Archive 17/01/2017

Pari nel derby dei Reali Siti

Ancora un pari nel derby tra Sporting Ordona e Real Siti. D’Introno risponde al gol dell’ex Piscopo

Ancora un pari per uno a uno per lo Sporting Ordona, nel derby della terza giornata di ritorno del campionato di Promozione contro la Real Siti.

[adinserter block=”7″]

Al vantaggio dell’ex Maurizio Piscopo al quinto minuto, ha replicato dopo appena venti minuti il bomber Fabio D’Introno, abile in girata da corner a beffare la retroguardia dei verdeazzurri di Mr. Lomuscio. Soddisfatto a metà a fine partita il tecnico Matteo Zito, che ha apprezzato la reazione dei rossoblu, ma che non ha digerito di certo un approccio alla gara poco determinato. Ora le due formazioni torneranno a sfidarsi giovedì 26 Gennaio al San Rocco di Stornara per il ritorno dei quarti di Coppa Italia, ma prima domenica prossima ci sarà l’insidiosa trasferta di Canosa, per mantenere la seconda posizione e per tenere il passo della capolista.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Bari, sabato impegno a Cittadella. In Veneto, nell’ultima sfida, decise Minala in pieno recupero

Dopo il pareggio casalingo contro la Spal che aveva concluso il 2016, il Bari inizia questo suo nuovo anno in trasferta. La compagine di mister Colantuono renderà visita, nella prima giornata di ritorno, al Cittadella di Venturato.

La sfida contro il Cittadella, spulciando un pò gli archivi, è una sfida abbastanza recente con il primo confronto datato 16 novembre 2001 (finì 1-0 per i galletti grazie ad un gol di Checco Palmieri). Dopo quella sfida, ci sono state altre cinque sfide con una vittoria del galletto, tre pareggi ed una vittoria della formazione veneta.

L’unica affermazione dei veneti, tra le mura amiche, è datata 2012 con il Bari di Vincenzo Torrente che uscì sconfitto dal “Tombolato” per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Di Roberto. 

Nell’ultimo precedente è arrivato un altro 1-0 ma stavolta a favore dei biancorossi pugliesi: il 13 dicembre 2014 il Bari di Davide Nicola riuscì a sbancare il campo veneto in pieno recupero grazie ad un gol di Joseph Minala.

Tra i pareggi, quello da ricordare è indubbiamente quello del 21 dicembre 2013: il Bari di Alberti, che sarebbe diventato di li a qualche mese quello della stagione fallimentare, andò in vantaggio con Marotta ma al 96esimo fu raggiunto da un gol di Perez che bloccò i galletti sull’ 1-1 finale.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in fuga

Solo cinque le gare disputate nel girone B del Campionato di Prima Categoria Pugliese (rinviata per neve Acquaviva – Mottola), ma numero elevatissimo di reti, tra i record in questo campionato. Le sei reti del Martina e le tre del Mola fanno si che i “big” possano viaggiare in solitaria, così come le loro compagini, anche tra i marcatori, su tutti il leader della speciale classifica Birtolo che con una doppietta, spicca il volo. Da non sottovalutare le doppiette di Pica, e numerose reti di Locorotondo, Norba Conversano e San Vito:

[sc name=”baldo” ]

Birtolo (Martina Franca)                      – 13 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 10 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 8 reti  –

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 7 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 7 reti –  (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                          – 5 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 5 reti –

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                     – 4 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Cavallo (San  Vito)                                      – 4 reti – (2 rig.)

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  3 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)             – 3 reti –

 

UFFICIALE: Taranto, arriva un difensore dalla Serie B

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Vicenza Calcio i diritti sportivi del calciatore Kevin Magri. Nato a Campobasso il 10 agosto 1995, il giovane difensore viene acquistato dal Chievo Verona con cui disputa diversi campionati nel Settore Giovanile e nella s.s. 2013/14 vince il Campionato Primavera battendo il Torino ai calci di rigore; nella stagione del tricolore Magri totalizza 25 presenze e 2 gol. L’anno successivo si trasferisce prima al Lumezzane e successivamente alla Reggina. Nella s.s. 2015/16 disputa 14 presenze con la maglia della Paganese e a giugno 2016 viene acquistato dal Vicenza.

[adinserter block=”4″]

“Innanzitutto ringrazio la Società per la fiducia riposta nei miei confronti – dichiara il neo difensore rossoblù –  metterò tutto il mio impegno e l’esperienza maturata nel corso degli anni per raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Taranto è una splendida città con alle spalle campionati importanti, sono entusiasta di poter indossare questa prestigiosa maglia. Non vedo l’ora di giocare allo Iacovone e gioire insieme ai nostri tifosi”.

Figliomeni al Foggia

Ormai sicuro l’arrivo del difensore ex Trapani. A Matera danno per certo il suo arrivo nella città dei Sassi.

[adinserter block=”7″]

In realtà, Giuseppe Figliomeni è vicinissimo a vestire la maglia del Foggia. Manca solo l’ufficialità che arriverà nelle prossime ore.

Fabio Lattuchella

Il punto sulla Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno

Non giocano il Giovinazzo (turno di riposo) e l’Audace Barletta (gara rinviata a San Marco in Lamis) ma dietro non ne approfitta il Terlizzi che perde a Mattinata.

 

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Un turno particolare quello andato in scena in una tipica domenica invernale.

Turno di riposo per la capolista Giovinazzo, mentre l’Audace Barletta non ha giocato a San Marco in Lamis contro la Polisportiva Sammarco (gara rinviata per impraticabilità di campo).

Dietro però non ne approfitta il Terlizzi che viene sconfitto a Mattinata dal Matinum.

2 a 0 il risultato finale con i garganici andati a segno con il solito e decisivo bomber Gianpiero La Torre (tredicesima rete stagionale per lui) nel primo tempo e Gianfranco Ciociola nella ripresa.

Balzo in avanti e salita al quinto posto per il Borgorosso Molfetta che al “Petrone” batte per 4 a 1 la Nuova Andria: i biancorossi vanno sotto nel primo tempo ma nella ripresa ribaltano tutto grazie alla tripletta dello scatenato Cubaj e al calcio di rigore trasformato da Corrado Uva.

Pari senza reti ad Apricena tra lo Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli.

Stesso risultato al “Fidelis” tra Virtus Andria e Celle di San Vito.

Pari con reti invece tra Herdonia e Virtus Molfetta: 2 a 2 il finale in una gara scoppiettante iniziata col vantaggio degli ospiti siglato da Sallustio, ribaltone dei foggiani grazie alle reti di Tucci e Mafucci e infine il pari degli adriatici con Binetti.

 

Sammarco vs Audace Barletta (rinviata per impraticabilità di campo)

 

Ha riposato il Giovinazzo.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

 

CLASSIFICA dopo la prima giornata di ritorno

 

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 20

BORGOROSSO MOLFETTA 19

HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 18

MATINUM e NUOVA ANDRIA 17

SAMMARCO 15

SPORTING APRICENA 12

VIRTUS ANDRIA 10

VIRTUS MOLFETTA 9

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Prima Categoria girone B, il punto della prima di ritorno

Dopo una corposa pausa natalizia, tutti in campo per la prima del duemiladiciassette, non con poche difficoltà causa logistiche e strutturali dovute alla coltre di neve che per giorni ha di fatto sepolto quasi interamente la regione, tanto da causare il rinvio d’ufficio per la gara tra Acquaviva e Mottola, e recare disagi soprattutto in settimana impedendo a molte squadre di allenarsi.

[sc name=”baldo” ]

Match senza storia al “Pergolo” dove i padroni di casa del Martina Calcio 1947 surclassano il malcapitato Ginosa, che impossibilitato negli ultimi giorni di allenarsi, appare frastornato e non in condizione. Dopo due soli giri di lancette, De Tommaso indovina direttamente su calcio di punizione, l’angolo giusto nonostante la distanza, portando i suoi in vantaggio. Non pago, preme il Martina chiudendo il match già nella prima frazione, quando Birtolo sfugge via e lanciato in porta, batte Giampetruzzi, mentre Palazzo con l’aiuto del palo, chiude un delizioso traversone di De Tommaso colpendo di testa prima e con il piede poi. Unico brivido per i padroni di casa il colpo di testa ravvicinato di Paiano sul quale Costantino compie un vero e proprio miracolo. Nella ripresa la gara viaggia via sugli spunti locali con la festa che coinvolge nuovamente Birtolo, e le reti nel finale di Laneve e Rito, per un definitivo sei a zero che sancisce la netta differenza tra le due teste di serie rispetto alle inseguitrici.

