Archive 06/04/2018

San Severo: con l’Audace l’imperativo è vincere per sperare nella salvezza

L’Alto Tavoliere San Severo deve cercare la vittoria nel derby di domenica con l’Audace Cerignola, se vuole continuare a sperare nella salvezza diretta. Il dodicesimo posto, occupato dal Francavilla, che vale l’ultima posizione utile per la permanenza in serie D senza passare dalla trappola play out dista quattro punti. Il San Severo è finora imbattuto nei derby con le altre pugliesi, ma come ha tenuto a precisare la stessa società chiamando a raccolta i tifosi, contro l’Audace servirà uno sforzo ulteriore, “non basterà un pareggio”.

[sc name=”garofalo” ]

Ancora out  Spinelli e Bonapitacola, appiedati dal giudice sportivo per due giornate (la prima scontata nello scontro del giovedì Pasquale a Potenza). Gli uomini di mr. Giacomarro (che assisterà ancora dalla tribuna all’incontro a causa della lunga squalifica) non vincono da quattro gare, avendo racimolato nell’ultimo mese un solo punto, in rimonta, nel derby con il Manfredonia. Numeri che farebbero pensare ad una crisi di risultati per una squadra che in casa, da quando è tornata al Ricciardelli, fatica ad ottenere il bottino pieno. Se non altro, nella gara della settimana scorsa, con la corazzata Potenza, il San Severo ha dato prova di vitalità ed è pronta ad affrontare una squadra in piena lotta per i play-off validi per conquistare la Serie C. A San Severo la cornice di pubblico sarà importante. Sono 300 i tagliandi messi a disposizione dei tifosi ospiti. L’Audace dovrà fare a meno di Di Bari, appiedato per una giornata dal giudice sportivo per recidiva in ammonizioni.

Sarà un incontro difficile per l’Alto Tavoliere: gli ofantini, alla ricerca del terzo posto occupato dall’Altamura, non perdono da 8 turni ed hanno conquistato 16 punti in altrettante gare. Per il San Severo è, però una delle ultime occasioni per sperare nella salvezza diretta. Entrambe le squadre andranno alla ricerca del bottino pieno. Sarà spettacolo al Ricciardelli?

L’incontro sarà diretto dal sig. Boscarino, della sezione di Siracusa. Sarà coadiuvato da Dell’Orco di Policoro e da Signore di Venosa. Fischio d’inizio alle 15.00.

Luigi Garofalo.

UFFICIALE – Coppa Puglia, definiti data, orario e sede della finale

Dopo aver raggiunto la qualificazione alla finale, sono state rese note alcune informazioni utili all’Ars et Labor Grottaglie e al Norba Conversano riguardo l’ultimo atto di Coppa Puglia.

[sc name=”CIRO”]

La gara verrà giocata giovedì prossimo, il 12 aprile, con fischio d’inizio previsto per le 18.30.

Sede dell’incontro sarà lo stadio Vito Curlo di Fasano, autentico fiore all’occhiello del territorio pugliese.

Il costo del biglietto è di soli 5 euro, sia per gli uomini sia per le donne, mentre è disposto l’ingresso gratuito per i ragazzi aventi un’età inferiore (o uguale) ai 13 anni.

Dopo un sorteggio, ai tifosi conversanesi è stata destinata la tribuna coperta, mentre a quelli grottagliesi la gradinata scoperta.

 

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Niente calcoli, l’obiettivo sono i playoff”

La vittoria del campionato sembra non essere più alla portata, tuttavia per l’Ars et Labor Grottaglie l‘obiettivo principale sono diventati i playoff: per raggiungerli bisognerà raggiungere la qualificazione, riducendo il distacco dalla seconda posizione ad almeno sei punti.

Dunque, niente calcoli, bisogna solo vincere, a partire da domenica prossima, quando al D’Amuri arriverà il Capurso, compagine ben attrezzata e assolutamente da non sottovalutare.

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro ha presentato così la gara il tecnico Massimo Marinelli:

[sc name=”CIRO”]

“La nostra posizione in classifica non ci permette di fare calcoli, dobbiamo solo vincere. Affronteremo una buona squadra che non avendo più molto da chiedere al campionato giocherà senza alcuna pressione, saranno spensierati ed è quello che temo di più. Quando giochi in queste condizioni ti riescono con facilità anche le giocate più difficili. Sarà importante il nostro atteggiamento, dobbiamo approcciarci alla gara nel modo giusto ed esprimerci al meglio, così come abbiamo fatto nella semifinale di Coppa. Il calendario per domenica prevede partite importanti ma sinceramente non possiamo pensare agli altri, anche se da questi scontri potrebbe venir fuori qualcosa di buono per noi. Certo per guadagnare terreno si dovranno fermare. Ad oggi siamo fuori dai Play-Off e noi in queste cinque partite dobbiamo centrarli, non è tutto finito i giochi sono aperti la situazione può cambiare di domenica in domenica. Contro il Capurso intento è fondamentale vincere e poi pensare alla finale di Coppa di giovedì prossimo”.

