ancora al top, ma la squadra sta crescendo, oggi lo abbiamo visto. Partita sbloccata da una punizione dopo che ne avevamo ottenute almeno altre quattro, ma mal sfruttate. Fondamentale andare in vantaggio prima dell’intervallo. Bene Andrea che ha saputo essere al posto giusto al momento giusto dopo la traversa di Zinni».
«Emozionato per il gol – ha detto Di Palma A. – quella punizione l’avevamo già provata in allenamento, e fortunatamente è andata come speravo. E’ stata una partita molto dura, ma credo che il risultato sia meritato. Questo ci dona morale dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa».
Prossimo appuntamento domenica 8 ottobre in trasferta contro lo Stornarella capolista.
Entra nel vivo il campionato di Prima Categoria girone A con la seconda giornata disputata e che ha fatto registrare ben 24 reti.
L’exploit di giornata è compiuto dall’esperto attaccante dello Stornarella, Michele Ciccone, autore di ben 4 reti nella vittoria dei suoi sul campo della Virtus Molfetta.
Seconda rete per Giuseppe Catalano dello Sporting Apricena e Riondino della Victrix Trinitapoli.
Prima rete per i vari Abbinante, Costanzo, Pasculli, Amoroso, Pisani, Muschitiello, Veneziano, Riondino, Ragno, Antonio Di Palma, Fiore, De Cristoforo, Buttiglione, Petrone, Pazienza, Francesco Loconte, Sciascia e Teodoro Catalano.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)
4 reti: Ciccone (Stornarella Calcio)
2 reti: Marrocchelli e Riondino (Victrix Trinitapoli), Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Digiovinazzo (Canosa), Magaldi (Stornarella) e Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum/Manfredonia Fc)
ALESSANDRO POLICHETTI
18 le reti segnate nel quarto turno del campionato di Promozione pugliese girone A.
Quinta marcatura e vetta solitaria agganciata da Salerno del San Marco.
Doppietta e quota 3 raggiunta da Quaresimale della Fortis Altamura.
Terza rete per il suo compagno di squadra, De Seta, Ciro Lanave della Virtus Bitritto e Difrancesco del Real Siti.
Seconda marcatura per Birtolo e Mignogna del Martina, Davide Fieroni del Noicattaro, Alfredo Tenzone della Vigor Moles e Musa della Fortis Altamura.
Prima gioia personale stagionale per i vari De Tommaso, Azzariti, D’Onofrio, Caruso, Bove, Mortello e Cannone.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)
5 reti: Salerno (San Marco)
4 reti: Dimatera (Trulli e Grotte)
3 reti: De Seta, Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura), Ciro Lanave (Virtus Bitritto), Difrancesco (Real Siti) e Di Pinto (Audace Barletta)
ALESSANDRO POLICHETTI
Soltanto 17 le reti messe a segno nella quarta giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
Spicca la rete dell’evergreen Fabio Moscelli che all’età di 41 anni non perde il vizio del gol e da bomber di razza qual è, sigla il suo quarto gol stagionale. Ora la punta del Bitonto è leader solitario della classifica marcatori.
Doppietta e prime due reti in campionato per Pignataro del Casarano.
Seconda rete per il suo compagno di squadra, Lorusso e seconda rete anche per Facecchia del Molfetta Calcio, Faccini della Vigor Trani, Diego De Giorgi della Pro Italia Galatina e Patierno dell’Omnia Bitonto.
Prima rete per i vari Petrachi, Zambetta, Caputo, Rescio, Terrone, Lacarra, Deffo, Levanto e Mingiano.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)
4 reti: Moscelli (Bitonto)
3 reti: Palma (Fasano)
2 reti: Lorusso e Pignataro (Casarano), Diego De Giorgi (Pro Italia Galatina), Albrizio e Facecchia (Molfetta Calcio), Faccini (Vigor Trani), Patierno e Turitto (Omnia Bitonto), Amodio, Corvino e Gennari (Fasano) e Cereseto (Avetrana),
ALESSANDRO POLICHETTI
Ben 28 le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Serie D girone H.
Mattatore di giornata è stato Volpicelli del Francavilla in Sinni, autore di una tripletta che lo porta a quota 6 reti segnate e in vetta alla classifica marcatori dove sorpassa Favetta della Sarnese.
L’altra tripletta di giornata è firmata da Martiniello della Cavese, ora giunto a quota 4 reti realizzate.
Terza rete per Di Senso e França de Potenza e Esposito dell’AZ Picerno.
Da segnalare la doppietta con conseguenti prime due reti stagionali per Aleksic del Taranto.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)
6 reti: Volpicelli (Francavilala in Sinni)
5 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese)
4 reti: Martiniello (Cavese), Leonetti (Gravina) e Siclari (Potenza)
3 reti: Di Senso e França (Potenza), Crucitti (Taranto), Esposito (AZ Picerno)
ALESSANDRO POLICHETTI
20 le reti messe a segno nella sesta giornata del campionato di Serie C girone C.
Va segno e consolida il primato in vetta alla classifica marcatori, Genchi del Monopoli, al suo quinto sigillo stagionale.
Salgono a quota 3, Alfageme della Casertana, Di Piazza del Lecce e Saraniti della Virtus Francavilla.
Seconda rete in stagione per Mancino e Scardina del Siracusa, Allievi e Mastalli della Juve Stabia, Scaringella della Fidelis Andria e Talamo della Paganese.
Prima marcatura per i vari Casoli, Strambelli, Minelli, Reginaldo, Liotti, De Francesco, Mazzarani, Caturano, Costa Ferreira e Risolo.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)
5 reti: Genchi (Monopoli)
3 reti: Alfageme (Casertana), Di Piazza (Lecce), Saraniti (Virtus Francavilla), Paponi (Juve Stabia) e Murano (Trapani)
ALESSANDRO POLICHETTI
Clima rovente e appassionato al Miramare, con una buona partecipazione del pubblico locale ad incitare i ragazzi del Donia e “beccare” i tifosi ospiti con ripetuti sfottò.
Ma alla fine a festeggiare, come da pronostico, sono proprio gli ofantini che dimostrano di saper soffrire e piazzare i colpi vincenti al momento giusto.
Discreta la direzione di gara di Carina Susana Vitulano di Firenze, tanta curiosità intorno a lei.
Pronti e via e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Cerignola passa già al 4^ con Longo. Protestano i sipontini nella circostanza per un sospetto intervento falloso dello stesso su Martino, costretto ad abbandonare momentaneamente il campo.
Molto importante è l’azione di Cicerelli, sulla fascia sinistra, deviata provvidenzialmente dall’ex Pollidori(9^). Anche Russo, al 10′, cade giù dopo uno scontro fortuito con Longo ed esce fuori provvisoriamente con il Donia di nuovo con un uomo in meno.
Arriva il primo spiraglio di luce per i sipontini al 22^, con la rete ma a parer dell’arbitro in fuorigioco, di Romano, dopo un bell’assist di Joof, con la conseguente prima ammonizione per quest’ultimo, causa proteste. Ancora al 24^ Romano ci prova ma il suo tiro termina alto.
Dopo però, anche il Cerignola ci prova, con la punizione di Vicedomini al 39^ finita fuori di poco. Si scalda il clima in campo e arriva l’ammonizione per lo stesso Vicedomini per aver spintonato Romano. Finisce il primo tempo e i 2 minuti di recupero non regalano molte emozioni.
[sc name=”Favale”]
Ad inizio ripresa il Donia raggiunge il pari con Joof su assist di Pozziello e la gara si infiamma.