La Vigor Moles resta in scia della capolista superando un Capurso sceso ai “Caduti di Superga” in condizioni critiche ma con la voglia di crear grattacapi ai più quotati locali. Nella prima frazione gara in discesa per il Mola con l’uno-due a cavallo della mezzora, firmata Tenzone (splendida conclusione da fuori area), e Pascalicchio a suggellare una ripartenza letale. Nella ripresa è il neo entrato Cardinale per gli ospiti a riaprire il match, ma Bux è sempre in agguato e dopo un paio di ottimi interventi dell’estremo ospite Iacobellis, l’esperto attaccante di casa elude l’intervento di un difensore piazzando la sfera nell’angolo più lontano. Tre a uno finale che lascia invariate le distanze dal Martina, ma il Mola è vivo e non molla, mentre buoni segnali giungono anche dal Capurso che può tentare la scalata alla salvezza diretta.

Clamoroso al “Comunale di Viale Olimpia”, dove la GrumeseBitetto incappa in una cocente sconfitta contro i ragazzi terribili della Virtus Locorotondo subendo una pesante cinquina. Mattatore di giornata l’attaccante Massafra che sigla prima un euro gol, per poi raddoppiare superando nuovamente il malcapitato portiere avversario Turi. Privi del bomber Mele, ospiti poco pericolosi e nella ripresa la festa dei padroni di casa si completa con le sigle di Agostino, Renna e Greco. GrumeseBitetto che dovrà recriminare e meditare sulla seconda sconfitta  in cui patisce ben cinque reti, gioia tra le fila locali (foto) che per la prima volta in stagione, sono fuori le zone calde della graduatoria.

Vittoria esterna di fondamentale importanza per il San Vito che espugna Conversano sponda Civitas, rilanciandosi in classifica seppur ancora indietro per le posizioni playoff. Buona la prestazione dei padroni di casa che passano con Modugno per poi essere raggiunti da un rigore siglato da Cavallo. La doppietta di Quintavallo sconvolge i piani della gara, dove a nulla serve quindi, la doppietta personale di uno sgusciante Modugno, che non evita il ko interno e l’interruzione della rincorsa verso i playout, da riprendere assolutamente nei prossimi turni.

Sfida salvezza al Norba Conversano che espugna il “Citiolo”di San Vito dei Normanni, superando con un agevole due a cinque un Azzurri Santa Rita apparso specie nella prima frazione, in difficoltà, subendo tre reti. Apre Luisi, raddoppio e tris a firma di Mastronardi e Conte. Nella ripresa c’è la reazione dei padroni di casa, guidati dall’indomito Pica, ma la sua doppietta è valida solo per i taccuini: Gutierrez e nuovamente Luisi chiudono i giochi per un pirotecnico due a cinque che complica non poco la corsa salvezza dei brindisini, mentre rilancia le ambizioni salvezza degli ospiti rinfrancati da alcuni buoni acquisti e dal ritorno alla rete.

Riposo da calendario per i Ragazzi Sprint Crispiano, mentre riposo forzato per la neve di Acquaviva e Mottola.

Ostuni, Mister Marasciulo: “contro il Mesagne bravi a sfruttare le occasioni giuste. Siamo una squadra compatta”

Al termine dell’incontro vinto dall’Ostuni in casa del Mesagne abbiamo raccolto l’opinione del tecnico dei gialloblu Mister Marasciulo:

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

L’Ostuni porta a casa tre punti pur non convincendo nella prestazione. Quale è la tua opinione?

“è stata una partita difficile in cui abbiamo sofferto perché avevamo difronte, in un campo ostico, una squadra, il Mesagne, ben messa in campo che ha giocato per i tre punti. Siamo stati fortunati a sfruttare le occasioni giuste. Comunque se avessimo finalizzato le opportunità avute nel primo tempo, tra il palo ed i due gol sbagliati davanti al portiere, ora potevamo parlare di un’altra partita. Questo è il calcio e questa volta ci è andata bene”.  

Avete sofferto l’assenza di Masi al centro del campo?

 ”oggi mancava Masi ma erano assenti anche Pastano e Zizzi. Il nostro è un gruppo compatto ed unito. I miei ragazzi sono quasi tutti allo stesso livello. Questa non può essere una scusante”.

Angelo Cavallo

Monopoli, ufficiale il trasferimento di Montini al Bari

Foto: Monopoli Calcio

[sc name= “chimenti”]

Fumata bianca nella trattativa tra il Bari e il Monopoli. Mattia Montini è stato ceduto definitivamente al Bari ma rimarrà fino alla conclusione del campionato in maglia biancoverde. Il forte attaccante del Monopoli ha firmato un contratto a titolo definitivo con il Bari e per la prossima stagione sarà a disposizione dei galletti. Il Bari ha ceduto a titolo di prestito, alla società biancoverde, sino alla conclusione del campionato, il portiere Jacopo Furlan, classe 1993, che la società biancorossa ha acquistato a titolo definitivo dal Lumezzane. La non facile trattativa è stata impostata e coordinata dal direttore sportivo del Monopoli Massimo Mariotto e sostenuta e seguita dal presidente onorario Vito Laruccia e dal vice presidente Scipione Tagliente per la società biancoverde. Per il Bari invece la trattativa è stata condotta dal direttore sportivo Sean Sogliano, con la piena approvazione del presidente Giancaspro. Soddisfazione è stata espressa da entrambe le componenti societarie che, in futuro, potranno tornare a collaborare con altre eventuali azioni di mercato. Il presidente onorario Vito Laruccia rivolge parole di apprezzamento nei confronti del direttore sportivo del Bari Sean Sogliano. “La società del Monopoli esprime il più vivo ringraziamento al direttore Sogliano per la correttezza e la serietà con cui si è stabilita la trattativa, che ha favorito un esito positivo per entrambe le società”.

Alessandro Chimenti 

Fidelis Andria: molto vicino l’acquisto di Antonio Croce

Vicinissimo un colpo in entrata nel calcio mercato invernale per la Fidelis Andria che sta per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante Antonio Croce, classe ’86.

Punta del Teramo, dove in questa stagione ha collezionato 17 presenze e segnato 2 reti.

Nettamente migliore è stata la scorsa stagione al Monopoli dove ha totalizzato 12 reti in 33 presenze, sempre in Lega Pro.

Dopo aver preso il centrocampista Lorenzo Vasco, dunque, potrebbe esserci un secondo arrivo in casa Fidelis.

In uscita, da segnalare la cessione a titolo definitivo del centrocampista cileno Adolfo Andrès Ovalle (nessuna presenza in biancoazzurro per lui), classe ‘97 alla Sambenedettese e dell’esterno d’attacco Marco Valotti (5 presenze e 1 gol in biancoazzurro) classe ’95, che fa ritorno alla sua società d’appartenenza e cioè il Brescia.

Intanto la squadra, agli ordini di mister Favarin, si prepara al ritorno in campo: domenica 22 al “Degli Ulivi”, arriva il Catanzaro.

