Archive 20/01/2017

Monopoli, i 21 convocati per il match con la Juve Stabia

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Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli Calcio ha da poco diramato la lista dei 21 giocatori convocati in vista della difficoltosa trasferta di Castellammare di Stabia.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

21 Balestrero Davide
30 Bacchetti Loris
14 Bei Mattia
2 Carissoni Lorenzo
11 D’Auria Gianluca
17 De Vito Marco
4 Esposito Pasquale
5 Ferrara Michele
12 Figliola Antonio
16 Franco Domenico
22 Furlan Jacopo
10 Gatto Alessandro
27 Leone Daniele
15 Mavretič Til
3 Mercadante Mario
23 Montini Mattia
18 Mouzakitis Alexandros
28 Nicolini Diaz Ignacio
29 Padalino Nicolò
19 Pinto Giovanni
8 Viola Luigi.

Molfetta Calcio, le parole dello storico ex capitano Beppe Sigrisi: “Invito i tifosi a tifare in gradinata”

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17 campionati disputati tra Serie D e 1° categoria, di cui 5 vissuti con la maglia bianco-rossa di cui è stato

anche capitano. Questo e tanto altro è Beppe Sigrisi, da quest’anno allenatore in seconda della Molfetta Calcio: “Io mi considero un hooligan, un vero tifoso da gradinata”- ci rivela lo stesso Beppe- “Ecco perché invito il nostro pubblico e, soprattutto, i tifosi storici di Molfetta che di partita in partita ci stanno seguendo sempre più numerosi, a tifarci dalla gradinata del Paolo Poli e non solo dalla tribuna. Le partite giocate di sera al Poalo Poli, tra l’altro, hanno un fascino particolare da non perdere”. Le sue sono considerazioni passionali, frutto di un amore incondizionato per i colori bianco-rossi che nasce in tenera età, quando faceva il raccattapalle allo stadio Poli, e si sviluppa negli anni in gradinata seguendo le partite del Molfetta da tifoso anche quando ha giocato per altre squadre. “Nella mia carriera da giocatore, terminata 3 anni fa, ho avuto il piacere di giocare o avere rapporti con tutte le persone che fanno parte della dirigenza della Molfetta Calcio e non posso che avere massima stima di loro. In particolare di Corrado Azzolini che mi ha dato tanto anche fuori dal campo. Col mister Scaringella, inoltre, si è creato un ottimo rapporto: condivide molte delle sue idee con me e io lo supporto , nello specifico, nella gestione del lavoro settimanale e nella cura della fase difensiva. In questo senso, mi piace spendere due parole per il nostro difensore centrale Manè: ragazzo giovanissimo, che in questi mesi è cresciuto molto sotto l’aspetto tecnico- tattico e ha ancora enormi margini di miglioramento. Non poteva mancare un commento sull’andamento del campionato e sulle ambizioni della squadra “Si sta andando anche oltre rispetto alle aspettative. Siamo in un’ottima posizione di classifica (terzi con 2 gare da recuperare ndr) nonostante siamo costretti a giocare su un manto erboso pessimo che, nei fatti, non ci consente di esprimere il nostro calcio al meglio. Ma noi tiriamo dritto per la nostra strada e continueremo a ridare passione ed entusiasmo al tifo molfettese”.

Alessandro Chimenti

 

Bari, domani impegno al “Tombolato” di Cittadella. Il mercato tiene sempre banco: è caccia a centrocampista e punta

Dopo più di venti giorni di pausa, il Bari torna in campo. La squadra di Stefano Colantuono, dopo aver chiuso il 2016 ed il girone di andata col pari per 1-1 contro la Spal, inaugura questo suo 2017 a Cittadella. Impegno difficoltoso, quello in terra veneta, con i galletti che lontano dalle mura amiche del “San Nicola” hanno raccolto poco e nulla: con Stellone, il Bari offriva in trasferta delle prove deludenti anche se l’unica vittoria fuori è stata ottenuta, sin qui, dal tecnico ex Frosinone (a Perugia ndr) mentre con Colantuono il Bari è a caccia dei primi tre punti esterni.

In Veneto, la truppa biancorossa affronta un avversario molto difficile, ben allenato da Venturato e con un organizzazione di gioco in grado di mettere in difficoltà chiunque. All’andata, i veneti fecero fare una figuraccia ai galletti vincendo 2-1 al “San Nicola” e mettendo spesso e volentieri i pugliesi in grossa difficoltà. Da allora è cambiato molto e la forbice tra le due squadre sembra essersi assottigliata: il Cittadella non è più quello spumeggiante di inizio campionato mentre il Bari è una squadra più quadrata.