Il Cerignola però non molla la presa,con Cappellari che di punizione la manda fuori di tanto e subito dopo Gamberino che la fa invece terminare sul fondo.
Il Cerignola, molto aggressivo trova la rete del definitivo vantaggio al 68^, con un destro di Gambino che sfrutta al meglio l’assist di testa di Montaldi e nonostante questo reagisce bene il Donia,con Trotta che va nell’area avversaria ma viene fischiato il fuorigioco e per proteste,finisce anche lui sulla lista di Vitulano.
Anche Joof è costretto ha lasciare questa volta definitivamente il campo,tra gli applausi di riconoscimento ed incoraggiamento da parte dei tifosi locali ,all’81’, per problemi al ginocchio e fa posto in campo a Imbriani.
I minuti di recupero sono sei, con qualche azione degli ospiti ed alcune occasione per il Donia come la punizione di Trotta.
Sfortunato il Donia in questo secondo tempo, che fa in un primo momento sognare i sipontini tutti con il gol di Joof per poi prendersi un’altra rete dal Cerignola. Nonostante tutto,si può dire che ha saputo reagire bene e che la sconfitta sia stata determinata anche da altri fattori. C’è anche da fare i complimenti a Bagnara, il portiere, che ha saputo più volte salvare il punteggio in favore dei suoi, soprattutto sulle palle inattive.
Michele Rinaldi
Comincia col piede giusto l’avventura di mister De Candia sulla panchina omniana: prima vittoria stagionale contro i garganici. Domenica trasferta ad Otranto
La prima gioia della stagione.
L’Omnia Bitonto conquista la sua prima storica vittoria nel Campionato di Eccellenza: al “Città degli Ulivi”, nel quarto turno, battuto 2-0 l’Atletico Vieste nel giorno dell’esordio di mister Pasquale De Candia sulla panchina omniana. Un debutto bagnato dunque dai tre punti, maturati con due reti – una per tempo – giunte entrambe su azioni da calcio d’angolo. Nel resto del match l’Omnia amministra più o meno agevolmente, e prova a sviluppare i dettami tattici del neo tecnico.
Insomma, una delle settimane per l’Omnia tra le più difficili degli ultimi anni, in cui c’è stato l’avvicendamento in panchina tra Benny Costantino e Pasquale De Candia, si conclude con il primo successo stagionale. In Campionato l’Omnia resta imbattuta e soprattutto non subisce gol da due partite. Dunque, elementi importanti di partenza per quello che sarà il nuovo corso omniano.
La partita. Assaporare il gusto della vittoria, dopo tre pareggi consecutivi, per iniziare la risalita. E farlo sotto la guida di un nuovo condottiero, chiamato per risollevare l’Omnia da un avvio non positivo. Il primo undici scelto da mister De Candia vede una vera rivoluzione rispetto al recentissimo passato, sia nel modulo (il 3-4-3) che negli interpreti: Zambetti tra i pali; Giannella, capitan Montrone e Campanella in difesa; a centrocampo, Gernone e Dellino nel mezzo, Loseto e Turitto esterni; in avanti il trio Loiodice – Patierno – Lacarra. Il tecnico molfettese lancia dunque titolare l’under Dellino nel mezzo e schiera, prima volta in stagione, in contemporanea Lacarra e Patierno, le due bocche da fuoco del reparto offensivo, che poi alla lunga si riveleranno decisive. Panchina per Caprioli, De Santis e Massimo Fumai.
Il Vieste di mister Bonetti (squalificato), privo di Brianese (fermato dal giudice sportivo) e degli indisponibili Compierchio e Triggiani, schiera un 4-1-4-1 con Tucci, Lucatelli, Di Nardo, Soria, Sollitto, Caruso, Garcia, Ranieri, Conversano, De Vita e Maiorano.
In avvio di gara pressione Omnia, che entra un paio di volte in area di rigore senza creare grossi problemi alla retroguardia viestana. La prima occasione è per gli ospiti, con la girata di Conversano da fuori, Zambetti devia in angolo. L’Omnia inizia ad aumentare i giri del proprio motore: poco dopo il quarto d’ora, Loseto crossa dalla sinistra, Lacarra in area non trova la sfera per questione di centimetri a pochi passi dalla porta. Scambio sulla trequarti, nello stretto, tra Patierno e Lacarra, dalla lunetta botta di Loiodice non lontana dallo specchio.
Al 25’ la rete del vantaggio omniano: Patierno è bravo a pressare Caruso e a guadagnare un calcio d’angolo, che viene battuto dalla sinistra di Loiodice,palla scodellata al centro dell’area dove il più lesto di tutti a svettare di testa è proprio Patierno, che insacca alle spalle di Tucci. Omnia avanti 1-0 e quarto timbro, secondo in campionato, per l’attaccante bitontino.
Due soli giri di lancette e l’Omnia avrebbe la grande occasione del raddoppio: azione tambureggiante in fase offensiva, Lacarra crossa dalla destra, Patierno aggancia in area di rigore e conclude trovando il salvataggio sulla linea di un difensore ospite a Tucci battuto; sulla ribattuta, raccoglie nuovamente Patierno, che conclude non inquadrando lo specchio.
Superata la mezz’ora, altre due opportunità per l’Omnia: Tucci para comodamente una punizione di Loseto; mentre Turitto per un niente non ci arriva sul secondo palo per il tap-in su assistenza di Patierno, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Loiodice.
Sul finale di tempo, si fa rivedere in avanti il Vieste, con i colpi di testa di Maiorano (azione d’angolo) e Ranieri (punizione) alti sopra la traversa. Al riposo è 1-0.
Nella ripresa l’Omnia prova a cercare la via del raddoppio per mettere in cassaforte il risultato. Costruisce numerose occasioni e rischia il pari solo in un momento.
Poco prima dell’ora di gioco, subito due fiammate: c’è un gol annullato a Patierno, per il fuorigioco di Montrone, mentre sempre Patierno raccoglie di testa un cross di Loseto dalla sinistra, anticipando l’uscita di Tucci, concludendo a lato.
Replica Vieste e paura per l’Omnia: Conversano sfonda centralmente, commettendo fallo su Montrone (poi ravvisato in ritardo dall’arbitro barese Salanitro), si invola verso la porta di Zambetti che lo ipnotizza, intercettando la conclusione. È l’unica opportunità nella ripresa per i garganici, da quel momento l’Omnia costruisce occasioni in serie, approfittando di un avversario che alla distanza cala fisicamente.
Patierno scarica all’indietro, verso il limite dell’area di rigore, per Loiodice, tiro a giro parato da Tucci; Lacarra lancia Loseto sul versante sinistro, botta che Tucci alza in angolo a mano aperta. Ancora Loseto, cross dalla sinistra, Patierno di testa non trova lo specchio per poco.
[sc name=”Emanuele”]
Mister De Candia cambia: dentro Massimo Fumai per un positivo Loseto. All’81’, scambio al limite tra Lacarra e Patierno, quest’ultimo si libera al tiro ma il portiere ospite respinge come può. Tra le due punte omniane c’è intesa (hanno già giocato assieme a Bisceglie, nel passato, ndr), si cercano e costruiscono azioni pericolose: Patierno se ne va sulla destra, servizio al centro per Lacarra che tocca debolmente e Tucci blocca a terra. Sempre l’attaccante barese è pericoloso all’83’, controlla in area di rigore, defilato sulla destra, ma spara sull’esterno della rete. Tre giri di cronometro e l’opportunità del raddoppio è nei piedi di Patierno, che raccoglie un lungo lancio dalle retrovie, scatta sul filo del fuorigioco, resiste alla carica di Caruso ma a tu per tu con Tucci non lo riesce a superare.
