Archive 16/05/2018

Playoff Serie C. I risultati di oggi. Esce a testa alta il Francavilla.

Si conclude all’88’ il sogno della Virtus Francavilla. La squadra allenata da mr D’Agostino esce a testa altissima dalla sfida del “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. Le vespe gialloblu vincono 4-3 e passano il turno, grazie ad una rete dell’attaccante ex Bologna Paponi, che sigla il gol decisivo dopo che i brindisini per due volte avevano centrato la rimonta (da 0-2 a 2-2, poi 3-3).

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Nelle altre gare due successi esterni di Piacenza (girone A) e Feralpisalò (girone B) che battono con lo stesso punteggio (0-1) rispettivamente Monza ed Albinoleffe. Passa la Reggiana, che batte in casa di misura il Bassano (1-0), con ben tre legni colpiti dagli ospiti. La Viterbese vince 2-1 con la Carrarese tra le mura amica; fa festa anche il Cosenza, a cui basta l’1-1 con la Casertana in casa per accedere alle fasi nazionali.

Nel prossimo turno entreranno in scena le terze classificate dei tre gironi di C. Presente anche l’Alessandria, vincitrice della Coppa Italia di Categoria.

Luigi Garofalo.

FOGGIA, pagamenti in nero. Arrivano i deferimenti della giustizia sportiva. In 37 a processo

Per il Foggia Calcio è il momento di andare a processo per la vicenda dei pagamenti in nero, costati a Massimo Curci ed a Fedele Sannella l’arresto nei mesi scorsi. La questione ha portato a perquisizioni e ha determinato il commissariamento della società sportiva, in applicazione del d.lgs. 231/2001. Il Procuratore Federale ed il Procuratore Federale Aggiunto, dopo aver analizzato le risultanze delle indagini, portate avanti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e dopo aver portato a termine l’istruttoria in sede disciplinare, hanno deferito i Satanelli per responsabilità diretta ed oggettiva, nonché 37 soggetti tra dirigenti, calciatori, allenatori e staff tecnico. Compariranno davanti alla giustizia sportiva Franco e Fedele Sannella, Massimo Curci, l’ex presidente del Foggia Lucio Fares, l’ex a.d. Franco Dellisanti e l’ex D.s. Di Bari, l’ex allenatore De Zerbi e tanti calciatori: gli ex Sarno, Vacca, Iemmello, Chiricò, Agostinone, Narciso, per citare solo i più importanti; capitan Agnelli, Mazzeo, Agazzi, Guarna, Gerbo, Floriano, Martinelli tra quelli ancora a disposizione del Foggia.  Come riporta il comunicato ufficiale della Procura “il deferimento è legato ad una serie di presunte violazioni legate ai principi di corretta gestione delle società affiliate alla FIGC per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva della Foggia Calcio s.r.l., nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 quantomeno – allo stato degli atti – un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”.

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Mancini si presenta: Voglio riportare l’Italia sul tetto d’Europa

La Nazionale deve tornare ad essere un sogno. Lo è senz’altro per il nuovo tecnico; deve essere così anche per i calciatori, che devono tornare a sognare la maglia azzurra, come facevano da piccoli; tutti i calciatori sono attenzionati, nessuno escluso, compreso Balotelli; l’obiettivo è riconsegnare agli italiani una Nazionale vincente, nelle posizioni in cui merita: sono questi i passi essenziali della Conferenza Stampa di Mancini, nuovo commissario tecnico dell’Italia. Elegante, emozionato e sorridente: si è presentato così ai cronisti l’ex tecnico di Inter, Man.City e Zenit, chiamato a risollevare le sorti di una squadra a pezzi dopo la gestione Ventura e l’esclusione da Russia 2018.

