Archive 11/03/2019

Marcatori Eccellenza, doppiette per De Vivo e Triggiani

Sono 23 le reti realizzate nel ventiseiesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Torna al gol Di Rito del Casarano che sigla la sua sedicesima rete in campionato e ora è a -3 dal capo cannoniere Pignataro del Brindisi.

Doppietta e salita a 11 per Triggiani dell’Unione Calcio Bisceglie e undicesima rete per Caputo del Casarano.

Nona marcatura per Ventura del Molfetta Calcio.

Ottavo centro per Battista dell’Alto Tavoliere San Severo.

Sesta rete per il suo compagno di squadra Cirigliano, Sciacca dell’Atletico Vieste e Sisalli della Fortis Altamura.

Doppietta e salita a quota 5 per De Vivo dell’Alto Tavoliere San Severo e quinta rete per Villani dell’Otranto.

Terza rete per Maiolo del Gallipoli.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

19 reti: Pignataro (Brindisi)

16 reti: Di Rito (Casarano)

11 reti: Triggiani (Unione Calcio Bisceglie), Caputo (Casarano) e Morra (Corato)

10 reti: Ciriolo (Alto Salento/ora Corato) e Sguera (Corato)

9 reti: Tourè (Mesagne), Mosca (Atletico Vieste), Ventura (Molfetta Calcio) e Palazzo (Otranto)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani) e Battista (Alto Tavoliere San Severo)

7 reti: Mincica (Casarano), Sansò (Gallipoli) e Albrizio (Uc Bisceglie)

6 reti: Cirigliano (Alto Tavoliere San Severo), Sciacca (Atletico Vieste), Andrea Caroppo (Otranto), Saani (Barletta), Quarta (Brindisi), Vitale (Molfetta Calcio), Gianluca Loseto (Corato/ora Molfetta Calcio), Palmisano (Casarano), Sisalli e Rana (Fortis Altamura)

5 reti: Lorusso (Barletta), Cisternino e Villani (Otranto), Bozzi (Molfetta Calcio), De Vivo (Alto Tavoliere San Severo), Ingredda (Terlizzi/ora Uc Bisceglie), Musa Sekou (Vigor Trani), Di Cosola (Terlizzi), Agodirin (Casarano), Cesareo (Molfetta Sportiva), Mignogna (Alto Salento)

4 reti: Campioto (Mesagne), Fumai (Molfetta Calcio), Romano, Iurato, Martena e Carrozza (Gallipoli), Telera, Giuseppe Negro e Varsi (Barletta), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura), Alemanni (Alto Salento/ora Gallipoli)

3 reti: Maiolo (Gallipoli), Dimatera (Corato/ora Fortis Altamura), Marti (Mesagne), Zinetti (Corato), Paladino (Molfetta Sportiva), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Cianci e Palma (Casarano), Florio, D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Colella, Raiola e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese e Vergari (Otranto) e Marco Monopoli (Vigor Trani)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

Foggia: è ufficiale il ritorno di Grassadonia

Il Foggia Calcio ufficializza il ritorno di Gianluca Grassadonia sulla panchina rossonera in seguito all’ esonero di Pasquale Padalino, avvenuto nella giornata di ieri dopo la sconfitta per 1-0 rimediata nel derby contro il Lecce di sabato.
Di seguito il comunicato ufficiale della società:

Il Foggia Calcio comunica di aver affidato al signor Gianluca Grassadonia l’ incarico di allenatore della Prima Squadra. Grassadonia, nel pomeriggio, dirigerà l’ allenamento al campo sportivo dall’ Aeroporto militare Amendola. Area Comunicazione Foggia Calcio.

Danilo Sandalo

 

Manfredonia 1932-Lucera 3-0

Il Donia torna a giocare in casa dopo quasi un mese (dopo gli episodi di Donia-SLY, ha giocato una gara in campo neutro) e torna soprattutto a vincere.

Gli ospiti capitolano già dopo appena 15′: a seguito calcio d’angolo, Trotta riesce a prendere palla e a segnare di giro, con il portiere avversario completamente coperto. Anche il n.9 contribuisce a questa vittoria: Santoro la mette dentro con una sforbiciata davanti alla porta, nulla può Valente (21′).

La prima fazione di gioco si conclude dunque con il 2-0 biancoceleste, al cospetto comunque di avversari di livello medio.

La seconda frazione si apre con una clamorosa traversa di Simone (49′), una delle occasioni più importanti. Ma a confermare la grande vittoria sipontina c’è il capitano, che la mette dentro, al volo, al 69′ e sigla così la sua doppietta personale.

Questa è stata una vittoria fondamentale per i sipontini che ora vedono avvicinare sempre più i playoff, così da regalare il sogno più ambito di ogni tifoso manfredoniano in questo momento: avanzare di categoria.

Michela Rinaldi

Lo Sport Lucera poco ha potuto contro un forte Manfredonia Calcio

La trasferta in riva all’Adriatico era di quelle difficili, contro avversari che, affamati di punti, viaggiano in scia alla United Sly, la straripante capolista. Il Manfredonia Calcio ha conseguito una vittoria meritata, che è stata costruita con grande vigore e brillante organizzazione di gioco, fino alla fine, in uno stadio Miramare gremito. Lo Sport Lucera, che ormai ha poco da chiedere alla sua stagione, ha mostrato spezzoni di buon calcio, spunti di orgoglio e, quando è stato necessario, rabbia agonistica, nonostante le non buone condizioni fisiche di più di un elemento.

I padroni di casa scendono in campo con tutta l’artiglieria pesante e l’azione è subito tambureggiante; così, al 15′, un tiro lungo di Trotta perfora per la prima volta la barriera difensiva ospite, rompendo l’equilibrio della gara. Lo Sport Lucera accusa il colpo e si piega ancora, al 21′, quando, in mischia, Santoro marca il raddoppio con un beffardo colpo di tacco.
Gli ospiti cercano di stare a galla, mostrano i denti e, al 34′, Balletta, dal limite, sfiora il palo. Il Manfredonia Calcio, però, quando punta la porta difesa da Valente, mette i brividi e trova i legni a respingere il pallone. Infatti, al 45′, Stoppiello, con una palombella corta, manda la sfera sulla faccia superiore della traversa; e un minuto dopo è ancora la sbarra a negargli la rete. Sport Lucera in affanno.

Nella ripresa, al 4′, ancora una traversa colta dai sipontini con Simone; mentre, Valente si supera, all’11’, su tiro ravvicinato di Laboragine. La gara è veloce e maschia; al 14′, Acquaviva cade in area avversaria e l’arbitro gli dice di rialzarsi. Il Manfredonia, spinto dal costante incitamento dei sui tifosi, non si concede pause e, al 22′, passa ancora con Trotta sugli sviluppi di una pregevole punizione ragionata, battuta dalla corsia di destra.
Il triplo vantaggio non spegne l’ardore degli uomini di mister Agnelli, che continuano a tenere altro il ritmo del confronto e a impensierire Valente. Al 29′, un diagonale di Grumo sfiora il palo; al quale risponde un indomito Ricci, al 30′, la palla sibila a pochissimo dallo specchio della porta. Anche Lauriola, da poco mandato in campo da Agnelli, cerca gloria e, al 32′, una sua conclusione si perde di poco a lato.
Nell’ultimo tratto di gara, al 37′, Ricci coglie la traversa, finalizzando una rapida ripartenza; e il palo dice no anche a Lauriola, al 44′.
Il Manfredonia Calcio ha chiuso la partita in piena accelerazione, perché la United Sly possa continuare a sentire il suo fiato sul collo.
Domenica, 17 marzo, al Comunale di Lucera arriva il Foggia Incedit.

Reti: Trotta, 15’pt; Santoro, 21’pt; Trotta, 22’st.

SPORT LUCERA Valente, Pompetti, Tadili (1’st Pilone), Pipoli (5’st De Blasio), Acquaviva, Favilla (28’st Rotondo), Rizzi (27’st Capotosto), Stramaglia, Ricci, Balletta, Bortone (32’st Villani). All. Bertozzi. A disp. Mucelli, Conticelli.