Fischio d’inizio alle ore 18:30.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Audace Cerignola, nuovo anno stesso copione: i gialloblù superano 3-1 un buon Gallipoli

Il 2017 inizia come si era concluso l’anno precedente per l’Audace Cerignola, con una vittoria davanti al proprio pubblico: nella 18ma giornata, a cadere al “Monterisi” per 3-1 è il Gallipoli, che comunque esce a testa alta avendo impensierito la capolista. Non ci sono novità sostanziali nella formazione proposta da mister Farina: da segnalare solo il rientro di Pollidori dalla squalifica. Appena quattro minuti di gioco e i gialloblu sono in vantaggio: Loiodice vince un rimpallo ed appena dentro l’area di rigore fulmina con un preciso diagonale Passaseo. Dalla seconda metà della prima frazione, i salentini di Cimarelli crescono, sospinti dal neoacquisto Carrozza il quale agisce nel 4-3-1-2 alle spalle degli avanti De Giorgi e Mingiano. Quest’ultimo sfiora il pareggio al 27’: grande è la risposta di Roberto Marinaro, che preserva l’1-0 sulla ravvicinata stoccata del giallorosso. L’Audace riprende a giocare di slancio, Loiodice costringe alla respinta a pugni uniti il portiere su cross di Russo. Poco male, perché nemmeno un giro di lancette più tardi arriva il 2-0: ancora Russo sulla fascia destra, il traversone è preda di Di Rito, il cui stacco di testa in tuffo non dà scampo a Passaseo. Al rientro dagli spogliatoi, si registra l’esordio di Vicedomini che sostituisce in mediana Carmine Marinaro. Gli ofantini creano una notevole mole di occasioni, difettando però in precisione: errata la mira di Loiodice e Pollidori, Passaseo salva su Vicedomini. Così come nel primo tempo, il Gallipoli sale di tono e Roberto Marinaro deve disimpegnarsi in due tempi sulla botta di Mingiano. Il match si riapre al 71’: De Giorgi è colpevolmente lasciato solo in area ed il suo preciso colpo di testa si infila nell’angolino basso. Fra i padroni di casa entrano Naglieri per Russo e Amoruso per l’infortunato Lecce: la pressione dei leccesi non si concretizza in pericoli per la porta del Cerignola, e nel primo dei quattro minuti di recupero concessi è Morra ad archiviare la pratica. Vicedomini recupera palla poco oltre la metà campo e serve Di Rito, il suggerimento in profondità è raccolto dal capitano che scarica alle spalle del portiere ospite, per suo decimo centro in Eccellenza. Nonostante un po’ di sofferenza ed una dose di cinismo propria delle grandi squadre, l’Audace ottiene la nona affermazione interna ed allunga a dodici la striscia di risultati utili consecutivi. Domenica prossima è in calendario la trasferta di Noicattaro, una nuova tappa importante verso l’obiettivo finale che questo Cerignola fortemente desidera.

AUDACE CERIGNOLA-GALLIPOLI 3-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (75′ Amoruso), Russo (63′ Naglieri), Pollidori, Ciano, Altares, Trovè, Marinaro C. (46′ Vicedomini), Di Rito, Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Martinez, Cappellari, Ladogana. Allenatore: Francesco Farina.

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno (66′ Franco), Cornacchia, Greco, Sansò, Portaccio, Mingiano (74′ Botrugno), Carrozza, De Giorgi. A disposizione: Colapietro, Patì, Fasiello, Casale, Iurato. Allenatore: Christian Cimarelli.

Reti: 4′ Loiodice, 32′ Di Rito, 71′ De Giorgi (G), 91′ Morra.

Ammoniti: Pollidori, Marinaro C. (AC); Cornacchia, Carrozza (G).

Angoli: 8-1. Fuorigioco: 3-6. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Colaianni-Fracchiolla (Bari).

[adinserter block=”3″]

Castellaneta, ko a testa alta, Lippolis: “Un plauso ai miei ragazzi”

Dopo quattro gare di imbattibilità, cade il Castellaneta sull’ostico campo di un Tricase che consolida la prima posizione in classifica in coabitazione con il Fasano. Finale uno a zero per i padroni di casa grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara, il signor Tagliente della sezione di Brindisi, per fallo di Greco su Martella e realizzato da Ruperto al secondo minuto della ripresa. Primo tempo con Gravame impegnato in un paio di circostanze, ma gli ospiti rispondono colpo su colpo per un primo tempo che scivola via senza grosse emozioni. La ripresa si apre con il vantaggio locale e la pronta reazione dei biancorossi, che con Cecere subito in campo sfiora più volte il pareggio assieme alle occasioni di Cirrottola e Gjonaj, sventate dall’estremo di casa, Potenza, che poi si supera su Cecere involato a tu per tu salvando il risultato, per poi salvarsi in pieno recupero dall’ottima conclusione di Passiatore alta di un soffio. Mister Walter Lippolis intervistato al termine della gara, si mostra rammaricato ma allo stesso tempo soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi:

[sc name=”baldo” ]

Mister, cosa emerge al termine di questa gara che vi ha visti sconfitti dopo un buon periodo?

Peccato aver interrotto la striscia di quattro risultati utili consecutivi, ma anche il bottino di dieci punti in cinque gare, calcolando che quattro match erano esterni tra cui le due capolista Aradeo e Tricase, il Brindisi e lo scontro diretto di Maglie, possiamo considerarlo un bilancio positivo. Ci metterei la firma per proseguire con questa media punti, significherebbe salvezza. Dobbiamo continuare così, non si è vista tutta questa differenza tra noi e loro, la differenza con le altre squadre si è assottigliata, da un mese a questa parte ci siamo predisposti bene mentalmente nell’affrontare le gare ed anche qui a Tricase abbiamo avuto le nostre occasioni, così come loro. Abbiamo ribattuto colpo su colpo, anche altri addetti ai lavori hanno rimarcato come sia stato difficile avere la meglio su questo Castellaneta perchè siamo in un buon momento

Dopo il gol subito avete avuto le vostre occasioni, c’è rammarico per averle sciupate o comunque soddisfazione per aver sfiorato più volte il pari in casa della capolista?

E’ vero, abbiamo avuto due-tre limpide occasioni a tu per tu con il portiere, una ha sfiorato l’incrocio con Passiatore, ed una con un miracolo del portiere, a sei minuti dalla fine su Cecere che vincendo un rimpallo ha calciato a botta sicura, ma è stato bravissimo ad uscire a valanga e chiudergli lo specchio togliendo la sfera dall’angolino. Anche in casa della capolista ci siamo fatti rispettare, abbiamo la mentalità giusta per poter affrontare il resto del campionato. Questi ragazzi vanno solo applauditi e sostenuti, li ringrazio pubblicamente perchè è bello allenare un gruppo di ventiquattro calciatori che a prescindere da chi giochi, si mettono a disposizione al cento per cento nei miei confronti, è una nota positiva, significa che abbiamo scelto oltre al calciatore anche l’uomo che sa stare in gruppo. Siamo dispiaciuti, volevamo continuare a fare punti nonostante un calendario difficilissimo, avevamo fatto davvero qualcosa di grande.  Voglio rimarcare inoltre, l’esordio del classe ’99 Guiu, già altre volte convocato ed oggi in campo per venti minuti davvero fatti bene, grazie anche al lavoro del nostro mister della juniores che ci mette a disposizione ragazzi già pronti per questo campionato qualora ne abbiamo bisogno. E’ stato autore anche di un bellissimo assist per Passiatore, la sui sforbiciata è andata di poco fuori lo specchio della porta

Testa ad un match fondamentale per la salvezza diretta contro il Carovigno, con quali condizioni vi preparerete alla gara?

Domenica si riparte, lo reputo uno scontro diretto perchè loro sono appena quattro punti sopra di noi, dobbiamo accorciare assolutamente la classifica. Ora dobbiamo calarci nella nostra realtà, ovvero vincere anche in casa perchè non ci giochiamo da un mese e mezzo ed è troppo tempo, i nostri tifosi se verranno a vederci troveranno un altro Castellaneta, combattivo e che non molla mai la presa. Speriamo di recuperare Castellaneta e Pietracito, infortunati, sarebbe bello averli tutti a disposizione e fare poi le scelte, ma siamo una squadra cambiata da cinque partite, poiché riusciamo ad imporre sul campo i nostri tempi ed il nostro gioco

Grazie mister e buona settimana in vista della preparazione al match casalingo di Domenica contro il Carovigno.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Unione Calcio, piegata un’ottima Avetrana

Al “San Pio” di Bari gli azzurri superano per 2-1 la compagine tarantina, in una gara combattuta. Sblocca Moscelli, Marinaro impatta per gli ospiti ma nella ripresa risolve capitan Di Pierro

Inizia con una preziosa vittoria il 2017 dell’Unione Calcio, che al “San Pio” di Bari s’impone per 2-1 sull’Avetrana, nel match in programma per la diciottesima giornata.