I biancorossi, dopo aver girato a quota 29 punti, devono fare un girone di ritorno a vele spiegate e la tappa veneta potrebbe essere l’occasione propizia per iniziare bene (chi ben comincia è a metà dell’opera ndr). Il mercato di Gennaio tiene banco in B ed il Bari non fa eccezione: i pugliesi sono molto attivi sul mercato e hanno portato quattro pedine a Colantuono ossia Morleo, Parigini, Macek e Floro Flores che sono già arruolabili per la gara di Cittadella. In entrata, il Bari è a caccia di un centrocampista dai piedi buoni, una mezz’ala (per Salzano del Crotone si attende l’ufficialità) e di un altra punta (Donnarumma della Salernitana il nome più caldo). In uscita Valiani che non sarà convocato per il match: il mediano farà ritorno nella sua Toscana e firmerà con il Livorno. Ufficiale l’addio anche di Gaetano Monachello: la punta siciliana lascia Bari per accasarsi alla Ternana.

In questa girandola di gente che va e gente che viene, Colantuono deve mettere in campo la migliore formazione. Ad oggi è difficile ipotizzare la formazione esatta che scenderà in campo al “Tombolato”. Possibile che l’ex tecnico atalantino opti per il collaudato 4-3-1-2 con Micai in porta, Morleo a sinistra con Sabelli a destra e la coppia centrale Capradossi-Di Cesare (mancherà Tonucci per squalifica). A centrocampo è un rebus con Basha e Fedele sicuri del posto e la terza casella vede un ballottaggio tra il partente Romizi e Macek. Brienza alle spalle del duo Maniero-Parigini (possibile anche un tridente con il 20 biancorosso più avanzato).

Di contro, il Cittadella potrebbe adottare un modulo speculare. In porta ci sarà Alfonso, difesa a quattro con Salvi, Scaglia, Pasa e Benedetti. A centrocampo spazio a Valzania, Paolucci e Iori con Chiaretti dietro Litteri e Kouamè. 

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 22^Giornata – Inizia il 2017 ed il girone di ritorno. Verona a Latina. Sfida tra neopromosse di fuoco tra Spal e Benevento. Ecco le gare in programma

La sosta del campionato cadetto è finalmente terminata e le squadre della Serie B sono pronte a tornare in campo. Nel weekend che è alle porte si disputerà la ventiduesima giornata, la prima del girone di ritorno. Dal menù, però, dobbiamo togliere la sfida di Ascoli tra bianconeri e Pro Vercelli a causa delle terribili condizioni meteo che stanno colpendo. nuovamente, la zona del centro-Italia.

La giornata di sabato accoglierà otto partite. Impegno in trasferta per la battistrada Verona che sarà di scena a Latina (impegno da ex per il tecnico scaligero Pecchia che è stato allenatore del club pontino). Alle spalle di Pazzini e soci, sfida davvero infuocata tra le due neopromosse Spal e Benevento: in terra ferrarese si sfidano la terza e la quarta in classifica con le due realtà provenienti dalla Lega Pro che stanno lasciando tutti a bocca aperta. Partita difficile per la vice-capolista Frosinone: i ciociari rendono visita alla Virtus Entella che è in piena lotta per i playoff. Trasferte bollenti per le pericolanti Avellino e Ternana: gli irpini cercano punti salvezza a Brescia mentre gli umbri, rinforzati dal mercato, vanno a Pisa. Impegni casalinghi per Carpi e Cittadella: gli emiliani ricevono la visita del Vicenza mentre i veneti attendono il Bari di Stefano Colantuono. Chiude il programma di sabato, la gara da ultimissima spiaggia per il Trapani di Calori che riceve il Novara.

Domenica, dopo aver già detto del rinvio del match tra Ascoli e Pro Vercelli, alle 17.30 si accendono i riflettori all’Arechi per la gara tra la Salernitana e lo Spezia.

Il ventiduesimo turno si chiuderà lunedi con la sfida delle 20.30 tra Perugia e Cesena.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 19^Giornata – Cerignola a Noicattaro. Altamura rischia contro il Trani. Bitonto-Otranto sfida clou. Ecco le gare in programma

Dopo aver messo in archivio la vittoria del Team Altamura contro l’Unione Calcio Bisceglie in Coppa, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato che vedrà, domenica, il suo 19esimo round.