Il Ginosa torna al successo, Moles ko al “Miani”

 

Dopo circa tre mesi il Ginosa torna al successo.

[sc name=”baldo” ]

Nel recupero della dodicesima di ritorno (non disputata lo scorso 22 marzo per maltempo), gli uomini del tecnico Pizzulli si impongono al “Miani” sulla quotata Vigor Moles col punteggio di 2-1. Prestazione impeccabile dei biancazzurri che, con carattere e determinazione, hanno conquistato tre punti utili in chiave salvezza. Gara dai due volti, con un primo tempo meglio giocato dagli ospiti ed una ripresa meglio interpretata dai padroni di casa. Dopo una prima fase di studio, al 19’ gli adriatici vanno vicini al vantaggio con Fieroni che, ben lanciato in profondità, conclude con un diagonale maligno ravvicinato che si infrange sul palo interno, mentre al 25’ è F. Tenzone a rendersi pericoloso con una staffilata dai venti metri chiamando Giampetruzzi ad una non facile respinta in angolo. La Vigor mostra buone trame di gioco ed al 33’ A. Tenzone semina il panico vicino l’area con una serpentina e conclude da distanza ravvicinata impegnando severamente l’estremo difensore ginosino. La replica dei padroni di casa giunge al 38’ quando Cifarelli inventa un tiro a girare dal limite che sorvola di un palmo il montante. Nella ripresa i biancazzurri di casa entrano con una mentalità diversa e più determinati alla ricerca del successo che viene centrato con merito. Un plauso anche al tecnico Pizzulli che cambia volto al match con gli inserimenti di Lovecchio e Cappiello che risultano vincenti. Passano due minuti dall’ingresso di Lovecchio ed il Ginosa sblocca la gara: corre il 6’ quando Cifarelli ruba palla nella trequarti avversaria e serve al centro un pallone invitante per l’accorrente Lovecchio, il quale trafigge Iurlo. Il Mola accusa il colpo ed al 22’ capitola per la seconda volta: Cappiello, in campo da quattro minuti al posto di Cifarelli, semina scompiglio nella retroguardia barese e, dal limite, scarica un sinistro velenoso che si spegne nel “sette” alla sinistra di un sorpreso Iurlo, scatenando l’apoteosi in tribuna. Il Ginosa controlla con ordine e grande intelligenza la gara ed al 34’ è solo questione di centimetri a negare l’eurogol a Lovecchio quando un suo fendente maligno dai venticinque metri lambisce l’incrocio. La Vigor aumenta la pressione negli ultimi dieci minuti per dimezzare lo svantaggio e ci riesce al 41’ quando Caruso raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura alle spalle di Ciarfaglia, riaprendo il match e rendendo infuocati gli ultimi minuti. Il forcing finale dei baresi, però, non produce nulla di buono ed al triplice fischio il Ginosa può sfogare la propria gioia per un successo ritrovato contro un avversario di spessore. Tre punti preziosi che tengono a debita distanza la zona playout, con la testa che va subito al prossimo match di domenica in quel di Monte S. Angelo, per uno scontro diretto in chiave salvezza che, in caso di risultato positivo, potrebbe regalare la quasi certezza della salvezza diretta.

TABELLINO

GINOSA – VIGOR MOLES 2-1

GINOSA: Giampetruzzi (4’ st Ciarfaglia), R. Bozza, Presicci, Donno (29’ st Tenerelli), Romeo, Buttiglione, Cardellicchio, Egitto, Salvo (4’ st Lovecchio), Cifarelli (18’ st Cappiello), Bitetti. A disp.: Santoro, D’Angelo, Paiano. All. Pizzulli
VIGOR MOLES: Iurlo (23’ st Zambetti), Catanese, Tedesco (17’ st Murro), De Luisi, Cantalice, Casalino (7’ st Caruso), F. Tenzone, Schirone, Fieroni, A. Tenzone, De Tullio (23’ st De Virgilio). A disp.: Luisi, Piccolino, Giardino. All. Carella
ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Assistenti: Giuseppe Rizzi e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta).
RETI: st 6’ Lovecchio (G), 22’ Cappiello (G), 41’ Caruso (VM).
NOTE: Ammoniti R. Bozza, Presicci, Donno e Cifarelli (G), Tedesco (VM). Espulso al 38’ st Paiano (G) dalla panchina.

Addetto Stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo

È un’Omnia Bitonto indomita: in dieci riacciuffa l’Unione Calcio Bisceglie.