Mister Zinfollino schiera tra i pali Musacco, con la linea difensiva composta da Dattoli, Bartoli, Cossu ed Asselti. Centrocampo con Caprioli, Piperis e Di Pierro, in avanti spazio a Moscelli, Amoroso e Ventura.

La prima insidia del mach porta la firma dell’Avetrana, con Marinaro che dalla bandierina disegna una traiettoria insidiosa, chiamando in causa Musacco. Il match si sblocca, però, in favore degli azzurri che passano al 9’ grazie al calcio di rigore trasformato da Moscelli (quinto sigillo nel torneo e miglior marcatore degli azzurri), penalty procurato dallo stesso fantasista in maglia numero dieci (fallo di Amaddio).

L’Avetrana non ci sta e con il passare dei minuti prende campo. Al 27’ è necessario un grande riflesso di Musacco per negare la gioia a Coquin, la cui incornata su cross di Cappellini trova la deviazione del numero uno azzurro, prima di incocciare il palo.

Alla mezz’ora Musacco risponde presente sull’insidioso tiro dalla distanza di Cappellini, ma 8’ più tardi viene superato dal colpo di testa di Marinaro, che insacca sul secondo palo il suggerimento dalla sinistra di Cimino.

L’ultima azione del primo tempo è ancora di marca ospite, con Musacco abile a respingere in corner il calcio franco dal Limite di Cappellini al 45’.

Nella ripresa la compagine tarantina rompe gli indugi al 3’, trovando il secondo legno di giornata con Richella, il cui tentativo dalla distanza si stampa sulla traversa.

Non sbaglia, invece, al 10’ il capitano azzurro Nicola Di Pierro che sguscia sulla fascia destra ed infila sul primo palo Dilauro, di potenza e precisione, mettendo a segno il secondo centro in campionato.

Al 17’ mister Zinfollino richiama in panchina Ventura, in favore di Mastropasqua. Gli azzurri controllano il match ed al 28’ l’Avetrana si trova a dover fronteggiare l’espulsione per doppia ammonizione di Cimino, reo di un fallo nei confronti di Dattoli.

La gara prosegue senza grosse occasioni, chiusa al 46’ dal tris sfiorato da Caprioli, su assist di Bavaro, ma il sinistro del centrocampista azzurro non sortisce gli effetti sperati.

La vittoria contro l’Avetrana, la settima stagionale, consente agli azzurri di portarsi a quota 24 punti. Un’iniezione di fiducia per la squadra di mister Zinfollino, che da domani si metterà a lavoro per preparare la finale regionale di Coppa Italia del “Vicino” di Gravina, contro il Team Altamura.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AVETRANA 2-1 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Di Pierro (37’ st D’Ambrosio), Piperis, Amoroso (41’ st Bavaro), Moscelli, Ventura (17’ st Mastropasqua). A disp: Lullo, Salomone, Sangirardi, Vispo. All. Zinfollino

AVETRANA: Dilauro, Amaddio, Cimino, Cellamare (25’ st Greco), Macaluso, La Rosa, Coquin, Gioia, Marinaro, Cappellini, Richella (35’ st Macchia). A disp: Maggi, Trisciuzzi, Abbatematteo, De Luca, De Gaetano. All. Viscido

ARBITRO: Lopez (Bari). ASSISTENTI: Abbinante (Bari), Alessandrino (Bari)

MARCATORI: 9’ pt Moscelli (rig.), 38’ pt Marinaro, 10’ st Di Pierro

AMMONITI: Bartoli, Caprioli, Cellamare, Amaddio , Amoroso

ESPULSI: 28’ st Cimino (doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

Taranto, caccia ad un centrocampista del Lecce

Dopo le piste sfumate, riguardanti l’ingaggio dei centrocampisti Francesco Marano (che ha deciso di sposare la causa del Melfi) e Gianluca Musacci (su di lui una concorrenza troppo ampia), il Taranto si rimette in moto alla ricerca di un altro uomo per la linea mediana.

[adinserter block=”4″]

Secondo quanto riportato da Blunote.it, il mirino della società ionica sarebbe puntato su Giuseppe Maimone, mediano classe 1994, in forza al Lecce. Il giocatore avrebbe acconsentito al trasferimento (con la formula del prestito), ma è di opinione diversa il tecnico giallorosso Pasquale Padalino, che non vorrebbe privarsene fino all’arrivo di un degno sostituto.

Troppo Bitonto per questo Molfetta

[sc name=”Nappi” ]

Toh chi si rivede: Zotti-Manzari sempre loro. Il Bitonto riprende la corsa interrotta qualche settimane fa d espugnano il difficile terreno di gioco del Paolo Poli di Molfetta al termine di una gara iniziata con grandi difficoltà e poi gestita nella seconda parte di gara.

Dopo il turno di riposo di sette giorni fa causa maltempo, la prima gara del 2017 vede il derby sempre sentito tra Molfetta Sportiva e Bitonto.

I biancorossi di mister Lanza devono rinunciare a Savut influenzato e Senè squalificato ma possono lanciare dal primo minuto molti  dei neo acquisti, come Visnconti, Cesareo, D’Angelo e Albanese.

I neroazzurri del mister molfettese De Candia invece sono in formazione tipo e hanno la necessità di dimenticare presto l’ultimo ko maturato ad Altamura che gli è costato il primo posto (2 punti nelle ultime 3 giornate il magro bottino dei bitontini).

La partenza della gara vive di uno sostanziale equilibrio nei primi 15 minuti; equilibrio interrotto dal vantaggio dei padroni di casa con Cesareo, alla prima rete in maglia biancorossa, con una grandissima conclusione di sinistro dal limite dell’area. Il vantaggio di Stefanini e compagni però dura solo 2 minuti con il Bitonto che reagisce da grande squadra e sull’asse Bonasia-Manzari trova la rete del pareggio.

Ancora Bonasia protagonista dopo pochi minuti con una percussione sulla corsia di sinistra, conclusa con il fallo subito in area e il calcio di rigore: Zotti si presenta dal dischetto e realizza la sua 11esima rete stagionale e il vantaggio neroazzurro.

Si va al riposo con gli ospiti avanti per 2 a 1. La ripresa però segna subito la svolta della gara con Manzari che si presenta, ben servito da Zotti, tutto solo davanti a Soares: freddezza da vero bomber per il numero 9, ex conoscenza del pubblico molfettese.

Sul 3 a 1 per il Bitonto la gara perde di veemenza e nonostante i cambi di Lanza (dentro Gissi, Vitale e Lorusso) il risultato non cambia più.

Importante vittoria per il Bitonto mentre per la Molfetta Sportiva bisognerà subito ritrovare energie e compattezza per vivere al meglio le prossime due giornate di campionato che prevedono due scontri salvezza contro Avetrana e Taranto.

IL MIGLIORE: Zotti. Il numero 10 bitontino vale da solo il prezzo del biglietto. Tecnica, esperienza, una condizione fisica ancora invidiabile e tanta classe. Il Bitonto dovrà fare affidamento sempre sul suo faro se vorrà vivere un girone di ritorno da protagonista.