Impegno fuori casa per la capolista Audace Cerignola che sarà di scena al “Comunale” di Noicattaro: i gialloblù di Farina sono reduci da una serie importante di risultati utili (ben 12 per Morra e soci) e contro i rossoneri di Castelletti la corsa potrebbe proseguire. Impegni alquanto ostici per Bitonto e Altamura: i neroverdi ricevono al “Città degli Ulivi” l’organizzato Otranto di mister Salvadore mentre i biancorossi iniziano il loro 2017 in campionato andando a Trani (i murgiani hanno visto rinviare le prime due gare del nuovo contro le tarantine Avetrana ed Hellas Taranto a causa del maltempo). Antipasto playoff, almeno vedendo la classifica, quello in scena al “Capozza” di Casarano dove scenderanno in campo i rossoblù e il Vieste, reduce dalla bella affermazione sul Barletta. I biancorossi di Pizzulli devono dare una scossa al loro campionato e cercano la prima affermazione nel nuovo anno ricevendo l’Unione Calcio Bisceglie: per Zingrillo e soci un impegno sempre ostico ma che potrebbe essere reso più facile dai 120 minuti giocati dalla squadra di Zinfollino nella finale di coppa. Spareggio salvezza quello tra Avetrana e Molfetta: le due squadre sono mani e piedi in zona playout e i tre punti sarebbero una boccata di ossigeno fondamentale per entrambe le compagini. Punti salvezza che proveranno ad ottenere anche Gallipoli ed Hellas Taranto nel turno casalingo: i giallorossi ricevono il Galatina in un derby leccese mentre gli ionici chiedono strada al Novoli di Schipa.

ANTONIO GENCHI 

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Virtus Francavilla, ufficializzato l’acquisto dell’attaccante John Ayina

La Virtus Francavilla Calcio ha ufficializzato oggi il tesseramento di John Christophe Ayina,  un attaccante proveniente dal Newport County (League Two inglese).

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

L’attaccante franco-beninese, nato il 9 Aprile 1991, è cresciuto calcisticamente in Francia nei settori giovanili di Guingamp e Paris Saint Germain; successivamente ha collezionato presenze importanti in Spagna con le maglie di Cordoba (Seconda Divisione), Racing Santander (Terza Divisione) e Getafe B. Lo scorso anno ha militato prima nella League One inglese tra le fila del Rochdale, poi nel Newport County (League Two).

Il calciatore, che sostituisce Gianluca De Angelis ceduto al Melfi, è già a disposizione di mister Antonio Calabro.

 

Coppa Italia, tris dell’Omnia Bitonto alla Fortis Altamura e semifinale più vicina