Di Rito e Caputo rispondono a Sciacca: al “Capozza” è 2-1 Casarano tra le proteste

Un ottimo Atletico Vieste esce sconfitto di misura dal fortino di gioco della capolista Casarano. 2-1 il risultato finale con le reti locali di Di Rito e Caputo che hanno vanificato l’iniziale vantaggio viestano siglato da Sciacca dopo appena 2′ di gioco.

CRONACA – La prima azione degna di nota è di marca locale con Mincica che va alla conclusione al volo, su servizio di Vicedomini: blocca Tucci. Passa un giro di lancette e l’Atletico passa: contropiede magistrale di Pipoli sull’out di sinistra, palla al centro per Sciacca che buca Grasso per lo 0-1. Al 12′ Lioce ci prova da fuori ma la sua conclusione termina di poco alta. La risposta dei rossoblu al 18′ con un tiro di Palmisano che si spegne sul fondo. Un minuto più tardi lo stesso Palmisano ci prova al volo, conclusione che questa volta termina in curva. I garganici tengono bene il campo e si rendono pericolosi soprattutto nelle ripartenze. Al 38′ tiro di Raiola da fuori: Grasso blocca in due tempi. Due minuti dopo punizione di Colella, colpo di testa di Caruso e palla di poco alta oltre la traversa. Al 42′ il pareggio dei salentini: cross di Palma dalla sinistra, Di Ritosi inserisce e beffa Tucci in accrobazia. Termina così un primo tempo scoppiettante.

Nella ripresa la musica non cambia col risultato sempre in discussione. Al 51′ rimpallo che favorisce Di Rito che alza però di troppo la mira. Al 56′ Colella ci prova direttamente su punizione, ma il tiro del fantasista è impreciso. Al quarto d’ora scatto del solito Di Rito, provvidenziale in chiusura l’intervento di Caruso. Al 69′ Tucci smanaccia un insidiosa conclusione di Cappilli, mentre i viestani vanno vicinissimi al sorpasso dieci giri di lancette più tardi: angolo di Colella, Sciacca stacca di testa ma la conclusione si stampa incredibilmente sulla traversa. All’83’ ecco giungere il vantaggio del Casarano con Caputo che sfrutta una serie di batti e ribatti all’interno dell’area. Azione viziata però da una posizione irregolare in partenza. I biancocelesti provano a gettarsi in avanti alla ricerca del pari ma senza esito: termina 2-1 con non poche polemiche al “Capozza”.

CASARANO-ATLETICO VIESTE 2-1

RETI: 3′ p.t. Sciacca (AV), 42′ p.t. Di Rito, 38′ s.t. Caputo (C).

CASARANO: Grasso, Lobjanidze, Vergori, Cappilli (28′ s.t. Rescio), D’Aiello, Palma, Palmisano (38′ p.t. Agodirin), Vicedomini, Di Rito (28′ s.t. Cianci), Mincica (45′ s.t. Presicce), Caputo (45′ s.t. Esposito). A disposizione:Iuliano, Diaoula, Dall’Oglio, Touray. Allenatore: Pasquale De Candia.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Ranieri, Lioce (31′ s.t. Dimauro), Pipoli (18′ s.t. Di Nardo), Sollitto, Caruso, Raiola (36′ s.t. Gallo), Russo (16′ s.t. Albano), Mosca (46′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca. A disposizione: Mejri, Lucatelli, Prencipe, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Luigi Lacerenza della sezione di Barletta. ASSISTENTI: Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari e Gaetano Fiore della sezione di Barletta.
NOTE. Pomeriggio per lo più soleggiato. Temperatura intorno ai 18°, terreno di gioco in buone condizioni.
AMMONITI: Vergori, Lobjanidze (C), Sollitto, Colella, Mosca, Tucci (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Termina 2-2 il big match del girone C di Prima Categoria tra Polisportiva Virtus Matino e Veglie

Il big match di giornata del Campionato di Prima Categoria Girone C tra la Polisportiva Virtus Matino e il Veglie finisce in parità con il risultato di 2-2 grazie ai gol messi a segno da Lillo e Bayo per i vegliesi, mentre per i padroni di casa, allenati dall’ ex tecnico del Lecce Antonio Toma, è andato a segno Lucas che ha realizzato una doppietta e successivamente si è divorato un gol che sarebbe risultato determinante ai fini del risultato. Il Matino inoltre, sul finire del primo tempo, ha sbagliato un calcio di rigore con Gabrieli che ha tirato fuori.
Con questo risultato il Matino con 55 punti divide la prima posizione in classifica insieme al Manduria, vittorioso quest’ oggi per 4-2 contro il Monteroni, mentre il Veglie si piazza saldamente al terzo posto con 50 punti, pronto ad approfittare di eventuali passi falsi delle prime due della classe.

Danilo Sandalo

 

Il Grottaglie si aggiudica il derby con il Crispiano

Vittoria casalinga per il Grottaglie, che batte il Crispiano con un risultato netto di 2-0. I biancoazzurri hanno dominato dall’inizio alla fine della partita gestendo il possesso palla in entrambe le frazioni di gioco. Arriva, dunque, la terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Gigi Orlandini che mantiene la vetta a quota 62 punti in classifica insieme al Castellaneta.

La cronaca: al 12′ prima azione degna di nota con Appeso, con un tiro da fuori area senza tante pretese che finisce fuori. Al 21′ Collocolo tenta il tiro della domenica, ma finisce fuori di poco a lato. Al 25′ Raffaello su punizione prende la traversa: Camassa, di testa, sulla ribattuta coglie il palo da distanza ravvicinata. Al 30′ Castellaneta serve Fonzino, che solo davanti al portiere cincischia con la palla e l’azione termina con un nulla di fatto. Al 31′, un minuto più tardi, Birtolo scarica il destro e batte il portiere Bello, ma il difensore Locorotondo, sulla linea di porta, sbroglia la matassa e salva il gol sulla linea. Al 33′ ancora protagonista Castellaneta, che serve Birtolo solo davanti alla porta, ma l’attacante brindisino fallisce clamorosamente davanti alla porta. Primo tempo che finisce con il risultato ad occhiali. Il secondo tempo si apre con il vantaggio dei biancozzurri: al 48′ Birtolo palleggia in area crispianese e serve Appeso, che di testa batte il portiere Bello. Al 72′ il Crispiano reagisce con Petrelli, che lasciato solo in area grottagliese, fallisce clamorosamente la palla del pareggio. Al 85′ Masella si invola sulla sinistra e solo davanti al portiere Bello, si fa respingere il tiro. Al 87′ cross di Raffaello per la testa di Birtolo, che anticipa il portiere in uscita ed insacca e fissa il risultato sul definitivo 2-0. Importante vittoria che permette alla formazione di Orlandini di tenere il passo dei cugini valentiniani, mentre il Crispiano di Palesecon determinazione ed impegno, può centrare l’ obiettivo salvezza. Sufficente la conduzione di gara dell’ arbitro Campagnone di Brindisi.

Tabellino
Ars Et Labor Grottaglie – Crispiano 2-0
Reti: 48′ Appeso (G), 87′ Birtolo

Ars Et Labor Grottaglie
( 3-5-2) Costantino, Appeso, Castellaneta, Amaddio, Camassa, Lecce, Collocolo (Napolitano), Raffaello, Galeandro (Masella), Fonzino (Cazzetta), Birtolo. All. Orlandini

Crispiano
(4-3-3) Bello, Locorotondo, Petrelli, Galizia, Clemente, Carrieri, Galiani, Vapore (Di Bartolomeo) (Perrini), Marini, Mastronardi. All. Palese

Arbitro: Manuel Campagnone (Brindisi)
Ammoniti: Castellaneta (G)
Angoli: 3-4
Note: terreno in buone condizioni, giornata primaverile, buona presenza di pubblico

La Rutiglianese serve il tris contro il Bitetto

Terzo risultato utile consecutivo, e secondo acuto casalingo in rapida successione, per una bella Rinascita Rutiglianese che, nell’atto numero ventisei del campionato di Promozione, rifila tre reti al Bitetto e si rimette pienamente in carreggiata nella serrata bagarre-salvezza. A segno, per i ragazzi di mister Colucci, Mirko Ferro – con una doppietta – e Marco Dipierro, al secondo goal stagionale dopo quello, in trasferta, col Donia.