È 1-1, manca però l’aggancio ai playoff. Nel recupero del match sospeso il 22 marzo, gli omniani pareggiano con Turitto all’88’ un’altra gara giocata in inferiorità numerica dal 24’. I playoff distanti un punto e domenica trasferta contro la Molfetta Calcio

 

Un’altra rimonta in inferiorità numerica.
Termina in parità per 1-1 il recupero della 27^ giornata di Eccellenza tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie, tornate a sfidarsi al “Città degli Ulivi” dopo la sospensione avvenuta al 25’ lo scorso 22 marzo, causa impraticabilità di campo per l’incessante pioggia che da ore si abbatteva su Bitonto. Nel match di recupero – partito dal 1’ – si rivive il copione già visto in altre occasioni in questa incredibile stagione dell’Omnia, che per un’altra volta resta in dieci uomini dopo uno splendido avvio, va sotto nel punteggio, assalta l’avversario in inferiorità numerica mettendolo letteralmente alle corde, trova il pari nella parte finale del match e sfiora nel recupero addirittura il successo, che sarebbe probabilmente stato ampiamente meritato. Un’Omnia decisamente sfortunata negli episodi chiave (due clamorose occasioni sciupate sullo 0-0 e in parità numerica) ma che al contempo dimostra di essere un toro, che reagisce con forza ad ogni episodio contrario e, indomabile, con cuore e carattere, riesce ad evitare la sconfitta. Però servivano i tre punti, per poter finalmente agganciare il quinto posto e la zona playoff: l’assalto fallisce ma nelle ultime tre gare tutto davvero può succedere e cambiare in questo folle ed equilibrato campionato di Eccellenza.

[sc name=”Emanuele”]

La partita. Tutti disponibili per mister Pasquale de Candia , che deve rinunciare al solo Montrone, fermato per un turno dal giudice sportivo. Si rivede tra i titolari Zotti, assente dal match di metà febbraio col Corato. Lizzano tra i pali, linea difensiva Barone – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, Lavopa e Turitto ad agire sulle corsie, capitan De Santis e Cardinale nel mezzo. In avanti il trio Zotti – Picci – Patierno.
L’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma risponde con Amoroso in porta; difesa composta centralmente da Marco Bartoli – Renato Bartoli – Palumbo; sugli esterni Quercia e Dell’Oglio; a centrocampo Stella, Quacquarelli e Binetti; in attacco il duo Mignogna – Ventura.
Dopo due minuti di gioco ammonito subito Lizzano, fallo fuori area ai danni di Ventura. Giallo pesante nell’economia del match. La conseguente punizione di Mignogna termina sulla barriera. Poco dopo c’è un brutto fallo di Ventura a centrocampo ai danni di Fiorentino (gomitata al volto in un contrasto aereo), un intervento meritevole di sanzione disciplinare che però non arriva da parte del sig. Montanaro della sezione di Taranto.
Al 5’ splendida azione personale di Fiorentino, che sfonda e penetra sulla destra, cross in area di rigore, stacco di testa di Picci, palla che si stampa sul palo, ci prova sulla ribattuta Patierno, un difensore salva sulla linea e poi Amoroso smanaccia in mischia sul nuovo tentativo di Patierno. Grossissima occasione per l’Omnia per sbloccare il punteggio, poca fortuna nella circostanza. Due minuti e altra opportunità: Patierno se ne va sulla sinistra, servizio all’indietro per Lavopa che entra in area di rigore, accentrandosi, rasoterra velenoso con Picci, ben appostato, che per poco non ci arriva per il tap-in a due passi da Amoroso.
Dall’altro lato tiro-cross velenoso di Quacquarelli dalla sinistra, Lizzano smanaccia in angolo. A cavallo della metà del tempo il match sale sempre più di tono, anche nelle occasioni gol. Al 20’ punizione di Zotti dalla corsia sinistra, respinge la difesa ospite, Cardinale dal limite dell’area di rigore ci prova di prima intenzione, palla che non inquadra lo specchio. Passano tre minuti, sempre Zotti sulla palla, punizione dalla trequarti centrale, la barriera devia in angolo; dal corner, battuto dal solito numero 10 ex Bitonto e Corato, spizzata di testa di Picci sul primo palo, la sfera viene indirizzata sul palo opposto, irrompe Anaclerio, che colpisce di testa a pochi passi dalla porta ma palla incredibilmente alta sopra la traversa. Altra clamorosa chance per un’Omnia che avrebbe decisamente meritato il vantaggio, ma che sulla ripartenza ospite si ritrova a dover inventarsi tutta una nuova partita: Lizzano esce fuori area di rigore e ferma l’involato Ventura, per l’arbitro c’è contatto – seppur fuori area – e dunque assegna punizione e giallo. Per l’estremo difensore omniano è il secondo, bitontini in dieci uomini già dal 24’. Mister de Candia inserisce Vitucci tra i pali al posto di capitan De Santis e ridisegna tatticamente i suoi in campo: 4-3-2 con Lavopa e Turitto che si abbassano esternamente sulla linea difensiva composta centralmente da Barone e Anaclerio; Fiorentino avanza di qualche metro e torna a centrocampo, a completare un reparto che vede anche Zotti e Cardinale. In avanti Patierno e Picci a lottare per cercare di far salire la loro squadra.
L’Omnia però accusa il colpo dell’inferiorità numerica. Sulla conseguente punizione, infatti, rischia davvero tanto, con Mignogna che coglie il palo pieno alla sinistra di un immobile Vitucci. E al 33’ arriva il vantaggio ospite: azione da calcio d’angolo, battuto dalla sinistra, sul secondo palo stacco di testa di Stella, lasciato tutto solo dalla difesa bitontina, para a terra Vitucci, ma tap-in sottomisura a porta vuota di Palumbo per l’1-0 biscegliese.
I bitontini provano ad organizzare una reazione. Al 38’ c’è persino un contropiede, condotto da Patierno, che arriva al limite dell’area di rigore, lato destro, e serve al centro Picci, che prova una girata da ottima posizione senza però trovare il pallone. Prima della chiusura del primo tempo, cross di Fiorentino dal vertice destro dell’area di rigore, Patierno di testa non trova la giusta coordinazione, palla sopra la traversa. Al riposo, Unione Calcio avanti 1-0.
La ripresa parte con un tentativo di Mignogna su punizione, dai 22 metri circa: Vitucci alza in angolo. Poi per un bel pezzo di secondo tempo accade poco: l’Omnia attacca costantemente ma lo fa più col cuore e con la disperazione, trova pochi varchi e soprattutto sbaglia un po’ troppo a livello di rifinitura. Nel Bisceglie entra Mastropasqua per Liberio, cambio a centrocampo.
Per rivedere un’azione degna di nota bisogna aspettare il 71’, quando Turitto sfonda da destra, si accentra, palla al limite per Patierno, che la difende bene, sponda all’indietro per Zotti, botta di prima intenzione, cuoio che sfiora il palo alla destra di Amoroso. Questione di centimetri fatali.
Mister de Candia cambia, inserisce Loseto per Lavopa, mentre tra gli ospiti nuovo cambio in mediana, con Bufi per Stella. Altra occasione Omnia poco prima della mezzora: cross dalla destra di Cardinale, velo di Picci a liberare alle sue spalle Patierno, che si gira al volo ma conclude sul fondo. 77’, angolo battuto da Zotti dalla sinistra, traiettoria velenosa in area di rigore, respinge di pugni Amoroso, sulla sfera si avventa Fiorentino che ci prova al volo, conclusione oltre la traversa.
Altra sostituzione: Ladogana per Fiorentino, omniani a trazione sempre più anteriore, alla ricerca del pari. Che arriva all’88’, meritatamente: azione ficcante di Patierno, che penetra in area di rigore ma si attarda alla conclusione, chiuso in angolo da Marco Bartoli. Dal corner, battuto dalla destra, sul palo opposto svetta Anaclerio, prodezza di Amoroso, sulla palla vagante di testa il più lesto di tutti è Turitto che trova, in mischia, il gol dell’1-1. Per l’esterno barese è la sesta rete in campionato, a coronamento di una prestazione superlativa in termini di quantità, qualità, sacrificio e corsa.
Dopo il pareggio bitontino, ancora cambi: nel Bisceglie, Albano e Binetti al posto di Mignogna e Dell’Oglio. Nell’Omnia dentro Montanaro per Cardinale.
Gli uomini di de Candia non si accontentano e ci provano fino all’ultimo, alla ricerca della vittoria: terzo minuto dei quattro concessi di recupero, ennesima punizione di Zotti, questa volta scodellata in area di rigore dalla trequarti, stacca Patierno di testa ma Amoroso si salva ancora miracolosamente ritrovandosi praticamente la palla addosso. È l’ultimo tentativo, non basta un’Omnia indomabile, tutta cuore e volontà: è 1-1 finale.
Dunque, l’Omnia sale in classifica di un solo punto, si porta a 44 e resta al sesto posto, fallendo l’aggancio così ai playoff, ora distanti solo una lunghezza (US Bitonto quinto a quota 45, Casarano quarto a quota 47). Domenica si torna subito in campo: mancano tre giornate appena al termine della stagione. Tre gare, tre finali per provare l’assalto ad una qualificazione playoff: la prima tappa vedrà l’Omnia Bitonto impegnata a Terlizzi (ore 16) contro la Molfetta Calcio di mister Pino Giusto.

REC. 27^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1 – 1
Reti: 33’ Palumbo, 88’ Turitto

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, De Santis (c) (26’ pt Vitucci), Fiorentino (35’ st Ladogana), Lavopa (28’ st Loseto), Picci, Cardinale (44’ st Montanaro), Patierno, Zotti, Turitto.
A disp. Dellino, Rubini, Stringano. All. De Candia

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R. (c), Stella (28’ st Bufi), Palumbo, Dell’Oglio (43’ st Binetti), Liberio (13’ st Mastropasqua), Ventura, Mignogna (43’ st Albano), Quacquarelli.
A disp. Napoletano, Di Pierro, Papagni. All. Rumma

Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Latini (Foggia)
Ammoniti: Barone, Fiorentino, Picci, Turitto (OB), Quercia, Stella, Dell’Oglio, Liberio, Mignogna (UCB)
Espulso: Lizzano al 25’ pt per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi

Atletico Acquaviva, Giuseppe Palasciano : “Abbiamo una squadra che può competere con chiunque”

Atletico Acquaviva, Giuseppe Palasciano : “Abbiamo una squadra che può competere con chiunque, la posizione attuale di classifica e la categoria non sono adatte per noi”.

Cresciuto come esterno destro e reinventato centrocampista centrale è uno dei punti di forza e di esperienza della mediana rossoblù.
Dotato di una buona tecnica ha militato in diverse squadre di categoria centrando 4 campionati di fila consecutivi con la maglia del San Paolo.
Scheda di presentazione per Giuseppe Palasciano, classe 1985, elemento di valore della rosa dell’Atletico Acquaviva, fiducioso nella rimonta per il raggiungimento della zona playoff.

[sc name=”Emanuele”]

Ciao Giuseppe, se ti era possibile descriverti indicandoci il tuo ruolo e le tue caratteristiche tecniche
Ho giocato come esterno destro per parecchi anni, dopo mi hanno reinventato nel ruolo di centrocampista centrale e non ti nascondo che è una posizione in campo che mi piace molto.

Quali sono i tuoi punti di forza e i tuoi limiti da migliorare
La mia caratteristica più nota è la mia tecnica ed è il mio principale punto di forza, il mio limite invece sono le palle alte.

In che squadre hai militato negli anni scorsi
Ho indossato la maglia del San Paolo per parecchi anni tra serie D ed Eccellenza, oltre a militare nel Massafra, Sud est, Noci e Bitritto, mentre questo è il secondo anno che sono ad Acquaviva.

La tua partita più bella e il peggior ricordo della tua carriera calcistica
Non ho un brutto ricordo della mia carriera, per fortuna invece il ricordo più bello é stata la serie di campionati vinti con il San Paolo dalla 2 categoria all’Eccellenza per 4 anni consecutivi.

Infine, credi che il traguardo playoff sia ancora possibile per la squadra? La classifica rispecchia il reale valore delle squadre?
Abbiamo una squadra che può competere con chiunque, anzi ti dico che sia la posizione attuale di classifica, sia la categoria non sono adatte per noi, i playoff sono un traguardo ancora alla nostra portata.

Talsano da urlo, cinquina al Massafra: 5-1

Cinque reti per tre punti importantissimi. Nel recupero della gara, valevole per la 27^ giornata del girone B di Promozione, non disputatasi causa maltempo il 22 marzo, il Talsano si impone sul Massafra per 5-1.

[sc name=”Mazzarino”]

Le reti del Talsano, tra le mura amiche dello stadio “Comunale” portano la firma degli attaccanti Peluso, autore di una tripletta, e Galante, e del difensore Casula. Per gli ospiti, a segno Ingrosso.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 122 del 05.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Molfetta Calcio, si ritorna in campo

Domenica match casalingo con l’Omnia Bitonto

Dopo la pausa del campionato per le feste pasquali, la Molfetta Calcio si rituffa nel campionato di Eccellenza; giunto ormai alle battute finali.

Domenica 8 aprile, con fischio d’inizio previsto alle ore 16:00. al Comunale di Terlizzi andrà in scena la 27esima e terz’ultima giornata del campionato dei biancorossi. Avversario di turno sarà l’Omnia Bitonto, in piena lotta per un posto nei play-off. I biancorossi, invece, hanno ormai raggiunto il proprio obiettivo stagionale (la salvezza) ma puntano ad onorare il campionato per raggiungere la miglior posizione possibile in graduatoria.

[sc name=”Emanuele]

Il match di andata si è concluso con la vittoria dell’Omnia per 1-0 grazie ad una rete di Picci in avvio di gara. Ottima, però, la prova della Molfetta Calcio per atteggiamento e gestione del pallone. I biancorossi avrebbero meritato ai punti probabilmente qualcosina in più. Il match di domenica, quindi, avrà anche il sapore della rivincita.
Attualmente la Molfetta Calcio, inoltre, è prima in Coppa Disciplina, una manifestazione “virtuale” che premia con dei punteggi, giornata dopo giornata, le squadre che si contraddistinguono per correttezza in campo e fuori. Un trend da perseguire per aggiudicarsi delle agevolazioni per l’iscrizione al prossimo campionato.

Dario Ruta

Pareggio 2-2 per l’Audace Cerignola sul campo dell’Altamura.

Una gara frizzante, quella giocata dall’Audace Cerignola sul difficile campo del Team Altamura, un match che si è concluso con un 2-2 che divide la posta in palio tra le due squadre. Senza Moro, Grimaldi manda in campo Herrera in mediana, con il tridente Loiodice, Longo e Morra.

[sc name=”Emanuele”]

Nella prima parte di gara le squadre si studiano, almeno fino a quando i murgiani non sbloccano la gara con D’Anna (33′) che insacca di testa su cross di Clemente. Qualche minuto più tardi, al 40′, Cerignola pericoloso sul rasoterra di Sante Russo non raggiunto di un soffio dagli attaccanti gialloblù.

In avvio di ripresa pareggia l’Audace Cerignola con la punizione di Loiodice al 51′. Su una disattenzione dei murgiani Herrera serve Longo (57′) che fa partire un destro dritto in fondo al sacco. Si gioca a viso aperto e le due squadre non perdono occasione per provare ad andare a segno. Al 67′ è Santaniello a riportare la situazione in parità, segnando il 2-2.

Altamura ancora a più due e Cerignola che aumenta il vantaggio sull’inseguitrice Taranto. Domenica prossima sarà ancora trasferta, a San Severo.

La Vigor perde a Licata ma esulta con i suoi 150 supporters: è semifinale!

 

Trani – Sono in circa 150 i supporters del Trani presenti a Licata a poter festeggiare l’approdo in semifinale dopo il triplice fischio finale. Nonostante la sconfitta per 1-0 maturata su calcio di rigore al 12’ del pt. rete messa a  segno da Cannavò, all’andata il Trani si impose per 3-1, i biancazzurri nel primo dei due confronti della semifinale che si disputerà mercoledì 11 aprile  troverà la laziale dell’Unipomezia.
Il match conclusosi da poco e dalle cronache locali ci raccontano di un Licata come ovvio era attendersi a trazione anteriore ma un buon Trani che ha saputo gestire la sconfitta anche se con molta fatica ma con merito ha imposto e tenuta la sua roccaforte indenne dal passaggio del turno.

Il Licata confezione la sua prima occasione con Riccobono al  10’pt prima di giungere all’azione che qualche minuto dopo nel tocco di mano di Monopoli vedrà assegnare  su segnalazione del guarda linee, un calcio di rigore, trasformato dal gialloblu Cannavò. L’ambiente galvanizzato dal vantaggio spinge i padroni di cassa ad accelerare le giocate, ma i 150 tifosi tranesi sono rassicurati dall’atteggiamento della squadra che reagisce costruendo due palle gol limpide per pervenire  al pareggio.

Sfortunati Fernadez e Telera in entrambe le occasioni è Trevisan a salvar la squadra siciliana salvando sulla linea la rete del  possibile pareggio.

[sc name=”chicco”]

Nel secondo tempo il Licata come giusto che sia, forte del vantaggio è ad una sola marcatura dal passaggio del turno, pressa a tutto campo. Giunge anche la rete del 2-0 ma che vende nell’attento, irremovibile e fermo assistente di linea annullare la marcatura per fuorigioco. Tira un sospiro di sollievo la Vigor quando alla mezz’ora sulla conclusione di Trevizan è la traversa a dire no.

Forse preludio di un destino scritto che quella traversa avrebbe infranto e spento ogni velleità dei siciliani di ribaltare un risultato che nell’ottica del doppio confronto, da il lascia passare alla semifinale alla Vigor Trani che delle due ha meritato e fortemente voluto conquistare questo storico e importante traguardo.

I restanti minuti di gioco sono solo un tentativo tra i due trainer di mescolare le carte e le formazioni con sostituzioni che nulla più di pericoloso regalerà al match.

La semifinale appena conquistata porta con se  la gioia, la soddisfazione non solo condivisa da questo team di giocatori e staff tecnico, ma anche in quei 150 goliardici tifosi che hanno seguito e percorso i circa 800 km che separano le due città per amore del Trani calcio.

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 121 del 04.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Juniores, al via le fasi regionali. Mister Albanese: “ Soddisfatto del lavoro ma vogliamo continuare”

Il tecnico degli azzurrini racconta la vittoria del girone. Sabato 7 aprile l’Unione Calcio ospiterà al “Di Liddo” il Barletta nel primo turno della fase regionale

Continuano le soddisfazioni in casa Unione Calcio Bisceglie per quanto concerne le compagini giovanili. Per il secondo anno consecutivo, infatti, la Juniores azzurra si è aggiudicata il campionato di categoria (girone B) con 53 punti, frutto di 17 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte al termine di una lotta avvincente con Bitonto, Omnia Bitonto e Nuova Spinazzola.
“La vittoria è frutto del lungo lavoro svolto in questi mesi – esordisce il tecnico Giuseppe Albanese -. Nessuno ci dava una minima speranza di vincere ma lavorando duramente ci siamo tolti tante soddisfazioni. I ragazzi hanno messo tutto quello che avevano, volontà, abnegazione ed impegno. Sono molto soddisfatto perché la squadra ha attuato tutte le mie direttive e voglio ringraziarli perché mi hanno supportato e soprattutto sopportato”.
Il mister barlettano individua nella vittoria interna contro Nuova Spinazzola la gara decisiva per la vittoria finale (vinta per 1-0, nda). “Quella partita mi ha fatto capire che potevamo vincere il girone. In quel match ho visto che il gruppo stava crescendo, voleva emergere e non voleva sprecare tutto quello che di buono era stato fatto. E’ vero che l’obiettivo principale è quello di fare da serbatoio per la prima squadra, però vincere il girone è una grande soddisfazione per i giocatori”.

[sc name=”Emanuele”]

Conclusa la regular season, il 7 aprile inizierà la seconda fase della stagione con gli azzurri che affronteranno in un triangolare il Barletta, vincitore del girone A, ed il Noci che si è aggiudicato il girone C. Proprio sabato prossimo gli azzurrini ospiteranno la compagine biancorossa al “Di Liddo”, nel primo turno (fischio d’inizio ore 16). “Entrambe sono buone squadre sotto l’aspetto qualitativo. Daremo filo da torcere alle nostre due avversarie, vogliamo toglierci qualche altra soddisfazione”.
Chiosa finale sui ringraziamenti: “Voglio ringraziare il responsabile del settore giovanile Renzo Ferrante che mi ha fortemente voluto qui e la società che ha supportato la sua scelta, i ragazzi sempre presenti agli allenamenti e tutto lo staff, in particolare il preparatore atletico nonché mio vice Sergio Quercia, il preparatore dei portieri Daniele Cilli, il massaggiatore Gianni Ferrucci, il collaboratore Angelo Di Liddo ed il segretario Nicola Palumbo”.

Di seguito la rosa dell’Unione Calcio Bisceglie Juniores:
PORTIERI: Sabino Sciusco (2000), Fabio Filannino (2000);
DIFENSORI: Pantaleo Di Liddo (2000), Giuseppe Lepore (2000), Andrea Losacco (2000), Vincenzo Mastrorilli (2000), Carlo Piccolo (2000), Daniele Porro (2000), Roberto Ragno (2000);
CENTROCAMPISTI: Adriano Casella (2000), Luigi Damato (2000), Angelo Fama (2000), Marco Losito (2000), Roberto Lovreglio (2000), Alessandro Ricciardelli (2000),Gianvito Rutigliani (2000);
ATTACCANTI: Sabino Luca Di Paola (2000), Vito Fama (2000), Giulio Papagni (2000), NicolaFrancesco D’Oronzo

Serie B, il punto a nove gare dal termine

Foggia spartiacque, tutte le altre in gara per qualcosa. L’Empoli è lanciatissimo verso la A, il Parma tenta lo sgambetto in extremis a Palermo e Frosinone. In fondo la Ternana è messa malissimo

Ormai la situazione, al netto dei recuperi, è molto più chiara. I playoff hanno una strada certa, con i suoi protagonisti, mentre per i playout ci sono maggiori incertezze.

Per quanto riguarda i playoff, con l’Empoli ormai lanciato verso la Serie A e con Frosinone e Palermo che si giocano il secondo posto, il resto si deve accontentare degli spareggi post-season.

Non ci sarà il Foggia, che ci ha sperato fino a qualche gara fa, ma che rimarrà fuori per via di tantissimi errori commessi non solo nella gara contro la capolista di ieri. I rossoneri pagano, nel lungo cammino del campionato, un avvio di stagione disastroso e una incostanza che, anche quando è stato ricucito il gap, non ha permesso agli uomini di Stroppa di operare l’aggancio alla zona alta.

Parma, Bari e Perugia sono ad un passo dalla certezza della partecipazione, anche se i ducali sono in grande forma e sperano di agguantare il Palermo e il Frosinone per la lotta alla promozione diretta. Cittadella e Venezia devono guardarsi le spalle dal Carpi, a soli 2 punti dalle due concorrenti, gli emiliani ci credono e in queste nove partite che mancano fino alla fine se la giocheranno. Ci crede anche lo Spezia, lontano 5 punti dall’ultimo posto disponibile. Con il Foggia che fa da spartiacque e non dovrebbe essere invischiata nella lotta del fondo classifica, di contro la Ternana è messa malissimo, la Pro Vercelli ha un piede nella fossa, mentre torna a sperare l’Ascoli, che si è messa ad un solo punto dal Cesena. Queste ultime due, insieme ad Entella, Avellino, Pescara, Brescia e Novara si giocheranno tutte le carte disponibili per evitare i playout.

Fabio Lattuchella

[VIDEO] Grosso: “Costruiamo qualcosa di importante”

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso,Fabio Grosso, al termine della partita con l’Avellino.

“I ragazzi sono stati in grado di fare una grande partita. Non era facile qui ad Avellino. Siamo riusciti a creare tanto, abbiamo messo i presupposti per fare i gol. Il primo tempo è stato, nel risultato, bugiardo. Al contrario, della scorsa partita, siamo rimasti in gara, abbiamo continuato a fare il nostro gioco. Questo ci ha premiati fino alla fine. Oggi, abbiamo dimostrato che ci siamo e stiamo provando a costruire qualcosa di importante. Ci mancano ancor tanti punti da qui alla fine, ci sono tante giornate, non vogliamo sprecare nessuna partita”.

Serie C, 33/a giornata Girone C: ok Monopoli e Virtus Francavilla, crisi Lecce. 1-1 tra Bisceglie e Fidelis Andria

Il turno di Pasqua, nel girone C della Serie C, vede il Catania accorciare ancora sul Lecce di Fabio Liverani, con gli etnei che ora a due sole lunghezze di ritardo e con una gara in meno, mettono nel mirino la possibilità di un sorpasso in vetta.

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A secco di vittorie casalinghe da quasi due mesi (il tempo che separa i salentini dal 3-1 rifilato al Catanzaro lo scorso 4 febbraio), contro il Siracusa il Lecce trova l’immediato vantaggio grazie al colpo di testa di Marino, ma dopo nemmeno 10 minuti subiscono il pari con Perucchini trafitto dall’involontario fuoco amico di Lepore. Aldilà di un legno, quello Tsonev nella ripresa, i padroni di casa continuano a non convincere, e subiscono i ritorni di Catania e Trapani, sempre più vicini alla vetta della graduatoria e con una gara in meno rispetto ai ragazzi di Liverani.

Al Trapani basta un gol di Evacuo in apertura di ripresa per avere la meglio sul Matera, con l’attaccante dei siciliani che sugli sviluppi di testa fredda di testa Tonti decidendo la contesa. Più roboante l’affermazione del Catania di Lucarelli, che demolisce 4-0 a domicilio il Catanzaro nella ripresa: dopo un primo tempo scarno di emozioni, nella ripresa Barišič e Curiale incanalano la contesa sui binari della compagine ospite, con Ripa e Porcino che nei minuti finali calano il poker in favore degli etnei.

A distanza siderale rispetto al trio di testa, in zona playoff la Juve Stabia non approfitta della sconfitta del Matera, e si fa sorprendere tra le mura amiche dal CosenzaCalamai e Dermaku regalano ai calabresi un doppio vantaggio preservato dagli ospiti fino al fischio finale, nonostante Marzorati nel finale provi a rimettere in discussione la contesa. A 44 punti il Cosenza accorcia su Matera (quarto a 47) e proprio Juve Stabia (quinta a 46), con il Monopoli che si interpone in questa situazione con i propri 45 punti in classifica, tre dei quali maturati grazie al blitz centrato in casa del Rende, steso al 93′ da Longo.

Nei playoff spera la Sicula Leonzio, che piega il Racing Fondi 2-0 con i gol nella ripresa di Bollino e D’Angelo su calcio di rigore, per la gioia del tecnico Aimo Diana che nel post-partita evidenzia la difficoltà insita nello sfidare in questo momento della stagione le squadre in lotta per la salvezza. Uscendo dalla zona playoff, la Virtus Francavilla espugna 1-0 il campo dell’Akragas con un gol di Anastasi al 6′, costringendo i siciliani alla matematica retrocessione in Serie D. Nei bassifondi della graduatoria Paganese e Casertana impattano 1-1 con gli ospiti che trovano il pari con Pinna al fotofinish, con lo stesso punteggio termina il derby tra Bisceglie e Fidelis Andria.

Anastasi firma il ritorno al successo della Virtus Francavilla sull’Akragas

La Virtus Francavilla Calcio supera 1 a 0 l’Akragas nella gara valevole per la trentatreesima giornata del Campionato Nazionale di Serie c girone C. Un gol di Anastasi permette all’undici francavillese di salire a 39 punti in classifica. Prossimo appuntamento domenica 8 aprile 2018 ore 14.30 allo stadio Franco Fanuzzi contro il Trapani.

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Akragas-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 6’pt Anastasi (VF)

Akragas: Vono, Scrugli (43’st Petrucci), Danese, Ioio, Pastore, Zibert, Carrotta (33’st Bramati), Navas (10’st Saitta), Sanseverino, Dammacco (10’st Camara), Moreo. A disp: Lo Monaco, Raucci, Pisani, Giorgio, Caternicchia, Canale, Minacori. All. Criaco

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Maccarrone, Agostinone, Triarico (42’st Pino), Monaco, Biason (23’st Folorunsho), Sicurella, Albertini, Partipilo (42’st Madonia), Anastasi (27’st Rossetti). A disp: Saloni, Scarafile, Mastropietro, De Toma, Parigi, Lugo Martinez, Sbampato, Demoleon. All. D’Agostino

Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (Luca Valletta di Napoli-Gabriele Bertelli di Busto Arsizio)

Note: Ammoniti: Scrugli, Navas, Sanseverino, Zibert (AK) Biason (VF)

Recupero: 1’pt, 3’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it