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Tre gol per avvicinare la semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia battendo 3-0 a San Pio la Fortis Altamura. Risultato prezioso e pesante in vista del secondo atto, il ritorno in programma giovedì 26 ad Altamura, anche alla luce di quanto visto durante il match, specie nel primo tempo: l’Omnia sblocca il risultato ad inizio ripresa e poi allunga, ma nella prima frazione di gioco non riesce ad esprimersi al meglio, merito dei murgiani di Sasà Maurelli, che corrono e aggrediscono a tutto campo. Per questo gli omniani dovranno mantenere sempre altissima la concentrazione tra meno di una settimana per evitare brutte sorprese e conquistare una qualificazione che è più vicina ed ora decisamente a portata di mano. La partita. Provare a mettere fieno in cascina e costruirsi sin da subito un gran bel pezzo di qualificazione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Fortis Altamura per il match 1 dei Quarti di Coppa Italia di Promozione, competizione nella quale i bitontini stanno puntando decisamente a fare più strada possibile. Si gioca con una settimana di ritardo, causa rinvio per maltempo. I murgiani sono avversari ostici, già battuti in campionato a dicembre di misura e con tantissima sofferenza, e reduci dal pareggio di Corato in campionato. Mister Benny Costantino vuole sin da subito provare a far sua la qualificazione, ma ugualmente attua un piccolo e comprensibile turnover: out per infortunio Raimondi, riposano Rubini, Gernone, Loseto ed Anaclerio. Nell’undici di partenza, 4-4-2 con Vitucci tra i pali; in difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Fabiano – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Massimo Fumai. Primo tempo scorbutico per l’Omnia: la Fortis, telecomandata dalla panchina da Maurelli, prova a soffocare le fonti di gioco bitontine con la corsa ed il pressing alto. Tanto impegno e buona organizzazione tattica per i murgiani, che concedono poco agli omniani nella prima mezzora, ad eccezione di una conclusione rasoterra di Massimo Fumai, subito in apertura, bloccata dal portiere ospite Giannuzzi. Il più vivace tra gli altamurani è Ardino, che con un diagonale ed una conclusione dal limite dell’area di rigore, defilato sulla sinistra, prova ad impensierire Vitucci. Tentativo anche di Lanave, punizione dalla distanza che non inquadra lo specchio. A ridosso della mezzora di gioco, una giocata di Lacarra scuote un po’ l’Omnia: tentativo da oltre trenta metri che non va molto lontana dallo specchio. È lo spartiacque del match, perché da quel momento gli omniani premono provando ad alzare il ritmo: c’è una occasione per Diagne, la sua girata sugli sviluppo di un tiro dalla bandierina, è di poco a lato. Ci provano anche Fabiano (girata dal limite dell’area, letta bene da Giannuzzi) e Nicola Fumai (colpo di testa su corner dalla destra, attento l’estremo difensore ospite). Negli ultimi cinque minuti c’è spazio per una recriminazione e per la più ghiotta occasione gol di tutto il primo tempo. La prima è rappresentata dalle proteste di Massimo Fumai, atterrato in area di rigore da Loiudice: lo sgambetto c’è ed è evidente ma il fischietto barese Noviell lascia continuare. Al 43’ invece grande opportunità per sbloccare il risultato con Diagne, che in area, solo dinanzi a Giannuzzi, cicca il pallone su traversone di De Santis dalla trequarti destra. Al riposto squadre ancora sullo 0-0. Nella ripresa parte subito forte l’Omnia e al 47’ trova il vantaggio: Massimo Fumai lavora palla fuori l’area di rigore, la sfera arriva a Diagne, che fa partire un rasoterra velenoso, perfido ed angolato, imparabile per Giannuzzi. Si sblocca il risultato, 1-0. La rete subita fa sbandare per alcuni minuti la retroguardia ospite, e poco dopo il vantaggio è colossale l’occasione del raddoppio sprecata dall’Omnia: De Vita conclude dalla sinistra e chiama al grande intervento Giannuzzi, la palla rimane lì e sulla ribattuta si avventa Massimo Fumai che coglie clamorosamente la traversa, pressato però da un avversario, a porta sguarnita. Sulla sfera poi si precipita ulteriormente Fabiano, stoppato in angolo. La Fortis replica con il tentativo di Ardino dal limite, ben battezzato oltre lo specchio da Vitucci.

Gli altamurani premono ma lo fanno concludendo poco verso la porta bitontina. Si fa vedere il solito Ardino, senza fortuna. L’Omnia dal canto suo sa che è arrivato il momento di provare ad allungare in chiave qualificazione: al 64’ c’è la punizione di De Santis, colpo di testa di Lacarra, parato comodamente da Giannuzzi. Al 72’ c’è il raddoppio, a coronamento di un’azione di ripartenza ben sviluppata: Massimo Fumai gestisce la sfera al limite dell’area, allarga sulla sinistra per Lacarra, botta al volo rasoterra nell’angolino basso opposto. 2-0. Due giri di lancette e grande occasione per il tris con Loseto (appena entrato al posto di Fabiano): Lacarra se ne va di fisico sulla trequarti destra, serve in area l’esterno barese che al volo sfiora l’incrocio dei pali. La Fortis Altamura non demorde e prova a ritornare in gara, oltre che a riaprire la qualificazione: e deve rispondere presente Vitucci, che devia in angolo la conclusione di Lanave e la bella rovesciata di Ardino. Mister Costantino dà spazio ad Anaclerio e Gernone (per Massimo Fumai e Diagne) e la qualità dell’ex Bari e la corsa ed i muscoli del centrocampista ex Gravina sono preziosi nei minuti finali: da una giocata proprio di Anaclerio, rischia l’autogol Dispoto, con il salvataggio in extremis di Giannuzzi. Il 3-0 è però questione di pochi secondi: minuto 83, De Vita sfonda sulla sinistra, cross al centro dell’area dove irrompe Loseto, bravo a tagliare e al volo a centrare la porta. Gol pesantissimo per il discorso qualificazione del “pupone” omniano, che festeggia con l’esultanza celebre del suo idolo Totti. Nei quattro minuti di recupero da segnalare solamente l’espulsione diretta, tra gli ospiti, a Lanave, reo di una gomitata al volto a Losacco. Finisce 3-0 e con l’Omnia che ora guarda con assoluta fiducia alla gara di ritorno di giovedì prossimo al “Tonino D’Angelo” di Altamura. Sulla Murgia si ripartirà da un vantaggio decisamente importante e rassicurante, ma è vietato abbassare la guardia. Solo così si potrà continuare nel viaggio della Coppa Italia di Promozione e raggiungere le semifinali, sfidando una tra Sporting Ordona e Real Siti. Prima però di Altamura, domenica a San Pio c’è un’altra gara insidiosa di campionato: arriva il Trulli & Grotte di mister Sgobba, squadra in salute ed in forte ascesa, quasi a ridosso della zona playoff. Dopo la gioia in Coppa, per gli omniani c’è voglia di tornare a vincere anche in campionato.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Virtus Francavilla, pronta alla ripartenza in casa contro il Messina