CRONACA – Mister Colucci – sempre orfano di Fortunato, Lofano e Ferro G., cui per l’occasione si somma lo squalificato Pizzuto – recupera Iurlo e D’Addiego e li inserisce nel suo scacchiere ove, tra l’altro, si rivedono Baldè – sulla corsia di sinistra – e Bux dal 1′. La contesa parte su ritmi nel complesso blandi e, inevitabilmente, le occasioni degne di nota giungono col contagocce. Al 14′ primo squillo di marca granata: Ferro M. verticalizza per Bux che, da posizione defilata, incrocia debolmente tra le braccia di Liaci. I due attaccanti rutiglianesi combinano, con più efficacia, alla mezz’ora, allorquando si sblocca il risultato: Vito Ferro serve Bux, abile ad apparecchiare per l’accorrente Mirko Ferro, il quale si aggiusta la sfera sul mancino e fulmina Liaci per l’1-0. Un minuto più tardi, Bux raddoppia ma l’assistente sventola la bandierina ravvisando una posizione di off-side. Bitetto inerme nella prima frazione e Rutiglianese vivace anche nel finale di tempo. Al 37′ Dipierro, dalla bandierina, arma lo stacco aereo di Gernone: Liaci blocca. Quattro minuti dopo, Ferro M. lavora un buon pallone per Dipierro che, messo fuori causa un avversario con uno splendido stop a seguire, alza troppo la mira col piattone. Si torna negli spogliatoi con i padroni di casa avanti 1-0.

La ripresa si apre sullo stesso spartito – e stessi protagonisti – del finale di primo tempo. Trascorsi soli sessanta secondi, è Dipierro, dalla distanza, a pescare il jolly che vale il 2-0. Rutiglianese sul velluto ma vogliosa, ugualmente, di continuare a macinare gioco. Al 55′ Bux – colpo di testa vincente su punizione di Iurlo- segna il tris ma la rete viene, nuovamente, annullata causa posizione di fuorigioco. Due minuti più tardi, ci prova anche Vito Ferro ma la sua girata – in mischia – termina oltre la traversa. Il primo tiro nello specchio del Bitetto giunge al 73′: Ferrulli, dalla sinistra, tenta la conclusione d’esterno ma un guardingo Addante si allunga e spedisce in angolo. Il rischio corso è una sveglia per la Rutiglianese che prova – soprattutto con l’arma del contropiede – a chiudere, definitivamente, i conti. Al 77′ Dipierro manda a nozze Bux, chiuso dall’uscita, provvidenziale, di Laici. Di lì a poco, è il centravanti rutiglianese a vestire i panni di assist-man ma la sua apertura a memoria per Vito Ferro non viene capitalizzata da quest’ultimo. Gli sforzi offensivi degli uomini di Colucci vengono premiati, ad ogni modo, a centottanta secondi dal novantesimo. Pinto propizia una splendida ripartenza condotta da Iurlo sulla corsia di destra: suggerimento per Vito Ferro che, con un velo, libera Mirko Ferro, bravo – dall’altezza del dischetto del rigore – a freddare Laici con una conclusione precisa. E’ 3-0 tra gli applausi, convinti, del pubblico. Nei tre minuti di recupero assegnati dal sig. Lovascio della sezione di Molfetta, da segnalare solo l’esordio, nelle file dei locali, di Alessio Calabrese.

RINASCITA RUTIGLIANESE – BITETTO 3-0 (1-0)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Gernone, D’Addiego, Gentile, Dipierro (dal 38′ s.t. Barbati), Baldè (dal 40′ s.t. Sasanelli), Iurlo, Bux (dal 33′ s.t. Pinto), Ferro V. (dal 46′ s.t. Calabrese), Ferro M. (dal 43′ s.t. Magistro) – all. Colucci

BITETTO: Liaci, Bellomo, Iusco (dal 6′ s.t. Vox), Iasparro (dal 19′ s.t. Costanzo), Zaccheo, Abbinante, Gissi (dal 12′ s.t. Ferrulli), Lavermicocca (dal 6′ s.t. Genchi), Fanelli, Savoia, Scaraggi – all. Cramarossa

ARBITRO: sig. Lovascio della sez. di Molfetta
RETI: 31′ p.t. Ferro M., 1′ s.t. Dipierro, 42′ s.t. Ferro M.
AMMONITI: Tanzella, Gentile (R) // Zaccheo, Bellomo (B)
ANGOLI: 2-0 // 2-1
RECUPERO: +2 // +3

Michele Rubino

Nuova Spinazzola: corsa play-off, frenata definitiva

Il pareggio era il risultato meno utile ad entrambi per la rincorsa al posto utile per accedere ai play-off, col Real Siti che in settimana si vedeva cancellare 4 punti in classifica passando da 41 a 37. Cosicché lo 0-0 di questo pomeriggio, in virtù della vittoria dello Sporting Apricena, condanna in qualche modo i bianco blu ed i verde blu ad ‘abbandonare’ le residue speranze nonostante la matematica non sia ancora definitiva. In casa Spinazzola non ci si illudeva certo prima della disputa di oggi. Ma sperare non guasta mai. Definitiva ancor più è invece la salvezza a quattro gare dal termine. Un pareggio che ha vissuto il suo momento più rappresentativo dopo 150 secondi di gioco, quando nello stesso momento, mentre Lagreca parava il rigore di Di Francesco concesso dall’arbitro Daluisio per un intervento di Calefato su Mastrodonato, Gilfone abbandonava il campo per infortunio al polpaccio a cui faceva seguito Barrasso.

Da quel momento, tanto equilibrio e poche emozioni sotto porta con un conseguente pareggio più che giusto che non fa male e ne bene a nessuno. A parte qualche disattenzione iniziale come spesso sta capitando nelle file dell’ex mister Pesce oggi con Luigi Di Trani a far le veci di uomo guida, la gara disputata da Daleno e company è stata attenta e robusta. Tanto impegno da parte di tutti, con il trio Carbone Dascoli Barrasso che forse hanno peccato un po’ nel correre troppo in alcune circostanze in cui si sarebbe potuto gestire meglio palla in questione di ripartenza soprattutto nella ripresa in cui carbone in primis ci ha provato da qualsiasi distanza nella speranza di sorprendere almeno una volta quel Vurchio tendente al ‘fuori dai pali’ risultando al quanto impreciso nelle mira. Real Siti che ha trovato più di tutti in D’ercole lo svincolo in fase offensiva per cercare soluzioni verso il centro area dove il gran assente è risultato Di Francesco. Quel D’Ercole espulso nel secondo tempo con rosso diretto per un gesto poco elegante nei confronti di Floris, dopo che 15 minuti prima era toccato a Pellicciari per doppia ammonizione tra il 50′ e il 55′. Le migliori occasioni per lo Spinazzola con Barrasso nel primo tempo su cui Vurchio si è fatto trovare pronto e Ieva entrato nelle ripresa per lo stesso Nisio, che dal limite ha mandato alto. Real Siti che non sfrutta come detto la ghiotta opportunità dopo tre minuti di passare in vantaggio su calcio di rigore e nel secondo tempo con Mastrodonato che da dentro l’area non c’entrava i 7,35 con un sinistro rasoterra. Tutto qua. Nelle prossime ore il resoconto video della gara.

Gallipoli corsaro a Barletta

Si interrompe dopo 20 gare la striscia positiva del Barletta. Al “Manzi-Chiapulin” in una gara della giornata numero 26 del campionato di Eccellenza Pugliese è il Gallipoli ad imporsi, decisiva la rete di Martena al minuto 76′. Di seguito, tabellino e cronaca del match.