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Questi i passi principali della conferenza:

“Diventare Ct della Nazionale è motivo d’orgoglio e la massima aspirazione per tutti. E’ tanti anni che alleno e penso che questo possa essere il momento giusto e che sia la massima aspirazione per tutti. Arrivo nel momento più difficile dopo la mancata qualificazione al Mondiale, penso che sia nel momento giusto.  Con Balotelli ci parleremo e  probabilmente lo chiameremo. Vogliamo tutti che sia il calciatore che abbiamo visto all’Europeo. Parleremo anche con Buffon, vedremo se ci sarà per la partita di Torino del 4 giugno. […]. In Nazionale ci sarà spazio per tutti, tutti avranno la possibilità di giocare in Nazionale. Va considerato che noi abbiamo il compito di allestire la Nazionale dei prossimi anni.   Criscito? E’ un bravissimo giocare, lo conosco. Parlerò con De Rossi che, così come Buffon e tanti altri, sono giocatori che hanno dato tanto alla Nazionale. Voglio capire le loro intenzioni. In ogni caso tutti quelli che saranno in condizione avranno la possibilità di essere convocati, se riteniamo siano ancora i migliori. Vorrei essere un Commissario tecnico bravo e riportare l’Italia sul tetto d’Europa. In Italia ci sono i giocatori bravi, possiamo mettere su una squadra ottima. Dovremmo essere noi quelli bravi a riavvicinare la Nazionale alla gente. Se Nazionale gioca diverte, i tifosi ti sono molto vicini. Chiederò dedizione e lavoro, ma è normale per chi arriva in Nazionale. Chi indossa la maglia azzurra deve tirare fuori i sogni che hanno nel cuore: tutti vogliono vincere il Mondiale da piccoli. Spero di essere un ct che riuscirà a portare l’Italia alla vittoria: solo così uniremo tutti. Difficile dire come giocheremo, io mi adatterò alle loro esigenze e poi decideremo quale sarà la cosa migliore per la squadra.

In bocca al lupo, dunque, Mr. Mancini.

Luigi Garofalo

PLAYOFF SERIE C, oggi il secondo turno. Tutte le gare. Il Francavilla vuol sognare ancora

Entrano in scena le quarte classificate dei tre gironi del Campionato di Serie C. Si disputa oggi il secondo turno dei play-off di terza serie, dopo il turno preliminare che ha qualificato Piacenza, Viterbese, Carrarese, Bassano, Feralpisalò, AlbinoLeffe, Cosenza, Casertana e Virtus Francavilla.

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VIRTUS FRANCAVILLA: un solo risultato per continuare a sognare.

Nel girone C l’unica formazione pugliese ancora in gioco per  gli spareggi promozione: la Virtus Francavilla. I brindisini, allenati da mr. D’Agostino, non vogliono smettere di sognare, dopo una stagione di piacevoli conferme, nonostante gli addii eccellenti della scorsa estate. Per il tecnico ed ex calciatore di Roma e Bari, i pugliesi hanno “il 33% di possibilità di passare il turno, ma ce la metteremo tutta“.  Di fronte un avversario ostico, la Juve Stabia di Caserta. Si giocherà al “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia, con fischio d’inizio alle 20.30. I campani potranno contare su 2 risultati su 3 per passare il turno. I pugliesi devono necessariamente vincere per approdare alla fase nazionale: il cammino per la Virtus sembrerebbe in salita, ma proprio i brindisini sono stati gli unici a vincere in trasferta nel turno preliminare, battendo il Monopoli.

LE ALTRE GARE

Nell’altra gara del girone C si affronteranno al “San Vito- Marulla” di Cosenza i padroni di casa e la Casertana, con fischio d’inizio alle ore 20.30. Nel girone A si affronteranno il Monza ed il Piacenza alle 19.00 (con diretta televisiva sul Sportitalia); in serata sfida a tinte gialloblu tra Viterbese e Carrarese. Nel girone B entarmbe le gare si disputeranno alle 20.30: al Mapei Stadium di Reggio Emilia si affronteranno Reggiana e Bassano; a Bergano il derby Lombardo Albinoleffe-Feralpi Salò. Per le squadre di casa a disposizione basterà un pareggio per andare avanti.