Adriano Nappi

Le soprese non sono mancate nella terza giornata di ritorno del campionato di Promozione, gir. A

La prima arriva da Bitritto dove la corazzata Omnia Bitonto è stata bloccata sullo zero azero da un volitivo Bitritto. Una partita giocata bene e dalle due squadre, con un risultato finale che va bene anche al tecnico dell’Omnia, Benny Costantino: “Non si tratta di due punti persi, ma di un punto guadagnato conquistato contro una squadra che sul proprio campo si è fatta sempre rispettare. Nel primo tempo abbiamo cercato la vittoria mancata più per le prodezze del portiere avversario che per nostri demeriti. Nella ripresa, invece, ci siamo adatti all’andamento dell’incontro e cosi è venuto fuori un buon risultato. Un pari ben accetto visti i risultati delle nostre immediate inseguitrici”. Infatti, la terza di ritorno è stata una giornata “monca”. Delle otto gare in programma, tre sono state rinviate a data da destinarsi: Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese; Ascoli Satriano – Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo, queste ultime due a causa della neve caduta poche ore prima della disputa delle gare. La seconda sorpresa, se di sorpresa si può parlare, riguarda il pari più che meritato conquistato dalla Fortis Altamura sul campo del Corato, una pari arrivato nei minuti finali della gara grazie alla solita prodezza del sempre “giovane” Di Pinto dopo l’iniziale vantaggio dei murgiani andati a segno con Aldino. Il derby foggiano tra Ordona e Real Siti, è finito in parità come la gara di andata di Coppa Italia, disputatosi quattro giorni fa. Entrambi i gol nella prima frazione di gioco: Piscopo (R.S.) al 4’, D’Introno (S.O.) al 28’. Continua, intanto, la regolare marcia del Trulli e Grotte verso posizioni di classifica più tranquille. Con una doppietta di Salvati, la squadra di Vito Sgobba, si è aggiudicata la gara con il San Marco. Altra vittoria importante ai fini della corsa salvezza, l’ha ottenuta la Polimnia che, dopo aver ridisegnato la squadra nel mercato di dicembre, ha messo Ko il Canosa con un gol di Giannuzzi segnato al 15’ del primo tempo. Giovedi 19, infine, gara di andata della semifinale di Coppa Italia tra l’Omnia Bitonto e la Fortis Murgia. Si gioca al “San Pio” di Enziteto con inizio alle ore !4.30.

Mimmo De Gregorio

Il Massafra corre, il Maglie lo riprende: 1-1 al “Tamborino Frisari”

Entrambe le formazioni si sono affrontate a viso aperto ed hanno creato diverse occasioni da rete non finalizzate per mera sfortuna, per bravura del portiere di casa Abbracciavento e per precipitazione dei calciatori al momento di depositare il pallone in rete. Forse, qualche recriminazione in più da parte dei giallorossi del Massafra che per un’inezia si sono visti sfuggire di mano il risultato pieno.

[adinserter block=”4″]

Contro una formazione (il Maglie) assetata di punti che punta al turno casalingo e sui rinforzi di dicembre, i ragazzi di mister Novellino hanno messo in campo agonismo, determinazione e qualità tecniche che per pochissimo non sono stati premiati dal risultato pieno. Infatti, all’88’, occasionissima per Ingrosso, lanciato splendidamente in profondità da Turi, che a tu per tu con il portiere di casa Abbracciavento si lascia ipnotizzare dallo stesso il quale con una temeraria e decisiva uscita devia in angolo. Sarebbe stato 1–2 a favore degli ospiti a due minuti dalla fine della gara. Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo il direttore di gara non se la sente di punire con un calcio di rigore evidentissimo per “affossamento” sulla linea di porta ai danni di Riformato. Ancora una rete annullata ad entrambe le formazioni, prima a Carbone intervenuto di testa su tiro dalla bandierina per fallo sul portiere, successivamente a Causio in posizione di fuorigioco su cross dalla destra di Patera. Le due reti : al 69′ a favore del Massafra al termine di un’ottima azione corale che parte da un colpo di testa di Maldarizzi per Turi il quale di prima lancia sulla fascia Bottiglione che mette al centro un cross su cui si avventa come un falco Ingrosso e trafigge da pochi passi il portiere di casa. Dieci minuti dopo, al 79′, rete del pareggio ad opera di Causio che approfitta dell’unica incertezza dei centrali della difesa ospite i quali si ostacolano e lasciano lo stesso solo in area per la deviazione del definitivo 1–1. È stata una partita piacevole che ha lasciato soddisfatti i numerosi tifosi accorsi allo stadio.

A.S.D. TOMA MAGLIE : Abbracciavento, Solidoro, Piccinno, (al 90′ Puce), Trotta, Rollo, Sozzo, Albano, (al 70′ Toma), Ciurlia, Diaw, Patera, Causio.
Allenatore : Branà

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Salvi, Giannetti, Maldarizzi, Riformato, Carbone, Ingrosso, Pisano, Novellino, Turi, Camara, (al 60′ Bottiglione).
Allenatore : Novellino
Arbitro : Scaraggi, sezione di Molfetta.

Marcatori : al 69′ Ingrosso, al 79′ Causio.

Note : espulso Turi al 90′.

Eccellenza, 18^Giornata – Il figliol prodigo Augelli riporta il Vieste nei playoff. Trani, colpaccio ad Otranto. Barletta ancora male. Ecco i top e i flop di giornata

La diciottesima giornata di Eccellenza pugliese ha visto registrare le vittorie in testa di Cerignola e Bitonto che si sono sbarazzate, entrambe per 3-1, di Gallipoli e Molfetta. I neroverdi hanno ritrovato i gol di Gennaro Manzari che ha trascinato la compagine di De Candia alla vittoria mentre il Team Altamura è rimasto fermo a causa della neve. In coda, bella vittoria del Trani che torna da Otranto con i tre punti ed una salvezza che, ormai, è alla portata degli uomini di Pettinicchio (in foto). Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

TRANI – La vittoria di Otranto è tanto meritata quanto fondamentale. Il “Nachira” è sempre un campo ostico contro una formazione ben allenata da mister Salvadore. I tre punti in Salento hanno il marchio di fabbrica del mercato dicembrino con Trotta che ha firmato una doppietta e Mino Tedesco a completare lo score. La banda adriatica è ora a 9 punti in classifica e gli avversari che, qualche settimana fa, erano distanti all’orizzonte ora sono ad un tiro di schioppo.

VIESTE – Rocco Augelli ed il Vieste è come dire il cacio sui maccheroni o cornetto e cappuccino, insomma un connubio perfetto. Il bomber, dopo le parentesi con Trani e Cupello, è tornato a vestire la maglia garganica e in due gare ha firmato già tre gol. Ieri, contro il Barletta è arrivata una doppietta che ha permesso ai ragazzi di Cinque di battere i biancorossi e issarsi nei playoff.

NOICATTARO – La sorpresa di giornata la compie la formazione rossonera che sbanca il “Cezzi” di Novoli per 2-1. Dopo un periodo poco fortunato, l’undici di Castelletti torna al dolce gusto dei tre punti e lo fa su un campo notoriamente difficile e per giunta in rimonta.

FLOP:

BARLETTA – Chi si aspettava un 2017 all’arrembaggio per cancellare un 2016 deludente è rimasto a bocca asciutta. I biancorossi di Pizzulli vanno in vantaggio a Vieste con Faccini (primo gol per lui) ma poi vengono rimontati dalla formazione dauna. La squadra della città di Eraclio mostra i soliti limiti di gioco ma anche difensivi concedendo diverse palle gol agli avversari.

CASARANO – Deludente sconfitta per i rossoblù di Sportillo che cadono a Galatina. Il campo della formazione di Mosca è ricco di insidie per chiunque e Pignataro e soci cadono nel finale grazie al gol di Paulinho. La sconfitta nel derby tutto salentino taglia definitivamente ogni chance di giocarsi la promozione diretta, ed anzi, deve mettere in allerta su chi c’è alle spalle.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Omnia Bitonto, a Bitritto il nuovo anno parte con un pari a reti bianche

[sc name=”chimenti”]