BARLETTA-GALLIPOLI 0-1

BARLETTA 1922(3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Bruno, Lamacchia; Nannola(46’Morra), Milella, Diomandé, Scialpi(67’Faccini); Varsi, Negro(67’Lorusso); Saani. A disposizione: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Zingrillo, Diterlizzi. All: Cinque

GALLIPOLI(4-3-3): Passaseo; Ruberto, Greco, Casalino, Gubello; Sansò, Portaccio, De Leo; Alemanni, Romano (53’Martena), Maiolo. A disposizione: Melissano, Epifani, Levanto, Marzano, Tricarico, Santomasi, Iurato, Colazzo. All: Luperto
Arbitro: Maccorin di Pordenone (Tommasi e Conte di Taranto)
Note-Angoli: 4-3. Ammoniti: Milella, Romano, Aprile
Reti: 76′ Martena

PRIMO TEMPO

5’Spunto di Alemanni, palla fuori alla sinistra di Sansonna.
9’Conclusione da buona posizione di Romano, tiro che termina alto.
20’Cross basso insidioso di Varsi, palla che viaggia in area ma senza deviazione di nessun giocatore del Barletta.
28’Botta di Negro, respinge la difesa ospite.
31’Occasione Barletta! Diomandé raccoglie una corta respinta della retroguardia del Gallipoli, ma il suo tiro termina alto.
38’Colpo di testa pericoloso di Saani, che prende il tempo giusto ma non inquadra la porta.
45’Fine primo tempo: 0-0 tra Barletta e Gallipoli.

SECONDO TEMPO
47’Incredibile occasione per il Barletta! Saani intercetta palla, si invola verso la porta del Gallipoli e scavalca Passaseo con il pallonetto. Sulla linea arriva il salvataggio di Greco.
56’Tiro di Negro, palla fuori.
59’Altra occasionfe per il Barletta! Punizione di Scialpi che trova la deviazione di Saani, palla fuori.
60’Tiro di Alemanni, palla sul fondo.
62’Conclusione di Varsi contropiede, blocca Passaseo.
66’Che occasione per Negro! L’esterno biancorosso parte sul filo del fuorigioco, tenta il pallonetto, ma la palla termina clamorosamente fuori.
73’Ennesima chance per Saani. Lorusso serve in profondità Negro, ma il suo diagonale termina al lato.
76’Gol del Gallipoli. Martena prende il tempo a Bruno e supera Sansonna. 0-1
85’Conclusione a giro di Faccini, palla fuori.
95′ Finisce 0-1 tra Barletta e Gallipoli.

Per il Monopoli secondo pareggio consecutivo a reti bianche, 0-0 con il Bisceglie

Nella giornata delle 100 presenze in maglia biancoverde per Mario Mercadante, il Monopoli ottiene il suo secondo pareggio consecutivo a reti bianche contro il Bisceglie. Una partita poco emozionante, non sono bastate le varie occasioni di Mangni, con gli ospiti che hanno disputato un match difensivamente perfetto provando anche in alcune occasioni a portarsi a casa i tre punti.
Nonostante il pareggio il Monopoli approfitta comunque della sconfitta della Casertana salendo al quinto posto a quota 40 punti. Domenica prossima alle 14:30 si gioca il match Sicula Leonzio-Monopoli.

MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Pissardo; 26 Ferrara, 28 De Franco, 4 Gatti(32’st 18 Berardi); 20 Rota, 8 Zampa, 5 Scoppa(14’st 24 Maimone), 23 Paolucci, 3 Mercadante; 19 Mangni, 21 Gerardi(19’st 2 Mariano). All.: Scienza. A disp.: 12 Crisanto, 30 Guido; 6 Sanzone, 10 Sounas, 13 Mangione, 14 Cavallari, 25 Montinaro, 27 Fabris.

A.S. BISCEGLIE 1913 (3-5-2): 1 Cerofolini; 15 Longo, 5 Markic, 3 Mastrilli; 2 Calandra(31’st 6 Maccarrone), 24 Bangu, 8 Parlati, 19 Risolo, 28 Giron; 10 Starita(40’st 21 Scalzone), 20 Jovanovic(13’st 11 Cuppone). All.: Vanoli. A disp.: 22 Vassallo, 27 Ndiaye; 7 Dellino, 9 Djoulou, 14 Camporeale, 16 Beghdani, 17 Cuomo, 23 Giacomarro, 25 Casella.

Arbitro: Marco Ricci di Firenze. Assistenti: Patric Lenarduzzi di Merano e Alessandro Colinucci di Cesena.
Ammoniti: Mangni(M); Bangu, Longo, Giron(B); Espulsi: -.
Note: recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-1; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, bianca per il Bisceglie. Spettatori totali 1741 di cui 895 abbonati e 58 da Bisceglie.

Siracusa-Virtus Francavilla Calcio 0-1. Un calcio di punizione di Nunzella regala la vittoria esterna al De Simone

La Virtus Francavilla Calcio batte il Siracusa per 1 a 0 nella gara valevole per la trentesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I ragazzi di mister Trocini conquistano la vittoria grazie ad un capolavoro balistico di Nunzella al 22′ del primo tempo che centra il sette direttamente da calcio di punizione. Prossimo appuntamento domenica 17 marzo 2019 h. 14.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Trapani.

Siracusa-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 22’pt Nunzella (VF)

Siracusa: Crispino, Fricano Gio. (1’st Ott Vale), Turati, Palermo, Catania, Daffara (39’st Cognini), Di Sabatino, Bertolo, Tiscione, Russini, Souare (1’st Vazquez). A disp: D’Alessandro, Boncaldo, Parisi, Del Col, Talamo, Fricano Gia., Mustacciolo, Rizzo, Lombardo. All. Raciti

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (39’st Monaco), Sarao, Puntoriere (15’st Corado), Pino, Albertini (43’st Cason), Caporale, Gigliotti, Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Cavaliere, Pastore, Tchetchoua, Mastropietro, Vrdoljak . All. Trocini

Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Luca Feraboli di Brescia-Massimiliano Bonomo di Milano)
Note: Ammoniti: Ott Vale (SI) Zenuni, Pino, Folorunsho (VF)
Recupero: 0’pt, 5’st

Unione Calcio, prova di carattere e vittoria sul Molfetta

Gli azzurri superano per 4-2 il Molfetta Calcio in una gara intensa, fatta di sorpassi e controsorpassi. A segno Triggiani con una doppietta, Quacquarelli e Petrachi