Chi raggiungerà Pisa, Sambenedettese, Trapani ed Alessandria al Turno Nazionale? Si attendono in serata i verdetti.  Per l’unica pugliese in gioco l’ostacolo sono le vespe stabiesi. Comunque andrà ci saranno solo applausi per una squadra che, adesso, “con umiltà, ma anche con consapevolezza… adesso deve essere temuta”. Parola di mr. D’Agostino.

 Luigi Garofalo

 

Comunicato Ufficiale Serie D n. 144 del 14.05.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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La Rinascita Rutiglianese estromette dai playoff l’Ars et Labor Grottaglie

Termina in semifinale il sogno playoff dell’Ars et Labor Grottaglie: in virtù del pareggio per 2-2 dopo i tempi supplementari (quelli regolamentari si erano invece chiusi sull’1-1) e complice una situazione di classifica migliore, a conquistare la finale è la Rinascita Rutiglianese.

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Nonostante una formazione iniziale imbottita di giovani calciatori e senza alcune pedine di esperienza come Camassa, Galeandro e Pastano, i biancoazzurri si sono ben destreggiati nella trasferta in terra barese, spinti anche dai numerosi tifosi al seguito.

E sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio al 36′: Amaddio trova Carbone, che con una splendida conclusione batte Fortunato.

La gara pare indirizzata sui binari giusti, ma i rutiglianesi riescono a trovare il gol del pari all’89’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone termina tra i piedi di Azzariti che fredda un incolpevole Termite.

Il Grottaglie torna in vantaggio al 94′, nei tempi supplementari, con Krubally, abile a insaccare dopo una respinta errata di Gernone.

Ancora una volta, però, i grottagliesi riescono a farsi raggiungere: al 112′ Pisano atterra Ferro in area di rigore, dal dischetto D’Addiego vede Termite deviare la sua conclusione in angolo, sui cui sviluppi arriva il gol qualificazione di Iurlo.

I biancoazzurri, come nei tempi regolamentari, vengono beffati nel finale e nonostante una buona prestazione devono abbandonare il sogno playoff.

Finisce il sogno dell’Atletico Orta Nova, al Fanelli s’impone il Bitetto. Grieco: “Pronti a ripartire se il comune interverrà sulla struttura”

Si spegne sul più bello il sogno dell’Atletico Orta Nova, la semifinale playoff del campionato di Prima Categoria finisce 1-0 per il Bitetto grazie ad una rete di Savoia al 60′, partito però in posizione di sospetto fuorigioco. Ortesi che partono bene tenendo il campo nei primi minuti, poi l’esperienza della formazione barese viene fuori, con i biancoazzurri apparsi un po tesi, in una cornice di pubblico davvero di altra categoria, con oltre 700 presenze. Finisce comunque tra gli applausi, con i tifosi che hanno ringraziato a fine partita i biancoazzurri per una stagione importante, dov’è mancata solamente la ciliegina finale.

[c name=”Emanuele”]

Si ripartirà comunque da qui, con il presidente Devis Grieco che si è detto pronto fin da subito a ripartire, a fronte però di un intervento sulla struttura e sul campo di gioco, condizione indispensabile per programmare un futuro che potrebbe comunque vedere gli ortesi in Promozione, grazie ad un ripescaggio o ad una fusione con lo Sporting Ordona come anticipato qualche settimana fà dal presidente rossoblu Mariano Tarantino, presente quest’oggi sugli spalti, e come confermato dallo stesso Grieco ai nostri microfoni.

Luca Caporale

Termina la stagione dell’Audace, sconfitta a Cava per 1 a 0

Termina l’avventura dell’Audace Cerignola che esce sconfitta da Cava dei Tirreni per 1 a 0. Nei play off (a causa della peggior posizione in classifica) la squadra ofantina era obbligata a fare risultato pieno vincendo e la squadra di mister Silvestri per le diverse occasioni avute durante il match ci ha spesso creduto. Gli ofantini, sono andati vicino alla segnatura diverse volte con Longo, ma a mettere la palla in rete e a spezzare definitivamente le speranze dei gialloblu  è Fella che al 71′ riceve palla da Massimo e con un diagonale preciso batte l’incolpevole Maraolo, portando in vantaggio la Cavese. Ora per la dirigenza del Cerignola bisognerà cominciare a pianificare la prossima stagione, sperando in un eventuale ripescaggio (difficile) in serie C, partendo dall’attuale che ha comunque visto la compagine del patron Grieco come protagonista del campionato, nonostante fosse una neopromossa.