Si resta ancora sull’1-0 ma per poco, perché all’88’ arriva il gol che chiude il match, ancora una volta su un’azione da calcio d’angolo: batte Loiodice dalla destra, in area si avvita Lacarra che di testa fa 2-0. Primo sigillo stagionale per il re del gol omniano nella scorsa stagione.
È l’ipoteca sulla vittoria. Mister De Candia cambia ed inserisce Caprioli per Lacarra, Montanaro per Dellino e Nicola Fumai per Montrone. Nei minuti di recupero non succede nulla di significativo. L’Omnia dunque conquista la sua prima vittoria della stagione ed in Eccellenza: parte col piede giusto l’avventura in panchina di mister De Candia, che dovrà lavorare ancora molto per affinare e migliorare la fluidità di manovra e inculcare le sue idee di calcio alla squadra. Ma lavorare con tre punti in cassaforte, con una classifica che respira, con una difesa che non ha subito gol e con un attacco che ha creato un buon numero di occasioni, è decisamente un buon punto di partenza. L’Omnia sale a quota 6 punti, resta a -4 dalla vetta, occupata dalla Vigor Trani, ma si avvicina alla zona playoff, distante una sola lunghezza. Domenica prossima, insidiosa trasferta in Salento, sul campo dell’Otranto, anch’essa squadra ancora imbattuta in campionato e a quota 6 punti. Con un solo obiettivo: dare continuità.
4^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – ATLETICO VIESTE 2 – 0
Reti: 25’ Patierno, 88’ Lacarra
OMNIA BITONTO: Zambetti, Giannella, Campanella, Gernone, Montrone (c) (45’ st N. Fumai), Loseto (28’ st M. Fumai), Lacarra (44’ st Caprioli), Dellino (44’ st Montanaro), Patierno, Loiodice, Turitto.
A disp. Lizzano, De Santis, Ladogana. All. De Candia
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (33’ st Albano), Di Nardo, Soria, Sollitto, Caruso, Garcia (31’ pt Olaberri), Ranieri, Conversano, De Vita, Maiorano (23’ st Vulcano).
A disp. Innangi, Prencipe, Notarangelo, Menga. All. Bonetti (squalificato)
Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Festa (Barletta) e Fiore (Barletta)
Ammoniti: Zambetti, Dellino, Patierno (OB), Ranieri, Olaberri (AV)
Nicolangelo Biscardi
Ci siamo. L’inizio del campionato di Seconda Categoria, girone A, Puglia, è imminente. Domenica 8 ottobre il l’ ASD Calcio Foggia Incedit incontrerà, alle ore 15:30, il Carpino Calcio su rettangolo di Ordona.
In quest’ottica e giacché siamo l’altra squadra di calcio che rappresenta la città di Foggia, mercoledì 04 ottobre 2017, alle ore 10:30, presso la sala cerimonie del Comune di Foggia, piano terra, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del gruppo sportivo ASD Calcio Foggia Incedit 1957 e delle sue tre squadre, quella maschile che partecipa al campionato di Seconda Categoria, girone A, Puglia, quella femminile impegnata esclusivamente per scopi solidali e sociali, quella dei ragazzi “speciali” con finalità di integrazione.
Alla conferenza stampa parteciperanno il Sindaco di Foggia, Franco Landella, il Presidente e il Vice Presidente dell’ASD Calcio Foggia Incedit, rispettivamente il dott. Oronzo Orlando e Nico Palatella, il Direttore Sportivo e l’allenatore della squadra, ovvero Michele Di Spaldro e Enrico La Salandra, le rappresentative tecniche e calcistiche delle tre formazioni, i rappresentanti delle associazioni di ragazzi “speciali” che andranno a formare la squadra, lo staff della comunicazione.
L’invito è rivolto a tutti i media e alla cittadinanza, ai giornalisti e operatori televisivi, quelli radiofonici e del web, ai fotografi e ai blogger.
Nico Baratta
[sc name=”Teo”]
Il mese di ottobre non è iniziato nel migliore dei modi per i tifosi foggiani. Inizia con un pareggio interno per 2 a 2 con il Novara che lascia l’amaro in bocca sia per come è arrivato il risultato (il pareggio è arrivato all’84º), sia per gli infortuni che hanno costretto Stroppa a ultimare i cambi nella prima frazione di gioco a causa degli infortuni di Camporese, Agnelli e Floriano.
Senza le sostituzioni obbligate, la partita di ieri poteva avere un andazzo differente, sfruttando le sostituzioni al momento giusto dando vivacità e freschezza ai vari reparti. Tra l’altro le notizie che giungono dall’infermeria non sono delle migliori.
L’infortunio che più spaventa è quello di Camporese, caduto male durante il secondo minuto di gioco. Dai primi riscontri sembra un trauma toracico ma bisognerà fare degli accertamenti più specifici per capirne entità e tempi di recupero. L’altra tegola è l’infortunio di capitan Agnelli che resterà fuori circa 20 giorni a causa di una distorsione al ginocchio. Un vero peccato visto che il numero 4 dei rossoneri dopo le numerose critiche subite, stava rispondendo con ottime prestazioni. Infine Floriano che ha riscontrato un semplice stiramento e qualora il mister volesse tentare il recupero in extremis potremmo vederlo nella lista dei convocati per Empoli.
GINOSA – Non riesce il poker di vittorie per il Ginosa: al “Miani” il San Marco passa con molta fortuna, grazie ad un rigore generoso e porta a casa tre punti preziosi.
[sc name=”baldo” ]
Terna arbitrale scandalosa per un match di Promozione, con poca sintonia tra arbitro ed assistenti ed una gestione di gara molto discutibile. Troppe le decisioni arbitrali sfavorevoli ai biancazzurri che, tra l’altro, hanno trovato sulla propria strada un portiere ospite in vena di prodezze ed alcuni salvataggi dei difensori foggiani sulla linea di porta. Risultato bugiardo quello maturato a fine gara, nella quale i ginosini hanno creato diverse occasioni da rete non concretizzate per “sfortuna”. Da registrare le conclusioni di Bitetti, Cappiello, Cippone, Paiano e Perrone non andate a segno per un pizzico in più di fortuna. La rete degli ospiti al 59′ giunta su un penalty discutibile (oltre al danno la beffa per l’espulsione nell’occasione comminata a Passiatore): dal dischetto implacabile Salerno.
GINOSA: Giampetruzzi, Presicci (83’ R. Bozza), Passiatore, Donno, Buttiglione, Bitetti, Cappiello, Cippone (83’ De Mitri), Paiano, Troccoli (67’ Perrone), Ciampa. A disp.: Zingarelli, Novario, Orfino, G. Bozza. All. Pizzulli
SAN MARCO: Marchitto, De Stefano, Ianzano (74’ Nardella), Iannacone, De Cesare, Melchionda, Caruso (92’ Masullo), Ferrandino, Salerno, Coco (67’ Scarano), Quitadamo. A disp.: Coppola, Sabbatini, Salcone, Oxa. All. Iannacone
ARBITRO: Matteo Marcello Minerba di Lecce (Assistenti: Francesco Minerva e Gianmarco Spagnulo di Lecce).
RETE: 59’ rig. Salerno.