Un punto che fa rimanere in vetta tutto invariato. Il 2017 dell’Omnia Bitonto parte con un pareggio a reti inviolate sul campo della Virtus Bitritto: lo 0-0 finale va chiaramente stretto agli omniani, che costruiscono davvero tantissime occasioni gol, specie nella prima frazione di gioco, ma vivono una giornata con le polveri bagnate in fase offensiva e non riescono a superare il fortino della coriacea formazione di casa, che riesce dunque ad imporre il pari alla capolista, lottando con sacrificio e baciata da un pizzico di fortuna.  Si ripete, dunque, anche questa volta quanto successo dodici mesi fa, quando alla prima uscita dell’anno arrivò un pari in trasferta (a Spinazzola). E resta un tabù il “Gaetano Scirea” di Bitritto per l’Omnia, campo in cui non riesce proprio a vincere, e che la scorsa stagione regalò l’unica sconfitta in campionato, proprio nel giorno che doveva regalare al primo tentativo l’accesso matematico in Promozione. Poco male comunque, perché in vetta prevale il segno “X”: frenano praticamente tutte le inseguitrici, ad eccezione del Molfetta, non sceso in campo a causa della neve su Ascoli Satriano. Insomma, nonostante il mancato successo si può assolutamente vedere il bicchiere mezzo pieno: rimane tutto invariato, ma con una giornata in meno da disputare.  La partita. Prima le festività natalizie, poi la sosta forzata causata dal maltempo. Dopo quasi un mese, torna il campionato e per l’Omnia Bitonto il 2017 si apre sul campo della Virtus Bitritto di mister Carella, compagine ostica e quadrata, quinta in classifica e in lotta per un piazzamento playoff. Al “Gaetano Scirea” mister Benny Costantino recupera dall’infortunio Massimo Fumai, dopo oltre un mese e mezzo, e lancia dal primo minuto uno degli ultimi due arrivati in casa Omnia, il centrocampista under classe ’98 Edoardo Conca, proveniente dalle giovanili del Monopoli (l’altro innesto, in tribuna, è Abderraim Hali, classe ’99, svicolato dall’Avetrana, in Eccellenza). 4-3-1-2 iniziale con Vitucci tra i pali (Raimondi in panchina, non al meglio); linea di difesa con Losacco – Rubini – Ciardi – De Vita; a centrocampo Conca al centro, supportato da Loseto e Gernone; Massimo Fumai ad agire alle spalle del duo Lacarra – AnaclerioSubito l’Omnia prende in mano le ostilità, e dopo appena tre minuti di gioco va vicinissima al vantaggio: scambio rapidissimo e ad alto coefficiente di qualità al limite dell’area di rigore tra Massimo Fumai ed Anaclerio, quest’ultimo libera il primo tutto solo in area sulla sinistra davanti al portiere di casa Colagrande, ma la conclusione è incredibilmente a lato. L’Omnia preme e dopo il quarto d’ora di gioco costruisce occasioni gol a grappoli: al 15’ sfonda Losacco sulla destra, il suo cross dal fondo diretto a Lacarra viene deviato in angolo da Colagrande. Tre minuti più tardi, splendida azione di ripartenza bitontina, con Gernone che lancia Lacarra, bravo con una sponda di testa all’indietro a servire Anaclerio, che allarga subito sulla destra in area per Loseto, conclusione che Colagrande respinge di piede. Bellissima manovra tutta in velocità, che avrebbe meritato maggior fortuna.  Ci prova poi due volte Lacarra, con una girata dal limite e con un diagonale da posizione defilata che si spengono entrambi sul fondo. A seguire è il turno di Loseto, doppia opportunità anche per lui: punizione dai quindici metri, attorno alla mezzora, di un nonnulla alta sopra la traversa; ed ancora, un tiro a giro che non inquadra lo specchio da fuori. L’assalto omniano nella prima frazione di gioco si conclude con un’altra grande opportunità per Massimo Fumai, liberato a tu per tu con Colagrande, ma il diagonale si spegne ancora una volta sul fondo. Tanta imprecisione ed un pizzico di sfortuna costringono l’Omnia al riposo ancora sullo 0-0. Una prima frazione di gioco letteralmente dominata, con la Virtus Bitritto che, a parte qualche traversone in area di rigore (sempre ben intercettati dal duo Rubini – Ciardi), non crea praticamente mai grattacapi ad un inoperoso Vitucci. Non manca qualche recriminazione omniana per uno sgambetto in area ai danni di Massimo Fumai, non punita dall’arbitro barese Salomone. Nella ripresa il forcing omniano è meno brillante, merito anche di un Bitritto che stringe ancora di più le sue maglie difensive con l’obiettivo di portare a casa un risultato prezioso contro la capolista.  I padroni di casa si vanno vedere con una conclusione velleitaria dalla distanza di Vernice. Immediata la replica bitontina, col colpo di testa di Anaclerio, parato centralmente da Colagrande, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.  Al 58’ altra grande occasione per l’Omnia: punizione di Massimo Fumai dai sedici metri, Colagrande intercetta, sulla ribattuta si avventa Lacarra ma il suo colpo di testa è debole e facile preda dell’estremo difensore di casa.  La più ghiotta occasione per la Virtus Bitritto arriva al 63’: angolo teso battuto dalla destra, in area Glorioso e Zaccheo non trovano la palla da buona posizione. Ecco la prima vera chance bitrittese. Ma subito l’Omnia risponde: Losacco è propositivo sulla destra, il suo cross trova la torsione di testa in area di Loseto, che manda oltre la traversa. Col passare dei minuti gli omniani fanno sempre più fatica a penetrare nella difesa di casa: Silvestri di testa le prende tutte, Massimo Fumai e Anaclerio provano a inventare qualcosa, ma senza fortuna. C’è anche la girandola dei cambi, e mister Costantino ridisegna i suoi in campo con l’inserimento di Fabiano, Petruzzella e Valerio rispettivamente per Gernone, Lacarra e Conca. All’82’ ultima emozione, con la punizione di Loseto centrale e facile preda di Colagrande. Insomma, porta stregata e risultato che non cambia neanche nei cinque minuti di recupero. Finisce a reti inviolate, col Bitritto che giustamente festeggia per un risultato prestigioso e con l’Omnia che recrimina per le tante, troppe occasioni non sfruttate. Come detto in apertura, poco male, perché Ordona e Corato dietro pareggiano e non approfittano. Resta pertanto tutto invariato, con una partita in meno da disputare: insomma, un turno che alla fine si rivela persino favorevole per l’Omnia Bitonto. Che ora dovrà prepararsi per l’andata dei Quarti di Coppa Italia di giovedì a San Pio, quando arriverà la Fortis Altamura: altro match contro un avversario scorbutico, che non a caso ha pareggiato a Corato, ed è stato battuto solo di misura un mese fa dall’Omnia. Adesso però sarà un’altra storia, si dovrà ragionare mettendo su la qualificazione mattoncino per mattoncino nell’intero arco dei 180 minuti (ritorno, sulla Murgia, giovedì 26). I risultati della giornata e la classifica. Diciottesimo turno di campionato condizionato ancora dal maltempo, che da giorni flagella la Puglia. Rinviate Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese, Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo e Ascoli Satriano – Nuova Molfetta. Solo cinque le gare disputate. Detto del pari dell’Omnia, da registrare altri due pareggi nelle parti alte della classifica, entrambi per 1-1, ovvero quelli di Sporting Ordona e Corato, bloccate rispettivamente da Real Siti e Fortis Altamura. Successi casalinghi invece per Trulli & Grotte (2-0 al San Marco) e Polimnia (1-0 al Canosa).

Classifica: Omnia Bitonto 42, Sporting Ordona 34, Nuova Molfetta e Corato 31, Virtus Bitritto 25, Fortis Altamura e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola e Polimnia 22, Monte Sant’Angelo 21, Real Siti 20, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7. (Molfetta, Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Ascoli Satriano, Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Corato, fermato in casa dalla Fortis Altamura.

Su un campo reso pesantissimo e altamente scivoloso (causa nevicata dei giorni passati), un’ottima Fortis Altamura riesce a rallentare la marcia del Corato, strappando un meritato pareggio nel match del Comunale.