Matteo Pio Bancone

Playoff: sarà Cavese-Taranto la finale

Sarà Cavese-Taranto la finale playoff del campionato di Serie D, girone H.

Ad Altamura, i padroni di casa cedono il passo al Taranto di Cazzarò. Basta un pareggio ai Murgiani, è arrivata una sconfitta. Il Taranto, squadra in forma, vince con una doppietta di Marsili (33′ e 67′ le marcature). L’Altamura nel corso del primo tempo aveva fallito un calcio di rigore con Aliperta. I Tarantini volano in finale, forti di una grande prestazione.

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Nell’altra semifinale rispettate le gerarchie di fine campionato: vince la Cavese, che batte 1-0 il Cerignola, grazie alla rete di Fella, al 70′.

Luigi Garofalo

Taranto, Marsili fa fuori l’Altamura: rossoblu in finale playoff (2-0)

One-man-show in una delle due semifinali playoff del girone H di Serie D: nel match tra Team Altamura e Taranto spicca la prestazione di Massimiliano Marsili, il quale, siglando una doppietta, regala al Taranto l’accesso alla finale playoff.

[sc name=”Mazzarino”]

Il centrocampista ionico sblocca la partita al 34′ con un rasoterra di controbalzo che non lascia scampo al portiere avversario. Nella ripresa, il Taranto soffre ma trova il raddoppio con la punizione magistralmente realizzata da Marsili: doppietta importantissima che porta il Taranto in finale, da disputare contro la Cavese.

Alessandro Mazzarino

SERIE D, al via i play off. Dichiarazioni ed indiscrezioni di formazione

Prendono il via oggi i play-off di Serie D. Nel girone H, tre delle quattro semifinaliste vengono dalla Puglia. Dopo una regular season che ha visto la Cavese nettamente seconda forza del campionato, gli spareggi promozione partono proprio con i Campani che hanno i favori del pronostico (potendo contare sia sulla vittoria che sul pareggio per passare il turno) rispetto al Cerignola, che ha vissuto un finale di stagione molto tribolato e che deve obbligatoriamente vincere per qualificarsi. Ad Altamura si sfidano i padroni di casa, allenati da Ciro Ginestra ed il Taranto. I Baresi possono contare sul doppio risultato, ma il pronostico della gara appare senza dubbio più difficile.

[sc name=”garofalo”]

LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

La sfida Cavese-Audace Cerignola  sarà diretta da Mario Davide Arace di Lugo di Romagna. Il derby pugliese avrà un fischietto toscano.  Team Altamura-Taranto sarà infatti arbitrata da Jacopo Bertini, della sezione di Lucca.

CAVESE-CERIGNOLA

Le dichiarazioni alla vigilia

Il tecnico degli ofantini, mr. Silvestri si è così espresso alla vigilia. “Siamo consapevoli di affrontare, forse, la squadra più forte del girone. I ragazzi in settimana hanno dato il massimo. Molti vorrebbero giocare una gara del genere, noi abbiamo la possibilità di farlo. Ci siamo preparati bene, adesso aspettiamo il verdetto del campo. Non possiamo pensare alle due vittorie con la Cavese in regular season perché avevamo un’altra rosa ed altri giocatori. Dobbiamo finire in maniera dignitosa questo campionato e provare a giocare alla parti con la Cavese“.  Non ha parlato Bitetto, tecnico della Cavese, che però già nel post-partita dell’ultima di campionato aveva dichiarato in sala stampa: “Anche se giocare in casa ed avere 2 risultati su 3 è un vantaggio, con il Cerignola non giocheremo per il pareggio”.