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Presicci, Passiatore, Donno, Cappiello e Paiano (G), De Cesare (SM). Espulso al 58’ Passiatore (G)
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO
Larga vittoria del Casarano sul Novoli nel quarto turno di campionato. I rossazzurri ottengono la seconda vittoria consecutiva in campionato grazie al 5-0 firmato Pignataro (autore di una doppietta), Caputo, Rescio e Lorusso.
Sportillo conferma l’undici sceso in campo nella vittoriosa trasferta di Vieste e recupera Stringano, rientrato dalla squalifica, che parte dalla panchina. I rossazzurri partono a razzo e al 6′ sfiorano il vantaggio con l’ex di turno, Pignataro, che calcia in caduta dal limite ma trova un altro ex, Laghezza, attento a respingere in angolo. La squadra di Schipa non ha intenzione di disputare una gara di attesa e prova subito a reagire, con Giorgetti, che sfrutta un errore in uscita del Casarano per andare alla conclusione dalla distanza, con la sfera che termina di poco a lato. Botta e risposta immediato, con Caputo che sfiora il palo con una conclusione al volo ad incrociare, al 14′. É il preludio al gol. Passano due minuti e Marretti serve in area un pallone che inganna Laghezza: l’estremo difensore non trattiene e respinge addosso a Pignataro, posizionato sulla linea di porta, che non ha problemi a spingere in rete. Il vantaggio galvanizza ulteriormente le Serpi che, al 18′, trova il raddoppio. Da un contrasto in area tra Pignataro ed il proprio marcatore, si alza un campanile che Caputo, con il mancino, scarica in rete sul primo palo. Rossazzurri scatenati e pubblico in delirio, con Quarta che, poco dopo, scappa via tra le maglie avversarie e scaglia un destro a giro sul secondo palo, respinto in angolo da un grande intervento di Laghezza. Il Novoli non riesce a contenere le sortite offensive dei propri avversari e subisce il tris al 35′: Quarta lancia Caputo che, con l’esterno, serve Pignataro sul secondo palo che non può sbagliare, da due passi. 3-0 rossazzurro e all’intervallo la gara sembra già chiusa.
[sc name=”Emanuele”]
Nella ripresa, la gara prosegue sul binario del primo tempo, con un Novoli alla ricerca del gol che riaprirebbe i giochi e con i rossazzurri bravi a contenere e ripartire. Passano appena dieci minuti e il Casarano cala il poker: scambio Caputo-Rescio al limite dell’area, con quest’ultimo rapido ad anticipare l’uscita di Laghezza con un pallonetto. I ragazzi di Schipa non hanno più la forza di reagire e i rossazzurri proseguono il proprio monologo, con la girandola di cambi che porta in campo Lorusso, D’Arcante, Portaccio, Lenoci e Stringano. L’attaccante in maglia numero 18 va vicino alla marcatura con un destro a giro, al 75′, che Laghezza è abile a respingere. L’attaccante, però, dimostra ancora una volta il suo ottimo feeling con il gol da subentrato e va a segno pochi minuti più tardi, anticipando il numero 1 ospite con il piattone destro, su assist di Stringano. La gara si chiude sul 5-0 e per i ragazzi di Sportillo si conferma un buon momento in zona gol, rispetto alle prime uscite: Casarano che sale al terzo posto in classifica, a quota 7.
Tabellino
Casarano-Novoli 5-0 (16′, 34′ Pignataro, 18′ Caputo, 57′ Rescio, 79′ Lorusso)
Casarano Calcio: Montagnolo, Tardo, Marretti, Zaminga (70′ Lenoci), Vergori, Casalino, Stranieri (64′ Portaccio), Rescio, Pignataro (58′ Lorusso), Quarta (75′ Stringano), Caputo (61′ D’Arcante).
A disposizione: Mezzi, Presicce.
Allenatore: Sportillo.
Novoli: Laghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci, Schiavone, Potì, Coquin, Cocciolo, Sanguedolce (46′ Iaia), Malagnino, Giorgetti.
A disposizione: Melissano, Elia, Saracino, Quarta, Podo N., Bayo.
Allenatore: Schipa.
Ammoniti: Vergori (C); Schiavone (N).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 4-2.
Recupero: 1’ pt, 3’ st.
Arbitro: Gianluca Natella di Molfetta.
Assistenti: Antonio Gambarrota e Federico Peloso di Barletta.
Lorenzo Errico
I biancazzurri recuperano lo svantaggio iniziale e calano un tris al Noicattaro. La rincorsa alle prime posizioni può continuare
Si chiedevano i 3 punti a Gidiuli per confermare la buona prova contro lo Spinazzola, e gli uomini in campo hanno svolto il compito nel migliore dei modi, pur complicandosi la vita per via del goal a freddo del Noicattaro giunto nel primo minuto di gioco. De Tommaso, Mignogna e Birtolo ribaltano la situazione con freddezza, offrendo una buona prova specie nel secondo tempo. La scalata alle prime posizioni può continuare.
LA GARA
Giusto il tempo di scambiarsi i gagliardetti e il Noicattaro passa in vantaggio. Perelli respinge in angolo un tiro non particolarmente insidioso, e dallo stesso nasce una parabola sulla quale Fieroni brucia tutti e in rovesciata beffa l’estremo difensore martinese.
La partita per i biancazzurri si fa in salita. In campo le emozioni sono molto poche: i padroni di casa chiudono gli ospiti nella propria metà campo alla ricerca del pareggio, che arriva puntualmente al 22’. Calcio di punizione dalla trequarti di Carlucci, colpo di testa di Beltrame, respinta corta di Lovecchio e zampata vincente di De Tommaso.
Il match si fa molto combattuto, specie sulla metà campo. Al 42’ Salvi converge e col sinistro calcia verso l’incrocio, non trovandolo per qualche decina di centimetri. La risposta arriva pronta da Cristofaro, con un bel tiro di sinistro dopo una sponda di Beltrame; la palla finisce oltre la traversa.
All’inizio della ripresa Bucanieri sostituisce Fanizzi già ammonito con Armenise.
Subito pericoloso il Martina con un’azione pericolosa di Beltrame che Cristofaro non riesce a tradurre in rete. Il vantaggio arriva però al minuto settimo: bella serpentina di Terrafino sulla sinistra, il tiro a giro deviato diventa un assist al bacio per Mignogna che non si lascia sfuggire l’occasione e infila Lovecchio con un tiro al volo di sinistro. 2 a 1.
Gidiuli manda in campo Valerio Cimino al posto di De Tommaso e Birtolo al posto di Beltrame. Al 63’ bella azione proprio di Cimino in area di rigore; due volte Lovecchio si salva con bravura e fortuna e sventa il 3 a 1 biancoazzurro. Al 84’ Girone ci prova dalla distanza ma il tiro è centrale e Perelli, quasi inoperoso nel corso di tutta la ripresa, para sicuro.
All’86’ Terrafino va a dar fastidio a Lovecchio intento a rinviare, ne nasce una traiettoria sbilenca che Birtolo raccoglie e con un delizioso pallonetto spedisce in rete. 3 a 1
A tempo scaduto il neo-entrato Palazzo viene lanciato a rete da Sendin, giunto davanti al portiere allarga troppo la traiettoria e fallisce l’appuntamento con il goal.