La Virtus Francavilla, dopo la lunga sosta, sabato alle 14.30 ospiterà il Messina, partita valevole per la 22^ giornata del campionato di Lega Pro. Nel match di andata la squadra del Presidente Magrì, pur meritando la vittoria, si era fatta recuperare al 90′ dagli isolani e l’incontro si era concluso con il risultato di uno ad uno.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

I biancazzurri, sotto la direzione di Mister Calabro, si sono preparati al meglio durante questo mese di assenza di gare ufficiali, recuperando  energie nervose, effettuando anche doppie sedute di allenamento per curare la preparazione atletica.

Si prevede una grossa affluenza di pubblico al Giovanni Paolo II per la partita contro la blasonata compagine siciliana.

Angelo Cavallo

Monopoli, Montini in conferenza: “Non mi piace parlare alle telecamere, le mie risposte sono sul campo”

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Intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dei nuovi giocatori, Mattia Montini ha commentato le voci di mercato inerenti il suo futuro: “Non adoro davanti alle telecamere, le mie risposte vengono trasmesse sul campo e mi auguro anche nel prossimo futuro. Riguardo tutti i chiacchiericci generali inerenti il mio futuro calcistico, l’importante è che alla fine sia rimasto in biancoverde con la testa giusta per continuare a far bene come in passato”

Alessandro Chimenti

Comunicato Ufficiale Serie D n. 75 del 19.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Foggia n. 33 del 19.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura è campione! I rigori premiano la formazione biancorossa contro l’Uc Bisceglie. Al 120esimo finisce 1-1 ma succede veramente di tutto

Missione compiuta per il Team Altamura che batte, nella finalissima di Coppa Italia di Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie. La vittoria dei ragazzi di Gennaro Di Maio, però, è molto più complicata e sofferta del previsto con la squadra di Gino Zinfollino che ha venduto carissima la pelle e solo i calci di rigore hanno condannato la squadra biscegliese.

Pubblico delle grandi occasioni al “Vicino” di Gravina con i tifosi altamurani che, nonostante l’impegno infrasettimanale, hanno colorato di bianco e di rosso la tribuna a loro riservata con una bella coreografia ad accompagnare l’ingresso delle squadre in campo. Le squadre si studiano e si affrontano molto a centrocampo e le azioni latitano: il primo tentativo degno di nota è di marca altamurana con Del Core, ben smarcato da Rana, che da fuori area impegna Musacco che blocca a terra. La fase di studio viene rotta, però, al minuto 27: assist di Di Senso che lancia Del Core, Cossu lo perde e l’ex calciatore di Foggia e Catania entra in area e infila Musacco sul secondo palo per il vantaggio biancorosso. L’Unione sembra subire ed è ancora Musacco protagonista nello smanacciare un velenoso tiro-cross di Di Senso. Il primo tempo si chiude con Pascual che deve lasciare il campo a Ventura.

La ripresa si apre con l’Unione che stringe d’assedio il Team Altamura: la squadra di Zinfollino protesta con l’arbitro per due episodi dubbi in area altamurana ma l’arbitro Mallardi di Bari nel primo caso sorvola poi nel secondo ammonisce per simulazione. Moscelli e soci continuano il loro pressing con proprio l’ex dell’incontro a provarci su punizione dai 35 metri ma Keità si fa trovare pronto in corner. Il predominio territoriale è tutto a favore della squadra di Zinfollino che al minuto 81 perviene al pareggio: ancora Moscelli scodella un pallone dalla trequarti che Ventura di testa allunga quel tanto che basta per infilare l’incolpevole Keità. L’ 1-1 non scuote il Team Altamura che, anzi, rischia di capitolare con un bolide di Caprioli che chiama, in pieno recupero, Keità agli straordinari.