Le probabili formazioni 

In Campania si parla di una Cavese molto offensiva. Secondo quanto riportato da “La Città di Salerno“, mr. Bitetto ha intenzione di schierare un 4-3-3, con Bisogno in porta; Carotenuto, Fabbro, Lame e Marino in difesa; a centrocampo Massimo, Manzo e l’ex Cerignola Iannini; in attacco Oggiano, Martiniello e Fella.  Gli ofantini, secondo quanto riportato da lanotiziaweb.it, dovrebbero schierarsi a specchio con il rientrante Longo a guidare l’attacco dopo la squalifica, con Morra e Loiodice ai suoi lati;  a centrocampo Russo e Pollidori dovrebbero giocare con uno tra Carannante e Ngom in uno speculare 4-3-3.

TEAM ALTAMURA-TARANTO

Le dichiarazioni alla vigilia

“Sicuramente è una partita difficile, da dentro o fuori. Giochiamo contro una squadra forte, che ha fatto un girone di ritorno totalizzando 39 punti. Hanno grandi qualità, ma noi faremo una partita di grande spirito di sacrificio, sperando di fare un risultato positivo. Abbiamo due risultati su tre, ma non dobbiamo pensarci e fare la gara per vincere come abbiamo sempre fatto.”. Ha parlato invece giovedì in conferenza stampa il tecnico del Taranto, Cazzarò: “La stiamo preparando come tutte le altre. Queste sono partite nelle quali serve personalità: nessuno, nemmeno gli under, dovrà aver paura. Non escludo che possano esserci dei cambi di formazione. Qualcuno ha tirato la carretta”. 

Le probabili formazioni

Per il Taranto 4-2-3-1, con Ancora, Favetta e Lorefice a giocarsi i posti sugli esterni. In difesa torna tra i disponibili il centrale Rosania. Per l’Altamura tutti a disposizione. Solo problemi di abbondanza per Ginestra, che schiererà il solito 3-5-2.

Sly United, Lacarra e Faliero i primi tasselli per la nuova stagione

La Sly United piazza i primi due colpi per la stagione 2018/2019. Giuseppe Lacarra e Marino Faliero sono i rinforzi in attacco e a centrocampo per il tecnico Nicola Quarto, confermato assieme al direttore generale Pierluigi De Lorenzis, per la squadra che affronterà il prossimo campionato di Prima Categoria.
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Giuseppe Lacarra, per tutti Pepè, è un bomber di categoria superiore. 31 anni compiuti a febbraio, conta nella sua carriera 99 presenze tra i professionisti, divise tra Andria e Como in C1 e Arzanese, Chieti e Monopoli in C2. Tantissime anche le presenze in serie D, tra San Paolo Bari, Fo.ce.vara, Avezzano, Noicattaro, Petacciato, Grottaglie, Turris, Manfredonia e Bisceglie, e gol a grappoli in Promozione, con il record di 34 segnature in campionato con la maglia dell’Omnia Bitonto, con cui conquistò il campionato nella stagione 2015/2016. Per Lacarra è la prima esperienza in Prima Categoria, ma c’è già voglia di sposare il progetto e regalare gol a grappoli ai tifosi: “Ho sposato un progetto serio – le prime parole da calciatore biancorosso – che nel mondo di oggi è la cosa più importante, a prescindere dalla prima categoria. Non ho un obiettivo stagionale, ma punto a segnare quanti più gol possibili con questa maglia”.Sarà un calciatore della Sly anche il 22enne centrocampista Marino Faliero. Dopo la vittoria nello scorso campionato con la maglia del Terlizzi e le tante presenze in Eccellenza con Sudest, Bitonto e Noicattaro, Faliero metterà a disposizione le sue geometrie e le sue qualità tecniche alla causa di mister Quarto: “ Voglio ringraziare il presidente Quarto e il direttore De Lorenzis per l’opportunità che mi è stata concessa – racconta ai microfoni del canale ufficiale della società – la Sly è una società ambiziosa che vuole arrivare in pochi anni nelle categorie che le competono. Ritrovo tanti compagni con cui ho giocato a Locorotondo, prima di essere una squadra saremo una famiglia. Trovo una grande organizzazione, idee innovative che nel calcio di oggi fanno la differenza”. Entrambi i calciatori, che hanno formalizzato il loro impegno, saranno tesserati con l’apertura dei trasferimenti.