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RETI: 1’ Fieroni D., 22’ De Tommaso, 51’ Mignogna, 86’ Birtolo,
ASD MARTINA CALCIO
Perelli, Leggeri, Terrafino, Arcadio, Pascullo, Carlucci, Greco (87’ Camara), Cristoforo (85’ Palazzo), Beltrame (62’ Birtolo), De Tommaso (63’ Cimino V.), Mignogna (74’ Sendin). A disposizione: Costantino, Cazzetta. Allenatore: Gidiuli
NOICATTARO CALCIO
Lovecchio, Difino, Bottalico (65’Somma), Acquaviva (85’ Girone), Pazienza, Renna, Salvi, Fanizzi (47’Armenise), Fieroni D., Longo A. (75’ Magistro), Longo D. A disposizione: Costantino, Fieroni N., Lattanzi. Allenatore: Buccolieri
ARBITRO: Sig. Allegretta di Molfetta ASSISTENTI: De Chirico e Acquafredda
AMMONITI: Renna, Fanizzi, Terrafino,
ANGOLI: 6 a 2
Al “Manzi-Chiapulin” non basta una prova generosa, Caroppo para un rigore a R. Augelli
Non basta una prestazione all’attacco per condurre in porto la prima vittoria stagionale al Barletta 1922. I biancorossi di mister Franco Cinque non vanno oltre lo 0-0 al “Manzi-Chiapulin” nel quarto turno di Eccellenza pugliese contro l’Otranto: finale amaro a causa del calcio di rigore parato dal portiere ospite Caroppo a Rocco Augelli. Barletta a quota 1 punto, Otranto che sale a 6.
Un Omnia Bitonto cinico e spietato infligge allo sfortunato Atletico Vieste la seconda sconfitta consecutiva. Al “Città Degli Ulivi” finisce 2-0. Bitontini che sbloccano la gara esattamente a metà primo tempo grazie ad un gol di Patierno, sugli sviluppi di un corner, prima di chiuderla definitivamente ad un minuto dal novantesimo con Lacarra. Nel bel mezzo del match lo sfortunato infortunio a Gonzalo Garcia, costretto a lasciare il campo anzitempo sostituito dal connazionale Olaberri.
CRONACA – Dopo un iniziale fase di studio è l’Omnia Bitonto a rompere gli indugi con una conclusione di Dellino terminata abbondantemente oltre la traversa. La risposta dei viestani non si lascia attendere e giunge al 15′: stop e volè di Conversano, Zambetti si rifugia in corner. Al 18′ è il turno di Loiodice: conclusione che non inquadra il bersaglio. Il vantaggio omniano matura nel corso del 25′ con Patierno abile ad insaccare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo proveniente da sinistra e calciato da Loiodice. Galvanizzati dal gol del vantaggio gli uomini di De Candia (al debutto sulla nuova panchina) sfiorano il raddoppio tre minuti più tardi con una girata a botta sicura del sempreverde Patierno che Di Nardo salva, miracolosamente, sulla linea di porta. Alla mezz’ora l’infortunio di Garcia (che va ad aggiungersi a quello di Compierchio) che costringe l’argentino a lasciare il campo anzitempo. Il Vieste si rivedeva nel corso del 38′: corner di Olaberri, stacco di testa di Maiorano che sorvola la traversa dando l’illusione ottica del gol. In pratica la prima frazione si conclude così: si va negli spogliatoi per l’intervallo sull’1-0 per i padroni di casa.
Nella ripresa la prima occasione è di marca biancoceleste: Conversano in contropiede si presenta al tu per tu con Zambetti, ma calcia addosso all’estremo difensore omniano, fallendo così il possibile 1-1. Azione vanificata poi per un fischio del direttore di gara. Da qui in poi l’eroe di giornata diventa improvvisamente Rocco Tucci che evita in almeno due occasioni il raddoppio locale, respingendo le conclusioni di Patierno prima e Turitto dopo. Al 29′ schema su punizione: Soria tocca per Ranieri che però conclude oltre la traversa. Nel finale di gara Tucci si rende ancora protagonista con una fantastica uscita bassa che evita la doppietta di Patierno lanciato in contropiede a rete. Al 44′ però il raddoppio dell’Omnia con Lacarra, sempre su calcio piazzato. I quattro minuti di extratime non bastano ai viestani per raddrizzare le sorti della gara: al “Città Degli Ulivi” finisce 2-0 per i bianco-arancioni.
Il successo odierno è il primo in campionato dei bitontini, dopo tre pari consecutivi, e fa balzare i De Candia boys al settimo posto. Per l’Atletico Vieste è la seconda sconfitta consecutiva, la terza in quattro gare che fa precipitare i biancocelesti in ultima posizione a pari merito con Atletico Aradeo, Barletta ed Unione Calcio Bisceglie. Nel prossimo turno i bitontini saranno ospiti dell’Otranto al “Nachira”, mentre i garganici ospiteranno al “Riccardo Spina” l’Avetrana.
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OMNIA BITONTO – ATLETICO VIESTE 2-0
OMNIA BITONTO: Zambetti, Giannella, Campanella, Gernone, Montrone (46′ s.t. Fumai N.), Loseto (29′ s.t. Fumai M.), Lacarra (46′ s.t. Caprioli), Dellino (45′ s.t. Montanaro), Patierno, Loiodice, Turitto. A disposizione: Lizzano, De Santis, Ladogana. Allenatore: Pasquale De Candia.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (33′ s.t. Albano), Di Nardo, Soria, Sollitto, Caruso, Garcia (32′ p.t. Olaberri), Ranieri, Conversano, De Vita, Maiorano (24′ s.t. Vulcano). A disposizione: Innangi, Prencipe, Notarangelo, Menga. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato).
ARBITRO: Il sig. Andrea Salanitro della sezione A.I.A. di Bari. ASSISTENTI: I sig.ri Francesco Festa e Gaetano Fiore della sezione A.I.A. di Barletta.
RETI: 25′ p.t. Patierno, 44′ s.t. Lacarra.
NOTE: Terreno in erba naturale. Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 21°.
AMMONITI: Loseto, Patierno (OB); Ranieri, Olaberri (AV).
RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Il Patron Carmelo La Volpe
Il Patron Carmelo La Volpe: “Abbiamo disputato un’ottima partita, abbiamo dimostrato di essere una squadra che gioca al calcio, pur in 10 uomini siamo stati sempre attenti e retto l’impatto con l’avversario senza rischiare nulla. La squadra ha girato bene, la nostra determinazione ha prevalso su tutto. Benissimo il nostro bomber autore di una tripletta. Ho visto la squadra più fluida, evidentemente stiamo smaltendo i carichi. Sono contentissimo di ciò che abbiamo fatto oggi ma ormai questa è archiviata pensiamo alla prossima. Voglio ringraziare i nostri tifosi per essere venuti qui a sostenere la squadra, sono stati il dodicesimo uomo in campo, erano numerosi e hanno incitato i loro beniamini dall’inizio alla fine. Sono stati composti e ordinati, hanno dato un bella dimostrazione di educazione e sportività, grazie.”
Il Direttore Generale Franco Fedele: “I nostri tifosi sono stati una cornice bella da vedere, sono arrivati a Crispiano secondo le aspettative, poco meno di 80 unità, e hanno incoraggiato la squadra dall’inizio alla fine sempre nel rispetto dell’avversario e delle regole, sono stati molto diligenti. Dopo questa vittoria mi aspetto, domenica prossima, un gran afflusso di tifosi al D’Amuri, del resto c’è la capolista San Marzano. Ottima iniziativa questo terzo tempo con tifosi e squadra avversaria, un esempio di ospitalità davvero notevole da parte del Crispiano, un modo molto concreto di evidenziare la parte sana dello sport, non è comune una cosa di questo tipo nel calcio, in genere. Per quanto riguarda la partita abbiamo giocato bene, abbiamo superato le difficoltà del campo e portato a casa tre punti meritati. Domenica prossima c’è il San Marzano che è punteggio pieno, un altro derby, si deve mantenere la concentrazione sempre alta il campionato è lungo e dobbiamo pensare partita per partita senza illuderci, la gara contro il Crispiano è già archiviata.”