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Alla fine dei novanta minuti regolamentari, è 1-1 e l’arbitro Mallardi porta tutti ai supplementari. La gara continua molto combattuta anche nell’overtime. Nel primo tempo supplementare, bruttissimo scontro aereo a centrocampo tra Di Pierro e Fiorentino: i due calciatori restano per terra diversi minuti con il primo che riesce a riprendere il match mentre il mediano altamurano viene addirittura portato via in ambulanza. Nel secondo tempo supplementare è il nervosismo a farla, invece, da padrone: i calciatori si azzuffano e l’arbitro del match espelle Moscelli e Del Core lasciando le squadre in 10 contro 10. Occasione d’oro per Gigi Rana (abbastanza in ombra il bomber barese) che ci prova al minuto 111 ma è bravo l’ex Trani Musacco a deviare in corner.

Anche i tempi supplementari non danno un vincitore ed un vinto e la Coppa si decide ai rigori. Nell’Unione vanno a segno Di Pierro e Cossu mentre sbagliano Ventura (traversa) e Bartoli (parata). I biancorossi invece segnano con Montrone, Rana e Pablo Lede ed il rigore decisivo lo trasforma capitan Di Benedetto che consegna ai suoi la Coppa.

Il trofeo, quindi, resta sempre in zona con il Team Altamura che succede nell’albo d’oro al Gravina. Onore all‘Unione Calcio Bisceglie che, da sfavorito, tiene testa al ben più quotato avversario e paga dazio soltanto nell’infernale lotteria dei rigori.

ALTAMURA: Keità, Natale, Montrone, Montemurro, Ostuni, Di Benedetto, Di Senso, Fiorentino, Del Core, Rana, Sisalli.

UC BISCEGLIE: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Mastropasqua, Pasqual, Moscelli, De Mango.

ARBITRO: Mallardi di Bari

ANTONIO GENCHI

Brindisi, addio a Sabatelli: il nuovo allenatore è Antonio Nobile

Il Presidente Dott. Manzo, facendo seguito agli ultimi risultati ottenuti dalla propria squadra del cuore, ha voluto dare una svolta importante,  consona ad una piazza come Brindisi, ingaggiando al posto dell’attuale  Mister Sabatelli, al quale vanno i ringraziamenti per il lavoro fin qui svolto da parte di tutta la società, l’allenatore Antonio Nobile.

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Il nuovo Mister già da oggi pomeriggio, dopo essere stato presentato alla squadra,  ha  svolto il suo primo allenamento allo stadio Franco Fanuzzi. Il Curriculum di Nobile è lungo ed importante: nato a Copertino cresce calcisticamente a Lecce dove ha fatto parte delle prima squadra dal 1982/84; nel 1984/85 gioca  con la Reggina; ritorna a Lecce e, dopo due campionati da titolare 1985/87, viene acquistato dall’Inter allenata da Trapattoni e nel 1987/88  fa parte della squadra che vinse lo scudetto; ritorna a Lecce nel 1988/89 e dopo un campionato si trasferisce a Cesena dove rimane per due stagioni dal 1989/91; successivamente si trasferisce al Pescara disputando ben 5 campionati consecutivi dal 1991/96; nel 1996/97 gioca a Casarano; nel 1997/98 a Catania; finisce la sua carriera da giocatore a Galatina dove ricopre la doppia veste di giocatore ed  allenatore dal 1998 al 2000. La sua prima panchina ufficiale è sempre con il Galatina dal 2000 al 2001, per poi passare dal 2001 al 2005 al Tricase, Galatina, Nardò, Manduria. La svolta importante avviene nel 2007 quando viene chiamato a fare il secondo di Moriero nel campionato di Serie A Ivoriano in Africa. Moriero,  per  dissapori con la società, va via e Nobile prende il suo posto  portando alla vittoria del Campionato la sua squadra  per ben due volte, ottenendo il riconoscimento per due anni consecutivi  dal 2007/2008, come migliore allenatore del Campionato Ivoriano. Ha avuto come maestri Trapattoni, Lippi, Galeone, Mazzone e Fascetti.  Il Dott. Manzo ha anche contattato un noto ed esperto Direttore Sportivo che per il momento, essendo ancora tesserato per un’altra società, non può essere ufficializzato. Per tutte queste novità, e per spiegare gli immediati ed i futuri programmi societari, seguirà  una conferenza stampa.