Parma-Bari 1-0

Il Bari non perdeva, fuori casa, dalla gara di Ascoli dello scorso marzo. Cede il passo al Parma che allunga proprio sui baresi, nella corsa al miglior piazzamento playoff.
I padroni di casa si fanno vedere subito, al 6′ Ciciretti impegna Micai. Al 20′, Nenè ci prova da fuori aria, il tiro va fuori. A Gagliolo, abile a tirare in porta da terra, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, risponde Iocolano. Il suo tiro è bene parato da Frattali. A metà tempo, sui piedi di Floro Flores, subentrato ad Andrada (infortunato), la possibilità di portare in vantaggio i baresi. Entrambi i tiri vanno fuori di poco. Al 35′, clamorosa occasione sui piedi di Sabelli che conclude male un ottimo contropiede orchestrato dai biancorossi.Nel secondo tempo, il Parma sale in cattedra. Al 14′, Gagliolo sfrutta un cross dalla sinistra dell’ex Dezi e facilmente appoggia in rete. E’ il vantaggio dei padroni di casa. Il Bari non ci sta. Ci prova con Nenè. Al 38’st, lo scozzese Henderson colpisce la traversa da oltre 30 metri. Un minuto più tardi, i baresi restano in dieci. L’arbitro Di Paolo giudica falloso l’intervento di Empereur da ultimo uomo. Nel primo dei sei minuti di recupero, arrembaggio del Bari e secondo legno colpito dai baresi. Questa volta è Nenè che non sfrutta l’ottima posizione; di testa colpisce la base del palo a portiere battuto. E’ l’ultima occasione.
[sc name=”Emanuele”]
Parma-Bari: 1-0Marcatori: 14’st Gagliolo (C)
PARMA (4-3-3): Frattali; Gazzola, Iacoponi, Sierralta, Gagliolo; Dezi, Scavone (35’st Anastasio), Barillà; Ciciretti, Ceravolo (42’st Calaiò), Di Gaudio (24’st Scozzarella). A disposizione: Nardi, Dini, Lucarelli, Calaiò, Frediani, Anastasio, ScozzarellaAll. D’Aversa.
BARI (3-5-2): Micai; Gyomber, Marrone, Empereur; Sabelli (21’st Improta), Henderson, Basha, Iocolano (11’st Brienza), Balkovec; Andrada (15′ Floro Flores), Nenè. A disposizione: De Lucia, Petriccione, Brienza, Oikonomou, Kozak, Anderson, Tello, Diakhitè, Improta, Galano, Floro Flores, Busellato, Diakhitè All. Grosso.
Arbitro: Di Paolo di AvezzanoAssistenti: Cecconi, Colarossi4° uomo: Minelli
Espulso: Empereur (B).Ammoniti: Sierralta (P), Basha (B), Marrone (B), Sabelli (B), Gagliolo (C), Gyomber (B)

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Determinati e concentrati”. De Comite: “Sono pronto per questa gara”

Si respira aria di vigilia in casa Ars et Labor Grottaglie, domani in campo in trasferta contro la Rinascita Rutiglianese per la semifinale dei playoff di Prima Categoria.

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro ha provato a caricare l’ambiente il patron Carmelo La Volpe, che ha dichiarato:

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“Andremo a Rutigliano a giocarci la semifinale Play-Off, partita difficile ma noi sappiamo fare anche le cose difficili. Scenderemo in campo determinati e concentrati e con tanta voglia di spingere il Grottaglie e tutta la cittadina verso la Promozione. La designazione arbitrale credo sia appropriata e il direttore di gara coadiuvato dagli assistenti di linea  possa fare ancora meglio rispetto alla gara di di campionato. Da parte mia c’e’ attesa per la gara ma con la giusta tensione, queste sono partite che non ti lasciano indifferenti, l’ambiente e fiducioso e ho visto i ragazzi lavorare con attenzione”.