Settimo successo stagionale per l’Unione Calcio che al “Di Liddo” ritrova i tre punti imponendosi per 4-2 sul Molfetta Calcio al termine di una gara ricca colpi di scena, valevole per il ventiseiesimo turno di campionato. Nel prepartita gli azzurri rendono omaggio al ricordo di Sergio Cosmai, scendendo in campo con una maglia celebrativa, alla presenza dei famigliari del dottore biscegliese, ucciso dalla ‘Ndrangheta il 12 marzo 1985.
Qualche cambio nell’undici iniziale rispetto alla precedente gara di Corato per i biscegliesi, Con De Giosa e De Mango che ritrovano la maglia da titolare.
I primi squilli della gara sono a firma del Molfetta Calcio, pericolosi al 4’ con uno degli ex, quale Davide Ventura, che di testa non inquadra lo specchio della porta su cross di Cfarku.
Al quarto d’ora mister Di Corato è costretto ad effettuare il primo cambio sostituendo Albrizio con Ingredda, a causa di un guaio muscolare dell’attaccante terlizzese. Nel cuore del primo tempo ci provano ancora gli ospiti, al tiro con Logrieco e Bozzi nel giro di pochi minuti, tentativi entrambi senza fortuna.
L’occasione più ghiotta, però, è di marca biscegliese ed arriva al 27’, quando Ingredda, servito da Triggiani, colpisce il palo alla destra dell’estremo De Santis da posizione defilata. Passano tre giri di lancette ed i biscegliesi sbloccano il punteggio con Quacquarelli, lesto a svettare più in alto di tutti in area, finalizzando il corner di Marinaro. Il segmento finale della prima frazione vede gli azzurri vicini al raddoppio. Al 32’ è Paolillo a non inquadrare il bersaglio grosso su ribattuta dal limite, mentre al 35’ Triggiani supera in velocità la retroguardia molfettese e prova a piazzare la sfera sulla sinistra a tu per tu con De Santis, ma l’estremo ospite intuisce e blocca la sfera.
Nella ripresa, al 2’, ci prova sempre Triggiani su calcio piazzato, alto non di molto; la risposta molfettese è affidata a Cfarku che da buona posizione arriva al tiro, conclusione neutralizzata da Di Bari. Gli ospiti prendono coraggio e vengono premiati al 9’ con il pari siglato da un altro ex quale Giuseppe Pinto, che in mischia insacca il gol dell’1-1. Gli azzurri subiscono il colpo ed al 13’ la gara si rifà in salita, quando Ventura si coordina al limite dell’area beffando Di Bari sul primo palo per il gol che vale il sorpasso.
Dopo 3’ il molfettese Andriano colleziona il secondo giallo di giornata, reo di un fallo su Triggiani, lasciando quindi il Molfetta in inferiorità numerica. Sul seguente calcio piazzato Marinaro non inquadra lo specchio della porta, mentre al 20’ Triggiani trova il giusto angolo dalla distanza, punendo De Santis e portando il match sul 2-2. Mister Di Corato, dopo la mossa Petrachi in luogo di Binetti, gioca la carta Quercia, chiamato a sostituire Paolillo. Gli azzurri provano così il tutto per tutto ed al 38’ Triggiani si mette in proprio e con un gran gol firma il controsorpasso, mettendo a segno la personale doppietta, nonché undicesimo centro stagionale.
La gara è sempre più tirata ed al 42’ Cfarku scaraventa sulla ringhiera Marinaro, reo di una reazione che gli vale il rosso diretto, mentre il numero sette molfettese guadagna la via degli spogliatoi dopo il secondo cartellino giallo. Si gioca in dieci contro nove, quindi, per i minuti restanti di gara, contesa che viene definitivamente risolta da Petrachi al 48’, che sigla il 4-2 con una bella punizione dal limite. Il quarto gol di giornata vale all’Unione Calcio il titolo di compagine con più gol realizzati fra le mura amiche (29 centri).
Con la vittoria ai danni del Molfetta, l’Unione Calcio sale a quota 27 punti in graduatoria, a -1 dal San Severo, quintultimo. Domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Bianco” di Gallipoli, al cospetto della compagine salentina vittoriosa sul campo del Barletta (0-1).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO: 4-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo, De Giosa, Grazioso, Binetti (18’ st Petrachi), Paolillo (30’ st Quercia), De Mango, Marinaro, Albrizio (15’ pt Ingredda), Triggiani, Quacquarelli. All. Di Corato. A disp: Lullo, Losacco, Papagni, Goffredo, Accettura, Bufi.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Colella (1’ st Terrone), Martinelli (31’ st Fidanza), Andriano, Di Cosmo, Pinto, Cfarku, Logrieco, Ventura, Loseto, Bozzi. All. Traversa. A disp: Pteruzzelli, Daugenti, Loconsole, Petruzzella, Lanzillotta, Minervini, Paparella.

ARBITRO: Spina (Barletta); ASSISTENTI: Battista (Lecce), Spedicato (Lecce).
MARCATORI: 30’ pt Quacquarelli (U), 9’ st Pinto (M), 13’ st Ventura (M), 20’ st e 38’ st Triggiani (U), 48’ st Petrachi (U).
AMMONITI: Colella (M), Cfarku (M), Andriano (M), Loseto (M), De Giosa (U), Quacquarelli (U), Binetti (U), Triggiani (U).
ESPULSI: 16’ pt Andriano (M) (somma di ammonizioni), 42’ st Marinaro (U), 42’ st Cfarku (M) (somma di ammonizioni)

Foggia nel caos: esonerato Padalino. Torna Grassadonia

Dopo la sconfitta per 1-0 maturata ieri nel derby contro il Lecce, il Foggia esonera il tecnico Pasquale Padalino, ringraziandolo per il lavoro svolto fin ora e augurandogli i migliori successi sportivi, e al suo posto richiama l’ ex allenatore Gianluca Grassadonia allontanato a sua volta nel mese di dicembre scorso per far posto proprio a Padalino.
Il tecnico foggiano lascia dopo aver conquistato 12 punti in 12 gare, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte.
Grassadonia, nonostante la situazione caotica delle ultime ore in casa rossonera, pare abbia dato la sua disponibilità a tornare e in giornata dovrebbe incontrarsi con la dirigenza del club.
Nel frattempo l’ ennesima sconfitta subita ieri dalla squadra, tra l’ altro maturata in una delle partite più sentite dell’ anno, ossia il derby, ha scatenato l’ ira dei tifosi che hanno preso di mira calciatori e dirigenti: nella notte infatti è stata data alle fiamme l’ auto dell’ attaccante Pietro Iemmello, mentre il centrocampista Massimiliano Busellato, espulso ieri per proteste durante il recupero, è stato vittima di una bomba carta lanciata contro la sua abitazione. Per finire sempre durante la notte è stata presa di mira ancora con una bomba carta lanciata all’ interno dello stabilimento la sede del pastificio Tamma di proprietà dei fratelli Sannella, patron della società.
Una stagione, quella del Foggia, nata male a causa della penalizzazione in classifica, e proseguita peggio, considerando che non è mai uscito dalla zona playout, e che ora oltre a una classifica deficitaria, i problemi societari dovuti al pagamento degli stipendi e la possibile penalizzazione, si trova a dover affrontare un clima incandescente che rischia di far precipitare definitivamente la situazione.
Bisogna cercare di uscire tutti insieme quanto prima da questa situazione, cercando di mantenere la Serie B che rappresenta per la città di Foggia un vero patrimonio da cullare e custodire.

Danilo Sandalo 

Altra sfida salvezza, il Corato atteso a Mesagne

Dopo la vittoria con l’Unione Calcio Bisceglie che ha permesso al Corato di mettere in cascina altri tre punti fondamentali per raggiungere quanto prima la salvezza, la squadra di Castelletti si reca al Guarini di Mesagne per affrontare i padroni di casa, altra squadra invischiata nella lotta per non retrocedere. Sono quattro i punti che dividono messapici da baresi.
L’AVVERSARIO – I gialloblu di mister Franco Ribezzi sono squadra difficile da affrontare e imprevedibile. Nelle ultime due gare sono arrivati sei punti, in trasferta ad Avetrana e in casa con l’Otranto. Quattro nelle ultime sei calcolando la splendida vittoria di Vieste e il successo casalingo con l’Unione Calcio. Solo tre squadre sono riuscite a espugnare il Guarini in questa stagione: la Molfetta Sportiva, il Casarano e il Barletta. Squadra tra le più giovani del campionato: Tourè, neanche vent’anni, ha segnato nove gol. Il senegalese è in prestito dal Fasano. Tra le sorprese anche Campioto, classe 2000.
BORSINO – Due indisponibili per la trasferta nel brindisino, lo spagnolo Altares e il giovane Matera. Il resto della squadra è stata convocata. Arbitro del C.A.I.: Matteo Cendamo della sezione di Sesto San Giovanni. Nicola Ostuni e Leonardo Grimaldi di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Molfetta Calcio, prossimo match in trasferta con l’U. C. Biscgelie

La Molfetta Calcio si appresta ad affrontare l’insidiosa trasferta di Bisceglie con l’Unione Calcio dopo il passo falso interno con la F. Altamura, che ha interrotto un filotto utile di sei risultati utili consecutivi (cinque vittorie e un pareggio) e che è stato contraddistinto da una direzione arbitrale discutibile. In tal senso va letta la scelta della società di presentare alla c.a. del Giudice Sportivo- Comitato Regionale F.I.G.C. Puglia, nello specifico dall’Avv. Valentina Porzia, un reclamo in ordine alla regolarità della gara citata. In attesa del verdetto, i ragazzi di mister Bartoli si sono preparati al meglio a questo appuntamento importante di campionato, per mantenere vivo il sogno play-off, pareggiando per 2-2 in amichevole giovedì con la Team Altamura, compagine attualmente al sesto posto nel girone H del campionato di Serie D.I biancorossi non potranno contare sugli squalificati Legari, Vitale, Lorusso e Bartoli e proveranno a recuperare Pinto, Martinelli, Lanzillotta e Fumai non al meglio.L’Unione Calcio, invece, è reduce dalla sconfitta rimediata per 2-1 sul campo del Corato ma da un buon periodo di forma (vittoria per 2-0 con la V. Trani e pareggio per 0-0 con il Barletta nei due turni precedenti).Si giocherà domenica alle ore 15:00 presso lo Stadio Comunale “F. Di Liddo” alla presenza esclusiva di tifosi residenti nel comune di Bisceglie a seguito dell’ordinanza del Prefetto della provincia Barletta- Andria- Trani.Arbitrerà l’incontro il Sig. Spina di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Battista e Spedicato di Lecce.