Comunicato Ufficiale Puglia n. 53 del 19.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Virtus Francavilla, Gianluca De Angelis ceduto al Melfi

La Virtus Francavilla Calcio ha comunicato di aver trovato l’accordo per la cessione, a titolo definitivo, del calciatore Gianluca De Angelis al Melfi, società in cui aveva già militato nelle stagioni  2007/2008 e 2008/2009.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

L’attaccante stabiese, tesserato dalla Virtus la scorsa estate, ha collezionato in questo campionato diciassette presenze e due gol.

La società brindisina ha ringraziato il calciatore per il lavoro svolto e l’impegno profuso con i colori biancazzurri, augurandogli un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Angelo Cavallo

 

 

Recuperi Serie D: Gravina corsaro, solo un pareggio per il Bisceglie

Nelle gare di recupero disputate oggi relative alla diciottesima giornata del girone H di Serie D successo esterno del Gravina che ha espugnato il terreno dell’Herculaneum con il punteggio di 1-0 grazie alla rete messa a segno da Picci su calcio di rigore. Il Bisceglie invece è stato fermato sul pareggio interno per 1-1 dal Picerno, rimontando il vantaggio degli ospiti messo a segno da Esposito con la rete realizzata da Mondaldi. Nelle altre gare successo interno in rimonta del Francavilla (2-1) sul Cynthia, successo esterno con lo stesso punteggio (2-1) per il Vultur sul terreno dell’Agropoli mentre è terminato in parità con il punteggio di 1-1 la gara tra Anzio e Gelbison.

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 74 del 18.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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C.Italia Eccellenza – Altamura e Unione Calcio Bisceglie si giocano il trofeo. Pronostico per i biancorossi ma occhio all’Unione ammazzagrandi

Il campionato di Eccellenza domani metterà in palio il primo trofeo stagionale. Nella finalissima regionale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza, incroceranno le armi il Team Altamura di Gennaro Di Maio e l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino.

La finale regionale si disputerà sul manto erboso del “Vicino” di Gravina di Puglia con fischio d’inizio alle ore 15. La squadra murgiana o quella adriatica succederanno, nell’albo d’oro della competizione, proprio al Fbc Gravina vincitore lo scorso anno: nella passata stagione, il club gialloblù allenato proprio da Di Maio si impose nella finale contro l’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Albano e Sisalli che decisero il match giocato al “De Bellis” di Castellaneta.

Il regolamento, oltre al blasone di vincere un trofeo sempre importante come la Coppa Italia, da la possibilità al vincitore di intraprendere un percorso nazionale sfidando le vincitrici delle altre regioni. Questa strada, se percorsa fino in fondo, da un pass per la Serie D, oltre a quello che si ottiene vincendo il campionato e vincendo i playoff.

La finale di domani arriva al culmine di un percorso fatto partendo dal 4 settembre con il primo turno. Il club biancorosso, nell’ordine, ha eliminato Hellas Taranto, Avetrana ed Otranto mentre Moscelli e soci sono un pò la sorpresa del torneo avendo eliminato il Molfetta e squadre molto più blasonate come Bitonto e Barletta. 

Il pronostico, inutile nasconderlo, propende per la compagine della presidentessa Dilena. La squadra allenata da Di Maio, sulla carta, è decisamente più forte ed inoltre ha tantissimi calciatori di esperienza che sanno come gestire le pressioni di un match tanto importante. Inoltre, anche dal punto di vista logistico e della tifoseria, il Team Altamura ha il vantaggio di giocare a Gravina (distanti una dozzina di chilometri) e avrà dalla sua il fortissimo calore dei suoi tifosi che assieperanno numerosi le tribune dell’impianto gravinese. Di contro, l’Unione Calcio Bisceglie arriva a questo match come chi non ha nulla (o quasi) da perdere: i biancorossi sono quasi obbligati a vincere mentre la squadra di Zinfollino potrebbe mettere anche quel pizzico di spensieratezza di chi arriva ad un appuntamento insperato e se la gioca.

In campionato, la distanza tra i due club è notevole. Il Team Altamura è terzo in classifica a quota 36 punti con due gare da recuperare (quelle non disputate contro Avetrana ed Hellas Taranto) mentre l’Unione è nono a quota 24. Il match di campionato, tra le due squadre, è stato a favore del Team Altamura: Del Core e soci, il 4 dicembre, vinsero per 3-0 al “D’Angelo” con i gol di Dibenedetto, Rana e Fernandez.