Anche Antonio De Comite, centravanti della formazione grottagliese, ha provato a dire la sua:

“Sono deciso, mi sento pronto e preparato per affrontare questa gara. Ho tantissima voglia di fare bene perchè voglio riscattarmi, sono consapevole di non aver reso al massimo, uscivo da un lungo infortunio (sette mesi), inoltre diverse vicissitudini non mi hanno dato modo di esprimere in toto il mio valore. Ho ripreso piano piano per cercare il giusto equilibrio psico-fisico, mi sento carico e non temo la responsabilità di sostenere l’attacco di un Grottaglie che merita la promozione, darò tutto me stesso. Dobbiamo giocare come sappiamo, siamo una squadra piuttosto giovane ma non abbiamo paura, siamo consci delle nostre potenzialità. In campo sarà una battaglia, loro sono molto aggressivi in difesa e hanno un attacco pungente, noi saremo attenti e concentrati a non concedere niente. Dobbiamo vincere, è l’unico risultato a disposizione, la gara potrà estendersi ai supplementari e noi ai 120 minuti possiamo arrivarci ancora freschi, possiamo e dobbiamo vincere la partita, mi auguro di regalare a tutto il popolo biancoazzurro i goal o il goal della vittoria. Sugli spalti ci saranno tanti nostri tifosi e per noi saranno l’uomo in più”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Siamo concentrati”. Il preparatore atletico Ducale: “Stiamo bene”

Ancora poche ore, poi sarà solo Rinascita Rutiglianese-Ars et Labor Grottaglie, semifinale dei playoff di Prima Categoria: protagoniste due squadre che hanno disputato un buon campionato, con i grottagliesi chiamati a vincere per passare il turno (in caso di pareggio dopo i tempi regolamentari, si andrà ai supplementari e in caso di parità passera in finale la squadra meglio piazzata in classifica).

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, ha provato a fare il punto della situazione il tecnico Massimo Marinelli, che ha dichiarato:

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“L’amichevole infrasettimanale ha dato buone indicazioni, i ragazzi si sono mossi bene, li ho visti concentrati e vivaci. In settimana abbiamo lavorato bene e con tranquillità, ci stiamo avvicinando alla gara con la giusta determinazione. Loro sono un’ottima squadra, in casa sono compatti e hanno un atteggiamento difensivo moto buono difficile da sorprendere, sono abili nelle ripartenze e hanno in rosa elementi di spessore. Noi dobbiamo essere bravi a non farci trovare impreparati, giocheremo come abbiamo sempre fatto in campionato mettendo in campo le nostre qualità senza snaturare le nostre caratteristiche, abbiamo delle certezze e con quelle ci opporremo”.

Contestualmente è tornato a parlare il preparatore tecnico Giuseppe Ducale, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Sono piuttosto soddisfatto delle prestazioni precedenti della squadra, nonostante i primi caldi, i ragazzi hanno dimostrato una buona tenuta. Per la gara di domenica abbiamo rispettato il programma settimanale considerando che molti hanno già disputato almeno 45 partite e che siamo a fine stagione. Settimana di lavoro tipica senza nessuna aggiunta supplementare. La squadra ha risposto bene alle sollecitazioni, stiamo recuperando gli ultimi infortunati ed essere tutti pronti per la semifinale”.

Ultim’ora: UFFICIALE, San Severo-Frattese si gioca sabato 19 Maggio

La Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato di aver ratificato l’accordo tra le società Alto Tavoliere San Severo e Frattese circa il giorno e l’ora di disputa del play out del campionato di Serie D, girone H.

[sc name=”garofalo”]

Lo spareggio si terrà allo stadio Ricciardelli di San Severo, sabato 19 Maggio, in luogo di Domenica 20.

Fischio d’inizio alle ore 16

Luigi Garofalo