Padroni di casa privi degli squalificati Scaringella e Riontino, murgiani con il temibile trio offensivo Abrescia-Ardino-Lanave. Primo tempo di corsa e lotta a centrocampo per entrambe le compagini, con gli 11 di mister Maurelli che si facevano preferire per qualche rapida ripartenza. Al 34° il vantaggio della Fortis Altamura: percussione in slalom di Casale sulla corsia sinistra e traversone forte a centro area, svirgolata di Tortosa e palla che finiva sui piedi di Ardino che, dopo un bel dribbling, calciava di sinistro imparabilmente sul primo palo.
Nell’intervallo i primi due cambi Corato con Zinetti che rimpiazzava capitan Asselti e Diallo che così faceva il suo esordio in neroverde. E proprio la punta senegalese al 46° offriva una bella sponda a Di Pinto che però concludeva centralmente. La formazione di mister Di Corato continuava la pressione nella metà campo altamurana, ma erano gli ospiti a sfiorare il raddoppio all’80° sempre con Ardino che trovava l’angolino con un preciso colpo di testa e solo la prodigiosa respinta di Leuci manteneva in discussione il match. 4 minuti più tardi il pareggio del Corato: assist di Grieco per Di Pinto che concludeva di testa, ottimo salvataggio di Giannuzzi, che però doveva capitolare sul successivo tap-in della punta neroverde. Nel concitato finale tanta trepidazione, ma nessuna occasione realmente pericolosa.
Corato che sale a 31 punti, momentaneamente al terzo posto in classifica con la Nuova Molfetta (rinviata la gara dei biancorossi ad Ascoli Satriano), sempre a 3 lunghezze dallo Sporting Ordona (1-1 casalingo con il Real Siti) e a 11 dalla capolista Omnia Bitonto fermata 0-0 a Bitritto. Prossimo appuntamento per i neroverdi domenica 22 alle 14.30 in trasferta a Monte Sant’Angelo.
Intanto sabato sconfitta 5-2 per la formazione juniores di Piccarreta contro la capolista Unione Calcio Bisceglie. Reti neroverdi firmate Gallo e Fiore, in una partita fortemente condizionata dalla pessima direzione arbitrale del sig. Tangaro di Molfetta.
CORATO –  FORTIS ALTAMURA 1- 1
Marcatori: Ardino (F) al 34°, Di Pinto (C) all’84°.
CORATO: Leuci, Colangione, Tortosa (Zambetta), Cannone, Asselti (Zinetti), Cannillo, Pasculli (Diallo), Grieco, Bollino, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Lorusso (Loiudice), Tarullo, Ostaku, De Palma, Dispoto, Casale, Facendola, Abrescia, Ardino, Lanave (Costantiello). Allenatore: Maurelli
ARBITRO: Claudio Giuseppe  Allegretta di Molfetta
Assistenti : Angelo Di Lucia e Leonardo Pio dattoli di Foggia
Ammoniti: Pasculli, Bollino, Schiavone, Zinetti, Zambetta (C); Lorusso, Tarullo (F).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria A: Gianpiero La Torre sempre più leader

11 le reti messe a segno nel quattordicesimo e primo turno di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sempre più leader della sua squadra, il Matinum e della classifica marcatori è Gianpiero La Torre che mettendo a segno il suo tredicesimo centro stagionale, resta saldamente in testa alla classifica dei bomber del girone A di Prima Categoria.

Dietro, si muove Uva del Borgorosso Molfetta, ottava rete per lui.

Segna e sale a 7, Daniele Tucci dell’Herdonia.

Quarte rete per il suo compagno di squadra, Stefano Mafucci.

Grande performance con tripletta e le prime reti in campionato per Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Seconda marcatura per Gianfranco Ciociola del Matinum e Zinni della Nuova Andria.

Prima rete in stagione per Sallustio e Binetti della Virtus Molfetta.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

13 reti: La Torre (Matinum)

9 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito) e Giusppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Tucci (Herdonia)

6 reti: Arsale (Giovinazzo)

5 reti: Gerundini e Volpe (Audace Barletta) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

4 reti: Mafucci (Herdonia), Lanotte (Audace Barletta), Domenico Amorese e Quacquarelli (Nuova Andria), Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo), Melino (Sammarco), De Manna (Terlizzi) e Matteo Mininno (Sporting Apricena)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione B: salgono Longo e Scarcella

Sono 20 le reti messe a segno nel diciottesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

A secco il capo cannoniere De Comite, si fanno sotto a colpi di doppietta, Longo del Fasano e Scarcella del Brindisi che salgono a quota 10 reti segnate a -1 dal bomber del Lizzano.

Segnano e salgono a 9, Ruberto dell’Atletico Tricase e Schiavone dell’Ostuni.

Ottava marcatura per Andrea Ciriolo dell’Uggiano e Pietro Gennari del Faasno.

Settima rete per Piero Gennari del Manduria e Mummolo del Mesagne.

Toccano quota 6, Beltrame del Lizzano e Setreanu dell’Uggiano.

Doppietta e salita a quota 5 per Scarciglia del Manduria.

Terza marcatura per Candita del Carovigno, Causio del Toma Maglie e Ingrosso del Città di Massafra.

Seconda rete per Alessandro Alessandrì dell’Uggiano e Diagne del Carovigno.

Prima rete in campionato per Cosimo Camassa dell’Ostuni.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo a giornata 18 (prime posizioni)

 

11 reti: De Comite (Lizzano)

10 reti: Longo (Fasano), Scarcella (Brindisi), Camara (Città di Massafra) e Quarta (Salento Football Leverano)

9 reti: Ruberto (Atletico Tricase) e Schiavone (Ostuni)

8 reti: Ciriolo (Uggiano), Pietro Gennari e Amodio (Fasano), De Vito (Atletico Aradeo), Galeandro (Brindisi/Ostuni) e Passiatore (Castellaneta)

7 reti: Mummolo (Mesagne), Piero Gennari (Manduria) e Migali (Atletico Aradeo)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione A: in evidenza Salvati

Soltanto 7 le reti segnate nel diciottesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

C’è da dire che non si sono giocate ben tre partite per impraticabilità di campo e per il maltempo che ha imperversato in Puglia nei giorni scorsi.

In questa giornata si è messo in evidenza Salvati del Trulli e Grotte che mettendo a segno una doppietta, sale a quota 4 reti segnate.

Ottava rete stagionale per D’Introno dello Sporting Ordona.

Sesta marcatura per Ardino della Fortis Altamura.

Quarto centro per Angelo Giannuzzi del Polimnia.

Mettono a segno la loro terza rete stagionale, Di Pinto del Corato e Piscopo del Real Siti.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

18 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

10 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

8 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto), D’Introno e Quaresimale (Sporting Ordona)

7 reti: Alessandro Montemorra (Sporting Ordona), Nardò (Puglia Sport Laterza) e Loseto (Omnia Bitonto)

6 reti: Ardino (Fortis Altamura), Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Marcatori Serie D H: Montaldi nuovo leader

Ventuno le reti segnate nel diciannovesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Mette a segno una doppietta e sale in vetta alla classifica marcatori, Montaldi del Bisceglie, 11 le reti segnate dal bomber argentino.

Sale a quota 7, Sorrentino dell’Herculaneum.

Sesta rete stagionale per Lorusso del Trastevere e Todino del Potenza.

Doppietta e quota 5 raggiunta da Petagine della Vultur Rionero.

Quinta rete anche per La Porta del Manfredonia.

Quarta marcatura invece per il suo compagno di squadra, Coccia.

Infine, terza rete per Kyeremateng del Nardò e doppietta con prime reti stagionali per Petrini dell’Anzio.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

11 reti: Montaldi (Bisceglie)

10 reti: Siclari (Nocerina)

9 reti: Lattanzio (Bisceglie), Rabbeni (Vultur Rionero) e Tajarol (Trastevere)

7 reti: Sorrentino (Herculaneum), Malcore (Manfredonia) e Maggio (Gelbison)

6 reti: Lorusso (Trastevere), Todino e Villa (Potenza), Cioffi (Bisceglie/Madre Pietra Daunia), Cappiello (Gelbison), Cherillo (Agropoli) e Girardi (Nocerina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Martina troppo forte per il Ginosa

MARTINA FRANCA – Inizia male il 2017 per il Ginosa: al “Pergolo” di Martina, per la prima di ritorno, i biancazzurri subiscono una pesante sconfitta per mano della capolista, non riuscendo ad entrare quasi mai in partita.

Troppo distante il divario tecnico tra le squadre, con il Martina che dimostra di essere di un’altra categoria. Già la trasferta era proibitiva, ma poi ci si è messo anche il maltempo degli ultimi giorni a rendere difficile (se non impossibile) l’avvicinamento alla gara odierna, con testa e gambe altrove per i notevoli disagi, causati dalla neve, che ha dovuto affrontare la cittadina ionica. Quando poi, dopo due giri di lancette, ti ritrovi a dover rincorrere già il risultato, la montagna sembra insormontabile da scalare.