La gara sarà diretta dal fischietto barese Domenico Mallardi, coadiuvato dagli assistenti Nicola Morea di Molfetta e Michele Colavito della sezione di Bari.

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 52 del 17.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Taranto, vicino l’arrivo di un portiere dalla Carrarese

Giorni di mercato frenetici in casa Taranto, voglioso di aggiungere nuovi e buoni tasselli ad una rosa in lizza per la salvezza: nel giro di una settimana, il club ionico ha ufficializzato quattro acquisti, due difensori, un centrocampista ed un attaccante; alla lista manca un portiere, che, a giorni, potrebbe accasarsi con la maglia rossoblu.

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Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, infatti, l’estremo difensore classe 1996 Nikita Contini, in forza alla Carrarese, sarebbe ad un passo dal Taranto: solo qualche questione burocratica da aggiustare e il club ionico, che ha superato la concorrenza dell’Olhanense, potrà annoverare un nuovo portiere in rosa.

Taranto, il punto sul mercato: ecco tutti gli obiettivi

In attesa di tornare a puntare le luci dei riflettori sul calcio giocato, il Taranto lavora sul mercato con lo scopo di migliorare la rosa al fine di raggiungere l’agognata salvezza quanto prima. Nella sessione invernale di calciomercato, il club rossoblu ha già portato in riva allo Ionio i difensori Daniel Di Nicola (’96) e Kevin Magri (’95), il centrocampista Luca Guadalupi (’96) e l’attaccante Michele Emmausso (’97).

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A partire dalla retroguardia, è ancora viva la pista che porta all’estremo difensore Nikita Contini, in forza alla Carrarese, che andrebbe a sostituire Andrea De Toni.

Sfumato Francesco Marano, trasferitosi dalla Viterbese al Melfi, per il centrocampo il nome nuovo è quello di Giuseppe Maimone, mediano del Lecce classe 1994: il giocatore ha espresso la volontà di intraprendere un’avventura in riva allo Ionio, ma il nodo è legato al tecnico leccese Pasquale Padalino, che avrebbe deciso di cederlo solo in caso di arrivo di un sostituto dello stesso Maimone.

Il nome forte, per il reparto offensivo, è quello dell’attaccante catanese Valerio Anastasi (’90), il quale, però, si allontanerebbe dal club siciliano solo nel caso in cui non dovesse più far parte dei piani della società rossazzurra.

Per quanto concerne il mercato in uscita, ancora da risolvere la situazione Pietro Balistreri, esortato dal Taranto alla rescissione, a causa dei piani del club che non prevedono più la presenza dell’attaccante rossoblu al loro interno. Ufficiale, invece, la risoluzione del contratto di Toni Garcia.

Foggia, si ritorna a giocare

Sabato la ripresa dopo tre settimane di pausa. Prima che torni Sarno, tutti vorranno vedere all’opera Di Piazza

Si ricomincia. Il Foggia di Giovanni Stroppa, sabato prossimo, riprenderà il cammino verso la scalata alla vetta del campionato di Lega Pro, ripartendo dalla Vibonese. La trasferta in casa calabrese sarà la prima con i nuovi innesti di questo mercato invernale e la curiosità è tanta, soprattutto per vedere all’opera il nuovo centravanti Matteo Di Piazza. Ma quasi certamente, a Vibo Valentia, non ci sarà l’attacco stellare di cui il Foggia può disporre.  Mancherà, con tutta probabilità, Sarno che è rimasto a Cesena per terminare le cure di riabilitazione.

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Resta il fatto che, quello formato da Mazzeo, Di Piazza e Chiricò, è un gran bel tridente d’attacco, in attesa che diventi stellare con il ritorno di Sarno. Così il Foggia potrà ripartire proprio dai gol segnati, vera pecca della prima parte di stagione. Le altre 3, Matera, Juve Stabia e Lecce, hanno segnato di più.

Se lo augurano i tifosi, che hanno in mente ancora le gesta degli ultimi due anni di Iemmello e sperano Di Piazza possa ripeterle o quantomeno avvicinarsi a quei numeri.

Un po’ per la voglia del tifoso rossonero, di avere un leader che trascini la squadra a suon di reti, un po’ perché adesso, con l’assetto precedente e l’innesto di Deli a centrocampo, se la bocca da fuoco rappresentata da Di Piazza funzionerà, la città potrà finalmente tornare a sognare di digerire quel boccone amaro e riprendersi quanto lasciato sul terreno dello Zaccheria nel giugno scorso.  La serie B.

Fabio Lattuchella