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Il Direttore Sportivo Mimmo Ligorio: “Sono soddisfatto per il risultato, il campo poteva penalizzarci e invece ci siamo adattati subito. Vincere a Crispiano non era facile, la squadra si è espressa al meglio, la coralità del gioco sopra ogni cosa. Abbiamo margini di crescita e siamo ancora alle prime battute del campionato. C’è rammarico per l’espulsione di Collocolo, c’è anche Greco infortunato e quindi di conseguenza qualche noia a centrocampo. Bello vedere i tifosi gremire il settore a loro assegnato e sentirli applaudire e incitare la squadra.”
Il Team Manager Piero Galeone: “Prima trasferta con derby associato, in panchina c’era tensione, poi dopo il primo goal e vedendo come ci stavamo esprimendo la tensione è andata via. Abbiamo dimostrato sul campo di avere un tasso tecnico superiore al Crispiano. Sono rimasto impressionato dai tifosi, bravi a sostenerci, sono proprio contento perché, come noi, anche loro credono in questo progetto, mi aspetto grande partecipazione anche domenica prossima. Unica nota stonata l’espulsione subita, peccato.”
Al Capozza la formazione di Sportillo, alla luce della recente prima sconfitta in casa contro l’ambiziosa Vigor Trani, attuale capolista del torneo, era chiamata a confermare i segnali di netta ripresa evidenziati domenica scorsa a Vieste contro i ragazzi di Schipa, reduci da quindici giorni di preparazione a causa del rinvio forzato del terzo turno per il maltempo abbattutosi su Novoli la settimana scorsa.
Nei primi minuti del primo tempo gli ospiti, costretti ancora a rinunciare a Marasco per infortunio, a seguito di una iniziale sortita dei Casaranesi, provano ad effettuare un affondo in contropiede con Giorgetti che dalla sinistra serve Carlucci, il cui colpo di testa finisce a lato della porta difesa da Montagnolo; successivamente lo stesso attaccante nativo di Galatina effettua un tiro alla distanza ma senza buona sorte.
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Da questo momento il Casarano comprende la necessità di accelerare i ritmi, avvalendosi delle sue pregevoli risorse qualitative ed atletiche coltivate nella strepitosa seconda parte della scorsa stagione: non per niente, al 16’ la formazione di casa passa in vantaggio con l’ex Pignataro, abile a capitalizzare con freddezza un fulmineo cross dalla sinistra di Caputo, il quale qualche minuto dopo trova la segnatura con un diagonale dalla sinistra, approfittando di un precedente disimpegno novolese non efficace. Pertanto, si spalancano le porte di una netta vittoria delle Serpi salentine al minuto 34’ ancora una volta con Pignataro che realizza una rete fotocopia della prima, in quanto è sempre servito dalla fascia sinistra presidiata dal formidabile Caputo.
Tramortito da un pressing asfissiante, nella ripresa Poti’ e compagni provano ad evitare una pesante disfatta, ma i rossoblu locali continuano ad esercitare la loro supremazia tecnica arrivando alla quarta rete con un elemento avvezzo a disputare campionati importanti: Alberto Rescio, ex Gallipoli, Nardo’e Virtus Francavilla, il quale al 57’ con un “cucchiaio” trafigge il malcapitato Laghezza. Infine, arriva il momento di gloria anche per Lorusso, che trasforma al 79’ una palla vagante nella sciolta area avversaria.
Nonostante la netta superiorità dei vincitori da un punto di vista strutturale, il Novoli deve trovare subito quella verve che progressivamente si è smarrita durante l’incontro, a cominciare dalla immediata occasione del riscatto del 5 ottobre prossimo, in cui sfiderà al Toto’ Cezzi proprio il Casarano nell’andata dei quarti di finale della fase regionale della Coppa Italia di categoria, al fine di potenziare degli automatismi utili per affrontare la successiva gara di campionato contro la diretta concorrente Galatina, pareggiante a Sogliano Cavour contro il Gallipoli.
D’altro canto, la compagine di casa non si esalta in maniera eccessiva per questo roboante successo, in quanto si dimostra consapevole di affrontare una competizione piu’ equilibrata degli ultimi anni, in linea con gli avvertimenti di Antonio Caputo, protagonista della videointervista della domenica.
Marco Ferrante per calciowebpuglia.it
CASARANO-NOVOLI 5-0
RETI: 16′ e 34′ Pignataro, 18′ Caputo, 57′ Rescio, 79′ Lorusso
CASARANO: Montagnolo, Tardo, Marretti, Zaminga (70′ Lenoci), Vergori, Casalino, Stranieri (64′ Portaccio), Rescio, Pignataro (58′ Lorusso), Quarta (75′ Stringano), Caputo (61′ D’Arcante). In panchina: Mezzi, Presicce. All. Sportillo.
NOVOLI: Laghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci, Schiavone, Potì, Coquin, Cocciolo, Sanguedolce (46′ Iaia), Malagnino, Giorgetti. In panchina: Melissano, Elia, Saracino, Quarta, Podo N., Bayo. All. Schipa.
ARBITRO: Gianluca Natella di Molfetta (Antonio Gambarrota e Federico Peloso di Barletta).
NOTE: Pomeriggio nuvoloso, temperatura 22°, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Vergori (C), Schiavone (N) . Espulsi: nessuno. Recupero: 1’pt, 3’st. Spettatori: 900 circa.
Comincia con una sconfitta il cammino in Coppa Puglia della United Sly, battuta per 1-0 dall’Ideale Bari nel primo match del girone eliminatorio, disputata sul campo di ‘San Pio’. A decidere l’incontro una rete su rigore di Mileto al 19’ del primo tempo.
Mister Quarto schiera i suoi con il 4-3-3, con Franco in porta, De Tullio, Martino, Clementini e Ancona sulla linea difensiva, Saracino, De Giosa e Monetti a centrocampo, Vernice, Salvati e Amoruso nel tridente d’attacco. Ci prova subito l’Ideale con una conclusione dalla distanza di Mileto terminata alta sopra la traversa. Al 18’ lo stesso Mileto sblocca il risultato con un calcio di rigore, causato da un fallo di Martino su Mileto. Lo stesso numero 3 dell’Ideale realizza dal dischetto. Reazione immediata dei padroni di casa con un colpo di testa di Amoruso sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da De Giosa. Il portiere ospite Anaclerio fa buona guardia. Ancora Sly vicina al pari con un tiro cross di De Giosa che si va a stampare sulla traversa. Ci prova anche Vernice con un colpo di testa, che termina alto sopra la traversa. Nella ripresa è Monetti a provarci ancora con un colpo di testa, ma la sua conclusione non centra ancora lo specchio. Al minuto 13 è De Giosa a impegnare Anaclerio, che si distende e devia la sfera. Mister Quarto inserisce Vasco e Fresa per Vernice e Monetti. Anaclerio si erge a protagonista deviando una conclusione di testa in tuffo di Salvati e poi avventandosi su una conclusione dello stesso numero 9 destinata all’angolino basso. La Sly alza ancora il baricentro con Dicosmo e Glorioso per Saracino e Glorioso, ma non riesce a trovare la via della rete. Finisce 1-0 per l’Ideale con l’appuntamento con la prima vittoria rimandata al 12 ottobre, nella seconda sfida di Coppa contro il Soccer Modugno.