Unione Calcio alla prova Molfetta Calcio

Dopo il ko di misura maturato contro il Corato (2-1), l’Unione Calcio vuole tornare a far punti al “Di Liddo” contro il Molfetta Calcio nel match valevole per la ventiseiesima giornata del campionato di Eccellenza, in programma domenica 10 marzo alle ore 15.00.Gli azzurri mettono nel mirino il settimo successo stagionale dinanzi al proprio pubblico per scalare posizioni in classifica, confidando nell’ottimo ruolino di marcia ottenuto del “Di Liddo”. Il Molfetta Calcio, invece, ha ottenuto ben 17 punti sui 36 totali in trasferta e risulta tra i migliori reparti offensivi fuori casa, con 17 reti messe a segno lontani dal “Paolo Poli”. Anche la compagine biancorossa del tecnico-giocatore Renato Bartoli ha ambizioni di riscatto, essendo reduce dallo stop casalingo contro la Fortis Altamura (1-0 con esito sospeso a causa del reclamo presentato dai molfettesi).Mister Di Corato potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione, mentre tra i biancorossi non ci saranno gli squalificati Legari, Vitale e Lorusso.Si tratta del quarto incontro tra le due squadre in questa stagione. Il bilancio pende in favore dell’Unione Calcio con due vittorie all’attivo (entrambe in coppa) ed un pareggio (0-0 nel match d’andata).La gara sarà diretta da Bruno Spina della sezione di Barletta, coadiuvato da Piergiorgio Battista e Gianmarco Spedicato, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.Nel prepartita l’Unione Calcio renderà omaggio al ricordo del dottor Sergio Cosmai, direttore del carcere di Cosenza ucciso il 12 marzo del 1985. Gli azzurri, inoltre, scenderanno in campo con una maglia celebrativa.In occasione della gara contro il Molfetta Calcio, è stata indetta la giornata “Pro – Unione”, con il costo unico del biglietto pari a 5 euro.Al match potranno assistere 99 spettatori residenti a Bisceglie. I tagliandi sono acquistabili presso Pedone Ferramenta (Via Capitan Gentile) e Tabacchiera Corso Umberto.

Il Lecce si aggiudica il derby di Puglia

Vittoria per 1-0 per il Lecce nel derby di Puglia contro il Foggia. I giallorossi di Liverani riescono ad avere la meglio nei confronti dei cugini rossoneri grazie ad una rete messa a segno da Andrea La Mantia che conferma lo splendido stato di forma dimostrato ultimamente.
Una partita molto sentita che il Lecce ha saputo interpratare in maniera diligente, dando grande risalto al possesso palla e alla qualità di palleggio, attendendo pazientemente il momento giusto per poter affondare il colpo del ko.
Una vittoria che proietta la squadra salentina al quarto posto in classifica a quota 44 punti, alimentando quei sogni proibiti che senza dubbio a inizio stagione non potevano essere neanche lontanamente auspicati. Un grande applauso va fatto quindi a Liverani, società e squadra per quello che stanno facendo, permettendo a tutta l’ ambiente di poter, di domenica in domenica, continuare a coltivare quel sogno chiamato Serie A.

Danilo Sandalo

Lecce – Foggia 1-0, Highlights ed interviste

Vittoria importantissima per il Lecce che riesce a trasformare in oro una delle poche occasioni avute. Il Foggia nel finale si innervosisce e perde un uomo, ma in tutta la partita non crea mai veri problemi a Vigorito. Va segnalata la grande sfortuna del momento del Foggia,che deve giocare con molte assenze e subisce degli infortuni anche nel corso della gara, ma gioca con molta dignità e mette tatticamente in difficoltà il Lecce.Ora per i salentini rimane aperto il sogno promozione diretto. 

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In diretta dallo Stadio “Via del Mare” Lecce-Foggia 1-0 LIVE-FINALE-

US Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis(Arrigoni), 8 Mancosu(C), 16 Meccariello, 19 La Mantia, 20 Falco, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 34 Majer(Tabanelli).
A disposizione: 1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici,  23 Tabanelli, 33 Pierno. Allenatore: Liverani.

Foggia: 16 Leali, 2 Billong, 3 Ranieri, 4 Agnelli(C)(Matarese), 6 Loiacono, 7 Greco(Chiaretti), 9 Iemmello, 11 Kragl, 15 Ngawa(Cicerelli), 19 Mazzeo, 30 Busellato.
A disposizione: 22 Noppert, 5 Tonucci, 13 Zambelli, 17 Cicerelli, 20 Chiaretti, 23 Marcucci, 27 Boldor, 33 Matarese. Allenatore: Padalino.

Marcatori: 58’La Mantia

Sostituzioni: 63′ esce Greco entra Chiaretti, 66′ esce Ngawa ed entra Cicerelli, 73′ esce Majer entra Tabanelli, 79′ esce Tachtsidis ed entra Arrigoni, 83′ esce Agnelli ed entra Matarese,

Ammoniti: Ranieri, Loiacono, Busellato, Kragl (F), Lucioni (L)

Espulsi: Busellato

Recupero: PT 1 minuto, ST

Note: Totale Spettatori 11680

PRIMO TEMPO

1′ Inizia il derby di Puglia tra Lecce e Foggia

7′ Fase di studio tra le due squadre con il Lecce che detiene maggiormente il possesso palla

7′ Falco tira centrale e Leali blocca

12′ Azione pericolosa del Lecce con un cross in area che la difesa del Foggia libera in angolo. Sul calcio d’ angolo successivo è La Mantia a colpire di testa con Leali pronto a bloccare.

20′ Risultato ancora fermo sullo 0-0 senza particolari azioni degne di nota ma con il Lecce che ha un buon palleggio rispetto agli avversari

21′ Tiro di Mancosu respinto da un difensore del Foggia

24′ Ammonito Ranieri per fallo su Tachtsidis

30′ Ammonito Loiacono per il Foggia

31′ Tachtsidis prova a rompere l’ equilibrio della partita sferrando un gran tiro dalla distanza che termina fuori non di molto

33′ Iemmello dopo aver conquistato palla a centrocampo s’ invola verso la porta di Vigorito e lascia partire un tiro da fuori area che la difesa leccese respinge

37′ Grande azione di Falco che si libera al tiro ma viene respinto da un difensore avversario

38′ Ammonito Busellato per un fallo su Venuti

45′ 1 minuto di recupero

46′ Il Foggia conquista un calcio d’ angolo dopo una pericolosa punizione battuta da Kragl

Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto bene il pallino del gioco offrendo un ottimo palleggio, mentre il Foggia ha provato a colpire con qualche sporadica ripartenza senza rendersi praticamente mai pericoloso.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo e il Lecce si rende subito pericoloso con Petriccione che costringe Leali alla parata plastica

48′ Ottimo scambio tra Mancosu e Majer con lo sloveno che però inciampa sul pallone

54′ Foggia che sembra più pimpante in questo avvio di ripresa

58′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Cross di Petriccione e La Mantia di testa batte Leali!!!