[sc name=”baldo” ]

Corre infatti il secondo minuto quando De Tommaso, su calcio da fermo dai venticinque metri, disegna una parabola maligna che non lascia scampo a Giampetruzzi, con la sfera che si infila nel “sette”. Al diciassettesimo altra occasione per i padroni di casa con Birtolo che, ben assistito da La Neve, gira al volo da pochi passi alzando di poco la mira. Al ventesimo il rientrante Pagone deve abbondare la contesa per un leggero infortunio e la gara, per gli ospiti, si complica ulteriormente. Sul “Pergolo” si abbatte una pioggia fastidiosa che rende pesante il terreno di gioco. Al trentaduesimo il Martina raddoppia: lancio dalle retrovie per Birtolo che anticipa Giampetruzzi in uscita per il due a zero. Passano tre minuti e l’estremo difensore ginosino si supera su un diagonale velenoso dal limite di La Neve. Il Ginosa, però, è in agguato ed al quarantesimo è sfortunato quando, sugli sviluppi di un corner, Paiano svetta in area trovando Costantino alla respinta miracolosa sulla linea. Sul finire di tempo il match va in archivio con il Martina che trova il tris con La Neve, abile a raccogliere in area un cross invitante di De Tommaso ed incornare sottomisura.

Nella ripresa il copione non cambia, con i padroni di casa in palla ed ospiti rinunciatari. Passano sei minuti e gli uomini di Gidiuli calano il poker con Birtolo (doppietta personale) che, sugli sviluppi di un angolo, insacca con un tiro ravvicinato ed angolato. Al sessantesimo De Tommaso, ben servito da La Neve, tenta il “lob” su Giampetruzzi, ma il numero uno ginosino si esalta negando la doppietta personale al fantasista martinese. Al settantatreesimo La Neve, ben servito in profondità, trova il cinque a zero e la doppietta personale, aggirando Giampetruzzi in uscita e depositando nella porta sguarnita. Infine, al settantottesimo vanno in scena i titoli di coda con il sei a zero firmato dal neo entrato Rito che riprende un tiro di De Tommaso respinto dal palo ed infila nel sacco da pochi passi.

Alla fine una sconfitta che non compromette la classifica dei biancazzurri che conservano ugualmente il terzo posto con più due sulla Grumese-Bitetto sconfitta anch’essa a Locorotondo. Proprio il Locorotondo sarà il prossimo avversario del Ginosa, al “Miani”, in cui gli uomini di Pizzulli cercheranno il riscatto immediato per riprendere la marcia in zona playoff.
MARTINA: Costantino, Terrafino, Carlucci, Greco, Vinci, Pascullo, Palazzo (61′ Lippolis), Calicchio, Birtolo (79′ Fumo), De Tommaso, La Neve (73′ Rito). A disp.: Micoli, Gaveglia, Laera, Diwouta. All. Gidiuli
GINOSA: Giampetruzzi, Cristella, Vannella, Donno, Pizzolla, R. Bozza, Novario, Tenerelli (46′ Orfino), Paiano (70′ D’Angelo), Cappiello, Pagone (20′ A. Ribecco). A disp.: Larocca, Di Lena, Castellano, L. Ribecco. All. Pizzulli
ARBITRO: Ruggiero Doronzo di Barletta.
RETI: 2′ De Tommaso, 32′ e 51′ Birtolo, 45′ e 73′ La Neve, 78′ Rito.
NOTE: Ammoniti Cristella, Novario e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Un cinico Ostuni si impone a Mesagne per 2 ad 1 ed agguanta il secondo posto in classifica

L’Ostuni fa bottino pieno contro i cugini del Mesagne grazie alla combattiva prestazione corale. I mesagnesi, pur “facendo” la partita, non riescono a capitalizzare le numerose occasioni costruite. La squadra della Città Bianca raggiunge il secondo posto in classifica in coabitazione con l’Aradeo, sconfitto a Lizzano. Il Mesagne perde ancora punti preziosi in casa, fondamentali per uscire dalla zona play out.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Le due squadre partono con il piede sull’acceleratore. Al 2’ Burdo fa partire un bel tiro dal limite dell’area di rigore che esce di poco al lato. Al 5’ Di Santantonio su punizione impegna Quartulli che mette in angolo. Al 6’ Schiavone non sfrutta un errore difensivo di Angelè e mette di poco al lato da brevissima distanza. Il Mesagne inizia a spingere ed al 10’ Monaco, ben servito da Di Santantonio su punizione, non centra la porta di testa. Al 16’ la difesa dell’Ostuni pasticcia e Membola si trova a tu per tu con il portiere, calcia da breve distanza ma Quartulli para mirabilmente. Al 22’ Mummolo mette di poco al lato dopo aver fatto fuori mezza difesa avversaria. Il gol è nell’aria ed infatti sempre lo stesso Mummolo al 23’ dribla anche l’estremo difensore avversario e porta in vantaggio il Mesagne. La reazione dell’Ostuni non si fa attendere ed al 28’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Camassa salta più alto di tutti e pareggia. I ragazzi di Mister Marasciulo, galvanizzati dal gol, prendono forza ed al 35’ Minenna crossa, Burdo raccoglie e fa partire un tiro che si stampa sul palo alla destra di Leopizzi.  Il miracolo ricevuto scuote i ragazzi di Mister Marangio che fino alla fine del primo tempo danno filo da torcere agli avversari. Al 36’ Mummolo, da corta distanza, mette sui piedi di Quartulli che respinge. Al 38’ è ancora il portiere ostunese ad essere protagonista respingendo un tiro insidioso del fantasista Di Santantonio.

Il secondo tempo inizia con il Mesagne che si porta in avanti e si rende pericoloso al 48’ ed al 52’ con Mummolo ed al 54’ con Di Santantonio. Al 63’ Mister Marasciulo, per non rischiare di rimanere in dieci, sostituisce Narracci, già ammonito, con Parisi. Ma proprio nel momento di maggior pressione dei mesagnesi la squadra della Città Bianca passa in vantaggio (65’), Minenna si smarca benissimo ed effettua, dalla sinistra, un pregevole cross in area, a Schiavone il compito di spingere di testa la palla in rete.  Il Mesagne subisce il colpo. Al 67’ Cristofaro partendo dalla metà campo serve Burdo che tira da fuori area ma mette alto. Il mesagnesi tentano il tutto per tutto e si portano in avanti senza molta lucidità ma l’Ostuni controlla senza rischiare.

Le assenze di Pastano e Masi non hanno permesso all’Ostuni di imporre il proprio gioco. Porta comunque a casa tre punti preziosissimi e raggiunge l’Aradeo al secondo posto in classifica. Pur sconfitto il Mesagne ha dimostrato di non meritare i soli quindici punti in classifica. L’acquisto di Di Santantonio sarà sicuramente utile nella prossime partite per uscire dalla zona play out.

Si celebrava oggi la “Giornata mondiale del migrante e del rifugiato” e la partita è stato teatro di una bella pagina di sport. Infatti al 70’ ha esordito nel campionato italiano, tra le fila dell’Ostuni, l’attaccante Valery Tidiane, un ragazzo ivoriano fuggito dalla guerra civile del proprio paese

Mesagne – Ostuni 1-2

Mesagne: Leopizzi, Stabile, Coccioli, Nacci, Angelè, Martella (33’st Motti), Membola (14’st Marinò), Monaco (23’st Semeraro), De Benedictis, Di Santantonio, Mummolo. All.: Marangio

Ostuni: Quartulli, Ancona, Narracci (18’st Parisi), Satalino (40’st Colucci), Camassa, Urso, Minenna, Burdo, Schiavone; Fonte, Cristofaro (25’st Tidiane). All.: Marasciulo

ARBITRO: Andrea Recupero di Lecce.

RETI: 23’ Mummolo (M), 28’ Camassa (O), 20’st Schiavone (O).

NOTE: ammoniti: Narracci (O), Cristofaro (O), Mummolo (M), Schiavone (O), Marinò (M).

Spettatori trecento circa dei quali una cinquantina dell’Ostuni. Giornata nuvolosa con vento da nord e temperatura di otto gradi.

Angelo Cavallo