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United Sly-Ideale Bari Calcio 0-1 (19’ Mileto)
United Sly: Franco, De Tullio (87’Glorioso), Ancona, Martino, Clementini, De Giosa, Saracino (82’Di Cosmo), Monetti (70’Fresa), Salvati, Amoruso, Vernice (64’Vasco). A disp: Visaggio, Lombardi, Cocozza, Glorioso. All. Quarto
Ideale Bari: Anaclerio, Caraccia, Mileto, Mincuzzi (60’Perrini), Franco, Pirino (82’Filannino), Laraspata (90’Giangregorio), Di Bari, Ciampa (82’Sirianni), Epifanio, Adige. A disp: Rana, Sisto, Lavermicocca. All. Giusto/Filannino
Arbitro: Tangaro di Molfetta
Ammoniti: Perrini
Con i tre punti conquistati allo Stadio Miramare di Manfredonia (1-2), l’Audace Cerignola prosegue la striscia positiva di risultati. A firmare la prima marcatura gialloblu Fabio Longo, in goal dopo appena 5 minuti di gioco; uno schema da calcio d’angolo ben finalizzato dall’attaccante campano. E’ Omar a riportare la situazione di parità ad inizio secondo tempo, rete frutto di una disattenzione difensiva degli ofantini.
Numerose le occasioni nel secondo tempo per i gialloblu con Gambino, Montaldi, Iannini e Varsi. Il goal vittoria arriva al 66’ con Giuseppe Gambino che sfrutta un buon assist di Montaldi, colui che già in occasione della prima rete aveva firmato l’assist.
«Partita dura – ha detto a margine dell’incontro mister Francesco Farina – ma abbiamo creato nel secondo tempo tantissime occasioni da goal. Non siamo riusciti a concretizzare molto, ma il risultato poteva essere più largo. Dopo la partita vinta in casa col Taranto questo match rappresentava un ostacolo importante, perché potevamo sbagliare atteggiamento. Però, dopo un primo tempo non al top, nel secondo tempo la squadra si espressa bene. Abbiamo fatto molto possesso palla creando parecchie occasioni – conclude Farina -. Dobbiamo solo essere più bravi a chiuderla prima».
(ufficio stampa Audace Cerignola)

Il saluto prima della gara
Prova piena di autorevolezza da parte dell’Ars et Labor Grottaglie che, sul difficile campo dei Ragazzi Sprint Crispiano, si porta a casa l’intera posta vincendo per 4 a 1. Partita sempre tra i piedi dei biancoazzurri che hanno imposto il loro gioco, hanno leggermente subito gli avversari solo nella seconda metà della ripresa quando sono rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Collocolo per doppia ammonizione. Di seguito la cronaca.
Primo tempo: pallino del gioco in mano ai giocatori del Grottaglie che sono riusciti a piegare la resistenza degli avversari intorno alla metà del primo tempo con Galeandro che ha poi raddoppiato nel finale su rigore.
10° Fonzino pesca in, profondità Pastano che davanti al portiere tenta il pallonetto senza fortuna;
11° punizione di Marini, defilato sulla sinistra, direttamente in porta e respinta con i pugni da Annicchiarico;
20° azione sulla destra di Pisano, cross al centro dal fondo e Galeandro di testa, da buona posizione, mette alto sulla traversa;
25° Fonzino si libera sulla destra, mette al centro un gran pallone che Galeandro, con un gran piattone di sinistro deposita in rete: Crispiano 0 Grottaglie 1;
27° tiro improvviso di Peluso da fuori area e Annicchiarico devia in angolo;
43° azione insistita a limite dell’area, Galeandro chiude il triangolo e viene atterrato all’interno della stessa da Bruno, l’arbitro non ha esitazione e assegna il penalty che lo stesso centravanti biancoazzurro realizza (il direttore di gara ha fatto ripetere l’esecuzione due volte per la presenza di alcuni giocatori all’interno dell’area): Crispiano 0 Grottaglie 2.
Secondo tempo: pronti via e terzo sigillo di Galeandro e avversari storditi. I gialloblu hanno trovato fiato solo quando in superiorità numerica. Il Grottaglie anche in 10 ha controllato e fallito altre occasioni.
48° palla rasoterra al centro dalla destra e Galeandro, sotto misura, non trova la deviazione vincente per un niente;
50° sgroppata di Pisano sulla destra palla al centro dove Galeandro svetta di testa mettendo la palla in rete per terza volta: Crispiano 0 Grottaglie 3;
59° rapida ripartenza biancoazzurra e Pastano, solo davanti al portiere, si vede respingere il tiro;
75° punizione di Marini dalla destra, palla sul secondo palo e Peluso in acrobazia mette la palla in rete accorciando momentaneamente le distanze: Crispiano 1 Grottaglie 3;
76 immediata reazione ospite, scambio Fonzino-Pisano e tiro di quest’ultimo respinto con difficoltà dal portiere avversario;
78° palla in profndità per Pastano che, in solitudine, salta il portiere ma si allunga troppo la palla non riuscendo a trovare la porta;
83° Punizione di Peluso dai 18 metri con Annicchiarico che devia plasticamente in angolo;
90+1 azione personale di Fonzino, tiro violento da fuori area deviato da Sanarica con la sfera che si insacca imparabilmente alle spalle di Solito: Crispiano 1 Grottaglie 4:
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Un Grottaglie maturo, deciso e convinto ha vinto un derby non facile contro un Crispiano che ha tentato di opporsi ma che nulla ha potuto davanti all’organizzazione di gioco e alla tecnica dei biancoazzurri. Bella prova della squadra del patron La Volpe che ha mostrato muscoli e cervello con in panchina uno stratega di primo ordine, mister Marinelli. Buono l’arbitraggio del sig. Cipriani favorito anche da due squadre corrette che hanno pensato a giocare al calcio. Un plauso ai tifosi del Grottaglie che hanno riempito totalmente il settore ospiti del comunale di Crispiano incitando la squadra per tutta la durata della gara con compostezza e diligenza. Da sottolineare il terzo tempo, tra squadre e tifoserie, con un piccolo buffet offerto dai Ragazzi Sprint, un esempio di sportività e ospitalità non comune in queste categorie, un modello da emulare.
Tabellino
Formazioni
RAGAZZI SPRINT CRISPIANO:Solito, Fragnelli, Fedele, Solidoro (Paciulli F.), Bruno, D’arcangelo (Bello), Guidotti, Sergio (Carrieri), Peluso, Marini, Vapore (Paciulli L.). A disp. Di Maglie, Massafra, Catapano. All. Schiavone.
ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Annicchiarico, Pisano, Appeso, Collocolo, Camassa, Amaddio, Pastano (Sanarica), Fonzino, Galeandro (Gigantiello), Napolitano (Trani), Carbone (Cantoro). Gatta, Ligrani, Zito. All. Marinelli
MARCATORI: 25°, 43° (rig.), 50° Galeandro (G), 75° Peluso (C), 90+1 Sanarica (G).
AMMONITI: Bruno (C), D’Arcangelo (C), Collocolo (G).
ESPULSI: Collocolo (G) doppia ammonizione.
ARBITRO Paolo Cipriani sez. Molfetta
Le parole di Mister Marinelli a fine partita: “Probabilmente la svolta della gara c’e’ stata quando ho invertito gli esterni, da quel momento in poi siamo stati più incisivi e pericolosi. Sono soddisfatto della gara che abbiamo disputato, una prova matura e concreta, l’abbiamo condotta dall’inizio alla fine. Unico neo l’espulsione, gratuita, di Collocolo, non deve succedere. Purtroppo sara’ squalificato per la prossima gara contro il San Marzano. Una volta in dieci abbiamo lasciato campo ai nostri avversari anche se fondamentalmente non ci hanno fatto soffrire piùdi tanto, anzi siamo andati vicini al goal in diverse altre occasioni. Una bella vittoria, oggi ha anche esordito Gigantiello un classe 2000 che attualmente e’ il naturale sostituto di Galeandro, un ragazzo di buone qualità.
La prima sconfitta in campionato della Molfetta Calcio non deve preoccupare più di tanto. Al di là della delusione per non aver ottenuto un risultato positivo, infatti, gli uomini di mister Giusto hanno disputato un buon match e hanno creato tantissime occasioni da goal. Il portiere ospite Addario, infatti, vince la palma di migliore in campo mentre manca un chiaro rosso al bitontino De Santis per doppia ammonizione.
La Molfetta Calcio è costretta a rinunciare a due pedine importanti in questo avviso di stagione come Andriano e Vitale. Il primo ancora dolorante per un infortunio alla spalla ed il secondo out dopo un fastidio rimediato in settimana. Gioca, così, Lobascio alle spalle di Facecchia ed Albrizio nel consueto 4-3-1-2. Nel Bitonto, invece, mister Zinfollino sceglie il 4-4-2 con Moscelli largo a sinistra e libero di svariare in zona offensiva dietro il tandem Manzari- Terrone.
Al 12’ il primo squillo dei padroni di casa: Albrizio viene lanciato in profondità, gran destro angolato, Addario respinge sui piedi di Lobascio che mette dentro ma da posizione irregolare. È il preludio al goal che arriva al 22’ con Facecchia con un gran botta di destra sotto la traversa su assist dello stesso Lobascio. Al 27’ ancora Facecchia pericoloso con un pallonetto alto mentre al 32’ primo squillo ospite con una bella girata al volo di Manzari a lato. Il Bitonto avanza, così, il proprio baricentro e prova a fare la partita attaccando sugli esterni creando il 2 vs 1 sia a destra che a sinistra. Da questo atteggiamento nasce, così, un’altra occasione per Terrone che resiste ad una marcatura in area e chiama Savut ad un grande intervento con l’aiuto del palo. La Molfetta Calcio, però, risponde di rimessa, vedi botta da fuori di Fabiano sventata in angolo sul quale Albrizio trova ancora un grande Addario a dirgli di no.
Nella ripresa sono, però, i neroverdi a rientrare meglio in campo e a trovare il punto del pareggio al 50’ con una gran girata al volo di Terrone; dopo aver sfiorato anche poco prima la rete.
Facecchia e Albrizio continuano, poi, nel proprio duello personale con il portiere Addario che risulterà sempre vincitore mentre De Santis, come accennato, evita il rosso pur avendo vistosamente trattenuto il neo entrato Corallo lanciato in campo aperto. La “punizione” per non aver concretizzato quanto creato arriva puntuale all’82’ con Moscelli sugli sviluppi di un calcio piazzato ma le emozioni non finiscono qui…Mister Giusto viene allontanato per presunte proteste e, soprattutto, a cinque minuti dal termine calcio di rigore per la Molfetta Calcio e Dentamaro si fa ipnotizzare da Azzario che devia in angolo.
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“Oggi il Molfetta non avrebbe meritato di perdere. Gli episodi hanno fatto la differenza”- dichiara mister Giusto- “C’era un altro probabile calcio di rigore ed un rosso a De Santis ma andiamo avanti nonostante tutto”. Sulla sua espulsione: “Ho solo alzato un po’ i toni perché ho chiamato un cambio ma non sono stato ascoltato”.
La Molfetta Calcio resta, comunque, nel gruppetto a ridosso della vetta a quota 7 punti.
Prossimo impegno, prima della trasferta di campionato a Fasano, sarà il match valido per i quarti di finale di Coppa. L’avversario sarà il Corato dell’ex mister Scaringella Appuntamento previsto per giovedì 5 ottobre sempre al comunale di Terlizzi con fischio d’inizio alle 15:30.
Un gol di Abbinante regala la prima vittoria stagionale all’Atletico Acquaviva che batte uno a zero il Canosa nel secondo match del campionato di Prima Categoria.
I ragazzi di mister Digiorgio giocano una gara intelligente e dimostrano di essere in crescita, sfoderando a tratti ottime trame di gioco.
Il primo tiro del match è di marca ospite con Spadaro che ci prova dalla distanza; nei minuti successivi i padroni di casa prendono campo e trascinati da Ferrorelli sfiorano il gol in più occasioni. Il capitano rossoblu prima ci prova con una spettacolare girata al volo e poi con un tiro dalla distanza su schema da punizione, ma in entrambe le occasioni non inquadra la porta canosina. Alla mezz’ora protagonista ancora Ferrorelli: assist di petto per De Tommaso e tiro di quest’ultimo che sfiora il palo. Nel finale di tempo doppia chance per gli ospiti con Caputo che prima sfiora il palo dalla distanza e poi sfiora la traversa con un bel calcio piazzato dal limite.
La ripresa inizia a ritmi blandi e si accende dal ventesimo: Del Zotti si invola sulla fascia e con un tiro cross colpisce la parte alta della traversa. Passa un minuto, e sugli sviluppi di uno schema da corner, il neo entrato Abbinante di testa batte Camerino e firma il gol vittoria. Il Canosa prova a reagire ma le conclusioni delle ospiti vengono rese vane da due ottimi interventi di Carnevale che blinda la porta rossoblu. Nel finale grande chance per il raddoppio sulla testa di Fanelli che manda fuori con Camerino fuori dai pali, e per Palasciano che su punizione sfiora il raddoppio.
Al triplice grande festa per i padroni di casa che ottengono i primi tre punti stagionali.
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Ovviamente soddisfatto il tecnico rosdoblu Vito Digiorgio: “Abbiamo giocato decisamente meglio rispetto alle precedenti gare: stiamo facendo passi avanti e con una grande gara abbiamo battuto una squadra attrezzata per vincere. Siamo stati bravi a restare concentrati e a dimostrare il nostro valore con i fatti, lasciando ad altri le chiacchiere. Ora ci godiamo questa vittoria fino a stasera e da martedì ci concentreremo per il secondo match interno contro il Bisceglie. Non avendo impegni settimanali potremo lavorare bene e preparare la gara nel migliore dei modi.”
Atletico Acquaviva – Canosa 1-0
Marcatori: 63′ Abbinante
Atletico Acquaviva: Carnevale, De Palma (40 Abbinante), Valerio, Lavermicocca, Del Zotti, Patruno, Fanelli (87′ Shnianidze), Palasciano, Rizzi, De Tommaso (93′ Burgueno), Ferrorelli (82′ Salatino). A disp.: Cottino, Trillo, Di Bari. All.: V.Digiorgio
Canosa: Camerino, Abruzzese, Cardinale, Valentini, Fasciano, Spadaro, Storelli, Mascoli, Fiorella, Digiovinazzo, Caputo. A disp.: Cassieri Fathid, Pulito, Curci, Lacerenza, Binetti, Sbergo. All.: V.Gennaro
Arbitro: Bellavita di Foggia
Ammoniti: Storelli – Spadaro (C) Abbinante – Palasciano (A)