61′ Lecce galvanizzato dal gol, ci prova ancora con un tiro di Majer da fuori area che termina alto

62′ Ammonito Calderoni che nel tentativo di rubare palla a Leali commette fallo

63′ Sostituzione nel Foggia: esce Greco ed entra Chiaretti

64′ Mazzeo entra in area ma viene anticipato da un difensore del Lecce al momento del tiro

66′ Esce Ngawa ed entra Cicerelli

71′ Grande azione di Mancosu che mette in mezzo per Falco il cui tiro è facile preda di Leali

73′ Cambio nel Lecce: esce Majer ed entra Tabanelli

78′ Lecce ancora pericoloso con un tiro di Falco deviato in angolo

79′ Nuovo cambio nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Arrigoni

83′ Sostituzione nel Foggia: esce Agnelli ed entra Matarese

85′ Ammonito Lucioni per fallo su Chiaretti

86′ Punizione di Kragl da posizione pericolosa che si conclude in un nulla di fatto

88′ Lecce ancora pericoloso con un cross di Mancosu che Ranieri mette in angolo

89′ ESPULSO Busellato nel Foggia

90′ 4 minuti di recupero

90′ Tiro di Arrigoni: fuori

91′ Foggia pericoloso con Kragl

92′ Ammonito Kragl per un brutto fallo su Calderoni

93′ Assalto finale del Foggia

Finisce la partita al “Via del Mare”: il Lecce vince per 1-0 contro il Foggia e si aggiudica il Derby di Puglia.

Il Lecce si aggiudica il derby di Puglia e fa un notevole balzo in classifica, approfittando anche dei risultati provenienti dagli altri campi. Una partita che il Lecce ha saputo controllare mantenendo un ottimo possesso palla e fraseggio, attendendo pazientemente il momento opportuno per poter colpire. Il Foggia dal canto suo non ha demeritato, ma non ha offerto quasi nulla di propositivo per provare a portare a casa i tre punti, cercando di sfruttare le ripartenze.

Danilo Sandalo

 

 

 

Lecce in campo con la maglia celebrativa. Le probabili formazioni di Lecce-Foggia

A poche ore dal Derby di Puglia tra Lecce e Foggia, che si disputerà alle 15:00 allo stadio “Via del Mare” di Lecce impazza il “toto” formazione su quali saranno gli 11 titolari che i due tecnici manderanno in campo. Entrambi gli allenatori schiereranno un 4-3-1-2, con Liverani intenzionato a mandare in campo sia Majer che Bovo, che sembra ristabilito dall’ infortunio, mentre Padalino dovrà fare a meno di Deli, Martinelli, Galano, Gerbo (squalificato), Ingrosso e Camporese.
Per l’ occasione il Lecce scenderà in campo con la maglia celebrativa, che ricorda il campionato vinto dalla formazione di Mimmo Renna nel 1975/76 e che riportò in Serie B i giallorossi dopo 27 anni.
Di seguito le probabili formazioni:

US Lecce: Vigrito, Bovo, Lucioni, Venuti, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Majer, Mancosu, Falco, La Mantia.

Foggia: Leali, Ngawa, Martinelli, Billong, Ranieri, Busellato, Greco, Agnelli, Chiaretti, Mazzeo, Iemmello.

Danilo Sandalo

ESCLUSIVA: Intervista all’ ex Direttore Generale del Foggia, Vittorio Galigani, a meno uno dal Derby di Puglia

A meno uno dalla sfida più attesa dell’ anno, sale la febbre da derby tra i tifosi e gli appassionati di calcio. Per concludere la settimana di avvicinamento a quest’ attesissimo match abbiamo intervistato Vittorio Galigani, ex Direttore Generale proprio dei rossoneri dal 2000 al 2002, nonchè grande esperto di calcio giocato e dirigenziale essendo stato in passato in grandi piazze come Milan, Perugia, Senigallia, Pescara, Verona, Ternana, Taranto, Trapani, Chieti, Cagliari, Potenza e Fano.
Attualmente è direttore della testata giornalistica on line I Graffi sul Pallone che si occupa delle vicende calcistiche del nostro stivale, con un occhio molto critico ed incisivo dove risulti necessario.

Direttore, secondo lei che derby sarà quello di domani tra Lecce e Foggia?

Due interessi contrapposti perchè il Lecce mira a rimanere in zona playoff e al limite avvicinarsi il più possibile alla seconda posizione. Il Foggia invece con tutto quello che ha passato, deve puntare a una salvezza tranquilla. Tra l’ altro mi risulta che non siano state pagate le mensilità di gennaio e febbraio e quindi rischia anche una penalizzazione.

Come giudica il lavoro svolto fin ora dai due tecnici?

Liverani aveva già fatto bene a Terni, poi ha ha fatto bene anche lo scorso anno sempre a Lecce e ora sta facendo benissimo con una gestione oculata e con Meluso che è un grande esperto della categoria e stanno dimostrando di fare bene.
Dall’ altra parte invece vi è Padalino che è una vecchia bandiera del Foggia e ci tiene a fare bene, ma il cui compito è molto più difficile perchè non vi è tranquillità societaria e non è facile tenere separati lo spogliatoio e le vicissitudini societarie pur volendolo.

Crede che la delicata situazione societaria del Foggia possa influire sulla prestazione dei rossoneri sul campo?

In tutte le piazze dove ci sono questi problemi a farne le spese è lo spogliatoio e l’ allenatore non lavora con la tranquillità necessaria.

A suo parere, cos’è che non ha funzionato a dovere nel Foggia ed invece ha funzionato a meraviglia (almeno fin ora) nel Lecce?

Senza dubbio l’ aspetto societario. Sticchi Damiani e Liguori hanno messo insieme un gruppo di lavoro interessante e stanno interpretando il ruolo a livello manageriale con il coinvolgimento del territorio, attuando una politica molto interessante che coinvolge la massa degli imprenditori. A Foggia invece vi è una difficoltà di gestione della società. Io personalmente sono stato a Foggia, dove ho portato De Zerbi da giocatore e con cui sono rimasto in buoni rapporti, dico però che quello che di buono aveva costruito proprio De Zerbi si stia piano piano evaporando. Faccio una battuta: DeZerbi in A ci è arrivato con una società di provincia solida con la quale si sta facendo onore, mentre il Foggia dopo l’ addio di De Zerbi è stato sballottolato di quà e di là.

Veniamo all’ argomento che ha tenuto banco già dalla settimana precedente: vietare la trasferta ai tifosi del Foggia, che nei confronti dei leccesi nutrono rispetto (e viceversa), non crede che sia stato un danno sportivo e d’ immagine nei confronti della Regione Puglia?

Questo è un problema atavico che riguarda il calcio.Tra l’ altro nella commissione di studi della Federcalcio, di cui facevo parte, c’ era anche la dottoressa Daniela Stradiotto, capo dell’ Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, ma non dipende solo dall’ osservatorio in quanto ci sono una serie di circostanze che spingono a vietarle, sopratutto per timore dell’ incontro di alcune tifoserie si va incontro a queste decisioni che penalizzano senza dubbio lo spettacolo. Per esempio in Serie D proprio per evitare che si verificassero situazioni imbarazzanti dal punto di vista dell’ ordine pubblico si è deciso di inserire Bari, Avellino e Taranto in tre gironi differenti e sulla base dello stesso motivo si è vietata la trasferta ai foggiani.

Per concludere, ha più chance il Lecce di andare in Serie A o il Foggia di salvarsi?

Da pugliesi e per il bene del calcio regionale dobbiamo augurarci entrambe le condizioni in modo da poter dare più lustro alla nostra Regione.

Ringrazio personalmente a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia il Direttore Vittorio Galigani per la disponibilità, la serietà e l’ umiltà dimostrata nell’ analizzare questa importante sfida che rappresenta una vetrina d’ immagine per l’ intera regione, augurandoci che sia Lecce che Foggia possano raggiungere i loro differenti obiettivi, di promozione e salvezza, per continuare a contribuire in futuro ancora di più alla buona immagine della Regione.

Danilo Sandalo

San Severo, squadra affidata a Gianluca Scanzano

L’AT San Severo annuncia di aver affidato la responsabilità tecnica della prima squadra all’allenatore Gianluca Scanzano. La Società ha optato per una soluzione interna, essendo l’ex attaccante sanseverese, classe 1976, già tesserato con il sodalizio giallo-granata, avendo condotto con ottimi risultati la squadra Allievi.
Gianluca Scanzano ha appena conseguito l’abilitazione UEFA B nell’ultimo corso indetto dal Settore Tecnico della FIGC ed ha già diretto il suo primo allenamento nella giornata di ieri.

Foggia, Greco: “Il derby è gara a sé”

“Sabato ci aspetta una gara difficile, contro una squadra forte, che gioca un bel calcio, che sta facendo una stagione importante, ma… è un derby, ed i derby sono gare a sé stanti”. Leandro Greco non pone limiti alle prestazioni del Foggia. Nella consapevolezza di affrontare un avversario importante il centrocampista rossonero parte tutt’altro che battuto. “Come dicevo Lecce-Foggia è un derby, ed io di derby ne ho giocati tanti, sono gare particolari, a me, personalmente, è successo di giocarne qualcuno in cui ci davano perdenti da due settimane e di vincerli. Noi abbiamo un obiettivo vitale, che è quello della salvezza e ci giocheremo questa gara alla grande”. Inevitabile, poi, un passaggio sulle vicende societarie: “Sapete tutti che c’è un momento di difficoltà, stiamo disquisendo costantemente con la proprietà e a noi è molto dispiaciuto che siano uscite voci che parlano di qualcuno di noi che ha rifiutato l’invito della Società. Noi abbiamo interpellato l’AIC per capire cosa fare. Questo gruppo è un gruppo generoso, siamo consapevoli di quanto sia importante il calcio per la città di Foggia, continueremo a parlare con la Società per trovare una soluzione”.
Tutte le dichiarazioni di Leandro Greco, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

ESCLUSIVA: intervista al giornalista Massimo Quarta che ci parla del derby di Puglia

In vista del derby di Puglia di sabato tra Lecce e Foggia, continua il nostro viaggio di avvicinamento a quest’ attesissimo match che può rappresentare un punto di svolta per entrambe le formazioni. Per capire meglio gli umori, anche tra gli addetti ai lavori, abbiamo raggiunto il giornalista Massimo Quarta, volto noto degli ambienti televisi di fede giallorossa essendo stato in passato inviato per Telenorba ed avendo condotto negli anni scorsi su Canale8 il programma Notte Sport in cui venivano discusse e analizzate le partite domenicali dei salentini. Famoso il suo commento, su un video che si può trovare su youtube, in occasione del gol realizzato da Antonio Toma, ai tempi in cui vestiva la maglia della Polisportiva Matino, durante la partita Agropoli-Matino in cui il calciatore salentino realizza un gol di notevole caratura che il giornale spagnolo “Marca” ha votato come gol più bello del secolo (il video relativo lo si può trovare su youtube citando le voci “gol Toma Matino“).

Visto il differente momento che attraversano le due squadre, che partita ti aspetti domani al “Via del Mare” tra Lecce e Foggia?

Il Foggia a quanto pare vive qualche problema a livello societario, anche se viene da una vittoria nell’ ultimo turno casalingo contro il Cosenza dove però ha giocato male, mentre il Lecce al contrario viene da una sconfitta a Palermo dove non ha demeritato ma ha trovato un grande Brignoli sulla sua strada.
Il Lecce è la squadra, secondo gli addetti ai lavori e non solo, che esprime il miglior calcio della Serie B e questo alla lunga porterà i risultati, a patto che si continui a giocare con la spensieratezza dimostrata fin ora. Personalmente sia la società che Liverani sono stati bravi fin ora a tenere tutti con i piedi per terra. Ad ogni modo non bisogna sottovalutare questo Foggia che ha elementi di assoluto valore, Kragl su tutti.

Massimo Quarta durante la conduzione di un programma televisivo

Nella tua lunga carriera da giornalista e da tifoso del Lecce avrai visto numerosissimi derby. Qual è quello che ricordi meglio e a cui sei più affezionato?

Ce ne sono tanti perchè è sempre una partita speciale, però se non sbaglio il Foggia in Serie B contro il Lecce non ha mai vinto e forse ha segnato solo una volta se non ricordo male, quindi mi auguro sia di buon auspicio.

Secondo te quale sarà il risultato della partita di sabato e chi saranno i marcatori?

Eheheh…lo dico giusto per dire una sciocchezza, un pò per gioco dico 3-1 con Mancosu, La Mantia e Tachtsidis marcatori.

Chi sarà l’ uomo decisivo del match?

Secondo me sarà decisiva la squadra, perchè con un centrocampo con Mancosu, Petriccione e Tachtsidis non c’è storia. Però sai i derby sono sempre partite particolari e bisogna fare molta attenzione.

Andando indietro nel tempo, chi è il giocatore del passato che ricordi con più piacere? 

Sicuramente Barbas perchè aveva una classe eccezionale, ma se posso citerei anche Rino Mellina che era un calciatore piccolino, un autentico funambolo che infiammava il pubblico del vecchio “Carlo Pranzo”.

Per concludere, anche se quasi retorico, credi che il Lecce possa veramente puntare alla Serie A?

A questo punto è doveroso provarci con la leggerezza e la semplicità dimostrata fin ora, se poi così non dovesse essere alla fine avrai fatto un ottimo campionato.

Nel frattempo Liverani sta valutando le condizioni di Palombi e Bovo che potrebbe prendere il posto di Meccariello in difesa.
Ringrazio personalmente Massimo Quarta non solo a nome mio ma anche di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la disponibilità e la cordialità dimostrata nel concedermi l’intervista.

Danilo Sandalo 

 

Coppa Puglia: ecco le semifinali

E’ stato effettuato oggi, presso la Corte Sportiva d’Appello Territoriale, il sorteggio per le due semifinali di Coppa Puglia 2018/19. Saranno United Sly (contro il Castellaneta) e Melendugno (contro la Virtus Matino) a disputare le gare di andata in casa, in programma a partire dalle ore 15 di giovedì 14 Marzo.

United Sly-Castellaneta “San Pio” di Bari
Goleador Melendugno-Virtus Matino “Dell’Anna” di Melendugno

Le semifinali di ritorno di Coppa Puglia sono in programma, a campi invertiti, giovedì 28 marzo, sempre con fischio d’inizio alle ore 15.

Le due finali, andata e ritorno, sono in programma il 11 aprile ed il 25 aprile.

Nuova Andria, sette vittorie consecutive per gli Allievi, domenica sfida alla capolista

Un nuovo weekend di campionato del Settore Giovanile della NUOVA ANDRIA Calcio va in archivio.

Copertina dedicata, ancora una volta, agli Allievi di mister Saverio Coppola, che sulla terra battuta del Centro Sportivo “Fidelis” ottengono la settima vittoria consecutiva vincendo 3-2 contro lo Spirito Santo Barletta. Le reti sono siglate da Matera, Di Bitonto e Strippoli. Con questo risultato la NUOVA ANDRIA Calcio balza al secondo posto momentaneo a quota 37 punti. Domenica 10 marzo alle 9.30 ci sarà la sfida al “Di Liddo” contro la capolista del campionato provinciale Unione Green Bisceglie, a quota 41 in graduatoria. Una sfida che si preannuncia fondamentale per la corsa alla vittoria finale della stagione.

Vittoria anche per i Giovanissimi di mister Gaetano Fanelli. I ragazzi Under 15 vincono 1-3 al “Lello Simeone” di Barletta contro l’Etra. A segno Avella, Lorusso e Caldarone. La NUOVA ANDRIA Calcio, anche in questo caso, è in piena corsa promozione. Prossimo match presso il Centro Sportivo “Fidelis” domenica 10 marzo alle 10.30 contro la Victor Andria. Oltre ad essere derby, sarà anche scontro diretto per le prime posizioni.

Chiudiamo con la Juniores che non riesce a ritrovare i tre punti. Nel match posticipato a lunedì scorso, i ragazzi di Riccardo Bafunno cadono per 4 reti a 0 contro il Manfredonia Calcio 1932. Ora mancano tre partite al termine della stagione e saranno tutte disputate ad Andria. Nel prossimo turno, martedì 12 marzo, al “Fidelis” arriva il Canosa alle 15.30. Nei successivi incontri la NUOVA ANDRIA Calcio affronterà in casa lo Sport Lucera e la Virtus Andria nel derby allo stadio “Sant’Angelo dei Ricchi”.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio